Uomini senza palle, un cliché femminile
di
Spectre
Riferimento alla lettera:
La cosa m'infastidisce molto. Per cui sarò, forse, arrogante. Sento spesso (troppo spesso) donne che si riempiono la bocca di questa meravigliosa formuletta che fa (con voce tipo cronista dell'istituto luce): “voglio un uomo con le palle”, oppure “ecco il solito senza palle”, o ancora “una volta sì che l'uomo...
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Data di pubblicazione: 19 Gennaio 2010 - Views: 10 dal 14 agosto 2026.
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Categorie: - Attualità

@libera: dalle tue parole allora io sono un caso umano.
Non ho nessuna da chiamare e in 24 anni ho avuto una sola esperienza finita male: ha preferito un altro, tipico str*nzo a me che, parole sue:”sapevo prendermi cura di lei e darle TUTTO”.
Comunque, sono finito in psicanalisi, mi stanno seguendo una psicologa e una psichiatra perchè mi ritengo troppo brutto e inadatto per corteggiare una donna visti i “no” che ho ricevuto (e non sono pochi) e la totale mancanza di ragazze a cui piaccio.
E come me molti altri.
Se questo non ti basta leggi le mie due lettere “Sopravvivere o Morire?” e “Meglio morire”.
Ognuno giustamente parla per esperienze personali e per cio’ che ornmai e’ lo scenario che tutti conosciamo..demoralizzante..!!!
Ma concordo con gio’ sembra una guerra senza fine tra donne e uomini, che ci allontana semplicemente!
Su ogni sito , su ogni discussione il centro focale e’ sempre l’amore , uomini e donne pur sostenendo di essere diversi , di non piacersi oggi come oggi… si cercano pero’… disperatamente ( il disperatamente per intendere che per loro e’ importante il sentimento e l’emozione)..!!!
Purtroppo non ci si incontra forse questo e’ il problema principale..magari io incontro sempre il cretino di turno che non considero affatto…magari gio’ la superficiale del caso…etc…etc.. ah dimenticavo ed andy la cicala ..chissa’ perche’ andy gli animali…bah!!!
Di vista ognuno di noi non deve perdere se stesso/a e cio’ che desidera ..nonostante le delusioni, le cattive esperienze credere in se stessi e soprattutto se l’amore e’ tra i desideri che ognuno ha non fermarsi a considerare chi non fa per noi ..chi non ci merita o chi semplicemente ha bisogni diversi!!!
Tutti possiamo sbagliare ..e fare scelte sbagliate ma non preoccupatevi paghiamo sempre lo scotto di cio’ che erriamo..e se cosi’ non e’ con la perseveranza, con il coraggio, con la fermezza di sapere cosa vogliamo il risultato finale potrebbe essere imbattersi in persone come tutti voi ..come me .. belle persone !!!
Io sinceramente credo che ci si possa sempre innamorare a qualsiasi eta’ e in tanti modi … basta volerlo!!!!
chi nn capisce ke son le regole imposte dalla massa a gestire i singoli, ha vedute troppo limitate.
per ogni situazione c’è la cura.
se nn c’è quando si verifica la situazione si cerca subito la cura e la si applica.
stop.
nn esistono uomini e donne.
esiston le persone.
poichè però è palese a tutti ke le persone più false, ipocrite, false moraliste, viziate ecceccecc.. son di sesso femminile.. il resto vien da se.
basta far le leggi e farle rispettare e la società si rimette al suo posto:
-tradisci? paghi i danni morali.
-lasci dopo ke conosci benissimo con ki stai e senza una giustificazione plausibile e provata? paghi i salati danni morali.
e subito, processo per direttissima, senza perder tempo.
poi le cose si aggiustan da sole:
le persone (a prescinder dal sesso) tornano a fidarsi vicendevolmente, si sposano, si abolisce il divorzio (se nn in casi disperati di violenza) e quindi assumendosi la responsabilita’ della loro scelta, perkè nessuno ha costretto nessuno a farlo e il mondo torna a 40 anni fa in automatico.
i precetti impostano i casi singoli ke si adeguano.
dal numero di pene poi si evidenzia palesemente quale dei due sessi lascia e cerca il divorzio (90% donne e 10% uomini ovviamente) o solamente tradisce (qui la percentuale degli uomini può salire nessuno nega il contrario).
analizzare singoli casi in un contesto sociale è assolutamente grottesco quanto inutile.
che poi scava, scava e si va sempre a vedere ke in realtà molti dei problemi di cui si parla sono ipocrite “teorie pseudo-intellettuali” che han di base una definizione:
l’essere meretrici.
va da se ke quindi nn c’è un odio verso le donne:
-c’è la constatazione ke di fronte al caos disorganizzato/anarchico le donne stan dimostrando cosa fanno, se non le si tiene a bada come fanno i popoli che di qui a breve ci colonizzeranno per mancanza di ricambio generazionale.
-c’è la constatazione della limitatezza e della mancanza di lungimiranza del cosiddetto sesso debole (ma privilegiato!).
detto ciò si può anche analizzare il caso singolo per vedere se va inserito nel 10% o nel 90%.
mica c’è da dire altro.
c’è però da ribadire che molte donne del 90%, per tirarsene ovviamente fuori, blaterano di essere così e colì eppoi scavando scavando, fan parte del 90% e basta.
tipo quelle che han lasciato il loro fidanzato storico, con scuse grottesche.
poi si sono messe con un uomo del 10% che le ha illuse e portate a letto.
eppoi piangono lacrime di coccodrillo e vanno anche in depressione, si senton sole e vittime del mondo.
quando in realtà son solo delle meretrici che han lasciato il loro fidanzato storico con scuse ridicole.
quindi n&n, facci capire la tua esperienza.
e se hai ragione non vinci la coppa.
apparterresti solo a quel 10% e stop.
e quindi?
una società, prioritariamente, può preoccuparsi di un 10% o di un 90%?
andiamo poi a valutare una tua frase che già mi lascia perplesso:
“sono normale non una cessa (come ti permetti di definire qualcuno così? vorrei vedere se lo dicessero a te!)”
mi permetto di farlo perchè non sono ipocrita e le cose purtroppo vanno valutate per quelle che sono.
anche perkè i primi ipocriti ke nn lo fanno nei bei discorsi infarciti dal nulla della retorica e della demagogia, poi sono anche le prime persone a sentir dentro una vocina ke dice loro..:
“brrr che brutto quello o quella.. nn ci farei sesso nemmeno per un milione di euro!”
le parole nella vita non contan nulla.
contano solo i fatti.
e i fatti dicono che i cessi e le cesse esistono a prescindere da un tuo o mio giudizio sul loro esserlo o meno.
anzi ammettere ke esistendo la cessagine esiste anke il problema relativo alla cessagine stessa, significa rispettare il problema.
mettere la testa sotto la sabbia perchè tanto il problema nn ci tange e fare i pietosi:
“ma dai.. non sei cesso (ma non ti affannare con me però, perchè tanto io non te la do nemmeno se preghi in aramaico)”, significa essere limitati oltre ke ipocriti.
svegliatevi dalle fiabe donne!!
Un’ultima curiosità andy: la donna che lascia o tradisce è una meretrice. L’uomo che fa lo stesso che cos’è? Come lo dobbiamo chiamare?
Illuminaci please.
E infatti io non sono ipocrita, ma se tu non mi piaci ti dico chiaramente e semplicemente “Non mi piaci”, non “sei un cesso”..e questo si chiama RISPETTO:
1) perchè c’è corretta sincerità
2) perchè Non offendi l’altro. Ribadisco: come ti permetti? Parli di danni morali e poi usi queste espressioni..se trovi una complessata di suo voglio vedere i danni morali che procuri tu…
La mia situazione? Semplice! Sono una ragazza “esteticamente nè (tua espressione), nè fisico da fotomodella” che ha sofferto per un ragazzo che l’ha trattata di m.., ma lo amava talmente tanto che quando è tornato se l’è ripreso, e ci sta attualmente insieme (con alti e bassi, come facevano tutti quando erano dotati di buon senso).
Semplicemente..
(E adesso che premio dovrei pretendere??? Te la sei detta e fatta da solo!)
Quello limitato secondo me in questo caso sei tu: sei riuscito ad andare oltre il conformismo della massa (wow! uno dei pochi), ma cadi sui valori che attribuisci alle cose.
Parli della tipa ipocrita che non farebbe sesso con uno brutto..ebbene, se ha la testa nemmeno con uno BELLO se non il suo ragazzo (idem x maschietti). (Non sono bigotta nè ipocrita, lo penso davvero x coerenza e correttezza).
Poi dici che ci vorrebbe la legge ecc: è una “sanzione” esterna alla persona..insomma non tradirebbero x paura, non perchè LA FEDELTA’ è un VALORE per loro..
E un uomo dovrebbe essere FELICE della situazione? Vivendo in coppia chiedendosi se lei, avendo le possibilità, lo farebbe? Non sarebbe LIBERTA’ nè personale, nè affettiva..(poi che ognuno dovrebbe prendersi le conseguenze delle proprie azioni e pochi lo fanno, ok, giustissimo..ma questa non è la via).
Piuttosto dovrebbero essere le famiglie, l’istuzione, l’educazione e i sistemi a cambiare radicalmente la gerarchia di valori che circolano attualmente..ma le leggi, repressive di natura, provocherebbero solo l’IPOCRISIA di cui parli, la FALSITA’ o la RIBELLIONE..
Te ne rendi conto?
concordo con terrona 78 dobbiamo imparare a rispettarci,a venirci incontro,solo una cosa, non è giusto dire ad una persona non mi piaci, è come dargli una coltellata, piu’ giusto sarebbe andare oltre l’aspetto fisico,sai quante persone non piacevoli esteticamente non hanno amici per questo semplice fatto,quindi il problema grave siamo noi non loro,e starsene in silenzio non è ipocrisia ma rispetto. A come siamo fortunati e ancora ci lamentiamo.Siamo si e no 20 persone su questo forum e non riusciamo a scambiarci idee civilmente ed essere uniti per aiutare chi ne ha di bisogno senza escludere che un giorno potremmo essere noi ad averne,figuriamoci cosa non c’è fuori, meglio sarebbe per tutti noi cominciare a capire i nostri sbagli forse poi non ci accuseremmo l’uno con l’altro.
Brava Niente&Nessuno. Con le leggi non risolveresti un bel niente, ci sarebbe solo falsitá e paura. E non solo paura nel tradire, ma soprattutto nell avventurasi in una qualsiasi relazione per la paura che non fosse quella giusta.
L’educazione e l’istruzione sono gli unici sistemi possibili per salvare qeusta societá allo sbando
analizziamo il singolo caso n&n così siam tutti contenti:
limite 1:
“e infatti io non sono ipocrita, ma se tu non mi piaci ti dico chiaramente e semplicemente “non mi piaci”, non “sei un cesso”.. e questo si chiama rispetto:
1) perchè c’è corretta sincerità.
2) perchè non offendi l’altro. ribadisco: come ti permetti? parli di danni morali e poi usi queste espressioni.. se trovi una complessata di suo voglio vedere i danni morali che procuri tu”
io, io, io: io ti dico, io penso di te, io conto qualcosa..
un nulla ricco di ipocrisia (sincerità?).
innanzitutto se una persona nn ti piace e nn ci hai vissuto nulla in comune, il tuo giudizio è nulla mischiato al niente.
come ti permetti ad essere così egocentrica?
ma chi sei tu?
poi cosa c’entra l’individuare un tipo che non ti piace associandolo con un cesso?
le cose non coincidono affatto.
resta il fatto che i cessi esistono a prescindere dal tuo giudizio.
qui non si parla di uscire da casa e mettersi a gridare “tu sei una cessaaaaa!”, qui si discute solo di non stravolgere con parole demagogiche e ipocrite la natura delle cose per come sono.
lo superiamo il limite o ti devo rispiegare la stessa cosa con parole diverse un’altra volta?
limite 2:
“la mia situazione? semplice! sono una ragazza “esteticamente nè cessa, nè fisico da fotomodella” che ha sofferto per un ragazzo che l’ha trattata di male, ma lo amava talmente tanto che quando è tornato se l’è ripreso, e ci sta attualmente insieme”.
visione parziale.
per come hai descritto il tuo rapporto, sembra che lui si sia accontentato di te e tu lo accetti qualsiasi cosa faccia.. fatti tuoi con tanti bravi ragazzi ke esistono..
ok…. ma… hai lasciato tu altri ragazzi facendoli soffrire?
perchè è qui che casca l’asino.
se nn l’hai mai fatto appartieni al 10%, nn ho niente da dire sulla donna/persona n&n (se nn che sei masochista), altrimenti hai avuto in cambio quello ke ti meriti.
stop.
nn sono io ke “me la son detta e fatta da solo”, sto solo dicendo la verità!
l’uomo (maschio o femmina che sia) se ha scelta.. sceglie.
l’uomo non tende naturalmente all’educazione, alla serietà, al rispetto delle leggi.
l’uomo tende naturalmente a prevaricare sugli altri con i mezzi che ha.
per impedire questa cosa nei millenni, poichè l’educazione familiare serve a pochissimo (svegliaa!), si sono ottimizzati i codici legislativi, i comandi a cui l’uomo deve assoggetarsi, pena.. punizioni esemplari.
non si può stare con la speranza che nessuno parcheggi in sosta vietata.
bisogna pensar male e preventivamente avvisare che.. chi lo fa paga.
e chi lo fa paga.
stop.
gli altri che non possono e non vogliono pagare, non parcheggiano in sosta vietata.
così quelli che non lo fanno aumentano sempre di più rispetto a quelli che lo fanno, fino a farli diventare una minoranza additata da tutti!!
cioè quello che accadeva 40 anni fa per le meretrici.
chi se ne frega (come dici tu) di un’ipotetica costrizione?!
ti sei voluta sposare?
ora ti assumi la responsabilità, ma non a chiacchiere.
hai ucciso una persona?
chi ti ha detto di farlo?
ne paghi le conseguenze.
a chi importa se uno volesse parcheggiare in sosta vietata, ma non lo farebbe per paura delle multe?
è importante che vorrebbe farlo o che non lo fa?!
all’uomo interessa la vita vera, pratica.
e quello della multa è un esempio stupido da spalmare sul 90% delle azioni eseguite in società dagli essere umani e “gestite” dai codici legislativi.
“se a qualcuno fai questo, paghi questo: uomo avvisato mezzo salvato”.
è più importante sapere se una persona senza le leggi sia disonesta o maleducata dalle famiglie?
ci si deve preoccupare in piccolo, caso per caso, per questo?
o è più importante educare.. a mazze e panelle, le masse, cioè la società e semplicemente punire chi nn rispetta le regole?!
il problema è che siete donne: credete nelle favole della tv, c’è poco da fare.
ps per libera:
ti avevo già risposto.
il discorso vale per tutte le persone.
non sono ne maschilista ne misogino.
ma giusto!
ma soprattutto, che ROBA DA SFIGATI è per un uomo tenersi una donna perchè una fantomatica legge gliela garantisce ahahha? dai sù! siamo veramente oltre la soglia del reale 😀
Ma quale leggi siamo il paese con piu’ leggi del mondo ce ne fosse uno che le rispetta, poi me la vedo la legge contro l’egoismo e l’indifferenza perchè sono queste che generano sofferenza agl’altri, allora possiamo andare tutti dentro, e i problemi che c’erano fuori dalle prigioni ci rincorrono dentro.Siamo una società corrotta ci vendiamo e vendiamo i nostri valori per niente,e quindi siamo costretti a sbagliare per capire.Ma non c’è uomo o donna cosi’ perfetto che puo’ mettersi al di sopra delle leggi, perchè l’altruismo è merce rara.
si, spectre, ridi, si..
e come mai per 2000 anni e fino a quando non si è partorito quell’aborto di legge sul divorzio (quella si) la famiglia era al centro del tessuto sociale italiano?
come mai non c’era lo schifo che c’è adesso?
come mai due cervelloni (includo pure te per la par condicio, visto?) come noi sono vergognosamente a spasso, invece di avere un figlio?
e non mi parlate di crisi economica che i paese più poveri sono quelli che fabbricano più nascite.
vi sfugge sempre il solito, unico particolare che vi smentirà e confuterà sempre.
I FATTI: prima le cose non andavano così.
i fatti vi smentiscono non andy.
basta che si abolisce quella legge schifosa (se non in casi drammatici o di tradimento, ma soprattutto comprovati).
e quindi basta eliminare sta porcata di legge sulla privacy perchè è colpevole chi si macchia delle cose e non chi le scopre con qualsiasi lecito mezzo disponibile.
basta che i padri di famiglia tornino a fare il loro dovere con le figlie degenerate che fanno le meretrici.
che i maestri tornino alle bacchette ed ai ceci, che i delinquenti se ne vadano in galera, che gli adulteri (maschi e femmine) siano cacciati fuori di casa e additati (altro che leggi sullo stalking) e perdano i figli.
basta tornare a 40 anni fa.
quando il sistema sociale funzionava nei limiti dell’accettabile (ovviamente).
per assurdo mi deridete per… ciò che è stato fatto in favore delle meretrici (perchè statisticamente sono le donne che ne usufruiscono al 90%): l’immissione di leggi devastanti in ambito sociale.
insomma basta una sola regola:
mazze e panelle fanno i figli belle.
insomma una legge avrebbe impedito alle nostre donne di lasciarci assecondando i loro stupidi capricci.
la vedete come una cosa drammatica e in fondo invece.. è come andare a letto senza cena.
la notte odi il papà che ti ci ha mandato.
qualche tempo dopo lo ringrazierai perchè.. aveva ragione LUI.
fatti non parole.
è su questi che dovete poggiare i vostri discorsi, non sugli insulti.
andy, non so te, ma io una donna che vuole lasciarmi ma che sta con me “costretta” non la voglio. questi sono i fatti per me. è “possesso” quello di cui parli
Siamo ai limiti dell’assurdo…
Classificazioni, statistiche , percentuali,….est, nord, centro ..sud..!!!!
E’ ovvio che ognuno di noi ha i suoi pensieri e i suoi vissuti.. e nessuno qui vuole far cambiare idea a nessuno ma semplicemente scambiare opinioni e non sarebe niente male ..se potessimo anche darci utili consigli….
Non parlo di conforto perche’ anche se molti ne chiedono , credo che in fondo vogliano solo essere ascoltati e compresi certo.. in circostanze che noi condanniamo o non condividiamo …c’e’ tante gente sola..questo io lo leggo ..!!!!
Biosognerebbe ogni tanto distaccarsi dal proprio egocentrismo o in quel momento dalla propria sofferenza per poter essere in grado di rispondere senza rabbia, senza attaccare e senza condannare…
E in prima persona lo dico anche a me … che fucilerei i traditori…, calpesterei gli egoisti arrivisti, distruggerei se fosse possibile i bisognosi privi di coraggio e personalita’ che approfittano senza amore di chi invece a loro tiene… ma anche a chi per mancanza di alternative si accontenta di stare con chi non ama….
E l’elenco potrebbe continuare e continuare ancora….!!!!
Ma a cosa serve arrabbiarsi…a cosa portare rancore…o farsi inacidire o imbruttire… io queste persone le evito…e basta!!
Memore dall’errore o dalla poco fortuna di averne incontrate oggi le riconosco e le evito e’ semplice no???!!! O almeno lo dovrebbe essere…!!!! E poi non esiste mettere tutti e tutte in un calderone…ma su dai … chi fa parte del 90% alzi la mano e chi del dieci la abbassi…ma perfavore…!!!!!!
Bon, facciamo così, caro Andy: resta nelle tue idee, resta presuntuoso e fuori luogo!
Chi sei tu per sapere tutto di tutti? Per catalogare le persone, i gesti, le azioni? Ti salvi solo tu e chi ti viene dietro? (ovviamente maschi, non sia mai..)..Ti salvi la facccia dietro le statistiche? Ma fammi un piacere, se la vita fosse statica saremmo tutti robottini computerizzati! Le statistiche esistono per vedere le tendenze, per farsi un’idea…non per basarci i valori della vita!!!
Il pronome “io” è usato semplicemente per il monologo riferito a se stessi, che la grammatica prevede coniugato in 1^ persona singolare, che ci vuoi fare? Và a prendertela con quelli che l’hanno inventata….!!!
Sarebbe una questione interessante, se non ci fosse al di là un nucleo di preconcetti cristallizzati (tu!).. Sto totalitarismo non è sano, tanto da farti avere visioni assurde oltre che…..profondamente contradditorie ( il bello è che sei talmente concentrato sulla tua presunta ragione, che nemmeno te ne accorgi)..
Fatti dire una cosa: sei imbarazzante, non capisci nemmeno chi in qualche modo condivide, anche se solo parzilmente, il tuo punto di vista..
Ho sempre apprezzato i non conformisti, quelli che vanno l’andazzo generale, ma tu sei davvero al di là della decenza..
Ma abbi pazienza per la mia ignoranza, sono femmina..credo alle favole!
Si andy, peccato che un uomo non lo chiamo meretrice. Tutt’al più stronzo o bastardo. Ma gli uomini ridono e ci sguazzano in questi appellativi.
Non c’è par condicio nella terminologia. Per lo stesso ”peccato” sessuale la donna è chiamata in un modo e l’uomo in un altro. E’ disparità assoluta. E manca completamente di logica.
credetemi vi leggo.. anche con attenzione.. eppure.. il nulla.
sostanza zero.
perchè niente.
soliti insulti conditi dal nulla.
e il fatto rimane:
società che se na va.. a meretrici.
e 40 anni fa nn era così.
sono contraddittorio (MA QUANDO?!), fissato, imbarazzante, cristallizzato, egocentrico (MA DE CHE?!).. però.. non si capisce il perchè.
così lo sono.. per partito preso.
invece io sono una cosa sola: indifferente.
osservo e dico.
e fin quando non sarò confutato coi fatti e coi perchè, con la sostanza e la logica.. le cose che dico continuo a dirle ogni volta che leggo discorsi senza senso e contraddittori (quelli si) di chi cerca di pararsi il sedere, quando dovrebbe solo vergognarsi.
perchè.. per dire un perchè c’è bisogno di entrare nel discorso.
e siccome non ci sono le basi reali per concretizzare i vostri insulti è inutile entrarvi.
meglio inventarselo quello che sono.
ma soprattutto dirlo.
bah.
e intanto?
blablablabla e.. la società se na va.. a meretrici.
e 40 anni fa nn era così!!!
sì ma gente, davvero, chissenefrega del “meretrice” o del “puXXaniere”. della donna appellata subito “così”, o dell’uomo che ci sguazza se lo chiamano “colà”, o della totale disparità e via dicendo.
fermiamoci un attimo al semplice concetto: chi di voi correbbe accanto qualcuno COSTRETTO a stare con voi da qualche improbabile catena tipo “andy’s law” o trovate simili?
NESSUNO!
una volta funzionava così, ed infatti la società di oggi nasce ANCHE da famiglie che prima di noi restavano unite senza un motivo. chiedete ai vs. genitori o ai genitori di amici ecc… che bella vita! te la lascio andy. piuttosto sto solo ma un pò meno ipocrita. ci soffrirò, ci soffro se vogliamo, ma almeno avrò mantenuto il mio spazio personale senza riempirmi la testa di falsità.
capisco il tuo punto di vista di andy, ma per assurdo preferisco (come già detto altre volte) una società più stronza come quella di oggi, ma un pelo più vera… almeno quando c’è un minimo di onestà tra le persone, quindi escludo chi fa le corna o chi passa da un uomo/donna all’altro mentre sta ancora cn quello di prima (ed esempio).
andy, vuoi tu vivere una vita fatta di BUGIE, con accanto una donna inchiodata a te, che non ti tradisce, che ti stira le roba, ti fa da mangiare, viene a letto con te MA NON TI AMA?
sai l’unica cosa che dirò sempre? che le donne di oggi sn ancora più una “razza difficile” di quelle di prima. questo sì. ma ovviamente parlo da uomo. loro diranno lo stesso di noi (a mio avviso senza le ns. stesse basi… ma sn opinioni)
Si andy, 40 anni fa la società non era così. Era peggio! Conosci la mia età, 60 anni. Sono stato firmatario al referendum sul divorzio.
E non me ne sono mai pentito.
Il 60% voto a favore, il 40% contro, Democrazia Cristiana e Movimento
Sociale Italiano da una parte, e tutto il resto a favore.
Uno dei primi a “regolarizzarsi” col divorzio fu il segretario dell’MSI.
Da anni aveva lasciato la moglie, e poté sposarsi con l’amante, così si definiva un rapporto, anche ventennale, con una donna che non era la moglie. Il grande Eduardo De Filippo, figlio di Eduardo Scarpetta, mise a proprie spese dappertutto un manifesto con la sua faccia e una sua lungimirante riflessione.
C’era da cancellare una grande vergogna italiana, sulla tessera i figli degli “irregolari erano figli di N.N.
Ed erano esclusi dai concorsi pubblici,e da altre occasioni di lavoro.
I tradimenti e le relazioni extra-coniugali, erano pari se non superiori ad oggi, nel cerchio ristretto dei miei compagni di scuola elementare, c’erano almeno 3 su 10 “figli del peccato”! Per non parlare del “Delitto D’Onore”.
Tornare a tutto questo? Raccogli le firme, puoi proporre, anzi facciamo un sondaggio, dato che su questa lettera abbiamo discusso in
molti, sarà significativo sapere che nessuno (escluso te) voglia tornare indietro.
ciao mario come va?
finalmente un commento veritiero, senza sondaggi etc..
detto da una persona che può testimoniare che 40 anni fa i tradimenti c’erano con una differenza : che si tenevano nascosti, e le famiglie erano unite da pura ipocrisia e costrizione. altro che famiglie felici… nemmeno nelle publicità del mulino bianco…
schiacciante come prova non credi mio caro andy?
e adesso anche toro seduto dice niente?
io non lo voglio a fianco a me un compagno che non mi ama e sta con me perchè costretto… la stessa cosa vale per me, non potrei vivere con un uomo che non amo più… sarebbe complicato anche solo dormire con lui.
sarebbe bello avere certezze di stare con una persona per tutta la vita.. ma non le abbiamo e i motivi possono essere tanti. io per esperienza non ho queste aspettative,me ne sono fatta una ragione..
appunto.
tanto le dinamiche umane sono sempre uguali, se non molto simili. poco da fare. chi tradisce, chi lascia “senza motivi”, chi fa il colpo di testa buttando all’aria legami più serie c’è e ci sarà sempre.
schiacciante prova quella di toroseduto? io son senza parole. ma di cosa stanno parlando spectre e toroseduto? di favole? stanno offendendo i miei parenti e quelli di tutte le persone delle vecchie generazioni, tutte con la fronte altissima, con le mogli fiere di essere state accanto ai propri uomini! ma di ke parlano? dei partiti politici? quindi tutte le idiozie criminose che hanno fatto adesse le vanteremo fra 40 anni? mi immagino il toroseduto di oggi che fra 40 anni elogerà craxi.. parla toroseduto delle eccezioni? uno che ha avuto la fortuna di nascere prima e di trovare una donna con cui ha fatto i figli e che poi per sfortuna ha perso? questo signore ha avuto l’esempio in casa e viene a fare il maestro delle cause perse in questo forum? siamo tutti bravi a fare i finocchi col sedere degli altri? guardate ke quelle di cui parlate sono le eccezioni. prima era al contrario. il 10% era come dite, ma il 90% era sano, normale. poi grazie alla televisione che ha rincoglionito tutti siamo arrivati a questo punto. arriva toroseduto a confutare 2000 anni di storia. eppoi è il primo che vive per sue moglie che lo spietato destino gli ha levato. tu sei stato sfortunato nella fortuna. ma la fortuna l’hai avuta. ma qui veramente siamo all’assurdo. se avessi i miei 30 anni a st’ora.. meglio che mi fermo va. poi da uno che ti parla di partiti politici che vuoi ottenere. della gente che corrotta ha portato l’italia a questo sfacelo. ma di che parlate? se voi siete qui caro spectre dovete ringraziare chi vi ci ha portato. altro che chiedete ai vostri genitori. chiedi tu a tua nonna. il ribaltamento della verità. e questo perchè? perchè ancora non hanno capito che le donne vanno via non perchè sono convinte, ma perkè son cicale attratte dalla novità. poi si pentono quando han fatto il danno. se le si ferma prima, non vivranno ipocrite, ma solo insoddisfatte perkè si illudono ke con uno nuovo sarebbe stato diverso, ma nn è così. la donna è sempre insoddisfatta! sveglia!
“appunto. tanto le dinamiche umane sono sempre uguali, se non molto simili. poco da fare. chi tradisce, chi lascia “senza motivi”, chi fa il colpo di testa buttando all’aria legami più serie c’è e ci sarà sempre.”
e bravo al contraddittorio. guarda che è questo che sto dicendo! non sono gli esseri umani a cambiare, ma le regole che permettono loro di fare e disfare, se possono fare e disfare. poichè i vantaggi per le donne oggi sono troppi (altro che parità, è l’uomo che deve pretendere la parità!!) e loro possono a differenza dell’uomo, perchè non solo hanno scelta, ma cosa pericolosissima a differenza di sempre, possono applicarla perché non si giudicano più per come in effetti sono se la applicano (cioè meretrici, anzi ormai più fanno e più se ne vantano), bisogna impedir loro con nuove regole di fare e disfare come vogliono. ne più, ne meno di come si dovrebbe fare con la mafia, coi politici corrotti, con gli “im-prenditori”. non si può sottovalutare il pericolo sociale. prima di quello economico.
per andy
i miei genitori stanno assieme da 55 anni e si vogliono bene tutt’ora quando escono insieme si prendono per mano , e io sono felicissima che ho loro come esempio.
ma cosa vuol dire?sono minoranze e hai sempre detto che le eccezzioni non ti interessano o solo quando ti fanno comodo?
sei tu che parli sempre di percentuali giusto?
e toro seduto non ha fatto altro che smentirti per quanto riguarda la maggioranza di quei tempi.
se non lo può fare lui che ha quasi il doppio dei nostri anni!
sicuramente tu a casa hai degli esempi positivi , e ti basi su quelli.
i miei nonni paterni hanno avuto grosse difficoltà.
mio nonno ha lasciato mia nonna e abbandonato i suoi figli, per andare a fare l’eremita in una sperduta montagna del nuorese e viveva in una grotta.non si è mai saputo perchè, aveva idee congetture tutte sue…nonostante tutto quando aveva modo di soddisfare i suoi appetiti sessuali scendeva in paese e lo faceva con la donna di turno..(forse qaulche prostituta )
lei per poter sfamare i tre figli è partita a lavorare costretta a lasciare la prole dalla sorella, con tutti i problemi.
anche se rientrava spesso, i figli sono stati allevati dalla zia.
mio papà amava molto mia nonna, l’ho sentito raramente parlando di nonno..
nonna non si è mai rifatta una vita, (nonostante si sentisse sola),
per la gente.
e ti sembra giusto?
affatto!
una vita di stenti e sacrifici per finirla in solitudine..
era questo il mondo di allora…
non veniva giudicato lui , ma lei che a detta di molti abbandonava i figli per lavorare, e non poteva fare altrimenti,come poteva sfamare i suoi figli? ti rendi conto?
questi sono fatti!non favole!