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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Sesso

4.815 commenti

  • 76
    fra -

    Apprezzo molto l’intervento di Sonia…
    Ma devo dire che per ora mi limito a giocare con photoshop per vedere la mia donna in situazioni alquanto strane 😀
    ma continuo a sentirmi pazzo …

  • 77
    sim -

    fra, avere desideri come i tuoi è abbastanza comune, ma avere il coraggio di confessarli, farli accettare alla tua compagna, e poi realizzarli sicuramente puo’ essere possibile, ma lo vedo molto difficile, vista la tua gelosia, ma visto che le persone cambiano, nulla è impossibile, l’importante è evitare forzature..

    in bocca al lupo

  • 78
    awomanaman.splinder.com -

    x Sonia (72):
    Mi da quasi a noia continuare a citarli, ma quei libri che ti ho citato, affrontano tutte le tematiche che affronti.
    In particolare ANCHE la questione delle fantasie (è sconcertante come a scuola, in famiglia, in società si insegni di tutto ma si eviti accuratamente la cosa più importante e cioè come si impara e come si fa ad avere una vita armoniosa in cui corpo e mente (colla loro componente sessuale) stiano bene. E c’è tutto da imparare).
    I coniugi Zadra, in sintesi, affermano che lasciare le fantasie a livello mentale è una forma di dissociazione. le fantasie recano dei segnali che è importante capire.
    E che nella sessuologia “tradizionale” (come la psicologia, tutta a livello mentale, si ignora il potere del corpo) il fatto di realizzarle è tabù.
    La rigidità morale (di una morale insultata in quanto ridotta ad imeni, prepuzi, frequenze e posiizioni) non aiuta di certo. E questa è l’anima collettiva, l’anima sociale che coinvolge (limita) tutti.
    In un certo senso lavorare su questi limiti è anche un discorso di evoluzione e affrancamento sociale, oltre che personale

    x seb (73, 74):
    Le coppie scoppiano. Ovunque. E le coppie che sperimentano non sono certo dei marzianini con le antennine verdi che sono esentate dai problemi di altri bipedi.
    Anche perché molte coppie iniziano a sperimentare tardi, quando il vissuto rende molto più difficile recuperare.
    Il rischio è implicito nella vita. E i progetti innovativi, quelli ad alto valore agginto, sono quelli più rischiosi.
    Mi piace la tua conclusione: lo scambismo è una forma di unione molto intima, che va al diu la dei limiti del proprio corpo.
    In un certo senso è anche una forma di amore estremo: per il tuo piacere sarò tuo complice e amerò vederti in estasi, anche con altri corpi.
    E il giorno dopo c’è un’intimità, una condivisione che è extra-ordinaria.
    Ovviamente ci deve essere unione di valori, di vita su tutto il resto.
    Non è affatto facile.
    Ma i ritorni, se si vive il tutto ecologicamente, con rispetto per sé e gli altri, è oltre ogni aspettativa.

    x sonia (75):
    La disciplina del non andare fuori tema è utile (come la maggior parte delle discipline).
    Utile per tornare alle molte domande alle quali non si da risposta.
    Perché sono gelosa?
    Perché saltabecco da una passera all’altra? cosa cerco? cosa mi manca (questa dovrebbe farsela il tuo ex)
    Perché trasgredire è male? cosa significa per me morale (sessuale)?
    Cosa desidera la mia parte più profonda e oscura (perineale, quella del sesso carnale, primordiale e selvaggio)?
    Perché lo desidera?
    Il viaggio nell’eros è un viaggio nel sé più autentico.
    Perché il corpo nopn mente. E ci da segnali ed emozioni che ci hanno insegnato stoltamente ad ignorare e a reprimere.
    Perché, essendo molto potenti, poi ci vuole controllo e disciplina per farne un vantaggio e motivo di evoluzione (e non una fonte di problemi e di regressione).

  • 79
    awomanaman.splinder.com -

    x sim:
    Già. E’ proprio lì, quando bisogna iniziare a con-dividere i propri desideri.
    E’ impegnativo. Richiede sincerità, organizzazione del pensiero, sensibilità, decisione, pulizia nel rappoirto. Ci si mette ignudi.
    Eppure, è lì, all’inizio, allo stato nascente, che bisogna iniziare.
    Se tu non con-dividi, escludi il partner dalle fantasie hai escluso qualcosa a lui/lei e in parte tradito te stesso.
    Capisci che è un colpo di piccone sulla relazione.
    Dai oggi, dai domani, anche le architetture più robuste iniziano a cedere, prima o poi.
    Lavorare giorno per giorno, rinnovare i mattoni, richiede impegno.
    Le prime forzature da evitare sono quelle del tradire sè stessi. Ma evitare quelle forzature è ciò che richiede maggior impegno.
    Buon lavoro a tutti noi!

  • 80
    Seb -

    Gentilissimo awomanaman,
    ti sarei tanto grato se mi dicessi qualcosa, mi dessi un lume, un’idea che so, riguardo il mio problema, di cui qui ne ho già parlato e che tanto mi assilla: l’ansia da prestazione.
    Nel rapporto sessuale con mia moglie va tutto bene ed il mio arnese fa il suo dovere. Con lei fantastichiamo e desideriamo insieme di giocare con un’altra coppia. Ma, ahimé, quando finalmente la cosa succede, come già avrai letto nei precedenti post, il mio arnese non ne vuol sapere! Cosicché devo ricorrere alle famose pillole quasi sempre. Sebbene la coppia con cui giochiamo ne è a conoscenza ed accetta il problema, ciò va, però, a discapito della spontaneità, specie in determinati momenti… Cosicché…
    …sotto un estivo cielo stellato di montagna, adagiati su un plaid disteso sul prato, improvvisamente carezze e coccole fra le due coppie si fanno più audaci, il lui dell’altra coppia ce l’ha subito duro e potrebbe già partire con mia moglie io… invece che faccio? Dico: -scusate mi date 30 minuti di tempo che mi prendo una pillola? O, peggio, -acciderbolina! non credevo finissimo per giocare, ho lasciato le pillole a casa a 70 Km di distanza!-
    Secondo te, cosa mi succede? Come posso distaccarmi dal pensiero che “ciò che lascio è perduto” e quindi il mio arnese DEVE per forza funzionare in quel momento e bene?

  • 81
    awomanaman.splinder.com -

    Seb:
    codesto è anche un limite di AMan.
    Incredibile, mentre scrivevi avevamo scritto (leggi qui http://awomanaman.splinder.com/post/8570007/Limiti+scomodi).
    AMan non ha soluzioni, sta cercando di capire.
    Ecco il viaggio nel Sè.
    Se il problema non dovesse evolvere e migliorare potremmo regalarci una consulenza. Ad esempio dagli Zadra.

    Armonia corpo mente.
    Ma quelli sono territori “estremi” in cui qualcosa si può inceppare. Le armonie “canoniche” possono non funzionare in quelle condizioni di esercizio.

  • 82
    Seb -

    Carissimo Awomanaman, ho curiosato sul tuo sito e mi sono anche registrato.
    Comunque, l’enorme differenza che c’è fra me e te è come si prende la cosa. Io ne faccio un dramma fino a farmi venire il mal di stomaco, tu ne “filosofizzi” divertito. Tu sei saggio e fai bene. Io sono troppo occidentalizzato dall’idea “del tutto e subito e adesso” col rischio d’infarto. Io morirò presto e nella stagione che più detesto: la primavera. Tu vagherai nei sublimi inverni lapponi o sulla gelata steppa siberiana col bastone dei tuoi cent’anni senza medicine e senza impronte neve.
    Io penso troppo, sebbene sappia che “la chiarezza inganna ed il pensar troppo uccide”.
    Mi trovo spesso di fronte a dei bivi, a dover decidere se il meglio sia poi anche il giusto!
    Amici di questo lungo blog, cosa ne pensate se con una coppia con fui si fa scambio ad un certo punto si decide di finir col sesso e continuare solo in amicizia?
    È mai possibile? Proprio il Seb della situazione che esalta l’Amicizia in primis ed il sesso “poi si vedra”, adesso non sa come poter gestire la cosa.
    Non si può fare come gli struzzi: come distogliere lo sguardo incrociando i suoi occhi che ricordo languidi di piacere quando si eccitava con le mie carezze ed altro? Come posso pensare che adesso è solo un’amica e che quindi non posso più accarezzarle una coscia che fuoriesce dalla minigonna o darle un bacio sul collo?
    Come non pensare che nel nuovo e diverso stare insieme non si possa sollevare un trasparente ed insormontabile muro di cristallo? Come chiudere i rubinetti delle piccanti allusioni? Come fermare la mano che scherzosamente potrebbe pizzicare l’elastico del perizoma che fuoriesce dal fusoux basso in vita quando si piega a prendere il detersivo dal mobile sotto il lavello della cucina?
    Io credo la cosa sia impossibile. Come chiudere la porta a ciò che è stato, o magari immaginarlo come una fantasia, qualcosa d’inventato, e andare avanti finta di niente? Inevitabilmente, anche con un minimo contatto (come il semplice bacio di un saluto), come un violento tornado, avverrebbe il contrasto fra quello che si creda sia stato solo fantasia e la consapevolezza che ti porta a RICORDARE CHE ERA REALTÁ!
    Chi ha provato o non ha provato di persona la cosa, avrebbe voglia di confrontarsi con le mie idee?

  • 83
    awomanaman.splinder.com -

    seb:
    un po’ d'(auto)ironia fa solo bene. Bisogna tornare come i bambini e giocare e imparare divertendosi e facendo errori. Un sacco di ottimi errori.
    A volte percepisco tono un po’ enfatici, quasi drammatici, nelle tue parole.
    Ma prenderla così rende tutto complicato e faticoso.
    Ora hai dei dati su di te. Bisogna lavorarci su. Col tempo arriverà il tempo in cui si trova il meccanismo inceppante, lo si rimuove/risolva e poi si potrà a tornare a fare i mandrilloni
    🙂

    P.S.
    Il nostro diario è aperto a tutti in lettura (e anche per i commenti) senza alcuna necessità di registrazione. Cosa intendi per “registrarsi”?

  • 84
    Seb -

    Tuto ok Awomanaman, mi sono registrato. Al più presto anche lì ci saranno miei commenti/interventi.
    Quello che mi dici è giusto. Me lo dicono anche gli amici di gioco che trovo di una saggezza ineccepibile.
    Purtroppo la mia testa è molto dura, pur comprendendo ed accettando come giusti e migliorativi i concetti, non riesco a metterli in pratica.
    É la mia visione globale della vita che è tutta sbagliata e andrebbe da rifare. Sono per così dire “sbalestrato”, in balia delle mie idee. Questo mi porta pure malesseri fisici che tu non hai idea!!!
    Certo che bel divagare dalla sessuologia alla gastroenterologia…

  • 85
    awomanaman.splinder.com -

    Senza volerlo… siamo cascati nel viaggio nel Sé. Eppure, pensavamo fosse ‘na questione di patate e piselli.
    Ecco, proprio come nel tantra. I meccanismi dell’eros che servono a conoscersi. Ora, senza divagare: ci sono molti modi per imparare a migliorarsi e ad evolvere.
    Ad esempio con un po’ di sano divertimento.
    Molti anni fa, quando AMan decise di partire col suo cammino, capitò da queste parti…
    http://www.migliorati.org/

  • 86
    paco3 -

    Gentile Seb,
    mi pare che prima di migliorare le tue esperienze trasgressive … tu come persona sensibile e generosa debba risolvere le tue pene interiori per ritrovare con il giusto equilibrio psicofisico la serenità interiore. Sembrerebbe che tu abbia già gli stimoli giusti:sofferenza fisica e capacità di comunicarlo…quindi devi solo farti aiutare dalla persona giusta perchè al momento sei smarrito e questa non potrà che essere un serio e competente analista.
    Purtroppo,si tratta di persone assai rare …e qualche nome in privato potrei suggerirtelo. Comunque sono dell’idea, avendo letto i tuoi numerosi interventi, che lo scambio per te potrebbe esssere un modo per divagare dalle tue vere necessità e la perplessità che tua moglie sia più coinvolta per il piacere di vederti appagato che per pura complicità…pur non dispiacendole. Perdona la sincerità e sperando di sbagliare.Cordialità.

  • 87
    Seb -

    PARTE PRIMA

    Gentile Paco3,
    visto le righe troppo personali e visto che nei post c’è anche il mio indirizzo mail, perché non mi hai scritto in privato? Credi che può interessare agli altri se io possa o meno avere bisogno di un analisi? Come fai a suggerirmi il “nome in privato” se non sai dove io risiedo?
    Riguardo a quel che dici nelle ultime righe, in fondo ciò fa parte delle statistiche più probabili: come asserisce il W. Pasini nel suo libro già citato in precedenza: la donna lo fa per accontentare il proprio uomo, ma poi ci prende gusto e non vorrebbe smettere più.
    La perplessità di mia moglie deriva dal fatto che lei non vuole che ciò diventi un vizio, un’abitudine, anche se noi tendiamo a giocare con una sola coppia e basta e che, se fin’ora abbiamo giocato completamente con qualche altra coppia è stato perché i rapporti sociali con queste non sono finiti bene e quindi cerchiamo la coppia giusta, cioè quella dove sorga un rapporto di amicizia in primis ed uno di gioco in secundis, ma sempre tutto in armonioso equilibrio.
    Il mio problema è stato quello (come si deduce da tutti i miei racconti) di essermi fatto troppo prendere emotivamente dalle situazioni disequilibranti che mi gravavano intorno. A meno di essere davvero malati e coi paraocchi, come si fa a lasciarsi andare all’erezione se hai vicino una donna non convinta? E poi, per ben due volte (due coppie) non appena stavo riuscendo a lasciarmi andare ecco che puff! eventi esterni o di coppia (l’altra) ponevano fine definitiva ai giochi.
    Nella mia vita, la mia ansia da prestazione si è verificata sempre all’inizio di ogni mio rapporto con le nuove fidanzate e durava un paio di settimane. Poi, una volta subentrato l’affiatamento mi sono sempre lasciato andare ed ecco risolto tutto. Anche con mia moglie è successa la stessa cosa.
    Mia moglie non scrive, ma legge e segue tutto questo blog. Ella viene un po’ confusa dal fatto che mi vede ostinato, dietro il chiodo fisso di risolvere il problema erettivo in questi giochi e contemporaneamente non da peso alla cosa, dato che fra di noi va tutto bene. Detesta la mia ostinazione che porta a voler prima possibile rigiocare in modo da lasciarmi andare sempre di più, con la speranza di abbandonare le pillole.
    Certo, io sono troppo sensibile, troppo pensatore e mi faccio tanti problemi, tanti “ma” e tanti “se”… però nessuno qui può dirmi (e non per giustificarmi!) che intorno a me ci siano state situazioni armoniose o armonizzanti.

  • 88
    Seb -

    PARTE SECONDA

    Sicuramente un colloquio con uno psico-sessuologo mi farebbe bene, adoro analizzarmi ed è meglio che non lo faccia da solo, perché nell’autoanalisi io sono molto severo con me stesso, ma più che altro per imparare ad essere un po’ più menefreghista, pensare che è tutto un gioco e si prende quel che si può senza starci troppo a pensare …ma se, se poi, chissà…..
    Ma, a prescindere dal sesso e stando sul generale, convengo pure che si può fare tutta l’analisi che si vuole, ma, se intorno uno ha delle situazioni “logoranti”, l’analisi serve a poco se non viene costruita da se stessi quella forza interiore utile a “districarsi” nelle situazioni. Perché parlo così. Non certo per bla-bla-blaterare, ma perché 8 anni di analisi (per altri motivi, non sessuali) io li ho fatti, caro Paco3, e non da un chicchessia… quindi parlo per esperienza vissuta. L’analista t’aiuta a veder dentro, ma non ti risolve i problemi.
    La mente “mente” ed è tutto lì il gioco: non farsi prendere troppo dalle cose della vita che tanto vanno come devono andare e con o senza analisi.
    Piuttosto dopo le ferie inizierò dei corsi di training autogeno volto al controllo delle psicosomatizzazioni d’ansia, principalmente per il mio apparato digerente che ne risente. Se poi il tutto possa o meno far bene al mio arnese si vedrà.
    Tutto questo mio dire potrebbe sembrare aver esulato il discorso scambismo, ma non è così, perché stiamo affrontando una problematica molto insita a questa pratica sessuale. E qui ci si sta a scrivere non per esibizionismo, ma per confrontarsi, capirsi, aiutarsi…

  • 89
    mac -

    forum molto intressante……oggi passando in macchina su una statale frequentata da donnine ho notato due tre clienti in attesa per la …trattativa.Mi sono venute in mente alcune riflessioni:la prima è stata quella di pensare sicuramente che questi maschietti non stavano fecendo la felicità della moglie o della compagna.
    la seconda è stata se gli uomini ritengono il sesso come una cosa solo fisica e se si fanno tante donne sono “fighi” ..se lo fa una donna è una tro... Quindi se una coppia decide di fare questa esperienza di scambio e lo fa con entrambi i componenti della coppia stessa decisi e convinti dove è il problema? Non giusto che anche le donne abbiano la possibilità di esprimere la loro sessualità come meglio credono? Forse non è meglio fare queste cose insieme che magari fare finta di essere una coppia felice ed avere amanti a destra e a manca? ma probabilmente sarà così,visto che viviamo nella società dell’ipocrisia …..

  • 90
    Robi -

    La notte del mondiale e’ successo…
    La mia ragazza era impazzita… eravamo io e 2 miei amici e lei ha fatto di tutto.
    Solo mi chiedo se sia stato giusto far sco.... a tutti e 2 la mia ragazza…
    ma certo non ho deciso io… lei ha preso a toccarmi davanti a loro e li ha invitati, mostrando il tanga da sopra i pantaloni…
    Alla fine lei era tutta sporca di sperma, anche i suoi vestiti tutti bagnati.
    La cosa che non posso capire e’ che con me non aveva mai fatto vedere segni di perversione ma quella notte sembrava un’altra persona.
    Ha voluto provare tutto… ma quando dico tutto e’ proprio tutto.
    E come in un copione gia scritto da lei, ci ha chiesto di venire tutti insieme su di lei nello stesso istante.
    Ma io ora non so se voglio stare ancora con lei… come posso uscire con lei se incontro quegli amici ?
    qualcuno mi consiglia che fare….

  • 91
    seb -

    Robi, la cosa ti è piaciuta? É piaciuta anche a lei? Avete fra di voi un bel rapporto? Una volta all’anno è lecito far pazzie. Non ti ha tradito, l’ha fatto davanti a te. Sai quanti/e hanno di queste perversioni nascoste e/o represse?
    Godetevi la vita finché c’è vita e non fate come me che, anziché godere del momento sto lì a farmi le seghe mentali.
    Volevo anche, con questo intervento, per chi li ha letti tutti e conosce la mia storia, portarvi a conoscenza di come il nostro scambio di coppia è morto in nome dell’amicizia con l’ultima coppia con cui giocavamo. Altresì, questa pratica, abbiamo saputo di recente, ha di portato al divorzio un’altra coppia di scambisti che, conoscemmo indirettamente tre anni fa, senza avere mai con loro giocato.
    Il tutto per sola conoscenza e per solo scambio di esperienze.
    La vita è fatta di storie: storie che contano, storie che non contano, storie che lasciano il passato al vivere, storie che ritornano e, comunque, storie che raccontano!
    Viviamoci queste storie e godiamo di quello che la vita ci dà prima che …ci prenda.
    Vi comunico che non sarò più di tanto presente in questo blog, sia per le ferie, sia perché ho deciso di chiedere a me stesso più che agli altri cosa realmente voglio e dove voglia andare a parare nelle mie cose.
    Adesso voglio solo ascoltarvi, intervenendo più che altro se qualcuno me lo chiede a modo di confronto e/o d’aiuto.
    Buon scambio a tutti. Seb

  • 92
    mauro -

    Ciao,

    sono sposato da 2 anni, felice della vita matrimoniale sotto tutti gli aspetti.
    Volevo chiedere a tutti voi…… io ho delle fantasie di scambio non condivise da mia moglie. Dovrei essere egoista e trovarmi una compagnia di giochi per soddisfare questa mia fantasia o meglio una vita serena con un desiderio represso??
    Rimango in attesa di vostri consigli. un abbraccio

  • 93
    ciabattina -

    ciao a tutti….
    per mauro….sei contraddittorio,nn puoi dire che la tua vita sentimentale và a gonfie vele e sei tanto felice se poi chiedi se sarebbe giusto farlo senza tua moglie….chiarisciti le idee…cmq x risponderti io direi che le fantasie le puoi sviluppare con tua moglie e nn andando a cercarle fuori se a lei nn interessa……
    un saluto a tutti

  • 94
    awomanaman.splinder.com -

    x mauro:
    stabilite un contratto per queste cose
    Contratto?
    Leggi qui: http://awomanaman.splinder.com/post/8650181/Tantra+per+due!

    x cibattina:
    concordo con te:
    I chiarirsi le idee
    II sviluppare le fantasia col proprio partner.

    E’ una dimensione progettuale che sfida, unisce, mantiene vivi, richiede complicita’.
    Alcune coppie potrebbero stabilire di aere rapporti extra. Ma deve essere un patto, esplicitamente stabilito ed assunto, non un sotterfugio (deleterio).

  • 95
    maria -

    Carissimo Seb,
    sono una donna , direi non più tanto giovane, ho 46 anni,
    non sono una modella ma neppure brutta nei confronti del tuo argomento ho condiviso (come si dice) gioie e dolori di una situazione simile , negli anni passati.
    Ora a conclusione, con la saggezza dell’età, l’esperienza ecc ecc,
    dico questo :
    1 ) vorrei poter incontrare una coppia come voi perchè, questo vuol dire che conoscerei persone che hanno trovato l’equilibrio tra il corpo e la testa
    2)vorrei conoscervi perchè sono certa che le vostre doti superano i desideri che gli altri non esprimono
    3) vorrei conoscervi perchè sono certa che il sesso con voi si fermerebbe a sesso e divertimento, e non oltrepasserebbe la soglia dopo il quale tutto diventa volgare e umiliante, soprattutto x una donna
    4) infine apprezzo le attenzioni per le famiglie , che hanno una importanza notevole , visto che si tratta di coppia.

    Per concludere , è chiaro che questo desiderio nasce come spinta dall’uomo, e che la donna è sempre molto restia,ma è categorico che come continua poi la situazione nel tempo dipende altrettanto dall’uomo , debba sapere divertirsi , amando ancora di più quella sua metà mela che condivide con lui anche questi momenti, molto spesso come dici anche tu succede che ci si perde e questo non è bene.lei si deve sentire sempre più importante per la persona con cui condivide la vita e……….i divertimenti.
    Mi rendo conto da quello che scrivi che ci siete riusciti, e per questo che mi piacerebbe conoscervi, perchè siete delle persone speciali , secondo il mio punto di vista.
    Non sono una assatanata di sesso e neppure una puritana ,
    ho un compagno e vorremmo avere degli amici così, ma ci siamo resi conto che intorno a noi è difficile trovare persone così, per questo la tua lettera mi ha colpito .
    Sono entrata per caso in questo sito, però ci tornerò .
    Buona giornata a tutti
    Maria

  • 96
    itt -

    mi piacerebbe tanto ma non so come fare

  • 97
    mauro -

    X CIABATTINA!
    ciao, grazie per la tua risposta….. forse hai ragione…. devo schiarirmi le idee…. ma ho detto forse però….
    nel senso che con mia moglie condivido tutto alla grande, amore, felicità, gioie dolori, fantasie, inkazzature.
    Credo sia un mio problema, questa mia voglia di trasgredire, provare nuove esperienze come fare sesso in due coppie ad esempio.
    Si, devo sviluppare di più le fantasie con mia moglie anche se sinceramente a livello di fantasia sessuale è un po’ lobotomizzata!!
    Che ci vuoi fare?? ognuno di noi ha un suo lato “oscuro” e il mio è proprio questo, sarò represso….sarò matto…. sarò curioso….. chi lo sa???

    Un Bacio
    Mauro

  • 98
    ROBERTO -

    Mauro penso che forse non hai ancora capito bene come sono le donne,hanno le nostre stesse esigenze e fantasie, ma non te lo diranno mai apertamente perchè la nostra cultura le considera delle poco di buono, se apertamente manifestano le loro voglie(per fortuna la societa sta cambiando).
    Per la mia esperienza posso dirti che fantasticare con tua moglie mentre fai l’amore ti darà non poche sorprese ma ci vorrà tempo l’importante e stimolarle con il pensiero ma i tempi li decidono loro e vedrai che la realtà sarà più bella di ogni tua fantasia ( sicuramente diversa) ciao roberto

  • 99
    hansbert -

    ciao a tutti sono entrato tempo fa in questo sito ora dopo alcuni giorni di ferie ho riletto tutti i vostri commenti e bello sapere che non si e soli in questo tipo di gioco , come spiegavo tempo fa mia moglie ed io abbiamo fantasie particolari durante l’ atto sessuale e lei sarebbe disposta ad affrontarle ma poi a mente fredda no cosa devo fare aspetto vostri consigli ciao

  • 100
    awomanaman.splinder.com -

    x mauro:
    avere voglia di trasgredire è un tuo “problema”?????
    Tutto dipende da te. Può essere un’opportunità di crescita, insieme.
    Od un problema, se la pensi così.

    x hansbert:
    x itt:
    Il processo di trasgredire con amore inizia da lontano ed è alla portata di ogni coppia che desideri crescere e conoscersi insieme.
    Per iniziare provate a curiosare qualcosa qui dentro

    http://www.laurax.it/articoli/index.html

    Nel sito di Michaele e Elmar Zadra (nella sessione domande e risposte)
    http://www.maithuna.it/
    troverete molti altri spunti.

    Noi abbiamo letto il loro libro “Tantra per due”
    http://awomanaman.splinder.com/post/8650181/Tantra+per+due!
    e fra poco riprenderemo a leggere Trasgredire con amore.
    Sono libri eccellenti. Vi apriranno nuove frontiere.
    Inizierei da quelli.

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