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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 8351
    delusa -

    Brava Eme!!!!!
    E basta con sto Dio…basta!!!!siete più falliti voi credenti che vi attaccate al Dio perché non trovate niente di vero in voi!!!
    Anche nella remotissima ipotesi che questo Dio esista, siete proprio sicuri che sia da venerare piuttosto che criticare?!?
    Insomma questo sito è la dimostrazione vivente che se questo Dio esiste, in realtà non è che faccia poi molto.
    Francesca..no comment!!!!credo che tu faccia parte della categoria fannulloni per professione, che come unico hobby hanno quello di vedere dove va finire il loro sputazzo più lungo..
    Ciao, hai per caso litigato con Kafka?..o sei il preculsore di un ideologia pseudofilosofica bidone?!?..in ogni caso ciao..ciaooooooo è meglio salutarci.
    é proprio vero che il microcosmo(come può essere questo), raffigura il macrocosmo, e stando ai fatti..vi chiedete perché ci vogliamo suicidare?ma non avete pensato quanto male possa fare gente come voi?!?..A Margherita..grazie della comprensione:)

  • 8352
    ExAndrea -

    Marina, ciao, prego figurati ma vedi bene che non serve a niente ribadire certi concetti, infatti subito dopo arriva un’altro che ci dice che basta sorridere e tutto si sistema! Ovvio no!?

    Eme, che dire, sono d’accordo con te al 100% e non solo per il tuo ultimo post.

    Marzia, è vero; non è facile!, anch’io, a volte, non so come pormi di fronte a certi post, però penso che chi scrive qui dentro non sia alla ricerca di una soluzione al proprio male di vivere, poichè sà che non esiste (l’unica soluzione sarebbe quella di essere diversi da quello che siamo), ma voglia semplicemente sfogarsi e poter dire ciò che ha dentro senza essere guardato come colui/colei che ha portato il contagio della peste bubbonica.

    Un saluto a tutti

  • 8353
    tracy -

    c’è gente che si diverte a prendere per il culo la gente anche qui…son loro che ci fanno morire..che non ci lasciano vivere in santa pace.

  • 8354
    marina -

    Questo sorridere allora vuol dire rincominciare a rimettersi una maschera per far si che tutti vedano che stai bene invece sei morta dentro ?? No grazie preferisco sorridere quando ne ho voglia io ,voglio sorridere per me stessa ,se guardo le stelle ,la luna ,il tramonto ecc. voglio essere libera di piangere o sorridere… Ma poi mi chiedo siamo proprio sicuri che siamo noi i sbaglati i malati o è la gente che ci circonda che fa finta che tutto gli vada bene !!! IPOCRITI,ecco quello che mi sento di dire.

  • 8355
    Senzapelle -

    Volevo dire a Delusa che il suo post è verissimo.
    Basta usurpare il nome di Dio come fa un talebano. Ognuno ha il diritto di sentirlo come meglio crede, questo Dio. Oppure di non sentirlo.
    Personalmente non lo sento molto e con Lui litigo ogni giorno, forse anche ogni minuto. E tutto l’aiuto che cerco e che invoco per ora non ha avuto riscontro.
    Le mie paure, i miei terrori, i miei problemi, le mie ansie, me le tengo.
    E odio Dio perchè vorrei amarlo, vorrei sapere e sentire della Sua esistenza. E invece spesso, guardando il soffitto, vedo e sento solo freddo e pareti.
    Magari c’è e ci accoglierà. Ma questo avverrà dopo. E spero davvero ci ripaghi di tutta la merda dovuta mangiare qui.
    Volevo dire a “Ciao” che Athos ha fatto benissimo a prenderlo in giro. Anzi, grande Athos, mi hai fatto sorridere tanto.

  • 8356
    ciao -

    Athos, ecco qui’ le differenze: l’arroganza delle disco e dei vestiti fighi e degli hippie e dei punkabbestia anarchici e professionisti e di tutte le persone che hanno scordato le buone maniere per scimmiottare i loro miti e la loro carriera scimmiottati dalla miseria. Ecco invece le differenze che non fanno la differenza: la gente insicura e priva di arroganza urbana totalmente esposta al male del mondo ma anche al bene e oltre. Persone belle nonostante i difetti che hanno, persone che ti fanno sentire a casa ovunque tu sia persone senza principio ne’ fine, persone in/complete che con questa barra divisoria giocano a Shangai ma anche a Parigi ma anche a Voghera perche’ fondamentalmente loro abitano ovunque e si riconoscono molto nella barra divisoria, e sono simpatici. Loro sono un agglomerato universale in cui il professionista si fonde con l’ hippie e l’anarchico con con l’ On. Avv. Ignazio La Russa perche’ riescono ad essere persino le differenze che non amano perche’ per loro e’ troppo facile amare solo un cucciolo di cagnetto sttronzett.o. La loro vanita’ non e’ nient’altro che una bellissima / riflessa nei loro specchi ma anche molto di piu’ (ma anche molto di meno) e molto altro ancora. Ucronia, Utopia, Ironia che fa gelare il sangue alle persone che fanno la differenza. Quindi giovinotti! rivoltate le vostre tute da metalmeccanici dalla parte leopardata e afferrate la vostra barra divisoria e scatenatevi in un Foxtrot interplanetario (ma anche di periferia va bene) sopra le note di Once In A Lifetime (ma anche Nico Fidenco va bene) . Siete im/perfetti cosi’!! Stupendi come masciorette e orripilanti come masciorette!!

  • 8357
    margherita -

    ciao senzapelle, ciao delusa anch’io vorrei sentirlo questo Dio, vorrei sentire ilsuo amore, da poco ho letto un libro che dice (i dolori ti arrivano quando sei in grado di affrontarli e superarli) buffo vero? allora chi è più sensibile, chi la vita lo bastona da mattina a sera cos’è in realtà un concentrato di forza interiore? sono molto stanca, guardarmi allo specchio ogni giorno è durisssima, vorrei una piccola coccola una carezza vorrei cose che so di nn poter più avere nessuno si permetta di giudicare chi soffre (è più facile vivere nell’ottusità delle frasi fatte che guardarsi veramente dentro)

  • 8358
    ciao -

    VI STIMO FRATELLI LA SENTIITE ANCHE VOI QUESTA VIBRAZIONE??!!! SSSIII

  • 8359
    stanchissima -

    non ricordo piu’ cosa sia un abbraccio, un gesto d’affetto, un momento di gioia. lavoro, poi termino la giornata a guardare i muri aspettando di addormentarmi e cosi’ via….oltre l’attenta osservazione delle pareti di casa, osservo anche le pochissime persone (2 o 3) che ti guardano e provano pieta’….ma mi chiedo, anziche’ perdere quei 2 minuti a provare pieta’ per me, perche’ non li dedicate alle vs. attivita’ preferite? non sara’ certo quella telefonata scontata e cinica a darmi l’affetto che mi serve. ho 33 anni e sono stanca…maledico lo scorso 29 luglio e chi mi ha salvata. adesso sarei stata dove avrei voluto essere…

  • 8360
    Athos -

    Caro Ciao, posso rispondere alla tua risposta usando le parole di un grande poeta, il quale ha dato un taglio epidermico alla questione sollazzando i demoni della noia. Lui ha rubato il tuo sbadiglio e neanche te ne sei accorto.
    Sai, caro Ciao, la terribile Maria era dragata d’incenso, sorretta da un Padre Bastone inconsistente nelle grandi ali che portano allo strazio.
    E noi abbiamo solo bisogno di urlare a squarciagola che un pollo venga a salvare le penne del drago.
    E saresti tu questo drago?

    Per tutti gli altri: Delusa, Senzapelle e tutti gli altri, non allarmatevi se non capite niente di ciò che scrivo a Ciao. Credo che Ciao si diverta a prenderci in giro scrivendo cose senza senso.
    Non vorrete mica togliergli questa opportunità di impiegare il suo tempo vero? Siate buoni e non disturbatelo 🙂

  • 8361
    tracy -

    Chi dice che fanno bene a prendere in giro mi fa paura.senza rispetto non c’è vita decente. sopratutto rispetto per chi soffre.

  • 8362
    riki -

    Ci ho pensato varie volte,ho pensato che sarebbe stata una liberazione,ma anche forse un atto egoista verso chi ti sta a cuore e che soffrirebbe perdendoti.

    Ho 30 anni,quando mi innamoro nn sono mai corrisposto ho un lavoro che non mi soddisfa un futuro incerto problemi come tutti i miei coetanei,caratterialmente sono portato a vedere nero sempre.

    La mia esistenza si basa su una routine monotona in una città di provincia.tra noie poche aspettative dove aspetti il sabato per la partita il bar dove ti ubriachi o qualche uscita con qualche ragazza che poi si rivela un flop puntualmente….

    Ho provato ad andarmene all’estero ero convinto che cercare nuovi stimoli mi avrebbe potuto giovare,poi nn sono riuscito a fermarmi a vivere li sono tornato ed entrato in depressione e ho pensato varie volte di farla finita..

    Credo che si la vita sia un dono unico ma forse bisognerebbe che chi chiedessero prima se ce la sentiamo o meno ad affrontare un viaggio nel quale mi sento un inetto sono soffocato da questo quotidiano,sono scontento infelice,i sogni che avevo me li ha uccisi la società dove oggi studi per nulla perchè tanto posto per te non ce nè,e ti illudi per anni…

    mi sento svuotato dentro è come se andassi avanti per inerzia ma nn ho il coraggio e forse nn mi verrà mai di farla finita in fondo si spera sempre in un miglioramento della propria esistenza,vorrei trovare finalmente l’amore forse sarebbe l’unica cosa l’unico scopo della mia permanenza a sto mondo…..

    “l’esistenza vivo come meglio posso,il passato è parte del mio presente ed il futuro è fuori controllo”

    IAN CURTIS JOY DIVISION

  • 8363
    Athos -

    Cara Stanchissima,

    Vedi, nonostante io non sappia nulla di te e viceversa, e nonostante qui sopra scriviamo in centinaia, alla fine bisogna ammettere che cambia il colore delle pareti ovvero il tipo di paura e di angoscia che ci attanaglia.
    Ma le sensazioni di vuoto, di paura, di terrore son le stesse.
    E soprattutto la domanda: Perchè?
    Perchè tocca proprio a noi questa croce così terribile?
    Alcuni tentano il suicidio, e tu tra questi. Io non l’ho mai tentato, perchè so che, quando lo tenterò, non avrò più voglia neanche di pensare a tornare indietro.
    La vita è troppo atroce, e le persone sensibili sono carne da macello.
    Potrei dirti: vivi, tanto che hai da perdere? Invece so quanto vivere sia tremendo.
    Posso chiederti cosa ti rende insopportabile la vita?

  • 8364
    Albert -

    …Se un dio ha fatto questo mondo, non vorrei essere quel dio: la miseria del mondo mi spezzerebbe il cuore…

  • 8365
    Delusa -

    stanchissima, athos se pur io non vi conosco di persona, e non conosco
    il vostro percorso riesco a percepire fino in fondo quello che
    provate..perché sono le stesse emozioni che provo pure io.
    Non lo so perché proprio a noi questa lenta agonia, davvero vorrei
    proprio saperlo ma in realtà non lo so!!
    Stanchissima pure io ho chi mi chiama per pietà, credimi ti capisco
    benissimo..e ciò è avvalorato dal fatto che lui è ahimè la persona che
    amo ma non fa altro che trattarmi con freddezza e cinismo.
    Athos hai ragione quando dici che in realtà non è vero che non abbiamo
    nulla da perdere, perché ogni giorno per noi è un suplizio.

  • 8366
    stanchissima -

    Athos, i medici dicono che il cervello è un “fatto chimico”….NONOSTANTE i farmaci, le terapie, la mia chimica continua a non funzionare come dovrebbe. a volerti raccontare la mia vita non basterebbe un intero giorno…inoltre sento che tutto è confuso, non riesco piu’ a distinguere quello che è giusto da quello che è sbagliato…fatto importante è che sono davvero stanca. sai ho ripianificato tutto, stavolta staro’ piu’ attenta ai dettagli…mi mancano tante cose, ma la cosa principale è quel calore che puo’ darti un abbraccio, una semplice carezza…..

  • 8367
    sabrina -

    infatti parlare dell’ onnipotente qui, non serve a nulla. non cambia i nostri malesseri. può venire anche il papa a scrivere un post se vuole, ma di certo non ci fa cambiare idea. parlo io che in Dio ci credo sul serio ma non gli ho mai chiesto niente, perchè secondo il mio punto di vista non è qui per aiutarci, è solo qui per guardare.in poche parole i miracoli non li fa più neanche lui, si è stancato da quando gli abbiamo ucciso il figlio, e ha fatto bene, comunque sia voglio dire in generale che non è giusto dire ” non ho chiesto io di farmi nascere” perchè….e lo dico con il cuore…. io desidero tanto un figlio.(l’ avevo accennato anche parecchio tempo fà qui su questa lettera)ma questo non sarà mai possibile, ma non perchè non sia fertile, semplicemente perchè nel mio contesto famigliare questo figlio nessuno vuole che arrivi. se fossi sterile me ne farei una ragione ma non sono sterile. se io dovessi comunque avere quel figlio (anke 2 non mi dispiacerebbe) e un giorno mi dicesse “non ti ho chiesto io di farmi nascere” come mi sentirei? i miei genitori non sanno che sto male e che mi faccio curare, non voglio farli soffrire…..chissà, forse è questo che mi ferma quando come per esempio oggi, vorrei proprio compiere atti estremi….. vabbè dai, come diceva chi ha scritto la lettera ” per il momento mi accontento di pensarci”
    un saluto a tutti e un bacio a marina
    ciao….

  • 8368
    Athos -

    Lo so che ora mi mandi a quel paese, cara Stanchissima; ma se un abbraccio e una carezza contano soprattutto per il loro significato, allora io ti mando entrambi.
    La vita di ognuno è piena di fatti grandi, piccoli, meschini o perfino gloriosi; ma sono troppi per potercisi raccapezzare.
    Ma, se vuoi, puoi almeno raccontare la goccia che sta facendo traboccare il vaso. Io so che potrò capirti.

  • 8369
    sabrina -

    lo so che ho scritto un post prima, verso le undici, ma volevo dire che la vita cerco di raggirarla in qualche maniera. ma forse ho sbagliato parola. magari non interessa a nessuno ma io sono ancora viva perchè cerco in tutti i modi di assecondare chi mi sta intorno e…credetemi, ma non è facile. chi mi sta intorno è una lama molto affilata per me, ma continuo ad evitarla, a volte mi ferisce ma la ferita apparentemente mortale, passa, guarisce……

    E poi, tutti vi vedete vittime, io mi sento fuori dal coro anche qui, “tra i miei simili” perchè io non sono la vittima di sopprusi che mi vengono fatti, io sono la carnefice, voi vi volete suicidare perchè siete i buoni, io voglio farlo perchè sono la cattiva…..
    ecco perchè non prego più quella stupenda anima chiamata Dio.

  • 8370
    marina -

    @ stanchissima ,volevo dirti soltanto alcune cose : la vita è una merda e che questo credo che lo sappiamo tutti ,ma in questa vita noi ci stiamo nel bene e nel male ci dobbiamo stare per forza ,perchè la vita siamo noi .Si siamo noi siamo noi che alla fina comandiamo il cervello mai fare in modo che comandi lui ,non preparare nulla non pianificare nulla tanto se non devi morire non muori .Vorrei farti una domanda se vuoi rispondimi se no non importa ti” guardi mai allo specchio se si cosa vedi” ?? Sabrina cara non è evitando la lama affilata di chi ti stà intorno risolvi il problema ,è affrontandola,ma so che tu sei troppo debole per farlo e accusi te stessa come carneficie ,ma sai che carnefice lo sei di te stessa ….non affrontando le cose e così ti fai soltanto del male !!!Tu non sei la cattiva tu sei malata ,ma gli altri non condividono il tuo malessere ,curati tesoro, curati di Sabrina fai nascere dentro di te piano piano una nuova sabrina !!! lo sai che ti voglio un mondo di bene e vorrei abitarti vicina per aiutarti a far crescere questa neonata,ma non dire mai più io sono cattiva mai…. in quanto a Dio anche se questo non è il luogo adatto voglio dirti e questo è un pò per tutti al Signore non devi chiedere ,ma offrire tutti i tuoi dolori le tue paure i tuoi dispiaceri ,è questo che Lui vuole !!E poi chi ci dice che per noi ha in serbo qualcosa di speciale ???? Vi premetto che sono una che non và in chiesa e non credo nella costituzione. un abbraccio e un bacio Sabrina FORZA .Stanchissima un abbraccio e una carezza anche a te di cuore .Marina che non li ha mai ricevuti ma che li desidera tanto ,ma che lotta per la VITA e ogni giorno dico dai Marina vai avanti senza guardanrti indietro ,oggi sei viva!!!. Scusatemi .

  • 8371
    Animula Vagula Blandula -

    @ andrea

    buongiorno Andrea,ci sei sempre? Se ci sei (sono stata assente per un po’) come stai? È passato il Natale e io riemergo dalle nebbie. Tutto bene? Spero tu stia bene. Sto leggendo dei libri sulla forza del pensiero. E via verso la primavera !!! W la vita !!!

  • 8372
    sabrina -

    marina, ho provato a scriverti qui, non ci riesco. ho scritto e poi cancellato. ti ho scritto in privato… ti voglio tanto bene marina, davvero tanto.
    gente, fatevi forza…. fiato sprecato immagino.
    volevo solo provare ad essere utile.
    un ABBRACCIO A TUTTI TUTTI

  • 8373
    stanchissima -

    Mi ero affidata completamente nelle mani di una persona, di un compagno. è stato da subito amore. 3 anni fa stavo bene, ero solare, brillante, gioiosa, con tanta voglia di vivere. è trascorso un anno e mezzo ed ecco che x magia arrivano i primi attacchi di panico, ansia e conseguente depressione. inutile raccontare il mio percorso psicoterapeutico e farmacologico….dura da un’anno e mezzo, la situazione è peggiorata, lui si è molto allontanato da me, non ha mai capito come si soffre in questi casi e spesso mi sono violentata x far felice lui, tipo andare a ballare (ed io tremavo tra la gente e soffocavo, tanto da scappare fuori e rimanerci 2 o 3 ore al freddo pungente aspettando che la maledetta serata terminasse e fingendo di star bene…lui troppo egoista non si accorgeva del mio malessere, o meglio fingeva di non accorgersene e a fine serata o meglio inizio mattinata mi proponeva di andar via. ..) questo è solo uno dei tantissimi episodi capitati con lui. stiamo insieme da 3 anni e viviamo insieme dall’inizio. solo 1 mese fa parlando, gli racconto di voler provare con calma a costruire con lui una famiglia, avere un bambino….. mi risponde che fosse stato x lui mi avrebbe lasciato da molto tempo ma gli dispiaceva per me. mi è crollato per l’ennesima volta il mondo addosso. ora devo andar via dalla sua casa, ma non so dove andare…con i miei è impossibile, mio padre purtroppo è alcolizzato, il mio lavoro non mi permette di mantenermi da sola. ovviamente questo è solo un dettaglio della mia miserabile vita che inizia male sin dall’infanzia. tanti tanti tanti problemi. eccomi qui oggi stanca e debolissima, a stento ho la forza di alzarmi la mattina x recarmi al lavoro. Lui sa bene che qualche mese fa ho gia’ tentato di passare a miglior vita e mi dice che ha il terrore che io possa rifarlo. è solo x questo che mi ospita in casa sua e mi dice di fare con calma, trovare una stanza e andare via. Ma ragazzi, scusate, conciata cosi’ e senza soldi e soprattutto senza forza con un fardello troppo pesante da portare dove mai potri andare? x me la risposta è chiarissima…non ho niente, non ho amici, non ho piu’ nessuno…sono un FANTASMA, inoltre ho imparato cosi’ bene a fingere che tutti credono che io stia bene! torno a casa e vorrei morire…..

  • 8374
    paolo -

    E’ la prima volta che scrivo.
    Voglio dire a stanchissima che stasera andrò a messa e farò una preghiera per te.
    Cercalo! lo troverai!
    Ciao.

  • 8375
    Delusa -

    Vi volevo salutare. Ho comprato un biglietto per quel paese della mia
    amata puglia, dove voglio concludere questo increscioso capitolo!!.
    Mi auguro solo di non fallire, che non mi ritrovi di fronte ad una
    situazione analoga a quella di “stanchissima”.
    Venerdì mattina parto, e se tutto va secondo i miei piani venerdì sera
    sarò finalmente libera, non dovrò più trascinarmi e soprattutto potrò
    smettere di provare odio..odio profondo nei miei confronti.
    Spero che riusciate a risollevarvi dai vostri problemi.
    Un abbraccio.
    Delusa

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