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Uomini e donne che non si capiscono

di uqbardeva

Riferimento alla lettera: Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010.

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Categorie: - Riflessioni

1.534 commenti

Pagine: 1 18 19 20 21 22 31

  • 951
    Kid -

    “d’ altra parte se tu e Kid incontrate solo donne dementi ( o incoerenti )”
    avendo lui incontrato molte donne intelligenti nella sua vita cosa che forse a te e a Kid non è mai capitata.

    Per piacere non dire fesserie! Pensi che un uomo intelligente si farebbe una storia con una stupidella ? Ci offendi indirettamente ! L’intelligenza , che comprende per forza di cosa anche la mentalità , in quanto solo le persone davvero intelligenti son disposte a rivedere le loro posizioni, è la prima cosa che guardo in una relazione. Ma come ho detto , le sfumature si colgono in un secondo momento quando si passa alla vita pratica ed allora potrebbero capitare punti di vista inconciliabili . In ogni caso ti sbagli ,perché le relazioni sono altra faccenda rispetto alle qualità di una persona! Esse sono incastri di mille elementi , mutevoli nel tempo! Ed, infatti, se tu non l’avessi letto io non ho parlato dell’una donna piuttosto che dell’altra, ma della mia esperienza e percorso e di certi atteggiamenti molto comuni che non fanno per me, come il volermi cambiare, visto che la mia individualità la vorrò sempre salvaguardare! Salvo ricredermi in caso di incontro eccezionale ,in cui si crei quella compatibilità assoluta e ciò che sono sarà accettato nella sua interezza! Qualora , accadesse anche io , essendo finalmente in una dimensione completa , sarei migliore rispetto a come sono stato in passato con ragazze che pure mi hanno amato , come io ho amato loro! Come hai letto io non ho parlato male di nessuna e (non) mi dispiace contraddirti ma di ragazze valide ne ho incontrate! Purtroppo, malgrado le buone premesse non ha funzionato ,per sempre, perché io ho il mio carattere e non sono molto conciliante e disposto a trattare su quelle poche cose che vorrei preservare per me stesso.
    Tutto qua , non capisco perché tu , di nuovo , ti metta “contro” ed inizi a cucirmi addosso chissà quale vestito !? Boh , chissà cosa avrai interpretato o dedotto stavolta, ma riconosco senza ombra di dubbio il tuo atteggiamento piccato! Sarà per la guida? O’ Signur , si fa per ridere…
    Ho avuto ragazze bravissime alla guida ed anche a parcheggiare, tant’è che gli facevo guidare la mia auto volentieri se ero stanco, cosa che non concederei ad uno dei miei migliori amici , per es.,il quale ha una guida nervosa! Anche se non ho problemi a prestargli l’auto! Ma se siamo io e lui insieme, preferisco guidare io anche la sua ! Ti fomenti proprio per delle sciocchezze!

  • 952
    Golem -

    Giampa mannaggia: ho sposato un’inglese! Ma mentre ormai comprendo benissimo quella lingua, mi succede molto meno per quello che ormai è di pubblico dominio da tempo, ma che riguarda il suo essere femmina. Per quanto riguarda la donna, invece, tanto di cappello. Con lei mi trovo come un pesce nell’acqua. E ho già detto che è la mia moglie amico e amica insieme. Cosa rara tra coniugi ma che io ho avuto la fortuna di provare.
    Giampaolo io capisco te Kid e gli altri, ma se non lo è nel tuo caso e in quello degli altri, molto più spesso di quello che pensiamo, il problema di quelle donne che qualcuno considera ” illogiche” frequentemente dipende dagli uomini più che da loro. Io ho stigmatizzato chi si dà a uomini che non le amano, come nel caso della dolce Valinda, ma al di la dell’inutilità che io vedo in questi amori a senso unico, ammiro nello stesso tempo questa capacità di offrirsi che spesso solo le donne hanno. Che poi venga indirizzata male è un’ altra questione, ma è certamente una dire che quando fosse ricambiata tu fa sentire un re come uomo. Io non ci riuscirei francamente, sarà perché sono stato viziato da single dalle opportunità e dal fatto che confondevo l’amore col sesso, per cui morta una papa se ne presentava un’altra. Ma di perdere anni dietro un’illusione proprio non sarei capace. Molte donne ci riescono e spesso sono le migliori, come ritengo sia mia moglie con me, quanto per è star con un imbecille che l’ha umiliata.i incazzi perché la amo non perché sia geloso di un mentecatto. È quello a cui devono badare: darsi a chi merita, al di la’ di quello che provano sentimentalmente, proprio perché è sprecare l’amore quando questo non è ricambiato. E l’amore è la cosa più preziosa che abbiamo, darlo ai porci, come le famose perle, vuol dire squalificarsi. Meno illusioni e più obiettività impedirebbe a belle persone come Valinda di andare in giro con un mattone sullo stomaco. Maria Grazia si difende da sola.
    A proposito MG, ho detto che quelli come me scopano poco? Ho detto che da adolescente facevo il filosofo mentre i miei coetanei facevano i “camionisti”, ma quando l’ho capito ho preso anch’io la patente C, e ho percorso ” migliaia” (si fa per dire) di ” chilometri ” col mio autoarticolato. E ancora oggi ci sarebbero opportunità che mi gratificano ma che non sfrutto per motivi che hai intuito.
    Infatti sono onorato della tua offerta che solletica il mio amor proprio, ma come si dice in questi casi: e’ come se avessi accettato.
    Sei un tipo…

  • 953
    rossana -

    Golem,
    mi fa piacere che mi abbia compresa, almeno quanto basta per portare avanti, se d’interesse, un interscambio amichevole e costruttivo. a volte ci si fa prendere dall’enfasi del momento nell’esprimere o nell’applicare le proprie idee e non si tiene conto abbastanza della diversità e della sensibilità altrui.

    succede anche a me, non per malafede. ad esempio, pur ritenendomi molto suscettibile per quanto riguarda l’incidenza dell’intelligenza e dell’autodeterminazione sulle decisioni, devo ammettere che le scelte amorose derivanti da attrazione, purtroppo, sembrano pilotate, più di quanto si possa immaginare, da un inconscio che sa quello che vuole: nel mio caso, senza falsa modestia, forse, ambiva soprattutto a figli intelligenti (e, in effetti, così è stato). mi ci è voluto un po’ per conciliare l’esperienza personale con il concetto d’istinto collettivo, che è per te convinzione ormai fermamente acquisita, condivisa pure da Giampaolo. sulla traiettoria di base avete di certo ragione voi.

    tra noi due, invece, persiste l’attrito fra istinto e inconscio, che forse sono riuscita a risolvere, banalmente consultando la Treccani, che così lo descrive: “Il termine inconscio sta a indicare genericamente tutte le attività mentali che non sono presenti alla coscienza di un individuo. In senso più specifico, rappresenta quella dimensione psichica contenente pensieri, emozioni, istinti e rappresentazioni, modelli comportamentali, spesso alla base dell’agire umano, ma di cui il soggetto non è consapevole.” poiché, a quanto pare, gli istinti fanno parte dell’inconscio, voglio sperare che tu possa comprendere perché ritengo che ad attrarre gli individui in contatto fra loro non sia soltanto un impulso fisico (istinto di riproduzione) ma anche, almeno in alcuni casi, la pressione di bisogni psichici (istinto di ricerca d’equilibrio emotivo e mentale). se anche non condividi, fino a prova contraria, resto convinta del mio orientamento (non ancora del tutto consolidato da pareri autorevoli).

    si potrebbe vedere, in seconda battuta, come potrebbe essere conciliato con minori attriti uomo-donna l’istinto di riproduzione, che presumo temporaneo, legato a una sessualità rimasta a grandi linee animale, con l’aspirazione alla lunga durata di una vita a due o di famiglia… istituzione diametralmente opposta e relativamente recente, rispetto ai 2,5-1 milione di anni fa, epoca in cui iniziarono a svilupparsi i primi ominidi… […]

  • 954
    rossana -

    […] non potrebbe trattarsi in questo caso di scelte ed esigenze basate su criteri meno impulsivi, per il diverso tipo d’obiettivo? difficilissime da conciliare con il primo, a cui si potrebbe riconoscere una maggior preponderanza?

    lasciando da parte i “massimi sistemi” e tornando alla domanda sulla quale ancora non hai trovato una risposta del tutto soddisfacente, azzardo: non potrebbe darsi che, considerando le differenze genetiche e comportamentali del cervello femminile rispetto a quello maschile, la femmina scelga un compagno più per un suo astratto “sentire” che per il meno nebuloso “vedere” caratteristico del maschio?

    a convalida di quanto sopra, essendo assodato che esistono nel cervello specifiche differenze strutturali tra maschio e femmina, riporto un brano da http://www.lastampa.it/2013/03/08/scienza/benessere/cervello-femminile-vs-cervello-maschile-il-parere-del-neurologo-z9V0YrL3TtjpC6AZgwBqhI/pagina.html

    «Sono evidenti anche differenze sull’impiego delle aree del cervello – spiega Federico – le donne utilizzano in maniera dominante il lobo frontale, area legata ai processi decisionali, molto connessa alle cosiddette aree “limbiche”, sede dell’emotività, mentre l’uomo è tendenzialmente portato a coinvolgere, nel processo di ragionamento, una zona più vasta di corteccia. Il processo decisionale delle donne è quindi influenzato dall’area emozionale in misura maggiore rispetto a quello degli uomini: l’uomo tende ad elaborare la realtà basandosi soprattutto sull’emisfero sinistro, razionale, logico e rigidamente lineare, al contrario la donna utilizza in misura maggiore l’emisfero destro che permette di compiere operazioni mentali in parallelo.”

    saltando di palo in frasca, ma sempre abbastanza in tema sull’esame dei processi decisionali “al maschile” e “al femminile”, mi sono chiesta spesso perché, nell’esprimere le proprie volontà sulla suddivisione di beni ereditari, il padre di solito spacca il capello in quattro, assegnando ad ognuno dei figli parti il più possibile di eguale valore economico, mentre la madre, se lasciata libera di esprimere la propria volontà, tende a dare di più a chi, secondo il suo sentire, ha più bisogno di sostegno economico? Risposta molto semplice: l’uomo razionalizza, la donna ama. e, lo fa da sempre, anche prima della nascita di Cristo, che ha sconvolto e cambiato il mondo indicando la via dell’amore con parabole, tipo quella del figliol prodigo, che ben poco hanno a che vedere criteri di giustizia maschile.

  • 955
    Giampaolo -

    Golem
    Conn tutto il rispetto, ma ho capito davveroi poco di quanto volevi farmi intendere relativamente al tuo commento n. 952.
    L’unico passaggio che ho compreso è quando scrivi che solo qualcun uomo definirebbe illogiche le donne. In pratica il problema dell’illogicità delle donne dipende dagli uomini.
    No non è così. Non è solo “qualche” uomo che le definisce tali. Ma sono in molti, quasi tutti.
    Se posso essere sincero, sei forse l’unico uomo che sento parlare che non le definisce tali. Illogiche, strane, complicate insomma, questo è il senso, Come ho scritto a Kid.
    Che poi quando si danno possano farti sentire un re questo è indubbio. Ma cosa significa ?
    Comunque poi se vorrai mi spiegherai meglio il senso di quanto hai voluto esprimere, perchè in realtà non l’ho capito.

  • 956
    Golem -

    Giampaolo ma dici sul serio? Auguri? Io credevo che si fosse notata la vena istrionica di MG, che al di là delle idee che esprime, sulle quali ognuno la pensa come crede, e’ la cosa che mi piace di più di questa donna. Per questo motivo le si potrà dire tutto ma non che sia una stupida. Spesso ha giocato con questa piacevole caratteristica, che io ho sempre apprezzato e pochissime volte riscontrato nelle donne che ho frequentato, trovandola abbondantemente, per fortuna, nella mia ballerina. Il fatto e’ che forse qualcuno non afferrando questo aspetto di MG l”ha fatta divertire alle sue spalle. Ne sono sicuro.
    Comunque, ho incontrato donne intelligenti e stupide come tutti, con una prevalenza per queste ultime, ma solo perché rientranti in una statistica generale, nella quale i due sessi sono in equilibrio. In fondo il mondo e’ fatto come diceva Totò, quando giustificava al commissario Fabrizi perché continuasse a vendere la Fontana di Trevi invece di cercare un lavoro: “perché i fessi sono in esuberanza”. Ma certo non avrei mai sposato una cretina, neanche se avesse avuto l’aspetto di Sharon Stone.

    Sei una brava persona e lo si capisce da tanti dettagli, ma se mi permetti un consiglio, cerca di essere più ” leggero” nelle relazioni. La vita e’ anche un gioco che finirà in perdita, cerchiamo almeno di divertirci in po’ prima che il ” banco” si riprenda tutto. Ciao

  • 957
    Valinda -

    GOLEM ciao:-) sul fatto di dare amore a chi lo merita e non sprecarlo come darti torto? E sì forse gli uomini sn più pragmatici in questi casi e più avvezzi alla filosofia del morto un papa se ne fa un altro. Però a mio avviso le cose non sono quasi mai così nette e facili da risolvere. Nel mio caso quest uomo non è solo un amore ma anche un amico e una persona che mi è stata sempre vicina..e tutto ciò in un periodo solitario e di solitudine della mia vita. Quindi il mio attaccamento per lui si è naturalmente consolidato. E lui ha cmq permesso tutto questo..nel senso che le cose si fanno in due. Tu vedi questi rapporti come se fossero unilaterali al 100% ma ti ripeto che non è così..e lo stesso mi pare ti abbia detto ROSSANA. Tu schematizzi queste relazioni in base al TUO modo di amare e di porti che però non è detto sia universalmente giusto.

    Siamo d’accordo che se un uomo decide di non stare con una donna non la ami o cmq nn la ami abbastanza ma magari dietro c’è stato lo stesso affetto, passione e momenti felici. Non si ama un uomo di cartone o una foto ma una persona in carne ed ossa in un rapporto che per sua natura è uno scambio..almeno nel mio caso è stato così.

    E dico queste cose non per difendere lui e nemmeno la mia storia, dei quali riconosco limiti e mancanze..ma per farti capire la mia posizione.
    Di recente per lavoro ho conosciuto un ragazzo carino e attraente. Sul momento mi è piaciuto davvero. Ma mi è bastato conoscerlo meglio, sentirlo parlare e vedere quanto sia viziato, superficiale, presuntuoso per farmi scadere tutto..perché so che non ce la farei ad ascoltare le sue frasi da pallone gonfiato per più di 10 minuti!!! Col mio ex invece era sempre un piacere e un divertimento conversare e mi piaceva la sua semplicità e educazione in tutto. Alla fine conta stare bene con una persona e non credo ci sia nulla di illogico in questo e nemmeno innamorarsene..

    Grazie il prezioso scambio e un caro saluto a tutti..

  • 958
    la verità fa male -

    Ciao a tutte e tutti.
    Sono stata molto male, ora va un po’ meglio. Ciò che mi è successo (interiormente) sarebbe veramente difficile ora da spiegare in poche righe.

    Dea, Ti ringrazio davvero molto della tua empatia e del titolo del libro che mi suggerisci, me lo sono appuntato.

    Vi ho letto con molto interesse. Ci sono state veramente tante voci, diverse, e per me questo è molto bello e stimolante.
    Maria Grazia, scusami, ma te lo devo proprio dire: non capisco la tua uscita con Golem. Che trovo di pessimo gusto. Essendo lui un uomo sposato e felicemente sposato. Poi non so, magari era uno scherzo, o sono strana io, o sto poco bene e quindi non capisco bene.

    Tornando alla discussione e avendovi letti tutti, dico la mia un po’ in generale perché non posso soffermarmi sui singoli interventi (a proposito: Giampaolo, Rossana, avrei voluto spiegare meglio i miei ultimi interventi, poco chiari, relativi alla mia storia, ma non ho potuto).
    A mio avviso, in generale, è un errore porre le questioni in partenza maschile/femminile. Vi sono alcune differenze, culturali e naturali, ma sono veramente poche quelle di fondo. Questo, per prima cosa. Dunque io personalmente per concentrarmi sui problemi, e le questioni, tengo a guardare le “persone” e non i generi. Per me, sarebbe un po’ come se io avessi un cane che sta bene o male, e mi mettessi a distinguere se si tratta di un cane o una ..., o di un uccellino, se è maschio o femmina, o di un gatto, se è maschio o femmina (salvo per problemi che abbiano a che fare col “calore”, la gravidanza ecc.). Insomma, siamo esseri umani, della stessa specie. Quindi, gli obiettivi, i sogni, i percorsi, le sensazioni, le esigenze, i problemi ecc., per me, sono fondamentalmente uguali.

    Personalmente per me l’amore, quando c’è (evento raro) deve essere – assolutamente – corrisposto. L’amore, infatti, per me, è “corrispondenza” per eccellenza. E’ “comunicazione” per eccellenza. E impegno reciproco per eccellenza. Dunque, nel momento in cui non vi è corrispondenza, non vi è comunicazione (vera, che funziona), vi è uno “squilibrio”. Già, trattandosi di cose umane, e non matematiche, in amore corrisposto, non può esservi corrispondenza “perfetta, assoluta”, figurarsi in un amore non corrisposto.
    Dunque vi è squilibrio, che per me, assolutamente, non può essere amore. Posso dargli il nome, sentire, soffrire, essere convinta eccetera, ma non può essere, per me, amore.

  • 959
    la verità fa male -

    Dunque ritengo – già da quando avevo vent’anni e ora ancor più sulla base dell’esperienza – che la maggioranza, spiace dirlo, dei rapporti di coppia, non sono di *amore*. Sono tante cose, sono “rapporti di coppia”, relazioni, matrimoni, fidanzamenti, convivenze, ma non sono un rapporto di amore. Per la maggiore, poi, mi spiace di nuovo, sono rapporti “malati”, poiché appunto fondati su uno squilibrio di partenza, una mancanza, una carenza, ecc. e come si vede già dalle parole utilizzate: sono negativi.

    In questi rapporti “squilibrati”, talora, credo che possa esistere uno strano caso di rovesciamento ulteriore. Faccio un esempio: il rapporto di Valinda. Lo utilizzo come esempio e non dico che sia stato così. Ipotesi: potrebbe essere, poiché le arrivavano solo cose positive, che lui ne fosse innamorato, ma “nevrotico”, non riconosce ciò che sente e pensa di amare un’altra. Valinda lo “sente” che lui la ama e si “convince” di due cose opposte: a momenti lei spera, perché “sente” che lui la ama, a momenti dispera perché lui “le dice” che comunque non la ama. Inoltre le dice che non c’è “progetto”. Quindi, se lui, poniamo, aveva una “nevrosi” (cerca una che non gli darà nulla, ma mette limiti a Valinda), Valinda “subisce” la mancanza, progetto a affermazione (ti amo anch’io), quindi lei sbaglia, secondo me, perché alla fine E’ SICURO che lui non la ama o non può amarla (anche per ragioni “nevrotiche” e non che non potrebbe essere interessato a lei, o che lei non gli dà nulla). Quindi, quando uno cerca l’amore, deve, secondo me, EVITARE cose già in partenza poco chiare, o con limiti eccetera, altrimenti è destinato a soffrire e ad amare qualcuno che “non corrisponde”. Una doppia sofferenza. Secondo me, infine, l’aumento vertiginoso delle sofferenze delle persone, delle nevrosi, e della reazione anche, verso il “disimpegno”, insomma della coppia (del matrimonio ecc.) che è “scoppiata” può essere legato a tutta una serie di cambiamenti, epocali. Sto iniziando a pensare che “una volta” la sapevano più lunga di noi. Poiché “sapevano” che l’amore è raro, ma l’essere umano è un animale sociale, e ha bisogno di solidarietà, collaborazione, convivenza, procreazione eccetera, si erano creati da una parte degli schemi rigidi, e dall’altra vi era una cultura “con valori” (lealtà, onestà ecc.) che oggi sembrano scomparsi. Credo che sarà difficile vedere in questa vita evoluzioni “in positivo”. Siamo ancora nella fase “distruttiva” e ne riparliamo tra un paio di secoli.

  • 960
    maria grazia -

    “avendo lui incontrato molte donne intelligenti nella sua vita cosa che forse a te e a Kid non è mai capitata.”

    “Pensi che un uomo intelligente si farebbe una storia con una stupidella ?”

    Kid
    penso che un uomo intelligente dovrebbe capire che per “incontrare” non intendo solo il farsi un storia, ma lo intendo in senso LATO ! …

    “Non ho partecipato molto, ma letto si.. beh direi che Rossana e Maria Grazia da come ragionano e scrivono non sarebbero da clonare?..”

    grazie Max. è una delle cose più belle che mi abbiano mai detto 🙂

    “Sei un tipo…”
    si golem sono un tipo… UN TIPO DI DONNA CHE VIENE DA MARTE E NON DA VENERE. rara a trovarsi, poco gestibile ma a tratti interessante e persino “godibile” 🙂
    mi fa piacere che APPREZZI IL MIO APPREZZAMENTO .. 🙂

  • 961
    maria grazia -

    “Maria Grazia, scusami, ma te lo devo proprio dire: non capisco la tua uscita con Golem. Che trovo di pessimo gusto. Essendo lui un uomo sposato e felicemente sposato. Poi non so, magari era uno scherzo, o sono strana io, o sto poco bene e quindi non capisco bene.”

    Verità
    mi dispiace che la mia uscita ti abbia infastidito, ma io intendevo dire che, a fronte di tutti i discorsi e i commenti che sono stati postati qui, alla fine ho capito che un uomo con il modo di pensare e di esprimersi di golem, rispetto agli altri, risulta più appettibile anche sul piano sessuale ( almeno per me ). ma il mio era un discorso riferito più che altro a un concetto astratto, e non certo alla reale intenzione di tentare di sedurre golem! ( il quale ha fatto ben capire che non si lascerebbe sedurre, perlomeno non da me ); e comunque, anche se questo scandalizzerà tutto il forum, sempre per amor di verità devo anche dire che io non credo nè nel matrimonio nè nella perpetua fedeltà. la mia morale è diversa da quella che puoi avere tu ( stando a quello che scrivi ) quindi, semmai dovessi innamorarmi di un uomo sposato, io non avrei problemi a condividere con lui una storia di passione, se il mio desiderio fosse spontaneamente e serenamente ricambiato. ben sapendo fin dall’ inizio, ovviamente, che l’ altro suo legame con tutta probabilità è indissolubile ( se per ragioni pratiche o sentimentali, poco importa ). naturalmente ho un assoluto rispetto per chi invece è fedele e devoto al proprio coniuge, e intende rimanerlo. mai mi azzarderei a cercare di turbare l’ equilibrio di una coppia ben salda sulle sue posizioni ( come in questo caso golem e sua moglie ).

    giampaolo
    ti suggerisco di seguire il suggerimento di golem: cioè di riuscire a cogliere certe “vene istrioniche”, cercando davvero di vivere i rapporti con più leggerezza…. opinione personale. ringrazio golem per le sue positive osservazioni su di me 🙂

  • 962
    Golem -

    Molti post mi citano, e risponderò adegaumente domani, perché Italia Costa Rica e’ “partita”. Alle importanti questioni poste da Rossana soprattutto alla quale tuttavia anticipo che ho sempre saputo che gli istinti rientrassero nell’ampio mondo dell’inconscio, anzi credo di averlo detto tra le righe qualche giorno fa.
    Giampaolo, quando parlo di rapporti tra uomo e donna, do’ per scontato che si tratti di rapporti sentimentali, altrimenti abbiamo a che fare con il vasto panorama dei “caratteri ” e delle intelligenze dalle quali sono pilotati, e non se ne esce più.
    Ora, se c’è del sentimento do altrettanto per scontato che vi sia disponibilità dell’uni verso l’altra. Non posso giurarci, ma normalmente la donna ne offre di più, per tutti i motivi che fin’ora abbiamo discusso, compreso l’istinto femminile, normalmente anche in questo caso, più portato a quel comportamento, che come vediamo, spesso pur di “dare”, sbaglia pure il bersaglio. Le illogicità a cui credo ti riferisci tu, riguardano quel tipo di rapporto, spero, in ragione di quanto hai vissuto con tua moglie, presumo.
    Be’, per quella che è la mia esperienza, le poche volte che ho riscontrato le illogicità di quel tipo con mia moglie è perché NON LA ASCOLTAVO, la sentivo, ma non la ascoltavo. Quando mi sono messo ad “ascoltarla” le illogicità mi sono apparse plausibili e ragionevoli invece. Il fatto e’ che io non sono stato privo di rigidità maschili ereditate da un’ educazione tradizionale, e mi comportavo come vedevo fare in casa da mio padre.
    Ma mia moglie non è mia madre, non fosse altro che per motivi anagrafici, e inoltre e inglese, non so se mi sono spiegato. Quando ho cominciato ad ascoltarla e A METTERE in discussione certi miei standard, lentamente ci siamo ” capiti”, ora non abbiamo neppure bisogno di parlarci per capirci.
    Allora, quando parlo di certe sue pregresse “iillogicità”, mi riferisco a quelle che attengono alla parte ” femmina” di mia moglie, ma maschi e femmina servono alla Natura per riprodurre la soecie, e la Natura dell’amore e dei rapporti non intesessa niente. e su questo aspetto, se hai letto qualche mio post, mi sono già espresso chiaramente: non c’è niente da fare, non CI CAPIREMO MAIII.
    È bene metterselo in testa, che paradossalmente con le donne non si va d’accordo ” sessualmente” quanto si riesca a farlo come PERSONE. Il segreto e tutto li’: prima persone, poi donne e poi, per fortuna, femmine.
    Spero di essermi spiegato Giampa. Ciao, a presto.

  • 963
    Giampaolo -

    Ciao Golem
    Tempo fa scrivesti di avere un animo (o sensibilità) femminile. Niente di piu vero. Lo confermo. Infatti riesci ad entrare con estrema facilità nella psicologia femminile che ti garantisco é davvero complicata per loro stessa ammissione. Infatti riesci a captare addirittura la vena istrionica di Maria Grazia. Cisa che non ha capito nemmeno Valinda che é un’altra donna. L’universo maschile pero’ forse lo comprendi meno, visto che a me consigli di essere più leggero nelle relazioni. Il consiglio lo accetto ma mi chiedo sulla base di cosa me lo sai. Credo di aver preso tante cose nella mia vita pensando che un giorno il banco si riprendera’ tutto. Pero’ mi chiedo, e ti chiedo, ma non pensi che aver ricevuto, una mazzata come quella infertami dalla mia ex moglie possa avermi un attimo come minimo segnato? Io non ho raccontato tutto, per ovvie ragioni. Ma sarebbe ancora peggiore di quel che sembra.
    Neanche io penso che Maria Grazia sia stupida. Tutt’altro. Anzi credo proprio che lei sappia benissimo cosa penso.
    Un caro saluto.

  • 964
    Giampaolo -

    Golem, post n. 962. Hai ragione. Io e te non ci capiremo mai. E sai perché? Perché tu vedi tutto in ottica femminile. Ti metti sempre in discussione nei confronti di una donna. Addirittura adesso hai detto che Jon capivi tua moglie perché non la ascoltavo. Sempre tu nel torto. Anche quando analizzavi il comportamento
    di lei nel rapporto con “il bastardo”. Alla fine della fiera sempre tu che nella tua mascolinità sembrava non consuderassi lei come persona. Già Golem così é facile. Sempre tu in torto loro in ragione. Ma non ha mai pensato che forse non eri tu che dovevi metterti in discussione?

  • 965
    Golem -

    Caro Giampaolo, rispetto in maniera sconfinata la tua sofferenza e non mi permetterò mai di dirti cose nelle quali non credo e che ritengo non possano essere utili. Inoltre non farei mai dell’ironia paternalistica su problemi che riguardano la sfera sentimentale di chiunque. Ma credo di aver imparato a conoscere alcune dinamiche che riguardano la vita di relazione, e in particolare quella di coppia.
    Io parlo per me, ma ho riscontrato quello che sto per dire anche in tanti altri uomini e so anche che è banale, ma dei guai che subiamo dai nostri partner, la metà e colpa nostra.
    Anche in buona fede, a volte involontariamente, spesso per mancanza di esperienza, ma i dolori che ci arrivano addosso frequentemente ce li siamo cresciuti senza saperlo, o senza rendervene conto.
    A volte in una relazione non basta seguire le regole del manuale del bravo marito (in questo caso) ma farsene uno su misura per la propria di relazione. E per fare questo bisogna conoscersi, e per conoscersi bisogna parlarsi, come ho spiegato nel post di prima, , ma fuori dagli schemi marito/ moglie o uomo/ donna, ma da persone che si amano.
    Di solito funziona, ma se non funziona allora quasi sempre c’è uno dei due che non ama, e prima o
    poi se ne rende conto e ci scarica addosso i dolori di cui soffri tu in questo momento.
    Dove sta l’errore mi dirai? Nel non aver percepito l’eventuale “non amore” di chi ti sta a fianco.
    Se questo succede e perché NON si comunica, anche se si pensa di farlo, magari perché anche la mamma e il papà facevano così, e pure i nonni. Possono essere cento i motivi, ma SEMPRE la non comunicazione e la causa scatenante gli episodi che ci fanno soffrire o con i quali procuriamo sofferenze.
    Valinda ” comunicava” col suo ex? Avevano un rapporto stupendo, ma lui non la amava. Lei sapeva come stavano le cose, e le accettava, era sincera con lui e lo amava, ma lui non CORRISPONDEVA, che è sinonimo di comunicare. Risultato? Soffre.
    Morale? In tutti i casi bisogna essere sempre in due a volerlo fare, e se uno dei due, consciamente o inconsciamente, non lo fa il risultato è quello che conosci e che un po’ tutti abbiamo conosciuto almeno una volta.
    Parlavo di leggerezza, perché mi è parso di intravede in te un carattere maschile sicuro di certi valori tradizionali, che hanno una loro validità se sono condivisi dalla parte femminile, come qualcuno dice succedeva una volta. Ma il mondo è diverso oggi, e con esso i rapporti uomo donna. Se non si tengono le antenne….

  • 966
    sergio -

    Maria Grazia, credo che nel tuo post n. 961 tu abbia sintetizzato un po’ quello che sei realmente.
    Ovvio che un uomo ti lascia dopo un po’. Non ti offendere ma sei stata troppo esplicita. Tu sei un’ ottima donna ma…da letto. Gli uomini non possono pretendere molto di più da te. Non sei nemmeno per la fedeltà. E già ragionando a freddo ti faresti una storia con un uomo sposato. Ma un uomo che vuole una relazione seria cosa puo’ ottenere da te oltre il sesso?
    Dimmelo per favore perché da quel che scrivi non sembri offrire davvero nulla oltre a quello.

    Golem, vedi troppo la vita dal punto di vista femminile.
    Per questo probabilmente non avrai mai problemi con loro. E sembri molto incline ad abbassare la testa nei loro confronti. Scusami parere personale ma é quello che si evince da ciò che scrivi.

  • 967
    Kid -

    Sì ne ho incontrate, e ne incontro, molte anche in senso LATO,ma visto che Giampaolo parlava della sua storia e Golem , la sua vicenda la ripropone spesso , ho ritenuto si parlasse di quello e non ho capito neppure perché son stato messo in mezzo su un discorso sul quale non mi sono espresso.
    Non ho motivo di ritenere le donne illogiche, ma come sai ritengo che agiscano secondo la loro logica che è quella di “viverla sulla propria pelle” , quindi un mix con il loro istinto ed in seconda battuta in certe situazioni ho visto con i miei occhi maggiore lucidità in una donna che nel sottoscritto. Se poi parliamo di logica , come analisi delle conseguenze più problem solving , ritengo che Giampaolo in linea di massima abbia ragione,e gli uomini siano più avvantaggiati ,oppure sul fatto del parcheggiare è noto che il cervello femminile rispetto a quello maschile abbia meno senso dello spazio e dell’orientamento ma questo è scritto in qualsiasi libro di psicologia e non c’entra nulla con l’intelligenza.
    Ci sono donne intelligentissime ma incapaci alla guida . Ma parimenti ho un amico che non sa parcheggiare ,guida malissimo ed ha avuto diversi piccoli incidenti.
    Ma esistono anche donne che guidano e parcheggiano benissimo , addirittura molto più maniacali ed informate di tanti uomini sulla manutenzione e cura della propria auto. L’intelligenza non è una sola , ne esistono tanti tipi arricchiti appunto da attitudini e predisposizioni .
    Pertanto, non si può parlare neppure di eccezioni, ma di predisposizioni ed attitudini per le quali in alcuni campi spiccano gli uomini , in altri le donne , ma all’interno di essi possono coesistere personalità eccelse, di entrambi i sessi, che costituiscono una punta di diamante all’interno del proprio genere.
    Basti pensare agli stilisti che hanno una inclinazione meravigliosa nel vestire prima le donne piuttosto che gli uomini , oppure alle eccellenti ricercatrici italiane , nel campo della biologia molecolare che ci rendono orgogliosi in tutto il mondo sempre primeggiando nel campo delle scoperte . Quindi, non comprendo il perché si corra a conclusioni strampalate sul mio conto relativamente al mio pensiero circa “logica e razionalità” femminili .

  • 968
    Golem -

    … Ben tese si rischia di non ” sentire” quello che succede nel mondo, anche quando questo è solo casa nostra.
    Be’ spero di essermi fatto capire. Un salutone.

    P.S. Dicevano che avevo una sensibilità femminile, non l’animo. C’è differenza Giam, e molta anche. Ciao

  • 969
    maria grazia -

    giampaolo
    pur non ritenendomi stupida, non ho certo la pretesa ( che molti hanno qui sul forum ) di capire per intero una persona dandone un giudizio senza averla conosciuta( come si tende a fare nei miei riguardi ), nè tantomeno ho la pretesa di SAPERE ESATTAMENTE DI COSA PARLI non conoscendo la tua storia nei dettagli. posso solo dirti l’ idea che mi sono fatta in merito… e cioè che tu ( come anche Kid ) hai ricevuto delle batoste considerevoli dal genere femminile, e da una donna in particolare. e ora probabilmente sia tu che kid siete prevenuti nei riguardi delle donne, non solo per ciò che attiene alla sfera sentimentale, ma proprio inerente alla sfera generale, attribuendoci caratteristiche negative che secondo me possono essere appannaggio di soggetti di entrambi i sessi: scarsa razionalità, eccessiva emotività, impulsività, mancanza di concretezza. chiarisco una volta per tutte che a me non interessano minimamente le guerre tra sessi fini a se stesse, mi interessa invece chiarire alcune cose su noi donne e smentirne altre che sono convinzione tanto comune quanto non fondata… francamente non capisco perchè il CHIARIRE determinate cose crei tanto subbuglio, o addirittura reazioni che a volte rasentano l’ odio… noi donne non vogliamo depredare l’ uomo dei suoi “attributi”, ma non vogliamo nemmeno passare per quello che non siamo. forse come dice golem il segreto di tutto sta nell’ imparare ad ASCOLTARE l’ altro, a COMPRENDERE DAVVERO ciò che cerca di comunicarci. bollare una donna come “eretica” e mistificatrice perchè afferma cose fuori dall’ usuale è molto facile: la donna è un soggetto esposto alle critiche perchè suscita nell’ uomo sentimenti innati di “rivalsa”, e questo in virtù dell’ istinto del dominatore insito in ogni uomo.
    per questo motivo l’ uomo comune tenderà sempre a sminuire la donna quand’ anche questo atteggiamento non gli rechi alcun beneficio oggettivo ( lo noto sempre anche nel mondo degli affari, in cui io opero lavorativamente ). Questa non è una mia provocazione, ma un dato di fatto ! Solo coloro che imparano ad andare oltre questo stato dell’ animo umano, riescono poi meglio a comprendere comportamenti e atteggiamenti femminili, anche quelli apparentemente “inspiegabili”. insomma ragazzi il discorso è sempre quello: se si rifiuta di avere con le donne un rapporto dignitoso e paritario, considerando le donne PERSONE PRIMA ANCORA CHE FEMMINE, non potrete mai mettere le cose a fuoco.

  • 970
    maria grazia -

    sergio
    se tu mi ritieni una donna “solo da letto” non sarò certo io a cercare di farti cambiare idea. ognuno si farà la sua opinione in merito a ciò che ho scritto. queste mie attitudini e convinzioni le ho sopratutto maturate nel corso della mia esistenza, vedendo come vanno i rapporti, vedendo come “funzionano le cose”. e da quello che osservo intorno a me mi sono resa conto che questi immensi valori che tutti vanno orgogliosamente decantando, poi nella vita pratica sono poco sostenibili, o addirittura utopistici. io non riesco a vivere portando delle maschere, come fanno quasi tutti. ma questo non significa che non so amare. gli uomini che ho amato io li ho AMATI DAVVERO: LI HO SOSTENUTI MORALMENTE, SENTIMENTALMENTE ( CON LA FEDELTA’ ) E TALVOLTA PERSINO ECONOMICAMENTE, E SENZA MAI AVERNE NULLA IN CAMBIO. quindi non è questione di non saper amare, o di essere fatta solo per il letto ( nessuno di noi lo è ! ). è questione che non credo che un contratto matrimoniale possa rendere più forte un amore. L’ amore o è gia forte, o non lo sarà mai. E non credo nemmeno che qualcuno ( per quanto innamorato sia ) possa rimanere fedele per l’ eternità ad una sola persona, per lo meno da un punto di vista fisico. Ma ciò non toglie che ho conosciuto persone INNAMORATE E REALMENTE FEDELI, e hanno tutta la mia stima. ma queste persone di solito non sono quelle che corrono a lapidare l’ adultera, ma piuttosto quelle che le offrono soccorso. insomma… di solito, caro Sergio, i più infedeli sono proprio I LAPIDATORI.

    Ringrazio Kid per la chiosa sulle capacità di alcune donne al post 967. è quello che anch’ io ho volevo dire.

  • 971
    Golem -

    Giampaolo, ho detto che mi metto in discussione, ma non perché sono filo femminista o femminuccia, ma perche’ se ho un rapporto con qualcuno che mi interessa cerco di farlo funzionare, per lei, se si tratta della donna che amo, ma soprattutto PER ME. E non e’ detto che da una ” revisione” del rapporto sono io che ne esce con la testa bassa, come dice Sergio. Se questo atteggiamento “democratico” con la moglie significa abbassare la testa, credo che chi mi giudica così non abbia capito bene cosa significhi essere virili. Ma ognuno e’ libero di pensare la propria virilità come crede, ma non bisognerà lamentarsi se poi chi ci sta vicino la cerca da un’altra parte. E’ li che bisogna chiedersi cosa vuol dire essere uomini per la propria donna e non solo. E che sia chiaro che mi riferisco al “mondo” maschile e non a qualcuno in particolare, per favore. Inoltre forse non hai capito che io a mia moglie le ho fatto una testa tanto per quella storia, MA È SUCCESSO PRIMA che conoscesse me. È stata una stupida a mio avviso e il mio narcisismo si è risentito dall’aura mitica che aveva messo addosso all’imbecille, che ricordava come Valinda il suo ex, col quale però c’è un’enorme differenza da quel che ho letto. Ma in due decenni non posso muovere nessuna vera critica al suo comportamento di moglie, madre e compagna. La vera incazzatura nasce dal fatto che un pirla ha ” trattato male quella che era gia’ la mia donna”, pensa un po’. E siccome non posso spaccargli la faccia, me la prendo con lei. Capisci quanto sono idiota quando viene fuori “il maschio tradizionale”? È ogni tanti ci ricasco in questa coglioneria, come avete potuto leggere dalle menate che scrivo al riguardo. Ma periodicamente cerco di resettarmi e fare il punto della situazione, come succede in volo, dove se perdi la “rotta” sei fottuto. È solo così sono potuto crescere (e trovare la “pista”). Ma come noterete non ho ancora finito.
    Comunque Sergio, sono 1,80 per 90 chili. Rugby, calcio e subacquea. Ho il brevetto di volo ( primo grado, il più piccolo) e sono anche violento se mi provocano, e mia moglie mi ha visto all’opera con un molestatore, roba da fighette insomma.
    Stai tranquillo, il maschio sono io e lei la femmina, ma per il cervello siamo sullo stesso piano. Perché, come dice bene Kid, non mi sarei mai messo insieme a una “brava ragazza cretina”, perché è con quelle (o quelli) che non c’è niente da fare, in nessun modo
    P.S. Giam, era riferito ai due sessi “non ci capiremo mai”. Scusa

  • 972
    Kid -

    Posso essere prevenuto davanti ad una sola cosa : L’imbecillità! Non mi dilungo ma conosco molto meglio di quello che posso far trasparire il TOPIC e potrei dire che molti comportamenti femminili contraddittori, poco spiegabili con la logica sono invece chiari alla luce di altre analisi. La cosa riguarderebbe anche Golem ed il passato della sua lei , ma in questo clima non è dato continuare!
    Perché ,al di là dei momenti volti a sdrammatizzare ,c’è però una GRAVE FALLA data dalle distorsioni di Mg., la quale VOLENDO sempre battere il tasto PERSONALE dell’etichettare ti costringe a LITIGARE o stare a specificare PERFETTE OVVIETA’!
    Pertanto , LASCIO IL THREAD sia perché M.g. sa benissimo che non ci sarebbero più dovuti essere da parte sua questi atteggiamenti ed ho ,inoltre,ripetuto più volte, quando sia sgradevole che in un forum di confronto si vada a finire sul “darsele” tra compartecipanti!
    Io sto qui per altro e non per discutere sul nulla o leggere stupidaggini su di me che non interessano a nessuno!
    Lascio un ultimo spunto di riflessione sulla premessa che ho fatto . Il fanatismo ed isteria adolescenziali femminili verso idoli di selezionata caratura estetica che cantano canzoni scritte a tavolino per toccare certe corde sono un fenomeno indotto , lo sappiamo! Ma questo fenomeno si ripresenta anche in altri ambiti ,come la mistificazione ed il terrorismo psicologico indotti per ingenerare la paura del maschio che apparirebbe in un certo modo , tanto caro a M.g.! La quale non a caso millantò supposte spedizioni punitive del povero Giampaolo e ,non oltre, sembra così attenta a cosa scriviamo da catalogarci preventivamente come possibili partner se non fossimo misogini (essendo lei incapace di coglierne la sfumatura mentale di cui ne vado fiero e che NULLA implica di odio viscerale per le donne ma è solo una affermazione culturale verso un femminismo sessista )!E mi fa specie che qui dentro nessuno abbia avuto l’arguzia di notare il parallelismo tra i due fenomeni . Anzi, mi sorprendo molto che un Golem , il quale dicendo di non schierarsi alla fine si è ,invece ,apertamente, schierato, riduca il tutto al semplice fare istrionico del personaggio M.g.! Io penso che siamo davanti ad altro ,per questo M.g. riproporrà sempre il medesimo meccanismo litigioso, che alla luce di quanto LEI sottintende è cosa offensiva verso quegli uomini che stando un “pelo” sopra la massa son ben disposti ad un sano dialogo con l’altro sesso!Addio.

  • 973
    Giampaolo -

    Golem perdonami ma nessuno ti ha dato della femminuccia. Neanche Sergio secondo me. É gia’ la seconda volta che fai questa precisazione. Pero’ da quello che continui a scrivere dai proprio
    l’impressione di avere un’estrema sensibilità femminile, nel senso che vedi la vita più dal punto di vista femminile che maschile, anche se sei alto 1,80 e giochi a rugby (io cmq sono 1,85 e peso quasi 90 kg…sorrido). E abbassare la testa non significa essere poco virili. Cmq
    tu hai dato l’impressione, e non solo a me a questo punto di metterti troppo in discussione. Premesso ciò, con riferimento al post precedente, mi viene da risponderti come si dice a Roma con “e me cojoni! “, in relazione a quanto tu sostieni in merito al fatto che un uomo (o una donna) possano avere delle colpe se uno dei si comporta come si é comportata mia moglie. Tutti abbiamo delle colpe. Sempre. Anche in buona fede. Ma ciò non può giustificare certi comportamenti. Come ho già scritto,anche io avrei potuto addossare colpe a mia moglie se mi fossi comportato come ha fatto lei. Anche tu cercheresti di giustificarti incolpando tua moglie se la tradissi e te ne andassi di casa. É il classico comportamento di chi deve scaricare sugli altri i propri
    sensi di colpa.
    Io sono un uomo con dei valori Golem. E non é certo una pinco pallina qualsiasi che viene a modificarmi cose importanti nelle quali io credo. Un conto é smussare gli angoli e migliorarsi, u conto distruggere valori importanti. No Golem, non funziona cosi

  • 974
    maria grazia -

    Kid
    a me dispiace moltissimo che lasci il thread. e penso che dispiaccia moltissimo anche a tutti gli altri. ma questo tuo atteggiamento è l’ ennesima dimostrazione che non sai accettare la benchè minima osservazione da una “postazione” femminile, e che non sei in grado di sostenere un confronto alla pari. La verità, anche se non la vuoi ammettere, è che probabilmente ho toccato un tasto dolente. ma da buon misogino quale tu sei ( e come tu stesso ti definisci ) devi farmi passare per quella che è in torto e che vuole a tutti i costi creare scontri personali. e un misogino resta un misogino. che detesti le donne oppure che combatta contro il femminismo cattivo, la sostanza non cambia. credo che tu non sia affatto convinto, sereno e sicuro di te come vuoi farci credere. altrimenti, scusa se te lo dico, reagiresti ai miei post in un’ altra maniera. hai il tipico comportamento di quegli uomini che nella vita mi aggrediscono verbalmente oppure mi escludono perchè hanno un serio problema con le donne forti. oltretutto sei tu quello che mi dà sempre delle imbeccate, illustrando presunti difetti che io avrei IN QUANTO DONNA. sei tu quello che provoca per primo ! e se io vengo provocata, SONO ABITUATA A DIFENDERMI MIO CARO. ORMAI DOVRESTI AVERLO CAPITO. se rinunci al dialogo perchè non ti piace la mia persona o non ti interessa l’ argomento, nulla da dire. se invece lo fai per rinfacciarmi qualcosa, sei proprio fuori strada perchè è EVIDENTE che i miei ultimi post non avessero nulla di aggressivo nei tuoi confronti ! esprimevano solo una mia tesi, tra l’ altro supportata dalle tue stesse dichiarazioni circa il tuo vissuto sentimentale.
    per quanto riguarda golem, credo che tu abbia frainteso completamente il suo intento, che non è quello di schierarsi con questo o con quella ( come invece mi pare facciano tutti gli altri ) ma è solo quello di esporre i fatti, di raccontarci la realtà dei rapporti tra i due sessi in modo onesto, veritiero e lineare, scevro da ogni preconcetto di fondo. e, come dice giustamente golem, è la base da cui un uomo dovrebbe partire per dimostrare una VIRILITA’ VERA !

  • 975
    Kid -

    Un appunto per Golem.
    E’ evidente che Giampaolo abbia colto nel segno!La tua falla è chiara, sia per quanto riguarda il famoso episodio del passato , sia per volerti assumerti certe colpe! Tu di colpe ne hai , ma non sono quelle che tu credi e soprattutto dovresti avere l’onestà con te stesso di affermare da cosa nasca il tuo cruccio e la proiezione che tu ne hai fatto.
    Tua moglie ti ha mentito deliberatamente sul suo passato ma il tuo enorme errore fu l’andare ad indagare ed in quel momento , complice soprattutto il tuo carattere ,ti sei condannato per sempre alla G.r. ! Perché, la vera delusione che rifiuti di ammettere non è il bastardo che la trattava male, ma il fatto che lei lo amasse visceralmente e per questo lei ti ha mentito! E credimi se ti dico che lei è stata ed è molto tollerante con te che, malgrado 20 anni insieme, ti porti ancora dentro questo peso, ricadendoci ciclicamente , ma soprattutto non l’hai trattata neppure tu “bene”, stressandola emotivamente per “convincerla” che la sua fosse una dipendenza e non un amore vero! Invece era entrambe le cose, inutile negarlo!Il tuo errore è stato indagare ,quando avresti potuto immaginare nel suo passato 10 uomini , visto il suo lavoro , oppure qualcuno che l’avesse completamente presa in tutti i sensi! Perché lei aveva meno di 26 anni , età in cui le storie passionali , impossibili e completamente devastanti sono normali! Forse, tu eri troppo introspettivo in gioventù e ti sei precluso qualche esperienza fortemente carnale.
    In quelle relazioni si arriva a punte di dipendenza folli, qualora una donna subisse il fascino di colui che è inafferrabile ,suo malgrado , che fosse un Kid ,studente modello ma grande viveur notturno ,circondato di belle ragazze e che non vuole tante rotture oppure uno scansafatiche emaciato e mezzo tossico come tu lo descrivi! Cosa di per sé per nulla qualificante , visto che per tua moglie ,come per le mie “ex”, non era importante chi fossi ma cosa fossi per loro! Una in particolare ,bellissima ragazza che avrebbe potuto avere chiunque , moriva di gelosia ed ha fatto follie! L’avrò lasciata 20 volte e lei era sempre lì ad aspettarmi anche dopo mesi ed altre donne:Io potevo suonarle a qualsiasi ora ,anche alle 3 di mattina e dopo settimane di silenzio, e finivamo a letto!Ci amavamo , ed anche loro si amavano ,seppur in modo istintivo, passionale e folle!Ma quella è l’età delle grandi passioni e non c’è niente di male in questo!:)

  • 976
    Kid -

    M.g.

    Pensala come vuoi , ma i miei scritti dichiarano l’opposto di quanto tu sostieni.
    Se vuoi entrare nel merito , essendo una persona che non ha nulla da nascondere , è scontato che tutti coloro che hanno amato veramente avran preso batoste ,che dici?
    C’è qualcosa di cui vergognarsi? Io non credo proprio, anzi.
    Si danno e si prendono e non mi sembra tutta questa grande notizia atta ad etichettarmi , se non per una tua “antipatia” personale, che ciclicamente e non si sa bene perché ritorna! Beh , affar tuo!
    E’una cosa talmente ovvia quella delle “delusioni” , che ci dovrebbe parificare tutti, quindi non è rilevante di per sé!! L’importante è come se ne esce fuori , visto che “le batoste” non si può decidere né di darle e neppure di subirle e per quanto mi riguarda ( credo che leggendomi sia evidente in quanto è scritto) se c’è una sola ombra nel mio passato che potrebbe essere proiettata anche nel mio futuro , dalla quale nasce la mancanza di voglia a farmi una relazione , salvo l’incontro davvero speciale, l’ho detto chiaro e non lo ripeterò! Io non ho illustrato tuoi difetti, ma ho raccontato un episodio accaduto a me in maniera simpatica, ma tu come al solito hai dovuto trascinare tutto sul piano personale ,con la solita non proporzionalità tra cosa taluno scrive ed i tuoi giudizi, divagando per giunta l’argomento su un tema che neppure avevo toccato .
    E poi rincarare la dose.
    Se vuoi sostenere una tesi e sei la paladina dell’onestà intellettuale , fai prima delle domande ,visto che siamo in un ambiente neutro! Ma ormai non reggo più il tuo femminismo sessista che vuole dividere gli uomini in virili e non virili , con le palle o senza palle , illuminati o retrogradi ,secondo i tuoi sbalzi umorali della giornata e deduzioni che nascono da mere interpretazioni! Pertanto, non condurrò più una conversazione priva prima di tutto del rispetto tra i partecipanti , che esprime in maniera velatamente denigratoria tesi campate per aria, sul presupposto di presunti quanto immaginari attacchi nei tuoi confronti , per le quali ti avevo già chiesto di soprassedere, altrimenti me ne sarei andato! Come si dice “Patti chiari…”
    Ma soprattutto sono stufo di dover ogni volta specificare e chiarire, ed addirittura dover affrontare argomenti come quello della logica/razionalità femminili, riguardo al quale neppure scrissi nulla . Non posso stare qui a parlare di come vedo il mondo, perché non frega nulla a nessuno, ma semmai di cosa accade intorno a noi!Addio!

  • 977
    Kolben -

    Maria Grazia, andando a ritroso sui tuoi commenti ho visto le tue foto. Che bella donna che sei! E hai dei bellissimi piedi! Interessantissimi direi.

  • 978
    sergio -

    Maria Grazia mi dispiace, il tuo post n. 961 ha evidenziato ciò che sei, anche se nel n. 970 cerchi di correggere il tiro. Io non lapido nessuno, mi attengo a ciò che vedo e, in questo caso a ciò che leggo. Qualsiasi uomo che legga il post 961 non può che non farsi una sola idea sul tuo conto, e che cioè sei una donna adatta, probabilmente, solo per il sesso. Scrivi di non credere al matrimonio, alla fedelta’ e ti dichiari tranquillamente disposta ad intrecciare una relazione con un uomo sposato. Mi dici tu cosa dovrebbe pensare di te un uomo che sia interessato a una relazione seria. Il minimo che potrebbe pensare é che sei una donna sulla quale non é il caso di puntare per altri progetti. Un uomo che ti frequentasse e avvertisse le sensazioni che hai scritto in quel post ti prenderebbe solo per una cosa e prima o poi ti lascerebbe, come tra l’altro pare sia già accaduto. E continui a chiederti il perche’ accusando gli uomini a destra e a manca di maschilismo? Guarda che se pensi quello che hai scritto il problema sei tu non loro.
    Buona giornata, e non ti offendere. Io attengo a ciò che scrivi.

  • 979
    Golem -

    Mah, non so cosa dire, comincio a perdere il filo della “logica” del thread.
    Giampaolo,ciao. Mi metto troppo in discussione? Rispetto a quale limite del “mettersi in discussione” perdonami. Ho detto che se tengo ad un rapporto, cerco di dare un contributo a smussare quegli spigoli di cui parli, è strano?
    Ho una eccessiva sensibilità femminile, sono più basso di te e forse più vecchio? E pazienza. Io ho parlato di come mi regolo per risolvere certi problemi che mi sembrano importanti, ma parlo per me, mi sembra di averlo detto più volte.
    Sono contento che tu abbia dei valori ai quali ti rifai, e giustamente non gradisci che una pinca pallina con i suoi comportamenti te li distrugga. E allora? Però lo ha fatto mi sembra, bisogna prenderne atto. Non capisco più cosa vuoi sostenere con l’elenco di quelle considerazioni. Che tua moglie si è comportata male, che le donne chi le capisce, che ti sorprendi che Golem scriva quello che scrive.
    Giampaolo, se cerchi solidarietà, che ti si dica che hai ragione, che certe cose non si dovrebbero fare, che le donne sono più cattive di noi uomini e tutte le altre pacche sulle spalle del caso, sarò io il primo a dirti che sono solidale con te, pur non conoscendo niente della storia, ma intuendola. Ma se invece volessi capire cosa è successo e perchè, non credo sia questa la strada da seguire.
    Io posso dirti che quel mettermi in discussione mi ha fatto stare meglio. La sindrome di cui accenna Kid è scemata e si è ridimensionata decisamente, perchè in realtà era strettamente collegata ad un periodo di tensione in famiglia che si è risolto a sua volta. Infatti sono sul thread non per guarire dagli effetti di quella crisi con mia moglie, ma per capirne le cause, anche attraverso qualche testimonianza differente, comprese quelle della passione femminile per quelle storie “impossibili”, di cui prima di allora ignoravo l’esistenza, ma soprattutto per eliminare dal mio IO quel residuo di infantilismo che mi ha fatto alterare per una questione che riguarda il passato della mia donna.
    Queste ricerche fanno parte del mio essere curioso, e non lo sono solo per la questione in argomento.
    Allora, io ho spiegato i motivi che mi hanno portato su queste pagine, ma tu, sinceramente, puoi dirmi con semplicità e se ti va, cosa cerchi di capire o imostrare dalla frequentazione questo forum?
    Mi scuso, ma come ho detto all’inizio del post, a volte faccio fatica a seguire il vero filo di alcuni interventi.
    Ciao, a presto.

  • 980
    rossana -

    Kid,
    “è scontato che tutti coloro che hanno amato veramente avran preso batoste ,che dici?
    C’è qualcosa di cui vergognarsi? Io non credo proprio, anzi.” – sottoscrivo.

    la forza e il coraggio sta proprio nell’ammetterlo, nel cercare di comprenderne il più possibile le ragioni e nel fare del proprio meglio per evitare di ricaderci in futuro.

    mi dispiace che lasci il thread. in ogni caso, è chiaro che, trattandosi di un interscambio scritto, è facile per chiunque farsi un proprio concetto su chi scrive…

  • 981
    Golem -

    Ciao Kid: “Perché, la vera delusione che rifiuti di ammettere non è il bastardo che la trattava male, ma il fatto che lei lo amasse visceralmente e per questo lei ti ha mentito! E credimi se ti dico che lei è stata ed è molto tollerante con te che, malgrado 20 anni insieme, ti porti ancora dentro questo peso, ricadendoci ciclicamente , ma soprattutto non l’hai trattata neppure tu “bene”, stressandola emotivamente per “convincerla” che la sua fosse una dipendenza e non un amore vero! Invece era entrambe le cose…”
    Tutto vero Kid, e anche il resto che scrivi ma che non riporto per risparmiare spazio, anche se non vedo dove Giampaolo sostenesse quello che scrivi sul mio conto.
    Bè? E non ti sembra un buon motivo per indagare perchè un uomo abbastanza maturo fa emergere una sindrome su un passato nel quale lui non c’era? Non era il caso di capire perchè mi sia attaccato a qualcosa che non aveva senso per far emergere qualcosa di me che con il rapporto in corso non c’entrava niente? Il problema nasceva da me o da lei, a prescindere dalla qualità del rapporto che ha potuto avere con quel soggetto?
    Lei ha omesso, non mentito, ha omesso di sottolineare quanto sia stata stupida nel credere a un elemento del genere, ma se indaghiamo sul perchè abbia insistito, vediamo quanto un’educazione severa, vittoriana la definisce lei, la costringesse a pensare che il “primo” dovesse essere anche l’ultimo, che non poteva essersi sbagliata così clamorosamente nell’aver deciso di iniziarsi al sesso che vedeva solo in funzione dell’amore, con un idiota. La sua inesperienza in materia le ha fatto vedere come un purosangue quello che era solo un asino. Ma ammetterlo, per un carattere come il suo, significava squalificarsi al livello del somaro, era meglio tentare di trovare a tutti i costi quello che lei pensava di aver visto. Poi, caro mio, entrano in ballo tutte le famose fantasie e sindromi da crocerossina che l’attitudine all'”io ti salverò” delle femmine mettono in gioco, di fronte alle quali io sono il primo a non comprenderle. E per questo mi sono iscritto al forum.
    Ma non sono qui per schierarmi, non cerco vendette indirette o solidarietà di genere, sono qui per aumentare le mie conoscenze di argomenti dei quali non immaginavo l’esistenza, proprio perchè le tante esperienze carnali che ho avuto mi hanno “viziato”, non dandomi la possibilità di trovarmi nelle condizioni che ho appena esposto, impedendomi di conoscere “quel” certo sentimento che ho per la MIA lei. A presto.

  • 982
    mary90 -

    Salve a tutti. Interessantissimi i vostri spunti che leggo da tempo. Giampaolo, mi piace molto ciò che scrivi. Soprattutto mi é
    piaciuto il racconto della tua storia. Si vede che hai sofferto. Ma si vede anche il tuo amore concreto, granitico, reale, passionale. Dai l’idea di un mix di idee, valori, passione, sensibilità, forza che difficilmente si riscontrano negli uomini d’oggi. Te lo dico chiaramente, mi piacerebbe conoscerti, perché mi dai un’estrema sensazione di completezza in tutti i sensi. Anche fascino, sono sincera.
    Buon week end a tutti.

  • 983
    rossana -

    Golem,
    scusa se mi permetto di evidenziare una piccola contraddizione: a volte ritieni, e secondo me a ragione, che sono le persone più intelligenti e più sensibili a “dare di più” in amore anche a chi, secondo te, non lo merita. in altri passaggi, invece, e sono i più numerosi, etichetti come “stupide” soprattutto le donne che, sempre secondo te, sono le sole (come genere) a esserci “cascate”. mi rendo conto che questo snodo possa essere difficilissimo da superare ma, prima o poi, dovrai assumere una posizione chiara e consolidata in merito…

    ci sarebbe pure una seconda presa di posizione sul tema, meno impegnativa e abbastanza realistica, ma evidentemente non la ritieni sufficientemente valida… se ci tieni ad andare all’osso della questione, ce ne potrebbe essere, poi, una terza, che sarebbe quella di allargare l’analisi del fenomeno al sesso maschile, che forse appare meno, perchè meno indagato o meno eclatante, ma che pure esiste… sempre se vuoi ragionare in termini collettivi e non soggettivi…

    Giampaolo,
    “le mie teorie sulla irrazionalità delle donne non sono campate per aria, ma si attengono a fatti e a stesse ammissioni delle donne.”

    siccome sono incline, anche stavolta, a vederla come te ma non voglio quasi mai lasciarmi andare a opinioni troppo soggettive, le ho puntellate con quanto segue:

    “il pensiero femminile si esprime come funzione analogica, ossia i contenuti rappresentativi o le idee vengono associati secondo una modalità curvilinea, ondulatoria, deduttiva, spaziale; mentre il pensiero maschile si esprime prevalentemente come funzione logica che associa secondo una modalità lineare, sequenziale, induttiva, temporale.” – “esiste un pensiero femminile e un pensiero maschile, con prevalenza individuale, così come nell’uomo prevalgono gli ormoni maschili e nella donna quelli femminili.” (http://www.treccani.it/scuola/tesine/maschile_e_femminile/3.html)

    sempre in rete, senza rilevarne la fonte, tanto l’affermazione è banale: “massima che taglia la testa al toro e dimostra come ci sia un abisso nella logica maschile e femminile: la donna vuole la parità dei sessi ma pretende che l’uomo sia galante, romantico, la riempia di regali e paghi il conto al ristorante.”

    Maria Grazia, per favore, non volermene e non attaccarmi a testa bassa. La penso così fin dalla prima volta che la contraddizione è stata evidenziata. Poco o tanto, siamo tutti contradditori, in questo o in quello, se abbiamo pensieri in progresso e non stagnanti

  • 984
    rossana -

    Verità,
    quando hai scritto l’ultimo post stavo per chiederti come stavi, temendo che potessi esserti risentita sulle difficoltà espresse nel comprendere i tuoi scritti. mi dispiace che tu abbia passato un momento tanto doloroso ma mi rassicura il sapere di non aver aggiunto sale alle tue ferite (ti percepisco sensibilissima e in un frangente di estrema fragilità).

    per non sprecare quanto già avevo estrapolato, ti mando la parziale risposta preparata per te, riproponendomi di tornare sulla tua storia se e quando ti sentirai di volerne riparlare con maggiori chiarimenti.

    “ha avuto comportamenti molto, molto contrastanti.” – scusa se continuo con le domande: quest’uomo è tuo coetaneo? se sì, non ci sono scuse: si tratta di persona insicura, e chi non ha sue sufficienti sicurezze non può che creare confusione nel partner.

    “se lui desiderava CIO’ che era diventato DOPO il nostro rapporto, davvero volevamo una cosa diversa, io non ero la persona per lui.” – questo punto mi sembra di particolare importanza: se i suoi atteggiamenti erano nel tempo cambiati molto rispetto all’inizio del rapporto, le possibilità di continuare un’intesa si riducono davvero tanto. per questo mi sembra opportuno non lasciarsi andare a dare troppo all’inizio, soprattutto se non si è poi in grado di mantenere inalterato quello che di fatto era uno sforzo.

    un abbraccio.

    PS: concordo con te su: “a maggioranza, spiace dirlo, dei rapporti di coppia, non sono di *amore*. Sono tante cose, sono “rapporti di coppia”, relazioni, matrimoni, fidanzamenti, convivenze, ma non sono un rapporto di amore.” – per me, però, soltanto chi li ha vissuti, se in buona fede, è in grado di definirli. le infatuazioni o i vari tentativi superficiali svaniscono, senza lasciar tracce. solo l’amore può far tanto male da non poter essere mai dimenticato.

    Valinda,
    “schematizzi queste relazioni in base al TUO modo di amare e di porti che però non è detto sia universalmente giusto.” – sottoscrivo, aggiungendo che è normale che ci si faccia delle convinzioni in base alle proprie esperienze e alle proprie visioni, sia di coppia che di vita. il salto a un “panorama” da esaminarsi più “dall’alto” è arduo da raggiungere, e nemmeno mai troppo stabile. secondo me, ogni persona è un mondo: si può di certo generalizzare in quasi tutti gli aspetti umani, meno che in amore.


    Max (Lighthouse)
    “Rossana e Maria Grazia da come ragionano e scrivono non sarebbero da clonare?..” – grazie! posso chiederti perchè?

  • 985
    Kid -

    cui prima di allora ignoravo l’esistenza, ma soprattutto per eliminare dal mio IO quel residuo di infantilismo che mi ha fatto alterare per una questione che riguarda il passato della mia donna.

    Bene , questa tua ammissione mi è piaciuta , e la contrappongo a quella in cui hai detto a Giampaolo di vivere le cose con più leggerezza (nel senso di guardare il dito e non la luna) , ma tu sai quanto sia facile dirlo e quanto sia diverso farlo: Del resto la tua ricerca dura da 20 anni.
    Giampaolo lo condivido nel concetto che ha espresso , quello del giustificarla , ma aggiungo io, alla luce delle tue ragioni, e non delle sue !La sua era la passione, prima di tutto , il resto è solo pretesto (giustificazione)!
    Tu sai che una omissione ed una bugia hanno un pari significato: Non vogliono renderti partecipe di qualcosa , pertanto è comprensibile quale “crepa” si sia creata . Lei è stata vaga e tu hai voluto vedere con i tuoi occhi , forse perché volendola sposare dovevi avere tutto chiaro o semplicemente per una tua insicurezza. Ma vedi , le donne , ed anche gli uomini omettono sempre qualcosa, è naturale. Ma se ti avesse omesso storie di una sera o una moltitudine di uomini avrei capito , perché si sarebbe spacciata per ciò che non era ma davanti ad una sola , forte , passione non posso darti ragione biasimandola di aver amato! Chi non ha importanza!
    Ripeto che non conta chi lui fosse ma cosa lui fosse per lei ed ,infatti, tu mi confermi come l’avesse idealizzato (senza meriti?) . Invece di meriti, anche se è dura ammetterlo ne avrà avuti , intesi come qualità , forse non quelle fisiche oggettive anche rispetto a te , ma c’erano ,come chiunque conquisti una donna apparentemente fuori dalla sua portata!
    Come sai bene, la devozione di lei non puoi spiegarla con la razionalità e neppure con il background di regole familiari. Non esiste né regola , né buon consiglio , né rispetto del padre o della madre ,quando una donna è innamorata: Non sentirà niente e nessuno , scalerà montagne se servisse e credo che sia questo il lato passionale che dovresti comprendere ed accettare . Lei non è stata circuita ma ha scelto e voluto, in maniera se vogliamo immatura e tipica della sua età , di vivere visceralmente quella passione reciproca(!!!!)!
    E ripeto non c’è nella di sbagliato in una donna che ama (chi non ha importanza), perché è un gradino verso la sua crescita emotiva ed interiore, soprattutto se lei è molto giovane e sta conoscendo sè stessa e l’altro universo.

  • 986
    maria grazia -

    sergio
    se pensi veramente che ci si possa proteggere dagli abbandoni e dalle delusioni solo perchè una donna si dichiara per il matrimonio, la fedeltà e i valori tradizionali, e dice di volere SOLO una storia seria beh… allora significa che vivi in un mondo fatato che non esiste. gli uomini non si innamorano perchè sei “seria”, si innamorano e basta ( a prescindere da quello che sei ). L’ unico motivo al mondo che spinge un uomo a dedicarsi a te è il sentimento che può nascere da parte sua. e questo sentimento, come ho già detto altre volte, spesso scaturisce da fattori del tutto irrazionali. paradossalmente, le più esposte alla sofferenza sono proprio le donne molto romantiche e sensibili che si dichiarano per i “buoni valori”. sono poi le stesse che vengono puntualmente usate, umiliate, ingannate e ferite. se è destino che io debba incontrare l’ uomo giusto, lo incontrerò comunque, qualunque cosa possa fare, dichiarare o scrivere. e se lo incontrerò, so già che VORRO’ SOLO LUI, come è già successo le altre volte. ma questo non cambia il mio modo di pensare. gli amori eterni puri e indissolubili sono roba da romanzo d’ appendice ! la vita VERA è un’ altra cosa.

    Kolben grazie dei gentili complimenti 🙂

  • 987
    rossana -

    Kid,
    “E ripeto non c’è nella di sbagliato in una donna che ama (chi non ha importanza), perché è un gradino verso la sua crescita emotiva ed interiore, soprattutto se lei è molto giovane e sta conoscendo sè stessa e l’altro universo.” – come non concordare? perchè distinguere l’amore in grandi classi contrapposte? secondo me, con le caratteristiche che più sono proprie a ogni sentimento, sempre d’amore si tratta, SE di fatto amore è o è stato!

    hai fatto passi da gigante sul tema in generale, rispetto alla prima volta che ci siamo incontrati (e contrastati) qui, parecchi anni fa. complimenti!

  • 988
    sergio -

    Maria Grazia, continui a voler intendere quello che fa comodo a te, come hai sempre fatto in questo tread. Io non ti ho detto nulla di quello che tu hai espresso nel tuo ultimo commento.
    Mi sono semplicemente attenuto a ciò che hai scritto nel post n. 961. Se é vero ciò che hai scritto li, un uomo che volesse una storia importante non ti prenderebbe mai sul serio. Poco importa se esistono o meno donne false che non dicono quello che pensano e si fingono sante quando poi sono puttane. Non é che se tu sei sincera e dici quello che pensi
    cambia la storia. Perché comunque quello che dici, e mi riferisco sempre a ciò che hai scritto nel post n. 961, fa scappare qualunque uomo si avvicini a te con intenzioni serie.
    In un rapporto d’amore vero la fedeltà é un elemento importante. Tu ci sputi sopra. E se credo in un rapporto di coppia non sono certo io ad andare ad intrufolarmi in casa d’altri accettando una relazione a tre.
    Poco importa se poi alla fine tradiscano anche le donne che si reputano sante. Fai sempre in tempo a ripudiarle. Ti faccio l’esempio di due ristoranti. Il primo che ti propone delle portate che non ti piacciono. Il secondo che ti propone portate che normalmente ti piacciono. Può capitare che il secondo ristorante mi cucini malissimo le portate che avevo scelto. É certo che non ci tornerò piu.
    Ma non andrò mai dal primo perché seppur onesto mi proporrà cmq qualcosa a cui non credo. Al massimo potrò andarci per provare e basta.

    Ecco, Maria Grazia. Relativamente a ciò che hai scritto nel tuo post tu sei il primo ristorante.

  • 989
    Kolben -

    Maria Grazia, cosa darei per assaggiarteli!

  • 990
    Golem -

    Ciao Rossana. Forse ricorderai la distinzione che facevo tra gli effetti della ragione sottoposta alle richieste dell’istinto e quelli che si osservano quando la mente è lucida.
    Se rivedo il comportamento di mia moglie, da lei descritto e da me osservato in tanti momenti della nostra convivenza, e li confronto da quanto ho appena detto rispetto alle due condizioni, vedo due persone diverse,ma ne riconosco una: la seconda. Così com’è stata capace di sbattere un bicchiere d’acqua in faccia o tirare un calcio negli stinchi a un uomo che la stava insidiando in maniera ritenuta da lei, in quel momento, volgare, allo stesso modo l’ho “letta” remissiva e sottomessa di fronte ad uno che si comportava allo stesso modo, ma che lei vedeva come “speciale”, che tuttavia le procurava, mortificazioni, frustrazione e umiliazioni, e non per un momento, ma per anni.
    Allora il tema è: qual’è la vera lei in questa schizofrenica descrizione? Semplice: in entrambi i casi è lei, è il soggetto che è diverso, come ho avuto modo di dire in altre occasioni.
    Quindi il gesto, che ti offende, risponde ad un criterio di tolleranza variabile, in ragione del peso emotivo del soggetto.
    Ma cosa muove l’indice di tolleranza, la ragione che constata l’offesa o l’istinto. Sai qual’è la mia risposta.
    Non so dove avrei detto che solo le “cretine” cadono in questa trappola tesa dalla natura, ricordo solo di aver scritto che non avrei mai sposato una cretina, questo si, infatti non lo è, anzi è estremamente intelligente. Ma l’istinto NON ha niente a che fare con l’intelligenza, i quanto, quando chiama quest’ultima è perchè trovi un mezzo, “lecito” morale ed etico per raggiungere l’obiettivo, che in questo caso era far capitolare il suo campione che sentiva essere il “maschio” che voleva (la natura) sposarlo e avere tanti campioncini con l’ambita dotazione genetica, caratteriale e intellettuale,che lei “vedeva” in quel poveretto. Seguendo, come sai le vicende del personaggio, si è resa conto che la sua vita, fuori dalle romantiche illusioni, l’avrebbe condotta in qualche casa di cura per drogati e a sbarcare il lunario con mezzi di fortuna mente andava a trovarlo in galera per fargli vedere i bambini e portargli la biancheria pulita. Parole sue.
    Ma questa seconda considerazione attiene all’ANALISI “LOGICA” delle qualità del tipo. L’analisi poetica, invece non l’ha mai distanziata dalle emozioni che l’hanno fatta sperare per sei anni, sino alla constatazione…

  • 991
    Golem -

    >>> non avrebbe mai potuto gestire una famiglia, a prescindere dalle condizioni economiche di partenza. Si è rassegnata, non convinta. O meglio ha ragionato, ma non ha mai disatteso il sentimento, e perchè avrebbe dovuto farlo, come dice Valinda è quello che si prova che importa, che lui dia o meno. E questo dimostra che si vive anche di illusioni
    Eppure dice di essere stata una stupida quando riflette, stupida quanto lo sarebbero stati donne (e uomini) che avessero “ragionato” con quegli ormoni in azione. Infatti si dice “perdere la testa” quando si è palesemente “cotti”.
    Ti ho detto più volte che esistono appunto due tipi di amore, quello viscerale e quello razionale, anche se non va inteso come “speculativo”. Il primo è legato alla scoperta del maschio della propria vita, il secondo all’uomo della vita. IO appartengo alla seconda categoria, e solo il mio istint di maschio mi ha fatto reagire come sappiamo.
    Ma semmai ho parlato di “cretine” e aggiungo cretini, è solo perchè il falso amico che un certi casi è l’istinto cera di raggiungere lo scopo che come dicevo non prevede l’amore, è solo la cultura, l’educazione e il carattere che lo veste di dignità, ma è solo maledetto sesso e istinto di riproduzione.
    Succede come succede agli uomini chye perdono la testa per la femme fatale ma ovviamente non la sposerebbero mai. Nel caso di lei è il contrario, anelava per il maschio che le faceva sangue ma lo avrebbe voluto trasformare in un buon papà, marito e lavoratore, in maniera da metter a posto la parte ” socialmente corretta” della situazione.
    Sto per andare ma se non son stato chiaro sul concetto di “cretinismo” fammelo sapere che integrerò. Ciao e buon fine settimana.
    Ciao Kid, non ho tempo di replicare in questo momento. Solo una precisazione. La storia l’ho scoperta solo tre anni fa, in seguito ad una crisi, e solo da quel momento ho cominciato a cercare di capire cosa “significasse” all’interno della nostra storia quella presenza. Ma saro più dettagliato appena potrò risponder al resto del tuo post. Però omettere non è mentire Kid, è un’ altra cosa.
    Ciao, ci sentiamo.

  • 992
    maria grazia -

    Sergio
    non pensi che la fedeltà sia sopratutto SINCERITA’ ? e che una donna che decanta doti che in realtà non ha, sia tutt’ altro che FEDELE ?… la tua scelta dell’ esempio del ristorante è stata azzeccatissima, però tu ne sbagli la comprensione: se a me propongono delle portate, è ovvio che scelgo quelle che – a intuito – mi possono piacere. ma prima di dire se quel ristorante è affidabile o meno, IO ASPETTO DI ASSAGGIARE IL PIATTO, e non mi baso su come il piatto VIENE RECLAMIZZATO !
    ti ho fregato anche stavolta. ma naturalmente non lo ammetterai mai! 😉

    rossana
    non preoccuparti, ho ben compreso il tuo discorso sulla “contraddittorietà” e lo condivido. un saluto

    Kolben, sono lusingata dalla tua offerta ma devo declinare. grazie comunque 🙂

  • 993
    Golem -

    Ah, Rossana, forse parlavo di cretineria quando si insiste ad accettare chi sai che non ti ama e mai lo farà, salvo terere presente le considerazioni di Valinda, che quantomeno veniva trattata bene dal suo amato. Comunque se un rapporto ci fa soffrire, in qualunque modo lo faccia, mi sembra assurdo o stupido continuare a viverlo. A meno che non si sia masochisti.
    Come dicevo, questa condizione può esser indipendente dall’intelligenza classica nei termini che mi hai esposto. Può essere una “cretineria” dell’intelligenza emotiva, ma come dici tu, il tempo e l’esperienza possono aggiustare il tiro, se l’altra intelligenza è all’tezza di riuscirci. Ancora ciao.

  • 994
    maria grazia -

    golem
    credo che l’ accettare un amore sbilanciato – condizione comune a molte donne – non sia segno di “cretineria” o mancanza di intelligenza. ma come dici sempre anche tu sia solo il sintomo di quel lato masochistico che si nasconde in ogni donna, comprese quelle più autonome e progressiste come me. istinto il quale risponde semplicemente a una legge naturale ( la ricerca del maschio “apparentemente” sicuro per la continuazione della specie, e che la donna individua nei soggetti più sfuggenti.. ). temo che qualsiasi ragionamento logico e qualsiasi progresso sociale non potrà mai eludere le leggi della natura ( qualsiasi donna è spinta inconsciamente verso colui che la saprà dominare ) e a quanto pare la “strafottenza” e una certa “indifferenza” sono le uniche vere armi che l’ uomo ha a disposizione per raggiungere questo scopo. questo però non significa dover soccombere VOLONTARIAMENTE a certe dinamiche !

  • 995
    sergio -

    Maria Grazia é inutile che insisti. Puoi incantare tutti ma non me. Ristorante o no, quello che hai scritto nel post 961 dimostra chi sei. Se ovvianente pensi quello che hai scritto. É inutile che vai a tirar fuori esempi di donne che dicono di essere fedeli e poi non lo sono. Intanto tu hai sputato su quello che é uno degli elementi fondamentali di un rapporto VERO di coppia, LA FEDELTA’. Per cui vieni giudicata per quel che dici di essere. Togliti questa presopopea da dosso, tu non freghi ne, ma continui a fregare te stessa e nemmeno te ne accorgi.
    E lascia stare l’esempio del ristorante perché come al solito hai fatto finta di non capire.
    Io non vado in un ristorante dove si cucina pesce se il pesce non lo gradisco. Diverso é trovarsi nel ristorante e provare ad assaggiare ciò che mi viene proposto. Tu non sei il piatto proposto ma il ristorante a base di pesce. Che io non amo. Pesce = fedelta’. Scendi dal piedistallo Maria Grazia che non é il tuo posto.

  • 996
    Valinda -

    GOLEM in effetti la cretineria di cui parli c’è anche nel mio caso..ragionando in modo obiettivo si giunge a questa conclusione. Lui non mi ha mai trattata male ma è cmq stato egoista approfittando forse della sua posizione favorevole nel nostro rapporto sbilanciato. E i fatti sono quelli che sono.
    Tuttavia i rapporti sono sempre più complicati di quello che sembrano e a tutt oggi io non so ancora capire e spiegare chiaramente il mio rapporto con lui..cosa che una volta mi ha detto anche lui stesso.

    Evidentemente coi nostri pregi e le nostre mancanze ci siamo incastrati..in un rapporto che però non si è concretizzato in qualcosa di solido. Sì l’importante è quello che si prova ma fino a in certo punto…perché quando si soffre è sicuramente giusto allontanarsi.

    Ciao Rossana ti mando un caro saluto!!

  • 997
    rossana -

    ciao Valinda,
    concordo: “quando si soffre è sicuramente giusto allontanarsi.”, sempre che il frutto sia “maturo”, pronto a staccarsi e a lasciarsi cadere “naturalmente”, come succede alla fine di ogni esplorativa amorosa oppure alla fine di ogni amore.

    un abbraccio.

  • 998
    Golem -

    Guarda MG, le spiegazioni che hai dato, che riguardano l’aspetto “etologico” dell’attrazione sessuale e del relativo quanto frequente comportamento sado-maso dei due protagonisti, rappresenta uno dei capisaldi da cui partire per la lettura di molti degli episodi che sono stati raccontati su questo forum, e ai quali sono giunto per deduzioni “a ritroso”.
    Solo dando credito alla antica legge della natura si possono spiegare e dare un senso a certi fenomeni comportamentali dei due sessi, che letti “razionalmente” appaiono inspiegabili.
    Ho usato l’aggettivo sbagliato parlando di incretinimento, facendo pensare ad una carenza intellettuale del soggetto in questione, ma ovviamente non è cosi: ” testa” e istinti partono da parti diverse e lontane del cervello, collegate tra loro solo dal filtro della morale, e a volte i secondi saltano pure quello.
    È solo la lettura razionale che li fa apparire inspiegabili, ma le ragioni di madre la natura no, perché evidentemente quei comportamenti hanno prodotto i frutti che si aspettava, e quindi li lascia nel DNA di quei “frutti”.
    Tutto il resto che la cultura e le morali hanno aggiunto a ” cipolla” intorno a questi “basic instinct”, e’ tutta propaganda per la natura, amore compreso. Ciao MG, a presto.

    Valinda, lentamente riconsidererai le emozioni più serenamente e rivedrai tutto sotto un altro punto di vista. Sei ancora giovane e appari una ragazza dolce, quindi sono sicuro che ci sarà chi saprà ricambiare, quindi riavrai quello che hai investito. Si perché l’amore deve essere anche investimento, deve cioè dare dei frutti, ma non come quelli che tu ora hai solo dai ricordi. Sennò e’ come se avessero ripagato la tua preziosa “merce” non con una moneta, ma col suono che questa faceva sul banco del negozio, che in questo caso e’ il tuo cuore. Un saluto.

  • 999
    maria grazia -

    sergio
    ma possibile che tu non capisca ? IL PUNTO E’ PROPRIO QUESTO ! io quando faccio certe affermazioni è anche per “testare” una persona. e uno come te, che ragiona in questo modo, viene automaticamente escluso dalla cerchia di persone che sono in grado di relazionarsi serenamente con me ( o si autoescludono, come tu affermi ). ma poco importa. il risultato non cambia. diversamente che in passato cerco subito di capire le persone che entrano in contatto con me a vari livelli, invece che impiegare mesi e mesi a “studiarle”. ho sostenuto fin dall’ inizio con non posso avere nessun tipo di rapporto con gli uomini che la pensano come te ( cioè che vivono di apparenze e non si preoccupano mai di scavare oltre la superficie, oppure con gli uomini che sono troppo perentori: O L’ AMORE ESCLUSIVO DELLA VITA O NESSUN RAPPORTO! ) e se questi stessi uomini mi ritengono a loro volta non adatta a rapportarmi con loro, per me non è certo un problema. Io poi non ho detto che CERCO VOLUTAMENTE storie con uomini sposati. a nessuno di noi fa piacere condividere una persona con qualcun altro ! è ovvio ! ma se dovesse capitare di vivermi una storia di questo tipo ( PER VOLERE MIO E DI LUI ) non mi sentirei nè sporca e nè in colpa. mi sentirei semplicemente SFORTUNATA per essermi innamorata di una persona non libera.
    non ambisco a stare su nessun piedistallo. ho solo detto quello che penso. e poi preferisco i sotterranei.. da lì si agisce meglio.
    nè tantomeno cerco di incantare qualcuno, altrimenti mi sarei presentata come la donnina perfetta casta pura bella e brava della situazione, mica come una sorta di “demonio” in gonnella… perchè sono cosciente che le persone come te sono la maggioranza. solo che a me interessa la MINORANZA ! è chiaro il concetto ??

  • 1000
    sergio -

    Ma pensa un po’ che mi tocca sentire: tu affermi di non credere nella fedelta e di non aver problemi nel relazionarti con un uomo sposato in una sorta di rapporto a tre per testare le persone come me ?
    E tu cerchi di capire le persone che possono rapportarsi con te in questo modo? Ma fammi il piacere per favore! Io sono venuto a dirti quello che pensavo, ma mica lo fanno tutti. Gli altri ti leggono e si fanno un’idea. D’altra parte leggendo i tuoi precedenti post mi pare che sei venuta qui a frignare sul perché gli uomini si relazionano con te e poi ti lasciano. E chiedevi il perche. Io la risposta te l’ho data senza troppi fronzoli. Da quello che hai scritto in quel post risulta chiaro che sei una donna da “letto”. E un uomo che vuole una relazione seria su quell’aspetto non ti considera proprio. Qui siamo in un forum e non ci siamo conosciuti nel reale per cui onestamente a me e a molti come me non importa un fico secco di venire a scavare nelle tue apparenze. Se scrivi una cosa e’ perché la pensi e non per testare gente sconosciuta dietro a un PC. Te l’ho già detto, puoi incantare chiunque ma non me. E poi mi piace la storia della sfortuna se ti innamori di un uomo sposato. Ehi esiste un cervello che abbiamo per ragionare e lo dovremmo mettere in funzione, e che ti dovrebbe far sentire in colpa se vai ad intrufolarti all’interno di una coppia o peggio in una famiglia. Ma un po’ di morale ce l’hai o pensi solo a sco....? Mi chiedi se é chiaro il concetto. Tu a me? No sei tu che devi aver chiaro un concetto. Che se continui a ragionare in questo modo, gli uomini, tutti, ti useranno sempre. Perché mettitelo in testa sono loro che usano te in questo caso e no tu che usi loro. Poi se pensi che sia tu ad usarli, te lo ripeto, non venire qui a frignare sul fatto che gli uomini ti lasciano,perché lo faranno sempre. Perché da come scrivi non sai proprio rapportarti con loro. Ho visto che Giampaolo aveva provato a capirti a comprenderti, ma credo e spero che abbia mollato la presa. Lo accusavi di continuo di maschilismo salvo poi forse ricrederti quando hai letto la sua storia, che ha colpito anche me. A quel punto hai fatto addirittura intendere che é una persona troppo sensibile e forse ansiosa e quindi non adatta a una tipa come te che si sente addirittura soffocata se uno la cerca troppo o addirittura si pone il problema se una cosa possa piacerti o meno. Altro che minoranza, tu cerchi solo l’uomo che di adatta si tuoi voleri. Aspetta che ora arriva!

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