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Uomini e donne che non si capiscono

di uqbardeva

Riferimento alla lettera: Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010

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Categorie: - Attualità

1.534 commenti

  • 626
    Giampaolo -

    Maria Grazia, tralasciando ciò che dice la verità fa male (ma sei uomo o donona), che con rispetto parlando, ha poco senso, anche io mi chiedo il perche’ gli uomini che frequenti dopo un po’ ti lasciano. A questo punto le risposte sono ben poche. O tu attrai gli uomini solo fisicamente, ho hai un carattere del cavolo. Oppure incontri uomini sbagliati. Capita anche a me sai? O trovo quella che mi attrae sa morire ma non c’e’ affinità mentale e/o caratteriale, oppure trovo questo tipo di affinità ma non c’e’ spinta sensuale. E mi pare ovvio che in questi due casi il rapporto non decolla. Eppure sono una persona normale, con i suoi difetti per carità. E che non ha problemi relazionali. Paradossalmente sono le donne a trovarsi bebè con me ma non io con loro. Ti sei fatta queste domande? Cisa pensi che vogliono da te gli uomini che frequenti? Sesso o storia seria? A ne tutto questo pare oggettivamente molto strano.

  • 627
    Maria Grazia -

    la verità fa male
    non posso che quotarti al 200% ed essere in tutto e per tutto d’ accordissimo con quello che dici. e’ vero, “verità”, io non la voglio quella “roba lì” ! io ho sperato fino all’ ultimo di poter trovare un uomo con cui avere un rapporto VERO, nel quale fossi amata e accettata PER QUELLA CHE SONO ( cioè una donna senza ipocrisie ). Un rapporto in cui si cresce e ci si confronta, e non nel quale bisogna fare stupidi giochini d’ altri tempi “perchè la baracca regga” ! Ma ho capito che, almeno per me, questo non sarà mai possibile. E non condanno nemmeno le donne che al contrario di me hanno scelto LA FINZIONE pur di non rimanere sole, le posso capire. Perchè la mia condizione, cioè la condizione di donna eternamente single, costantemente sedotta e abbandonata perchè LIBERA, non è cosa da tutte, e non tutte possono reggere a lungo andare. E’ anche una situazione fatta di tristezze e di vuoti ( e non solo di vantaggi e opportunità ) e questi vuoti li devi saper gestire. Gli uomini di oggi hanno paura ad ammettere questa ASSOLUTA VERITA’ che tu molto obiettivamente e lucidamente esponi, ma poi a un certo punto tutti finiscono per “tradirsi”, ammettendo, chi un modo chi in un altro, che per loro è ancora così la faccenda, che rispetto agli anni ’50 per la maggior parte degli uomini non è cambiato nulla ( per loro il mondo è diviso in donne con cui impegnarsi, e donne con cui ci si deve solo divertire: cioè le donne emancipate ). Poi ci sono anche uomini “illuminati”, come golem. Ma questi uomini sono perle rare, singoli diamanti in mezzo a un mare di sassi. E le possibilità per noi donne di incontrarne uno sono davvero ridottissime. Quando in qualche post fa dicevo che molte donne che conosco sono misteriosamente sole ( pur essendo belle, intelligenti e interessanti ) mi riferivo proprio a questo discorso che tu fai. Sono stata attaccata duramente solo perchè nessuno vuole ammettere come stanno le cose: e cioè che l’ uomo di oggi è in difficoltà. ma non è difficoltà rispetto alla donna che non ha dolcezza. è in difficoltà rispetto alla donna fiera e libera ( che è ben altra cosa ! )
    Grazie per il tuo post. Un caro saluto.

  • 628
    Maria Grazia -

    giampaolo
    forse tu vuoi assolutamente dimostrare le tue tesi, senza ammettere che magari ti eri sbagliato, oppure vuoi attribuirmi delle “colpe” che proprio non ho ( continuando a rimarcare su un presunto carattere impossibile che io avrei, e che farebbe scappare gli uomini ). “La verità fa male” ha detto chiaramente come stanno le cose, ha illustrato molto bene il VERO NOCCIOLO di tutta la questione, assolutamente meglio di quanto avrei mai potuto fare io. che poi qualcuno non lo voglia ammettere, questo è un altro discorso. e poi la teoria dell’ “uomo che cerca solo sesso”, perdonami, mi sembra un pò campata per aria…ok tu puoi anche partire con questa idea ( che da una certa persona NON VUOI ALTRO – come era successo a me con il camionista ) Ma se poi con questa persona ti trovi anche bene, comincia a piacerti seriamente, ti ci trovi in sintonia sia sessuale che caratteriale ( come succedeva a questi uomini che si rapportavano con me ) che motivo hai poi di “scapppare” ? Nessuno ! se non un ottuso tradizionalismo/maschilismo che ti impedisce di accettare come fidanzata anche una donna con cui la storia è cominciata secondo schemi inconsueti, non ti pare ?
    e comunque di solito sono gli uomini a corteggiarmi, inseguirmi, “convincermi”. quindi anche la teoria secondo la quale “mi concederei troppo presto” non regge ! ammettete invece una buona volta che voi uomini – per la maggior parte dei casi – siete ancora troppo vittime dei vostri preconcetti per apprezzare le donne autentiche, che si mostrano per quello che sono e non temono un confronto alla pari.
    Poi ovvio, dobbiamo anche accettare che ad alcune persone possiamo non piacere particolarmente, da parte loro può non “scattare la molla” ( come forse succede anche a te con alcune donne ). Però io so distinguere un uomo a cui proprio non piaccio, da uno che invece mi sbologna per altre motivazioni ! ciao.

    P.S. ho girato il bellissimo post di “la verità fa male” al camionista. spero che ne tragga un importante e utile lezione per le prossime donne che incontrerà ! anche se la vedo dura….

  • 629
    la verità fa male -

    Maria Grazia, concordo… Tu scrivi “ma poi a un certo punto tutti finiscono per “tradirsi”, ammettendo, chi un modo chi in un altro, che per loro è ancora così la faccenda, che rispetto agli anni ’50 per la maggior parte degli uomini non è cambiato nulla”.

    Si tradiscono, alla fine, ma ammettere… No, non ammettono.
    Ammettono, facendo parte della “specie ipocrita”, a metà: un po’ sì un po’ no un po’ sì un po’ no…
    Te lo lasciano intendere, diciamo. Ti fanno capire: ci siamo capiti, vero, di perché finisce? Tu sei una donna intelligente, tu capisci, vero?

    Tant’è, Maria Grazia, che per lasciarti accampano le scuse varie del: stavo bene, ma ho un certo non so che… C’è qualcosa… E insomma, non sono emotivamente coinvolto (magari dopo travolgente passione, e storia in cui tutto andava benissimo)…

    No, è stanno guardando a più in là, al futuro: che non reggeranno il confronto, perché non ne vogliono alcuno. Perché un rapporto VERO è faticoso, e non ne vogliono alcuno (di fatica: ed ecco spiegato perché prima tutto bene, dopo no).
    Andava tutto benissimo, finché si scherzava, diciamo, si giocava all'”amore”.

    Tornano indietro e si accattano una come loro: che non li ama e che loro non amano, perché ripeto che l’amore è impegnativo.
    Salvo, poi, iniziare a lamentarsi che non sono amati, non sono amate eccetera. E così si giustificano coi tradimenti vari ed eventuali, la non presenza…

    Tutti lì, gli enormi “cavilli” in cui buttano donne, che chissà perché non li hanno voluti, o loro non le hanno volute. Tutto lì, il misterioso perché.

    Tu hai capito ciò che vuoi e perciò sei condannata, come me, al deserto, che fai bene a chiamare deserto.

    E la differenza tra te e questi altri, che vogliono stare “accompagnati”, non è che tu sei nel deserto e loro no. Siamo tutti nel deserto: finché siamo senza amore.
    La differenza è che tu sai che siamo nel deserto e soffri perché sei ancora viva.
    Loro invece sono morti che camminano. Ma sono talmente “attenti” alle apparenze, che della sostanza non gli importa più nulla.
    E la sostanza qual è, se non la vita? Fatta di esseri che pulsano, che soffrono, che gioiscono VERAMENTE?
    Ed è vita la loro?

    E allora capisci l’aumento vertiginoso delle nevrosi, delle violenze psicologiche, dei tradimenti eccetera.
    Ma nessuno di loro che si fermi, a farsi qualche domanda, sulla SOSTANZA che manca.
    Un caro saluto anche a te.

  • 630
    Golem -

    Una piccola integrazione a proposito di quanto sostiene MG riguardo la ” difficoltà” nella quale si trova oggi il maschio occidente. Ho fatto per anni l’assistenre universitario e tra le altre cose organizzavo viaggi studio ai quali naturalmente partecipavano gli studenti. Su 22 viaggi organizzati, chiedendo chi si offrisse come rappresentante degli studenti al quale riferire le comunicazioni che riguardavano l’organizzazione solo UNA volta si è presentato un maschio, e avendolo pregato di farlo. Può sembrare insignificante questo dettaglio, ma negli anni, osservando i ragazzi, mi sono convinto di quanta insicurezza erano pieni questi giovani della generazione nata dagli anni ottanta ai primi anni novanta.
    Nel confronto con le ragazze RARAMENTE eccellevano per iniziativa e rendimento. Perché?
    Ho cominciato ad interessarmi a questo fenomeno sociologico proprio in quelle occasioni, e ho tratto un’ unica conclusione, e cioè che la nuova donna che si affacciava nella società spiazzava chi si aspettava di trovare l’esempio che trovava in casa con la mamma. La cosa era piuttosto evidente nei ragazzi italiani in confronto con altri provenienti da altri paesi con gli scambi Erasmus.
    In 15 anni di esperienza NON ho mai incontrato, mai, uno di questi maschi che mi facesse pensare al famoso maschio alfa, che invece ricordo quando ero io ad essere studente, caso mai il contrario.
    Stamattina guardavo l’inserto di un noto quotidiano e osservavo le pubblicità per gli uomini. Non farei fatica a giudicare i modelli come omosessuali tanto l’aspetto di questi si sta avvicinando ad una femminilizzazione almeno quanto quello femminile si sta avvicinando all’immagine maschile. È chiaramente un segno che le differenze culturali che hanno caratterizzato la nostra società sino a qualche hanno fa, stanno scomparendo perché ” inutili” . al contrario di “prima”, quando la mascolinità” era dichiarata da caratteristiche che la nostra MG cita attraverso la descrizione del ” camionista”, perché utile in tempi più duri di quelli che nonostante tutto stiamo vivendo.
    È chiaro che di “finti” camionisti ce ne sono a josa, perché la femmina sarà sempre attratta istintivamente da quegli indicatori di machita’, ma alla resa dei conti, quando si tratta di dimostrare di essere veramente uomini, ben pochi ci riescono, con la differenza che se ieri la donna taceva per i mille motivi che sappiamo, oggi te lo fa notare. Allora per non rischiare c’e’ chi si astiene, e sono sempre di più

  • 631
    Maria Grazia -

    @”verità fa male”

    che altro posso dire se non che hai praticamente fatto un’ analisi a raggi X della mia vita 🙂
    e comunque posso aggiungere, cara VERITA’, che tutto sommato preferisco “soffrire” nella mia solitudine sentimentale, avendo la consapevolezza e la conoscenza delle cose, piuttosto che vivere in situazioni illusorie costruite sulla finzione. in quel caso sarei ancora più infelice di quanto posso esserlo adesso.

    @golem
    forse può non sembrare così da quello che scrivo, ma io sono contraria alla “femminilizzazione” dell’ uomo in quanto ad atteggiamenti e modo di vestire, in quanto a carattere e pensieri. Ma certamente l’ UOMO di oggi, per considerarsi tale, non può non capire che la vera forza non si basa sulla sottomissione e la prevaricazione del genere femminile. e per prevaricazione non si intende solo il mettere in atto comportamenti violenti. La prevaricazione è anche quella discriminazione sottile che si insinua nei riguardi di determinate donne ( quelle che gli uomini considerano TROPPO libere ) e che si attua a volte anche inconsciamente, senza rendersene conto, con comportamenti “punitivi” nei riguardi di queste donne. Sparire dopo aver fatto l’ amore, ad esempio, è uno di questi comportamenti punitivi. Come se l’ uomo ( o meglio, IL MASCHIO ) volesse dire: tu vali poco perchè sei così, e questo meriti. Ma secondo me non lo ammettono non tanto per codarderia e ipocrisia, come dice VERITA’, ma perchè probabilmente neppure loro ne sono consapevoli fino in fondo. Ecco che allora, se tu gli fai notare che questi comportamenti sono scorretti ( a differenza delle donne di un tempo che accettavano tutto passivamente, e si autocolpevolizzavano se venivano lasciate ) appari come la donna “pericolosa, strana, cattiva, scassacaxxo” ecc… proprio perchè questi uomini, avendo ancora come modello di riferimento la vecchia figura femminile, non si capacitano che le donne di oggi rivendicano il diritto a vivere liberamente la loro vita e al tempo stesso ad essere rispettate.

  • 632
    Walter -

    Dai, ma non diciamo stupidate. Sono gli uomini che frequentate che vogliono la moglie santa e un pó puttana e ipocrita, questi sono quelli malati di sesso, bellocci e vuoti di zucca che poi vi usano sólo per sesso. Addirittura accetteremmo secondo voi farci cornificare pur che siano manse sotto il tetto di casa. Un uomo serio cerca sólo una donna con sani principi. Ma cosa vuoi pretendere MG se poi continui a cercare o accettare sesso con il tuo ex pur avendo un altra? Vali 0 per lui, ricordatelo. Come si puó investire su una donna cosi? E dici che sei buona. Ma apri gli occhi, datti una regola. Avete inciampato e rinciampato sulla stessa pietra, e piú volte. Buttate quella pietra, cambiate giro e bersagli
    , ve lo dico di cuore..

  • 633
    Maria Grazia -

    walter
    il camionista stai pur sicuro che non beccherà più niente da me, qualunque sia il valore che lui mi attribuisce. per lui valgo 0 ? beh… questo zero sarà pur sempre uno “zero” inaccessibile per lui. ma non perchè io debba dimostrare che ti sbagli, ma perchè ho capito ( dopo i suoi comportamenti degli ultimi due giorni ) che posso anche fare a meno del sesso se significa contemporaneamente fare a meno di un idiota. Senza contare che dimostrare di non essere gelosa di eventuali altre presenze femminili, in un rapporto NON CONSOLIDATO, non è un segnale di NON VALERE NULLA, SEMMAI E’ UN SEGNALE DI MATURITA’ DELLA DONNA, CHE GLI UOMINI DOVREBBERO APPREZZARE. dovresti poi chiarirci una buona volta cosa intendi tu per “sani principi”. mi pare che io e VERITA’ stiamo dimostrando ampiamente di averne, con le nostre argomentazioni ! eppure questo a quanto pare non ci protegge da mancanze di rispetto e comportamenti ingiusti da parte degli uomini. penso che la tua teoria vada ridiscussa… cerca inoltre di renderti conto che noi donne non possiamo avere la sfera di cristallo e capire come è fatto un uomo INTERIORMENTE appena lo conosciamo. Noi donne, ESATTAMENTE COME VOI UOMINI, iniziamo una frequentazione solo se un tizio ci interessa. E non è detto che il fattore estetico sia sempre preponderante nell’ iniziare una conoscenza. Se poi anche questa ( cioè quella di scegliere chi ci piace invece di illudere chi non ci piace ) E’ UNA COLPA, beh allora a questo punto ci rinuncio ad avere un confronto e vi lascio nelle vostre ( false ) convinzioni.
    Io rimango della mia idea: che la verità fa male ! ( come dice giustamente la nostra omonima e anonima amica ) e che gli uomini pur di non ammetterla stanno tirando fuori in questo forum le motivazioni più assurde.
    walter, è ovvio che voi uomini tradizionalisti/maschilisti( E TU LO SEI, POCO MA SICURO ) non accettate di farvi cornificare! sono le vostre donne che in genere vi cornificano di nascosto. E’ DIVERSO ! Per loro voi siete “il porto sicuro”, “la polizza sulla vita”, e poi con i loro amici segreti vivono il “brivido del proibito”, “il vero divertimento”; prendendo tutte le misure possibili perchè in giro non si venga a sapere. Al contrario, noi donne emancipate passiamo per ninfomani ma in realtà facciamo meno sesso delle altre.
    Buona giornata.

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=716911861698977&set=a.317592868297547.77072.190031727720329&type=1&theater

  • 634
    Giampaolo -

    Maris Grazia, la verita fa male, più vi leggo e più non capisco dove volete andare a parare. A me sembra assurdo leggere quello che.scrivete. Cioè secondo voi un uomo che ha una forte attrazione per una donna, la quale lo ama e lo rispetta scapperebbe da lei per andare a cercare un’altra donna che é lo stereotipo della donna falsa e ipocrita e che fingendosi una santa lo
    Cornificherebbe pure. E tutto questo per quale motivo? Perché non vuole un rapporto paritario o perché la storia é iniziata come un’avventura? Scusate ma di che uomini state parlando? Io onestamente non ne conosco. Perché stare parlando di uomini malati di mente. Uomini che secondo voi hanno paura di un rapporto vero? Ma cosa intendete per rapporto vero? Io so per certo è l’ho scritto e ripetuto che un uomo normale e sottolineo normale, cerca una compagna con cui condividere la vita nel modo più semplice e lineare possibile. Amare, essere amato, attrazione, condivisione di interessi ed intenti. Il resto sono baggianate. Poi esistono e l’ho già scritto, uomini che cercano solo sesso e/o avventure, ma ribadisco, sono facilmente riconoscibile. Ma mi spiegate una buona volta quali sarebbero le donne vere? Se per donna vera intendete quella con la quale devo tirarmi piatti in testa ogni giorno be, non mi interessa. Ma non perché io vada cercando la donna ipocrita o che finge. Io per donna vera intendo una donna semplice e lineare e che sappia ciò che vuole. Prescindendo che abbia o no un carattere compatibile al mio. Vedete io sono molto schietto anche in pubblica: a me Maria Grazia piace molto come donna. Ho visto qualche sua foto. Lo ribadisco, dal mio punto di vista é molto attraente. A volte mi piace anche ciò che scrive. Ma spesso, e glielo ho detto più volte, é contraddittoria e un tantino aggressiva. Ciò mette ansia ad un uomo che pure sarebbe interessato. E questa non é paura di un rapporto paritario ne di una donna vera. Si scappa da ciò che é lontano dalle nostre esigenze. Ora io non conosco Maria Grazia, tranne che per qualche scritto. E non mi dispiacerebbe l’idea di un rapporto paritario con una come lei. Ma mi piacerebbe condividere con lei idee e quant’altro, non attaccarmi ogni volta. Non so se con questo esempio ho resi l’idea.

    Golem, un piccolo inciso anche per te. Gli ambienti universitari li conosco bene e posso garantirti che si le donne forse sono più intraprendenti degli uomini. Ma perché gli uomini sono meno interessati. Ricordo anche a scuola, nei consigli…

  • 635
    Giampaolo -

    …di classe. Difficilmente un uomo voleva fare il rappresentante. Perché non gli interessava farlo. Ma detto questo posso garantirti che si, forse le donne saranno anche più propositive in questo senso. Ma fanno quasi sempre dei casini della Madonna. 150 cose insieme, proposte a iosa, ma con il rischio
    concreto di non combinarne quasi mai una giusta. Anche nei posti di lavoro é così. E il mio é un esempio. Donne che si propongono con iniziative e quant’altro. Ma ne combinassero una buona. Perché vogliono fare troppe cose insieme. Sapessi quante volte ho desiderato, e non solo io, lavorare con colleghi uomini.

  • 636
    Maria Grazia -

    “Cioè secondo voi un uomo che ha una forte attrazione per una donna, la quale lo ama e lo rispetta scapperebbe da lei per andare a cercare un’altra donna che é lo stereotipo della donna falsa e ipocrita e che fingendosi una santa lo
    Cornificherebbe pure. E tutto questo per quale motivo? Perché non vuole un rapporto paritario o perché la storia é iniziata come un’avventura?”

    si ! è proprio così giampaolo. ma forse noi donne gli uomini li amiamo anche per questo: PERCHE’ SONO INCOMPRENSIBILI e.. si sa… la manìa di risolvere MISTERI è sopratutto FEMMINILE 🙂

    “Ora io non conosco Maria Grazia, tranne che per qualche scritto. E non mi dispiacerebbe l’idea di un rapporto paritario con una come lei.”

    giampaolo, difficilmente potresti avere un rapporto “paritario” con me. perchè ? semplice! perchè nella coppia io sono una donna piuttosto tradizionale ( per quanto possa sembrare assurdo ! .. ) e tendo a far “prevalere” l’ uomo nelle cose importanti ( posto in cui vivere, lavoro da scegliere, stile di vita ). Ma io se amo una persona mi adatto senza tanti problemi e senza tante pretese. Gli uomini non scappano da me, ma DALL’ IDEA CHE SI FANNO DI ME. e’ un pò diverso… e molti scappano anche perchè comunque in effetti hanno paura di UNA DONNA CHE LI AMA VERAMENTE. forse la vedono come una cosa impegnativa, o di cui non sono all’ altezza. mah ! non saprei…. altrimenti non si spiega perchè alla fine gli uomini preferiscano sempre “le stronze”, quelle interessate… ma non più di tanto…

    “Sapessi quante volte ho desiderato, e non solo io, lavorare con colleghi uomini.”

    giampaolo, anche a noi donne spesso ci infastidisce lavorare con l’ altro sesso. il motivo principale è che gli uomini non ci prendono sul serio sul lavoro o negli affari perchè ci vedono sempre e comunque come potenziali “oggetti sessuali”, e alla fine nella maggior parte dei casi la buttano sul fattore “avance”. Non sai quanto ci irrita questo atteggiamento alquanto maschilista e retrogrado, come se noi donne per lavorare dovessimo passare una sorta di “test sessuale”… ma siamo impazziti !!! per me il lavoro è una cosa, la vita privata un’ altra ! e non sono merce in vendita. ultimamente ho fatto un esperimento… ho provato a fingermi un UOMO che propone affari di compravendita in rete. a differenza di prima vengo contattata da PERSONE SERIE, realmente interessate all’ affare. mentre se dichiaro il mio vero sesso.. addio !….

  • 637
    Golem -

    Giampaolo, mi sono laureato con tre donne, dopo aver “licenziato” un paio di sfaccendati che nel gruppo facevano solo numero. E con queste ragazze sono ancora in contatto. Se preparo una tesi che è durata un anno, o un lavoro importante, non faccio caso al sesso dei colleghi, ma solo a come svolgono il loro compito. In questo senso, a parte la tesi, non ho notato differenze, se non che le donne sono un po’ più coscienziose, e anche piu dure a volte, sentendosi evidentemente più ” sotto esame ” dei colleghi maschi. Per il resto posso dirti che ho più amiche che amici, o meglio, mi ” capisco” più con le donne che con gli uomini, e con questi ( pochi) ultimi ne sono diventato amico perche’ sono diversi dalla “media” maschile, e perché in possesso di una superiore sensibilità.
    Una mia amica una volta mi disse che nonostante l’aspetto virile avevo una sensibilità femminile. Che sia questo il segreto per andare d’accordo tra i due sessi?

  • 638
    Kid -

    Cosa vogliono le donne? azzardo… uomini risolti che sanno accompagnarti lungo
    il cammino, che non ti sollevano quando cadi… perchè ti levano gli ostacoli prima
    di inciamparti, che ti accarezzano con gli occhi e ti parlano con i fatti.. pensiero
    utopistico vero??

    Io direi che sia bene che iniziate a camminare da sole: compagno , amante , amico , valvola di sfogo , confidente parziale ? Aggiungo poi : benessere , voglie , desideri , accontentare , fare figli quando e come e perché….
    Nah! ….
    Signore , credo che si chieda troppo , poi è semplice lamentarsi , non sentirsi capite , buttare tutto all’aria e ricominciare d’accapo . Crescere , quando si vuole costruire qualcosa . Non si può costruire nulla se si è fragili, se pur essendo in due , si portano avanti idee , tempi , mentalità diverse:
    Ognuno ha la sua vita , ci si dedica per quello che si mette in mette in comune! E non tutto si può mettere in comune , altrimenti si vive l’uno in funzione dell’altra. Nah! Vietato! Una compagna , non una figlia ! Una compagna , non un madre!

    In questo thread tante chiacchiere e sostanza poca . Pura filosofia del nulla , dell’improvvisazione , del “domani è un’altro giorno”, del “è vero tutto ed il contrario di tutto” , delle colpe casuali, delle cause immaginarie: Meravigliosi suicidi esistenziali.

  • 639
    Maria Grazia -

    Ora, soffermandoci sul tema “stronze”… è chiaro che anch’ io – come tutte le donne – in certi momenti della vita e con alcuni uomini possono essere stata stronza e menefreghista. D’ altra parte questo ti viene abbastanza naturale quando un uomo lo conosci appena e non sei ancora presa da lui, oppure lo conosci ma non ti piace. Ma non riuscirei ad essere così PER SEMPRE, anche dopo che mi sono innamorata, proprio in virtù del sentimento che provo. Per noi donne, fingere menefreghismo verso un uomo che desideriamo e che amiamo è fastidioso e doloroso quanto e anche di più che stare con qualcuno da cui non siamo molto prese. E se io devo essere mollata o maltrattata solo perchè a un certo punto mi viene naturale AMARE L’ UOMO CHE MI INTERESSA, permettetemi che a questo punto una preferisce rassegnarsi a stare sola, piuttosto che rischiare di IMPAZZIRE. Io sono una donna passionale, o amo o non amo. Non ci sono vie di mezzo. Se amo do tutto, se non amo non illudo nessuno e non do nulla, me ne vado per i fatti miei. Non credo che mi si possa rimproverare per questo ! E se do tutto, è perchè SONO FATTA COSI’, PERCHE’ LO SENTO, non per convenienza e opportunismo. Io non posso essere fredda e distaccata ( NE’ TANTOMENO FRIGIDA A LETTO ) con l’ uomo che amo ! se poi il mio modo di essere viene recepito dagli uomini NEGATIVAMENTE ( il famoso “valere zero” cui accennava walter ) io non ci posso fare niente. sono così gente ! prendere o lasciare !

  • 640
    Maria Grazia -

    “Io direi che sia bene che iniziate a camminare da sole”

    Kid, noi donne CAMMINIAMO DA SEMPRE DA SOLE, e lo facciamo molto bene. se dovessimo aspettare che voi uomini ci sorreggiate o ci indichiate la via, saremmo già finite in un burrone !….

  • 641
    Giampaolo -

    Golem, tesoro mio che debbo dirti? Beati te! Sei uno dei pochi uomini che va più d’accordo con le donne che con gli uomini. Hai l’animo femminile? Può essere! Un po’ l’avevo anche intuito dai tuoi discorsi.

  • 642
    Walter -

    Si, giá sappiamo che chi non la pensa come te é maschilista, non vale nemmeno la pena rispondere su questo. Solo preciserei che quando dico che vali zero mi riferisco come possibile compagna di viaggio, non certo come donna in senso lato, non certo come amante, e non certo per altre qualitá che avrai sicuramente. Non mi dilungo sul significato di “sani principi “, puó darsi che sia relativo, peró giusto per farti capire, se tu mi piacessi ma só che giochi con una merda di uomo che fra l’altro sta con un altra solo perché ti piace il sesso, ai miei occhi scadi, altro che donna forte e moderna, diventi piccola piccola, se fossi mia figlia ti prenderei a calci in culo tanto per capirci. Ecco, questo per me é un sano principio, rispettare il propio corpo e la propia dignitá di donna, che sono valori come capirai molto piu femministi di quello che credi. Il perché molti ti rispondono in questo thread non é perché rimuovi le coscienze, ma perché molti hanno capito che avresti qualitá per essere una gran donna, ma durante il tuo viaggio ti sei persa.

  • 643
    Giampaolo -

    Maria Grazia e secondo te io non potrei avere un rapporto paritario con una donna tradizionale così come ti sei descritta? Maria Grazia, te lo dico con tutto l’affetto che posso: “ma fammi il piacere! “

  • 644
    la verità fa male -

    Maria Grazia, sì, infatti… Ovviamente non ti conosco, ma penso di avere capito perfettamente che sì, tu sei il genere di donna che preferisce piuttosto stare da sola, anziché in situazioni che sarebbero insostenibili per te e ti farebbero soffrire molto di più. Conoscendo te stessa, conosci questo tuo “limite”, diciamo così. Tutta la mia comprensione… So questo tipo di “resistenza” quanto sia dura. E’ per pochi, come l’amore.

  • 645
    Maria Grazia -

    walter
    cosa intendi scusa per “compagna di viaggio” ? perdonami ma non ho capito…
    quelli che per te sono “sani principi” per me sono SCIOCCHEZZE MASCHILISTE ( mi dispiace ribadirtelo.. ); fino a prova contraria una donna fa ciò che vuole del suo corpo e vive la sua sessualità come meglio crede. E comunque l’ uomo in questione NON HA UN’ ALTRA ( scusa ma dove lo hai letto ? ) O almeno, non che io sappia… HAI FRAINTESO COMPLETAMENTE TUTTA LA QUESTIONE ! rileggiti i post precedenti se ne hai tempo e voglia. altrimenti fa lo stesso.

    giampaolo
    sappi che apprezzo moltissimo gli elogi che mi hai fatto, anche pubblicamente. ma sono convinta, in tutta franchezza, che un rapporto tra di noi non potrebbe mai funzionare. io mi sentirei continuamente sotto esame, sempre tesa a doverti dimostrare che non sono come quelle donne sciocche, poco produttive e incoerenti di cui tanto discuti. e onestamente, a questa età, non voglio più vivere i rapporti come degli esami. o cercare di piacere a chi fa fatica a comprendermi. seppur con tutta la buona volontà ( come magari nel tuo caso… ). mi piacerebbe incontrare un uomo che parla perfettamente la mia “stessa lingua” ( come golem ) e che si trova sulla mia stessa frequenza, puramente e semplicemente, senza bisogno di tante spiegazioni. e se continuerò a non trovarlo, continuerò a godermi I LATI BUONI dello stare sola, cercando di non pensare A QUELLI CATTIVI. comprendo bene la tua necessità di trovare una donna con cui condividere opinioni e intenti, come affermi in un post precedente. ma non puoi soddisfare questa tua necessità con me, perchè le nostre convinzioni e la nostra visione generale sulle cose sono troppo divergenti.

  • 646
    Golem -

    Giampaolo, avere, eventualmente, “una sensibilità femminile” ( non l’animo: quello lo dici tu) non vuol dire essere gay, spero sia chiaro, altrimenti i preconcetti su questo forum si moltiplicano, visto l’appellativo e il tono col quale hai esordito nel tuo ultimo post. Caso mai significa avere un’empatia e possibilità più ampie, utili per capire certi aspetti delle persone che vedo a molti sfuggono. Io ho scritto in un italiano elementare che vado d’accordo con le “persone” intelligenti e che sanno essere coerenti, e tra questi ci sono anche uomini. Meno delle donne purtroppo. Ho anche scritto che di una persona mi interessa prima la ” testa ” che il sesso. Certo che trovando una di queste, bella e femmina e di cui mi sono innamorato, come e’ mia moglie, posso ritenermi fortunato, come ho detto più volte.
    Comunque, per la cronaca le donne mi piacciono e piaccio a loro forse proprio per questa caratteristica, che “un’ amica” mi disse essere quel tipo di sensibilità, ma forse è solo capacità di ascoltare gli altri, SENZA PRECONCETTI. Temo che tu abbia delle idee un po’ “vintage” su quali siano le prerogative della mascolinita, tanto e vero che il segreto dei piu famosi play boy era proprio quella “caratteristica”, verso la quale mi sembra di aver notato una tua certa ironia. Ma forse sbaglio.
    Piuttosto, non saranno proprio i misogini che sotto sotto hanno qualche latente problema di identità sessuale?
    Ciao caro.

  • 647
    Giampaolo -

    Maria Grazia tu sei troppo convinta di cose per le quali non dovresti essere convinta. E ti fai teorie tutte tue basate non si sa su che cosa. Usi con troppa facilità la parola maschilista. Come se chi non la pensa come te sia da definirsi tale.
    Il fatto stesso che hai definito Walter come maschilista ne é un esempio.
    Ma chi ti dice che saresti sotto esame. Ti fai delle convinzioni senza senso. Walter ha cercato di fartelo capire con parole molto semplice e forse non hai neanche compreso che ti ha fatto un elogio non indifferente definendoti una donna che ha le qualità per essere una gran donna.
    Scusa se é poco. Forse Maria Grazia può essere che incontri uomini sbagliati perché quelli giusti (forse), magari anche involontariamente, li allontani.

  • 648
    Kid -

    Kid, noi donne CAMMINIAMO DA SEMPRE DA SOLE, e lo facciamo molto bene. se dovessimo aspettare che voi uomini ci sorreggiate o ci indichiate la via, saremmo già finite in un burrone !….

    Hai ragione , M.g.! Ma io son diverso! Non sono come tutti gli altri!
    Dunque , la via?
    Allora, ascolta M.g! Sempre dritto , un po’ più a destra , ecco ci sei quasi, avanti così…”Fiùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù”…”Splath!”

    Ups! azz ho sbagliato lì c’era il burrone(..fingendo di cadere dalle nuvole)!

    P.s.
    Evvabè non disperiamoci, morto un Papa se ne fa un’altro! Corro su Feisbuk!”

  • 649
    Maria Grazia -

    giampaolo
    walter non ha detto che ho le qualità di una gran donna, ma in pratica mi ha detto che sono “persa”… è ben diverso 😉 io non definisco maschilista chi non la pensa come me, MA SEMPLICEMENTE CHI FA DISCORSI DAL SAPORE MASCHILISTA ! e walter, spiace dirlo…è uno di questi.
    sta pur sicuro che sono in grado di riconoscere “a pelle”, a “istinto”, un uomo che potrebbe collimare con il mio modo di essere. e temo che tu non rientri tra questi ( almeno per quel che riguarda le cose che scrivi, poi per altri fattori non saprei ). non me ne volere… penso che dovresti prendere a esempio quello che ti ha detto golem ( in maniera tanto divertente quanto meravigliosamente incisiva ) circa “quella sensibilità” di impronta un pò “femminile” che ogni buon seduttore dovrebbe avere per riscquotere consensi tra le donne. perchè è quella, miei cari, LA FORMULINA MAGICA che apre molte porte ( senza doppi sensi! .. ), e mi fa piacere che ci siano uomini che, come golem, finalmente lo ammettono.
    A Kid, giampaolo e walter suggerisco quindi di imboccare questa strada, se vogliono avere un confronto sereno con le donne o se vogliono mettere a segno delle conquiste, invece che continuare a porvi con arroganza, machismo e supponenza.
    Kid, sei esattamente come tutti gli altri,spiace dirtelo… se qualcuno smonta brillantemente le tue argomentazioni, attacchi ininterrottamente con una difesa a oltranza ( decisamente ostinata e puerile ) delle tue affermazioni. qualche volta incassare e tacere è UN VERO SEGNALE DI VIRILITA’, oltre che di intelligenza. Non te l’ hanno detto ? ….
    Ringrazio “la verità fa male” per il suo sostegno morale, che ovviamente ricambio.

  • 650
    la verità fa male -

    Maria Grazia, grazie a te. Ho solo detto quello che pensavo e che è basato sull’esperienza. Quindi penso di “riconoscere” un essere umano che ha avuto esperienza simile o uguale. Significa lacrime, dolore. Ma a chi importa? Questi soffrono, sostanzialmente, di non essere riusciti a “piegare” il giocattolino: siamo più o meno sempre lì. Fine della storia.
    Come vedi, di Golem ce n’è un solo. Ovviamente mi fa molto piacere che lui esista (salve Golem). Purtroppo, viste le proporzioni (tra lui e gli altri), capisci bene come sia più che corretto parlare di deserto. Un terrificante, allucinante deserto.

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