Salta i links e vai al contenuto

Voglio morire, ma non posso

di lulu80

Riferimento alla lettera: Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008.

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lulu80.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me stesso

3.402 commenti

Pagine: 1 7 8 9 10 11 69

  • 401
    Principe -

    @ Dani: Sono qui, oggi leggo in silenzio. Per te e per chiunque mi voglia scrivere la mia email è qualche riga più su, al post nr. 396

  • 402
    dani -

    principe ti ho gia’ scritto ma forse c’e’ qualcosa che non va nell’indirizzo….se vuoi contattami
    dsdani76@gmail.com

  • 403
    antonio -

    non è tanto il morire in se, è il come farlo. poco doloroso, rapido ma, e questo è indispensabile, deve sembrare un’ incidente … questo perchè chi sà deve sapere e e vivere sapendo che ne è la causa, portare in sè la colpa, chi invece nè è all’ oscuro non deve sapere che ti sei suicidato perchè lei/lui ti ha ferito in modo tale che il solo aprire gli occhi alla mattina è già sofferenza …

  • 404
    dani -

    per chi arriva su questo blog, e non credo che sia proprio sereno,
    lasciate perdere il principe del lago:e’ uma bufala ,è meglio trovare qualcun’altro con cui parlare dei vostri problemi.

  • 405
    Principe -

    no comment…

  • 406
    alessia -

    a volte penso al cosidetto suicidio,ma soprattutto penso al mio passato a quello che ho visto,provato,sontito e vissuto e penso che se mi levassi di torno non mancherei veremente a nessuno o meglio non soffrirei piu!! alcuni lo chiamano il male di vivere ma io sono una persona molto solare faccio ridere le persone anche solo facendo una passeggiata io faccio del bene agli altri e questo mi rende felice perche so di essere viva ma al contempo soffro perche non riesco a capacitarmi di quello che succede nel mondo e dentro di me mi sento spegnere ogni giorno….

  • 407
    Palmer -

    Ciao Dani, penso di sapere di cosa parli, io mi addormento la sera con la speranza di non svegliarmi più, ma poi…..mi volto e scorgo un viso….quello della mia bambina, e mi chiedo se per lei e meglio avere un padre che non riesce a darle una vita serena e che ha perso la forza…non la voglia, di lottare, o semplicemente avere un padre. Credo di sapere di cosa parli, di ciò che provi, il dolore che si prova è più forte della morte, perchè muori ogni giorno… ogni ora…. ogni minuto. A questo punto penso che morire sia solo un dettaglio. Non sei sola, ma non so….forse un giorno……

  • 408
    FABIO -

    Credo solo che a volte ci si arrivi ad un punto che in ognuno di noi scatta quell idea che e’ suicidarsi..Fatto sta che non propio a tutti ,poiche solo agli individui di particolare intelletto si puo verificare: ad esempio : altruisti ,sensibili,amabili ,inventivi,generosi,incontetabili ambiziosi, piu questi soggetti sono a rischio. Prendiamo invece alcuni soggetti di tipo: rompi balle,maligne,non altruiste,insesibili,senza tatto,non delicate nelle questioni amorose,,,, queste tipiche persone non arriveranno al pensiero del suicidio,poiche’sono loro che con la sottile e fastidiosa cattiveria fanno si che una persona sensibile ne paghi le conseguenze.Io vi dico solo che di sicuro con il suicidio non si riesce lo stesso a risolvere niente,quindi un consiglio che vi do come amico e che se si incomincia a mandare a quel paese le persone che non ci meritano e fanno solo del male,tutto vi apparira’ piu’ luminoso°°°°°°volevo raccomandarvi che e meglio un nemico oggi che un nemico domani ,non date tempo all altro di ferirvi fino a portarvi ad un pensiero inutile..Ciao e baci di vero cuore

  • 409
    dani -

    palmer,tieni duro,e ricorda che un bambino non ha aspettative
    materiali,oppure se le ha passano in secondo piano, per loro è importante averti vicino sei la loro luce loro ti vedono brillare
    …..non puoi deluderli….
    io ho pochissimo tempo da dedicare ai miei….a volte cerco di sopperire comprandogli qualcosa…è sbagliato e inutile…
    mi basta vedere il loro sorriso e il loro stato d’animo quando posso permettermi di cenare assieme a loro…
    se hai un bambino la tua vita per quanto schifosa possa essere non sarà mai inutile…
    un abbraccio..
    dani

  • 410
    laura -

    come ti capisco. ci ho provato e mi hanno ripescato. ho 21 anni ora, ma mi sento che piu vado avanti piu tutto peggiona. voglio morire

  • 411
    malcom -

    sta notte, come al solito, non dormo. Ho ricercato su google STO MALE e VOGLIO MORIRE, non so perchè l’ho fatto, o forse si. Ho trovato questo forum il meno banale, o quanto meno nn parla di pene d’amore.
    Siamo in tanti a stare male, e questo più che cosolarmi mi fa riflettere. Tanti sono quelli che vorrebbero tirarti su di morale, ma è ovvio che nn sanno di quello che parlano. é così, cari miei. Cè gente che è così e nn la si può consolare, nn si può darle una ragione di vita, l’unica maniera per tenerli in vita è incatenarli in una gabbia di obblighi, trascinandoli fino alla vecchiaia, e pensare di aver fatto una buona azione.
    ho solo 27 anni e ho fatto quasi tutto, mi sono laureato, sono stato un bravo compagno, ho lavorato e ho fatto la fame, sono stato pieno di soldi e di nuovo fatto la fame.sono stato tossicodipendente e un ex-tossico, sono un bel ragazzo, sono un ottimo amante, sono determinato e non concludo mai niente, so fare tutto ma bene niente, e la lista potrbbe continuare a lungo. in poco più di un quarto di secolo ho vissuto esperienze da riempire due vite. sono anche un tipo simpatico, ma ho sempre vissuto, anzi convissuto, con una sorta di rabbia inerme. ho vissuto esperienze forti ma niente mi ha mai scosso. non so se è un probblema generazionale. ma è così. soluzioni non ne ho.
    ho anche pensato al fatto che se tutta questa gente, gente che la pensa approssimativamente come me, incanalasse quest’energia per la riceca di un mondo migliore, ma poi niente…è il niente.
    sapete la verità! l’unica risposta plausibile che mi sono dato è che il nostro più che un probblema generazionale è un sentire generazionale, sentiamo la fine dei tempi, sentiamo il totale declino di tutto ciò che ci circonda.
    e comunque ero più felice quando mi facevo, o almeno non ci pensavo!
    ciao

  • 412
    dani -

    ciao malcom,mi ha molto colpito il tuo scritto, perche’ per tante cose ti santo troppo vicino a me …quasi mi preoccupo… mi sembra un mio scritto!!!!
    So molto bene cosa vuol dire trovare il modo di non pensarci….
    ma quando ti passa ti ritrovi nello stesso mondo con gli stessi problemi…..solo questo dovrebbe far capire che quella non è una soluzione anche se è bellissimo non pensarci…..
    credo che ci sia una risposta al nostro malessere…
    …..dentro di noi è il posto in cui cercarla..
    in bocca al lupo
    dani

  • 413
    nonloso -

    Le persone che vogliono morire sono tante,altrettante sono le persone fra la vita e la morte ma che combattono per vivere…
    ognuno può pensare di fare quello che vuole,ma attenzione a non fare soffrire troppo le persone che circondano colui che vuole morire,perchè se c’è veramente vita dopo la morte soffrirà anche l’anima del deceduto,ovviamente nessuno vuole vedere i propri cari(dall’aldilà se davvero c’è) col morale a terra..

  • 414
    lara -

    mi chiamo lara,ho 18 anni e da 4 anni circa,involontariamente,ho cominciato a chiudermi in me stessa,a isolarmi sia psicologicamente che fisicamente dalle persone,tanto che -da anni 4-vivo,anzi sopravvivo,confinata nella mia stanza 24 h su 24…perchè?non faccio che chiedermelo tutti i giorni e tutte le volte ottengo sempre la stessa risposta…non ho più intenzione di continuare a recitare questa pagliacciata che è la mia vita…è così è da un paio d’anni che penso seriamente di “smettere di soffrire”;nella mia vita non ho avuto particolari esperienze negative(almeno non di quelle che ti segnano per sempre tipo la morte di un familiare o altro)bensì piccole spine di sofferenza che accumulandosi negli anni mi hanno portato dove sono ora.sin dalle elementari non ho mai avuto degli amici,a scuola mi sono sempre isolata,nonostante fossi una bambina vivace.allora non riuscivo a capire perchè succedesse e non gli attribuivo molta importanza.nonostante fossi una ragazza vivace e simpatica la gente intorno provava gusto a sopprimere questo lato di me,a ferirmi in continuazione e questo e molto altro accade fino al mio diploma,voto finale 60,da allora i miei genitori hanno perso le speranze con me e non c’è un solo giorno in cui possa guardarli in faccia senza leggere delusione e disprezzo nei loro occhi…certe volte durante le quotidiane litigate me lo dicono anche.fin dall’età di 13 anni sono cresciuta con continue critiche sulla mia persona(che ancora si stava formando),su quanto fossi stupida e inadatta a vivere…è così ho finito per crederci…se smettessi di vivere non mancherei proprio a nessuno anche perchè negli ultimi 4 anni ho allontanato tutti a tal punto che pian piano il mio cellulare ha smesso definitivamente di suonare..l’unica cosa che mi trattiene sono le conseguenze per i miei,nonostante siano loro la causa di tutto continuo ancora a preoccuparmene..ho provato molte volte a farmi forza ma ora che anche la voglia di farcela è scomparsa non posso uscirne.

  • 415
    Andrea -

    Non sò voi ma io non ce la faccio più ad andare avanti stò al limite…che sensazione di merda! solo una cosa mi frena…MIA MADRE…se non ci fosse lei sarebbe semplicissimo fare il grande salto!

  • 416
    davide86 -

    andrea mi dispiace molto.. se ti va di parlarne dimmelo che ti lascio la mail.. una volta anche io volevo fare quel “grande salto” ma ne sono uscito c’e la puoi fare anche te!! fattii sentire eh 🙂

  • 417
    silvia76 -

    All’età di 2O anni ho tentato il suicidio.
    L’occasione:la mancata ammissione ad un’università a numero chiuso, a cui guardavo come ad una sorta di “riscatto” x gli anni infelici del liceo. Ricordo ogni singolo istante di quel momento. Mia madre urlava disperata: “Cos’hai fatto? Perchè…perchè? Durante la corsa in macchina guardando fuori dal finestrino mi resi conto di un cielo turchino speventosamente bello che forse non avrei più potuto rivedere. Sono passati 14 anni da allora: ho conseguito una laurea in un’altra materia ma con molta fatica (uno psicologo a suo tempo disse a mia madre che non ce l’avrei fatta), ho continuato a deludere i miei x l’atteggiamento passivo con cui ho affrontato la vita, non ho ancora un lavoro, non ho l’amore di un uomo, ho alcune conoscenze ma nessuna amicizia e forse non sarò mai (vista l’età e la siutazione) una mamma. Insomma non ho molti motivi x andare avanti e spesso mi ritrovo a pregare il Signore affinchè provveda a porre fine a questa sofferenza. Però ho imparato che con questo “male di vivere” si può convivere. Oggi mi conosco bene e sopratutto mi sono fatta conoscere dalle persone che amo. Non ho + paura, nè vergogna di dire ai miei: “aiutatemi x’ sto male”. Due parole ed un abbraccio della mia mamma sono suff.:”domani sarà bellissimo”. PARLATE DI VOI, di quel che vi passa x la testa e delle vostre paure, ma non con chiunque x’la gente non accetta “i depressi” e la vostra situazione x quanto grave avrà solo una falsa comprensione. Parlatene con i vostri genitori che sicuramente preferiscono un figlio “malato” ad un figlio “morto”. E con gli atri invece fatevi furbi. In genere chi passa attraverso questo tipo di sofferenza ha una grande sensibilità e sa riconoscere in anticipo le “fregature”. Il dolore è una gabbia, ma è anche uno spazio “privilegiato” da cui guardare il mondo. PS: SIETE GIOVANISSIMI…è davvero una grande STRONZATA togliersi la vita.
    Ricordatevi che ciò che non cambia in una vita può cambiare in un’ora

  • 418
    strana -

    magari non importa a nessuno ma mi ritrovo nelle tue parole..stò male e vorrei morire vorrei solo scomparire lasciar perdere tutto…ho combattuto ogni giorno ho lottato ogni secondo per ogni piccola cosa ma non è servito a nulla..nessuna cosa che io faccia o possa fare mi aiuta…vivo come un automa e ora non ho più neanche il lavoro..almeno quando lavoravo pensavo meno..avevo un motivo per alzarmi la mattina…la mia famiglia va a rotoli..il mio compagno mi ignora quando gli pare ma..non voglio lasciarlo perchè so che ha dei problemi anche se non trovo giusto che se la prende sempre con me..la salute è ugualmente un problema…visite su visite e nessuna soluzione…a volte vorrei qualcuno con cui sfgarmi ma non tutti sono disposti ad ascoltare…

  • 419
    LucioLucio -

    Vi riporto un estratto da un brano di Oriana Fallaci, che rileggo ogni volta mi vengono dei pensieri neri, e mi dà coraggio, e così spero faccia con ognuno di voi. Racconta di lei al capezzale di sua madre morente:

    “(…) Per tenermi sveglia la tenevo sveglia e parlavo, parlavo. Le raccontavo ciò che non le avevo mai raccontato e non avrei mai raccontato a nessuno, le mie ferite, i miei rimpianti, i miei dubbi, prezioso fardello tuttavia giacché era esso stesso vita, le dicevo che malgrado quelle ferite e quei rimpianti e quei dubbi mi piaceva tanto la vita, ero così contenta d’essere nata, e la ringraziavo in ginocchio d’avermi partorito. Perfino se non avesse fatto altre cose buone nella sua bontà, nella sua generosità, l’avermi regalato la vita sarebbe stato per me sufficiente a giustificar la sua vita. E io speravo che questa mia gratitudine la ripagasse di ogni dispiacere che potevo averle dato. (…)”

  • 420
    LuLu -

    non sai quanto ti capisco. mi imbottiscono tutti i giorni di
    antidepressivi e antidolorifici per non farmi sentire il male sia fisico
    che mentale, non hanno ancora capito che questa non è la soluzione, che
    io non sto meglio ma sto inesorabilmente toccando il fondo. ho provato
    qualunque cosa mi facesse sentire meglio. alcool, droghe, psicoterapia.
    niente, nessun risultato. ormai mi sono rassegnata. il pensiero del
    suicidio è all’ordine del giorno ma non ho il coraggio di farlo. ho
    paura. ma non di sentire male, perchè sento male ogni giorno. ho paura e
    non riesco a farlo, e questo mi fa sentire ancora peggio.

  • 421
    no name -

    LuLu tu non ti puoi suicidare!ho notato che hai toccato veramente il
    fondo!se le droghe e gli antidepressivi non funzionano allora vuol
    dire che hai veramente ma veramente toccato il fondo!se ti suicidi non
    risolvi nulla!è impossibile che una persona in una vita intera non
    potrà mai godere di cose positive!non ci credo!anchio sto passando
    momenti di merda e non per le solite stronzate come il fatto si
    essersi lasciato con una ragazza,ma ben altro e io mi ostino a pensare
    che prima o poi un momento di gloria non capiti anche a me!non bisogna
    mai mollare,sennò si dà vinta la depressione!penso che non bisogna mai
    smettere di sperare nelle cose positive.c.... la vita è una e non
    bisogna mai gettarla via così!prima o poi in un modo o in un altro
    qualcosa accadrà,e quando accadrà ti sentirai una soddisfazione
    personale dentro che secondo me mai nessuno l ha avuta in vita sua!

  • 422
    ....... -

    Pregate Dio e chiedetegli di farvi diventare come Lui vi vuole, fatelo già da stasera e domani scrivete a tutti come vi sentirete meglio.

  • 423
    LuLu -

    @ no name
    grazie per le tue parole. spero vivamente che presto arrivi qualcosa che
    mi faccia cambiare idea

  • 424
    virgil -

    leggendo questi post mi sono ritrovato in molti di essi e vorrei chiedere a un utente di nome dani di poterla contattare in privato e avere la possibilità di parlarci (ho visto che ha messo la sua mail quelche post indietro) forse poter parlare per la prima volta con qulcuno che si ritrova ad avere pensieri negativi quanto i miei potrebbe essermi d’aiuto e chissa magari potrei esserlo in qualche modo anche io per lei,
    so che questo post è strano per molti di voi ma sono sicuro che mi capirete se vi dico che non è facile per me aprirmi

  • 425
    Miky -

    Perchè continuare?cosa ci obbliga a rimanere in vita?perchè non abbiamo il diritto di morire?per non far soffrire gli altri?ma per piacere…il suicidio è un atto egoistico in cui gli altri non centrano niente.la verità è che abbiamo paura di farla finita perchè ancora speriamo in quell’attimo che risolverà tutti i nostri problemi…urlare il suicidio non fa che confermare che non lo faremo mai…altrimenti non staremo qui a parlarne ma saremmo in una vasca d’acqua bollente con 2 incisioni sui polsi.
    Siamo persone stanche di lottare per qualcosa che non ci promette nient’altro che la morte…la vita si riduce a questo e a lasciare eredità ai figli…sono una persona triste e cattiva.

  • 426
    bios -

    Miky nessuno ci obbliga a rimanere in vita ma facendola finita non saprai mai come andrà a finire, per quanto la vita sia dura ogni persona ha avuto almeno una volta un punto di svolta o una sorpresa inaspettata e sono sicuro che capiterà anche a te. Chiedi a Dio che ti doni la serenità per andare avanti e non lasciarti andare che per morire… si fa sempre in tempo;)

  • 427
    no name -

    @LuLu………lo spero anch io per te!devi essere forte!non ti devi far
    sottomettere dalla depressione!sei tu che ti comandi e devi fare di
    tutto che la tua vita vada nei migliori dei modi!

  • 428
    monica -

    Non solo ho pensato al suicidio, l’ho programmato e anche tentato da adolescente. In tutta la mia vita è stato un chiodo fisso ma poi i genitori, il mio compagno, i miei fratelli … forse sono state tante scuse per non farlo mai. A volte mi dico che il suicidio è per me stessa e chi se ne frega degli altri: questi altri si sono davvero presi cura di me? Sono avanti negli anni e ormai dispero di suicidarmi però forse qualcosa mi capiterà, un incidente ad esempio, proprio nel momento in cui avrò imparato ad amare la vita.

  • 429
    catia -

    ma tu sei matta? perche’rinunciare alla vita sapendo di non averne altre……non c’e’nulla di piu’importante e valoroso,essere sulla terra e’segno d’amore nei confronti di tua madre…non cedere alle tentazioni del diavolo….Dio non perdona la vigliaccheria…..puoi farcela e prega diversamente,chiedi al Signore di darti piu’chiarezza e amore per te stessa

  • 430
    arturo -

    ho digitato su google “voglio morire”, perchè non sono felice, penso di non esserlo mai stato e che mai lo sarò, e ho trovato una lettera sincera e quattro commenti. ho letto tutto e il mio commento è: anchio ho desiderato di morire e lo desidero forse ancora, prima perchè mi vedevo solo, senza futuro e prospettive, adesso perchè sono solo, con un futuro “copia incolla” a milioni di persone e infelice, incapace di instaurare sereni rapporti interpersonali, direbbe uno psicologo. eppure leggendo i commenti alla tua lettera penso: come si fa a dare coraggio a chi vuole morire (matta, depressione, migliora), ma lo sanno queste persone quanto, a volte chi vuole morire ha tentato, ingoiato, fatto finta per andare avanti e aspettare che le cose migliorassero, fino a non farcela più di tentare e aspettare, in un mondo dove non c’è spazio per le persone deboli, perchè credo che questo siamo, dei deboli. in questo periodo le cose che mi fanno più stare male sono la solitudine, ma so che ci sono persone più sole di me e il lavoro o meglio il rapporto con i miei colleghi pessimo con tutti e anche (non solo) per colpa mia e della mia debolezza, la paura di perderlo o di dover ricambiarlo (uno all’anno da sei anni) e ricominciare da capo, paura di fallire insomma, ma potrei forse trovarne uno migliore anche se è poco probabile di questi tempi
    e a te che hai scritto chiunque tu sia, non nasconderti come me, non fingere, piangi forte se riesci e grida come una pazza e se non trovarai nessuno che ti ascolta scappa lontano, come vorrei fare io, magari ci incontriamo senza saperlo 🙂 … ma non farlo !!! l’unica cosa che forse mi ha trattenuto finora, oltre al dolore per la mia famiglia, già provata, è di non poter avere mai più la possibilità di potersi pentire, visto che dopo come fai !
    sicuramente non ti sono stato utile ma se vuoi rispodere sarei felice, anzi ci spero, di scambire delle idee con una che ha il coraggio di dire “voglio morire” …

  • 431
    V -

    Non hai idea di quanto ti capisca.Io penso costantemente al suicidio,mi capita anche 10-15 volte al giorno.Vorrei fosse rapido,tipo un colpo di pistola alla tempia e via,ma non son ancora riuscito a procurarmene una.Gli unici momenti buoni son quelli che passo con la mia ragazza,ma purtroppo non può essere sempre appresso a me.E il pensiero si fa più ricorrente ogni giorno che passa.Spero che tu arriverai a una soluzione migliore della mia,buona fortuna.

  • 432
    Miky -

    Dio esiste solo x chi vuole che esista e cmq non sarà lui a tirare fuori la gente dalla melma…e poi chi l’ha detto che si vive una volta sola?ci sono prove che dopo questa vita non ci ritroviamo a viverne un’altra diversa?non necessariamente migliore…ma almeno diversa!io non credo di voler realmente morire…o meglio c’è una parte di me che vorrei uccidere,quella che toglie la voglia di combattere e di apprezzare cio’ che mi circonda…io voglio un cambiamento ma sono troppo stanca per farlo…voglio morire x nascondere la mia pigrizia forse?quanti di voi ascoltandosi si è reso conto che la pigrizia ha un ruolo enorme in questo nostro stare male?
    mentite pure se vi va…

  • 433
    bios -

    Miky
    Io penso che solo Dio possa tirare fuori la gente dalla melma ma come hai detto giustamente tu Lui c’è solo per chi ci crede.
    Una cosa chiede, mica cento, chiede di avere fede il Lui, fai una prova, datti una possibilità, bussa alla sua porta e Lui non tarderà ad aprirti, rivolgiti a Lui nel bisogno e ricordati di ringraziarlo quando starai meglio.

  • 434
    sadico -

    uagliu ma se volete morire
    acceritv
    nel senso
    tutte ste storie
    se uno vuole davvero morire lo fa
    mica lo scrive qua
    evidentemente non siete convinti
    dovete essere convinti : acceritv

  • 435
    Federica -

    Voi siete pazzi.
    La vita è il bene più prezioso al mondo, e nessun tipo di delusione
    vale la tua.
    Ci sono persone con diagnosi di tumori, di gravi malattie, che
    continuano a lottare contro se stessi, si svegliano col pensiero di
    non poterci essere davvero più, e darebbero tutto pur di avere solo
    dei semplici problemi ”sociali”.
    E’ facile scappare e non affrontare i problemi, è facile essere
    vigliacchi.
    Ma invece di fuggire dalla vita, corri all’estero, assapora la vita,
    divertiti, trova un fidanzato che ti ami per quello che sei, fai
    quello che hai sempre sognato!
    La vera rivincita non è immaginare i tuoi genitori che cercano le tue
    notizie su internet, non è fargli pena, ma è fargli sapere che stai da
    Dio, fuori, che hai un lavoro, persone che ti amano.
    Non c’è cosa più bella di una vita in cui sei libero di poter fare ciò
    che vuoi, soprattutto se hai la fortuna di poterlo fare al meglio, al
    contrario di tutte quelle persone che soffrono e sono costrette ad
    accettare una realtà terribile.
    Tu quella possibilità ce l’hai.
    Pensaci.

  • 436
    Frà -

    Morire?
    E’ qualcosa che ho pensato di fare quando ho compiuto i miei primi diciotto anni ma dopo aver ingerito una massiccia dose di farmaci ho avuto paura del buio, la paura che mi perseguita da quando ero ancora una bimba.
    Così ho chiesto soccorso e mi hanno salvata. Dopo quella volta non ho mai tentato più di “uccidere il mio corpo” Ho ancora pensato di voler morire, ogni volta che stavo troppo male per i morsi della mia malattia, o quando ho perso un fratello o quando mio figlio ha avuto un grave incidente ma…poi ho chiuso gli occhi e tappato le orecchie. Il buio e il silenzio mi uccidono più di qualsiasi altra cosa e li ho riaperti subito, magari richiamata soltanto dal piccolo che nella stanza vicina cercava un suo libro o da mio marito che borbotta perchè nessuno ha portato fuori la spazzatura.
    Altre volte ho pure immaginato la mia morte, con tutti attorno a piangere e portare fiori ma.. è anche subito apparsa l'immagine degli occhi sbigottiti di chi avrebbe scoperto il mio cadavere e ho capito che mai potrei causare un tale dolore a chi amo.
    E poi al mattino se non ci fossi io chi riscalderebbe il latte alla gattina, chi darebbe l'ultimo sorriso a miei figli mentre sono sulla porta e vanno a scuola ? cosa importa se sento i crampi del dolore o se mio fratello non c'è più o se la morte continua a essere presente in ogni famiglia, cosa importa se ogni giorno va vissuto perchè qualcuno ha bisogno di noi? Cara Amica, se così posso chiamarti..ogni volta che avrai voglia di morire prova a pensare al buio, al silenzio, al freddo, al nulla attorno a te. Prova a vedere lo sguardo spento e triste che tu invece potresti rendere acceso e felice. Prova a pensare che ognuno di noi da solo vale zero, è proprio perchè c'è qualcuno attorno a noi che vale la pena di contemplare la propria morte ma soltanto per fargli "ciao ciao" con la manina e rimandarla il più possibile..un abbraccio forte da Frà

  • 437
    simonetta -

    Dio mio..quel che hai scritto coincide per filo e per segno con quel ke vivo io.. con quel ke sto passando..sembra di leggere un mio post.
    non posso aiutarti ed esserti di conforto, mi spiace.
    Vorrei farla finita anche io, e subito.
    Spero che per te le cose cambino prima o poi..sii forte..
    Simonetta..

  • 438
    marco -

    domani e il mio giorno… e un poo che ci penso.. oggi ho passato una giornata vicino ai binari del treno… spero proprio che domani trovero la forza di fare il passo che non ho fatto oggi.. addio a tutti

  • 439
    no name -

    caro marco se ti suicidi sei un perdente e rimarrai per la gente un
    perdente!c.... io ho una voglia di riscatto dentro di me assurda,non so
    quale sia il tuo problema e su questo ti do ragione ma devi trovare la
    forza cristo santo!!!

  • 440
    Federica -

    Mi fate pena tutti quanti.
    Vigliacchi.

  • 441
    freiheit -

    è strano usare come nome questo mio vecchio nickname….significa libertà….libertà di morire in questo caso.nella mia vita,ho 26 anni e mezzo ho tentato due volte il suicidio….so di esser vicina al terzo e spero non essere salvata anche stavolta come le altre due.ho una bimba di quasi otto anni,e se provo a tirare avanti è per lei,ma mi rendo conto di aver sbagliato tutto anche con lei,che così non le servo a nulla.Avevo davanti la tastiera del pc e l’unica cosa che pensavo era voglio morire…e così cercando in google sono finta qui,tra chi come me non trova più un senso,a tante sofferenza e chi non comprende e si permette di giudicare.Nessuno ci può veramente aiutare,in questi momenti solo noi possiamo aiutare noi stessi,trovare un appiglio…o lasciarci cadere…nel vuoto per sempre…

  • 442
    matly -

    vigliacco lo dice solo chi non ci ha provato.. credete sia facile?? comunque ci sono problemi che non si possono risolvere.. credete che non avrei voglia di vivere e essere felice?

  • 443
    meglio la morte -

    anche io ho amato una persona pro lei non sa cosa l’amore quindo io meglio la morte che avere una vita di merda

  • 444
    Lethe -

    Finchè c’è quella flebile e fioca speranza nel cuore, non è ancora arrivato il momento di mettere il “The End” alla tua vita. Per quanto possa essere vana è pur sempre speranza. Il vero problema è quando anche quella svanisce.

  • 445
    p -

    giusto per essere pratici, non mi ammazzo perchè non ho sul conto di
    che pagarmi il funerale… mettiamoci poi che non voglio devastare la
    vita di chi mi vuole bene, mia madre, mia sorella, e non voglio
    lasciare l’ultima parola a quei bastardi che in questo stato mi hanno
    messo: quella che mi nega un mutuo perchè non ho redditi anche se sono
    seduto su un patrimonio di milioni, la mia ex che quando ho cominciato
    ad avere problemi economici se n’è andata, quello che l’ha aiutata ad
    abortire, il medico che ha trovato per strada mio padre e non l’ha
    soccorso, il funzionario che mi intralcia la pratica per farsi dare la
    busta, tutti quelli che hanno avuto con l’inganno qualcosa da me e se
    lo sono tenuto. questi meritano merda e merda avranno, magari non ora
    e non da me, ma se esiste una giustizia il cerino non resterà in mano
    a chi per un periodo più o meno lungo e per varie sfighe si trova in
    una situazione come la mia. buona pasqua di resurrezione

  • 446
    p -

    viviamo in un mondo schifoso che dovremmo pensare a voler cambiare,
    anzichè pensare a toglierci di mezzo, perchè quelli reali siamo ‘noi’,
    quelli col cervello ancora in funzione e non gli idioti in coda a
    quarant’anni per avatar o chiusi in casa a guardare finte scene di vita
    sportiva, eroica, romantica, divertente… altrui, lui con un decoder in
    una stanza, lei con un altro decoder nell’altra. io sono contento
    d’esser depresso se l’alternativa è essere omologato al ribasso. e sono
    contento d’esser solo, se la compagnia mi viene dall’assomigliare al
    tronista che non sono. non ci sto più al gioco dell’aspirante velina che
    inizia a salutarmi solo quando il tempo l’ha cominciata a segnare e se
    non ha vinto la fascia di miss condominio. non ci sto più a dipendere da
    un mediocre da sportello che spende la sua vita a premere i tasti come
    l’ammaestratore gli ha insegnato. non ci sto più a prender multe perchè
    i posteggi sono meno delle auto o a morire in coda perchè i medici non
    al bar sono meno di quelli che dovrebbero. in fondo, sono solo… e per
    cominciare, vorrei solo amare e essere amato. non voglio nulla di
    eccezionale.

  • 447
    no name -

    caro p,beh,se vuoi essere amato devi fare di tutto per esserlo,però
    penso che prima di tutto devi cambiare un po l atteggiamento!io non
    posso dirti piu di tanto perchè comunque non ti conosco di persona e a
    questo punto non posso giudicarti,però a volte quando ci si sente soli
    beh….forse la colpa è anche un po nostra,forse perchè non accettiamo
    le cose così come stanno.il punto è accettare le persone così come sono
    e andare avanti senza mettere sempre i puntini sulle i,e cambiando
    atteggiamento può darsi che potrà cambiare di molto la tua vita.questo è
    solo un consiglio,se sbaglio scusami tanto!

  • 448
    Giusy -

    Salve, ho 19 anni e anche io come voi riesco a scrivere solo <>… La mia vita è sempre stata 1 inferno… Da piccola ad oggi…Ora che sono grande non ho più la forza per combatterla, per perdonare un padre che non è mai stato presente, che non si ricorda nemmeno il mio viso, una madre avara, pronta solo a deriderti, a giudicarti e a infierire sulle cose che ti fanno male, un fratello che non ti ama più, diventato egoista dopo che per 3 anni hai fatto la lunga fila, ti sei umiliata sotto ad un carcere per vederlo!
    Un fidanzato che vuole stare con 2 piedi in 1 scarpa, che dice di amarti, che la notte dice di sognarti di desiderarti, ma nonostante questo non muove un passo verso di te.
    Ci ho provato a ricominciare ma va sempre tutto male, anche a morire 3 volte ma non ci sono riuscita, ci vuole coraggio anche per questo… Vorrei andare via da questa maledetta casa ma non posso, vorrei un domani avere dei bimbi ma ho paura. Che cosa gli racconterò se cresceranno come me? La gente che ne sa di quanta sofferenza si ouò provare a soli 19 anni. Ogni volta che mi sveglio prego perchè non mi svegli più, sono stanca, non sorrido più, ho tanti amici ma tutto quello che voglio è restare da sola sempre, non mi interesso più a niente sono stata anche 1 anno dallo psicologo. L’unico che potrebbe rendermi felice è lui… ma non è giusto che lo costringa, se anche mi fa rabbia il suo vivere nelle illusioni io devo accettare che è la sua vita e che ne faccia ciò che vuole. Che ne sa la gente di come si ama e di come non si è amati mai da nessuno, delle notti passate in ospedale aspettando le risposte di un esame a piangere da sola a non vedere entrare manco tua mamma all’orario di visite a vedersi lanciare addosso da lei un vaso di vetro e ferirti, all’amare più della tua stessa vita un uomo che non ti amerà mai. Amica mia, spero vivamente tu possa uscire da questo baratro io non riuscirò mai ho paura anche di morire. Non mollare ti prego spegnersi dentro fa male..

  • 449
    ikiko -

    Vai a chiedere alle persone che sono malate terminali, a le persone morte negli incidenti, malati di aids, ai malati di tumore, e chi muore di fame, sinceramente se pensate questo potrestreste anche dare atto al suicidio perchè queste persone sono state negate del loro diritto di vita sia per il fato che per qualcun’altro, e avrebbero tanto voluto vivere, a le persone che fanno questi ragionamenti mi fannò tanto pensare che al posto di un malato terminale ,che non vede l’ora anche solo di respirare l’aria fuori dall’ospedale, ci dovrebbero stare uno di voi che non riesce a cogliere che fortuna ti ha dato il destino di farti ancora vivere, a differenza di chi non c’è più e avrebbe voluto ancora vivere. . . se sono persone a voi care ancor più per loro che hanno avuto questa sfortuna, dovreste vivere anche per loro. E vi dico questo perchè anche la mia situazione non è delle migliori e ho visto morire,ammalarsi maltrattare persone a me care e non, e non vuol dire che io mi senta più forte, ma lotto e amo il diritto di vivere, anche per quelle persone che non possono e non hanno potuto farlo. Come tutti dovrebbero stare, nessuno vi obbliga di morire, ma pensate a chi non può vivere.

  • 450
    Federica -

    Quoto ikiko.
    Voi dovreste stare per una giornata al posto di un malato di tumore che lotta per il suo diritto alla vita.

    Nessuna situazione, persino la più brutta e disperata, deve avere il potere di spingere una persona a voler farla finita.

Pagine: 1 7 8 9 10 11 69

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili