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Non so più chi sono e vorrei morire

di Sabo

Salve a tutti, ho voglia di scrivere quello che mi sta capitando e proprio non riesco a superare. Mi chiamo Salvatore e da quasi un anno non mi sento più bene con me stesso e tutto mi sembra così difficile.
Amavo la vita, affrontavo ogni singolo giorno della mia vita col sorriso sul viso e affrontavo qualsiasi problema, anche se in realtà problemi gravi personalmente non ne ho mai avuti. Provengo da una famiglia normale economicamente non mi manca niente anzi ho tutto la mia auto la mia moto e tutto quello che un ragazzo di 28 anni desidera ho anche un bel conto in banca avendo iniziato a lavorare molto giovane ma ringraziando mio padre che mi ha dato sempre la possibilità di conservare quello che guadagnavo. Ero felicissimo ma all’improvviso mi è venuto a mancare tutto rido raramente e piango sempre di più. Non so da dove iniziare… 5 anni fa ebbi una brutta delusione d’amore la classica, una storia durata nove anni dove avevo tutto sotto controllo la amavo talmente tanto che mi preoccupavo più di lei che di me era il centro del mio universo per lei ho rinunciato a tantissimo e per lei ho perso amici che oggi vorrei fossero qui con me per aiutarmi a superare questo periodo ma che purtroppo non ci sono. Ricordo quel giorno quando mi disse”Salvo ti ho tradito”avevo comprato la macchina nuova e la voglia di fargliela vedere era immensa ci mise 5 secondi entrò in auto mi disse quello che mi doveva dire ed usci. Mi chiese di perdonarla ma io per circa 2 settimane appena pensavo a lei con un altro vomitavo mi sentivo male troppo male ma non riuscii a perdonarla, anzi qualche mese dopo feci le valige e volai a Londra, perché Londra il mio sogno nel cassetto era imparare l’inglese visto che avendo studiato all’alberghiero mi avrebbe giovato sul lavoro a guadagnare qualche euro in più. A Londra restai un bel po’ trovai lavoro come cameriere e pian piano dimenticavo la mia ex. Fu difficile ma dovevo farcela anche per dimostrare ai miei che potevo cavarmela da solo.
Ritornai a casa dopo un anno e mezzo cambiato troppo cambiato. Ripresi a lavorare nel mio paese ma tutto mi andava stretto amici zero ero lavoro e casa, casa lavoro ma contento anzi felicissimo. Finita l’estate la voglia di ripartire era sempre di più nei miei pensieri e così passato il Natale partii per Dublino e posso solo dirvi che sono stati gli anni più belli della mia vita. Mi ospitò una famiglia visto che era più economico e dopo un paio di mesi trovai lavoro in un supermercato mi occupavo del bancone della carne visto che il mio inglese era abbastanza buono. In passato avevo sempre lavorato come cameriere e lo si sa quando fai il cameriere scordati la tua vita privata goditi le vacanze quando tutti lavorano e passa i capodanno a servire spumante. Questo lavoro invece mi dava tutto professionalmente zero ma mi potevo godere le ferie quando tutti erano in ferie, Nel frattempo erano passati quattro anni ed io alla mia ragazza neanche ci pensavo più, quando un bel giorno ritornato a Dublino dalle vacanze di Natale aprii la mia e-mail. Era la mia ex sopra poche righe con scritto “Aspetto un bimbo, vorrei tanto che fosse nostro xché ti amo ancora tanto” in quel momento dall’essere felice un alone di tristezza mi cadde sul volto rimasi a fissare quel pc per ore e non volevo credere a ciò che c’era scritto sopra in fondo 9 anni non si dimenticano chiusi tutto e ripresi la mia vita di sempre fin quando un bel giorno di pioggia conobbi una ragazza lei studiava a Dublino e doveva rimanere li solo pochi mesi. Appena conosciuti lei mi disse che era fidanzata e quindi io non feci nulla per farmi bello ai suoi occhi. Il lavoro era tutto ok i venerdì e i sabati erano i miei giorni liberi e la domenica montavo di sera era tutto perfetto potevo divertirmi quando tutti si divertivano e nel frattempo cresceva sempre di più l’amicizia tra me e questa mia amica fino al giorno di San Patrizio quando x destino volle finimmo vicino alla fermata di casa mia e non c’erano più bus a disposizione per lei per tornare a casa sua.
Così lei venne a dormire da me non successe niente quella sera lei mi disse solo poche cose e poi si addormentò ed una di quelle fu “mi piace sempre di più stare in tua compagnia”. Nel frattempo e-mail da parte della mia ex continuavano ad arrivare e il mio pensiero era fisso per la mia ex. Così una sera seduti sul mio lettino la mia amica mi disse “sei mai stato fidanzato? Non ne parli mai. In quel momento pensai se gli dico di si lei vuole sapere e così il ricordo della mia ex diventerà oggetto di discussione ed inoltre pensai io questa ragazza non la vedrò mai più quindi gli disse che la mia ex ragazza era morta con un male incurabile e gli chiesi di non parlarne più lei capì e il problema fu risolto l’amicizia crebbe sempre di più lei aveva voglia di stare con me e non vedeva l’ora di venire a casa mia per parlare o guardare un film insieme. Erano passati due mesi e rastava un solo mese e poi lei sarebbe andata via così x ringraziarla della sua amicizia gli preparai una cena a sorpresa e forse fu lo sbaglio più grande quella sera facemmo l’amore per la prima volta ma entrambi sapevamo che non ci saremmo più visti ma l’ultimo mese credetemi fu indimenticabile. Lei partì il 31 maggio e per me fu terribile non credevo di essermi preso così tanto dal punto da starci male. Decisi di mia spontanea volontà di non sentirla più perché era giusto così. Così invece non successe lei è una ragazza molto sincera e così tornata nella sua città disse tutto al suo fidanzato, lui decise di perdonarla ma lei pensava a noi due e come tutto era stato così bello. Dopo 2 settimane la risentii io potevo prendere giorni di riposo quando volevo e lei lo sapeva così mi disse i miei vanno in vacanza cosa fai? La voglia di rivederla era immensa così feci il biglietto e volai da lei. Tutto era così bello lei mi diceva che con me si sentiva libera di comportarsi come voleva e che io la facevo sentire se stessa.
Arriva Agosto in Irlanda la crisi si faceva sentire e prima di partire per le mie vacanze il mio superiore mi disse che al ritorno sarebbe stata dura per noi stranieri il mio contratto era indeterminabile quindi io non avevo problemi così credevo. Passai le vacanze con i miei e lei venne a trovarmi per sette giorni. Bello divertirsi quando tutti si divertono. Ritornai in Irlanda e li fu il caos lavoravo pochissimo 12 ore a settimana e non potevo permettermi di mantenermi avendo 400 euro da pagare al mese. Andai in crisi iniziavo a chiedermi cosa sarebbe successo dovevo tornare a fare il cameriere dovevo ritornare nel mio paese con zero amici e lasciare i miei amici Irlandesi i miei homemate che io chiamavo la mia famiglia. Lei venne a trovarmi ad Ottobre dopo che io ero stato da lei a fine settembre. Il 4 Ottobre ebbi la conferma definitiva il lavoro era andato mi avevano licenziato dicendomi o accetti questa offerta o ti faremo lavorare 10 ore a settimana come da contratto (si lavoravo ad ore ma no meno di 10) . Il 5 Ottobre fu il mio compleanno lo trascorsi serenamente e dopo aver pranzato mi suona il telefono “Ciao sono io tua madre mi ha dato il tuo numero Auguri. “io staccai dicendo Thanks ma il mio viso cambiò colore dentro di me dovevo dire la verità a questa ragazza non potevo più mantenere dentro di me una bugia che mi stava logorando. Così il 6 Ottobre appena svegli gli dissi la verità sulla mia ex. Lei ci rimase male per la prima volta pianse e fu per colpa mia e io mi sentii un pezzo di merda lei doveva restare a Dublino per altri tre giorni. Io gli spiegai il perché della mia bugia e lei fece finta di capirmi. Partì tre giorni dopo ed io già avevo perso tutto lavoro e una ragazza alla quale stavo dando amore.
Ritornai in Italia dopo poche settimane ho messo piede nella mia città e da quel momento non ho riso più. Dovrei dirvi che con la ragazza conosciuta in Irlanda non finì proprio tutto li anche se lei ritornata coi piedi per terra cercò di riconquistare il suo ragazzo ma avvolte mi chiamava e mi diceva che voleva ancora me passai tre mesi a martoriarmi e a capire cosa fare fino al giorno in cui mio cugino mi disse vuoi venire a lavorare a capodanno con me per 10 giorni? Io dissi ok in fondo amavo fare il cameriere mi ha sempre aiutato a conoscere gente e a spostarmi per tutta Italia. Passati i dieci giorni ritornai nel mio paese accesi il pc e feci un biglietto per Londra. Quella sera stessa chiamai la mia amica gli dissi che partivo per Londra, Lei mi rispose ho voglia di vederti sali. Io sono del sud lei del nord. Ingenuamente ma forse xché avevo voglia di rivederla salii e lei appena mi vide mi baciò. Iniziai a fare il su e giù per l’Italia ma il mio umore era nero quando ero a casa mia non uscivo mai sempre a casa quando ero da lei volevo solo ubriacarmi e sentirmi come gli anni passati a Londra e Dublino non so “libero”. Il 7 aprile di quest’anno lei mi chiese se potevo trasferirmi da lei per vedere come poteva svilupparsi la cosa io gli dissi che dovevo vedere poi decisi di si ma io ormai non ridevo più anche con lei fingevo risate davanti a lei e tante lacrime da solo. Trasferitomi li trovai lavoro e casa in 2 giorni poi dicono la crisi… ritornavo a fare il cameriere in una pizzeria x 900 euro al mese ma ci rimasi solo 2 settimane mi vedevo allo specchio e odiavo quella divisa e poi non vedevo mai lei solo un ora il pomeriggio tra lo spacco poi la sera ero distrutto. Dopo 2 settimane diedi il ben servito era un sabato non lo dimenticherò mai. Andai a lavorare incazzato nero la proprietaria mi disse una cosa che non avevo fatto bene e li andai di matto mi tolsi la giacca e gli chiesi di darmi i soldi delle due settimane e che poteva andare a quel paese. Uscii dal locale e andai a casa della mia compagna quella sera uscimmo ed incontrammo il suo ex io gli diedi spazio e li feci parlare andandomene fuori dal locale in 27 anni della mia vita non ho mai picchiato nessuno e non ho mai litigato con nessuno, ma quella sera fu una brutta sera. Lui usci fuori dal locale con l’intento di parlare con me io ero seduto con un bicchiere di birra in mano e per fortuna il bicchiere era di plastica appena si avvicinò gli tirai il bicchiere in faccia lui reagì ed iniziammo a picchiarci ero un animale lui era il doppio di me ma io in quel momento volevo solo sfogarmi. Mi ritrovai da solo a casa mia occhio nero e sangue su tutta la camicia. Il giorno dopo feci il biglietto e ritornai nel mio paese dicendo alla mia amica che devo prima capire chi sono e che lei facesse bene a ritornare col suo ex. Adesso io sono 4 mesi che non esco di casa mi fumo 20 sigarette al giorno e sono ingrassato da morire. Non riesco più a tornare a sorridere vorrei solo sapere cosa mi è successo.
Scusate se sono stato lunghissimo ma avevo voglia di sfogarmi. Adesso chiedo a me stesso xché non la fai finita sei diventato un mostro. Grazie e se qualcuno può darmi dei consigli ne sono grato, e vorrei anche smetterla di prendere i medicinali che mi fanno sentire ancora più giù. Ero il ragazzo più felice del mondo, no per presunzione ma veramente lo ero. Grazie ancora e take care everybody see you.

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Categorie: - Amore - Me stesso

34 commenti

  • 1
    Marcello -

    Ciao Salvatore, ho letto con attenzione quanto hai scritto e sono davvero dispiaciuto per te. Anche io come te ho avuto una relazione durata 9 anni con una ragazza magnifica e finita non molto bene.
    Non ti devi preoccupare per il tuo stato d’animo attuale perchè secondo me è solo un periodo della tua vita che ti ha portato a stare solo per avere il tempo di conoscerti di più e per sapere quello che davvero vorresti. Le cose non succedono per caso e a tutto c’è un perchè.
    Quello che ti è successo ti servirà per crescere interiormente poichè devi sapere che non è forte colui che non cade, ma è forte colui che dopo essere caduto si rialza.
    Sono certo che tu saprai rialzarti e diverrai una persona molto forte.
    Per quanto riguarda il tuo aspetto attuale del troppo fumare e dei chili di troppo stai pur certo che arriverà il giorno in cui troverai la forza per tornare ad essere il Salvatore che eri un tempo e tornerai a sorridere più di prima.
    Il tempo cura ogni ferita anche le più profonde, dovrai soltanto pazientare e dovrai accudire la cosa che oggi ha la priorità nonchè la tua famiglia che ti vorrà sempre bene.
    Ti mando un grosso Saluto e se ti va di fare due parole per sfogarti io ci sono.
    Marcello Suppo marcellosuppo@gmail.com

  • 2
    Tiffany -

    Ciao,sono Tiffany,concordo con Marcello,vorrei darti solo un consiglio:non abbandonare i tuoi viaggi,continua a farli,sono un toccasana per la tua anima.
    A volte,leggendoti,ho avuto l’impressione di intravedere dei sensi di colpa,guarda che i mostri sono altri,mi sembra che tu sia stato onesto con tutti,(a parte le botte con l’ex,ma ci stavano anche quelle,forse..comunque non è una tragedia.
    Non pensare troppo e esci,anche da solo,ma cerca di non stare sempre in casa a fumare e mangiare,la situazione peggiorerebbe.
    So che in questi casi le parole,i consigli servono a ben poco,ma poichè attraverso anche io un periodo “bruttino”so che la voglia di isolarsi è più forte,cerchiamo di non farci del male,Salvatore..cerchiamo di volerci più bene.
    In bocca al lupo,sono con te..

  • 3
    charlly96 -

    e daiii… su con la vita tutte le persone passano dei brutti momenti. esci, vai in palestra vai in discoteca sei giovane non devi buttare via la tua vita cosi.

  • 4
    Sabo -

    Vi ringrazio delle belle parole e spero veramente di tutto cuore che questo periodo possa passare e che ritorna in me lo stato d’anima di una volta.grazie di cuore Salvo

  • 5
    misterx87 -

    Non so perche’ nessuno degli altri che ha commentato te l’abbia chiesto, perche’ a me pare 1 cosa importante… come mai hai smesso di sorridere? cioe’ cos’e’ accaduto?
    qui non c’e’ indicato 1 fatto specifico. secondo me dovresti focalizzare 1 po’ l’attenzione su questo. cerca di capire cos’e’ che ti ha portato via la tua serenita’…dal tuo (effettivamente lunghissimo) scritto sembrerebbe iniziato tutto quando hai confessato a quella che chiami tua amica che le avevi detto 1 bugia sulla tua ex. o forse e’ iniziato quando la tua ex ti ha ricontattato? ad ogni modo devi capire anche il perche’ di questo tuo cambiamento.

    mi permetto di darti 1 consiglio. nel frattempo che rifletti, inizia a cambiare le cose che non ti piacciono di te, dallo stare chiuso a casa all’essere ingrassato. per poter aggiustare le cose devi iniziare a muovere il culo, e’ cosi’ che funziona.

    good luck, take care!

  • 6
    colam's -

    Ciao Sabo, a me verrebbe da dirti “benvenuto nella vita reale”! La tua secondo me e’ una normale storia di vita. Non poteva andare tutto bene, a nessuno gli va tutto bene, o no ?

    E non e’ solo destino, ma anche dovuto a sbagli umani che tu hai subito (il tradimento della ragazza storica, la crisi economica) o fatto (la “morte” della ragazza storica). Ma purtroppo di sbagli ne facciamo tutti, e bisogna per forza accettarlo. L’ alternativa sarebbe solo la morte o l’isolamento. Ma come lo stai vivendo sono alternative ancora peggiori.

    Percio’ ricordiamoci che i nostri nonni hanno fatto la guerra e a volte anche la fame, ma non si sono abbattuti, sono andati avanti, non ostante hanno vissuto vere tragedie nella loro eta’ più bella (i miei tra i 20 e i 30 anni appunto). Nel caso tuo ti direi accetta quello che ti e’ capitato, datti un obbiettivo nella tua vita (per esempio: metter su casa e famiglia) e focalizzati su quello.

  • 7
    chiara -

    Ciao Sabo, sappi che a tutto c’è rimedio!!!!! Prima di tutto secondo me dovresti capire cosa ti sta capitando:
    1- ami ancora la tua ex?
    2- Sei stato innamorato di questa “amica”?
    3- pensi che il tuo problema sia causato da una di queste 2 donne?
    Aspettiamo tue notizie 🙂

  • 8
    niki -

    Ciao,
    ho letto la tua lettera con il cuore, e benchè possa sembrare storia
    di vita normale, a me dispiace molto sapere che un ragazzo così
    giovane si butti via in questo modo…
    Cerca di riprenderti, e se vuoi un consiglio non cercare di capire il
    tuo passato, reagisci nel presente, a volte le domande sul passato non
    fanno altro che confonderci, che portarci su una strada ancora più
    disastrosa, se inizi a farti domande non ti risollevi, devi prima
    risollevarti poi iniziare a capire cosa ti è successo e perchè, magari
    con un aiuto…
    Questo è il mio consiglio, io ho passato un periodo simile al tuo, con
    la differenza che dimagrivo anzichè ingrassare e con la differenza che
    sapevo bene cosa mi rendeva “disperata”.
    Un abbraccio.

  • 9
    Sabo -

    Grazie del vostro interessamento.quindi vorrei rispondere a tutti.
    Misterx forse tu hai colto il segno il risentire la mia ex dopo tanto
    mi ha turbato,in vita mia non ho mai detto una bugia e dal giorno in
    cui ne ho detta una veramente brutta mi sono sentito un mostro non
    potevo continuare a tenere tutto dentro,forse sarei riuscito a
    nasconderlo ma non a sentirmi meglio con me stesso.
    Per Chiara rispondo in ordine alle tue domande Non amo più la mia
    ex,Si all’inizio non ero innamorato anzi mi godevo quella bella
    amicizia che si era creata tra noi,quando lei ando via e ritornò a
    casa sua a me non mancava,ho incominciato a capire che veramente
    tenevo a lei quando andai a trovarla a casa sua la prima volta.non
    saprei ancora mi manca la mia Amica chiamiamola così ma forse quello
    che mi manca di più era la libertà che avevo acquisito in queti anni
    nel vivere lontano e cavarmela da solo.
    Vi ringrazio di cuore e comunque qualcosa sto facendo ho iniziato la
    dieta e ho rimesso i pantaloni taglia 46 nell’armadio mi sono iscritto
    in palestra e ho prenotato un volo per il Messico dove posso rivedere
    una vecchia amica e mi sono prefisso che nel 2011 riparto per una
    nuova avventura sempre sorridendo ciao e grazie di cuore

  • 10
    paiper -

    cosi si fa!buon divertimento in messico!

  • 11
    Giorgio -

    Ciao,

    so bene come ti senti… senti di aver dato il massimo, il 100% a tutti , di esserti sbattuto come un maiale e averne ricavato aria. So bene quanto possa fare male al cuore, all’animo, da la sensazione di essere calpestati. Ti pare di aver reagito mille volte, in mille modi e in ogni caso di averla presa in quel posto. Non so quale sia l’esatta soluzione ai tuoi quesiti, ne tantomeno so indicarti la via per uscirne. Sole una cosa: Sono consapevole che e´un brutto periodo per te ma, non permettere mai piu e dico MAI piu a nessuno di non rispettare i tuoi sentimenti. mi pare brutto da dire ma al giorno d’oggi e´sempre piu´ difficile aprirsi, chi fa come te o me…. e´ un co...... da sfruttare. Tu sei tu. Con la tua esperienza, i tuoi viaggi, i tuoi lavori… sei STRA in grado di cavartela da solo, come hai gia dimostrato e sarai in grado di cavartela ancora…. Quindi apri le ali, esci… so che e´dura, ma scappa da una realta´ che non ti appartiene piu´.

    Ti faccio i miei migliori auguri.

    Giorgio

  • 12
    pinazzo -

    andra’ sempre peggio…

  • 13
    katia -

    Ho letto questa tua email a 2 anni di distanza..e mi è “piaciuta”..mi sono piaciute le tue parole..e devi essere un ragazzo profondissimo..non so se leggerai il mio commento..ma ora come stai??
    un abbraccio
    Katia

  • 14
    Roberta -

    ciao.. accidentalmente ho letto la tua lettera e credo di essere stata anche io così. Far finta di star bene mentre ci si sente soffocare è davvero insopportabile. anche io come te ho avuto molto esperienze all’estero che mi hanno cambiato radicalmente.. le persone non possono immaginare quanto possa arricchirti conoscere ogni giorno gente nuova, diversa proveniente da tutto il mondo.. le persone con la propria storia possono insegnarti tantissimo ed ogni giorno vissuto lì credo mi abbia consentito di diventare una persona migliore, sempre più profonda, per il semplice fatto che lì VIVEVO ogni giorno al massimo.il problema però è stato il ritorno, depressione ed apatia hanno preso il sopravvento.. piangevo tutti i giorni, i miei amici di sempre non erano in grado di capirmi per il semplice fatto che non avevano fatto le mie esperienze e per quanto mi sforzassi tutti i miei discorsi sulla vita sul mondo sull’importanza delle piccole cose.. erano discorsi incomprensibili per loro che erano in grado di parlarmi solo di università esami e lavoro. un senso di solitudine ed incomprensione mi pervadeva ogni giorno.. è stato cos’ per un pò.. mi trascinavo nei giorni che passavano lenti.. fino a quando un vecchio amico che nn sentivo da tempo riusciva a capire le mie parole e mi disse una frase che spero possa essere d’aiuto anche a te..cerca ogni giorno nuovi stimoli, solo così potrei ritrovare l’entusiasmo che avevi quando hai finalmente cominciato a vivere! da allora è diventata la mia filosofia di vita– ;))

  • 15
    viviana -

    Ciao Salvatore,
    ho letto la tua lettera perché ho digitato su google “vorrei morire”, come mi sento io adesso. E mi è capitata.
    Al contrario di te, io sono sempre stata una persona triste e facilmente tendente alla depressione, non mi sono mai sentita davvero amata né integrata nella mia famiglia. Ho sempre dedicato moltissimo tempo allo studio e ad arrivare alla laurea, come da programma di genitori laureati e insegnanti, ma, poi, non sono mai riuscita ad entrare nel mondo del lavoro.
    La mia passione, comunque, e anche la mia vocazione è la psicologia e, in particolare la psicologia dell’anima e la comunicazione.
    Poi dicono la crisi… come vedi la crisi si può manifestare in tanti modi, non solo classicamente come mancanza di lavoro generalizzata… come succede ora nella nostra società…
    quando urge un cambiamento per ragioni profonde, dell’anima, la crisi vien fuori… prima o dopo… anche senza un motivo apparente, una causa scatenante…
    C’è una ragazza che ti ha risposto uan cosa molto giusta secondo me… nessuno ti ha chiesto né tu ti sei chiesto: da cosa è iniziato?… e lei mi sembra che abbia anche indivuduato bene due punti focali: la mail della tua ex ragazza, quella così toccante e profonda che ti confessa sentimenti importantissimi che non potevano passare sotto silenzio (come hai cercato di fare tu per difenderti naturalmente…) e poi la bugia alla seconda ragazza… al secondo “amore” della tua vita…
    credo davvero che la tua “notte nera dell’anima” ti stia dicendo, urlando a gran voce! anzi, di aprire il tuo cuore… di esprimere quello che provi.. e che hai provato, sentimenti ed emozioni forti, che pare tu abbia sempre scelto di ignorare per andare sempre avanti ed essere coraggioso… la tua anima sempbra non essere d’accordo: ascoltala ti prego.
    Io stessa più volte non l’ho fatto, negli ultimi anni in particolare, e in particolare in situazione legate all’amore.. ed è dura, durissima e dolorosissima cosa mettere a tacere emozioni e sentimenti… per andare avanti a tutti i costi e fare “i forti” a tutti i costi, e poi, forse, c’è di mezzo anche il bisogno di perdonare e capire nel profondo la donna che hai amato e con cui hai chiuso così drasticamente…
    in bocca al lupo (che è il mio totem e che io amo moltissimo),
    che significa:
    stai tranquillo, cucciolo, nelle fauci di mamma lupa, Vivi

  • 16
    sara -

    ciao sono sara e sono d accordo anche io con salvatore e ho 12 anni e vorrei muorire io la mia famiglia la odio con tutto il cuore non so come dirglielo io la scuola la odio col tutto il cuore e io ieri ad inglese ho preso 4 ma nn so come dirlo a i miei genitori io non so come muorire ho 2 sorelle e un fratello tutti e 3 sono cattivi con me e pure i miei genitori con m io vorrei scappermene e uccidermi ma non so come fare i miei genitori mi alzano sempre le mani e mi odiano infatti le mie sorelle e mio fratello col la mamma e papa si mettono d accordo per alzarmi le mani e mi prendono in giro oggi il 1 novembre del 2012 ho finito di mangiare mi alzo da tavola e mia sorella mi prende per il braccio e mi alza le mani e mi tira un pugno in testa mi tira morsi e mi fa di tutto io in questa casa non cela faccio piu non so se mi puotete dare dei consigli e se me le vuolete dare dei consigli vi prego telefonatemi ciao sara 0ria 1 novembre 2012

  • 17
    stella -

    Ragazzi, siete fortunati ad avere un ottima salute..potete fare progetti, conoscere persone nuove, posti nuovi! forza e corggio nella vita c’è chi deve superare cose ancora più gravi come un cancro e li ti devi davvero chiedere “ci saró ancora trs qualche mese?”

  • 18
    DioTiAma -

    Caro Salvatore, sappi che c’è Qualcuno che può aiutarti e ridarti una nuova vita, quella speranza che non hai più, dandoti la vera pace al tuo cuore, quel Qualcuno è Gesù.
    Dio ti ama, non è nè lontano nè disinteressato a te. Rivolgiti a Lui proprio ora, parlaGli perchè Dio ti ascolta e ti conosce. Lui è lì vicino a te. ApriGli il tuo cuore e chiediGli di cambiare la tua vita. Se sei disposto a lasciare i tuoi errori e i tuoi peccati alle spalle, chiediGli perdono e scoprirai la gioia di vivere in comunione con Dio, non una religione, ma una relazione con Lui.
    Conosco tante testimonianze di persone che quando si sono arrese e hanno lasciato operare Dio, Egli ha trasformato la loro vita, dandoGli la speranza e la forza per vivere, ed io sono tra queste persone. Mi sono avvicinata a Dio leggendo il libro di Nicola Legrottaglie il calciatore che si è convertito, anche lui, non so se lo conosci, viveva una vita di discoteche e divertimenti, ma da quando ha incontrato Gesù, la sua vita è cambiata. E questa è la testimonianza di tutti coloro che incontrano personalmente Gesù: quando lo accetti nel tuo cuore come tuo Salvatore, Egli ti dà la vera gioia e capisci che non hai più bisogno delle cose di fuori, ma che la vera vita è in una relazione con Dio.
    Dio ti benedica! Ricordati che Dio ti ama e ti ha amato così tanto da dare la vita del Suo Unigenito Figlio, Cristo Gesù, sulla Croce al posto tuo! La tua felicità è costata la Sua vita..

    Se vuoi scrivermi ti lascio la mia email: tuseispecialeperdio@libero.it

  • 19
    giovanni -

    caro salvatore (come mio padre) ho letto attentamente la tua lettera e sebbene sia un po piu piccolo di te anche io ho passato buona parte del mio tempo lavorando e capisco bene chi ha un amore e il lavoro che ti ruba il tempo…anche essendo piu piccolo ho provato e provo le tue stesse emozioni in scala piu piccola ovviamente.. anche io ho pensato di mollare ma credimi quando ero felice io ero offuscato dalla luce che emanava la mia donna per me, vivevo per lei, lei era me… quando mi ha lasciato (perche molte persone si scordano il fatto che crescere insieme è un legame) la luce si è spenta e i miei occhi oltre che vedere me stesso piangere e disperarsi hanno visto la felicita nrgli occhi della gente affianco a me… il mio migliore amico con gravi problemi di droga si fidanza, si diploma e inizia a studiare, mio zio eterno scapolo si fidanza con una bambolona stile barbie , io mi ritrovo con la mia famiglia.. tutto quello ke per me era impossibile si è avverato ma credimi se io fossi stato ancora accecato dalla dolce dolce sensazione che ti da la persona che ami nn sarei riuscito a vedere tutto questo… è stata la vita forse a farmi capire di cercare di guardare il tutto e di saper gioire della felicita degli altri (sebbene il cuore mi faccia male e sicuramente è stato un colpo da cui ci mettero molto tempo a guarire e ogni tanto risentiro il dolore)… niente è per caso la vita forse ti ha dato adesso questo ruolo… ti prego cerca di darti la forza perche purtroppo molte donne li lasciano morire gli uomini senza pensarci fregandosene di tutto cio che ce stato… vorrei tanto leggere un altra lettera dove dirai che ora va tutto bene xk con i miei 22 anni che a me sembrano 10000 anni devo credere che crescendo le cose vanno a riparsi e a riemarginarsi. io ho gia dato tanto della mia anima a chiunque meritasse e non, ma devo poter sperare che anke io un giorno verso i 30 anni possa ridere e stare bene tranquillamente e questo pazzo pazzo film che è la mia vita si chiuda bene. nn stare chiuso in casa, caso mai vedi la tua casa come il tuo quartier generale per studiare un grande ritorno in giro, nella vita degli altri ecc. solo questi tipi di sentimenti e di idee tengono sveglia la mente di una persona che si è rinchiusa.. con questo chiudo.. spero di nn aver spercato tempo e di esserti stato di aiuto ma comunque sia mi rende felice il fatto che ci abbia provato =) ti faccio tanti auguri..
    GIOVANNI DA CAGLIARI

  • 20
    francesco -

    salve a tutti mi chiamo francesco e ho 20 anni vi racconto la mia storia fin da bambino sono stato sempre felice e contento al massimo anche se la mia condizione familiare nn e un granche pero nn mi sono mai lamentato a 12 anni ho avuto un brutto incidente stradale superato alla grande anche grazie a dio cmq da li ho incominciato a lottare con tutti volevo diventare qualcuno mi sono trasformato ha scuola tutto andava bene mi ero inscritto in palestra ottenendo grandi risultati ero diventato il ragazzo che ho sempre desiderato incomincio ad avere ragazze di vario tipo e corteggiato…ora sn entrato in depressione per una cazzatta fatta con gli integratori e qnd mi guardo allo specchio dico ma che ho fatto mi sono rovinato la vita sono anche molto ansioso pero ragazzi voglio dirvi una cosa lottate e lottate perche la vita va vissuta anche io penso di voler morire a volte per nn sentire piu niente però nn si puo sarebbe troppo facile se qualcuno vuole mex cn me questo e il mio numero 3421220769:)

  • 21
    Elio Mancuso -

    …ti ho trovato scrivendo “vorrei morire”…e in verità ho tentato il suicidio 2 volte…la depressione la si evoca spesso quando si sta giù…ma ti assicuro che è cosa ben più diversa…la stanchezza di vivere dopo aver dato tanto…ho visto mio padre morire dopo un tumore…ho visto sfuggirmi tutto quello che avevo…ho faticato e fatico ancora a mantenere il sorriso davanti la gente…ho combattuto sempre…ho avuto belle donne…ho avuto un bel lavoro…ho fatto cose fuori dall’ordinario…ma adesso la stanchezza e la presa di coscienza mi danno solo tante lacrime in solitudine…la depressione è un male difficile da estirpare. Non ti attaccare a chi “pensi” potrà salvarti…la gente non è mai abbastanza sincera per farlo. Sei tu e solo tu che potrai riuscirci…ma quanto è duralo so…soprattutto se sei una persona molto sensibile…è dura e sembra non finire mai. Mai.

  • 22
    francesco -

    ciao Salvatore.. è il 19 settembre 2013. probabilmente nemmeno leggerai questa mia email.E’ passato tanto tempo ormai, e ti auguro di essere nuovamente felice come MERITI. Ti ho trovato anch’io digitando ” vorrei morire” perché anche per me è un periodo buio. ho 52 anni 2 figli da due donne diverse. sono un piccolo imprenditore. la mia vita sta cadendo a pezzi. il figlio grande non mi considera più e mi usa come bancomat, la mia attuale compagna / moglie non ha più la mia fiducia.. per tutta una serie di cose che non sto qui ad elencare. Il lavoro ormai è un incubo con grossi problemi anche economici.. e per finire mia mamma è molto malata.Io son sempre stato uno di quelli che venivano considerati “dei fighi” bello, fortunato, intelligente, mio padre era un libero professionista e ho avuto una giovinezza fantastica ( forse anche troppo), adesso mi sento come schiacciato dai pensieri negativi e non ho più voglia di vivere. unica gioia il figlio piccolo che ha solo 8 anni ed è la mia unica ragione di vita. è dolce affettuoso e ci adoriamo! I problemi intendiamoci fan parte della vita e comunque da TEMPO VIVERE è DIVENTATO DIFFICILE, ma ultimamente (complici i dubbi su mia moglie..) tutto è diventato troppo troppo pesante per me che vivo tutto in maniera “assoluta”.. niente.. volevo dirti che ho letto la tua bellissima lettera..forse .. condividere questi pensieri con altri a volte aiuta a star meglio. tanti soffrono e si disperano e sapere CHE NON SIAMO SOLI in questo percorso forse aiuta. ti auguro di cuore di aver superato tutto. e ti abbraccio. F

  • 23
    Chiara -

    Anche io ti ho cercato scrivendo “vorrei morire”.Ho 17 anni però, penserete forse che io magari non possa aver ancora capito i veri problemi della vita, invece dentro di me ho passato l’inferno,la separazione dei miei, non aver visto mio papà per circa 6 anni, tutte le cose che mi son state tenute nascoste, la bulimia e ora anche la malattia. mi è stata diagnosticata la RCU, è davvero stressante e triste. Il fatto è che ogni tanto mi piacerebbe essere capita.
    Ho parecchi amici, esco quasi sempre e ci si diverte, ma dopo? dopo è troppo pesante, il dopo mi fa marcire dentro il dopo mi fa piangere un sacco perche mi sento sola da morire mi sento sempre uno schifo.
    Vorrei tanto essere cresciuta in un ambiente più equilibrato e meno caotico, ma non potro mai cambiare la mia natura, fatto sta che vorrei vivere senza l’irrequietezza e l’ansia dentro di me che è come se mi logorassero gli organi, che mi fanno smettere di respirare che mi fanno piangere tanto.
    E’ la prima volta che espongo il mio problema cosi apertamente, però scrivere mi aiuta molto e non l’avevo mai considerata come cosa. Forse la tua lunga lettera mi ha fatto capire molte cose…i problemi che ho io sono molto più piccoli dei vostri…ma il dolore è insopportabile comunque…

  • 24
    adele -

    ciao salvatore. pecco di presunzione se passo davanti a tutti e dopo aver letto la tua lunghissima lettera, ti dico la mia opinione?

    hai fatto bene a sfogarti, e scrivere tutto quello che avevi dentro che ti macinava, hai rivisto tutto il tuo passato, in una lettera lunghissima, e sono lieta di averla letta tutta senza tralasciare nulla, avevi bisogno che qualcuno ti ascoltasse e ti capisse perché come tanti nella vita tu hai bisogno di essere ascoltato e capito e di ritrovarti. di ritrovare te stessso.
    hai avuto due donne nella tua vita una importante che ancora ti lacera il cuore e l’altra che era buona si ma che era solo un modo per soffocare il tuo vuoto.
    quella sera che hai fatto a botte con l’amico della tipa con cui uscivi, ti sei sfogato, era giusto che tu facessi uscire il leone soffocato per anni, che era in te.
    ora come sei salvatore=?? a che punto sei della tua vita??
    io la penso cosi: va bene che vuoi smettere di prendere farmaci, non portano da nessuna parte, sono come le droghe, servono solo a tenerti fuori pensieri pesanti dalla mente,a farti pensare meno, ma poi ti fanno solo diventare uno zombi…..
    va bene che sei ingrassato che stai toccando il fondo che non ti piacci quando ti guardi allo specchio, hai una crisi d’identita’, lo so che non ti riconosci piu’ …..
    prenditi tuto il tempo che vuoi, per cancellare il passato, certo non lo eliminerai del tutto ma se vuoi lo puoi fare con il tempo….
    devi con i tuoi tempi a prendere in mano la situazione, e quindi piano piano uscire dinuovo.
    mi spiace che ti senti male ancora ma con il tempo solo se tu lo vorrai, riprenderai a vivere, e se lo farai sarai contento di essere passato da un tunnel buoi della tua vita, e da li preso coscienza che volevi vedere la luce.
    vedo grandi qualita’ nel tuo racconto, hai grosse potenzialita’ nel farcela.
    un’abbraccio adele

  • 25
    narina -

    So come ti senti a me non e successo la stessa cosa ma a me e successo tutto in famiglia anche io mi sento sola e faccio finta di essere felice però non funziona perché io dentro sono morta l’unica cosa che ti posso dire e che ti devi rialzare e combattere devi ritrovarti devi capire chi sei e non devi arrenderti mai ^-^

  • 26
    Giuseppe -

    Per ricominciare a vivere bisogna innanzitutto cominciare a volersi bene. In che modo? Amando in maniera diversa le cose che ci circondano. Noi ne siamo parte ma non siamo noi il tutto. Però gli altri non sono a loro volta tutto. Quindi alzarsi la mattina e camminare tanto guardando le cose belle che ci circondano con serenità. Mangiare con moderazione, amare il proprio corpo, praticare sport, tutti palliativi ottimi. Ma veniamo al dunque per superare i propri problemi comincia assolutamente ad aiutare qualcuno che ha problemi più seri dei tuoi e vedrai che i tuoi si ridimensioneranno. Nasceranno amici automaticamente. Il lavoro? Ecco comincia a viverlo come il luogo dove nonostante persone sgradite devi riuscire ad essere importante perché ti devi sentire utile. Ma ricorda sono cose che si conquistano settimana dopo settimana e tieni sempre a mente che siamo un insieme di doni e non assoluti non lo siamo noi in prima persona nè sono l’assoluto le persone che ci hanno condizionato la vita o ce la condizionano. Se uno pensa che 70 anni passano comunque e che noi non ci siamo più tutti diventano relativi, figurarsi le proprie esperienze. E allora visto che non siamo nulla rispetto al tempo e alla morte ma perchè non viversi la vita con bellezza e serenità ma ricchi di speranza perchè importanti, Per chi? Per tutti quelli a cui potremo offrire un pò di aiuto. Farsi fare del male dalla gente non ci conviene proprio, guardiamo il tutto con sorridente distacco. Oggi ho fatto 3 ore di palestra, mi sento in forma, ma ieri meglio ancora c’erano un centinaio di persone anziane a cui ho dedicato la mia attività artistica (non ti sto a dire quale) eppure c’era il cretino che li dirigeva che non ha capito il mio regalo, e chi se ne frega, la mia gioia è stata l’offerta per loro, non per il cretino, e il fatto di tornare a casa contento e sereno perché per loro mi sono sentito vivo. L’amore e le passioni ci appartengono e tanto! Non ci riuscirò a fare altri guai, pazienza valuterò il tutto come un’esperienza per il futuro. E subito continuare la nostra offerta di noi stessi per gli altri. Si vive bene anche a novant’anni se lo si vuole. Bisogna cambiare prospettive ma attento non in maniera razionale o matematica, guai! La cosa deve essere interiorizzata, direi spirituale, perchè non siamo fatti di calcoli ma di spirito o se vuoi di sensibilità! Comincia da domani fatti 3 chilometri a piedi e ricomincia ad osservare il tutto con nuova ottica il bene ritornerà.

  • 27
    rossana -

    Giuseppe,
    ho apprezzato il tuo post, che a mio avviso denota un ottimo punto di equilibrio, persino invidiabile (in senso buono)…

  • 28
    alfonso -

    Ciao non ti abbattere pensa alla tua famiglia solo loro sono il tuo vero amore

  • 29
    giulia -

    Salvatore chi sta meglio di teeee!!!!!! Tutti questi viaggi io me li sogno ….

  • 30
    paulo -

    Ciao Salvo. Facilmente ti sarai scordato di questa pagina dove ti sei sfogato, e magari ti sarai ripreso, farai una nuova vita e magari starai bene. O magari no, magari sei uno di quelli che arriva al gran passo e ora non ci sei più… Io sono quasi 40 anni che penso di non voler più vivere…in pratica ci sono nato…dev’essere una c.... di predisposizione genetica, una tara o che ne so. E comunque sono ancora qui. E pensa che da 25 anni mi son pure scelto un lavoro pericoloso. ma sono ancora qui. Da una vita passo da una depressione, al paradiso, alla prossima depressione. Ma almeno, mai medicinali, nè droghe. Alcool solo quelle giornate quando proprio non reggo più. Ma sono qui. A fare una vita inutile, pesante, triste. Ma è anche vero che da qualche anno ho una ragione in più per resistere, perchè ho una figlia. Persino malata, che ha bisogno di me. E devo vivere per lei, anche perchè sua madre, brava donna, è una persona purtroppo inutile e incapace… Lo scelta per sbaglio e ci ho fatto una figlia, ma è andata così. E nemmeno posso desiderare di morire. Perchè amo la mia bimba e non posso lasciarla sola. E’ come se il destino sapesse che prima o poi avrei trovato il modo di troncare, e mi ha messo in una situazione, l’unica, in cui non potrei tirarmi indietro. E così, continuo a pensare che vorrei morire, oh se lo vorrei…ma non posso, anzi, penso sempre c’è solo la mia bimba e non crepo nemmeno se mi ammazzano! Il grande amore l’ho provato. E’ stato il paradiso. Ma l’ho perso. Ed è tremendo vivere lontani dal paradiso dopo averlo provato. Mia figlia è la sola ragione per cui son qui a scrivere e anzichè essere sepolto da qualche parte. Per ora resisto. Ma mia figlia prima o poi crescerà. E allora me ne potrò andare. Finalmente.

  • 31
    Tatiana -

    Ciao.. Mi è capitata la stessa cosa.. intendo dall’essere strafelice.. qualcosa mi ha spezzato il cuore.. è da mesi che non riesco più ad essere me stessa.. so n are viva piena di energia… premetto che mi sono lasciata tanto tempo fa da un ragazzo il mio amore più grande… beh, proprio lui nel.mezzo della mia splendida vita mi dice che avrebbe voluto fosse con me.. subito Non capii.. più mi confessa di diventare papà fra poco.. di due splendidi gemelli.. credo che questo sia il baratro. Io che sognavo di diventare una mamma meravigliosa, mi sono resa conto che lo volevo con lui. E un bimbo è qualcosa di straordinario. Non si fa con chiunque.. ho smesso di ridere di essere felice. Vorrei morire per la nullità che ho dimostrato di essere.

  • 32
    Yog -

    Massì Tatiana, rilassati. Due gemelli sono una tegola che ti spacca ‘a capa e non ti basta la vita a riprenderti. Tecnicamente è vero, un figlio non lo puoi fare con chiunque: però basta fare prima una banale conta spermatica, guardare magari la mobilità di quegli affari cor la coda che non siano lì rigidi come girini congelati, e poi vai sul sicuro.

  • 33
    Xenia -

    Desiderare di morire perchè abbiamo commesso un passo avventato? Mah! Piuttosto direi che stai attraversando un momento di confusione, ma capita a tutti.

  • 34
    nanna -

    Mah

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