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Violenza psicologica: da cento a zero

Lettere scritte dall'autore  

Ciao a tutti.. sto per raccontarvi una storia che ha dell’incrdibile.. una storia che è diventata, a parere mio, una violenza psicologica enorme e che mi ha quasi portato al suicidio.. vado con ordine.
Prima di tutto mi presento.. mi chiamo alessio ho 21 anni e scrivo da una piccola cittadina della provincia di Pisa, in Toscana.
Sono sempre stato un ragazzo allegro, solare e simpatico.. si dai, il classico ragazzo che a scuola va così così (sono bocciato due anni) che con le ragazze non ha mai avuto peoblemi (anzi) e che è sempre stato pieno di amici e conoscenze.. famiglia non regolare con due genitori divorziati.. e sinceramente non è nemmeno mai stato un problema x me.. sono cresciuto con questa cosa.. fa parte della mia vita.
Ma vado ai fatti.
Luglio 2012.. io ho sempre girato in un famoso bar, dove io e i miei amici ci sentivamo a casa.. quel luogo sicuro dove prende forma la tua adolescenza e dove i tuoi progetti e passioni si mischiano con altra gente e con i tuoi amici sempre con te.. si avvicina a questo bar un insospettabile ragazzo sulla trentina che in due cazzo di sere mi becca prima assuefatto di cannabis e la seconda sera ubriaco marcio.. mi apre come una caramella.. gli dico tutto della mia vita, mi apro a lui gli racconto tutto quello che di più intimo e profondo mi viene fuori.. non so perché, mi legge la mano e inneggia a un dio buddista.. e infine mi dice di essere gay.. nulla di problematico per me, ho sempre avuto amici gay anche con ottimi rapporti quindi aggiungo subito che la sua sessualità x me era solo una sua caratteristica.. non un problema.. ma vado avanti, dopo queste due sere questa persona comincia a farsi spazio nei miei giorni e nella mia vita.. mi chiede, mi consiglia e anche io ammetto di aver confidato forse troppo nelle buona fede di quello che era a tutti gli effetti “un perfetto sconosciuto”.. mi veniva in casa e io andavo nel suo negozio dove insieme consumavano “di tutto”.. premetto, MAI STATO NEMMENO IL PENSIERO DI SFIORARSI, non ho problemi di nessun genere ma lo ribadisco che non si sa mai… passano i mesi e allontano amici e famiglia, mi chiudo in me stesso, non mi fido più di nessuno, divento instabile, insicuro e titubante su qualsiasi argomento della mia vita.. insomma perdo tutto… me stesso e tutto quello che mi ero costruito con tanta fatica e tanto sudore nel corso degli anni.. A scuola cambio totalmente.. non voglio più scherzare ne parlare.. passò le ore fuori scuola a fumare e a fare niente.. a far scorrere quei cazzo di giorni come un morto che camminava e quando esce lo faceva x andare a chiede consigli a lui su come fare a stare meglio.. a chiedere consigli e aiuto su come uscire da questa “depressione” almeno, a parere mio questo sembrava.. ma nulla.. se qualcuno è stato depresso lo sa.. la depressione è un tunnel.. macabro e contorto che inorridisce il cervello solo a pensarci anche lontanamente.. è un punto buio, un punto vuoto dove non hai più un tuo equilibrio e dove è facile perdersi in mille cazzate e gesti portati dall’insicurezza… c’è anche da pensare che io in questi mesi stavo con una ragazza bellissima in tutto e per tutto.. ma che credo di aver perso sia come fiducia che come uomo (ragazzo) a causa delle mie problematiche dovute da questa persona di cui vi parlavo.. insomma, dopo avermi messo a cuccia nel giro di sei mesi questa persona viene a dirmi che io sono gay.. così, un pomeriggio mentre eravamo nel suo negozio.. scoppio in lacrime, la mia vita i miei obbiettivi il mio credo.. insomma tutto spazzato via dalle parole di quello che credevo solo un amico.. ma che invece, per mia convinZione ha usato della violenza psicologica contro di me… è difficile parlarne e andare avanti a scrivere perché davvero potrei starci per ore a spiegare tutto quello che è successo nei particolari… so che ora ho perso tutti.. che sono solo come un cane.. che ho paura.. ma allo stesso tempo una gran voglia di ripartire.. sono una brava persona e non farei mai del male a nessuno.. ma ditemi voi.. come posso fare adesso con i miei genitori?? mi hanno visto perdere tutte le persone che avevo intorno.. mi hanno visto smettere di fare qualsiasi cosa.. e i miei amici?? mi mancano da morire, mi mancano loro e il nostro stare insieme.. mi mancano le mie serate con loro (che non vogliono più parlarmi.. ) mi manca vedere il mondo con gli occhi che avevo prima.. mi mancano un sacco di cose.. che voi nemmeno potete immaginare.. MI PIACCIONO LE DONNE, SONO VECCHIA SCUOLA; )… ma ora mi sembra anche di avere difficoltà sessuali e anche questo mi fa paura.. e lei??? la mia principessa virgi dove la mettiamo?? il sentimento è qui, pronto per abbracciarla ma mi sento troppi insicuro e scontato.. quasi senza palle.. e solo come un cane.
Questa si chiama violenza psicologica e nessuno me lo toglie dalla testa.
Per qualsiasi curiosità oppure se volete capire meglio o ancora se avete qualcosa da chiedermi o dirmi fatelo pure, vi prego..
Ma vi giuro che voglio solo uscire da questa situazione.. perché quando senza accorgertene ti portano via tutto quello che hai creato nella tua votar per giunta ti fanno fare tutto a te senza che tu te ne renda conto è davvero malvagio.. la gente mi vede con occhi diversi.. e anche io a fatica sto ricominciando a fidarmi di me stesso.. fermiamo queste persone!!

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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3 commenti

  1. 1
    +nauseabonda+ -

    prima di tutto premetto che leggendo la tua lettera è evidente che vuoi uscire da questa situazione,è sicuramente un passo avanti…non sentirti solo perchè non lo sei vedrai che i tuoi amici capiranno…fai una cosa..prendi il tuo telef ora e manda un sms ai tuoi amici quelli di sempre…chiedigli di riunirsi al bar dove andavate sempre e vai da loro…raccontagli quello che ti è successo, senza entrare troppo nei particolari spiega che ti sei allontanato perchè hai avuto un periodo un pò cosi e che l’arrivo di una persona non tanto ingamba ti ha spinto a isolarti per chiarire delle cose…di loro che ora vuoi riprendere ad essere quello di sempre e vedrai che se sono amici veri come li hai descritti saranno felici di bersi qualcosa con te e di ascoltarti…con loro si che potrai parlare…
    lasciato da parte il mio consiglio vorrei spiegarti che quella persona di cui parli non è una persona che ti ha fatto della violenza psicologica…ti ha SOGGIOGATO e si è attaccato a te perchè vuole aprofittare di te non parlo fisicamente ma vuole impossessarsi della tua anima e ti vuole allontanare da ciò che hai.queste persone sono malate, sono tipo quei santoni, quelli che rubano agli anziani, che si aproffitano delle ragazze innocenti.tu hai a che fare con una persona di quel tipo.chi se ne frega se è gay o se è etero.tu sai cosa sei e sai anche che hai un cervello e un carattere tuo per contrastare questa persona e ogni volta che prova a riempirti di belle parole quello è il momento giusto per rispondergli “we bello hai rotto i maroni con le tue cazzete smettila di tentare di mandarmi in pappa il cervello”perchè le persone cosi vogliono quello, vogliono il controllo sulle loro vittime si cibano di quello…torna in te, non avere paura di lui perchè non ti farà nulla se ti rompe le balle denuncialo per stalking e vedrai che la finirà.persone cosi sono da lasciare da parte tesoro sono esseri manipolatori e senza scrupoli che ti comprano con una canna o una striscia e si rendono come dei miti agli ochhi dei ragazzi come te, probabilmente più fragili…credimi niente potrà mai ridarti il tempo perso per colpa sua, ma sei sempre in tempo per ricominciare non è passato un secolo.fidati!un bacio e fammi sapere!!

  2. 2
    bimba -

    beh ti devi allontanare da lui subito e per sempre. devi anche, secondo me, raccontare la tua storia, senza paure (tutti siamo esseri umani e abbiamo fragilità, tra l’altro tu sei dipendente dalle droghe e dall’alcol, forse, già questo ti rende debole, non è neanche volontariamente che ci sei cascato in questo tranello, non eri lucido)
    raccontala ai tuoi amici e soprattutto ai tuoi che sono sicura ti aiuteranno specie tuo padre, magari hai bisogno di una figura forte al tuo fianco, di una guida e per questo ‘sto tizio ha avuto gioco facile, ha saputo cogliere il tuo punto debole.
    parla con tuo padre, digli che hai bisogno della sua presenza, di una guida (se voi due siete stati comunque distanti, anche inconsapevolmente, succede quando i genitori divorziano, i padri sono quelli che vedono meno i figli) e digli chiaramente che se non ti aiuta rischi di andare allo sbando.
    quando ti sentirai meglio, più forte, potrai recuperare anche il rapporto con la tua ragazza.
    coraggio! chiedi aiuto a chi ti vuol bene veramente, ti aiuteranno! 🙂

  3. 3
    Elly19 -

    Questa persona è stata uno sbaglio ma che allo stesso tempo ti ha aperto gli occhi e spero che tu hai capito una cosa:non bisogna fidarsi al 100% di nessuno,se non dei tuoi genitori,ma soprattutto mai di persone sconosciute.Guarda io penso che se davvero i tuoi amici sono dei veri amici ti sapranno ascoltare e capiranno la situazione in cui stavi.Se ti vorranno bene davvero ti perdoneranno.Parla con loro e parla con i tuoi genitori,vedrai che le cose si sistemano dai sii più ottimista.La persona che ti ha portato a fare tutto questo allontanala definitivamente dalla tua vita.

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