Voglio morire, ma non posso
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008
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Categorie: - Me Stesso
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Mio padre andò ad abitare con sua nuova moglie, in uno di quei appartamenti che io avevo passato i guai,fregandosi di quello che io avevo fatto per lui,anzi andava dicendo che noi figli l’avevamo cacciato di casa.A casa eravamo rimasti io mio fratello e mia sorella,dopo un po mia sorella e mio fratello piu grandi di me si sposarono ed io rimasi da solo in casa,avevo 22 anni ero fidanzato con la mia attuale moglie e volevo sposarmi perchè ero da solo,ma la mia fidanzata aveva solo 18 anni.Io ero incazzatto perchè mio padre per l’ennesima volta mi aveva ferito. Andai da un avvocato e gli spiegai la situazione,l’avvocato subito fece partire le pratiche per un risarcimento degli appartamenti,ma dopo un po di tempo vennero tutti i miei parenti a casa intimandomi di annullare tutto altrimenti per me sarebbe successo qualcosa di brutto.Io andai avanti con le pratiche,ma dopo un po volli abbandonare tutto, ma non per le minaccie dei miei parenti ma perchè non ero come lui,cioe in pratica non me la sentii di affrontare anni di causa fingendo che quei appartamenti erano i miei..mi sentivo sporco,ed io non sono cosi.
Io e la mia ragazza andavamo daccordo eravamo felici insieme, era lei che mi faceva forza e mi aiutava per tutte le mie delusioni. A 25 anni mi sono sposato,e come uno sciocco ho invitato mio padre al matrimonio,anche cosi non poteva dire che io non avevo invitao……inutile dirvi che lui non venne.
Comunque ero contento perche mi ero sposato con la donna della mia vita e non dovevo pensare piu al passato,e crearmi un anuova vita fatta di famiglia ed amore
Ritornati dal viaggio di nozze,neanche il tempo di disfare i bagagli,mi bussa un ufficiale giudizario e mi consegna 34000euro di multa per delle cose non pagate sempre sui quei maledetti appartamenti.Io subito andai a casa di mio padre ma non lo trovai,per non farvela lunga non ho mai piu avuto notizie di lui e siccome la multa era intestata a me,feci un prestito finanziario e pagai quei soldi in 5 anni..seg
Per fortuna che io e mia moglie lavoravamo entrambi nella stessa azienda e quindi potevamo pagare la rata di quei guai che aveva fatto mio padre per me.
Comunque mentre pagavamo i bollettini stavamo tentando di fare un bambino.Dopo 3 anni sposati e dopo vari dottori e molti soldi spesi per medici, ecco che mia moglie e incinta. Nel 2006 nasce mia figlia,la cosa piu bella che mi e mai capitata,veramente una gioia immensa,mi giurai a me stesso che non l’avrei lasciata mai qualunque cosa fosse accaduto,e non avrei fatto gli sbagli che mio padre aveva fatto con me.Mia moglie era in maternità,non andava a lavorare ma percepeva lo stipendio ugualmente.Io dissi a mia moglie che per il bene di nostra figlia lei al termine della maternità si doveva licenziare cosi poteva accudirla meglio.Mia moglie non ne volle sapere niente e quando fini la maternità venne a lavorare. Dopo un po che mia moglie ritorno a lavorare,cominciammo a non andare piu d’accordo,io vedvo lei stanca strana e pensierosa e gli dicevo che se voleva poteva restare a casa e con uno stipendio solo ce la facevamo,ma lei niente.Pultroppo 5 mesi fa scopro un sms d’amore sul telefonino di mia moglie non indirizzato a me.Gli chiedo spiegazioni e lei mi riempe di frottole mi fa credere che e uan persona conosciuta su internet e che ci e uscita 2 volte e che si sono solo scambiati un bacio.Io sono stato malissimo stufo di tutto e di tutti e stanco delle continue delusioni,comunque lo perdonata e siamo andati avanti.Poi qualche mese fa scopro un telefonino nascosto in bagno,le chiedo spiegazioni ma lei non mi risponde.A quel punto io la caccio di casa e la mado dalla mamma tenendomi mia figlia ma con l’intenzione di non toglierla.I sbagli dei genitori non devono essere pagati dai figli.Comunque poi scopro che il suo amante lavora con noi ed e un nostra collega di lavoro e sono amanti da circa 2 anni….segue
Volevo morire suicidarmi stanco ed afflitto,anche mia moglie mi ha tradito,non me lo sarei mai aspettato e per di piu con un amico di lavoro.Tutti in azienda sapevano ma nessuno parlava,sono diventato lo scemo della situazione,ho dovuto lasciare il lavoro per vergogna,anche i genitori di lei gli hanno fatto lasciare il lavoro.
Ho pensato a mia figlia che lei era troppo piccola per avere questi dispiaceri.Mia figlia la sera diceva;io voglio a mamma e mi piangeva il cuore e uan sensazione che non si puo descrivere.Poi abbiamo fatto un patto che io mi andavo a prendeer la bambina di mattina e la riportavo di sera. Era una cosa bruttissima non riuscivo a cementarmi in questa cosa,non era la vita che avevo voluto vivere.Comunque alla fine sono ritornato con mia moglie,per dare un equilibrio stabile a mia figlia.Ora siamo senza lavoro.Io a 32 anni e dopo tante sofferenze mi ritrovo di nuovo con un pugno di delusioni in mano e senza lavoro,non ho futuro speranze certezze,non mi e rimasto piu niente eccetto mia figlia.Ecco perchè all’inizio di questo post ho detto che non mi suiciderei mai,per non far del male a mia figlia.
Io non so neanche se qualcuno leggera tutta la mia storia,ma almeno stanotte ho trovato un modo per combattere l’insonnia….domani chissà…ciao a tutti e grazie
Ciao Claudio, premetto che trovo molto interessante la tua storia e pure avvincente per il modo in cui l’hai esposta, hai mai pensato a scrivere un libro? chissà, magari…
Anche io sono attualmente disoccupato, non sono sposato e non ho una figlia ma è già dura ritrovarsi senza un lavoro da soli, figuriamoci nella tua situazione, hai tutta la mia comprensione. L’unico consiglio che mi sento di darti (se me lo concedi) è quello di continuare a cercare e di non mollare per il bene tuo e quello di tua figlia. Vi auguro ogni bene a te e alla tua famiglia.
Claudio la tua storia é incredibile, chi piú di te sa cosa vuol dire soffrire. Mi dispiace tantissimo, vermante tanto. La tua non é stata una vita, é stata una sofferenza. Peró ti vedo forte carissimo mio amico, al posto tuo molta gente avrebbe mollato. Le persone forti come te devono vivere per essere di esempio a tanta gente che non ce l´’ha fatta. Sei un grande e ti stimo veramente. Hai un intera vita davanti a te, e sono sicuro che presto troverai la serenitá. Affidati al Signore, Dio non abbandona mai le persone che hanno avuto tutto contro nella vita, lui ti ama. Io faró una preghiera per te.
Ti sono vicino
Grazie a Max che mi consiglia di scrivere un libro,ma sopratutto grazie a Poul che ha pregato per me e che mi e vicino…grazie di vero cuore.
Ho scritto la mia storia per la prima volta su un forum,forse per sfogarmi forse per insonnia,non pensavo che tanta gente era interessata ai guai degli altri ed addirittura pregare per loro.
Comunque io ringrazio tanto la psicologa, che mi sta aiutando tanto tramite mail,non la conosco ma il cuore mi dice che e una splendida persona.
revon: Ciao mi presento sono jeje, devo dirti che mi affascina il tuo modo di esprimerti, come la tua mente contorta fila come una lama, mi ricordi una persona. Tu hai detto piu di una volta che vorresti vedere gli altri che si piegano in due per il dolore. ma tu che ne sai cosa portano gli altri dentro,ha 17 anni mio padre mi lancio’ un coltello da bistecca nella schiena, mi hanno smassacrato di botte dall’eta’ di 5 anni eppure se mi vedi non lo penseresti neanche vedresti una di quelle persone solari allegre ma che dentro portano una sofferenza cosi tale da ucciderti se solo glielo lasciassi fare, mi sono tagliata le vene ha 19 anni perche’ non ne potevo piu’ e mia sorella mi ha fermata e lei ne aveva 11. e tu mi vieni a dire che vorresti uccidere qualcuno solo perche ti sembra che non abbia problemi. Dio e’ sempre stato un enigma affascinante il fatto di poter parlare fondamentalmente con un qualcosa che non esiste e che pero’ gli hai creato una fede e’ come se parlassi in terza persona dei tuoi pensieri e nel fare cio’ spesso capisci da che parte devi andare dio e’ stato creato perche’ l’essere umano fondamentalmente sente il bisogno di confidarsi a qualcuno che non sia un suo simile per paura di essere tradito, ma semplicemente si confida a se stesso in terza persona e avvrete la sensazione di essersi ”confessato”. sei una persona interessante ma il fatto che dopo devi avere a che fare con la tua coscenza ti rende invulnerabile hai sentimenti degli altri… ma… non hai tuoi.
…La vita è una sola. Di esperienze personali ne potremmo citare a bizzeffe. Credimi! Alle volte spero che il Buddismo sia la luce, vivere diverse vite sino ad arrivare ad una perfezione interiore. Spero che non abbiano ragione i Cristiani, perchè un altro inferno sarebbe duro da sopportare; ho i miei dubbi su chi mi promette la vita eterna, SI! ma solo a determinate condizioni. L’unica certezza è che la vita è unica, non è un videogame, forse fregarsene e godere della giornata che Dio ci ha donato non sarebbe male. Vi siete mai chiesti per quale motivo chiudete gli occhi ogni giorno e poi il seguente gli riaprite? Questo meccanismo avrà un senso, un inventore, qualcuno che detta le regole..! Bisogna sapersi rialzare.Credetemi si cade, ogni giorno, si muore ogni giorno ci si rialza ogni giorno… e neanche ve ne accorgete; le emozioni! Quelle sono il segreto della vita. Guardate di più il cielo la mattina. QUando siete fermi al semaforo, guardate il cielo. Quando camminate, guardate il cielo. Quando siete giù, guardate il cielo. E poi c’è una legge di compensazione: più amate e siete amati e più soffrite… brutto compromesso, ma fottutamente reale. Soffrirete per aver perso l’amore, un parente, il proprio compagno a 4 zampe, soffrirete per una partita di calcio, per una scommessa persa, per un furto subito, ma ricordatevi che nella stessa maniera procurerete sofferenza. Pensateci 2 volte. Personalmente (e questo do come consiglio) non accetto consigli. Mi rialzo da solo. Mi autoconvinco che ce la posso fare anche quando non potrei… e magari non ce la faccio. Ma nessuno potrebbe dare consigli su problemi personali. Siamo diversi. Pensate che uno psicologo vi può aiutare…?Non vi aiuterà mai nessuno. Neanche il vostro miglior amico (amici…??)vi potrà mai aiutare. Sono crudele: neanche vostra madre e vostro padre vi potrà mai aiutare, perchè voi Pensate, avete un vostro modo di ragionare, di vedere le cose. Siete unici…e per questo non vale la pena di mollare
vivi la vita al massimo e fa del bene, perche ci sono persone che muoiono volendo ancora vivere, alla fina trovando le cose giuste la vita non poi cosi male un bacio e vedrai che in futuro tutto migliorera sono capitate cose brutte un po a tutti. un bacio
@ Billy:
Non sono d’accordo sul fatto che più si ama e si è amati e più si soffre. Bisogna distinguere fra l’amore condizionato ed egoista e l’amore incondizionato.
Io posso amare la mia ragazza, i miei genitori, il mio cane e i miei amici senza dover soffrire quando li perdo. Non è ipocrisia ma è piena consapevolezza del fatto che siamo in questa vita solo di passaggio, anche se la vita è una sola. Certo piangerò quando avrò perso un familiare o un amico ma sarò cosciente del fatto che la vita continua e andrò avanti.
Le mie sono solo parole come d’altronde tutte le altre di questo sito ma è importante capire che l’amore è la chiave di tutto e bisogna capire qual’è la vera forma dell’amore per non cadere in errore.
Billy per quanto tu possa guardare il cielo… il cielo non e’ la soluzione. ci sono emozioni cosi profonde e scure che a noi stessi ci fanno paura brividi nella notte incubi e torture del nostro incoscio che continuano a tormentarci senza farci vivere bene neanche quel singolo giorno.
Per il fatto che ogni giorno ci dobbiamo rialzare e rifare tutto da capo le solite cose con l’aggiunta di un problema in piu’ se davvero mi dovessi mettere a pensare a questo altro che disperazione…
siamo persone speciali, sensibili al dolore del mondo e purtroppo dobbiamo viverlo con piu’ sofferenza di altri ma da una parte siamo fortunati perche la nostra sensibilita’ ci permette di vedere veramente le piccole cose che ci fanno scappare un sorriso, cosa che gli altri non possono vedere.
Ariel non c’e’ una vera forma di amare ogni forma va bene se anche l’altro e’ d’accordo chiunque sia dall’amico al cane dal familiare al partner l’amore e’ un sentimento senza forma non ha dei canoni da seguire io amo e soffro contemporaneamente, quando ami davvero o vuoi bene veramente non esiste razionalita’ soffri come chiunque altro.
Claudio sei una persona e un padre eccezionale tua figlia sara orgogliosa di te vi auguro tutto il bene di questo mondo e un’abbraccio grande per entrambi con sincero affetto. buona fortuna.
Mi fa piacere, sapere che c’è gente che la pensa come te. Tempo fa (5-6 anni fa) sono caduto in una crisi esistenziale, sai quei periodi in cui non te ne va bene una. In libreria ho trovato un libro, di un autore, che già conoscevo. Autore, è troppo riduttivo. Maestro di vita, saggio, illuminato, etc, etc. Mi riferisco ad Anthony De Mello, se non ricordo male ex “gesuita” poi scomunicato dalla Chiesa. Tra i tanti aneddoti, c’era proprio quelli dei legami. Al momento non ricordo le parole esatte, ma se vuoi ti posto, il commento con il paragrafo per esteso (non adesso). Ebbene, viene posta la domanda, su, se è più egoista il tuo pensiero, oppure il mio; é logico che nessuno di noi due in questo momento è un eretico, ma è una cosa su cui riflettere. A prescindere dal fatto, che comunque, fare del bene e volersi bene… non è male. Ma non è neanche quello a cui mi riferisco di preciso. Sul fatto che siamo di passaggio sono pienamente daccordo su quanto tu affermi… anzi, per esprimerla filosoficamente, mi pare che Epicuro abbia fatto centro: Il male, dunque, che più ci spaventa, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è lei, e quando c’è lei non ci siamo più noi”. Ariel, ti ringrazio, comunque, per la costruttiva ed esauriente critica sul mio commento. Noto in te, grande sensibilità.
@ Ariel
Certo, è una teoria da non escludere, un pensiero sicuramente valido. è da lodare il fatto che in giro ci siano persone che la pensano come te. Ma io mi riferivo a qualcosa di più profondo e specifico. Sicuramente potrei essere frainteso. Al momento non ho il tempo necessario ne la mente necessaria per controbattere… i doveri quotidiani ti bruciano quanto di buono rimasto dentro. Per quanto riguarda il fatto che siamo di passaggio, sono pienamente daccordo, per dirla tutta, forse Epicuro aveva ragione:”Il male, dunque, che più ci spaventa, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è lei, e quando c’è lei non ci siamo più noi”. …scusami se rispondo in maniera troppo banale ma è la terza volta che tento di rispondere al tuo messaggio e il mio pc, me lo nega, spero che almeno questo sia notificato.
Comunque, lo scrivo per la terza volta, i tuoi pensieri sono nobili pensieri.
Mi ha così colpito quanto hai scritto che mi piacerebbe tanto parlarne con te…
se ti va…contattami…
Luna con chi vorresti parlare?
più o meno li ho letti tutti e sono uno più triste dell’altro noto che vivo in un mondo fatto solo per chi si accontenta di quello che ha.ma a questo punto credo di andare avanti solo per le tre figlie che mia moglie e riuscita a darmi. per l’ennesima volta ho perso il lavoro,un motivo alla quale riuscivo a portare avanti le giornate,la ditta dove lavoravo essendo stata assorbita da un altra societa’ mi costringono a cambiare orari e percorrenze inumane dopo breve tempo vado in depressione finendo anche da uno specialista,non reggo questa situazione per me è troppo,cosi’ mi dimetto,non capisco cosa mi sia accaduto,adesso penso a qualcosa di soprannaturale.mia mogle mi dice di andarmene via ho pensato anche che lei avesse un altro ma non ci crederei neanche se la vedessi perchè ai tempi passati ci siamo veramente amati.sto prendendo provvedimenti a questa sua richiesta addirittura sto cercando di cambiare anche città,ma la cosa che mi deprime è il pensiero che avrei sulle bambine perchè fino ad adesso ho fatto tutto per loro seza rimpianti.per ritrovare un nuovo lavoro sto facendo di tutto ma non riesco ad avere nessun esito positivo.penso solo che uscendo da questa famiglia avro’ più difficolta’ sia io che le bambine ma purtroppo questo è il volere di chi mi ha amato per anni. penso inoltre di arrivare proprio li al punto del suicidio ma si vede che questa è proprio la volontà di dio.penso proprio che questa favola finirà diversamente da tutte le altre che noi abbiamo letto nei libri delle favole ,e che un domani qualcuno possa raccontarla.qualche errore di grammatica lo troverete di sicuro perchè io ho fatto solo la terza media e sono andato a lavorare subito dopo e adesso mi ritrovo a 42 anni con milioni di problemi.dico questo di me per farvi capire che ormai sono stanco di questa vita e forse non sono più all’altezza di andare avanti
cara lulu80
se ti può consolare ti capisco perfettamente, e la penso come te.
non sto a dirti che la vita è una sola (per fortuna che è una sola) che è sacra (sarà sacra per le persone che stanno bene o pensano di star male solo se le sgrida il capo o le molla il fidanzato) no te lo dico perchè non ci credo proprio. è solo che per alcuni vivere è un peso che non è mai astato richiesto, e la vita non è bella perchè c’è scritto sui cartigli dei cioccolatini. quando le cose vanno sempre non bene, quando ci si ritrova impantanati nonostante si cerchi di reagire con tutta la forza, quando si hanno le capacità ma non si hanno i risultati, quando si è brave persone ma sempre quelle pessime hanno quello che meriteresti tu, quando come se tutto non bastasse scopri una malattia invalidante…alla fine ti stanchi.
capisco anche che il pensiero di fare del male alla tua famiglia di freni, è la stessa cosa che penso io, anche se alla fine una parte dei problemi arriva anche da li, per me…
ma arriverà il momento giusto. nel frattempo magari succederà qualcosa che ci farà ricredere, chi lo sa.
Ho letto il tuo sfogo…io vivo la stessa cosa ogni giorno ed è la prima volta che ne parlo o meglio che scrivo.
Ti capisco so cosa significa svegliarsi alla mattina e dirsi ” …noo è di nuovo giorno…” poi alzarsi e trovare un motivo per andare avanti…è tremendo!
So cosa significa provare orrore per provare questi sentimenti! So cosa significa non vivere ogni giorno pur sapendo quanto è preziosa questa vita. So cosa significa soffocare nel proprio dolore in silenzio desiderando di morire sapendo di lasciare dietro a se solo dolore.
so cosa significa celare questo dolore a tutti e sentirsi egoista.
Mi pentirò se sopravviverò a tutto questo e rimpiangerò tutto il tempo passato a stare male.
Non auguro a nessuno un male simile…ammiro tutti quelli che ce la fanno.
Ho letto qualcosina, e anche io, insogna per una vita bloccata. Vi prego di prendere per buono ciò che dico perchè molti passaggi li devo saltare per motivi di spazio. Ero un ragazzo brillante con una carriera lavorativa in ascesa, ero pure cortegiato e cercavo l’anima gemella, ho una mamma ed un papà splendidi e ho 28 anni.
La mia vita si è fermata poco tempo fa quando alcune persone di sesso femminile dopo aver avuto dei problemi che le riguardavano, decidono di far ricadere la colpa su di me; un ragazzo pulito… mi ritrovo detenuto per accuse assurde mai commesse mai fatte… esco dopo”qualche mese” e tutt ora non riesco a venirne a capo. Oggi per la prima volta ho pensato di morire. Se vivo soffro. Mi ritrovo a difendermi su cose “assurde” mai fatte… e soprattutto non creduto (non si parla di violenza vi tranquillizzo). Ma in ogni caso sono innocente e sto passando un problema che ha preso una piega troppo negativa per uscirne, colpa di tante cose: buona fede, avvocati avvoltoi, e tanta superficialità. Voi mi direte ma com’è possibile un paradosso simile? è possibile è possibile… purtroppo sono una persona onesta e non riesco a reaggire in modo aggressivo ne fisicamente (ma questo è scontato) ne emotivamente. Mi stanno uccidendo… sappiatelo tutti mi stanno ammazzando…Vorrei Morire per non soffrire per non vedere i miei genitori soffrire… anche loro con la loro estrema bontà e fiducia nello stesso periodo hanno invece subito una truffa economica senza precedenti…roba da vendere casa… una doppia tragedia su due fronti. Lettori…credetemi ho sintetizzato tantissimo..ma è cosi… perchè continuare a soffrire? aiuto , vi prego aiuto, io non ce la faccio piu, io non so cosa devo fare…queste atrocità i media non ne parlano, pensano solo a fare l’articolo sul giornale veritiero o no… aiuto aiuto aiuto aiuto aiuto aiuto…
ti sembrerà strano e impossibile quello che sto per scrivere. magari penserai che sono un’altra tra le tante persone a dirtelo, ma sono nella tua stessa identica situazione. non c’è più nessuna forza a reagire, nessuna parola che mi riesca ad aiutare. non so cosa ti ha portato al punto dove sei adesso ma mi spiace perché non so come uscire dalla mia situazione e quindi non posso aiutarti. in bocca al lupo lulu.. .
Non ho capito se il messaggio 345 è in risposta al 343… in ogni caso se così fosse, mi rincuora sapere che esiste qualcuno che può capire il mio stato di sofferenza. Allo stesso modo, mi rincuoro e mi preoccupo nel sapere che esiste almeno una persona come me che soffre ogni giorno senza vedere più via di uscita se non quella di lasciare questa vita. Posso dire soltanto a questa persona che capisco il suo dolore e che vorrei sciogliere per sempre il malessere che la opprime. Un abbraccio chiunque tu sia…
Caro Drew, mi piacerebbe molto che me lo raccontassi, cosi ci scambiamo un po di opinioni, ti farebbe piacere? quanti anni hai? di dove sei? ti posso scrivere?
ma lulu è il diminutivo di luca?
Piacere mio comunque… dobbiamo farci forza… perchè qui se no è la fine…
La differenza fra un perdente e un vincente è che il vincente è soltanto un perdente che non ha mai mollato.
Rialzatevi ogni volta. Ovvio che dovrete trovare un motivo per farlo. Questa è la chiave di tutto. Perché facciamo quello che facciamo?
Cercate le emozioni e le ragioni che vi spingono o che vi impediscono di andare avanti perché sono le chiavi della nostra vita.
innocente, quando tutti sapranno che sei innocente e i tuoi genitori saranno risollevati dal periodo difficile ricorderai questo momento come il peggiore della tua vita, ma allora starai bene e sarai sopratuttuo vivo. Quando ti trovi in mezzo alla bufera non riesci a vedere niente, vedi e senti solo la bufera, ma dietro di essa c’è tutto quello per cui vale la pena sperare. E’ tempo di stringere i denti ancora pe un po, lo so è difficile, ma quando risalirai tutto per te sarà più facile.
MAX ti ringrazio del rincuoramento, ma il mio primo avvocato ha fatto in modo che io facessi dichiarazioni secondo lui “per salvare l inevitabile” perchè anche se innocente ero incastrato bene… per lui ci stava già il patteggiamento, quindi ora per un dibattimento eventuale parto svantaggiato perchè anche se cambiato avvocato ora ho una dichiarazione che non si può cambiare cosi dall oggi al domani, volevo patteggiare addirittura come fanno molti deboli per non morire di stress in un tibattimento. Ma pare che alla fine dovrò per forza farlo… e parto svantaggiatissimo… morirò questi anni sicuro…