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Fanno bene gli uomini che tradiscono!

di MRC

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, io ho 40 anni e sono innamorato di mia moglie: la mattina non vorrei alzarmi dal letto solo per poterle stare ancora un po' attaccato addosso; il giorno vivo ogni respiro pensandola ed appena posso mi fa molto piacere riuscire a pranzare insieme facendo l'impossibile per incrociare...
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Data di pubblicazione: 8 Ottobre 2011 - Views: 2 dal 14 agosto 2026.

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Categorie: - Amore e Relazioni

241 commenti

  • 151
    Almost-Imperfect -

    @kid
    ciao, beh si per un pò non mi sono fatta sentire; diciamo che dalla mia tastiera stavano cominciando ad uscire cose che realmente non mi appartengono… Dovevo solamente ricalibrare un pò il tutto

    E la mia storiella è di quelle che ti possono far ridere per una serata passata tra amici, quando la racconti ma non la subisci… Ma è semplice, ho assistito ad una diretta telefonica che avrei voluto evitare. E questo a grandi linee, poi ovviamente ci sono una gamma di sfaccettature ancora meno piacevoli della telefonata.

    Però riconosco che come intermezzo mentre sei a mangiare una pizza con amici è una bomba! Terrebbe inchiodati al tavolino tutti quanti, già me lo immagino: io che ascolto allibita, con la forchetta a mezz’asta, il racconto di un altro e che dico: “daiiiii nooo, ti giuro non ci posso credere!”

  • 152
    MRC -

    Trovo il “Matrimonio a Tempo” assolutamente deleterio per la coppia.
    Certamente all’inizio potrebbe, pure, funzionare; ma visto dall’esterno lo si potrebbe analizzare come quei contratti di lavoro atipici (co.co.co., a progetto ecc) che tanto fanno male all’economia, alla stabilità ed alla progettazione di ogni futuro!
    Come, appunto, in queste tipologie di contratto, nel “Matrimonio a Tempo” ci sarebbe una parte che non s’impegnerebbe a fondo, al 100%, perchè “tanto si tratta di un impegno temporaneo (!?!)” e l’altra che ugualmente non investirebbe in questa relazione per le stesse motivazioni. Cosa ne avremmo, allora? Una relazione svuotata di sentimenti, utile solo a mascherare interessi materiali (la procreazione, lo sfogo sessuale, la compagnia ecc).
    A questo punto, perchè legarsi da un vincolo contrattuale? …ed ecco giustificate tutte quelle unioni di fatto, le convivenze, che hanno spopolato ultimamente e che, per mantenere l’esempio di prima, sono tale e quale al lavoro in NERO (senza contratto e che dura fino al primo litigio!)
    Si può creare una famiglia si queste basi? Posssiamo creare una Società per i nostri figli sulle basi di queste famiglie?

  • 153
    rossana -

    punti di vista interessanti, MRC.

    vedo il matrimonio “a tempo” finalizzato essenzialmente alla procreazione, per dare una qualche tutela giuridica e sociale ai figli. chi dovesse sposarsi in questo modo, con l’intenzione di creare una famiglia, dovrebbe essere incentivato a impegnarsi nel progetto di fondo, che potrebbe essere rinnovabile (e rinnovato) di volta in volta. a mio avviso, il fatto che la “società in accomandita semplice” possa aver termine dovrebbe, come nella convivenza, spingere ad essere più presenti e a dare di più.

    altra alternativa: relazione sentimentale e sessuale ma ognuno a casa sua, con la scelta di reciproco impegno o non impegno di fedeltà. in pratica totale libertà, di modo che si evitino tragedie soggettive quando il legame si sfalda e/o non ci si ama più.

  • 154
    Maverick2011 -

    @MRC: il matrimonio “a tempo”, così come i PACS, ovviamente non è consigliabile a chi è talmente sicuro del reciproco amore e forza di fare fronte ai problemi, da volere mettere in piedi una famiglia, facendo dei figli.
    Il matrimonio a tempo però potrebbe essere una soluzione ad esempio per le coppie che non desiderano subito avere figli, e vogliono valutare con calma, se dopo alcuni anni, le difficoltà della vita a due hanno reso il rapporto di coppia non più gestibile.
    Piuttosto di divorziare, meglio sarebbe porre subito dei limiti temporali al rapporto, in modo da porvi fine naturalmente e senza traumi.

  • 155
    rossana -

    Maverick,
    anche secondo me, comunque soggettivamente si volesse concepire il matrimonio “a tempo”, l’obbiettivo diretto più apprezzabile sarebbe proprio il “porvi fine naturalmente e senza traumi” mentre quello indiretto, a monte, sarebbe lo scalzare di fatto il mito romantico del “per sempre”.

  • 156
    MRC -

    Resto dell’idea che il “Matrimonio a Tempo” sia assolutamente deleterio per ogni coppia e per l’intera Società!
    Al pari di ogni qualunque formula atipica di contratto a tempo determinato (co.co.co., a progetto ecc…) da un lato porterebbe la parte più debole a non impegnarsi a fondo e con costanza sulla falsariga del “tanto è per poco tempo!”; mentre dall’altra parte, quella magari un po’ più forte, porterebbe uno scarso investimento di risorse nell’obiettivo comune.
    Per parafrasare un esempio già fatto, ci troveremmo nel caso di un lavoratore, magari interinale, inviato “a scadenza” presso una fabbrica: l’impegno nel lavoro sarebbe minimo, se non meno, per una serie di scarse motivazioni date soprattutto dalla natura stessa del rapporto instauratosi. Il Datore di lavoro investirebbe parimenti poco o nulla su questo operaio, per le stesse motivazioni. La produzione sarebbe, di lì a poco, minima se non scarsa, la fabbrica comincerebbe ad andar male e poi a rotoli, per poi finire col chiudere. Risultato? Operaio e Datore di lavoro a casa disoccupati alla faccia del loro Contratto a tempo!
    E poi a che scopo tutto ciò? Magari solo per dare una tutela giuridica più stabile ad una prole programmata a giustificazione del Contratto a Tempo? Proprio squallido! E che fine farebbero, scaduto il contratto, queste anime innocenti nate da questi due deficenti?
    Possiamo mai costruire per i nostri figli una Società dove anche la famiglia non ha più un basamento stabile? Su quali altre basi, allora, ancorare la speranza nel futuro?
    Ma come è possibile concepire (ed accettare) questa squallida scusante issata a mascherare la mancanza di volontà seria e determinata di voler costruire una vita sentimentale sempre con la stessa metà?
    Allora aboliamo direttamente il Vincolo, facciamo senza Contratto, facciamo direttamente IN NERO (ecco giustificate le convivenze che vanno tanto di moda!)… viva l’illegalità, viva la criminalità!!!
    Scusate lo sfogo, ma certe cose proprio non le tollero!

  • 157
    Maverick2011 -

    @MRC: va bene, il matrimonio a tempo non ti piace, e preferisci invece una “famiglia” in cui, come la tua, una moglie per le apparenze va a dormire con un uomo di cui non le frega nulla, solo per salvare la faccia coi suoceri e gli amici, e lui dovrà rivolgersi ad avvocati e giudici per chiudere.
    Contento te…

  • 158
    rossana -

    MRC,
    nessun contratto è in grado di garantire sentimenti. e forse è proprio per questo che “vanno di moda” le convivenze, che dimostrano, come sempre, che sono i costumi a trascinare le regolamentazioni di legge e non viceversa.

    in Italia è più difficile inserire questo modo di intendere l’amore e la famiglia in un quadro giuridico esaustivo perchè le opposizioni religiose hanno ancora più peso da noi che in altri Paesi, lasciando scoperti eventi negativi che accadono anche nelle convivenze e che ricadono spesso pesantemente sui figli, i soli del tutto innocenti, che avrebbero diritto di essere tutelati, almeno dal punto di vista economico.

    non c’è scampo: in questo tipo di unioni si deve scegliere più che in altre tra la forma e la sostanza. comunque le si concepiscano, vengono mischiate in un contratto mele e patate, le ultime regolamentabili (in modo più o meno equo) ma le prime affidate unicamente all’attendibilità e alla responsabilità dei singoli individui, sempre che entrambi ne rispondano in modo più o meno equivalente.

    in alternativa, potrebbero esserci i contratti prematrimoniali, che sembrano essere però utilizzati essenzialmente da chi ha molto denaro da tutelare o da spendere in avvocati. forse non piacciono più di tanto proprio perchè costringono a spendere prima ed eventualmente anche dopo il fatidico sì…

  • 159
    MRC -

    @Maverick2011: il problema non è “contento io o contenti tutti”!
    Il problema è non cadere nella trappola delle Donne. Come si può spaccare la testa (metaforicamente) alle Donne, dirar fuori valangate di sogni, utopie ed illusioni e riempirla di concreta realtà? Le Donne sarebbero ben felici del “Matrimonio a Tempo”; potrebbero così togliersi lo sfizio di provare “anche” l’ebrezza del parto e del diventare mamma senza troppi vincoli e con una stabile tutela giuridica! Non chiederebbero altro! E noi maschietti, ancora una volta, ci troveremmo fessi e contenti convinti che questa “splendida” trovata del “Matrimonio a Tempo” l’abbiamo inventata noi.
    Il problema resta che la Donna di oggi non s’impegna, soffre di una crisi di millenni di repressione e, di conseguenza, esplode alla minima sofferenza, pianta tutto e se ne va dietro la scusa che “le nostre bis-bis-bis-bis nonne non potevano fare questo o quello e che quindi (?!?) loro devono fare quest’altro anche per riscattare l’orgoglio ferito proprio e delle loro antenate (magari tutte assieme)!”
    Per la teoria del ciclo degli eventi, tutto questo passerà, ci vorranno due o tre generazioni e poi le Donne troveranno un loro equilibrio più stabile fra l’ingiusto passato ed il presente in cui se ne stanno un po’ approfittando. Sì, ma intanto per i prossimi 70 o 100 anni noi maschietti dovremmo starcene zitti?

  • 160
    rossana -

    MRC,
    e meno male che qualche maschietto, di tanto in tanto, ammette qualcosa di evidente e di razionale, nella sua irrazionalità: “Per la teoria del ciclo degli eventi, tutto questo passerà, ci vorranno due o tre generazioni e poi le Donne troveranno un loro equilibrio più stabile fra l’ingiusto passato ed il presente in cui se ne stanno un po’ approfittando.”!

    così spero anch’io, che, pur essendo stata tacciata di “femminista” (quasi soltanto perchè, ogniqualvolta possibile, sto dalla parte di quelle che considero sorelle, senza sentirmi in competizione con loro, giovani o più mature che siano), ho appreso dalle parole di alcuni partecipanti maschi di questo forum ad essere, finalmente, orgogliosa di essere nata donna. cresciuta senza fronzoli, che ha vissuto e fatto le sue scelte a seguito dell’autonomia conquistata con il lavoro, senza mai perdere la sua femminilità…

    per il resto, così come per millenni sono state penalizzate molte donne, adesso sarà sacrificata una manciata di generazioni di maschi. obiettivamente, in una visione globale non mi sembra un prezzo poi altissimo! se poi ci si sapesse adattare velocemente ai cambiamenti, chissà che qualcuno non riesca pure a salvarsi dalla débacle, come hanno fatto in passato molte donne, che sono state capaci di comprendere la loro realtà e di tirare la “copertina corta” il più possibile a loro vantaggio.

    secondo me, questione d’intelligenza, di spirito d’adattamento, di capacità di scelta, di fortuna e di un po’ d’impegno in più del solito…

  • 161
    Maverick2011 -

    @MRC: scusa MRC, ma se ci fosse un’unione a tempo, chi obbligherebbe l’uomo a fare per forza figli?
    Lui e lei potrebbero mettersi d’accordo, ad esempio, per sposarsi per 5 anni, senza fare figli, per vedere se dopo 5 anni non hanno problemi, e poi rinnovare il rapporto, oppure dire di comune accordo: “No, non funziona, dopo 5 anni insieme non va come pensavamo, lasciamoci qui, senza rancore e senza giudici nè avvocati”.
    Sicuramente su una cosa possiamo essere tutti d’accordo, e cioè che nessuna formula o accordo matrimoniale potrà mai garantire nulla, se manca la capacità e la volontà di ENTRAMBI (basta uno solo a fare fallire tutto, anche se l’altra persona è la migliore del mondo).
    Però per lo meno, le persone più prudenti e timorose di un fallimento matrimoniale sarebbe tutelate di più.
    E comunque, guarda che anche senza matrimonio, qualsiasi rapporto potrebbe impegnare un uomo.
    Se un uomo mette incinta una donna, anche se è successo con un solo rapporto saltuario, lei potrebbe chiedere il test del dna, e obbligare il padre a mantenerlo insieme a lei, se lei non ha risorse economiche sufficienti.
    Quindi, a questo punto, se proprio si vuole andare sul sicuro, uno non frequenta nessuna donna, o si fa vasectomizzare, o simili.
    E comunque, ci sono stati anche tanti uomini che, nella tua situazione, hanno semplicemente troncato con la donna con cui erano infelici, e ne hanno trovato una con cui sono stati felici.
    Ci hai mai pensato?

  • 162
    Luca -

    Rossana,

    mi fa schifo leggere quello che srivi, come pretendi di poter ragionare in modo civile quando dici che i maschi devono essere sacrificati?..io non ho mai detto la stessa cosa delle donne che vengono massacrate dai loro mariti e compagni, lo ritenngo un crimine e uno scempio emi vergogno dei maschi lo fanno. Se la teoria dell’eveoluzione prevede un sacirifico come dici, be allora non sorprendiamoci se ci sono delle “vittime” da entrambe le parti..tutto qui? è questo il piano su cui trovare un nuovo punto di incontro?
    Adesso capisco molte cose putroppo.
    per una persona come te ho gia scarificato 10 min per scrvertelo..anche troppo. ho fatto il mio sacrificio quotidiano. Contenta?

  • 163
    Almost-Imperfect -

    Per me il matrimonio a tempo non ha senso e credo che tutelare i sentimenti sia impossibile, non possono esserci garanzie, non ce ne sono mai state, neanche mille anni fa, presumo (solo più obblighi, che non hanno niente a che vedere con la felicità o la sofferenza).
    L’impegno in amore è una cosa che io mi assumo, convinta e felice di farlo, se già dovessi mettere le mani avanti non avrebbe senso neanche provarci. No io non lo farei e non vorrei neanche che fosse il mio compagno a proporlo, mi sembrerebbe riduttivo ed un modo per mettere le mani avanti già da subito

  • 164
    rossana -

    Luca,
    forse non mi sono espressa bene, o forse sei tu che vuoi capire e/o interpretare a modo tuo.

    non sono per niente contenta che uomini e/o donne abbiano dovuto (o debbano) essere sacrificati nell’evoluzione sociale della specie. mi dispiace (anche per mio figlio) dover ritenere che al momento siano gli uomini ad essere i più penalizzati nei rapporti di coppia. e questi equilibri non mutano dalla sera alla mattina.

    premesso questo, se non leggi i miei post, sono contenta lo stesso, e stai di certo meglio anche tu.

    comunque, amici come prima e ognuno per la sua strada. mi raccomando: non sacrificare più nemmeno un minuto nè per leggermi nè per rispondermi. ci guadagneremo entrambi!

  • 165
    Maverick2011 -

    @Rossana e Luca:
    su ragazzi, non litigate. Nessuno di noi ha nulla da guadagnare dalla “guerra dei sessi”, anzi, io credo che oggi, se solo lo volessero, uomini e donne avrebbero infinite opportunità di dialogo e comprensione.
    Anche perchè oggi uomini e donne sono molto più simili di un tempo quanto ad interessi, lavoro, livelli di istruzione, ecc.
    Basta fare un piccolo sforzo per capirsi e dialogare…

  • 166
    Luca -

    Rossana,
    io non interpreto nulla, rileggiti il tuo post.

    Per fortuna mia ho abbastanza orgoglio e rispetto per me stesso che non farei mai inculcare alcuno nuovo equilibrio da niente nessuno, figuarsi da una donna, gli equilibri si costruiscono non dalla società , i movimenti femministi, si costruiscono individuo con individuo .. se una donna vuole avere un dibattito sensato con me volentieri, se vuole sbandierare gli ideali post femministi e emancipazione come se fossero il vangelo per partito preso, la bandiera con cui arriva verrà prontamente spezzata e messa in quel posto. questione di buon senso, QUESTO VALE PER OGNI INDIVIDUO. SE continui a gridare AL LUPO AL LUPO poi qualcuno va a finire che spara e ci scappa il” morto” ..(non sei stupida e hai capito cosa intendo),
    Visto che ti ho attaccato, sono talemente onoesto che ti dico subito come la penso.
    Amici piu di prima

  • 167
    rossana -

    Luca,
    dai, non perdere tempo con me! spara finchè vuoi. d’altronde non sei il solo a farlo qui…

    se spesso gioco in difesa, una ragione c’è. sono il prodotto dei miei vissuti, come tu lo sei di certo dei tuoi. qualsiasi sia l’etichetta che mi si può appiccicare, mi vado bene così e non ho la minima intenzione di cambiare.

    sempre pronta, tuttavia, ad acquisire quanto di buono sono in grado di recepire sia dal confronto che dallo scontro.

  • 168
    rossana -

    grazie per l’intermediazione, MRC.

    credo nel dialogo uomo-donna al di là dei ruoli. ci ho sempre creduto, tanto che con i due compagni che ho avuto, per un terzo della mia vita, non ci sono mai stati problemi in questo contesto.

    le difficoltà sono derivate da eventi esterni, che entrambi non hanno saputo o voluto superare.

    non che non abbia i miei difetti anch’io e non abbia commesso errori.

    secondo me, oltre al sentimento, conta la volontà, sorretta, purtroppo, dall’opportunismo. secondo me, qualsiasi relazione umana (persino quella tra madre e figlio) si regge su due fondamentali pilastri: gratificazione e opportunità.

  • 169
    Almost-Imperfect -

    @rossana
    spesso mi sento vicina al tuo pensiero e lo condivido; intervengo poco sulle dispute degli altri soprattutto per non intromettermi, ma anche per non arrabbiarmi…

  • 170
    rossana -

    Almost-Imperfect,
    fai bene a non immischiarti in dispute: non ne vale la pena, almeno finchè i toni sono soltanto sullo schifo in merito alle idee e non troppo in merito alla persona…

    non si può essere sempre d’accordo ma, secondo me, bisognerebbe sempre rispettare le opinioni altrui e, soprattutto, evitare di travisarle.

    il mondo è bello perchè è vario. altrimenti sai che noia! “ognuno a modo suo”, come sta scritto su un campanile che conosco, in ricordo di Pirandello!

    so che c’è abbastanza sintonia tra noi. grazie, comunque, per l’indiretto supporto.

    cordialità.

  • 171
    Luca -

    Rossana

    Se hai qualcosa da dire che non ti sta bene, scrivi il mio NOME.
    Io scrivo a te direttamente in quanto ti rispetto come persona.

    Guarda visto che si parla tanto di dialogo ti dico come la penso.

    l’emancipazione non esiste, la guerra dei sessi non esiste,esiste un evoluzione naturale che tanto naturale non è putroopo. esistono mercenarie e mercenari che spacciano ideali giusti a loro favore e piacimento, è de diventata una moda , le donne lo usano per fare quello che vogliono e avere la coscenza pulità anche se hanno assunto i più beceri comportamenti maschili, i maschi a loro colpa non hanno ancora imparato a gestire questa situazione e pagano in modo retroattivo (un altra asssurdità)anni di dominio patriarcale , e anche qui ci sarebbe da fare una bella discussione.allora andiamo ammzzare tutti i tedeschi oggi perchè 50 anni fa brucinavano gli ebrei??!!,(solo per esempio) Ma sarà sempre peggio perchè non esiste un base per dialogare, come ripeto se non ci riocrdiamo che siamo e perche siamo diversi, ci sarà sempre lo scontro.

    Anche perchè,se una donna è indipente lavora e ha diversi partner e fa quello che vuole ..adesso è emancipata, e fino qui sono d’accordo.

    Se un uomo fa la stessa cosa, era un puttaniere e poco serio, è ancora lo è.

    Si vede gia il paradosso, le donne scendono in piazza contro la mercificazione delle donne, ma non contro le donne che si fanno mercificare e cosi non solo secondo sembrano più stupide, ma anche scontate e vengono strumentalizzate..

    Comodo criticare i puttanieri e non le puttane. e gli avvoltoi ci vanno a nozze..

    Brave avete creato un bel trappolone stile retaggio culturale un po come Risiko, l’mportante e essere un po svegli e andare oltre..dove ci sono altre donne e uomini fuori da questi schemi.

  • 172
    rossana -

    Luca,
    per favore, smettila di relazionarti con me. non ho interesse a farlo con te, pur ammettendo che non hai tutti i torti.

    non credere però di avere tutte le ragioni: puoi vederla come vuoi ma l’attuale situazione (quella in cui siamo tutti costretti a vivere) non cambia in nessun aspetto (economico, politico o sentimentale che sia). inutile anche cercarne le cause, se non per meglio comprendere la realtà. sono le soluzioni che andrebbero trovate!

    fanno male le donne che assumono “i più beceri comportamenti maschili” ma oggi come oggi nessuno glielo può impedire. quelle che lo fanno (non tutte) pagheranno di persona, come hanno pagato quasi sempre, prima o poi, i puttanieri del passato.

    il mondo è fatto di bene e male, di vittime e carnefici. sono gli esseri umani presi in blocco come singole società socio-culturali a suonare la musica. agli uomini e alle donne spetta soltanto la difficile scelta di sempre: accodarsi alla massa o gestire in modo diverso la loro vita. su questa linea di pensiero credo al libero arbitrio del singolo. dipende, come sempre, da carattere, intelligenza, buon senso e spirito di adattamento. e su questo siamo d’accordo!

    mi sembri molto arrabbiato contro il genere femminile, tanto da odiare più del necessario chi si trova dall’altra parte della barricata. tranquillizzati: ci si può criticare a vicenda ma non ci sarà mai uno dei due sessi migliore dell’altro. solo esseri umani, con pregi e difetti, a seconda delle persone e dal punto di vista da cui le osservi…

  • 173
    MRC -

    E bravo Luca!
    Finalmente uno che dice liberamente quello che pensa degli Uomini e delle Donne e non si accoda alla moltitudine di chi si nasconde dietro false ideologie e troppi, troppi, troppi luoghi comuni.
    Benvenuto nel mio (e qui ne rivendico la paternità) forum.
    Come dice, giustamente, Rossana, mi sembri punto sul vivo; mi sembri troppo arrabbiato (hai scritto d’impulso, lo si capisce); cosa ti hanno fatto le Donne, o meglio, non è che ce ne sarà stata una che ha lasciato il segno?
    Noi Uomini abbiamo fatto un unico madornale errore: abbiamo lasciato un po’ di spazio alle Donne, e quelle dal dito si sono prese la mano, il braccio, la mezza persona, tutto il resto ed anche più. Ma adesso chi le ferma più? Povere cretine che tirano in ballo la schiavitù femminile subita per zittire la loro coscenza; che tirano fuori concetti di puro femminismo che servono solo a mascherare i loro porci comodi!
    L’Uomo, rozzo ed animale per natura, ha dato più volte prova di quanto può essere vile e ripugnante; ma era proprio necessario per Donne riuscire ad arrivare ad imitarlo nelle “cene con le amiche”, negli “addii ai nubilati”, nel “secondo cellulare dal numero criptato”, nelle bugie, nella cattiveria e nella pochezza d’animo.
    Voi Donne, ora, vi sentite orgogliose di quello che siete diventate?

  • 174
    rossana -

    MRC,
    le donne (e qui mi chiamo fuori appartenendo a un passato che ha patito la femminilità) torneranno ad essere sè stesse, o meglio riscopriranno un giorno, senza distorsioni imposte, la loro vera natura, che ama il dialogo, l’armonia e odia la guerra.

    credo nell’intelligenza e nella sensibilità di tutti gli esseri umani, e delle donne in particolare. sono già parecchi gli uomini che rifiutano la corsa agli armamenti e che scelgono il servizio civile…

    spero di fare in tempo a vedere l’inizio di una nuova era, in cui prevalga da parte di entrambi i sessi almeno il reciproco rispetto.

  • 175
    Almost-Imperfect -

    Sinceramente questo mondo cosi pessimo fatto di donne meschine (per non dire di peggio) ed uomini deboli io non lo vedo; non nella totalità. Trovo diversi gli adolescenti, ma di sicuro anch’io gli assomigliavo quando avevo la loro età, ma per il resto, tutte queste lotte per la supremazia fisica e morale non appartengono alla mia realtà.
    Certo, rispetto alla generazione dei miei genitori molte cose sono cambiate, ma per esempio mia nonna si sposò a diciassette anni perché era incinta e questo avvenne nel 1945…
    E mio nonno andava a donne, così come tanti altri lo facevano.
    Forse c’era più omertà, ma anche più spirito di sacrificio; le famiglie erano necessarie e sia l’uomo sia la donna avevano il proprio ruolo al suo interno, c’erano “direzioni certe” che nessuno si sognava di cambiare, quelle che oggi mancano.
    Eppure, almeno nella mia realtà, ci sono tante famiglie classiche con genitori che si barcamenano tra lavoro, figli e casa; amore e sentimenti a volte sembrano passare in secondo piano, ma restano. E ci sono anche persone, uomini e donne, divorziate o separate, ma non per questo peggiori di altri.
    Con questo non voglio dire certo che a questo mondo è tutto oro che luccica, ma non sono pronta neanche ad ammettere che sia così pessimo come lo descrivete voi; le posizioni estremizzate non vanno mai bene, né da un lato, né dall’altro e certo non aiutano nessuno a capirsi.
    E per finire parole come possibilità e libertà di scelta hanno un significato importante e ringrazio il cielo se l’ammodernarsi di questa società ha permesso anche a me, che sono donna, di avere una mia vita senza per forza dovermi trovare un uomo che mi sposi