Uomini e donne che non si capiscono
Riferimento alla lettera:
Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010
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Categorie: - Attualità
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Ciao Maria Grazia
Credo sia impossibile tentare di stabilire un confronto. Tu travisi, leggi quel che ti pare, tralasci punti importanti, non dici nulla e spesso ti contraddici.
A questo punto non ha senso parlare
Nel tuo ultimo post cerchi di spiegare il perché delle risposte date a Rossana. Ma io ti avevo solo detto che l’hai “criticata” in quanto aveva apprezzato alcuni miei punti di vista. Così come avevi criticato tutte le donne che ti ho citato nei miei post, definendole chiuse, sfigate e quant’altro. Non ti ho detto che le hai mancato di rispetto.
Kid ti ha scritto le stesse cose che ti ho scritto io. Se vai a rileggere i miei post non troverai ciò che hai definito “acido”. Queste, come altre, sono tue illazioni gratuite. Vuoi vedere quello che vedi tu, magari perché in questo caso Kid scrive in un modo che per te è affascinante. Ma la sostanza non cambia: io e Kid ti abbiamo detto le stesse cose. E non solo io e Kid. Essere “scheggiata” equivale a dire “essere fuori di testa”. Non cambia nulla, nemmeno il tono che tu vuoi far apparire bonario e scherzoso.
Non hai detto che il tuo è un rapporto di coppia ? Facci che capire cos’è allora ! Illuminaci…non ti capiamo ! Ma il problema è tuo, non nostro che continui a dire A e poi B…. ti contraddici spesso. Ma te lo abbiamo detto e ridetto !
Non riesco a capire se scherzi a fai sul serio: il detto “in culo ti entra in testa no”, equivale a dire che hai la testa dura. E’ un modo di dire scherzoso, non un’illazione sui tuoi presunti rapporti anali.
E nemmeno intendevo dire che per te le emozioni riguardano solo il sesso. Io non l’ho scritto. Mi riferivo a quando tu hai scritto che quelli come me non vivono le emozioni. Ho voluto solo farti intendere che quelli come me le vivono eccome le emozioni. E te le ho citate. Nessun riferimento alle tue emozioni riguardanti solo il sesso.
Maria Grazia, finchè travisi, non leggi, leggi solo quello che vuoi e ti contraddici non può esserci confronto.
Io mi riferivo al suo modo di porsi come personaggio nel forum e non al suo rapporto di coppia ! Quella é la vita che indipendentemente dalle sue idee io non posso giudicare perché non la conosco , ma penso che si capisca chiaramente .
Esattamente Kid….esattamente ! Anch’io come te mi sono limitato a definirla “fuori come un balcone” proprio per il modo di porsi nel forum. Anzi ho sottolineato più volte (e i miei post lo testimoniano) il mio pensiero circa il fatto che, probabilmente, Maria Grazia appare in forum, diversa da quella che è nella realtà.
ragazzi…
vi lascio a questi vostri dubbi amletici.. riconfermando la mia personale visione ( condivisa da tantissimi ) dell’ Italia: un paese ancora molto maschilista, che riesce a concepire la figura della donna solo e unicamente in quanto moglie, madre, amante, curatrice della casa. colei che si distacca ( anche solo in certi frangenti ) da questi stereotipi, viene crivellata di critiche e giudizi negativi che non hanno alcun fondamento, e accusata di mancanza di femminilità e coerenza. le vostre risposte ai miei post ne sono una prova evidente. augurando a tutti di trovare ciò che cercano ( sia nella vita e che nei rapporti di coppia ) auguro una serena e buona estate a tutti ! 🙂
https://www.facebook.com/RispettoeFiducia/photos/a.295915633755245.90737.287041744642634/833250380021765/?type=1&theater
Maria Grazia, dal tuo ultimo post appare ancora più evidente il fatto che sei in grande confusione. Travisi ogni cosa che ti viene scritta cercando di far valere la tua “personale visione”. Ma “personale visione” di cosa ?
Non si capisce davvero dove vuoi andare a parare. La tua appare sempre di più una lotta senza senso. Ma contro chi poi ? Contro la Società ? Ma guarda che la Società di oggi non piace neanche a me. E soprattutto l’Italia di oggi, un paese senza senso.
Ma quello che non si comprende di te è cercare di capire cosa dovrebbe essere una donna secondo il tuo punto di vista. MOglie no, amante no, madre nemmeno, tantopiù curatrice della casa. Ma che ruolo vorresti quello della lavoratrice single ? Ok puoi attuarlo quel ruolo chi ti dice nulla ?
Ognuno è libero di fare quel che vuole. Vuoi un rapporto libero, senza vincoli e impegni ? Puoi averli sai, quanti ne vuoi. E ci sono molti uomini che aspirano a questo tipo di rapporti. POi però non devi lamentarti se poi anche loro si staccano e ti mollano.
Dipende ciò che si vuole e si cerca. Io non capisco, secondo te, cosa dovrebbe cercare un uomo in una donna. L’affidabilità no perchè tu sei per un rapporto libero, quindi se incontri il kid della situazione molli tutto e tutti. Moglie non vuoi esserlo, madre nemmeno, amante forse ? Chi lo sa ? Cosa pensi che cerchi un uomo in una donna ? Tralasciando il sesso e le avventure credo che la maggior parte degli uomini cerchino una donna che oltre ad attrarre fisicamente sia affidabile, capace di amare e che possa eventualmente aspirare a diventare una compagna per la vita, con la quale condividere gli aspetti del quotidiano.
E che quindi sia una moglie, una compagna, un’amante, un’amica. Così come l’uomo dovrebbe essere un marito, un compagno, un amante, un amico. Ed eventualmente una madre e un padre.
Poi se tu questo non lo vuoi, nessuno ti obbliga e nessuno ti critica. Sono scelte.
Ma non venirci a raccontare che chi la pensa in un altro modo è tarato su pensieri schematici o a mentalità chiusa.
Altrimenti quella schematica e a mentalità chiusa alla fine sei soltanto tu.
Grazie per gli auguri che contraccambio.
Buona giornata.
Lascia perdere Giampaolo, sprechi tempo.. ognuno ha una propria personale opinione sull’essere maschilisti e femministi, o anche semplicemente di concetti quali essere stronzi, tirarsela o essere fuori di testa.
Senza basi comuni, diventa un dialogo fra sordi.
A mio avviso MG è la classica donna che vuole vivere l’emancipazione con tutti gli onori e scansando i pochi oneri (vedi ad esempio discorso del pagare cene ecc, che lei vede come cavalleria..).
Tutti quelli che tacciano un paese come l’italia di maschilismo puro e semplice è perchè non hanno mai messo il naso fuori dai confini e magari hanno loro stessi una visione maschilista senza nemmeno rendersene conto.
Ma il maschilismo è ben presente anche in moltissime donne, per le quali l’uomo deve essere ancora quello che si da da fare, che prende l’iniziativa, che paga.. per MG stessa è così.
MG prende i concetti di emancipazione e di maschilismo che le fanno comodo e ne crea una visione tutta sua, in cui una donna può avere tutte le avventure che vuole, l’uomo deve darsi da fare e se magari una coppia si separe è giusto che figli casa e mantenimento spettino alla donna.
Per cui si può stare a discutere in eterno di questa cosa, senza mai cavarne un ragno dal buco.. Ormai ha concetti troppo radicati per poter cambiare anche solo punto di vista.
“Io non capisco, secondo te, cosa dovrebbe cercare un uomo in una donna.” La domanda giusta è proprio questa. La verità è che non sanno nemmeno loro cosa vogliono e questo genera grossi problemi di coppia.
Perchè come loro istintivamente cercano un uomo che ben rappresenti comunque la figura maschile (che ci sappia fare, sia sicuro di sè, susciti protezione ecc), noi istintivamente cerchiamo una donna che trasmetta femminilità, ma anche la figura in grado di occuparsi di una casa e dei figli e questo alcune di loro non lo accettano.
Tutto questo contribuisce ad innalzare le aspettative e soprattutto fa diventare tutti molto più esigenti. Esigenza che si manifesta in MG nel puntare solo uomini di un certo livello e che porta magari uomini di un certo livello a snobbarla per donne più giovani e così via.. in un circolo vizioso di generale e diffusa insoddisfazione.
Giampaolo
certamente non è tarato chi cerca un rapporto stabile e tradizionale. è tarato però chi pensa che un rapporto che nasce come un’ avventura, non possa poi anche trasformarsi in qualcos’ altro se c’è affinità tra le persone. io mi intristisco a vedere che moltissimi uomini si precludono di vivere un rapporto con te solo perchè quel rapporto non è iniziato secondo schemi classici. tutto qui ! tu vuoi fare a tutti i costi una divisione netta in categorie ( le donne serie, le donne poco serie, quelle che cercano il compagno per la vita, quelle che pensano alla carriera e vogliono solo un’ avventura ). mi dispiace ma nella VITA REALE le cose sono un tantino più complicate, e non la puoi mettere sul piano di dire: sei una donna non conforme, e quindi devi accontentarti solo di una sco.... ! continui inoltre a ribadire che ero pronta a mollare tutto per kid … solo perchè ho fatto qualche apprezzamento su di lui in un forum.. boh ! se questo per te significa mollare tutto per concedersi a uno sconosciuto, non so che dirti francamente …saluti.
Continui a travisare Maria Grazia. Io non ho mai detto che un rapporto che inizia come un’avventura non possa trasformarsi in un rapporto serio e stabile.
La storia che molti uomini si precludono di vivere un rapporto serio solo perchè non è iniziato secondo schemi classici mi pare tanto una baggianata.
Non è che sei tu che non infondi sicurezza e affidabilità nelle persone che incontri ?
Io non faccio nessuna distinzione, però se voglio instaurare un rapporto serio con una donna cerco di guardarla in toto. Ma questo penso sia normale. Conosco molte donne che non si fidano degli uomini perchè hanno la fama di essere “puttanieri”, nel senso che hanno mille avventure senza vivere un rapporto unico. Non vedo perchè un uomo non può pensarla allo stesso modo. Poi nella vita ti può fregare chiunque, anche la persona più seria di questo mondo. Ma presumo che un uomo che voglia vivere una relazione seria ed importante non si basi solo sull’aspetto fisico ma valuti tante altre cose. Ma mi sembra naturale un discorso del genere.
Per quanto riguarda il discorso su kid non mi pare di aver detto qualcosa di strano. Mollare tutto voleva dire mollare il rapporto che stavi vivendo. Tu frequenti l'”uomo meraviglioso” ? Bè eri pronta a tradirlo per uno sconosciuto del forum che ti aveva attratto con il suo modo di scrivere. Niente di strano ma agli occhi di un uomo che ti legge non dai esempio di donna affidabile scusa che te lo dico.
Ma non perchè sei attratta da Kid, ma solo perchè solo qualche post prima avevi esaltato l’uomo che avevi accanto.
Ora se tutti qui abbiamo capito male bè….chiediamo venia. Ma non credo che abbiamo capito male.
Saluti anche a te
@giampaolo
non capisco come faccia a classificarmi come non seria un uomo che mi conosce da poche settimane o pochi mesi, tanto da precludersi di vivere una storia con me anche se gli piaccio ( E NON PARLO SOLO DI ASPETTO FISICO !!!! )… ma tant’è !… voi uomini avete le vostre ( assurde ) convinzioni, le vostre paranoie, tentare di risvegliarvi e di tirarvi fuori dai castelli di carta e dai mondi immaginari che vi costruite è pura utopia. io ormai ci ho rinunciato da tempo. sono un pò come kid.. una misogina ma al contrario ! ma anche ammesso che un uomo possa avere un passato da puttaniere, o una donna un passato da mangiatrice d’ uomini, se c’è vero amore ritengo che queste cose vadano superate e che bisogna saper vedere oltre. chi si ferma all’ apparenza o alla reputazione che una persona ha, NON E’ IN GRADO DI AMARE VERAMENTE.
tu mi hai preso in odio solo perchè la penso diversamente da te ! sta lì e mi giudichi ma non sai niente della mia vita !!! scusa ma preferisco non continuare una conversazione sterile che non porta a nulla. spero capirai ….
La curiosità è femmina. Comunque , da uno scambio di opinioni ad un un incontro, ammesso e non concesso che abbia astrattamente un senso ,per come sono fatto, ce ne passa .
Almeno un paio di volte non mi sono incontrato con ragazze non solo belle , una soprattutto , ma con le quali c’era un certo feeling via internet . Troppa distanza ,così anche una semplice frequentazione avrebbe comportato una serie di difficoltà pratiche e logistiche non indifferenti . Anche il tempo libero è una variabile importante e non più trascurabile nel mio caso.
@Andrea
“MG prende i concetti di emancipazione e di maschilismo che le fanno comodo e ne crea una visione tutta sua, in cui una donna può avere tutte le avventure che vuole, l’uomo deve darsi da fare e se magari una coppia si separe è giusto che figli casa e mantenimento spettino alla donna.”
Andrea, non mi conosci affatto !!!!! e non hai capito niente di me !!!!!!!!!!!!!!!!!
“Tutto questo contribuisce ad innalzare le aspettative e soprattutto fa diventare tutti molto più esigenti. Esigenza che si manifesta in MG nel puntare solo uomini di un certo livello e che porta magari uomini di un certo livello a snobbarla per donne più giovani e così via.. in un circolo vizioso di generale e diffusa insoddisfazione.”
io punto semplicemente GLI UOMINI CHE MI PIACCIONO, che siano di basso o alto livello. se poi questi uomini non si rendono conto che posso occuparmi della casa e di eventuali figli come e anche meglio di una donna più giovane, E’ UN PROBLEMA LORO, NON MIO. sono però più portata a pensare che certi uomini mi rifiutano perchè non sono interessati ad una storia seria, quindi probabilmente mi rifiuterebbero anche se fossi più giovane e più bella. continuo poi a non capire perchè una donna con una mentalità libera e un carattere forte e indipendente non possa essere anche, allo stesso tempo, dedita alla famiglia. ma questo avete sentenziato e così dev’ essere ( atteggiamento maschilista e prevaricatore tipico del macho macho mediterraneo – o dello sfigato che non cucca ! … ).
comunque la mia ultima storia RICONFERMA IN PIENO TUTTE LE MIE TEORIE: ho fatto penare per mesi il mio ultimo partner facendomi inseguire e rincorrere, e quando finalmente anch’ io gli ho dimostrato il mio interesse ( anche prendendo qualche iniziativa ) lui è fuggito come un coniglio di fronte a un cacciatore ! segno evidente che a un uomo non bisogna MAI CONCEDERE NULLA, bisogna continuare ad essere stronza con loro all’ infinito. solo così avrai il loro affetto e il loro rispetto ! altro che dolcezza e dedizione !!! …. in questo caso non mi si poteva certo accussare di aver ceduto subito ( dando una cattiva idea di me ) e nemmeno di inseguire qualcuno a cui non interessavo ( visto che è stato lui per primo a proporsi per mesi ).
diciamoci la verità: GLI INCOERENTI SIETE VOI UOMINI, NON NOI DONNE !
Ma si MG..si può andare avanti all’infinito con i luoghi comuni. Quello che descrivi l’ho visto esattamente in molte donne. Anzi, negli anni quando mi è capitato di passare periodi di sconforto e cercare un sostegno, ho spesso ottenuto dall’altra parte rigidità e fuga.
E da li la costruzione di un IO autonomo che non si appoggia a nessuno/a. Certo non è sempre facile, ma non ho bisogno di nessuna che mi lavi,stiri,cucini ecc.. poi ovvio che se la mia fidanzata ogni tanto si mette ai fornelli non mi dispiace.
Guarda solo quanti tizi scrivono di venire lasciati a seguito di un brutto periodo causa lutto famigliare, perdita del lavoro ecc..
“sono però più portata a pensare che certi uomini mi rifiutano perchè non sono interessati ad una storia seria” . Nel periodo recente, tre donne mi hanno detto la stessa cosa. Due di loro, hanno aggiunto di frequentare eterni peter pan che non hanno voglia di qualcosa di serio attorniati da numerose donne (per te i veri uomini).
Dall’altra parte conosco uomini che darebbero non so cosa per amare ed essere amati, con il sogno di costruire una storia seria (per te lo sfigato che non cucca).
Statisticamente parlando, come ben saprai, i primi sono circondati da molte più donne che non i secondi.
Allora mi chiedo, non sarà per caso che siete voi, o molte di voi a darvi la zappa sui piedi? Attirate da una sorta di sfida, spinte dalla presunzione di riuscire a cambiare il vostro amato?
Non sarete per caso voi a essere limitate e infantili nei ragionamenti?
Sono convinto che ognuno ottenga spesso ciò che merita, nel bene e nel male.
“continuo poi a non capire perchè una donna con una mentalità libera e un carattere forte e indipendente non possa essere anche, allo stesso tempo, dedita alla famiglia.”
Infatti questo lo stai dicendo tu. Nessuno ha detto il contrario.
“ho fatto penare per mesi il mio ultimo partner facendomi inseguire e rincorrere,”
Sarai per caso arrivata troppo tardi? Metti da parte sta sindrome da principessina, scendi dal piedistallo..
Questo il mio consiglio, poi ovvio continua pure a fare come fai (come sicuro sarà). Tanto possiamo spendere milioni di parole, ma ognuno resta pur sempre seduto sul proprio culo…
Messaggio che ho scritto su facebook, e che è indirizzato al mio ultimo uomo:
“ESSERE FORTI NON SIGNIFICA NON AMARE NESSUNO, ESSERE INDIPENDENTI E LIBERI NON SIGNIFICA DOVER ESSERE SOLI, SPIRITUALMENTE E UMANAMENTE. LA FORZA E L’ INDIPENDENZA SONO BEN ALTRA COSA: SONO LA FORZA DI LOTTARE PER LE PROPRIE IDEE, ANCHE QUANDO VANNO CONTRO TUTTI, LA FORZA DI RIMANERE SE STESSI, ANCHE QUANDO NESSUNO TI CAPISCE, LA FORZA DI SORRIDERE QUANDO TUTTI MALEDICONO DI STARE AL MONDO. CHI FUGGE DALL’ AMORE NON E’ FORTE, E’ SOLO UN BAMBINO IMPAURITO E INCOMPLETO CHE DEVE ANCORA CRESCERE, PRENDERE CONSAPEVOLEZZA, E CAPIRE CHE NON SEMPRE CHI FA QUALCOSA PER TE, SI ASPETTA AUTOMATICAMENTE QUALCOSA DA TE. L’ AMORE NON CONSISTE IN UN IMPEGNO UFFICIALE, IN UN CONTRATTO, IN UN CIECO RISPETTO DI SCIOCCHE TRADIZIONI, MA CONSISTE IN UN’ EMOZIONE CHE CI VIENE DA DENTRO, CHE CI SUBLIMA, CHE CI IRRADIA, E CHE CI FA SENTIRE MERAVIGLIOSAMENTE RIVOLUZIONARI. STIANO BEN LONTANE DA ME LE PERSONE CHE HANNO UN CONCETTO DELL’ AMORE VECCHIO E SUPERATO ! IO NON AMO COME VOI, NON SONO INTRAPPOLATA NEGLI SCHEMI E NELLE CONVENZIONI SOCIALI. IO SONO LIBERA, E AMO LIBERAMENTE. NON QUANDO E COME DECIDI TU…..”
Una epigrafe! Una delle solite che si leggono ormai ovunque, pure sul cell.
Perché ci si lascia con questa vena simil-melodrammatica in un rapporto libero ed aperto (di comune accordo) a 40 anni?
Quale regola non scritta si rompe se non c’è una regola?
Allora avevo ragione io , quando lo definivo un palliativo!
Andrea,
anch’io sono convinta che “ognuno ottenga spesso ciò che merita, nel bene e nel male”. a volte, può dipendere molto anche da cosa cerca…
questo thread mi ha ridato un concetto positivo degli uomini in genere. restano “diversi” ma non sempre così superficiali e incostanti come spesso si tende a supporre.
—
Maria Grazia,
il concetto dell’amore può anche essere superato nel suo rivestimento ufficiale o ufficializzato; la sostanza, invece, non cambia, pur se vista nella cruda realtà della sua durata limitata. la luna di miele è una sola: il resto è quotidianità!
Rossana altrochè superficiali … ovvio che ci sono gli emeriti idioti e anche tanti, ma ci sono anche tanti uomini in gamba, soprattutto sotto il profilo di capacità di ragionamento.
Invece purtroppo a me sta accadendo il contrario, i ragionamenti di molte donne, sempre gli stessi, iniziano a darmi sempre più noia. Anche perché cerchi di farti capire al meglio ma paiono “de coccio”.
Donne come te, che pur fortunatamente esistono, rappresentano a mio avviso un’esigua minoranza.
Che poi sia chiaro, ciò che non sopporto in molte di loro è questa mancanza di logica e di onestà intellettuale nel riconoscere e ammettere i propri difetti e limiti.
Difetti soggettivi ma anche di genere di appartenenza..
kid
voi in questo forum avete la mania di voler dare a tutti i costi un’ etichetta che definisca qualsiasi cosa ! ma la vita non è un negozio di prodotti ! i rapporti non hanno gradazioni individuabili in categorie ( rapporti pieni/rapporti palliativi ). mi dispiace che le mie argomentazioni vengano liquidate con tanta superficialità ( io sono la donna cattiva, rossana è la donna buona, io vivo palliativi perchè me lo merito e non devo aspettarmi nulla, voi vivete storie ufficiali e quindi potete pretendere rispetto ed educazione ). anche stavolta devo smentirvi e dirvi che la vita reale è un’ altra cosa.
per me se una donna non ti piace non ci devi fare sesso. punto e basta. perchè non è bello passare dei bei momenti con qualcuno che poi sparisce per giorni e giorni e non ti manda neanche un sms di saluto, nemmeno per le festività. questo non è essere liberi, è essere INGIUSTI, che è diverso ! ecco perchè io ho sempre evitato a priori qualunque contatto relazionale con persone che non mi attraevano fino in fondo, proprio perchè non voglio fare del male a nessuno, anche solo involontariamente.
La mia “epigrafe” non era rivolta solo al soggetto in questione, e non era rivolta solo agli uomini, ma a tutte le persone che non hanno il coraggio di amare a causa della loro superficialità. e in realtà non voleva essere un messaggio di fine-rapporto, ma un’ espressione di pensieri personali. se risulta pesante si è liberi di non leggerla !
( l’ “epigrafe” comunque ha ricevuto molti “mi piace” e molti commenti positivi da parte di soggetti MASCHILI…).
Però ragazzi, è anche vero che delle nostre pur importanti esperienze tendiamo a farne un assioma. Di fronte alle conclusioni che leggiamo mi vien da pensare banalmente che non si è stati così “fortunati” di incontrare la persona con la quale si abbiano delle affinità, sia che si si tratti del classico amico che la donna o l’uomo della vita. Io posso ritenermi fortunato, e lo dico a ragion veduta, avendo, come Kid o Andrea, incontrato donne con le quali non ci si capiva. Ma non credo si trattasse di una questione di genere, quanto di carattere, cosa che, al di la delle sfumature comportamentali dovute al sesso, collega la questione alla solita benedetta capacità di “comunicare”. Di questo ci si può rendere conto leggendo i post dei due sessi che qui compaiono, e che, stringi stringi, dicono tutti le stesse cose riguardo all’incomunicabilità di un sesso con l’altro.
Non possiamo non tenere conto che molti di noi maschi, anche relativamente giovani, tendono a cercare nella potenziale compagna, alcuni aspetti “rassicuranti” che abbiamo più o meno assorbito nell’esperienza con le nostre madri. Ma rendersi conto che in poco più di quarant’anni questi parametri sono saltati, darebbe una chiave di lettura più obiettiva, per la quale, la colpa delle donne in questo caso, è da considerarsi relativa, e non “costituzionale” in quanto femmine.
La brava ragazza in senso lato, (diciamo: una persona seria) alla quale tutti noi inconsciamente tendiamo, esiste oggi nella misura in cui le nuove possibilità di “manovra”, legate alla odierna libertà sessuale che le consente, vengono mediate dallo “spessore” personale. Riuscire a trovare chi ci “capisca” e si faccia capire è indirettamente proporzionale alla “qualità” della persona, cosa che mi sembra intuitiva.
Ovviamente oggi questo aspetto del “capirsi” è estremamente più complesso di quanto accadeva conquant’anni fa, quando le esigenze dell’uno e dell’altro erano mediamente molto più limitate dall’orizzonte delle aspettative personali, quando una donna cercava un marito e una casa, e un uomo una moglie fedele e oculata nell’amministrare la famiglia e i figli che arrivavano.
Certo che se, come dice Andrea, oggi con la scomparsa di quelle “regole” si ha a che fare con idioti ambisesso, vittime della sottocultura consumista del “tutto e subito” e depersonalizzati da questa, che facciamo?
Io sono stato fortunato, e pare anche la mia lei per quanto la riguarda. Ma è stato un caso, altrimenti sarei rimasto solo, come tanti.
MG, se sei una bella donna, come hai scritto e io ti credo, è normale che un uomo provi il desiderio di far sesso con te, come anche lo ha provato questo tuo ultimo uomo, che infatti per riuscire a portarti a letto ha insistito e messo in atto forse quei trucchetti che alcuni uomini fanno quando cercano solo avventure.. e nello stesso modo se sei una bella donna iscritta a FB qualunque cosa posti o scrivi o linki gli uomini tuoi amici metteranno i mi piace, come hai raccontato tu, perchè appunto sei una bella donna, non tanto per il contenuto ma per farsi notare da te..
quello che non hai ancora imparato a distinguere è appunto un uomo che può essere realmente interessato a te e non mette in scena le solite manfrine per “conquistarti”, ma te lo dimostra con la sua presenza e con i fatti, e quello che appunto da te vuole solo sesso. gli uomini sono così, non li possiamo cambiare, come loro non possono cambiare noi nelle cose che più non sopportano di noi. ti consiglio di accettarlo, di accettare la realtà, smettendo di inseguire false chimere romantiche prese pari pari da romanzi o film che oggigiorno abbondano in ogni dove, che fanno vedere cose molto poco reali, come per esempio la chimera che inseguivi tu: dell’uomo che ha con te una storia superficiale perchè evidentemente non lo hai colpito per altre cose, e che finisce invece poi per vederti all’improvviso sotto la luce della donna che ha sempre desiderato.. questi sono film e romanzi, MG, non è la realtà… così come a te un uomo ti colpisce oppure no da subito o quasi, diciamo, anche per loro è così, e se non li colpisci per altre cose che non siano solo l’affinità sessuale è difficile che questo accadrà “magicamente” dopo. mi spiace che il tuo uomo non abbia ricambiato il tuo nascente sentimento per lui ma era anche abbastanza prevedibile visto come lui stesso stava gestendo il rapporto.. cioè vedersi ogni tanto e non farsi sentire spesso, come tu stessa hai raccontato. per questo ti dicevo lascia stare i trombamici che non sono quello di cui hai bisogno, proprio perchè era chiaro come tu ti aspettassi già altro da lui…. anche tu vorresti amore da un uomo, è chiaro..ma per averlo devi cominciare a scegliere le persone giuste, quelle che possono ricambiarti, non chi vuol solo sesso sperando che un giorno si innamori di te. non perchè non vai bene tu ma perchè quell’uomo voleva solo sesso da te. magari un altro uomo può volere anche altro da te, prova a inseguire chi lo merita..
anzi, mi correggo, da quel che avevo letto di te in realtà li sai distinguere i due tipi di uomini.. il problema è che quelli che ti vogliono per una storia seria li trovi noiosi, infatti dici che ne hai alcuni attorno che son così ma non provi nulla.. mentre invece per altri tipi di uomini che non ti trasmettono questo, ma magari distacco, ti scatta subito l’attrazione… secondo me dovresti riflettere su chi davvero può darti amore, e appunto lasciar stare quelli non troppo interessati se non al sesso, ma ovviamente sono scelte tue.. esprimevo un parere in base a ciò che ho letto nei tuoi vari post..dove hai anche parlato di questa tua vicenda personale, che mi spiace non si sia conclusa come avresti preferito..e anche a te dispiace da quello che hai scritto nel tuo commento sopra in maiuscolo.. quindi, vedi? perchè ostinarsi in questi percorsi? boh, lo sai tu.
e comunque guarda che non ti sto insultando, né ti ho mai insultato, le mie sono considerazioni su ciò che leggo nei tuoi post.. cose che direi pure a mie amiche se penso che stanno sbagliando in qualcosa.. esattamente come loro farebbero con me.. questo non è insultare.
auguri per il futuro, buona estate anche a te. con amicizia.
Golem
secondo me non è solo mancanza di comunicazione il problema.. ma è proprio che non c’è conoscenza dell’atra metà del cielo.. sicuramente un tempo, come dici tu, c’erano meno esigenze e aspettative e una donna come un uomo non se lo chiedevano nemmeno cosa l’altro pensava, come era fatto nel profondo. non credo si comunicasse molto, anzi penso molto meno di oggi, proprio perchè bastava ricoprire quel ruolo per la società ma anche per avere confermata la propria identità, perchè un tempo era questo il concetto di uomo e di donna, cioè appunto la donna è donna se si sposa, ha un marito, una famiglia, una casa, dei figli, e l’uomo è uomo se può mantenere una famiglia, moglie e figli, avere una discendenza e tramandare i propri geni e le proprie fortune alle generazioni future.. oggi che è cambiata l’identità personale poiché si è consapevoli dei propri talenti, e si può essere altro che creatori di un sodalizio per procreare, è molto più importante invece comunicare e conoscersi realmente per poterlo fare.. in pratica uomini e donne parlano lingue diverse, si sa, e se non c’è la volontà di imparare l’uno la lingua dell’altra difficilmente si potrà avere questa famosa comunicazione che tu stesso riconosci come base della coppia di oggi…
anche stavolta golem mi trovi d’ accordo con te… oggigiorno,in un’ epoca in cui non valgono più le stesse dinamiche di coppia di un tempo, chi può stabilire se una donna è seria o non lo è ? se una storia è un rapporto di vero scambio umano o solo un palliativo ? chi decide se due persone sono QUALITATIVAMENTE ADATTE a comunicare tra loro o con gli altri ? ho l’ impressione che in questo forum, chi interviene, nella maggior parte dei casi viva in un mondo a sè, distaccato e avulso dalla realtà attuale, che ritiene mistificatoria, dannosa, incomprensibile, solo perchè non risponde più a vecchie dinamiche… ma se certi vecchi meccanismi di coppia e della condizione patriarcale sono saltati, ci sarà una ragione evidentemente…. si vede che non erano poi così perfetti e funzionali PER ENTRAMBI I SESSI, altrimenti non sarebbero saltati ! poi è chiaro che nel grande e universale gioco dell’ amore e dell’ attrazione qualcuno è destinato, purtroppo, a rimanere escluso. ma come dice golem si tratta di sfortuna, e non perchè l’ altro sesso o il resto del mondo fanno schifo.
Andrea,
“non sopporto in molte di loro è questa mancanza di logica e di onestà intellettuale nel riconoscere e ammettere i propri difetti e limiti.” – anch’io faccio fatica a confrontarmi con persone che non indietreggiano mai di un passo, a costo di stravolgere quanto è stato scritto da altri pur di rigirarlo a proprio favore. forse, come recita un vecchio detto popolare, posso dare buoni consigli non potendo più dare cattivi esempi! 🙂
è ovvio che ognuno acquisisce opinioni a seguito delle sue esperienze, ed è anche più che comprensibile che tenda a sostenerle ad oltranza. ad un certo punto, però, si dovrebbe da entrambe le parti, non dico cambiare idea, ma almeno provare a mediare. forse questo già basterebbe a rendere l’interscambio meno aspro e più costruttivo.
—
Golem,
è vero che i concetti in amore sono cambiati, così come è più che vero che sono una donna d’altri tempi, che (per fortuna) non ha più niente a che vedere con le aspettative e le scelte di chi vive oggi gioventù o maturità.
ammetto che sono allibita quando leggo che ragazze poco più di ventenni hanno superato i cento amplessi, vuoi per acquisire esperienza, vuoi per tentativi più seri. mettersi in coppia, magari per un matrimonio, senza aver conosciuto nulla o ben poco della sessualità era senza dubbio un obbrobrio per qualsiasi donna ma anche passare dall’uno all’altro, in modo troppo frequente e disinvolto, non mi sembra che sia da ammirare. poi, è pur vero che l’amore con l’A maiuscola può materializzarsi, più o meno frequentemente, in qualsiasi tipo di relazione…
Camy,
a grandi linee concordo con tutto quanto hai scritto nei post 319 e 320.
“ammetto che sono allibita quando leggo che ragazze poco più di ventenni hanno superato i cento amplessi, vuoi per acquisire esperienza, vuoi per tentativi più seri. mettersi in coppia, magari per un matrimonio, senza aver conosciuto nulla o ben poco della sessualità era senza dubbio un obbrobrio per qualsiasi donna ma anche passare dall’uno all’altro, in modo troppo frequente e disinvolto, non mi sembra che sia da ammirare.”
rossana, immagino che il discorso valga anche per i maschi, vero ?….
“se sei una bella donna iscritta a FB qualunque cosa posti o scrivi o linki gli uomini tuoi amici metteranno i mi piace, come hai raccontato tu, perchè appunto sei una bella donna, non tanto per il contenuto ma per farsi notare da te..”
quindi camy secondo te una persona non può in nessun modo trovare apprezzabili le mie opinioni e i miei pensieri ? bene ! grazie per l’ apprezzamento… ne prendo atto.
per il resto, continuerò a fare quello che ho sempre fatto: cioè imbastire relazioni SOLO CON UOMINI CHE MI PIACCIONO, a prescindere da quello che possono darmi, assumendomi ovviamente la responsabilità per le conseguenze delle mie scelte. non sono tipo da “rapporti di coppia solo in quanto ti danno sicurezza” con partners ben selezionati, controllabili e prevedibili. certe scelte le faccio quando compro la carne al supermarket, non quando sono attratta da qualcuno…. mi spiace 🙂 inoltre, io non ho mai detto di essere interessata a un rapporto impegnativo e soffocante nel senso tradizionale del termine ( cioè come lo intendete voi ). mi aspettavo da lui solo un pò di tenerezza e attenzioni in più, tutto qui ! a me la mia vita piace così com’è e non ho interesse a sconvolgerla con un matrimonio o una convivenza. forse è il mio lui ( che a questo punto possiamo definire “ex” ) che ama crogiolarsi in queste paranoie per nutrire il suo ego. perchè in fondo, diciamocelo, gli uomini non sopportano quando siamo come loro ( libere e felici );)
MG. È da quando c’è l’umanità che le società cambiano, in continuazione. Con una differenza, che fino a 50anni fa impiegavano generazioni a farlo, mentre oggi in 10 anni si stravolgono i parametri di riferimento. Questo impedisce a molti di ” digerire” i cambiamenti, specie se non hanno una base culturale cui appoggiarsi per riflettere su quello che si vuole veramente, orientandosi sul comportamento del “così fan tutti”. Ecco che la liberazione femminile, specie quella che ha tolto le donne dal rischio di una gravidanza indesiderata, crea una forza “contrattuale” completamente imbattibile, specie per la ricerca di un partner sessuale, con o senza risvolti sentimentali, ma incentrati sul moderno “che mi dai se ti do’?”. Se a questo si aggiunge una possibile indipendenza economica, che amplifica il fenomeno, le possibilità di persone dal valore umano e intellettuale, come quelle di Kid o Andrea e più modestamente come me, che cercano qualcosa in piu di un mero scambio di ” interessi”, possono restare tagliate fuori dalla ricerca di un rapporto gratificante, finendo per chiudersi in un personale castello di convinzioni. Ma bisogna fare, a mio avviso, di necessità virtù, prendendo questa vita per quello che è, ingiustizie comprese. Visto che trovare il partner della vita e’ assolutamente casuale, come sostengo e com’ e’ successo a me.
Rossana, il consumismo sessuale e’ un segno dei tempi. E quanto questi in generale siano di ” bassa qualità” ma di alta quantità lo si spiega benissimo con la solita sindrome da insoddisfazione tipica della cultura del consumi di cui sopra, che ti instilla desideri per cose che forse NON vuoi ma che credi di volere. E ovviamente l’insoddisfazione di cui sopra lo conferma, quindi si reitera l’inutile ricerca dell’introvabile. Ma non pensare che questa condizione sia casuale, no : e’ una strategia assolutamente voluta dal sistema, sia che si esprima verso l’acquisto compulsivo di oggetti e status simbol, come verso la ridondante quanto superficiale promiscuità sessuale di cui parli
Ripeto, non è una questione di caratteristiche di genere, che peraltro dovrebbero essere motivo di attrazione tra i sessi, quanto di presunzione di “autonomia” emotiva attraverso i comportamenti di cui parliamo. È un’ altro di quegli stordimenti che allontanano la mente dalla riflessione di quelli che dovrebbero essere dei semplici valori eterni e universali, che se soddisfatti non richiederebbe l’affannosa ricerca di altre ma finte gioie.