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Non so più chi sono e vorrei morire

di Sabo

Riferimento alla lettera: Salve a tutti, ho voglia di scrivere quello che mi sta capitando e proprio non riesco a superare. Mi chiamo Salvatore e da quasi un anno non mi sento più bene con me stesso e tutto mi sembra così difficile. Amavo la vita, affrontavo ogni singolo giorno della mia vita...
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Data di pubblicazione: 13 Settembre 2010.

L'autore, Sabo, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Me stesso

34 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Giuseppe -

    Per ricominciare a vivere bisogna innanzitutto cominciare a volersi bene. In che modo? Amando in maniera diversa le cose che ci circondano. Noi ne siamo parte ma non siamo noi il tutto. Però gli altri non sono a loro volta tutto. Quindi alzarsi la mattina e camminare tanto guardando le cose belle che ci circondano con serenità. Mangiare con moderazione, amare il proprio corpo, praticare sport, tutti palliativi ottimi. Ma veniamo al dunque per superare i propri problemi comincia assolutamente ad aiutare qualcuno che ha problemi più seri dei tuoi e vedrai che i tuoi si ridimensioneranno. Nasceranno amici automaticamente. Il lavoro? Ecco comincia a viverlo come il luogo dove nonostante persone sgradite devi riuscire ad essere importante perché ti devi sentire utile. Ma ricorda sono cose che si conquistano settimana dopo settimana e tieni sempre a mente che siamo un insieme di doni e non assoluti non lo siamo noi in prima persona nè sono l’assoluto le persone che ci hanno condizionato la vita o ce la condizionano. Se uno pensa che 70 anni passano comunque e che noi non ci siamo più tutti diventano relativi, figurarsi le proprie esperienze. E allora visto che non siamo nulla rispetto al tempo e alla morte ma perchè non viversi la vita con bellezza e serenità ma ricchi di speranza perchè importanti, Per chi? Per tutti quelli a cui potremo offrire un pò di aiuto. Farsi fare del male dalla gente non ci conviene proprio, guardiamo il tutto con sorridente distacco. Oggi ho fatto 3 ore di palestra, mi sento in forma, ma ieri meglio ancora c’erano un centinaio di persone anziane a cui ho dedicato la mia attività artistica (non ti sto a dire quale) eppure c’era il cretino che li dirigeva che non ha capito il mio regalo, e chi se ne frega, la mia gioia è stata l’offerta per loro, non per il cretino, e il fatto di tornare a casa contento e sereno perché per loro mi sono sentito vivo. L’amore e le passioni ci appartengono e tanto! Non ci riuscirò a fare altri guai, pazienza valuterò il tutto come un’esperienza per il futuro. E subito continuare la nostra offerta di noi stessi per gli altri. Si vive bene anche a novant’anni se lo si vuole. Bisogna cambiare prospettive ma attento non in maniera razionale o matematica, guai! La cosa deve essere interiorizzata, direi spirituale, perchè non siamo fatti di calcoli ma di spirito o se vuoi di sensibilità! Comincia da domani fatti 3 chilometri a piedi e ricomincia ad osservare il tutto con nuova ottica il bene ritornerà.

  • 27
    rossana -

    Giuseppe,
    ho apprezzato il tuo post, che a mio avviso denota un ottimo punto di equilibrio, persino invidiabile (in senso buono)…

  • 28
    alfonso -

    Ciao non ti abbattere pensa alla tua famiglia solo loro sono il tuo vero amore

  • 29
    giulia -

    Salvatore chi sta meglio di teeee!!!!!! Tutti questi viaggi io me li sogno ….

  • 30
    paulo -

    Ciao Salvo. Facilmente ti sarai scordato di questa pagina dove ti sei sfogato, e magari ti sarai ripreso, farai una nuova vita e magari starai bene. O magari no, magari sei uno di quelli che arriva al gran passo e ora non ci sei più… Io sono quasi 40 anni che penso di non voler più vivere…in pratica ci sono nato…dev’essere una c.... di predisposizione genetica, una tara o che ne so. E comunque sono ancora qui. E pensa che da 25 anni mi son pure scelto un lavoro pericoloso. ma sono ancora qui. Da una vita passo da una depressione, al paradiso, alla prossima depressione. Ma almeno, mai medicinali, nè droghe. Alcool solo quelle giornate quando proprio non reggo più. Ma sono qui. A fare una vita inutile, pesante, triste. Ma è anche vero che da qualche anno ho una ragione in più per resistere, perchè ho una figlia. Persino malata, che ha bisogno di me. E devo vivere per lei, anche perchè sua madre, brava donna, è una persona purtroppo inutile e incapace… Lo scelta per sbaglio e ci ho fatto una figlia, ma è andata così. E nemmeno posso desiderare di morire. Perchè amo la mia bimba e non posso lasciarla sola. E’ come se il destino sapesse che prima o poi avrei trovato il modo di troncare, e mi ha messo in una situazione, l’unica, in cui non potrei tirarmi indietro. E così, continuo a pensare che vorrei morire, oh se lo vorrei…ma non posso, anzi, penso sempre c’è solo la mia bimba e non crepo nemmeno se mi ammazzano! Il grande amore l’ho provato. E’ stato il paradiso. Ma l’ho perso. Ed è tremendo vivere lontani dal paradiso dopo averlo provato. Mia figlia è la sola ragione per cui son qui a scrivere e anzichè essere sepolto da qualche parte. Per ora resisto. Ma mia figlia prima o poi crescerà. E allora me ne potrò andare. Finalmente.

  • 31
    Tatiana -

    Ciao.. Mi è capitata la stessa cosa.. intendo dall’essere strafelice.. qualcosa mi ha spezzato il cuore.. è da mesi che non riesco più ad essere me stessa.. so n are viva piena di energia… premetto che mi sono lasciata tanto tempo fa da un ragazzo il mio amore più grande… beh, proprio lui nel.mezzo della mia splendida vita mi dice che avrebbe voluto fosse con me.. subito Non capii.. più mi confessa di diventare papà fra poco.. di due splendidi gemelli.. credo che questo sia il baratro. Io che sognavo di diventare una mamma meravigliosa, mi sono resa conto che lo volevo con lui. E un bimbo è qualcosa di straordinario. Non si fa con chiunque.. ho smesso di ridere di essere felice. Vorrei morire per la nullità che ho dimostrato di essere.

  • 32
    Yog -

    Massì Tatiana, rilassati. Due gemelli sono una tegola che ti spacca ‘a capa e non ti basta la vita a riprenderti. Tecnicamente è vero, un figlio non lo puoi fare con chiunque: però basta fare prima una banale conta spermatica, guardare magari la mobilità di quegli affari cor la coda che non siano lì rigidi come girini congelati, e poi vai sul sicuro.

  • 33
    Xenia -

    Desiderare di morire perchè abbiamo commesso un passo avventato? Mah! Piuttosto direi che stai attraversando un momento di confusione, ma capita a tutti.

  • 34
    nanna -

    Mah

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