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Può considerarsi violenza psicologica?

di Rory

Ciao a tutti, mi sono decisa a scrivere questa lettera perchè sento il bisogno di cercare di capire.
Vi riassumo la mia storia. Sono fidanzata da 6 anni con un ragazzo di 32 anni. Io ne ho 27. Ci siamo conosciuti e innamorati quasi subito, anche se inizialmente lui sembrava andare un po’ troppo veloce. A me piaceva tantissimo e decisi di lasciare il mio compagno di allora per frequentare questo nuovo ragazzo.
Lui era dolcissimo, un vero principe azzurro. Mi faceva sentire desiderata, apprezzata e amata più di chiunque altro. Non avevo mai ricevuto dei fiori, non ero mai andata in viaggio da qualche parte, non avevo mai sentito tanta dolcezza. Ero felice.
Pian piano, però, iniziavo a sentire qualche strano campanellino che mi risuonava in testa e non capivo di che si trattasse. Incominciavo a percepire molta insicurezza da parte sua. Lui pensava che io non fossi interessata quanto lui e che non stessi procedendo al suo stesso ritmo (che a dir la verità forse era un po’ troppo accelerato, non ci conoscevamo ancora bene e lui già mi regalava un anello molto impegnativo e mi riempiva di “Ti amo” senza neanche conoscere realmente il mio carattere). Io cercai di fargli capire che il mio interesse per lui era sincero e che non avrei voluto perderlo, perchè stavo molto bene con lui. Allora, iniziai a essere più premurosa e a rassicurarlo. Ero felice di farlo per lui. Sembrò inizialmente tranquillizzarsi, ma ben presto un nuovo problema dovuto alla sua insicurezza. Era convinto che io lo tradissi. Vi posso giurare che, non solo non l’ho mai tradito, ma non sono neanche andata vicina ad una cosa del genere! Io sono una ragazza tutta “casa e lavoro”. Non esco, ho poche amiche, sono una ragazza veramente tranquilla e seria. Non avrei mai fatto una cosa simile. Eppure lui, non so come e non so perchè, si era ormai convinto. Io ero terrorizzata all’idea di perderlo e, così, feci l’inverosimile per fornigli qualche “prova” della mia fedeltà. Lui niente. Per mesi e mesi si fissò con questa cosa e l’idea di non riuscire a convincerlo a darmi fiducia mi logorava. Mi diceva che, se aveva queste sensazioni forti, sicuramente c’era qualcosa sotto ed era colpa mia che non gli infondevo sicurezza. Mi chiesi dove stavo sbagliando, ma non trovai nulla di strano nel mio comportamento. Continuai, quindi, ad amarlo e per tutta quella fase della mia vita ero incentrata solo su una cosa: farlo sentire amato e fargli dimenticare quella brutta paura del tradimento. Arrivò il momento in cui mi parlò insistentemente di convivenza. Ogni volta che trattava l’argomento, però, aggiungeva sempre:scommetto che tu non faresti mai questo passo con me.
Io invece, pochi giorni dopo, preparai le valige e mi presentai da lui, con sua grande sorpresa, e tutt’ora conviviamo. Speravo, così, di fargli capire quanto tenessi a lui e convincerlo finalmente a fidarsi di me e a non avere nessuna paura.
Le mie speranze si distrussero inesorabilmente. La fissazione del tradimento si era affievolita, e per un periodo sembrava scomparsa, ma bastò un piccolo evento (che in realtà fu un equivoco, lui lo capì solo dopo) a fargli ritornare l’ossessione. Mi costrinse a fare delle cose (non gravi, ma io non volevo in quel momento) per dimostrare che non lo tradivo e io, pur mortificata, umiliata e offesa, le feci per amor suo. Una volta capito l’errore, scoppiò a piangere e il mio tenero cuore si sciolse per l’ennesima volta. Non riuscii a rimanere arrabbiata a lungo. In fondo, sono una persona molto sensibile e davanti alle lacrime di una persona non resisto. La stessa cosa non si può dire certo di lui: durante i nostri litigi mi è capitato di piangere, di mostrare la mia debolezza e di fargli capire che stavo soffrendo, ma lui non ha MAI, e ripeto MAI, mostrato un gesto di pietas umana, di commozione, di tenerezza nei miei confronti. I litigi aumentarono sempre di più, sempre per sciocchezze, e mi accorsi che, ogni volta che si litigava, la dinamica era sempre uguale: lui si arrabbiava per qualche cosa per me inesistente, mi chiudeva il telefono in faccia (se eravamo lontani, mentre se eravamo a casa si ammutoliva davanti alla tv o usciva), io lo richiamavo (e se non ero io a fare il primo passo, lui non alzava un dito) e gli chiedevo scusa, anche quando non pensavo di aver fatto nulla di grave, solo per far finire la lite e tornare in pace. Non volevo perderlo e il suo sparire dopo i litigi mi spaventava.
I litigi si fecero non solo più frequenti, ma anche più aggressivi. Le urla disumane contro di me, le frasi che mi ferivano come: sei una bambina, sei infantile, con te non riesco a parlare, non sei capace di comunicare, mi hai rotto i ***, vaff****, quando ti faccio una domanda devi rispondere o sì o no, (lui sostiene che io non risponda in maniera diretta alle sue domande, forse perchè sono molto loquace, non me ne accorgo, ma c’è bisogno di urlare come un pazzo?)
Reazioni sempre più accese, sguardo indemoniato e insensibilità, tanto che io ora sento di aver paura di parlare, di dire qualche frase che potrebbe farlo uscire di testa o che potrebbe travisare. Mi sento sempre in colpa, sbagliata. Lui dice che è colpa mia se mi sento in colpa, ho poca autostima. (Eheh, che strano!) Inoltre, quando parliamo e lui mi fa qualche domanda, non mi sento più spontanea, penso sempre: cosa sarà giusto rispondere? Se rispondo così magari lui pensa che non sto rispondendo adeguatamente alla sua domanda! E se rispondendo così mi dice ancora che non capisco, che sono bambina?
Insomma, sento di star uscendo di testa. Ieri mi ha detto che sto rovinando il rapporto. Ma perchè? Che cosa faccio di male? Non l’ho mai offeso (cosa che lui ha fatto diverse volte con frasi che mi hanno fatta sentire un’incapace), non urlo (lui invece grida come un posseduto), non gli do preoccupazioni. L’altro giorno, durante l’ennesimo litigio, ha urlato, ha buttato a terra un oggetto e ha dato un calcio al divano in cui ero seduta io, facendomi schizzare in avanti e facendomi spaventare. Ora ho paura, sia che possa dare un calcio a me la prossima volta, sia che possa trattarsi anche di una lieve violenza psicologica. Non sto bene interiormente.
Grazie e scusate lo sfogo…

Data di pubblicazione: 10 Settembre 2012.

L'autore, Rory, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Me stesso

58 commenti

  • 1
    Phil95 -

    Bhè, già il modo in cui è iniziata questa tua storia è notevole (non so se gli altri che commenteranno avranno questa arguzia nel notare il fatto): hai lasciato il un ragazzo per un altro….

    Quasi tutte queste storie partono con “ma che bello….”, “come sei bella….” e altre frasi del genere….poi, per l’appunto iniziano i problemi….lui sembra che non avesse mai conosciuto o visto una ragazza da come si comportava e tu hai fatto bene (meno male….) a porre un freno….

    Doppio bhè, ma anche tu, no?
    Capisci che la situazione sta cambiando in peggio, la situazione diventa sempre peggiore….non se ne esce più….lascialo!
    Meglio perderlo che trovarlo uno così….

    Quindi, per rispondere io credo che potrebbe trattarsi di violenza psicologica oppure, più semplicemente, lui è esasperato….

  • 2
    Anto 23 -

    Ciao.
    Non mi permetterei mai di dirti cosa devi o non devi fare, ma una situazione del genere l’ho vissuta anche io. Si tratta di persone egocentriche che vivono il rapporto in maniera egoistica e autoreferenziale. Ci sono le loro insicurezze e paure, il resto non è importante. Anche io ero arrivato alla stessa condizione tua, gesti fisici esclusi, e questo mi ha portato a sprigionare una forte, fortissima insicurezza personale che avevo lasciato in un cassettino impolverato dentro me stesso. In fondo… se tu reagisci in questo modo così ”buono”, oltre che innamorata sinceramente, sei tanto tanto insicura già di tuo.
    Le cose da fare sono due: O tenti di bilanciare un rapporto che ha preso una piega unilaterale, facendo valere le tue ragioni, anche con forza dialettica, se necessario, oppure lo lasci andare. Fai in modo che sia lui a doverti rincorrere, non è cattiveria, ma rispetto per se stessi. Dopo tanto dare, in amore bisogna anche ricevere, se lui questo non lo farà (e adesso non lo fa assolutamente), te ne accorgerai e agirai di conseguenza.
    Non fare il mio stesso errore, ero completamente succube dei capricci e delle insicurezze della mia ex, io ero talmente innamorato che la accontentavo credendo che i miei sforzi per venirle incontro fossero apprezzati e valutati come gesti d’amore… invece… mi ha lasciato lei, dicendo che non sentiva più niente per me, dopo 10 mesi.
    Se le persone non sanno apprezzarti, fallo tu, per te stessa. Fammi sapere, credimi, capisco come ti senti.
    Un abbraccio.

  • 3
    Anto 23 -

    Non avevo letto l’inizio, hai lasciato uno per l’altro. Allora beh… è un classico, scommetto che quello che hai lasciato era 1000 volte meglio. Mi spiace per te, ma ognuno ha ciò che si merita 😉
    Scommetto che chi dei tre sta meglio, è proprio il tuo ex.
    Ciao

  • 4
    Andrea -

    Come hai già detto tu, lui è molto insicuro e in più è molto immaturo sentimentalmente. Ha mille paure, probabilmente non ha avuto nemmeno molto storie.
    Ragazze come te sono molto rare, tutti noi siamo alla ricerca di una ragazza come te ma purtroppo sono molto difficili da incontrare, per cui, da come ti sei descritta e hai descritto la tua storia, non hai colpe da rimproverarti.
    Devi solo cambiare atteggiamento con lui..darli degli “andi” come si dice. Perchè se continui a viziarlo e a fare il suo gioco, continuerà a fare i capricci (perchè di questo si tratta) in eterno. Per cui sposta l’attenzione da te a lui, non colpevolizzarti più. Lui fa così perchè ha capito che ci tieni e quindi può fare il bambino..Deve avere avuto un legame molto forte con sua madre. Devi essere decisa, spiegarli le cose chiaramente e dirgli che se ti crede bene, se non ti crede sono problemi suoi.

  • 5
    c.c. -

    ciao quello che tu racconti corrisponde esattamente a quello che ho vissuto io in una storia felicemente finita..dove solo adesso ho capito il rischio che ho corso…cerca su internet informazioni e storie di relazioni con i narcisisti e capirai quello che tu stai vivendo…ricordo ancora adesso che in un’occasione ho pianto per una cosa serissima e grave e lui ZERO EMPATIA…non hanno sentimenti…sono malati e non si può far nulla…pensa a te….e soprattutto alla tua incolumità..ricorda l’amore è un’altra cosa..in bocca al lupo

  • 6
    Genoveva -

    Anto 23 ha ragione LASCIA ANDARE, solo cosi questa persona se ne rende conto dei suoi errori.
    Io ho lasciato mio marito dopo 16 anni di matrimonio, e credimi mi ci son voluti anni per sentirmi realmente libera mentalmente. E non è finita ancora, ma ormai ho imparato a superare certe situazioni.
    Dato che non siete sposati e non avete figli non capisco perché stai subendo questa situazione perché in realtà lui non sa amare, sa solo possedere.

  • 7
    Rory -

    @Phil: In realtà il mio precedente ragazzo non era uno stinco di santo e quindi avevamo già dei problemi, non l’ho lasciato per il mio attuale, anche se nutrivo già un interesse.

    @Anto: Grazie mille, mi sono commossa leggendoti, perchè ho sentito che forse qualcuno è riuscito a capirmi.

    Poco fa l’ho chiamato. Mi ha detto che tutte le sue crisi d’ansia (prende ansiolitici da un po’ perchè non sta bene, ha avuto un periodo in cui aveva un’ossessione assurda, si era fissato su una cosa e non reagiva più, neanche rispondeva), dipendono solo da me e dal nostro rapporto. Mi ha trafitto il cuore, davvero. Gli ho detto che potevamo chiudere, perchè io ho fatto l’impossibile per lui. Ogni volta che litigavamo io lo richiamavo in lacrime, dicendogli di non lasciarmi, che avremo trovato una soluzione, che i motivi dei nostri litigi erano sciocchezze e che non poteva davvero ritenerli così gravi da perdermi. Lui è sempre stato freddo, cinico e razionale in questi momenti. Prevaleva il suo risentimento. Questo mi ha fatta sentire uno schifo, sono arrivata ad umiliarmi, a perdere me stessa. Gli ho detto che se stava così male era meglio chiudere. Lui ha accettato tranquillamente. Io sono distrutta e non so se mi riprenderò. Ho bisogno di aiuto. Grazie a tutti voi.

  • 8
    unless -

    che brutta bestia la gelosia. Io non sono per niente geloso ma se n’è andata lo stesso … vabbè.

    Credo abbia un disturbo quasi patologico, perchè oltretutto non esci molto, quindi nonn vedo perchè deve dubitare di te.
    Io fossi in te avrei paura di uno così, non mi piace per niente

    Ps. Queste sono tutte le maledizioni che ti mando il tuo ex, ehehehe.

  • 9
    Rory -

    Ragazzi, forse mi state giudicando male per il fatto di aver lasciato l’altro per il mio attuale ragazzo. Insomma, non volevo dirlo esplicitamente, ma ho subito violenza fisica dal mio ex. Me ne vergogno, quindi non l’ho specificato. Non era proprio uno stinco di santo, non mi faceva uscire e una volta mi ha sbattuto la testa contro il finestrino della macchina. Non voglio neanche ripensarci. Quindi potrete capirmi, quando vi dico che finalmente, quando incontro quello che era per me il principe azzurro, decido di chiudere quell’inferno.

  • 10
    wild steel -

    “Vi posso giurare che, non solo non l’ho mai tradito, ma non sono neanche andata vicina ad una cosa del genere! Io sono una ragazza tutta “casa e lavoro”. Non esco, ho poche amiche, sono una ragazza veramente tranquilla e seria”.

    e difatti la premessa della lettera è: “A me piaceva tantissimo e decisi di lasciare il mio compagno di allora per frequentare questo nuovo ragazzo”.

    terrificanti le femmine.

    sto poveraccio con cui è fidanzata questa femmina (ammesso che sia un poveraccio, ed è tale se e solo se non sapeva che la femmina in questione era impegnata quando lui ci ha provato, altrimenti ben gli sta) è solo uno che sa fare 2+2 e che sta iniziando a conoscerle…
    in pratica, ha capito semplicemente che…lui sarà il prossimo.

    buonanotte uomini, continuate ad affannarvi a risponderle.

  • 11
    Rory -

    Mamma mia, ragazzi. Quanto siete insicuri di voi e quanto odio avete per le donne. Per carità, meglio sole che con maschi come voi.
    Ma che cacchio state dicendo??? Avete mandato a quel paese tutto il resto della lettera e vi siete fermati alla prima riga dove spiego che chiudo una storia e ne inizio un’altra e mi avete solo ed esclusivamente giudicata per questo, senza neanche chiedervi che razza di rapporto potevo vivere, che razza di problemi avevo con il precedente, che razza di cafone poteva essere e che problemi avevo io nel lasciarlo. Siete veramente incredibili, siete dei grandi immaturi e siete solo pieni di insicurezze. Vi informo anche che il mio attuale ragazzo sapeva benissimo che ero fidanzata e sapeva anche le angherie che stavo subendo e vi dirò di più: anche lui era fidanzato e con una ragazza molto buona (a dfferenza del mio ex). L’ha lasciata anche lui. Perchè sì, perchè non l’amava più. E se qualche donna vi lascerà e la vedrete stare con un altro, cercate di capire che forse non vi amava più e che è un suo sacrosanto diritto lasciarvi e rifarsi una vita. E’ ora di accettarlo, a meno che non abbiate meno di 14 anni.
    Comunque grazie per aver dato risposte attinenti alla mia domanda. Siete fenomenali.

  • 12
    Rory -

    Wild steel, inizia a chiamare “femmina” qualche componente della tua famiglia e non ti permettere mai più di offendere le altre persone, altrimenti credo proprio che di “femmine” che avranno l’intelligenza di piantarti per qualche altro più in gamba di te ne troverai parecchie.

    Ringrazio ovviamente Andrea e tutti quelli che hanno provato a rispondere coerentemente con il tema della discussione. Apprezzo il vostro punto di vista e mi è di grande aiuto. A quelli che hanno giudicato su una cosa che, tra l’altro, non c’entrava nulla, consiglio di guardarsi allo specchio: forse riusciranno a capire finalmente il motivo per cui vengono lasciati.

  • 13
    IO -

    In effetti non deve essere uno che sa il fatto suo, è evidentemente insicuro all’ennesima potenza e si sfoga con te.
    Se sei innamorata di lui, come dici, perchè non gli scrivi o gli fai leggere questa lettera, tutto quello che pensi, magari a parole non riesci a trovare la via giusta.. una letterina spesso aiuta.

  • 14
    unless -

    @Rory

    se sei stata picchiata hai tutte le scusanti del caso

    Ma il mio consiglio è di non andare dalla violenza fisica a quella psicologica … può fare ancora più male!
    Apri gli occhi, quell’uomo ha un comportamento morboso nei tuoi confronti!

    Guarda io ogni tanto guardo amore cirminale su raitre, non so perchè ma mi piace.
    Guardando alcuni episodi capirai che la gelosia morbosa come la sua può far scattare in lui reazioni violente.

    http://www.amorecriminale.rai.it/dl/portali/site/puntata/list/ContentSet-3108fdd4-b561-42ec-9a23-117be99c1bd0.html

  • 15
    Kid -

    Se t’ha lasciato , lascialo dove stà , t’è andata bene così. Se si facesse risentire , sii forte e tienilo lontano .
    Non incontrarlo mai neppure per un chiarimento faccia a faccia , neppure se fosse pentito . Perchè ti convincerebbe in tutte le maniere e ti ritroveresti d’accapo un altra volta.
    Per quanto possa apparirti ravveduto non è un soggetto stabile e equilibrato.
    Non son cose controllabili , credimi. Non cambierà neppure se fosse consapevole di farti del male, per lui conta solo se stesso.
    Non rimpiangerlo , ti avrebbe aspettato solo una escalation di ulteriori manipolazioni , volte ad esercitare un controllo sulla tua vita e sulle tue scelte, con il rischio di reazioni poco ortodosse.
    Fanne tesoro e cerca di accorgerti prima di chi hai davanti : Giusto discutere e chiarirsi , ma su accadimenti reali , non certo su presunzioni , vaneggiamenti corredati dalle solite manfrine sul rispetto e fiducia . In quel caso scappa subito perchè, il rispetto e la fiducia , mancano proprio in chi te li contesta . Lo scopo è soddisfare le loro insicurezze ed ossessioni, ingenerando falsi sensi di colpa volti solo alla manipolazione per ottenere il controllo dell’altro in tutto e per tutto. Prigioni invisibili , direbbe qualcuno.
    E qualsiasi cosa si faccia per rassicurarli non serve a nulla . Come anche tu hai appurato.
    Il problema è nella loro testa , prima di tutto, non possono risolverglielo gli altri .
    Non è un problema di persona , potrebbe essere considerato un bravo ragazzo in generale , ma , purtroppo, sembra avere un disturbo narcisistico della personalità , che non si risolve imparando dai propri errori. Ma solo curandolo. Stanne lontana se non vuoi rovinarti la vita.

  • 16
    Rory -

    @unless: Grazie, guardo sempre amore criminae, povere ragazze.

    @Kid: Grazie del tuo commento. Sai, l’ho letto subito dopo aver terminato la telefonata con lui. Ci sono ricascata. Si è messo a piangere dicendo che lui ha solo bisogno di affetto e mi si è di nuovo sciolto il cuore. A questo punto credo di essere malata io, non riesco a impormi e a volermi bene. Ho paura di sbagliare a parlare, perchè qualsiasi cosa dico lui dice che non capisco quello che mi sta dicendo, che sto rispondendo B invece che A, che non lo ascolto (non è vero!! A me sembra di rispondere correttamente alle sue domande, vi prego aiutatemi a capire questo perchè mi sto scervellando!!!) e urla e si arrabbia perchè si sente “preso per il sedere”, cosa che io non faccio. O almeno non consapevolmente. E allora adesso sto cercando di parlare il meno possibile per non sbagliare, ma mi sento tesa e non spontanea.
    Ragazzi, sono io la matta. Mi sa che sto ricadendo in una spirale di violenza dalla quale ero scappata. Prima era violenza fisica, ora psicologica. E non capisco perchè sono condannata a questo.

  • 17
    Phil95 -

    Ora che sappiamo perché lo hai lasciato ti dico che hai fatto benissimo….se ti picchiava….mi scuso per quanto scritto prima.

    La seconda parte del mio commento numero 1 resta però immutata: hai ragione ad aver paura….il prossimo bersaglio (come scrivi tu stessa) potresti essere tu….lui sta andando fuori di testa, perciò….lascialo subito ed immediatamente, senza ripensamenti, altrimenti qui finisce male.

    Buona fortuna!

  • 18
    gimmy19 -

    Ciao Rory
    ho letto attentamente la tua lettera è a differenza degli altri non penso proprio ke sei un opportunista,ke abbia lasciato il tuo ex per l’altro anke se la modalita è stata questa, ma in amore se non siamo felici, tutti lasciamo ,indipendentemente se ce un altro oppure no!! stai con lui da 6 anni e già questo fa capire ke x te non è stata la classica avventuretta estiva, ke comunque hai creduto nel sentimento ke provi e sei andata avanti per amore; molti ragazzi hanno ragione a dire ka all’inizio e tutto bello, perkè in effetti è cosi,e alla lunga ke si vedono i buon cavalli da una parte e dall’altra…e nel tuo caso credo ke tu stia perdendo il rispetto di te stessa. Non devi continuare ad accusarti di colpe ke tu non hai, giustificando i suoi comportamenti o peggio ancora avere paura di dire ciò ke pensi per timore delle conseguenze, questa non è vita e soprattutto non si va da nessuna parte,crei solo una specie di rapporto finto basato su qualcosa ke non esiste. Io credo ke tu debba essere forte e affrontare il tuo ragazzo con molto carattere anke se forse non ti appartiene come indole, perkè la tua sensibilita ti porta ad essere piu fragile; devi dirgli apertamente e senza paura ke tu non hai nessuna colpa dei suoi errori commessi in precedenza o se ha conosciuto persone sbagliate nella sua vita ke lo hanno reso e portato ad avere i suoi problemi attuali,ke non può sfogarsi con te come se fossi l’ultima delle donnette…un rapporto si basa sulla fiducia e se a lui questo manca vuol dire ke non ci sono i presupposti per una vita di coppia; forse c’erano all’inizio ma adesso lui li ha distrutti ,non è questo ke desideravi quando ti sei messa con lui,speravi in altro ,ti ha fatto innamorare di un aspetto e tu ci sei cascata,il tempo poi ha lasciato emergere un altro volto ke non si può accettre se non si è masokisti…hai dimostrato oltre di tenerci… ma ora basta x quanto tu lo possa amare non puoi farti non rispettare e calpestare la tua dignita di donna; se lui è abituato a tradire e pensa ke le persone siano tutte uguali è un suo problema vuol dire ke in questi 6 anni di te non ci ha capito proprio nulla!! ke cosa ha conosciuto se ogni 3 x 2 ti mette in discussione anke di fronte al fatto ke la verità è dalla tua parte?? Vieni già da un passato, non commettere lo stesso errore magari pensando ke le persone possano cambiare….comincia a dire quel ke pensi,esprimi le tue ragioni, sii semplicemente te stessa, senza lasciarti condizionare, ke non sei una bambina anzi, sei molto piu matura di lui e ke il rapporto è andato avanti perkè tu lo hai voluto, un altra al posto tuo lo avrebbe gia mollato da un bel pezzo; ki ha rovinato tutto e stato lui per le sue insicurezze e ke se continuerà con questi suoi atteggiamenti non troverà mai nessuno ke voglia costruire un futuro serio con lui,mankeranno sempre le fodamenta…il rispetto e la fiducia… cose ke lui non conosce e non sa dare.
    ti auguro una buona fortuna Rory :-))

  • 19
    Anto 23 -

    Ti devo chiedere scusa anche io, se le cose stanno così.
    Per il resto, ti ripeto, esperienza personale, NON CEDERE ALLE SUE LACRIME, è più importante il CONFRONTO, anche con le sue e le tue fragilità. Bisogna venirsi incontro, non cedere l’uno per l’altro, non è amore questo. Io ci credo che lui soffra, ma una persona narcisista manipola gli altri, è più forte di lui, ruba l’identità e le sicurezze altrui per appagare le proprie mancanze. Non è un rapporto sano, non lo è mai. Io stavo per diventare misero e triste, 21 anni di felicità portati quasi via da un anno di complessi della mia ex. Mantieniti integra, pensa a te, perchè gli altri a loro stessi come vedi ci pensano… non è cattiveria, è buona fede.
    Un abbraccio

  • 20
    Rory -

    Grazie, accetto le scuse 🙂 In effetti, forse dovevo specificarlo, ma è una storia che non ricordo con piacere.
    Confesso che è la prima volta che sento il termine “narcisista” come sinonimo di problema della personalità. Non so in cosa consista. Voi quindi pensate che si possa trattare di questo?
    Perchè si fissa sul fatto che non rispondo adeguatamente alle sue domande? Perchè è così grave da farlo imbestialire? Io non lo capisco 🙁
    Ieri mi ha detto che da una parte vorrebbe stare solo per pensare, ma dall’altra gli manco. Poi all’improvviso, mentre parlavo, si è di nuovo infurato e non riesco mai a capirne il motivo, sono banalità 🙁 Così mi inibisce! Sto malissimo 🙁

  • 21
    cyber81 -

    Ciao Rory, ho letto attentamente la tua lettera e quello che ti posso dire, anche in relazione alla mia ultima relazione finita male, è che il vostro rapporto è malato. Non è un rapporto normale, e per come la vedo io, non puo’ durare.
    Da qualche parte ho letto, (è qualche giorno fa ne parlavo anche con una cara “amica”), che l’amore diretto a durare è quello tra persone indipendenti. Non puo’ esserci un rapporto in cui qualcuno è troppo dipendente dall’altro, non è possibile che si litighi in continuazione.
    Le persone insicure hanno la cattiva abitudine di scaricare sugli altri la loro frustrazione e di rovinare rapporti ribaltando le colpe.
    Apri gli occhi perchè prima o poi succederà questo e starai molto male, bisogna tenere a bada questo tipo di persone.
    E te lo dico io che con una insicura cronica ci son stato gli ultimi 2 anni e non ti parlo ovviamente dell’ultimo anno passato a litigare giorno per giorno sul fatto che

    1) volessi imporle il mio modo di pensare
    2) volessi imporle il modo di pensare di mio fratello (e già qui siamo all’assurdo)
    3) non stessi troppo con lei (nonostante almeno 8 ore al giorno trascorse con lei)
    4) non avessi progettualità
    5) non volessi una famiglia (falso)
    6) a volte ha messo in dubbio la mia persona e i miei sentimenti
    7) ultimamente comincio’ a scorrersi tutta la rubrica e gli sms per vedere segni di eventuali tradimenti
    8) se non l’accontentavi sempre e cmq nei rapporti fisici si deprimeva e ti scaricava la sua insicurezza sulla sua bellezza moltiplicandoti per 4 i tuoi caxxo di problemi
    9) voleva compassione piuttosto che consigli propositivi

    e potrei continuare all’infinito.

    Come è finita? Che in un momento di lucidità l’ho lasciata (poi ne ho fatti di tutti ic oliri per ritornarci), e lei ha preso la palla al balzo per mettersi con un tipo più alla sua portata di cervello dopo 4 o 5 giorni.

    Ah, benedetta insicurezza 🙂

  • 22
    Anto 23 -

    Sì, credo proprio si tratti di narcisismo. COntinuo a sentire episodi fotocopia della mia esperienza personale, lei che, come il tuo, faceva avanti e indietro nei suoi pensieri tra mancanza e distacco, come hai detto nel commento 20. Il risultato fu un tira e molla di due settimane che portò lei da un altro ragazzo e un altro giro di amicizie. Stava solo ”tastando” il terreno, ecco in che consisteva la sua crisi. E se provi a tenergli testa… ecco, s’infuriano e fanno i capricci mettendo il muso. Più rispondi e peggio è, vanno trattati con la museruola e la frusta, a loro piace così, perchè per loro è ancora di più una sfida di assoggettamento psicologico nei confronti del partner. Non appena ottengono il controllo completo sul partner, dopo averlo plasmato a loro piacimento, si annoiano e ricominciano con un’altra persona.

    Sono certo che ha visto delle cose in te che vorrebbe avere lui… ma non ha l’idea della condivisione, solo quella dell’annullamento! Queste persone devono dimostrare di essere le più seduttive, le più grandi, le più belle, le più intelligenti, per compensare in realtà le loro mancanze! E sono furbissime, tutte!

    Pensa che quando mi ha mollato, io le ho chiesto vicinanza per motivi di salute in famiglia, lei ha detto che erano fatti miei e non voleva prenderne parte, dicendo che non dovevo rompere le palle alla gente. 10 giorni dopo che mi ha lasciato, non 10 anni dopo eh!

    Non sanno cos’è l’affetto e di conseguenza, non possono mettersi nei panni dell’altro, del lasciato/a. Non è più tornata (come tutti i narcisisti), anzi, ha avuto altre storielle, lamentandosi con amici in comune che le vanno tutte male e che trova ”persone sbagliate”.

    Ti scrivo tutto questo perchè mi ci gioco le palle che il tuo è come lei! Caccia le unghie, difenditi! 😉

  • 23
    Rory -

    Grazie cyber e grazie Anto.
    Riesco a capire cosa dite, purtroppo però, più ci penso e più mi chiedo se è colpa mia. Non riesco a capire cosa stia succedendo. A volte sono strasicura di non sbagliare, altre invece non ho più sicurezza e vado in confusione.
    Sarà vero che non so rispondere in maniera diretta?
    Sarà vero che con me non si può “comunicare”, ma solo parlare?
    E anche se lo fosse, è così grave da suscitare queste reazioni?
    A me nessuno ha mai fatto sti discorsi. Che confusione 🙁

  • 24
    Mara139 -

    Cyber mi stupisce che tu dica di aver fatto di tutto per tornare con una tipa così dopo aver razionalizzato il suo modo di essere 🙂

    Per il resto hai ragione su tutto.. Rory tu non devi colpevolizzarti e soprattutto se hai la coscienza pulita non hai bisogno di dimostrare proprio niente al tuo lui..l’insicurezza è una brutta bestia va combattuta certo, ma non puoi fartene carico tu da sola..non puoi passare il tuo tempo a trovare il modo per far sì che lui si fidi di te: è assurdo!!E soprattutto non permettergli di mancarti di rispetto, quelle parole le andasse a dire alle sue amiche! Ricordati che amore è sinonimo di: fiducia, complicità, rispetto e comprensione se manca un solo ingrediente tra questi non c’è storia! Parlagli ancora una volta, vedi come vanno le cose e non se non dovesse cambiare nulla, molla Rory..ne vale la tua salute psico-fisica dammi retta!! Auguri!

  • 25
    cyber81 -

    @Mara hai ragione… infatti sono stato vittima dell’inganno dei sensi 🙂

    Un “caro” saluto 🙂

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