Uomo medio italiano destinato alle straniere?
Riferimento alla lettera:
La mia lettera vuole essere in parte provocatoria, ma si basa su realtà oggettiva e mi farebbe piacere avere opinioni e testimonianze di uomini e donne. Forse è una casualità, ma sono sempre più circondato da amici e conoscenti che si accompagnano a donne straniere, io stesso ne sto frequentando...
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Data di pubblicazione: 16 Settembre 2014
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Categorie: - Attualità
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Golem
Tu hai vissuto un altra epoca . I tempi sono cambiati e se non hai il paraocchi e un minimo di obiettività dovresti essere in grado di capirlo . Poi se non hai il coraggio di esplicitare che in questo forum parecchie donne hanno un modo di porsi tra l’inutile ed il ridicolo per partito preso, fai come credi.
Io non sono così diplomatico come te! Mi dispiace dirtelo ma il tuo buonismo avalla a ragione la loro aggressività e già in altro thread me ne sono dovuto andare per le stesse dinamiche . Quindi , se vuoi aggiungere che dipende da persona a persona (la mentalità )già l’ho detto 10 volte che ci sono le eccezioni . Ma esse non sono mai casuali ma sono frutto di esperienze , confronti ,arricchimenti ed interscambi che queste persona che aggrediscono non hanno mai avuto . E’ chiaro che esista anche una mentalità diffusa che non si può e non si deve negare :Il thread è incentrato su questa e non sulle eccezioni.
Cerca di fare uno sforzo per capirlo , perché non ci serve un moderatore che ci venga a dire che la verità sta in mezzo . Il thread ha un tema e non è possibile che per via di queste qui si debba sempre divagare e tornare al solito punto fermo della via di mezzo! Un forum non funziona così , mica siamo un tavolata di conoscenti a cena insieme! Un forum è approfondimento, pur se antipatico per qualcuno che però deve imparare a farsene una ragione!Grazie!
Per il gruppo delle signore
L’unica cosa che lasciate è una chiara impronta di essere delle aggressive nate , che corrono subito a puntare il dito scendendo sul personale.
La vostra aggressività è inversamente proporzionale alle vostra intelligenza ma assolutamente pari alla vostra incapacità di mettere in discussione voi stesse , rispecchiando esattamente quel modello di donna di cui si parla!
Un mostro di ipocrisia a 9 teste , capace di negare le nefandezze che scrivete ma pronto a distorcere le parole altrui , fino a reinventarsele di sana pianta.
Ciao , è stato un piacere constatare ancora una volta che il vostro comportamento dimostri esattamente quanto volete negare!
Un ultima parola per cassandra
Dove avrei scritto quella cosa ? Ho scritto esattamente l’opposto , sei tu che hai parlato di darla e non darla ! Ti devo ripetere ancora che parlo di interazione col partner/mentalità e non di sesso? Ma come si dice la presunzione è figlia dell’ignoranza : Proprio tu parli di modo di porsi? Che fai la sfida tra l’essere più ipocrita o ridicola ? Entrambe ! Carta canta, già…
Dico la mia.
Tutte le donne, worlwide, hanno dei difetti comuni, poi ci sono dei difetti specifici.
La maggior parte delle donne non sa gestire l’emancipazione. Mi spiego meglio. Sul lavoro, ed in altri ambiti della vita sociale, sono ancora discriminate, ma in ambito sessuale/sentimentale non desta più scandalo l’idea di una ragazza che ha più fidanzati prima del matrimonio, o anche trombamicizie o semplici avventure sessuali. Però questa “parità (parziale) dei diritti” non la sanno gestire. Portano avanti due relazioni, con un uomo all’oscuro dell’altro, tradiscono, spariscono senza spiegazioni dopo aver iniziato una relazione.. cioè hanno ereditato i difetti degli uomini senza però averne cooptato le virtù.
Poi ci sono i difetti specifici. Ad esempio le italiane: presuntuose ed arroganti. La colpa? non è loro, ma delle famiglie, secondo me. Sin da piccole “sei la più bella, la più intelligente”, se poco poco a diciott’anni (anche meno) sono leggermente graziose e sveglie, camminano ad un metro da terra, tutte atteggiate. Ed è colpa di noi uomini italiani, talmente morti di fiiga da inciampare nella lingua.
Le straniere? Bhà, continuo a preferire comunque le italiane, dato che soprattutto le sudamericane e quelle dell’Est, che sono per mio gusto le più belle, riempiono le cronache con le loro gesta da perfide zoccoole. Sono state varie volte in Rep. Ceca ed in Romania. Belle son belle, molto, ma avide e ciniche oltre ogni limite. Le italiane se si innamorano sono passionali, quelle dell’Est non si innamoreranno mai, se non dei soldi. I loro uomini? Se le scopano alla grande, perché le malcagano. Un romeno che vuole far serata pensa a bere (troppo) con gli amici, non alla gnocca. Risultato? Le strafighe dell’Est spasimano per questi ubriaconi, non è vero che sognano il romantico uomo italiano, tutte fregnacce. Quelli là si ‘mbriacano, le pestano e le tradiscono, e quelle zitte e mute. Dell’uomo italiano pensano “che fregnone!”
Ciao Kid. Ma figurati, come sono entrato esco dal thread, ho solo voluto dare una mia visione delle cose, che non è un’opinione, ovviamente, ma il risultato delle esperienze vissute attraverso il mio carattere. Che non è stato sempre lo stesso. È cambiato almeno tre volte da quando sono al mondo, e sempre per cercare di stare il meglio possibile nella condizione che mi trovavo a vivere, e credimi: senza compromessi con la mia dignità.
Se pensi che le donne della mia generazione fossero diverse da quelle della tua credo che incorreresti in un errore. Avranno avuto meno possibilità di mostrarlo alla pubblica opinione, ma stai sicuro che al “chiuso” non differivano, come e’ naturale che sia. Comunque mia moglie ha dieci anni meno di me, e le precedenti frequentazioni variavano tra 10 e 15 anni più giovani, quindi forse non siamo lontani dalla tipologia cui ti riferisci.
Non credo il mio sia buonismo, che mi suona un po’ “zerbino”, e posso assicurarti che non ho ritenuto ne’ mai considerato che il carattere e l’autorevolezza richiedessero altre caratteristiche che non fosse la sicurezza dei propri mezzi. Che non ho sempre avuto: l’ho guadagnata, ma guarda caso era proprio quando non l’avevo che c’erano più problemi con l’altro sesso. Ma questo vale per me, sia chiaro.
Non farò il mediatore mio malgrado se ti fa piacere, anche perché ho gia’ detto quello che volevo dire. Mi chiedo solo una cosa, come conseguenza logica di questi dibattiti che sembrano voler approfondire degli interessanti argomenti, ma alla fine appaiono un po’ un ring dove si battono “male vs female”. Allora mi chiedo: se per ipotesi le donne (non le femmine, li non c’ e’ niente da fare) ammettessero tutti i difetti che gli vengono riconosciuti dagli uomini, cosa cambierebbe? Niente. Chi non riesce ad andarci d’accordo continuerà a farlo, non credi? A meno che qui non si faccia altro che sfogare le frustrazioni, come ho fatto io quando avevo la “sindrome portoghese”, e quando ero al top della ” maschia” rabbia ogni scusa era buona per me per fare la vittima, e crogiolarmi nel risentimento. Ma ripeto e sottolineo: questo vale solo per me
Ciao. Passo e chiudo
Andrea, ti devo una replica, ma è tardi e la batteria sta andando verso lo zero percento. Ci sentiamo domani. Buonanotte.
Ciao Sarah, ancora grazie per gli auguri. E’ stata una serata da ricordare. Ci siamo divertiti come sempre, ma sempre meglio. Abbiamo un umorismo demenziale che è solo nostro. È questa la fortuna che abbiamo avuto
Golem
Se preferisci andartene è una tua scelta , io non ti ho chiesto questo . E se quella è la tua opinione non la condivido , perché se è vero che ogni persona potrebbe essere diversa dall’altra è indubbio che esista una mentalità che rispecchia un popolo in un determinato momento storico . Bene , io voglio parlare di ciò che è più antipatico , no politically correct , vorrei che un forum fosse un approfondimento in cui tutti possano dire ciò che vogliano ma avendo il coraggio di toccare i tasti dolenti e non di scatenare le guerre . Perché le guerre le han sempre scatenate le signore , fin dalle prime volte che ci misi piede ormai anni fa .
In quanto gli risulta impossibile rivolgere uno sguardo ad un mondo che non sia il loro , a distaccarsi dal loro essere donne che vivono una vita non sempre idilliaca nei rapporti con gli uomini per diventare una mente , una fucina di idee , anche delle spade per un fiero duello ma non una rissa verbale . La cosa più intelligente sarebbe che le signore abbandonassero la discussione ,visto che loro , le signore , non hanno esperienze da raccontare e niente da condividere se non il solito disco rotto che conosciamo da anni , del non generalizzare , tanto vero quanto stupido perché senza generalizzare si negherebbe anche il concetto stesso di mentalità per finire parlare come al solito nel nulla . La stessa Sarah , di cui tutti i partecipanti al forum dal 2011 almeno , conoscono la storia era prima molto più “aperta” verso il mondo maschile perché aveva un interesse a voler capire . Oggi , che si trova in una situazione di vita ben diversa si pone con la stessa spocchia di una privilegiata che vive dentro quelle quattro pareti immaginarie che oggi sono il suo mondo. Quanto a te , mi risulta illogico che tu mi attribuisca un parallelismo tra le donne di ieri e quelle di oggi . A me quelle di ieri non mi interessano ma solo le “nostre” . Ed è ora che non gli venga “passato” sempre tutto in quanto donne .
Golem ti faccio un esempio pratico per farti capire cosa si intenda per mentalità di un popolo e come esistano differenze marcate tra uno e l’altro.
Riporto il link di un esperimento sociale fatto in Egitto, chi fosse interessato dia un’occhiata perchè è interessante.
http://video.repubblica.it/mondo/egitto-ragazza-passeggia-al-cairo-ecco-l-invadenza-degli-uomini/176328/175009
Gli egiziani sono certamente più repressi e morbosi di noi per le ragioni che ben conosciamo, il che li porta a strabuzzare gli occhi di fronte a qualunque cosa abbia una natura femminile. Inutile dire che se una donna passeggiasse per Piccadilly Circus, otterrebbe tutt’altro risultato, anzi, forse sarebbe lei a lanciare qualche occhiata. Tra la realtà inglese e quella egiziana, potrei dire a stima che noi ci troviamo forse nel mezzo? Sicuramente pendiamo maggiormente verso la mentalità egiziana.
L’errore che fa la giornalista egiziana, ed è lo stesso commesso da molte donne che danno a questi fenomeni un’interpretazione femminista, è credere che la colpa sia esclusivamente da imputarsi alla sfera maschile. Una donna non può essere libera di camminare per la strada perchè gli uomini sbavano. Perfetto, questo è il primo punto. Perchè gli uomini sbavano però non se lo domanda. Semplicemente perchè la figura femminile viene circondata da un alone di sacro, prezioso, recondito, quasi fosse un simulacro. E’ anche per quello che nelle tradizioni più arcaiche la donna non deve nè pensare nè esprimersi, deve unicamente rappresentare un oggetto prezioso.
La mentalità italiana, che come al solito non è mai nè veramente carne, nè veramente pesce, tenta di lasciarsi alle spalle un certo retaggio culturale, ma dall’altro continua a mantenerlo per comodità, più femminile che maschile ormai.
Il risultato infatti è che una donna può passeggiare per il centro di Roma, tirandosi il più possibile, ben conscia di ricevere gli sguardi maschili e godendone.
Infatti ad una larga parte della popolazione femminile, fa comodo alimentare la credenza che l’uomo debba fare l’uomo, prima provandoci, dandosi da fare, offrendo, poi mantenendo e ringraziando il cielo che tra i tanti lei abbia scelto proprio lui.
Però poi non accettano l’altro lato della medaglia: la sottomissione, il comportamento da donna di casa, la dipendenza dall’uomo, l’essere etichetta come poco di buono se ha un’attività sessuale per puro piacere.
In tutto questo l’uomo italiano è spesso disorientato, se si comporta da “nordico” assumendo un atteggiamento paritario può davvero farsi frate perchè difficilmente verrà considerato (parlo dell’uomo medio), l’altra via è la classica dello sparare su tutto ciò che si muove, o meglio ancora la pesca a strascico con le reti, quello che tiri su porti a casa… l’italian style
@155
Andrea – 24 settembre 2014 11:43
Riporto il link di un esperimento sociale fatto in Egitto,
uhm, il video è ambiguo… ovvero non è chiaro se la fotocamera fosse nascosta o meno. Per me non lo era, a giudicare dai movimenti. E se la ragazza aveva in mano una videocamera o anche solo uno smartphone puntato verso i passanti, è abbastanza normale che tutti la guardassero incuriositi. Non dico che a Oslo o a Vancouver la avrebbero squadrata nello stesso modo, certo, ma giudicato il contesto del luogo la situazione mostrata non deve sorprendere.
K.K.
Ciao Kid, ora rispondo ad Andrea e appena posso a te.
Ciao Andrea. Bene, mi è piaciuto l’esempio e la tua descrizione del fenomeno, e ancora una volta ci vedo i due elementi che costituiscono il “teatro” dei nostri comportamenti sociali.
Io ovviamente non sono una donna e posso solo ipotizzare la ragione di una determinata azione che attenga alla sfera sessuale – relazionale come la somma di diverse istanze soggettive. Parte provenienti dall’inconscio, che è molto vicino al moto istintuale, anzi è soprattutto questo, e parte di origine socio culturale.
Femmine e maschi cercano di raggiungere i personali scopi, che sappiamo quali sono. La cultura, la morale e l’etica ne “aggiustano”, secondo la convenienza sociale appunto, l’espressione. Oggi un maschio raramente salta addosso ad una donna piegata ad allacciarsi una scarpa come succedeva 10.000 anni fa, ma lo pensa, perché l’istinto NON cambia nei millenni, viene solo “moderato” dalla morale. Una femmina cerca di essere più attraente possibile per vincere la concorrenza e poter scegliere e essere scelta dal famoso “er mejo der bigoncio” per la necessità di non sprecare un investimento oneroso come quello di un’eventuale gravidanza. Girare intorno alle recondite e romantiche motivazioni che spesso accompagnano l’innamoramento e utile ai romanzieri e ai poeti ma non a spiegare il vero mandante degli amori, romantici e non.
La apparente schizofrenia femminile di cui tu parli efficacemente, ha in realtà una logica granitica se letta attraverso i termini che ho appena esposto. Naturalmente, mentre noi maschi percepiamo certi “messaggi” non verbali come un esplicito invito sessuale ( e lo è di fatto) e a questo invito rispondiamo come ci consente l’istinto moderato dalla nostra cultura morale ed etica, la femmina non si aspetta un approccio brusco ed essenziale che il maschio invece metterebbe subito in opera. Questo stile e facilmente osservabile negli incontri tra gay maschi, dove l’atto può essere consumato immediatamente e senza ulteriori preamboli.
La femmina richiede ulteriori “informazioni” utili a vedere se l’istintivo progetto può essere portato a termine anche attraverso le foto caratteriali del soggetto: affidabilità, sicurezza, e affettività, che garantirebbe un legame durevole nel tempo. Termini ” pratici” che si traducono nel ” corteggiamento” che appunto dovrebbe mettere in luce quel genere di caratteristiche compatibili col l’idea recondita che attiene alla funzione femminile >>
>> della riproduzione. Ma mentre nel Neolitico si annusavano e si accoppiavano, oggi la recita e’ molto più elaborata, passando attraverso delle “allegorie” che tengono conto dei “paletti” morali di cui si accennava.
I messaggi “fraintesi” di cui parli (e ritorna il problema della ” comunicazione” di cui spesso ho accennato) riguardano la diversa visuale sessuale che gli istinti maschili e femminili esprimono. Il motivo per il quale una femmina si offende quando viene apostrofata in un certo modo dai maschi, che dall’abbigliamento o dal comportamento ritengono di intuirne la disponibilità, è essenzialmente legata alla mancanza di quei necessari “preliminari” di cui parlavo prima, senza i quali non può esprimere un giudizio di affidabilità “nel tempo” del pretendente, o semplicemente che questo NON le piace.
È abbastanza evidente che una donna (e qui inizio ad usare il nome “civilizzato” della femmina) sa bene che quel “messaggio” non verbale, che si tratti di abbigliamento o stile di vita, ha lo scopo di colpire l’attenzione dell’uomo e delle antagoniste, e in proporzione al suo livello di cultura lo attua con maggiore o minore sobrietà, ma il messaggio sessuale e’ sempre contenuto in esso. Quando sento le proteste di alcune donne che vestite come baiadere si lamentano della volgarità di certi uomini non posso fare a meno di meravigliarmi di quelle lamentele. Tuttavia, nella ricerca del loro “valore di mercato” c’è chi espone la merce come in una boutique e chi come su un banco del mercato rionale, dove si è incentivati a toccare melanzane e pomodori per constatarne la bontà.
Purtroppo Andrea, questa modesta analisi che sto tentando di fare sui comportamenti femminili nell’approccio sessuale, non e’ facilmente riconoscibile come nel maschio dove invece e’ “elementare” .
La donna, quindi, può capire la femmina che c’è in lei solo se ne riconosce gli scopi e come questi si palesano, attuando intelligentemente misure e contromisure per favorire chi le piace e disincentivare chi non le e’ gradito A LONDRA COME AL CAIRO. Pensare che questa discrimine possa farlo un maschio e’ una pia illusione, che spesso provoca anche brutti equivoci.
Da tempo vado dicendo che io stesso riesco a interagire piacevolmente con molte donne, come uomo, ma mai e con nessuna femmina come maschio. Perché, come ho già detto, maschi e femmine NON sono fatti per capirsi. Non serve per riprodurre la vita. È per “mantenerla” quella vita che serve capirsi. E li che serve “uomo e donna”
Insomma parlaci di questa straniera , Andrea.
Chiedile per piacere cosa ne pensa di noi Italiane , Italiane e della mentalità diffusa che ha incontrato . Dai , approfondiamo che c’è un attimo di pace .
Golem
“La femmina richiede ulteriori “informazioni” utili a vedere se l’istintivo progetto può essere portato a termine anche attraverso le foto caratteriali del soggetto: affidabilità, sicurezza, e affettività, che garantirebbe un legame durevole nel tempo.”
Non esserne così sicuro . Altrimenti , tutti i belli e tombeurs des femmes sarebbero sempre a bocca asciutta mentre sono sempre al top sul mercato del sesso occasionale.
Una donna distingue tanto quanto l’uomo , ma noi uomini siamo molto meno ipocriti e lo diciamo che ci piacciono le belle donne .
Certe volte mi fate tenerezza , voi “ragazzi” di un altra generazione che davvero non potete neppure immaginare quale sottobosco di rapporti occasionali esista , quanto esso sia diffuso e sapientemente occultato .
E non è vero che noi uomini di oggi abbiam paura di essere lasciati o non abbiamo gli attributi per impegnarci , noi semmai abbiam paura ad iniziare seriamente una relazione perché oggi non sai più chi hai davanti. E’ facile parlare di se stessi nel web ,in questi contesti oppure nella vita di tutti i giorni, autoincensandosi , ma non sempre l’abito fa il monaco , anzi molto meno spesso di quanto si creda .
Ringrazia Iddio che ti sei tolto il pensiero ai tuoi tempi , credimi .
Oggi come oggi , l’unica scelta corretta è divertirsi e per eventuali
relazioni è meglio che uno si prenda tutto il tempo necessario.
ciao a tutti
vedo che è tornata un pò di maretta… Non mi perderò più a rispondere a chi mi insulta ( come mrx ) anche perchè penso che questo forum vada usato in maniera più intelligente e più proficua. quindi passo direttamente a dire la mia sul tema del thread e su alcuni interventi. innanzitutto, come sempre mi trovo del tutto d’ accordo con golem. e sono molto in linea anche con gli interventi di cassandra e sarah, che secondo me fanno una descrizione lucida e nitida dell’ attuale “cultura” italiana. La donna italiana in questo momento è letteralmente MASSACRATA da tutte le parti. Deve confrontarsi con le donne straniere ( donne molto spesso bellissime e disposte a tutto per trovare il “pollo” o per rubarci il lavoro ) e con una società che ci chiede di essere al tempo stesso: amanti trasgressive ma anche donne docili e governabili, affermate donne in carriera ma anche attente mogli e mamme di famiglia, donne informate e al passo coi tempi ma anche, contemporaneamente, candide verginelle in cerca del primo amore. Le richieste che ci vengono rivolte dall’ attuale uomo italiano ( escludendo i casi rari come golem ) sono una valanga di contraddizioni e di cervellotici paradossi. Una tela diabolica e micidiale da cui una donna non ne esce, se non votandosi all’ eterno nubilato o alla vita di chiesa. Personalmente non vedo nelle donne straniere chissà quali eccelse qualità umane. Per quanto riguarda quelle dell’ est, poi, la maggior parte sono simpatiche come un dito nel culo alle sette del mattino. Tranne ovviamente quando si trovano di fronte al potenziale pollo italiano ( e in quel caso di trasformano nelle più docili delle creature.. ). Nessuno nega che si tratti di donne bellissime e seducenti. ma per il resto, sono semplicemente persone che agiscono come agirebbe chiunque nella loro situazione ( mostrarsi amorevoli e dolci per accalappiare il maritino italiano e fuggire – il più delle volte – da una situazione disperata ).
Io personalmente inviterei l’ uomo italiano a lavorare di più su se stesso – invece di criticare aspramente e senza validi motivi le proprie connazionali – e a superare le proprie problematiche esistenziali, le proprie paure, e gli strascichi di una cultura fortemente maschilista che ancora lo condizionano nella scelta di una compagna di vita o in altre circostanze.
Gli uomini italiani devono capire che il nostro comportamento ( nel bene e nel male ) è una conseguenza dei loro stessi atteggiamenti e della cultura imperante nel nostro paese. e, come ho già detto, ognuno per avere un minimo di pace e di serenità si adegua agli usi e costumi del proprio territorio di appartenenza. Gli uomini italiani MEDI, prima di buttarci tutte le croci addosso, devono domandarsi perchè ancora oggi molte donne italiane cercano di mostrarsi “sante” quando non lo sono. o dovrebbero domandarsi, ad esempio, perchè ci viene subito da pensare che se uno ci ferma per strada o nei locali è perchè ci vuole rimorchiare. Evidentemente, cari signori, noi donne ormai conosciamo l’ “andazzo italiano”, e non vogliamo rotture di palle !
Ancora oggi, l’ unico metro di valore per cui in Italia viene valutata una donna è se sa cucinare e se ha preso pochi o molti caxxi ( inutile dire che in quest’ ultimo caso la donna verrà considerata priva di ogni valore umano ).
Andrea ha perfettamente ragione quando dice che la cultura bigotta che regna in Italia avvelena tutti i rapporti ( compresi quelli uomo-donna ). sbaglia però quando dice che questa situazione a noi donne italiane fa comodo. Questa situazione fa comodo solo ai maschi ( o meglio ai MASCHILISTI ) italiani. e, come ben sappiamo, gli uomini maschilisti in Italia sono la maggioranza.
“devono domandarsi perchè ancora oggi molte donne italiane cercano di mostrarsi “sante” quando non lo sono. o dovrebbero domandarsi, ad esempio, perchè ci viene subito da pensare che se uno ci ferma per strada o nei locali è perchè ci vuole rimorchiare.”
Perché vogliono la botte piena e la moglie ubriaca . Vorreste venire a lamentarvi con gli altri, con gli uomini , dei vostri vantaggi? Una donna può essere “santa” o “vissuta” ma non entrambe allo stesso tempo :L’uomo preferisce la donna meno scafata è sempre stato così dall’alba dei tempi , mentre la donna è attratta in maniera irresistibile dal tombeur des femmes .
E’ c’è una spiegazione biologica e semplicissima che nulla c’entra col bigottismo: La donna è ipergamica nella scelta, ambisce al meglio per le sue possibilità (che poi s’accontenti o meno è un altro discorso), mentre l’uomo vuole allevare il figlio del proprio seme ( e non del seme altrui)e vuole assicurarsi una compagna (che poi la tradisca o meno è un altro discorso)
Il problema è che siete andate troppo oltre nel vivere liberamente la sessualità e così gli uomini non hanno necessità di impegnarsi : Le donne disponibili ci sono ,gli uomini non hanno l’istinto materno , dunque non avete tutte queste carte valide in mano da giocarvi per ottenere un sentimento ed un impegno maschile. Non c’è più la contropartita quando il sesso è troppo facile.
Scusami tu sposeresti un playboy che ha avuto decine di donne e sia nel pieno del suo vigore fisico e potenziale attrattivo ma ti si presenti dicendo di essere un uomo serio ed affidabile!? In altre parole un uomo che sta mentendo per estorcerti un sentimento ?Beh , se per te la risposta è sì ,per un uomo purtroppo per voi è no! Un playboy non sposerebbe una donna vissuta e non perché sia maschilista o punti il dito verso un passato simile al suo , ma perché , conoscendo quel tipo di donna ,è cosciente che un solo uomo non potrà mai bastarle, e non vorrà correre il rischio di allevare un figlio non suo!
Non sarà ora che vi prendiate le responsabilità delle vostre scelte , invece che dare la colpa alla società e agli uomini!? Ma giusto un pizzico …piano..piano…ce la potreste fare!
Locali : Ovviamente entrambi sappiamo che se ti rimorchiasse un bel figo , male non sarebbe. Altro che rottura di balls!
Senti , visto che hai già parlato delle tue amiche , puoi ripetere i loro difetti per piacere . Tutte le cose che non ti piacciono di loro!
Io cambierei il titolo del post così
“L’uomo medio italiano è destinato alle Maria Grazia”?
grazie maria grazia per il tuo intervento, non potevi spiegarti meglio al contrario di chi scappa a intervistare qualche straniero/a per farsi dire che le donne italiane fanno schifo, spiacente non è così, ah già’ ma se parlano i maschilisti è un dato di fatto e siamo noi che non lo vogliamo vedere, se diciamo noi qualcosa è puramente inventato.
“Questa situazione fa comodo solo ai maschi ( o meglio ai MASCHILISTI ) italiani. e, come ben sappiamo, gli uomini maschilisti in Italia sono la maggioranza.”
esattamente e ce lo dimostrano continuamente.
Kid
post 164
come dice Sarah, tu e altri “uomini” che intervenite qui siete l’ ennesima dimostrazione della gigantesca OTTUSITA’ MENTALE che in questo paese regna sovrana. stai dicendo che una donna vissuta non può sperare di convolare a una relazione seria e di cambiare stile di vita, mentre un uomo vissuto si ! e poi venite ad accusare NOI DONNE ITALIANE di essere ipocrite, provinciali e retrograde ! siete ridicoli !
e comunque per rispondere alla tua domanda: SI ! io mi ci metterei con un uomo che ha un passato turbolento, se dimostra con le parole, con le intenzioni e con i fatti DI VOLER CAMBIARE E DI VOLERSI DEDICARE SOLO A ME. Qualunque persona cambia completamente visuale se si innamora davvero, e soltanto un BIGOTTO FINTO PERBENISTA MASCHILISTA FRUSTRATO E INACIDITO COME TE non lo capisce. Io se un giorno incontrassi l’ uomo davvero giusto PER ME, non me lo lascerei certo scappare solo perchè non è mai stato un santo. e lo stesso fa un uomo con una donna, se quell’ uomo HA LE PALLE ed è una persona ADULTA. diversamente, continuate a cercarvi pure le persone che esistono solo nella vostra fantasia e i rapporti in stile mulino bianco. Ma vi ritroverete sempre a mani vuote perchè la VITA VERA è un’ altra cosa. E CHI NON HA LE PALLE DI AFFRONTARLA e di accettare gli altri per quello che sono, non ha nessun diritto di lamentarsi che non viene amato e desiderato ! o CHE VIENE GIUDICATO. e te credo ! dovrei dare la medaglia a uno che la pensa così ? che divide il mondo in donne che meritano di essere amate e in donne da condannare per sempre ? SIETE PICCOLI, SIETE MISERRIMI, SIETE BECERI ESEMPLARI ANTIDILUVIANI che, per fortuna, sono destinati a ridursi fino ad estinguersi.
E comunque non so tu, ma io non baso le mie scelte di vita solo in virtù di atavici istinti, ma RAGIONO sulle cose ( visto che sono una persona e non un animale )e tendo a guardare L’ INSIEME DI CIRCOSTANZE CHE HANNO PORTATO QUALCUNO A DETERMINATE SCELTE. c’è anche gente che ha subìto dei traumi, che ha commesso degli errori perchè si è trovata in un periodo buio e abbandonato/a da tutti. Non lo sai ? La tua vita cos’è ? perfetta ??… Ambè certo TU PUOI FARE IL PORCO, SEI UN MASCHIO ! LA DONNA INVECE CASTA E PURA DEV’ESSERE. MA VA A ca.... VA’ ! MI FAI PENA !!!! TORNA NEL MEDIOEVO INSIEME AI TUOI COMPARI, CHE E’ MEGLIO.
grazie sarah per il tuo sostegno 🙂
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Ciao Kid. Ho una figlia di poco più di vent’anni. Ventidue per la precisione. Il suo fidanzatino ha la stessa età ed è il classico bravo ragazzo che la mia inglesi a temo non avrebbe cagato neanche di striscio, per le note capacità attrattive che certi personaggi esercitano a prescindere dall’intelligenza di chi ne resta affascinata. È una ragazza di oggi, libera e disinibita MA, ha degli esempi a cui rifarsi, esempi che poi sono il metro di giudizio cui ci rifacciamo per giudicare se una cosa e giusta o meno. Stanno insieme da un paio d’anni e ora lui vive con lei, avendo avuto la possibilità di comprare alla ragazza una casetta indipendente non lontana dalla nostra. Oggi erano con noi da Ikea per acquistare delle cosucce per l’appartamentino mentre noi acquistavamo la nuova cucina. Era una delizia vederli insieme, molto morigerati e attenti nel gestire i loro pochi soldi e orgogliosi di non dover ricorrere ai genitori, ai quali sono già grati sentendosi( lei ovviamente) debitori per avere già un tetto sulla testa.
Mi sono reso conto (capirai che sforzo) che l’equilibrio che si respira in famiglia e’ l’unico tonico che può darci la saluta mentale per far emergere la parte “civilizzata” dell’ essere umano.
Quando, per infiniti motivi, non si ha quell’attenzione e quella sicurezza di essere “voluti” le reazioni potranno esse le più sorprendenti, e si manifesteranno sempre in maniera distruttiva, perché sbagliare, quando non si può attingere ai famosi esempi di cui sopra, sbagliare, esagerare e rovinarsi il futuro e’ la cosa più facile che potrà capitare.
Le famose promiscuità di cui parli sono il risultato di quelle carenze “relazionali” frutto di un’evoluzione sociale che ha sgretolato la logica del “gruppo” familiare come forza economico morale, a favore della polverizzazione declinata attraverso l’antico “divide et impera”, utile al condizionamento, neanche tanto subliminale, delle coscienze.
I comportamenti femminili che tu sottolinei come anomali, sono il risultato della depersonalizzazione, che ci ha portati a sentirci INDIVIDUI quando ci si comporta COME TUTTI.
Se sono venuti a mancare gli ” esempi” del “gruppo di riferimento”, che da noi sono a ieri era la famiglia, e che ci definisce come INDIVIDUI, dove andiamo a pescare gli esempi? Dalla cultura imperante. È qual’e’ l’imperativo di questa cultura? Soldi come soluzione di tutti i guai, e sesso, o droga per ” alienarsi” dalla coscienza che ci sussurra che qualcosa non va se ci sentiamo>>>
Kon Kon: non credo che il filmato sia un falso. Certi sguardi-radiografie li trovi spesso anche da noi.
Golem: scrivi cose corrette, il tuo ragionamento fila, ma come fa notare Kid cadi sulla contraddizione femminile che le vuole alla ricerca dell’uomo premuroso e volto alla famiglia ma che poi la danno istintivamente al tombeur de femmes. Alcuni personaggi ben sopra la media, faticano davvero poco nel loro intento e non fingono nemmeno più di tanto di essere degli angioletti, anzi..
Kid: intanto premetto che la mia lei si trova bene in Italia, non l’ho mai sentita lamentarsi della nostra cultura. Nel confronto che abbiamo avuto sono emerse sostanzialmente alcune cose.
Dal suo punto di vista gli italiani sono mammoni. Ma non solo gli uomini, anche le donne. Donne italiane che tutti i giorni si sentono con la mamma, donne di 30-35-40, non sposate, senza figli, ancora dietro agli aperitivi. Per non parlare delle 25 enni che magari non sanno nemmeno farsi da mangiare (questo lo aggiungo io).
Altra cosa, qui mettiamo in scena molto più teatro. Ad esempio siamo più galanti con le donne di come sono i lori uomini, però ha notato che tanti italiani corteggiano per sport, come fanno i complimenti a una, 5 minuti dopo li fanno ad un’altra. Quindi ci percepiscono meno affidabili e più cazzari.
Da loro il corteggiamento è più diretto e da quello che ho capito onesto, se ci si piace bene, altrimenti non se ne fa nulla. Il “tirarsela” che mettono in pratica le italiane, lei non lo concepisce.
E in effetti conoscendola ho riscontrato proprio questa cosa.
MG. Dopo tante “battaglie”, ti ritrovo esattamente allo stesso punto, e probabilmente viceversa.
Ti faccio solo notare che il tuo ragionamento “le donne sono così perché gli uomini sono così” può essere visto tranquillamente a doppio senso. Un po’ come dire: si evade il fisco perché le tasse sono troppo alte, le tasse sono troppo alte perché si evade il fisco. Dove sta la verità?
Penso che tu abbia le carte per comprendere il mondo maschile maggiormente di come fai ora, in alcuni commenti mi sono trovato d’accordo con te, ma non vuoi farlo per cocciutaggine, al contrario di altre che quasi mi fanno tenerezza perché sono semplicemente limitate mentalmente, ancor più che culturalmente.
Per il resto concordo con Kid, anche l’uomo porta con sé le proprie contraddizioni. Una donna troppo “vivace” per l’ideale di famiglia, istintivamente non attira, come credo che l’attrazione che scatena una 25 enne è diversa da quella di una 40 enne, anche se molte 40 enni si ostinano a pensare di essere 25 enni.
>>> sempre bisognosi di emozioni e insoddisfatti.
Il sesso, con le emozioni dell’innamoramento o con la semplice illusione del piacere di ” consumo” e il mezzo più facile a cui attingere, e la differenza di qualità col quale lo si vive, la fanno sempre i famosi esempi di cui sopra.
Infatti ci sono persone come quelle che scrivono su questo forum, che si pongono delle domande, al maschile e al femminile, in ragione di quella sensazione che ci sia qualcosa che non va e vogliono capire perché. Ma c’è ne sono tante altre, la maggior parte, che non ha i mezzi per intuire che qualcosa non va. Magari lo percepisce, ma non sa capire da dove provenga, e in questi casi l’insoddisfazione trova sfogo nei “ludus” che può afferarre facilmente e che il sistema gli offre facilmente.
Semmai le donne di oggi sono come lamenti tu, te la stai prendendo con la vittima e non col carnefice. Anzi in questo caso sono due vittime che si fanno la guerra, alimentando, tra l’altro, il sistema che farà felice il carnefice.
Kid, qui il problema e’ epocale, e non riguarda solo le donne, semmai lo fosse per i motivi che spieghi ti. Qui si tratta di problema molto più ampio che riguarda un fenomeno che investe l’occidente, paragonabile a quello che ha decretato la fine dell’Impero Romano. Siamo arrivato in fondo, insomma.
Io capisco che sia interessate il dibattito, anche polemico e accusatorio. Ma identificare in una singola donna il problema che oggi le donne “non si sa cosa vogliono”, può farci sfogare i rospi che stiamo o abbiamo ingoiato, ma non ci farà mai capire dove sta realmente la causa di questa ” incomunicabilità. Attenzione, sto parlando da uomo nei confronti delle donne. Ci tengo a sottolineare ancora una volta la dicotomia tra le due condizioni, e ribadire l’impossibilità tra i due generi maschile e femminile di capirsi su quel piano.
Se studio la sessualità femminile è per “conoscere” un mondo che mi era ignoto della mia di femmina, e spiegarmi cose che NON corrispondevano all’immagine che avevo di lei, come di molte altre a quanto pare. Ma dobbiamo rassegnarci a questa evidenza, sia che di tratti del problema che mi ha portato su questo forum, o quello che ha portato te e altri come te a fare la stessa cosa per altre ragioni. Ma il problema non sono le donne in realtà, ma LA DONNA quella che non troviamo perché non ci capita la NOSTRA.
È’ abbastanza certo che se oggi non avessi, per un colpo di fortuna, trovato la mia, forse starei polemizzando anch’io. Con le donne.
@”Kid”:Non credo minimamente di esser stata ridicola, ipocrita o ignorante. Ho semplicemente risposto alle tue parole, come si fa normalmente in un dibattito, in cui ci possono essere anche pensieri differenti. Comunque è vero che hai parlato dell'”interazione col partner/mentalità” ma parli anche di sesso!
“L’italiana o la Latina in genere cerca la coincidenza tra partner sessuale e sentimentale , cioè quello che lei giudica affidabile e che le piace . Ma è anche vero che sessualmente si concede all’istante solo al bellone che metta in fila due parole .”
“Mi fan solo ridere , perché se invece di flirtare come ragazzine e mettendo sulla bilancia la propria sessualità come se fosse un valore , in quanto te la concedono, avessero la capacità di ascoltare gli altri e farne tesoro migliorerebbero nel rapporto con l’altro sesso e probabilmente avrebbero relazioni più stabili , sane e costruttive”
“La vagina è ormai inflazionata , quella la si trova a buon mercato! Te la tirano…
E non certo le sputasentenze come te, che ritengono la sua vagina un valore!
Siete vecchie , siete superate , siete perdenti , avete un valore da utilizzare in comodato d’uso e basta!”
“Volenti o nolenti la vagina ha un “valore” ,volendo essere riduttivi è una merce di scambio a fronte di qualcos’altro .Più aumenti il tuo valore sociale , più avrai possibilità .”
Queste sono le tue belle parole sul “darla e non darla” al quale ti ho risposto…
“Un playboy non sposerebbe una donna vissuta e non perché sia maschilista o punti il dito verso un passato simile al suo , ma perché , conoscendo quel tipo di donna ,è cosciente che un solo uomo non potrà mai bastarle, e non vorrà correre il rischio di allevare un figlio non suo!”
Perché secondo te una donna vorrebbe al suo fianco un playboy che è andato con tutte e che potrebbe cornificarla appena gira la testa? Per l’uomo non va bene e per la donna si? Prendetevi anche voi le vostre responsabilità, anche perché…
sono di più rispetto alle donne sgualdrine. Comunque è inutile parlare con te, spreco solo tempo…
@”Golem”:Bel discorso. Forse la spiegazione più logica e scientifica del fenomeno. Complimenti. Semplice e conciso.
“si evade il fisco perché le tasse sono troppo alte, le tasse sono troppo alte perché si evade il fisco. Dove sta la verità?”
le tasse sono troppo alte perchè sono decise da politici corrotti porci e sfruttatori del popolo che vogliono succhiarci il sangue e fare la bella vita alle nostre spalle. e il cittadino comune, se riesce a evadere, fa solo bene ! QUESTA E’ LA VERITA’ !!!
https://www.youtube.com/watch?v=t_AbgBvPbII
Cassandra
Per l’uomo va bene e per la donna no?
Voi donne chiamate quelle facili “poco di buono” , le guadate in cagnesco per la paura che vi rubino l’uomo , ma il figo ,che se ne passa una dietro l’altra e sempre ammaliante! O sto dicendo una bugia sessista?
Il patriarcato è morto , matrimoni combinati anche , la scelta di come vivere è solo vostra e basta ipocrisie! Inoltri i sondaggi dicono che le donne italiane tradiscono come e più degli uomini. E’ inutile che parli “secondo te”.
Quelle cose che ho scritto sono vere , come sono veri i difetti che sono stati elencati , eppure vi viene così difficile ammettere che le cose stiano così.
E’ così difficile oggi per una donna prendersi le responsabilità delle sue scelte , senza dare la colpa agli “altri”?
Vogliamo sempre attaccarci all’eccezione?
E’ molto più facile fare “politica” ed assaltare l’uomo “maschilista” , così come Franco Battiato che disse solo la verità fu tacciato di sessismo per aver usato la parola “tro..”e rimosso dalla carica di assessore ? Ed allora non è questo un paese bigotto e ipocrita? Dove erano le femministe quando è successo?
Battiato difendeva la meritocrazia con quella frase , eppure i blog femministi storici , con la solita ipocrisia l’hanno , a mezzo di una costruzione dialettica invereconda , tacciato di sessismo!
Basta ipocrisie! In questo forum le donne son sempre andate nei thread maschili ad insultare ! Mi vien chiesto perché io non vada a scrivere nei thread in cui una donna viene lasciata e rispondo subito . Io non saprei cosa dirle , perché potrei dare un consiglio meglio ad un uomo visto che posso aver condiviso quella esperienza . Quindi mi astengo.
Ma parimenti potrei chiedervi perché nessuna di voi va nel thread di quel ragazzo malato di cancro , appena lasciato dalla sua fidanzata a dirgli la verità e non ha ammantare la risposta di diplomazia e ipocrisia . La dura verità e cioè che malgrado l’amore che c’è stato , lei vuole una vita più semplice e fatta di certezze che un malato non può dare . Lei , come tante , anche se non tutte per fortuna , pensa più a se stessa che all’uomo col quale stava per avere un figlio e suppone ,erroneamente o perché le fa comodo,che il figlio l’abbia perso perché lui è sotto chemio . La solita colpa all’uomo! L’uomo diviene un mezzo e non un fine e questa è la enorme contraddizione odierna femminile .
Siete libere , emancipate , indipendenti eppure ci considerate ancora tali? Beh,
solo onori e non oneri , facile così!