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Uomo medio italiano destinato alle straniere?

di Andrea_guest

Riferimento alla lettera: La mia lettera vuole essere in parte provocatoria, ma si basa su realtà oggettiva e mi farebbe piacere avere opinioni e testimonianze di uomini e donne. Forse è una casualità, ma sono sempre più circondato da amici e conoscenti che si accompagnano a donne straniere, io stesso ne sto frequentando...
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Data di pubblicazione: 16 Settembre 2014

L'autore, Andrea_guest, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Attualità

1.144 commenti

  • 476
    Andrea -

    ma bannati il cervello.. avete davvero rotto voi due! sono anni che usate sempre la stessa tecnica, quella entra, non la calcola nessuno, provoca, litiga e poi salti fuori tu che minacci tutti. questo è il massimo della vostra vita di coppia! ma che tristezza! la vergogna è che non ve lo impediscano.
    VOLETE CAPIRLO CHE A NESSUNO INTERESSA INTERAGIRE CON VOI?
    e tu saresti il picchiatore di milano? ma va a ciapà i ratt barbun, che davvero due bei calci in culo non ti farebbero male

  • 477
    M. -

    Per quanto riguarda la donna/mamma come genitore più qualificato, è vero, ma non per tutta la vita del figlio.
    Appena nasce un bambino, nei suoi primi secondi in questo mondo, se lo si posa sulla pancia nuda della mamma, questo bambino, senza che nessuno lo aiuti e senza che nessuno gli “dica cosa fare”, nel giro di qualche minuto, inizierà a trascinarsi sul corpo della madre per raggiungere il seno ed iniziare a succhiare il latte.
    Tutto questo avviene seguendo le regole del puro istinto presente nel bambino, anche perché un neonato non è ancora in grado di seguire le regioni della ragione, ma solo quelle dell’istinto.
    Questo succede perché la mamma è il genitore più qualificato per garantire la crescita e la sopravvivenza del bambino. Il latte ce l’hanno le mamme, non i papà.
    Che poi ci siamo delle leggi che regolano la separazione ed il divorzio, sbilanciatissime e pendenti a favore delle donne, è innegabile e cosa vergognosa, ma questo gap lo si può colmare in qualunque momento perché è un gap frutto della ragione.
    Mentre il gap istintuale non si può eliminare, ma si può ridurlo cercare di “gestirlo” con la testa, ma sta di fatto che se una non vuole sco...., non scopa.

    Rossana,
    più volte, nei discorsi sulla parità uomo donna, ho fatto riferimento alla POSSIBILITÀ di giocarsela, come vero, e per me unico, metro di misura per misurare se c’è davvero, oppure no, la parità o qualità o altre cose.
    Chi ha idee, capacità e qualità (le più varie) ha molte possibilità di farcela prima o poi.
    La bellezza, nella nostra società, è considerata una qualità, quindi….

    Ciao a tutti

  • 478
    Andrea74 -

    Sai Andrea… ti avevo consigliato di curarti delle cerniere che vorrebbe abbassare tua madre, ma mi hanno censurato il post.

    Quindi vuol dire che tu puoi offendere mia moglie ma io non posso offendere tua madre

  • 479
    maria grazia -

    scusami Andrea… ma tu non sei il tizio di questo video, vero ?? HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=uLsUZJDhjbE#t=95

  • 480
    sarah -

    “VOLETE CAPIRLO CHE A NESSUNO INTERESSA INTERAGIRE CON VOI?”
    che bugiardo, non fai che elemosinare le nostre attenzioni e più di una volta ci hai chiamato in causa, finiscila ragazzino viziato!
    “che davvero due bei calci in culo non ti farebbero male”
    cosa fai il gradasso adesso?ahahhahahahaahha!
    ridicolo!
    Sta zitto e finiscila sei proprio l’italiano medio, viziato, rosicone e porco!Nessuno calcola te semmai, sbaglio o te ne eri andato dalla lettera scritta col tuo troll perchè , parole tue, “i tuoi commenti cadevano nel vuoto?”e guarda caso compare un “One” con un articolo maschilista per rifarti fare la tua patetica entrata in una lettera maschilista.
    Falla finita che siamo noi che non vogliamo interagire con te, se la smettessi di offendere e ldi lagnarti un giorno si e l’altro anche staresti meglio. Ela mia vita di coppia non sono affari tuoi ma come al solito sei così rosicone che ti vuoi impicciare, spiacente a mandarti a fare in culo ci metto due minuti, il resto viviamo la nostra vita porco rosicone!

    M.
    concordo nei primi anni la presenza della madre è essenziale, è dannosa quando continua nella vita di un adulto.

  • 481
    rossana -

    M.,
    “Per quanto riguarda la donna/mamma come genitore più qualificato, è vero, ma non per tutta la vita del figlio.” – presenza che può anche bastare nei primi 5-6 anni.

    dopo, senza un VERO padre, almeno presente e attento, un figlio o una figlia (ma soprattutto un maschio) avranno poche possibilità di diventare adulti equilibrati. si cercheranno, strada facendo, figure maschili a cui far riferimento ma difficilmente queste potranno colmare vuoti più strutturali che affettivi.

    secondo me, i padri sono indispensabili, almeno fino ai 18-20 anni. il loro apporto nella crescita dei figli è decisamente sottovalutato.

    buon pomeriggio!

  • 482
    sarah -

    MG mi hai fatto ridere col video ahahahahahahah!

  • 483
    maria grazia -

    purtroppo rossana nella vita di molti figli maschi ( e non solo ) i loro padri hanno fatto solo danni.

  • 484
    mr x -

    A me l’articolo di One non mi è parso per nulla maschilista, consapevole semmai, certo le soluzioni erano pura utopia, ma per il resto diceva cose che sono sotto gli occhi di tutti…Te Sarah, sei prevenuta, sei tu a essere misandrica e femminista, non siamo noi a essere maschilisti e misogini, anzi tutt’altro….hai una visione chiusa e gretta della vita, fai sempre la vittima degli uomini e della società, ma a fare la vittima non fai altro che il gioco dei veri misogini e della società patriarcale.
    http://kaddourkouachi.wordpress.com/2013/03/15/ledonnehannorottoilcazzo/ Vi invito a leggere questo articolo, nel quale mi rispecchio molto.

  • 485
    M. -

    Mi riferivo alla sopravvivenza di un bambino fino a quando non raggiunge l’indipendenza.
    La figura della madre è fondamentale, così come per ogni altro cucciolo di animale.
    Senza la figura del padre la sopravvivenza è comunque possibile.
    Se poi spostiamo il tutto sul piano sociale, e non più istintuale, allora la figura della madre è necessaria tanto quanto quella del padre, ma per una crescita, e non per la sopravvivenza.

    Questo per dire che ci sono istinti che non possono essere eliminati da leggi, formule matematiche, ma, casomai, attenuati, indirizzati.
    Sul discorso che si stava facendo sulla donna, secondo me ci si infila in un vicolo cieco, perché si può dire quello che si vuole, ma il dato di fondo rimane uno solo: la volontà di fare o non fare delle cose che non mi sono imposte per legge.

  • 486
    maria grazia -

    sarah
    eh si in effetti è spassosissimo ! un’ altra delle tante chicche di youtube prodotte e cacate dai cosiddetti “profeti” e “portavoce” degli uomini del terzo millennio…. sigh ! …

    per il resto, penso che le analisi fatte da M. e da golem rispecchino perfettamente e OBIETTIVAMENTE il fenomeno nel suo insieme. potremmo stare qui a scornarci all’ infinito, ma la realtà delle cose non cambia: il fatto che le donne abbiano esigenze sessuali diverse da quelle degli uomini è un puro fatto naturale, biologico e istintuale, e l’ ETICA non centra nulla in tutto questo ! se gli uomini si sono “rotti il caxxo” perchè non gli è permesso di fare sesso a comando, di questo ci dispiace molto… ma nessuno può imporre che venga limitato per legge il presunto “potere” sessuale femminile attraverso norme repressive finalizzate da una parte a contenere tale “potere”, e dall’ altra a far sì che qualsiasi maschio anche non gradito alle donne, possa usufruire delle loro attenzioni affettive e sessuali solo perchè le pretende !

  • 487
    maria grazia -

    riporto un pezzo dell’ articolo postato da mrx:

    “Le quote rosa sono una benda, una soluzione facile capace di cambiare le cose solo da un punto di vista numerico, un artificio per dire “visto? la metà sono donne”, mentre la società continua a essere sbilanciata a favore degli uomini.
    Gli stipendi più bassi a parità di qualifica, il minore accesso a ruoli dirigenziali, la minore occupazione, la visione della donna come proprietà e la violenza che ne ne consegue [di cui i media si ricordano ogni tanto, quando mancano altri argomenti] non si risolvono con le quote rosa. Secondo me [lo sottolineo, secondo me, in quanto non ho la presunzione di aver capito tutto, anzi] il cambiamento si ottiene operando sulla cultura delle persone, sulla loro educazione, sulla comprensione del fatto che la donna vale esattamente come l’uomo3. Cioè, il più delle volte, pochino.”

    Ok. io su questo posso anche trovarmi d’ accordo. Il problema è che questa rivoluzione culturale di cui si parla, in Italia stenta ad arrivare. alle ragazze viene ancora insegnato che devono pensare sopratutto a trovarsi un BUON PARTITO, mentre ai maschietti viene trasmessa l’ idea che devono muovere il culo, applicarsi nelle cose pratiche, darsi da fare perchè un bel giorno si dovranno occupare di qualche “principessa” che si fidanzerà con loro ( e che, OVVIAMENTE, rispetto al suo uomo dovrà essere molto più carente in quanto a esperienza della vita ed esperienze sentimentali e sessuali! ). tutto questo, nella nostra cultura, non fa altro che alimentare quelle discriminazioni di cui gli stessi uomini subiscono gli effetti negativi, e per le quali si rende NECESSARIO applicare il meccanismo delle quote rosa. Se invece non fossimo un paese così retrogrado sul piano culturale, le persone verrebbero selezionate ( o scartate ) esclusivamente per i loro meriti, e non in virtù del loro sesso !

  • 488
    Andrea74 -

    Se Sarah non la calcola nessuno con chi litiga, con se stessa? Imbecille..

    Se tu fossi un uomo e non una mezzasega, capiresti che è normale se stavolta ti ho azzannato, la battuta sugli elastici delle mutande era offensiva e Sarah è mia moglie, non una sguinzia con cui sono andato a letto due volte, monkappato!

    Se tu fossi un uomo e non una mezzasega, sapresti che chiedere scusa e ammettere i propri sbagli è da uomini, fare il buffone è da mammolette senza onore. E su questo tappati quella fogna che hai per bocca, perché io più volte ho chiesto scusa oppure ammesso di aver esagerato, tu non hai le palle per chiedere scusa e pensi che invece proprio per questo sei qualcuno.

    Picchiatore di Milano? So solo che le viole mammole come te in certi momenti piangono senza ritegno, anche prima di prendere i “due calci in kulo” che invochi per me ma che tu, prima o poi, prenderai da qualcuno meno educato di me. E allora crescerai un po’, ragazzino pirlettoso.

  • 489
    Andrea -

    MG.: onestamente tutta questa difficoltà nella seduzione da parte delle donne non l’ho mai vista.
    Certo, una donna deve piacere innanzitutto fisicamente, poi basta essere solari e sorridenti e il gioco è fatto. Ho una collega carina, sicuramente sopra la media. E’ una ragazza che con il suo modo di fare, cordiale e divertente, attrae praticamente tutti gli uomini dell’ufficio. Se li potrebbe portare a letto senza problemi se solo volesse e non si mette a fare ammiccamenti, mostrare la scollatura ecc.. Attrae, punto. Certo, una deve piacere.. se non piace, allora deve entrare in quel tunnel di tattiche più o meno deliranti.
    Parentesi. Per quanto riguarda quei due elementi, hai coraggio a rinfacciarmi quella battuta, quando è palese che sono stato più volte provocato. Anche tu mi pare faccia battutacce se istigata, o sbaglio? Non ti ho mai visto distribuire carezze..
    Più che dire di lasciare perdere la mia lettera e i miei commenti e ritrovarmeli sempre incollati, una reazione sarà pure comprensibile o no? Che poi non preoccuparti, è ciò che vogliono, sono anni che fanno sempre la solita recita..Rossana ne sa qualcosa. Ora tornerò comunque ad ignorarli, ma vedrai che continueranno a stressare.
    Tu rispetti le mie opinioni? Ma ragazzi su.. alternate commenti di sfuriate tremende ad altri in cui cambiate completamente registro e questo sarebbe equilibrio?
    P.S.= ma quello del filmato non è un tuo ex?

    M. = ma guarda che sono d’accordo con te. Ma non puoi pretendere che un paese come l’Italia, che vive con discriminazione l’omosessualità, il diverso, il sesso, la gente dica tranquillamente cosa fa e i propri gusti sessuali. Non facciamo gli ipocriti dai. Io rispetto le prostitute, il loro è un lavoro, ma certo non mi ci fidanzerei. Forse sbagliando, ma non accetterei quel tipo di lavoro. Come tante donne vivono ancora le loro storielline sessuali nell’ombra.

  • 490
    maria grazia -

    “Certo, una deve piacere.. se non piace, allora deve entrare in quel tunnel di tattiche più o meno deliranti.”

    Andrea fammi capire… quindi UNA DONNA DEVE PIACERE, MENTRE UN UOMO NO ! una donna deve riuscire ad attrarre, mentre un uomo ( stando all’ articolo scritto dagli uomini beta ) dovrebbe poter usufruire dei favori sessuali delle donne in pura veste altruistica ?…. MA PER FAVORE ! e poi Andrea ti meravigli se la gente ti manda a fanculo ?? essuddai !…..

    poi, non dico che uno si debba fidanzare con una prostituta se non accetta quel tipo di lavoro. ma voi uomini non potete continuare a lamentarvi della mentalità retrograda che c’è qui finchè sarete sempre I PRIMI a condannare determinate donne e ad apostrofarle con i peggiori appellativi. il mio discorso mi sembra chiaro e comprensibile…e in un clima di questo tipo mi sembra anche normale che molte donne nascondano le loro avventure piccanti e le vivano “nell’ ombra”, o che facciano credere di essere molto più caste di quello che sono. ti ricordo inoltre che la stragrande maggioranza di ragazze e donne che svolgono o hanno svolto quel tipo di mestiere, spesso sono state costrette e brutalizzate da aguzzini senza scrupoli che le hanno fatte cadere in una trappola, oppure sono donne che hanno scelto quel tipo di vita perchè magari avevano grossi problemi da risolvere e non avevano altre alternative. i discorsi che fa sarah sull’ attuale mondo del lavoro sono molto obiettivi e indicativi di questa realtà, e di come sia sempre più difficile ( specie per le persone corrette e le donne di media e bassa cultura ) accedere a ruoli lavorativi decenti. Noi donne non giudichiamo gli uomini che vanno a prostitute, avranno i loro motivi che riterranno opportuni. ma non mi sembra nemmeno giusto che, COME SEMPRE, anche in questo caso lo stigma e il giudizio sociale siano riservati solo alla parte femminile.

  • 491
    M. -

    Ciao a tutti.

    Andrea,
    io non faccio l’ipocrita, né pretendo che ogni persona sia obbligata a dire a chiunque come passa le giornate, o i propri gusti sessuali.
    Quelli sono fatti privati, e tali devono rimanere.
    Se io ho un pregiudizio o un giudizio negativo su uno spaccato della società, faccio bene a non cambiare idea in nome del politically correct.
    Personalmente del politically correct me ne sono sempre fregato, così come me ne sono sempre fregato delle accuse che mi venivano mosse dagli ipocriti veri che, a parer mio, sono quelli che vogliono far credere che la differenza non esiste. Quelli a favore del politically correct.
    Le differenze tra soggetto e soggetto, tra genere e genere, ci sono eccome, ma si dividono in due grandi filoni:

    1. differenze istintive: e queste non le cambi
    2. differenze sociali: e queste stanno cambiando con interventi, per me beceri, come le quote rose, per esempio.

    Maschi e femmine non arriveranno mai ad avere la stessa visione sul sesso.
    La valutazione che facciamo noi uomini quando definiamo una donna come una che vive il sesso in modo “libero” o che vive il sesso in maniera “bigotta”, è una valutazione che facciamo usando il metro di misura maschile che è e sarà sempre diverso da quello femminile.

    Andrea, sinceramente, come giudicheresti una ragazza che vive in sesso in maniera libera, magari trombando con 12 ragazzi diversi in un anno, uno al mese, e che abbia messo ben in chiaro che vuole solo dei trombamici e zero manfrine sentimentali?

    Io ammetto candidamente che una ragazza così non la prenderei mai in considerazione per farci una famiglia o una relazione, perché non mi trasmetterebbe quell’aspetto che TUTTI noi seguiamo nei confronti di una persona con la quale vorremmo stare: il senso di esclusività, di “dominio”.
    I teatrini servono a questo: per rendere i nostri comportamenti più consoni, e quindi accettabili, alla morale che governa in un dato paese, in un dato periodo storico.
    Possiamo avere la mentalità più aperto di questo mondo, ma una ragazza che tromba a destra e a manca verrà sempre vista come una poco di buono, così come il maschio provolone verrà sempre percepito come poco affidabile.

    Ciao a tutti.

  • 492
    maria grazia -

    Ma mettiamo anche il caso che la stragrande maggioranza delle escort e delle prostitute come dir si voglia, siano innamorate della loro professione e si divertono a svolgerla ( come agli uomini piace pensare )… tu e gli altri uomini “beta” dovete accettare il fatto che come voi avete scelto di emarginare e scartare un certo tipo di donne ( le prostitute, in questo caso ) non ritenendole all’ altezza di una storia sentimentale con voi, allo stesso modo molte ragazze e donne SCELGONO LIBERAMENTE ( cioè esercitano un loro pieno diritto ) di scartare quegli uomini che, per caratteristiche fisiche, o della personalità, o per mancanza di un certo status, non corrispondono al loro ideale. e potete star qui a strapparvi i capelli quanto volete e a picchiare i pugni per terra, ma tanto la realtà è questa ( E SARA’ SEMPRE QUESTA ) e non potete farci niente !

    “Non ti ho mai visto distribuire carezze..”

    io ho un modo piuttosto “energico” di esprimermi, e comprendo che a volte i miei modi possono essere non capiti, o possono urtare qualcuno. chi mi conosce da tempo però, ormai dovrebbe aver compreso che non c’è nulla di maligno e di malizioso nei miei interventi, e che ad una smielata e svenevole arrendevolezza ho sempre preferito l’ ironia, la brillantezza e le frasi “simpaticamente pungenti”. insomma Andrea … il mio non è un mandarti a fanculo, ma un mandarti SIMPATICAMENTE a fanculo ! … 😉

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1534167940154140&set=a.1529958743908393.1073741829.100006828465570&type=1&theater

  • 493
    Andrea -

    Mr x: l’articolo che hai linkato mi pare molto interessante. La penso come in toto come l’autore del post.
    “Sarebbe ora che la società [cioè anche noi] la finisse di presentare le donne come esseri che vanno sempre trattati in maniera speciale, con un riguardo particolare, come se fossero indifese e necessitassero venerazione. “ Esatto. E sono anche d’accordo sull’assurdità delle quote rose. Allora pertanto così istituiamo anche la quota gnocca per gli uomini omega e siamo tutti contenti 🙂

    MG. Mamma mia apri il cervello. Non ho mai detto che le donne devono darla in maniera altruistica! Sforzati di leggere. Ma di cosa parliamo se non leggete? Se siete de coccio poi vi sorprendete che vi ci mandano? Eh su
    Per il resto accetto pienamente lo stato delle cose, non mi strappo certo i capelli, sono libero però di non condividerle. L’essere alfa o beta è relativo, posso essere un beta per lo status sociale, un uomo medio se vogliamo, mi ritengo un alfa dal punto di vista cognitivo. A mia volta riconosco la superiorità di persone come Rossana e Golem e l’inferiorità di altre. Puoi mandarmi a fanculo quanto ti pare, anche simpaticamente, queste offese mi lasciano abbastanza indifferente. Stesso discorso per gli insulti alla mamma alla nonna o ai cugini fino al terzo grado. Non ho particolare attrazione mentale per persone come te o diverse altre donne che scrivono qui o conosciute dal vivo, in questo concordo pienamente con Kid, tutt’al più sessuale, ma non so nemmeno come tu sia per cui il problema non sussiste… Non che tu non sia in grado di ragionare, anzi, trovo talvolta le tua analisi corrette, ma ti manca quello scatto in più da indurre fascinazione. Mia opinione eh…
    “Noi donne non giudichiamo gli uomini che vanno a prostitute” A no? Ma per piacere…
    Se giudicate gli uomini “sfigati” già solo se descrivono una realtà femminile che vi è scomoda

  • 494
    Andrea -

    M. hai toccato il tasto dolende della contraddizione maschile per eccellenza. Da un punto di vista istintivo, una donna sessualmente troppo vivace viene scartata sotto l’aspetto progettuale, dal punto di vista razionale è giusto che abbia goduto della propria sessualità come e quanto abbia voluto. Per noi uomini vale l’eterno adagio che vorremmo tutte le donne “sportive”, tranne la mamma, la fidanzata e la sorella.

    Ho trovato un articolo divertente..
    http://mensheartblog.wordpress.com/2013/11/15/alle-ragazze-piacciono-gli-stronzi/

  • 495
    maria grazia -

    “Non ho mai detto che le donne devono darla in maniera altruistica!”

    TU FORSE NO… ma l’ articolo che appoggiavi SI ! o forse non lo avevi letto bene…

    “Non ho particolare attrazione mentale per persone come te o diverse altre donne che scrivono qui o conosciute dal vivo, in questo concordo pienamente con Kid”

    che tu abbia o meno attrazione ( mentale o di altro tipo ) per me, la cosa mi lascia indifferente. per quanto riguarda kid, credo che tu non possa parlare al suo posto. è lui, se vorrà e lo riterrà opportuno, che dovrà esprimersi nel merito.

    “tutt’al più sessuale, ma non so nemmeno come tu sia per cui il problema non sussiste”

    tranquillo Andrea ! tu CON ME NON AVRAI MAI QUESTO PROBLEMA !

    “ti manca quello scatto in più da indurre fascinazione”

    e vabbè… me ne farò una ragione ! ….

    “Se giudicate gli uomini “sfigati” già solo se descrivono una realtà femminile che vi è scomoda”

    io giudico SFIGATI soltanto i maschilisti che attaccano duramente le donne quando loro sono i primi a rendere il mondo lo schifo che è con la loro presenza e le loro gesta.

    “Ho trovato un articolo divertente..”

    combinazione l’ ho trovato anch’ io ! eccolo qui:

    http://www.kijiji.it/annunci/offerta/perugia-annunci-foligno/ragazza-pulizie/62878355

    🙂

    e meno male che per trovare lavoro basta essere brave donne serie e competenti !….

  • 496
    M. -

    Andrea,
    ho letto l’articolo.
    Temo di essere un po’ stronzo, o meglio, lo sono diventato.
    Non tanto perché sono un mostro brutto e cattivo, ma perché ho capito che i MIEI spazi, le MIE esigenze vengono prima di quelle degli altri. Ovviamente c’è un margine fatto di “venirsi incontro”, però per cercare di far star bene chi mi è vicino, devo, prima di tutto, stare bene io. E non sarei mai più disposto a barattare la mia serenità con la paura di offendere o attaccate l’altra persona, sopratutto se il mio malessere dipende da lei.
    Una persona che fa quello che faccio io, viene comunemente definito “stronzo”, ma non è così.
    Mi definisco una persona sensibile, ma cruda. Non mi piacciono le sviolinate, e ho smesso di farle, e questo a volte può non piacere, però ho capito che è più conveniente mettere tutto in chiaro fin dall’inizio, soprattutto nei rapporti tra le persone. Ti posso dire che ho notato una cosa nelle donne che si sono rapportate a me, dopo il mio cambiamento: quelle geneticamente confuse si allontanavano spontaneamente, ed attiravo ragazze molto più simili a me nel carattere.
    Avere dei tratti caratteriali ben definiti, chiari, è un punto di forza.

    Ciao a tutti

  • 497
    maria grazia -

    M.
    concordo assolutamente con quanto dici ! la STRONZAGGINE SANA fa bene a noi stessi e fa sì che attiriamo solo persone adatte a noi e in linea con il nostro modo di essere. Un rapporto a due dev’ essere fonte di gioia, di condivisione spontanea e di piacere, e non fonte di infelicità e frustrazione. ecco perchè qualche commento indietro avevo postato l’ articolo su come diventare UOMINI ALFA ( cioè il tipo un pò “stronzetto” che piace alle donne ). Questo tipo d’ uomo, quand’ anche non fosse nè ricchissimo e nè bellissimo, attira il gentil sesso come le api sono attirate dai fiori, perchè emana sicurezza, equilibrio, forza e simpatia ( ma senza mai essere patetico smieloso e stucchevole ). Ovviamente, chi non sente ragioni ed è deciso a proseguire per la sua (fallimentare) strada, non ha compreso assolutamente quel messaggio.
    Un saluto anche a te !

  • 498
    M. -

    MG,
    con un po’ di vergogna (ma non troppa, perché è stata una lezione di vita), prima di diventare “stronzetto” sono stato uo uomo-zerbino.
    Roba da fucilazione immediata.
    Ora come ora, ciò che ho detto, fatto, pensato e provato da uomo-zerbino, è assolutamente incompatibile con il tipo di persona che sono adesso.
    Con il cambiare atteggiamento, è cambiata anche la tipologia delle persone che mi si avvicinano.
    Parlo di tutti i tipi di legame, anche di amicizia.
    Bisogna essere stronzi, ma non per cattiveria, ma per una questione di equilibrio con se stessi.
    Ci sono persone che sono stronze per opportunità, ma per niente equilibrate.
    Quelle vanno scartate come se avessero la peste.

    Ciao a tutti

    P.s.
    MG, ma come mai fino a non molto tempo fa mi davi del maschilista, misogino, ottuso ecc…e ora concordi su tutto ciò che dico?
    Avrai mica sbagliato la tua valutazione passata, su di me? 🙂

  • 499
    maria grazia -

    M.
    Le cose che avevi scritto in precedenza le ritenevo E LE RITENGO non giuste PER IL MIO punto di vista, mentre le cose che hai scritto negli ultimi commenti le condivido. Io parto dal presupposto che le persone non vadano etichettate PER SEMPRE, ma valutate DI VOLTA IN VOLTA e NEL CORSO DEL TEMPO. si chiama ELASTICITA’ MENTALE, M.
    😉

  • 500
    M. -

    “si chiama ELASTICITA’ MENTALE, M.”

    Non mi manca di certo 🙂

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