Voglio morire, ma non posso
di
lulu80
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008.
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E io cosa dovrei fare?i miei ‘pilastri’ di vita si sono allontanati da me e l’unica cosa che posso fare é convincermi giorno per giorno che io ho dato più di ciò che avrei dovuto,e non meritavano nulla,e devo andare avanti con le mie poche forze unicamente x ‘la mia famiglia’ che,per fortuna nonostante tutto,pare presente.il problema é che sono io che inizio ad avere dubbi,non so se sarò all’altezza..
Che bello vedere che non scrive nessuno…confortante…significa che state tutti bene! É un piacere..
Certe volte quando vedo la gente intorno chiedo a me stesso: ma se io non fossi io? ma se io fossi lui o lei cosa farebbero loro al mio posto?
Non ho mai saputo darmi una risposta… ma il motivo però lo so!!
Io amo troppo la vita e tutto ciò che ci gira dentro, e tutta una questione di prospettiva.
Massimiliano…… 🙂 che bello sentirti dire ciò, anche io in un certo periodo mi domandavo la stessa cosa ed é strano non riuscirsi a dare una risposta dato che in questa attualità ogni cosa ha una spiegazione scientifica…
Ed é proprio vero,quando hai bisogno di qualcuno sembra proprio che spariscono in automatico gli amici…. Che abbattimento osceno…
Cari amici, vecchi e nuovi, un abbraccio grande! Sono tornata tra voi dopo più di un mese..Vi chiedo scusa x la mia assenza quì ma col pensiero vi sn st sempre vicina. Soprattutto al mio fratellone SERGIO, ke ho sentito telefonicam. un paio di volte, a VIVERESENZAMORE ecc.ecc. Stasera mi sn aggiornata sulle storie delle persone ke sn nuove in questo blog e, soprattutto mi ha colpito la triste situazione di MAGGIE e la positività di LA PISTOLINA (ke strano nick!..). Inizio cn MAGGIE: Cara amica, capisco la tua sofferenza e conosco il tipo di uomo ke è tuo “marito”..un uomo da evitare come la peste!! Se hai problemi e sei arrivata a pensare al suicidio è solo ed esclusivam. colpa sua. Credimi..nn cambierà. E’ inutile che preghi xkè torni da te.. la preghiera è sbagliata..dovresti pregare che si allontani x sempre dalla tua vita..Nn ti basta il male ke ha fatto a te e a quella creatura indifesa che, facendosi del male da solo, ad appena 6 anni, ti fa capire che crede di essere lui la causa di tutti i tuoi mali? Nn ti basta questo per cercare di fare qualcosa, innanzitutto nper lui, poi x te stessa? Dici di amarlo ma stai solo rovinandogli l’esistenza. Dici ke volevano ke denunciassi tuo marito, le istituzioni a cui ti sei rivolta..cosa ti aspettavi? vAI A CHIEDERE AIUTO PERCHè IL TUO UOMO TI PICCHIA, TI FA VIOLENZA PSICOLOGICA E TI A PORTATO ALL’ESAURIMENTO FISICO E PSICHICO e pretendi che ti dicano di comprenderlo? Scusa se uso questo tono, nn ti sto giudicando, ognuno vive le situazioni sulla sua pelle e nn mi permetterei mai di giudicarti ma sono molto indignata x la tua situazione e ancor di più x quella di tuo figlio! Nessun bambino dovrebbe passare quello che sta passando lui. Svegliati, maggie, chiedi aiuto, nn lasciare orfano un essere innocente..Che se vai avanti così la fine sarà quella..nn lo merita. Lo hai messo al mondo e devi dargli priorità assoluta. Ha terrore del padre e tu lo fai rientrare ogni volta che torna e ti chiede perdono..Ti prego, cara, mandalo a quel paese una volta per tutte! Stai rovinando 2 vite importantissime per dare retta all’amore ke provi x un uomo ke nn lo merita. Uno così nn merita ne te ne tantomeno di essere chiamato padre. c.... come sono incavolata, stasera! Scusa ma quando ce vò, ce vò..si dice a Roma! Rinboccati le maniche e offri un futuro degno a tuo figlio e a te stessa. Sarà dura ma un giorno vedrai il sorriso e la voglia di vivere tornare negli occhi di tuo figlio e questo ti ripagherà di tutta la fatica e la sofferenza. Chiedi aiuto e scrivi quì x sfogarti. Ti sono vicina col pensiero..purtroppo nn posso fare di più altrimenti lo sa Dio se farei qualcosa x aiutarti! Conosco bene la sofferenza e comprendo quella degli altri ma ho imparato, a mie spese, a fuggire da uomini come il tuo..dopo grandi sofferenze. Meglio soli ke male accompagnati ora è il mio motto. Gli uomini sbagliati mi hanno rovinato la vita e portato a conoscere la droga..Ma nn sono riusciti a farmi coinvolgere mio figlio.
CHE ora ha 13 anni e, ringraziando il cielo, è sereno e vive con me e la mia famiglia. Il padre mi ha picchiato varie volte, mi ha cacciato di casa in pieno inverno cn solo la maglia che avevo addosso e nn mi ha mai dato un soldo x il suo mantenimento..Facciamo a meno di lui benissimo. Per amore di mio figlio sn cambiata e anche se, ogni tanto ricado nella tentazione della droga..ciò nn ha mai coinvolto lui, ho sempre lavorato duramente (faccio la giardiniera) e quello che fanno gli altri nn mi interessa..Mi riferisco alla gente frivola di cui parli, ke si dv sposare e se la fa cn colleghi di lavoro..sn fatti loro. Purtroppo di gente superficiale e insensibile ce n’è a bizzeffe al mondo..ma c’è anche chi, come noi, ne ha passate di tutti i colori ed è orgogliosa di vivere e di dire:”IO CI SONO, CE L’HO FATTA A VIVERE E A RESPINGERE IL MALE!” . Ti abbraccio forte e spero ke rifletterai su ciò ke ti ho voluto dire con questo mio post.
SERGIO, perchè nn mi hai chiamato se stavi male? Se nn mi senti quì nn vuol dire che sn sparita. Sn sl molto impegnata al lavoro e la sera crollo dalla stanchezza..poi ho avuto i problemini ke sai ma..sn sempre quì..più forte di prima! Mi piego ma nn mi spezzo e dovresti farlo anche tu…sei più forte di quanto credi..devi solo rendertene conto. Sei molto importante per me e per questo blog..e devi esserci. A..nn dire che sn la leader quì che nn è affatto vero. Siamo tt leaders e tt abbiamo bisogno gli uni degli altri. Ti voglio bene.
Stasera mi sn dilungata e si è fatto tardi..Saluto quindi tutti e spero di tornare presto tra voi.
ASTA LA VISTA E, COME SEMPRE: POSITIVE VIBRATIONS!!!!
Sto impazzendo! Quanto cavolo é complicata poi?!perché non si può chiudere con il passato e andare avanti senza più pensieri?! NO!ci sono i momenti che hai passato che si presentano quando sei lì per chiudere e dimenticare tutto,perché é troppo complicato ricordarsi senza voler correre indietro. Tutto troppo difficile.ed é più semplice chiudersi e non aprire nuovi orizzonti di fronte a sé…
Io non lo so!!! Ma come si fà a far finta di voler bene a qualcuno?! Dire di progettare di incastrare qualcun’altro che si sà esser pessimo su una valanga di cose…..per troppe persone non esiste voler bene in modo reale é solamente un optional!!! Per dio!!!dove mi ha fatta nascere?!con quali assurde persone devo avere a che fare?! Ma cos’hanno tutti nella testa?! A volte mi vien da pensare solo a quando ero sull’orlo di quel precipizio,non mi avrebbe mai cercata e mai trovata nessuno.e invece ora non posso far altro che lottare x bene altrui… Che vita del…..!!!
è un periodo nel quale ogni mia azione è un peso enorme.quindi mi diventa pesante persino scrivere.forse è meglio cosi perchè altrimenti sarei troppo aggressivo nel rispondere a pistolina.già il nick mi innervosisce perchè lo trovo assurdo e ridicolo poi con ciò che scrive.SABRINA un abbraccio ed un bacio.ricordati che ci sono e mai ti abbandonerò.ciao sergio
ciao io posso capirti,anzi hai scritto delle cose che sento anch’io nel mio profondo…. e sinceramente mi sono commossa!!! anch’io vorrei morire ma non ho il coraggio..ormai non ho più un scopo…. la mia vita gira intorno al cibo… giorno dopo giorno…perendendo sempre più kili! mi sveglio mi guardo allo specchio è mi viene voglia di sputarmi in facci, mi sento triste e quindi evito di guardarmi allo specchio, non mi và neanche di aggiustarmi più… mi lascio trasportare dal fato! sono sola non ho nessuno vicino a me i miei si sono separati io sono andata a vivere con mio padre, mio padre non ci stà mai sempre a lavoro oppure dalla sua fidanzatina-zoccoletta, con mia madre non ci parlo più inoltre si è fidanzata con marito della compagna di mio padre, tutti i valori in cui credevo non esistono più non sò più chi sono… so solo una cosa presto morirò…perchè in effetti sono già morta dentro! una ragazza di 20 anni, se oggi sono qui è solo grazie alle mie due amorose : Mia sorella e la mia piccola dolce boxerina! son sicura che molte persone criticheranno i nostri pensieri… ma sinceramente non m’importa più di nulla …. ti ho scritto solo per farti capire che non sei l’unica ad avere tutti questi problemi! ci sono anch’io!
Salve, scusatemi tanto se mi intrometo, anch’io oggi come altri tanti giorni vorrei morire, se non lo faccio è per mia figlia, la personcina che amo di piu al mondo, è che per l’enesima volta ho sentito insultare da sua zia, si! per me il problema è la familia di mio marito ,gente mezchina , piena di se stessa, convinti sempre di aver ragione su tutto e su tutti, gente che va in chiesa e poi mi trata come se fose un pezzo di ….., gente che mi ha detto di tutto, insultantome e persino augurandomi la morte,(questo mio suocero) gran bella persona^^ e invece di autarmi tutti mi hanno voltato le spalle e hanno fatto finta di niente, quando ho osato dire qualcosa, per loro etano tutte bugie e invencione, como qualunque cosa dico, anche se ha sentirele c’era mezzo mondo. Questa gente di faciata per tutti o quasi e meravigliosa, quindi io non ho come difendermi, mio marito non ha abbstanza coraggio per afrontare una volta per tutte la sotuazione e cerca sempre di minimizare, il fato è che io vivo con tutta questa gente vicino, sotto, di lato e di fronte e in piu sono anche sola, sono straniera e tutta la mia famiglia è a mille Km, e comunque hanno i suoi problemi e mi dispiace fare stare male anche loro, pensate che tutto nasce cuando rimango in cinta e la nipote piu piccola di mio marito (14 anni) incomincia a chiedere a tutti se sara empre lei la piu ben voluta, ha paura e rabia nello stesso tempo, da allora non ha fato altro che metermi tutti contro e ci è riuscita alla grande!! ah dimenticavo adesso a la belleza di 30 anni, fino ad un anno fa estava con un ragazzo e pratticamente no la vedevamo piu viveva praticamete con lui, pensavo bene la sposa e se ne va, questo la lascia e da allora non fa altro che commandare nonni zii en quasi quasi anche Dio…E egoistta falsa come Giiuda e con una cativeria diabolica, ma qui tutti ovviamente credono sia Madre TEREsa.. Vi giuro non so come fare e non voglio vivere cosi, ma ancora meno far sofrire ma figlia….ditemi un vostro parere vi saro grata in eterno.
Grazie infinite
Carissime sorelle, ho letto molto attentamente tutto cio che avete scritto sopra, è la mia prima volta che entro in questo sito, e vi capisco molto bene come vi sentite! A volte si, è molto forte la sensazione di solitudine e di rabbia. Ma io vi voglio dire una cosa vera: “GESU’ CRISTO vi ama, e ha dato la sua vita per tutti noi, anche per voi, ha sofferto sulla croce per noi, basta che noi lo accettiamo come il nostro salvatore personale, e le sofferenze spariscono, arrivano giorni di gioia!” Sorelle per favore pensate ad una sola cosa bella, ad una persona importante(figlia, genitori), pensate che ancora avete tanta bella gente da conoscere che veramente vi vuole tanto bene! La vita è preziosa, è un dono che dio ci ha dato! Possiamo non essere importanti per tutti, ma basta una persona sola a cui siamo importante, per avere la forza e la gioia di continuare a vivere la vita!Pensa ad una persona sola, ma che ha tantissimo bisogno della vostra presenza, del vostro sorriso! Io Vi Voglio Tanto Bene!
salve a tutti
scusatemi se mi intrometto anke io ma nn avrei mai pensato di digitare qst “parole” x cercare suggerimenti sul web… invece eccomi qua!!!
ke dire??? ho 38 anni, e sono alcolista… ho provato diverse volte a smettere… ma nn ci sono mai riuscita… bere mi fa dimenticare la vita del c.... ke sto facendo, anke se poi nn è ke si risolva molto!!! 🙁
x cui, dopo tanti tentennamenti, avevo deciso di entrare in comunità.
nn sto a raccontarvi tutti i retroscena e le tragedie consumate qua in casa: i miei nn mi hanno mai completamente accettato e tutto qll ke facevo era sbagliato… ma lasciamo perdere, fatto sta ke mentre aspettavo la chiamata del centro x il ricovero, ho conosciuto un uomo stupendo e mi si è aperta una prospettiva di lavoro: ero al settimo cielo!!!!
ho parlato con lui del mio problema… abbiamo deciso di andare a convivere xkè capiva bene ke la mia situazione in casa era insostenibile… insomma, dopo una vita, sembrava ke le cose stessero andando tutte al loro posto!!!
poi la cazzata, fatta giusto ieri… ero così felice ke ho pensato bene di “rallegrarmi” ancora di + bevendo un “goccetto”… così, giusto x essere un pò più “simpatica” con il mio uomo… e così ho bevuto dell’alcol, qll x pulire i vetri x intenderci…
risultato? mi hanno ricoverato al ps x coma etilico (e nn è la prima volta, ma lo è stata con lui), e lui, giustamente, si è sentito tradito e ingannato, e mi ha riportato dai miei.
ora sono disperata… ho perso la mia + grande occasione x essere felice… come perdonarmi??? vorrei davvero morire… ke senso ho??? lo so ke è uno sfregio x ki vorrebbe e nn può… ma nn ce la fo +!!!
a 20 anni ho provato a tagliare le vene e ho preso 2 scatole di antiepilettici di mia nonna, risultato: lavanda gastrica e 5 gg in ospedale… e di nuovo il trauma di ritornare a casa dai miei!!!
nn ce la faccio veramente +…
sono ore ke piango e vorrei solo annullarmi da qst mondo ke nn mi appartiene… nn sono fatta x vivere…
Carissima AC, mi dispiace per questo problema che hai, ma sono contentissima che dopo tutto quello che hai provato per toglierti la vita, ecco qua, ci sei ancora tra di noi! la vita è bellissima, e nessun motivo al mondo può permettere di farci arrivare a questa decisione! ma ecco, rifletti un po, pensavi che eri sola, nessuno ti amava più, abbandonata da tutti, e succede un miracolo; incontrare un uomo bravissimo che ha avuto fiducia in te, e non penso che sia l’unico al mondo che crede in te e ti vuole bene! Tu sei preziosa e vali molto, basta avere un po di fiducia in te stessa, prima di prendere l’alcool la prossima volta, pensa alla persona che hai accanto, oppure alla persona che un giorno troverai e ti rimarrà accanto! Pensa che tante persone ti vogliono bene, anche se non sono in grado di dimostrartelo! I genitori sono un po arrabbiati perche non smetti di prendere l’alcool, ma questo non vuol dire che non ti vogliono bene, sei la loro figlia, ti hanno portato in questo mondo e ti hanno cresciuta sempre con i sacrifici di un genitore, magari non sono cosi bravi nel comunicare con te, ma sono sicura che ti vogliono bene! GESU TI AMA! basta che preghi a lui con fiducia e vedrai che ti aiuterà a smettere di prendere alcool, ti aiuterà a riprendere la fiducia del uomo che ti sta accanto. Stai tranquilla che ogni cosa si sistemerà, lasciali solo un po di tempo al tuo uomo che rifletta un po, e nel fra tempo dimostragli che ti sei convinta che non berrai più, per la tua vita e per il suo amore! Comunque niente è impossibile, ci vuole solo un po di buona volontà, e se lotti un po dentro di te, la troverai sia la volontà che la forza! Signore sarà con te! Lui ha voluto che tu dovevi stare in questa vita e sopratutto ti ha salvata! Io ti voglio bene, e con cuore ti sto vicino! ogni cosa ha il suo tempo, e al suo tempo ogni cosa si sistemerà! Andrà tutto per il verso giusto, si fiduciosa e vedrai! Io sarò sempre qui, se hai bisogno di qualcosa scrivimi! 🙂
Grazie col cuore Ilda!!! le tue parole mi sono di conforto sicuramente, ma la realtà purtroppo è ben diversa…
Lui se n’è andato veramente… qnd ci siamo conosciuti ed io gli avevo parlato del mio problema, lui mi ha dato tutta la fiducia del mondo… a patto ke nn dovevo sbagliare +… i miei lo avevano avvisato ma lui niente… era convintissimo e siamo andati a vivere insieme… tutto benissimo, fino alla bella pensata di venerdì sera…
lo conosco bene, nn tornerà +, l’unica cosa ke dovevo fare era nn deluderlo sotto quel punto di vista ed io l’ho fatto… nn mi risponde neanke + al telefono!!
entrerò in comunità… nn ho altra scelta!! ho tirato troppo la corda…
è ke nn riesco a perdonarmi di aver fatto quell’ultima cavolata… ed ora mi sento completamente svuotata e senza uno scopo!!! dopo tanto tempo avevo trovato la luce… ed invece sono voluta ritornare nel buio + completo!!!! nn riesco veramente a trovare + un senso a niente… è come se qlcn mi avesse strappato il cuore a mani nude e lo stringesse in mano… il dolore è veramente fisico!!!
grazie veramente del tuo interesse… ma al momento nn vedo sbocchi…
A.C. sei una brava persona,vedrai che avrai altre possibilità,ora devi solo stare calma e tranquilla.ciao
x 3 anni ho avuto il tuo problema dopo che la mia dolce metà mi ha lasciato.coraggio e avanti
Grazie anke a te David… ce la sto mettendo tutta!!! a qst punto nn vedo l’ora di entrare nella comunità così nn deluderò + nessuno!!! 🙂
grazie ancora…
Oggi, come al solito, ho pianto tanto, ma nessuno mi vede e nessuno se ne accorge.
Anch’io come molti non ho il coraggio di trovare la morte, ma ultimamente non faccio altro che pregare che essa arrivi da sola. Vorrei solo stare un pochino meglio, trovare un motivo per essere un po’ felice. Mi sto dando del tempo ripetendomi che qualcosa prima o poi cambierà, e invece è passato un anno e le cose peggiorano ogni giorno anzichè migliorare. Vi auguro di stare presto bene perchè non c’è malattia più tremenda che la depressione. E da qualche giorno inizio ad avere crisi di panico. Sembra un tunnel senza fine sempre più buio
unadivoi, nn sai qnt ti capisco!!!
la depressione scava, uccide dentro… ti consuma e nn ti fa vedere nulla con obiettività… è difficile reagire qnd nn si riesce a trovare + stimoli in nulla!!!
io, come te, sto finendo le lacrime… vorrei esserti di aiuto, ma nn ci riesco xkè ne avrei bisogno tanto anke io!!! cmq sappi ke nn sei la sola, nn ti da consolazione lo so, ma sappi ke sei capita!!!! un bacio!
io sono sempre stata solare e attiva, ho avuto problemi e anche grandi nella vita, ma ho sempre reagito. Penso che la depressione arrivi quando non c’è una sola cosa che vada nel verso giusto. Lavoro, amore, amici. Le persone a cui sono stata vicino quando ne avevano bisogno mi hanno voltato le spalle, non sto nemmeno a raccontarti in quale modo osceno. Se solo tutti potessimo incontrarci davvero piuttosto che scrivere qui sopra. Nemmeno io ce la faccio a consolare gli altri e non sai quanto mi dispiace. Ho letto la tua storia. E’ vero, hai sbagliato, ma la tua vita non è stata facile e penso che un errore si possa perdonare, capire. E che amore è se uno si allontana proprio quando una persona ne ha più bisogno, era standoti vicina che ti ti avrebbe aiutato, non di certo così… è capitato lo stesso a me, per questo ti capisco e non fartene una colpa. Ti auguro il meglio, davvero. Scrivimi ogni volta che vuoi, aiutiamoci noi che ci capiamo. Le tue parole mi aiutano perchè essere capita è già tantissimo ora per me. Grazie davvero
Salve a tutti. E’ da tempo che vi seguo da “dietro” le quinte e oggi ho deciso di scrivervi perchè penso di essere arrivato al limite… Sono un ragazzo di 19 anni sempre stato solo, pochi amici che si definivano “veri” quando poi non mi hanno mai aiutato nei tanti momenti brutti e tutto ciò mi ha portato a sfogarmi con il cibo fino a toccare i 140 kg, ma dopo 2 anni di dieta passata fra abbuffate e digiuni sono arrivato attorno ai 90 kg. Tutto ciò ha provocato tanta pelle in eccesso, ma quello ke odio a morte è il seno che mi è rimasto ke cerco in tutti i modi di nascondere arrivando ad usare nastro isolante, pellicole, pancere per camuffare questi terribili “pezzi di carne” appesi… Quattro mesi fa ho avuto dei problemi cardiaci e sono stato per tanto tempo in terapia intensiva… ora ho tante conseguenze ke curo con farmaci antiaritmici, betabloccanti e compresse per l’ipertensione… come se non bastasse sono “usciti” fuori altri problemi come gli acufeni(ovvero un ronzio nelle orecchie) ke nessun medico rieste a trovare la causa, le miodesopsie agli occhi (cioè vedere le cosidette mosche volanti nell’aria quando poi sono frammenti che si muovono nel cristallino oculare) e anche l’oculista mi ha detto ke non c’è niente da fare, poi altri problemi secondari ma ke nn sto qui a menzionare altrimenti ci vorrebbe una vita… sono stanco di sopportare tutto ciò vorrei solo ke qualcuno mi capisse, che mi direbbe che tutto ciò un giorno finirà anke se i medici dicono ke dovrò conviverci con tutte ste “cose”… mentre scrivo piango, mi dispero chiuso nella mia camera è così brutto sentirsi impotenti, e più piango e più il mio cuore ne risente… Poi nonostante tutto è più di un anno ke soffro per un mio amico, perchè io avevo preso una cotta per lui (io sono gay) ma mi ha spezzato il cuore dicendomi che con tutta quella pelle in più non facevo al caso suo… sono stato sempre disponibile per lui, l’ho ascoltato nei momenti difficili e invece lui mi cercava sono quando gli faceva comodo…Poi è andato via per lavoro ma non c’è stato un solo giorno in cui non lo ho pensato. Qualche mese fa si è rifatto vivo perchè ha saputo dei miei problemi di salute, ma nonostante ciò invece di domandarmi come sto, devo ascoltare solo lui che si vanta dei suoi amici e delle sua bella vita… Tutti stanno a dire la solita filastrocca: “sta chi sta peggio di te”, si è vero, ma hanno tanta forza e coraggio queste persone, ma io oramai nn c’è la faccio più di combattere… vorrei farla finita ma ho troppa paura di farlo. E’ da quando ero piccolo che soffro interiormente e ora ci volevano anche i problemi di salute…a cosa serve vivere per soffrire, nn ho nessun amico, faccio skifo nudo, nessuno mi ama per come sono, nessuno mi vuole bene…vorrei sentire solo il calore di un abbraccio di una persona sincera che mi direbbe che tutto va bene anche se sò che non è così…
Scusatemi se mi sono dilungato… saluti a tutti.
Gianny quello che posso dirti è che essere belli non è la soluzione di niente. Io sono bella, molto bella. E mi son ritrovata mille volte a maledire allo specchio questa bellezza. A causa sua ho attirato tante persone sbagliate. A causa sua le persone non hanno capito che avevo anche un’anima. A causa sua quando le persone mi hanno fatta soffrire gli altri mi hanno detto “Cosa ti importa, sei bella, sai quanti ne trovi”, come se questo bastasse. A causa sua le persone che ho amato mi hanno lasciata perchè non si fidavano di me, per loro la mia bellezza era troppo pericolosa.
Quanto vorrei essere brutta perchè mi sarebbe bastato avere accanto una sola persona vera piuttosto che un’orda di persone false che mi fanno soffrire.
Un abbraccio te lo do io, non sai quanto vorrei ora poterti abbracciare e dirti che io ti capisco perchè sebbene abbiamo il problema opposto la sofferenza causata è la stessa. Tieni duro e lascia stare quell’imbecille, perchè il vero problema è concedere troppo spazio e tempo a chi ci fa star male
Grazie unadivoi. Ho trascorso tutta la notte a pensare da come uscire da tutto ciò, ma nn vedo via d’uscita. Magari fosse solo per quell’imbecille, io nn ho nessuno con cui confidarmi, nessuno ke mi tira su il morale, devo solo vedermela da solo. Mi va tutto uno skifo ma quello che mi preme di più è di non poter stare bene in salute…solo dio sa quante gocce di valium prendo per calmarmi altrimenti devo sentirmi sempre il cuore in gola, ma nonostante tutto nn chiudo occhio…vorrei solo dormire notte e giorno per non pensare più a niente. Quelli della mia età stanno bene, escono, si divertono e io chiuso sempre in questa stanza a piangere mentre nessuno se ne accorge, nessuno sa del mio dolore. Qui posso confidarmi perchè non saprete mai la mia identità perchè mi vergogno di tutto ciò che faccio… non so se potrò andare avanti così, ma quando sarò davvero stanco di questa skifezza di vita non so se scriverò più su questo forum, perchè poi allora sarò arrivato al capolinea
Ti ho detto che ti capisco perchè anche io sto come te. Alla fine ho allontanato tutti e ora mi ritrovo da sola. Anche io chiusa in una stanza tutto il giorno senza niente da fare, nessuno con cui parlare, con cui uscire. Il niente fuori, intorno e dentro me. A volte vivo stati euforici pensando che un giorno io starò bene e quelli che mi fanno stare male staranno male, ma sono attimi, durano poco. Poi torna il nodo alla gola e vedo che a nessuno frega niente di come sto io, se sto bene, male, di come starò. Lo so, è difficilissimo. Si è sempre così tristi e il tempo sembra non trascorrere mai. Che posso dirti. Pensa alla tua saluta, fai di tutto per stare bene, concentrati su di te in modo da stare bene il prima possibile. Ti abbraccio anche oggi
sono pienamente d’accordo…anche io sono entrato in questo vortice e non riesco ad uscirne , non ci riesco , mi sveglio la mattina e penso che forse era meglio se non mi fossi svegliato proprio , vorrei solo farla finita ! finire questo errore tremendo che è iniziato con la mia nascita !
Caro Miller, non mi rincuora sapere che altri stanno come sto io, anzi si aggiunge dolore al dolore, perchè penso che come gli altri, come me, nemmeno tu meriti tanta sofferenza. Spero solo che un giorno potrò rincuorarvi con un mio post scrivendo “Tenete duro, ci sono passata anche io, ora sto bene”. Purtroppo non posso scriverlo per ora, perchè la mia speranza non è nemmeno più quella di stare meglio, ma quella di non stare persino peggio. E ti assicuro che un gradino più giù di qui per me si apre il vuoto, e non so se poi riuscirò mai a tornare indietro. Comunque posso assicurarti che l’errore non sei tu, ma chi potrebbe e non fa niente per te. Un caro saluto.
Ciao a Tutti!!!!! Ho letto e riletto, e mi sono ritrovato in alcune vostre frasi……..
Ho fatto il viaggio in macchina verso casa, stasera, meditando come farla finita. Ho messo la macchina verso l’altra corsia a cercare un frontale; ho provato a puntarla fuori strada……. Ma facevo “per scherzo”……
Sono arrivato sotto casa. Ho parcheggiato e sono rimasto venti minuti a cercare informazioni su come uccidersi…… E vi ho trovato.
Diverse volte nella mia vita ho avuto questi impulsi.
Ciao Miller: anchio ho passato degli anni a sperare di non svegliarmi mai più……………
Ciao Lulù 80: anchio sento una forte delusione nei miei confronti
ed ogni volta che nn riesco in alcune cose aumenta tremendamente.
Ciao Unadivoi: anchio nn sopporto la gente intorno a volte: arrivo ad odiarli per il fatto di nn poterli/e amare. Ciò che desideri troppo alla fine, se nn lo ottieni, devi odiarlo per riuscire a sopravvivere.
E con tutto questo siamo “condannati a vivere” ed a fingere giorno per giorno.
Spesso il mio desiderio è che il tempo scappi via in fretta per arrivare subito alla fine.
Io ho 47 anni e sono sopravvissuto a 25 anni di attacchi di ansia e panico da arrivare a svenimenti e collasso nervoso. Ho fatto la mia vita “normale”. Ho lavorato ed ancora lo faccio per fortuna. Ho famiglia. Ho preso troppi impegni………….
Non potevo guidare, uscire a piedi, entrare nei negozi, attraversare ponti, seguire lezioni in classe, lavorare seduto, guardare in faccia una donna, fare un approccio, ho sentito il desiderio di far male ai miei figli e mi sono messo in terapia.
Ora “sto bene” ma la vita che ho “inventato” nn è stata scelta, ma “capitata”, per cui, alla fine, la percorro da turista senza troppi entusiasmi. Un lungo tunnel di impegni ( faccio due lavori e 120 km al giorno. Lavoro sabato e domenica e feste ed ho mollato TUTTI i miei hobby. ) che scorre senza possibilità di uscirne.
Va bene tutto… Ok…. Vorrei solo un nuovo amore per affrontare con un senso di leggerezza questi giorni pesanti, e li mi scontro ancora con ansia e nervoso che mi rendono impossibile la cosa più bella del mondo……
Quando sommo tutto insieme mi sembra di impazzire…..
Nom so perchè ho scritto tutto ciò….. Ora mi è passata. Non mi sento di dare consigli a nessuno ma solo tutta la mia solidarietà ed una “piccola speranza”: il tempo attutisce tutto e smorza ogni dolore ed ogni orgoglio. Resistete e dategli modo ( al tempo ) di aiutarvi a sopportare anche le cose peggiori. Uscite e ridete degli altri che al vostro posto nn resisterebbero una settimana a convivere con i nostri fantasmi; sono loro i più deboli!!!! Facile fare i magnifici quando si sta bene!!!! La vera forza è rialzarsi ogni volta che ci si trova a terra e trascinarsi sempre avanti. E nn abbiate paura di dirlo davanti a tutti: dovete essere orgogliosi di continuare a farcela nonostante tutto. Non cercate la gioia altrove ma solo in Voi.UN FORTE AB
Oggi mi sento così anch’io. Il nulla fuori e dentro. Un bimbo di cui prendermi cura ma non e la faccio. Forse senza di me starebbe anche meglio. Ma non so come fare. Vorrei si trattasse di un incidente in modo da non lasciare anche questo ricordo di me! Ho paura per le ore che ho davanti. Non so come riempirle. Ho paura per i nuovi giorni cha arriveranno. Non li vorrei.
Mi sta capitando lo stesso. Mi dicono che sono giovane, che non ha senso che mi appassisca così, che ho tutta la vita davanti e proprio questo è il problema: io non so come viverla questa vita che ho davanti e non la vorrei. Spesso penso di non essere fatta per la vita, per sostenerne le sfide, per superarne i momenti difficili, anche solo per apprezzarne le piccole cose che dovrebbero ridare slancio e conforto. Sarò ingrata ed egoista ma non ce la faccio. A breve dovrei scegliere un corso di studi magistrale, dovrei iniziare a pensare al mio futuro, decidere cosa vorrei fare nella vita…e se non volessi far niente? E se il mio futuro non fossi interessata a costruirlo? L’unica cosa che m’impedisce di crollare completamente è l’idea del dolore che provocherei alle persone care, anch’io ho visto cosa succede a genitori, parenti ed amici dopo un suicidio e non potrei sopportare l’idea di far loro una cosa simile. Sono in un vicolo cieco e non so come uscirne.
Non ho molto da dire…io ho preparato gia tutto. Tolto un sacco di roba da casa, in modo da poter portare via tutte le cose restanti in una botta sola. Preparato il testamento. Scritto lettere d’affetto e quelle più meramente tecniche (codici d’accesso ai conti, password…). Letto milioni di pagine sui metodi, perchè come tutti vorrei soffrire il meno possibile. Vi consiglio di fare questo percorso, perchè preparare tutto fa passare molto tempo e rende questa scelta meno “romantica”. Ci vorrebbe una certe educazione sul trattamento di chi vuole togliersi la vita. La vita è bella, potremmo dare un dolore, abbiamo amici e familiari…ecc… tranne il fatto in certi momenti tutto questo non conta quanto il desiderio di smettere di soffrire. Perchè il suicidio non è rifiuto della vita, ma sfinimento di fronte alla sofferenza. Vi abbraccio.
Siamo animali gettati in un mondo di spietata competizione, ma in questa lotta non si è mai ad armi pari. Chi nasce ricco, chi povero, chi è amato dai genitori, chi è a malapena sopportato se non odiato. Chi è bello, chi è brutto (e fa una gran differenza, non raccontiamoci balle), chi è sano, chi è malato. Chi incontra persone equilibrate e assertive, chi incontra persone ansiose e nevrotiche. Chi subisce uno stupro, chi una mutilazione, chi un lutto, chi invece vince dei quattrini o ha la fortuna di avere al suo fianco una persona amorevole, sincera e da cui è attratto.
Ma non siamo muffe, abbiamo dei sentimenti, siamo sensibili e può darsi il caso che la qualità della nostra vita sia troppo al di sotto di quello che per noi è il minimo accettabile. E allora, se dopo tutti i tentativi possibili non si trova una strada, è giusto e sacrosanto che una persona abbia accesso a qualche forma di eutanasia.
In fondo anche gli animali si suicidano: proprio ultimamente ho saputo di una gattina che si è lasciata morire di fame perché si sentiva trascurata dalla padrona che aveva appena avuto un figlio.
Sì, voglio morire. La natura non accetta mezze misure: successo o sconfitta e io sono stato sconfitto. Non mi sono stati dati gli strumenti per potermi confrontare con gli altri, in particolare con l’altro sesso. Non sono interessante come compagno, quindi in teoria sono destinato a non riprodurmi e tanto vale chiudere il discorso qui anziché andare avanti in questa non-vita continuando ad invecchiare, ad ammalarmi e imbruttirmi.
Alcuni vedono nel suicidio un atto di disperazione, fatto in totale mancanza di lucidità. Non è sempre così. Può essere una decisione perfettamente razionale e ponderata.
Il suicidio è un diritto.
Quello che vorrei dire di sicuro non conforterà nessuno, perchè anch’io ho pensato spesso al suicidio.
Nella vita si nasce e si vive l’infanzia e l’adolescenza come in un sogno, ammirando, desiderando, parlando di cose che sono un luogo comune per tutti quelli che da grandi non si sono svegliati.
La sfortuna è proprio questa: svegliarsi.
Cosa significa lo sapete bene, capire che tutto è stupido e deludente.
L’amore, la famiglia, le amicizie, il lavoro, insomma tutto è come dentro un gioco enorme e stupido senza nulla di vero.
Faccio un esempio : prendiamo l’amore…tutti ne parlano e lo desiderano in continuazione….ma poi il tradimento è più diffuso dell’acqua del mare….e allora?
Questo come tutto.
Per cosa possiamo vivere?…per chi dobbiamo vivere?
La fortuna è per tutti quelli che vivono di illusioni e pensano che il giusto modo di vivere è di sicuro il loro.
Queste persone ritengo siano fortunate, perchè non hanno capito.
Noi della tribù dei siucidanti, vorremmo delle risposte a questa vita che non sà di niente. Ma queste risposte non arrivano mai.
Siamo come alieni caduti nel pianeta sbagliato. ciao
Cari amici, ho letto molto attentamente i vostri commenti! vi capisco come vi sentite, ma noi non dobbiamo avere paura dalla vita, dal futuro, dobbiamo vivere ogni giorno, passare i giorni uno alla volta, non dobbiamo fare grandi progetti, noi tutti siamo preziosi e tutti siamo belli.non esistono le presone brutte, ognuno nel suo modo è bello, è simpatico, è buono! se uno perde in amore, o al lavoro, o i amici non vuol dire che la vita finisce la.no cari fratelli miei,la vita continua e pensate che ogni cosa succede per un motivo, che dopo le lacrime vengono le risate,perche c’è un tempo per piangere e un tempo per ridere.quello che dobbiamo capire noi è che se abbiamo perso nell’amore è successo perche il signore ha una persona migliore per noi e nel momento giusto ce lo manderà!e cosi via anche per le altre cose! pensiamo sempre positivo, che c’è almeno una sola persona che ci ama in questo mondo e che ha bisogno di noi anche se magari noi non lo abbiamo ancora capito chi è, può essere una persona che lo vediamo ogni giorno ma non ci rendiamo conto,può essere una persona dietro le quinta,ma di sicuro quella persona esiste! di sicuro il signore conosce i nostri cuori e ci aiuterà,non ci lascerà,ci sta dando la forza di superare questi momenti brutti:) noi siamo forti, noi dobbiamo mostrare a tutti che anche se cadiamo ci rialziamo sempre, e ogni volta che ci rialziamo diventiamo ancora più forti! niente è impossibile al questo mondo in cui viviamo,mettiamo solo un po di buona volontà,alcuni pensieri positivi,fiducia in noi stessi e in signore e tutto andrà bene! fidatevi quando vi dico che andrà bene! promettetemi che cominciando da oggi farete questa preghiera: “Signore Gesù,io apro il mio cuore a te, do la mia vita a te, confido ogni cosa nelle tue mani, perche solo tu conosci il mio cuore e solo tu senti e capisci meglio di tutti li altri i miei dolori,dammi la forza di rialzarmi,grazie che tu mi ami e sei con me anche quando tutti gli altri mi abbandonano!so che tu ascolti la mia preghiera e mi risponderai! grazie Signore, nel nome di Gesù io prego a te, Amen”!
io lo fatta e mi sento meglio,sono gioiosa,felice e ho trovato la pace e la salvezza 🙂 promettetemi fratelli miei, e dopo questa preghiera scrivetemi a raccontarmi com’è andata? io sono qua e aspetto le belle notizie da voi!vi voglio bene a tutti e vi mando un abbraccio virtuale a tutti voi 🙂 forza che siamo forti!!!
Anche io come erre erre ho scritto su Internet voglio moriree e sono giunta a voi. Non è la prima volta che cerco informazioni sul suicidio. Non riesco più a trovare un senso per cui devo vivere…amici?? non riesco a mantenerli più di 2 anni…amore?? la mia storia più lunga è durata 3 mesi…famiglia?? mio padre e mio fratello scelgono tutto per me. L’unica cosa che mi fa andare avanti è mia mamma, che ne ha passate tante e non oso immaginare cosa le accadrebbe se io non ci fossi più. E’ solo per lei che non mi sono ancora suicidata. Le mie giornata trascorrono vuote, senza emozioni, senza sorrisi, anzi le poche volte in cui rido è per una battuta in un film comico. Continuamente mi chiedo perchè Dio ha fatto tutto questo a me, cosa ho fatto io di male? Proprio un bel niente. Anche in me, come in voi, c’è una piccola speranza che qualcosa cambi, ma quanto dovrò aspettare ancora? E’ una vita che aspetto! La cosa che mi consola è che ho solo 19 anni, però questi dovrebbero essere gli anni più belli, ovvero quelli della spensieratezza, ma questa parola non fa proprio parte della mia vita.
E’ vero, si arriva al punto in cui razionalmente si rifiuta di vivere ulteriormente. Combatti, pensi che il domani ti riserverà la buonanovella ed invece il giorno dopo combatti nuovamente. E più combatti e più il nodo si stringe attorno alla gola e ti rendi conto che inesorabilmente un tuo malaugurato errore ti ha messo sulla via che ora dopo ora, anno dopo anno ti ha portato a questo punto. E sei solo, e ti confronti con il futuro senza di te e pensi a cosa lasciare in eredità al mondo; tu che non hai avuto nulla da dare se non qualche piccola emozione sparsa quà e là, tra i secondi che ti hanno separato dalla morte. Ci penso, eccome se ci penso. E penso che alla fine magari la mia morte potrà dare un senso alla mia vita, che sino ad oggi non lo ha mai avuto. Avrei voluto vincere il destino ma è stato inutile. Alcuni mi hanno riferito che il sottoscritto è stato vittima di ingiustizia, ma nel conto con la via l’errore non è mai da una sola parte, è come quando ci si separa: bisogna avere l’onestà intellettuale di dividere equamente le responsabilità. E’ per questo che non mi sento vittima di ingiustizia, ma solo un uomo deluso che affronta l’idea del suicidio come una decisione da prendere, per quanto difficile, tra le poche che rimangono. Quando il mondo ti chiude la porta in faccia, quando la via si incammina verso sentieri oscuri le energie di un singlo non bastano per quante ne abbia. Ci vorrebbe un Padre, misericordioso forse, ma io non l’ho incontrato. C’è un ponte molto alto vicino casa mia ed ho passato l’ultimo mese a pensare come vivrò quegli attimi di caduta libera. Se avrò paura oppure le mie difese psichiche mi impediranno di averla e sarà soltanto un bellissimo volo, per me che ho sempre sognato di volare non avendo le ali. Ed il mio corpo esploderà per in mille pezzi ed il mio sangue forse canterà una canzone di libertà, quella che non ho mai avuto, quella che non mi è mai passato per la testa di cantare ritenendo di non averne diritto. Esploderà forse come avrei voluto che facesse la mia vita, regalandomi un attimo di pace. Perchè era della pace di cui volevo parlare ed invece la sintassi si è sublimata in guerra. Ma la guerra ha il suo codice: è un codice d’onore, niente resa, o Roma o morte. Sarà morte. Sono ormai agli sgoccioli e sono sicuro che non potrò sopportare un ulteriore colpo, così come sono certo dell’arrivo dell’ultimo urto con la crudeltà del proprio destino. Ecco l’ultimo urto, attendo solo quello. Nel frattempo mi preparo e risolvo al meglo i nodi che non vorrei lasciare in eredità. Il tempo che avrò a disposizione non lo conosco, qualche ora forse, giorni o mesi. Ma è lì in agguato e sò che arriverà ed allora il destino che ha riso sino ad oggi di me dovrà trovare un altro burattino con cui giocare, perchè alla fine l’unica arma che rimane nella vita è quella di impedire alla vita stessa di giocare con i propri figli di cui non ha mai desiderato la genitura.
Un augurio a tutti, siate felici
Ciao amici leggendo voi mi fa sentire commossa ma meno sola, sono arrivata anche io, ma non voglio un suicidio, il mio desiderio che prego tutti i santi giorni è implorare: dio madonnina portami con te un anima è un cuore grande come il mio vi potra’ essere utile lassu’ aspetto sempre con ansia, la mia pietosa solitudine e ricordi peggiora giorno dopo giorno, dormo e piango, cucino è piango, mangio è piango, scrivo è piango, e tutto cio’ va fatto solo con lacrime è nient’ altro questo dovuto ad una vita trascorsa con tanta sfortuna.. è ora son pronta è sta’ volta non piangero’ ciao amici
Ho inserito in Google ‘voglio morire’ perchè stavo cercando un sito che avevo letto 10 anni fa quando scrissi le stesse parole dettate da quello che sentivo in quel periodo. Mi ricordo che ero in lacrime di fronte al pc, come se cliccando per cercare informazioni stessi firmando la mia condanna a morte e poi lessi parole dolci che mi esortavano ad allontanare quei pensieri, parole dolci ma che mi ferivano dentro e mi facevano piangere ancora di più perchè raccontavano magnificamente quello che stavo sentendo, ero ancora a pezzi ma per la prima volta sentii comprensione per la mia disperazione. Quel giorno mi tranquillizzai, mi ricordo che tornai a casa e riuscii a dormire serenamente.
Quel sito non l’ho ritrovato, ho trovato questa pagina.
Oggi non voglio morire, nel tempo ho collezionato tanti momenti positivi, felici, tante amicizie. Oggi NON sono una persona sempre in giro o sempre con amici, vivo con necessità anche momenti di pace in solitudine. Non ho più paura di restare per conto mio e non mi intristisce il pensiero…ho maturato il valore della parola serenità e questo mi fa gioire dei momenti miei e solo miei ed anche del dono dell’amicizia e della condivisione.
Vorrei abbracciarvi tutti, vorrei invitarvi a mangiare una pizza a fare una giornata al mare insieme.
Insieme a te non ci sto più…una canzone d’amore che a un certo punto dice
cercavo in te la tenerezza che non ho, la comprensione che non so, trovare in questo mondo stupido.
Fatevi un regalo che magari può non interessarvi ma fatevelo lo stesso: contattatemi, diventiamo amici. C’è sempre un punto piccolissimo dal quale si può ripartire. Vorrei essere il vostro puntino. Un grande abbraccio.
Suicidio… la prima volta che ci ho pensato avevo mi pare 15 anni, e non mi limitai solo a pensarci… Il dolore fisico e la paura mi fermarono. Penso spesso a quel momento, e ora, che sono passati 6 anni e più, rimpiango di essermi fermato, visto l’ andamento della mia vita.
So che un giorno dovrò rifare i conti con me stesso, e spero di essere pronto quando succederà.
io amo la vita!!e ringrazio Dio ogni giorno x avermela donata….mi sono ritrovata qui x cao..e mi si è riempito il cuore di tristezza…nn avrei mai immaginato che persone così giovani tra l’altro potessero provare tali sofferenze,non credo ci siano parole giuste da dire….spero solo che ognuno di voi trovi la luce in fondo a questo tunnel dove siete rinchiusi…in bocca al lupo a tutti….vi abbraccio calorosamente…e tenete duro!!!
la disperazione degli altri non la puoi misurare.
leggo della tua, ma provo una tale stretta al cuore per la mia, una nausea, una voglia di piangere e un desiderio di allontanarmi da una verifica della verità per come me l’aspetto già… perché sarebbe sempre brutta… l’esistenza di un mediocre, il disprezzo per me stesso, la mia incapacità sessuale, il mio aspetto e la mia mente decaduta, il mio essere un fallimento ma soprattutto il messaggio chiaro che il resto dell’umanità che paga (perché gratis sono tutti bravi ad apprezzare e a farti caro caro sulla spalla oh quanto vali, oh quanto vale la vita e la tua individualità) … il resto dell’umanità mi dice che non gli servo a niente e che siccome non sono ricco, questo significa che posso anche essiccarmi al sole o marcire a lato strada, tanto a parte per i parenti e per il fastidio del momento, non è che sia di qualche utilità al mondo.
Come giovane do fastidio ai vecchi, non gli dò ragione, come vecchio do fastidio ai giovani, sono in mezzo alle palle, un vecchiume inutile e sorpassato e stagnante. Per lo stato in qualche modo devo essere un peso e sicuramente lo sono per una ditta che non ebbia bisogno esclusivamente di schiavi. A far salami potrei anche essere di qualche utilità. Siamo individualisti sopraffattori … il perdente deve soccombere e io la sfida l’ho compresa e l’ho persa, sono stato sopraffatto e come vile, codardo e perdente naturalmente non sono pronto a ricevere la spada in petto come se niente fosse: ho paura e non voglio provare dolore. Vorrei semplicemente svanire, non essere mai esistito, non essere stato un imbarazzo o un fastidio e una perdita di tempo per le poche persone che me l’hanno concesso e con esso della preziosa attenzione. Mi sento di chiedere scusa a queste persone, perché hanno gettato quel tempo con me. Quando c’è abbondanza anche i mediocri possono sopravvivere e vivacchiare, ma quando non c’è granché, il più forte sopravvive, lui e la sua cricca.
Le pressioni e le sfide. Questo è la vita per molta gente. Sentire la sfida delal sopravvivenza e guadagnarsi grandi risultati per chiamarla finalmente vita. E quel troneggiare sugli altri sarà bello per te, ma gli altri… io sono uno di loro, gli altri. Quando la briciola è il premio, per gli altri non resta nulla.
Ho dialogato con la morte fin da adolescente, ma la differenza è che sei protetto, puoi disperarti ma quando finisce la disperazione a te ci hanno pensato i tuoi. Quando sei adulto ed esci dalla disperazione mentale, la realtà ti ricorda perché ci eri entrato: perché la speranza non c’era: questo è disperare. Non sperare più: vedere che le vie d’uscita non sono alla tua portata, che non ne vale la pena, che ciò che con la pena raggiungi è una nuova pena. Che la fatica di arrivare a domani porta ad altra fatica e che alla fine morirai in un modo che non puoi nemmeno controllare.
L’espressione del mio stato d’animo viola qualche legge?
un amore immenso stupendo e poi? un giorno arriva una donna sposata con figli e decide che lui deve essere suo e lui decide di giocare con me e il nostro bambino. tradimenti andate ritorni ripensamenti, promesse mai mantenute, bugie tante bugie. Quella che doveva essere la mia famiglia ha dopo un’ora dal primo abbandono ci volta le spalle e comincia una lotta. Minacce le sue continue minacce, mi uccido mi diceva, la faccio finita, una voce mi dice che vi devo abbandonare. Ho lottato da sola contro tutto e tutti, nessuno mi credeva e mentre mi trascinavo ogni mattina al lavoro e correvo a portare all’asilo il bambino ad andarlo a prendere dopo dodici ore di lavoro, cercando disperatamente di far fronte alle spese per non farmi portare via la casa, lui faceva il doppio gioco e nessuno a parte me che lo amavo aveva capito che stava male, sdoppiamento della personalità e poof due mesi fa si è ucciso. Si ha pensato bene che ne il bambino ne io avessimo bisogno di nulla. via per sempre sotto terra a soli quarant’anni. Volete sapere come si sente una persona che sa che un uomo sta per morire e non lo trova? male una notte intera a cercarlo con i carabinieri e poi l’ultimo ritorno, loro che dicono si signora lo abbiamo trovato si tenga forte. con un figlio di sei anni che alle sei del mattino dorme ignaro di tutto. Non basterebbero altre due vite per dimenticare tutto. E il bambino? beh dopo aver subito i soprusi del padre per la sua malattia ora è solo con la sua mamma. Volete sapere perché vi ho raccontato questa storia? Perché anche io per tutta la durata di questi due anni, affranta dai suoi tradimenti e dai debiti insormontabili sognavo di morire anzi lo avevo programmato un incidente contro un muro in macchina, almeno avrei reso tutti felici, ma non l’ho fatto per mio figlio e per chi non mi ha mai abbandonata mio padre e mia madre. Sapete credo che dio non possa perdonare il suicidio, adesso lo so, è grave ciò che questo gesto fa alle anime che circondano la nostra vita. anche se fa male andare avanti bisogna trovare un motivo per farlo. anche solo per portare a termine un percorso per quanto doloroso, che si chiama vita c..... lui aveva un figlio e non avrebbe dovuto, aveva avuto mille volte il nostro perdono e non avverrebbe dovuto farlo. sapete la sua amante cosa fa adesso? vive tranquillamente la sua vita con il figlio e il marito e non pensa minimamente a un bambino che non ha più un padre. ogni notte mi sveglio in preda ad attacchi di ansia e dio solo sa quanto c.... vorrei morire, si lo desidero ancora perché sono stanca e delusa dalla vita. ma non posso ecco il titolo: “voglio morire ma non posso” e questo ormai lo so, ma la mia anima è morta, vivo solo perché nn posso ordinare al cuore di smettere di battere o ai polmoni di smettere di respirare e così ogni mattina mi alzo preparo il mio bambino, vado al lavoro e la sera torno a casa dopo aver indossato una stupida maschera per non far capire al mio piccolino che la mia vita fa schifo.
lunanera, io vorrei dirti una cosa, tieni conto che i bambini anche se piccoli capiscono molto più di quello che gli adulti credono. E se “purtroppo(!?)” sono dotati di una sensibilità sentono emozioni e stati d’animo di chi attorno a loro ruota, anche se mascherate o accuratamente celate. Te lo dico da figlia, dalla bambina che sono stata e che mai scorderò: se hai deciso di vivere per tuo figlio, dovrai cercare di trovare il modo per VIVERE davvero, e far vivere anche la tua anima. Io, da mia madre, quel “voglio morire ma non posso” lo sentivo, l’ho sempre sentito. Tu mi potrai raccontare cosa si prova a sopravvivere con un figlio senza un padre, ed io non potrò mai capire fino in fondo,… ma sò cosa significa crescere con una madre che, sai, vorrebbe morire. E’ come crescere con un peso, un grandissimo peso che preme contro la propria anima, e la spinge ad esplorare territori mentali difficili alla ricerca di risposte che possano aiutarla. Ma si è solo dei bambini, troppo giovani ed impreparati per affrontare un viaggio di tale portata. E’ un viaggio che nessun bambino dovrebbe mai intraprendere, nè da solo, nè con l’aiuto di qualcuno. – C’è un luogo nella mente in cui è ancorata la paura, io lo troverò dentro di me così insegnerò alla mia mamma dov’è, e così lei andrà a togliere l’ancora e poi ritornerà.- Ero piccola e mi dicevo più o meno queste cose, e come se fossi il personaggio di una favola iniziai una specie di viaggio in un mondo mentale (il mio) al quale ero totalmente impreparata, perchè era ancora in formazione. Trovai la paura in quel “viaggio”, la paura che lei potesse crollare, trovai l’indescrivibile paura di perderla senza volerlo, senza poter far nulla. Non lo sò ( mi hanno spiegato che fu una forma di difesa interiore, trovandomi di fronte a paure nuove e per me ingestibili), iniziai a staccarmi emotivamente da lei. Quando fui più grandina, attorno agli 11 o 12 anni, non la sentivo quasi più come madre. Sapevo che lo era, ma non la sentivo. Ricordo un suo pianto mentre mi abbracciava e mi parlava, rimasi immobile e fredda, distante. Era già successo. L’avevo persa per paura di perderla. Forse, fossi stata più grande avrei affrontato in maniera diversa la situazione, sicuramente con un pò più di maturità. Ma il forse rimane un forse. E’ andata così.
lunanera, la mia non è assolutamente una critica nei tuoi confronti, anzi, credo tu sia una donna forte, forte anche di belle cose dentro. Rifletti solo su una cosa: se cerchi di stare bene tu, dentro, nell’anima, tuo figlio lo sentirà. Sarà il regalo più bello che gli potrai fare mai.
un abbraccio
Ma perchè vivo, perchè ogni giorno mi sveglio, perchè non posso morire. Sono svuotata dentro e non riesco a trovare un motivo per la quale abbia un senso vivere. Vorrei staccare la spina alla vita ma non posso e aspetto che il buon Dio abbia pietà di me, almeno una volta, e mi posso regalare il mio desiderio.
ciao a tutti, scrivo qui perchè anche io arrivata ad oggi,inizio a credere fermamente che nemmeno per me ci sia più una via d’uscita.sono stanca e non ho più voglia di vivere in questo mo(N)do. ho 26 anni e convivo da 6, ho perso tutti gli amici,e la persona che ho vicino è totalmente apatica,oltre al suo lavoro non pensa ad altro. il mio carattere è una merda,a quanto pare faccio paura alla gente perchè ho la faccia “di c....”, non lavoro da quasi 4 anni e nemmeno sto più provando a cercarlo.non ho un futuro. siamo cosi poveri che questo mese siamo arrivati al punto che non posso permettermi di comprare gli assorbenti e ci stanno tagliando luce e gas. questo è solo l’inizio,andrà sempre peggio. chiunque conosco ha “la famiglia” alle spalle,la mia non solo è più povera di noi ma anche abbastanza menefreghista e ignorante. io non esisto e quando esisto non piaccio e non mi è nemmeno chiaro il perchè….forse perchè son sempre troppo diretta e sincera.agli occhi degli altri risulto sempre incazzosa ma effettivamente non è cosi!e poi la mia vita comunque fa schifo,dovrei essere felice per che cosa? mentire per chi?per gente che finito l’interesse scompare?a volte credo che la mia sia una punizione, io avrei dovuto morire al parto,son sopravvissuta con una paresi a un piede che poi è scomparsa da sola,ma se questa è la vita che devo fare credo che qualcuno abbia voluto punirmi.la mia vita intera è una punizione,avrò fatto qualcosa di male in una vita precedente… in ogni caso il mio futuro quale sarebbe?non avrò mai figli perchè a stento mangio io,non avrò mai un lavoro perchè non ho studiato e non potrò mai studiare perchè la mia è una città in cui tutto si paga e molto caro pure.sono insoddisfatta e triste riguardo a tutto,non ho fatto una sola scelta giusta in tutta la mia vita, l’unica cosa che mi tiene ancora qui è lo sguardo del mio cane che a volte sembra capire quel che penso di fare e sembra implorarmi di non farlo. lo amo come un figlio ed è la sola ancora rimasta a trattenermi.ma credo che una volta che non ci sarà più lui tutto sarà più facile.Sono stanca.Stanca di tutto e di tutti,ho anche pensato di scappare lontano e rifarmi una vita da sola,senza dire niente a nessuno, ma chiaramente senza un soldo e nemmeno la possibilità di farmeli diventa solo una nuova via di fuga che mi si chiude nella faccia. ho sbagliato tutto nella mia vita e ora ne pago le conseguenze.sono sempre stata forte e mi vergogno di pensare questo ma la mia pazienza è finita.anche la voglia è finita.non ne ho più voglia.scusate lo sfogo ma capirete che non è una cosa che riesci a dire a chi conosci…. e mi ha in parte confortato sapere che non sono sola. forse son malata ma io mi sento sanissima sono gli altri che non pensano come si deve… essere onesti,sensibili e cercare degli amici veri e dei traguardi nella vita fanno di me una persona malata??
ciao Gianny,ho letto la tua storia,io non sono gay,e non peso 90 kg, ma anche io sono brutta e in sovrappeso, ma sono stata anche molto bella, e ti posso dire che la bellezza è uguale a superficialità,quando hai un bell’aspetto chi si avvicina non lo fa per conoscere la tua persona e quindi se ne avrai bisogno comunque non ci sarà!ma per il resto su quello che hai detto tu: “io nn ho nessuno con cui confidarmi, nessuno ke mi tira su il morale, devo solo vedermela da solo. vorrei solo dormire notte e giorno per non pensare più a niente. Quelli della mia età stanno bene, escono, si divertono e io chiuso sempre in questa stanza a piangere mentre nessuno se ne accorge, nessuno sa del mio dolore.” Proviamo la stessa identica cosa. So quanto male possa fare.ti sono vicina perchè anch’io sono stufa di piangere. per il problema della pelle in più però fai una ricerca in internet,avevo letto qualcosa a riguardo cercando un modo per dimagrire….informati perchè esistono delle creme e degli esercizi che aiutano a non far sorgere questo problema,magari dimagrendo ancora un pochino nel modo corretto e tenendoti tonico riesci a cancellare almeno questo problema. so anche quanto sia facile a dirsi e difficile a farsi quando conduci una vita come quella che conduciamo noi. ma quando non hai niente,non hai niente da perdere.
Grazie Silvia,
le tue parole mi hanno toccato profondamente il cuore. La tua storia mi ha fatto venire i brividi e ho riconosciuto nel tuo racconto ciò che sto facendo al mio tesoro senza nemmeno rendermene conto. Si preoccupa per me se non mi vede mangiare o se mi vede piangere mi abbraccia e mi da parole di conforto è lui il mio piccolo ometto che sente tutte le mie debolezze, perché io sono un’egoista e gli permetto di sentirle tutte, dalla prima all’ultima. Hai ragione i bambini devono fare i bambini! Amo mio figlio e ogni giorno faccio i salti mortali per potergli dare ciò di cui ha bisogno, ma forse mi sono dimenticata di quando ero bambina e giocavo con mia madre e mio padre e non mi importava nulla della bambola bella o della bici, bastavano anche solo un po’ d’acqua e di farina, un po’ di solletico o una passeggiata. Ecco io sono troppo preoccupata a leccare le mie ferite e a non capire che forse lui ne fa volentieri a meno di una macchinina in più, ma vuole le attenzioni della sua mamma e non vederla gettata come uno straccio sul divano ogni sabato e domenica. Sono io che devo farmi aiutare, gli attacchi di panico, la paura della gente, paura anche solo di uscire a fare la spesa….Non posso tenerlo tappato in casa. e’ difficile il cuore mi fa male, ho paura. Ma davvero grazie.
Ciao a tutti. è parecchio ke nn scrivo quì e..da allora.. è entrata tanta gente nuova. Devo dire ke nn ho avuto il tempo, ne la voglia, di leggere tutti i post ma, se sn indirizzati quì, sn sicuramente di gente ke soffre, che vorrebbe aiuti o risposte..magari consigli..o solo sfogarsi. Io sn capitata “x caso” in questo blog..ma il caso nn esiste, quindi ci deve esser stato un motivo preciso. Mi sn sentita “a casa” quì..con gente come SERGIO, FIDUCIOSA, VIVERESENZAMORE, MAURIZIO, MARCO..e altri ancora..Gente che ora, x vari motivi, nn scrive più ma ke porto nel cuore. Cn alcuni mi sento ogni tanto telefonicamente ed è nata un’amicizia a distanza ke fa bene all’anima. Stasera sn entrata x salutare tutti voi ke leggete e scrivete quì perchè nn credo ke entrerò più spesso come una volta. Torno a ribadire che, secondo me, il caso nn esiste e c’è una forza benevola, una “Provvidenza”, ke ci segue, segue le ns scelte, i nostri sentimenti e le ns sofferenze..nonchè le ns gioie, è ovvio..ed è questa Provvidenza ke, un giorno, mi ha spinto ad entrare quì.. Ora spero cn tutto il cuore ke, questo angolino, vi faccia trovare degli amici comprensivi e tolleranti, che nn vi giudichino e sappiano capirvi nel profondo.. Cercate di sforzarvi ad essere positivi, nei pensieri e nelle azioni..sò ke, spesso, sembra impossibile ma se lo vogliamo veramente..l’aiuto giungerà..e sarà come un balsamo risanatore. La Vita, malgrado tutto, è una benedizione..e andrebbe vissuta sempre e comunque..nel miglior modo possibile.
Un abbraccio fraterno a tutti e..POSITIVE VIBRATIONS!!! (yea!)
SABRINA
PS: Ciao SERGIO, fratellone! Uno speciale saluto e tanti bacioni alla mia sorellina SILVIA..a VIVERE ecc. ecc. Siete nella mia anima!
Buona Vita e buona Fortuna a todo el mundo!!
cara lunanera
la tua storia è dolorosissima, non posso dire che ti capisco perchè sarebbe presuntuoso ma ho provato sinceramente un sentimento di compassione e di protezione. In questo momento sto vivendo una separazione ( la seconda) da mia moglie con due figli piccoli. Lei mi ha tradito e ingannato per tre anni, ora sono solo e quando sono con i miei figli faccio molta fatica a non tramettere loro tutto il mio dolore e tristezza. La tentazione di isolarmi e annullarmi è fortissima, sono un uomo disperato, ma avere delle creature a cui pensare mi fa tenere i piedi per terra. La vera sfida è accettare il fatto che non potrò mai più avere una compagna con cui condividere tutti i giorni questa vita di m..da. Fatti coraggio, non sei sola. Un abbraccio sincero.
Andrea