Voglio lottare
Sono capitata qui per caso, stavo cercando su internet qualche sito che parlava del suicidio e sono approdata qui non sò perchè mi sono registrata o se continuerò a scrivere non ne ho la più pallida idea ma per ora scrivo, non m’interessa d’essere giudicata sicuramente lo sarò ma ormai c’ho fatto l’abitudine ma non ha importanza. Allora, mi presento io sono Ania(nome inventato) sono di Roma ed ho 17anni che dire,venerdì di 2 settimane fa ho tentato il suicidio perchè l’ho fatto? Lo rifarei? Rispondo a me stessa a queste solite domande che si fanno, l’ho fatto perchè non mi sopporto detesto tutto ciò che mi appartiene, ho dei problemi in famiglia ma non voglio parlare di questo no mi dissolverei in altri discorsi, si lo rifarei e vi giuro mi dispiace d’aver ricevuto la lavanda gastrica perchè preferivo essere in coma.
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Categorie: - Me stesso
198 commenti
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Se preferisci essere in coma perchè hai scritto? Per una forma di esibizionismo o cosa? Se sei così decisa di farla finita…nessuno in un blog ti potrebbe convincere del contrario…allora perchè scrivere se non vuoi essere “salvata”?
Cara Mariuccia,
forse non sono riuscita a farmi capire perchè intenta a scrivere e a non riflettere,il fatto è che io non ritenterei il suicidio anche se ci penso ma non credo di rifarlo.Parlavo dei risultati del mio gesto,la voglia matta d’attirare l’attenzione sulla mia famiglia era molta e il fatto d’essere stata poco in ospedale e d’essermela cavata con una lavanda non ha fatto cambiare la mia situazione familiare.Infatti se noti come titolo della pagina ho scritto voglio lottare non morire credo che sia già importante questo non credi?
cara ania, all’età di diciassette anni anch’io sono stato sfiorato da quella strana idea, ma la curiosità di vedere cosa c’era oltre quel funesto pensiero mi ha dissuaso. Mi ha aiutato molto, strano a dirsi a prima vista, proprio la poetica di Leopardi. E così è incominciata una frequentazione con i poeti di tutte le epoche e di più parti del mondo che mi ha portato fino alla mia stagione autunnale. Spero che anche tu possa allontanare l’ala della morte ricercando comunque nuovi stimoli e non tiabbattere mai. Ti bacio teneramente.
Luc,
ti sembrerà strano ma io alle elementari portai passata la tempesta di Giacomo Leopardi,il saper leggere è molto importante sono certa che seguirò il tuo consiglio e proverò a leggere storie più che altro poesie come hai fatto tu di poeti ti ringrazio per il consiglio e specialmente per il bacio che ricambio affettuosamente
Cara Ania,
dieci giorni fa l’ho visto. Era un ragazzo della tua età volato dall’ultimo piano. Ho sentito l’assurdo tonfo e l’ho visto steso sull’erba con i suoi boxer neri, i calzini bianchi con il logo e i capelli appena tagliati. Ho visto l’ambulanza con il medico, i carabinieri con il telo bianco, il giudice. La mamma bionda sconvolta, piegata accanto al corpo, che si dondolava piano sulle ginocchia con le mani sul volto. Incapace di capire. Incapace di piangere. Con un dolore più grande di tutto, eppure incomprensibile. Poco più di venti righe in cronaca. Eppure sono convinto che se P. avesse potuto vedere quella scena, con il dolore di tutti: genitori, sorelle, parenti, vicini, la lenta sfilata dei compagni di scuola con i fiori, i bigliettini e i peluche, non l’avrebbe fatto. Non ci avrebbe costretto tutti in quel buio senza uscita.
Stiamo con gli altri. Prima. Ora che ti sto scrivendo (21,45 di lunedì), siamo in quel prima. Sono passate soltanto otto ore da quando hai scritto tu. Siamo in quel prima, e ci sono milioni di persone che ti vogliono.
Anch’io, con affetto paterno, ti abbraccio. Se vuoi scrivermi qui, ne sarò felice.
Silver Quattrini
Carissimo Silver,
le tue parole mi hanno colpito molto in effetti chi tenta il suicidio la maggior parte delle volte è perchè non viene capito e si sente emarginato dalla famiglia anche se magari tutti gli voglionon bene ma non è facile sai capirlo,io per esempio mi sento molto sola e triste eppure ho una madre che mi dà tutto non mi manca nulla sono seguita da uno psicologo molto bravo eppure sono così sola.Quando ho tentato il suicidio e la mia migliore amica mi ha portato in ospedale ho visto tanta gente in torno a me mi sentivo “soddisfatta”ma poi?Non è cambiato nulla tutti sono tornati alla loro vita e io al mio silenzio.Ti ringrazio per l’affetto paterno io non sò cosa significhi ma sono sicura che è un’qualcosa di stupendo che pultroppo non ho mai provato perchè mio padre è morto quando io avevo 3 anni..un bacino
Cara Ania,
che sollievo leggere queste tue righe!
C’è un bel film di Scola (La cena) nel quale un personaggio dice: com’è difficile affrontare la solitudine da sola! Non è un paradosso. Quasimodo, da poeta, scrive: Ognuno sta solo sul cuor della terra / trafitto da un raggio di sole: / ed è subito sera. A parte la gratitudine di tutti gli studenti italiani per la brevità della posesia da imparare a memoria, sentirsi soli è la condizione umana. Ma proprio perché siamo soli possiamo unirci agli altri: nella speranza, nella passione per la persona della quale siamo innamorati, nella Fede o nelle fedi. Esci di casa, vai da sola o con la tua amica da qualche parte: dagli scout, in chiesa, in un’Associazione. Tocca un po’ il dolore degli altri. Guarda il primo vecchio o la prima vecchina che incontri: hanno avuto anche loro 17 anni. Si sono innamorati e sono stati felici, ma qualche volta sono stati delusi e hanno creduto di morire dal dolore. Ma nessuno di loro s’è detto basta da solo. Guarda un bimbo piccolo, di 4-5 anni: ascolta quello che dice. Soltanto a quell’età si sa tutto e non si sbaglia mai. Pensi che noi maturi (matusa, dicevo io nel 1960) siamo sicuri? Abbiamo soltanto una lunga esperienza di vita che ci aiuta. Proprio per questo andiamo a volte in crisi davanti al nuovo: dai cambiamenti interculturali all’sms, ci sentiamo a volte inadeguati. Ai miei figli ho sempre raccontato che abbiamo dieci dita, e che, una lettera per dito, abbiamo sulla punta delle nostre dita, una cosa: L-A-F-E-L-I-C-I-T-A. Ma che soltanto gli altri la possono leggere.
Bacione anche a te
Silver Quattrini – Milano
Silver,tu dici tante belle parole che per me rimangono lì scritte difficili da mettere in pratica ho sempre paura di tutto balbetto quando le persone mi guardano in faccia sono così sbagliata..ma così tremendamente esausta
Cara Ania,
certo che ti do soltanto tante belle parole. Tu per me sei un bel nome di 4 lettere che vive a 621 chilometri da Milano, un’immagine indistinta (chissà perché ti immagino con i capelli corti) e il biancore traslucido di questo schermo di PC. Non ho altro che le parole per starti vicino. Ma se provi a stare un po’ di più con altri ragazzi e ragazze della tua età, vedrai che avrai qualcos’altro oltre le parole. Avrai emozioni, sentimenti, affetto. E divertimento! e uscirai dal buco nero nel quale ti stai cacciando. Penso che tu vada a scuola, ma non so se hai altre esperienze di comunanza con gli altri. A Roma ci sono migliaia di associazioni di tutti i generi: io conosco bene gli scout Cngei. Alla tua età, con gli scout, si sta in un gruppetto (la compagnia) di 16-17-18 enni, ragazzi e ragazze, che si programmano da soli le attività, si gestiscono in proprio idee e cose pratiche. Fanno servizio, a volte anche all’estero, presso altri giovani: il tutto con semplicità, amicizia e massimo rispetto laico per le convinzioni, i tempi e le sensibilità di ciascuno. In http://www.cngei.it trovi tutto.
Ciao
Silver Quattrini
ciao silver sei grande e Ania mi auguro che abbia capito con quale tipo di uomo ha avuto la facoltà di corrispondere, tu sei uno di quelli che secondo me non farà mai e non penserà mai ad una stupiddagine del genere ( suicidio ) e sai perchè? perche oltre ad avere cura di te stesso hai anche cura degli altri e ciò ti fà onore, cara Ania o come tu veramente ti chiami fai come silver cerca di dare un pò di more e di attenzione agli altri, semina e vedi che raccoglierai, non cento di quello che hai seminato ma sicuramente 20 o 30 eciò ti porterà al pensiero di essere importante per qualcuno, fallo io lo faccio e mi sento in pace e amo me stesso è vero silver che ci si sente cosììììì? Almeno a me dà questa senzazione provaci.Ciaoo
Ania combatti.
il percorso è tortuoso e in salita, ma si arriva sempre in cima se si ha la forza di continuare a camminare.
Ciao Ania,
le tue parole sono come carne pulsante, pregne dei tuoi pensieri e della tua vita. Mi ha colpito molto leggerti, hai concesso a tutti noi un attimo del tuo tempo per far conoscere un periodo della tua vita. Hai la forza di riconoscere le tue azioni dando loro un nome, hai la forza di guardarti dentro, hai la forza di parlarne con tutti noi ed ascoltare cosa abbiamo da dire. Non sono semplici parole, questa forza è realmente presente in te, e ti aiuta ad andare avanti. Lasciati alle spalle i momenti di sconforto nero, afferra le cose a cui tieni e stringile forte a te: ti aiuteranno ad affrontare la vita, imparare a conoscerla e conoscerti; le cose a cui tieni si moltiplicheranno.
Conosco Silver leggendolo in questi post, credo che quanto ti abbia detto sia incantevole, la sacrosanta verità.
Ti abbraccio, non sei sola.
Ricky.
Come avrete notato in questo periodo non ho più scritto,
però vi ho letto sempre riflettendo anche su ciò che avete detto.Sono commossa per come vi siete presi cura di me pur non conoscendomi avete donato a me un pò del vostro tempo.
Cosa dovrei dire?Forse dire grazie sarebbe troppo scontato,io tutto sono meno che scontata.
In questi giorni mi sono molto impegnata nella mia vita,andando anche a scuola cercando di prendere un diploma di dirigente di comunità ho lottato e non potetee capire quantosia difficoltoso per me fare anche le minime cose,sono una ragazza molto timida e insicura.
Vi dico tutto questo perchè mi fido di voi,non ho alcuna intenzione di sprecare queste pagine di diario così come se fossero cole lì messe tanto per occupare spazio. Riprendo da dove avevo incominciato dicendo che dopo tutte queste mie fatiche mi sono sentita criticare in famiglia d’avanti a una mia amica se vidico la motivazione vi mettereste a ridere:la tua amica porta sfiga,quindi gli abbiamo detto che sei rimasta la pazza di sempre!
Mi sono sentita crollare il mond addosso,io che faccio tutte queste fatiche m’impegno cosa ottengo?Proprio in queste circostanza nasce dentro di me la voglia d’arrendermi di non alzarmi tanto chi me lo fa fare?Conoscerete tutti la canzone:SE SEI BELLO TI TIRANO LE PIETRE SE SEI BRUTTO TI TIRANO LE PIETRE…Bhè infondo la vita è così…non c’è mai e voglio sottolinearlo MAI qualcuno che dice si va bene!!!Mentre vi ho scritto ho abbozzato anche un sorriso,spreo di non avervi annoito più di tanto,se l’ho fatto…
bhè pazienza,io stò bene ora che ho scritto…baci ANIA
combatti e lotta per te stessa Ania.
Lo capisco che alla tua età (in verità anche alla mia!) è importante l’approvazione o l’appoggio di chi ti è vicino, è fondamentale, hai ragione, ma se tu hai il coraggio di affrontare la vita e guardarla a testa alta, fallo per te stessa, per raccogliere i tuoi risultati e costruire il TUO futuro,che se vuoi ti darà soddisfazione e tanta, anche sotto forma di situazioni diverse che ora tu non riesci a riconoscere.
un abbraccio
Anna
Carissima Anna
4anni fa pensavo al mio futuro giocavo ancora con le Barbie andavo alle medie ero felice
prendevo ottimi voti ero tra le prime della classe e tutto quello che era giusto che ci
fosse alla mia età io lo avevo sensa nessun problema.Poi si è scatenato l’inferno,
un’uomo che mi conosceva fin da piccola mi ha tolto per sempre la mia ingeniutà la mia
voglia di giocare ridere,prendere la vita così come veniva.Quest’uomo mi ha tolto tutto
mi ha fatto vedere il lato più brutto della mia vita,mi ha levato quel velo che avevo negli
occhi,dove tutto era rose e fiori non c’era malignità nello sguardo i baci le
carezze erano tali e niente di più.Poi è arrivato lui,
con la sua dannata voglia di giocare al grande e al bambino,
prendendosi gioco del mio corpo che si stava formando,togliendomi quel gioiello che ogni
donna tiene stratto a se..Io sono così adesso,divisa tra il mio presente e il mio
passato che ogni giorno a ogni ora ritorna alla mia mente,mi domando sempre perchè,
cos’ho io che non và mi guardo e capisco tantissime cose.Sono una ragazza odio il mio
corpo,Dio mi ha dato una cosa la bellezza,sono alta 182 sono ben fatta
ecco cosa ne è di me,un fisico che io disprezzo odio le mie forme il mio seno,il mio fondo
schina tanto ammirato odio i miei occhi profondi i miei capelli folti ma corti.Vi ho fatto
la mia descrizione non per apparire tutto voglio dalla vita meno che questo,vorrei tanto
sparire mettermi un saio addosso,ma questa è la società…basta basta
Ania, non devi odiare il tuo corpo..la tua bellezza..non ha colpe..ha molte colpe invece la società in cui viviamo. Ma non devi abbatterti. Non devi farlo mai. Piangi se ne hai bisogno, sfogati e caccia fuori quella rabbia che è in te, ma subito dopo rientra in te stessa, prendi coscienza di quello che sei, del tuo spirito, della tua mente, della tua forza, stringi tutto nelle mani e vai avanti per tua strada in questa vita, passo dopo passo..a testa alta. Perchè nessuno può rubarti quello che sei, nessuno può rubare quella tua essenza, quel tuo spirito innato..NESSUNO. Pensa bene a quello che ti ho detto…lui non può rubarti più nulla se tu lo vuoi..devi volerlo con tutte le tue forze. Non lasciarti abbattere da lui. Non lo merita. Tu meriti invece il meglio. Apri le braccia al cielo..e vedrai che il meglio per te arriverà..non ti si può negare..ti abbraccio forte, Mariuccia.
Guardati dentro e non guardare lo specchio. Ridi quando ti criticano e prendi in giro il mondo. Tutti belli o brutti siamo uguali, cerchiamo di migliorare dentro per apparire quel che siamo… più belli e più forti. Vivi perchè c’è solo la vita, il resto non conta.
Cara Ania,
cari tutti,
erano un po’ di giorni che non guardavo queste pagine. Ero rimasto a nove commenti e pensavo che Ania avesse riposto in sè questa esperienza epistolare. Oggi, saltabeccando in internet, ho visto e ho letto. Ho letto della terribile esperienza di Ania, che prima non avevo voluto immaginare. Mi sento strangolato dalla vergogna, per appartenere io a quel genere umano che 4 anni fa ti ha fatto del male. Un male indescrivibile, che ha violentato l’atto più bello e importante tra gli esseri umani facendolo diventare la più orribile delle esperienze. Ma credo che questo tuo passato, terribile quanto vuoi, debba essere confinato, ristretto, rinsecchito, quasi come se non fosse mai avvenuto. Come se fosse soltanto una fantasia di tredicenne. Guarda all’oggi e al futuro e agli altri. L’avrai anche tu accanto una persona che ti amerà, vedrai. E capirai che tutto il resto non conta, perché la tua visione del mondo passerà attraverso la persona che ti sta a fianco. Grazie per le parole di Peppe. E grazie per i tuoi capelli corti, che, non so perché, avevo immaginato e descritto in quel commento numero 9.
Adesso, avrei voglia di piangere anch’io. Ma non posso. La società non merita quel basta-basta che hai scritto. C’è sempre qualcosa da fare, per noi e per gli altri
Ciao da Silver Quattrini
Silver,
che gioia rileggerti veramente mi sono “attaccata”a te come non mai non chiedermi il motivo
non saprei risponderti sono cose che si sentono e basta.In questo momento mentre stò
scrivendo fumo una sigaretta non ricordo esattamente quante ne ho fumate durante il
giorno,forse troppe perchè ormai mi sveglio con la tosse e tiro avanti così per
tutta la giornata ma ahimè ho anch’io i miei vizzi.Una volta mi dissero,di lottare per
raggiungere il mio scopo,che non sempre si può perdonare chi ci ha fatto del male perchè
il mondo è fatto di buoni e di cattivi,di rose e di spine.Io ho riflettuto molto,penso che
il perdono sia la cosa più bella che possa esistere al mondo ed io ho perdonato chi
mi ha fatto del male,ma non mia madre che non mi ha sorretto nel momento del bisogno,
che ha partecipato a quel gioco sporco che ho subito.Non vorrei che voi commentaste questo
che ho appena scritto su di lei,non mi farebbe piacere leggere su di voi amarezza o
disprezzo no,ma solo dei sorrisi che mi diano la forza per andare avanti perchè avvolte
molto spesso sento le forze mancare sotto i miei piedi e vengo qui a sollevarmi
sprigionando come ho sempre fatto nella scrittura tutto il mio male la mia rabbia
la mia gioia.Silver,continua sempre a darmi i tuoi abbracci paterni mi fanno stare bene,
mi danno la voglia di sognare e di sentirmi…Ania,che nome eh..?Sapesse il mio,bhè
direte che importa,ma ormai ci sono dentro a questo diario,quindi…PIACERE IO SONO ALINA
Alina,
leggo di nuovo le tue parole e non posso non ripeterti quanta forza esse celino. Sono bagnate di lacrime, lacrime di dolore, lacrime vive. Hai la forza di parlare di TE, di ALINA, della ragazza che sorride quando scrive, che si alza con la tosse.. quella stessa ragazza, viva, che vedi allo specchio.
Non ti nascondi, guardi in faccia il passato e lo riconosci per quello che è: PASSATO. Brutto, infame, ma PASSATO. Non chiudi nel tuo animo questo passato, e fai bene perchè ti avvelenerebbe: ne parli qui, con noi, e il solo fatto di parlarne è forza. Adesso cerca di liberartene: lo hai già delimitato, lo hai rinchiuso.
Vuoi lottare piccola Alina, e stai lottando; comincia dalle piccole cose quotidiane, circondati delle persone alle quali senti veramente di volere bene. Vedrai quanto sapore hanno quelle che vengono a volte definite “piccole cose della vita”: camminare sentendosi il vento fresco sul volto, scegliere un paio di scarpe, guardare negli occhi una persona, sorridere! Vedrai che quelle lacrime di cui ti parlavo all’inizio, quelle lacrime di dolore, si asciugheranno, e presto tornerai a bagnare le tue parole con lacrime di gioia.
Continua sempre a dare una forma alle tue sensazioni, anche con la scrittura: esprimi sempre il tuo amore, il tuo dolore, i tuoi desideri, sempre!
Ania ha cercato un sorriso scrivendo su queste pagine, mi fa piacere pensare che chi c’è dietro queste pagine riesca in qualche modo a trasmettere un sorriso ad Alina. Ania.. Alina.. già, perchè sei sempre tu!
Ti abbraccio sinceramente,
Ricky
Cara Alina,
verrebbe la voglia di dire: Ania non c’è più, ora c’è Alina e tutto è risolto. Ma non è così. Ania sta dentro Alina con un dolore che occupa tutto. Occupa, ma non deve pervadere. Non deve annullare tutto il resto. E’ quel resto (che è speranza, gioia di vivere, emozioni, amore, rispetto) che deve piano piano restringere il dolore.
In campagna, quando si mette nel camino un ciocco di legno un po’ troppo grosso, a volte sembra che si spenga tutto. Ma poi, piano piano, smuovendo con cura il resto che brucia ancora, per quanto piccolo, anche il grosso ciocco nemico si scalda, comincia bruciare, lentissimamente, poi s’infiamma, si riduce…e scalda e passa il fuoco, quindi luce e calore, ad altra legna. Del ciocco resterà un pezzettino piccolissimo, un tizzone incenerito, indistinguibile in mezzo ad altri mille. Non so quanto ci vorrà, ma alla fine ricorderai la tanta luce e il tanto calore di quel resto. Il tizzone nero, se non lo butti, starà lì. Ma ormai non brucerà (quasi) più.
Un abbraccio da Silver Quattrini
…sono a casa…al buio…stò male..
Ania, Ania…, devi uscire dal buio,perciò stai male. Devi farti delle amiche con cui parlare, scambiare idee e sentimenti. Non accontentarti di scrivere davanti a uno stupido schermo luminoso che non può apprezzarti.Esci e non farti irretire dal passato. Spero che tu lo faccia. Su coraggio.
Ti senti meno sola se ti dico che ogni giorno ti penso e guardo qui per vedere se hai scritto ancora? E che ho avuto un tuffo al cuore quando ho visto che c’erano 23 commenti (e non più 21)?
Lo sai che sei in google? prova a chiedere Ania Alina e ti rispondi da sola. Ci trovi proprio con quelle due paroline che hanno dato inizio a questa storia: voglio lottare.
Ciao da Silver Quattrini
Silver,
se guardi bene ci sono molte cose che puoi carcare di me…
Sono stata tradita,dalla persona che più stimavo nella mia
vita,la roccia su cui andavo a piangere da 3anni a questa
parte..non vi stò neanche a dire che ruolo riveste questa
persona,sarebbe atroce per voi e ancora peggio per me
perchè verebbe schernito…
Silver,il cielo ci unisce..voglio consigliarti di cercare
su google anche questa parola:intervista a Dio,è di un
certo Marco,la trovo stupenda…fammi sapere…
Mii ma sto sito ha riaperto?
Se mi cercate in arkivio ci sono i miei post di quando ero giovane e desperado.. beh forse non al punto da tentare il suicidio ma quasi.. magari ti chiederai come ho trovato proprio questo thread, dopo se vuoi te lo racconto.
Comunque ora ho 26 anni e sto benone anche se ho un’altra crisi alle porte…
Dai 1 bacio sulla guancia te lo posso dare, forse, se mi dai una scaletta perchè mi mancano 10 cm.
Ciau.
Oggi mi sento bella,
sarà che indosso una gonna che non porto mai e mi calza
a pennello…Però non ho voglia d’andare in soggiorno con le
persone che sono dillà non ho voglia di dare i soliti
bacetti di rutin quando alla fine non servono a nulla…
Mi stò preparando per gli studi è difficile recuperare 4anni,
però mi è sempre piaciuto studiare e quindi non mi lamento..
Le materie sono molto belle,psicologia pedagogia economia
domestica,poi mi hanno riferito che devo fare dei tirocini,
di 66 ore prima in una asilo,poi altre 66 insieme agli adolescenti
sembra sciocco perchè sono io un’adolescente,però cavolo..
A Dio piacendo tra 5 mesi diventerò maggiorenne e si cambia
vita,vorrei andare via da questa casa che è infestata dal
passato,anche staccarmi un pò da mia madre perchè i suoi
problemi mi bloccano di volare…Scusate se vi ho per
l’ennesima volta rotto le scatole con i miei pensieri,
però dai man mano mi stò allontanando,non vorrei
diventare pesante e annoiarvi…Silver,mi piacerebbe
parlare con te..
cara signorina,chi le scrive e’ stat0 ferito mortalmente facendo il suo dovere…eppure se sapesse dal mio lettino, io pregavo al signore,,,se c’e’, di vivere e farmi vedere sino alla fine nel bene e nel male ,,,la mia via….Non si puo’ lasciare a meta’ una creazione…chissa’ domani il futuro cosa nasconde per lei..lacrime,gioia ,dolori….non importa ..e’ la sua vita ed essa va’ vissuta sino in fondo per dire…..io c’ero…io ho vissuto male o bene ma ho campato sino alla fine….e se per te questo non e’importante allora dedica il tuo tempo come espiazione a confortare gli altri….fai felice qualcuno con il volontariato…vedrai il sorriso e’ come lo sbadiglio….contaggioso…un bacio antonio
E io sono qui. Da giorni e giorni sto spiando il contatore e finalmente vedo le tre ultime mail. Ma, soprattutto, ti sento parlare del futuro, di studi, dei bambini-adolescenti da seguire. Non c’è nulla di più bello, credimi: futuro e bambini. E non perché te lo dico io (che ho 4 figli, un nipotino e una nipotina internazionale in arrivo). Ma perché ogni bambino che nasce raddoppia la visione del mondo. Sabato e domenica sono a Roma, per un’Assemblea degli scout Cngei. Chissà a quanti chilometri di distanza saremo.
Ti abbraccio
Silver Quattrini
Silver,
io sono della Tiburtina su internet come ben sai è meglio,
non dire dove si abita di preciso….Però ti posso dare un’
indizio,ricordi il mio nome?Al mio nome aggiungi un tvb
poi vola con libero e mi ritrovi in privato,hai capito no?
Antonio,puoi darmi benissimo del tu anche se abbiamo avuto
un diverbio per la radio,come ti ho detto m’informerò
presso un mio amico che lavora lì ed ha un ruolo molto
rilevante,stai tranquillo…bacio
ciao Ania, sono passata di corsa e volevo salutarti…
ho letto della tua cresciuta voglia di lottare…
bene!!
credi in te.
ti abbraccio
” … e vissero felici e contenti” è una conclusione che occorre
conquistare ogni giorno.
Questa sera ho solo voglia di piangere,
mi sento tradita offesa umiliata ho tutta la mente che và
per cavoli suoi non saprei neanche cosa scrivere…
Ho voglia di piangere,di sentirmi protetta ma qui non lo sono.
Non valgo nulla,non sono nessuno….
STO MALE…
Alina,
sapere che a distanza queste parole possano essere una sorta di mantello per ripararti dalla pioggia mi fa credere che in qualche modo ti siamo tutti vicini. Stringi i denti piccola, pensa che ciò che ti rattrista appartiene oramai al passato. La vera Alina è viva, prova sentimenti, ha la forza di combattere. Questa forza non ti viene dall’esterno, è dentro di te ogni giorno. Davanti a questo freddo monitor troverai parole cariche di affetto e di coraggio, ma esistono anche al di fuori di questo sito.. esistono nel mondo reale, nel mondo dove vivi e ti muovi ogni giorno. Continua lungo il tuo percorso, prosegui negli studi, parla, scrivi.. sempre.
Ti abbraccio,
Rick
Sento freddo,
le mie emozioni non riesco a sentirle mi sento morta è come
se tutto quello che mi circonda non avesse forma,
sento il freddo dentro di me,non è una battuta sono sotto il
mio piumone perchè a Roma fa molto freddo,c’è la musica che mi
fa compagnia,il mio cantante preferito è Franco Simone voi lo
conoscete?Vi consiglio d’ascoltarlo,mia madre è appana venuta
a darmi il bacio della buonanotte e mi ha detto:Alina a che
ora ti devo svegliare domani mattina?Fa sempre così,
ogni sera…Ehehe però è molto cara ogni mattina mi
porta la colazione a letto,bevo sempre e solo thè oppure
succo d’anas perchè il latte (ne ho provati molti)mi fa venire
mal di pancia…=(((
Cara Ania,
vedi che non sei sola! Soltanto su queste pagine rosate abbiamo una piccola cordata di persone attorno a te: Mariuccia – luc2005 – Silver – Peppe – anais – inglesino – LordNurgle – radio azzurra napoli. E’ una cordata che con i nostri nomi veri raddoppia. E ogni giorno (io anche più volte al giorno) veniamo qui a *trovarti*. Per soffrire con te quando sei giù e noi non possiamo fare altro che pensarti o scriverti. O, ogni tanto, essere felici con te per la tua felicità per una tua gonna, oppure, come oggi, tirare un mezzo sospiro di sollievo per un tuo mal di pancia.
Pensa che cordata vera, di vita ed emozioni, avresti intorno, se solo tu lo volessi.
Ciao e raccontaci ancora di te.
Silver Quattrini
ania, mi unisco a Silver nell’incoraggiamento…
giorni fa da un’altra parte ho scritto questo:
“16nov2005 ore 1.09
sta iniziando a piovere.
sento il rumore di gocce pesanti sul cortile.
ho delle lacrime in avanzo che stanno per venire giù, non si fermano.
forse non c’è un vero motivo.
forse ce ne sono troppi.
rincorrere un dolore sordo, che pensavo di aver accantonato, vederlo risalire su, vomitarsi addosso fino a lasciarmi senza forze…
non ce l’ho sempre la forza per guardare avanti.
Anche il passato mi appartiene, non lo posso cancellare.
A volte torna, a volte mi investe, a volte mi sento cosi fragile che mi basta una virgola appesa per togliermi il respiro per ore.
A volte basterebbe una carezza, cosi per potermi permettere di cedere una volta tanto, solo una volta, senza dover più pensare che dipende tutto e sempre da me, che gli errori son degli altri, che le mie lacrime non hanno valore, perchè non assomigliano alla pioggia di stanotte.
non lo so…
avrei cosi bisogno di lasciarmi andare.”
come vedi non sei sola nel tuo male di vivere.
Basta condividerlo.
Si impara a trarre positività anche dal proprio dolore, lo si guarda in faccia e ci si parla, ridimensionandolo.
Poi arriva il momento in cui si scrive di un sorriso che si forma sulle tue labbra.
Voglio leggere di quello.
anais
Oggi sono andata dal mio psicologo,
è rimasto sbalordito quando mi ha vista con la gonna sembravo
proprio un’altra,solitamente indosso i miei jens tutti strappati
d’avanti e cammino con l’aria più maschile che femminile..
Ma oggi sono riuscita a sbalordire anche lui,ora mentre
vi ho scritto questo ho sorriso pensando:”che mattacchina
che sono”.Lunedì il 28,vi sarà un’udienza in tribunale,
comincio già ad avere gli incubi,tutto questo male che riapre
le porte che io credevo d’aver chiuso che poi si rispalancano
all’improvviso portando con sè tutto il vento che si portano
dietro!Ho alzato per un’attimo lo sguardo al soffitto,
le mie pareti sono bianche ho tutta la carta fatta di fiori
verdi e rosa è molto carina FEMMINILE =)Oggi dovrei
andare a scuola non ne ho proprio voglia,ma non perchè
stia veramete male ma perchè mi mancano le forze le ho
esaurite per vari motivi,come vi ho detto sono stata
tradita da una persona a me molto cara che racchiudeva
in se tutta la mia vita ,era un sacerdote confessore perfetto
ma alla fine era un’uomo ma non di certo il mio,
non voglio dannarmi l’anima perchè in teoria non vorrei
andare nell’inferno ma almeno in purgatorio!Uff,la mia nonna
mi ha rifatto il letto e ha sbagliato l’ha fatto all’arrovescia
sembra il letto d’arlecchino….Ma che sciocca io vi racconto
sempre tutto e non sò se voi volete leggermi…scusate
se vi dò fastidio avvolte scrivendo cose banali ma per
me sono importanti fanno parte della mia vita..Un bacio a tutti
voi che scrivete per me sempre grazie grazie
Alina,
prima di tutto non pensare neanche lontanamente che tu possa infastidirci o annoiarci.. non racconti cose banali, anzi: come hai detto con esattezza estrema, fanno parte della tua vita, e per questo non possono essere banali.
Non posso che essere dispiaciuto nel leggere di questo “tradimento”: noi tendiamo sempre a fidarci di qualcuno, ad appoggiarci ad esso per fare un passo quando siamo stanchi; purtroppo non tutti meritano il tuo affetto e la tua attenzione.. per quanto possa sembrare crudo, in realtà è quello che tu hai compreso.
Ma non perdere la speranza. Hai trovato voci mute ma amiche su queste pagine, troverai centuplicate le stesse voci anche al di là di internet, stavolta non mute ma vibranti di vita.
Tieni duro per il 28, ti sono vicino.
Un abbraccio,
Rick.
Ho pianto tutto il pomeriggio,
ho guardato giù dal balcone volevo buttarmi di sotto,
mentre vi scrivo piango non ce la faccio più basta basta
Non ho la forza di scendere dal mio letto,
neanche d’alzarmi e guardare fuori dalla mia finestra e
guardare il mondo che c’è di fuori,mi mette paura tutto
quello che mi circonda,il mondo mi terrorizza mi sento come
un coniglio nella fossa dei leoni e non voglio rischiare.
E’tutto così grande per me,io mi sento così piccola,
l’altra sera,sono stata in giro tutta la notte,pioveva
io stavo in mezzo alla strada e la pioggia bagnava tutto
il mio corpo,le lacrime si mescolavano all’acqua piovana,
guardavo il cielo e chiedevo :”Gesù,da che parte devo guardare,
il cielo è così grande,da che parte sei tu?”.In questo
momento non ho forze,vorrei fare tante cose ma non ci
riesco non voglio lottare per poi essere sbranata dalle
persone che alla fine mi circondano,perchè sforzarmi
quando mi basta poco per poi cadere?Non sono forte,sono debole
stò per avere 18anni,il traguardo che stà per arrivare,
lì veramente sarò proiettata verso il futuro…
Ma io non voglio,non ci riesco…
se è vero che a primavera farai 18 anni,
se è vero che qui siamo in tanti a seguirti e a sostenerti,
allora è altrettanto vero sei proiettata verso il futuro.
Allora è altrettanto vero che non puoi più scrivere *ma io non voglio, non ci riesco*.
Oggi le carte le hai tutte tu: mischiale, e comincia una nuova partita. Noi, da spettatori, ti staremo a guardare.
Ciao!
silver
Si le carte le ho io,
ma la partita non la gioco da sola,c’è gente che sà giocare
meglio di me,sà barare e ridurre me alla perdita di
questa partita.Non perchè io non voglia giocare,
ma perchè non concepisco tutte le maschere che incontro nel
mio cammino,perchè non voglio incontrare chi nasconde le
carte per la sola voglia di vincere….
Sarò sciocca,ma non concepisco il male,non voglio vederlo
anche se delle volte mi viene catapultato in faccia
quando meno me lo aspetto per la sola voglia d’andare
avanti e non vedere in dietro…
Mi ritrovo con le stesse incertezze,timori di un qualcosa
che mi porto dietro da anni,che cerca maledettamente
di cancellare ma che ahimè esiste perchè il mondo è così..
Ma se è vero che la maggior parte delle persone sono merde,
allora ci sarà anche un’altra parte che è come me,mi piace
guardare il mono per via cannocchiale,sollevarmi su una nuvola
e immaginare che infondo nessuno può farmi del male…
Ma chi sono quelli che soffrono di più?Io credo che soffre
di più chi fa male…perchè infondo non sà cos’è quello che
fa veramente e si sente solo…Ma io,mi sento altrattanto
sola a vedere che esistono…Ho scritto in maniera,che
sinceramente neanche io capisco,oggi vado dal parrucchiere,
ogni volta che ci vado mi sento meglio siamo fatte così
noi ragazze….O forse il vedersi diverse ci fa star meglio,
è come abbandonare quella parte che ti ha fatto soffrire…
buongiorno ania, c’è il sole qui…
…e in offerta speciale c’è sole anche a Milano! I ragazzotti in tuta nera calciano la palla, i bimbi in felpa rossa sfuggono di mano alla mamma tunisina con il sefseri, il serpentone verde della linea 4 ATM scivola sui binari lucenti…
…Silver aggiusta gli occhialoni sul naso e zampetta sui tasti…
Va meglio, oggi?
Ciao da Silver
cara ania,hai visto….ho ottenuto una grande vittoria su due colossi radiofonici…..tu mi seguirai nelle vittorie nei giorni bui e tristi che ognuno di noi incontra nella sua vita….anch’io pensavo di non farcela….aiutati che io …e noi ,ti staremo vicino…nel cammino pur gia’ provato della tua vita….a quando il tuo processo? Hai bisogno di assistenza legale? fammi e facci sapere,noi siamo qui’. ciao antonio
Quanto mi piace accendere il comuputer e leggervi tutti
quanti,sorrido quando vi scrivo o vi leggo…..
Antonio,io sono molto felice che tu abbia vinto “contro” radio
Maria (che io adoro molto)sei una brava persona e la tua
risata mi piace moltissimo=)))
Silver,sono due giorni che il tuo telefono squilla a vuoto,
che dire?E’ inutile allora dare numeri se poi non si risponde
non credi?Non voglio attaccarti…Però è normale che io
ci rimanga male o no?Anais tu dove abiti?
A Roma il tempo non è male però fa freddo e io adoro
avere le mani congelate…
Senti ania, posso chiederti un consiglio?
E già che ci sono, posso chiederti una cosa assurda?
dimmi….