Voglio morire, ma non posso
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008
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Categorie: - Me Stesso
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La mia vita fa schifo da sempre, ho sofferto da quando sono nata per colpa di mio padre per colpa della violenza che aveva su di me su mia madre e mio fratello, sono sempre stata male e lo sono ancora ho tentato di suicidarmi prendendo tipo 40 medicinali alla volta oppure iniettando uno stilo intero di insulina, ma l’unica cosa che mi tiene in vita è l’amore che provo per mia madre :'( non sono ingrado di tenere testa a questa vita sto male e ciò che mi fa stare male di più è il fatto che non ne parlo con nessuno…
Voi che commentate rendetevi conto che chi scrive spesso (al 99%) lo fa per non saper che fare, per idiozia, per cinismo, per il gusto di vedere che reazione suscita. Lo dico per esperienza in tal senso…e anche qui tra i commenti c’è chi poi contattata si è tradita facendoci una magra figura.
Purtroppo internet permette tutto questo e di gentucola da nulla il web è pieno.
Capisco molto chi desidera morire… E’ triste pensarlo, ma pare sia l’ultima alternativa per stare sereni. Purtroppo questa società ci insegna ad alienarci per non pensare e questo a sua volta ci fa accontonare i problemi che non venendo comunicati e risolti si sommano nelle nostre menti per poi farle esplodere in comportamenti depressivi di apatia e/o di esaltazione. Proporrei di parlare dei propri problemi con persone competenti…Personalmente non lo faccio ma…. Il male di vivere ci perseguita e spesso riemerge a seguito di qualunque delusione, anche apparentemente banale, delusione lavorativa o sentimentale.Personalmente non trovo guarigioni al male di vivere, forse solo la preghiera può aiutare chi è religioso… Chiedo aiuto al Signore giorno e notte…
un bel antidepressivo rende il tutto meno amaro..è triste ma è la realtà. Forse la soluzione migliore in certi casi..x aquelle persone che non riescono ad adeguarsi. D’altronde, piuttosto che ammazzarsi….o vivere male in una società disumana ed alienante…perchè no?
fabio in che senso? racconta
Fabio sei arrogante ed indifferente,qualcuno che ha scritto su blog come questo forse poi si è suicidato,come fai a saperlo?.Ke pena che le persone come te godano spessissimo di ottima salute
Si certo, un entidepressivo sarebbe un’alternativa, ma ci farebbe stare bene solo temporaneamente, sarebbe una sconfitta al quadrato in quanto non si riuscirebbe a migliorare la prpria situazione e si altererabbe il proprio stato d’animo per adattarsi… Insomma una specie di droga…D’altronde se pensiamo ai giovani che la sera bevono litri di alcool e si stordiscono con musica assordante, ci rendiamo conto che molti cercano isole felici per dimenticare…
Non credo che chi scriva di volersi suicidare lo faccia realmente, in fondo se cerchiamo di parlare è perchè vorremmo suparare i nostri problemi. Personalmente cercavo persone come me, in modo da poter condividere il mio stato d’animo…In ogni caso Buon inizio settimana.
IL commento di fabio è per me, ma fabio non ha avuto neanche la sensibilitàdi capire che il mo dramma è vero solo perchè ho detto che ho ancora il mio compagno accanto a me. Quello che ho scritto sul suiciio non è falso mica nella vita si va solo in crisi per amore..io sto male veramente e poi devo sopportare anche gente che mi scrive di sua iniziativa dicendo che io non ho niente da fare io non ho mai scritto su un blog in vita mia ho sempre avuto una vita molto attiva ed impegnata….oggi sono in cisi ho anche fatto una cura ormonale che è anche forse una delle cause del mio malesse state lontani da finasteride…sono vittima del mio perfezzionismo e di un medico stronzo le sto provando tutte chiese cattolica buddismo psicoterapeuta psicolologo ma niente tutto troppo tari avrei dovuti iniziare prima forse mi avrebbero fatto capire come si vive io ho avuto tutto dalla via ma non ho imparato a vivere….la mia è la storia della principessa triste…una delle cose che mi spaventa i più di me e che se io ho deciso he voglio morire ho il coraggio di farlo….queso è il problema della mia vita che quando mi metto in testa una cosa sono molto operativa….solo che questa volta sto usando male la mia tenacia.chi sa se veramente si va all ‘inferno io forse me lo merito….no rieso più a fare niente non riesco a lavorare non rieso ad avere rapporti sociali mi sto lasciado andare….io ero una supr salutista un esteta molto dolce e amabile oggi non mi riconosco..in un momento delicato della mia vita sono entrata in crisi..e da tre mesi non riesco a vivere…
@ David
Non sai nulla di me, di quello che ho passato e di quanto io faccia per il prossimo invece che scrivere inutili commenti come il tuo.
E ribadisco che c’è tanta gente che scrive lettere come questa solo per il gusto di vedere le reazioni che provoca.
Ho imparato sulla mia pelle che l’unica persona che può darti aiuto sei tu stesso mentre se sei un vigliacco che non apprezza il dono della vita vai vanti pure perchè non la meriti.
C’è chi soffre per malattie incurabili che ti piovono in testa da un giorno all’altro a ciel sereno e lottano per vivere o morire con dignità e c’è chi si lamenta per un nonnulla. Mi fermo qui…che è meglio!
vorrei morire anch’io.. ma nn lo faccio x nn lasciare solo mio figlio..
ANTIDEPRESSIVI
cosa sono? sono farmaci che aumentano alcune sostanze nel cervello ripristinandone i valori ideali
fattori esterni possono deprimerci profondamente e possono causare degli squilibri, prima chimici/fisici e di conseguenza mentali/psicologici.
FARNE A MENO? E PERCHE’? PERCHE’ BISOGNA FARCELA DA SOLI?
mah…non credo sia giusto, sarebbe come non prendere la tachipirina o il sinflex …per sconfiggere da soli la febbre o il mal di denti?!
I RAPPORTI CON LE PERSONE
una situazione difficile ci obbliga a chiedere di più, la domanda sul senso della vita diventa imperante ed anche il bisogno di sperimentare un amore autentico..che sia di amicizia o altro.
questa domanda è così forte mentre l’umore cala che la tendenza è quella di scartare, senza pazienza, tutti i rapporti ‘piccoli’ e parziali….approfondire e cercare di instaurare o di ripristinare un rapporto che sia autentico non si riesce più causa poca pazienza poche energie e molta sfiducia nel prossimo e in se stessi….
COME RIPARTIRE? DA CHE COSA?
credo che la prima cosa da fare sia andare dietro alle persone che stimiamo, che ci sono amiche veramente e che vivono felicemente la loro esistenza —> dove felice non significa senza sacrifici o senza delusioni…le delusioni ci sono per il 95% delle persone…se non di più..
guardare loro, guardare come vivono, osservare…..E NELLO STESSO TEMPO FIDATEVI DI QUESTI PREZIOSI AMICI
Circondatevi di persone che hanno uno sguardo vero sulla vita e sulle cose…. avete una grande esigenza di verita’ e di serieta’ e di un sorriso di chi come voi guarda la vita ma ne evidenzia tratti diversi…. ascoltate le loro ragioni, le ragioni che li portano a dire che la vita e’ comunque bella e che va vissuta
Non scacciate la tristezza a tutti i costi ma spalancate il cuore ai vostri sentimenti, guardatevi dentro… andate al fondo delle vostre domande di felicita’….. cos’altro? E’ solo dentro un rapporto o piu rapporti di amicizia che si può essere felici, lo si e’ veramente quando si può dire ‘noi’….. basta un amico vero e si puo ricominciare. ……………. nessuno mai mi risponde ma fa lo stesso, vi capisco mi e’ capitato di toccare quasi il fondo ma di vita ce n’e’ una c...., il tempo di morire non ci manchera’. Prendete quelle poche forze che vi sono rimaste per alzarvi una sola volta e chiedere aiuto a voce alta! Ancora una cosa… siate veramente sinceri con voi stessi e almeno una cosa bella della vostra vita riuscirete a riconoscerla… non vivete i rapporti affettivi come catene che vi impediscono di morire in santa pace… vivete i vostri rapporti affettivi come ottime ragioni per vivere e per essere coraggiosi. Oggi la vita vi chiede questo: un po’ di coraggio e c.... sono sicura che ce l’avete… tirate fuori il coraggio di vivere. Vi abbraccio con sincero affetto.
Fabio, sei un emerito ignorante
Scusa Fabio, volevo dire che io sono un ignorante perchè la vita mi ha dato tutto tranne il cervello per pensare a ciò che scrivo.
io penso che la rabbia di fabio nei miei confronti stia nel fatto che ha trovato le mie foto su faceboook ed avendo notato una bella ragazzza diciamo ci ha provato ma il mio problema non è quello di non avere un uomo, uomini ce ne sono a bizzeffe tutti ponti a consolarti in cambio di….. ed anche questo mi da più forza per uccidermi una fuga da questo mondo di me…anche perchè il viso me l’ hanno rovinato il fisico no…e quel medico di m… che mi ha fatto un danno enorme al volto assicrandomi il risultato senza nessun froblema nei giorni successivi mi mandava messaggi ci ha provato, mi ha fatto il trattamento che non sapeva far per corteggiarmi poi ho saputo che era vedovo da pochi mesi….bastardo mi ha rovinato la vita ora gli ho fato causa…
Ho pensato spesso al suicidio. L’ho pensato da ragazzo, quando gli “amici” mi prendevano in giro oppure ero vittima del bullismo, l’ho pensato quando la mia ex-moglie mi ha lasciato, nonostante mi sia sempre preso cura di lei e dei suoi problemi (e a quanto ho capito, simili ai tuoi Sara). Ci ho pensato quando mi sono trovato senza lavoro e fare fatica a dare gli alimenti per mio figlio, quando ho visto che la gente ti circonda fintanto hai a loro dare, e come spariscono quando sei tu ad aver bisogno, ci ho pensato quando ho visto che la correttezza, l’amore, l’affetto, per quanto cerchi di viverli nel modo più nobile, non pagano mai, ci ho pensato dopo l’ennisma delusione d’amore, ci ho pensato dopo l’ennesimo mese in cui non riesco ad arrivare in fondo con lo stipendio. Ora? ora attendo solo di morire, non mi suicido solo per le ripercussioni che avrebbe su mio figlio, lucidamente vedo solo che la vita non ha pietà, ed ora aspetto solo la prossima sofferenza, la prossima difficoltà, di volta in volta. Ho provato a riprendermi, a vivere in modo più “attivo”, ma è peggio, è come salire sul 15° piano e cadere giù di botto, fa solo un male cane. Lavoro nel sanitario, vedo le persone morire, e sapete cosa? anche la morte, come la vita, è insipida. Mi rendo conto che cerco una via di fuga, ma mi rendo conto che questa non esiste.
Anche io voglio morire. Ma lo dico senza disperazione, senza tristezza. Lo dico con gioia perché sarebbe una liberazione da questa vita di m. Non ho motivo per essere triste, ho un lavoro, ho i soldi che da quest derivano, ho la macchina, la moto, vado in vacanza in posti molto belli, ho amici, esco, ma sto male!!! e nessuno mi crede. Nemmeno voi che leggerete questo mio commento. Sono dilaniato dentro. Sono un vulcano in eruzione con una stanchezza addosso e un sonno pazzeschi. E’ come se fossi legato a due cavalli, uno che tira da una parte, l’ altro in direzione completamente opposta. E tutto questo mi distrugge. Ho provato a rivolgermi a psicologi e a psichiatri ma nessuno mi ha mai creduto. Per loro era tutto nella norma. Non mi uccido solo perché ci sono i miei genitori ai quali non ho mai detto nulla del mio malessere.
Ma appena non ci saranno più la faro’ finita.
Ora mi trascino e vado, ho gente che mi aspetta per cena, poi andremo a vedere uno spettacolo di improvvisazione teatrale. Faro’ il tutto senza diree nulla a nessuno, tanto a chi ti sta intorno non frega nulla,i come stai.
ti abbraccio in modo enorme, perchè ti capisco, capisco anche che on saranno le mie parole ad impedirti eventualmente di compiere tale gesto.
La sensibilità si paga amaramente, ricco o povero che nasci, storpio o sanissimo. Non conta nulla, la sensibilità è una condanna, è dolore e veleno ogni giorno. E chi non è così, non può capire. Io sono sconvolto che non sia permesso suicidarsi senza dolore, perchè devo abbandonare il mio corpo e mentre lo faccio non posso avere amici e parenti intorno a me. Se io voglio lasciare questo mondo perchè non sono abbastanza forte per starci per quale diavolo di motivo devo sopportare. Non sei fatta per questa società, e con tutta probabilità ti senti priva di uno scopo. Prima di compiere il gesto valuta un periodo lontano dall’Italia. Segui l’istinto, scegli un paese e prova a vivere lì. Non aspettarti grossi cambiamenti ma se ti riesci a fidare di me quanto io mi fido della veridicità di ciò che scrivi, ti farà bene. Con molta probabilità vorrai ancora lasciare questo pianetucolo e librarti con il tutt’uno universale o forse vorrai viaggiare ancora, e ancora, e trovare ogni volta nuovi volti a cui raccontare il tuo malessere… trovare persone che ti capiscano (e credimi ne troverai) e quando ti sentirai un po’ meno sola magari stabilirti ad aspettare la fine ed aiutare a tua volta qualcun altro a sopportare un giorno in più quella che per noi è una condanna ma gli altri chiamano vita
Se oggi non voglio morire è perché ho respirato soltanto per un attimo l’odore della morte, e non mi è piaciuto.
Come voi ho sempre pensato al suicidio, ho portato avanti la mia idea con ostinazione e ciò mi ha sempre tenuta lontana da una possibilità, seppure minima, di cura. Poi un giorno l’inevitabile, una diagnosi di tumore. Da quel giorno ho cominciato ad affrontare la vita e la morte su due piani non più paralleli, erano due aspetti che si compenetravano. Non potevo più decidere di pensare alla morte come possibilità, ma era la morte ad invadere il campo senza chiedere il permesso. Da allora ho cominciato a sentire la paura.
Ho pensato molto al tempo, a quanto tempo avrei avuto per fare, al tempo che avrei dedicato a, al tempo che trascorre inesorabile.
Solo 4 ore fa ho saputo che il mio tumore è stato fermato, per me non c’è più alcun tipo di rischio. Ora mi sembra di avere sempre meno tempo e di volerne sempre di più, mentre fino a qualche mese fa avrei voluto soltanto addormentarmi per non svegliarmi più.
Il cambio della prospettiva mi ha costretta ad elaborare la dimensione necessaria e non più contingente della morte, ora voglio vivere e per fortuna posso.
dopo mesi rieccomi qui, ho riletto qlk messaggio al volo e questo di Sabrina che vi riporto sotto è quello piu’ bello, un inno alla vita che vorrei ricondividere con voi.
Si può vivere senza amore, amiano noi stessi pero’… è un dovere verso chi sta peggio di noi…
Grazie a tutti
auguri di cuore
1599
sabrina – 25 luglio 2012 22:10
Ciao a tutti. è parecchio ke nn scrivo quì e..da allora.. è entrata tanta gente nuova. Devo dire ke nn ho avuto il tempo, ne la voglia, di leggere tutti i post ma, se sn indirizzati quì, sn sicuramente di gente ke soffre, che vorrebbe aiuti o risposte..magari consigli..o solo sfogarsi. Io sn capitata “x caso” in questo blog..ma il caso nn esiste, quindi ci deve esser stato un motivo preciso. Mi sn sentita “a casa” quì..con gente come SERGIO, FIDUCIOSA, VIVERESENZAMORE, MAURIZIO, MARCO..e altri ancora..Gente che ora, x vari motivi, nn scrive più ma ke porto nel cuore. Cn alcuni mi sento ogni tanto telefonicamente ed è nata un’amicizia a distanza ke fa bene all’anima. Stasera sn entrata x salutare tutti voi ke leggete e scrivete quì perchè nn credo ke entrerò più spesso come una volta. Torno a ribadire che, secondo me, il caso nn esiste e c’è una forza benevola, una “Provvidenza”, ke ci segue, segue le ns scelte, i nostri sentimenti e le ns sofferenze..nonchè le ns gioie, è ovvio..ed è questa Provvidenza ke, un giorno, mi ha spinto ad entrare quì.. Ora spero cn tutto il cuore ke, questo angolino, vi faccia trovare degli amici comprensivi e tolleranti, che nn vi giudichino e sappiano capirvi nel profondo.. Cercate di sforzarvi ad essere positivi, nei pensieri e nelle azioni..sò ke, spesso, sembra impossibile ma se lo vogliamo veramente..l’aiuto giungerà..e sarà come un balsamo risanatore. La Vita, malgrado tutto, è una benedizione..e andrebbe vissuta sempre e comunque..nel miglior modo possibile.
Un abbraccio fraterno a tutti e..POSITIVE VIBRATIONS!!! (yea!)
SABRINA
ciao a tutti..ho letto tutti i vostri commenti..siete persone speciali.non é un bel periodo per me no che la mia vita sia stata migliore perché non lo è. mi ricapita di pensare nuovamente a farla finita perché non ho proprio senso in questo mondo..spesso mi chiedo ma perché sono qui visto che non ho felicità..non credo più a nulla ed ho perso proprio fiducia in me stessa..
ciao a tutti , anch’io anni fa ho tentato x ben due volte il suicidio …. stavo davvero male …..il tribunale dei minori mi aveva portato via le mie due figlie , sospetto di abuso sessuale e maltrattamenti ….fu arrestato mio fratello .(era innocente )io e mio marito fummo indagati x reato di favoreggiamento . Tutto ciò mi portò alla disperazione più totale . Non ragionavo più , lottavo x riavere mie figlie a casa ….. facevo un passo avanti e tornavo dieci indietro . al quel tempo mio marito (ora ex ) non mi aiutava in alcun modo , mi sentivo completamente sola nel mio dolore …. non riuscivo nemmeno ad andare al lavoro pensavo solo alle mie bambine . Una notte presi un misto di medicinali e mandai giù . mi svegliai dopo circa 12 ore , piansi a lungo perché non ero riuscita nemmeno a togliermi la vita …. la seconda volta dentro la vasca da bagno medicinali molto più forti …. mi svegliai con tanto freddo e febbre alta …. .Dopo quei due episodi non ho più provato . Mi sono rimboccata le maniche , ho preso i documenti decreti di tribunale e libro penale e civile . Ho iniziato a leggere e fare ricerche x trovare appigli . All epoca ne sapevo più degli avvocati . Mi venne una strana idea ma ero pronta a tutto . Ne parlai con un giudice in pensione il quale mi disse – attenta la giustizia é un muro invalicabile , però provaci ugualmente se ti senti di avere ragione ! Volevo legarmi con le catene in tribunale . Parlai con un giornalista il quale mi disse di fargli sapere il giorno e l’ora al resto avrebbe pensato lui facendo intervenire tutti i giornali importanti . Il mio avvocato informò il giudice della mia intenzione di riavere mie figlie a casa con me altrimenti avrei agito di conseguenza sicura che la notizia – bomba avrebbe fatto tanto clamore . Due giorni dopo mi telefona il mio avvocato dicendomi che aveva una bellissima notizia .Mie figlie tornavano a casa dopo nove mesi e tre settimane . Ora ringrazio Dio x avermi dato la possibilità di continuare a vivere e poter vincere la mia battaglia .
ciao a tutti..oggi sto più male del solito..crisi di pianto improvvisi e silenzio assoluto sopratutto con la mia anima..è come se si spegnesse qualcosa dentro me..oggi è morto un uomo giovane con un tumore lasciando due bimbi e allora mi chiedo perché non prendi me che non ho interesse a questa vita piuttosto che una persona che vuole vivere!soltanto qui posso veramente sfogare tutto perché non parlo proprio con nessuno.
@Fabiola
Quanti anni hai?
ho 31 anni..abbastanza grande direi e ne ho passate veramente tante,solo che adesso mi mancano le forze..
@fabiola
Non c’e’ un’eta’ massima per stare male.
Mi scrivi qui? per_fabi@libero.it