Voglio morire, ma non posso
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008
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Categorie: - Me Stesso
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Giocaci. Con la tua infelicità, con tutto quello che provi. Creati uno scudo protettivo per evitare di essere ancora ferita. Le persone soffrono, le persone si suicidano. Ma come ho già detto perchè sostengo sia la verità: il suicidio non è una soluzione. Mostrarti forte e sicura, come credo tu faccia, non è un vero aiuto. Devi mostrare che sotto sotto c’è qualcosa di più che non è, solo questo. Non c’è una formula per la felicità, ma forse si può evitare di prendere la strada sbagliata nel modo sbagliato. Non pensarci, so che è difficile, andare dal terapeuta di farà sentire una malata, una cogliona che vuole eliminarsi e non ti toglierà mai questo pensiero dalla testa. Distrarti si, sarebbe un modo… ma, forse sarebbe difficile.
NON sviluppare dipendenze, concentrati su cose che ti piacciono, su ciò che hai sempre sognato. Realizzare i tuoi sogni, potrebbe allontanarti dall’errore peggiore che tu possa mai fare.
Pensa, forse ti sbagli sulla vita, forse non è un dono.
E’ una prova che serve a capire chi è più forte e chi è più debole. Non si vincono premi, si vincono momenti indimenticabili, belli o brutti che siano, momenti che ti formano e ti rendono una brava persona o meno. Ma a me non sembri un idiota, mi sembri solo una persona stanca di soffrire.
NON SEI SOLA
forse li fa scattare proprio il fatto di sentirsi completamente inadatti a qst mondo…non lo so…
so solo che sono stanca…
Poi credo di star iniziando ad aver paura della vita..insomma già faccio schifo così come sono e tra qualche anno? Mi riempirò di rughe..vorse divento come la barbona che ogni sera gira con il carrello pieno di bottiglie di vino..seza meta..senza scopo.forse non ricorderò nemmono cosa sono…
credo di essere una perdente..cerco sempre la soluzione più semplice…
andare dal terapeuta, non è da c….ni e non è da malati.
non dire cose non vere e sopratutto non offendere!!!!!!!
Anch io la penso come Fredrik,
gli specialisti hanno salvato molte vite in questo mondo, soprattutto hanno fatto ricredere a scettici come Dottor Psyco.
So di persone che sono completaente rinate dopo un percorso terapeutico…
E´anche vero che devi essere disponibile, lo studio degli psicologi non é magico, non é che entri e ne esci meglio, ma se lo desideri veramente e capisci che il mondo non é solo come lo vedi tu, allora tutto puó cambiare…
ciao roxy, ascolta vorrei farti una domanda:
quante persone conoscono il tuo reale stato d’animo?
io ti sconsiglierei di parlarne con gli amici, almeno per il momento perchè poi il rapporto non sarebbe più lo stesso o perlomeno non lo vivresti più come tale.
se i tuopi genitori sanno del tuo malessere interiore, secondo me saranno d’accordo nell’aiutarti; il che significa andare da qualche analista.
sai una persona estranea è meglio per sfogarsi, perchè non ti conosce e quindi non può esprimere giudizi.
all’inizio sarà dura ma poi, piano piano incomincerai ad avere più autocontrollo e a non vedere solo i tuoi limiti e i tuoi lati negativi.
te lo consiglio, provaci almeno, non è da persone di serie b, anzi da quello che ho capito io, proprio le persone più facoltose hanno un analista e se non sbaglio in america è addirittura obbligatorio per alcune “caste sociali”.
in conclusione, non meriti di stare male, quindi prenditi per mano e vai e chiedi aiuto che non c’è nulla di male.
se hai bisogno di qualcosa chiedi.
ciao
Ma fredrik nessuno lo sa..nessuno lo deve sapere..ne amici..ne genitori..l’importante è fingere..fingere sempre..se chiedo aiuto sarebbe come venire allo scoperto..non voglio ke gli altri si preoccupino per me..voglio stare invisibile..senza pesare a nessuno..
solo ke a volte si scoppia..scrivere qua e leggere quello che mi dite mi fa sentire un pò meno sola
ti ringrazio tanto dei tuoi consigli..spero piano piano di uscire da qst situazione
Lo so benissimo cosa vuoi dire, sembra quasi che non si possa fare niente per paura di provocare dolore, spaventare o mettere in apprensione i nostri cari. Chi lo sente il nostro urlo che ci ruggisce dentro giorno per giorno e che cerchiamo di reprimere? Se ci si potesse liberare solo con un urlo, le vetrine dei negozi, le finestre delle case dei quartieri vicini salterebbero in mille pezzi e le persone nei paraggi si accascerebbero con le mani sulle orecchie sanguinanti. Per ora accontentiamoci di sfogarci qua
ciao roxy, ascolta a me stà a cuore la tua situazione come le altre, perchè purtroppo ci sono passato anche io per motivi diversi, cause diverse.
una malattia come questa è sconsigliabile a qualsiasi persona perchè non è localizzabile.
ti consiglio solamente di non pensare agli altri e alle loro rezioni, perchè per ora devi pensare a te stessa; prima ti aiuti con qualcuno e prima ti sentirai meno male, perchè purtroppo quando ti svegli la mattina e sei di pessimo umore, e avresti voglia di farla finita potrebbe essere molto pesante e gravosa anche per la tua psiche.
se ti serve un aiuto chiama pure.
ciao
Ci sono persone completamente inadatte ad avere rapporti interpersonali? perchè noto tanta ostinazione a mettermi da parte?
Ma perchè è così difficle ricevere del calore umano? Non capisco pi niente, è una questione fisica o non creo trasporto emotivo? Forse non penso abbastanza a me stesso? forse ho più bisogno di altri di calore e quello che in genere le persone sono disposte a dare non mi basta?
Bah…
dottoressa psycho non è mai andata dal terapeuta, ha solo il cervello e i neuroni per ragionare
e non intendevo dire che andare dal terapeuta è da c…..i, ma che fa sentire come tali perchè non ci si può aiutare da soli.
non è colpa mia se la gente non sa leggere tra le righe, prima di dirmi ba, leggete bene e seguite il mio filo logico
ciao, sono il genere di domande che possono avere più risposte, non esiste un unica risposta.
per riuscire a vivere è indispensabile fregarsene degli altri sorridere e sopratutto non pensare, perchè per noi pensare, a differenza di altre persone ci porta in cicli di pensiero senza fine mettere in discussione tutto è troppo per qualsiasi persona.
ciao
terapie..terapie…aiuooo…ma servono?? non so cosa mi fa stare così giù..come posso chiedere aiuto se non so cosa devo scappare?
c’è una pillolina miracolosa ke di colpo fa smettere gli sbalzi di umore??mi paicerebbe si stare per una giornata intera abbastanza allegra..o almeno non giù..e invece riesco a malapena per qualke ora e poi all’improvviso ho bisogno di starmene al buio sotto il mio tavolo stringendo le ginocchia per non venir inghiottita da non so quale sensazioe ke mi spacca il cuore in mille pezzi…
Dottori..bha..non mi hanno mai aiutato..ti guardano e dicono..non è niente..passerà…
come posso chiedere aiuto se a quano pare nessuno può aiutarmi??
è un urlo interiore che non viene fuori… io mi sono trasferita da un anno nel paese del mio ragazzo e qui non ho nessuno…certo le amcihe le sento al telefono e sto solo ad un’ora e mezza dal mio vecchio paese e dalla mia famiglia…ma non sono qui…il mio ragazzo lavora sempre e adesso io son pure senza lavoro… non trovo nessuno scopo per aprire gli occhi la mattina…mi ritrovo a piangere e mi sento soffocare… e mi sento arrabbiata e così aggredisco anche lui… e resto sempre più sola e mi chiedo che senso ho a questo mondo perchè credo non mancherei a nessuno e prego Dio che prenda me invece che qualche altra brava persona…
ciao roxy sei andata da quale dottore, e sopratutto hai spiegato come ti senti?
cosa molto importante, non si guarisce dall’oggi al domani……
ma piano piano ci si sente allegeriti.
non partire con i pregiudizi se no hai giò finito.
devi avere fiducia.
lo so sono stronzate mega galattiche, avere fiducia, verso qualcuno, ma se vuoi stare meno male è l’unica alternativa.
io se non avessi fatto questo passo importante o sarei morto o sarei in galera, perchè come te ben conosci e comprendi, è uno stato di alta confusione, nel quale non si ha nulla da perdere.
vorrei morire anche io .
ora, velocemente
lasciando andare via tutti questi miei dolori.
soffro davvero, e il solo pensiero di essere morta, abbandonare tutto mi rilassa, mi fa sentire bene.
sembro pazza.
forse è così.
ecco, buttarsi giu dalla finestra, provare pure quel brivido che è cadere…cn stile…come toy story…. un ultima veloce e folle avventura…
abbandonarsi al caldo del sangue…
e poi…basta
ciao marty, da quanto tempo ti senti così?
quanti anni hai?
com’è la situazione in famiglia e con gli amici?
@ fredrik:
Su una cosa hai ragione: TU sei malato.
Con questo non e` detto che tutti lo siano. Rispetta chi ha piu` coraggio di te ad ammettere le cose invece di nasconderle o di nascondersi.
Non incominciare cose che non sei in grado di sostenere e ripiegati nei tuoi posti.
Lascia che ogniuno di noi abbia le proprie idee e rispetta gli altri.
Le persone capaci di scelte e di decisioni vivono ancora in un mondo che fornisce loro la forza e la possibilita` di essere indipendenti dalla generalizzazione di massa.
Ti auguro che tu possa guarire e inserirti nel tuo mondo fatto di teorie egocentrate. Rispetta gli altri che, invece, gradiscono utilizzare una visione piu` ampia.
Ogni persona ha da sempre avuto la possibilita` di controllare la propria vita nei limiti del possibile. Le scelte dettate da alcuni non devono essere considerate al pari di malattie. Puoi chiedere di riflettere sulle profondita` delle proprie emozioni e sulle strade intraprese ma non criticarle o addirittura indicizzarle.
caro david, mi fa piacere leggere che tu con molta leggerezza, vieni a dire che io sono malato.
ma chi sei e come ti permetti di esprimere un tale giudizio?
non mi pare che si possa dare un giudizio così alla leggera, non so se hai letto i commenti precedenti.
secondo me non capisci quello che scrivo e il mio intendo di aiutare le persone.
secondo te le persone meritano di stare male, in solitudine e soffrire?
da quello che scrivi è proprio così!
lascia che queste persone si esprimano, anche a mio sfavore: non tu, non tu, le persone come te parlano a per parlare.
tu non capisci cosa queste stiano passando…..
sono proprio le persone come te, che non dovrebbero parlare.
io cerco di dare aiuto, perchè da soli, in queste circostanze è dura.
@ fredrik
Se tu riuscissi ad utilizzare almeno un neurone presente nella tua cassa cranica potresti andare a leggerti i commenti precedenti.
Scopriresti che sono stato proprio io a riaprire questo post ormai chiuso da tempo. Magari riusciresti anche a vedere che so esattamente come si trovano le persone che scrivono su questo post. Magari riusciresti anche a capire cosa voglio dire. Magari… ma non e` detto… Forse avresti bisogno che qualcuno pensi per te e ti dica che sei malato. Forse hai bisogno di sentirti dire che sei malato. Forse vuoi sentirti malato. Forse…
Magari ti puoi rendere anche conto che non devi per forza fare il salvatore. Magari ti renderesti conto che altri la pensano come me… Ma… magari!!!!!
Ripeto… porta rispetto! Anche nella tua risposta non ne vedo!
ciao, ma sei tu che per primo hai mancato di sensibilità e rispetto.
io sono qui per discutere con gli altri non a farmi dare del presunto malato da una persona che non conosco e quindi arrogante.
io non ho mai dato del malato a nessuno del malato, sia chiaro, ma comunque con te non ho intenzione di perdere tempo.
Sei molto dolce e sola…. ti va di parlare e magari conoscerci? Vorrei aiutarti e stare bene con te 🙂
ciao a tutti..non so cme sono finita su questo blog..so solo che leggere le parole di lulu80 è stata una pugnalata…sembrava uscissero dalla mia bocca..
settimana scorsa mio zio, diabetico, ha lasciato a casa mia una siringa di inulina..una benedizione…dopo anni…un modo per andarsene subito..senza soffrire..è qui..a portata di mano..basta solo trovareil coraggio di salutare tutti…
da una settimana a questa parte, mi sento quasi più libera..leggera..perchè tutta questa sofferenza..questo dolore..questa stanchezza..potrebbe finire da un momento all’altro..
vorrei solo che sembrasse un incidente..vorrei che i miei non si sentissero in colpa per non avermi aiutata..vorrei che non si creasse uno scandalo..e che mio fratello non soffrisse per me..è solo questo che mi trattiene…
ankio ho pensato le stesse cose e credetemi io ho 11 anni e ho cpt ke cn la morte nn guarisci nnt perkè ankio cio ke ho fatto per togliermi tutto dalle spalle ma nn serve nnt io ora inizio a combattere e lo sapete xkè?Xkè sn stufa di essere la cogliona ke sono
Hai 20 anni Martina? Perché stai cosí male? Perché non ne parli?
Un saluto