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Voglio morire, ma non posso

di lulu80

Riferimento alla lettera: Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008.

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Categorie: - Me stesso

3.402 commenti

Pagine: 1 63 64 65 66 67 69

  • 3201
    antonietta -

    sofia non ti leggo piu dove sei???

  • 3202
    Sofia -

    Antonietta stai tranquilla… Sono qua tesoro..sono sempre stata qua…hai bisogno di me?

  • 3203
    Desire -

    Anche io vorrei andarmene da questa terra… ma non ho coraggio ..ho paura della sofferenza della mia famiglia

  • 3204
    Fabio -

    Perchè non provate a curarvi invece che pensare a suicidarvi?
    La depressione a volte è data da carenze anche semplicemente di vitamina D e di serotonina.
    Ve lo dice chi soffriva di pensieri del genere e poi cambiando alimentazione e integrando con alte dosi di vitamina D e di alfa-lattoalbumina mi è passato tutto.

  • 3205
    niko -

    Ragazzi ciaooooo

    Telmo Mario Sergio Sabri Micael non vi ho letto é un po che manco …ciao Anima tu ci sei….mi fà piacere …..ho letto poco ero rimasta a gennaio

  • 3206
    fabrizio -

    Ciao Louise, e ciao a tutti,
    è da parecchio che non ci sentiamo, effettivamente non scrivo qui da parecchio. come stai?
    Sabrina Mario, Sergio come state tutti?

  • 3207
    niko -

    Io e te siamo quasi telepatici….per un po siamo mancati ….ed eccoci….io sto meglio ….ho un lavoro finalmente che mi piace e mi rigenera …ho anche preso un paio di chili finalmente ….tra pochi mesi mi opero ma non per quello che credevo l anno scorso ….ma un altro problemino fisico ….tu dimmi news …il tuo bimbo …il lavoro?? Invece anima tu ci sei sempre come stai e Mario e Sergio non si sono più sentiti??

  • 3208
    niko -

    Per fabio ciao non ci conosciamo volevo dirti che non tutti quá pensano al suicidio ….anzi ….sicuramente una cura come hai detto tu può fare bene alla mente ed al corpo ….ma a volte anche parlare sfogarsi e condividere i vari e tanti dolori della vita ….aiuta …anche se non ci si conosce di persona …e forse é anche meglio …..io l anno scorso ero depressa cronica ma non mi sarei mai suicidata ed ho trovato sostegno quì con alcuni di questi ragazzi/e parlando ascoltando e sostenendo a mia volta.

  • 3209
    fabrizio -

    sono contento per te Louise, era ra che qualcosa di positivo accadesse.
    mio figlio Sta bene anche se mi fa tribolare con la scuola.
    purtroppo ultimamente non riesco a stargli dietro, visto il problema di salute che mi è stato diagnosticato, e del quale non c’è cura (ironia della sorte, non è nemmeno una malattia mortale)…
    diciamo che ora ho parecchio tempo per pensare (anche se non sempre è una cosa positiva)
    comunque ho un figlio che mi vuole bene. l’importante è questo.
    un saluto a tutti

  • 3210
    Paola -

    Ciao a tutti,
    scrivo per rispondere a Paura, prima di tutto grazie per le tue parole e per il tuo incoraggiamento. Sono passati alcuni mesi e spero di cuore che anche tu ti senta meglio. La mia situazione non é cambiata, forse è addirittura peggiorata ma anche se ci sono dei momenti in cui mi sento morire, non lascerò che questa cosa vinca. Mi sento di darti i tuoi stessi consigli, soprattutto reagisci. Piangi, disperati ma non arrenderti. Se tuo marito non capisce, prova a parlargli, se non ti ascolta tu va avanti. Hai una cosa meravigliosa dentro di te, tu sei meravigliosa. Troppo spesso ci scordiamo quanto valiamo. Io, tu e tutti meritiamo di essere felici, nessuno dice che sia facile, si deve lottare e credo sia normale sentirsi stanchi o addirittura disperati, ma la speranza quella non dobbiamo dimenticarla mai. Io ho imparato, che chiedete aiuto é il primo passo… Devi essere forte e quando hai paura o cadi, non ti resta che rialzarti.

    P.S. Gli ultimo post, che belli! La dimostrazione che anche dopo i momenti più bui, torna sempre la luce.

    Una abbraccio a tutti.

  • 3211
    Yog -

    Sì, prima o poi l’alluce ritorna, non bisogna perdere la fede. È questione essenzialmente ortopedica.
    “Che dire? Coraggio! Non vi scoraggiate!” (march. e bott. reg. 2012)

  • 3212
    Paola -

    Yog sei buffo ?
    Noto un lieve umorismo nelle tue parole, forse cinismo!?
    Probabilmente ti sarò sembrata buonista e semplicistica nelle mie affermazioni. Ma ti assicuro che so bene cosa siano la depressione e le manie suicide, da quando avevo 16 anni. Se poi tu vuoi prendermi in giro fai pure, spero almeno che questo ti faccia sentire meglio. Dal canto mio, in un mare di persone che ti puntano la pistola alla tempia (della serie tutto fa schifo), io preferisco una che mi da la mano…

  • 3213
    Golem -

    E quando l’alluce finalmente torna, vi ripeterà continuamente “Io valgo”.
    Vi auguro una buona giornata.

  • 3214
    Paola -

    Grazie Golem,
    a costo di essere troppo ottimista, speriamo lo sia!!!

    Bye

  • 3215
    Viola -

    Dopo quel grande dolore di qualche anno fa, che ho scritto proprio qui, continuo a soffrire per la stessa persona che mi aveva portato a quel dolore e dico “vorrei ancora morire ma non posso”. Dopo aver voluto continuare la storia, nascosta a tutti da due anni, sperando di poter uscire allo scoperto prima o poi, scopro della sua storia parallela che dura già da quattro mesi. Ho sopportato accuse, insulti, umiliazioni per essere poi sostituita senza saperlo. Per voi che leggete la soluzione è semplice: dimenticare e andare avanti perché non ti merita. Per me non è così facile. Sto soffrendo dentro, come se mi avessero pugnalato e lasciato ancora lì il pugnale mentre il sangue scorre. Dovrò sopportare anche di vederlo in giro con lei. Dovrò sopportare che tutti i miei progetti siano falliti, distrutti. Pensavo che quell’evento ci avesse comunque legati e invece era solo una mia illusione. So che la migliore soluzione è dire basta e andare avanti, ma non riesco ad accettare, non riesco a fare finta di nulla. Io cercavo il modo migliore per di ricostruire e lui cercava un’altra storia, più semplice della nostra. Appena scoperto mi dice anche che lui mi ama e che se lo perdono lui la lascia e mi propone di vivere insieme. Come potrei mai perdonare una persona che si è dimenticata la mia esistenza? No, scelgo di soffrire, di allontanarlo per sempre. Però sto male. Lui ha continuato la sua storia con lei alla luce del sole, ed io mi sento tanto umiliata. Trattata come se non fossi mai esistita. Scusate lo sfogo, non sto bene. La frase che rileggo in questi commenti è quella scritta tempo fa da Alessandro:
    “Che lo vogliate o no tutti dobbiamo morire,capisco e condivido il vostro pensiero ma tanto la fine arriverà prima o dopo,tanto vale aspettare il momento anche soffrendo,la sofferenza è comunque meglio del nulla,è pur sempre un emozione.”
    Io sto aspettando il momento.

  • 3216
    rossana -

    Mario,
    stupendo il post 2668.

    ne ripropongo qui una minima parte, quella che prediligo: pura poesia!

    “Saró amico di tutti senza che nessuno mi conosca, per un momento con gli occhi scruteró una luce di una casa e abiteró lí. In un altro momento osservando il ruscello saró un pescatore. Saró come il vento che entra in ogni fessura. E come il vento non saró mai nessuna forma..”

    un saluto anche a Sergio, che ha saputo superare l’insuperabile!

  • 3217
    animavola -

    Il dolore è strano. è talmente soggettivo che non si è nemmeno in grado di descriverlo.. non si può descrivere questo forte sentimenti che comprime tutto ciò che è dentro te, che ti fa venire voglia di piangere ma non piangi,e tutto indipendentemente dal motivo, la morte, l’abbandono, la delusione. Io mi sento morire dentro, io piango la morte di me stessa, una me che non ritroverò mai più, ma che so che c’era… una me che rivorrei e so bene che il tempo passa e le cose cambiano… ma vorrei ritornare una persona migliore di ciò che vedo adesso e con la quale ci convivo e ci combatto. Vorrei tornare dalle persone che ho scelto di lasciare.. e solo perché presa dall’ansia e dalla paura, senza vedere in chiaro le cose, e si.. li era dettato tutto dall’esperienza e dall’età, cosa che oggigiorno non farei.

  • 3218
    animavola -

    Ho parlato di lui, come se il tempo avesse portato via con sé tutto il dolore e tutte le ferite.. ne ho parlato come se l’esperienza ormai è passata… ecco, ne ho parlato come se fosse stata un’esperienza… ne ho parlato così, da adulta, da persona che ha metabolizzato il dolore.. ma non è così.. quello c’è sempre.. mostra sempre agli altri quello che a loro fa piacere vedere… questo mi dico ogni giorno… accettare il dolore e convivere con esso, e ovviamente il tempo ci mette il suo.. per affievolire il malessere magari, ma purtroppo non scompare.

  • 3219
    mario -

    Ciao Rossana, Ciao a tutti. Mi ero ripromesso di non leggere nè scrivere più, se non che non avevo cosa dire. Pochissime volte in questi anni sono tornato per leggere qualcosa al volo sui vostri commenti. E stasera mentre guardavo la replica del telegiornale di rai 1, mi è venuto in mente di scrivere su google quello che scrissi ormai più di 5 anni fa credo.. ” voglio morire ma non posso”. Con grande sorpresa ho letto ciò che ha scritto Rossana, ho riletto le mie parole, ho riguardato quel post e mi sembrava non fossero mie. Che strano, credevo di aver citato un autore famoso, ho anche fatto una ricerca su google ma niente. Il dolore, la delusione e la sofferenza a volte parlano al nostro posto, quasi quelle parole non sembrano appartenermi più, o forse solo in parte; insomma ero alla ricerca della mia identità e l’ho trovata. Non mi dilungo, saluto SERGIO TI VOGLIO TANTISSIMO BENE. Saluto anche SABRINA con grande affetto, spero voi tutti stiate bene, non ho riletto i commenti quindi non lo so. La mia vita va meglio.Ho una speranza nel mio cuore più grande di ieri, ho davvero incontrato Quel Gesù che non sapevo poi realmente chi fosse. Adesso Lui è La Sola Mia Forza, Una Certezza irremovibile. Tutto è molto cambiato. Insomma sto meglio, ma stasera i miei sentimenti erano in parte quelli del post 2668: sto ancora cercando la mia metà. E il dolore a volte torna nella mia vita,ma senza la forza di prima,ora sono io ad essere più forte

  • 3220
    mario -

    ora sono io a vincere, non importa con quanta lotta ma il bene che c’è in me è più grande delle tenebre di questo mondo che non mi vinceranno mai più. Il male lo chiamo diavolo,ogni religione a modo suo ne da una definizione o un nome. Il suo nome reale è Satana e io posso dichiarare di averlo sconfitto. lui ha perso per sempre.Non fatevi rubare da lui la gioia, l’amore, la speranza e nessun altra bella cosa, poichè lui non ne ha nessun diritto. è un bugiardo dal principio e lo sarà fino alla sua fine, vi convincerà che non c’è più nulla da fare, che il tuo problema è troppo grande, ma è per lui che non c’è nulla da fare. Sapete che i figli di Dio vivranno in eterno e lui invece sarà distrutto, annientato, eliminato e non esisterà più ? ogni sofferenza sarà cancellata assieme a lui che le genera. E i figli di Dio ci saranno ancora. Rialzate la vostra testa camminate con lo sguardo fiero,perchè c’è una speranza per chi ascolta. Sono contento di aver riletto questo post, posso vedere un grande cambiamento in me. E se c’è stato in me può esserci in chiunque qui, in Cristo.
    ROSSANA ho applicato quelle parole comunque.. sono stato amico di tutti ma nessuno mi ha conosciuto. Ed è stata la mia forza, non avere debolezze da mostrare. Ma ti dico che la vera guarigione non l’ho avuta quando le mie debolezze le ho nascoste affinchè non mi facessero male, ma quando ho sconfitto quelle debolezze e sono diventato più forte di loro: è stata

  • 3221
    mario -

    è stata l’opera di Dio in me.non volevo dilungarmi, ma ho fatto un papiro come al solito, non riesco proprio a regolarmi 🙂 . In fine quelle parole esprimevano da una parte la profonda ricerca di una identità, dall’altra il bisogno di nascondermi e cercare sicurezza che non avevo negli altri, in qualsiasi persona. Stimavo tutti e tutto più di me. Ho trovato la mia identità al 100 per 100. E sto lavorando e migliorando molto sulla sicurezza in me stesso. Che poi è quest’utlima cosa che serve a tutti ! se riuscissimo a essere sicuri di noi stessi gli errori avrebbero un valore diverso, da disastri diventerebbero eserienze eccezzionali da cui imparare a conoscerci e migliorare, o anche solo riderci su. I problemi della vita devono essere affrontati con il sorriso sempre e comunque, respirare e non arrivare a delle conclusioni affrettare del tipo : voglio morire. Ma distrarsi e dopo poco la soluzione arriverà. Ciao ragazzi, non lasciatevi spegnere il sorriso .. quello interiore cioè la serenità. ANIMAVOLA il dolore torna ma impara a vincerlo, ti sembrerà assurdo ma caccialo via, digli ” non mi appartieni e non mi interessi non voglio ascoltarti” e se sei credente caccialo Nel Nome di Gesù Cristo. Combatti in poche parole, contro te stessa anche. cerca di far tacere i tuoi pensieri negativi ed esalta quelli positivi. Spero nel mio piccolo di averti dato un aiutino.

  • 3222
    mario -

    Niko, Fabrizio e tutti voi io sto bene e leggendo il post che ha detto Rossana( dove pregavo che Dio aiutasse tutti noi e mi ricordo le notti in cui pregavo per noi tutti.. quanta sofferenza), devo dire che sentendovi meglio vedo che Il Signore Gesù ha ascoltato le MIE e LE VOSTRE preghiere ed è sempre fedele, se chiedi ti aiuta, e sono felice che stiate meglio. Quindi pregare è una medicina invincibile, non smettiamo mai perchè alla fine si raccolgono i frutti.
    VIOLA non ti fidare di nessuno… confida che gli altri cambino ma non ti fidare.. ogni volta che lo faccio io ci rimango malissimo, sai cosa dice La Bibbia? Maledetto l’uomo che confida nell’uomo.. e credimi è proprio vero, noi esseri umani sbagliamo sempre e comunque, Uno solo non delude mai. Se questo ragazzo non ti considera non è la persona giusta. vai avanti chiedi una persona che ti sappia apprezzare davvero, sono convinto che arriverà se ci credi e abbi solo pazienza che credimi ti capisco, per quanto tutto sembri buio arriverà la luce. A presto

  • 3223
    animavola -

    Anche oggi mi ritrovo a fare i conti con me stessa. Un’altra persona se ne è andata dalla mia vita. E non è facile dire “addio” ma stavolta sono pronta.

  • 3224
    Golem -

    Adesso l’ho letto. Altra botta di retorica da coma glicemico. “Saró amico di tutti senza che nessuno mi conosca, per un momento con gli occhi scruteró una luce di una casa e abiteró lí. In un altro momento osservando il ruscello saró un pescatore. Saró come il vento che entra in ogni fessura. E come il vento non saró mai nessuna forma.” A sì? Sarai informe?
    Che bello sognare neh? Ma vivere semplicemente coi piedi per terra, invece di immaginarsi in quella maniera, suggestiva ma improbabile? Ma chi potrebbe mai essere in quel modo. Neanche san Francesco.

    P.S. Comunque io ho il salsicciotto contro gli spifferi.

  • 3225
    Mario -

    ANIMAVOLA il messaggio del post numero 3222 era per te. Ho sbagliato a scrivere VIOLA anziché ANIMAVOLA. Comunque io sono un tipo ansioso, mi preoccupo troppo. Sto imparando a non dare retta alle preoccupazioni e alle emozioni. Non voglio ascoltarmi;) penso sia l’unico modo per superare queste cose. Vai avanti e vedrai che usando questo metodo piano piano ti dimenticherai o almeno allontanerai questo dolore. Un caro saluto

  • 3226
    rossana -

    ciao Mario,
    mi ha fatto piacere trovare i tuoi recenti post e soprattutto sapere che sei più sereno. secondo me, già eri sulla buona strada per migliorare il tuo stato di generale benessere interiore e ora puoi essere fiero di esserci riuscito.

    tu hai trovato la tua identità mentre io negli ultimi sei-sette mesi ho la sensazione di doverla considerare in sfacelo. solo nei momenti peggiori ricorro alla poesia, che su di me credo abbia l’effetto della musica. è l’unica a consolarmi quando niente altro più riesce a farlo.

    oggi mi hai restituito l’attenzione che a suo tempo ti avevo rivolto, e te ne sono grata. siamo stati e restiamo in sintonia, in un particolare aspetto che ci coinvolge al di là del tempo e della distanza.

    un abbraccio.

  • 3227
    zefiro -

    Animavola,
    da più di un decennio convivo con il dolore. ho imparato a tenerlo sotto controllo e nella maggior parte dei casi a non renderlo troppo evidente ad altri, a non lamentarmene.

    ma esso è sempre lì, lo riconosco al risveglio e lo respingo a fatica nel suo recinto quando mi guasta il sonno in piena notte. a differenza di quello fisico, di solito localizzabile, è pervasivo, come se si fosse gravati da un masso, così pesante da rendere di consueto faticoso l’agire ma anche, in alcuni momenti, da azzerare quasi il desiderio di vita. in altri, invece, è solo come una spina aguzza, accantonabile giù nel profondo, di modo da poterla quasi ignorare…

    se si è ricoverati in un ospedale italiano con il codice 048, tutto diventa semplice e veloce; medici, infermieri e operatori ausiliari fanno a gara in gentilezza e disponibilità. negli ascensori, i parenti in visita a determinati reparti spesso si sorridono, si salutano e si scansano rapidi, a favore di una carrozzella o di una barella. una minima parte di questa comprensione per il prossimo potrebbe rendere parecchio migliore anche il mondo all’esterno, poiché, nonostante le apparenze, in realtà nessuno sa cosa alberga nella mente e nel cuore di sconosciuti.

    per me la sofferenza non sta solo in questa indiretta contingenza. non è che un’aggiunta al carico abituale. per molti, forse per troppi, imparare a vivere significa essenzialmente imparare a non farsi sommergere dallo sconforto o dal senso d’impotenza.

  • 3228
    animavola -

    Caro mario, cari tutti.. la luce la aspetterò per sempre… e quando arriverà sarà il momento in cui lascerò questo mondo e tutto il dolore terreno che solo la vita sa dare…ma che sa dare nel contempo anche attimi meravigliosi. A volte ciò che ci fa male è proprio questo.. la tendenza a volere sempre qualcosa in più, qualcosa di meglio e che ci renda migliore, ma il non raggiungerla, ci rende triste. Mi rende triste. Ora sto nervosa, sarà un periodo in cui sarò nervosa, che posso scriverlo qui.. perché diciamolo chiaramente, nessuno è pronto davvero ad ascoltarti per capirti… nessuno. E le persone preferiscono vedere sul volto altrui stampato un sorriso. Punto. Allora quando soffro, quando ho quei momenti in cui mi sembra che tutto vada male… mi chiedo.. ma ne vale la pena? Io nelle persone ho smesso di crederci, ho smesso di aspettarmi qualcosa di diverso, per me le persone sono tutte uguali, con modi differenti, ma l’essenza è la stessa… a volte mi sembra davvero di essere una spettatrice di un’opera teatrale che però già conosce la trama; e fidatevi, questo fa male.

  • 3229
    animavola -

    Zefiro, sono d’accordo con te.. spesso quando stiamo male è a causa di persone, e per stare bene abbiamo bisogno proprio di quelle persone. Il male interiore non è un male evidente e quindi meno difficilmente comprensibile. Riguardo all’esempio che hai fatto.. non so se si riferisce a te o a qualcuno che conosci vicino o lontano.. ma non paragonerei niente con ciò.

  • 3230
    mario -

    ROSSANA, ANIMAVOLA vorrei potervi aiutare in qualche modo, almeno pregando per voi e lo farò.
    ANIMAVOLA la maggior parte delle persone è così, è vero. Ma non lo sono tutti. Credo che le persone sincere esistano anche se sono poche. Ma si possono trovare, persone certo non perfette ma sincere. Come perfetti non lo siamo nemmeno noi alla fine. ANIMAVOLA ti faccio una domanda: ti è mai capitato di deludere qualcuno? immagino di si. Non solo veniamo delusi ma anche deludiamo noi gli altri spesso. E sai perchè? credo perchè siamo impegnati ad aspettarci troppo dagli altri, a volte anche da noi stessi. Dovremo capire che siamo esseri umani, limitati. Le persone vogliono da noi un sorriso, ma credimi, è perchè sicuramente loro stesse, spesso non riescono a risolvere ed affrontare i loro problemi; come potrebbero fornire una soluzione ai nostri? e allora resta solo la leggerezza di un sorriso per affrontare.Nessuno può in qualche modo veramente aiutare un altro, almeno a livello delle cose importanti come in amore. Sai perchè? secondo me perchè, è vero possono darci un consiglio, ma alla fine saremmo noi a scegliere. Spesso scegliamo di soffrire e percorrere la strada sbagliata. Sai da dove vengono le nostre sofferenze ? dal poco rispetto verso noi stessi: accettiamo situazioni che non dovremmo accettare.
    ROSSANA grazie a te. Sai anche la preghiera è una forma di poesia, a mio avviso la più bella: l’amore tra Dio e l’uomo. Spero tu possa trovare sollievo anche nella preghiera.

  • 3231
    rossana -

    grazie, Mario.

    c’è molta saggezza nel tuo commento. per me, merita una riflessione l’attendersi troppo da se stessi, quando questo vorrebbe dire dover operare in netto contrasto con la propria indole.

    un caro saluto.

  • 3232
    zefiro -

    Animavola,
    si tratta di una nipote acquisita, con cui ho molta affinità. aveva appena iniziato a godersi la pensione, dopo quarant’anni di lavoro.

    il suo iter di vita mi ha convinta una volta in più che esiste la malasorte (non solo per quanto le sta succedendo ora) e che per ognuno c’è, a bilancio concluso, un miscuglio abbastanza equilibrato di bene e di male.

    l’importante è saper valorizzare gli aspetti positivi; quelli negativi s’impongono da soli…

    un abbraccio

  • 3233
    animavola -

    Grazie a tutti, le vostre parole mi danno modo di riflettere, anche se mario… limitarsi non mi piace come verbo seppur è anche vero.. ma secondo me è sbagliato accettare i nostri limiti. Quando si tratta di rapporti umani, bisognerebbe cercare di andare sempre oltre! Eh si ho deluso anche io..
    Zefiro, mi dispiace tanto.. forza e tenacia! Spesso ci lamentiamo e “soffriamo” per tante cose che possono essere anche banali..mentre ci sono persone al mondo, che nonostante tutto, nonostante la malattia..hanno una forza tale da sconvolgere chiunque. Un esempio di vita!

  • 3234
    Rejim -

    Probabilmente sarà passato un sacco di tempo da quando hai scritto questo post. Mi piacerebbe scambiarci qualche punto di vista in quanto anche io mi ritrovo nella tua stessa situazione. Nel caso leggessi o nel caso qualcun altro nascondesse lo stesso stato d’animo, gradirei confrontarci un po’. Questa è la mia mail: castoromorto@live.it scrivetemi e per la prima volta in vita mia mi affido alla gente del web. Grazie per avermi ascoltato

  • 3235
    animavola -

    Rejim puoi scrivere anche direttamente qui, e saremo tutti pronti a leggerti..

  • 3236
    Regina Incoronata di Splendore -

    Rejim, qual’è il problema, o i problemi?
    Esprimiti… 🙂

  • 3237
    sergio -

    ciao ragazzi.un saluto veloce tanto per ricordarvi che se anche non partecipo più vi leggo spesso e vi penso.qua la vita va come sempre.i soliti alti e bassi ma si prosegue.un abbraccio a tutti voi.ciao e non mollate.sergio

  • 3238
    Roberta -

    Piccola Lulù non posso raccontarti la mia vita… Ti capisco. Ti voglio bene. E so che come ce l’ho fatta io ce la farai anche tu. Credimi.

  • 3239
    Lu -

    Anni , anni di dolore continuo, di male di vivere ora, é da qualche mese che il pensiero é sempre piú ricorrente. Il buio mi sta portando con se, non riesco piú a vedere , non riesco neppure piú a piangere

  • 3240
    animavola -

    Ciao Lu, purtroppo il dolore, il male che si sente, soprattutto se si ha una “spiccata sensibilità” diventa difficile da gestire e difficile da sopportare… Chiunque utente di questo forum ti risponderà, sappi che è uno di quelli che ce l’ha fatta… che ha lottato e non si è arreso. Io sono una di queste persone. Molte volte posso considerarmi ” una sopravvisuta”. Ho provato tanto dolore, tanto sconforto.. poi piano piano iniziando a gestirlo, fare in modo da decidere io quando era il momento che poteva distruggermi e il momento in cui dovevo lottare, ne sono uscita. Ti auguro che riesci ad uscirne presto. Se vuoi parlane con noi.. Perché siamo pronti ad “ascoltarti”

  • 3241
    Yog -

    Lu, per i problemi di vista devi rivolgerti al giusto professionista. Per il resto, sei capitato sul sito giusto.

  • 3242
    animavola -

    Il momento più straziante è stato quando il treno è partito… man mano che aumentava la sua corsa si portava dietro di sé tutto ciò che la mia mente ha creato, tutto ciò che effettivamente mi soni creata da sola. Mi chiedo, Perché sono arrivata in quella stazione se tutte le risposte alle mie domande le avevo già? Perché ho voluto dare agio, ancora, alla mia mente di riempirsi di dolore e turbare la mia anima? Avevo tutte le risposte, ma non sapevo e non so quale poteva essere la domanda giusta. Non so cosa volevo, cosa voglio e cosa vorrò, al momento mi lascio diffondere da questo dolore che combatterlo mi distrugge, mi logora, combatto il dolore e mi faccio diffondere contemporaneamente da questo contemporaneamente accentuando ancora di più dentro di me questo profondo senso di sconforto. Sto sprofondando, lo so che sto sprofondando.. prima guardavo il mare, stavo quasi pensando di buttarmi dalla scogliera, ma a pro di cosa? Cosa sarebbe cambiato? Niente, allora sì, non voglio morire ma posso. Questo è il senso di questo gruppo.. avrei tutti i modi per farlo, ma la morte è quello che sento dentro, questa inquietudine che mi turba l’anima.. e non so cosa fare. Allora sì, questo significa morire. Convicerci. Convivere con questo. Avere ciò che non puoi, lasciare che la terra crolli sotto i tuoi piedi, non sentire il tuo corpo.mi sà che la morte è questo.

  • 3243
    Niko -

    Ciao animavola vedo che sei rimasta solo tu dei vecchi scrittori.sergio Mario Fabri Telmo non scrivono più…sono ancora su questa schifosa terra e detesto tutta la gente ipocrita che incontro sul mio cammino ….speravo di morire a maggio con un intervento fatto …sai magari complicazioni ..anestesia chissà invece niente e continuiamo a fare la bella faccia che tutto sia ok quando poi dentro si vorrebbe solo crepare ..ma poi la cosa peggiore che muore gente che non vorrebbe morire ed io dico al signore perché non hai preso me al suo posto???? Che amarezza che strazio che tristezza che ho dentro e non mi molla mai …..ma come si fá….adesso ci sará il solito idiota che scriverà ammazzati …. rispondo giá … grazie …se potevo lo facevo …nooooo…ma non posso farlo di mio deve venire da solo !!! Tu come stai ? Da come scrivi meglio di me sicuro.

  • 3244
    Niko -

    Sergio hai scritto a giugno
    Mario a maggio
    Io ancora prima
    Battete un colpo
    E tu Fabrizio ancor prima di me
    Ho bisogno di sentirvi
    Animavola non volevo dire che sto peggio di te scusa
    Ognuno sente il proprio dolore estremo immagino ,ma stasera ,ora ,in questo momento spero solo di addormentarmi e non svegliarmi più credimi
    Mi sarei presa chissà cosa perché ciò accadesse ma siamo sempre lì
    Non posso farlo iooooo .
    Se non muoio stanotte domani vi leggero e spero di sentirvi a tutti .se invece avviene il miracolo vi ringrazio x il passato trascorso a scriverci .

  • 3245
    Cuore -

    Dai, sarà per la prossima!
    Non ti preoccupare arriverà pure https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1496750133710065&id=100001252796757 il tuo momento! Il numeretto ce l’hai: aspetta, e non rompere mentre fai la fila!

  • 3246
    fabrizio -

    ciao Louise,mi fa piacere sentirti,spero tu possa leggere questo commento e che tu stia bene.
    Ti capisco, questo è proprio un periodo di merda
    io vi leggo ma non ho le forze per scrivere,
    Cosa è cambiato dall anno scorso? bhe, mi hanno diagnosticato una bella malattia neurodegenerativa e mi hanno stroncato del tutto.
    comunque per il resto tutto è invariato, a parte il fatto che ora quando mi alzo la prima cosa che controllo è di riuscire ad alzarmi dal letto per affrontare a testa alta ogni nuova giornata.
    S.S.D.D.

  • 3247
    Cuore -

    Ho capito che state male, ma bisogna andare oltre! Guarda oltre! Tutto ciò ti aiuti a comprendere il vero senso della vita e lo riconoscerai, assaporandolo.

  • 3248
    lore -

    sto desiderando anche io di farla finita, pensare di vedere morire chi amo di più al mondo,mi sta uccidendo giorno per giorno. Pensare che la mia fine se decidessi di aspettare sarebbe la stessa.. sono stanca. Un vicolo cieco di dolore attacchi di panico e paura di non poterlo affrontare..

  • 3249
    Cuore -

    Iore, io ti consiglio di non farlo, dopo cadrai dalla padella alla brace! E non starai comunque con chi ami, che spero avrà sorte di felicità eterna.

  • 3250
    Niko -

    Telmo ciaooo che bello sentirti mi spiace tanto e sinceramente non dò bene di cosa si tratta dovrei guardare su internet….ma quindi lavori o non riesci ? Il tuo bimbo come sta lo vedi ? Aggiornami.

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