Fanno bene gli uomini che tradiscono!
di
MRC
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, io ho 40 anni e sono innamorato di mia moglie: la mattina non vorrei alzarmi dal letto solo per poterle stare ancora un po' attaccato addosso; il giorno vivo ogni respiro pensandola ed appena posso mi fa molto piacere riuscire a pranzare insieme facendo l'impossibile per incrociare...
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Data di pubblicazione: 8 Ottobre 2011 - Views: 2 dal 14 agosto 2026.
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Categorie: - Amore e Relazioni

@rossana,
è la stessa cosa che penso anch’io. Preferisco godere delle “sorprese” che mi vengono fatte, senza aspettarmi niente di particolare. Per le cose materiali, ciò che mi serve o mi piace, cerco (quando posso…) di comprarmelo da sola, almeno sono certa che sarà proprio come lo voglio.
Quello che è importante e che ho avuto la fortuna di avere, anche quest’anno, è la mia famiglia vicina; nonostante non potessi tornare a casa per via del lavoro, si sono tutti smobilitati per venire da me ed ho passato veramente delle bellissime feste, senza dover per forza fare niente di che: un pranzo come tanti, senza esagerare e nel pomeriggio una passeggiata. Questo è stato il mio natale.
Ma la mia famiglia è la cosa più importante.
PS: mmmmm le gonne a pieghe scozzesi! le odiavo talmente tanto che quando mia madre provava a mettermele non volevo uscire di casa
Mi ricordo bene: mocassino nero con le frangine e nappine in cima, calza rossa di filanca coprente (e visto che ero secchina mi facvano tutte le pieghe nelle ginocchia), gonna scozzese con spillone e maglioncino intonato.
Per finire, visto che avevo i capelli riccissimi, due belle trecce alla pippi calze lunghe, con frangetta perennemente indomabile…
Se non è un trauma infantile questo!
hai ragione, Almost-Imperfect: gran brutta cosa i traumi infantili! sono così lontani eppure sempre così maledettamente presenti!!!
@Alm-Imp
Mi ricordo bene: mocassino nero con le frangine e nappine in cima, calza rossa di filanca coprente (e visto che ero secchina mi facvano tutte le pieghe nelle ginocchia), gonna scozzese con spillone e maglioncino intonato.
Per finire, visto che avevo i capelli riccissimi, due belle trecce alla pippi calze lunghe, con frangetta perennemente indomabile…
Mi ricorda vagamente Venerdì della Famiglia Adams!!! Treccine e spillone!!!!
Ti ci mancava una piccozza visto che come da come la racconti “era tutta in salita!”….fin da bambina…(Intendo con l’altro sesso!)
@ Rossana
Dillo a me che sognavo di fare il cow-boy e mio padre mi regalava ogni natale il cinturone da sceriffo ma mai le pistole!( Non sopportava il rumore quando si sparava piombini e io che ogni anno ci speravo fino all’ultimo). Quindi la mia pistola era la mano a “elle” o uno schiaccianoci aperto che manco stava nella fondina …hahahaha!..Chi volevo ammazzare? Manco le mosche!..Tristezza!!!
In ogni caso anche noi maschietti in quegli anni facevamo schifo..
Idem scarpine con frangina o mocassino con fibbia frontale + pantalone a zampa prevalentemente marrone (Brrr!), stretto in vita che sotto portavi per forza slip strettissimi che se ti rigavano la vita , figuriamoci quanto comprimessero il resto, nella prima età dello sviluppo(….) + lupetto a collo alto beige (Modello Br)+ capello scrimolato ed incolto (…Ma definito sbarazzino) con basetta finta (Perchè erano capelli non barba) che quando vedevi tua madre un pettine fuggivi , perchè se ti catturava , ti metteva seduto e iniziava , non a pettinarti , ma a rastrellarti il cuoio capelluto , tanto ci doveva mettere la forza per snodare quella massa informe , che era piu’ incasinata del pelo di un pastore bergamasco..
facendo un male cane! Appunto …
Ps:
Ne approfitto per fare gli auguri ad entrambe .
@rossana
trauma più che altro per chi guardava… ihihihih
io ero ignara… il concetto bellezza non mi sfiorava proprio
@kid
era tutta salita si, ma poi ho cominciato anche a godermi la discesa ;=)
vero sai? venerdì è un paragone calzante, accidenti ora che ci penso ci si assomigliava proprio, oh siurrrr
ma non dirmi che non avevi anche tu il fucile con le mollette dei panni ed elastici per cartucce! Che poi serviva giusto per darlo nelle gambe a qualcuno, oppure per ammazzare le mosche
io mi ero fatta anche la versione a più mollette
ah grazie per gli auguri! ricambio
No lol .
Magari il fucile , c’avevo questa , ad un certo punto :
http://commodore80.splinder.com/post/17028751/p6-elastic
La P6 elastic …”Così fantastic !”
..Hehehe…
No, no macchè, il mio fucile era molto più casalingo e rudimentale. In pratica una tavoletta di legno su cui si inchiodava una molletta per panni, si fissava un chiodo in cima e poi si metteva l’elastico in trazione tra chiodo e molletta, che funzionava da grilletto
Tipo questo qui:
http://www.youtube.com/watch?v=pxwPXds64zM
ciao Kid!
grazie per gli auguri (che ricambio) e per aver raccontato la tua frustrazione natalizia, che mi ha molto consolata della mia… 🙂 chissà che prima o poi non mi riesca di ripensarci con un sorriso!
non mi sono dimenticata dei tuoi progetti a lunga scadenza. purtroppo, tanto per cambiare, mio figlio sta attraversando problemi di salute un tantino più pesanti del solito. attendo che si senta meglio per consultarmi con lui.
un abbraccio.
@ Rossana
…Mi spiace , speriamo che si risolva tutto , quanto prima.
Non ti preoccupare per il resto , ancora avrei cose da risolvere e piccole battaglie da affrontare , prima di poter prendere un ‘altra strada .
Un abbraccio anche a te 🙂
“non ho peli sulla lingua e dico quello che ho dentro la testa così com’è.e per lo stesso motivo sto sul c…. a molti.ma chi se ne frega,del resto.me li pulisco nelle chiappe”
Narcissus… mi sento molto in sintonia con te! e del resto è sempre ILLUMINANTE rilevare i giochetti arzigogolati ma sopratutto i misteriosi quanto “inspiegabili” CAMBI DI VISUALE di certa gente “assertiva” per convenienza!.. un caro saluto. spero di rileggerti ancora.
Mi sono piaciuti molto anche gli interventi di Luca e di MRC. Non condivido tutto quello che hanno scritto, ma apprezzo l’ indipendenza e l’ onestà di pensiero che hanno dimostrato. il resto, spiace dirlo, è tutta fuffa!
Li ho letti tutti. Istruttivo.
“Faccio un lavoro prettamente maschile e coordino un’intera squadra di uomini, più qualche collega donna (con le quali mi trovo benissimo), abituati fino ad ora ad essere “comandati” solo da altri uomini. L’inizio non è stato facile, sempre sotto esame, ma anche adesso non sempre le cose vanno come dovrebbero, ci sono volte in cui mi sembra di dover recitare una parte che non mi si addice. Imporsi è difficile, cerco sempre di risolvere i conflitti senza arrivare allo scontro aperto, ma credimi, alcune volte passo intere giornate ad arrovellarmi il cervello per riuscire a trovare una soluzione più “dolce”, che rispecchi anche il mio modo di essere. Allora mi dico: era meglio se cominciavo a battere i pugni sul tavolo e se matteggiavo un pò…”
Almost, se non lo hai già fatto, hai semplicemente bisogno di leggere questo libro: “Le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive dappertutto”. Lo ha scritto l’ autrice tedesca Ute Ehrhardt, e tratta proprio di questi problemi.
Per “cattive” in questo caso non si intende ragazze e donne spietate, isteriche o stronze. ma donne decise, sicure di sè, consapevoli, che non si lasciano destabilizzare da nessuno, che sanno il fatto loro, sanno come devono farsi rispettare! Leggere quel libro per me è stato illuminante.
“Sicuramente su una cosa possiamo essere tutti d’accordo, e cioè che nessuna formula o accordo matrimoniale potrà mai garantire nulla, se manca la capacità e la volontà di ENTRAMBI (basta uno solo a fare fallire tutto, anche se l’altra persona è la migliore del mondo).”
esattamente, Maverick. esattamente!
Non meritano coloro che non danno, sia maschi che femmine. Dare ad oltranza a chi non rispetta e apprezza il tuo donare, non ti rende migliore, un bravo marito ma uno stupido e disperato che cerca tramite il suo dare eccessivo di colmare la lacuna di ciò che lei non riscambia con te. E ti renderà egoista o renderebbe, qualora tu dovessi chiudere una storia e ricominciare con una prossima. Ecco perche detesto certi (quasi tutti) uomini e molte donne. Cominciate a distinguere, chi non da va illuminato. Se continua a buttare le perle che riceve, fa parte dei porci. E quindi va mollato seppur non sia facile, affinche non faccia spegnere la tua vena donativa. Il vero errore non sta in lei, lei è ingrata, irriconoscente, superficiale e cieca. Tu che vedi sbagli di più. Fai esaurire risorse che un”altra troverebbe preziose.
biancabianca tu hai perfettamente ragione. il problema è che le persone che non danno nulla, spesso esercitano molto più fascino delle altre, risultano più “interessanti”. pazzesco ma è così.
Biancabianca. Una sintesi per me perfetta di come dovrebbero chiudersi certe situazioni che ci l’amore non hanno niente a che vedere. Farsi rispettare per avere rispetto.
Ma la vita quante sorprese…ho trovato questo sito proprio perché mi facevo la stessa domanda….ma al femminile però.non lo dico per scherzo,davvero.sono nella tua stessa identica situazione,solo ke sono una donna….ke nn riceve un briciolo di dolcezza o una carezza…ma nemmmeno una parola,nulla….allora é proprio vero: Nella vita hanno la meglio gli/e stronzi/e….punto.
Patt,
nella vita c’è sempre la possibilità di scegliere. quando ci si adagia su una situazione, è perchè non si vuole cambiare, avvinti da un forte collante istintivo, che impedisce di agire diversamente. spesso si “sceglie” fra due mali quello che in quel momento riteniamo minore… si può non avere le forze necessarie a nuotare controcorrente o a staccarsi dall’appiglio traballante a cui ci si è ancorati.
quante volte persone sagge, che non volevano altro che il nostro bene, ci hanno consigliato bianco, e noi abbiamo deciso, più o meno consapevolmente, di fare nero? gli equilibri sono soggettivi e ognuno non può che cercare il proprio giorno per giorno, per non sentirsi colare a picco.
un abbraccio.