Uomini senza palle, un cliché femminile
La cosa m’infastidisce molto. Per cui sarò, forse, arrogante.
Sento spesso (troppo spesso) donne che si riempiono la bocca di questa meravigliosa formuletta che fa (con voce tipo cronista dell’istituto luce): “voglio un uomo con le palle”, oppure “ecco il solito senza palle”, o ancora “una volta sì che l’uomo sapeva trattare con la donna”.
Intanto, non so se l’avevate notato, donne, ma per molti uomini “di una volta”, “avere le palle” significava essere rozzi, maschilisti e tendenzialmente uguali a ignoranti testoni che si fanno portare le ciabatte e la birra appena seduti davanti alla TV dopo il lavoro. Cioè l’opposto della rivoluzione femminista che la categoria ha voluto, vuole e probabilmente vorrà. Sempre che non desideriate confermare quel che spesso si dice in giro, e cioè che “quel che una donna dice di volere, è ben diverso da qual che vuole”. O vogliamo, per caso, dar spago a questo cliché maschile?
Peccato che però, quando ne trovate uno, o vi dà fastidio, o non lo sapete gestire, o restate “stranite” della serie “ma cos’ha questo? è matto? che vada a quel paese”, oppure diventate aggressive di risposta. Tipo “lesa maestà femminile”, perché spesso a molte donne piace fare e disfare a proprio piacimento, dettando le regole, e decidendo anche le sfumature delle cose. Vorreste l’uomo “con le palle”, ma a gettone. O sbaglio? Che poi è la critica che la donna muove all’uomo quando vorrebbe una moglie… che non rompe.
Personalmente, ho trovato solo poche donne realmente capaci di rispondere, senza diventare isteriche o docili come scoiattoli, a qualcuno che le affronta, senza scappare. Anche perché non è detto che chi non risponde usando “le palle”, ne sia privo. Forse lo fa solo perché non ne trova il motivo…
Chiedo al gentile pubblico femminile di chiarirmi cosa intende quando usa questo modo di dire che fa sentire più… donne? magari con un po’ di onestà intellettuale visto che non dobbiamo fare altro che scambiarci opinioni tra frequentatori di un blog. Opinioni tra anonimi.
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Categorie: - Attualità - Riflessioni
127 commenti
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la risposta te la sei data da solo: “se le affronti, scappano”. Ci potrà anche essere un 50% di uomini senza palle, ma di donne ne abbiamo il 100%. Il sinonimo di donna è “cacasotto”.
Sinceramente io non ho mai usato tale termine,anche se devo dire che fra le mie amiche e colleghe qualcuna lo usa..Non credo neanche che lo dica perche’ come dici tu vorrebbe un’uomo all’antica rozzo ecc..ma semplicemente perche’e’ una persona che non prende nessuna decisione in qualunque problema quotidiano del vivere..diciamo “pappamolla”e lascia tutto in mano alla sua compagna..In tanti rapporti c’e’ sempre chi guida,e chi si lascia guidare,chi sbraita chi tace e se ne va..i caratteri sono diversi,bisognerebbe che ci fosse un sereno dialogo fra entrambi e avere lo stesso livello decisionale..utopia?? Io credo di no..non voglio un uono con due palle..ma un’uomo “intelligente” ciao
Ciao Spectre,
per quel che penso io è un espressione che può essere rivolta non solo agli uomini ma indistintamente a tutte quelle persone non capaci di assumersi un minimo di “Responsabilità”.
A chiunque,vive senza dare un “senso” nei rapporti che intesse giorno per giorno.
Ti abbraccio
Cos’è per me “un uomo con le palle”? Ebbene,per me un uomo di siffatta specie è quell’uomo che si assume sempre e sottolineo sempre il coraggio dei propri pensieri,delle proprie opinioni,la responsabilità delle proprie iniziative,delle proprie azioni,delle proprie scelte.Colui che ha chiaro il concetto di cosa sia il rispetto per sè e soprattutto per gli altri.Colui che abbia il coraggio di guardare dentro se stesso e sappia dare corpo e voce alle proprie emozioni.Ciao,Spectre
ok.
che significa avere un uomo con dei veri attributi?
io parlo per me chiaramente.
significa affrontare la vita giorno per giorno senza aver paura di decidere, significa non badare al giudizio degli altri continuando a seguire la strada prefissata, significa non avere paura delle proprie scelte sopratutto quelle sbagliate affrontando le responsabilità.
significa proteggere la propria donna ,sempre 🙂
questo per me è un uomo con le palle.
chiaramente questa formuletta è un luogo comune….
come per voi uomini dire che una donna è di facili costumi…
Scusa milli ma che vuol dire? “significa non avere paura delle proprie scelte sopratutto quelle sbagliate affrontando le responsabilità.”
Un uomo che fa scelte e sa che sono sbagliate… è un cretino…
nn ci siamo.
nn so più come sbattere la testa con voi.
con voi uomini veri con un cervello.
ke vi perdete in un bicchiere d’acqua.
le parole se le porta via il vento.
le donne si innamorano davvero.
non conta un perchè.
si innamorano come tutti gli uomini.
perkè hai le palle o perkè sei dolce, perkè sei bello o perkè hai il naso aquilino, perkè hai la voce rauca o quella di un tenore, perkè sei capellone, o calvo e con l’orecchino.
come noi si innamorano senza un vero perkè.
il problema è ke poi si annoiano.
e quando si annoiano ti lasciano.
e perkè si annoiano?
perkè HANNO SCELTA.
e mi direte: prima la scelta l’avevano ugualmente perkè nn lasciavano caro andy?
perkè si sentivan giudicate GIUSTAMENTE come MERETRICI.
si giudicavan tra di loro, le giudicavano i parenti, i padri le cacciavano a calci da casa (“hai disonorato la famiglia, meretrice!”) e venivano additate dal paese, dalla cittadina o dal quartiere di città: “è lei! è quella la meretrice che ha lasciato il fidanzato/marito, povero caro!”.
ora invece son delle eroine perkè ne cambian tre all’anno e fanno a gara a chi fa sesso con il più dotato.
questo è tutto.
se avete in mente di prendervi una ragazza normale, carina e bella, nn abbiate dubbi.
fin quando avrà scelta vi lascerà.
se avete i capelli lunghi, si prenderà uno con i capelli corti, se siete magri, si prenderà il grasso, se siete brutti, il bello.
nn conta se le maltrattate o le trattate da principesse.
son solo VIZIATE, posso scegliere e… scelgono.
se stan con voi, nn siete dei grand viveur, degli uomini veri o con le palle.
stan con voi perchè CONVIENE A LORO STARCI, per motivi ke nn saprete mai.
magari è perchè nn vi puzzano i piedi e voi invece pensate ke è perkè vi trovano intelligenti e saggi.
se nn le costringiamo come na volta a star chiuse in casa.. nn abbiate dubbi.
la vostra felicità in amore è già sentenziata e voi nn lo sapete.
o imparate ad amare voi stessi, o vi trovate na cessa o una con figli a carico (ki le vuole?)
leggete il commento numero 5.
il nulla.
il nulla scritto.
un’accozzaglia di nulla senza senso pratico e logico.
le donne sono come dei bimbi viziati cresciuti che quando hanno una cosa ne vogliono un’altra, poi la ottengono e rivogliono quell’altra che hanno perso.
come un bimbo appunto, con 1000 euro in un negozio di giocattoli che vuole il gioco da 1001 euro.
poi si accontenta di quello di 999 euro, ma una volta che ci ha giocato per un pò, poi vuole tornare dentro al supermercato.
il papà che lo asseconda ridandogli i soldini è la bellezza.
quando i soldi sono finiti (cioè la bellezza se ne è andata) si ritrovano cresciute e sono costrette a tenersi l’ultimo giocattolo che hanno per le mani che magari era pure il peggiore di tutti.
così passano la vita a bofonchiare, a lamentarsi fin quando magari anche l’ultimo giocattolo si rompe…
e allora si iscrivono su badoo.
ma sarà troppo tardi.
sono cose elementari, normali regole psicologiche.
ma volete che una viziata riconosca di esserlo?
no di certo.
allora ti sparano sti mitici concetti, senza una sostanza costruttiva, che sono solo delle gran frescacce ipocrite, frasi pseudo intellettual-profonde.. “voglio l’uomo con le palle”, con cui tentano ipocritamente di coprire, mentendo prima a loro stesse e poi di conseguenza anche agli altri.. il loro semplice essere meretrici.
in gamba spectre, goditele e mandale dove meritano.
accumula soldini e quando te ne sei godute un pò, ti prendi una bella russa e la mantieni senza sposarti.
tanto è uguale a quanto opportunismo, ma vuoi mettere?
una 20enne fresca e attiva che ti fa sorridere con una di ste viziatacce che quando invecchierà, sarà isterica, pallosa e acida, recriminando perchè è finita la pacchia?
brrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
spectre, sergio, siamo salvi.
noi che non ci siamo sposati siamo salvi e non ce ne rendiamo conto.
anzi io ora si.
e ora tocca a me infierire su di loro.
SENZA PIETA’.
“voglio l’uomo così, voglio questo e quello..”
IN CUCINAAAA!
va bene mi son spiegata male…
è logico che se le fa pensa che non lo siano in quel momento…
nel tempo si accorge di aver sbagliato e si prende le responsabilità ,intendevo questo. si trovano scuse di ogni genere per non ammettere i propri errori.
non hai mai sbagliato nella vita tu?
casp. se non ti è mai capitato… mi complimento saresti l’unico uomo su questa terra..
Ciao Spectre,
cosa vuol dire xme “persona con le palle”… parlo di “persona” perchè il concetto va indistintamente bene per uomini e per donne, ed è quello utilizzato per coloro che nn si tirano indietro davanti alle difficolà, che nn scelgono una strada semplicemente perchè è quella più facile, che si assumono le responsabilità di ciò che fanno e che dicono, che sanno affrontare la vita e gli altri con onestà e umiltà, che sanno trovare la forza di lottare per quello in cui credono davvero, che percorrono il loro cammino a testa alta convinti delle loro scelte, cercando di nn far del male agli altri ma anche avendo un po’ di egoismo per nn far male a se stessi, senza farsi impaurire dai giudizi degli altri, senza farsi frenare dalle conseguenze, positive o negative che siano.
Di certo questo nn vuol dire che una persona “con le palle” nn si possa mai trovare a vivere momenti di difficoltà, paure o incertezze.. questo è normale che accada, è umano per tutti, e sicuramente anche la persona “con le palle” spesso ne esce sconfitta e amareggiata, e farà fatica a tirarsi di nuovo in piedi… “le palle” nn anestetizzano da niente, chi le ha nn è esente dai problemi, semplicemente forse ha più coraggio e determinazione nell’affrontarli.
Di certo se accanto ad un uomo con le palle ci fosse una donna con le palle sarebbe la cosa migliore.
Nn penso che “con le palle” ci si nasca per forza… credo che ognuno di noi possa decidere se averle o no, ovviamente in base al carattere c’è chi ne ha di più e chi di meno, ma ognuno di noi è comunque libero di decidere come affrontare e portare avanti la propria vita, sia nelle cose positive che in quelle negative, e quindi libero di avere le palle oppure no.
Concordo con te nel dire che di fondo, chi nn usa le palle nn significa per forza che nn le abbia.. semplicemente forse in quel momento nn è mosso da un motivo valido per usarle.
Un saluto, da una donna che di palle forse ne ha solo una, ma si impegna ad usarla.. ciao!
sì, ma qui stanno rispondendo tutte persone che non usano questo modo di dire per lavarsi la bocca. cioè non siete le donne a cui penso io.
infatti concordo con quanto scritto… è anche una questione di buon senso.
Non voglio fare la “voce fuori dal coro” ma se parliamo di onestà intellettuale,
in cui si dovrebbe privilegiare la “coerenza” in entrambi i sessi,
la mia esperienza mi ha portato a conoscere più donne che uomini, con i cosiddetti attributi.
Forse perché molto selettivo nelle scelte, gli “incoerenti” si riconoscono subito, e dato che l’amicizia o un rapporto più alto, si sceglie in base alle proprie caratteristiche,
ho ignorato più uomini che donne lungo il percorso.
Questo per quanto riguarda il quesito posto da Spectre,
la mia idea in merito, va oltre.
Sono molto vicino al pensiero di Francy -non voglio un uomo con due palle..ma un’uomo “intelligente”- Ciao
P.S. Ho preferito il termine “Coerenza” non ritenendo opportuno
perpetuare la diatriba uomo-donna.
Secondo me è una questione di ruoli… come molti uomini dicono “voglio una donna con la gonna” così molte donne dicono “vogliono un uomo con gli attributi”. Ormai le donne guadagnano quanto e forse più degli uomini, ricoprono incarichi di responsabilità, sono intraprendenti in amore, si sanno difendere da sole e sono sempre più autonome. Bè sapete a quante mie conoscenti ho sentito pronunciare la frase di cui sopra?! Perchè alla fine queste donne così indipendenti vogliono l’uomo che le faccia sentire donne, che faccia la prima mossa nella fase dell’approccio, che le corteggi galantemente, che sia in grado di offrire loro sicurezza, protezione e stabilità (anche dal punto di vista economico). Il problema che poi questo mitico uomo non sia facilmente gestibile… è un altro paio di maniche. Ma questa è un’altra storia.
si ema e voi invece di cucinare, lavare i calzini, pulire casa e accudire i figli, ve ne andate in discoteca e uscite sole con gli amici che vi portate a letto.
e volete l’uomo che fa questo, quello, blablablabla…
dovete tornare ai fornelli e poi ne riparliamo.
“le vere donne” per me sono queste.
sono loro che vogliono..
oooooo siamo noi gli uomini, sveglia!
noi dobbiamo volere.
e non vedo l’ora che gli uomini sempre più arrabbiati con questa razza di nulla, comincino a evitarla e a pensarla come ai vecchi tempi, come è SEMPRE stato.
donna in cucina, uomo a lavoro.
no milli, le scelte importanti non le ho mai sbagliate, proprio perchè le palle le uso prima di sbagliare.
E non sono l’unico uomo sulla terra.
Sinceramente quello che fino ad oggi mi è mancato è proprio una donna con la “fi..”, una donna vera, non una lamentosa che al minimo problema distrugge tutto e tutti pensando che sia la soluzione.
A forza di volere l’uomo cosi’ e l’uomo cola’ le donne hanno seccato. Dopo aver demonizzato l’uomo patriarcale, adesso si accorgono che l’uomo occidentale moderno e’ poco maschile ? Se lo tengano e buon pro gli faccia. Piacerebbe anche avere delle donne con le ovaie, e son pochine
Forse, come uomini senza palle s’intendono quelli che non hanno nessuno spirito di responsabilita’ e d’iniziativa. Sono un po’ come bambini che vanno presi per mano, e far loro da “mamma”. Io ne ho avuto uno di questo tipo, ma e’ chiaro che se parla di “costruire una famiglia” e poi delega tutto a papa’ e mamma’, mentre lui sta tutto il giorno a guardare la tele o attaccato al pc a giocare, ha sbagliato “sposa”: infatti l’ho lasciato quando ho capito che lui per me non provava nulla, ero solo un bel capriccio da buttare via, dopo avermi usato e sottoposto (con conseguenze sulla mia salute)alle sue continue fisime di bimbo viziato. Ecco, questo, almeno per me, e’ un uomo senza palle.
Non penso si cerchi l’ “Uomo” nel senso di rozzo, maschilista e cattivo, si cerca magari un po’ di complicita’, anche perche’ essere costantemente penalizzate ed offese se messe al confronto con mamme, sorelle, zie, straniere, veline etc., non fa certo in modo di tirare fuori il meglio da noi, semmai, diventiamo piu’ cattive, frustrate,senza speranza di un rapporto normale, ed e’ con questa rabbia che poi vi parliamo, e vi “maltrattiamo” in ritorno…
andy
te lo dico seriamente:
vai e curati hai veramente seri problemi…
parlane con qualcuno che possa aiutarti un neurologo.
tra l’altro ho detto più o meno le stesse cose che hanno detto gli altri, tu sei uscito fuori dal discorso, come sempre ripartendo per l’ennesima volta le stesse parole noiose..quello che dici ha un senso logico? legato a cosa a questo argomento? e in fondo cosa dici?che bisogna andare con le russe?era questo il titolo di questo blog? ogni tuo commento che mi è capitato di leggere, per qualsiasi argomento, di qualsiasi tipo… dici esattamente le stesse cose accusi sempre e solo le donne, qualsiasi cosa scrivano.ti ricordo ancora che è anche grazie ad una donna che tu sei nato…
curati andy…curati.
Sia l’uomo che la donna sono uguali non anatomicamente ma spiritualmente, stesso orgoglio, stesso egoismo, stessa voglia di essere amati e di amare, qui stiamo sbagliando tutto stiamo facendo una guerra dannosa per entrambi, le palle “coraggio” non è calpestare o usare la forza che si ha per schiacciare chi ci ama o chi non si difende,il coraggio sta nell’amare nel darsi senza competizioni ma collaborazione.La prepotenza la cattiveria non è coraggio e non hanno sesso..
sergio beato te che non hai mai sbagliato..
ti auguro allora di trovarla..la donna che cerchi.
@silvy
sì hai ragione, basta che poi la donna nn si dimentichi di quel che è. a tal proposito cade a fagiolo una cosa che devo aver già scritto in giro per il forum: leggevo tempo fa che uno studio sulle nuove insicurezze femminili mette ai primi posti “l’ansia da prestazione”.
cioè… ci rendiamo conto? ma non era il maschio lo “sfigato” che non sapeva “fare l’amore”, ma si sentiva macho se dimostrava di saper “sco....”? e questa dovrebbe essere la tanto agoniata parità? perchè spesso (e guardate che vi vedo che vi cresce il naso se mentite rispondendo a questa mia affermazione 😀 ) le donne “arrivate”, “emancipate” ecc… soffrono dello stesso “celodurismo” maschile. sul lavoro, in palestra, a letto, in auto… anche la donna oggi deve dimostrare quello che sa fare, che ha imparato, e sinceramente lo trovo triste, quanto era triste lo facesse (o è triste lo faccia) l’uomo.
bell’affare. la donna aveva alcune doti che la rendevano diversa (e per me migliore) dell’uomo, e invece ha pensato bene di andare a livellarle.
concordo su una altro punto: la critica che un sesso muove all’altro è la medesima. un tempo ci si lamentava delle eccessive diseguaglianze, ed ora ci si accorge che a essere troppo simili (donne con i pantaloni che si scaccolano in auto, e uomini che si rifanno le sopracciglia e si depilano), ci si è perso…
sapete cosa vorrei io? una donna profondamente indipendente ma che si sappia prendere cura di me con estrema dedizione. io vorrei essere uguale. pensate sa possibile al giorno d’oggi?
spectre
certo che è possibile .
il mio compagno si cura di me nello stesso modo in cui io mi curo di lui:-)ma allo stesso tempo ognuno di noi è completamente indipedente su tutti i punti di vista, sopratutto a livello economico.
purtroppo ho subito un grave lutto qualche anno fa… mio marito.
e ora che sto cercando di rifarmi una vita, mi rendo conto quanto possa essere importante l’autonomia economica in questo caso. per mia fortuna oltre a stare ai fornelli…(come qualcuno qui dice…) ho preso nella mia vita la decisione di lavorare ,e credo che per una donna l’indipendenza economica sia molto importante, sopratutto con un bambino. mi dedico al mio compagno solo per amore come fa lui per me, e come te mi aspetto una vita semplicemente normale , anche il desiderio di allargare la famiglia perchè no:-) , come tutte le persone che si rispettino .
troverai anche tu i giusti compromessi con la persona giusta:-)
in bocca al lupo
Brava milli73,
*andy* esce sempre fuori tema , chissa’ se da piccolo ai compitini di italiano glielo scrivevano sul quaderno ..mi auguro di si!!!
Il suo e’ orgoglio ferito, un uomo deluso dalla donnetta di turno che psicolgicamente lo ha distrutto ed ecco il risultato…fiumi di parole e sempre le stesse cose!!
Tutti siamo stati feriti , chi non lo e’ stato alzi la mano…chi no e’ semplicemente fortunato/a !
*L’uomo della donna di oggi ha paura, la donna nell’uomo di oggi non riesce a porre fiducia perche’ lo vede troppo spaventato e provato!!
La donna vorrebbe che ci fosse reciproco impegno e forza nel condurre un rapporto fatto di compromessi, complicita’ e coraggio di affrontare a viso aperto i problemi di ogni giorno!
Ma tutto sembra sempre piu’ difficile e lontano e ognuno anche la donna si ritrova a scegliere la strada piu’ facile quella meno sofferente!
E lo scenario di oggi e’ sconfortante perche’ vede coppie finte, donne insoddisfatte , uomini spaventati e delusi!
Una cosa pero’ la si deve dire e ammettere…..
Le donne ricominciano sempre anche dopo le peggiori sofferenze o con uomini con palle o senza loro vanno sempre avanti!
E caro andy questo non e’ essere cicale e’ voglia di riscatto di costruire, di dare alla propria esistenza un reale significato..la vita senza l’amore non ha granche’ senso!!!
Ok fa soffrire , a volte cosi tanto che preferiresti la solitudine a quel tormento che distrugge…ma perche’ credere che tutte le donne e gli uomini siano gli stessi??
Perche’ smettere di credere che forse ci si possa incontrare con chi realmente meritiamo ..per uno o una che ci ha abbandonato!??
Io non mi faccio mettere in un angolo da un uomo che mi ha distrutto il cuore e che non mi amava , lui non c’e’ piu’ raccolgo i pezzi e se il mio sogno e’ una famiglia , se il mio sogno e’ un lavoro gratificante, se il mio sogno e’ viaggiare io faro’ il possibile per farlo!!
Hai centrato il problema Spectre: la donna indipendente non esiste!
@terrona78
parlo per me: non ho paura della donna, ma spesso provo fastidio per come si pone. non è paura, è il fastidio di vedere come molte sono proprio come io non le vorrei vedere, cioè donne maschilizzate che hanno preso dai maschi il peggio. e se ne vantano pure. quelle più affini, invece, sono merce rara. rarissima.
[…] Le donne ricominciano sempre anche dopo le peggiori sofferenze o con uomini con palle o senza loro vanno sempre avanti![…]
questo è vero.
Non si sentono più donne semplicemente perchè non lo sono più.
Sono diventate la brutta copia di un uomo e ora ne pagano le conseguenze.
Criss, ti sbagli. Che mi piacesse o meno son dovuta diventare indipendente per svariati motivi… lo sono a livello economico, lavorativo e di proprietà immobiliari. Vivo sola, viaggio sola, quando arriva la depressione l’affronto da sola, quando mia madre finisce all’ospedale sono la sola a starle accanto, perchè di parenti non ne ho più, il mio partner non vive in Italia, amici pochi e tutti impegnatissimi. Ma ci ho fatto l’abitudine. E’ semplicemente così che deve essere. Non pretendo nè aspetto nulla da nessuno. Me la so cavare più o meno in ogni ambito (tranne quando qualcosa in casa si rompe, e allora pago manovalanze salatissime, ma amen). Sono figlia unica, mio padre è morto presto, alla solitudine e all’indipendenza mi ci sono abituata in età adolescenziale. E non sono la sola.
La donna indipendente esiste.
@Spectre “le donne con i pantaloni che si scaccolano in auto”… mi hai fatto fare due risate! Ma sai quante donne sono orgogliose di essere etichettate come delle “stro__e”?! E’ la società che ci vuole così nel lavoro, nella vita di tutti i giorni, in palestra e persino in amore. Il modello “srto__a” è sempre vincente. Salvo poi andare in brodo di giuggiole se un mezzo sconosciuto dice che una è più carina quando sorride. Viviamo una contraddizione continua: macchine da guerra stile nikita con un animo da candy candy. E l’uomo con gli attributi è l’utopia di quello che ti capisce… che capisce questo dualismo.
Le donne indipendenti ma che si sanno prendere cura del proprio compagno molti uomini non le sanno gestire… ma anche questa è un’altra storia.
Buona ricerca
ma che scoperta.. ma come sono brave..
le cicale moderne sanno ricominciare e gli uomini sono incazzatissimi..
chissà perchè… SVEGLIA UOMINI!!
facciamo una rapida carrellata dei PRIVILEGI delle cicale moderne “vittime” della società:
-sentimentali: è molto più facile per loro trovare il fidanzato, perchè sono i maschi a dover fare il primo passo e perchè, non si sa perchè, ovunque vai sono la minoranza (tipo 1 donna per 10 maschi)
inoltre le ragazze timide sono meglio viste, a differenza dei ragazzi timidi che son visti come sfigati e quindi lasciati a marcire da soli.
-relazionali: con la scusa ke la gente le vuole conoscere per trovare l’amore, anche le cesse riescono a fare amicizia ed inoltre sono spesso invitate alle uscite anche se magari non valgono nulla, perchè fanno numero.
-economici: volendo possono avere tutto pagato.
nei locali spesso han riduzioni o entrano gratis.
-lavorativi: come premio per aver fatto sesso grazie ai privilegi sopraccitati, gli si regala 1 anno di maternità.
possono fare lavori che ai maschi sono preclusi solo grazie alla “bella presenza”.
ad esempio la segretaria che è un lavoro semplice e discretamente pagato a fatica zero, è un lavoro esclusivamente femminile.
possono non lavorare e farsi mantenere (viceversa è una cosa rarissima).
-sessuali: è decisamente meno impegnativo e problematico trovare qualcuno con cui fare sesso per loro.
-fisici: con la scusa che sono il sesso debole si fan portare valige e sacchetti, facendo mediamente molta meno fatica degli uomini durante l’arco della propria vita.
sugli autobus le vecchiette si fanno sedere più dei vecchietti e possono sfruttare il terribile fenomeno del cavallerismo.
-apprendimento: sono molto più avvantaggiate nell’apprendimento perchè molti sono disposti ad insegnare loro.
ad esempio se na donna arriva sul forum e chiede aiuto su una qualsiasi cosa, arrivano flotte di uomini ad aiutarla… ma quante donne avete visto aiutare uomini se non con ripetizioni a pagamento?
Ma dove è finita la tenerezza,sembriamo tutti duri pronti a dimostrare che con noi non si scherza,capisco il rispetto ma quello non si guadagna facendo i duri/e a discapito di chi ci vuole bene. E sapete chi ci va’ in mezzo al nostro orgoglio e al nostro egoismo: i nostri figli, che bel presepe che stiamo preparando per loro, tutto per cosa per dimostrare che possiamo benissimo farcela da soli, ma chi ci ama non vuole la dimostrazione ma il nostro amore.
-psicologici: grazie a tutti i privilegi sopraccitati, le ragazze acquisiscono una maggiore autostima e sicurezza dei ragazzi (ma si lamentano perchè non sanno cos’è la vera insicurezza).
inoltre passano meno tempo da sole perchè c’è SEMPRE qualche IDIOTA pronto a consolarle e a stargli dietro e quindi non conoscono la solitudine (anche se affermano il contrario perchè non sono mai state maschiee non sanno cos’è la VERA solitudine).
ne consegue che salvo sfiga genetica, ci sono minori ragazze con problemi legate a difficoltà relazionali.
e anche quando nonostante tutti questi privilegi si ammalano di qualcosa, guariscono più facilmente perché aiutate da tutti e facilmente fidanzabili (quindi poi scaricano i problemi sul nobile e forte fidanzato).
-estetici: tra gonne, trucchi, mascara, scarpe, calze, tacchi, fondotinta, ecc, ecc…. le donne hanno una marea di modi per BARARE su quello che madre natura ha dato loro e per aumentare la loro possibilità di piacere, l’uomo quello è e quello rimane.
-spostamenti: le donne sono facilitate negli spostamenti, perchè spesso si fanno scarrozzare dai troppo buoni uomini…
quante volte avete visto un uomo scarrozzato da una donna in macchina o in motorino?
o un uomo che si fa venire a prendere da una donna sotto casa e la fa pure aspettare mezz’ora perchè deve finire di prepararsi?
una su un milione.
una donna lasciata viene sempre consolata, ma soprattutto, cosa FONDAMENTALE, se vuole fare sesso può farlo QUANDO e CON CHI VUOLE (tanto non la giudica più nessuno), se non vuole è una sua scelta e non un adeguarsi alla realtà.
quindi il periodo di sofferenza si accorcia in maniera sleale rispetto a un uomo.
ovviamente tutto questo finirà quando arriverà l’inverno (i 40-50 anni) e badoo nn le salverà.
spero che voi nemmeno (io no di sicuro nemmeno adesso).
parità significa ke bisogna trattarle come un uomo, abolendo tutti i privilegi scritti sopra.
una piange? e ke pianga ke ci frega!
quindi è vero non c’è parità.. per noi!
@ silvy
ahahah! quella della donna che si scaccola l’ho vista la sera prima di scriverla. è vita reale 😀 . anche nikita è ottimo cmq.
belL’orgoglio cmq… io un pò compatisco questa condizione. è spesso castrante per colei che la vive.
sai cosa però non mi torna:
[…] Salvo poi andare in brodo di giuggiole se un mezzo sconosciuto dice che una è più carina quando sorride. Viviamo una contraddizione continua: macchine da guerra stile nikita con un animo da candy candy. E l’uomo con gli attributi è l’utopia di quello che ti capisce… che capisce questo dualismo. […]
ATTENZIONE! che quando vi capita lo chiamate AMICO proprio perchè vi capisce “troppo bene” 😉 . sai cosa penso? che per molte donne, avere un uomo così, vicino, le mette troppo a nudo e nn sn pronte, ed allora magari è meglio uno meno comprensivo, più stronzo, con cui “non pensare, uscire, fare sesso e blablabla…”. o sbaglio?
a me piace avere amiche donne, ne ho varie e molto care, per cui SO BENISSINO di cosa parlo. tra l’altro, me lo sono sentito dire (sigh!), e gliel’ho sentito dire varie volte al che ho commentato “ma perchè devi chiamarlo amico pure lui? cos’ha che nn va? ti capisce, ci stai bene, è gentile, intelligente ed ha una spiccata sensibilità… magari nn sarà Clooney, però se dici che è tanto “bravo” vacci! nn chiamarlo amico!”
😉 x2
Vi prego, sono una quindicina di anni che mi sfondate i ……….con questa storia che le donne sono indipendenti, sfrontate ed aggressive, al punto da spaventare gli uomini. Delle “macchine da guerra”? Please. Sicure di quello che vogliono? Come on. Determinate ad ottenere certi benefici? E’ nella natura dell’essere umano, non certo della donna in esclusiva. Ma poi, per favore, non c’è cosa più noiosa di una donna che si fa la tinta e si mette gli stivali, non c’è una cosa più ridicola di una donna alla guida di una berlina, quando poi si infervora sull’argomento a lei tanto caro (la sessualità) la donna mente sempre all’auditorio. La verità è che stanno tutta la vita a rimuginare su fatti avvenuti o che devono ancora avvenire, vivono in un mondo di sogni, sogni passati e sogni futuri, ancora a ricordarsi la sco.... fatta dieci anni prima (sempre se se la sono veramente fatta, come sostengono). L’indipendenza è quella che uno prende da se stesso; quando si è invece sudditi della propria personalità o della propria esperienza, od ancora peggio degli atteggiamenti che la società ci impone, si è solo prigionieri. Se invece di cambiare ci si ostina ad essere, allora si è già morti. Come avrebbe detto Nietzsche: la donna è morta.
criss… a me la donna con lo stivale fa sesso cmq. meglio se molto alto oltretutto.
questa però…
[…] L’indipendenza è quella che uno prende da se stesso; quando si è invece sudditi della propria personalità o della propria esperienza, od ancora peggio degli atteggiamenti che la società ci impone, si è solo prigionieri. […]
questa è vera. verissima.
sudditi della personalità, che spesso è “personalità costruita”, cioè personaggio, invogliato dalla società (donna manger oppure lo stile alla Briatore per l’uomo). solo che questo è un problema dell’essere umano in generale.
[…] quando poi si infervora sull’argomento a lei tanto caro (la sessualità) la donna mente sempre all’auditorio […]
perchè sa che la parolina “meretrice” le pende sul capo costantemente. un pò le capisco, ma spesso è solo un giochetto che le donne sfruttano alla grande.
L’indipendenza è quella che uno prende da se stesso….si questo è vero,
sono perfettamente d’accordo.in base alle circostanze,alle situazioni di ognuno di noi.
io personalmente, , quello che ho me lo sono costruita , sopratutto il mio lavoro non ho chiesto niente a nessuno e sopratutto non mi hanno regalato niente.
spectre:
la donna che si scaccola in auto al semaforo..
ne ho visto più di una.. in particolare un giorno ha attirato la mia attenzione una donna distinta e attraente… aveva le unghie laccate di rosso.. con un dito dentro al naso.. che schifo.. non ho potuto far altro che sorridere di ciò 🙂
E’ vero Spectre a tantissime donne l’uomo stronzo piace da morire!!!
Quello che la capisce non le da’ l’adrenalina del pericolo per esserne attratta abbastanza …ma anche per i maschietti e’ cosi …anche se in misura minore in fondo!!
Ma sono pur sempre luoghi comuni…che possono crollare nel momento in cui incontriamo l’uomo o la donna che ci fanno stare bene..( ci vuole fortuna)..
Di fatto resta che gli uomini dicono delle donne che non sono piu’ tali e le donne di contro dicono che non ci sono piu’ gli uomini di una volta!!
Credo sia vero …ma in parte… a me l’uomo troppo aggressivo per esempio non piace il corteggiatore perseguitatore neanche ..anche in questo ci vuole un equilibrio… mi piace colui che anche timidamente mi guarda semplicemente … e non ha paura di essere quello che e’..!!!Cose semplici …. cose semplici…
Poi non mi piace neanche la donna di oggi… temeraria… aggressiva ..prepotente …a volte ..che fa il maschiaccio …assolutamente..no!!
E’ pur vero che oggi un uomo per muoversi nei confronti della donna ci mette un po’… anche un invito a volte si partorisce dopo mesi e mesi… c’e’ meno slancio virile… ma se ci ci trova e ci si capisce che sia l’uomo o la donna a fare una cosa carina nel rispetto dei ruoli diventa bello lo stesso!!!!
Perche’ non dire ad un ragazzo mi piaci o viceversa….
Spontaneita’…semplicita’… e un pizzico di coraggio non guasterebbero…
Io parlo per me… e per me le emozioni sono importantissime…
@ terrona78
Certo, è molto bello tutto questo, ma pare si stia parlando di un mondo che non esiste. E se per caso esiste, facciamo di tutto perché non sia il ns.
L’adrenalina del pericolo la capisco, TUTTI ne siamo affascinati, però rendiamoci conto che è un comportamento un po’ infantile alla lunga. Autolesionista, tra l’altro. Ci sta eh… succede anche a me, ma guardandolo con un minimo di distacco mi pare sciocco ehehe…
“la donna di oggi… temeraria… aggressiva ..prepotente …a volte ..che fa il maschiaccio..” Ma allora insistete proprio, eh? Maddechè! Ricordatevi sempre che più si acchittano e più non valgono niente (soprattutto a letto).
@terrona78. Condivido quello che dici: “cose semplici… spontaneità… un pizzico di coraggio!” Lo stro__o ti piace a vent’anni… poi si cresce. La sostanza è ben altro di un atteggiamento da “pericoloso”.
@Spectre. Sul discorso sull’amicizia non ti seguo. Non credo nell’Amicizia tra uomo e donna (almeno a certi livelli) per cui… anche se ci sono le dovute eccezioni. Se una persona ti capisce, ci stai bene, la rispetti, ti fidi, ti ci confidi etc. basta un minimo d’attrazione fisica e scatta la scintilla, ma a volte succede che scatta solo per uno dei due e allora ecco i “cavalier serventi” e le “crocerossine”. La penso un pò come Harry di “Harry ti presento Sally”… troppo maschilista?!:)
la donna che fa il maschiaccio?
forse è solo una questione di buon gusto…
la prepotenza e l’agressività.. di carattere e sopratutto educazione . non è piacevole vedere un uomo altrettanto agressivo e prepotente.
penso invece , e l’ho detto anche in altri post che una donna deve essere in grado di saper mettere a suo agio il proprio uomo,o colui che sta conoscendo, e non mi sembra così difficile…
Aggiungo una cosa.
Magari sono scemenze, ma mi è capitato spesso di sentir dire cose del tipo “ora la mia ragazza lavora, fa la donna in carriera e vuole fare tutto lei e io non posso più parlare o fare nulla perchè appena apro bocca sbaglio”.
Questo lo trovo sbagliatissimo, perchè si passa dall’opposto che si chiama “dipendenza” all’altro che si chiama “nikita”. Tale nikita allora inizia a voler decidere tutto lei perchè ha ricevuto l’illuminazione! Da un certo momento in poi è baciata dalla saggezza e sa tutto… e non lascia più che l’uomo faccia quelle piccole scemenze che piacciono a certi uomini come ad esempio “guidare”, oppure “riparare una finestra rotta”, oppure “aprirle la porta” perchè di tutta risposta si beccano un “nn sn mica così rincoglionita, so farlo pure io”.
siccome non vi parlo di cavolate, ma di cose reali, ed in parte vissute anche da me, mi chiedo se non sia, come penso, un atteggiamento femminile molto sciocco. in questo caso l’uomo “con le palle” dovrebbe rispondere con un bel vaffanculo, ma se lo fa rischia di scatenare una guerra civile.
per me nn ha senso… è anche per questo che la donna moderna nn piace più all’uomo di oggi, che potrà essere sempre il solito “pirlone a cui bastano 4 cavolate per essere felice”, ma avrà pure diritto di avere dei gusti no? il che nn significa “averne paura” o “non sapersi adattare” alla donna emancipata. molte non sanno capire che all’uomo possono interessare certe cose che lo fanno sentire “importante”.
non capirlo, nn è femminilità e a mio avviso la donna ci perde tantissimo.
niente ci rinuncio.
leggo il niente.
entrano queste scrivono il niente e questi abboccano.
e la realtà vera li fuori va allo scatafascio, mentre queste godono alla faccia nostra.
Scusate se mi discosto un attimo dal discorso, ma ci tengo..
Andy, la SOLITUDINE? Davvero credi che tutte ragazze non sappiano cosa sia?
E’ ritrovarsi ogni sera chiusa in bagno a pensare a chi ami, a chiederti cosa stia facendo..è non avere NESSUNO a cui poterlo dire..no no nessuna “aternativa”, nè amica.
E’ ritrovarti in lacrime senza un perchè preciso, stringendo un cuscino e sentendosi soli al mondo..è chiedersi “cos’ho fatto di male”, è desiderare di non essere mai nata, è sentire un vuoto, una voragine dentro, è fare un sorriso falso a tua madre e cambiare discorso ridendo (per finta) dalla vergogna..è sentirsi il naso pungere mentre lacrime di rabbia ti salgono sù, è sentirsi inutili, è il male di vivere, è essere in mezzo alla gente e sentirsi sbagliati, derisi, isolati..è il guardarsi allo specchio, vedersi “normali” eppure avere la PERENNE sensazione di essere visti dagli altri come alieni..questa è la mia solitudine..eppure “cesso” non penso di esserlo.. (termine estremamente irrispettoso)..
E tu? Tu sai che cos’è la solitudine???????
le donne che soffrono come dici tu o sono cesse (inutile girare intorno alle cose, non mi piace l’ipocrisia) o vanno dietro a uno che non le vorrà mai non accorgendosi di quanti uomini ci sbavano dietro.
le donne che soffrono come dici tu sono solo il 10% delle single.
mentre il 90% degli uomini single provano quello che dici tu.
le donne che dici tu si isolano PER SCELTA.
gli uomini non scelgono.
la solitudine gli viene imposta.
quando capirete questo capirete tutto.
[…] le donne che dici tu si isolano PER SCELTA.
gli uomini non scelgono.
la solitudine gli viene imposta.[…]
sì beh, questa è precchio vera eh. e perchè la donna puà farlo? perchè è la tipica decisione di chi ha la pancia piena. però ti assicuro che ci sono donne che scelgono, ma poi questa decisione gli si ritorce contro 😉
cmq preferisco una che si isola per motivi personali, piuttosto che una che salta da uno all’altro.
“cmq preferisco una che si isola per motivi personali, piuttosto che una che salta da uno all’altro”
magari spectre… sono le peggiori.
sono quelle serie “diverse dalle altre”.
finte umili che poi alla lunga ti deformano il carattere, si fottono la tua forza e proprio quando meno te lo aspetti, ti lasciano ormai sicure di se e si prendono il cosidetto “stro*zo” o l’ex che le aveva buttate nel fuoco della (finta) insicurezza.
Non puoi parlare per preconcetti, è superficiale. Tu non puoi ETICHETTARE le persone così, le regole del gioco non sei tu a dettarle. Ci sono situazioni che non puoi nemmeno lontanamente immaginare se non le hai viste con i tuoi occhi.
Scelta? Chi è così masochista da ficcarsi in certe situazioni per SCELTA? Io smentisco le tue idee, perchè incarno la smentita. Sono “normale” nè “cassa” (come ti permetti di definire qualcuno così? Vorrei vedere se lo dicessero a te!), nè utopista. Sognatrice e con un cuore..tutto qua! Eppure ho sofferto come sopra descritto..
Sei pregiudizievole.
Scrivi cose sensate, apri orizzonti visivi, anche se spesso usi modi alquanto sgarbati..solo che definirti maschilista è poco..tu sei MISOGINO! Avrai anche sofferto a causa di una o più donne, non sei nè il primo nè l’ultimo.. ma non tutti vengono traditi dalle proprie compagne, mi dispiace dirtelo. Se poi parliamo del fatto che MOLTE lo facciano, e non si meritino certi “privilegi” sociali (siamo passati MOLTO oltre l’emancipazione, oltrepassando il limite di decenza) hai tutta mia condivisione. Qui non ci piove.
Ma non si può fare di tutta un’erba un fascio. I caratteri personali sono preponderanti in tutte le situazioni, figuarti in coppia. Le ragazze TIMIDE esistono, così come quelle FEDELI e LEALI, come esistono i ragazzi. Stanno diventando minoranze, questo sì..sia maschi che femmine: la maggior parte di loro APPROFITTANO! Sono sleali, opportunisti e privi di ideali. Ma questa è la società moderna, i tutti i suoi aspetti..
Se continui così, mi dispiace per te, ma sarai destinato a soffrire.
andy, stavolta ti dico PER CERTO che l’hai fatta fuori dal vasino. anzi, ti sei proprio pisciato sulle scarpe con l’ultima uscita 🙂
Sarò un’eccezione io, ma tutti gli uomini che conosco hanno alle spalle centinaia se non migliaia di esperienze, e VERAMENTE soli non lo sono mai, perchè c’è sempre qualche ex ancora disponibile o un numero infinito di nuove fanciulle pronte a iniziare nuove ”conoscenze” (anche se sono depressi e musoni).
Ma dove cavolo le vedete tutte ste donne abbordate su bus e metropolitane? Tutto questo mare di scelta che secondo voi ogni donna non orrenda si troverebbe davanti? Ma quando mai all’uomo è piaciuta la donna triste e di poche parole??
Non conosco uomo che non abbia l’agenda o la mailing list stracolma di nomi da chiamare. Non conosco uomo che abbia avuto un numero di storie che si possa contare sulle dita di una sola mano.
Sarà, ma a questo punto forse ognuno di noi si muove con i paraocchi delle proprie esperienze personali e giudica il mondo in base a quello che lui soltanto vede…
continuo a vedere odio tra uomini e donne,come si puo’ costruire anche una semplice amicizia se ci additiamo,ci sono uomini che usano donne e viceversa,ma è il cane che si morde la coda se uno dei due sessi vuole porsi al di sopra, ci va’ rispetto dei sentimenti perchè i sentimenti non anno sesso proprio come l’amore,sta a noi darlo. Ma evidentemente volete continuare questa battaglia inutile senza capire che ci autoisoliamo e distacchiamo dal senso di unione lealtà sincerità e complicità che dovrebbe esserci tra uomo e donna non rivalità.