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Uomo medio italiano destinato alle straniere?

di Andrea_guest

Riferimento alla lettera: La mia lettera vuole essere in parte provocatoria, ma si basa su realtà oggettiva e mi farebbe piacere avere opinioni e testimonianze di uomini e donne. Forse è una casualità, ma sono sempre più circondato da amici e conoscenti che si accompagnano a donne straniere, io stesso ne sto frequentando...
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Data di pubblicazione: 16 Settembre 2014

L'autore, Andrea_guest, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Attualità

1.144 commenti

  • 526
    Kid -

    Golem

    “Ma in attesa che questa ragazza scopra quelli “veri”, si può dar torto a MG?”

    Torto , con riferimento a cosa?
    Non penso che abbia torto ma è chiaro che io essendo maschio sono più focalizzato verso la mia controparte, cioè le donne disinteressandomi dei difetti che le donne ritrovano negli uomini . Non per questo sono misogino oppure maschilista, come qualche donna in questo forum crede , ma valutare come sono oggi le donne , è una chiara conseguenza della mia eterosessualità! E , di certo applicando lo stesso ragionamento non salto addosso alle donne che nel forum “generalizzano” sugli uomini oppure sfogano i loro fatti personali !Perché è evidente che riportino le loro esperienze o quelle di persone vicine a loro . Ma la verità risiede proprio nella presa di coscienza che oggi è facile che una relazione non duri nel tempo e la sua durata sia legata a delle logiche di scambio , convenienza , occasione del momento, infatuazione , idealizzazione . Insomma , mi sembra che si viva troppo sulle nuvole come eterni adolescenti e questo comporta anche degli atteggiamenti all’interno delle relazioni stesse che per me non sono giustificabili : invadenza nelle scelte altrui anche lavorative, giudizi e critiche quando ognuno con i propri soldi e tempo fa quello che vuole , simpatie o antipatie all’interno della cerchia di amici o parenti del partner tanto da poter decidere di escluderli o evitarli! Io con gli altri non ho mai avuto problemi ,perché io penso ai fatti miei e potrei stare a cena con chiunque visto che per me ,sia che fossero antipatici o simpatici , finisce lì. Eppure , tra le varie cose mi son dovuto sempre sorbire ‘ste scocciature da parte di tutte mie ex- partner confermate anche da analoghi racconti di amici. Ci sono tante piccole cose che oggi non ho più voglia di sopportare, perché mi fan cascare le braccia! Per questo parlo di mentalità italiana che non reggo più,perché i problemi , le discussioni ed i difetti più comuni son sempre gli stessi ! Due palle..

  • 527
    maria grazia -

    “chiunque potrebbe usare l’altro indipendentemente dalla nazionalità”

    Infatti tra le donne approfittatrici ho detto chiaramente che ci sono anche italiane.

    “I calcoli li facciamo tutti”

    ci sono calcoli RELATIVI e calcoli ASSOLUTI. nell’ ambito dei calcoli relativi lo status di una persona è un aspetto che viene preso in considerazione ma è secondario, non è determinante per la scelta di quel partner. Nei calcoli assoluti, invece, si sceglie un partner esclusivamente in virtù del ruolo che ricopre nella società e della sua situazione finanziaria.
    Il CALCOLO ASSOLUTO lo fanno in egual misura uomini e donne ( parlo ovviamente di persone calcolatrici e con un secondo fine ).

    “Stimo di più chi non indossa maschere.”

    temo che TUTTI in qualche modo portano delle maschere, donne straniere comprese. pochi uomini e poche donne hanno il coraggio di mostrarsi completamente e pubblicamente per quello che sono. in genere li chiamano porno attori e porno attrici, e sono CROCEFISSI dalla società.

    “Le donne libertine vengono bollate da tutti quelli in cerca di una relazione stabile e non troppo movimentata , così come gli uomini belli ma libertini non sono presi in considerazione da tutte le donne. Che poi un uomo siano più avveduto nel capire chi abbia davanti,mentre una donna creda più facilmente che anche un bel ragazzo e playboy possa cambiare da un giorno all’altro, non è un fatto di chiusura mentale maschile ma semmai di dabbenaggine femminile.”

    Bene, quindi si torna al mio discorso: le donne che cercano un partner fisso devono ostentare castità, altrimenti per loro la partita è chiusa. e’ per questo che in Italia si vedranno sempre donne ipocrite e finte perbeniste, diverse dalle meravigliose e spontanee straniere….

  • 528
    maria grazia -

    …la simulazione di una castità che spesso non si ha, non avviene per “cattiveria” verso l’ altro, ma perchè è giocoforza che qualsiasi donna ( anche la più libertina ) prima o poi sente il bisogno di vivere un legame più profondo e duraturo, e quindi sente il bisogno di far conoscere non solo la sua parte sessuale, ma anche la sua parte EMOTIVA. questa possibilità viene sistematicamente negata alle donne italiane che confermassero un passato sessuale troppo “vivace”. Non mi esprimo sugli aspetti etici di tale comportamento, ma è innegabile che questo stato di cose conduce molte donne alla “menzogna”.

    Quello che continuo a non capire, è perchè la donna straniera e sessualmente libera sarebbe adatta anche per una relazione stabile, mentre un’ italiana sessualmente libera non lo è. Misteri “alla Kid” ….

  • 529
    Golem -

    È giusto Kid, e una risposta alla tua corretta osservazione l’ho data ad Andrea, per come la vedo io. A dimostrazione che quella mia ipotesi ha un senso notiamo che ognuno di noi trae delle conclusioni in ragione delle proprie esperienze, che per quanto vaste saranno sempre relativamente limitate. Noi osserviamo gli effetti di un fenomeno e, con le informazioni in nostro possesso che ci provengono dal nostro vissuto, ci diamo una risposta. Che quasi MAI è realmente esaustiva, ma solo parzialmente reale.
    Oggi parlavo con dei colleghi della tragedia di Genova e delle responsabilità di quanto accade, DA SEMPRE, in quella città. I primi accusati sono gli amministratori e lo Stato, ed è vero, hanno le loro responsabilità. Ma la ragione profonda è più antica e riguarda la crescita di una città che se funzionava con 20.000 abitanti, che con i mezzi dell’epoca “tolleravano” le manifestazioni naturali pur di essere la “porta” commerciale del mediterraneo (Janua da Giano, che proteggeva gli “ingressi” nel mondo latino) oggi con quasi 700.000, non può più farcela. Il problema quindi nasce secoli fa, ma viene letto ( dalla popolazione) con le conoscenze che la gente comune possiede, e trae le conclusioni che sappiamo, mentre i mass media fanno gli sciacalli per ragioni biecamente opportunistiche, non certo educative.
    Nelle situazioni che leggiamo sul forum accade lo stesso. Valutiamo i fatti di cui si tratta secondo un vocabolario che ci è dato dalle nostre conoscenze ed esperienze nel merito. Ecco perché saltano fuori diverse visione di un fatto, che riguarda la difficoltà di comunicazione tra i sessi. Ma Kid, non solo tra sessi diversi, anche tra fra la gente si sta verificando questo ” isolamento”, e le ragioni le troviamo proprio nella cultura occidentale che da agricola si è industrializzata in pochi anni, e quella che era la solidarietà “necessaria” del mondo rurale, si è trasformata nell’individualismo del consumismo, che è funzionale al mantenimento dello stesso creando solitudini mononucleari. Basta farsi un giro sui nostri forum per comprendere che fenomeno imponente e’ diventata questa polverizzazione sociale.
    Ma tuttavia non possiamo fare a meno degli altri, in tutti i sensi, per vivere, riprodurci e dare senso alla nostra vita, ecco che due istanze contrastanti entrano in conflitto: i nostri bisogni ancestrali con la nostra ( dis) educazione consumista.
    Ma secondo te, la promiscuità sessuale di cui accennavo ad Andrea non è consumismo? E come >>

  • 530
    Golem -

    >> per altri oggetti di consumo, che vengono desiderati, non appena posseduti ci hanno stancato, in attesa di un’ altro desiderio da soddisfare. Che avrà gli stessi effetti del primo, puoi giurarci, perché il desiderio, prodotto da un certo “condizionamento” non lo vogliamo noi, come ci appare, ma arriva da qualcun altro. Che non vediamo, non conosciamo ma che NON CI VUOLE BENE. Lo fa credere, ma vuole solo “scoparci”, e si chiama: IL SISTEMA.
    Questo e’ il motivo per il quale vedo che spesso qui si scornano uomini e donne in buona fede ( escludo i buffoni e le buffone così invisi a me) che sono vittime dello stesso problema, accusandosi a vicenda. Ma sbagliano obiettivo, a mio parere. Il nemico non ce l’hanno di fronte, ma “alle spalle”. Loro ne sono solo vittime. Entrambi per le stesse ragioni che ho cercato di spiegare.
    Ciao, scusate, ma sono in auto e mi sono fermato troppo.

    P.S. Ah, non illudiamoci che oltre frontiera ci sia chissà quale Shangrila’ dell’amore. Hanno gli stessi nostri problemi. Ma si sa di che colore e’ l’erba del vicino.
    Ariciao

  • 531
    Andrea -

    Golem. concordo con il tuo intervento 525 e quindi si arriva al punto focale. Queste donne, falle scafate o ingenue come la tua deliziosa collega, mentre camminano verso la meta e acquisiscono consapevolezza di loro stesse, hanno comunque la possibilità di assecondare il loro lato emozionale. L’uomo medio, ha invece molte più difficoltà a causa come dicevamo della cultura di massa che pompa er mejo der bigoncio come dici tu. E’ normale quindi che adotti le proprie contromisure. Se nell’incontro con donne straniere, trova una diversa mentalità, meno egocentrismo e soprattutto meno pesantezza nei rapporti, è ovvio che sarà indotto verso ciò che lo fa star bene. Ho un amico ingegnere, mio coetaneo, doveva sposarsi con un’italiana ma poi il matrimonio è saltato. Successivamente, dopo parecchio tempo conosce un’altra, sempre italiana, solito corteggiamento, ma a relazione inoltrata si rivela egocentrica e insoddisfatta. Poi più nulla per un bel pezzo. Conosce infine una bella ragazza rumena che fa le pulizie nella sua azienda, lei si fa avanti timidamente, gli lascia un biglietto con il quale lo invita a uscire. Morale della favola, sono circa 5 mesi che frequenta questa ragazza, anche se lei ha già una bambina di 4 anni, stanno bene insieme. Tu lavori a contatto con gli ingegneri, per cui sai meglio di me che l’ingegnere-tipo non ha certo il massimo del sex-appeal. Per cui, la tipologia di uomo che l’italiana tende a scartare, perchè non è figo o non ci sa fare o non si veste alla moda o non si atteggia a uomo carismatico, è invece ambita da donne più umili, più concrete, con la mentalità meno consumistica. Ecco che un uomo fisicamente normale, che lavora, che ha una casa in campagna con tanto di terreno che riesce più o meno a coltivare, diventa un uomo interessante. E’ vero, non ci sa fare, non è marpione, per cui in un locale risulta invisibile. Mai nessuna italiana si darebbe da fare per conoscerlo.

  • 532
    maria grazia -

    “Così come una donna è indotta a non considerare l’uomo beta, l’uomo sarà indotto a non considerare la donna beta (per quanto riguarda una relazione). ”

    sicuramente Andrea se ti avessi davanti non accetterei MAI di concedermi a te, in nessun caso ! quindi, anche se non ho più vent’ anni, almeno per te SAREI UNA DONNA MOLTO ALFA !

    “Qualche giorno fa li ho dovuti convocare separatamente per gettare un pò di acqua sul fuoco, che stava danneggiando la gestione del lavoro di gruppo. Ma mentre Ester ha mantenuto la grinta del ruolo che le competeva, lui ha mostrato chiaramente una permalosità eccessiva riguardo il fatto che il suo lavoro venisse, come dire, corretto in termini di espressione, per la logica del progetto, da una donna.
    Mi ha fatto un pò tenerezza, ma sono riuscito, spero, a confortarlo.”

    Golem
    mi racconti una storia che conosco fin troppo bene. L’ arroganza e la supponenza da parte maschile che mi sono trovata sovente ad affrontare nel mondo lavorativo, a fronte delle scarse capacità reali mostrate da questi soggetti, insieme alle discriminanti sessuali, sociali e relazionali, completano il quadro di quella che è la nostra ITALICA REALTA’ per quanto riguarda la condizione femminile: NA’ MERDA !

  • 533
    M. -

    Ciao a tutti.

    Che cosa intendete con carisma?

  • 534
    Andrea -

    Questo perchè la cultura del benessere ha spazzato via dalla mente delle italiane, cosa davvero conta in uomo. Questa rumena, l’ha apprezzato per ciò che è e non ha cercato di derubarlo come può pensare MG, è una donna che si fa un bel mazzo in maniera onesta e non l’ha nemmeno ricattato sessualmente. Proviene da una realtà in cui non conta essere il più figo, ma essere uomini concreti e il mio amico è sicuramente una persona seria e concreta.

    MG. Concordo con la prima parte dell’intervento 519
    Per il resto vorrei capire perché lasci intendere che bisognerebbe essere più umili e mettersi in discussione e poi non fai altro che attribuire tutte le colpe agli uomini. Come pretendi che gli uomini cambino atteggiamento con te, se li accusi di tutti i mali del mondo mentre sollevi le donne dalle loro responsabilità? Guarda che se si dice che non ci sono più gli uomini di una volta, lo si dice anche delle donne! Anche perché l’evoluzione è stata femminile, non maschile. L’uomo aveva una posizione privilegiata, difficilmente avrebbe voluto modificarla. E’ proprio il cambiamento dello stile di vita della donna e l’inneggiare alla scomparsa del padre-padrone che ha creato gli uomini attuali, meno maschilisti ma anche meno autorevoli.Presunzione, arroganza, manie di grandezza, immaturità, chiusura mentale, estremo egoismo, incapacità al sacrificio, atteggiamento eternamente adolescenziale verso la vita, sono le tipiche peculiarità ANCHE DELLA DONNA MEDIA di oggi.

  • 535
    maria grazia -

    “E’ proprio il cambiamento dello stile di vita della donna e l’inneggiare alla scomparsa del padre-padrone che ha creato gli uomini attuali, meno maschilisti ma anche meno autorevoli”

    e no caro Andrea è qui che ti sbagli ! gli uomini di oggi hanno perso tutti i pregi di quelli di una volta ( affidabilità, presenza, forza, dinamismo, spirito di sacrificio, dedizione alla propria compagna e senso della famiglia ) ma ne hanno conservato tutti i difetti ( maschilismo, prevaricazione, sopraffazione, egoismo, egocentrismo, violenza, logica “del branco” ). Insomma, il prototipo di uomo con cui le donne di oggi si devono confrontare, non lascia molto spazio alle VIRTU’ FEMMINILI! questo è il motivo per cui tendo ad essere più “comprensiva” con le donne e a sorvolare di più sui loro difetti.

    “Questa rumena, l’ha apprezzato per ciò che è e non ha cercato di derubarlo come può pensare MG, è una donna che si fa un bel mazzo in maniera onesta e non l’ha nemmeno ricattato sessualmente.”

    guardacaso però questa angelica creatura il biglietto non l’ ha infilato nella tasca di qualche suo collega operaio addetto alle pulizie ( come invece feci io a mio tempo quando da ragazza svolgevo quel lavoro ), o di qualche fattorino, o di qualcha manovale ( magari suo connazionale ), ma la signorina lo ha sapientemente introdotto nella tasca di un uomo di spiccata posizione sociale ( un ingegnere ) il quale non avrà sex appeal, ma per questa ragazza ( E NON SOLO ) rappresenta senz’ altro un’ ottima opzione, considerato anche che la tizia ha prole al seguito e perciò una necessità impellente di trovare una BUONA SISTEMAZIONE. e poi … CINQUE MESI ?? MMMHHH…. non è per essere maligna, ma mi sa che sono un pò pochini per stabilire subito che questo è un grande amore…. sta sicuro che se si fosse trattato di una ragazza italiana, l’ avrebbero già accusata di essere una volgare cacciatrice di dote !

  • 536
    Golem -

    M il carisma non è un metro come quello conservato a Sevres (?) sul quale viene riferito qualsiasi unità di misura della lunghezza. Il carisma, il fascino o come lo vogliamo chiamare, è un messaggio che noi , soggettivamente, percepiamo come “forza”, sicurezza di se’, autonomia.
    È abbastanza evidente che nel caso specifico che stiamo trattando, questo messaggio può essere anche fasullo, sia per il personale bisogno di chi lo produce di apparire più grosso di quello che si è, come fa il pesce palla o altri animano che si gonfiano per intimorire il nemico. Uomo compreso.
    Essendo un messaggio arcaico, che però prima della comparsa della coscienza umana come la conosciamo oggi NON poteva essere fasullo, per ovvi motivi, allo stesso modo di come avvertiva il nemico attraeva la femmina, che in questo modo sperava di assicurarsi un ( vero) campione che poteva difendere lei è la prole, oltre ad assicurare cibo e confort grazie a quelle doti ” mostrate”.

    I motivi per i quali una donna, anche in buona fede, nonostante le poesie, preferisce una bella casa e un uomo forte, a due cuori e una capanna, fondamentalmente partono da quelle primarie quanto VITALI, esigenze.
    Queste istanze permangono da allora nel nostro DNA, e anche se “l’amore” di quella donna non sara’ ricco e potente nella realtà, lei lo sente così, perché’ sicuramente lei non si innamorerà di uno che RITIENE ( anche se lo fosse) sfigato e perdente. Il tutto valutato dalla sua esclusiva sensibilità ISTINTIVA, attraverso quei messaggi che, molti uomini, sanno anche SIMULARE, per raggiungere quello come altri obiettivi, non solo sessuali.
    Nel caso che ho citato, che riguarda l’infatuazione di una bella ma ingenua ragazza di scarsa esperienza, quell’atteggiamento ha raggiunto l’effetto di affascinarla. Nonostante la OGGETTIVA repellenza del soggetto. Ma alla stessa, causa l’inesperienza che non consigliava di conseguenza la spinta dell’istinto, ha ” creduto” a quei messaggi. Cambiando idea tempi dopo.

    La soggettività del concetto di carisma è visibile nella differenza di opinioni su personaggi di conclamato, oggettivo carisma. Mussolini o Che Guevara per esempsono carismatici a seconda dei gusti politici. Ma sono indubbiamente e assolutamente carismatici, indipendentemente dai gusti politici. Solo che uno affascina a destra e l’altro a sinistra.
    Il carisma come probabilmente intendevi era quello che non da’ fascinazione sessuale, che comprende anche i personaggi autorevoli di prima. Ed e’ di pochi.

  • 537
    Golem -

    Andrea replico più tardi. Sono scarico io è il telefono. Ciao

  • 538
    Kid -

    Golem

    Boh , mi sembra che tu la faccia troppo facile!
    Dai una connotazione troppo negativa di questo soggetto , mentre dovresti sapere che per una donna conta più cosa veda in te di chi tu sia veramente. Finché non supereranno questo step esistenziale , conciliando razionalità con istinto non possono essere santificate come vittime di pirati , avventurieri o palloni gonfiati .
    Non puoi accusare uno squalo che mangia un pescatore di essere un assassino . E’ un predatore che è ben diverso. Lo stesso vale per il pescatore che lo prendesse all’amo. Uno dei due non è stato avveduto ma non c’è vittima e non c’è carnefice!

    M.g.

    Tutto funziona con la logica della contropartita . A fronte di un impegno c’è la contropartita della libertà che viene a mancare e del compromesso giornaliero. Vale la pena privarsene a fronte di una alea assoluta? Ognuno la pensi come vuole ma è una lotteria legata alla fortuna che però comporta un investimento sproporzionato ad oggi! Un rischio alto lo si assume sul presupposto della probabilità e non dell’imprevedibilità . A fronte di questa si assume un rischio minimo e sopportabile e che faccia poco male. Ormai i tempi correnti hanno dilatato troppo lo spazio a favore di quest’ultima e come insegna bene la vita spesso si può essere solo spettatori. Tu stessa hai detto di essere consapevole che nulla dura per sempre , quindi se questa è la premessa il problema non si pone . O meglio non si dovrebbe porre ! Ma forse non è proprio così!

  • 539
    Golem -

    Andrea, le tue osservazioni sottolineano una verità immutabile, che oggi ti appare aberrante negli obiettivi pretenziosi, ma che in realtà e’ sempre stata la stessa. Tutti e tutte cercano ” il meglio”, anche se quel meglio e’ frutto di una montatura mediatica dei valori creata dalla pervicace sottocultura di cui si è parlato.
    La logica, di per se’ non ha niente di scandaloso, giacché è assolutamente normale che si punti ad avere il meglio anche in amore, diciamo. Ne giova l’autostima e in prospettiva il proprio benessere e la relativa felicità.
    E un po’ quello che succede agli italiani, secondo una vulgata ormai datata, che oggi non vogliono fare più i lavori che facevano i padri o i nonni, specie quando erano duri e insalubri, allo stesso modo le nuove donne, uscite da certe “dipendenze” scelgono più liberamente.
    Ma il problema sono appunto i valori a cui molte di queste persone si rifanno, che vede penalizzati uomini come quelli che hai descritto, non il fatto che una donna scelga quanto le sembra ile glifo per se’
    Hai seguito l’ultima grottesca vicenda di Corona e della richiesta di Celentano della grazia a quel personaggio?
    Be’, se avevo bisogno di una prova di quali sono i nuovi valori che subdolamente vengono instillati da quella sottocultura, quella faccenda e stata una sentenza di Cassazione.
    Un personaggio di così bassa lega come Corona, un mediocre truffatore che faceva il duro che non doveva chiedere mai, ma che diventa tremebondo e piagniucoloso quando la finzione con la quale aveva creato il suo mito e diventata la dura realtà dell’arresto, ha mosso in quel momento e ultimamente, migliaia di adoranti fans che praticamente vorrebbero santificarlo. La stragrande maggioranza sono donne, e riesci a immaginare il perché?
    Capisci che un pirla del genere solo oggi poteva avere quella presa su un pubblico di una certa “qualità”. È quella qualità chi ha voluto che si affermasse? Quella famosa sottocultura, che investe LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE.
    Quarant’anni fa era Gianni Morandi il mito delle brave ragazze o Vallanzasca per le bad girls dell’ epoca, oggi, tra gli altri, lo è Corona. Ma fossero solo mille che considerano un eroe un buffone del genere, sarebbe cosa sulla quale indagare.
    Il Fabrizio al gabbio e’ la quintessenza della tamarragine, non ci piove, ma altri fulgidi esempi a cui ci hanno abituato i nostri mass media, non lo staccano di molto. E di fronte a queste involuzioni ti sorprendi che OGGI sia da “perdente” essere…normale?
    Ciao

  • 540
    Golem -

    Kid, una contro trenta ( di cui 12 donne) è una buona indicazione per sapere quale delle due opinioni e’ più veritiera rispetto “all’unto”, ma non del Signore.
    Nessuno potrà mai sapere cosa ha fatto scattare in quella ragazza l’attrazione che l’ha spinta ad infatuarsi di quell’uomo, forse neppure lei lo potrebbe dirlo coscientemente. Come sai vivo con una donna che a suo tempo ha vissuto lo stesso fenomeno.
    Ma che sia per l’uno che l’altro dei due soggetti chiamati in causa- seppure pagliacci con caratteri diversi- si tratti di classica sindrome del pallone gonfiato, non pare vi siano dubbi. Nel caso che mi riguarda e che conosci, e’ già stato certificato da tempo questo aspetto. In quello che ho descritto oggi per la prima volta, dopo il flop canadese ci sono già intraviste ottime possibilità che lo diventi. E anche meglio del primo, perché è più…istruito.
    Ciao.

  • 541
    Andrea -

    MG. Vedi del marcio in ogni situazione e dove non vedi marcio, sei incapace di un po’ di sana autocritica al gentil sesso. La società che ha subito una forte rivoluzione femminista ha cercato di castrare il maschio in ogni modo e tu accusi gli uomini di essere cambiati? La figura del capo famiglia è stata distrutta dal femminismo, è per questo che gli uomini hanno perso parte della loro identità, ma ne hanno acquisite altre: sono diventati mammi, sono più aperti e sensibili, alcuni sono casalinghi. Tutte caratteristiche che le donne hanno invocato a gran voce. Di contro in certe famiglie, gli uomini, i padri, hanno visto il loro “peso specifico” diminuire notevolmente. Prima fate tutto quel casino e poi vi pentite?
    Per quanto riguarda il mio amico, anche se fosse una che si vuole accasare, meglio una persona che ti far star bene piuttosto che un’altra insoddisfatta disposta a correre dietro al primo alfa fasullo. Almeno fin che dura si divertirà!
    Del resto tu non hai fatto lo stesso? Non sei andata a letto con pincopallo godendoti il momento? O ti sei detta: “viene con me perchè la fi.. 25 enne non ci sta”? Hai ragionato in buona fede, o hai semplicemente colto l’attimo..magari chi avevi di fronte fingeva, oppure era sincero, ma non potevi saperlo a priori.
    Nel frattempo la vita scorre..
    P.S. per me se una donna alfissima, irraggiungibile!

  • 542
    maria grazia -

    “Tu stessa hai detto di essere consapevole che nulla dura per sempre , quindi se questa è la premessa il problema non si pone . O meglio non si dovrebbe porre ! Ma forse non è proprio così!”

    io non parto mai dal presupposto che una storia debba per forza durare per sempre o debba per forza finire DOMANI. come non parto dal presupposto che una storia debba essere necessariamente idilliaca ( cioè priva di qualsiasi dissapore e di qualsiasi contrasto ). se una persona mi interessa e mi coinvolge io quella persona VOGLIO VIVERLA, aldilà di tutti i rischi, i calcoli delle probabilità, le statistiche sociologiche, e le altre menate ! qualcuno mi definirà pazza, qualcun altro poco avveduta, qualcun altro ancora precipitosa o psicologicamente adolescenziale. che vuoi ti dica… per me invece accettare “il rischio” e giocarsi la “partita” vuol dire semplicemente ESSERE VIVI. forse tu sei già morto… MA IO NO !

  • 543
    maria grazia -

    Ti sbagli Andrea ! QUI non sono IO quella che vede IL MARCIO in ogni situazione….

    “La società che ha subito una forte rivoluzione femminista ha cercato di castrare il maschio ”

    NO. i maschi si sono castrati da soli !

    “La figura del capo famiglia è stata distrutta dal femminismo”

    NO. è stata distrutta dalla crisi globale e da un sistema lavorativo ed economico non più sostenibile.

    “Prima fate tutto quel casino e poi vi pentite?”

    Noi donne non ci pentiamo delle lotte femministe, e anzi NE FAREMO ALTRE, fino a quando gli uomini non comprenderanno in pieno che abbiamo pari dignità e pari diritti.

    “meglio una persona che ti far star bene piuttosto che un’altra insoddisfatta disposta a correre dietro al primo alfa fasullo. Almeno fin che dura si divertirà!”

    infatti! meglio un uomo che ti far star bene che uno insoddisfatto disposto a correre dietro la prima ochetta squinzia fasulla.

    “Del resto tu non hai fatto lo stesso? Non sei andata a letto con pincopallo godendoti il momento? O ti sei detta: “viene con me perchè la fi.. 25 enne non ci sta”? Hai ragionato in buona fede, o hai semplicemente colto l’attimo..magari chi avevi di fronte fingeva, oppure era sincero, ma non potevi saperlo a priori.”

    La mia vita sessuale è solo affar mio. Nella mia vita sentimentale sono sempre stata in buona fede e non ho nulla da recriminarmi, a parte forse la troppa ingenuità. ma preferisco aver sbagliato piuttosto che NON AVER AMATO E MAI VISSUTO.

    “Nel frattempo la vita scorre..”

    e anche molto in fretta !

    “P.S. per me sei una donna alfissima, irraggiungibile!”

    Lo prendo come un complimento 🙂

  • 544
    Virgilio Meloni -

    Ma vede, caro Andrea, in questo mondo non si fa mai niente per niente. Ha mai sentito dire il detto “Una mano lava l’altra”?
    Ebbene, le donne, giustamente, non si concedono mai gratis. È un errore umano maschile quello di credere che si possano “innamorare” e concedere senza volere nulla in cambio. Le donne italiane di solito acconsentono a vivere (a tempo determinato, ovviamente) con un uomo per svariati motivi che, mi creda, non comprendono mai l’amore o l’attaccamento emotivo. Semplicemente si pongono obiettivi ben specifici e cercano in tutti i modi di raggiungerli, anche disonestamente, ovvero facendo credere al povero sventurato di essere perdutamente innamorate. Stesso dicasi per le donne straniere. Queste ultime, a mio parere, sono più “infide”. Nel senso che, nel tentativo di rimanere nel nostro Stato, accalappiano più velocemente lo sventurato concedendosi in tempi molto brevi. L’uomo sveglio dovrebbe realizzare che queste sono tecniche femminili atte ad incastrare il pollo di turno. Un po’ come a dire: “Se fai da bravo ti do la caramella”. Mi raccomando, caro Andrea, sia accorto! Non si faccia anche lei “infinocchiare” da questi esseri astuti. Ma soprattutto, stia lontano dalle sinistre, che tanto danno hanno causato tra i poveri maschi italiani m#nchioni. Stia bene.

  • 545
    rossana -

    Kid,
    sono d’accordo con te su questo concetto: “Uno dei due non è stato avveduto ma non c’è vittima e non c’è carnefice!” – Golem è sensibile, intelligente, saggio, colto, diplomatico, lineare e ha un sacco di altre ottime qualità MA tende sempre ad eccedere in negativo sui “palloni gonfiati” e sulle loro “povere vittime”. vede, come tutti noi, le persone dal suo punto di vista, a mio avviso in questo contesto sbilanciato da precedenti esperienze indirette che l’hanno reso involontariamente di parte. questo, oltre a non essere una donna ed ad avere quindi sempre una visione prettamente maschile dell’uomo. com’è che a molte oggi piace Richard Gere?

    di recente, da un articolo di Mirella Serri, pubblicato su “La Stampa”, ho appreso i risultati di ricerca sui meccanismi decisionali della mente di Antonio Damasio, neuroscienziato portoghese (fine ‘900 – http://www.filosofico.net/damasioantonio.htm)

    secondo lui, il dualismo cartesiano mente-corpo è superato dall’ “interconnessione tra il mondo emotivo e la razionalità”. la giornalista riferisce che Damasio “ha dimostrato come le emozioni, svalutate da tutta la tradizione perchè turberebbero l’equilibrio della ragione, sono alla base del buon funzionamento della mente. Nel momento in cui stai per prendere una decisione e temi che questa ti danneggi, compare il marcatore somatico che può essere rilevato sperimentalmente. Ma non è detto che si obbedisca necessariamente al richiamo del circuito neuronale. Spesso, a volte addirittura compiendo una scelta autolesionistica, si agisce in maniera contraria all’avvertimento ricevuto. I nostri processi non hanno nulla di meccanico.[…] C’è un’azione reciproca tra mente e corpo, in un organismo unico e indissociabile e in un processo conflittuale.”

    questo, ovviamente, non si applica soltanto nelle scelte amorose ma ha valenza generale. in opposizione alla tradizione scientifica che confina le emozioni nei centri sottocorticali più antichi e meno evoluti e ne trascura quindi il nesso con il pensiero.

    interessante la tua distinzione fra persona singola, da tenere in considerazione in ogni evento soggettivo, e visione generale di fenomeni di massa, che si usa però supportare in base a esperienze e approfondimenti soggettivi o analisi statistiche, che hanno spesso il valore del pollo di Trilussa. a me sembra difficile venirne a capo in modo netto, anche se tendenze generalizzate sono spesso sotto gli occhi di tutti quelli disposti a riconoscerle.

    buona giornata a tutti!

  • 546
    rossana -

    Aggiungo alla discussione un mio punto di vista, molto terra terra.

    prima del divorzio (1970), sia l’uomo che la donna sperimentavano sì, moderatamente, varie relazioni amorose prima di giungere alla scelta definitiva di coppia (di solito nell’area d’età dei 20-30 anni) ma erano molto più cauti e attenti di oggi prima di legarsi a un altro individuo “per sempre”.

    adesso siamo passati alla tendenza inversa: provati dalla solitudine esistenziale di questa società volta ai consumi e all’apparire, invece che ai sentimenti e all’essere, e bombardati dai mass media che presentano l’amore come un’acquisizione facile e rapida al pari dell’acquisto di un nuovo modello di telefonino, i giovani si buttano in modo abbastanza inconsulto in relazioni che, nella migliore delle ipotesi, possono essere considerate accoppiamenti a fini sessuali, volendole però rivestire di colori e contenuti quasi inesistenti ma necessari all’apparire.

    logico, poi, che queste presentino rapidamente delle falle. tutti proiettati all’esterno e alla conquista di beni materiali, non c’è conoscenza di sè; figuriamoci se, partendo da questo presupposto, si è minimamente capaci di conoscere almeno un poco l’altro! l’alchimia fisica, che spinge in gioventù alla ricerca di un partner, è volatile quanto l’innamoramento (sovente nemmeno realmente esistito, in quanto anche un’infatuazione può essere scambiata per un tipo di coinvolgimento ben diverso). sfumati questi, se sostanza emotiva e affinità mentale non ci sono o sono appena appena accennate, l’unione non può reggere. non per altro la maggior parte degli amori di cui leggo o vengo a conoscenza sono spesso poco più che giochi di ruolo, come al cinema. peccato che spesso finiscono con il creare un mare di danni non solo ai diretti interessati ma soprattutto a eventuali figli, concepiti senza il minimo senso di responsabilità!

  • 547
    maria grazia -

    rossana
    io non credo che voler CONOSCERE una determinata persona OLTRE al sesso, cercando di FREQUENTARLA, voglia dire buttarsi alla cieca in un rapporto senza senso di responsabilità ! allora cosa dovremmo fare ? chiuderci tutti come ricci senza più avere a che fare con nessuno, se non sporadicamente per qualche sfuggevole sco.... ? oppure ogni qualvolta che incontriamo qualcuno che ci “intriga” e ci piace, dovremmo aspettare 10 o 20 anni prima di concederci a questa persona e di viverci un rapporto ( sia pure sessuale e/o transitorio ), nell’ ottica di dover VALUTARE LA SITUAZIONE ? a me pare che occore trovare un equilibrio tra il nichilismo totale dei sentimenti con la conseguente negazione sistematica di vivere una storia, e la “svendita” facilona di se stessi a tutti quelli che capitano. Se io ( donna di 40 anni, quindi con un suo trascorso e una sua CONSAPEVOLEZZA data dall’ esperienza ) mi faccio coinvolgere da un uomo ( di 40 anni, che si presume non debba più avere una visione solo consumistica dei rapporti, ma anche proiettata all’ interscambio ) non sto nè cercando di incastrare una persona, nè atteggiandomi a ragazzina incosciente, nè sto cercando di inventarmi un amore dove non esiste. Mi propongo all’ altra persona, che è libera ovviamente di dire si e di dire no, augurandomi che i motivi per cui dice no possano essere quelli che dichiara e possano sopratutto essere GIUSTI… certamente però partire dal concetto di fondo che qualunque storia SARA’ SBAGLIATA o non vale la pena di essere vissuta, equivale ad avere quello stesso atteggiamento infantile di chi si butta a capofitto in qualunque accoppiamento rivestendolo di sentimenti amorosi.
    Per quanto riguarda il discorso delle donne vittime di “pirati” e manipolatori, è chiaro che nessuno costringe nessuno e che le cose si fanno in due. Ma è anche vero che gli uomini che fanno credere un coinvolgimento laddove non c’è esistono, e di solito si approfittano della buona fede di ragazze sprovvedute e vulnerabili ( proprio perchè innamorate di loro ) per mettere in atto comportamenti profondamente scorretti e in certi casi estremamente umilianti per la donna. tutti sappiamo bene che una persona innamorata è priva di quella lucidità, obiettività e freddezza di una persona non innamorata, e quindi cade più facilmente nella trappola di chi volesse abusare della situazione per i suoi fini. In questi casi, un uomo non innamorato HA IL DOVERE di tagliare ogni rapporto con quella persona.

  • 548
    rossana -

    Virgilio,
    vero che in questo mondo NESSUNO “fa mai niente per niente” ma la sua visione della donna è tristissima. non le è venuto mai in mente che anche l’uomo abbia una sua convenienza nell’accasarsi; altrimenti, perchè lo farebbe?

    quanto a maschere, ognuno si nasconde più o meno dietro la sua e a volte nemmeno lui sa quella che sta al momento indossando. i limiti e i difetti stanno ovunque. se si conoscono gli scheletri nei propri armadi, si ipotizza più facilmente quelli che si possono con maggior frequenza trovare negli armadi altrui.

    scusi la franchezza. buon pomeriggio!

  • 549
    rossana -

    Maria Grazia,
    sono d’accordo con te sulla convinzione che, se nasce un amore che abbia la consistenza di essere tale almeno per una delle due parti, nessun pregiudizio (razza, nazionalità, età, aspetto fisico, distanza logistica, censo e condizione sociale – single ultracinquantenne, vedovo/a, pluridivorziato/a, figli o meno al seguito, soprattutto in ambito femminile, ragazze madri incluse, nessuna relazione precedente o un numero più che elevato e variegato di esse) dovrebbe incidere più di tanto sulla scelta perchè l’amore non si trova a ogni angolo di strada e non può rivestire i panni probabilistici che vorremmo affibbiargli. anche se per me resta vero che, se sono orientata verso un tipo di persona, potrei anche non “vederne” altre, magari migliori e più adatte a me di quella che desidererei.

    scontato che in definitiva la scelta prenderà in esame parecchi aspetti, alcuni del tutto inconsci e/o istintivi, ma, se si fanno TROPPI conti e si sta TROPPO a ragionarci su, difficilmente è amore!

  • 550
    maria grazia -

    rossana non credo che valga la pena di rispondere a questo Virgilio Meloni. è solo un altro tizio delirante e farneticante che viene in un forum a sfogare tutta la sua frustrazione e la sua rabbia per non essere calcolato dal gentil sesso, sullo stile di personaggi come mrx.

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