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Uomo medio italiano destinato alle straniere?

di Andrea_guest

Riferimento alla lettera: La mia lettera vuole essere in parte provocatoria, ma si basa su realtà oggettiva e mi farebbe piacere avere opinioni e testimonianze di uomini e donne. Forse è una casualità, ma sono sempre più circondato da amici e conoscenti che si accompagnano a donne straniere, io stesso ne sto frequentando...
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Data di pubblicazione: 16 Settembre 2014

L'autore, Andrea_guest, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Attualità

1.144 commenti

  • 176
    Kid -

    Golem

    Io non voglio che il discorso mi sia rivolto sul personale, perché la mia vita privata è cosa a parte e non polemizzo in funzione di quello . Io nei forum parlo con distacco dalla mia vita , le due cose sono ben differenti .
    Io polemizzo contro l’ipocrisia femminile che infesta questo forum , in cui solo una donna , in tutti questi anni , è riuscita ad essere obiettiva e cercare di capire il punto di vista maschile e sappiamo tutti chi sia senza fare nomi .
    Tu parti da un presupposto sbagliato , lo stesso per il quale queste donne mi giudicano e cioè la donna giusta ! A me non interessa questo discorso ma interessa un discorso generale , affinché si squarci il velo di questa ipocrisia diffusa , finta femminista e sessista contro chi , come me , ha il coraggio di non essere diplomatico . Ci vogliono tappare la bocca , la dimensione donna è intoccabile e l’esempio Battiato lo dimostra . Che esiste la discriminazione è pur vero , non contesto M.g. ma il discorso è poco pertinente nelle relazioni interpersonali ove ognuno è faber sui!
    Non si può sempre divagare , allargando agli estremi il discorso . In altre nazioni vige la meritocrazia , diversamente dall’Italietta dei furbi , e chi viene da questi contesti ha una mentalità diversa anche nel campo relazionale, uomo-donna . Che poi le storie finiscano anche in quel caso con un epilogo identico , fatto di tradimenti poco rileva perché dentro certe dinamiche l’essere umano agisce in quanto tale . Io parlo dello stare insieme e quasi tutte le italiane , oggi , le scarterei , per ragioni di mentalità e di comportamenti contingenti e non parlo di inaffidabilità ma di pesantezza nel vivere la quotidianità dove devi stare attento a ciò che dici (come il forum dimostra) , devi darle ciò che vuole quando lo vuole (come Giampaolo e mille altre storie di relazioni rotte da un giorno all’altro dimostrano , visto che questo spazio ne è pieno) . Dunque contesto il vedere l’uomo come un mezzo e non un fine.

  • 177
    maria grazia -

    Kid
    chi sceglie una donna SOLO in base al suo passato o a certe peculiarità ( status sociale ed economico, bellezza e giovinezza ) è identico alla tizia che lascia il suo uomo perchè è un malato di cancro. I DUE CASI SONO UGUALI, ovviamente distinti in chiave maschile e femminile. Quindi di cosa vogliamo parlare ? L’ ipocrisia di cui tu parli non nasce dalle donne, ma da una “necessità” del vivere ( o del sopravvivere ) in una società come la nostra, dove ciò che conta di più è l’ apparenza. Altrimenti ognuno di noi metterebbe in piazza i suoi vizi privati e le sue pecche e saremmo tutti felici e contenti. Ma sappiamo bene che questo non è possibile. Aspettarsi che tutti debbano essere completamente trasparenti su TUTTO, specie durante i primi approcci, è un’ aspettativa irrealistica e anche un pò infantile. Nemmeno io vorrei polemizzare, ma francamente non può non salirmi il sangue al cervello se leggo certe cose. Noi donne ogni giorno dobbiamo batterci contro chi ci vuole dividere in spose e puttane, contro chi ci vuole etichettare e marchiare per sempre, contro chi vorrebbe vederci ai fornelli o sopra un materasso vita-natural-durante perchè quello ha stabilito così. Beh… abbi pazienza ! ma non ci va bene che qualcuno che di noi sa molto poco debba arrogarsi il diritto di stabilire se siamo o no buone compagne o buone amanti o di stabilire cosa dobbiamo fare per il resto della nostra vita. Ovviamente le discriminazioni esistono anche per gli uomini, ma le donne ne sono più colpite. rossana, A CUI TI RIFERIVI parlandone come l’ unica donna che comprende il punto di vista maschile, è una persona ammirevole per la sua diplomazia. MA NON E’ L’ UNICA A CAPIRE IL PUNTO DI VISTA MASCHILE. Il fatto però che io capisco e intuisco il modo di ragionare di molti uomini, non significa che lo debba condividere. Bollare una donna è sbagliato, così come è sbagliato bollare un uomo.

  • 178
    maria grazia -

    sempre per Kid
    e non potete nemmeno aspettarvi di sottoporre la donna con cui avete a che fare a ogni sorta di vessazione psicologica senza che questa a un certo punto si ribelli e reagisca. Non si tratta di essere PESANTI, ma di avere un rapporto alla pari. Se tu cerchi una bambolina che ti dia sempre ragione e che tolleri qualsiasi tuo atteggiamento, fai bene a puntare sulle straniere disperate che mirano a sistemarsi. Ma è ovvio che quello non sarà mai un rapporto autentico, e devi esserne consapevole. Così come devi essere consapevole del fatto che le donne sono esseri umani, sono come gli uomini. e come tali al giorno d’ oggi sono sottoposte a tutta una serie di pressioni e problematiche esterne che ci espongono a situazioni non semplici. Chi come te cerca la creatura angelica ed eterea con cui avere una relazione metafisica, è destinato a rimanere eternamente deluso. perchè poche persone al mondo possono permettersi il lusso di vivere fuori dalla realtà. E’ di questo che voi uomini dovete prendere coscienza ! nessuno sta dicendo che noi donne non abbiamo difetti e che ci dev’ essere perdonato tutto. ma se continuate a vederci come delle icone che devono attenersi a un’ immagine di purezza idealizzata, non potrete mai vivere rapporti VERI, AUTENTICI E COSTRUTTIVI con le donne di oggi !e di conseguenza, sarete uomini perennemente in crisi. perchè anche il più incallito dei single prima o poi sente il bisogno di una compagnia di sesso opposto al suo fianco. è inutile raccontarci delle balle.
    concludendo: voi uomini cercate ancora l’ angelo del focolare a corto di esperienza. noi donne non vogliamo e sopratutto NON POSSIAMO tornare indietro. e allora che si fa ?
    io innanzitutto suggerisco di lasciar perdere le accuse di un ipotetico futuro tradimento che l’ uomo potrebbe subire da queste pericolosissime donne emancipate, e altre paranoie assurde. e di cominciare a vivere i rapporti con più naturalezza e più apertura.

    La storia del ragazzo malato mi ha fatto ricordare questo bellissimo film che posto qui. purtroppo c’è solo la versione in inglese, ma il significato delle varie scene è facilmente intuibile. E’ la bellissima storia d’ amore di una bella e giovane donna e di un uomo che si ammala di sclerosi multipla. è questa l’ idea che IO ho dell’ amore. e va oltre QUALSIASI CALCOLO.

    https://www.youtube.com/watch?v=zRG4EyM_eZk&index=19&list=PLugTwWoircTs9tMhQioZrHLXIQVqhTovy

  • 179
    cassandra8 -

    @”Kid”:Io critico donne e uomini che non hanno senso del pudore, che si donano troppo facilmente a chiunque. Non ci sono distinzioni. Se ho risposto a questo post è perché mi son sentita di farlo. Non perché dovevo fare una guerra ai maschi. Nella vita sono una persona che non reca fastidio a nessuno, che cerca sempre di fare da paciere e parlo solo se ce n’è bisogno. Mi porti come esempio il post di quel ragazzo in cura. E’ vero, ancora non ho commentato, ma ne ho parlato con il mio compagno qualche sera fa. E non ti credere, non mi sono risparmiata sul “criticare” quella ragazza. Anche se lì la questione è molto più delicata. Lei sicuramente ha preso come scusa il fatto che abbia abortito per lasciarlo. C’erano di mezzo la lontananza e la malattia. Non contando l’aborto che per una donna è sempre devastante. Ma in questo caso il figlio era già morto. Quindi o lei non ha voluto vedere questa differenza ed è troppo egoista o semplicemente ha preso la palla al balzo. O entrambe le cose. Ma non divago maggiormente sennò si va fuori tema e già siamo stati richiamati…

  • 180
    Kid -

    Mg.

    Parlo da uomo . A me non interessa come la società mi vorrebbe , perché la società dunque l’appartenenza ad un gruppo sociale è solo una parte della mia vita , dunque prediligo come io voglio essere . E credo che tutti o quasi vivano in questa ottica . Non mi sembra questo il problema principale o tale da condizionare le proprie scelte .Non di tutti almeno . Io non cerco nessuna creatura angelica , visto che ormai ho abbastanza esperienze in merito ma come tutti cerco prima di ogni cosa una persone che mi rispetti in quanto uomo e che sappia stare al mondo . Le donne aggressive non fanno per me,quelle che mi si rivolgono male neppure , quelle che hanno da ridire sull’auto che mi sono comprato neanche , insomma sto parlando di cose elementari mica della luna. Io , i miei difetti li ammetto candidamente . Sono un egoista di fondo e non lo nascondo a nessuno , sto bene da solo così come in compagnia , non sono l’uomo da sposare e non perché non sia serio in una relazione ma perché potrei andare d’accordo con una minoranza delle donne , con persone molto easy che mi sappiano prendere , che siano tolleranti sotto molteplici punti di vista .
    Ho un animo “artistico” dunque non riesco a vivere secondo schemi predefiniti come impegni con gli amici , parentado , vacanze organizzate con sommo anticipo , rotture di palle varie , dipendenze sociali e formali.
    Esco con un amico ? Beh , potrei stare due ore o potremmo fare l’alba a chiacchierare di mille cose , soprattutto musica o stupidaggini varie e mi ritroverei a litigare con la mia compagna . Lo capisco benissimo da solo , dunque mi astengo dall’avere una relazione solo perché dovrebbe essere così o sarebbe meglio per me! Chi lo dice? Gli altri? Beh , pensassero per loro ! Io sono consapevole che potrei ridurre e non privarmi del mio “mondo” solo per una contropartita adeguata , una donna da cui mi senta compreso , che mi dia fiducia e soprattutto che sappia stare calma , perché non è mia madre!

  • 181
    maria grazia -

    Kid
    ribadisco che secondo il mio punto di vista tu cerchi un rapporto perfetto, senza mai un litigio o uno scazzo. ma questa cosa non è fattibile nella REALTA’, e questo a prescindere dalla persona che hai davanti. tieni presente che una donna che ti ama veramente non pretenderà mai che rinunci ai tuoi spazi o che cambi drasticamente il tuo stile di vita. quelle sono le piattole che cercano le nozze o l’ accasamento a tutti i costi e in quel caso un uomo vale l’ altro. ciò di cui io parlo è l’ ESSENZA PIU’ VERA E PROFONDA dell’ amore, che tiene conto non solo del male ricevuto ma anche e anzi sopratutto delle cose buone. questo perchè le persone e le donne perfette NON ESISTONO, come nemmeno gli uomini perfetti. e grazie a Dio ! sai che rottura di palle stare con qualcuno che ti da sempre ragione e con cui non esistono spunti di dibattito e di confronto ?
    per quanto mi riguarda, è un ottimo segnale quando un uomo si incazza e diventa aggressivo con me. vuol dire che GLI INTERESSO VERAMENTE e non sta prendendo la cosa alla leggera. I merluzzi e le merluzze sempre accondiscendenti, distaccati e sorridenti mi puzzano di falso, e per quanto mi riguarda ( esperienza personale ) sono persone che possono tradire o sparire dall’ oggi al domani. No grazie ! io preferisco I RAPPORTI AUTENTICI E VERI, anche se a volte sono fatti di scontri. ma naturalmente ognuno la vede a modo suo.
    tornando al tuo discorso sul votarsi all’ eterno singolaggio, nella vita ne ho incontrati tantissimi che facevano i tuoi stessi discorsi, che a sentire loro mai e poi mai una qualsivoglia donna li avrebbe fregati. ma poi tutti – chi prima chi dopo – sono regolarmente finiti nella sapiente trappola della “santarellina” di turno ( “moralista” e di buona famiglia ) che li ha incastrati alla grande con la prospettiva della serietà e della purezza. Ovviamente fanno tutti una vita di merda, tristissima noiosa e squallida. tranquillo kid che finirai così anche tu. portarci i confetti per l’ occasione, mi raccomando ! 😉

  • 182
    Kid -

    Tornando velocemente al discorso del playboy specifico che era chiaramente un paradosso per spiegare come ben prima del giudizio morale sul trascorso o vissuto di un uomo o di una donna , subentri un giudizio di convenienza biologica :
    La donna è attratta dall’uomo vissuto , perché istintivamente egli rappresenta dal punto di vista riproduttivo una garanzia , al contrario l’uomo , ancorché fosse un playboy vuole la certezza che la sua prole appartenga a lui ! Dunque e solo in linea di massima si spiega in questo senso il successo con l’altro sesso di un uomo che ha avuto parecchie donne e per gli uomini della donna che ha avuto una vita sentimentale sobria .
    Non ho detto nulla di scandaloso , credo !
    E’ una verità “biologica” che gli esseri umani son sempre liberi di riscrivere all’inverso oppure al loro piacimento essendo liberi di accoppiarsi o legarsi sentimentalmente con chi vogliono .
    Ma il fatto che un uomo sia figo perché ha avuto 100 donne e una donna sia una poco di buono se ha avuto 100 uomini ha una ragione , che non è il maschilismo ma semplicemente c’è a monte una motivazione strettamente biologica . La donna è ipergamica per natura , se sapete cosa voglia dire , insomma tende al miglior partner possibile sotto profili eterogenei che possono essere durante la gioventù la bellezza ed in età più matura lo status ,l’uomo cerca istintivamente una donna piacente di aspetto ma soprattutto fedele . Non c’è nulla di strano o di sessista in questo . Che poi oggi il mondo vada alla rovescio e tale meccanismo si sia completamente stravolto non c’entra nulla col fatto che gli uomini non accettino tali cambiamenti o siano nostalgici del maschilismo , ma semmai con l’eccesso nella liberalizzazione dei costumi sessuali che distorce quel meccanismo di interazione e convenienza biologica che ha dettato fin dalla preistoria i tempi delle relazioni tra uomini e donne . Il patriarcato non ha fatto altro che creare un sistema che tendeva a garantire quel meccanismo , ma anche se il patriarcato non fosse esistito quel meccanismo di scelta del proprio partner sarebbe tale , sempre e comunque . Infatti , oggi non a caso gli uomini non si vogliono impegnare e non perché siano codardi ma perché dubitano dell’affidabilità delle donne sul medio-lungo periodo . E’ la pura verità!
    Come la troppa democrazia diventa quasi anarchia , anche la troppa emancipazione è controproducente per le donne stesse per questo motivo.

  • 183
    Golem -

    Ciao Kid. Non si può non essere d’accordo sul fatto che per i fenomeni legati all’agire umano ci vorrebbero dati oggettivi. Ma come si fa a reperirli? Certamente riguardo al problema che stiamo trattando ci sarà un “comune sentire”, ma converrai con me che questo sarà inevitabilmente soggettivo. Non esiste un metro scientifico per queste cose, se non un’interpretazione che nasce, ovviamente, dalle esperienze personali.
    Tu parli di malafede e ipocrisia al femminile, e nessuno potrà mai smentire che questa non esiste, ma è altrettanto vero che ci saranno casi opposti.
    Kid, chi scrive su questa pagine lo fa perchè ha qualche problema o qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. Non è un simposio di sociologi o antropologi che, partendo da dati storici, riconosca una mutazione nel comportamento femminile, nel caso specifico. Non c’è bisogno di scienziati per appurarlo, basta un lattaio che abbia qualche annetto per notarlo. Il punto è che questo cambiamento, legato alla emancipazione della donna, è inevitabile.
    Ma non possiamo aspettarci che chi ha vissuto sino a ieri in una situazione subordinata, improvvisamente sappia come gestire la nuova condizione. C’è chi lo farà in maniera equilibrata e chi esagererà.
    Ti faccio un esempio di natura diversa. Anni fa si rese necessario quasi improvvisamente una badante per mia madre. Dovemmo ricorrere a quello che c’era a disposizione prendendo contatti con una signora rumena di circa cinquantanni. Questa pose la condizione che assieme a lei dovesse vivere anche il marito, che faceva il muratore. “Ob torto collo” accettammo, avendo a disposizione un mini appartamento al piano terra della casa che abbiamo in Puglia. Lo facemmo ristrutturate al marito di questa, pagandolo, lo arredammo e cominciarono ad abitarlo. Pagavamo la prestazione e le bollette delle loro utenze, comunque collegate alla casa principale occupata dalla mamma. Per qualche mese sembrava funzionare, poi chiese un aumento, che le concedemmo.
    Dopo qualche tempo notavamo che mia madre dormiva quasi continuamente, e scoprimmo che la badante praticamente la drogava. Ovviamente la cacciammo malamente, e lei col marito finirono per tornare a vivere nello spogliatoio di un ex campo sportivo. Avemmo poi la fortuna di incontrare una giovane albanese che fino a che è vissuta la mamma l’ha trattata meglio che se fosse stata una figlia. E oggi è ancora parte della famiglia, nonostante i tre anni dalla scomparsa di mia madre.
    Qual’è la morale? Che la differenza>>

  • 184
    Golem -

    >>> la fa sempre l’intelligenza e l’equilibrio di una persona. La prima credendo di fare la furba si è giocata l’opportunità di avere vitto, alloggio e stipendio per nove anni, cose che invece ha avuto la seconda, perchè la rumena, abituata alla cattività di un regime come quello di Ceausescu, non aveva maturato nessuna capacità critica di come si dovesse amministrare la conquistata LIBERTA’, anche economica evidentemente.
    Questo “fenomeno”, nei termini che tu sottolinei, può ANCHE essere successo a qualcuna delle donne che indichi, ma con quale prezzo? La solitudine, per gli eccessi che l’abbuffata della liberazione sessuale ha comportato per molti, ma che naturalmente non è dovuta SOLO a quella, ma ANCHE a quella quando la si USA male, e soprattutto con quella famosa illusione di sentirsi individui quando ci si comporta come tutti, come ho sostenuto qualche giorno fa.

    Kid, la libertà fa più paura di quanto si immagini, perchè crea l’angoscia della scelta che la cattività non prevede, come quello che vince al superenalotto e si rovina la vita se “non riflette”, ma non succede a tutti, sennò periodicamente ne avremmo notizia.
    Cito a tale proposito -e ancora una volta- il grande testo di Eric Fromm: “Fuga dalla libertà”, che già dal titolo la dice lunga su cosa significhi averla e gestirla, la libertà.

    Kid, lo so che non vorresti parlare dei casi personali, ma ripeto, tutti siamo qui per “casi personali”. Chi con l’intento di sfogarsi, chi di capire e chi di trovare una smentita a determinati dubbi dai quali vorrebbe fuggire. Come quello di temere di essere la causa dei propri problemi, e non che lo sia il mondo che non funziona come si crede.
    Ecco perchè continuo a dire che se si avesse la fortuna di trovare, in questo caso, la donna o l’uomo “compatibile”, tutto assumerebbe un altro aspetto e un altro significato. Ma ripeto, ci vuole fortuna, almeno per come ho vissuto io quel “miracolo”.
    Un cordialissimo saluto.

  • 185
    Andrea -

    MG: perché siete così chiuse e in malafede? Ogni straniera che esce con un italiano lo deve fare perché disperata e per mero tornaconto economico? Il vostro modo di ragionare la dice lunga su quanto siano veritieri i rapporti che intessete con la sfera maschile.
    L’uomo per voi diventa un qualcosa da cui trarre proficuo.
    E se per ipotesi andassi a lavorare negli Stati Uniti e gli americani ti considerassero una mafiosa intenta a spacciare droga in quanto italiana come la prenderesti? Volete la mentalità aperta ma avete una paura incredibile del diverso.
    Il fatto che le straniere siano mediamente più belle e umili delle italiane, dovrebbe spronarvi a cambiare mentalità, a scendere dal piedistallo ad abbandonare il ruolo di eterne principessine, altrimenti davvero resterete sempre sole. Si certo, la trombata con il figo non vi mancherà mai, poi però sarete sistematicamente rimpiazzate.
    Purtroppo MG non sei in grado di capire che così come snobbate l’uomo medio, l’uomo medio tenderà a snobbarvi per una più giovane e bella. Vi sentite migliori dell’uomo medio, perchè vi inculcano di essere le più belle e sexy e non riuscite più a vivere a contatto con la realtà.
    Posso anche innamorarmi di una donna con un passato, non è quello il problema, ad esempio la mia lei ha avuto le sue avventure, per un periodo è uscita con il classico bell’uomo, soldi, macchinone, appassionato di motocross. Questo tizio coltivava probabilmente anche altre donne e ad un certo punto l’ha spedito.
    Mi ha detto: “per lui provavo un’attrazione sessuale, per te provo attrazione sessuale e mentale, è tutt’altra cosa.”
    Però non è che mi ha snobbato perchè non ero figo e ricco come quel tizio, anzi, ci mette molto impegno, molto più di quanto non abbiano fatto alcune mie ex.

  • 186
    Kid -

    M.g.

    Stai tranquilla che i miei confetti non li mangi. Non sono per i formalismi!
    Il matrimonio può aspettare .
    Litigare non è aggredire o usare male parole: E roba da 20enni !
    Le sfuriate son perdite di tempo e te lo dice uno che nella vita ce ne ha avute talmente tante, suo malgrado, da non sopportarle più . Ma hai ragione che a volte chi si lascia scorrere tutto addosso possa non essere interessato e chi è sanguigno potrebbe esserlo di più , ma non è mica la regola . Si litiga anche per affermare il proprio controllo , per orgoglio , gelosia intesa come manipolazione per indurre ai sensi di colpa , per frustrazione pur non essendo interessati ma tanto per averla vinta . Beh , insomma preferisco l’equilibrio , poi ci sono altri modi per vedere se una persona ci tiene ben più proficui.

    Golem

    Non credo che tutte le donne che ti sono piaciute e con le quali hai avuto storie o storielle le hai trovate adatte a te per una relazione che ti impegnasse con un matrimonio . Dunque , ognuno hai i suoi canoni in quanto riconosce i propri limiti e colei o colui che potrebbe essere più adatto: Io guardo educazione , temperamento , mentalità intesa come visione del mondo ,prima della bellezza se volessi una compagna. Se volessi compagnia è sufficiente la gradevolezza fisica ed ho il coraggio di dirlo . Ce lo avessero anche le donne saremmo tutti davvero uguali e sullo stesso piano.

    Andrea

    Concordo , se con lei ti trovi bene perché è più affine al tuo modo di essere , di vivere una relazione e di comunicare son contento per te. E’ un buon inizio già è qualcosa . Poi i test di tenuta verranno col tempo e cioè quando incomberanno “difficoltà”.

  • 187
    maria grazia -

    Kid
    è chiaro che ogni uomo ha il diritto di scegliere la donna che LUI ritiene più consona a se stesso. e non cambia molto se questa scelta è basata sui fattori biologici di cui parli, o da altri fattori. quello che voi uomini dovete capire è che certe qualità che la donna secondo voi dovrebbe offrire ( un passato sobrio, uno scarso numero di esperienze sessuali come garanzia di fedeltà, tendenza a farsi comandare e a farsi rinchiudere in uno stato di “cattività” come protezione dal mondo esterno ) prevedono però una CONTROPARTITA da parte del maschio. questa contropartita altro non è che la volontà dell’ uomo a contrarre un IMPEGNO SERIO per la vita con tale tipo di donna, e a farsi carico di tutte quelle responsabilità che un rapporto esclusivo comporta.
    essere una donna “vecchio stampo” mi andrebbe anche bene se la società funzionasse ancora in questo modo. Il problema è che oggi come oggi NON E’ PIU’ COSI’ ! gli uomini non vogliono o non possono garantirci più nulla, ed è quindi giocoforza che noi donne poi ci sentiamo autorizzate a fare le nostre esperienze, a percorrere il nostro cammino come voi avete sempre fatto, e a fare anche i nostri sbagli. Come fate a pretendere la donna casta e sobria se siete i primi a non volerla, se siete i primi a voler vivere situazioni eccitanti ed intriganti ma senza vincoli ?? come hai detto anche tu, non si può essere DUE COSE ASSIEME. a un certo momento bisognerà FARE UNA SCELTA. e chi non desidera un rapporto monogamico con una donna “noiosa” e ordinaria, non può poi venire qui a lamentarsi che oggi c’è troppa emancipazione e che in giro si incontrano solo delle virago. NO KID ! NON E’ COSI’ !! le ragazze serie e dallo stile di vita sobrio annoiano, non le vuole più nessuno. o comunque se anche vengono scelte, vengono poi ripetutamente tradite dal compagno di turno con donne “di malaffare”. ecco perchè dico che l’ uomo italiano oggi è in un grande stato di confusione e deve innanzitutto fare chiarezza in se stesso!

  • 188
    maria grazia -

    Andrea
    io personalmente non mi sento superiore a nessuno, nè tantomeno all’ uomo medio. di sicuro però non mi sento nemmeno inferiore ( ad esempio alle straniere ) se parliamo di qualità personali. e comunque non mi interessa minimamente cercare di conquistare un uomo che guarda esclusivamente all’ età o all’ aspetto fisico della sua partner. questi soggetti li lascio volentieri alle straniere ! a me non importa nulla di tessere relazioni così superficiali. con un uomo io cerco sopratutto un’ intesa cerebrale e una complicità umana.
    a proposito delle donne straniere ti racconto un piccolo anneddoto… anni fa un giorno mi ritrovai a girare la Romagna in automobile, e all’ ora di pranzo mi fermai in un ristorantino di una pittoresca cittadina collinare. a servire ai tavoli c’era una ragazza russa alta e bionda, di notevole bellezza ( come moltissime ragazze russe ). ma a parte l’ aspetto gradevole, era di un’ antipatia e di un’ arroganza che non ho mai visto nelle cameriere mie connazionali. ho anche lavorato tempo addietro con una ragazza ucraina in un chiosco di piadine, e questa non perdeva occasione per atteggiarsi a vittima e per far sentire noi italiani IN COLPA per essere nati in un paese molto più avvantaggiato rispetto al suo. ovviamente anche lei, come molte altre del suo paese, conviveva con un uomo italiano MEDIO ma benestante…chissà perchè…ti potrei raccontare moltissimi altri episodi similari, ma non voglio dilungarmi. voglio solo farti capire che l’ esistenza di queste donne che scappano da situazioni difficili e che in Italia cercano l’ Eden, E’ UNA REALTA’. si tratta di persone frustrate e annichilite da un destino avverso, e che con gli uomini italiani RECITANO UNA PARTE. mentre con noi donne – non avendo interessi in ballo – si mostrano per quello che sono: cioè persone aspre e false. questa è verità accertata, e non l’ invenzione di un branco di zitelle italiane inacidite. non nego che ci siano le eccezioni, ma sono appunto ECCEZIONI, e non la regola ! vorrei inoltre capire come mai accusi me di essere prevenuta ( ad esempio verso le straniere ) mentre non ti sogni minimamente di dare del prevenuto a Kid, che continua a sostenere che, secondo la logica maschile, una donna “vissuta” non potrà mai ambire a una relazione stabile e costruttiva, o che non bisogna impegnarsi con nessuna o si rischia di essere dei cornuti !… come sempre, voi uomini volete tutto a modo vostro !

  • 189
    sarah -

    Amen!

  • 190
    Golem -

    No ovviamente Kid, e manco ci pensavo di sposarmi prima di incontrare…lei, e non mi sono accasato a 20 anni per capirci. Tuttavia in una cosa differiamo: io non ho mai saputo a priori chi mi sarebbe piaciuta e per cosa. Mia moglie è lei, ma non per caratteristiche o dotazioni che non potevo conoscere, avendole chiesto di venire a vivere con me dopo solo tre giorni di frequentazione. L’ho “sentita”, ma non potrei dire per cosa. Però quell’intuizione aveva visto giusto evidentemente. Quello è stato il miracolo.
    D’altra parte il mio temperamento mi avrebbe impedito di decidere diversamente di fronte a quelle sensazioni, mai provate prima d’allora. L’affinità percepità sin dall’inizio conteneva e soddisfaceva evidentemente tutte quelle richieste che… ignoravo di avere. Sembra un paradosso, ma è stao così per me. Ciao Kid

  • 191
    rossana -

    Maria Grazia,
    “è una persona ammirevole per la sua diplomazia.” – ti faccio presente che non mi pare di essere stata diplomatica con M. nella discussione sull’aborto, né tenera con Golem sull’argomento amore non ricambiato. Sono pochi i temi sui quali m’interessa impegnarmi a fondo, ma quando lo faccio non mi attengo di certo all’eleganza del dire di superfice, evitando, però, di classificare o insultare. Per il resto, tendo semplicemente a essere il più possibile rispettosa nei confronti di persone che non conosco.

    Essendo stata chiamata in causa, esprimo la mia opinione su uno dei principali difetti del popolo italiano, non delle sue donne soltanto: il mammismo, che purtroppo ancora regna sovrano, retaggio forse di antiche icone e immagini artistiche di madonne con bambino divino. Sono, a mio avviso, insopportabili le donne che tendono a educare i compagni come se fossero bimbini, ma anche altrettanto stucchevoli i maschi che non si ribellano a questi atteggiamenti.

    Quanto al rispetto, invece, anche in questo mi sembra si sia in generale abbastanza carenti: genitori che continuano a preferire i figli che rispondono alle loro aspettative, senza rispettare i loro stessi cuccioli nella loro diversità; persone che sorridono e accolgono i belli, i sani e i vincenti, disprezzando chi bello non è o chi ha imboccato cattive strade, di qualsivoglia natura, o si è perso in qualcosa di improduttivo. Ma, soprattutto, rispetto per i partner con cui si è deciso di condividere vita e famiglia, per come questi sono e non come si vorrebbe che fossero. Spesso le donne si perdono in deliri d’onnipotenza quando immaginano di poter cambiare attitudini e temperamento del loro uomo se questo è innamorato. Per me, oltre all’attrazione fisica, per la buona riuscita di una relazione di coppia sono indispensabili altri tre pilastri fondamentali: rispetto, stima e fiducia. Senza di questi quasi sempre il viaggio a due termina al primo intoppo.

    buona serata!

  • 192
    M. -

    MG, per questa volta sono vagamente, (VAGAMENTE eh) d’accordo con te su alcuni punti.
    Il fatto è che la ragazza che si vuole divertire e basta, non lo dice apertamente, perché ha un rapporto con il sesso che è più problematico rispetto ad altre ragazze di altri paesi.
    Questo perché ognuno di noi è il prodotto della società in cui vive, delle tradizioni, dei dettami e dei modi di vivere.
    Alcuni aderiscono di più a queste impronte, altri meno, ma a grandi linee, e salvo eccezioni, nella cultura della donna italiana, il viversi il sesso senza impegno (il tromba amico per intenderci) risulta molto più problematico, per il semplice fatto che non c’è quel dato culturale nella nostra società, non c’è ancora.
    Ed ecco che chi ha avuto esperienze all’estero, e si è confrontato con altre culture nelle quali l’impronta libertà-sesso c’è, ecco che ne rileva l’assenza quando fa ritorno all’ovile.
    Poi si sa che tra donne c’è sempre una guerra spietata, ma è una cosa biologica questa, che esiste dalla notte dei tempi ed ha il suo perché.
    Noi viviamo nell’epoca della precarietà, ed è normale che questa precarietà si riversi anche nei rapporti umani.
    Noi siamo in mezzo al guado, viviamo in uno spaccato sociale in cui ciò che è stato, non c’è più, e ciò che sarà, non è ancora. Noi siamo nel mezzo, in un qualcosa di indefinito, che sta prendendo piede. Ovvio che da questa condizioni non si possa, sempre a grandi linee, tirar fuori se non l’incertezza verso gli altri e la diffidenza verso l’altro sesso, maschio o femmina che sia.

  • 193
    Kid -

    Va bene, da oggi in poi ,se me la dessero gli dirò:” Scusa, è tutta colpa mia!”

  • 194
    maria grazia -

    “L’uomo per voi diventa un qualcosa da cui trarre proficuo.”

    questo valeva quando vigeva il patriarcato, e allora la donna cercava di accalappiarsi l’ uomo “migliore” ( che le garantisse protezione sociale e sostentamento ) offrendo in cambio la sua verginità e la completa sottomissione al suo compagno. oggi che – FORTUNATAMENTE – il patriarcato non esiste più e le relazioni sono libere, un uomo per noi altro non rappresenta se non un altro essere umano con cui interagire e con cui relazionarci se troviamo con lui dei punti di incontro. gli uomini fortemente tradizionalisti come Kid, guardano con timore a questa nuova società di oggi. e quindi si autoescludono dal “gioco dell’ amore”. quelli più progressisti come golem al contrario vi si adeguano e vi si adattano al meglio, con il risultato di coltivare rapporti stabili e felici. come sempre, è una questione di sopravvivenza e adattamento. è la famosa legge del più forte che, volenti o nolenti, alla fine la fa sempre da padrona. e decreta chi saprà sopravvivere al meglio portando avanti la propria stirpe, e chi invece è destinato ad “esaurirsi” per la mancata capacità di SVILUPPARE UNA NUOVA PELLE !

    golem
    molto interessante la tua osservazione sul saper gestire la propria libertà. per esperienza personale ti posso dire che tanto più un soggetto ha vissuto per lungo tempo una situazione castrante, tanto più rischia poi di fare un’ “indigestione di libertà” e di abbandonarsi a comportamenti eccessivi in questo senso ( per esempio nel caso di chi scappa da situazioni familiari “malate” e claustrofobiche ).

  • 195
    Daitarn3 -

    Anche il bravo ragazzo viene scacciato dalle donne perché è noioso e se qualcuna ci si mette insieme è per cornificarlo con i vari ‘fighi’ e trasformarlo in zerbino e/o spennarlo se è benestante…

  • 196
    Daitarn3 -

    Che ne pensi Maria Grazia? Ho scritto una cosa inesatta?

  • 197
    Kid -

    “gli uomini fortemente tradizionalisti come Kid, guardano con timore a questa nuova società di oggi. e quindi si autoescludono dal “gioco dell’ amore”. quelli più progressisti come golem al contrario vi si adeguano e vi si adattano al meglio, con il risultato di coltivare rapporti stabili e felici.”

    ..con una straniera , guarda caso! Hai preso anche tu come sarah , l’esempio che più infruttifero per te . Che non corrisponde al vostro stereotipo di succhia-soldi. Volendomi screditare , non fai altro che “accreditarmi”. Grazie , eh!

    “e chi invece è destinato ad “esaurirsi” per la mancata capacità di SVILUPPARE UNA NUOVA PELLE !”

    Pensa per la tua di pelle che da quanto mi risulta non stai messa meglio del sottoscritto , visto che siamo quasi coetanei !

  • 198
    maria grazia -

    rossana
    ovviamente quando dico che sei una persona ammirevole non mi riferisco solo alla diplomazia che utilizzi in molti tuoi interventi, ma alla tua persona nel suo insieme. questo, ovviamente, se ciò che scrivi corrisponde realmente a ciò che pensi, e io non ho motivi per credere che non sia così !
    in merito al tuo post 191 che dire… se non che queste tue parole dovrebbero essere inserite nei testi biblici ! la cultura materialistica e distorta dei nostri tempi ci ha abituato ad apprezzare solamente le persone che riteniamo all’ altezza del nostro rango ( per condizione sociale, esperienze passate, aspetto fisico, scelte di vita ). non si guarda più il VALORE UMANO delle persone, ma ciò che rappresentano. è questa la cosa che io trovo in assoluto più triste. Gesù Cristo amava e stimava la Maddalena, eppure la Maddalena era stata una prostituta. e quindi considerata l’ ultimo gradino della scala sociale. come ci sono anche ladri e delinquenti reiterati che poi cambiano completamente vita e si dedicano agli altri.
    Io non potrei mai “odiare” le ragazze straniere in quanto straniere. Mi metterei sullo stesso livello di coloro che dividono le persone in BUONE E CATTIVE a seconda dell’ etichetta che portano addosso. quello che io lamento sono i motivi PER CUI GLI UOMINI scelgono queste donne. e di solito questi motivi sono legati ad un puro fattore estetico o a quella remissività e obbedienza che – a loro dire – non trovano più nelle donne italiane, e che altro non era se non il frutto di una cultura maschilista e repressiva verso le donne. Ovvio che in tutto ciò quel “mammismo” di cui parli tu, ha una buona parte di responsabilità. gli uomini italiani cercano in una compagna una seconda mamma, ma non vogliono ammetterlo o forse non se ne rendono conto.
    ma un rapporto sano e paritario con una donna ( e se un rapporto non è paritario NON SARA’ MAI SANO ) non deve essere vissuto in una dimensione di “mammismo”.

  • 199
    maria grazia -

    Kid
    non è che se le donne te la danno è “colpa” tua. Ma non puoi però essere così categorico nello stabilire fin dall’ inizio come DOVRA’ PROCEDERE una relazione, o nel decidere che una donna che ha un passato AUTOMATICAMENTE ti cornificherà. e nemmeno puoi atteggiarti a quello MODERNO E APERTO DI VEDUTE se non sei così. come ha detto cassandra, mostrandoti per ciò che non sei attirerai sempre donne non adatte a te per idee o per un loro vissuto. se cerchi la ragazza inesperta e sprovveduta perchè ti da più rassicurazioni, anche tu devi cominciare a comportarti e ad approcciare in modo da attirare QUEL TIPO di ragazza. consiglio personale.

    Daitarn
    Certo che anche le donne sono in genere annoiate dal ragazzo troppo bravo e perbene. ma perlomeno noi donne non stiamo qui a lamentarci continuamente di essere sole ANCHE perchè in passato abbiamo scelto di unirci a soggetti inaffidabili, accusando gli uomini italiani di tutte le nefandezze del mondo. Kid dice che ognuno deve prendersi le proprie responsabilità … BENE ! ALLORA FACCIAMOLO ! noi donne ammettiamo una volta per tutte che ci piacciono i “dannati”, ma anche voi uomini AMMETTETE UNA VOLTA PER TUTTE CHE dichiarate di cercare la santa, ma poi di nascosto siete intrigati e turbati dalla “peccatrice”. vi piace il sesso spinto e possibilmente senza limiti, pretendete di trovarlo in ragazze QUASI vergini, ma poi se la ragazza “vergine” vi concede quello che volete, cominciate ad arrovellarvi nel dubbio che forse non è così “brava” e pura come credete e che vi nasconde qualcosa… quindi che si fa ? ovvio ! la si lascia ( per mettersi al sicuro ) e ci si accoppia con donne a cui il sesso fa praticamente schifo. perchè queste ( pensate voi ) almeno non vi tradiranno mai. ma c’è un problema ! il pisellino chiama e rivuole il SESSO SELVAGGIO ! e allora tradirete questa malcapitata con tutto quello che si muove e che vi capita a tiro.
    e io dovrei adeguarmi a queste vostre “logiche” ? NO GRAZIE ! PREFERISCO VIVERE !

  • 200
    Daitarn3 -

    Maria Grazia tutti gli uomini non apprezzano e non rispettano una ragazza tranquilla? Guarda ti stai sbagliando di grosso, io e molti uomini che ho conosciuto apprezzerebbero più di ogni altra cosa al mondo una donna veramente tranquilla, seria e dalla vita sobria. Stai sicura che non la lascerebbero e non la tradirebbero.
    Io non mi sono mai lamentato di TUTTE le donne… Leggi quello che ho scritto. Sono perfettamente cosciente che non tutte sono uguali, al contrario , mi pare, di te che mi hai scritto che gli uomini sono fatti come credi tu. Non metto in dubbio che uomini come descrivi tu esistono, ne conosco molti come dici tu, anzi, magari sono i più, esattamente come sono le più le donne con certe caratteristiche dalle quali nasce questa discussione.
    Non capisco come fai ad etichettarmi (rispondendomi con ‘voi uomini” … Quindi pure io) senza neppure avere la minima idea di chi o come sono .

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