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Voglio morire, ma non posso

di lulu80

Riferimento alla lettera: Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008.

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Categorie: - Me stesso

3.402 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8 69

  • 251
    pimpacherry -

    Ciao Jeje,
    credo che tu sia la persona che più mi assomoglia in questo blog!

    A 13 anni ero una bambina (e sottolineo bambina!) triste..andavo alle medie: tutte le sere a casa pinagevo in bagno, per non farmi sentire da nessuno. Non avevo amici, quelle poche persone con le quali riuscivo a parlare (ero timidissima..anche oggi lo sono..e tanto, ma ho imparato a nasconderlo meglio quando davanti a me c’è disagio, arroganza e prepotenza) erano false e si divertivano sulla mia debolezza. Mi ricordo quando mia nonna mi diceva “non si può costruire la propria felicità sul male degli altri”: parole sante, anche se è la prima a farlo!

    Poi per caso ho incontrato quello che è diventato il mio migliore amico prima e il mio ragazzo poi. Era l’unico che mi ascoltava. Era l’unico che mi capiva. Devo a lui tutte le mie “prime volte”: il primo abbraccio che io abbia mai ricevuto è stato il suo, la prima carezza, il primo “forza, che ce la fai”, il primo “ti voglio bene” e il primo “ti amo”.

    Oggi mi si spezza il cuore a capire che non mi può bastare lui. Sembra crudele, ma come faccio ad avere una sola persona a cui dire “ciao”, con cui parlare un pò? Finirei per fargli del male..posso essere la persona più importante della sua vita, ma non l’unica. Ho un debito di riconoscenza enorme oggi e il senso di colpa per non riuscire ad “accontentarmi” mi accompagna tutti i giorni.

    Comunque anch’io sono “la cattiva”: perchè non RIESCO a salutare chi è falso (buona faccia a cattivo gioco), perchè mi rifiuto di accettare il buonismo, perchè non riesco a digerire la mancanza di rispetto…

    Grazie Jeje, grazie di cuore.

  • 252
    david -

    @ pimpacherry
    hai ragione a dire che le persone non si devono nemmeno permettere di “incasellare” gli altri in contesti che nemmeno conoscono fino in fondo. Poi la magior parte delle volte i loro stupidi concetti sono basati su esperienze personali o di persone che conoscono. Ma possono davvero dire di conoscere gli altri fino in fondo? Possono davvero dire che la vita di una persona e` uguale a quella di un’altra? Due gemelli vivono due vite diverse e non si assomiglieranno mai fino in fondo.
    Ogniuno di noi ha un cervello e lo deve poter usare come gli pare. Ci deve essere la considerazione di rispettare gli altri e delle leggi che regolano il vivere in comune.
    C’e` a chi piace una cosa e a chi ne piace un’altra. Chi sceglie una direzione e chi un’altra.
    Chi ha dato loro il diritto di decidere che cosa e` giusto e che cosa e` sbagliato? Ma soprattutto, perche` deve esserci questa distinzione?
    Quello che ha permesso a noi esseri umani di differenziarci e` stata proprio la voglia di essere unici e diversi. Purtroppo in questo cammino abbiamo perso alcuni valori e concetti. Questo e` diventato un male della societa` che non viene piu` nemmeno considerato. Al tempo stesso si sono presi la briga di indicare come “cattivi” coloro che vogliono ancora essere diversi e che hanno desideri e voglie diverse dalla massa.
    Ma questo non era l’inizio di tutto?
    Solo per riuscire a gestire meglio scelte che dovrebbero essere individuali e quindi diverse da individuo a individuo?
    Questa cosa a me fa un pochino schifo e mostra loro in cattiva luce ai miei occhi. Vedo molto buio intorno a me… Sono rari gli sprazzi di luce che mi possono far pensare che valga ancora la pena di patire…

    @ jeje
    Sono contento di sapere che tu riesca a vedere dentro la tua anima. Non e` sicuramente una cosa facile. Spesso le persone preferiscono mentire anche a se stesse. E` piu` facile. Non riescono a vedere che cosa non possiamo fare e preferiscono vivere di sola inconsistenza.
    Alcune volte piccoli passettini riescono ad aiutare. Di sicuro non porteranno alla risoluzione, ma piano piano fai un pezzettino di strada.

  • 253
    augusto -

    pimpacherry ti voglio dire che sei pratticamente uguale a me son successe le stesse cose propio uguale..se ti va questo e il mio email augueme@hotmail.it cerco una persona con cui potter parlare di tutto

  • 254
    yuri -

    mi ritrovo qui’ a casa da solo……..non so se vaLGA LA PENA DI VIVERE…HO PENSATO AL SUICIDIO IN DIVERSE OCCASIONI MA ALLA FINE La speranza non muore mai!!!!!è quella che ci deve far vivere ,io credo che la vita sia molto difficile e che nessuno ci possa dire come fare a stare in questo mondo, nemmeno un c.... di psicologo! l’ unica cosa provare a fare affidamento sulle nostre forze trovare la forza dentro di noi e continuare a sperare a soffrire a gioire a tirare avanti in poche parole……..penserete che sono un povero pazzo psicotico ma sono solo un po’ ubriaco e spero che questa “mezza lettera” serva a qualcuno………..ciao e nn mollate

  • 255
    jeje -

    Ciao stefy,anch’io mi chiudevo in bagno a piangere con la doccia accesa per non farmi sentire.
    Che io mi ricorda non sono mai stata timida, anche perche’ la mia femminilita’ la lasciavo a casa insieme alla dolcezza.venivo “scanzata dalle ragazze” proprio perche’ ero diversa da loro e ho incominciato a frequentare i ragazzi,giocavo a calcio piccole risse. non c’erano piu’ distinzioni,avevo imparato a essere arrogante e strafottente come loro, ma no verso gli altri verso le persone che mi giudicavano “diversa”. Avevo la lingua tagliente e dicevo tutto quello che mi passava per la mente senza alcun problema (anche tutt’ora ma con un po’ piu’ di eleganza).
    Ti capisco quando dici che non ti puo’ bastare solo lui, lo so che sembra crudele ma e’ la verita’. si sente il bisogno tante volte di parlare con qualcuno che non sia lui,non perche’ non vuoi parlargli ma perche’ non vuoi addossargli perennemente i tuoi problemi, volendo o non volendo l’essere unano cerca inevitabilmente il contatto con un’altro essere umano,e’ la natura, il fatto di avere approcci con altre persone ti fa sentire parte integrante e non isolata dal mondo come se tu ne fossi un’estranea, devi avere pero’ la fortuna di incontrare persone “giuste” dal tuo punto di vista.
    In questo periodo non ho voglia di avere contatti con il mondo, e mi sono accorta di come mi sento estranea a esso, lo vedo al difuori come se non ne facessi parte integrante. Ho come la sensazione di essere li ferma e guardare lo scorrere dei tempi senza farne parte. mi sento distaccata e fredda non mi interessa. la persona che mi tiene dentro per sopravvivere e’ il mio angelo. senza di lui sarei perduta. ma purtropppo non tutte le cose durano per sempre. questo mondo te le distrugge per invidia.

    Mi fa piacere parlare con te.
    Ciao e grazie!jeje

    David, il fatto di riuscire a guardare la propria anima non ti da l’opprotunita’ di farne parte come vorresti. ed e’ triste e logorante.

  • 256
    pimpacherry -

    Ciao Jeje!
    Anch’io senza il mio angelo sarei perduta. Mi riferisco ovviamente a questo meraviglioso ragazzo che mi ha fatta crescere, Davide. Come ti ho già raccontato è stato amico, fidanzato, ma anche quel fratello che non ho mai avuto e tanto cercato, e anche un po’ papà.
    Ha cercato di darmi, lui solo, una vita un pò fantastica come nelle favole: mi ricordo le rose rosse arrivate a scuola per i nostri 3 anni insieme, i girasoli che mi ha portato l’altro giorno quando il sole per me non splendeva più (era il giorno del famoso esame), un anno e mezzo fa quando sono scappata di casa e mi ha seguita a Venezia, quando mi portava come se fossi sua figlia a scoprire posti nuovi o quando mi chiedeva di fare l’amore con lui nei campi..
    E poi la lotta contro la sua famiglia, che non mi ha mai accettata..senza un perchè, senza una spiegazione. Mi ha protetta, mi ha stretta tra le sue braccia il giorno che mi ha trovata sul balcone pronta a lasciarmi andare..Mi ha asciugato le lascrime quando mi ha vista illudermi per amicizie che non sono mai esistite.
    Capisci perchè io adesso mi senta in colpa? Capisci quanto grande sia il mio stare male per dover ammettere che lui non basta??????!

  • 257
    jeje -

    Stefy,cosa vuoi dire che lui non ti basta? (sempre se me lo vuoi dire)

    Con affetto jeje

  • 258
    pimpacherry -

    Ciao Jeje, certo, possiamo parlare di tutto.
    Intendo che per quanto sia meraviglioso (e ribadisco che senza di lui probabilmente mi sarei ammazzata verso i 15-16 anni), sento il bisogno di confrontarmi, relazionarmi e condividere qualcosa anche con qualun’altro. Non sto parlando di tradimento come si può pensare, intendo amicizie. Anche una, ma profonda..Non so se riesco a farti capire. Io con questo ragazzo ho un rapporto particolare..che va al di là di un anello, della prospettiva di un matrimonio o delle rose rosse..è prima di tutto amicizia, condivisione, apertura totale reciproca. Non soffrirei tanto se mi lasciasse come fidanzata, morirei se mi abbandonasse..
    E’ difficile da spiegare..spero di essere riuscita un pochino.

    Contraccambio l’affetto,
    Stefy_

  • 259
    fredik -

    ciao, io penso di aver capito quello che dici……
    lui da quello che ho capito è stato tutto nel momento del bisogno, ora che come persona sei cresciuta, sei pronta per confrontarti con le tue forze e senti la necessità di novità e stimoli….
    sei cambiata……
    😀
    ciao

  • 260
    pimpacherry -

    Ciao Fredik!
    Si, esatto..più o meno.
    Ma non intendo andare per la mia strada e abbandonarlo, no!
    Gli voglio troppo bene..lui resta fondamentale per me, ma vorrei poter “uscire dal nostro mondo”, come un pulcino quando rompe l’uovo.
    Avverto il bisogno, la prepotente esigenza di confronti diversi, per crearmi una mappa mentale del mondo, per scoprire le diverse chiavi interpretative della realtà.
    Vi prego, non ditemi che sono egoista…

  • 261
    jeje -

    Si. Ti ho capita so cosa vuoi dire, la senti come la tua colonna portante,senza di lui te crolleresti,capisco quando vuoi dire che va al di la’ del matrimonio e’ la tua spalla, vorresti la sua presenza in qualsiasi situazione di tristezza o felicita’, perche’ e’ l’unica persona che sa guardarti dentro e capirti senza che tu parli. Lo senti come se fosse il tuo gemello,lui inizia una frase te la finisci, come se fosse il tuo cuore che senza di esso muoriresti subito, e nel frattempo vuoi relazionare una nuova amicizia, sono d’accordo e penso di averti capito perfettamente (almeno credo) ma stai attenta hai passi che vuoi fare. amalo nel vero senzo della parola. no come fidanzato,fratello o amico. Amalo e non ferirlo che persone cosi sono rare quanto trovare un diamante d’avanti casa.

    un abbraccio, jeje

  • 262
    fredik -

    ciao,
    secondo me questo cambiamento, inevitabile, ti porterà a rompere in parte il rapporto che hai con lui….
    non è egoismo è semplicemente la nascita della tua pewrona

    ciao

  • 263
    pimpacherry -

    L’ho lasciato. Ambigua come parola per la nostra situazione.
    Farei meglio a dire che tra di noi sono cambiati solo piccoli dettagli. Cioè gli ho parlato con il cuore in mano.
    Gli ho spiegato che ho bisogno di noi, indipenentemente da qualsiasi situazione o rapporto. Gli ho ribadito il fatto che non sempre relazioni coincidono con setimenti, anzi quasi mai e noi siamo troppo fortunati per esserci capitati a vicenda.
    E lui non mi ha delusa. Mi ha capita. Ho visto una ruga di dolore nel suo viso, l’ho accarezzata. Lui mi ha conosciuta onesta, e onesta sono rimasta fino in fondo. Magari un giorno capiterà di ri-incontrarsi dal punto di vista dell’amore. Mai dire mai. Ma voglio che lui si senta libero. Anche se vederlo con un’altra sarà un colpo.
    So che noi saremo sempre uniti. Abbiamo un passato molto duro alle spalle, abbiamo un tacito accordo di protezione reciproca.
    Sì, Jeje..mi hai stracapita. Anzi, ha espresso perfettamente il mio rapporto con Davide. Ti ringrazio veramente. Che fortuna averti incontrata!

  • 264
    jeje -

    Sono lusingata :- }… l’importante e’ che sei stata onesta con lui e che il vostro rapporto continui a trasformarsi costantemente in qualsiasi cosa voi vogliate di reciproca consapevolezza. essere onesti con gli altri e’ fondamentale e soprattutto e’ essenziale in noi stessi.

    se sei felice,io lo sono per te.

    con affetto jeje. ;- ]

  • 265
    pimpacherry -

    Che tenera!
    Grazie mille
    Un bacio
    Stefy_

  • 266
    michele -

    Tu non ti vuoi uccidere…tu NON VUOI MORIRE…perchè se uno volesse morire si ammazzerebbe…chi glielo impedisce…non pensare alla tua famiglia è la TUA vita,e potresti farne quello che vuoi…ma non ci pensare neanche più,non ossessionarti…metti in pace il cuore stabilendo che la vita è uno schifo…pensa che nel mondo ci sono io e tanti altri che come te andranno avanti punto e basta,senza un perchè…ma ANDIAMO AVANTI e la nostra vita ce la viviamo anche se è e sarà più assurda e squallida di come avremmo voluto…restiamo in vita e aspettiamo,che altro non ci resta da fare……..

  • 267
    pimpacherry -

    Ciao a tutti!
    Mi sono resa conto di aver ricevuto un sacco di risposte. Non so come sia possibile, ma ad alcuni non ho risposto perchè non mi ero accorta.
    Ultimamente vivo sulle nuvole. Scusate!

    MICHELE, se sei il micky che penso ne possiamo parlare quando vuoi.
    E lo sai. E mi dispiace che tu mi abbia trovata qui, sono i miei momenti di sconforto. E comunque grazie. Ti voglio bene.

    Augusto, perdonami..non mi sono fatta sentire perchè, giuro, non avevo letto.

    Yuri, certo, la speranza ti fa andare avanti. Anche se è pura illusione.

    Jeje, se vuoi scrivermi l’indirizzo è daveste@hotmail.it

    Spero di non aver scordato nessuno.

    Ciao ciao,
    Stefy_

  • 268
    pimpacherry -

    David, hai capito benissimo quello che intendevo.
    Hai descritto con altre parole il mio pensiero.

    Grazie!

  • 269
    Andreaen -

    Morire?! Non ne vale la pena. Non conviene.
    Significherebbe aver vagliato tute le possbilità e aver deciso che non vale la pena, ma questo non è possibile. Assolutamente. Nessuno. Nessuno. Nessuno può sapere cosa può succedere domani, anche se non fate niente, se non agite, non potrete mai sapere cosa succederà, anche solo e semplicemente aspettando.
    Siete persone potentissime, che hanno raggiunto uno stato in cui sono arrivati alla conclusione che la loro vita non è più importante in quanto tale. Sfruttate questo potere. Mettete la vostra vita al servizio di qualcuno o qualcosa che voi ritenete importante. Mettete(donate) il tempo che avete pensato di buttare in un progetto. Pensate che nulla sia importante? Anche se lo ritengo improbabile. Prendete qualcosa che sia importante per qualcun’altro e fatela vostra.
    Donate il vostro tempo e le vostre energie se non riuscite a sfruttarle per voi stessi. Avete un potere senza misure. Non vi importa di morire.
    Altrimenti potete aspettare, nel frattempo spassatevela. Soprendetevi con decisioni che non avete mai preso prima senza aver paura di deludere le aspettative di nessuno. Se non avete paura di morire non avete paura di niete.

  • 270
    fredrik -

    ciao…
    andreaen, hai ragione in effetti in queste circostanze si può fare di tutto, ma è altrettanto vero che non è così facile.

  • 271
    david -

    @ Andreaen
    Aspettare in attesa del domani… Fatto.
    Rendersi conto che in questo stato non rischi niente perche` non hai niente da perdere… Fatto.
    Spassarsela in attesa che avvenga qualcosa… Fatto.
    Dedicare la propria esistenza a qualcuno o qualcosa che ne valga la pena… Lo sto facendo.
    Adesso, hai altro da consigliarmi per evitare di desiderare quello che voglio?

  • 272
    Andreaen -

    @david
    Hai fatto tutto ciò che si può fare in una vita?
    E’ ovvio che non si può fare e provare tutto nella vita, alcune cose richiedono risorse di cui oggettivamente non disponiamo. Tipo i soldi, così giusto per intenderci. Però ci sono tante altre cose per cui serve solo il tempo e di quello ne hai da buttare. Io dico solo che, una volta essere arrivato al punto di desiderare la morte, e come aver spinto il tasto reset, e come essere gia morti. Puoi reinventarti la tua esistenza. Puoi provare a fare tutto quello che il tempo ti permette di fare, anche se non ne hai voglia, che ti frega, tanto non dovresti nemmeno esistere. Ma forse potrebbe succederti di sperimentare sensazioni che non avevi messo in conto. Potresti scontrarti per caso con interessi, persone, situazioni di cui adesso non immagini nemmeno l’esistenza. Potrebbe essere bello.
    Potresti partire. Essere libero. Liberarti da tutto quello in cui ti hanno incastrato (non so chi sei o che fai) potrebbe essere l’ università, l’ufficio, la famiglia, la ragazza,…bhò.
    Morendo ti lasceresti dietro la vita che non ti va, ma ti toglieresti la possibilità di scoprirne un’altra che adesso nemmeno immagini ma in cui potresti casualmente imbatterti. E scoprire che ti piace. Scoprire che puoi essere felice. Anche se non qui, non adesso e non così.

  • 273
    Andreaen -

    @fredrik
    Perchè non è facile? Perchè non ne hai voglia? Perchè non c’è qualcosa o qualcuno che in un qualche modo ti spinge a farlo?
    Fallo e basta. Che ne so, per esempio, domani ti svegli e non vedi alcun motivo per buttarti da un’ aereo con un paracadute. Non ti sembra una cosa sana da fare, per le esperienze che hai avuto nella tua vita sei sicurissimo che buttarsi col paracadute non possa essere nemmeno lontanamente divertente ma…..
    …..vai su internet, trovi qualche club che organizza ste cose, ti informi e ci vai. Meccanicamente. Così come metti un piede dietro l’altro. Metre fai, potrebbe succedere qualcosa di bello. Forse non avrà niente a che fare con il lanciarsi col paracadute, ma potrebbe succedere qualcosa che non avevi messo in conto.

    Non so se sono riuscito a spiegare il mio punto di vista.

  • 274
    david -

    @ Andreaen
    Ho capito benissimo quello che dici.
    Innanzitutto vorrei spiegarti che non sono un ragazzo. Ho quasi quarant’anni. Questo malessere lo porto dietro da quando ne avevo cinque. I soldi non sono un grande problema. Ho girato quasi tutto il mondo e soprattutto in un paio di anni non ho fatto altro che fare questo per il motivo che tu mi hai spiegato. Dopo una pausa di un’anno ho ripreso a girare il mondo e adesso sono quasi tre anni che non sono in Italia. Lavoro per tenermi occupata la mente e le giornate. Come ti ho gia` detto attualmente sto dedicando il mio tempo a qualcuno per un qualcosa che potrebbe essere giusto. Ho comunque la voglia di smettere di vivere. E` una cosa che non mi fa piu` dormire. In un anno dormo 100 ore (si e no).
    Un’altra cosa… il paracadutismo non lo fanno piu` fare a quelli come me. Sanno che non apriresti il paracadute…

  • 275
    Francesco -

    Poche parole ma concise. Mia madre è morta due anni fa di tumore ai polmoni e ciò mi ha fatto soffrire da quasi distruggermi. Mia madre in vita ha più di una volta pregato a Dio di toglierla dal mondo e poi è accaduto non per colpa ovviamente di nostro signore di cui ho tanta fede e lo prego sempre. Le delusioni fanno male, oggi sono solo con mio padre a Siena e mia madre è sepolta nel luogo dove mio padre è nativo e cioè a Taranto cioè circa 800 km di distanza. Se dovessi reagire come te farei un errore gravissimo. Prima di tutto nessuno è diverso da te, devi vivere per te. Quando una persona muore non c’è più quindi non sò se dopo ti troveresti meglio. Ragiona, usa la testa e pensa a lavorare e pensa a raggiungere obiettivi più o meno sfidanti. Ciao.

  • 276
    revon -

    anche io vorrei morire poter staccare, per quanto io sia attaccato alla mia vita…….
    è vero non ho il coraggio…
    potrei vivere nella speranza di trovare una ragazza che mi voglia bene, ma non penso ne esistano…

    gli altri i miei amici che frequenstavo, sono felici e vanno avanti, non sono sfigati come me ….ma io uno di loro lo farei soffrire, vorrei che provasse le profondità più intime della sofferenza, vorrei che provasse alemno una volta il senso dell’angoscia che ti chiude la bocca dello stomaco e ti provoca il senso di nausea, vorrei che piangesse per niente e si sentisse uno schifo, tanto da dover desiderare di confoccarsi un coltello in gola, vorrei che provasse a morire dentro appassire implodere, vorrei che dormisse con il desiderio di non svegliarsi più e di ritrovare questo pensiero anche la mattina seguente……
    vorrei vorrei, tante cattiverie che ho provato e che mi porto appresso come la coperta di linus, solo che io questa coperta non la voglio…..
    stò pensando di sbattere la testa, magari mi viene un’amnesia e il mio cervello si azzera, il che sarebbe come rinascere, ma non voglio rimanere leso, no….no……
    mi piacerebbe uscire quando c’è il temporale e sfidare le leggi della natura, sotto l’acqua…. i fulmini…magari uno può colpirmi…mi sa che lo farò
    sono stufo di essere di animo buono e comprensivo ed essere usato, la mia natura buona mi stò distruggendo; più persone mi hanno voltato le spalle, e comunque mi sono trovato da solo, vorrei ucciderle, vorrei vedere il loro sguardo i loro occhi increduli puntati su di me, voglio martoriarti l’anima, fatti desiderare di non aver mai avuto il merito della vita…..
    muori dentro e poi muori fuori

  • 277
    david -

    @ revon
    se cosi` ti senti… fallo!
    Non pensare agli altri ed al male che vorresti fare loro. Non puoi ferirli! pensa a te.
    Sei sicuro di poter risolvere i tuoi problemi? Rischia come tutti noi di farti male e prova a ottenere la risoluzione finale.

  • 278
    revon -

    …fallo ….fallo….
    dici di legarli a testa in giù e prenderli a calci e lasciarli moribondi?
    potrei farlo, ma la mia coscienza, dopo mi romperebbe….
    ho pensato a lungo di sparire e andare da qualche parte e metermi al servizio di qualcuno per uccidere, non ci credereste mai ma sono diventato talmente freddo nei sentimenti che il dolore mi lascia impassibile; orami ci sono abituato
    poi perchè devo soffrire solo io….tutti devono soffrire, devono capire sulla propria pelle il segno che ti lascia.
    perdente nella vita perdente con il sesso opposto, daltronde chi lo vorrebbe un perdente?
    è un pò di tempo che non esco, per evitare fastidi, evitare la gente starei meglio in mezzo agli animali ed in mezzo alla loro merda.
    progresso…..questa è la merda!
    ogni tanto spero di incontrare qualcuno con la pistola e imagino che me la punti in fronte, ma nn ha capito che a me non me ne importa, anzi è meglio che preme il grilletto….
    mi sà che me ne andrò, dove non lo so

  • 279
    anonimo -

    Revon
    Non cercare l’odio e le tenebre o ne verrai risucchiato, cerca il Signore, cerca la Luce e non avrai bisogno di sbattere la testa per azzerare il cervello e quindi le sofferenze. Dio è l’unico che non ti volta mai le spalle e che può salvarti. Se chiedi 10 lui ti da 100, ma non devi mai odiare il tuo prossimo, anzi amalo se puoi. Fa che le tue sofferenze forgino il tuo carattere come il fuoco con la spada, tu sei più forte di chi non l’ha mai provate, sei migliore e neanche te ne rendi conto. Chiedi aiuto a Dio e quando ti avrà aiutato fai tu qualcosa per il tuo prossimo, ogni giorno, come sto facendo pure io.
    Che Dio ti aiuti

  • 280
    Sara -

    I punti morti della vita. Così chiamo questi periodi neri. Sinceramente la mia depressione è scaturita da fatti reali…più che da un desiderio personale. Dopo un milione di forze oscure che si sono abbattute contro di me: lavoro, famiglia, amori…mi ritrovo in sella della mia nemica depressione.
    Poi mi venite a dire di non provare invidia, impossibile! Perchè ci sono persone fortunate che non hanno dovuto lottare x niente? O perlomeno hanno sempre trovato la via di uscita facilmente.
    Io parol di una sfortuna a 360 gradi.
    Lavoro perso, non ho ammortizzatori sociali, la mia famiglia è lontana, l’amore che cosa è? Mai avuto…solo rapporti superficiali da poco conto…ogni anno è uguale e non cambia niente. Cambia solo il fatto che non me ne frega più niente degli altri e penso che non ci sia una differenza fra uomo e bestia.

  • 281
    pimpacherry -

    Ciao Revon. Magari adesso mi prenderai per pazza, ma hai mai pensato di fare un’esperienza da “eremita”? Cioè, prova per un attimo a non pensare alla rabbia che ti logora l’anima. Esci mentalmente dalla vita pratica e reale per qualche minuto. Prova ad immaginare un periodo in un bosco o in un luogo in cui la natura è incontaminata. Dove la vita ruota attorno al suono del silenzio, degli animali e al sibilo delle foglie. Potrebbe essere una via per liberarti un pò? Via da questo caldo, via dalla frenesia, via dalla monotonia, via dalle delusioni, via dal confronto con gli altri. Tu, la natura e il vostro incontro.
    Ovviamente non ti sto consigliando di “ritirarti” dalla vita, assolutamente..però può essere una scelta, un’avventura che può intervenire sui meccanismi dei tuoi stati d’animo. Sai, è un pò un mio pallino. Magari sbaglio, ma credo che potrebbe essere “terapeutico” un periodo così.
    Ti auguro di cuore di toglierti in ogni caso l’astio che hai dentro, non per perbenismo, ma perchè credo ti faccia soffrire molto di più rispetto a una rassegnazione, al vittimismo dilagante. Credo che tutto questo sia un tuo indiretto grido di aiuto, non è cattiveria, non è nemmeno freddezza gratuita. E’ semplicemente il risultato di uno stato di dolore incompreso, dimenticato a se stesso dall’indifferenza degli altri e dalle delusioni che hai subito. Credo, mi lascio il beneficio del dubbio.
    Non sei colpevole di questo stato d’animo, non pensarlo, ma puoi..anzi, DEVI per te stesso tramutare rabbia in forza spirituale. L’ostacolo più grande è capire come. In bocca al lupo!!!!!

  • 282
    revon -

    piango e rido nello stesso momento, la follia mia pervade.
    dio?
    dio non lo cerco, ho rispetto nei suoi confronti anche se lo nomino tutti i giorni, ma non come farebbe un cristiano.
    è l’unica persona che non metterei in mezzo, perchè la colpa non è assolutamente sua.
    di andare all’inferno non mi nteressa neanche il paradiso.
    a volte penso che lo stesso diavolo abbia un certo timore nei miei confronti, perchè io non ho nulla da perdere.
    come desiderio seppur non buono, mi piacerebbe vederealcune persone piegate dal dolore, come quando uno non ha mangiato nulla, eppure ha conati violenti di vomito….
    cos’ mi sentirei meglio e vorei come mi chiedessero aiuto e lì li ucciderei mentantalmente aiuterei loro a scavarsi una bella fossa di angosce rimpianti dolori e costernazioni.
    non sopporto ddi vedere persone come sara che rimangono indietro, sano male, non lo capisco.
    si invece mi piacerebbe girare “il coltello” nelle viscere di alcune persone e compiacermi nel loro dolore.
    vivi e soffri, soffri angosciati e pensa alla bassezza e all’oscurità più nera della vita.
    hai vissuto alle spalle dellle debolezze, ora queste verranno a te tutte in una sola volta…soffri disperati, piangi quando gli altri ridono e disperati quando gli altri sono tristi.
    pensa a te come nulla, come essere che non ha diritto di avere un appagamento affettivo…….
    pensa…pensa…pensa….tic tac…tic tac…. senti di nuovo il desiderio di piangere, ma per cosa non lo sia, piangi.
    sei morto dentro ma non lo sai, più vanti vai e peggio sarà.
    le persone ti vogliono aiutare, ma quando spieghi loro queste cose durano poco…..sei palloso pesante….vogliono goire e divertirsi.
    ringrazio le persone che hanno dato un loro parere, ma penso che entro fine anno, beh staccherò la spina.

  • 283
    anonimo -

    REVON non dovresti desiderare la sofferenza altrui ma il tuo benessere interiore , la serenità e la pace che è merce più preziosa dell’oro. Non concentrare i tuoi pensieri in cose brutte e negative perchè ne verrai risucchiato a tua volta, cerca la pace con te stesso e poi con gli altri, solo così potrai vivere meglio. Non esiste un “misuratore di dolore” o un “quantificatore di dolore”, per cui nessuno può dire di aver sofferto più o meno di un’altro, il dolore è dolore per tutti e chi lo conosce non lo augura a nessuno. Con questo non voglio dire che tu non lo conosca ma ti suggerirei (se me lo consenti) di concentrare le tue energie verso pensieri positivi e non verso cose violente verso il prossimo perchè così facendo non starai mai meglio.Se non credi in Dio mi dispiace ma sappi che Lui crede in te e che non è mai troppo tardi per avvicinarsi a Lui.
    In bocca al lupo revon

  • 284
    ononimo -

    io lo desidero pure. un giorno non avrei mai immaginato che sarei finito nel tunnel della depressione e per lo più x causa di una donna che una mattina decide di finirmi definitivamente.
    vivevo problemi di tipo economico ma riuscivo a portare avanti la mia famiglia.poi lei decide di crearmi altri problemi cioè rendermi nessuno.non mi soffermo hai particolari,sarei troppo lungo, ma adesso quello che contae che non ho più nulla di mio nemmeno quEi figli che avrei deciso di crescerli per il meglio che potevo. sono solo un peso per tutti inutile dire la vita continua perchè per me e finita da quel maledetto giorno di novembre.adesso chiedo dio che mi aiuti a entrare nel suo mondo e proteggere i miei figli da lassù come il loro angelo. mi sono spento completamente non riesco più a sorridere e rendo tristi chi mi stà accando.Basta la devo finire e trovero il coraggio di farlo. scusatemi se sono disonesto nei confronti di chi la vita la vorrebbe ma sono disposto a donarla anche dando il mio cuore x chi ne ha di bisogno.
    ciao a tutti

  • 285
    Gabriele -

    Almeno tu hai ancora la speranza.

  • 286
    anonimo1 -

    Ciao anonimo
    non credo che sia finita la tua vita da quel maledetto novembre ma forse è iniziata. Ci sono vari modi e diverse strade che usa la vita per farci capire determinate cose, ma quello che conta è che la strategia che usa con ognuno noi è sempre diversa ed è sempre quella giusta, dove ti trovi adesso non è l’arrivo ma un passaggio necessario verso il dopo, quel dopo in cui sarai un uomo diverso. Cerca di essere obbiettivo e rifletti su quello che ti ha portato a questa situazione, cerca di capire dove è stata colpa tua e dove non ci potevi fare niente. Dio non abbandona mai i suoi figli, chiediGli che ti renda più acuto nel recepire i Suoi messaggi e finchè durerà questo periodo nero(che passerà) chiedigli che ti dia la serenità necesaria per poterlo affrontare
    Ce la farai

  • 287
    anonimo -

    grazie anonimo 1 ma credimi per me non ha più un senso vivere ,tutto mi sembra brutto senza una ragione.
    prima avevo una famiglia con dei figli che avrei voluto crescere insieme a lei, ma adesso tutto questo non è più possibile , x tante ragioni, sai ho perso la dignità e non accetto nulla di tutto quello che mi è capitato. basta adesso aspetto quel giorno ….che mi libera da tutto e mi ritorni a dare un pò di pace credimi ne ho molto bisogno.

  • 288
    max -

    Anche io mi chiedo come a volte il destino si possa accanire contro di noi e la cosa che mi fa più rabbia è quando mi sento dire che c’è sempre chi sta peggio di noi, questo dovrebbe rallegrarmi? Siamo troppo piccoli per dare risposta a tutte le domande, possiamo solo lottare finchè ne abbiamo la forza e sperare finchè abbiamo fede.

  • 289
    xxxx -

    morire? sarebbe una bella alternativa a questa vita… la morte l’ho cercata varie volte e in vari modi, ma sono, purtroppo devo dire, ancora qui…
    la mia vita sta implodendo…. in tutti i sensi …. piano piano tutte quelle che erano le mie certezze una ad una stanno sgretolandosi… tutte le decisioni che prendo, di qualsiasi natura e a qualsiasi livello , si rivelano degli inesorabili fallimenti…
    per ora sono in vacanza ma già penso a quando tornerò a Milano… a cosa fare e soprattutto a come farlo… la mia depressione arriva da dentro dal profondo.. non mi mancano amici con cui parlare o un compagno… ma mi manco io e il mio equilibrio, la mia serenità che fino a qualche mese fa avevo.. ma nn la riconoscevo l’ho capito solo quando l’ho persa….. e con lei ho perso tutto la voglia di combattere e di affrondare il sorgere del sole e di guardarmi allo specchio perchè perdente..
    ho sperato e pregato di nn svegliarmi, ho pianto quando una mia conoscente è morta in un incidente stadale chiedendo a Dio perchè lei e non me.. perchè… ho pregato Dio di darmi un pò di forza e di serenità ma nulla… mi ha abbandonato anche Lui…

  • 290
    xxxx-1 -

    xxxx delle volte ci si sente abbandonati da tutti e anche da Dio, ma non è così, succede sempre qualcosa, ogni volta, che ci fa capire che non siamo soli. Bisogna sforzarsi di ricordare e di cogliere i messaggi che ci sono stai inviati in svariate forme. Io chiedo spesso in preghiera la saggezza necessaria nel saper cogliere i Suoi messaggi che spesso per distrazione o per troppo malessere al momento necessario ignoro, ma che poi realizzo dopo. Cerca il tuo messaggio, perchè è li davanti a te, fra le parole di un’amico o di un compagno, in un film , fra la gente, può essere ovunque, devi avere fede ed essere tu predisposto/a a coglierlo ed allora ne trarrai beneficio e starai meglio.
    Pregherò per te

  • 291
    semplicemente IO.. -

    sarebbe bello morire, lasciare tutti i problemi alla spalle scappare!! lontano lontanooooo da questo mondo che..è pieno di persone che ti distruggono la vita.. tutti si chiedono perchè a me? beh io sono una di quelle..lo ammeto sono molto fragile e per questo gli amici (falsi) mi hanno solo usata ora io mi sento inutile..forse lo sono.per colpa delle persone,io porto un dolore dentro che durerà in eterno e delle cicatrici .. è facile dire VOGLIO MORIRE ma hai il coraggio di farlo??anche io ci ho provato ma quando guardo forse l’unica persona che non mi ha mai tradito negli okki nn riesco a dire addio al mondo..forse ho tutto .. forse anche troppo.. ma non ho quello di cui ho bisogno..forse sono io ke chiedo troppo ma quando vado in piscina o in giro a mezza maniche sono io che devo nascondere le cicatrici non ki me le ha fatte fare!! non so più cosa fare vorrei solo capire perchè le persone devono negarci di alzarci alla mattina col sorrisoooo!!! perchè lo fannooo??????? cosa abbiamo fatto di male ? forse una cosa volere bene alla persona sbagliata ma perchè dobbiamo pagare un dolore così forte? ma soprattutto perchè dobbiamo pagare con la nostra stessa vita? lo dico a tutti quelli che stanno leggendo ..non chiudetevi in voi stesso non soffocate nel dolore..ma vi prego andate avanti..troverete..qualcuno che vi insegna a vivere e li rinascerete..ma non mollate adesso o siete già morti..andate avanti fino all’ultimo con tutte le forze o vincerà chi va ha fatto stare male..volete questo? beh io no!! quindi non pensate a morire vi prego ma a vivere perchè se pensi solo alla morta adesso quando inizierai a vivere dentro sarà troppo tardi ma vivi adesso dentro e quando arriverà la morta sarai pronto/a per andare perchè la vita l’hai vissuta e hai superato quel dolore forse non completamente ma tu hai vissuto!!quindi vivete fin che potete!! se vi chiudete in casa o nella solitudine avete già perso la vita è un pò come una partita..

  • 292
    pimpacherry -

    “sono io che devo nascondere le cicatrici, non chi me le ha fatte fare”.
    Forse è solo rassegnazione, ma è sempre così.
    Solo che ero finita per credere davvero di essere io quella sbagliata. Cioè, lo credo ancora ma cerco di dare meno peso possibile.
    Hai ragione quando dici di non doversi chiudere in casa o nella solitudine.
    A 15 anni avevo paura (PAURA!) ad entrare in un posto piccolo circondata dalla gente. Il mio ragazzo di allora mi diceva “andiamo al bar?” e poi subito cambiava discorso perchè capiva quanto per me fosse difficile quello che mi chiedeva. Con il tempo mi ha convita. In un certo senso mi ha insegnato a vivere.
    Oggi io le cicatrici non ce le ho perchè la lama non sono riuscita a ficcarmela troppo in fondo, ma mi porto dentro un senso di inadeguatezza. Gli sguardi, anche se disinteressati e distratti, mi spaventano. Evito di guardare gli altri per timore che guardino me. Non so perchè abbia questa mania. Ma sicuramente questa è la mia cicatrice.

  • 293
    semplicemente IO.. -

    pimpacherry io non so perchè tu abbia paura degli sguardi … tu hai una cicratrice nel cuore molto profonda da quello che ho capito ma ancora più profonda nell’anima..in un certo senso ti capisco ma la mia cicratice nel cuore sanguina ancora..ti assicuro che è meglio che non sei riuscita a farti cicatrici sulla pelle esteticamente perchè quando gli amici le vedono mi citricano il dolore rinizia da capo e tutti i giorni è una nuova sconfitta contro il male ora non mi taglio più, anche perchè sulla braccia non ho più posto!! non sono qui per raccontare la mia vita..o meglio quella che sto ricostruendo e quella passata nemmeno per farmi gli affari degli altri..semplicemente per capire se sono malata se sono sola.. perchè è davvero strano come questo mondo pieno di persone possa sembrare vuoto!! per interi giorni settimane mesi mi sono chiusa in un dolore che giorno dopo giorno mi uccideva..davvero spesso mi sento sola anche se sono in mezzo a tanti amici ..vorrei solo capire perchè??? forse non lo capirò mai forse faccio male a cercare di capire..lo so il passato non si può dimenticare …so solo che voglio rinascere ma non ci riesco perchè ho persino paura degli amici!!

  • 294
    fredrik -

    semplicemente IO..
    ciao, anche io ho provato quella sensazione, quella di sterilità emotiva paragonabile all’assenza di emozioni e sentimenti.
    beh facile a dirsi ma non a farsi è semplicemente la tua condizione, ovvero in questo momento non stai bene con tes stessa, sei ad una tua rivalutazione come individuo e quindi i riflettori sono puntati su di te.
    è logico a questo punto che la percezione degli stimole delle altre persone possano essere ricevuti poco o perniente.
    vedrai che quando sarà tutto finito ricomincerai ad essere ricettiva….

    perdonami non vorrei essere insensibile, ma come mai ti tagliavi?

    ciao 🙂

  • 295
    semplicemente IO.. -

    ciao:-)..è difficile rispondere alla tua domanda perchè i motivi sono tanti e alcuni siccome sono molto privati non li scrivo ma per farti capire ti spiego sintetizzando..come tutti io ero in un gruppo di amici li ho conosciuto le mie migliori amiche il mio ragazzo e due migliori amici,per stare con il tipo ho mollato il mio ex dopo una storia di quasi tre anni..per loro veramente ho ftt di tutto,il mio ragazzo mi ha tradito con la mia migliore amica e li è iniziato il dolore ma ho perdonato poi è arrivata l’altra migliore amica pure lei ma lei solo bacio stampo perchè lui non voleva e la spinta via,me l’hanno detto e ho perdonato(in tanto soffrivo in silenzio),tutte le sere..piangevo!!spesso il mio tipo in moto portava a casa la mia amica e lei lo toccava lungo il percorso verso casa.. me l’hanno detto e ho perdonto poi lei ha iniziato a mandargli sue foto(nn della faccia)me l’hanno detto e ho perdonato hanno iniziato tutti e due a mandarsi messaggi un pò..e..emm..spero hai capito,me l’hanno detto e ancora ho perdonato..poi le è andata in giro a dire che aveve fatto certe cose con il mio tipo..ma ho perdonato..forse sono cavolate ma quello che nessuno ha capito è che loro 3 erano la mia vitaaa!!li amvo!.. se rispondi e hai voglia di spiego gli altri motivi..ma ora non posso perchè non c’è più spazio nella lettera..te ti sei mai tagliato?
    cmq il motivo principale delle mie cicratici è che avevo un dolore atroce nel cuore (un pò per quello che ho appena scritto un pò per altro che se vuoi ti spiegerò)mi sono tagliata perchè..volevo spostare il dolore da un’altra parte e ho scelto il mio corpo!forse ho esagarato con i taglima..sai quale è la cosa che fa più paura quando ti tagli?è che non senti il dolore dei tagli..no..non lo senti..poi vedi il sangue e pensi..cavolo ho esagerato..poi ti svegli il giorno dopo guardi il tuo braccio..vorresti non avere mai fatto quelle cose..ma il giorno dopo ancora lo rifai..giorno dopo giorno e non smetti mai!
    un grosso saluto!!

  • 296
    fredrik -

    ciao, ti ringrazio per lo sforzo che hai fatto nel sviscerare situazioni molto sgradite; comunque sia puoi scrivere tutto, io come nessun altro potrò mai giudicare ciò che hai fatto.
    Ho intuito che alla base del tuo atto di lesionismo ci fosse del dolore, talmente forte da rendere secondario il dolore fisico.
    Certo ci ho pensato anche io, ma non mi sembrava fatto per me, ho preferito “sbattere la testa” sui mobili…..
    mi dispiace penso di capire quanto tu possa aver sofferto….
    a questo proposito, mi chiedo perchè sei passata sopra le tue emozioni e sentimenti, visto che al tuo fianco non hai avuto persone degne di essere chiamate tali.

    mi piacerebbe sapere altro in modo tale da farti sfogare, dato che mi sa che non l’0hai ancora fatto…..
    ciao…
    😀

  • 297
    tilde -

    come ti capisco qualsiasi cosa ti venga detta, e come se non la sentittissi, non ho consigli perchè anch’io la penso come te vivi alla giornata poi si vedrà auguri

  • 298
    cremisi -

    Sono una ragazza di 20 anni, di nazionalità straniera e adottata da una famiglia italiana. Da quando sono piccola le cose vanno solo peggiorando,infatti venendo in italia, dopo un po’ di tempo mio padre adottivo, ha lasciato mia madre adottiva, ma io non è chr nr ho sofferto tanto. Con il passare del tempo ho perso le amiche e non vengo capita da nessuno! Ogni minima cosa che dico e faccio non va mai bene. È un anno che non esco più,solo qualche volta! Piango in continuazione,soprattutto di notte, ma anche davanti ai miei familiari, ma sembra che niente gli turbi! Non mi interessa più niente e non ho voglia di fare nulla, quelle minime cose che cerco di programmare finiscono sempre male!non mi vai mai neiente bene!cerco aiuto, ma sembra che non esisto per nessuno, soffro maledettamente al mio interno,infatti sono morta dentro,q penso spesso a morire, ma non riesco a farlo,perché non ho il coraggio di buttarmi dal balcone o di trattenere il respiro fino a morire;sono troppo vigliacca,tanto la mia vita non è importante,non ho amici,i familiari non mi capiscono e nessuno cerca di aiutarmi,tanto non sarà una grande perdita!!!spero di non esserci più su questa terra,perché peggiorerò solamente,a che pro continuare a vivere????????è meglio che ci siano persone che la sanno apprezzare e a cui la vita non volti le spalle,con me l’ha fatto e non ho più speranze!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 299
    anonimo -

    CREMISI, sei giovane ed hai una vita davanti, voglio dire non arrenderti proprio adesso perchè dipenderà tutto da quello che deciderai di fare da adesso in poi.
    Puoi decidere di arrenderti e andartene prima che avvenga il tuo riscatto, avendo assaggiato solo la parte peggiore della vita.
    O decidere di provarci ancora per vedere se il giorno dopo porta qualcosa di buono. Io opterei per la seconda perchè ricordati che non può piovere per sempre, avrai il tuo ricatto prima o poi. Non perdere mai la speranza Cremisi e avvicinati a Dio, chiedi il suo aiuto e sarai aiutata. Te lo dico perchè anche io stavo male ma grazie alla preghiera e alla fede ne sono uscito ,adesso sto bene e per questo cerco nel mio piccolo di aiutare come posso il prossimo.

  • 300
    cremisi -

    Sono anche io del suo parere,ma cerco di cambiare le cose,solo che ritornano con un’entità maggiore!cerco di avere delle speranze, ma sono tutte futili e non si avverano mai. La mattina quando mi sveglio, mi dico un atro giorno come gli altri,senza importanza,senza emozioni!!!agisco giusto per farlo,senza essere appagata da niente!!!alcuni avvenimenti che per le altre persone possono sembrare qualcosa,in me non scaturiscono nessuna emozione. Sono pervasa da una continua angoscia e non ne conosco il motivo. Mi piacerebbe uscire tanto da questo stato, tento ma non ci riesco, mi potrebbero comprare anche la luna, ma io non mi sentirei felice, quindi l’unica soluzione è lasciare un posto alle persone che veramente se lo meritano. Invece per quanto riguarda la figura di Dio, mi dispiace, ma non ci credo in questa forza sovrannaturale, non ci ho mai creduto, ho fatto ogni tanto qualche preghiera, ma non è mai servito a niente. Continuo a logorarmi dentro e non riesco a trovare una via di uscita!!! Secondo lei ,oltre che affidarmi a Dio, c’è un altro tipo di soluzione? Secondo me ci sarà sempre a tempesta nel mio cuore, anche quando splende il sole.

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