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Voglio morire, ma non posso

di lulu80

Riferimento alla lettera: Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008.

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Categorie: - Me stesso

3.402 commenti

Pagine: 1 12 13 14 15 16 69

  • 651
    albatros77 -

    la voglia di morire c’è anche x me…e non mi era mai capitato in modo così forte. sebbene laureato non riesco a trovare un lavoro e sono 4 anni che sono laureato. Mi hanno bocciato a un concorso dopo avere superato diverse prove e dopo aver sostenuto un tirocinio di 7 mesi. é stato l’ultimo atto di una vita vissuta sempre contro una forza occulta…come se avessi dovuto remare sempre controcorrente.Basta…davvero basta !!!!

  • 652
    marco -

    Sarebbe bello poter decidere di non esistere più o ancora meglio di stralciare la propria vita dal mondo, mai esistiti. Se però ci pensi bene, l’unica cosa che “sai” è che in qualche modo esisti e senti di esistere. Questa certezza non puoi invece averla per tutto quello che vedi, senti. Se ci pensi è strano riconoscere che “io sono”. Non serve, ma può aiutarti a trovare uno spunto, non continuo.

  • 653
    Lilian -

    Ho scritto qui circa un anno fa e non è cambiato niente nella mia vita anzi,sono peggiorata.Mi sono laureata alla specialistica 6 mesi fa e non riesco a trovare un lavoro decente oppure mi mandano via dopo 4 giorni di prova senza darmi motivi validi (o forse hanno visto che sono depressa).Mia madre è morta 2 anni e mezzo fa e mio padre ormai mi ha abbandonato e ritiene che i suoi problemi di emorroidi siano più gravi del mio cancro dell’anima.Non mi aiuta molto economicamente e dove vivo io senza una macchina sei un fallito e non puoi spostarti da nessuna parte.La sua scusa è che me la sono fatta rubare 3 anni fa,e al tempo stesso mi rinfaccia che non ho voglia di fare nulla.Nel frattempo lui vive con la sua compagna(i miei erano separati dal 97) e mi sento come se fossi orfana.Quando leggo di altri che soffrono pur avendo famiglia e addirittura ragazzo mi soprende.Io non solo non ho nessuno essendo anche figlia unica,ma non ho mai avuto un ragazzo e l’unica volta che mi sono innamorata,di un mio docente dell’università che ha ore 43 anni,questi mi ha rifiutato e trattato malissimo prendendosi gioco dei miei sentimenti con le colleghe.Per una donna il dolore del rifiuto anche sessuale è un dramma,e infatti non mi sento più come tale.
    Vorrei solo trovare il metodo per morire in modo veloce e sicuro senza rischiare di rimanere in vita.
    Non ho futuro,non ho un motivo per continuare a vivere ormai, sono defunta interiormente da anni.Non sono mai stata felice in vita mia e mai sarà,lo sapevo fin da bambina.Lo sento.

  • 654
    barbara -

    che dire…lo vorrei pure io…fidanzata con una persona che ritenevo meravigliosa,ci si doveva sposare il prossimo anno con data già fissata,il vestito già comprato,ristorante e fotografo già trovati e 20 giorni fa,dopo che il giorno prima eravamo andati aorendere i rispettivi certificati di battesimo e cresima se ne è andato di casa mentre ero al lavoro,lasciando una lettera sul tavolo dove diceva di avere dei problemi con la sua ex e la sua bimba e che era meglio allontanarsi…premetto che mi diceva di amarmi,che avrebbe voluto fossi io la madre di sua figlia e poi sua figlia l’ho pure conosciuta e andavamo daccordo….sono morta dentro…vorrei morire del tutto….

  • 655
    Jane Doe -

    Le tue parole sono gli stessi pensieri miei.
    Quel svegliarsi al mattino e non voler uscire dal letto perchè non hai la voglia di vivere un altro giorno con la maschera della felicità che non hai.
    Andare a letto e pregare Dio di non vedere il giorno seguente…
    Il male che ti mangia dentro, il sapere che ti illudi che domani sarà migliore ma non succede mai.
    Non a te, non a me, non a quelle come noi che non vedono la luce.
    Ci sono momenti di felicità ma i momenti tristi sono lunghi il triplo, ed hai l’idea di essere al fondo, ma riesci ancora a scendere più in basso.
    E la gente ti dice che passerà. No, non passa non passerà mai. Ma non ho il coraggio di fare la scelta estrema, perchè hai paura e hai la testa piena di finto rispetto per la famiglia e gli amici ed i parenti e i colleghi di lavoro ed il capo….insomma chiunque possa dirti che è stato meglio così perchè non valevi niente.
    Perchè in finale è questo, ci si sente come se non si valesse niente, sempre inadeguate in qualsiasi posto od occasione. Anche se poi hai successi personali e lavorativi, beh non sono mai abbastanza per farti capire quanto vali.
    Ma si può uscire, sarà una vita fatta di psicofarmaci e psicoterapeuti (cambia il tuo perchè non vale molto mi sa) e quando starai bene non saprai mai se sono i farmaci o tu che inizi a vivere davvero.
    Io ci sto tornando dentro. C’ero uscita, ma dopo un anno mi sento di nuovo così. E vorrei avere la ragione di questo male. Genetica? Danni celebrali da caduta? problemi in famiglia? problemi lavorativi?
    Tutto ciò e niente di ciò. Il male è dentro di noi. E non se ne andrà mai. E’ il male di vivere, che nessuno può capire se non prova.
    E sono cazzate dire che si è depressi “perchè non trovo lavoro”. Non trovi lavoro perchè vuoi a tutti i costi il posto in ufficio, accontantati di ciò che trovi. C’è dignita anche a lavare le scale!!!!!
    Io ho un lavoro fantastico, tanti amici, una famiglia, non voglio una relazione stabile perchè comporterebbe passare ai miei figli il 50% del mio patrimonio genetico. E io non intendo condannarli alla mia vita. Non sarebbe un gesto d’amore da parte mia.
    Ma tu pensi che ciò mi faccia desiderare di vivere? No, perchè il male è dentro di me, nella mia testa, nei miei gesti, nei pensieri continui e malati che mi logorano dentro e fuori.
    Alcuni nascono per essere felici, altri non lo saranno mai.
    Tu a che gruppo appartieni?

  • 656
    diego -

    Anch’io sono deluso dalla vita, ed a volte pure a me vengono strani pensieri, ma poi……credo in DIO, e cerco di farmi forza e coraggio.

    E difficile uscirne, e forse se fossimo uniti, potremmo farcela maggiormente, io sono di Verona ed ho 42 anni e se qualcuno vuole combattere assieme a me, mi contatti qui: diego.massella@tiscali.it

  • 657
    illy -

    non arrenderti se puo far sentire meglio mmki trovo nella tua stessa situazione ma non ho piu i miei genitori non ho fratelli un marito ……..be se mi potrebbe vendere loo avrebbe fatto
    mi alzo la mattina ed ad ogni mmodo ringrazio sempre il signore anche se nella mia vita non c’e’ niente di buono io non perdo la speranza sono sana e questo mi aiuta a apire le sofferenze di chi vorrebbe vivere ma non puo’ ed io sono fortunata anzi siamo fortunate vedrai abbi fede affidati al signore lui ti dende la mano non lasciarti andare rialzati e affronta il mondo a testa alta ,,,,,,,,,,,,,,con affetto illy

  • 658
    code -

    almeno, voi potete dire che avete qualcuno accanto un ragazzo/a io sono completamente sono completamante solo, non ho amici, e quelli che ho chiamato amici sono tutti scomparsi, non ho la ragazza e non ho nemmeno il conforto della mia famiglia sono completamente solo…. senza nessuno chiuso in casa, e ormai non so cosa fare della mia vita.

  • 659
    Jane Doe -

    Uh guarda ne ho una fila di uomini fuori dalla porta che mi aspetta.
    L’unico di cui mi sono innamorata non mi cerca e probabilmente non mi vuole.
    Sono settimane che non lo vedo perchè sostiene che ha problemi familiari….seh…vabbè…

    Iscriviti a un corso di Salsa.
    Non è il massimo ma ti aiuta a conoscere gente nuova.
    In bocca al lupo.

  • 660
    aeesha -

    ciao..
    avete detto tutto…
    ho 35 anni e la mia vita è sempre stata così…ho sempre desiderato di morire…o meglio, ho sempre desiderato VIVERE ma ho sempre dovuto lottare con una forza occulta ..nella vita mi sono capitate cose che altri vedono solo nei film…ma ho semppre pensato che comportandomi bene avrei avuto un riscatto…che sarebbe arrivato il momento in cui avtri pagato tutto e avrei potutto godere anche io di un po’ di serenità..e ci ho messo anima e corpo…ma non è successo nulla…solo non ho piu’ la stupidità della gioventu’, la creduloneria che mi faceva andar avanti, la curiosità …vedo le prime rughe sul mio volto e mi dico che questi 35 erano gli anni piu’ belli della mia vita…mi sttende la vecchiaia!!!una vecchiaia che vivo dalla nascita!!e invidio le persone malate fisicamente che magari possono godere della vita seppur storpie..il male dell’anima è il peggiore da potere sopportare.Non mi suicidoperchè non ho la certezza che non vi sia vita dopo la morte e non vorrei dovermi ritrovare a stare peggio per dovere pagare qualcosa!!
    Anche io non voglio fare figli per non condannarli a questa morte senza fine, questa morte che è la mia vita

  • 661
    Lilly -

    salve a tutti… mi ritrovo qui e non lo so come c sono arrivata in
    questo sito.. ma il mio pensiero verso il fatto di morire mi chiama
    che non so come gestirla poiu.. ho scritto qui ora mi ritrovo a
    commentare.. nel 2008 ho provato a suicidarmi ma sono stata salvata…
    la cosa che mi blocca è la mia famiglia le mie due sorelline
    piccole…. anche io vedo le famiglie cn la perdita di un figlio/a
    come si sono ridotti…. forse e questo che mi fa andare aventi per
    modo di diri.. io sono gia morta da tempo dentro me.. ce una parte di
    me che si è spenta… sembro un vegetale in questo ultimo periodo…
    non ho voglia di niente… penso solo a cose brutte e penso come
    sarebbe dormire per sempre.. dormire tranquilli e riposarsi in pace…
    sensa pensieri.. vedere com e la vita al di la,sempre se esista (..)ho
    paura ma allo stesso tempo mi va di staccare la spina!! non c’è la
    faccio piu!! non ho un punto di riferimento un appoggio fisico mentale
    niente… a volte mi sento vuota e sola che solo la musica mi riempi e
    mi capisce…

  • 662
    viola -

    Aleggriaa!! Mi sa proprio ke io sono nata x essere felice .. Happy
    Shalala it’s tonight to be happy shalalala :d

  • 663
    code -

    beh la mia solitudine non é solitudine fisica ma é anche una solitudine spirituale perche non credo in dio e in nessuno, penso che questa solitudine forse é stata creata da me stesso chiudendomi in me stesso o della societá. e diciamolo in questa societa si é creata una discriminazione grandissima piena di steriotipi, e se pensi con la tua testa vieni messo da parte, non é vero? o se non sei nello standart anche in questo caso vieni messo da parte é per questo che voglio morire per non avere piú problemi, per riposare, per non sentire critiche, per trovare la pace que desidero tanto…..

  • 664
    Andrea -

    Sono certo, sebbene io non ti conosca, che almeno un giorno felice
    nella tua vita l’hai passato.
    Un giorno senza delusioni.

    Ricomincia da quello. Un fatto che ti abbia fatto sorridere,
    indipendentemente da quello che sia successo dopo. Ricomincia da
    quello.

    Tutti siamo stati delusi. Io come te e come tanti altri. Fidarsi delle
    persone significa correre il rischio di rimanerne delusi, credo sia
    abbastanza normale.

    Non pensare al male per un giorno, liberati del concetto di male per
    24 ore. Provaci. Ti assicuro che non è difficile. Il tuo terapista ti
    aiuterà certamente, parlagli del tuo disagio.
    Quando qualcuno ti dice d’essere depresso e deluso non starlo ad
    ascoltare. Togliti di torno tutte le persone pesanti che ti succhiano
    energia dicendoti di essere depresse. Tu comincia a non dire ed a non
    scrivere più d’essere depressa. Tu da oggi non sarai più depressa,
    sarai sulla strada per sconfiggere la depressione ma non sei più
    depressa.
    Cambia il modo di parlare, di esprimerti, di rapportarti ai problemi.
    Non sentirteli addosso. L’unica delusione che potresti dare a te
    stessa sarebbe proprio morire ed io non credo ne valga la pena. La
    vita non è semplice (questa è la scritta che si trova all’ingresso del
    mondo reale) ma si può rendere più leggera e degna d’essere vissuta.

    Una cosa che odio è fare pena ma ti racconto giusto un aneddoto della
    mia vita (protetto dall’anonimato): non riuscendo ad avere una vita
    sentimentale degna di tale nome sto votando tutto il mio tempo e le
    mie energie a fare carriera. Ora sono in ferie e sto impazzendo e non
    vedo l’ora di finire le ferie per ricominciare a lavorare e non
    pensare più al fatto d’essere solo. Il mio unico sfogo al lavoro è il
    bancone di qualche bar dove vado a fare dei conti stratosferici una o
    due volte la settimana per poi buttarmi a letto e dormire.

    Nessuno ha una bella vita, come vedi nemmeno altri qui dentro e
    anch’io ho pensato di farla finita. Più di una volta. Diciamo che me
    ne sto tirando fuori, con calma e con l’aiuto di uno specialista.

    Ce la puoi fare così come ce la sto facendo io, l’unica cosa da fare è
    mettercela tutta.

    Ti sono vicino anche se non ci conosciamo.

  • 665
    Alex -

    C’è una sola cosa, una sola, nella vostra vita, per cui possiate dire:”Ne è valsa la pena”?
    Se c’è potrebbe essere un punto da cui ripartire.
    Se non c’è neanche questo allora meglio andarsene.

  • 666
    barbara -

    ciao a tutti…ho già scritto poco tempo fa qui e sono sempre punto e a capo…il Natale si avvicina e io sono sempre più sola….vorrei scappare lontano dove nessuno mi conosce per aver la possibilità di ricominciare,di poter respirare senza sentire una stretta alla gola,di riuscire a guardare in faccia la gente senza provare vergogna… La mia canzone preferita??sally di vasco rossi…forse la vita nn è stata tutta persa,forse qualcosa si è salvato…forse davvero nn è stato poi tutto sbagliato—forse era giusto così….ma la canto all’infinito..magari un giorno servirà!!!

  • 667
    code -

    grazie andrea, adesso mi sento un pó meglio. ma comunque non so cosa fare, come comportarmi……..sempre porto una maschera di simpatia per non far capire come sto veramente, il mio principale problema é di riuscire a parlare con gli altri, forse non só , frorse é come hai detto tu ho avuto troppe delussioni, é come se io fossi messo da parte sempre, io non esisto per gli altri sono come un fantasma e penso che per questo sono chiuso in me stesso nel mio mondo dove niente puó ferirmi, ma dentro di me sento una gande voglia di avere qualcuno a canto di avere una ragazza,e veramente non ho mai provato cos’é l’amore perche non l’ho mai provato e se l’ho provato non era corrisposto, ci provero a fare come hai detto tu grazie.

  • 668
    lavitae'bella -

    se vuoi morire allora muori per qualcosa grande, cosi darai significato alla tua morte e alla tua vita. sarebbe da stupidi morire cosi senza alcun senso. conoscevo una donna che disedarava morire. mi confidai un giorno piangendo e io gli dissi: stai attenta a quello che desideri, perche spesso disederi si avverano. dopo 3 mesi scopre che e’ malata di tumore. quando lei capi che stava perdendo la vita desiderava di vivere. ho conosciuto diverse persone con le tue stesse problimatiche e ti posso assicurare che erano persone egoiste. una persona che ha dei doveri e sente le risponsabilita’, accetta e li porta nn arriva a pensare di desiderare la morte. perche’ sa che ha delle responsabilita’. cominci a pensare per gli altri e meno per te. se nn riesci a vivere per te allora vivi per gli altri.

  • 669
    alessandro -

    per l’autrice della lettera: io non ci penso mai al suicidio, è da
    vigliacchi. non credo in dio e sono piuttosto egoista, nonostante ciò
    non mi sfiora neanche il minimo pensiero, eppure di problemi ne ho e
    anche tanti.
    smettetela di lamentarvi sempre e reagite,è troppo facile buttarsi sul
    voler morire.

  • 670
    leandro -

    Ho scritto diverse volte qui perchè i miei pensieri fissi ogni giorno vanno sempre lì, quei pensieri che all’occhio di qualcuno potrebbero sembrare macabri e da psicopatico, ma non puoi capire fino a che punto può arrivare una persona che desidera “scomparire” perchè per capire dovresti provare la sua disperazione.
    Ogni tanto scrivo un pezzettino della mia situazione qui perchè vorrei trasmettere a qualcuno come sto per cercare un’appoggio morale da qualcuno di voi che ha provato le mie stesse sensazioni,depressioni,pianti..
    Non riesco più a vivere, amici, famigliari..non so è come se fossero estranei, è come se avessi cancellato ogni attimo vissuto con le persone a me più care.pochi mesi fa stavo con una ragazza, mi ha lasciato perchè “non vivevo”, volevo restare sempre negli stessi posti isolati di questo mio piccolo paesino per paure di qualsiasi genere, sopratutto prestazioni sociali con altri coetanei davanti a lei.
    A volte sembra quasi che io abbia il cuore di pietra, per esempio quando stavo con lei non mi importava come stava quando la faccevo stare male, solo qualche volta, mi importava soltanto di me e aspettavo solo il momento di fare sesso per cercare di sfuggire da questa mia strana realtà e avere dei momenti piacevoli e spensierati.
    Ora invece sapete che succede?Non faccio altro che pensare se è uscita con qualcun’altro, se mi pensa, e qual’è stato il motivo primario che le ha fatto prendere la decisione di lasciarmi.
    Ho paura di avere una bruttissima reazione se la vedessi insieme ad un’altro..Molte volte mi capita di essere violento contro i miei..gli amici ormai non ci sono più i sabati li sto trascorrendo quasi tutti a casa, li vedo ogni morte di papa, uscite di 2 orette massimo..Mi sono cancellato da facebook perchè mi fa cadere ancor più in depressione, mentre vedo gli altri felici e contenti tutti amici, fidanzati..Ma tanto che ci faccevo a fare su quel social network, non mi avrebbe mai più cercato nessuno, ma è anche vero che anche io non ho mai cercato nessuno..Forse è questa mia distaccazzione sociale che mi ha fatto allontanare dalle persone..Ho gia provato ad uscire da questa situazione provando ad andare a ballare con un mio amico ma la mia reazione è stata ben più peggiore, vedevo gli altri ballare inseguendo le ragazze in pista e dopo mi osservavo e in quel momento mi accorgevo di quanto sono cambiato:
    “perchè invece di ballare spontaneamente come tutti gli altri sono rigido come una scopa e non riesco a rimorchiare?”

  • 671
    leandro -

    Quella sera era un inferno, volevo uscire da quella discoteca, avevo tutti gli occhi addosso, mi sentivo diverso, alienato..una sensazione che non vorrei augurare a nessuno.
    Ho paura che quando la mia ex avrà il prossimo compagno io sia ancora da solo e sono sicuro che sarà cosi..forse è per questo che penso a lei, forse è perchè vorrei fare prima io il primo passo e uscire con un’altra ma so che non c’è la farò mai stando in questo stato, sono rinchiuso.
    Assurdo pensare quello che ero prima e guardarmi ora e cioè esattamente l’opposto..se prima ero allegro, spontaneo, spensierato, simpatico, scoiale, bè, ora sono l’opposto di tutte queste buonissime qualità che penso non riacquisterò mai.
    Il me di 2 anni fa se ne è andato..e me ne sono accorto sopratutto pochi giorni fa quando ,come ho gia detto, sono andato a ballare.
    Immaginate me con la mia situazione “depersonalizzazione” ,osservando me e agli altri in terza persona.un incubo che non vorrei più riffare.Ogni mattina spero di risveliarmi e avere la conferma che tutto questo sia stato solo un bruttissimo e lunghissimo incubo ma purtroppo è questa la mia vita e me la devo ancora vivere purtroppo.
    Che senso ha vivere se non se ne ha più nessun stimolo?nessuna meta, niente amici, niente divertimento..
    Vivo nell’ignoranza perchè ho abbandonato gli studi per lavorare con mio padre e questo mi fa sentire ancora più emmarginato, non trovo più alcuna via d’usita per riemmergere ds questo inferno…
    Ringrazio di cuore i lettori che avranno letto i miei due post, ma ringrazierò ancora di più chi riuscirà a comprendere la mia situazione e saprà aiutarmi.
    Ciao a tutti.

  • 672
    Alex -

    Come dici giustamente, gli altri non possono capire come ti senti perché non vivono la tua disperazione.
    Allora anche tu non avere la presunzione di sapere come sono gli altri, come è la loro storia personale, che la loro vita è felice, piena di soddisfazioni etc.
    Forse non è così come sembra, forse anche loro si annoiano su Facebook o hanno periodi di tristezza e depressione, quindi evita di fare paragoni: non saprai mai quello che c’è nei cuori degli altri.
    Quando stiamo male è perché siamo divisi, corpo, mente e anima non hanno più contatto. Siamo completamente intrappolati nella nostra mente, nei suoi pensieri ripetitivi, e ne godiamo quasi perché funziona come una droga.
    Allora l’unico consiglio: fai qualcosa con le mani, il corpo, batti i piedi, disegna, zappa un’aiula, grida. Fai tutto quello che è fisico senza pensare a cosa pensano gli altri. Scarica l’energia dalla sfera mentale a quella materiale. Questo può essere un primo passo.

  • 673
    leandro -

    Alex hai perfettamente ragione sul fatto che non posso comprendere lo stato d’animo degli altri ma voglio precisare che ben pochi sono nella mia stessa situazione.
    Io vorrei uscire con gli amici, divertirmi, avere qualcuno con cui parlare e in effetti le persone che ho citato sopra ci riescono e hanno amici con cui sfogarsi, confidarsi..
    Il consiglio che mi hai dato l’ho gia messo in pratica, se hai letto entrambi i miei post capirai che sto lavorando e che ho cercato di divertirmi quella sera andando a ballare ma non ci sono riuscito perchè sto cosi male da non potermelo permettere.
    E lavorando mi sento un morto come se fosse il mio busto a trascinare le mie gambe.
    Mi sto autodistrugendo con il fumo e l’alcool ormai non c’è più alcuna speranza.

  • 674
    code -

    leandro non sai quanto ti capisca, oi sono completamente solo senza nessuno nemmeno il conforto della mia famiglia, passo intere gionate chiso in casa, non so perché si é creata questa solitudine, sará perque io l’ho creata chiudendomi in me stesso forse perche ho avuto troppe delusioni, ormai non so cosa fare sono disperato, sai leandro.. io non ho mai provato cos’é l’amore sono stato messo sempre in disparte, sono come un fantasma che cammina in mezzo a la gente, i pochi amici che ho avuto sono tutti scomparsi, non ho mai avuto una ragazza, ma quello che ho capito e che questa solitudine non l’ho creata tutta io ma anche la societá ormai se non sei uno steriotipo, se non sei uguale al gregge vieni scartato, messo da parte, io penso che questa vita sia uno schifo piena di delusioni, di inganni, di tristezze, e per questo e che voglio farla finita per smettere di soffrire, per essere in pace, per non sentimi piú criticato per trovate la tranquillitá che desidero tanto………….

  • 675
    cristian -

    anche io ho sempre questo cavolo di pensiero x la testa che mi perseguita anche ieri mia madre mi ha detto ” non fare pazzie perche lo sai quanto ti voglio bene ” ma io non riesco a pensare di morire … la mia ragazza mi ha lasciato .. sono uscito questo anno da scuola ancora non ho un lavoro serio mio padre si fa il culo per portare un po di soldi a casa ……… ogni giorno che passa non mi frega piu di niente …. le cosa che prima mi rendevono felice ora nn mi servono a niente ….. non voglio altro che partire da questo mondo vedere se dilà si sta meglio……. con gli amici alcune volte sembro felice ma dopo poco ho subito delle ricadute ….. quasi tutti i giorni piango non bastaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!

  • 676
    Maria -

    Non ho più 20 anni da un pezzo,sposata una figlia e divo tanto lavoro,sacrifici e quant’altro per aiutare gli altri mi ritrovo nei guai con gli strozzini dell’esatri non per colpa mia.conti bloccati,casa (parlo di 80 mq)pignorata impossibilitata a lavorare e senza un euro.ho speso tutto per salvare la ditta familiare di cui sono accomandataria .Da un mese a questa parte il mio pensiero fisso è la morte quando una madre non riesce a far da mangiare a sua figlia cosa deve fare ? Basterebbe che qualche “ricco”decidesse di rinunciare a un decimo di utile per risolvere il tutto ma sono sogni e quando ti ritrovi pieno di debiti e solo non ti rimane altro.non credo di arrivare al prossimo anno .Scusate lo sfogo ma sono già morta

  • 677
    Roberta -

    Insomma: se è vero, com’è vero, che la morte fa parte della vita, non vedo perché per i più debba essere scandaloso che qualcuno (o molti???) decida di accorciare i tempi della propria esistenza. Se l’insofferenza verso la vita è cronica, o se il futuro si prospetta oggettivamente infelice e privo di verosimili bei colpi di scena, bisognerebbe solo rispettare chi sceglie di andarsene prima che la situazione peggiori. (Se non, addiruttura, aiutarlo. Naturalmente in seguito a seria analisi e approfondita conoscenza di ogni caso singolo.) D’altra parte, la vita ha, come unico senso, quello che ciascuno di noi le vuole dare… e prima o poi finisce per tutti. Non credo sia prevista una medaglia per chi resiste ad oltranza pur avendo perso qualunque interesse ad esistere

  • 678
    eliana -

    ho perso da pochi mesi il mio compagno. insieme venti anni difficili ma felici. sono
    immensamente infelice, confusa e disorientata e spesso penso alla morte come
    all’unica soluzione possibile… è un pensiero che mi da sollievo: sono già morta, e
    quindi perché aspettare? ma poi penso che tanto morirò comunque, spero presto…
    e tiro avanti.

  • 679
    recovery -

    non ti giudico per quello che vuoi fare,insomma se pensi a questo
    sicuramente una serie di cose ti ha portato a pensarlo riguardo agli
    psicologi non aiutano un gran che,lo so per esperienza personale,mi
    rispecchio quando dici che sei gia morta ma non ostante questo devi
    alzarti dal letto parlare,e quando ti infastidisci a sentire gli altri
    che si lamentano e sono depressi,gia se lo dicono non lo sono cosi
    tanto…ho 18 anni non dico che vorrei morire anche se ci ho pensato e
    una volta mi stavo per buttare dalla finestra di camera mia,son pieno
    di complessi ,mah anche se non mi risolve i problemi vado in piscina
    mi rilassa e mi fa sentire in forma,anche se so che non
    basta..consigli da darti nn ne ho ameno che non vuoi quelli base che
    sono volersi bene tenersi in forma e non usare droghe!

  • 680
    myred -

    …posso solo dire che ti capisco ….e tu.. e solo tu sai cosa intendo.
    La morte dell’anima si esiste, e solo chi non l’ha provata non sa cosa sia, e terribile vivere in un corpo che respira che si muove meccanicamente. Chi ci chiama deboli evidentemente non sa e non può sapere, che in realtà abbiamo lottato con tutte le nostre forze, ma la vita per alcuni riserva una serie di eventi che ti portano a distruggerti l’anima.

  • 681
    IO198XX -

    Ciao a tutti….si non sono propriamente nuovo, ma è un annetto circa
    che non mi faccio vedere solo perchè mi ha detto aspetta…è passato
    anche qualche mese in più e non è cambiato nulla, o meglio è
    peggiorato… a sì ho imparato ad essere ancora più distaccato,
    dentro, fuori non voglio dare da vedere, non voglio essere compatito o
    anche estraniato, anche se ho quei 4 amici buoni che mi
    sosterebbero…. comunque dicevo che a parte peggiorare le cose,
    essere più distaccato e ridermela delle cose che non vanno non è
    cambiato nulla. Penso sempre uguale, ora voglio solo arrivare a
    capodanno che ho proprio voglia di devastarmi un pò così scivola tutto
    x una nottata, poi per l’anno prossimo si vedrà se essere curioso di
    come procederà o se finirla lì e bona (rido un pò dentro quandomi
    fanno proposte per il futuro 🙂 )
    Ora vi auguro di passare o di aver passato delle belle feste.
    Ciao Ciao

  • 682
    Dado -

    MOrine perché No??
    O voglia di morire l’ammetto e una sensazione che mi
    Da pace non ho piu interessi ne stimoli odio la
    Mia vita inutile e vuota il 2011 sara l’anno definitivo perché non ne posso piu ….
    Non ho rimpianti ma voglio la mia pace e quindi la mia
    Morte

  • 683
    Colam's -

    Ho sentito anche io, forse in forma più lieve , la “morte dentro” , pensieri di suicidio solo raramente .. La mia sensazione e’ che possiamo vivere tante vite diverse e perciò “morire” più volte nell’arco della nostra esistenza.

    Penso per esempio a quelle persone del secolo scorso , che hanno vissuto guerre , miseria , lutti e ricostruzione.

    Perché non mollare tutto e ricominciare qualcosa di completamente diverso ?

  • 684
    lescluso -

    fanculo la vita

  • 685
    Biby -

    Morire… non mi dispiacerebbe.
    E’ tutta mattina che me lo continuo a ripetere: “voglio morire”. Ebbene, sono qui che aspetto.. Se fino a poco tempo fa avevo fisso il pensiero del suicidio, ora persino questo non mi attrae più. Sembra quasi che non abbia voglia di uccidermi, forse per un qualche rimorso, forse per il cupo mondo in cui mia madre si troverebbe sommersa. Lei, non merita tutto ciò! Ma nonostante questo, mai una volta che mi sia sentita in colpa per averci pensato. Così come mai nulla mi abbia fatto ricredere.
    Ho solo 16 anni, potrò anche sembrare una delle solite adolescenti fintamente depresse in cerca di attenzioni.. non mi creo alcun complesso se qualcuno lo crede, ognuno di noi sa quello che ha dentro e nessun altro lo può sapere. Dunque, non sta a nessuno giudicare.
    Più passano gli anni, più mi accorgo di quanto quest’esistenza possa essere deplorevole. Ma sento che qualcosa sta cambiando… fino a poco tempo fa mi davo forza sperando in un futuro migliore, pensando che in fin dei conti mancano solo due anni e poi, se Dio vuole, andrò a vivere da sola, senza esser più circondata dai problemi famigliari che mi accerchiano da quand’ero piccola. Sognare una “nuova” vita, essere professionalmente realizzata, creare una famiglia insieme all’uomo che si ama. Mi ammiravo in un qualche modo per la forza che riuscivo a infondermi, persino la mia psicologa mi ha fatto i complimenti.
    Oggi… questo clima di feste mi ha gettata al suolo. Non come gli altri anni, quando tutto scorreva in modo passivo. Peggio. Anche la solitudine mi sta divorando. Il mio ragazzo, che credevo si rendesse un poco più partecipe della mia esistenza soprattutto in questi giorni, si fa sentire si e no due volte al giorno. Lo consideravo un capo espiatorio, forse mi sbagliavo. Nemmeno lui si rende conto di quanto stia male. Rispondere che va tutto bene ad un misero sms in cui viene chiesto “come va?”, sembra possa bastare per far veramente credere ad una persona che di problemi non ce ne siano. Ecco, mentre scrivo, l’ennesimo sms con la solita domanda, a cui risponderò come sempre che va tutto bene. Invece no, ma nessuno intorno a me sembra rendersene conto.
    Scusate, mi sono giusto un po’ sfogata. Quanto basta per riprendere fiato ed aspettare che qualcosa cambi.. O forse, attendere il termine di quest’inutile esistenza.

  • 686
    In riserva -

    E’ passato un mese e mezzo dall’ultimo commento deprimente che ho lasciato qui. Nonostante mi sia impegnato per migliorare la situazione, adesso mi ritrovo ancora al punto di partenza. Anzi, le cose vanno leggermente peggio, grazie alla Riforma dell’Università. Frustrante. Frustrante davvero.

  • 687
    Moreno -

    Ho pensato anche io di farla finita, non è facile ammetterlo ma capita a quasi tutti prima o poi.
    Ti auguro di uscirne e di trovare la felicità che cerchi… buon anno…

  • 688
    tarabas -

    Lulù 80,sono nella tua stessa,identica,situazione,e ciò che mi tiene in vita proprio come te è il dolore che causerei ai miei genitori che morirebbero con me.E’ la notte di capodanno e dopo aver cenato con la mia famiglia ho passato il capodanno sul divano a vedere film,perchè non ho amici,ora sto piangendo davanti al pc,anch’io cerco come te su internet modi indolore per morire,anch’io non ne parlo con nessuno,anch’io mi odio,e anch’io vado avanti solo per il dolore che causerei ai miei.Peò io ogni notte,prego il buon Dio che mi tolga di mezzo,in qualunque modo,che metta fine a quella mia atroce sofferenza che si chiama vita,speriamo che mi ascolti presto.

  • 689
    ventolibero -

    Tutti che volete morire,tutti che avete la “morte dentro”,tutti vittime di malesseri terrificanti e ingiustizie che si moltiplicano e rigenerano come cellule maligne,tutti stanchi,”depressi” e affannati…L’unica verità è che siete tutti degli SMIDOLLATI!!! Volete morire,non ce la fate più,non sopportate nemmeno più l’idea di continuare anche solo a respirare? E allora … fatelo! FATELO! FATELO! FATELO! E smettetela di masturbarvi il cervello e di rompere i co…. al mondo intero con le vostre stronzate da “inquietudini esistenziali” o cos’altro! Ma cosa .. credete? Che chi ogni giorno si butta a forza giù dal letto e cerca di fare il PROPRIO MESTIERE DI UOMO cercando di darsi una ragione,un appiglio misero e debole per continuare a vivere e a sentirsi vivo nonostante tutto non abbia i suoi problemi,le sue ansie,le sue inquietudini,le sue sconfitte,anzi disfatte che lo fanno sentire idiota,imbecille,l’ultimo (o magari) il primo degli stronzi? Ma cosa … credete? Di avere il monopolio e il privilegio della “sofferenza”?Avete rotto …,siete stomachevoli,mi fate schifo!!! Rispettate la vita porca puttana,rispettate chi ogni giorno grida e urla nel silenzio,rispettate chi è davvero vittima di una disperazione che dilaga in lui e lo divora,rispettate chi combatte e chi cede sul serio,rispettate chi non si può permettare di lamentarsi e lagnarsi sopra un blog! Uscite per le strade,fatevi un giro nel mondo,nel vostro piccolo mondo,guardate in faccia ogni persona che incontrate,in poche,in pochissime leggerete sui loro volti i segni di una vita mancata,passata clandestina e furtiva sotto gli occhi di str…. come voi che si crogiolano nella dolcezza dei loro malesseri esisteziali,o d’amore (ma quello vero l’avete mai conosciuto? e non dovete certo rispondere a me…)o dovuti a difficoltà familiari o di ogni genere e specie.
    Imparate a vivere santa miseria,imparate a rispettarvi e ad avere occhi attenti sulla vita!
    Senza rancore,
    Alessandro

  • 690
    Giuggiola -

    E’ giusto…la vita è il dono più prezioso che abbiamo, ma a volte può
    diventare l’inferno peggiore che si possa conoscere, soprattutto oggi, che la solitudine sta diventando una piaga sociale…le relazioni sono diventate così superficiali e così poco autentiche purtroppo, tanto da riuscire ad isolare le persone…con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione per comunicare abbiamo perso la capacità di farlo! Che amara ironia! Eh si, il mondo sta diventando veramente un posto difficile in cui vivere, soprattutto per chi non è ricco, potente, ipocrita ed arrivista.

    E’ verissimo che come distogli lo sguardo da te stesso purtroppo ciò che vedi intorno è solo altra sofferenza…ma penso che le cose debbano cambiare radicalmente dalla testa…questo tipo di malessere così diffuso è solo tipica espressione di una società malata. Per cui tutti noi, in quanto esseri umani, dovremmo prenderci la responsabilità di cambiare le cose, di lottare per lasciare in eredità ai nostri figli un mondo in cui nessuno sia più costretto a gridare su internet, a perfetti estranei, il proprio dolore e la propria sofferenza, ma dove possano guardare con fiducia negli occhi il loro prossimo, sicuri del fatto che saranno compresi.

    Anche io da qualche anno mi sento esattamente come te…trasparente, vuota, senza senso…troppe volte ho pensato al modo di farla finita, che quasi ormai non le conto più, schiacciata dai problemi di salute, economici, familiari e di cuore…questo mio cuore che ha sofferto così tanto da essere ormai anestetizzato e impermeabile a qualsiasi sensazione, ma la verità è che se sono, se siamo, ancora qui una fottuta ragione, al di là del dolore che potremmo infliggere ai nostri cari andandocene, ci deve essere per forza! Quindi se non altro cerchiamo di scoprire quale sia…

    Un abbraccio a tutti con l’augurio di un nuovo anno in cui la vita ci sappia sorprendere e conquistare nuovamente con la sua magia!

  • 691
    luca -

    Il 16 gennaio dell’anno scorso ho perso la mia ragazza,investita in un anonimo sabato sera da una macchina in corsa,in un attimo.
    sono passati..dodici mesi?,sì,un anno,ed ogni sera non faccio altro che chiudermi in camera e piangere,piangere come un ossesso,anche se so che non serve proprio a un c....,so che non tornerà mai più,so che la vita è bella e dovrei ringraziare di essere ancora vivo.
    ma in verità la vita mi fa schifo.
    ho perso ogni genere di voglia di fare qualsiasi cosa,so che non basterà a sciogliermi via questa malinconia.
    guardo le altre persone:io ho perso una ragazza,infatti,ma i miei amici hanno perso una amica ed i suoi genitori hanno perso una figlia.
    e non credo di essere quello che soffre di più al mondo.
    guardo le altre persone ma non vedo stimoli a fare di meglio,non vedo persone che capiscono il dolore e lo superano,vedo solo un mucchio di gente banale e ipocrita. Vedo persone che si drogano ogni giorno perchè non hanno l’intelligenza per apprezzare se stessi,vedo gente che offende e sputa merda addosso ad altri per il gusto di farlo,vedo il genere di situazioni che di certo non ti danno stimoli a vivere.
    La verità è che persone come noi non sono più deboli di altre,hanno solo purtroppo l’intelligenza di capire la propria situazione e chiedersi,con gran umiltà,se valga la pena di vivere.
    Io,adesso come adesso,credo di no.
    Ma sarebbe superbo credere di leggere nel futuro.
    Così come quel bastardo del destino si è portato via lei,non c’è ragione per cui non possa portare con la stessa velocità qualche ragione alla mia esistenza.
    E non c’è ragione per cui non dovrebbe farlo con te.
    In questo credo. ed in questo ti invito a credere.

  • 692
    ventolibero -

    Una canzone dice “non è da tutti catturare la vita,non disprezzate chi non ce la fa…”.
    Anche il drogato saprebbe apprezzare la vita,anche lui ha diritto alla vita,a sentirsi facente parte di un qualcosa,anche di questo schifoso sistema di ipocrisia e indifferenza. Se questo serve a sentirsi vivi,in qualche modo…
    Tutti abbiamo avuto mancanze tremende,tutti siamo stati privati di legami senza i quali ci sentiamo mancanti di un qualcosa che riteniamo essenziale al vivere,ma bisogna vivere amico,bisogna vivere…
    I modi per non farlo sono molti,forse troppi,ma sono quelli di cui nessuno si accorgerebbe! E chi ricorre a questi modi,certo non avrà modo di scriverli qui sopra…
    Auguri!

  • 693
    silver -

    che brutta la solitudine,ne soffro ogni giorno della mia vita,e il brutto e che dal di fuori gli altri credono che io sia felice ed invece……….

  • 694
    Maurizio -

    Non si puo’ giudicare una persona che vuole togliersi la vita,non lo trovo giusto, ogni persona ha le sue motivazioni e per questa persona sono le piu’ importanti. I motivi che valgono per me, ad un altro possono apparire futili o viceversa; ci sono persone che si sono tolte la vita perche’ la loro azienda e’ fallita ed hanno perso tutti i soldi guadagnati con fatica e sacrifici e ci sono persone come me,che invece il fatto di aver fallito con l’ azienda e’ stato solo un problema da risolvere e basta. Nel mio caso, i soldi non sono mai stati il motore della mia vita ,anche se adesso ho solo debiti e ufficiali giudiziari che mi stanno addosso. Il motivo per cui non voglio piu’ vivere e’ che mi sento vuoto,solo ,non ho voglia di fare niente ,ho smesso di sognare ed ho perso tutte le motivazioni e le aspirazioni che avevo. Gli ultimi anni, ho vissuto solo per salvare la mia famiglia dallo sfacelo economico, per farlo ho mandato irreparabilmente a rotoli tutto il mio futuro e come ricompensa sono stato buttato in mare con un grosso pietrone legato al collo. Ho 57 anni ed ora sono tornato ad abitare con i miei genitori, so gia’ come fare per porre fine a tutto, ma penso: come reagiranno , sono vecchi e mio padre e’ ammalato di Alzheimer , forse lui dopo un po’ non si ricordera’ piu’ nulla, ma mia mamma? Le mie figlie? i miei fratelli? Nella mia vita ho sempre combattuto fino in fondo per cio’ che credevo, anche in momenti dove esisteva solo una misera speranza, ma ero fortemente motivato! Capisco cosa vuoi dire quando dici “voglio ma non posso” e’ un sentimento che condivido; delle volte penso che magari me lo ripeto per prendere tempo e darmi ancora una chance, che in fondo se mi guardo dentro in profondita’ ,forse riesco a vedere ancora qualcosa che valga la pena per continuare a sperare, ma alla fine ritorna sempre la voglia di morire, di cancellare questo vuoto enorme dentro di me.
    Dai commenti, vedo che ognuno con la sua storia, le sue emozioni, si racconta , sapendo che altri lo ascoltano , lo comprendono e sotto sotto vorrebbero anche aiutarlo, forse e’ una maniera quasi inconscia per riempire, anche se impercettibilmente, questo vuoto.
    Forse e’ cosi’ e forse no.
    Comunque in attesa, faccio i migliori auguri di buon anno ai miei compagni di “sventura” ( ironico naturalmente )

  • 695
    ventolibero -

    Perdonami,ma questi discorsi fatico davvero a comprenderli a ad accettarli. Amico,qua non si tratta di giudicare niente e nessuno solo,lasciamelo dire,chi davvero vuole morire,chi davvero è sopraffato da un’angoscia che non riesce più a sostenere non viene a lagnarsi su internet. Malattie,difficoltà sul lavoro (io sono in causa con un collega psichiatra,e per giunta nell’ SPDC dove lavoro non sono neanche dirigente medico nè inquadrao in ruolo presso la Asl…tanto per rendere l’idea,e tralascio di tediarti nel riferirti i motivi del perchè vivo questo guaio giudiziario),affetti mal compresi,penuria e grattacapi economici,chi non ha,oggi,anno 2011 di queste difficoltà? Ho avuto mio nonno per sette anni con l’Alzheimer (correlato da patologie quali cardiopatia ischemica,insufficienza renale,broncopatia cronica che richiedevano continui ricoveri ospedalieri,al ritmo di 3 degenze al mese,quindi,praticamente,mesi interi passati in ospedale negli ultimi 3/4 anni della sua vita),abbandonato da tutti,da sua moglie e da quattro dei suoi cinque figli,accudito solo da mia madre,che in seguito ha subito un intervento chirurgico di 7 ore per tumore al pancreas,e con i dolori che la contorcevano e umiliavano,con 76 punti di sutura sull’addome ha accudito il suo amato padre fino all’ultimo,un uomo che nei suoi ultimi quattro anni non parlava,non si muoveva,di fatto era come se non esistesse. E allora? Oggi a fatica accetta di sottoporsi ai cicli chemioterapici,e fa discorsi strani,lascia intendere che pensa al suicidio,mia sorella è andata via di casa dal 4 gennaio scorso,un anno proprio oggi,per suoi suoi rancori personali e io ho paura di uscire di casa per andare a lavorare perchè una tragedia potrebbe succedere per davvero. E allora? Ti è chiaro il discorso? Anch’io,la notte di capodanno,se avessi avuto una pistola…Il momento di sconforto si può capire e comprendere magari nel suo epilogo tragico,ma questo vivere preda di questa continua lagnanza non porta a nulla. Quando tutto sembra perso è perchè tutto è perso,sono daccordo,ma se non fai un salto nel vuoto e unisci quello che si schiude di sotto con quello che senti dentro e continui a stare su questo mondo devi smetterla di ritenerti vittima di ogni male crudele che su di te si è abbattuto e inventarti la vita giorno dopo giorno.Un qualche modo lo devi trovare,senza,in un senso o nell’altro,aspettarti manne dal cielo.Non arriveranno! Te lo dice uno stupido ventottenne…
    Auguri,
    Alessand

  • 696
    sabrina -

    Leggendo ciò che dite sul voler morire credo di capire che pensate che
    con la morte finisca la vostra sofferenza..non è affatto così!! Morirebbe solo il corpo ma la vostra parte coscente, ciò ke in voi pensa
    e prova sentimenti, vi seguirebbe nell’aldilà. Non credete che ci sia un “dopo”..?Vi dico ke c’è eccome e le vostre aspettative di pace resterebbero amaramente deluse.Oltretutto dato che, dopo la morte, la
    coscienza si espande e capisce molto, molto di più di ciò che potete comprendere ora, sareste anche amaramente pentiti del vostro gesto..vorreste tornare indietro, in vita…ma nn potrete..e allora si ke sarebbero “dolori”!! Come faccio a sapere questo? Credo ke nel 2011 chi non conosce le leggi della vita e dell’universo è ora ke si svegli!! Un consiglio: INVECE DI CERCARE MODI PER SUICIDARVI SU INTERNET, CERCATE SITI CHE PARLANO DI LEGGI ETERNE, DI ANGELI, DI MAESTRI, DI KARMA, DI REINCARNAZIONE E SIMILI, documentatevi e forse nn avrete più cosi tanta voglia di morire..anche xkè se nn finite la vs esperienza terrena e la iterrompete prima del tempo: 1) nn sarete felici dopo “morti” (LA MORTE NN ESISTE); 2) dovrete affrontare, nella prox incarnazione, gli ss problemi ke nn avete voluto affrontare qui, ora. Allora vi svegliate? Dico a voi cuori belli e teneri, la vita ha bisogno di voi ma di voi consapevoli, “svegli”, così come siete, proprio così come siete!! un anno meraviglioso da un’amica che, credetemi, sa cosa vuol dire SOFFRIRE e vi è vicina nell’anima. un abbraccio ad ognuno, proprio ad ognuno di voi…così come siete. SABRINA

  • 697
    daria -

    Morire non ne vale la pena ha una famiglia e delle persone loro ti vogliono bene.
    A volte anche io vorrei morire perchè il mondo mi stressa ma poi mi dico ma la mia famiglia che ha fatto per vedermi morire?
    La vita è una cosa preziosa non sprecarla.
    Tantissimi saluti Daria.

  • 698
    gianki -

    vergognatevi e fatelo presto……….

  • 699
    ventolibero -

    Bravo Gianki ! E che cavolo ci voleva!

  • 700
    Maurizio -

    Ma come diavolo vi permettete di venire qua dentro con arroganza ad insultarci , darci degli smidollati , di vergognarci , di farlo subito cosi non “rompiamo” piu’, ma chi siete per permettervi di giudìcare , magari facendovi forza delle vostre traversie per giustificare le vostre parole!! Siete forse degli onniscienti grondanti di verita’ assoluta ?
    Se vi facciamo cosi schifo , cosa ci fate in questo blog ? (interessante come domanda vero?) e non venite a dire che lo fate per aiutare il prossimo.
    Daria con umilta’ e amore sta cercando di aiutare, basta leggerla, o meglio ascoltarla !
    Se avete bisogno di scaricare la vostra acredine,il vostro livore,il vostro rancore perche’ state da schifo,prendetevela con voi stessi, non venite a gettare su di noi la vostra immondizia ! Perche’ mi sembra questo il vero motivo per cui siete qui e cio’ farebbe molto schifo , considerando che le vostre parole, potrebbero anche avere degli effetti devastanti, per chi scrive magari , solo per sentirsi meno solo e con questo trovare “l’alibi” per riprendere a vivere !!
    Quindi,se e’ cosi come penso , prendetevene responsabilita’ e riflettete prima di scrivere!
    Oltretutto dai vostri commenti ,mi sembra,che voi abbiate dei problemi che possono diventare seri e non li vogliate vedere! Io in definitiva ho qualche
    paranoia ,unita alla voglia di piangermi addosso,con la pretesa,che forse qualcuno leggendo, mi ascolti e basta, niente di piu’. ( e forse non sono l’unico )
    Quando riuscirete a calmarvi un attimo, provate con un po’ di umilta’
    a guardarvi dentro, a vedere cosa c’e’ che non va’, magari facendovi aiutare da qualche amico se l’avete . ( gli amici sono sempre i migliori in questi casi )
    Non ce l’ho con voi, so perche’ avete queste reazioni, state male e pensate che come state male voi non sta male nessuno, per cui siete a corto di comprensione per il prossimo ( comprensione, che per inciso non vuol dire ” oh poverino come mi dispiace che stai tanto male!” ) oppure perche’, qualcuno ha il coraggio di confessare, che sta cominciando a pensare di voler morire e questo per voi e’ segno di “smidollatezza” mah?!
    Detto questo ,se ribatterete a questa mia con concetti intelligenti,senza insulti o epiteti irrispettosi,vi rispondero’, altrimenti vi ignorero’ e dedichero’ la mia attenzione a commenti piu’ ricchi di umanita’,umilta’ .
    Ripetendomi, non ce l’ho con voi e vi auguro con tutto il cuore, il meglio che questa vita possa offrire. Ciao Maurizio

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