Voglio morire, ma non posso
di
lulu80
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008.
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lulu80.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me stesso
3.402 commenti
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 … 69 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 … 69 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

anchio sono nella stessa situazione non vedo l’ora che sto mondo di m…. finisca, vivo soltanto per non dare dispiacere a tutte le persone che mi vogliono bene, fingo di avere una personalità che non si rispecchia affatto in me per come sono veramente, fingo di stare bene per non dare dispiaceri a nessuno, in tanti pensano di conoscermi bene mi trovano simpatico, mi chiedono consigli pensano che sono una persona solare insomma non si immaginano neanche che non me ne frega niente di niente, in verità sono semplicemente solo con me stesso ormai senza sogni nel cassetto, senza obiettivi nella vita,tutta colpa di una vita cominciata in salita con una pendenza del 90% con mille delusioni una dopo l’altra; si dice che la speranza sia l’ultima a morire ma quando essa muore cosa ti rimane????? mi resta solo che continuare a fingere per il resto della mia vita invecchiare e finalmente riposare in pace!!!!!!!!!!!
noto con dispiacere che quel bruttissimo desiderio appartiene a molti. son passati mesi da quella lettera e sto tutt’ora andando da un terapeuta. non sto bene ma sto sicuramente molto meglio di prima.non voglio più nemmeno leggere cosa ho scritto perchè mi vengono i brividi solo a leggere il titolo. in questi mesi ho capito veramente che la vita è dura, ma così come lo è per me, lo anche per tutti gli altri. c’è chi si tira su le maniche e si impegna per raggiungere i propri obbiettivi e chi, come me, si mette li rannicchiato in un angolo a ripetersi giorno dopo giorno che la vita fa schifo e lascia andare tutto così.
bhè io son stanca di pensare che agli altri va bene e a me va tutto male perchè è il mio destino. gli altri si impegnano io no, quindi devo solo prendermela con me stessa. ho capito, per esempio, che una cosa che mi faceva star male era il mio lavoro, bene, ora mi sto impegnando per intraprendere la strada che ho sempre sognato. ho capito che soffrivo/soffro di vittimismo e sto cercando di cambiare prendendomi le mie responsabilità e smettendola di farle ricadere sugli altri, ho capito che stare chiusa in casa non porta niente mentre iniziare a far qualcosa anche di piccolo smuove cose più grosse.
è impossibile riuscire a spiegarsi qua tramite un forum, però ragazzi, la nostra vita dipende da noi è una questione di impegno e di costanza.dobbiamo riuscire ad affrontare i problemi, a buttarci nelle cose nuove, a raggiungere i nostri desideri, se non facciamo niente per noi stessi non abbiamo il diritto di lamentarci.
la vita non è facile, ma nessuno ci aveva detto che lo sarebbe stata.
capisco al 100% chi ha questo desiderio malsano,certi giorni anch’io torno a far visita a questi pensieri e proprio perchè li conosco vi dico che son sbagliati. sta a noi costruire ciò che vogliamo e per raggiungere degli obbiettivi, è ovvio, ci sono degli scogli da affrontare.
io non voglio più pensare ad una cosa così orrenda come la morte
Sono contento di sentire che hai iniziato a riprenderti la vita in mano e che cerchi comunque una spiegazione a quello che comunque rimane dentro di te.
Ho aspettato a rispondere alle tue parole perchè ho notato che anche altri vivono delle situazioni simili.
Un consiglio: cerca di non avere disgusto per quello che hai fatto. È comunque un’emozione e come tale rimane sempre nella sfera di ciò che si ricorda. Per farti capire meglio: ricordi più facilmente ciò che ti ha fatto male di ciò che ti ha fatto sorridere. Se leghi ciò che hai dentro a qualcosa di sbagliato non riuscirai più a togliertela di dosso.
Mi fa enorme piacere sapere che anche tu, come me, hai rincominciato una nuova vita. Spero solo che, almeno per te, la notte non ti faccia pensare a quel misto di apatia e animosità che alberga nel proprio io. Che tu riesca ad essere onesta con te stessa fino in fondo ma a non riuscire a provare più quei desideri.
Lotta, lotta molto affinchè quello che adesso ti fa da collante non possa rompersi. Di una sola cosa sono certo: dentro di noi c’è come un filo, una volta rotto non ritorna più intero; puoi fare un nodo per accomodarlo, ma resta rotto e diventa più corto. Adesso sei più delicata e fragile.
Non sei malata sei solamente diversa. Chi è diverso viene visto in malomodo dalla società perchè non è conformato agli altri. È solo questo che non mi va a genio.
Leggendo i vostri post ho capito che il disgusto della vita non sono l’unica ad averlo, sono una ragazza di 20 anni è sono stanca già della mia vita, da quasi 3 mesi ho perso l’amore della mia vita in un tragico modo,”si e tolto la vita”. Se devo raccontarvi quel giorno inizierei a piangere è non va bene perchè voglio cercare di reagire anche se la cosa è durissima,in primo momento ho pensato seriamente di andare in una camera di Hotel e avvelenarmi con medicinali e whisky, pero una cosa mi ha sempre fermato “i miei cari”. Quando una persona pensa a questo significa che nel profondo del suo cuore non vuole questo. Sono quasi 3 mesi da quando io non vivo piu, prima di lui ho vissuto una storia di 2 anni senza essere ricambiata e non solo “non mi toccava mai”. Poi è finita in malo modo anche quella, dopo 1 anno o conosciuto questo ragazzo di 25 anni che mi ha portato via il cuore, ora io mi ritrovo a 20 anni senza il mio cuore perchè dopo di lui io non potrò piu amare, avevo tanto amore da darli. Allora volevo togliermi la vita per stare per l’eternità con lui, pero poi si pensa ” e se non c’è niente dopo la morte?”. Ovunque mi trovo io sento sempre la sua presenza e anche in questo momento sento che lui è con me.
In me sento ancora tanta e tanta voglia di morire, ma sicuramente non passa tempo che lo farò, e il mio piu grande sbaglio è che mi tengo tutto dentro è non urlo il suo nome in un giorno di pioggia, il giorno in cui mi innamorai di lui pioveva e i suoi occhi verdi sotto la pioggia brillavano… Un consiglio.. pensate sempre prima di fare qualche stupidagine, anche se io non posso dare consigli xche come appena detto, sicuramente arriverò ad ammazzarmi.. Saluti scusate tanto per gli errori di grammatica ma sto scomodissima…
quando sei in questa situazione l’unica speranza è avre fede nel signore se no non se ne viene+ a capo da queste situazioni………….!!!!!!!!!!!!!
Anch’io ho una tremenda voglia di morire, ma come già da voi indicato, l’unica ragione per cui non lo farò è l’amore che ho per la mia famiglia. Pensare solo a quello che passerebbero mi fa cambiare subito idea.
Però sto molto male con me stesso.
La cosa brutta è che non trovo un “valido” motivo per poter pensare ad una cosa così brutta.
Ho un lavoro che mi appaga appieno, considerando anche gli sforzi che ho dovuto fare per conquistarlo. Ho anche una famiglia che mi vuole bene e mi trovo bene con tutti in generale.
Il punto è che non ho più voglia di fare nulla. La mia vita da diversi mesi è fatta di casa-lavoro e basta.
Ormai da moltissimi mesi molte volte al giorno penso al suicidio, a non esserci più in questo mondo, ponendomi la stessa domanda “Ma che cosa ci sto a fare in questo mondo”?
E piango appena sono da solo, a casa o a lavoro.
Nessuno sa di questo mio problema perchè non ne voglio e non me la sento di parlarne con nessuno. Però non ho più voglia di vivere, di uscire con gli amici, di divertirmi, di qualsiasi cosa.
Non voglio nemmeno avere o provare ad avere una relazione con una ragazza, uscire con gli amici, fare sport, divertirmi, insomma ho 23 anni e dentro mi sento già anziano, anzi forse gli anziani sono molto più attivi di me.
Scusate per il discorso molto confuso ma spero che almeno uno di voi abbia capito e possa darmi un consiglio, un parere, qualsiasi cosa.
Grazie a tutti
…in tanti,in tanti a desiderare di spegnersi,di ritornare nel ventre materno,in tanti a piangere quando si è soli,in tanti a mascherarsi…si! è tipico di chi in realtà non ha che un pensiero fisso…è tipico il mascherarsi dietro la persona felice, divertente,con la battuta sempre pronta…io una di quei tanti,si può dire che l unica cosa che mi va bene sia l amore,ma per me un pò troppo poco.Già,come si può pensare che l amore sia troppo poco?non mi suiciderò mai,non posso permattermelo,già l ha fatto mia sorella,lasciando dei figli adottati dalla mia famiglia,unica cosa che ora resta di lei…la fede?Merda!la bramo.odio e invidio chi riesce ad avere fede!io non l ho.la mia famiglia totalmente distrutta lotta contro gravi problemi economici,molto gravi,che costringono ad ancora più stenti una vita già abbastanza scchiacciata dal suo stesso peso.lo ripeto,vorrei manon posso,ma ogni matina mi sveglio,vado a lavoro,studio(cerco di laurearmi,per darmi un punto,unoscopo)mi impegno più ke posso a casa e quel bricioletto di tempo per me lo passo cn la persona che più amo e con gli amici.i miei amici,quelli più cari ,che so che mi vogliono bene,non hanno mai intuito la mia depressione,credo sia depressione…mi riempiono la testa con i loro problemi:mi scoccio di andare a lavoro,quello stronzo non mi chiama,ke merda la vita.ed io li ascolto bramosa di quella vita,li ascolto con invidia lamentarsi di quei ridicoli problemi.ed in tanto ke passa la mia giornata inutile mi ritrovo nel letto,dormo…sperando di non svegliarmi
che stupida…a scrivere delle cose del genere,basta un pò più di depressione,ke la mente vola…e penso che io sono fortunata.ho la fortuna di lavorare,di studiare di avere gravi problemi economici,di sentire la gente lamentarsi,ho la fotuna di piangere e di fingermi divertita,c’è chi questo non lo può più fare…c’è chi ormai non può più nulla,c’è chi oramai deve solo aspettare una morte forzata ed io che penso di volerla mi vergogno.non è così,è da codardi tutto questo,io non posso disprezzare questo,non meriterei la vita che ho,la possibilità di tutto questo.i mali dell’ anima vanno guariti con la stessa vita,con la gratitudine del risveglio,l’infelicità non esiste,è una condizione temporanea,almeno tanto quanto la felicità,nel mezzo c’è la normalità…e per la normalità vale la pena vivere,si!perchè c’è chi questa normalità la sta perdendo.e farebbe a cambio con uno di quei min**ioni che vogliono morire.io la mia stupida,banale,inutile,monotona e straziante normalità nonla cedo,almeno fin quando non sarà il mio momento!ora io voglio vivere!
sono contento che l’hai capito io sn andrea ho scritto anchio un commento poco tempo fa e come te qualche settimana dopo mi sn reso conto che la mia vita è pur sempre importantissima ho piu o meno la tua età e più o meno gli stessi problemi……..se mi lasci il tu contatto ti aggiungo ti rigrazio………..sei una grande by andre
dici a me?
🙂
dammi il tuo
ok il mio contatto di msn è andrea91bro@hotmail.it ci sentiamo……….
a chi lo dici da quando mio frattello e morto
l’unica cosa che voglio e morire, perchè non c’e la faccio più.
pero non posso perche mia sorella invece che una perdita ne subira due ,e non posso permettermelo,comunque anche se mio
frattello adesso non posso vederlo ,ce sempre e ci sara sempre ……e non posso essere egoista nei confronti di mia sorella anche lei soffre………frattellone ti vogliamo bene dalle tue sorelle .sicuramente starai meglio di noi,perchè quaggiu il mondo fa schifo….frattellone ti voglio bene……………….un bacio
Dopo un aborto interno mi sono ritrovata a pensarlo almeno 1000 volte al giorno. Sì le ho contate quando mi sono resa conto che tra un caffè e lo zucchero ce ne era già uno. Uno di troppo. Alla fine è diventato una cantilena macabra e funesta che mi terrorizzava sempre più, anche perchè iniziavo a credere che fosse la soluzione! L’unica accettabile…..
quando all’improvviso, un lampo di luce accecante in quel buio opprimente.
E se prima di morire facessi qualcosa che mi piace fare? Una cosa folle, ma che mi piace davvero? Che ho da perdere, al massimo dopo muoio.
Un ultimo desiderio di felicità.
Ho iniziato a fare quello che non mi permettevo più da tempo di fare…essere felice…e quando sei felice non vuoi più morire.
Che assurdità. L’ultimo desiderio che diventa il primo di tanti.
In bocca al lupo a tutti e tanta felicità 🙂
anche io pensavo solo ed esclusivamente a non ferire mia sorella ma poi ci ho pensato e mi sono detta: prima o poi trovarà qualcuno che l’amerà e la sua vita continuerà! i miei genitori? mamma papà vi voglio bene ma la mia vita ormai si è spenta la mattina del 10 agosto 2008 quando ho visto colui che rappresenta la mia famiglia, il mio futuro marito, inanimato a cui non poter dire nemmeno addio amore mio, ti amo, o resta con me!!! mi sono data una scadenza che rispetterò, devo solo mettere a posto alcune cose e poi il buio…
non potete immaginare cosa significa a soli 23 anni dopo 4 anni di convivenza, salutare l’altra parte della tua anima dicendogli: ci rivediamo tra dieci minuti! e poi rivederlo morto dopo soli 4 minuti…
non voglio vivere, non voglio essere aiutata, non voglio provare!!! sono sola adesso e io voglio solo stare con lui…
mara e martino per sempre insieme!!!
Null’altro e nient’altro che “polvere sei e polvere ritornerai”. La vita è questa e solo questa!. QUESTA E’ L’UNICA “VERITA'”
Marta, sei la prova vivente di quello che ho sempre sostenuto. Chi lo vuole davvero non vuole essere aiutato. Non deve essere giudicato. Non è malato. Ha solamente preso una decisione. Una difficile scelta. Tutti dovrebbero rispettarla.
Mara, brava così si fà, lascia morire i tuoi cari ogni giorno di ricordi e di rimorsi, loro che probabilmente hanno fatto sacrifici tutta la vita per poterti vedere crescere felice ed ora solo per la tua poca voglia di reagire e di farti un pò di coraggio rovini la vita a un mucchio di persone… e nò così son capaci tutti, la difficoltà è nel vivere nella sofferenza e nell’angoscia ogni giorno perchè prima o poi sarà il nostro turno ed allora verremo premiati. Pensi veramente che tutta la gente che vedi per la strada non pensi al suicidio come la soluzione di tutto? Pensi che il buio si risolva staccando la spina? Rispondimi lauscapi@tin.it e auguri
bene,nn lascio soffrire gli altri ma lascio morire me stessa internamente vedendo gli altri felici e contenti??? no, grazie!! parlare è facile ma vivere determinate situazioni invece non lo è, te lo assicuro! ognuno ha il proprio carattere, il mio è complicato! lo scopo della mia vita era quello di rendere felice e ricoprire di attenzioni il mio futuro marito e terminare la creazione della mia famiglia con un figlio… ora nn ho intenzione assoluta di combattere e andare avanti perchè non ne ho motivo e nessuno mi farà cambiare idea, nemmeno il pensiero di far soffrire gli altri. potrei essere giudicata egoista, ma ora lo sono!
sei proprio sicura che anche lui fosse così contento di vederti legata a lui per tutta la vita? Non è che forse hai dato troppe cose per scontate nella tua vita? Secondo me non vale la pena morire per qualcuno che ti ha fatto così del male anche se involontariamente… io non ti conosco e non conosco i tuoi problemi ma sò per certo che se trovi la persona che ti ascolta senza giudicare riesci a scaricare gran parte del tuo peso e ritornare a muoverti. Buona giornata Luca
Anche io mi trovo in questa situazione. Non trovo modo per uscire da questa depressione che mi assale ogni giorno, penso che devo essere felice per il dono che dio mi ha dato cioe la vita ma non la voglio più. Voglio smettere di soffrire, smettere di morire dentro. Sembra banale scrivere su una tastiera i nostri sentimenti quelli che non riusciamo a dire a gli altri e neanche a noi stessi. La soluzione ce l abbiamo d avanti ma scusate io non la vedo questa soluzione, io non sono in grado di combattere perche sono troppo debole. Non resisto piu in questo mondo voglio scappare prendere un treno che mi porta via dalla mia stessa presenza. Voglio chiedere aiuto ma non mi serve perche so gia che non cambiero . ogni giorno dico ‘giro pagina basta’ ma poi sono sempre qui a piangere a dimostrare che sono felice alla gente mentre invece non lo sono. Sono costretta a nascondermi dietro ai sorrisi per far capire alla mia famiglia che sto bene. Invece spero spero …… che mi succede qualcosa perche sono stanca di illudermi sono stanca della mia vita di me. Voglio solo che dio mi salva perche e quello che voglio. Ma ogni volta che li chiedo dio uccidimi lui non lo fa mai. Penserete che sono pazza ma non e cosi. Io non voglio piu vivere…e voglio dire basta e tanto non ci penso che le persone che sto care possano morire dentro perche tanto sarebbero morti dentro per un’altra occasione che sarebbe successa.
Dai Alessia ti ci metti anche tu a rovinarmi la giornata, scherzo, perchè sei così sicura che scrivendo sul computer non cambi niente? Io ti dico invece che con me ha funzionato, molto spesso non si ha il coraggio di parlarne nemmeno agli amici più cari perchè noi stessi non capiamo quale sia il reale problema, ma se riusci ad aprirti anche con uno sconosciuto al computer vedrai che comincierai anche tu a sentirti meglio, tanto chi ti conosce dal vero? non avresti motivo di vergognarti tanto meno di risultare noiosa, ti assicuro che funziona… se ti và scrivimi pure, sono una persona che ha passato quello che hai passato tu e solo confrontandomi a parole ho capito cose che prima mi erano sconosciute pur avendole sotto il naso. Buona domenica, Luca lauscapi@tin.it
ciao ale, sai io sono esattamente nella tua stessa situazione e ormai nessuno mi conosce per quello che sono realmente, conoscono tutti solo la mia maschera che porto tutti giorni e ormai fa parte di me sono la persona più triste del mondo e ormai ho capito che la mia sofferenza non avrà mai fine, non conosco e penso che non conoscerò mai la felicità,però continuo ad andare avanti con la speranz che un giorno tutto questo finisca ti lascio il mio contatto di msn se ti va di parlare andrea91bro@hotmail.it
controbattere non serve. non devo a nessuno delle spiegazioni e non voglio essere capita. che lui o gli altri vogliano o meno, io devo stare con lui, sono io che decido!
Continuo a dire che sono molte le persone che hanno preso delle decisioni… Alcuni hanno cambiato idea, è la loro vita e sono in grado di scegliere le proprie strade. Non sono giudicati per le decisioni prese. Ma non si deve giudicare chi sceglie di rimanere sulle proprie! Non è giusto!
Ripeto che Mara deve essere rispettata per le decisioni che vuole prendere. È la sua vita e solo lei deve scegliere come viverla o non viverla!
Non trovo corretto limitare la libertà delle proprie scelte. In nessun caso.
ciao,
ragazzi è da settimane che ci penso ma sono arrivato allaconclusione che ho 25 anni ma in questi 25 anni posso dire che non mi conosco vivo una vita di merda e ultimamente ho fatto di tutto per allontanare una persona che mi dimostrava tutto il suo amore e invece io da egoista che sono ho solo pensato a me.In 25 anni di vita ho solo vissuto una vita da egoista facendo sempre terra bruciata intorno a me e adesso mi ritrovo da solo completamente da solo inoltre si son oaggiunti altre situazioni diffcili da affrontare queste situazioni mi perseguitano da diversi anni e ogni giorno che passa non riesco piu a trovare la forza di andare avanti.
La settimana scorsa ho tentatoil suicidio ma mi ha salvato per un pelo un mio amico.Ecco aspetto che anche quando ce il sole arrivi la pioggia cosi anche se piango non si nota molto,la mattina molte persone si ritengono fortunate perche si svegliano invece io mi ritengo maledettamente sfortunato!
ciao a tutti io da quando è morto mio padre circa 11 anni fa dalllo stress mi è uscita la vitiligine adesso mi si sta un poco espandendo perchè tutti mifanno esaurire non ho ne amici e ho un ragazzo che non so se si interessa veramente a me o no pensa solo ai suoi comodi poi vengo per ultima io… non ce a faccio veramente più.. in un anno e mezzo che siamo assieme è più i bidoni che mi ha fatto… io ho bisogno di affetto ma nessuno riesce a darmelo nessuno.. ho provato a cercare ma sono troppo disperata e pensate che ho solo 18 anni…io non riesco a cercare uno che mi comprende… voglio andare da mio padre lassù dove sarà più felice e sereno… con me ancora di più… scusate lo sfogo… Luana
Mi sento così anche io e non ho consigli da darti. scrivimi in privato se vuoi, mal comune è mezzo gaudio si dice…
Ciao, ho 24 anni ed è da quando ho memoria che chiedo a Dio di farmi sperire, già lì è strano io non chiedo di farmi morire ma sparire, come se non fossi mai esistita, forse perchè è così che mi sento come una presenza nel mondo che nessuno vede, nessuno sente, nessuno ama, vorrei davvero avere il coraggio di farla finita ma purtroppo ho speranza e poi mi basta un soffio di vento , l’odore del mare, la pioggia che mi accarezza o il sole sulla pelle e penso che anche se sono sola, anche se nessuno mi ama, nessuno si accorge di me, io mi accorgo di loro, io sono viva e non posso pensare di rinunciare alla bellezza del modo solo perchè questo non mi accetta, non mi vuol conoscere, io conosco lui e se ciò mi rende viva allora vale la pena di aspettare.
non ce la faccio più, sto impazzendo! più i giorni passano e più mi rendo conto del vuoto che ormai mi circonda… nn è possibile andare avanti così.
ciao Lulu,
devo dire che la penso come te. solo che non mi interessa Dio (la maiuscola l’ho messa x rispetto in chi crede) o altro,quindi non ho interesse a pregare o chiedere aiuto,anzi se mai se ci credessi ci farei chiacchiere, ti dirò di più, è da quando avevo 10/11 anni che ci penso (ne ho ancora un ricordo perfettamente nitido)e ho solo 2 anni in meno di te. Devo dire che non ho mai tentato il suicidio ne farmi male, provo tutte le sensazioni,sentimenti o quello che volete che provano tutti, ho avuto le normali gioie e delusioni di tutti. Preciso che sono una persona abbastanza riflessiva e se dovrò uccidermi so già come,quindi non mi preoccupo.Come tutti mi chiedo cosa penserà o cosa proverà la gente che mi conosce,famiglia compresa ovviamente.Io non ho mai conosciuo persone con figli che si sono suicidati quindi non ne ho la minima idea di come si riducono. na cosa me la chiedo però…. perchè siamo tutti frenati da questo pensiero?? BHO??!!! Comunque anche o come te spero nel domani è solo che sono stanco, niente colpe a nessuno,sono solo stanco.Non credo di soffrire di depressione perchè la vita me la godo come tutti anzi sono curioso delle cose che fanno gl’altri o dei comportamenti in base a determinate circostanze e altre cose simili.Aggiuno che non mi odio o detesto, MI APPREZZO!!! Questo mi turba un pò, se vivo come tutti (non confronto la mia vita a quella degl’altri e per far capire ch preciso) perchè è 15/16 anni che ci penso e non mi pongo il problema del come visto e gia lo sò??Ribadiso che sono solo stanco e comunque alla fine si dovrà morire lo stesso, quindi non trovo molta differenza. Gli psicologi (non ci vado ma mi informo) dicono che l’esternarlo è una richiesta di aiuto ma anche io lo tengo x me, anche se ogni tanto dò piccoli segnali(di proposito), non sò se x la curiosità nel vedere la reazione sapendo che comunque è talmente alla lontana che no ci arriveranno mai.ci sperrò che ci arrivino??bho,può darsi…è che ci arrivino o no me ne frego a priori,visto che quando lo vorrò fare lo farò e basta,quindi chi se ne fotte. Sono forse troppo attaccatoalla vita??Psicologo insegna che si si suicida è attacatissio alla vita. Non è che sono troppo pigro x farlo?? O forse non ho ne voglia di vivere ne voglia di morire???(o viceversa,non sapevo che mettere prima dei 2)Allora cosa “CI” ferma?? solo la famiglia amici ecc.??O il sapere che una volta morto sei morto tanto vale vedere come va a finire la vita??bho?? Vorrei dire che non sono nè brutto ne con difetti fisici o tic o altro, certo non sono il più bello e figo del mondo,ok… ma di certo neanche uno sfigato. Io allora continuo a chiedermi perchè?? solo non mi sento,ho amici,fidanzata,famiglia(non figli)e tutto il resto….ora solo il lavoro mi manca avendolo da poco perso ma cmq non è una cosa determinante,anzi forse un pò sì,mi sono rotto un pò di cercare,ma che devo fà io mando curriculum.Ribadisco,sono solo STANCO come se dovessi e volessi andare a dormire.Ciao ciao
C’è qualche piccolo errore di ortografia….ma dai passateci sopra, su via si vive una volta sola ahahahah ironizzo un pò
Ciao ragazzi, a volte mi chiedo cosa ci porta a desiderare tanto la morte quando molte persone vorrebbero la nostra vita. Io non ho mai vissuto e anch’io ogni notte guardo il cielo con la speranza che sia l’ultima volta. Sono stanca e costantemente triste. Nessuno pò amarmi a causa di questa depressione e di questo carattere introverso e lunatico. Mi basta un niente per sprofondare nella più completa tristezza. Ho chiesto aiuto ma nessuno mi ha ascoltata. Sono tanto stanca di qogni minuto che passa e che sono costretta a vederlo passare
pensa… pensa…. sei nel vortice dei problemi, hai mille problemi, economici, hai un fallimento alle spalle, hai dato fiducia e ti hanno incastrato, hai lavorato e ti hanno incastrato, hai amato e ti hanno lasciato, hai creduto nelle peesone e ti hanno abbandonato, hai perso un familiare caro, ed ora ti manca, hai chiesto i soldi e li hai persi, hai scommesso sulle collaborazioni e ti hanno tradito, hai pensato e pensi che la vita sia inutile, hai pensato e pensi che sia meglio morire, hai voluto e vuoi il meglio per te (la morte)…. tutto ha un luogo comune…. Hai voluto tu…. volere, desiderio, essere, vuoi morire, non è vero vuoi vivere, vuoi soffrire, non è vero, vuoi gioire, vuoi, vuoi… basta che TU vuoi guardare da un lato diverso le cose della via…. sei come vuoi tu essere… sempre…. ei TU che scegli….. e non scegli di morire…. questo NO
io il terzo incomodo..sempre..fin da piccola mi son resa conto ke io non servo per stare in questo mondo,e se per caso lo dimenticavo e avevo qualche momento di felicita,ci pensava mia madre a farmelo ricordare..mai avuti amici veri.ma un desiderio costante di morire,ho immaginato sempre como sarebbe ma son troppo codarda..sono arrivata in italia 8 anni fa e per dimenticare questa idea mi son fatta degli “amici”con i quali mi ubriacavo tutte le sere ed ero felice cosi,me sentivo una regina cosi,ubriaca.dopo ho conosciuto unn ragazzo ke al primo appuntamento mi ha dato un calcio in testa e nonostante tutto l’ho perdonato perche avevo voglia di avere una “storia seria”,non l’avesse mai fatto,e diventata la mia storia malata,fatta di calci ,pugni spinte,insuti e schiaffi ma io non potevo,volevo mollarlo,ero diventata la sua prigionera,solo con lui mi sentivo al sicuro…sono troppo debole per stare da sola…son rimasta incinta,e ora il mio bimbo ha 4 mesi e lui se ne ha andato 3 mesi e venti giorni fa e da li la mia voglia di morire è aumentata..il mi bimbo loadoro ma non ce la faccio piu’ nn ho con ki parlare,non ho amici i miei fanno finta di ke io stia bene e ognuno va per la sua strada cme se niente fosse,no voglio vivere cosi…son sempre a piangere rinchiusa qui,son tornata a vivere con mio padre da quando il mio ex se ne è andato,e mi sento male perche so ke sto dando fastidio…
che dire di più rispetto ai post gia scritti?……sono un ragazzo 28enne fortunato per molti punti di vista, ciò nonostante mi sento inutile per via del fatto che le persone che vorrei a me vicine, per un motivo o per un altro, non ci sono mai e questo fa si che aumenti la mia depressione.Non mi mancano i soldi, ho una bella auto, una bella moto e tutto ciò che un ragazzo della mia età può desiderare, ma la vita non è questa, vorrei le attenzioni delle persone a me care………..nella vita sono le persone più care che ti consentono di andare avanti, non sono i soldi o il benestare…..credetemi!!
beata te che ti alzi e vai al lavoro. sono 5 anni che mi alzo e vado a ospedali e dottori e prendo medicine..e di anni non ne ho 60 ma 27. Valuta un po meglio la tua situazione e il valore della tua vita…tu che puoi.
mochis…se ti va chiedi il mio contatto in redazione, mi farebbe piacere.
spero di sentirti presto.
Guarda lontano, oltre i tuoi occhi, oltre l’immaginazione per scorgere il paradiso della tranquillità mentale. Una ragazza che ti stia vicino, una psicologa con cui sfogarti, un lavoro che ti occupi la mente. Queste sono per me i tre pilastri, (certo un equilibrio precario poichè sono disoccupato e la psicologa ora si trova in un’altra città, poichè mi sono trasferito) questo non è ne uno sfogo nè un consiglio, dicimo tutte e due le cose
vedo che siamo in tanti..ognuno con un proprio motivo..con una propria storia e con i propri problemi che sembrano (e forse lo sono veramente) impossibili da risolvere.Non sono completamente sfortunato perchè mia madre mia ama e mio padre mi vuole molto bene e non ho nessun problema di salute particolare..però non ho nient’altro:niente.Ogni volta che leggo questa pagina mi sento confortato..mal comune mezzo gaudio..Penso quasi ogni giorno di morire ma non ho la forza di farlo sia perchè ho paura sia perchè mia madre morirebbe.Se morissi.Se morissi solo mia madre e mio padre starebbero male.Nessun altro.Forse quando mia madre non ci sarà più troverò il coraggio.Tuttavia c’è una cosa: forse nel profondo del mio cuore, nel profondo, fose c’è una piccola speranza che tutto possa andare meglio.Ma mi sembra cosi impossibile crederci.Non so perchè scrivo qui.Perchè ho bisogno di parlare e lo psiocologo c’è l’ho mercoledi.Io non c’è la faccio piu.Non ci riesco ad andare avanti.Non ho la forza,Non ci riesco non cè la faccio.Sarebbe bello se noi tutti potessimo stare un po insieme.Quelli che non c’è la fanno e non possono farci nulla.Non possono farci niente.Niente niente.vorrei piangere.ho paura.da morire.
prima o poi vedrai che arriverà il momento felice anche per te.. io ci sono già passata credevo anche io che la vita era inutile.. che non meritavo di viverla.. ma poi mi sono ricreduta anche per la forza che mi hanno dato le persone care.., ho cominciato a credere in me stessa a cercare di apprezzare la mia vita e a pensare che io a qualcosa servivo in questo mondo se dio mi aveva creato.. e cosi adesso sono felice, certo ci sono sempre piccole delusioni che ti feriscono ma si va avanti apprezzando anche quello che è successo e prendendolo come errore da non ricommettere!
scommetto che adesso tu dirai, ma questa che vuole crede tanto di conoscermi di sapere quello che provo ma neanche la conosco,hai ragione pensavo anche io questo quando mi dicevano la stessa cosa ma dopo ho scoperto che dicevano la verità e lo facevano solo per il mio bene e per farmi scoprire anche a me che meraviglia di mondo che c’è al di là della depressione dell’angoscia e della delusione.
adesso ho imparato a vivere la vita guardando sempre il lato positivo delle cose e mai quello negativo, ed è cosi che si va avanti essendo anche felici.
tutto ciò che ci circonda, tutto ciò che fa star male non è altro che la consequenza delle nostre scelte… proprio così ( se non fosse una malattia se non fosse un episodio grave) siamo noi che scegliamo ciò che vogliamo essere e come vogliamo stare…. la voglia di morire è una giustificazione alla paura di non essere in grado di raggiungere i propri obiettivi di raggiungere i propri sogni…. l’insicurezza…
Rieccomi quà,dopo poco tempo,solo 11 giorni,devo dire che ora penso ancora più spesso alla mia morte, quasi di continuo oserei dire.Cmq giusto x aggiornarvi ho trovato lavoro(2 sett. o 3 + o -, sostituzione malattia)e…udite udite….ho perso la ragazza…olèèè…che anno di merda ahahah.Comunque ironia a parte(solo quella mi è rimasta visto che mi stò x prendere il raffreddore, quindi neanche la salute ho più)Sono molto daccordo con Adam, siamo in molti ed è tanto triste quanto confortante cmq volevo informarvi che,visto che qui mi sento “capito” x questa cosa,e proprio xkè lo vivete anche voi,ho ponderato a lungo e deciso che a breve facciò il passo..sempre dopo il lavoro,i miei piccoli impegni li voglio portare a termine. Una volta finitò aspetterò un pò,non x speranza ma x curiosità, vediamo se qualcosa cambia nel caso fanculo tutto e tutti,tranne voi,(sperando che non mi imitiate e trovate la speranza o forza o quello che preferite).Sinceramente mi dispiace x i miei e i miei fratelli ma insomma avrò il diritto di cercare la felicità dove più mi pare e piace?Ho seguito consigli tutta la vita e quando lì davo io ed erano sbagliati mi prendevo la mia parte di responsabilità ma se era l’opposto tutti a dirmi:”sei tu che l’hai fatto io che centro” quindi questa volta nessun consiglio prendo io la decisione di quando!..e credo molto che sia a breve.Vi chiedrete xkè allora ve lo dico..semplicemente xkè sò che è una puttanata…ma non ho più voglia di niente e non dipende dal fatto di essermi lasciato,ANZI,sapevo già che se fosse successo (e lo è) sarebbe stato una persona in meno che avrei fatto soffrire poi.Io mi sento legato da catene: 1 familgia 2 ragazza 3 lavoro-1 ormai stà decadendo x l’età dei miei e i problemi in generale 2 non c’è più 3..lasciamo stare–poso dire che una è spezzata una si stà rompendo e una (famiglia) è troppo arrugginita x resistere da sola.A dire la verità mi sento sollevato,più tranquillo..posso andarmene come sono venuto..DA SOLO..x quando ci fosse chi c’era all’ospedalequnado in quel momento.Devo fare delle cose,1 disdire la tv di fastweb dato che i miei non la usano,2 andare da una persona che non conosco che è sempre davanti a un cen.comm. la matt. a bere birra,comprarne un paio e poi una lui e una io,3 farmi una bella cassa di birra le sera da qualche parte,4 formatare questo pc,5 fare lettera e testamento(ho solo la macchina e debiti,non devono accettare niente)6 un saluto a tutti(tipo ciao io vado via x sempre non sò dove ma vado)7 una volta lì fare il passo(si sà che cmq non è così facile).VOLEVO DIRE CHE X QUANTO NON MI CREDIATE NON è UN MODO X CHIEDERE AIUTO MA X SFOGARMI,X DIRLO A QUALCUNO CHE NON PUO’ FARE NIENTE PER FERMARMI,sono cmq una persona e dovevo dirlo a qualcuno,e sono stanco di tenermelo dentro con internet si può senza rotture,altrimenti credo che ero già andato a farlo..qui trovo quella piccola piccola speranzina che mi fà aspettare almeno la fine del lavoro. GRAZIE A TUTTI X AVERMI LETTO. Ciao
Coraggio non è farla finita, ma continuare a vivere. Ho meditato spesso al suicidio, un capodanno contemplavo l’asfalto dal balcone. Sono passati anni, la vita mi ha piegato in 2, ma non mi ha spezzato. Io non sono il bravo, l’eroe, quello che ce l’ha fatta, io sono la persona che ha sofferto, camminando da solo negli anni, ma che alla fine come nel film ”le ali della libertà”, dopo aver camminato per chilometri e chilometri nella me.da ne è uscito pulito e profumato. A guidarmi è stata la psicologa che mi è stata vicino nel buio della notte. Ho pensato spesso al perchè, anni di solitudine e sofferenza, anni in cui ho mangiato il pane secco e comprato con un euro la scatoletta di carne per pranzo e svegliarmi con 5 gradi, ho avuto fiducia che un giorno tutto questo potesse finire, mi cadevano i capelli, mi imbottivo di tranquillanti, in una parola non ne potevo più, pechè quando il dolore mentale di avvinghia non è possibile lavorare, e quando non si lavora non esistono diritti. Non voglio fare pena a nessuno, non voglio convincere, non è la fede a guidarmi perchè non credo neppure in Dio, vorrei dare solo un po di speranza a chi l’ha perduta, vorrei dare un po di luce a chi brancola nel buio. Se vero che ti vuoi suicidare fallo, se non è vero non dirlo, in una parola non minacciare queste cose, non è giusto per chi ascolta, legge o ti conosce. Vorrei dare un messaggio a tutti quelli che leggono: PER IL MAL DI TESTA USATE L’ASPIRINA, PER IL MALE DELL’ANIMA ANDATE DALLO PSICOLOGO
Ciao Zeta, sai in effetti sapevo che prima o poi quacuno mi avrebbe scritto: “se vuoi suicidarti fallo e non scriverlo”ma ripeto che il mio è uno sfogo,un bisogno di dire, come quando leggi del gossip e devi dirlo a qualcuno ma infondo ne te ne può fregare di meno. Niente di più. In effetti hai ragione, non è giusto per chi legge…..è vero hai ragione ma lo faccio lo stesso perchè ho semplicemente voglia di farlo…una volta ogni tanto non mi và di preoccuparmi x tutti, lasciami sogari,posso sempre e omunque cambiare idea perchè la mianon è una scelta dettata dalla disperazione è una semplice scelta. tueri in una situazione diversa dalla mia(e non ti preoccupare che non fai pena, almeno non a me, sono cose che capitano ed è ovvio in certi momenti pensarci). Io dallo psicologo non ci vado per: non ho soldi anche se non morirò di fame, e poi ribadisco che la mia è una scelta fatta pensandoci x molto tempo, ma non a pensare ora lo faccio ma a valutarne tutte le varie sfaccettature, ormai è insià nel mio essere, me la sento come…bò…..come svegliarmi e decidere cosa mettermi,tutto qui, Quindi scusami se ti h offeso scrivendo qui non era mia intenzione e ribadisco che sò che non è la cosa più bella che i possa essere, infatti la SCONSIGLIO!! Ma per me non cambia, ero già stanco 16 anni fà , ma stanco tipo quanado uno si rompe le p…, e non è cambiato nulla, si sono successe le solite cose che succedono a tutti. alcune belle alcune brutte ma bò non sento che mi tocchino non mi lasciano nulla, continuo a imparare e tutto quello che già sò che normalmente succede a qualsiasi di noi x quanto possa non prevederlo. Tutto qui niente di più semplice, la mia. come o già detto è una semplice scelta,potrà cambiare in base a come cmbieranno le cose ma se restano così mi sento semplicemente più alleggerito con meno responsabilità vestro gl’altri e mi sento più felice nel fare una cosa.; purttroppo questa cosa e proprio una non molto bella ma …cinceramente…per una volta…ma chissenè(come si suol dire ora) mi và di condividerlo e lo condiviò sperando di non offendere e NON INCITARE NESSUNO A FARE CIO’ CHE HO INTENZIONE DI FARE. comunque scsami se ti ho ofeso o deluso o altro non era mi intenzione. Comunque vi aggiornerò in caso di cambiamenti. ciao
PER IO 198XX..
Leggendo le tue parole mi rendo conto di capirti al 100%, in fondo provi le stesse cose che provano o che hanno provato tutte le persone che hanno scritto su questa pagina. non ti do torto. La stanchezza fisica e mentale, l’indifferenza per le cose,per gli avvenimenti e per le persone, l’idea così pesante di DOVER vivere, sentire con certezza che non morirai per una malattia o per via di un triste incidente in auto, ma perchè sarai tu stesso a suicidarti, conosco molto bene queste sensazioni e anch’io come te penso/pensavo che morire non era semplicemente l’unica soluzione, ma l’unica cosa che desideravo davvero.
Purtroppo però nonostante tutto devo dar pienamente ragione a Zeta. Solo uno psicologo può aiutarti. io è quasi un anno che vado e i primi mesi pensavo, ma che ci vado a fare ? come può una persona aiutarmi solo parlando? pensavo che erano soldi buttati nel cesso, tempo perso inutilmente, bhè da allora invece ho fatto un sacco di passi avanti, anche se, è vero, alcuni periodi mi ritrovo ancora a star male. prova a darti un ultima possibilità. tra qualche mese ci saranno le vacanze estive, rimanda tutto a settembre così hai il tempo di parlare con uno psicologo, tanto se la tua decisione l’hai presa non cambierai idea, regalati solo qualche mese in più ascoltando il consiglio di una persona che come te prova le stesse cose.
se puoi dirlo, vorrei sapere in che città vivi…
Orpolà, cosa odono le mie orecchie?
Mi sento chiamato in causa.
E’ da poco che mi sono accorto che la mia vita, è una cacata pazzesca (come la corazzata potemkin)…
Ma partiamo col presupposto che la vita “è” una m…a. Perchè, fondamentalmente lo è. Basti pensare che oggi ci sei, domani non ci sei più senza un motivo… E così le persone a te care.
A me va tutto male: salute, amore, lavoro, amicizia e perché no, tra tutto, anche qualche problemino in famiglia.
E secondo te voglio morire?
Sai che ti dico?
Non mi sono mai sentito così vivo. Mai prima d’ora, quando mi sembrava che tutto andasse alla grande,so che devo vivere;
– salute: troverò sicuramente una cacchio di cura al mio problema, prima o poi o imparerò a conviverci.
– amore: farò di tutto per riconquistare la mia ragazza persa e, se non sarà lei, sarà un’ altra prima o poi.
– lavoro: ho sbagliato tutto fino adesso, dagli studi all’ ozio. Ora mi voglio spaccare le chiappe e terminare anche alcuni progetti realizzandomi.
– amici: ne ho persi tanti, di fidati, di pugnali nella schiena. Ora ne ho di nuovi. Se li perdessi, ne troverei altri.
– famiglia: quando ci sono tanti problemi intorno a te, la
Famiglia ne è tirata in mezzo. Sistema il resto e questo andrà al suo posto da solo.
Quindi, quanto tocchi il fondo, non puoi davvero far altro che darti una spinta su di esso e risalire più in fretta e meglio che puoi. Se peggio di così non puoi stare, che senso ha morire? E’ ora di crescere e crescere significa affrontare la vita ed eliminare le paure. Non è facile! Ho per primo io paura di tutto ciò. Ma va fatto. O così, o così e poi tutto il resto si sitemerà, prima o poi.
Ti lascio col testo di una canzone che mi aiuta parecchio e spero mi aiuti tanto in futuro anche se mi è difficoltoso ascoltarla essendo quella che dedicai alla mia lei la prima volta:
Hai preso troppi calci ormai il cuore è livido
Ma questo sale non va giù
E non ci è andato mai
E’ tempo di dire che ci sei
Segnare la differenza tra vivere e morire
Fammi sentire il cuore che grida dal dolore
E sputa il sangue finche’ puoi
Cammina a denti stretti vivi tra cielo e terra
E fai sentire che ci sei
Sarà la vita a dirti se
E dove arriverai
E sarà il tempo a dirti se
E quanto fiato avrai
Ma in fondo qui non si arriva mai
E quello che puoi toccare
Lo perdi in un momento
Cancella il tuo destino
Scrivi da te la vita
E ferma il tempo finche’ puoi
Cammina a denti stretti
Vivi tra cielo e terra
E fai sentire che ci sei, che ci sei
Fammi sentire il cuore che grida dal dolore
E sputa il sangue finche’ puoi
Cammina a denti stretti vivi tra cielo e terra
E fai sentire che ci sei
Dhamm “tra cielo e terra”
X IO198XX
Vai avanti per la tua strada, se e` quello che vuoi. Un solo consiglio: non salutare prima di fare il passo. Potrebbe essere d’intralcio nel tuo percorso. Lo e` stato per me. Avevo inviato delle lettere per salutare i cari. Ero partito per non essere trovato. Volevo far perdere le mie tracce ed invece, ironia del caso, le lettere sono arrivate la mattina dopo. Hanno messo in moto la macchina delle ricerche e mi hanno trovato a 1400 km complice la triangolazione del navigatore della auto.
X Zeta
La tua e la storia di IO198XX come quella di altri sono completamente diversi. Chi fa una scelta coscente non prende sconforto da una situazione, ma semplicemente fa una scelta propria. Ha espresso bene il concetto dicendo che la sua e` una normale scelta come quella di mettersi una camicia o una maglia.
ebbene si … sn l’unico di voi che ha messo il nome …
voi avete 20 30 anni
io 15.
voi dite bè “questo è il soito adolescente di m***a …
ma non è l’adolescenza che mi turba !
ma sono i 15 anni di m***a(scusate il termine ) che ho passato .
desidero ogni istante la morte … anche se ho paura …
sono stato deriso da altri fino in seconda media
ho preso e continuo a prendere botte da mio padre , pe ogni minima cazzata .( e non mena piano)
mia madre ha tradito mio padre 3 volte e io continuo a piangere . io mi sono sempre vergognato di me stesso …
ora non ricordo tutti i motivi per cui voglio morire ma ne sono troppi
l’unico amore che ho è quello del mio migliore amico …
non sono gay ma gli voglio talmente bene che ormai lo amo!
sono arrivato a tagliarmi le vene perchè vengo obbligato a fare cose che non voglio fare …
ora non dico che voglio morire solo perchè i miei non mi danno ” le nike o i pantaloni alla moda ” ma per quello che sto subendo .
voi dite ” ma prova a parlagli a tuo padre” … ahah! si cosi mi mena ancora di più.
io mi sono attaccato al telefono sorriso … parlo sol con loro …penso che esista una legge contro l’obbligo … o Dio mio solo tu sai come farmi tornare felice … piango da 4 anni … perchè ho iniziato a capire il senso di queste botte … ecco ora mi ha chiamato e ha iniziato ad urlare !
basta …
arrivato qui dico stop !
io muoio dalla voglia di vivere bene e non cosi …
ogni giorno prendo botte ogni giorno …da quel testa di c.... militare di merda!
non vedo l’ora di andarmene da latina … perchè dovro andare ad una scuola a roma… vi prego aiutatemi !
x david
Meditare un suicidio esclusivamente sulla base di un freddo ragionamento razionale? Partendo dal presupposto che non esiste un ragionamento che non investa anche l’emisfero emotivo, come si può dunque affermare che il pensiero suicida sia dato esclusivamente da una scelta dettata dal limpido ragionamento, l’essere è razionale ed emotivo e tutti e due inscindibili, dunque tale pensiero è pregnato in modo inevitabile da una emozione. Come può dunque un essere di sola ragione pensare al suicidio? Come puo un essere di sola emozione pensare al suicidio? Questa non è una scelta, ma un corto circuito
x federico
Non conosco la tua situazione nei dettagli, nelle parole dette o non dette. Se la situazione è veramente grave chiama questo numero 199.15.15.15 (telefono azzurro adolescenti).
Io ti posso aiutare con internet, ma nulla più. Potrei venire a prenderti, ma non hai 18 anni e la legge mi rovinerebbe. Attenzione però, un mio amico si è buttato dal secondo piano, nell’ora di lezione ed è rimasto completamente paralizzato. Immagina, sofferenza su sofferenza. Ti posso dire, stai il più fuori casa, vai a studiare dal tuo amico, in casa il meno possibile. Per anni nella sofferenza ho avuto la speranza, a volte si affievoliva a volte riprendeva, ora ho 26 anni, quando mi guardo indietro penso… che la mia speranza in un futuro migliore è stata coronata. ps: il malessere mentale (in questo caso il mio) non è spuntato per caso come un fungo, ma era frutto di una situazione claustofobica di vita familiare violenza, urli, ed altro ancora. Se hai una idea di come noi ti possiamo aiutare, penso siamo tutti lieti di poter fare qualcosa. PS: Non mi hai offeso, nè deluso