Salta i links e vai al contenuto

Voglio morire, ma non posso

di lulu80

Riferimento alla lettera: Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lulu80.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

3.402 commenti

  • 126
    ameba -

    parlo e ragione per sentito dire ..faccio parte di quella massa omologata a cui nn vorrei appartenere ma cui il mio smarrimento cerebrale mi ha condannato..troppa tv cibo e letto in questi ultimi mesi e ora guardo dalla finestra inebetita senza più idee nè riflessioni utili come quelle che facevamo io e giuly e che ci portavano lontano nel mondo degli adulti ..noi due ragazze poetesse e sognatrici e ora è rimasta solo più lei..buona vita da un’amica che ha smesso di volare lontana e si è segregata nelle 4 mura domestiche ..nn capisco più nulla di nulla e assimilo tutto come una pattumiera bleah..meglio trovare una soluzione rapida e la morte è l’unico mio progetto e desiderio..
    ma come fare?sento già lo schifo la vergogna per come lascerei gli altri ..mia madre in primis quella mamma tori che ho sempre criticato e poco rispettato x cm lasciava andare se stessa la casa..lei che pensa ai soldi la tv e il cibo..che fa del qualunquismo guardando la tele e dispiacendosi x le situazioni drammatiche che si susseguono nel mondo..mi ritrovo a fare lo stesso se nn di peggio. ben mi sta!!
    ma forse ne ho la consapevolezza e per questo nn riuscendo a ritrovare il senno smarrito sulla luna forse(aiuto agilulfo!!) voglio solo e semplicemente sparire..

  • 127
    roby89 -

    grazie Giampaolo,non sai quanto mi ha fatto piacere leggere le tue parole…purtroppo è da sempre che mi tengo tutto dentro ed è diventato molto difficile parlare di me con gli altri…anzi è impossibile.Sai ormai ci ho quasi fatto l’abitudine,ci sono dei momenti bruttissimi,credimi,in cui non voglio arrivare nemmeno all’ora dopo,però poi non so come spiegare,cerco di calmarmi,penso a quelle poche persone che mi vogliono bene e così…non lo sò nemmeno io come dire.Però grazie grazie grazie grazie per quello che hai detto…sono semplici parole,che però sentite per la prima volta mi danno una gioia che non immagini…grazie ancora!
    X Peppe83 † 1983 pAx 2008 †
    so che non sono la persona più adatta nel dirti queste cose,però cerca di credere più in te stesso,quando pensi che tutto va male,ricorda che dopo la mezzanotte viene l’alba,e che quindi prima o poi le cose andranno bene anche a te…dai forza!!!
    Un saluto a tutti…ciao e grazie ancora a Giampaolo

  • 128
    Giampaolo -

    Ti capisco Roby89.Sapere che c é qualcuno che ci vuole bene ci da una gran forza, ci fa sentire vivi, e ci alza il morale.
    Mi dispiace che hai ormai l abitudine di non parlare dei tuoi problemi con nessuno, ció sicuramente non aiuta, perché tutti abbiamo bisogno di qualcuno con cui confrontarci, qualcuno che ci sostenga, perché é piú facile guardare un problema da fuori che da dentro.
    Vedo comunque che hai una grande forza dentro, non devi scoraggiarti.
    Come ben dici, quando si hanno dei momenti di sconforto é necessario credere che le cose possono cambiare, che ancora abbiamo margine di miglioramento in ognuno di noi. Dobbiamo credere!
    “Loro possono perché credono di potere”. Credere é fondamentale.
    Se non crediamo in noi stessi, se non crediamo che le cose possano cambiare, mai cambieranno…

  • 129
    IO198XX -

    Buona sera a tutti, si sono ancora qui a rompere…ahahah
    Anna SCUSA SCUSA SCUSA (da qui in poi copia e incolla)SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA….ma cos’hai contro il mio bellissimo nick??ahahah comunque io vedo che qui siamo tutti sulla stessa barchetta che affonda troppo lentamente mentre noi con i secchielli continuiama a buttare fuori acqua…Roby89 come già confermato da Gianpaolo (sono d’acordissimo con te se non si era capito): “Ciao roby89.Tenere le cose dentro certamente non aiuta, anzi. Scrivi tutto quello che senti, non vergognarti. E non dire che gli altri hanno un problema e tu no. Ogni problema é soggettivo. Nessuno puó giudicare se un problema é grande o no, perché ogni persona vive i problemi in maniera diversa. Vuoi allora essere infelice tutta la vita e piangere tutti i giorni solo perché credi che il tuo problema non merita attenzione?”…..non ci sono parole migliori. Una cosa vorrei aggiungere, io una volta ho detto che siete voi i miei psicologi perchè neanche io ho persone a cui dirlo come te, e qui mi regala tempo…il fatto di parlarne e sapere i pensiere e avere, perchè no, anche un pò di conforto….siamo persone in fondo.

    X Ameba

    ti dirò che quello che scrivi non è che non loò capisco ma mi pare strano,non voglio fare una critica ma sembra quasi una poesia…non è un male,solo che vorrei capirti meglio x capire cosa provi e come tu scrivi mi rende le cose più difficili..ok dirai ma fatti i…… tuoi è solo perchè così potrei discutere con te dei tuoi problemi capirli e magari “aiutare” anche me stesso.

    Una cosa vorei chiederla a tutti….. perchè il problema più grosso che ci poniamo è cosa ne pensano o come si sentiranno altre persone?? ma soprattutto la prima che nominiamo e la madre??strano no?

    Ora vi saluto e vi ricordo(come sempre) che niente è detto x offendere
    Ciaooo

  • 130
    david -

    Ottima osservazione.
    Avevo notato anche io questa cosa… Ok nelle persone molto giovani poteva risultare comprensibile, ma alcune volte mi stonava ugualmente.
    Sicuramente il fatto di essere italiani gioca un brutto ruolo in questo scenario. E` un dato di fatto risaputo che sia gli uomini (soprattutto) ma anche le donne (minima parte) cresciuti in italia siano in qualche modo dipendenti dalla madre. Strano e` che invece di incolparle di aver provocato con errori (o con lacune) nei loro insegnamenti alcuni dei problemi comportamentali (se non tutti) che in seguito hanno dato vita ai molteplici vortici introspettivi, vengono viste come motivo di ripensamento al suicidio.
    La cosa mi fa riflettere…

  • 131
    IO198XX -

    David io non penso sia giusto incolparle,almeno questa è l’impresione che dai,io credo che ovviamente essendo persone sbagliano anche loro, alle volte ci danno consigli sbagliati ma poi cmq la scelta è nostra…..anche se è difficile non seguire il consiglio visto che ti fidi…..poi se non lo segui e sbagli ti fa/fanno le menate da panico.
    Fatto stà che per il fatto del legame con la madre che dici tu è vero, che spesso e volentieri ci “AIUTANO A SBAGLIARE”. La domanda comunque resta. ciao

  • 132
    david -

    Ovviamente mi riferisco al fatto che sono le madri piu` presenti dei padri nell’educazione dei figli. E` anche per questo che i giudici assegnano i figli alle cure materne nei casi di separazione. Il fatto di essere una persona giustifica parte dei loro errori. Il discente non e` ancora in grado di prendere decisioni quando inizia ad essere condizionato dai comportamenti dell’istruttore. E` compito dell’educatore avere una condotta adeguata allo scopo.
    Quindi piu` che di fiducia direi che si tratta di dovere e/o mancanza di alternative fino al raggiungimento del grado di conoscenza sufficiente. Questo e` il punto in cui i tuoi meccanismi sono ormai quasi completati, ma e` anche il momento in cui inizi a manifestare i primi desideri di porre fine alla tua esistenza. Per alcune persone questi sono i momenti in cui iniziano a rinunciare al proprio volere dando come motivazione la paura di ferire chi ha creato le loro ferite.
    E` questo che mi sembra strano…

  • 133
    Peppo -

    Ciao, io ho cercato “voglio morire” con google, ed eccomi quà…
    Abbiamo entrambi questo pensiero per la testa che non ci lascia più, ormai è un continuo cercare un modo indolore di morire, ed un sistema per farlo sembrare un incidente, questo perchè sono convinto che la mia ormai non più giovane e già triste madre non sopravviverebbe se sapesse che mi sono suicidato…. Quindi stiamo sopravvivendo per lo stesso motivo, io forse sto un pò meglio di te perchè ogni tanto ritrovo un pò di entusiasmo o meglio ritrovo un pò di forza, ma dura veramente poco. Più avanti vado, più mi rendo conto di ciò che ho perso, e più mi rendo conto di ciò che non avrò mai, oltretutto i miei problemi di salute vanno solo avanti e quindi bah per me non ci sarà mai un futuro felice, sarò triste fin tanto che vivrò…
    Per questo leggendoti mi è sembrato di leggermi, e ciò non mi ha reso triste… Capisco perfettamente tutto, o magari mi illudo, anche l’essere infinitamente triste per la mancanza del sole ci avvicina, ma magari c’è una spiegazione chimica a questo, nel senso che forse la felicità non è per forza qualcosa che viene dall’animo, alla fine si tratta sempre di “droghe” che in alcune persone vengono prodotte in minor quantità che in altre, ed in altre non vengono affatto prodotte…
    Bah magari è per questo che siamo così tristi??? Nn so, però chissà qualche farmaco potrebbe farti anche rinascere, senza che tu ti senta necessariamente “artefatta”. Hai mai fatto un tentativo?
    Ma se sei come me, non penso che lo farai, io da solo non lo farei, mi dovrebbe obbligare qualcuno a farlo, qualcuno che capisse davvero in che razza di stato d’animo vivo, solo che nemmeno a casa lo sanno, e quando provavo ad esternare il mio malessere tramite blog, ho fatto allontanare un pò di amici, e il resto non faceva altro che dirmi… ma la smetti di scrivere ste cose tristi????
    Se c’è qualcuno che pensi ti possa capire, prova a parlargli, sii chiara però, perchè le persone tra le righe proprio non sanno leggere!!!
    Spero di rileggerti.
    Ciao.

  • 134
    acquario -

    eccomi qui,di nuovo stanca e sconfitta da questo malessere che mi accompagna da quando ne ho memoria ogni giorno si sveglia e si addormenta con me.
    alti e bassi che non so più come gestire,la mia maschera che sta per crollare,non sò più niente.certi giorni va un pò meglio e allora mi sembra che la mia voglia di non esserci più sia così stupida e sbagliata,altri giorni invece mi chiedo dove posso andare a prendere le energie per continuare questo cammino che mi porterà….chissà dove.
    ma come fanno tutti ad andare avanti?quali sono davvero le cose che ci servono per essere sereni?tanti buoni propositi ma poi tutto crolla nel modo più banale quando mi accorgo di quanto posso essere sbagliata,paranoica e inadeguata,tante paure,tanta sofferenza e autocommiserazione,mi sento una persona triste,a volte così piena di emozioni a volte così vuota…..
    perdonate questo sfogo,ne avevo bisogno.

  • 135
    carla -

    Ciao,

    Non vorrei fare parte di questo numero osceno di morte…ma io mi sto arrendendo…cercavo lavoro…l’ho trovato…e non riesco a farlo perchè sono paralizzata con i pensieri di morte e suicidio. Stasera non andrò a lavoro…non so più dove sbattere la testa..il mio corpo non reagisce più agli stimoli esterni…

  • 136
    Gianpaolo -

    Acquario, non ti sentire in colpa, é normale sentirsi tristi, ed é normale avere alti e bassi, normalissimo. Hai perso la persona che ami, non cé niente di piú normale, anzi, mi scoccherei se fossi serena. Io non ti vedo sbagliata, né inadeguata, hai amato e continui ad amare, sei perció viva. Non pensare ti essere sciocca chiedendoti perché stai cosí, non bisogna riflettere su come si é e sulle proprie emozioni, altrimenti é peggio. Vivi il momento, anche se doloroso, a poco a poco ti sentirai meglio e riconquisterai la serenitá, confida.

    Carla ciao! Molti qui ti capiamo, c é tanta gente che soffre. Ti sentirai meno sola parlandone….

  • 137
    acquario -

    gianpaolo,non mi sembra di avere menzionato la perdita della persona che amo,da cosa lo hai dedotto?a dire il vero la persona che amo l’ho persa già da parecchio tempo,ho vissuto le emozioni (come dici tu) non sono scappata,anzi ho accolto il dolore e l’ho ascoltato ma posso dirti una cosa? non va mai meglio,la serenità non ha mai fatto parte di me ma del personaggio che giorno dopo giorno va in scena e che nessuno immagina possa avere certi pensieri,quando gli altri si confidano sono sempre attenta e disponibile a dare consigli….se sapessero cosa mi passa per la testa!ogni tanto i loro problemi mi distraggono ma poi la mia realtà mi riporta con i piedi per terra….mi sento tanto sola,ho paura di non riuscire a trovare il mio talento,il mio scopo…ho paura di non avere uno scopo!

  • 138
    IO198XX -

    Ciao ragazzi
    X David:
    che dire a pensarci bene mi sa proprio che hai ragione
    X Carla:
    ha ragione Giampaolo a dire che qui ti capiamo,magari qualcuno ti legge e non scrive ti è vicima no lo stesso;anch’io cerco lavoro e forse l’ho trovato ma questo non mi rasserena,anzi mi prolunga solo l’attesa nel vedere cosa succede,ormai è solo la mia curiosità che mi porta a vedere il domani,ortunatamente per me però non ne sono bloccato ma come te non reagisco molto agli stimli esterni.Ti siamo vicini.
    X Acquario:
    mi spiace che sai cosa vuol dire “ma del personaggio che giorno dopo giorno va in scena e che nessuno immagina possa avere certi pensieri,quando gli altri si confidano sono sempre attenta e disponibile a dare consigli….se sapessero cosa mi passa per la testa!” come te faccio lo stesso e sempre come te “ho paura di non avere uno scopo!” solo che non mi pesa più tanto la cosa,praticamente non mi interessa quasi più di ninte e non mi spaventa il fatto che non mi interessa. Comunque parlarne,almeno tra di noi che non ci “giudichiamo” come farebbero magari le persone che ci stanno accanto,male non fà,anzi si sa che aiuta.

    Ora per chi già mi “conosce” lo aggiorno:
    in questi giorni ho parlato e chiarito qualche cosa con la mia ragazza ma non è cambiato nulla,forse il lavoro come dicevo prima,sta arrivando…ma non è cambiato nulla.Nonostante le cose sembrerebbero andare dalla parte giusta non mi fà ne caldo ne freddo, ammetto che mi “regalano” giorni in più,sarebbe da ipocrità non ammetterlo ma la cosa che noto in me e solo che non mi interessa,non mi cambia niente.
    Sto notando che per quante persona io mi possa circondare e magari anche contare….sono solo….solo con me stesso,ma non nel senso che soffro di solitudine ma che alla fine è sempre con me che devo fare i conti; alle volte mi chiedo se diventassi milirdario cambierebbe qualcosa?non sò perchè ma non credo,sì certo farei magari spese pazze o forse mi comprerei le 4 cose come casa e macchina carina ma alla sera mi ritroverei a chiedermi:”domani che faccio continuo a vivere o smetto?” magari continuerei ma mai con la speranza ma solo x vedere che succede e vedere he succede a chi mi stà intorno. Mi sebra di stare nel mezzo tra vivere e sopravivere, nel senso che vivo la mia vita come una qualsiasi persona…in fondo ribadisco che ho una situazione “normale” alti e bassi come la magior parte….quindi me la godo,faccio “quello che mi va”, ma dall’altra parte non ne trovo il motivo,mi è indifferente andare dritto a sx o dx o magari tornare indietro,tutto quello che mi succede di bello mi sembra quasi che polunghi una specie di inutile agonia. Ormai il max dei miei pensieri e ridotto a 3 per qualsiasi cosa: lo faccio-non lo faccio-chi se ne frega…..sto pensando di farlo nel giorno del mio comple ma è dopo l’estate e non sò se avrò abbastanza pazzienza. Una cosa è certa se non mi sentirete più o ‘ho fatto o qualcosa è cambiato,in ogni caso grazie x avermi “ascoltato”
    Ciao alla prox

  • 139
    david -

    @ IO198XX
    Non ti cambierebbe niente avere tanti soldi, anzi e` solo una complicazione di cosa farne “dopo”. Niente altro.
    Devo dire che molte delle tue affermazioni mi riportano indietro a tre anni fa. In qualche modo e` come rileggere le mie riflessioni di allora. Date stabilite, stato d’animo, pensieri e desideri. Ancora oggi maledico quel giorno che mi hanno riportato indietro… e quello successivo che sono uscito miracolato da un’incidente mortale. Tutti dicono che devo stare qui. A fare cosa non ho ancora capito, ma mi pesa avere ancora da sopportare questa sensazione.
    Anche io sembrerei ipocrita vista la vita che ho, ma quanto ho desiderato cambiare le carte…..

  • 140
    carla -

    Vi ringrazio per le risposte…siete stati molto carini. La mia situazione si sta aggravando…sto perdendo il lavoro..io non so cosa non mi gratifica vivere…ci sono solo responsabilità…forse sarà questo…il divertimento non l’ho mai sfiorato, non ho mai goduto nulla.

  • 141
    IO198XX -

    Ciao
    David grazie,almeno so di non essermi del tutto rincoglionito(scusate la parola).
    Carla come ti capisco,il lavoro ancora non arriva e se arriva credo che non faccia in tempo visto che ho ache guardato il mio conto in banca e….è vergognoso anche se tra un pò qualcosina entra….qualcosina però…..
    Negli ultimi giorni mi chiedo se ne valerealmente la pena di tutto questo, dicono che la vita è una sola e di godercela ma,diciamocelo,non è proprio facile riuscire a farlo,poi se continuiamo a vedere imperterriti senza mai riuscire a distrarci un’attimo….devo dire anche che ultimamente credo che,data la mia situazione economica,a breve sarò un peso x chi mi circonda e questo non voglio e non posso permettermelo e la cosa mi distrugge ancora di più,io non sono molto capace di chiedere aiuto lo ammetto sono una persona che proprio in casi di necessità chiama ma come posso chiedere aiuto,almeno economico a chi mi stà intorno visto che hanno già i loro problemi(non parlo solo dei genitori)e poi si parla di soldi e non mi và,mi sentirei umiliato in primis e poi dover sentirmi in debito in quel modo non m piace…poi magari un domani potrei anche sentirmi dire robe del tipo:”è grazie a me che..” o “non ti ricordi cosa ho fatto x te” o roba simile,magari neanche detta x cattiveria ma solo una semplice discussione o ua litigata…preciso che non sono cattivi,ma siamo persone e può scappare in un momento di rabbia si sà, è inutile negarlo…ma io non riuscii proprio a sopportarlo.Comunque tolto il lato economico continuo a non capire se ne vale la pena o no,e poi perchè se sono quasi deciso cosa miferma ancora?? di speranza non credo di averne e non credo che sia la mia curisità….ma allora cosa??la paura di far soffrire gl’altri?può essere ma è troppo piccola come cosa per fermarmi,ormai già mi immagino lì che me ne frego di tutti e tutto e per una volta faccio l’unica cosa di cui sono veramente sicuro che ma potrà fare almeno un pò realmente contento….quindi cos’è??cos’è??non vorrei vedere e sentire nessuno ma allo stesso tempo vorrei l’opposto.Sto notando che inizio a soffrire di solitudine ed è veramente brutto saperlo ancora prima che arrivi. Ultimamente sono a pezzi, più chiarisco le cose e più capisco che era meglio lasciarle com’erano,anche se mi sento più leggero,senza un peso,,ma l conseguenze che susseguono questi chiarimenti mi semrano monotone,già previste,non nuove, mi sembra di star aspettando qualcosa ma non sò cosa,come se fosse lì e sta x arrivere.
    Anche voi vi sentite o vi siete mai sentiti così? e poi cosa è successo? io incomincio ad essere stanco di aspettare.

    Ciao a tutti….24 ore e 11 minuti dall’ultima volta

  • 142
    david -

    @ Carla:
    Il mondo e` fatto di responsabilita` spesso piu` dure di quelle che potremmo riuscire a sopportare ma non credo che questo sia il motivo del tuo malessere. Ovviamente posso sbagliare per svariati motivi tra cui la poca conoscenza della tua situazione ma raramente l’ho riscontrato nelle persone incontrate.
    Ho parlato con molte persone come noi e ho visto che il problema superficiale (non di superficialita`) era solamente una “maschera” che nascondeva altre cose alcune volte nemmeno legate tra loro.
    Cerca dentro di te. Devi trovare i veri motivi.
    Il lavoro ricopre un ruolo importante nella vita delle persone. Non solo per il denaro ma anche per dare occupazione nella giornata. Non rende felici ma distoglie lo sguardo verso altre cose. Se ti stai rendendo conto che potresti perderlo prova a recuperare altrimenti inizia a cercarne uno nuovo. Non stare a casa. Ci sono stato per due anni e non e` servito a niente. Fidati.

  • 143
    acquario -

    ognuno di noi ha la sua storia,tutte diverse ma alla fine tutte uguali, siamo tutti qui con le stesse ansie,le stesse paure e le stesse preoccupazioni.ci sono tante fasi che si attraversano….lo sconforto,la delusione,il panico,la rassegnazione….e poi il menefreghismo….per quanto mi riguarda sono riuscita a trovare i miei pochi momenti di serenità apparente quando mi sono femata ed ho alzato bandiera bianca,ho capito che più si cerca di dare una spiegazione a tutto e a tutti più si sta male,più si cerca di farsi accettare più succede l’esatto contrario,che bel casino vero?ma quanto siamo bravi a complicarci tutto?dovremmo imparere ad essere più leggeri,come si fà ancora lo devo scoprire ma se mi guardo attorno credo che questo sia l’unico modo!che belle parole….lo so ma un pò ci credo,ci devo credere altrimenti mi sembra di diventare matta e forse anche tutti gli altri fanno così,per forza altrimenti come fanno ad andare avanti?

  • 144
    tetai -

    ok… ok… la sento… è lei… è lei… la sento che sale come ogni volta. arriva arriva… oggi la voglio coccolare un po’ come un gattino, ma sì… ci provo… è sempre la stessa storia… dopo un po’ mi stufo e mi lascio assalire, la sento che mi riempie tutta la testa, mi entra, la lascio entrare nel corpo nel cuore e io ci affondo completamente in balia della corrente… mi taglia il fiato……
    quanto tempo è passato un’ora? un giorno? cinque minuti…?
    non importa mi lascia sempre così svuotato e impotente, vuoto e brutto… sino alla prossima volta, a tutte la volte.

    ok non c’è problema… state tranquili…

    mettetevi l’animo in pace….

    sarà così fino alla fine… e anche peggio.

    il mondo è un posto terribilmente freddo buio e triste

    e anche peggio.

  • 145
    roby89 -

    tetai non sai quanta ragione ti do!!!

  • 146
    IO198XX -

    Ciao……oggi sarò breve….
    Sono “passato” così a vedere se a qualcuno andava meglio,a me qualcosa intorno si stà muovendo…..intorno….qualcosina sembra, e ripeto sembra, migliorare…comunque facciamoci forza,e vediamo che succede anche domani va…..
    Ciao ragazzi e buona continuazione
    P.s.: a volte non vi capita di pensare che con tutto il “potere” di internet di comunicare,guardare,leggere, cose di,su eper tutto il mondo alla fine ci sono pochissime persone con cui parlare….si contano sulla punta delle dita….di una sola mano e avanza spazio
    Ancora ciao

  • 147
    max73 -

    Io avevo pensato spesso al fatto di farla finita una volta per tutte ma mi aveva sempre frenato il fatto di dare un grosso dispiacere ai miei. Ogni volta che sapevo della morte di qualcuno, mi chiedevo perchè non fosse capitato a me, piuttosto che un capofamiglia o una madre. Questo è capitato prima di essere licenziato per fine lavori. Adesso ho quasi terminato il periodo di disoccupazione e non ho trovato ancora lavoro, nonostante le rate che incombono.Io non mi sono mai piaciuto come persona, anzi a volte mi detestavo provando quel sentimento di inadeguatezza verso me stesso e verso gli altri. Non ho mai avuto la fortuna di avere un amore corrisposto, ma solo sguardi dispiaciuti che non potevano contraccambiare il sentimento che provavo.
    Mi sono rivolto a Dio, l’ho pregato e adesso sto meglio. Adesso ho la forza di ricominciare e sono sicuro che ce la farò. Ho trovato l’umiltà di chiedere aiuto, ho trovato la serenità interiore e sono sicuro che troverò lavoro ancor prima che scada l’ultima rata.
    Se un padre vede il figlio in difficoltà lo aiuta perchè lo ama,
    L’amore di Dio è ancor più grande di quello di un padre e se chiedi aiuto Lui ti aiuta. La fede fa smuovere le montagne. Chiedete aiuto a Dio, chiedeteGli di farvi diventare come Lui vi vuole.
    La fede è l’unica cosa che mi resta.

  • 148
    david -

    Nel corso di questi anni ho notato che la casualita` dei numeri mi lascia perplesso.
    Non so bene spiegarvi il perche` ma alcuni giorni mi rendo conto che ho delle “ricorrenze” casuali. Per esempio il mercoledi 13 e il venerdi 18 sono giorni strani per me. Oggi non lo e` stato dimeno. Sono sicuro che presto risolvero` il mio problema e questo mi rassicura.

  • 149
    Zeta -

    A volte l’angoscia attanaglia la mia mente, non so se riesco ancora a combattere questa vita, pesante pesante. Dopo mesi sono riuscito a trovare uno straccio di lavoro, ed ora, dopo anni di lavori malpagati e a singhiozzo, ritrovo nel mio conto 400 euro, che serviranno a pagare l’affitto di una stanza e 100 euro nel portafoglio. 650 euro al mese, 400 di affitto, contratto a termine e… quando potrò acquistare una casa, comprare un po di superfluo. Frustrazioni a lavoro, litigi in auto, litigi a lavoro, Non ne posso più.

  • 150
    david -

    Dopo tanto tempo passato a sopprimerle sono contento di aver ritrovato le mie emozioni come le avevo lasciate. Continuo ad essere sicuro delle mie scelte. I perchè non farlo ritornano a essere esili e futili. Posso riprendere il mio cammino nella strada che avevo scelto.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili