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Uscire dal tunnel nero dove sono entrata

Lettere scritte dall'autore  

Oggi è un mese ed 11 giorni che ci siamo lasciati. Ho cercato di fare progressi ma vedo che ho profonde ricadute. Credo che il mio sia un malessere interno che covavo gia da tempo ed il fatto che lui mi abbia lasciata ha solo aperto la voragine. Sono sola, vivo in una città che non è la mia e nonostante i miei sforzi non riesco a trovare gente che mi faccia distrarre o che mi faccia ricominciare a sperare. Sono triste dentro e credo di rischiare di entrare in depressione.Tutti mi dicono ma su dai hai solo 31 anni, hai avuto solo 2 fidanzati, vedrai si supera tutto, ma stavolta io sento di non avere il substrato per farcela. Mi sento sola e totalmente inutile. Non ho nessuno con cui condividere la mia vita. Lavoro e torno a casa e parlo al telefono con le persone care. Vorrei tanto dormire, starei sicuramente meglio.
Si lo so tutti mi dicono ‘la vita non è finita’ ma la vita non è la loro ed io sento un vuoto ed un senso di solitudine immenso dentro di me. A volte mi fermo a guardarmi in maniera distaccata e vedo una persona che non riconosco piu. La prima volta che mi sono lasciata non ho perso la gioia di vivere, stavolta si. Mangio solo perchè devo mangiare, come se prendessi una medicina. Dormo male la notte e quando mi sveglio non sono felice ma triste. Vorrei trovare qualcosa che mi dia una speranza, ma non la trovo per nulla. Cerco, cerco disperatamente, ma la solitudine mi pervade l’animo dentro e fuori. Ho bisogno di aiuto ma non so che aiuto.. i miei amici, la mia famiglia seppur lontani mi stanno accanto costantemente ma non è sufficiente ad uscire dal tunnel nero dove sono entrata.
Un bacio

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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15 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    luce -

    Cara Ale,la lontananza da casa e la fine d un amore hanno scatenato una crisi interiore a volte più difficile da superare dei problemi d tutti i giorni…come mai nn riesci a instaurare rapporti nel posto dove vivi?io nn credo ke il problema sia stato il tuo rapporto finito…intanto lavori e già questo cn i tempi ke corrono è un mezzo miracolo e poi cmq hai delle persone ke se pur lontane t vogliono bene…inizia da questo..da quello ke hai x risollevarti e vai in un consultorio.C’è la possibilità d parlare cn uno psicologo ke potrebbe darti una mano.Nn dormire troppo xkè spesso il sonno è uno strumento x scappare dalla realtà…inventati qualcosa d nuovo x il tuo tempo libero magari riesci in questo modo a conoscere persone nuove..insomma agisci nella pratica,magari è solo il classico periodo d forte sconforto ke passa….un abbraccio

  2. 2
    Ombra -

    Ciao Ale,
    pazzesco mi sembra di rivivere e rileggere quello che mi è accaduto quasi un anno fa.. stessa solitudine, stesse sensazioni…
    non voglio dirti tranquilla, tutto passa… è vero tutto passa, ma quanto ci mette a passare?
    il tempo non guarisce.. il tempo semplicemente ci aiuta a non pensarci tutti i giorni..
    io la ferita ce l’ho ancora tutta.. non mi fa più tanto male ma è sempre lì.. sempre pronta ogni tanto a ricordarmi che c’è.. ora è il momento più difficile, devi trovare qualcosa che ti distrae, qualcosa che ti aiuti a non pensare ed evita, se puoi, di stare sola… io ero solo, forse lo sono ancora e non facevo altro che pensare alle stesse cose.. poi arrivava il week end uscivo, andavo in disco e bevevo per non pensare..litigavo per non pensare.. in realtà ci pensavo sempre ma sentirmi solo in mezzo a sconosciuti era per me d’aiuto rispetto al sentirmi solo da solo…
    lascia che il tempo passi.. vedrai che giorno dopo giorno i pensieri saranno meno insistenti, fino a che una mattina ti sveglierai e fuori sarà di nuovo primavera.

  3. 3
    puk -

    Cara Ale davvero in questa esperienza non sei sola. Anche io come Ombra ho vissuto lo stesso incubo, avevo 31 anni e prvavo le tue stesse sensazioni: mi sentivo inutile, una vera fallita in tutto.Stavo intere domeniche a piangere in casa da sola ripensando al mio amore perduto per sempre ed a rimpiangere ciò che era stato e che avevo perduto.
    Mia madre, preoccupata nel vedermi così depressa mi ha convinta che forse avevo bisogno d’aiuto e mi sono rivolta ad una psicologa.
    Non ad uno psichiatra, nessuna medicina, solo una persona in grado di aiutare a capire la vera origine di un malessere che appare provocato dalla perdita dell’ultimo amore ma che spesso ha radici molto più profonde.
    Il mio è stato un percorso lungo e molto difficile, e non è merito della psicologa se poi sono guarita, quello era un aiuto. Lo sforzo è stato tutto mio.
    Un giorno alla volta, un passo alla volta ho ritrovato me stessa a ho smesso di aggrapparmi a tutto fuorchè al valore della mia vita.
    Non è che poi siano state tutte rose e fiori sai? Quando pensavo di stare meglio ho incontrato un uomo che mi sembrava meraviglioso e che invece picchiava dove faceva male, facendo riaffiorare i miei sensi di colpa per tenermi sottomessa a lui.
    Ma la forza che ho trovato in due anni di analisi e di lotta per creare una mia zattera una mia vita dove ritrovarmi sempre, mi ha fatto trovare la forza di reagire e non soccombere.
    Non so se la mia esperienza potrà esserti utile ma davvero, vai avanti e non arrenderti mai, trova degli hobbies, organizza un viaggio e se te la senti prova a sentire uno specialista, spesso nei consultori familiari sono gratuiti.
    Ciao e in bocca al lupo

  4. 4
    tegola -

    Cara al di la di quello che è accaduto a me ti dico questo: amati e non permettere a nessuno di distruggerti, se hai la possibilità prendi delle ferie, fai un viaggio dove vuoi, da sola o con un tuo amico/a, guardati allo specchio e sorridi, prenditi cura di te, trova un hobby che ti possa distrarre, organizza serate particolari con i tuoi amici, fai un corso di quello che vuoi tu, non ti manca nulla hai la vita davanti, hai tutto l’amore dei tuoi, non sei sola anche se ora pensi così, fai sentire ai tuoi amici quanto gli sei grata, non negarti uscite e divertimenti prendi tutto come un modo per goderti la vita. L’amore vedrai che torna e sarà sicuramente più bello di prima.

  5. 5
    ChiaraMente -

    Quello che stai provando è del tutto normale e in un certo senso salutare, hai subito una perdita e come tutti soffri e rifletti. Il segreto sta nel’accettare la sofferenza come una cosa normale. Non pretenderai di passare indenne da tutte le delusioni? Sarebbe troppo facile! Non devi sforzarti proprio di nulla, devi piangere tutte le tue lacrime e sfogarti come meglio come meglio senti e credi, il resto avviene dopo, che ti piaccia o no. Lasciati pure andare al tunnel, un mese e 11 giorni sono una bazzecola, preoccupati fra sei o settee mesi casomai.

  6. 6
    Valerio -

    Ciao Ale , anch’io sono in una situazione simile alla tua.
    Sono quasi 2 mesi da quando mi ha lasciato.. e il dolore persiste ancora e chissà per quanto tempo rimarrò in queste condizioni.. Non avevo mai provato una sofferenza così grande, mi sento triste, solo(anche se non lo sono) , e ogni giorno è il clone del giorno che precede;Prima di conoscerla stavo bene, avevo la mia vita, la mia serenità, forme che ora non riesco più a trovare..
    Tutti dicono che il tempo è l’unica cura,chissà se sarà così, l’aspetto negativo quando succedono queste cose e che non c’è un tempo in cui noi possiamo dire : domani finirà ?, quand’è che starò meglio ? ,questo tipo di malessere è molto soggettivo e a priori non si può sapere quando ci riprenderemo.. L’unica cosa che penso e che, quando “guariremo”, il dolore passerà, però, si formerà una cicatrice che ci accompagnerà per tutta la vita.. e le domande che ci porremo saranno giuste e allo stesso tempo vane, domande del tipo : come sarebbe potuta andare se non mi fossi comportato in quel modo,se fossimo tornati assieme,se ci avessimo riprovato…..Queste domande a distanza di due mesi me le pongo ancora, per questo io spero che un giorno, potrò tornare a star bene e a sorridere come ho sempre fatto,senza pensare più a queste cose..
    Per star meglio, le uniche cose che ti posso dire sono le seguenti :
    esci, piangi, ubriacati, cerca di conoscere gente nuova, sorridi anche quando non hai voglia, respira a pieni polmoni, parla con tutte le persone che puoi, racconta la tua storia e cerca di sdrammatizzare il più possibile.
    un abbraccio grande da uno che come te, sta soffrendo per amore.
    Leggete la mia storia e ditemi che ne pensate :
    http://www.letterealdirettore.it/la-morte-nel-cuore-un-sogno/

  7. 7
    Tony -

    Ciao Ale,
    ti scrivo perchè sto vivendo anch’io una situazione simile. Da poco più di 2 mesi la mia ex mi ha lasciato dopo avermi dato qualche preavviso nei giorni precedenti. Inizialmente pensavo fosse una situazione passeggera, poi, con il passare del tempo ho realizzato effettivamente quallo che stava succedendo. Mi sono ritrovato solo e abbandonato, umiliato e afflitto da un abbandono, dopo una storia che andava avanti da quasi 5 anni. Dobbiamo reagire, cercare nuovi stimoli, andare avanti perchè la vita ci impone anche questo. Alla fine raggiungeremo la nostra felicità…ne sono convinto…
    Forza e coraggio!!! Un abbraccio

  8. 8
    Alessandra -

    Ciao Tony,
    sto molto meglio ora grazie!Se hai bisogno puoi scrivermi per parlare al mio indirizzo e mail!
    Baci baci

  9. 9
    Daniela -

    Ciao a tutti, anche io sto attraversando questo buio totale, angoscia solitudine, profondo dolore che non si attenua, non passa, non smette di esistere dentro di me!Anch’io proprio come Ale vorrei dormire per sentire meno tutto questo dolore e tutta questa paura che mi assale.
    mi sento piccola, indifesa, mi sento come all’interno di un vortice…ho paura,vorrei solo stare bene e vorrei che adesso l’unico a dover soffrire sia lui.

  10. 10
    Luca -

    Ciao ragazzi, ho 47 anni e mi trovo in una situazione simile a quelle da tutti descritte.
    Sono stato lasciato, dopo circa 20 anni di matrimonio e con tre figli, da mia moglie che prima di questa sua decisione e’ stata una moglie impeccabile.
    Purtroppo ha preso questa decisione in virtu di miei comportamenti sbagliati pero penso che una decisione cosi forte sia stata comunque dettata dall’ingresso di qulcuno nella sua vita.Comunque so solo che da un mese vivo con mia madre e soffro maledettamente, non ho piu fiducia in me stesso e penso a lei continuamente.In questo periodo mi ha trattato molto male semza avere il minimo rispetto almeno per il padre dei suoi figli.Vorrei tanto conoscere qualcuno/a (abito di Napoli ) che viva la mia stessa situazione in modo da poter parlarci un po e confrontarci sull’argomento in quanto ci potrebbe far veramente bene. Saluti a tutti

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