Voglio morire, ma non posso
di
lulu80
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008.
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stesso desiderio, stesso rispetto per mia madre che mi ferma. nel mare di difficoltà, la solitudine più totale…
sono passati un po di giorni da quando ho scritto ed ora mi stanno uscendo le lacrime..scrivo..il mio è uno sfogo e sinceramente provo un lieve piacere pensando che qualcuno lo leggera..ho 18 anni e sembro uno di 16..non ho amore nessuna mai mi ha detto ti amo..e vedo la gente intorno a me che ama ed è amata..che non l’hai mai desiderato la’more particolarmente e poi gli è caduto dal cielo cosi..tranne a me..ogni occasione me la brucio..sono un ragazzo normale..sono bassino..vivo in affitto..a mio padre il lavoro va di m…a..non ho la forza per vivere…lui ultimamente è gentile con me..mi vuole bene..e la mia vita di m…a le mie sofferenze le mie pene la noia che mi assale la solitudine mi spingono a rispondergli male..e lui che si pone in maniera così dolce che mi da i soldi della paghetta che lavora pure la domenica per me viene ricompensato cosi..così tenero..e buono..ed un figlio come me che gli risponde male e rifiuta un suo bacio prorpio oggi la notte di pasqua..e le sere passano fumando sigarette fino a quando la gola non mi brucia..e il sabato si mangia tanto ci si fanno 2 canne si va acasa ci si fa una se.. e tristi ed malinconici, oppressi, senza nessuno a parte i genitori si torna a letto e ci si addormenta…non mi suicidio perchè mia madre mia ama solo per questo…solo perchè mi ama e soffrirebbe da morire…se le morisse io morirei pure..ma non è colpa mia..sono le persone e il fato avverso che mi ha reso cosi infelice non posso farci un c…o..e voglio morire..epoi sempre la stessa canzone e nabokov e l’amore ai tempi del colera fanno sognare..voglio morire da morire..ma qui mi sento consolato..il tipo col nome strano che mi ha citato in una sua risposta: io voglio dirti che la vita non è una m…a per tutti..solo per alcuni..io sono uno di questi..se tu senti che la tua vita è una m…a..allora fallo..ucciditi..io sono realista..se la vita provoca tutte ste sofferenze allora il suicidio p giustificato..non è colpa nostra..e poi le ucciderei tutte quelle persone che passeggiano e felici si baciano….voglio morire morire morire…e non rompete i co…..i se potete perchè ho incitato un tizio al suicidio..e detesto quelli che dicono..non stare qui a scrivere se vuoi suicidarti fallo ora..che cosa vogliono..è un atto difficile e per quanto la situaione sia disastrosa ci vuole coraggio.che ca..o………………..arrivederci e buona fortuna
Ciao ragazzi, ho letto tutto(tranne il testo della canzone..dovrei sentrla,grazie lo stesso). Premetto che mi sono rimesso con la mia ragazza ma non è facile,a piccoli passi.Poi ringrazio lulu80 xkè ci capiamo abbastanza bene(nulla tolto agli altri)e, sì,è vero ho bisogno di uno psicologo ma in risposta a Zeta ribadisco che invece è sì una scelta semplice e allo stesso tempo è anche vero ciò che dici ma io non ho avuto traumio altro, ho una vita semplice tra alti e bassi e la mia scelta la posso cambiare in qualsiasi momento senza sentirmi un debole o altro proprio perchè è una scelta…lo è da 16 anni circa e ne ho meno di trenta fatti tu i calcoli(non è una gara e non voglio e non posso mettermi in competizione con federico però voglio tenere l’anonimato si sà mai che qualcno che conosco lo legga e capisca chi sono).Grazie anche a David non tanto perkè mi appoggia(bè un pò anche per quello) ma perchè capisce. Cmq la lettera sarebbe nel cassetto con il testamento e gli adii trenterei di farli sembrare dei saluti solo un pò particolari. Lulu80 sono della prov. di MI. Stockman io mi ripeto le stesse tue cose ma mi sono stancato,mi trascino e poi scusa ma io non mi accontento….una volta toccato il fondo sono andato da castorama e mi sono preso tutto quello che mi serve per scavare..ahahahah (ci rido sopra ma è vero). Mi dispiace moltissimo x la ta situazione Federico e per questo sono con Zeta. Adam mi dispiace anche x te visto che forse abbiamo una situaziono, di sfuggita, ma cmq un pò simile,comunque sappi che non mi inciti perkè ripeto che la mia è una scelta non una cosa fatta a caso..Lulu80 tornando a”noi” io non me lo posso permettere uno psico e poi lo siete già voi,perchè cercarne un’altro devo ammettere che siete persone buone che sanno le sensazioni e “giudicano”ma garbatamente e non imponete anzi siete tutti gentili, mi dite la vostra così io ci penso e ci ripensoalle vostre motivazioni, spero non pensiate siano parole dette al vento,almeno x me. Zeta io credo che il bello della psiche umana è che può fare cose illogiche in maniera logica con un senso,basta metabolizzarla e io ho metabolizzato questa è per questo che per me è semplice. Fra x quanto riguarda quello che dici per esperianza ho capito che per quanto puoi cercare in un modo onell’altro di avere o fare o cercare una cosa,sogno o altro che sia non sembre puoi averla o non come la volei e bisogna adattarsi e questa mi infastidisce parecchio.Le parole sono contate e io spero di essermi spiegato con ognuno di voi e di non avervi offeso in nessun modo, torno a ribadire(che logoroico che sono ahahah)che x quanto la mia vita non sia “segnata” in particolare la mia è una scelta e che è SBAGLIATA ma è la mia, e preferirei che nessuno la faccia,che la vita non è di merda regali momenti belli anzi bellissimi spesso..è che mi sembra di aver già vissuto e mi resta solo una felicità.Sarà anche perchè mi cibo delle esperienze altrui oltre che delle mie? sicuro.Ciao un saluto alla prossima
ci saranno errori di ortografia e sarà tutto sconnesso ma spero che mi capiate lo stesso ciao
IO198XX ti metti in contatto con me per piacere? chiedi il mio contatto alla redazione.
ti aspetto
Lulu80 non sò come si fà. Redaziooooone mi dai il contatto di lulu80?? ahahah
ahahah…. lulu80.com@hotmail.it
Ho paura di vivere…convivo con le mie ansie e le mie angosce semplicemente x la speranza di un futuro migliore……….:'( ma pultroppo c’è solo il buio e la desertificazioe del mio animo in cui predomina solo un senso si paura.
Ciao a tutti, e’ la mia volta in un blog…..
Ciao leilaluna, dici delle cose sacrosante. Anzi, voglio condividere con Voi le mie motivazioni per cui sono grata alla vita….
Copio&incollo il tuo intervento e aggiungo
Innanzitutto credo che più andiamo avanti e abbiamo tutto e più siamo depressi e vogliamo morire, non toviamo più stimoli per lottare e le delusioni ci schiacciano.
Io credo che al mondo c’è molta gente che sta peggio di te.. persone che vorrebbero vivere e invece stanno in un letto d’ospedale che soffrono, anche bambini che sono malati e vorrebbero correre e giocare ed essere normali, ma sono segnati, genitori affranti che cercano di capire il perchè!
Io penso a queste persone quando qualcuno mi parla di suicidio, quando qualcuno farnetica di eliminare le sue sofferenze in modo vigliacco come questo.
So di essere una persona fortunata per un mucchio di motivi (la salute mi ha sempre assistitito, ho 51 anni. Ho una figlia perfetta (escludendo le cose che ha preso dal papa’. Sto SCHERzanDO!!!! Mario non fare quella faccia…). Ho buoni amici (quelli su cui puoi veramente contare….. indipendentemente dagli scazzi vari). Posso contare sulla mia famiglia (anche se un po’….bizzarra??) Sono stata sempre fortunata con le relazioni amorose. E cosi’ potrei continuare…..
Domanda: perche’ nonostante cio’ sono infelice?
Si dice:
Bisogna volersi bene
Se vuoi aiutare gli altri… prima di tutto devi star bene tu
E cosi’ via…. Bellisssssime parole se uno ci riesce!!!!
In caso contrario….. continuo a pensare che sia tutto giusto…. Ma:
Se veramente mi voglio bene.. la faccio finita. Deve essere tutto perfetto, oltre lo choc iniziale non voglio creare problemi tecnici-burocratici etc a nessuno.
E’ vera una cosa… quando penso al dolore che posso dare alle persone che mi vogliono bene…
Ma, come si dice?
Se vuoi aiutare gli altri… prima di tutto devi star bene TU.
Ok, ora vi saluto.
Faby
ma io dico: voi parlate così solo perchè nn avete la minima idea invece di cosa significa nn avere nessuno sul quale fare affidamento! e aggiungo: volersi bene? se perdi l’unica persona che ti faceva finalmente stare bene (e nn parlo di separazione, ma molto peggio…), credete sia facile andare avanti? nn ci sono più stimoli,motivazioni valide! da avere tutto a nn avere più nulla e rimanere soli,ditemi un po voi se uno poi nn si vuole uccidere!?!?! poi mi scrivete di pensare a chi invece vuole vivere ma è malato o ha altri problemi; bene,purtroppo nn posso farci nulla ma sappiate che se potessi parlare con chi si dice sia superiore a noi,punto primo gliene direi di tutti i colori per la vita di mer.. che mi ha regalato (bel regalo…) e poi gli chiederei di salvare qualcuno a caso e di far morire me! nn dico che tutto il resto del mondo nn debba essere felice, ma nn giudicate e nn puntate il dito verso chi ormai ha perso la speranza anzi, pensate che chi sta in queste condizioni, nn ne può più di passare le feste a piangere chiuso in casa mentre sono tutti felici e per giunta con questa maledetta domanda che gira e rigira nella testa: perchè a me tutto questo? beh ora illuminatemi…
Marlok, anni e anni di angoscie, psicofarmaci, psicologi e psichiatri, la mia unica e flebile luce era la speranza di un futuro migliore, sai cosa? Avevo ragione!
Ciao ragazzi ri-eccomi a rompervi…
Zeta io sono contentissimo x te anche io spero…spero…spero……ma soprattutto aspetto..aspetto…un futuro migliore…senza offesa ovviamente.
Poi io non ho letto quello che ha scritto leilaluna(anche perchè ho iniziato a scrivere in questo blog dalla pagina 4 le altre pagine non le ho lette e forse dovrei e allo stesso tempo forse no)……mi infastidisce un pò il fatto che parla di chi stà “”peggio””…che senso ha???!!!! io credo che uno possa avere tutti ma tutti i problemi del mondo e sentirsi felicissimo anche se magari con un pò di tristezza, e chi invece non ha un problema ed è tristissimo con un pò di felicità.
Insomma io credo che sia relativo che tutto si basa sulla nostra individualità; chiunque può dire,per me, che qulcosa gli è facile ma poi incontra uno che ne ha la fobia e magari si è fatto curare miliardi e miliardi di volte ma ce l’ha ancora e quindi gli sarà impossibile farla….guardate ultimamente passa la canzone di jovanotti(preciso che non sono un fan ma alcunecanzoni sono belle) e nella canzone dice: “per quanto possa immedesimarmi nel battito di un’altro sarà sempre attraverso questo cuore”,meglio di così non saprei come esprimerlo; quindi, sempre per come la vedo io, certe problematiche dipendono da noi, da come siamo fatti, dal nostro carattere, da come siamo cresciuti, da chi abbiamo incotrato, dalle esperienze che abbiamo fatto…insomma un pò da tutto quello che ci circonda sia direttamente che indirettamente…..altrimenti perchè menzionare queste cose e poi non considerare le persone che hanno malattie gravi o situazioni gravi??? perchè allora non consideriamo chi muore di fame e magari preferirebbe essere morto ma non può neanche buttarsi da un ponte che non ne esistono….perchè non viaviamo anche noi a pene ed acqua e con quello che avanza non aiutiamo loro??!!sarà poco ma bisognerebbe farlo a questo punto….Voi direte: “si ma che centra con chi è malato?” purtoppo centra e come,sò che non mi sò spiegare bene ma credo che non si possono guardare i particolari solo quando ci và e non poi l’insieme escludendo cose comunque che portano alla stesso risultato. Spero come semprte di non avere offeso nessuno e di non apparirvi magari ipocrita o altro, cmq se è così ditemelo e vi farò le mie scuse. Mara sono cone te quando parli di chi dovrebbe stare sopra…ricordo che io non credo…ma se c’è e lo vedo faccio come quella di colorado caffè (trasmissione che non mi entusiasma + di tanto ma non c’è altro) ovvero prima glie ne dò tante ma tante ma tante….un pò di ironia ogni tanto ci vuole su dai.. ciao ragazzi alla prossima
P.s.: come al solito non guardate gli errori di ortografia e non leggete ciò che scrivo con tono arrogante ma sempre con ironia ma anche con serietà…(sono un giovine italiano ignorante….ahahah)
Ho letto molte delle vostre storie e dei vostri dolori. Ed é allucinante come si nota in quasi tutti voi una intelligenza superiore alla media. É proprio vero che le persone destinate a soffrire non possono essere stupide. Quante volte ho odiato la mia intelligenza, che io definerei come inclinazione a pensare troppo sui problemi, sul cosa non va attorno a me e dendro di me, ed é ovvio che non posso essere felice. Vedo solo che le persone stupide, quelle a cui non importa niente, sono le piú serene, e le invidio. A cosa mi serve la mia intelligenza? Bhé, ad avere un lavoro sicuro, ad avere degli amici, ma poi? Niente, poi c é il vuoto, non riesco a godermi niente. Non credo arrivare al suicidio mai, credo troppo nella vita e in Dio, ma ho paura che saró perennemente infelice, non ci sará mai niente che potrá farmi vedere le cose in maniera diversa, non amo questo mondo, non amo la mia vita, e la cosa piú grave per me é che non riesco a immaginare nessun tipo di vita che mi renderebbe felice, altrimenti la perseguirei. Mi odio a volte, ma vivró, qualcosa di huono, se non per me, ma almeno per gli altri la faró, anche se non me ne accorgeró…
@Tony:
e` una cosa normale… difficilmente chi non ha niente da pensare potra` vedere oltre la pura apparenza. Molte persone hanno avuto problemi simili. La ricerca e la voglia di approfondire svelano molte delle cose che a primo impatto non sono visibili. La negativita` espressa dal secondo risvolto e` cosi` sconfortante che puo` travolgere chi riesce a vederle.
Due dati di fatto:
Vedere non e` guardare.
Non e` facile smettere di vedere una volta iniziato.
@IO198XX
L’intelligenza non sempre va di pari passo con la cultura. Conosco personalmente molte persone definite colte che non vanno oltre il proprio naso. Smetti di scusarti per cio` che sei con chi non vuol capirti. La tua mente e` chiaramente profonda ed esprime idee molto nitide. Continua ad esprimerle in tutta tranquillita` perche` qui ci sono orecchi che ti vogliono ascoltare.
Non é facile smettere di vedere una volta iniziato.
Quant´e vera questa frase! E come vorrei che non fosse cosí…
ciao a tutti,
grazie David veramente per tutto quello che hai detto ma non solo su di me (se ho capito bene che la seconda parte fosse x me ).Sono commosso ma sinceramente dove dici che c’è chi mi ascolta e di parlare liberamente…poi sono anche io d’accordo con Tony quando ti dà ragione e quando vorrebbe che non fosse così……..alle volte mi sembra psopsio che non mi rimanga che vedere quando potrei semplificarmi o semplificarci la vita guardando come fanno in tanto e possono anche uccidere, umiliare anche solo sottovalutare le persone senza sentirsi mai in torto, in colpa o solo pensare che ci possa essere una minima possibilità che si sbaglino e sottovalutano tutto e tutti senza problemi…….questa cecità personalmente la invidio……
Grazie a chi mi ascolta e anche se non condivide le mie idee me le espone così da raffontarmi con esse…Grazie ancora Davide ma ora sarei curioso di sapere com’è andata per te, come ti và ora (ti ricordo che di indole sono curioso)…….ma lo sai che a momenti mi facevi scendere la lacrima??!!!! BASTARDOOOO (in senso buono e simpatico come te lo dice una qualunque persono che conosci…ci sarà chi te lo dice simpaticamente)ciaoooo
sto pensando di ammazzarmi e a come farlo da mesi.
ormai questo tarlo mi ha fatto perdere il cervello.
ne ho parlato ad una persona, alla più cara, ma nemmeno lui capisce.
il senso di solutidine e di isolamento mi devasta, vedere il mio futuro senza futuro mi dilania ancora di più.
non so perchè ve lo sto dicendo, forse perchè perlomeno mi conforta vedere che esistono persone come me, la sofferenza invisibile è più forte di quanto si possa pensare…
cerco la forza per farla finita, non vale la pena, assolutamente no. allo stesso tempo, mi accorgo di essere un vile vigliacco, mi faccio prendere dall’ emozione pensando a mio figlio e mia moglie, le uniche cose che adoro con tutta l’ anima e mi legano a questo schifo di mondo. mi blocco pensando a mio figlio che la sera non si addormenta se non vado a sdraiarmi accanto a lui e a mia moglie, che adoro, e stà lì, che aspetta quando ritorno da lovoro. e io intanto, non riesco a dar loro nulla, a parte il mio amore. non’è giusto, ne per loro ne per me
ciao…anzi buona sera o buona notte visto l’oraro in cui scrivo..
xxmarioxx io noin penso che tu sia un vile vigliacco anzi!!! io credo che tu ami qualcuno e che il mondo non sia bello….bè si sapeva gà…fà schifo no, e detto da me….dare tutto te stesso x loro è tantissimo……….mi chiedo solo cosa ci fai qui??!!?? io credo, e ripeto CREDO, che il tuo ia solo un momento di sconforto o depressine(è bastarda clpisce e non te ne rendi neanche conto) di certol’amore non ti manca,nè da dare nè da ricevere,lo dici tu stesso, è altro che ti turba il dificile è capire cosa. Lo sò che non ti sono molto d’aiuto…questo mi dispiace mooooooolto!!! Penso che tu ora veda tutto nero e sò che non è facile vedere altro che il nero! Ma leggendo quello che scrivi…bè hai tanto bianco intorno a te che forse non te ne rendi cnto…io di certo non mi posso permettermi di giudicarti…ma nonostante le mie ideee o scelte mi chiedo cosa ti fà desiderare di, come dici tu, “trovare la forza d farla finita” se mi spiegi meglio potrei, al massimo,se ti interessa ovviamente, dirti come la penso.
Mara….io sono d’accordissimo cion te quando dici che: “la sofferenza inviibile è più forte di quanto si possa pensare” ma cmq restando della mia idea su ME STESSO e SOLO SU DI ME!!…..vorrei in un qualche modo discutere sulle vostre scelte e capire come mai la pensate così; io su di me penso di aver detto abbastanza per farmi capire e perchè la penso così…ma se posso darvi una mao a cambiare idea mi fà cmq piacere…parlarne credo che sia il modo migliore e qui è anche meglio visto che non devi guardare nessuno in faccia e chiederti cosà starà pensando di te…qui si può parlare tra persone che vivono realtà simili, anche se con sfumature significative, che cmq fanno una grande differenza….io non voglio essere il buon samaritano ma se posso aiutare in minima parte spero di riuscire a farlo, visto proprio la modalià in cui penso al suicidio…come una scelta…qesto non vuol dire che sia giusta e nè che credo che lo sia,ma se posso aiutarvi o dissuadervi dal farlo….credo sia meglio di niente. Come dice devid qui ci sono orecchie che vi ascoltano e, io che sono di indole curiosa, non vuol dire che sia disinteressato,anzi!! Aiutatevi…non dico ad aiutarvi…..ma almeno di ascoltarvi e non solo per la curiosità ma per esprimervi la mia opinione….sempre che vi interessi..sperò di non essere stato troppo invadente o duro nei vostri confronti e nel caso mi scuso… alla prossima…ciao
caro io198xx ( …manco C1-P8…) mi chiamo anna,non mara,comunque è lo stesso.
Il fatto che io dica di volermi uccidere non significa che troverò mai la forza di farlo realmente.
Si può dire che la vera forza sia vivere, o sopravvivere, ma io credo che ci voglia una forza enorme (e anche un grosso coraggio) per farla finita davvero.
Non ho capito che cos’è che vuoi sapere?
I motivi per cui vorrei farlo?
Ognuno da un peso al proprio problema come se fosse più grave del problema di chiunque altro, presumo sia per questo che a volte si possa pensare “il mio si che è un problema irrisolvibile, mica il tuo/suo… etc”.
Vabbè comunque, a parte questi miei ragionamenti utili quanto una maniglia su un muro, non so quanto utile possa essere parlare dei motivi per cui uno voglia fare un gesto del genere…
Un motivo non vale l’altro?
@anna:
sicuramente e` vero che un motivo vale l’altro e non deve essere una forzatura ma una tua volonta` di esprimere a chi condivide. Aggiungo che e` anche vero che per voler porre fine alla propria esistenza in maniera lucida ci vuole piu` coraggio che vivere ma vorrei aggiungere che le scelte sicuramente non si basano sul voler dimostrare di avere piu` coraggio di altri.
@tony
so che mi capisci
@IO198XX
Grazie!
ciao a tutti,
ho 20 anni e da quando avevo circa 16 anni penso continuamente a farla finita.Prima pensavo che fosse soltanto un periodo,il cosidetto periodo dell’adolescenza,ma più passa il tempo e più mi accorgo di non valere niente.Forse direte che sono ancora giovane ed ho ancora tanto da imparare,però sinceramente non sò se ho la voglia di continuare…non sono capace di fare nulla,ho paura solo a pensare al futuro,e tutto quello che faccio va semre ttto storto.Sempre.Purtroppo non ho nessuno con qui parlare,non ho amiche fidate,amici,ho provato a volte di far capire a mia madre come mi sento,ma lei non comprende,anzi mi sgrida sempre,dicendo che io non posso avere problemi perchè sono ancora giovane ed io così mi sento ancora più sola ed inutile.
Ogni sera prima di andare a letto penso al domani,e una grande tristezza mi assale perchè tanto sò che sarà tutto come sempre e non cambierà nulla,e così piango…che brutta sensazione!!!Guardando gli altri,penso:”Perchè loro possono essere felici ed io no?Eppure vorrei soltanto avere una vita normale…”Sarebbe bello sparire per sempre,farla finita,ma poi penso a come si sentirebbero mia madre e mio padre,e cerco così sempre di rimandare.
bhè scusate se vi ho annoiato con queste cose,lo so,i vostri sono dei veri problemi e non i miei…per me è difficile parlare e questa è la prima volta nella mia vita che riesco ad esprimere come mi sento.
Mi sono ripromessa di non scrivere più di 3 righe ma sapete sono 20 anni che mi tengo tutto dentro 🙂
scusate ancora e per favore non criticatemi…
un IN BOCCA AL LUPO A TUTTI…ciao
Ciao roby89.Tenere le cose dentro certamente non aiuta, anzi. Scrivi tutto quello che senti, non vergognarti. E non dire che gli altri hanno un problema e tu no. Ogni problema é soggettivo. Nessuno puó giudicare se un problema é grande o no, perché ogni persona vive i problemi in maniera diversa. Vuoi allora essere infelice tutta la vita e piangere tutti i giorni solo perché credi che il tuo problema non merita attenzione?
Ragazzi vi capisco benissimo, so quello che si prova. Praticamente vivo uan situazione analoga. Mi vedo senza speranza e senza futuro. Qualsiasi cosa faccia mi va tutto storto. Non pensavo che sullo stesso forum ci fosse una lettera quasi analoga a quella del SUICIDIO. ciao xxmarioxx sono peppe83 delal lettera Suicidio.
Questa è la terza volta che ci provo a scrivere un commento alla lettera di una persona che prova quello stesso male di vivere che provo ogni giorno vedendo negli altri scorrere la vita.i manovali che incontro per strada, ogni bimbo adolescente adulto anziano uomo o donna sento una profonda invidia perché loro nn si sono arresi come me all’inettitudine..ognuno coltiva le proprie passioni ognuno ha un proprio carattere e sa essere spiritoso brioso vitale..mentre ciò che riesco a trasmettere è soltanto un sorriso inebetito dal sonno o dal cibo che mi rendono ancora cosa animata ma assai poco dissimile dal più becero animale.voglio morire perché nn ho più un senso un sguardo di speranza e di luce verso il mio futuro.tutto si ripeterà uguale come ho fatto in questi ultimi 5 mesi..un’eremita che adesso sta cercando un disperato appiglio alla vita attraverso quel ragazzo che ha tanto amato quanto odiato ..fino a nn provare assolutamente nulla.ma lo sai benissimo che lui starà con te perché sta male e si sente debole senza di te..
E allora io cosa dovrei pensare che mi sento debole e insensata e vuota con e senza di lui..
Che stupida la vita ma credo che ognuno raccolga ciò che si merita..
Me lo sono voluto io questo mondo fatto solo di me ..ma le relazioni sono fondamentali e quando le interrompi x diverso tempo e nn hai più la forza e la voglia di recuperarle ti arrendi e ti basterebbe quel briciolo di coraggio per farla finita con questa pupazzata..
Vedi negli altri vivere i desideri le speranze le gioie e le tristezze..e tu?una lurida ameba egoista che andandosene per sempre come un coniglio impaurito potrebbe risolvere tutto..ma rimane il pensiero come reagirà mia madre e poi tutti gli altri..
Una madre a cui nn ho portato mai molto rispetto e a cui ora troppo assomiglio per poterlo accettare ..vecchia e frustrata dentro fino al midollo.nn posso sopportare che la mia vita sia ridotta ad una stupida routine e che la mia unica preoccupazione sia cosa mangio oggi ..gli animali fanno così
Io che credevo nella poesia e speravo in un mondo migliore sono stata riportata alla triste realtà da quell’unico ragazzo che ho pur amato..ma quanto odiato!perchè ancora adesso può essere una fissa o forse solo uno sfogo mi ha fatto smettere di sognare e di credere sempre di più in ciò che facevo ..e dopo l’odio ora la rassegnazione a stare con lui perché nn si può stare con nessun altro..ho perso ogni capacità di comunicazione astrazione e programmazione..vincolata al passato verso cui vorrei tornare come se fosse possibile ed un futuro verso cui nn voglio muovermi perché nn so dove andare ..se mi date una ragione valida x rimanere rimango ma che nn siano le solite parole di conforto ..hai tante persone che ti vogliono bene perché tanto io nn me ne voglio più e l’unica via di speranza è la morte.
Sono una vigliacca egoista ..mi vergogno di quello che sono che penso che dico che faccio..perchè voler rimanere agonizzante ..ci vuole un taglio netto.
Parlo e ra
parlo e ragione per sentito dire ..faccio parte di quella massa omologata a cui nn vorrei appartenere ma cui il mio smarrimento cerebrale mi ha condannato..troppa tv cibo e letto in questi ultimi mesi e ora guardo dalla finestra inebetita senza più idee nè riflessioni utili come quelle che facevamo io e giuly e che ci portavano lontano nel mondo degli adulti ..noi due ragazze poetesse e sognatrici e ora è rimasta solo più lei..buona vita da un’amica che ha smesso di volare lontana e si è segregata nelle 4 mura domestiche ..nn capisco più nulla di nulla e assimilo tutto come una pattumiera bleah..meglio trovare una soluzione rapida e la morte è l’unico mio progetto e desiderio..
ma come fare?sento già lo schifo la vergogna per come lascerei gli altri ..mia madre in primis quella mamma tori che ho sempre criticato e poco rispettato x cm lasciava andare se stessa la casa..lei che pensa ai soldi la tv e il cibo..che fa del qualunquismo guardando la tele e dispiacendosi x le situazioni drammatiche che si susseguono nel mondo..mi ritrovo a fare lo stesso se nn di peggio. ben mi sta!!
ma forse ne ho la consapevolezza e per questo nn riuscendo a ritrovare il senno smarrito sulla luna forse(aiuto agilulfo!!) voglio solo e semplicemente sparire..
grazie Giampaolo,non sai quanto mi ha fatto piacere leggere le tue parole…purtroppo è da sempre che mi tengo tutto dentro ed è diventato molto difficile parlare di me con gli altri…anzi è impossibile.Sai ormai ci ho quasi fatto l’abitudine,ci sono dei momenti bruttissimi,credimi,in cui non voglio arrivare nemmeno all’ora dopo,però poi non so come spiegare,cerco di calmarmi,penso a quelle poche persone che mi vogliono bene e così…non lo sò nemmeno io come dire.Però grazie grazie grazie grazie per quello che hai detto…sono semplici parole,che però sentite per la prima volta mi danno una gioia che non immagini…grazie ancora!
X Peppe83 † 1983 pAx 2008 †
so che non sono la persona più adatta nel dirti queste cose,però cerca di credere più in te stesso,quando pensi che tutto va male,ricorda che dopo la mezzanotte viene l’alba,e che quindi prima o poi le cose andranno bene anche a te…dai forza!!!
Un saluto a tutti…ciao e grazie ancora a Giampaolo
Ti capisco Roby89.Sapere che c é qualcuno che ci vuole bene ci da una gran forza, ci fa sentire vivi, e ci alza il morale.
Mi dispiace che hai ormai l abitudine di non parlare dei tuoi problemi con nessuno, ció sicuramente non aiuta, perché tutti abbiamo bisogno di qualcuno con cui confrontarci, qualcuno che ci sostenga, perché é piú facile guardare un problema da fuori che da dentro.
Vedo comunque che hai una grande forza dentro, non devi scoraggiarti.
Come ben dici, quando si hanno dei momenti di sconforto é necessario credere che le cose possono cambiare, che ancora abbiamo margine di miglioramento in ognuno di noi. Dobbiamo credere!
“Loro possono perché credono di potere”. Credere é fondamentale.
Se non crediamo in noi stessi, se non crediamo che le cose possano cambiare, mai cambieranno…
Buona sera a tutti, si sono ancora qui a rompere…ahahah
Anna SCUSA SCUSA SCUSA (da qui in poi copia e incolla)SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA SCUSA….ma cos’hai contro il mio bellissimo nick??ahahah comunque io vedo che qui siamo tutti sulla stessa barchetta che affonda troppo lentamente mentre noi con i secchielli continuiama a buttare fuori acqua…Roby89 come già confermato da Gianpaolo (sono d’acordissimo con te se non si era capito): “Ciao roby89.Tenere le cose dentro certamente non aiuta, anzi. Scrivi tutto quello che senti, non vergognarti. E non dire che gli altri hanno un problema e tu no. Ogni problema é soggettivo. Nessuno puó giudicare se un problema é grande o no, perché ogni persona vive i problemi in maniera diversa. Vuoi allora essere infelice tutta la vita e piangere tutti i giorni solo perché credi che il tuo problema non merita attenzione?”…..non ci sono parole migliori. Una cosa vorrei aggiungere, io una volta ho detto che siete voi i miei psicologi perchè neanche io ho persone a cui dirlo come te, e qui mi regala tempo…il fatto di parlarne e sapere i pensiere e avere, perchè no, anche un pò di conforto….siamo persone in fondo.
X Ameba
ti dirò che quello che scrivi non è che non loò capisco ma mi pare strano,non voglio fare una critica ma sembra quasi una poesia…non è un male,solo che vorrei capirti meglio x capire cosa provi e come tu scrivi mi rende le cose più difficili..ok dirai ma fatti i…… tuoi è solo perchè così potrei discutere con te dei tuoi problemi capirli e magari “aiutare” anche me stesso.
Una cosa vorei chiederla a tutti….. perchè il problema più grosso che ci poniamo è cosa ne pensano o come si sentiranno altre persone?? ma soprattutto la prima che nominiamo e la madre??strano no?
Ora vi saluto e vi ricordo(come sempre) che niente è detto x offendere
Ciaooo
Ottima osservazione.
Avevo notato anche io questa cosa… Ok nelle persone molto giovani poteva risultare comprensibile, ma alcune volte mi stonava ugualmente.
Sicuramente il fatto di essere italiani gioca un brutto ruolo in questo scenario. E` un dato di fatto risaputo che sia gli uomini (soprattutto) ma anche le donne (minima parte) cresciuti in italia siano in qualche modo dipendenti dalla madre. Strano e` che invece di incolparle di aver provocato con errori (o con lacune) nei loro insegnamenti alcuni dei problemi comportamentali (se non tutti) che in seguito hanno dato vita ai molteplici vortici introspettivi, vengono viste come motivo di ripensamento al suicidio.
La cosa mi fa riflettere…
David io non penso sia giusto incolparle,almeno questa è l’impresione che dai,io credo che ovviamente essendo persone sbagliano anche loro, alle volte ci danno consigli sbagliati ma poi cmq la scelta è nostra…..anche se è difficile non seguire il consiglio visto che ti fidi…..poi se non lo segui e sbagli ti fa/fanno le menate da panico.
Fatto stà che per il fatto del legame con la madre che dici tu è vero, che spesso e volentieri ci “AIUTANO A SBAGLIARE”. La domanda comunque resta. ciao
Ovviamente mi riferisco al fatto che sono le madri piu` presenti dei padri nell’educazione dei figli. E` anche per questo che i giudici assegnano i figli alle cure materne nei casi di separazione. Il fatto di essere una persona giustifica parte dei loro errori. Il discente non e` ancora in grado di prendere decisioni quando inizia ad essere condizionato dai comportamenti dell’istruttore. E` compito dell’educatore avere una condotta adeguata allo scopo.
Quindi piu` che di fiducia direi che si tratta di dovere e/o mancanza di alternative fino al raggiungimento del grado di conoscenza sufficiente. Questo e` il punto in cui i tuoi meccanismi sono ormai quasi completati, ma e` anche il momento in cui inizi a manifestare i primi desideri di porre fine alla tua esistenza. Per alcune persone questi sono i momenti in cui iniziano a rinunciare al proprio volere dando come motivazione la paura di ferire chi ha creato le loro ferite.
E` questo che mi sembra strano…
Ciao, io ho cercato “voglio morire” con google, ed eccomi quà…
Abbiamo entrambi questo pensiero per la testa che non ci lascia più, ormai è un continuo cercare un modo indolore di morire, ed un sistema per farlo sembrare un incidente, questo perchè sono convinto che la mia ormai non più giovane e già triste madre non sopravviverebbe se sapesse che mi sono suicidato…. Quindi stiamo sopravvivendo per lo stesso motivo, io forse sto un pò meglio di te perchè ogni tanto ritrovo un pò di entusiasmo o meglio ritrovo un pò di forza, ma dura veramente poco. Più avanti vado, più mi rendo conto di ciò che ho perso, e più mi rendo conto di ciò che non avrò mai, oltretutto i miei problemi di salute vanno solo avanti e quindi bah per me non ci sarà mai un futuro felice, sarò triste fin tanto che vivrò…
Per questo leggendoti mi è sembrato di leggermi, e ciò non mi ha reso triste… Capisco perfettamente tutto, o magari mi illudo, anche l’essere infinitamente triste per la mancanza del sole ci avvicina, ma magari c’è una spiegazione chimica a questo, nel senso che forse la felicità non è per forza qualcosa che viene dall’animo, alla fine si tratta sempre di “droghe” che in alcune persone vengono prodotte in minor quantità che in altre, ed in altre non vengono affatto prodotte…
Bah magari è per questo che siamo così tristi??? Nn so, però chissà qualche farmaco potrebbe farti anche rinascere, senza che tu ti senta necessariamente “artefatta”. Hai mai fatto un tentativo?
Ma se sei come me, non penso che lo farai, io da solo non lo farei, mi dovrebbe obbligare qualcuno a farlo, qualcuno che capisse davvero in che razza di stato d’animo vivo, solo che nemmeno a casa lo sanno, e quando provavo ad esternare il mio malessere tramite blog, ho fatto allontanare un pò di amici, e il resto non faceva altro che dirmi… ma la smetti di scrivere ste cose tristi????
Se c’è qualcuno che pensi ti possa capire, prova a parlargli, sii chiara però, perchè le persone tra le righe proprio non sanno leggere!!!
Spero di rileggerti.
Ciao.
eccomi qui,di nuovo stanca e sconfitta da questo malessere che mi accompagna da quando ne ho memoria ogni giorno si sveglia e si addormenta con me.
alti e bassi che non so più come gestire,la mia maschera che sta per crollare,non sò più niente.certi giorni va un pò meglio e allora mi sembra che la mia voglia di non esserci più sia così stupida e sbagliata,altri giorni invece mi chiedo dove posso andare a prendere le energie per continuare questo cammino che mi porterà….chissà dove.
ma come fanno tutti ad andare avanti?quali sono davvero le cose che ci servono per essere sereni?tanti buoni propositi ma poi tutto crolla nel modo più banale quando mi accorgo di quanto posso essere sbagliata,paranoica e inadeguata,tante paure,tanta sofferenza e autocommiserazione,mi sento una persona triste,a volte così piena di emozioni a volte così vuota…..
perdonate questo sfogo,ne avevo bisogno.
Ciao,
Non vorrei fare parte di questo numero osceno di morte…ma io mi sto arrendendo…cercavo lavoro…l’ho trovato…e non riesco a farlo perchè sono paralizzata con i pensieri di morte e suicidio. Stasera non andrò a lavoro…non so più dove sbattere la testa..il mio corpo non reagisce più agli stimoli esterni…
Acquario, non ti sentire in colpa, é normale sentirsi tristi, ed é normale avere alti e bassi, normalissimo. Hai perso la persona che ami, non cé niente di piú normale, anzi, mi scoccherei se fossi serena. Io non ti vedo sbagliata, né inadeguata, hai amato e continui ad amare, sei perció viva. Non pensare ti essere sciocca chiedendoti perché stai cosí, non bisogna riflettere su come si é e sulle proprie emozioni, altrimenti é peggio. Vivi il momento, anche se doloroso, a poco a poco ti sentirai meglio e riconquisterai la serenitá, confida.
Carla ciao! Molti qui ti capiamo, c é tanta gente che soffre. Ti sentirai meno sola parlandone….
gianpaolo,non mi sembra di avere menzionato la perdita della persona che amo,da cosa lo hai dedotto?a dire il vero la persona che amo l’ho persa già da parecchio tempo,ho vissuto le emozioni (come dici tu) non sono scappata,anzi ho accolto il dolore e l’ho ascoltato ma posso dirti una cosa? non va mai meglio,la serenità non ha mai fatto parte di me ma del personaggio che giorno dopo giorno va in scena e che nessuno immagina possa avere certi pensieri,quando gli altri si confidano sono sempre attenta e disponibile a dare consigli….se sapessero cosa mi passa per la testa!ogni tanto i loro problemi mi distraggono ma poi la mia realtà mi riporta con i piedi per terra….mi sento tanto sola,ho paura di non riuscire a trovare il mio talento,il mio scopo…ho paura di non avere uno scopo!
Ciao ragazzi
X David:
che dire a pensarci bene mi sa proprio che hai ragione
X Carla:
ha ragione Giampaolo a dire che qui ti capiamo,magari qualcuno ti legge e non scrive ti è vicima no lo stesso;anch’io cerco lavoro e forse l’ho trovato ma questo non mi rasserena,anzi mi prolunga solo l’attesa nel vedere cosa succede,ormai è solo la mia curiosità che mi porta a vedere il domani,ortunatamente per me però non ne sono bloccato ma come te non reagisco molto agli stimli esterni.Ti siamo vicini.
X Acquario:
mi spiace che sai cosa vuol dire “ma del personaggio che giorno dopo giorno va in scena e che nessuno immagina possa avere certi pensieri,quando gli altri si confidano sono sempre attenta e disponibile a dare consigli….se sapessero cosa mi passa per la testa!” come te faccio lo stesso e sempre come te “ho paura di non avere uno scopo!” solo che non mi pesa più tanto la cosa,praticamente non mi interessa quasi più di ninte e non mi spaventa il fatto che non mi interessa. Comunque parlarne,almeno tra di noi che non ci “giudichiamo” come farebbero magari le persone che ci stanno accanto,male non fà,anzi si sa che aiuta.
Ora per chi già mi “conosce” lo aggiorno:
in questi giorni ho parlato e chiarito qualche cosa con la mia ragazza ma non è cambiato nulla,forse il lavoro come dicevo prima,sta arrivando…ma non è cambiato nulla.Nonostante le cose sembrerebbero andare dalla parte giusta non mi fà ne caldo ne freddo, ammetto che mi “regalano” giorni in più,sarebbe da ipocrità non ammetterlo ma la cosa che noto in me e solo che non mi interessa,non mi cambia niente.
Sto notando che per quante persona io mi possa circondare e magari anche contare….sono solo….solo con me stesso,ma non nel senso che soffro di solitudine ma che alla fine è sempre con me che devo fare i conti; alle volte mi chiedo se diventassi milirdario cambierebbe qualcosa?non sò perchè ma non credo,sì certo farei magari spese pazze o forse mi comprerei le 4 cose come casa e macchina carina ma alla sera mi ritroverei a chiedermi:”domani che faccio continuo a vivere o smetto?” magari continuerei ma mai con la speranza ma solo x vedere che succede e vedere he succede a chi mi stà intorno. Mi sebra di stare nel mezzo tra vivere e sopravivere, nel senso che vivo la mia vita come una qualsiasi persona…in fondo ribadisco che ho una situazione “normale” alti e bassi come la magior parte….quindi me la godo,faccio “quello che mi va”, ma dall’altra parte non ne trovo il motivo,mi è indifferente andare dritto a sx o dx o magari tornare indietro,tutto quello che mi succede di bello mi sembra quasi che polunghi una specie di inutile agonia. Ormai il max dei miei pensieri e ridotto a 3 per qualsiasi cosa: lo faccio-non lo faccio-chi se ne frega…..sto pensando di farlo nel giorno del mio comple ma è dopo l’estate e non sò se avrò abbastanza pazzienza. Una cosa è certa se non mi sentirete più o ‘ho fatto o qualcosa è cambiato,in ogni caso grazie x avermi “ascoltato”
Ciao alla prox
@ IO198XX
Non ti cambierebbe niente avere tanti soldi, anzi e` solo una complicazione di cosa farne “dopo”. Niente altro.
Devo dire che molte delle tue affermazioni mi riportano indietro a tre anni fa. In qualche modo e` come rileggere le mie riflessioni di allora. Date stabilite, stato d’animo, pensieri e desideri. Ancora oggi maledico quel giorno che mi hanno riportato indietro… e quello successivo che sono uscito miracolato da un’incidente mortale. Tutti dicono che devo stare qui. A fare cosa non ho ancora capito, ma mi pesa avere ancora da sopportare questa sensazione.
Anche io sembrerei ipocrita vista la vita che ho, ma quanto ho desiderato cambiare le carte…..
Vi ringrazio per le risposte…siete stati molto carini. La mia situazione si sta aggravando…sto perdendo il lavoro..io non so cosa non mi gratifica vivere…ci sono solo responsabilità…forse sarà questo…il divertimento non l’ho mai sfiorato, non ho mai goduto nulla.
Ciao
David grazie,almeno so di non essermi del tutto rincoglionito(scusate la parola).
Carla come ti capisco,il lavoro ancora non arriva e se arriva credo che non faccia in tempo visto che ho ache guardato il mio conto in banca e….è vergognoso anche se tra un pò qualcosina entra….qualcosina però…..
Negli ultimi giorni mi chiedo se ne valerealmente la pena di tutto questo, dicono che la vita è una sola e di godercela ma,diciamocelo,non è proprio facile riuscire a farlo,poi se continuiamo a vedere imperterriti senza mai riuscire a distrarci un’attimo….devo dire anche che ultimamente credo che,data la mia situazione economica,a breve sarò un peso x chi mi circonda e questo non voglio e non posso permettermelo e la cosa mi distrugge ancora di più,io non sono molto capace di chiedere aiuto lo ammetto sono una persona che proprio in casi di necessità chiama ma come posso chiedere aiuto,almeno economico a chi mi stà intorno visto che hanno già i loro problemi(non parlo solo dei genitori)e poi si parla di soldi e non mi và,mi sentirei umiliato in primis e poi dover sentirmi in debito in quel modo non m piace…poi magari un domani potrei anche sentirmi dire robe del tipo:”è grazie a me che..” o “non ti ricordi cosa ho fatto x te” o roba simile,magari neanche detta x cattiveria ma solo una semplice discussione o ua litigata…preciso che non sono cattivi,ma siamo persone e può scappare in un momento di rabbia si sà, è inutile negarlo…ma io non riuscii proprio a sopportarlo.Comunque tolto il lato economico continuo a non capire se ne vale la pena o no,e poi perchè se sono quasi deciso cosa miferma ancora?? di speranza non credo di averne e non credo che sia la mia curisità….ma allora cosa??la paura di far soffrire gl’altri?può essere ma è troppo piccola come cosa per fermarmi,ormai già mi immagino lì che me ne frego di tutti e tutto e per una volta faccio l’unica cosa di cui sono veramente sicuro che ma potrà fare almeno un pò realmente contento….quindi cos’è??cos’è??non vorrei vedere e sentire nessuno ma allo stesso tempo vorrei l’opposto.Sto notando che inizio a soffrire di solitudine ed è veramente brutto saperlo ancora prima che arrivi. Ultimamente sono a pezzi, più chiarisco le cose e più capisco che era meglio lasciarle com’erano,anche se mi sento più leggero,senza un peso,,ma l conseguenze che susseguono questi chiarimenti mi semrano monotone,già previste,non nuove, mi sembra di star aspettando qualcosa ma non sò cosa,come se fosse lì e sta x arrivere.
Anche voi vi sentite o vi siete mai sentiti così? e poi cosa è successo? io incomincio ad essere stanco di aspettare.
Ciao a tutti….24 ore e 11 minuti dall’ultima volta
@ Carla:
Il mondo e` fatto di responsabilita` spesso piu` dure di quelle che potremmo riuscire a sopportare ma non credo che questo sia il motivo del tuo malessere. Ovviamente posso sbagliare per svariati motivi tra cui la poca conoscenza della tua situazione ma raramente l’ho riscontrato nelle persone incontrate.
Ho parlato con molte persone come noi e ho visto che il problema superficiale (non di superficialita`) era solamente una “maschera” che nascondeva altre cose alcune volte nemmeno legate tra loro.
Cerca dentro di te. Devi trovare i veri motivi.
Il lavoro ricopre un ruolo importante nella vita delle persone. Non solo per il denaro ma anche per dare occupazione nella giornata. Non rende felici ma distoglie lo sguardo verso altre cose. Se ti stai rendendo conto che potresti perderlo prova a recuperare altrimenti inizia a cercarne uno nuovo. Non stare a casa. Ci sono stato per due anni e non e` servito a niente. Fidati.
ognuno di noi ha la sua storia,tutte diverse ma alla fine tutte uguali, siamo tutti qui con le stesse ansie,le stesse paure e le stesse preoccupazioni.ci sono tante fasi che si attraversano….lo sconforto,la delusione,il panico,la rassegnazione….e poi il menefreghismo….per quanto mi riguarda sono riuscita a trovare i miei pochi momenti di serenità apparente quando mi sono femata ed ho alzato bandiera bianca,ho capito che più si cerca di dare una spiegazione a tutto e a tutti più si sta male,più si cerca di farsi accettare più succede l’esatto contrario,che bel casino vero?ma quanto siamo bravi a complicarci tutto?dovremmo imparere ad essere più leggeri,come si fà ancora lo devo scoprire ma se mi guardo attorno credo che questo sia l’unico modo!che belle parole….lo so ma un pò ci credo,ci devo credere altrimenti mi sembra di diventare matta e forse anche tutti gli altri fanno così,per forza altrimenti come fanno ad andare avanti?
ok… ok… la sento… è lei… è lei… la sento che sale come ogni volta. arriva arriva… oggi la voglio coccolare un po’ come un gattino, ma sì… ci provo… è sempre la stessa storia… dopo un po’ mi stufo e mi lascio assalire, la sento che mi riempie tutta la testa, mi entra, la lascio entrare nel corpo nel cuore e io ci affondo completamente in balia della corrente… mi taglia il fiato……
quanto tempo è passato un’ora? un giorno? cinque minuti…?
non importa mi lascia sempre così svuotato e impotente, vuoto e brutto… sino alla prossima volta, a tutte la volte.
ok non c’è problema… state tranquili…
mettetevi l’animo in pace….
sarà così fino alla fine… e anche peggio.
il mondo è un posto terribilmente freddo buio e triste
e anche peggio.
tetai non sai quanta ragione ti do!!!
Ciao……oggi sarò breve….
Sono “passato” così a vedere se a qualcuno andava meglio,a me qualcosa intorno si stà muovendo…..intorno….qualcosina sembra, e ripeto sembra, migliorare…comunque facciamoci forza,e vediamo che succede anche domani va…..
Ciao ragazzi e buona continuazione
P.s.: a volte non vi capita di pensare che con tutto il “potere” di internet di comunicare,guardare,leggere, cose di,su eper tutto il mondo alla fine ci sono pochissime persone con cui parlare….si contano sulla punta delle dita….di una sola mano e avanza spazio
Ancora ciao
Io avevo pensato spesso al fatto di farla finita una volta per tutte ma mi aveva sempre frenato il fatto di dare un grosso dispiacere ai miei. Ogni volta che sapevo della morte di qualcuno, mi chiedevo perchè non fosse capitato a me, piuttosto che un capofamiglia o una madre. Questo è capitato prima di essere licenziato per fine lavori. Adesso ho quasi terminato il periodo di disoccupazione e non ho trovato ancora lavoro, nonostante le rate che incombono.Io non mi sono mai piaciuto come persona, anzi a volte mi detestavo provando quel sentimento di inadeguatezza verso me stesso e verso gli altri. Non ho mai avuto la fortuna di avere un amore corrisposto, ma solo sguardi dispiaciuti che non potevano contraccambiare il sentimento che provavo.
Mi sono rivolto a Dio, l’ho pregato e adesso sto meglio. Adesso ho la forza di ricominciare e sono sicuro che ce la farò. Ho trovato l’umiltà di chiedere aiuto, ho trovato la serenità interiore e sono sicuro che troverò lavoro ancor prima che scada l’ultima rata.
Se un padre vede il figlio in difficoltà lo aiuta perchè lo ama,
L’amore di Dio è ancor più grande di quello di un padre e se chiedi aiuto Lui ti aiuta. La fede fa smuovere le montagne. Chiedete aiuto a Dio, chiedeteGli di farvi diventare come Lui vi vuole.
La fede è l’unica cosa che mi resta.
Nel corso di questi anni ho notato che la casualita` dei numeri mi lascia perplesso.
Non so bene spiegarvi il perche` ma alcuni giorni mi rendo conto che ho delle “ricorrenze” casuali. Per esempio il mercoledi 13 e il venerdi 18 sono giorni strani per me. Oggi non lo e` stato dimeno. Sono sicuro che presto risolvero` il mio problema e questo mi rassicura.
A volte l’angoscia attanaglia la mia mente, non so se riesco ancora a combattere questa vita, pesante pesante. Dopo mesi sono riuscito a trovare uno straccio di lavoro, ed ora, dopo anni di lavori malpagati e a singhiozzo, ritrovo nel mio conto 400 euro, che serviranno a pagare l’affitto di una stanza e 100 euro nel portafoglio. 650 euro al mese, 400 di affitto, contratto a termine e… quando potrò acquistare una casa, comprare un po di superfluo. Frustrazioni a lavoro, litigi in auto, litigi a lavoro, Non ne posso più.
Dopo tanto tempo passato a sopprimerle sono contento di aver ritrovato le mie emozioni come le avevo lasciate. Continuo ad essere sicuro delle mie scelte. I perchè non farlo ritornano a essere esili e futili. Posso riprendere il mio cammino nella strada che avevo scelto.