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Voglio morire, ma non posso

di lulu80

Riferimento alla lettera: Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008

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Categorie: - Me Stesso

3.402 commenti

  • 601
    Chiara -

    @delusa xxx: le tue parole mi ricordano le mie (anzi, sono
    praticamente le stesse!) e perciò capisco perfettamente il tuo stato
    d’animo. Vedi i giorni passare, i mesi, gli anni e tutto sembra sempre
    uguale, sempre triste… ti capisco perfettamente, capisco quella
    speranza, minima, nascosta, che però c’è e ti fa andare avanti mentre
    continui a pensare “tanto è tutto inutile” e aspetti che un’altra
    delusione arrivi. Se vuoi parlarne ne sarei felice, spero di poterti
    aiutare a superare, o almeno sopportare in attesa del momento in cui
    lo supererai, questo periodo. Fino al 14 di questo mese io non facevo
    altro che piangere. Avevo intenzione di mollare anche la scuola dopo
    la bocciatura, in 3a liceo. Volevo mollare tutto. L’anno scorso anche
    la vita. Non hai idea di quanti anni sia andata avanti ripetendomi che
    “un giorno il sole tornerà a splendere” e frasi così, vedendo davanti
    a me altre delusioni, scherni, da parte di ragazzi e INSEGNANTI. Ho
    perso persone alle quali tenevo molto e non so ancora se tra qualche
    giorno mi ricapiterà un’altra delusione che mi farà ritornare a
    piangere. Ormai non vedo più il mondo in bianco e nero. So che ci sono
    gioie e delusioni, però l’aver combattuto ha dato i suoi frutti. Posso
    dire ieri di aver assaporato dopo 8 anni, finalmente, la gioia. Sono
    in una bella classe, ho di nuovo delle amiche ( e amici!), vado bene a
    scuola (certo, però, ripeto l’anno in fondo)anche se forse è presto
    per dirlo, ma abbiamo già fatto verifiche… Ho incontrato una persona
    che prima odiavo, perchè faceva parte della classe dove sono stata
    vittima di bullismo, e l’ho trovata cambiata. Tutto è cambiato. Non
    sai da quanti anni lo aspettassi… La vita è dura, però, per questo
    so che dovrò lottare ancora, e visto che i tuoi pensieri sono così
    simili ai miei mi farebbe piacere se lottassimo insieme per andare
    avanti e costruire la nostra felicità. 🙂 Se ti va di parlarmi sarei
    davvero felice di aiutarti.

  • 602
    Davide -

    Ciao cara, scusa se ti chiamo così, ma non sò il tuo nome. Ti capisco perfettamente, perchè anch’io mi ritrovo a pregare un dio, forse pur non credendoci troppo di non farmi più riaprire gli occhi. Devo premetterti che sono felicemente sposato, mia moglie non mi tradisce, seppur vive molto distante, ho un bimbo meraviglioso, sono rimasto orfano di padre a otto anni ed ho una mamma di 84 anni che si è spaccata tutto non solo la schiena per farmi arrivare. Ho una buona posizione, una bella macchina e un discreto patrimonio immobiliare. Ciò nonostante quello che spero è di riuscire presto ad uscire di scena, senza clamori, la vità sarà un dono bellissimo, forse, e per gli altri. Non per mè, la detesto si può dire da quando ho cominciato a comprendere, disprezzo il mondo così comè, mi nausea, detesto la gente, quando posso mi ritrovo a sognare che cosa vorrei. Ed ecco che allora mi ritovo su di un isola deserta o su di una barca alla deriva in mezzo al mare, ferito a morte solo e con vicino a me tutti gli strumenti che potrebbero farmi chiedere aiuto. Ma no quello che voglio è solo essere stretto dall’abbraccio della mia dolce, calda, tenera ed amata morte, finalmente libero. Non che non pensi a ciò che lascio, per mia mamma sarebbe sicuramente un dramma che la porterebbe a breve tempo a scomparire dal dolore. A mia moglie e mio figlio lascerei sicuramente un buon patrimonio, lei potrebbe vista l’età rifarsi una vita con qualcuno ed essere felice, ed in più al piccolo lascerei il libero arbitrio, tant’è che il mio più grande augurio dal profondo del cuore sarebbe potesse rimanere orfano di entrambi i suoi genitori sin da piccino qual’è. Non credetemi pazzo non lo sono, forse vigliacco sì, almeno un pò, visto che non riesco a trovare il coraggio di farlo in maniera decisa, e mi affido invece ogni giorno a cocktail di farmaci, pur non essendo malato, che lentamente ma inesorabilmente mi stanno portando verso la mia felicità. Pertanto non averne paura e lasciati scivolare dolcemente fra le sue braccia, finalmente saremo liberi e lascieremo questo inferno a chi se lo vorrà davvero tenere.

  • 603
    p -

    Ti lamenti di essere rimasto orfano da piccolo, dici che hai un bimbo meraviglioso, che tua madre s’e’ spaccata pur di farti arrivare e vuoi ‘uscire di scena’? Ma vai a ca....…

  • 604
    delusaxxx -

    davide : caro davide io non ho e non ho mai avuto una famiglia vera, i
    miei genitori sono separati e ognuno vive solo per se stesso e non per
    noi figli. ho sempre sognato una famiglia unita, un padre affettuoso e
    una madre dolce e presente. tu hai una splendida famiglia, una moglie,
    un bimbo piccolo e sicuramente anche tutto il loro amore. io ho 24
    anni ma per me la vita sento che è già finita, non avrò mai una
    famiglia, un amore vero e unico ne tanto meno dei figli. ti dico solo
    che tu hai tutto e non te ne accorgi o pensando solo al tuo male non
    vedi tutto il bene che ti circonda. a me la vita ha dato durissimi
    colpi e la speranza è sempre quella che pure per me arrivi uno
    spiraglio di luce e un pò di serenità. non vivo per nessuno ma se
    avessi un figlio certamente vivrei solo per lui e non gli darei mai
    il dispiacere di lasciarlo orfano e con tanti perchè. una persona a me
    molto cara ha deciso di suicidarsi e io ho un’infinità di perchè e
    tanti sensi di colpa… pensa a quella creturina che ti ama e che
    aspetta ogni giorno il tuo ritorno; se tutto ti pare oscuro e l’unica
    soluzione ti sembra la morte pensa a lui, gli sconvolgeresti la vita
    per sempre.

  • 605
    Davide -

    Innanzitutto vi ringrazio per i commenti anche se sinceramente uno oltre che essere volgare è privo di senso. E questa è appunto una delle ragioni in più che mi sta spingendo a farla finita. Questo mondo è pieno di persone senza senso, prive di tutto ma che si atteggiano a sommi dottori. Grazie ti lascio il mondo ed i tuoi simili, a me non importa. Cara Delusa, ti ringrazio per la tua risposta, vorrei solo dirti che una persona ed io ormai non sono più tanto giovane anche se ho un bimbo di diciotto mesi, non è felice od infelice se ha i genitori divisi, tu mi dici che per tè la vita senti che è finita a soli ventiquattro anni. Ti posso dire che io ho cominciato a morire molti anni prima, mi sono provocato, volutamente tanti danni fisici (interiori) con diversi farmaci al fine di riuscire a provocarmiuna morte che possa essere si lenta ma studiata nei tempi e nei modi giusti, in modo da poter porre fine a questa vita nel momento esatto in cui l’ho previsto. E credimi ci sto riuscendo molto bene. Il problema non è quanto ti amano gli altri o il mondo che ti circonda, ma è appunto morire per l’amore che provi per gli altri. Ciò permetterà in questo caso a mia moglie di rifarsi una vita ed essere felice, spero, senza più nemmeno ricordare che sono esistito. Ed al mio bimbo, primo di crescere secondo il suo libero arbitrio, secondo se proprio vuole di legarsi a qualcun altro che gli possa fare da papà e che magari lo ami meno di quello che lo amo io che appunto per questo grande amore ho deciso di lasciarlo orfano. Grazie

  • 606
    Pablo -

    Ma non so… Io ho appena perso il lavoro ed ho 46 anni mica 26.. mi hanno diagnosticato un cancro al colon con secondario al fegato (ovvio) e mi sono pure preso la varicella (quando si dice la fortuna…) pero’ pero’ resto in vita e sapete perche’?!?
    PERCHE’ VOGLIO PROPRIO VEDERE COME VA A FINIRE!!!
    Insomma l’unico suggerimento e’ magari scontato pero’ aiuta tanto pensare che quello che stai passando appunto passa non rimane per cui aiuta ad immaginarsi tra qualche anno.. insomma mica e’ poi detto che siamo morti stecchiti magari si aprono porte spirituali, botte di culo, nuove opportunita’.
    Dai che siamo in tanti che remiamo su questa terra!
    Un abbraccio!!!!!!

  • 607
    MARCO -

    Come fai a guardare al futuro quando nel tuo cuore cominci a capire,che non si torna indietro,ci sono cose che il tempo non può accomodare ferite troppo profonde che difficilmente guariranno.
    A volte penso cosa mi ha riservato il mio destino, e quando ci penso ho paura perche non so quali difficoltà dovrò affrontare,la gente dice che la vita va vissuta giorno per giorno ma per me le persone che parlano cosi sono le prime a non voler ammettere di aver paura.
    Mi rendo conto che il tempo corre troppo in fretta e io non sono in grado di stargli dietro e allora mi fermo a guardare cosa ho lasciato indietro e ho nostalgia dei tempi andati e in cuor mio so che saranno solo un ricordo destinato ad affievolirsi nel tempo.
    Ho tanto ancora da dover affrontare ma sono stanco,vorrei vedere un pò di gioia nella mia vita,vorrei mettere più passione in quello che faccio ma per me ogni giorno è una sfida e sono stanco di doverla affrontare senza vedere niente che mi appaghi.
    Allora mi fermo a pensare ad osservare.
    Avvolte vorrei scappare il più lontano possibile dove nulla e nessuno può raggiungermi,perché dalla mia vita ho capito che quando sia un problema con se stessi è con se stessi che bisogna risolverlo,le parole gli incoraggiamenti non possono alleviare la battaglia che affligge la mia anima.
    Vedo persone che hanno tutto quello che vorrei avere io in questo momento e l’invidio.

  • 608
    Verme -

    Mio caro Davide, e se tua moglie non volesse trovarsi un altro uomo? Non ti sto accusando, lo si come ci si sente..io mi sento un automa, vado avanti ed indietro tutti i giorni, senza concludere nulla, mi sento vuota..ci ho pensato tante volte a farla finita fino a che il miglior amico del mio ragazzo, un mio carissimo amico, non mi ha preceduto..era solo un amico, e la sua assenza mi distrugge, non passa un giorno senza che rimpianga qualcosa, che lo voglia abbracciare, che gli voglia chiedere scusa e dirgli quanto mi manca..quanto manca a me e quanto manca al suo miglior amico..se mi manca così lui, quanto potrebbe mancare e logorare la mancanza del proprio compagno di vita?ho visto due genitori distrutti, una sorella che si doveva far forza per far andare avanti i suoi genitori quando la forza le mancava, la ex fidanzata distrutta dai sensi di colpa, amici completamente persi..se il mio ragazzo dopo anni non ha trovato un altro amico speciale come lui, ma neanche un amico meno speciale..se anzi si è isolato da quelli che aveva..non sarà così facile per tua moglie trovare un nuovo uomo, si sentirà in colpa a vita..come mi sento io..non te lo dico per accusarti e farti star peggio, ma pensaci bene prima..tanto..ti prego

    Immagino tu l’abbia già fatto..

  • 609
    delusaxxx -

    caro marco so cosa stai provando, anch’io vedo gli altri realizzare i
    loro sogni e io invece ho solo delusioni dalla vita e sinceramente
    inizio ad avere un pò di invidia.. ho solo 24 anni ma la mia vita non ha
    più senso, non avrò mai ciò che gli altri hanno.

  • 610
    v -

    salve a tutti, mi sono ritrovata quì quasi per caso e ho letto alcuni commenti… mi sento un verme se penso quanti stanno molto ma molto più male di me, e io quì a lamentarmi e a piangermi addosso…è solo che come tutti voi anch’io ho dei problemi e nonostante sia poco più di un’adolescente, sono già amareggiata dalla vita. Ora penserete che una come me non ne può sapere nulla dei veri problemi della vita, avete perfettamente ragione, sono la prima a pensarlo ed è proprio per questo che mi faccio schifo. Io stessa conosco ragazzi della mia età in situazioni ben più difficili della mia, ma che riescono comunque ad andare avanti e in un certo senso li invidio, perchè penso che se non ce la faccio adesso figuriamoci quando dovrò trovarmi un lavoro, una casa e vivere una vita mia…è solo che le persone intorno a me mi sviliscono sempre, invece di darmi la carica mi danno addosso soprattutto mia madre dato che con mio padre ormai sono solo capaci di urlarsi contro quelle rare volte che sono nella stessa stanza, sfoga tutta la sua frustazione su di me, perchè ho un fratello autistico e purtroppo molto violento con noi a cui deve badare lei. La compatisco e lo so che nemmeno per lei è facile, visto che pochi mesi fa lui è riuscito a mandarla all’ospedale come successe a me qualche anno prima. Inoltre non abbiamo nessun aiuto nè economico nè morale dagli altri parenti, visto che i miei non hanno fratelli e i miei nonni sono morti. Anche oggi mi ha detto di tutto poco prima di uscire per andare in palestra (l’unica occasione di svago che ho, tranne qualche sporadica uscita con qualche amica)mi ha insultata, allora io le ho gridato contro e mi sono sentita male come al solito, comunque credo che tanto lascerò anche la palestra, perchè anche lì mi sf*****o dato che non ho quello che si definerebbe un fisico atletico…per finire in bellezza, frequento una scuola che odio a morte, non sopporto le persone che ci sono, anche se studio 4-5 ore al giorno non ottengo mai un risultato decente. Qualche tempo fa pensai di andare dallo psicologo, ma con quello che costa dubito che ce lo potremmo permettere visto che già sono un peso economico per i miei..con l’esperienza ho constatato che certe cose è meglio tenersele per sè, perchè la gente spesso non capisce.
    Scusate per lo sfogo e spero sinceramente che possiate trovare la forza di andare avanti, scusate ancora non so nemmeno se ho il diritto di lamentarmi dei miei problemi vedendo che intorno a me c’è tanta sofferenza

  • 611
    simone -

    Ciao V,
    mi ha davvero colpito la tua lettera, è intrisa di sofferenza..non ti devi vergognare perchè alla fine anche i tuoi problemi sono grossi, magari non così brutti come quelli di altre persone, però sono grandi problemi.
    E deduco che tu sia molto giovane, mi dispiace veramente.
    Sai anch’io ho un rapporto burrascoso con mia madre, e attraverso le prese in giro delle persone ci sono passato anch’io gli anni passati.
    Comunque se vuoi parlare un po’ sono qua: )
    PS. ogni città ha un consultorio con psicologo GRATUITO

  • 612
    Jonny Dio -

    Se proprio hai deciso di farla finita, direi che prima di tutto la cosa è perfettamente legittima: la vita è tua e hai il diritto di farne ciò che vuoi, non puoi farti influenzare dal fatto che farai soffrire parenti, amici, ecc. Se non lo fai unicamente per non dare un dispiacere a queste persone, finirai per incolparle del tuo stare in vita controvoglia; inoltre ti ricordo che quando la vita ha deciso di prenderti a calci se ne è fottuta delle conseguenze.

    Detto questo, il fatto stesso che tu scriva qua in cerca di consigli o semplicemente come sfogo, denota una scarsa determinazione a farlo(se no lo facevi e basta), per cui se vuoi cercare di fartela passare questa voglia ti consiglio di darti alle droghe, prime leggere e se non basta anche pesanti, tanto al massimo ti accorciano la vita, per cui è l’ultimo dei tuoi problemi (e lo dico senza ironia); almeno sperimenterai nuove sensazioni che oltretutto non è detto che non siano sufficienti a darti nuove motivazioni.

    In alternativa, puoi sempre fare una prova generale: tira su baracca e burattini, fai un fagotto della tua vita e con gli ultimi soldi vai fuori dalle palle, emigra (possibilmente in un bel posto ma lontano): sarà come essere morto per tutti, così si può vedere l’effetto che fa senza l’handicap di non poter tornare più sulle proprie decisioni.

    Lo so che sembrano discorsi un pò strani, come del resto è la situazione, ma se ci pensi bene se la tua vita ti fa schifo o cambi vita (andandotene) o cambi tu (drogandoti), poi, come ti dicevo all’inizio, se nonostante tutto non cambi parere sei sempre in tempo e hai tutti i diritti di farla finita, avendo sperimentato tutte le alternative.

  • 613
    Melancholy -

    Non posso far altro che capirvi.
    Ti svegli e vorresti che fosse già finita ancor prima di iniziare..
    Ti addormenti e vorresti che fosse così per sempre.
    Un sonno senza incubi nè sogni. Senza nessuno. Solo e pura pace.
    Senza falsità. Senza nessun peso addosso. Di certo non l’ho chiesto io di farmi nascere. Nessuno ha voluto il mio consenso. Hanno pensato a loro stessi. Ora perchè io dovrei curarmi di loro se voglio morire?
    Penso questo e faccio schifo. Ma non ho mai il coraggio di portare il tutto a compimento. Quando sono sul punto c’è sempre l’istinto di sopravvivere che prevale su tutto..
    Se solo avessi avuto la forza l’avrei già fatta finita tanti anni fà..
    Non sono curioso di come va a finire, voglio solo la pace. Quella che mi è sempre stata negata in vita almeno spero mi sia concessa in morte.
    A M E N.

  • 614
    Pippo -

    Dio c’e’
    Ora c’ho le prove!!!

  • 615
    rossa -

    ciao lulu,non so che dire perchè ti capisco perfettamente,le tue parole sembrano state scritte da me..io ci ho provato..a fare tutte e due le cose,ho provato a vivere, e lo sto ancora facendo in qualche modo,per mio marito e per i miei figli.. ho 32 anni e sto così,sospesa,in attesa,da quando ne avevo 20. ho tentato di farla finita 5 volte.. e 5 volte sono andata fino in fondo ma..sono ancora quì! l’ultima volta sono stata 3 giorni in coma,dicevano che non potevano fare nulla.. mi ero tagliata i polsi e avevo assunto tutti i farmaci che avevo in casa,mi hanno trasferita in 3 ospedali..quando mi sono svegliata ero in sala rianimazione,mi sentivo una pera cotta,nn riuscivo a parlare,a fare pipì.. allora dicevo dentro di me che se ne fossi uscita,avrei” rigato dritto”.Ah,premetto che avevo raccontato alla mia psicoterapeuta dove,come e quando l’avrei fatto.. uscita di li ho sposato la persona migliore che potesse esistere con la speranza di poter cambiare ma oggi,quello che continuo a pensare,è che il mio posto non è questo,mi sento inadeguata,anche se non mi manca assolutamente nulla,io sento il nulla!sto vivendo per gli altri ma io vorrei solo sparire come sabbia al vento..così aspetto..aspetto sperando che qualcuno riesca a tirarmi fuori,a darmi passione per vivere perchè da sola non ne sono capace..

  • 616
    andrea -

    ciao, mi chiamo andrea.
    è sarò felice di aiutarti, questo è il mio indirizzo: adrianpharrentail@live.it
    spero che mi contatterai per parlare di quello che t sta succedendo, so che nn è facile parlarne, ma gia hai fatto un passo avanti scrivendo.

  • 617
    Ines -

    Cari Lulu e Davide,
    quanto mi sono ritrovata anch’io nelle vostre parole.
    E’ strano, ma almeno per me succede che dal di fuori gli altri non percepiscano il mio dolore, perchè sorrido il più possibile, cerco di spendermi nel dar gioia e serenità. Questo anche perchè lavoro in un posto in cui le persone sono malate, spesso terminali e ne hanno un gran bisogno. Dovrei apprezzare il valore della vita e invece spesso ne vedo solo l’irrevocabile condanna.
    Poi torno a casa e sento che la mia vita è completamente senza senso, sento che persone pretendono qualcosa, sostegno, presenza, affetto e io non riesco più a darlo. Mi sento svuotata, annullata dalla mia stessa scelta di essere forte sempre e comunque a prescindere dal mio stato d’animo e dalla mia volontà.
    L’amore è stata una grande delusione,forse perchè avevo delle aspettative troppo alte dalla persona con cui sono stata per tanti anni.
    Alle volte penso alla frase che mia nonna diceva tante volte nella sua semplicità: “beato chi non nasce” e credo che nonostante tutto non avesse torto.

  • 618
    lina -

    io gia sono morta…………..come e brutto sentire un dolore che ti arriva dal cuore……………

  • 619
    dio e babbo natale sono fratelli -

    Investito dal tuo stesso desiderio di morte, quasi meccanicamente mi sono ritrovato su google digitando “voglio morire” sulle opzioni di ricerca,imbattendomi in questo post. pensavo si trattasse delle solite stronzate adolescenziali, invece ho potuto notare con piacere che i tuoi pensieri vanno ben oltre questo fenomeno di vittimismo passeggero molto diffuso, vorrei vedere quanti aspiranti suicidi avrebbero davvero la voglia di mettere fine alle propria esistenza dopo aver a lungo decandatato i drammi della vita. ad ogni modo mi sono in parte rivisto nella tua visione delle cose, eccetto per qualche punto… non so se hai parlato di dio riferendoti a un luogo comune oppure perchè davvero ci credi, e potrei ammettere che anche io fino a qualche anno fa chiedevo spesso al creatore di portarmi via, magari facendo della mia scomparsa qualcosa di utile per le persone a me care, o magari cancellandomi dalla loro memoria evitandogli sofferenze e rammarichi. ma un procedimentinto logico e maturativo mi ha portato nel tempo a comprendere che dio in realtà è solo un invenzione dell’uomo per alleviare il male di vivere, per non doversi arrendere all’evidenza che tutto ciò che siamo possa svanire in un attimo; come per esempio quando erroneamente investiamo un animale in macchina… ecco è proprio di questo che parlo,non siamo diversi dagli animali se non per un fattore puramente intellettivo, e lo sviluppo dell’intelletto porta con se quesiti che sfociano inevitabilmente in un incognita, lacuna questa che opportunamente “tappiamo” con un invenzione fantastica che possa scongiurare la cruda realtà che si cela dietro la morte, ovvero la fine di tutto… altro punto che sento il bisogno di analizzare nella tua esposizione, è la speranza che nutri in piccola parte dentro il cuore che le cose possano essere diverse, una speranza che ti rende fragile e facile bersaglio per nuove delusioni. secondo me sei una sognatrice, desiderosa di una vita semplice quanto irrealizzabile, fatta di piccole e semplici cose, dettate dal cuore, da una visione umana enfatizzata, in cui poter condividere quel qualcosa di superbo che vive in te e che lentamente ti strappano via pezzo per pezzo di volta in volta. quella speranza mi ha lasciato tempo fa. e pensare che le persone che cerco di proteggere dal dolore della mia scomparsa sono le stesse che mi hanno portato a desiderare la pace. desideri vivere meglio hai ancora speranza… io sono logoro, non voglio niente solo morire… combatti…

  • 620
    delusa xxx -

    ciao a tutti.. per un pò ho pensato di potercela fare..di rialzarmi dopo i duri colpi che la vita mi ha inflitto, da tutte le delusioni e da tutto il male che ho ricevuto. Non credo che uno psicologo o uno psichiatra possa aiutarmi però vorrei aiuto, vorrei sorridere di nuovo alla vita, vorrei non sprofondare nella depressione giorno dopo giorno.. L a mia vita è vuota, ogni giorno è uguale,triste, deprimente, è tutto senza senso! sono nata per errore , i miei non mi hanno mai voluta, mi hanno cresciuto senza amore e ora che sono cresciuta ho cercato in ogni uomo forse la figura paterna che non ho mai avuto e ho solo ricevuto grandi delusioni…oggi mi ritrovo sola, senza amici , senza nessuno che possa capire la mia sofferenza. Questo mondo non fa per me,non ho chiesto di nascere e chiedo solo di non vivere ancora a lungo..ho 24 anni ma non vedo nulla di buono nel futuro..non voglio soffrire ancora..non ne posso più..ho paura di vivere e di ritrovarmi fra anni ancora con questo male dentro.. vorrei che mi capitasse qualcosa di brutto che mi cancelli da questo mondo..mi sveglio e piango..la notte non passa..non dormo nulla..in casa ho avvisato che sto così male ma non mi prendono sul serio..dicono vedrai che passerà..arriveranno tempi migliori..ma dentro di me aspetto solo la morte.

  • 621
    laura -

    Salve a tutti, io ho la depressione e sono in cura psichiatrica con farmaci da sedici anni, avevo diciassette anni quando ho iniziato ad avere i sintomi, prendo stimolanti quando mi isolo e non voglio più uscire di casa, calmanti quando ho attacchi di panico e crisi d’ansia, ma non mi sento più di tanto migliorata, spesso ho pensato anche io al suicidio, non riesco a trovare un senso nelle cose, mi sento inutile, disadattata, diversa, allora faccio le cose cercando di non pensare, ma poi è inutile, la sfiducia, le paure, l’ansia tutto mi devasta….mi sento un’automa anche io…..spero che le cose ad un certo punto cambieranno…..ma è dentro me lo so che non funziona, io non avevo paura di suicidarmi, ma paradossalmente ciò che mi tiene ancora qui è dio, credo che esista e quando mi sentivo proprio giù lui, non so se era lui io l’ho sentito, so che esiste anche se gli psichiatri mi han detto che ciò che io sentivo e vedevo è spiegabile dalla mia malattia mentale che esattamente come chi si prende gli allucinogeni ha sensazioni e allucinazioni che non vi spiego perchè già penserete che sono picchiatella, ma non mi frega, ci tenevo a dirlo.

  • 622
    aless -

    x delusa, aless208@gmail.com

  • 623
    celine -

    ed eccomi a riuscire a scrivere dopo aver letto.. pensavo di essere sola in tutto questo, invece no, ma neanche ciò mi da sollievo perche voglio lò stesso morire. io ormai ho perso anche le speranze che un DIO esista davvero, perche a me non mi ha aiutata, anzi, ogni giorno và sempre peggio. non riesco piu a percepire le sensazioni, non provo piu emozioni, e non e tanto per dire, giuro non ci riesco, tutto sembra non avere senso.. mi sento svuotata. mentre tutti sorridono io fingo, parlano e io fingo, scherzano e io fingo, fingo sempre e comunque e per me la vita è diventata una MENSONNIA…

  • 624
    gloria -

    ciao,io come te ho usato questo spazio per dire quanto sia il mio
    disagio interiore e quanto desidero morire ma non trovo la forza di
    farlo perchè la mia nonna sta male e ha bidogno di me!!l’unica persona
    che mi ha veramente dato un pò di affetto…
    ti capisco e passo anche io i miei giorni a pregare che il signore mi
    faccia morire..
    a pensare come fare..
    vorrei tanto darti conforto ma purtroppo io non riesco neanche più ad
    alzarmi dal letto per andare a lavorare,faccio fatica perfino ad
    andare in bagno..
    praticamente mi sto lasciando morire piano piano!!
    io ho provato a dirlo…
    e come dici tu mi sono sentita dire che volevo legare le persone a me
    che tanto chi lo dice non lo fa..
    ti capisco cara ti capisco tanto e non dirlo perchè nessuno ti crederà
    se lo dici nessuno ti capirà..
    non farlo potresti trovarti come me a sentirti dire che una persona ti
    è stata accanto solo per quello!!
    spero tu riesca a vivere io ho deciso di non farlo!!
    un abbraccio glo

  • 625
    Nuvola13 -

    Un saluto a tutti! La vita, ma che cos’è? Giornalmente mi dico che è meglio morire… pensi… domani andrà meglio e quel domani arriva, ma non va per nulla meglio… anzi peggio di ieri! Anch’io voglio morire, ma non posso! Lo penso da un anno a questa parte da quando è venuto a mancare mio padre, non ci credo ancora che non sia più in vita. E’ mancato all’improvviso… Anche vivendo lontani il suo supporto era costante e si preoccupava di me e dei suoi due nipoti telefonandoci spesso… e aiutandoci a livello economico poichè dopo essermi separata, per accudire i miei figli ho dovuto per forza maggiore licenziarmi e visto che il mio ex marito non si degnava di darmi il mantenimento stabilito, mio padre si è preso carico di noi. Non passa giorno che non pensi a lui e mi manca da morire… Mia madre è affetta da un paio di anni da “alzahimer” e dopo il decesso di mio padre nonostante l’aiuto di badante giorno e notte, che già c’era prima che morisse… mia sorella ha deciso con il mio consenso e quello di mio fratello di ricoverarla in una casa di cura in quanto domiciliarmente non era più gestibile. E’ una brutta malattia… non ti riconosce nemmeno chi sei e dopo un attimo che gliel’hai detto non si ricorda più.Che tristezza!!Pensare a come era…. sono lontana e quindi non ho nemmeno le possibilità economiche di andare a farle visita… deceduto mio padre, la famiglia si è praticamente disfatta… mio fratello è andato completamente fuori di testa… e ha fatto e detto cose tremende nei confronti miei e di mia sorella.. non ci si parla più! Mia sorella, che comunque tramite i miei genitori mi ha sempre aiutata, ora ha preso le distanze dicendo che lei e stanca di prendersi carico dei problemi degli altri e che vuole star tranquilla con la sua famiglia… avete presente la famiglia del “mulino bianco”? Ha ragione, ma io non ho le possibilità per aiutarla e non posso fare altro che sentirmi in debito con lei.. provo tanta sofferenza. Voglio morire, ma non posso… penso ai miei figli… mi colpevolizzo di non essere stata in grado di tenere la famiglia unita e di non riuscire più a mantenerla in modo dignitoso. Vivo in una cittadinana con altissimo tasso di disoccupazione.Quando è stato il momento che ho potuto rimettermi in gioco a livello lavorativo mi sono trovata spiazzata… non pretendo di lavorare in ufficio come ai tempi che furono, ma vi garantisco che non trovo nemmeno lavoro come “colf” o …….. Voglio morire, ma non posso!!!

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