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Voglio morire, ma non posso

di lulu80

Riferimento alla lettera: Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008.

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Categorie: - Me stesso

3.402 commenti

Pagine: 1 5 6 7 8 9 69

  • 301
    larks -

    io ho 29 anni e ho avuto ed ho tuttora diversi problemi ,se volete vi racconto la mia storia:
    quando ero piccolo non avevo nessun amico/a,l’unica persona che mi era vicina era mia mamma..mi aiutava a fare i compiti,mi voleva bene..poi è morta nel 1995 dopo2 anni di lotta contro un tumore del midollo osseo(mieloma)devastante(non lo auguro a nessuno)
    un mio compagno di scuola mi convinse a fare una gita con la parrocchia e trovai tanti amici…mi si apriva il mondo..ero adolescente
    mio padre ha cercato di farmi anche da mamma,ma anche lui aveva bisogno d’aiuto (secondo me tutt’ora è fuori di testa come me)con continue crisi del tipo non ti voglio guardare in faccia perche mi ricordi tua madre..mi ammazzo ..
    io mi sono salvato ..perche sono freddo ,di ghiaccio.
    poi ho conosciuto l’amore (o meglio)una ragazza.non riuscivo a fare l’amore con lei e tuttora(con le altre) non ci riesco mi blocco ..l’ultima sapete cosa mi ha detto? su coraggio non buttarti giu..poi ci vediamo..ti aiuto..ed è sparita…
    sono andato dal medico(che mi ha mandato in ospedale..psicologo…
    adesso sto vivendo con l’angoscia addosso..mi immagino di morire vecchio e solo in casa mia senza nessuno,senza aver avuto la gioia di potere amare una moglie i figli i nipoti.
    io non ho paura della morte perche è un po che me la sento addosso.
    ogni tanto verso le tra le 2 e le 3 di notte comincia a tremare il mio letto e sento la presenza di qualcosa..una volta l’ho vista era un fantasma..si avvicinava sempre di piu e io ero incollato al letto senza fiato..stavo soffocando quando a un certo punto mi sono incazzato e ho fatto uno sforzo mi sono tirato su dal letto ho acceso la luce ed è sparito.
    grazie che avette ascoltato il mio sfogo..scusate se vi ho rotto..
    vi voglio bene non siete soli

  • 302
    mao -

    Ciao Larks
    Stando a quello che scrivi devo ammettere che la vita non è stata molto dolce con te ma ricordati che il freddo arriva sempre a seconda dei panni che uno indossa. Voglio dire che per avere un passato quello che stai passando tu bisogna essere forti e tu lo stai dimostrando. Penso che ora devi cercare di superare il tuo blocco psicologico con le ragazze, facendoti aiutare da uno specialista, ma penso che si possa risolvere se è psicologica. La mente è una cosa staordinaria ma anche incredibilmente complicata. Non aver paura di diventare vecchio senza trovare una donna perchè ancora sei giovane. Anche a me è capitato di sentire il mio letto tremare e io essendo credente ho chiesto sempre aiuto a Dio e appena chiedo aiuto tutto finisce.

  • 303
    larks -

    grazie mao
    mi hai fatto sentire un po meno triste,spero sia tutto risolvibile..
    se dici di essere credente per me ti sei gia guadagnato un pezzetto di paradiso.grazie
    p.s. cavolo allora non è solo il mio letto a tremare..io l’ho proprio visto in faccia e ripeto faccia era un corpo di luce con una veste bianca luminosissima fluttuante e vedevo solo una specie di viso e si avvicinava .tirandomi su dal letto l’ho proprio attraversato e accendendo la luce è sparito..ho dormito con la luce accesa per un po di notti..ogni tanto mi trema il letto e gli dico con autorità vattene!!!oppure lo ignoro e se ne va..da quella volta non l’ho piu rivisto con gli occhi ma lo percepisco..
    ti è mai capitato di entrare in una stanza e percepire che c’è qualcuno?che ti osserva?a me spesso
    scusa non voglio spaventarti forse è solo la mia immaginazione e comunque dio è sempre vicino a noi e ci protegge.
    grazie

  • 304
    mao -

    Su una cosa sono sicuro, che se credi in Dio e chiedi il Suo aiuto non esiste nessuna forza che possa nuocerti, io l’ho sperimentato sulla mia pelle. A volte trema il letto e a volte c’è un vento freddo e fortissimo che soffia dalla finestra aperta ma quando chiedo aiuto a Dio tutto si ferma all’improvviso, sempre. Questo mi è successo solo tre o quattro volte in tutta la mia vita. Per chi ha fede non servono prove, per chi non c’è l’ha le prove non bastano mai. Non ti allontanare mai dalla luce di Dio perchè li sei al sicuro.

  • 305
    kevin -

    ciao a tutti, non puoi illuderti che dio ti aiuti…….
    lo si invoca troppo spesso e per egoismo, lasciatelo stare….
    io non sono credente, ma penso che sia molto più una bestemmi invocarlo per sè, piuttosto che dirla fatta e finita.
    se ha lasciato il libero arbitrio ci sarà un motivo.
    se una persona stà male e non vuooe confidarsi con i suo amici ci sono persone, come psicologi o psichiatri che vengono pagati apposta.
    poi ci sono le persone “piccole”, ignoranti che disprezzano sia il lavoro di questi e sia chi li frequenta.
    c’è chi è scettico con il professare una qualsiasi religione e chi è scettico sugli effetti terapeutici degli psicanalisti.
    attenzione, non ho detto non pregare perchè è inutile….
    io credo che parlare davanti ad una persona estranea che a sua volta ti possa parlare in maniera schietta e sincera possa aiutarti.

  • 306
    mao -

    Lasciare il libero arbitrio non significa che ci ha lasciato in balia di noi stessi, poi se non lo invochi per te, per chi vuoi invocarlo? Per gli altri? Sarebbe veramente nobile, ma quando una persona è in difficoltà lo invoca per se e poi si pensa anche agli altri. Sarebbe una bestemmia invocarlo per farti vincere il superenalotto ma invocarlo per trovare la serenità interiore necessaria per andare avanti non lo trovo sbagliato. Lui per primo dice di bussare alla Sua porta. E’ fede, chi ce l’ha non ha bisogno di alcuna prova e chi non ce l’ha non ne ha mai abbastanza. Non trovo sbagliato rivolgersi a dei psicologi o specialisti ma chiedere prima un piccolo aiutino a Dio non costa nulla, non serve andare dal papa, basta rivolgere una piccola preghiera in camera propria prima di andare a dormire e chissà che questo ti aiuti a trovare lo specialista che sia in grado di aiutarti a risolvere i tuoi problemi.

  • 307
    Ginger -

    Uno specialista per la tua mente…Dio per la tua anima….

  • 308
    kevin -

    ciao, ascolta, mi pare di capire che tu sia un cattolico che sa il fatto suo.
    posso chiederti perchè la chiesa è ricca in quanto ogni volta che vedo il papa è contornato da crocifissi d’oro.
    questa secondo te non è una grandissima bestemmia, per il semplice fatto che gesù stesso non era altro che un povero?
    io non ho mai visto nessuna raffigurazione nella quale ci solo un elemento che raffiguri la ricchezza.
    premetto ho tutto il rispetto per dio, ma non per la chiesa.
    perchè la chiesa non aiuta le famiglie bisognose, dato che ho sentito purtroppo, a causa di questa crisi, che molte famiglie si sono disturutte, perchè il padre di famiglia si è suicidato.
    ora il papa, al posto di dire le solite s……., perchè non passa ai fatti e destina, alcuni proventi dell’8 per mille a questi bisognosi?
    (a me queste cose appaiono come grosse bestemmie)
    ciao

  • 309
    pazzo -

    Gli psicologi sono in cerca di clienti come le prostitute, quindi anche se non hai nulla te lo trovano per tenerti in cura per anni e per spillarti dei quattrini.

  • 310
    ione -

    mi sento esattamente come te, sono disperata col mio uomo ci amiamo, credo, ma si presentano problemi su problemi legati a l passato e non riusciamo a comprenderci. lui si trincera dietro un uro di cortesia e per me è duro, norrei davvero morire ma non posso perchè ho tre figli ormai grandi ma che soffrirebbero troppo se mi suicidassi e poi credo nell’energia e che debbo sopportare finchè il mio ciclo viatle non è fionito però vorrei riuscire almeno a smettere di mangiare ma il dolore a volte mi da più fame.

  • 311
    sabrina -

    ho la netta sensazione che la mia insoddisfazione personale e con il mondo,mi rovini puntualmente l esistenza….voglio morire anch’io alcune volte..alcune si,alcune no a seconda di cosa mi accade..io non credo ne a dio,ne a un c....…non credo a niente e a nessuno e tante volte nemmeno a me stessa..vivo perche purtroppo tutti i giorni mi sveglio e devo affrontare la giornata…. ho paura di morire sono sincera,non avrei mai il coraggio di uccidermi…però sinceramente a volte penso che un qualcosa,tipo un incidente o qualsiasi altra cosa possa farti morire,puo’ aiutarmi……la droga..anche quella,tantissime volte ho stra abusato con la speranza di entrare in quel buio e in quel silenzio…di quelli pacifici,che stai li e stai bene e basta,nessuno ti chiede nulla,nessuno ti fa soffrire,nessuno ti dice fai quello,non devi aspettare,non devi preoccuparti di arrivare a fine mese e non avere un euro in tasca..non vedi soffrire vedendo amici e parenti andare via……
    questo volevo dire ciao a tutti buona giornata
    SABRINA

  • 312
    cremisi -

    Sono pienamente d’accordo con te,queste persone che hanno parlato fino ad ora non si rendono conto del male interiore che abbiamo dentro,pensano che basti solo la mano di dio,per poter risolvere tutto!dal mio punto di vista, non esiste,l’ho invocato molte volte e non mi mai dato un segno………mahhhhhhhhh………….ma la cosa più grave,che io sono giovane,ho 20 anni e nessuno si rende conto del mio male,forse non lo manifesto,ma basta guardarmi negli occhi e capirlo. Non sono contenta di nulla,le persone che ho incontrato fino ad ora si sono rivelate tutte meschine,egoiste e superficiali. Non capiscono che stai male,invece di cercarti ti allontanano. A me è capitato tutto questo,nessuno cerca di aiutarmi,non mi cercano e sembra che non mi vogliano. infatti esco rare volte e sono sempre in balia del tempo,nella speranza che qualcosa cambi, invece ogni giorno che viene è sempre peggio. Tento di migliorare le cose ma invano. Come te, non ho il coraggio di uccidermi,perché sono troppo vigliacca e penso ad un incidente o a qualcosa’altro che mi faccia morire senza dolore. Ma a differenza tua non ho mai provato con la droga,nell’attesa di un improvviso cambiamento,ma invano. Non so che fine farò,ma ora come ora,aspetto un altro poco e poi prenderò una decisone drastica,perché così non posso continuare!!!non è ammissibile che una ragazza di 20 anni, anche bella, debba portare su di lei un peso tale!!!!!che male ho fatto???perché la vita non mi appaga???perché devo continuare a soffrire????vorrei tanto saperlo!!!!!perché proprio a me????????PERCHE’????????????????????

  • 313
    kevin -

    ciao sabrina, cosa intendi per tua insoddisfazione personale?
    perchè se capisci cosa non ti soddisfa potresti, forse lavorarci sopra, per stare meno peggio.
    vorresti soldi, prestigio o affettività?
    ci sono passato anche io però ti posso dire che la droga, ti illude, al contrario non risolve nulla.
    ciao

  • 314
    mao -

    x kevin
    Io credo in Dio ma non sono cattolico, non vado mai a messa e concordo pienamente con te su quello che hai scritto. Sicuramente la chiesa farà delle opere di bene per i bisognosi, ma sono pur sempre uomini e come tali possono sbagliare come sbagliamo noi. Io la vedo come un setta con troppo potere e troppo sfarzo, però è anche vero che esistono dei parroci che fanno tanto del bene alla gente e non vanno in giro a sventolarlo ai 4 venti. Come in tutte le cose, anche nella chiesa c’è del buono e c’è anche del marcio, l’unica cosa importante è il tuo rapporto con Dio, non serve andare dal prete per trovarlo, Lui è già li pronto ad ascoltarti.

  • 315
    sbucc82 -

    larks

    Ho bisogno di parlare con te mi contatti?
    smallfalco@tiscali.it

  • 316
    io -

    w la chiesa…..

  • 317
    Adele -

    E’ da quando ho sprazzi di memoria che sento un lugubre presagio che la mia vita sarebbe stata una lentissima e atroce agonia che porterà a morte prematura.Sono figlia unica natà nella precisa metà degli anni’80.Mia madre era mentalmente instabile e mi ha violentato psicologicamente per anni.E’ scomparsa lo scorso 2008 per un tumore che mi ha tenuto nascosto fino alla fine e ha preferito morire che vivere per me.Pensate non ha mai preso nemmeno un’aspirina da quando sono nata,e non diceva di non fidarsi di me per nulla e che nella vita non avrei mai combinato niente di buono.Sono legata fin da piccola a mio padre(che si separò ovviamente) ed è l’unico affetto che mi è rimasto,gli altri parenti sono dei cafoni o quelli materni lontani e non li prendo in considerazione.Come personalità sono sempre stata insicura e isolata,mi prendevano in giro per la mia bruttezza e l’essere “strana”.
    Ora a 24 anni sono diventata oggettivamente bellissima con una seconda laurea alle porte,tanti viaggi,concerti,interessi ecc ma con delusioni amicali e nessuna esperienza amorosa nè sessuale.Mi ero,credo di esserlo ancora,innamorata una sola volta di un mio docente il quale tradito dal mio aspetto pareva interessato.Poi conoscendomi e anche perchè sono rimasta nella stessa uni mi ha rifiutato fisicamente e,dopo un anno in cui l’ho frequentato e confidata lui come con pochi altri,mi ha respinto definitivamente accusandomi delle mie fragilità e problemi psicologici,arrivando a giurare sui suoi figli che non è mai stato attratto da me nemmeno il primo giorno che mi aveva visto.Io che sono sempre stata diffidente per non avere ulteriori delusioni,sono caduta in una forma depressiva subdola e letale,in quanto il mio corpo maschera alla perfezione la mente e l’animo devastati da giornaliere iniezioni di dolore sordo,quel dolore che vorresti ti facesse implodere.
    Allora mi chiedo perchè io accetto le persone con i loro difetti mentre i miei vengono usati come arma per pugnalarm in volto

  • 318
    Ariel -

    “Free yourself from yourself”

    La nostra vita è ambientata nell’universo. Osservate bene quello che avete davanti. L’universo non è altro che un continuo caos senza significati, leggende, amori, affetti. La Terra è Terra e il Sole è Sole. La depressione arriva quando perdiamo qualcosa o qualcuno a cui eravamo legati; quando tutti o gran parte dei significati della nostra esistenza spariscono o vengono distrutti.
    Riguardo all’amore: NESSUNO può riempire il vuoto che c’è dentro di noi e se qualcuno lo facesse commetterebbe un grosso errore perché prima o poi quella persona se ne andrà e ci farà soffrire. Il mio consiglio è imparare a vivere da soli. Non dovete essere necessariamente soli ma imparare a “camminare con le proprie gambe” e capire che niente è permanente in questa vita.
    In conclusione sono soltanto deluso dai tutti i miei predecessori che non hanno saputo costruire una società migliore e anzi, ora siamo immersi dalla più totale ignoranza, ipocrisia, ecc. Non odio le persone ma quello che le persone diventano.
    Questo è stato il mio sfogo. Sto passando anche io un periodo difficile e cerco di andare avanti.

  • 319
    elisa -

    purtroppo anche io mi trovo nella disperazione piu totale,ogni giorno indosso una maschera nessuno sa cosa sto vivendo,ho un bimbo piccolo che ha bisogno di me ed solo per lui che vado avanti pero e dura sono sola con un marito che infierisce su di me e non posso fidarmi di nessuno stasera stavo impazzendo volevo salire su in terrazza per mettere la parola fine ma poi sono venuta qui e per la prima volta ho cominciato a scrivere e mi sento leggermente sollevata.

  • 320
    roberta -

    cavoli pensavo di essere sola a vole morire e capisco chi come me voglia morire ha me manka la farza di farlo e continuo ogni giorno a pensare di farlo perche tutto riguarda l’amore …gia l’amore parolone per chi ci crede davvero ma una semplice parola per ki lo dice e poi fa danni…io sn una ragazza trans pultroppo la mia famiglia mi a abbandonata ho provato a cercarla ma niente da fare non mi vogliono ma la mia voglia di morire non e questa, ho conosciuto l’amore vero ma dopo 4 mesi che stavamo assieme 24 ore su 24 avevamo deciso di lasciarci in lacrime perche i genitori di lui non avrebbero mai acettato una trans in casa…poi essendo lui luniko figlio maschio pensa un po . dopo che ci siamo lasciati lui a iniziato a prendere delle droghe io lo chiamo per sapere di lui e mi arriva tutto strafatto con gli okki girati completamente fuori di testa quindi dopo 11 giorni di silenzio me lo ritrovo cosi’.a me non andava di lasciarlo solo poi doveva pure guidare ma lui era troppo preso troppo fatto e cosi mi costringe a andare a casa sua e mi continuava a dire che vuole farmi provare il vero amore facendo lamore lo continuava a dire non si fermava cosi arrivati a casa sua io cercavo di calmarlo ma lui voleva a tutti i costi fare l’amore e cosi lo a fatto lo stesso mentre io mi rifiutavo e piangevo ma non mi sn ribellata perche per me che lui abbia fatto questo e uno sciok e sono rimasta li a subire i dolori , voi direte che io sia malata di cervello se vi dicessi che lo amo ancora. si LO AMO ANKORA DAVVERO IO LO PERDONO PERCHE SO’ CHE NE SOFFRIVA E PRENDENDO DELLE DROGHE NN ERA PIU IN LUI . soffriva perche i genitori non volevano un figlio che stesse con una trans e ne soffrivo anke io . cosi uscendo da casa sua piangendo col sangue dietro che mi colava una makkina si e fermata e a kiamto i carabinieri io continuavo a piangere non riuscivo a parlare cosi all’ospedale un kiruro approva con un referto medico che la violenza sessuale ce stata.

  • 321
    roberta -

    continuo cosi dal referto medico prova la violenza sessuale, cosi dopo il fatto accaduto e io consapevole che era sotto effetto di stupefacenti potenti lo perdono veramente perche io penso che ki sa amare veramente sa perdonare ( dio perdona) anke io . dopo due settimane che io e lui ci eravamo rimessi assieme lo anno arestato adesso sn due tre mesi che lui e in carcere con laccusa della violenza sessuale la denuncia e partita dall’ospedale perche io non o fatto nessuna denuncia . questo ragazzo non e mai stato cosi con e dolce mi a prortata in tutto mi a pure presentata agli amic tutti i giorni eravamo sempre fuori. io voglio morire perche io non voglio piu a nessuno e non dico cosi perche soffro per lui ma dico cosi perche l’amore e uniko sono tre mesi che mi prendo sonniferi psicofarmaci cerco di rincoglionirmi per non pensare ma nn mi fanno piu di tanto .il giudice dice che lui si fara’ ben 8 anni . a solo il pensiero che lui e li dentro mi ci metterei anke io dentro in carcere con lui volgio morire davvero l’altro ieri mi sn tagliata le vene mi anno dato 12 punti salvata in tempo . i genitori di questo ragazzo mi odiano a morte . voglio morire davvero ma la forza mi manka . la legge questo nn lo vde che io o bisogno di lui vede solo quello che a fatto aiutatemi nn so che fare sono gia morta ma nessuno se ne accorto dicendomi che devo fare il nome di dio che devo fare ? vi prego

  • 322
    Ariel -

    Ciao Roberta!
    Ti scrivo perché mi sento di scrivere e perché voglio cercare di aiutarti, nel mio piccolo.
    Tu ami così tanto quel ragazzo perché pensi che sia l’unico che ti possa accettare per quello che sei. Cerca di capire che la prima persona che deve accettarti sei tu. Lui ormai è in carcere e se la denuncia è partita dall’ospedale c’è poco da fare da parte tua. Cerca solo di rimanergli vicina e di spiegargli che la droga non è una risposta giusta a nessun problema.
    Tu invece cerca di vivere. Quando il dolore è troppo grande e non vedi nessuna luce allora l’unico pensiero è il suicidio. L’unico consiglio che ti posso dare è di imparare a vivere in pace con te stessa. Trova un luogo di pace, siediti, chiudi gli occhi e concentrati sul respiro. Qualunque pensiero ti passi per la testa, lascialo fluire ma devi sempre tornare a concentrarti sul respiro. Questa è la meditazione e può aiutarti veramente tanto come ha aiutato anche me.
    E ricordati che in questo mondo nasciamo soli e muoriamo soli e nessuno può cambiare questo.

  • 323
    claudio -

    Ho 32 anni sono sposato da 6 anni ed ho un figlia che amo,e non potrei mai suicidarmi pensando che anche un solo attimo lei dovrebbe dire; papà dove sta?.
    Sono consapevole del fatto di essere esausto con la mente,per le continue delusioni della vita, e penso molte volte al suicidio, faccio ricerche su internet sui metodi indolori. Non credo che uno specialista mi potrebbe aiutare molto. Ho paura che se racconto la mia storia allo specialista,lui mi darebbe coraggio per uccidermi, e poi credo che raccontando la tua storia ad una persona che neanche conosci, non ti potrebbe aiutare tanto,ma ho letto tutti i post ed ho capito che tante persone si sentono piu sollevate quando raccontano la propria storia a qualcuno che neanche si conosce ed ho deciso di farlo anche io ammesso che qualcuno voglia leggere la mia storia.
    Comunque il mio indirizzo mail e (Grande_baboomba@yahoo.it) se qualcuno ha voglia di sfogarsi con me raccontandoci le nostre storie e magari sfogandoci insieme,saro felice di farlo. Ora vi dico piu o meno tutto quello che mi e successo e quello che ancora mi deve accadere……prossimo post ho esaurito i carateri a disposizione

  • 324
    claudio -

    Fino all’età di 18 anni ho vissuto con i miei genitori. Mio padre lavorava fino a tardi, ed io lo vedevo pochissimo e quel poco che lo vedevo,era sempre nervoso ed arrabbiato con mia madre,non andavano molto d’accordo ed io soffrivo in silenzio per questo.Ci sono dei momenti dei loro litigi,che mi ritornano in mente ancora oggi e non solo questo. Mia madre mi diceva sempre che papà era buono ed io dovevo volergli bene,che luilavorava per noi figli per tirare avanti ecc ecc. Mio padre mi picchiava duro e quando dico duro parlo di frustate di cinture,pugni in faccia e piatti di vetro spaccati in testa,mi picchiava talmente forte che io mi facevo la pipi addosso.Nonostante cio,io volevo bene a mio padre specie quando quelle poche volte vedevo un sorriso in lui ed io mi accingevo ad andare vicino e strappargli qualche carezza. Quando avevo 15 anni ho capito che i mei genitori non andavano d’accordo perchè mio padre aveva un amante. Mio padre mi portava a casa della sua amante,facendomi regali e coccole….non ero piu un bambino e capii subito,da allora cominciai ad adiare mio padre per quello che faceva a mia madre e capii che mia madre lo sapeva ma per i beni dei figli non poteva lasciarlo. All’eta di 18 anni mia madre aveva 45 anni si ammalò di cancro,dopo un intervento all’intestino colon,uscii il dottore dalla sala operatoria e disse vicino a mio padre che lei aveva al massimo 2 mesi di vita,io sentii tutto,fu un duro colpo per me e dopo 2 mesi mori,dopo agonie sofferenze e cose varie bruttissime.Mio padre era un costruttore immobiliare,cioe comprava terreni costruendo appartamenti per poi rivenderli.Dopo la morte di mia madre eravamo in piena crisi economica,perche il comune aveva bloccato le autorizzazioni per costruire appartamenti e mio padre era fermo da 2 anni senza costruire……..continua prossimo post

  • 325
    claudio -

    Arrivati con l’acqua al collo,perche senza lavoro da anni,mio padre incomincio a farsi prestare soldi dall’usuraio. Io pensavo un modo per aiutarlo ma pensavo anche quello che aveva fatto passare a noi figli ed a mia madre. Comunque era mio padre e non l’avevo mai visto cosi male,io piangevo perche volevo aiutarlo ma avevo solo 18 anni e non sapevo cosa fare. Un giorno mio padre mi disse se volevo aiutarlo per questa situazione difficile ed io gli dissi di si ma non sapevo come,lui mi disse che mi doveva intestare il terreno e costruire gli appartamenti abusivamente.Io non sapevo a cosa andavo incontro e gli dissi di si..ancora una volta mi stava facendo del male e non lo capii.Quelle firme per intestarmi quel terreno mi sono costate molto care. Priam incominciai ad andare a firmare alla caserma dei carabinieri ed al commissariato di polizia tutti i giorni,poi mi arrestarono per 15 giorni nel carcere di poggioreale e poi 2 mesi di carcere in casa,per un crimine di costruzione abusive che io non ne sapevo un c…. Quando usci dal carcere,l’avvocato cosigliò a mio padre di fernarsi per qualche mese con il lavoro in modo che si sarebbero calmate le acque evitando che mi arrestassero di nuovo e scontare una lunga pena.Mio padre non segui iconsigli dell’avvocato,io andai vicino a mio padre e gli dissi che avevo paura e lui mi disse che ero un fifone e che avevo sbagliato a mettermi in mezzo.Quelle parole mi hanno segnato per la vita,e da allora capii che non avevo piu un padre.Poi venni a sapere che mio padre non sospese i lavori perchè in uno di quelli appartamenti doveva andare ad abitare con la sua compagna attuale che io neanche conoscevo.Dopo che aveva finito di costruire mi fece firmare un docuemnto dal notaio per prendre l’esclusivo usufrutto degli appartamenti.Io sempre stronzo ed ingenuo firmai,dopo un po mio padre si sposo con quella donna e non lo piu rivisto…… segue post

  • 326
    claudio -

    Mio padre andò ad abitare con sua nuova moglie, in uno di quei appartamenti che io avevo passato i guai,fregandosi di quello che io avevo fatto per lui,anzi andava dicendo che noi figli l’avevamo cacciato di casa.A casa eravamo rimasti io mio fratello e mia sorella,dopo un po mia sorella e mio fratello piu grandi di me si sposarono ed io rimasi da solo in casa,avevo 22 anni ero fidanzato con la mia attuale moglie e volevo sposarmi perchè ero da solo,ma la mia fidanzata aveva solo 18 anni.Io ero incazzatto perchè mio padre per l’ennesima volta mi aveva ferito. Andai da un avvocato e gli spiegai la situazione,l’avvocato subito fece partire le pratiche per un risarcimento degli appartamenti,ma dopo un po di tempo vennero tutti i miei parenti a casa intimandomi di annullare tutto altrimenti per me sarebbe successo qualcosa di brutto.Io andai avanti con le pratiche,ma dopo un po volli abbandonare tutto, ma non per le minaccie dei miei parenti ma perchè non ero come lui,cioe in pratica non me la sentii di affrontare anni di causa fingendo che quei appartamenti erano i miei..mi sentivo sporco,ed io non sono cosi.
    Io e la mia ragazza andavamo daccordo eravamo felici insieme, era lei che mi faceva forza e mi aiutava per tutte le mie delusioni. A 25 anni mi sono sposato,e come uno sciocco ho invitato mio padre al matrimonio,anche cosi non poteva dire che io non avevo invitao……inutile dirvi che lui non venne.
    Comunque ero contento perche mi ero sposato con la donna della mia vita e non dovevo pensare piu al passato,e crearmi un anuova vita fatta di famiglia ed amore
    Ritornati dal viaggio di nozze,neanche il tempo di disfare i bagagli,mi bussa un ufficiale giudizario e mi consegna 34000euro di multa per delle cose non pagate sempre sui quei maledetti appartamenti.Io subito andai a casa di mio padre ma non lo trovai,per non farvela lunga non ho mai piu avuto notizie di lui e siccome la multa era intestata a me,feci un prestito finanziario e pagai quei soldi in 5 anni..seg

  • 327
    claudio -

    Per fortuna che io e mia moglie lavoravamo entrambi nella stessa azienda e quindi potevamo pagare la rata di quei guai che aveva fatto mio padre per me.
    Comunque mentre pagavamo i bollettini stavamo tentando di fare un bambino.Dopo 3 anni sposati e dopo vari dottori e molti soldi spesi per medici, ecco che mia moglie e incinta. Nel 2006 nasce mia figlia,la cosa piu bella che mi e mai capitata,veramente una gioia immensa,mi giurai a me stesso che non l’avrei lasciata mai qualunque cosa fosse accaduto,e non avrei fatto gli sbagli che mio padre aveva fatto con me.Mia moglie era in maternità,non andava a lavorare ma percepeva lo stipendio ugualmente.Io dissi a mia moglie che per il bene di nostra figlia lei al termine della maternità si doveva licenziare cosi poteva accudirla meglio.Mia moglie non ne volle sapere niente e quando fini la maternità venne a lavorare. Dopo un po che mia moglie ritorno a lavorare,cominciammo a non andare piu d’accordo,io vedvo lei stanca strana e pensierosa e gli dicevo che se voleva poteva restare a casa e con uno stipendio solo ce la facevamo,ma lei niente.Pultroppo 5 mesi fa scopro un sms d’amore sul telefonino di mia moglie non indirizzato a me.Gli chiedo spiegazioni e lei mi riempe di frottole mi fa credere che e uan persona conosciuta su internet e che ci e uscita 2 volte e che si sono solo scambiati un bacio.Io sono stato malissimo stufo di tutto e di tutti e stanco delle continue delusioni,comunque lo perdonata e siamo andati avanti.Poi qualche mese fa scopro un telefonino nascosto in bagno,le chiedo spiegazioni ma lei non mi risponde.A quel punto io la caccio di casa e la mado dalla mamma tenendomi mia figlia ma con l’intenzione di non toglierla.I sbagli dei genitori non devono essere pagati dai figli.Comunque poi scopro che il suo amante lavora con noi ed e un nostra collega di lavoro e sono amanti da circa 2 anni….segue

  • 328
    claudio -

    Volevo morire suicidarmi stanco ed afflitto,anche mia moglie mi ha tradito,non me lo sarei mai aspettato e per di piu con un amico di lavoro.Tutti in azienda sapevano ma nessuno parlava,sono diventato lo scemo della situazione,ho dovuto lasciare il lavoro per vergogna,anche i genitori di lei gli hanno fatto lasciare il lavoro.
    Ho pensato a mia figlia che lei era troppo piccola per avere questi dispiaceri.Mia figlia la sera diceva;io voglio a mamma e mi piangeva il cuore e uan sensazione che non si puo descrivere.Poi abbiamo fatto un patto che io mi andavo a prendeer la bambina di mattina e la riportavo di sera. Era una cosa bruttissima non riuscivo a cementarmi in questa cosa,non era la vita che avevo voluto vivere.Comunque alla fine sono ritornato con mia moglie,per dare un equilibrio stabile a mia figlia.Ora siamo senza lavoro.Io a 32 anni e dopo tante sofferenze mi ritrovo di nuovo con un pugno di delusioni in mano e senza lavoro,non ho futuro speranze certezze,non mi e rimasto piu niente eccetto mia figlia.Ecco perchè all’inizio di questo post ho detto che non mi suiciderei mai,per non far del male a mia figlia.
    Io non so neanche se qualcuno leggera tutta la mia storia,ma almeno stanotte ho trovato un modo per combattere l’insonnia….domani chissà…ciao a tutti e grazie

  • 329
    max -

    Ciao Claudio, premetto che trovo molto interessante la tua storia e pure avvincente per il modo in cui l’hai esposta, hai mai pensato a scrivere un libro? chissà, magari…
    Anche io sono attualmente disoccupato, non sono sposato e non ho una figlia ma è già dura ritrovarsi senza un lavoro da soli, figuriamoci nella tua situazione, hai tutta la mia comprensione. L’unico consiglio che mi sento di darti (se me lo concedi) è quello di continuare a cercare e di non mollare per il bene tuo e quello di tua figlia. Vi auguro ogni bene a te e alla tua famiglia.

  • 330
    Poul -

    Claudio la tua storia é incredibile, chi piú di te sa cosa vuol dire soffrire. Mi dispiace tantissimo, vermante tanto. La tua non é stata una vita, é stata una sofferenza. Peró ti vedo forte carissimo mio amico, al posto tuo molta gente avrebbe mollato. Le persone forti come te devono vivere per essere di esempio a tanta gente che non ce l´’ha fatta. Sei un grande e ti stimo veramente. Hai un intera vita davanti a te, e sono sicuro che presto troverai la serenitá. Affidati al Signore, Dio non abbandona mai le persone che hanno avuto tutto contro nella vita, lui ti ama. Io faró una preghiera per te.
    Ti sono vicino

  • 331
    Claudio -

    Grazie a Max che mi consiglia di scrivere un libro,ma sopratutto grazie a Poul che ha pregato per me e che mi e vicino…grazie di vero cuore.
    Ho scritto la mia storia per la prima volta su un forum,forse per sfogarmi forse per insonnia,non pensavo che tanta gente era interessata ai guai degli altri ed addirittura pregare per loro.
    Comunque io ringrazio tanto la psicologa, che mi sta aiutando tanto tramite mail,non la conosco ma il cuore mi dice che e una splendida persona.

  • 332
    jeje -

    revon: Ciao mi presento sono jeje, devo dirti che mi affascina il tuo modo di esprimerti, come la tua mente contorta fila come una lama, mi ricordi una persona. Tu hai detto piu di una volta che vorresti vedere gli altri che si piegano in due per il dolore. ma tu che ne sai cosa portano gli altri dentro,ha 17 anni mio padre mi lancio’ un coltello da bistecca nella schiena, mi hanno smassacrato di botte dall’eta’ di 5 anni eppure se mi vedi non lo penseresti neanche vedresti una di quelle persone solari allegre ma che dentro portano una sofferenza cosi tale da ucciderti se solo glielo lasciassi fare, mi sono tagliata le vene ha 19 anni perche’ non ne potevo piu’ e mia sorella mi ha fermata e lei ne aveva 11. e tu mi vieni a dire che vorresti uccidere qualcuno solo perche ti sembra che non abbia problemi. Dio e’ sempre stato un enigma affascinante il fatto di poter parlare fondamentalmente con un qualcosa che non esiste e che pero’ gli hai creato una fede e’ come se parlassi in terza persona dei tuoi pensieri e nel fare cio’ spesso capisci da che parte devi andare dio e’ stato creato perche’ l’essere umano fondamentalmente sente il bisogno di confidarsi a qualcuno che non sia un suo simile per paura di essere tradito, ma semplicemente si confida a se stesso in terza persona e avvrete la sensazione di essersi ”confessato”. sei una persona interessante ma il fatto che dopo devi avere a che fare con la tua coscenza ti rende invulnerabile hai sentimenti degli altri… ma… non hai tuoi.

  • 333
    Billy -

    …La vita è una sola. Di esperienze personali ne potremmo citare a bizzeffe. Credimi! Alle volte spero che il Buddismo sia la luce, vivere diverse vite sino ad arrivare ad una perfezione interiore. Spero che non abbiano ragione i Cristiani, perchè un altro inferno sarebbe duro da sopportare; ho i miei dubbi su chi mi promette la vita eterna, SI! ma solo a determinate condizioni. L’unica certezza è che la vita è unica, non è un videogame, forse fregarsene e godere della giornata che Dio ci ha donato non sarebbe male. Vi siete mai chiesti per quale motivo chiudete gli occhi ogni giorno e poi il seguente gli riaprite? Questo meccanismo avrà un senso, un inventore, qualcuno che detta le regole..! Bisogna sapersi rialzare.Credetemi si cade, ogni giorno, si muore ogni giorno ci si rialza ogni giorno… e neanche ve ne accorgete; le emozioni! Quelle sono il segreto della vita. Guardate di più il cielo la mattina. QUando siete fermi al semaforo, guardate il cielo. Quando camminate, guardate il cielo. Quando siete giù, guardate il cielo. E poi c’è una legge di compensazione: più amate e siete amati e più soffrite… brutto compromesso, ma fottutamente reale. Soffrirete per aver perso l’amore, un parente, il proprio compagno a 4 zampe, soffrirete per una partita di calcio, per una scommessa persa, per un furto subito, ma ricordatevi che nella stessa maniera procurerete sofferenza. Pensateci 2 volte. Personalmente (e questo do come consiglio) non accetto consigli. Mi rialzo da solo. Mi autoconvinco che ce la posso fare anche quando non potrei… e magari non ce la faccio. Ma nessuno potrebbe dare consigli su problemi personali. Siamo diversi. Pensate che uno psicologo vi può aiutare…?Non vi aiuterà mai nessuno. Neanche il vostro miglior amico (amici…??)vi potrà mai aiutare. Sono crudele: neanche vostra madre e vostro padre vi potrà mai aiutare, perchè voi Pensate, avete un vostro modo di ragionare, di vedere le cose. Siete unici…e per questo non vale la pena di mollare

  • 334
    alvaro -

    vivi la vita al massimo e fa del bene, perche ci sono persone che muoiono volendo ancora vivere, alla fina trovando le cose giuste la vita non poi cosi male un bacio e vedrai che in futuro tutto migliorera sono capitate cose brutte un po a tutti. un bacio

  • 335
    Ariel -

    @ Billy:
    Non sono d’accordo sul fatto che più si ama e si è amati e più si soffre. Bisogna distinguere fra l’amore condizionato ed egoista e l’amore incondizionato.
    Io posso amare la mia ragazza, i miei genitori, il mio cane e i miei amici senza dover soffrire quando li perdo. Non è ipocrisia ma è piena consapevolezza del fatto che siamo in questa vita solo di passaggio, anche se la vita è una sola. Certo piangerò quando avrò perso un familiare o un amico ma sarò cosciente del fatto che la vita continua e andrò avanti.
    Le mie sono solo parole come d’altronde tutte le altre di questo sito ma è importante capire che l’amore è la chiave di tutto e bisogna capire qual’è la vera forma dell’amore per non cadere in errore.

  • 336
    jeje -

    Billy per quanto tu possa guardare il cielo… il cielo non e’ la soluzione. ci sono emozioni cosi profonde e scure che a noi stessi ci fanno paura brividi nella notte incubi e torture del nostro incoscio che continuano a tormentarci senza farci vivere bene neanche quel singolo giorno.
    Per il fatto che ogni giorno ci dobbiamo rialzare e rifare tutto da capo le solite cose con l’aggiunta di un problema in piu’ se davvero mi dovessi mettere a pensare a questo altro che disperazione…
    siamo persone speciali, sensibili al dolore del mondo e purtroppo dobbiamo viverlo con piu’ sofferenza di altri ma da una parte siamo fortunati perche la nostra sensibilita’ ci permette di vedere veramente le piccole cose che ci fanno scappare un sorriso, cosa che gli altri non possono vedere.
    Ariel non c’e’ una vera forma di amare ogni forma va bene se anche l’altro e’ d’accordo chiunque sia dall’amico al cane dal familiare al partner l’amore e’ un sentimento senza forma non ha dei canoni da seguire io amo e soffro contemporaneamente, quando ami davvero o vuoi bene veramente non esiste razionalita’ soffri come chiunque altro.
    Claudio sei una persona e un padre eccezionale tua figlia sara orgogliosa di te vi auguro tutto il bene di questo mondo e un’abbraccio grande per entrambi con sincero affetto. buona fortuna.

  • 337
    @ Ariel -

    Mi fa piacere, sapere che c’è gente che la pensa come te. Tempo fa (5-6 anni fa) sono caduto in una crisi esistenziale, sai quei periodi in cui non te ne va bene una. In libreria ho trovato un libro, di un autore, che già conoscevo. Autore, è troppo riduttivo. Maestro di vita, saggio, illuminato, etc, etc. Mi riferisco ad Anthony De Mello, se non ricordo male ex “gesuita” poi scomunicato dalla Chiesa. Tra i tanti aneddoti, c’era proprio quelli dei legami. Al momento non ricordo le parole esatte, ma se vuoi ti posto, il commento con il paragrafo per esteso (non adesso). Ebbene, viene posta la domanda, su, se è più egoista il tuo pensiero, oppure il mio; é logico che nessuno di noi due in questo momento è un eretico, ma è una cosa su cui riflettere. A prescindere dal fatto, che comunque, fare del bene e volersi bene… non è male. Ma non è neanche quello a cui mi riferisco di preciso. Sul fatto che siamo di passaggio sono pienamente daccordo su quanto tu affermi… anzi, per esprimerla filosoficamente, mi pare che Epicuro abbia fatto centro: Il male, dunque, che più ci spaventa, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è lei, e quando c’è lei non ci siamo più noi”. Ariel, ti ringrazio, comunque, per la costruttiva ed esauriente critica sul mio commento. Noto in te, grande sensibilità.

  • 338
    Billy -

    @ Ariel
    Certo, è una teoria da non escludere, un pensiero sicuramente valido. è da lodare il fatto che in giro ci siano persone che la pensano come te. Ma io mi riferivo a qualcosa di più profondo e specifico. Sicuramente potrei essere frainteso. Al momento non ho il tempo necessario ne la mente necessaria per controbattere… i doveri quotidiani ti bruciano quanto di buono rimasto dentro. Per quanto riguarda il fatto che siamo di passaggio, sono pienamente daccordo, per dirla tutta, forse Epicuro aveva ragione:”Il male, dunque, che più ci spaventa, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è lei, e quando c’è lei non ci siamo più noi”. …scusami se rispondo in maniera troppo banale ma è la terza volta che tento di rispondere al tuo messaggio e il mio pc, me lo nega, spero che almeno questo sia notificato.
    Comunque, lo scrivo per la terza volta, i tuoi pensieri sono nobili pensieri.

  • 339
    Luna -

    Mi ha così colpito quanto hai scritto che mi piacerebbe tanto parlarne con te…
    se ti va…contattami…

  • 340
    Billy -

    Luna con chi vorresti parlare?

  • 341
    francesco -

    più o meno li ho letti tutti e sono uno più triste dell’altro noto che vivo in un mondo fatto solo per chi si accontenta di quello che ha.ma a questo punto credo di andare avanti solo per le tre figlie che mia moglie e riuscita a darmi. per l’ennesima volta ho perso il lavoro,un motivo alla quale riuscivo a portare avanti le giornate,la ditta dove lavoravo essendo stata assorbita da un altra societa’ mi costringono a cambiare orari e percorrenze inumane dopo breve tempo vado in depressione finendo anche da uno specialista,non reggo questa situazione per me è troppo,cosi’ mi dimetto,non capisco cosa mi sia accaduto,adesso penso a qualcosa di soprannaturale.mia mogle mi dice di andarmene via ho pensato anche che lei avesse un altro ma non ci crederei neanche se la vedessi perchè ai tempi passati ci siamo veramente amati.sto prendendo provvedimenti a questa sua richiesta addirittura sto cercando di cambiare anche città,ma la cosa che mi deprime è il pensiero che avrei sulle bambine perchè fino ad adesso ho fatto tutto per loro seza rimpianti.per ritrovare un nuovo lavoro sto facendo di tutto ma non riesco ad avere nessun esito positivo.penso solo che uscendo da questa famiglia avro’ più difficolta’ sia io che le bambine ma purtroppo questo è il volere di chi mi ha amato per anni. penso inoltre di arrivare proprio li al punto del suicidio ma si vede che questa è proprio la volontà di dio.penso proprio che questa favola finirà diversamente da tutte le altre che noi abbiamo letto nei libri delle favole ,e che un domani qualcuno possa raccontarla.qualche errore di grammatica lo troverete di sicuro perchè io ho fatto solo la terza media e sono andato a lavorare subito dopo e adesso mi ritrovo a 42 anni con milioni di problemi.dico questo di me per farvi capire che ormai sono stanco di questa vita e forse non sono più all’altezza di andare avanti

  • 342
    io -

    cara lulu80
    se ti può consolare ti capisco perfettamente, e la penso come te.
    non sto a dirti che la vita è una sola (per fortuna che è una sola) che è sacra (sarà sacra per le persone che stanno bene o pensano di star male solo se le sgrida il capo o le molla il fidanzato) no te lo dico perchè non ci credo proprio. è solo che per alcuni vivere è un peso che non è mai astato richiesto, e la vita non è bella perchè c’è scritto sui cartigli dei cioccolatini. quando le cose vanno sempre non bene, quando ci si ritrova impantanati nonostante si cerchi di reagire con tutta la forza, quando si hanno le capacità ma non si hanno i risultati, quando si è brave persone ma sempre quelle pessime hanno quello che meriteresti tu, quando come se tutto non bastasse scopri una malattia invalidante…alla fine ti stanchi.
    capisco anche che il pensiero di fare del male alla tua famiglia di freni, è la stessa cosa che penso io, anche se alla fine una parte dei problemi arriva anche da li, per me…
    ma arriverà il momento giusto. nel frattempo magari succederà qualcosa che ci farà ricredere, chi lo sa.

  • 343
    asile -

    Ho letto il tuo sfogo…io vivo la stessa cosa ogni giorno ed è la prima volta che ne parlo o meglio che scrivo.
    Ti capisco so cosa significa svegliarsi alla mattina e dirsi ” …noo è di nuovo giorno…” poi alzarsi e trovare un motivo per andare avanti…è tremendo!
    So cosa significa provare orrore per provare questi sentimenti! So cosa significa non vivere ogni giorno pur sapendo quanto è preziosa questa vita. So cosa significa soffocare nel proprio dolore in silenzio desiderando di morire sapendo di lasciare dietro a se solo dolore.
    so cosa significa celare questo dolore a tutti e sentirsi egoista.
    Mi pentirò se sopravviverò a tutto questo e rimpiangerò tutto il tempo passato a stare male.
    Non auguro a nessuno un male simile…ammiro tutti quelli che ce la fanno.

  • 344
    Innocente -

    Ho letto qualcosina, e anche io, insogna per una vita bloccata. Vi prego di prendere per buono ciò che dico perchè molti passaggi li devo saltare per motivi di spazio. Ero un ragazzo brillante con una carriera lavorativa in ascesa, ero pure cortegiato e cercavo l’anima gemella, ho una mamma ed un papà splendidi e ho 28 anni.
    La mia vita si è fermata poco tempo fa quando alcune persone di sesso femminile dopo aver avuto dei problemi che le riguardavano, decidono di far ricadere la colpa su di me; un ragazzo pulito… mi ritrovo detenuto per accuse assurde mai commesse mai fatte… esco dopo”qualche mese” e tutt ora non riesco a venirne a capo. Oggi per la prima volta ho pensato di morire. Se vivo soffro. Mi ritrovo a difendermi su cose “assurde” mai fatte… e soprattutto non creduto (non si parla di violenza vi tranquillizzo). Ma in ogni caso sono innocente e sto passando un problema che ha preso una piega troppo negativa per uscirne, colpa di tante cose: buona fede, avvocati avvoltoi, e tanta superficialità. Voi mi direte ma com’è possibile un paradosso simile? è possibile è possibile… purtroppo sono una persona onesta e non riesco a reaggire in modo aggressivo ne fisicamente (ma questo è scontato) ne emotivamente. Mi stanno uccidendo… sappiatelo tutti mi stanno ammazzando…Vorrei Morire per non soffrire per non vedere i miei genitori soffrire… anche loro con la loro estrema bontà e fiducia nello stesso periodo hanno invece subito una truffa economica senza precedenti…roba da vendere casa… una doppia tragedia su due fronti. Lettori…credetemi ho sintetizzato tantissimo..ma è cosi… perchè continuare a soffrire? aiuto , vi prego aiuto, io non ce la faccio piu, io non so cosa devo fare…queste atrocità i media non ne parlano, pensano solo a fare l’articolo sul giornale veritiero o no… aiuto aiuto aiuto aiuto aiuto aiuto…

  • 345
    Drew -

    ti sembrerà strano e impossibile quello che sto per scrivere. magari penserai che sono un’altra tra le tante persone a dirtelo, ma sono nella tua stessa identica situazione. non c’è più nessuna forza a reagire, nessuna parola che mi riesca ad aiutare. non so cosa ti ha portato al punto dove sei adesso ma mi spiace perché non so come uscire dalla mia situazione e quindi non posso aiutarti. in bocca al lupo lulu.. .

  • 346
    asile -

    Non ho capito se il messaggio 345 è in risposta al 343… in ogni caso se così fosse, mi rincuora sapere che esiste qualcuno che può capire il mio stato di sofferenza. Allo stesso modo, mi rincuoro e mi preoccupo nel sapere che esiste almeno una persona come me che soffre ogni giorno senza vedere più via di uscita se non quella di lasciare questa vita. Posso dire soltanto a questa persona che capisco il suo dolore e che vorrei sciogliere per sempre il malessere che la opprime. Un abbraccio chiunque tu sia…

  • 347
    Innocente -

    Caro Drew, mi piacerebbe molto che me lo raccontassi, cosi ci scambiamo un po di opinioni, ti farebbe piacere? quanti anni hai? di dove sei? ti posso scrivere?
    ma lulu è il diminutivo di luca?
    Piacere mio comunque… dobbiamo farci forza… perchè qui se no è la fine…

  • 348
    Ariel -

    La differenza fra un perdente e un vincente è che il vincente è soltanto un perdente che non ha mai mollato.
    Rialzatevi ogni volta. Ovvio che dovrete trovare un motivo per farlo. Questa è la chiave di tutto. Perché facciamo quello che facciamo?
    Cercate le emozioni e le ragioni che vi spingono o che vi impediscono di andare avanti perché sono le chiavi della nostra vita.

  • 349
    max -

    innocente, quando tutti sapranno che sei innocente e i tuoi genitori saranno risollevati dal periodo difficile ricorderai questo momento come il peggiore della tua vita, ma allora starai bene e sarai sopratuttuo vivo. Quando ti trovi in mezzo alla bufera non riesci a vedere niente, vedi e senti solo la bufera, ma dietro di essa c’è tutto quello per cui vale la pena sperare. E’ tempo di stringere i denti ancora pe un po, lo so è difficile, ma quando risalirai tutto per te sarà più facile.

  • 350
    INNOCENTE -

    MAX ti ringrazio del rincuoramento, ma il mio primo avvocato ha fatto in modo che io facessi dichiarazioni secondo lui “per salvare l inevitabile” perchè anche se innocente ero incastrato bene… per lui ci stava già il patteggiamento, quindi ora per un dibattimento eventuale parto svantaggiato perchè anche se cambiato avvocato ora ho una dichiarazione che non si può cambiare cosi dall oggi al domani, volevo patteggiare addirittura come fanno molti deboli per non morire di stress in un tibattimento. Ma pare che alla fine dovrò per forza farlo… e parto svantaggiatissimo… morirò questi anni sicuro…

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