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Uomini e donne che non si capiscono

di uqbardeva

Riferimento alla lettera: Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010.

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Categorie: - Riflessioni

1.534 commenti

Pagine: 1 16 17 18 19 20 31

  • 851
    Giampaolo -

    Ciao Verità
    Ho letto i tuoi ultimi messaggi, il n. 849 e 850. E ho fatto una gran fatica a cercare di capire cosa ti è successo. Ma forse è colpa mia.
    Non capisco, con il tuo compagno, vi siete perso….perchè ? Aveva un’altra ? Voleva star da solo ? Cosa realmente ?
    Parli di gabbie, di sue ex, ma credimi non comprendo bene. Sembra, ma non so se ho ben capito, che in pratica lui stesse con te ma si sentiva in gabbia. Voleva cioè avere la sua libertà.
    E’ così ? Vorrei capire sinceramente in che tipo di uomo ti sei imbattuta.
    Non so mi sembrano davvero così complicati certi rapporti di coppia. Eppure l’amore, il rapporto di coppia è puro e semplice.
    In tutta sincerità, se fossi giovanissimo, e ascoltassi certe descrizioni dei rapporti di coppia, forse direi: “ma chi me lo fa fare ! Meglio soli !”.
    Fammi capore. Vorrei capire.
    Grazie

  • 852
    maria grazia -

    non voglio più dilungarmi a rispondere a persone che, insoddisfatte della loro vita e dei loro (inesistenti) rapporti amorosi, gettano fango sulla sottoscritta, definendomi una poveretta senza requisiti appetibili che cerca di elemosinare attenzioni. Credo che le persone attente e intelligenti, senza ottusità mentale, che leggono il forum, abbiano ben compreso quello che ho voluto dire quando illustro la donna di oggi, quello che desidera, quello che cerca, e un uomo davvero interessato ad avere un rapporto con loro dovrebbe fare ammenda di quello che ho detto, invece che denigrarmi e insultarmi, e restare chiuso nelle sue assurde convinzioni. Rossana, mi dispiace menzionarti ancora, ma ti devo dire che non sono questi gli uomini di domani ( PER FORTUNA ! ). e comunque mi sembra di non aver scritto nulla di offensivo nei tuoi riguardi, quindi questo tuo ennesimo attacco proprio non lo capisco… mi dispiace che i miei video non ti piacciano, ma d’ altra parte li posto perchè fanno un sunto perfetto, lineare e attendibile sia degli odierni rapporti uomo-donna, sia della storia passata che ha determinato la situazione di oggi; per questo a mio avviso sono interessanti, diversamente da tutte le immense sciocchezze che vengono scritte qui dai tuoi sostenitori…

    Ora vorrei andare oltre tutti questi stupidi e inutili battibecchi da quattro soldi e affrontare un argomento REALMENTE SERIO, puntando l’ attenzione sull’ ennesimo tragico episodio di femminicidio, accompagnato a strage familiare ( che coinvolge due bambini piccolissimi ) che si è appena verificato, cercando di capire perchè avvengono questi fatti all’ interno di famiglie apparentemente perfette ( che quindi nulla hanno a che vedere con uno stile di vita “alternativo” come il mio o come quello di altre donne single… )e sopratutto perchè questi tragici accadimenti sono sempre più frequenti.
    Pregherei le persone frustrate e aggressive, che hanno un problema personale nei miei confronti, ad astenersi dal partecipare al dibattito su questo punto, trattandosi di un argomento delicato. grazie !

    https://it.notizie.yahoo.com/motta-visconti-omicidio-marito-carlo-lissi-confessato-083839823.html?cmp=off

    http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lombardia/2014/notizia/strage-di-motta-visconti-il-marito-confessa-amava-una-collega_2051491.shtml

  • 853
    maria grazia -

    ” Resistono ancora persone, però, che almeno vogliono essere “libere”: e solo in amore si può essere liberi.”

    verità, sono pienamente d’ accordo con te. L’ amore è libertà, spontaneità, libera espressione di noi stessi, una scelta consapevole che si esplica nel DARE, in tutti i sensi ( DARE amore, vicinanza, ma anche DARE SPAZIO all’ altro, DARGLI tempo, DARE…INSOMMA ! ). L’ amore non può e non dev’ essere retaggio culturale, schema convenzionale, costrizione, oppressione, non può essere vissuto come una sorta di “scadenza” ( dopo i 35 anni non ho più il diritto di dare e ricevere amore, non sono più appetibile.. )e nè tantomeno può essere vissuto come una sorta di “prova” in cui vengono verificate le nostre rispondenze a canoni sociali ( sobrietà di costumi e dello stile di vita, grado di adattamento agli schemi, capacità di sottomissione ). L’ AMORE E’ ALTRO. E’ LIBERTA’, APPUNTO. un caro saluto

  • 854
    rossana -

    Maria Grazia,
    per la precisione, con tanta pazienza:

    1) nel mio post c’era più o meno la stessa “carineria” che mai manchi di dimostrare nei miei confronti, anche se non partecipo più, per concorde intesa, a dibattere su di te, sui tuoi gusti, sulle tue visioni e/o modalità di rapporto amoroso e su tutto il resto che ti riguarda, che francamente ha smesso da tempo d’interessarmi. scusa se non ne faccio mistero.

    2) non ritengo di avere sostenitori, nè di sostenere nessuno, in particolare perchè non mi sembra di averne bisogno ma soprattutto perchè in una discussione da forum tutti hanno semplicemente la stessa libertà d’espressione, esattamente come te, che non sembri voler mai smettere di dire e disdire, ripetendoti all’infinito, gli stessi concetti, apparentemente sempre poco condivisi.

    Verità,
    anch’io faccio abbastanza fatica a capire con chiarezza quanto scrivi, probabilmente sia per la tua modalità espressiva che per la sofferenza che in questo momento stai provando nel raccontare.

    avevo già cominciato a risponderti ma ora preferisco attendere il tuo riscontro a Giampaolo. a presto!

  • 855
    Kid -

    Apri un thread a parte , che non c’entra niente tutto ciò con questo argomento . Piantala di voler far passare una immagine degli uomini che non c’entra nulla con la larghissima maggioranza . Gli uomini oggi si trovano in una condizione di svantaggio giuridico non più giustificabile e non mi risulta che più di 10.000 padri separati che vivono in condizioni di indigenza , senza la possibilità di rifarsi una vita a differenza delle loro ex compagne, si siano macchiati le mani di sangue . Sei manipolata fino al midollo , questa è l’ulteriore prova della tua incapacità di analisi ed enorme superficialità , nonché mala fede verso il genere maschile, frutto delle tue insoddisfazioni personali di cui sei complice ed artefice in quanto hai fatto delle scelte consapevoli ma fallimentari, che sei venuta spargere qui dentro , rovinando il thread.

    No , tu illustri quello che vuoi tu e quelle come te , non la presunta donna di oggi , visto che non rappresenti proprio nessuno! Azzera le tue manie di protagonismo , che sei stata tu da sempre e per prima a sparare a zero a destra e a manca! Sei tu che dovresti scusarti , e da un pezzo con più di una persona , altro che invitare gli altri fare ammenda . Ma chi ti credi di essere?

  • 856
    maria grazia -

    Kid
    stammi a sentire !!! il fatto che ci siano tanti mariti/padri separati che patiscono le pene dell’ inferno, non autorizza la società a giustificate i femminicidi, qualunque sia la loro causa scatenante ! piantala di dire stronzate solo perchè sei inacidito non solo verso di me, ma verso TUTTO L’ INTERO UNIVERSO FEMMINILE. i tuoi post in questo come in altri thread ne sono la chiara dimostrazione ! te lo ha detto anche un’ altra utente. evidentemente il mio modo di essere è comune a molte donne, ma voi MASCHILISTI questo non volete accettarlo. E’ un problema vostro ! Ti faccio inoltre presente che, come ci sono migliaia di uomini separati che vivono in condizioni infernali, allo stesso modo ci sono anche migliaia e migliaia di donne separate o ragazze madri che vivono in condizioni altrettanto impossibili, in situazioni estremamente difficili. Ma non per questo se ne vanno in giro dicendo che gli uomini meritano tutti i mali del mondo e che le leggi sono esclusivamente a loro favore !
    ho postato la notizia di questo femminicidio perchè ritengo che sia inerente eccome all’ argomento che stiamo trattando ( l’ incomunicabilità tra uomo-donna ). L’ uccisione del partner ( e parlo anche del caso inverso: la donna che uccide l’ uomo ) è l’ atto finale ed estremo a cui conduce questa incomunicabilità. Non accade sempre – grazie a Dio – MA ACCADE SEMPRE PIU’ SPESSO. Per questo penso che sia FONDAMENTALE che uomini e donne ritrovino la capacità di dialogare, di confrontarsi armoniosamente. Ma non possiamo pensare che la causa di questa non-comunicazione dipenda esclusivamente dalle donne, o che occorra tornare indietro e rinunciare alla parità per far si che l’ uomo non si incazzi !!! svegliatevi da queste assurdità !
    Per quanto riguarda le mie vicende personali, non voglio più tornarci sopra ! primo perchè non lo ritengo indispensabile per l’ argomento principale del thread, e poi perchè la mia vita privata è affar mio e non devo giustificare oltre il dovuto le mie scelte e i miei comportamenti ! che sono tra l’ altro affini a quelli di TUTTA LA MIA GENERAZIONE !

  • 857
    Giampaolo -

    Ciao Rossana
    Non mi pare sia la prima volta che ci troviamo d’accordo su qualcosa, in questo caso la lettera di Verità.
    Anche se la libertà di opinione e pensiero è una gran bella cosa, penso che sia ancora più bello trovare persone con le quali si è d’accordo.
    Almeno a me dà una bella sensazione.

  • 858
    Giampaolo -

    Maria Grazia
    Una persona che si macchia di un simile delitto, a prescindere che sia uomo, donna, marito o moglie è un bastardo che andrebbe annientato con tutti i mezzi leciti e illeciti.
    E’ un omicidio, verso una donna e due bambini indifesi. Così come omicidio verso bambini indifesi è stato anche quello della mamma di Cogne e di tante altre.
    Qui non c’entra il discorso uomo/donna. Qui si tratta di bastardi. E il tizio che ha ucciso è un bastardo.
    Tanti uomini hanno l’amante, si separano, vengono lasciati e, come ha scritto Kid, vivono in condizioni di indigenza. Ma mai si sognano di macchiarsi di sangue.
    Qui è un discorso di buono e cattivo Maria Grazia. Tutto lì. E i cattivi andrebbero puniti. Sempre e comunque. Magari invece questo tizio tra qualche anno sarà fuori dal carcere per buona condotta.

  • 859
    Kid -

    Rossana

    “Kid,non è che stai dando troppa importanza a questa donna?”

    Gli spargitori di fumo di qualsiasi sesso non li sopporto.

  • 860
    maria grazia -

    https://www.youtube.com/watch?v=n4czYY_-ex8

  • 861
    rossana -

    ciao Giampaolo,
    ovviamente, fa piacere trovarsi d’accordo, anche se in passato ho sperimentato (a mie spese) che è quasi impossibile in un forum trovarsi sempre sulla stessa linea di pensiero in tutto e per tutto. triste, in questo caso, scoprirsi poi in netta e forte contrapposizione su altre sfumature.

    nella vita reale mi è successo soltanto un paio di volte di sentirmi in perfetta sintonia mentale, e ancora mi sorprendo di come possa essere stata più d’una, sia pure con qualche “concessione” minore qua e là… è comunque una sensazione bellissima!

    nel percepire una vena “paterna” nel tuo modo di dialogare, credo di aver riscontrato una maturità emotiva superiore a quella che ora ritengo sia approssimativamente la tua età anagrafica. non voleva essere un’osservazione negativa, come ora non vuole essere un complimento, restando una semplice constatazione (spero di non ripetermi: questo thread è ormai quasi infinito).

    a te e a Fabrizio vorrei dire che una rosa, di cui si è assaporato il profumo, resta tale anche quando è appassita o ha fatto sentire le sue spine. ho impiegato molti anni a capire che l’amore, anche imperfetto, se sincero, resta tale in tutte le circostanze successive, positive o negative che siano. secondo me, come nel caso del lutto per la perdita di una persona cara, non ci si dovrebbe lamentare di averla persa ma bensì apprezzare la fortuna di averla avuta al nostro fianco, indifferentemente se per poco o per tanto tempo. sono così rare le armonie o anche solo il comune desiderio di due persone di ricercarle insieme (come pare sia successo a Verità)!

    non si tratta di voler avvolgere una realtà che si è poi rivelata spiacevole in un bel involucro luccicante per nasconderne le magagne: solo chi ha vissuto un rapporto abbastanza lungo può sapere con certezza quanto in questo ci fosse onestà e verità. ci si può ingannare per una sera, non per anni…

    buona serata!

  • 862
    Heisenberg -

    MG, é ora che rifletti su chi sei e su quello che susciti negli uomini, e negli altri in generale. Non riesci a trovare una sola che ti appoggi sul forum, nonostante i grandi proclami femministi, che dovrebbero attrarre figure del gentil sesso. Gentil, appunto… Sei di una antipatia unica, e di un asprezza senza fine. La Donna, cara mia, è un’altra cosa. Hai dentro di te un femminismo feroce e totalmente sbagliato, frutto forse dei tanti fallimenti in campo affettivo, di scelte sbagliate, e soprattutto della solitudine che ti fa essere sempre più acida e meno appetibile. Ma la cosa che spicca di te è la carente o assente femminilità che hai nell’animo, nel tuo modo di porti, di essere e sono sicuro anche nei tuoi modi di fare, di muoverti, di ridere, di guardare, di toccare, di sfiorare, di sorridere, quella capacità che solo le donne hanno di emozionarsi per delle semplicità, per un bacio, per una carezza, per un film, per un ingiustizia., per lo sguardo di un bambino. Ti piace la poesia MG? Credi di poter essere un giorno oggetto di una poesia d’amore? Credi che un uomo ti potrebbe ergere a musa, a ispirazione per le proprie poesie? Riflettici..

  • 863
    maria grazia -

    giampaolo
    siamo tutti d’ accordo nel dire che chi uccide è anzitutto un bastardo o una bastarda, e che gli va applicata una pena esemplare. ma secondo me in questo caso è un pò semplicistico affrontare il discorso esclusivamente da questa angolazione. il delitto di Cogne poi è una faccenda un pò diversa, è un INFANTICIDIO compiuto da una madre, A PRESCINDERE dal rapporto con il padre. e lì si entra in un altro campo ancora. Sono anch’ essi episodi terribili e sconcertanti, ma hanno poco a che vedere con il rapporto uomo-donna, marito-moglie, fidanzato-fidanzata. Secondo me in queste tragedie familiari entrano in gioco delle dinamiche che esulano da una semplice predisposizione delinquenziale, che se ci fosse tenderebbe invece ad esplicarsi in altri modi ( ad esempio entrando nella malavita ). Vorrei capire cosa spinge un uomo ( ma in certi casi anche una donna ) ad arrivare a compiere un omicidio in ambito familiare anzichè cercare fino all’ ultimo la via della comunicazione ( o della fuga, se proprio.. ). mi chiedo in quali gabbie psicologiche e a quali disagi arrivino a rinchiudersi queste persone per giungere alla conclusione che quello è l’ unico modo di “risolvere” il “problema”… io ho una mia idea in merito: e cioè che la vita familiare, per i suoi meccanismi intrinseci, potrebbe facilmente portare a stati d’ animo di nevrosi e di estrema esasperazione. possiamo osservare lo stesso fenomeno non solo tra coniugi, ma anche tra genitori e figli. Infatti di sovente gli omicidi avvengono anche in questo caso. Vorrei sapere da qualche partecipante o da qualche lettore se condivide questo mio pensiero…

  • 864
    Kid -

    Cos’è , tutte queste baggianate te l’hanno dette in internet o su qualche trasmissione tv della D’urso, che sull’onda del femminismo sensazionalista, fa girare tutto intorno alla grande bugia che “gli uomini non sanno accettare di aver perso potere” ?
    E’ ovvio che sia così nel mondo dei puffi ,manipolate da mattina a sera ! La statistica delle rotture delle relazioni è talmente elevata, che i gesti sconsiderati sono una minoranza fatti da individui folli, malati ,ossessionati ,che spesso avevano già dato segnali !
    Altri sono raptus a provocazioni e minacce di far valere leggi infami a sfavore del coniuge maschio , oppure gesti d’impeto di individui che per lavoro posseggono un’arma e sono altamente stressati, non sottoposti ad alcun test psicologico e spesso neppure medico.
    Non mi pare che si faccia lo stesso terrorismo psicologico ,quando , ed immagino che ci sia una percentuale ben maggiore , certe madri buttano il bimbo appena nato nella spazzatura , oppure donne che ammazzano i figli e si suicidano a causa di depressione sottovalutata od incurabile ! Se fossi una Maria Grazia qualunque, andrei a scrivere negli altri forum “se tua moglie ti sembra depressa non lasciarla sola con i tuoi figli!” come tu sei andata a scrivere in giro” Un uomo(lasciato) non si sa mai come può reagire”! Ridicolo!
    Tu sei offensiva , sia verso gli uomini, sia verso i singoli capace delle solite frasi a slogan “maschilista” , “non sapete amare” , “non sapete accettare” per poi oggi chiudere il cerchio con l’omicidio! Che caso, eh, metterlo in questo thread!
    Invece delle invasate c’è da aver paura ! Tutte su Fb a fare le vamp , ad ostentare indipendenza ed apertura sessuale ,eppoi se dopo il sesso , non son cagate (dall’ennesimo di turno) si rischia di tutto! Com’è successo a me, che per poco non vengo accoltellato oppure miei amici che sono stati aggrediti fisicamente ,mazzi di chiavi in faccia ,auto rigate , appartamento sfasciato , denunce false ,tentativi d’investimento in auto,appostamenti sotto casa con un coltello in bella vista sul cruscotto ! Solo che noi uomini non denunciamo, sennò verrebbe fuori un bel quadretto delle donne, indipendenti ed emancipate, che “non sanno accettare” il fatto che nessuno uomo con cui fanno sesso gli debba nulla, poiché è una libera scelta di due persone adulte! Invece, toccherebbe denunciarle tutte per mostrare al mondo quali follie crei la sovraesposizione da social che pompa l’ego femminile al massimo!

  • 865
    maria grazia -

    Heisenberg
    non mi addentro nei giudizi sommari e del tutto campati per aria che dai sulla mia persona (solo perchè non concordi con le mie opinioni, o solo perchè probabilmente ti senti infastidito dalla mia forza comunicativa ). come si faccia poi a stabilire la personalità completa di qualcuno semplicemente da ciò che scrive in un forum… questo è un mistero. Mi limito ad esortarti, come ho già fatto anche con Kid, a non entrare più nel merito della mia persona, della mia vita privata e delle mie vicende personali, che sono tutt’ altra cosa rispetto alle vostre valutazioni. Se volete continuare a intervenire in questo thread, parlate delle cose relative all’ argomento del thread, come sto cercando di fare io, e lasciate perdere le guerre personali. Ti devo anche smentire sul fatto che i miei commenti non avrebbero alcun sostegno femminile, bisogna inoltre vedere se le donzelle che “latitano” lo fanno per una reale disapprovazione del mio pensiero, piuttosto che per altri motivi. comunque della cosa poco mi importa, sinceramente. IO CONTINUERO’ A DIRE QUELLO CHE PENSO.
    Non sarebbe affar tuo ma ti risponderò lo stesso: SI, sono stata più volte oggetto di poesie, messaggi e dediche bellissime da parti di uomini. oltre che di vere e proprie dichiarazioni e dimostrazioni di amore ( amore che io purtroppo non ho potuto ricambiare, non essendoci da parte mia lo stesso sentimento ). Ma non è per questo che ritengo di essere ( o di saper essere ) una VERA DONNA. Lo affermo semplicemente perchè gli uomini che mi hanno conosciuto o che hanno avuto storie con me, mi ritengono dolcissima e femminile per loro stessa ammissione ! Di certo non mi arrogo per prima una definizione di me stessa a prescindere dal giudizio altrui ! Se poi per FEMMINILITA’ tu intendi la sottomissione, il darti sempre ragione in quanto UOMO.. beh certo non sono quel tipo di donna, e non lo sarò mai.
    comunque non mi piace particolarmente la poesia. preferisco una dedica con una canzone rock…magari qualcosa che mi rappresenta, come questa:

    https://www.youtube.com/watch?v=f6wLJjDfNYI

  • 866
    maria grazia -

    Kid
    forse ora comincio a capire il tuo inacidimento verso il genere femminile, il perchè dei tuoi attacchi intensi e reiterati in questo e probabilmente in altri forum: tu e i tuoi amici siete stati vittime di aggressioni femminili. beh.. se è così, ci dispiace molto e spero che queste persone vengano sorprese e punite prima o poi per i loro atti violenti, che comunque andrebbero denunciati ( se non altro per ridefinire le statistiche sulla criminalità femminile, che dai dati ufficiali risulta quasi inesistente !) però come reagiresti se ora qualcuno ti dicesse quello che è stato detto a me:” è colpa tua ! le persone sei tu che te le scegli male ! sei tu che attiri tipi del genere ! se non l’ avessi incoraggiata lei non avrebbe pensato certe cose, non si sarebbe sentita autorizzata a comportarsi in quella maniera..”
    sentiamo Kid… cosa risponderesti ? pensi di essere stato tu A SCEGLIERE MALE ( come me riguardo al camionista.. ) o invece, COME E’ PIU’ PROBABILE, abbiamo semplicemente incontrato delle persone di merda ! ….
    e non mi risulta che sui social ci siano solo donne single che vivono da virago e che si mettono in “vetrina” in cerca delle loro “vittime”, ma ci sono anche e sopratutto mogli e madri di famiglia che si fanno fotografare con tanto di prole al seguito…

    se io te facessimo sesso Kid, sta pur sicuro che da te non vorrei altro… non potrei mai condividere nemmeno un week end con una persona pesante e stracciacaxxi come te ! quindi questa tipa doveva essere VERAMENTE SUONATA 😀
    saluti

  • 867
    Kid -

    Heisemberg

    Non essere infastidito dalla sua forza comunicativa: Un’onda d’urto che tutto fa tremare !
    Guardiamoci “Idiocracy” , va’!

    http://vimeo.com/19928754

  • 868
    Lolloxx -

    kid ma te sei peggio de na vipera! ma che ti avranno mai fatto ste donne?
    se non ne hai conosciuta una fatta come si deve magari il problema é tuo!
    mi sa che racconti un sacco di fregnacce …e poi stai dalla mattina alla sera qui su lad a sputare veleno ma na vita ce l’hai? e un lavoro ?
    o vivi alle spalle de mamma come penso io? ahahahah e rilassati sú! e te credo che ti volevano accoltellare! ahahahaha Mariagrazia lascialo perdere é un frustrato …poveraccio….chisá che vita de mxxda ! tanti saluti bella . non dar retta sei una ragazzetta simpatica !

  • 869
    Hurin -

    ecco mancava il troll!!! 😀

  • 870
    maria grazia -

    grazie Lolloxx per la solidarietà !! 🙂 un abbraccione 🙂

    Kid..
    spero che la tua donna ideale non sia la tipa del video atteggiata a mò di fi.. di legno-commercial-finanziaria che poi decide di congelare gli ovuli per l’ inseminazione …. 😀

  • 871
    Giampaolo -

    Ciao Rossana
    Piu ti leggo e piu ho l’impressione di trovarmi davanti un’ottima persona. Ti ringrazio dei complinenti, anche se l’appellativo di paterno, non credo mi si addica. Forse la maturita’ emotiva. Quello si, puo’ essere. Se mi giro e guardo indietro mi accorgo di aver vissuto. E molto. Ti ringrazio del fatto che mi accomuni a Fabrizio, con il quale credo di avere molti punti in comune. Almeno riguardo le nostre storie che sono molto simili. La metafora della rosa é consona, ma sai, a volte le spine che ti si conficcano bella carne sono talmente dolorose che ti fanno dimenticare la bellezza della rosa stessa. Che te ne fai del fatto di aver vissuto una storia anche intensa se poi si é rivelata essere falsa e irta di rinfacci? Meglio non viverla una storia del genere. Che senso ha? Un uomo, una donna, se ti amano lo dovrebbero fare per quel che sei, non per quello che su vorrebbe che fossero. Per cui, oerche’ pensare di aver avuto la fortuna di vivere una storia quando questa su é rivelata essere falsa?
    Dici bene quando parli di amore imperfetto ma sincero. Infatti mi ci identifico. Imperfetto ma sincero. Si può sbagliare si. Ma non essere sinceri. Dici che si può bluffare per una sera e non per anni. Eppure c’e’ chi lo fa. E magari é la persona in cui tu credi ciecamente da anni. E niente fa più male che essere traditi, in tutti i sensi, dalle persone in cui credi. Le storie, le relazioni sono fatte per capire, per conoscersi. Ma quando poi, si diventa un tutt’uno, così come dovrebbe essere un VERO RAPPORTO D’AMORE e’ terribile pensare di staccarsi a seguito di tradinenti e/o falsita’.
    Oggi va di moda parlare di mutevolezza di sentimenti. Ma che significa? Se ami ami. Non cambia il sentimento. Altrimenti vuol dire che non hai mai amato.

  • 872
    Kid -

    “tu e i tuoi amici siete stati vittime di aggressioni femminili. beh.. se è così, ci dispiace molto”

    Questi sono stati episodi . Io non ce l’ho con il genere femminile , ma in questa sezione tu dici un sacco di sciocchezze ed hai sparato giudizi a
    casaccio su chi cercava di mostrarti un diverso punto di vista!

    ” però come reagiresti se ora qualcuno ti dicesse quello che è stato detto a me:” è colpa tua ! le persone sei tu che te le scegli male ! sei tu che attiri tipi del genere”

    Lo ascolterei .Non ti ho detto solo questo , ma che io per primo avevo fatto questo percorso. Se parliamo delle mie relazioni passate , sicuramente potrò aver deluso qualcuna , sbagliato,anche non volendo, secondo il suo punto di vista, soprattutto! Ma ero in buona fede.
    Però, da questo ho imparato che la mentalità , il modo di vedere le cose conta ,sia più dell’amore manifestato istintivamente ,sia più della bellezza , se si cerca una relazione durevole nel tempo e che abbia i presupposti per durare. Per quanto invece riguarda certi episodi negativi , che non c’entrano nulla con una relazione, ho sottovalutato che certe ragazze, le quali si dichiaravano emancipate e pronte a serate di “follia” lo fossero davvero . L’unico sesso con donne davvero emancipate, che sapevano quello che stavano facendo, l’ho fatto solo all’estero, guarda caso!

    “COME E’ PIU’ PROBABILE, abbiamo semplicemente incontrato delle persone di merda !”

    Non è così , non puoi dare la colpa solo a quelle persona , senza darne anche a te stessa, perché se fosse una persona di m..allora tu non te ne sei accorta e quindi dovresti fare ammenda ! Oppure devi ammettere una relazione , qualora ci fossero stati presupposti veri(c’erano, chissà?)ha i suoi momenti e si potrebbe scoprire col tempo di non essere compatibili , di volere cose diverse , di non avere gli stessi tempi anche in maniera onesta!

    “non potrei mai condividere nemmeno un week end con una persona pesante e stracciacaxxi come te !”

    Ed , invece , la mia compagnia è apprezzatissima dal gentil sesso!Ma sai che è possibile frequentare le donne anche per il piacere della situazione , scoprendole un po’per volta e non per correre a letto? Scontato….

    “ma ci sono anche e sopratutto mogli e madri di famiglia che si fanno fotografare con tanto di prole …”

    Ma non tutte lo fanno, né lo farebbero…

  • 873
    Kid -

    Lollox

    Ti vorrei vedere dal vivo a fare il gradasso con me , zerbino/mdf/fake che non sei altro!
    Vedrai come ti cambia la prospettiva 😀

  • 874
    Kid -

    Io non ho una donna ideale , sono aperto a tutte le possibilità !
    Ho dei presupposti ideali , cioè fattuali , se cercassi una relazione, ma è scontato che ,al di là di essi ,la differenza la facciano l’intesa ed la voglia delle singole persone , per superare le difficoltà contingenti! E questa è la famosa mentalità ! Quando si vede il mondo allo stesso modo, ci si riconosce e c’è la spinta in più per superare anche gli ostacoli iniziali più grandi .
    Proprio come è successo a Golem!

  • 875
    Dea -

    Io vorrei dire una cosa a “La Verità fa male”… Ho letto la tua storia, mi dispiace tanto. Mi hai ricordato la teoria dello “zigote scambiato”, che ho letto in un libro che oserei definire “epocale” e anche “benedetto” per quel che mi riguarda, sia per gli spunti di riflessione che per le straordinarie immagini che mi hanno fatto “sobbalzare”, forse (se penso alla teoria di Platone) “ricordare” di colpo quel che non sapevo di sapere. Il libro si chiama “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estes. Ti (ma è rivolto a tutti) scrivo il titolo perchè, se vorrai, credo che questo libro potrà fornirti delle risposte e farti sentire quell’abbraccio che io (e sono sicura anche tanti altri) ti ho mandato col cuore. Ciao!

  • 876
    rossana -

    ciao Dea,
    per favore, puoi raccontare a grandi linee la teoria dello “zigote scambiato”? sono curiosa… e già ho un mare di libri in casa…

    Giampaolo,
    scrivi di concetti ed di esperienze così seri, che richiedono riflessione. ti risponderò fra qualche ora o fra qualche giorno…

    Kid,
    a prescindere da singole persone ma facendo riferimento a concetti appplicabili in generale:

    “non puoi dare la colpa solo a quelle persona , senza darne anche a te stessa, perché se fosse una persona di m..allora tu non te ne sei accorta e quindi dovresti fare ammenda.” – come non concordare? donne e uomini non possono essere tutti Jekill e Mr. Hyde, anche se oggi la società è ben più malata di ieri. imparare a distinguere e ad assumersi le proprie responsabilità è il primo passo verso la stabilità, se questa si desidera.

    “qualora ci fossero stati presupposti veri(c’erano, chissà?)ha i suoi momenti e si potrebbe scoprire col tempo di non essere compatibili , di volere cose diverse , di non avere gli stessi tempi anche in maniera onesta!” – anch’io la vedo così. rispetto a te, però, sono disposta ad accettare un finale “al femminile” che può distruggere il passato ma soltanto a parole, perchè i fatti che si sono vissuti non possono essere cambiati. è su questo punto che vorrò tornare ad analizzare in particolare un passaggio di Giampaolo.

    il femminismo, inteso come difesa di parità di genere, è sacrosanto. diventa, però, deleterio quando snatura l’indole di fondo della donna. secondo me, non è tanto una questione di ruoli quanto la possibilità d’individuare in ambito di coppia un istintivo punto d’incontro fra mascolinità e femminilità. in questo risiede l’armonia, e forse la fusione a cui accenna Giampaolo.

    per me, hai ragione anche sul concetto di “mentalità”, che si può trascurare in relazioni passeggere ma che fa di brutto la differenza quando si pensa di poter costruire una vita insieme. l’attrazione è sì determinante, per il sesso e per l’istinto di procreazione, ma decidere di proseguire insieme (secondo passo) è un altro paio di maniche, e va considerato sotto l’aspetto di “visione di vita in comune”, senza barare nè con l’altro, nè con se stessi (cosa a volte difficile, soprattutto se si è innamorati).

    mi rendo conto che anch’io mi ripeto. d’altronde, se si sono raggiunti, faticosamente, alcuni punti di vista, è praticamente impossibile esprimersi diversamente.

  • 877
    maria grazia -

    Kid
    io non credo che una persona ( uomo o donna )che fa sesso con te senza impegno, e poi finisce per innamorarsi sia poco emancipato/a. credo solo che a volte entrano in gioco dei fattori che vanno oltre ciò che abbiamo preventivato, può capitare perchè SIAMO ESSERI UMANI. altrimenti la cosa sarebbe molto semplice: saremmo tutti dotati di una sorta di “pulsante” per poterci PROGRAMMARE in un modo o in un altro a secondo dei casi ( ora mi programmo per non innamorarmi perchè devo fare la donna emancipata, ora mi programmo per innamorarmi perchè invece la situazione lo consente ). Purtroppo nella realtà non funziona così… quando ho incontrato il camionista pensavo che non avrei potuto provare qualcosa per lui che andasse oltre il desiderio sessuale, altrimenti non avrei MAI ACCETTATO di concedermi senza prima avere la certezza di un impegno serio da parte sua. ma poi le cose mi sono ( o meglio CI SONO ) sfuggite di mano. perchè anche un uomo che ti chiede: “ma ti vedi con altri oltre me ? che tipo di vita fai quando non sono con te? ” non è certo un uomo che ha capito “le regole del gioco” ! quindi semmai anche lui in questo caso si è dimostrato POCO EMANCIPATO… perchè se da una donna vuoi solo ed esclusivamente sesso, non te ne esci con queste domande da cavalleria rusticana… ( si vede che la cultura sicula è arrivata anche nel Friuli 😀 .. ). io non sono una che fa un casino se un uomo dopo il sesso non si fa più sentire ( tra l’ altro ci sono anche uomini che si innamorano dopo il semplice sesso non impegnativo, e credimi che se li scarichi poi non sono così accomodanti ! )ma mi incazzo nel momento in cui tu mi mandi segnali contraddittori. se per te è stata solo una botta e via, non puoi entrare nel merito della mia vita, delle mie scelte, dei miei problemi, telefonarmi per sapere come sto… e cazzate del genere. perchè allora caro mio anche tu non sai cosa vuoi, e non ti puoi svegliare una mattina, dopo mesi e mesi, dicendo ( DOPO AVER FATTO SESSO PER SETTIMANE ) che non sei attratto da me. Io se non sono attratta da qualcuno me ne accorgo un pò prima, non credi ? avrei preferito che mi dicesse la verità: e cioè che se la fa sotto ad avere un rapporto paritario con una donna !
    per quanto riguarda quelli o quelle che tentano di accoltellarti, ti stalkerano o ti distruggono casa, ribadisco che E’ GENTE DI MERDA che non merita alcuna giustificazione, ma solo una bella denuncia !

  • 878
    rossana -

    Kid,
    per completezza, aggiungo che non si può escludere che un innamoramento a prima vista “a tutto tondo”, com’è successo a Golem, possa in seguito, o quasi subito, confermare che esistono non soltanto i presupposti essenziali di attrazione ma anche quelli, condivisi, di visione di vita in comune. caso raro ma non impossibile, sempre con adeguamenti minimi da entrambe le parti.

    secondo me, non c’è niente di male ad avere un idea (o meglio un ideale) della persona che si vorrebbe al proprio fianco. resta scontato che trovarla esattamente con tutte le qualità che si desidererebbe sarebbe come scovare nella jungla un elefante bianco. tuttavia, alcune di esse si potranno quasi certamente riscontrare in un partner, che potrà comunque sorprenderci con molte altre inattese, ma rispondenti a parti interiori ignote del nostro modo di essere.

    le ragazze di un tempo sognavano il principe azzurro, o meglio un uomo che potesse loro piacere (il tipo alla Cacciari, oppure Balotelli?), e questa era un’attitudine di aspettativa a largo raggio, essenzialmente fisica, in quanto di solito poco conoscevano di se stesse e dei loro reali bisogni.

    la tua attitudine, che in un certo periodo di maggior maturità è stata anche la mia, deriva invece da precedenti esperienze, che ci hanno dato modo di sapere cosa potrebber essere piacevole per noi ma soprattutto quello che, invece, sarebbe da evitarsi a ogni costo. sono percorsi mentali dai quali solo una nuova, eclatante esperienza di stampo opposto potrebbe farci recedere.

    niente è totalmente giusto o totalmente sbagliato in amore, così come nessun sentimento può dare garanzie di restare tale “per sempre” (nemmeno quello privilegiato tra madre e figlio). ognuno, in base alla sua indole, non può che desiderare e vivere l’amore adulto a modo suo, senza preconcetti ma anche senza regole precise, che si escludono a vicenda. forse il bello e il misterioso sta proprio in questa totale soggettività. solo l’onestà e la sincerità dei sentimenti, anche non condivisi, restano imprescindibili per la loro umana, possibile e sempre imperfetta instabile verità.

  • 879
    Golem -

    Ciao Kid, sai bene quanto sia d’accordo sul fatto che crearsi il “fantasma della donna ideale” significhi non doverla incontrare mai. Ne ho già parlato quando ricordavo le fantasie dell’adolescenza, con le quali si fantasticava su quell’ideale femminile, di cui io non riuscivo a farmene un’idea.
    Poi quando hai la fortuna di incontrarla te ne accorgi SUBITO che è LEI, e immediatamente si attivano recettori e risposte che prima non sapevi di avere e che non potevi avere da chi NON era nè poteva essere la tua compagna. Io ripeterò sempre che il caso ha giocato un ruolo fondamentale in questo incontro, e il fatto che sia io che lei fossimo liberi ha facilitato la cosa. Ma so anche che se io, quanto meno, non fossi stato libero, lo sarei diventato, perchè inevitabilmente la “percezione” che si ha da quell’incontro non ti consentirà più di rinunciare a quello che quell’incontro promette. Ma non è un discorso prettamente egoistico come potrebbe apparire, del genere: “questa è meglio di quest’altra”, ma al contrario una necessità quasi trascendentale di affincarti a chi ti permetterà di esprimerti e di esprimersi più completamente come PERSONA. Insomma ti rendi conto, anche inconsciamente, che quella e solo quella è la “ballerina”, con cui vuoi danzare nella vita, come Fred Astaire e Ginger Rogers, Gene Kelly e Cid Charisse. Si può danzare bene con una brava danzatrice, ma solo con “una” quel ballo diventa “arte”, e la fortuna sta nell’incontrarla.
    Molte scelte di convivenza che sfociano nel matrimonio e nella famiglia, non hanno avuto la fortuna di nascere da queste sensazioni, e comunque vannno avanti, più o meno bene, in ragione del carattere, dell’educazione e della cultura dei partner, ma può accadere in ogni momento che il fato ti metta di fronte quella persona che “senti” essere sintonizzata sulla tua stessa frequenza, con la quale riesci a ascoltare più “canali” che con chiunque altro e che, come dici tu, vede il mondo coi i “tuoi” occhi.
    E qui caro Kid, ti assicuro che non è questione di cambiamenti epocali, di Pentesielee del duemila, o donne alterate dai media e dai social, ma solo di affinità che si incrociano.
    Quando questo miracolo accade, tutti i condizionamenti, gli schermi e le protezioni, cadono come se si fosse scoperta la password dell’anima, e le cose vanno da sole, senza sforzo e senza neppure parlarsi a volte.
    Io non sapevo neppure che questo potesse esistere, ma succede.
    Ti allego un link che riguarda il libro che cita Dea e che >>

  • 880
    Golem -

    >>> avevo letto un paio di anni fa:

    http://www.humantrainer.com/articoli/recensione-libro-donne-che-corrono-coi-lupi.html.

    Leggilo se vuoi, o leggi anche solo la recensione che troverai sul link che ti ho segnalato, e capirai che molte aggressività femminili, sono l’altra faccia di quella remissività che ho rimproverato a mia moglie nella storia con quell’idiota di cui si era innamorata.
    Per quanto strano possa sembrare, il destinmo delle nostre “donne”** lo tracciamo noi maschi, da padri, all’inizio, da fidanzati, da mariti o da amanti. Ma il risultato che ne deriva è frutto di una loro disponibilità, che se è stata rispettata ce le mostra in una maniera, ma che PUO’ diventare opposta se al contrario è stata umiliata o tradita.
    Il dialogo tra i due sessi diventa tra “sordi” quando, delusi dalle esperienze vissute, ci difendiamo proteggendo o sottolineando le prerogative di genere, ma può diventare tra “udenti” quando escludiamo queste ultime e ci proponiamo come persone. Questa condizione, che deve essere offerta da entrambe le parti, è il primo passo per sintonizzare le “frequenze”. Anzi, senza questo passo non si è accesa neppure la “radio”.
    Un saluto a te e a tutto il club.

    P.S. Ti allego uno stralcio del libro di cui ha parlato Dea, e che riguarda soprattutto la parte della mia “ricerca” sul comportamento femminile, ma che è un tratto spesso presente in tutte le donne e dei cambiamenti che inn esse possono intervenire dopo la scoperta di essersi innamorate di…Barbablù.

    Molte donne si sposano quando hanno ancora ingenuità nei confronti dei predatori e scelgono una persona distruttiva per la loro vita, decise a “curarla” con amore, ripetendo a se stesse, per cercare di convincersi, che «la sua barba non è poi così blu».
    La donna ingenua accetta di non sapere.
    La promessa ingannevole del predatore è che, in qualche modo, la donna diventerà regina, mentre in realtà si prepara la sua morte.
    Il predatore fa appello alle parti deprivate e desideranti della donna-preda, nascondendo il suo unico scopo: trascinarla in cantina e succhiarle la sua energia.
    Spesso la donna uccide la sua natura creativa, la sua anima selvaggia sotto il ricatto del predatore, «ecco perché giacciono, ridotte a scheletri e cadaveri, nella cantina di Barbablù. Troppo tardi hanno saputo della trappola»

    **Parlo di “donne”, non di vagine con le gambe sia chiaro. Come è chiaro che l’altra faccia della medaglia riguarda gli “uomini” e non tubi digerenti ambulanti.

  • 881
    maria grazia -

    Golem
    ancora una volta, specie nel post 880, hai centrato perfettamente e senza tema di smentita uno dei punti focali di tutta la questione. mi sono quasi commossa quando hai scritto che molte donne dimostrano aggressività o chiusura solo perchè sono state umiliate e tradite in ciò che di più bello hanno concesso ed elargito ( e non parlo solo di sesso è ovvio !! )
    non mi resta molto altro da aggiungere rispetto a ciò che hai scritto, se non che la “teoria del barbablu” è un concetto che le donne più sveglie e attente captano ISTINTIVAMENTE e senza bisogno di leggere libri. Le più fragili e sprovvedute invece ( che sono purtroppo in larga parte ) si ritroveranno inevitabilmente in quella cantina di cui parlavi, chiedendosi PERCHE’, come hanno fatto a finirci, a credere di poter diventare regine – libere di esprimere se stesse e la loro forza vitale pur amando – mentre invece si sono ritrovate ad essere serve ricoperte di cenci .. ( e per “serva” non intendo il semplice essere casalinga!! ), castrate di tutto il loro splendore e la loro energia.
    concludo dicendo che le vagine con le gambe non sono tanto le donne che si concedono anche solo semplici storie di sesso, ma quelle che rinunciano ad esprimere se stesse autosabotandosi, mentre accettano passivamente situazioni per loro deleterie, sia in amore che in altri campi. o almeno, questo è il mio punto di vista… un abbraccio e grazie di cuore per i tuoi interventi 🙂

  • 882
    Valinda -

    Ciao a tutti,
    vi leggo da un po’trovo il dibattito interessante e ho deciso di intervenire.
    MARIAGRAZIA capisco cosa intendi quando ti riferisci alla storia col camionista, io ho avuto una storia a tratti simile alla tua (sono pienamente d’accordo quando dici che anche le donne hanno diritto a una vita sessuale). ma non è senza scomodare discorsi sul maschilismo-femminismo che semplicemente questi uomini non si sono innamorati di noi? per questo hanno deciso di non avere una storia a tutti gli effetti? a me fa male, molto male ma purtroppo è andata così… infatti adesso lui si è innamorato di una (che ovviamente non si sa che intenzioni abbia con lui, mi sa che è la classica fi.. di legno scusate il termine) con la quale è disposto a impegnarsi in una storia o quantomeno a provarci. con me no, mai. nonostante insieme stessimo bene sia a letto che fuori, fossimo anche grandi amici, parlassimo di tutto, sentendoci sempre..
    lui ha dimostrato di volermi bene, di tenerci a me perchè per me c’è sempre stato..anche solo per una telefonata, un’uscita. io dormivo a casa sua, facevamo colazione insieme, lui cucinava per me, uscivamo a cena, andavamo in giro..era bello e lui l’ho sempre visto contento e sereno con me e io lo stesso. non si è mai negato e non si è mai sparito e l’affetto tra noi era reciproco, ci siamo sempre cercati a vicenda.

    abbiamo anche provato a continuare a vederci da amici ma io ho deciso di chiudere…perchè il mio è amore, non ricambiato ma sempre amore è.
    e se solo mi fermo un attimo a pensarci mi sento un po’come diceva VERITA’, come se avessi costantemente dei pugni sullo stomaco, un dolore opprimente al petto…spero passi presto.

    un saluto anche a ROSSANA che leggo sempre con piacere

  • 883
    Golem -

    MG, ricordiamoci bene però che gli uomini non sono tutti “Barbablù”, anzi, sono proprio quelli che sembrano assecondarvi che poi vi fregano una volta raggiunto lo scopo. E questo non necessariamente è il letto, ma può essere anche la “sistemazione con la brava ragazza”, che sembra soddisfare la tradizione e il giudizio degli altri, ma che in fondo è frutto di un calcolo o di una ossequiosa adesione agli standard sociali. In un caso o nell’altro non si sta agendo lealmente, nè sentimentalmente, sia consciamente che inconsciamente come nel secondo caso.
    Ho già avuto modo di dire, che a prescindere dal metodo che vi ha portato allo scontro verbale, nel quale non ho mai voluto entrare, sia tu che Kid, esprimete gli stessi concetti e le stesse aspettative di fondo, ma li descrivete da punti di osservazione diversi. Cercate la stessa cosa nell’altro, ma forse le esperienze pregresse vi condizionano “genericamente”.
    Il punto è, che tanto più si è strutturati intellettualmente tanto più è difficile “azzeccare quel terno al lotto”.
    Ma è proprio chi ha la “cilindrata” che non riesce, anzi, non può “accontentarsi”. Gli altri, che io ho definito con gli aggettivi che avete letto, sono canne al vento, e si piegano secondo come spira quello che li vuole condizionare per gli scopi che più volte ho citato, e questo condizionamento agisce anche sulle scelte più importanti della vita.
    Ecco perchè sono convinto, che solo un raggiunto equilibrio con sè stessi potrà consentire di trasmettere quell’IO che sarà intercettato dalle antenne di chi si trova su quella “frequenza”.
    Noi “comunichiamo” chi siamo più con altri mezzi che non siano le parole. Queste spesso dicono quello che vorremmo essere, non chi siamo. Altri “mezzi” non verbali non mentono su chi siamo veramente. Per questo sottolineo da tempo che questi pur interessanti sistemi di comunicazione daranno sempre una visione mutilata del rapporto. E’ come vedere fotografato un bel piatto di pasta fumante quando hai appetito. Ti fa fa venire l’acquolina in bocca, ma solo perchè ne immagini uno simile assaggiato chissà quando. Se potessimo averlo veramente davanti sentiremmo il calore della pasta appena scolata, la fragranza dei vari ingredienti, quella del parmigiano e del basilico e sapremmo cosa aspettarci una volta assaggiato il primo boccone. E così è tra le persone: ci vuole il “contatto”, sentirne l’odore, vedere lo sguardo, ascoltarne la voce.
    Tutte cose cose che parlano di noi, più delle parole. Ciao a tutti.

  • 884
    maria grazia -

    ciao Valinda
    anzitutto piacere di conoscerti ! 🙂
    anch’ io ritengo che la mia storia con questo ragazzo che fa il camionista non sia decollata perchè prima di tutto da parte sua non è scattato un sentimento profondo, o comunque la voglia di approfondire la nostra conoscenza. sono portata a pensare, per quel poco che ho potuto percepire di lui, che ha idee piuttosto tradizionaliste sulla distinzione dei ruoli maschile e femminile. ecco perchè ho tirato in ballo il “femminismo” e perchè dico che anche questo può aver giocato la sua parte in quella che è stata la sua decisione. ma come dicevo prima il motivo principale per cui la storia non si è evoluta è appunto la mancanza di sufficiente interesse da parte sua, e non sono comportamenti o atteggiamenti sbagliati che posso aver avuto come donna ( come mi è stato più volte “rimproverato” qui nel forum ). sono sicura che anche il “mio” lui prima o poi deciderà di “sistemarsi” con la classica “fi.. di legno” che in paese viene da una famiglia modello e gode di buona reputazione, perchè di solito queste cose vanno sempre così. Questi tizi, dopo aver succhiato le energie ed essersi presi tutto il buono dalle donne generose, vere e spontanee, dopo puntualmente finiscono nella ragnatela di questi finti angeli e si fanno incastrare e rovinare per bene. Lo dico per esperienza, non per avvallare ipotesi da “zitella inacidita”.
    concordo pienamente con golem quando dice che di fronte all’ amore vero, qualsiasi barriera, qualsiasi schema mentale e precedente preclusione vengono a cadere come castelli di carta al vento. perchè se ci innamoriamo profondamente di qualcuno, secondo me qualsiasi possa essere stato il vissuto precedente di questa persona e qualsiasi immagine trasmetta all’ esterno, a quel punto non conta più. ma conta solo quello che sentiamo nel nostro cuore. un caro saluto

  • 885
    rossana -

    ciao Valinda,
    grazie per l’attenzione e per il saluto, che ricambio.

    non hai idea di quanto mi abbia fatto piacere questa tua affermazione, che condivido al 100%: “il mio è amore, non ricambiato ma sempre amore è.”

    mi dispiace per la disavventura. ci sono passata anch’io, pochi anni fa, e ho letto spesso di altre persone, non ricambiate, ma che hanno provato amore, a lungo, sia pure senza speranze… non giovani alle prime infatuazioni ma uomini e donne maturi, capaci di adeguate analisi sui propri sentimenti…

    può darsi che si intuisca in un partner qualità che muovono le nostre corde più intime ma che lo lascino indifferente nelle sue, nonostante la stima e il rispetto che può provare nei nostri confronti. purtroppo, capita, e nemmeno così di rado!

    mi fa piacere, comunque, che hai trovato in un uomo un’armonia molto bella. a volte non si può pretendere di più ma già è tantissimo quello che si è avuto: serve parecchio per restare positivi nel costruire il futuro, che ti auguro pienamente soddisfacente.

  • 886
    Golem -

    “…abbiamo anche provato a continuare a vederci da amici ma io ho deciso di chiudere…perchè il mio è amore, non ricambiato ma sempre amore è.
    e se solo mi fermo un attimo a pensarci mi sento un po’come diceva VERITA’, come se avessi costantemente dei pugni sullo stomaco, un dolore opprimente al petto…spero passi presto.”
    Ciao Valinda, mi permetto di intervenire sulla frase che appena riportato che per me è un po lo spartiacque tra quello che io PENSO debba essere l’amore e quello si sperava…lo fosse.
    Non so se hai letto la recensione che ho inviato del libro “Donne che corrono coi lupi” dove si parla di coloro che sono convinte che il loro amore basti a guarire il Barbablù che le ha irretite, senza mai riuscirvi naturalmente.

    Sono certo che dalla descrizione che hai fatto di quell’uomo, questo non abbia “la barba” e ancora meno blù, quindi immagino che non ti abbia presa in giro, non ti abbia raccontato bugie e non ti abbia umiliato nel tempo in cui siete stati insieme (?), tuttavia tu senti un dolore opprimente al petto, dove si trova il cuore, sospetto. Allora ti faccio una domanda: a prescindere che sia ricambiato, l’amore è amore anche quando fa soffrire? Sia che lui sia uno stronzo o che non lo sia, come sembra nel tuo caso?
    Io credo di no, perchè se tu amassi veramente quell’uomo, SARESTI SERENA E APPAGATA anche senza di lui e non con il cuore spezzato.
    Volevi lui, il che è umano e comprensibile, ma l’amore trascende qualunque forma di possesso, anche… amorevole, non so se sono riuscito a spiegarmi.
    So che ti prospetto una condizione paradossale, ma se ci pensi bene, AMARE vuol dire volere il bene di un’altra persona, e se questo bene per lui corrisponde allo stare senza di te, e tu lo accettassi come possibilità senza scomporti, anzi, gioendo del suo stare finalmente BENE, ALLORA quello sì si potrebbe chiamarlo AMORE, e il fatto che non sia ricambiato diventa del tutto irrilevante.
    Nessuno ci riesce, nessuno che io abbia conosciuto, perchè semplicemente non si riesce MAI a separare il desiderio di POSSEDERE l’oggetto del nostro amore dal concetto di amore, e forse io per primo. E l’unica possibilità perchè questo AMORE si concretizzi è che vi sia reciprocità, cioè che l’amore, anche sotto forma di “amorevole possesso”, coincida in tutti e due, altrimenti è solo “poesia”, sogno, illusione, ma non amore. Per quello ci vogliono tutti e due i protagonisti.
    Solo in un caso a mio parere l’amore NON ricambiato ha dignità: quello della madre. Ciao

  • 887
    maria grazia -

    golem
    quando io parlo dei “barbablù” mi riferisco sopratutto all’ uomo che cerca la brava ragazza da “incastrare”, per assicurarsi il possesso della persona da una parte, e l’ approvazione sociale dall’ altra. difatti di solito le unioni più osteggiate sono quelle dove la Lei della coppia mostra un forte temperamento e una notevole forza di carattere. personalmente ho sempre diffidato di più sopratutto di quegli uomini che dicono di volerti “salvare” dalla solitudine, da un tipo di vita che loro descrivono come “dissoluta”. stai pur sicuro che accettare di accompagnarsi a questi tizi, nove volte su dieci significa finire nella tana del lupo, nella CANTINA, insomma. L’ uomo che dichiara apertamente di volere solo sesso, o comunque di non cercare intenzionalmente legami impegnativi, è onesto e vero. ed è anche l’ uomo che, semmai gli dovesse capitare di innamorarsi, ti amerà in maniera autentica, ti rispetterà anche come persona, proprio perchè quell’ amore sarà spontaneo e vero, e non dettato da vuoti e carenze personali, dalla necessità di rispondere a canoni sociali, o da altri scopi opportunistici.
    è molto interessante quello che dici circa l’ uso della parola in amore, e la tesi secondo la quale l’ innamoramento, più che da quello che DICIAMO all’ altra persona, scaturisce sopratutto ( quando questo avviene ) da un linguaggio non verbale, da ciò che noi EMANIAMO…
    comunque è verissimo che coloro che hanno “una marcia in più” faranno molta più fatica ad avere un rapporto di coppia, proprio perchè, per istinto, tenderanno ad essere molto selettivi.

  • 888
    Golem -

    MG, Barbablù e’ chiunque ti circuisce per poi succhiarti la vita. Che si tratti dell’uomo che vorresti e di cui sei innamorata o chiunque altro approfitti di una “forza” per trasformare in “debolezza ” il sentimento che un’altro prova per lui.
    “Barbablù” è prima di tutto un ladro, come tutti i bugiardi, ma può diventare un “assassino” quando ti priva della dignità del sentimento, anche con i modi amichevoli che quel tuo amore non ricambiato forse ti riservava, come racconta anche Valinda del suo. Sono pochi quegli uomini che hanno il coraggio di NON approfittare di certi ” sbilanciamenti” nella relazione, ma quelli che non lo fanno meritano la U maiuscola per questa lealtà, perché in quel momento ti stanno rispettando e in fondo, “volendoti bene” in un certi senso.
    Bisognerebbe avere il coraggio di riconoscere che un amore non ricambiato e’ un amore inutile, a meno che ci si consideri così poco per riconoscere di accontentarsi di AMARE chi NON ci vuole.

  • 889
    Dottor -

    d’accordissimo con mariagrazia qui!! perfetta analisi nel commento 887!! brava

  • 890
    maria grazia -

    golem
    pienamente d’ accordo con quanto dici nel post 888, nulla da eccepire. bisogna anche dire che spesso siamo noi donne che ci intratteniamo volutamente e ostinatamente con IL LADRO, sperando che il manigoldo diventi un Uomo onesto( con la U maiuscola ). ma sai … amiamo le sfide – proprio come voi uomini – e per molte di noi sarebbe troppo semplice, quando abbiamo sete, accedere direttamente all’ acqua fresca, piuttosto che cercare di farla uscire dalla sorgente rinsecchita…
    l’ amore non corrisposto è inutile nel momento in cui nutriamo su quell’ amore delle aspettative. se ci limitiamo a viverlo come una semplice esperienza personale che ci aiuterà a crescere, nulla di male. ben sapendo, ovviamente, che prima o poi questa passione dovrà terminare e cedere il posto a un RAPPORTO VERO E RECIPROCO.

    mi fa piacere dottor che approvi il mio commento. un salutone 🙂

  • 891
    Golem -

    Solo un appunto prima di andare a dormire, dopo la scorpacciata di calcio. L’amore non ricambiato appare più grande di quello che è solo a causa della tensione che da’ l’incertezza continua. È un moto di emozioni non di sentimenti. È questo il grande inganno che lascia nella memoria. E spesso proprio a causa di quelle emozioni non sono rare le ricadute. Dal punto di vista della “crescita” è del tutto inutile, perché con l’amore che fa crescere non ha nessun punto di collegamento, se non l’illusione. E’ adrenalina, una droga. Buona notte.

  • 892
    Kid -

    In ogni caso ogni discorso ed analisi sono riduttivi , perché si sta discutendo del paradosso della vittima e del carnefice come se esistessero sempre ed in ogni rapporto un “buono” ed un “cattivo” . Io credo nell’onestà di fondo della maggior parte delle persone , ma conoscendosi nel corso di una relazione si scoprono maggiormente le affinità o i punti di rottura . Spesso , si va avanti, bilanciando “pro” e “contro” finché dura , spinti dal sentimento . Ma questi equilibri possono cambiare e gli esiti possono essere molteplici . Non saprei se davvero sia giusto individuare il responsabile di una rottura , piuttosto che ammettere che una storia abbia dato tutto quello che poteva dare . Sarebbe come giocare con i “se”! Credo che sia fondamentale guardare sempre avanti ma tenere un metro di paragone con sé stessi , con quanto si è imparato e con ciò che si vorrebbe o non vorrebbe ripetere . Direi che in finale sia questione di fortuna nel fare l’incontro casuale con la persona più adatta al modo di essere di ciascuno , ma poi è l’esperienza e gli obiettivi comuni che permettono ad entrambi di remare nella stessa direzione . Anche in questo caso , comunque sarà impossibile prevedere quanto sarà lungo il viaggio , perché l’aspetto individuale dei protagonisti rimane sempre vivo . Non serve granché dare colpe , oppure riportare tutto alle categorie psicologiche della vittima e del carnefice , che alla fine sono libere interpretazioni di due ruoli che ricoprono soltanto una parte della verità , nonché tra loro eventualmente intercambiabili . Credo che il salto di qualità , nel vivere anche un “fallimento” non più come un lutto ma come un evento, facente parte dei possibili esiti , lo si faccia solo quando con onestà si ammetta che una relazione , ad un certo punto , non aveva più niente da dare . Perché remando in due direzioni opposte si rimane fermi e alla mercé delle maree . Ma questo capita . Semmai si potrebbe discutere non già sul perché , cioè le ragioni supposte, evitando così di perdersi tra i “se” , spesso soggettivi , ed avere più cura del “come”, evitando di scadere nelle parole e negli atteggiamenti con l’intento di ferire , uscendo vincitori a tutti i costi. Questo lo trovo evitabile in tutti i sensi , per non dire poco edificante!

  • 893
    rossana -

    Kid,
    concordo: “si sta discutendo del paradosso della vittima e del carnefice come se esistessero sempre ed in ogni rapporto un “buono” ed un “cattivo”.” – e aggiungo, per paradosso: come se l’amore coinvolgesse di solito un’ochetta e un drago. casi da manuale.

    secondo me, può essere così ma NON sempre lo è. a volte, anzi, le apparenze ingannano, e di brutto. non è per niente infrequente che, a livello psichico, chi si immagina stia dando all’altro persino l’anima in realtà stia invece assorbendo da lui una linfa per sè più che vitale. non ci si infila in strade chiuse o accidentate per il piacere di farlo! spesso sono passaggi obbligati. i casi di nevrosi acuta portano poi a ripetere le stesse scelte negative; la normale evoluzione emotiva, e un pizzico di fortuna, invece, portano a lidi più fecondi. l’importante resta mettersi in gioco, vivere per vivere…

    è come se, visto che l’intreccio PERFETTO ed ETERNO è rarissimo, tutti gli altri sforzi e tentativi d’amare diventassero un nulla su cui sputare. per me non è così: ogni sentimento, sia che porti positività che negatività, va, se non apprezzato, almeno rispettato nella sua umana essenza. l’amore è miele e fiele. a pochissimi è concesso di avere soltanto il primo, e spesso nemmeno per loro merito.

    è anche come se, non avendo avuto il miracolo dell’incontro-estasi, che ha poi confermato tutti i migliori presupposti per una felicissima vita a due, tutti gli altri tipi d’amore, più o meno realizzati, fossero da buttare o da classificare come negativi e/o insignificanti. sono e restano moti del sentire, legittime aspirazioni alla condivisione di sè, tentativi e sforzi vitali.

    lo scrivo per me a ragion veduta: con l’amante ho avuto l’immenso dono dell’amore a prima vista, che mi ha resa felice. ammetto che sia stato travolgente, tanto da indurmi a seguirlo a ogni costo. non per questo però non considero amore tutto quello che ho provato e fatto per anni e anni per l’uomo che avevo prima sposato. poco importa che questi non abbia saputo, potuto o voluto, ricambiare come mi ero aspettata che potesse fare, non tanto come persona ma come padre: per me è stato amore e passione ugualmente. forte e importante, tanto da non finire mai del tutto, nemmeno dopo il divorzio.

    concordo anche su: “ogni discorso ed analisi sono riduttivi” – in quanto ognuno è un essere a sè, dà quello che ha, o anche soltanto quello che può, e fa quello che le circostanze interne ed esterne gli consentono di fare. opinione soggettiva!

  • 894
    Golem -

    “evitando di scadere nelle parole e negli atteggiamenti con l’intento di ferire , uscendo vincitori a tutti i costi.”

    Non c’è dubbio Kid, la sfida “su chi la vince” sottintende sempre un bisogno di dimostrare a sè stessi una forza che si ritiene di non avere, quindi un’indiretta debolezza.
    Nello scambio di opinioni la “vittoria” sta nel saper approfittare dei nuovi aspetti che emergono dal dialogo, e che possono arricchire e “aggiustare” il proprio punto di vista, il resto è inutile spreco di energie.
    Questo atteggiamento vale sempre, anche nelle relazioni sentimentali, dove, come sostieni correttamente, il finale non è mai scontato.

    Ma come vedi, anche tu convieni sul fatto che si potrà discutere all’infinito di amore, di relazioni, ma arriveremo sempre a concludere che manca sempre “tanto così” per capire il segreto di quel mistero che come diceva Dante “move il sole e l’altre stelle”.

    E’ il caso o la fortuna quell’ingrediente segreto? Credo di sì, come in tutte le cose importanti della vita, dal nostro concepimento dovuto all’incontro casuale di un anonimo spermatozoo tra milioni e quell’ovulo, sino all’ultimo respiro.
    La vita è quel paradosso per cui ci sentiamo “protagonisti” di uno spettacolo del quale siamo in realtà solo “spettatori”.

  • 895
    rossana -

    Caro Giampaolo,
    scusa se rispondo prendendola “alla larga”: so fare solo così, nell’intento di “chiarirmi” il più possibile e di essere anche il più chiara possibile. Da decenni esamino e approfondisco tutti gli intrecci amorosi minimamente significativi di cui vengo a conoscenza (da quello più che trasgressivo della Regina egiziana Hatscepsut con l’arch. Semenut – 1500 circa a.C. – a quello più che tradizionale e recentissimo di Raimondo e Sandra Vianello). Pochissimi sono stati gli amori equilibrati, rimasti pressochè inalterati fino alla morte di uno dei due partner, che pure avveniva in modo più precoce di quanto non accada ora.

    Banale ma vero: il rapporto d’amore adulto è la MASSIMA espressione di un essere umano, che ne coinvolge tutti gli aspetti (corpo, mente e cuore) nel modo più totalizzante, con tutti i pregi e i difetti connotati nell’insieme del suo temperamento e della sua formazione. E’ di conseguenza anche il più arduo da realizzare in modo gratificante.

    S’impara ad amare nel modo giusto soltanto se così si è stati amati. Paradossalmente, chi ha PIU’ BISOGNO d’amore, maggiormente si sforza d’amare, più per ricevere che per dare. Una persona può avere un ottimo equilibrio nel lavoro, nello studio, nella vita sociale, ed essere carente nella maturità emotiva, oppure più o meno “disturbata” a livello di capacità di relazioni profonde. Ci sono soggetti emotivamente più maturi e caratteri più stabili; altri, invece, sono più fragili e più mutevoli, sia in senso evolutivo che involutivo. Le differenze sono tali e tante da scoraggiare qualsiasi tipo di classificazione.

    Ogni amore, anche il più riuscito e il più sincero, è destinato ad affievolirsi nella sua espressione fisica, a diventare puro e semplice affetto, oppure a svanire del tutto. Nell’imperfezione e nella debolezza dell’essere umano sta l’incertezza e la temporaneità del sentimento amoroso. Se fosse vero soltanto quello che è perfetto e immutabile, cosa mai lo sarebbe su questa terra? Rinnegare quello che, con tutti i suoi limiti è stato, sarebbe come rinnegare se stessi. Può succedere che con il tempo si cambi più della media, e che quello che è stato non sia più, con l’alternativa di non prendere atto a parole del cambiamento, oppure di esasperarlo, nella speranza, spesso vana, di una nuova rivivificante relazione. In linea di massima l’esistenza degli esseri umani è piena e completa quasi soltanto quando si ama. E siamo noi a scegliere…

  • 896
    rossana -

    … La struttura mentale maschile è più stabile e più concreta (l’uomo può tradire fisicamente ma sente in modo più pregnante il senso di responsabilità per la donna, che la Bibbia definiva “della sua gioventù”). Per la femmina, anche per il tipo d’espressione d’amore fisico proprio del suo sesso, può diventare difficile continuare a “darsi” se non ama più. In tal caso il suo peggior difetto, alimentato da forme educative tendenti a renderla insicura, è quello di rinnegare l’amore provato, sia per poter chiudere definitivamente con il passato che per alleviare il senso di colpa derivante dalla sua incapacità di essere costante nel tempo quanto il maschio, almeno nelle forme.

    Ogni storia d’amore ha ragioni diverse per nascere, per morire o mutare. Troppo spesso se ne scordano persino le iniziali emozioni. Tuttavia, rinnegare un amore, ricambiato o respinto, grande o piccolo, profondo o superficiale, altruistico o egoistico, sano o malato, proficuo o nefasto, per me è come rinnegare nella notte che ieri sia esistita la luce, fioca o accecante, a seconda dei casi. Un voler annullare un vissuto soltanto perché non si è concretizzato o non è durato all’infinito. Era l’espressione migliore e più completa di uno o più semplici esseri umani, impregnati di forza ma anche di debolezza, soggetti a cambiamenti il più delle volte indipendenti dalla loro volontà. Poi, dipende da ogni singolo individuo definirne la verità e l’essenza, per sè e per l’altro, nell’intento di conservarne il ricordo, se ritiene che ne valga la pena. Forse l’importante è stato pur sempre il vivere un tale sentimento, anche soltanto in se stessi, e aver così avuto modo di esistere intensamente, almeno per un certo lasso di tempo.

    L’amore eterno, quello che negli esseri umani fa “girare” il mondo, in opposizione al potere, muore e rinasce a ogni istante su tutto il pianeta in uomini e donne diversi, in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue sfumature, superando a volte la morte, ma MOLTO di rado e non per “colpa” di chi lo prova, nel bene e nel male. Non ha nemmeno la consistenza della carne, pur destinata al disfacimento, essendo un impulso del sentire.

    Una delusione si può superare soltanto dopo averla analizzata ed elaborata, come per un lutto. Non sempre si è come si vorrebbe essere: ognuno può fare soltanto il meglio di cui è capace. In molti casi possiamo essere noi stessi a fabbricarci illusioni e a pretendere più di quanto gli altri possano dare.

    Un abbraccio a te e a Fabrizio.

  • 897
    maria grazia -

    golem
    posso dire che la storia più importante della mia vita è stata proprio con un uomo che non ha potuto corrispondere al mio amore per lui, o comunque non in uguale misura rispetto a quello che provavo io. eppure, insieme abbiamo vissuto una storia intensa e bellissima, per quanto fosse in molti tratti problematica, una storia in cui abbiamo condiviso anche cose importanti. non so fino a che punto lui non mi abbia potuto amare fino in fondo per via del mio modo di essere o di una mancanza di sentimento da parte sua. fatto sta che per me questa storia durata cinque anni ( bella e al tempo stesso sofferta ) mi ha DAVVERO aiutato a crescere, a capire CHI SONO, COSA VOGLIO E COSA NON VOGLIO. alla fine naturalmente ho dovuto arrendermi di fronte al fatto che da questa persona non avrei mai potuto ricevere di più di quello che mi aveva sempre dato, e ognuno ha preso la sua strada. Ma io la ricorderò sempre come la storia che, più di altre, mi ha segnato nel profondo, arrivando a modificare la mia personalità. In meglio, credo.

    “è come se, visto che l’intreccio PERFETTO ed ETERNO è rarissimo, tutti gli altri sforzi e tentativi d’amare diventassero un nulla su cui sputare. per me non è così: ogni sentimento, sia che porti positività che negatività, va, se non apprezzato, almeno rispettato nella sua umana essenza. l’amore è miele e fiele. a pochissimi è concesso di avere soltanto il primo, e spesso nemmeno per loro merito.”

    “Credo che il salto di qualità , nel vivere anche un “fallimento” non più come un lutto ma come un evento, facente parte dei possibili esiti , lo si faccia solo quando con onestà si ammetta che una relazione , ad un certo punto , non aveva più niente da dare . Perché remando in due direzioni opposte si rimane fermi e alla mercé delle maree .”

    per l’ appunto … 🙂

  • 898
    rossana -

    Maria Grazia,
    visto che mi citi, e stavolta non con sfumature critiche, posso scriverti che ho appreso con piacere che la storia “più importante della tua vita”, durata anni, nel bene e nel male, ti abbia dato TANTO. è bello che sia stato così e che tu così la possa ricordare!

  • 899
    Golem -

    Non ne dubito che molte donne ricordino gli amori non corrisposti come tra i più belli, anche la mia per quello che ho capito, nonostante il personaggio non le abbia dato niente per sua stessa ammissione . Infatti non è quello che si riceve, in questi caso, quello che conta, ma quello che si è dato, e l’intensa’ emotiva con la quale ci si è dati, che è SEMPRE superiore a quella di un amore SICURO. Non a caso quasi tutta la letteratura amorosa è incentrata su QUEL desiderio.
    Dante ha composto i sonetti su Beatrice quando non l’aveva e Gozzano scrisse : ” non amo che la rosa che non colsi, non amo quello che poteva essere e non fu”.
    Il desiderio e’ il grande motore di questo fenomeno, quello che ti fa patire, sperare, soffrire, ma non c’e ancora l’amore in quelle storie, ma solo la speranza di questo.
    Se proprio vogliamo onorare questo fenomeno lo dovremmo assimilare ad una lunga fase di innamoramento, ma l’amore e’ tutt’altro, e’ costruzione, progetto, crescita reciproca, serenità. Non più adrenalina quindi ma ossitocina, l’ormone della TRANQUILLITÀ.
    Cosi come per il maschio la brama sessuale e’ rappresentata dall’eccitazione da sfogarsi anche con la prima che gli capita per le mani, il corrispettivo femminile è indirizzato verso UN SOLO maschio, e se questo non corrisponde ( come si vorrebbe) ma attrae, si verificano quelle emozioni eccitatorie di cui parlavo, che lasciano traccia nella memoria molto più che un amore corrisposto. È la stessa sindrome che fa si che gli uomini inaffidabili, sfuggenti e non domabili siano così irresistibili per la maggioranza delle donne. È sempre più affascinante di un uomo di cui si possono prevedere le mosse. In fondo, banalmente e’ il motivo per cui si prova l’ottovolante o il tunnel della paura al luna park: l’eccitazione.
    Sono sicuro che ci sarà stato qualche uomo che ti ha trattata meglio di quell’amore di cui parli, ma tu ricordi quell’altro come “the best”, perché? Non dovrebbe essere il contrario?
    Come ho detto, ritengo che l’amore non corrisposto sia una questione di emozioni che non di sentimenti, perche’, come ho citato in altre occasioni, si vaneggia più per la vetta che non si è conquistata che quella dove si è piantata la bandiera. Anche se da quest’ultima, finalmente seduti e sereni, si potevano ammirare panorami sconfinati e respirare aria pulita invece delle sofferenze e dei dolori patiti durante la salita. Ma si ricordano queste ultime, nelle quali si intravede anche un po’ di compiaciuto masochismo

  • 900
    Kid -

    “Paradossalmente, chi ha PIU’ BISOGNO d’amore, maggiormente si sforza d’amare, più per ricevere che per dare.”

    Ed è proprio vero!

    “Perché remando in due direzioni opposte si rimane fermi e alla mercé delle maree .”
    per l’ appunto … 🙂

    Ed uno dei due finisce a-mare !
    Da cui:” Finché la barca lasciala andare, tu non remare” !Perché senza accorgertene , potresti anche remare contro! Eh , Orietta, zitta-zitta, la sapeva lunga!

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