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Uomini e donne che non si capiscono

di uqbardeva

Riferimento alla lettera: Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010.

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Categorie: - Riflessioni

1.534 commenti

Pagine: 1 11 12 13 14 15 31

  • 601
    rossana -

    ho voluto ripassare l’argomento:

    […] Tra le migliaia di persone che incontriamo nel corso della vita, all’improvviso una fa scattare in noi, spesso anche all’istante, l’attrazione amorosa. Quando essa è fulminea, istantanea, parliamo del cosiddetto “colpo di fulmine”, che non è altro che un innamoramento che avviene rapidamente. E’ il cosiddetto amore a prima vista […]
    Ci sono delle condizioni che favoriscono il colpo di fulmine:
    1. L’aspetto fisico: una donna, ad esempio, che piace moltissimo per il suo fisico e per la sua personalità, è in grado di far sprigionare un potente desiderio sessuale e determinare così un colpo di fulmine. Lo stesso discorso vale per le donne se reputano il loro corteggiatore molto attraente e affascinante.
    2. Se siamo in periodo altamente “recettivo” (ad esempio per un vuoto affettivo che ci porta ad avere voglia di famiglia e di bambini), cioè periodo in cui abbiamo bisogno di affetto e siamo disponibili ad allacciare una relazione.
    L’innamoramento, rispetto al colpo di fulmine, richiede più tempo ed è in questa fase che s’impara a conoscere l’altro e a poter così entrare nella sua vita intima. L’intimità, infatti, è uno dei più importanti catalizzatori dell’innamoramento. […]
    Molti non riescono a passare dai colpi di fulmine all’innamoramento e, da questo, ad una relazione più stabile, ma nutrono la propria affettività di continui colpi di fulmine. Come conseguenza tutta la loro vita ne risulta turbata, compresa quella professionale, insinuandosi così la solitudine, la melanconia e, in alcuni casi, la depressione.
    Altri, invece, riescono a passare dal colpo di fulmine all’innamoramento, ma non da questo all’amore. La passione amorosa rispetto al colpo di fulmine, è già più dinamica e ha maggiore durata. […]
    (da: http://vociromane.corriere.it/2013/04/16/quando-scatta-il-colpo-di-fulmine/ – Ester Palma)

    Il colpo di fulmine esiste. Il 76% degli italiani dichiara di averlo sperimentato. L’84% degli italiani crede anche che il colpo di fulmine sia garanzia di amore vero, e come tale soddisfacente, e durevole. Questo invece è falso.
    Conoscere la differenza che passa tra l’amore e il colpo di fulmine è fondamentale.
    Si crede – erroneamente – che il colpo di fulmine sia il segnale che il Grande Amore è finalmente arrivato. Invece le cose stanno in modo molto diverso: il colpo di fulmine e l’amore sono due cose distinte e separate.
    segue…

  • 602
    Golem -

    >> quindi non ho nessun ricordo di quello che ho trascorso con queste persone.

    Quanto al percorso di cui parli, io ancora una volta mi riferisco sempre e solo alle mie sensazioni, per le quali quel sentiero ho cominciato a percorrerlo solamente quando mi sono sentito in una condizione e consapevolezza mai provata prima di incontrare questa mia donna .
    Ho pensato ad una moglie e a una “home” solo con lei, e solo con lei ho iniziato il famoso percorso.
    E’ questo che probabilemnte mi ha fatto definire come “vero” questo amore, in quanto, forse per una circostanza fortunata, da una passione irrazionale è scaturita una determinazione razionale che si è concretizzata. Cosa che mi sembra meravigliosamente bella e vera quando una volta tanto l’istinto trova nella ragione un’alleata felice di assecondarlo. D’altro canto alla mia età ho imparato a conoscermi, e so che solo con quella “sequenza” ho fatto, faccio e potrò fare le cose che “sento”.
    Io non potrò mai giudicare gli amori degli altri da come li sento da questi descrivere e valutare, ma certo li posso “sovrapporre” a questo che sto vivendo, rendendomi conto che a volte, se il destino non è stato benigno negli esiti di una storia sentimentale, si può immaginare di aver partecipato ad un pranzo di nozze anche se nei fatti si è finito per mangiare solo un panino con la mortadella. Dipenderà sempre dalla “fame” che si ha in “quel” momento il ricordo di come la si è soddisfatta. E l’esempio vivente di questa “relatività” del valore degli amori (non dell’Amore), è proprio colei alla quale ho offerto “un pranzo di nozze”, come tu sai.
    Ciao Rossana.

  • 603
    rossana -

    Confonderle, o metterle comunque in relazione tra loro, è sbagliato: ma soprattutto è pericoloso, in quanto mette le “vittime” del colpo di fulmine in condizione di cadere in un equivoco che potrebbe causare loro grandi sofferenze. […]
    Il colpo di fulmine presenta però anche un grosso svantaggio: non mantiene le sue promesse. Chi ritiene di esserne stato colpito, si accorge rapidamente che la scintilla raramente dà vita a un fuoco: perché un grande trasporto emotivo, che ci travolge e ci appassiona, diventi amore, ci vuole ben di più. Troppo spesso perciò il colpo di fulmine finisce per deluderci. […]
    Internet rende possibile un colpo di fulmine speciale destinato a diventare amore con maggiori probabilità del classico colpo di fulmine. E’ simile a quello che tutti conoscono, ma arriva a sorpresa, inatteso.
    Questo colpo di fulmine atipico scocca a volte tra due persone che stanno chattando su un blog legato a un argomento di interesse comune: un argomento che non ha nulla a che fare con il sesso, né con l’amore. Chatta oggi, chatta domani, si finisce col conoscere la personalità dell’altro, il suo stile, il suo modo di vedere il mondo, il suo carattere….e come si dice, tanto va la chat al lardo, con quel che segue.
    La differenza col colpo di fulmine tradizionale è che in questi casi tutto parte (se parte) dal contenuto (i temi sui quali i due si scambiano opinioni, e i “contenuti” individuali dei due corrispondenti), e non dal contenitore (l’aspetto fisico, gli sguardi, il sorriso…)
    La scintilla che potrebbe scattare tra i due avrebbe insomma una base psicologica, e non sensoriale (visivo-olfattivo-percettiva-ormonale) o razionale.
    Partirebbe insomma dall’emisfero destro e dal cuore, e non dalla vista, o dalla razionalità, o da parti del corpo che si trovano più in basso; che verrebbero poi reclutate subito dopo, ovviamente.
    Recenti studi hanno rilevato che il 48% dei rapporti la cui scintilla è partita da una frequentazione su un social network: dunque non innescati dal vivo, da un’occhiata, bensì da un intesa intellettuale, sono poi diventati dei rapporti amorosi duraturi e pieni di passione. Mentre soltanto il 2% dei colpi di fulmine “classici”, quelli che fanno seguito ad un incontro occasionale, dà vita a un rapporto d’amore che si prolunga nel tempo.
    (da: http://www.colpodifulmine.it/)

    non è tutto oro colato ma dà un’idea di quanto l’amore sia complesso e sfaccettato, sempre diverso, adattandosi al soggetto…

  • 604
    Kid -

    Rossana

    “Una cosa ti posso riconoscere in tutta sincerità: gli uomini di oggi ancora non sono avvezzi ad accettare per le coetanee le libertà sessuali di cui godono e di cui hanno sempre goduto.”

    Scusami , ma questo è assolutamente opinabile. In verità non possiamo altro che accettarlo e lo stesso varrebbe anche all’inverso. Ed anche le diatribe specifiche in questo thread, hanno dimostrato che non è così scontato che l’uomo , considerato a torto o a ragione libertino o non propenso ad impegnarsi, non venga tacciato di essere un immaturo ed anche altro,seppur da una donna che si definisce libera , indipendente e sessualmente padrona di sé stessa .Potete benissimo leggerlo!
    Non che una rondine faccia primavera , ma per cortesia diamo a Cesare quel che è di Cesare! Maggiore attenzione, please!
    La vita sessuale è una scelta personale ed al massimo si ritornerà sempre al discorso delle affinità tra due persone .
    Purtroppo , devo dire che non sopporto quando ci si dimentica di certi passaggi incontestabili in nome del “gli uomini sono comunque in difetto e tra noi donne pacche sulle spalle”. Nah !
    Che oggi noi uomini siamo la parte sessualmente debole è incontestabile, perché la donna ha un ventaglio di opportunità spicciole ben maggiori , ma ci stiamo adeguando, così come anche la società si adeguerà e parimenti le leggi : Non a caso si parla oggi dei “Patti di convivenza”.
    Vedremo però se le donne saranno in grado di rinunciare alla stabilità sentimentale oppure ai figli sul medio/lungo periodo. Io suppongo che ci sarà tra qualche decennio una forte inversione di tendenza della libertà sessuale e si ritornerà ad una pseudo-moralità laica ed artefici saranno inconsapevolmente entrambi i sessi: I figli o i nipoti di genitori che han creato , complice questo momento di passaggio e confusione, famiglie allargate. Perché è la tutela ed il benessere dei figli e non del singolo componente che si persegue naturalmente nell’alveo della famiglia , qualsiasi forma atipica essa avrà .
    Per non parlare del discorso economico: La famiglia allargata moltiplica i costi. E se quanto ho imparato sulla natura umana non è sbagliato , la morale si mescolerà sempre con la convenienza. Non c’è l’una senza l’altra.

  • 605
    Maria Grazia -

    walter
    credo proprio che tu mi abbia fraintesa… l’ amore autentico a cui io mi riferisco non è quella tipica emozione adolescenziale o giovanile che lascia il tempo che trova, MA UN SENTIMENTO VERO, scevro da ogni egoismo e da ogni interesse materialistico. è su questo tipo di sentimento, secondo me, che dovrebbe reggersi UNA VERA COPPIA. poi è ovvio che nel costruire un cammino insieme non si possa non tener conto anche di fattori pratici o contingenti. quello che io contesto è quando si tiene conto SOLO di questi fattori, e comunque siamo tutti concordi nel dire che in ogni coppia la passione dopo qualche anno di vita assieme non può mai essere quella dei primi tempi, e che gli impulsi lasciano poi lo spazio a sentimenti diversi, ma non per questo meno importanti, come l’ affetto, la stima, il sostegno e il rispetto reciproco. sul discorso delle “verginelle” che tu menzioni, in risposta a un mio precedente esposto, ti dico che io, SE STO INSIEME A UN UOMO SERIAMENTE, non sono certo disposta a tollerare tradimenti, violenze e mancanze di rispetto. Le violenze poi, non le tollero IN OGNI CASO! Ma non sono neanche quel genere di donna che, se scopre un tradimento, cerca di far finire il suo uomo sul lastrico! La mia storia più lunga è durata 5 anni, e lui non era certo uno stinco di santo ! era un ragazzo bellissimo, poteva avere tutte le donne che voleva, e se ne è approfittato. Quando ho scoperto qualche suo tradimento mi sono arrabbiata moltissimo e gli ho fatto qualche dispettuccio per ripicca. ma poi, quando si è trovato seriamente nella merda, SONO IO CHE L’ HO AIUTATO A USCIRNE E SONO PASSATA SOPRA A TUTTI I TORTI CHE MI HA FATTO. perchè ? semplice: gli volevo bene. e comunque a tutt’ oggi rimane per me la storia più importante, sia in quanto a durata temporale sia in quanto a impatto sulla mia esistenza.
    Io in giro ho visto molte DONNINE che all’ inizio appaiono caste, belle e brave, e poi se nel loro matrimonio succede qualcosa, i loro mariti li devastano, sia umanamente che finanziariamente ! E questa non è una critica alle donne che sono diverse da me per mentalità e modo di fare, ma semplicemente un dato di fatto.
    Spero che tu abbia compreso il mio discorso.

    Ringrazio Rossana per la sua gentile risposta. Spero che possiamo avere un interscambio anche se le riesce difficile comprendermi appieno.

  • 606
    rossana -

    Kid,
    la mia frase “Una cosa ti posso riconoscere in tutta sincerità: gli uomini di oggi ancora non sono avvezzi ad accettare per le coetanee le libertà sessuali di cui godono e di cui hanno sempre goduto.” si voleva riferire alle esperienze prematrimoniali, non certo relative a un centinaio di partner ma neppure da giudicarsi in negativo se più o meno equivalenti a quelle che mediamente vive un uomo.

    se una donna accetta subito di fare sesso, spesso viene considerata inaffidabile o leggera. non sempre è così. mentre invece nessuno esprime pareri negativi se un uomo propone sesso al primo incontro.

    poi, leggendo questo thread, in un paio di mesi sono invecchiata di una ventina d’anni, per cui non è che posso entrare nel merito con cognizione di causa come su altri temi potrei forse fare…

    non volevo dare pacche sulle spalle a nessuno: solo esprimere un parere, magari pure del tutto campato per aria…

  • 607
    Maria Grazia -

    “Vedremo però se le donne saranno in grado di rinunciare alla stabilità sentimentale oppure ai figli sul medio/lungo periodo”

    Kid, le donne questo LO STANNO GIA’ FACENDO. Sono sempre di più le donne che scelgono la vita da single accompagnata al non avere figli, piuttosto che soccombere in rapporti di “ripiego” per mettersi al “sicuro”. Mi dispiace doverti contraddire anche stavolta, ma è davvero improbabile che si torni al patriarcato, come tu annunci ( e come forse auspichi…). Il fatto poi che noi donne abbiamo un maggiore ventaglio di “opportunità spicciole” non dipende da noi ( e nemmeno ci interessa più di tanto, perchè alla fine la maggior parte degli uomini che ci corrono dietro non sono mai quelli che noi desideriamo ) ma bensì dipende da quella cultura repressiva e sessuofobica cui accennava golem, e che ha governato per secoli in tutto il mondo, facendo apparire la donna come “essere tentatore e pericoloso”, e per cui affascinante, proprio in quanto tale.
    Scusami se mi sono PERMESSA di risponderti…

  • 608
    rossana -

    Golem,
    “l’innamorata” era assolutamente lontana dalla realtà.” – “dati oggettivi che hanno trovato riscontro nel giudizio che la vita ha dato di quell’individuo.”

    per me, come ebbi modo di sostenere già in passato, questi sono giudizi razionali, prettamente maschili. in alcuni casi e circostanze non si mischia il raziocinio al sentimento, positivo o negativo che sia. questo può capitare anche a uomini: quando si perde la testa, si è trascinati dalla corrente, senza sapere dove si andrà a parare. e non è affatto detto che le persone che attraggono non siano altro che se stesse…

    senza entrare nel merito della tua situazione personale, secondo me, l’innamoramento degli uomini parte prevalentemente dal fisico mentre quello delle donne può avere più probabilità di iniziare dalla psiche. niente a che vedere con il sapersi comportare, con il successo o con il denaro del soggetto in questione! al mio sentire anche l’amore malato è amore, così come anche un relitto d’uomo è un uomo.

    mi sembra ingiusto che tu ritenga di conoscere in modo inequivocabile la differenza fra i “pranzi di nozze” e i “panini alla mortadella” che non sono stati serviti alla tua mensa. ho amato e tuttora amo, in modi e in entità diversi, uomini che non hanno avuto caratteristiche di perfezione, che mi hanno fatta anche soffrire parecchio ma che, nel momento in cui hanno fatto parte della mia vita, non avrei cambiato con nessun altro al mondo.

    scusa la sincerità e la crudezza, che d’altronde nemmeno tu mi hai risparmiato.

  • 609
    Kid -

    “Sono sempre di più le donne che scelgono la vita da single accompagnata al non avere figli, piuttosto che soccombere in rapporti di “ripiego” per mettersi al “sicuro”. Mi dispiace doverti contraddire anche stavolta, ma è davvero improbabile che si torni al patriarcato come tu annunci ( e come forse auspichi…).”

    Il patriarcato è morto da un pezzo . Amen.
    I presupposti non ci sono più: Stabilità del nucleo familiare e mantenimento contro ruolo definito della donna ed asservimento allo stesso.
    Io ho scritto una cosa completamente diversa che non c’entra niente col patriarcato/matriarcato , semmai ho parlato di scelte possibilistiche delle generazioni future**** (io auspicherei cosa? Primo sarò morto da un pezzo e secondo sono pure fermamente contrario al matrimonio, almeno il mio , figuriamoci! Ce la fai ad astenerti dalle improbabili supposizioni sul sottoscritto oppure ti preparo una mia scheda personale e te la leggi con calma , così la finisci?)
    Che le donne lo stiano già facendo è il proprio il presupposto del “vedremo quanto..etc” , mi pare ovvio che lo consideri un dato di fatto e consequenzialmente ho aggiunto tale riflessione come anticamera alle conclusioni successive****! E’ un discorso logico(ancorché opinabile) che ha una premessa , una parte centrale ed una conclusione . Non è difficile ,potresti riuscirci ! Sono ottimista..

    Certo che ci vuole la pazienza di un Santo con te…..
    (Spacca-emme….)

  • 610
    Golem -

    Rossana tu lo sai che sono spietato contro chi approfitta delle situazioni nelle quali ritiene di avere una posizione di forza, ritenendo questo comportamento una forma di vigliaccheria. Questa è una caratteristica che mi accompagna da sempre. Io non mi sarò spiegato bene, ma il panino alla mortadella era riferito non alle tue storie, dal momento che ho scritto che non conoscendo quegli uomini non posso giudicare e neanche voglio, ma ho conosciuto bene quell’altro, seppure attraverso dati storici oggettivi. Non voglio ritornare sull’argomento che mi riguarda, ma di donne che si sono accontentate del panino, su queste pagine ne ho viste a decine, e tutte erano sofferenti, seppure con quella strana e incomprensibile sfumatura di nostalgia del carnefice che un maschio non capirà mai.
    Non posso non concludere che ci si accontenti del panino quando le posizioni sono sbilanciate per oltre sei anni, nel caso che conosci, durante i quali si sono subiti tradimenti, bugie, opportunismi e tutto quanto non farebbe mai pensare ad un amore ricambiato.
    Se tu ritieni che questo genere di rapporti abbia un valore, rispetto la tua opinione, ma io sono convinto che un amore così forte, che accetta certe vessazioni è bellissimo ma inutile quanto assurdo. E’ malato? non so, ma certo sano non lo è.
    Quindi la differenza tra pranzi e panini sta proprio in quanto cibo si scambiano i commensali.
    Forse perche io non ho mai “subito” un amore non ricambiato, anche perchè per mia fortuna non ho neppure accennato la minima insistenza con chi mi NON mi voleva, anzi, non sono neppure mai arrivato a verificare questa eventuale possibilità.
    Quanto ai relitti d’uomo, sarebbe interessante capire quanto quei relitti ci marciano nel trovarsi in quelle condizioni, scaricando su altri le loro immaturità, spesso protratte sino alla fine dei loro giorni.
    Se poi andassimo ad analizzare le cause di quelle immaturità, scopriremmo che tantissimi di noi possono aver vissuto gli stessi loro traumi senza per questo diventare dei “ladri di sentimento”.
    Il fatto è che questi personaggi trovano spesso donne “materne” che ne accentuano il vittimismo, fino a giustificarlo, col risultato che quando hanno esaurito il “latte” di quella metaforica mammella ne cercano un’altra senza farsi scrupoli. Ma non sono neonati, e il sentimento che può accompagnare il ricordo di questi soggetti temo sia solo un retaggio del solito istinto, materno in questo caso. Infatti solo una madre può accettare di essere usata.
    Ciao Ros

  • 611
    Maria Grazia -

    @Kid

    “Certo che ci vuole la pazienza di un Santo con te…..”

    beh dai non esageriamo ! basta quella di un comune prete 😉

    “(Spacca-emme….)”

    si dice SPACCACAXXO ! 😉

    golem
    trovo la tua analisi sugli approfittatori dei sentimenti assolutamente lucida e mirata ai casi specifici che stiamo dibattendo qui nel forum. e sono anche convinta che non avessi la minima intenzione di sminuire il vissuto di rossana o di “riprenderla” in qualche maniera. purtroppo per noi donne che “abbiamo amato troppo certi soggetti” è dura ammettere che, se da una parte abbiamo vissuto emozioni autentiche e molto intense, dall’ altra abbiamo anche speso amore, dedizione, tempo ed energie per chi non meritava assolutamente tutte queste nostre profusioni. ma proprio perchè, come dici tu stesso, questa tendenza innata della donna a dedicarsi ad amori masochistici fa parte di un istinto primordiale, contro cui nemmeno il più convinto femminismo può fare nulla, trovo ingiusto giudicare, come spesso viene fatto, donne che hanno questo tipo di vissuto. e quando parlo di “giudici” non mi riferisco a te, sia chiaro ! tutti i discorsi fatti da Kid o da Andrea, sulla grande fortuna che noi donne avremmo in quanto detentrici della superiore “possibilità di scelta” che non sfruttiamo ( perchè impegnate sempre a correre dietro all’ imbecille di turno ) sono bellissimi discorsi. bellissimi, quanto IRREALISTICI però ! L’ uomo medio ( quello cioè che ha una comprensione delle cose che rientra nella media ) non capirà mai che per noi donne non conta la quantità di contatti disponibili, ma la QUALITA’ dei soggetti a cui scegliamo di affiancarci ( o quelle che noi RITENIAMO qualità ). Questo, per una pura e semplice legge naturale ( l’ uomo cerca di accoppiarsi con più donne possibili, la donna cerca di accoppiarsi con il “miglior” esemplare del branco ). e in merito a questa “logica” se, come spesso avviene, la donna fallisce nei suoi primi tentavi, tenderà a replicare nella scelta del partner successivo le stesse modalità di selezione applicate per i soggetti precedenti. ecco perchè vediamo spesso donne accompagnarsi sempre con lo stesso tipo di uomo ( quello che la fa “soffrire” appunto ) anche se come giustamente dice Kid avrebbe in realtà un ampio ventaglio di scelte che le permetterebbe di non ripetere gli stessi errori. ma quello che tutti noi ( me compresa ) definiamo un errore, altro non è che “una crudele legge della natura”, contro cui noi donne, purtroppo, possiamo fare ben poco.

  • 612
    Maria Grazia -

    Ecco che allora da questa contrapposizione tra “moderno atteggiamento femminista” VS “dedizione al carnefice”, nascono tutti i paradossi, tutti gli equivoci, tutte le incomprensioni, tutte le accuse volte a definire noi donne incoerenti ( come ad esempio quelle che ci rivolgeva giampaolo ). secondo me sta qui il punto di tutta la questione: capire cioè che la donna di oggi porta avanti una lotta che sembra una sciocchezza, ma è in realtà molto dura e le cause situazioni sofferte e contraddittorie. Noi donne moderne ci troviamo di fronte al grande dilemma di dover scegliere se continuare a rapportarci con l’ altro sesso secondo VECCHIE LOGICHE: autoreprimersi per cercare di piacere al maschio dominatore, che cerca la donna “pura”, oppure viceversa emanciparci e riuscire finalmente ad accogliere, nella nostra vita, l’ UOMO evoluto, quello che ha rinunciato alla “dominazione” per lasciare posto alla “comprensione”. chi come me non riesce a “reprimersi”, e al contempo cerca per istinto il “maschio dominatore”, SI TROVA IN UN BEL CASINO ! CERCATE DI COMPRENDERLO!

  • 613
    Kid -

    Emme= noto ministro leghista ! Le donne moderne si trovano in un bel casino ! Evviva , 60 post per dire esattamente quanto tutti i maschi intervenuti han detto ! E chiamali “maschilisti” per dir le cose come stanno! Ma c é sempre quel “ma”. Ma chi lo dice che la scelta spetti unilateralmente alle donne moderne? Le scelte sono anche indotte da una valutazione vantaggi-svantaggi che molti uomini son ormai avvezzi a fare. “Signorina , le faremo sapere , intanto resti a disposizione”

  • 614
    Maria Grazia -

    @Kid
    “Emme= noto ministro leghista !”

    L’ avevo capito !…

    “Evviva , 60 post per dire esattamente quanto tutti i maschi intervenuti han detto ! E chiamali “maschilisti””

    NO ! la maggior parte dei maschi qui intervenuti sostengono che il casino è per COLPA di noi donne ! Io invece non ho parlato di colpe, ma di CAUSE NATURALI, cioè di fattori atropologici e genetici insiti nella natura umana, che è ben diverso !

    “Ma chi lo dice che la scelta spetti unilateralmente alle donne moderne?”

    infatti non lo dice nessuno Kid, ma tu devi sempre trovare l’ appiglio… che palle ! …

    “Le scelte sono anche indotte da una valutazione vantaggi-svantaggi che molti uomini son ormai avvezzi a fare”

    si questo si può capire. torno a dire che queste logiche rientrano nel comportamento di quel tipico medio-man di bassa elevatura che non è in condizione di riuscire a fare grandi slanci, a vivere un sentimento coinvolgente e impegnativo. vuoi per mancanza di struttura morale, vuoi per pigrizia fisica e mentale.

    “Signorina , le faremo sapere , intanto resti a disposizione”

    No. io resto A MIA disposizione 🙂

    saluti Kid e… forse non te l’ ha mai detto nessuno, ma somigli e Lenny Kravitz…

  • 615
    Kid -

    -Lenny Kravitz? Dammi retta , posa il Tavernello!

    -Ok ,ma quali colpe avreste? Di donne ce ne sono di tante tipologie, meno male . Per il resto , tutto sommato per noi è un vantaggio rispetto a 60 anni fa . La libertà è la mia più dolce amante, finché lei vorrà e quando più non vorrà mi affiderò al destino.

    -Ok , mille parole e definizioni ma il sostanza è quella . Facciamo un esempio con te (e con chi sennò?) : mettiamo che in questo ultimo periodo tu, che provavi uno slancio affettivo maggiore ,fossi stata monogamica (non si può dire fedele per definizione in quanto non c’è una coppia vera e propria) ma invece , come tu hai scritto (magari solo supponendolo) , lui avesse avuto altre donne.
    In sostanza quale meccanismo si sarebbe ricreato,amazzone? Indovina-indovinello!

    -Al medioman si accompagna la mediowoman.
    Altrimenti lei non glielo permetterebbe potendo scegliere, o no? 😮

    – Disponi pure come meglio credi! Sempre che gira che ti rigira sei tornata da dove sei partita: The same old story! Poi con quale forma mentis è un fattore relativo , conta la sostanza nelle cose prima della forma.

  • 616
    Maria Grazia -

    “-Lenny Kravitz? Dammi retta , posa il Tavernello!”

    beh … la parte di viso che ho visto di te mi sembra molto simile alla sua 🙂

    “In sostanza quale meccanismo si sarebbe ricreato,amazzone? Indovina-indovinello!”

    un meccanismo similare a quello delle mie storie precedenti ( la donna che si innamora dell’ uomo “stronzo” e sfuggente ) con l’ unica differenza, rispetto ad altre volte, che lui si è rivelato del tutto imprevedibile per me, e io mi sono rivelata del tutto imprevedibile per lui… beh almeno non è sempre la solita “brodaglia” ! proprio stamattina abbiamo litigato bene bene al telefono, perchè qualche giorno fa l’ ho riempito di insulti ( sai come sono 🙂 … ) !.. Poi stasera gli ho fatto uno scherzo “velenosetto”. pensavo si incazzasse invece lo ha divertito, e ha detto che gli è piaciuto poter di nuovo parlare con me.. mah !

    “-Al medioman si accompagna la mediowoman.
    Altrimenti lei non glielo permetterebbe potendo scegliere, o no? :o”

    sia a me che a lui in fondo piacerebbe accompagnarci a persone normali, ESSERE persone normali, avere un rapporto di coppia normale e fare una vita normale. ma il problema è che io e lui non siamo persone normali… cioè NELLA MEDIA 🙂 , ma siamo due esemplari curiosi, due soggetti bizzarri figli ognuno di una sorta di “esasperazione” portata – FORSE – all’ eccesso( femminismo radicale per me, sessismo/machismo condito di nostalgie fascistoidi per lui.. ); in fondo siamo delle vittime di noi stessi, desiderosi ma allo stesso tempo incapaci di smussare i nostri spigoli in vista di un rapporto di coppia. e per qualche strana ragione a noi due ignota, sentiamo il bisogno di cercarci di tanto in tanto, anche se siamo coscienti di essere come due poli positivi: incompatibili.

  • 617
    Kid -

    Who cares?

  • 618
    rossana -

    Maria Grazia,
    “come spesso avviene, la donna fallisce nei suoi primi tentativi, tenderà a replicare nella scelta del partner successivo le stesse modalità di selezione applicate per i soggetti precedenti.”

    nel mio caso, non è andata affatto così: il secondo uomo mi ha dato tutto quello che avrei potuto desiderare, meno un anello al dito, e mi ha lasciato molto anche in termini economici, come se dovesse farsi perdonare di non essere in grado di accontentarmi con l’ufficializzazione dell’ormai lungo rapporto. non l’avevo chiesto all’inizio e forse non avrei dovuto farlo nemmeno dopo.

    non ho amato affatto in modo masochistico nemmeno il primo: se fossi stata più esperta nella conoscenza di me stessa, avrei potuto evitare di sposarlo ma, soprattutto, di mettere al mondo un figlio. non era la persona adatta ad avere famiglia. pur essendomelo lasciato alle spalle, ho continuato ad amarlo per quello che era come uomo-artista, nonostante le sue carenze come marito e padre. mai è venuta meno la grande intesa mentale che ci aveva uniti. sono stata quasi costretta a scegliere fra lui e il bambino. il mio lavoro non poteva sostener tre persone e promuovere l’arte.

    credo sia difficile poter smettere del tutto di amare qualcuno in cui si è investito per anni molto di sè. se oggi sono quella che sono, se ho pututo avere una seconda possibilità, molto più soddisfacente, è anche perchè sono “cresciuta” e ho superato molte difficoltà interiori durante il percorso che ho fatto con lui. scegliere a 22 anni non è come farlo a 34! sbagliando s’impara!

    secondo me, rimane valido il concetto che non si può sindacare o catalogare i vissuti altrui sulla base del proprio modo di essere e di sentire o di quanto si legge sui libri. entrambe le persone in questione avevano le stesse caratteristiche di base, con la differenza che con la prima ho vissuto il romanzo e l’avventura mentre la seconda era più capace di dare sicurezza e stabilità, diventate quasi indispensabili con la responsabilità a tutto tondo di un figlio. omaggi floreali e poetici di vario genere non sono mancati da parte di nessuno dei due.

    l’amore è un qualcosa di troppo complesso, assolutamente soggettivo, e spesso nemmeno del tutto uguale nella stessa persona in momenti diversi della sua vita. risponde a bisogni esistenziali, più fisici nel maschio, più emotivi nella femmina. non per niente nemmeno i filosofi si azzardano ad analizzarlo e a suddividerlo se non in categorie standard che significano tutto e niente.

  • 619
    Giampaolo -

    Ciao Golem
    Ti rispondo quando già in tanti hanno scritto dei post in cui é evidenziato anche il mio pensiero. Golem, non penso e mai l’ho pensato che certe professioni o ambienti possano essere, oggi, garanzie. Tutt’altro. Permettimi però di parlare di affinità. Io credo che tu stia ancora con tua moglie perché avete delle affinita’, caratteriali e non, che vi hanno portato ad un certo punto della loro vita ad amaro, dopo essere passati dalla fase dell’innamoramento. Già perché quando hai conosciuto l’allora ballerina, ora tua moglie, te ne sei innamorato. Hai perso un po’ la testa come si suol dire. Immagino fossi molto giovane. É capitato anche a me sai? Di innamorarmi di ragazze con le quali poi mi sono accorto di non azzeccarci nulla in termini di affinità. Sri stato fortunato. E ti auguro ancora tanta fortuna da qui a cento anni. Pero’ sai, oggi, con qualche anno in più, ed esperienza sulle spalle, faccio fatica a pensare di innamorarmi di una ballerina di capoeira. Ma non tanto perché possa essere inaffidabile. Quanto penso di non avere molte cose in comune. Poi chissà potrei incontrarla e perderci la testa. Mi é già successo, qualche tempo fa, già abbastanza adulto. Ma poi finito l’innamoramento non si é passati all’amore. Perché non c’erano affinità, modi diversi di vedere la vita, di vivere la quotidianità. E così non vai avanti. Checche’ ne dica Maria Grazia. L’amore quello vero si fonda anche e soprattutto sulla razionalità. Gli istinti, la passione, le emozioni sono cose momentaneo. Grandi per carità. E vanno anche vissute. Ma come mi pare abbia sottolineato Rossana, difficilmente portano a qualcosa di concreto. Dipende sempre ciò che si vuole. E non é vero che chi sceglie i propri compagni in base alle affinita’ applichi solo un gioco di squadra
    No assolutamente. Perché condividere delle cose che si hanno in comune porta ad emozioni ben superiori di quelle che si avrebbero tra persone che si scelgono in base al semplice istinto o all’emozione del momento. E’ bello anche lasciarsi guidare dall’istinto per carità. Ma la razionalità in amore ha la sua importanza. Certo é che pero’ oggi anche fondare l’amore sulle affinità ha perso gran parte delle sue certezze. Già perché come ho ampiamente scritto più volte oggi, in particolare le donne, non sanno più cosa vogliono. Sono soggette a continui cambiamenti distruggendo ogni tipo di certezza. La frase “finché morte non ci separi” non ha più senso. Andrebbe sostituita da…

  • 620
    Giampaolo -

    …ne avremo voglia”. Tu mi dirai che anni fa le donne erano costrette a sopportare e quindi per forza di cose a rispettare il patto finché morte non ci separi. Niente di più vero ma le donne di allora non erano soggette a continui mutamenti. Sapevano comunque ciò che volevano. Tu mi dirai che non c’erano scelte. D’accordo. Ma io ti rispondo che oggi, con l’ampia scelta che viene loro proposta, si trovano nella confusione più totale. Perché una volta vogliono essere libere poi avere un compagno, poi un figlio, poi tornare ad essere libere, poi cambiare compagno, cambiare lavoro, cambiare casa, cambiare idea. Insomma mutare. “La donna é mobile, qual piuma al vento…”. Antico motivo, ma quanto mai d’attualita. In uomo, per antonomasia più razionale e meno propenso a mutamenti emotivo/costruttivi, mal si adatta a ciò. E da fatica, molta fatica ad accettare questo tipo di donne. Ecco la crisi, che nulla ha a che vedere con la sottomissione di cui tanto parla Maria Grazia. Sono troppi gli uomini da cui sento ripetere la solita frase “le donne sono strane”. Le donne dicono altro degli uomini ma non che sono strani. Per cui continuo a sostenere che oggi la coppia, la famiglia, hanno perso gran parte delle loro certezze non perché di per se siano un fallimento. Ma perché gli interpreti principali, l’uomo è la donna non sanno loro più le certezze necessarie. E in particolare le donne troppo mutevoli ed inclini ai cambiamenti. Il cambiamento vorrei sottolineare non é quasi mai giusto. Solo a volte é necessario. E non va confuso con il miglioramento. Che é tutta un’altra cosa. Ciò che funziona non va cambiato. Semmai migliorato. Ma la gente oggi questa sostanziale differenza non la comorende.
    Mi scuso per gli errori ma la tastiera del telefono mi gioca brutti scherzi.

  • 621
    Maria Grazia -

    giampaolo
    tu nei fai una questione di appartenenza di genere, ma l’ incoerenza e il continuo cambiare bandiera che tu tanto attribuisci alle donne di oggi, fa ampliamente parte anche degli UOMINI DI OGGI. insomma, nell’ epoca attuale nessuno dei due sessi è immune da questa confusione esistenziale che rende il percorso sentimentale di ognuno alquanto problematico. Io, per quanto possa essere sopra le righe, non credo che avrei mai lasciato l’ uomo che ho amato di più nella mia vita. Se anche lui mi avesse amata e accettata allo stesso modo di come io ho fatto con lui, ora saremmo ancora insieme, anche a distanza di tanti anni ( allora – quando ci siamo conosciuti – avevamo 25 anni ). E credimi ! non centra il fatto che io possa avere un carattere particolare che fa scappare gli uomini, perchè gli uomini che via via mi hanno abbandonata ( come anche l’ attuale camionista ) sono tutti concordi nel dire che la storia NON E’ FINITA PER COLPA MIA, MA PERCHE’ ERANO LORO A NON ESSERE ABBASTANZA COINVOLTI EMOTIVAMENTE. E riuscire a coinvolgersi con una persona non dipende affatto da come quella persona si comporta, o cosa pensa, o che tipo di visione ha ! i fattori “razionali” contano eccome per mandare avanti un rapporto in modo duraturo. Ma se all’ inizio manca quella spinta propulsiva che parte dalla pura attrazione, non si può pensare di arrivare alle fasi successive. Da cosa nasce l’ attrazione per un altro individuo, ovvero LA VOGLIA DI CONTINUARE A CONOSCERLO E A FREQUENTARLO ? difficile dirlo, perchè ogni persona e ogni storia sono un caso a sè. VERO E’, però, che ho notato una costante nel mio rapporto con gli uomini: quando faccio di tutto per far funzionare le cose ( dolcezza e dedizione, massima comprensione per le loro necessità anche a dispetto delle mie ) ottengo sempre il risultato opposto rispetto a quello che vorrei: cioè vengo abbandonata. QUANDO INVECE ME NE FREGO COMPLETAMENTE, nel vero senso della parola, questi mi stanno addosso come mosche. e questo vale anche per uomini ESTETICAMENTE SUPERIORI A ME! ora, io penso che siano gli uomini a doversi interrogare su molti loro atteggiamenti che a noi donne sembrano alquanto bizzarri e incomprensibili… un saluto.

  • 622
    Maria Grazia -

    La conclusione giampaolo è che i fattori che portano all’ inizio di UNA STORIA VERA, non sono quelli RAZIONALI, ma quelli IRRAZIONALI ( attrazione, emozione per la persona, innamoramento ). E come puoi ben immaginare, non c’è proseguo senza INIZIO… e inoltre, non è affatto la dolcezza della donna, la sua attenzione per l’ uomo, il “saperci fare” che le garantisce al 100% la riuscita del rapporto. Perchè l’ amore di un uomo per una donna, almeno secondo la mia esperienza, si sviluppa sopratutto per fattori e circostanze che esulano da qualsiasi ragionamento logico. Le attribuzioni di presunte “colpe” delle donne di oggi circa la difficoltà a portare avanti i rapporti di coppia, sono del tutto arbitrarie.

  • 623
    Giampaolo -

    Maria Grazia, io non so che tipo di uomini tu abbia incontrato. Tutti questi uomini che scappano da te….perche’? Anche io ho visto le tue foto che hai postato qui. Non ho difficoltà ad ammettere che sei una ragazza piacente, molto piacente. E mi pare assurdo pensare che gli uomini scappino da te perché non coinvolti emotivanente. Mi viene da pensare, e scusami se li faccio, che ti capita di incontrare solo uomini non predisposti ad una storia importante, bensì a semplici avventure. Oppure devi avere un carattere molto particolare che li costringe a scappare. Altrimenti non si spiega. Ti sembrerà strano ma anche in amore 1+1 fa sempre 2. Una donna piacente che oltretutto sa essere dolce e comprensiva e ti sa dare amore, perdonami ma io non la lascio. E come me non lo farebbero la maggior parte degli uomini. Ma non é che tu incontri solo uomini che su vogliono divertire? Ne esistono sai ma non é così difficile riconoscerli. L’uomo emotivamente instabile é facilmente riconoscibile e non ne esistono così tanti. Per quanto riguarda il fatto che per iniziare una storia ci vuole una componente attrattiva importante mi sembra di essere stato molto chiaro nei precedenti post. Io personalmente sono un esempio di quanto dici. Per quanto mi riguarda non riesco ad iniziare una storia se non ho un’attrazione forte verso una donna. Poi però la componente razionale vince. Perché se con una donna non hai affinità caratteriali e di interessi, quasi automaticamente cominci a staccarsi. Ti accorgi che non può andare. La quotidianità ti stronca se non c’e dialogo ed interessi in comune.

  • 624
    Maria Grazia -

    “Tutti questi uomini che scappano da te….perche’?”

    ti risponderò giampaolo partendo da questa tua domanda, che è poi la domanda che io mi faccio da sempre…. credo che sia difficile capire perchè tutti gli uomini che incontro si comportano con me in una maniera così strana. cioè: più io tiro fuori il lato migliore di me ( quello più dolce sensuale e accondiscendente ) e più vengo trattata male. riesco a ricevere rispetto dagli uomini fintanto che mi comporto in maniera acida e sfuggente. però tu comprenderai che questo – se un uomo mi piace – non può certo durare per sempre, ma giusto i primi tempi, quando l’ uomo è intento a “inseguirti” per cercare di conquistarti. in questa fase noi donne siamo tutte naturalmente predisposte a creare una barriera invisibile per “proteggerci” dal “cacciatore in cerca della sua preda”. Non è un voler fare di proposito le sostenute, ma è un atteggiamento innato. e questo accade anche con gli uomini che ci piacciono fin dall’ inizio ! poi però quando lui ci ha conquistate, ci viene spontaneo scioglierci.. a quel punto, di solito per le altre donne inizia IL RAPPORTO VERO. io, invece, vengo lasciata, oppure tenuta come “riserva” per i loro momenti di solitudine. io non mi considero bellissima, ma nemmeno una donna che non può ambire a un uomo abbastanza piacente, e non mi ritengo perniente una donna insopportabile, PERCHE’ PROPRIO NON LO SONO NELLA COPPIA. quindi giampaolo ( ringraziandoti per i tuoi gentili apprezzamenti ) io questo loro comportamento – che ho ricevuto anche da uomini non propensi solo alle avventure – NON ME LO SPIEGO. e non voglio più nemmeno cercare delle spiegazioni, francamente. ho accettato il mio strano destino e ho trovato – con grande fatica – una mia serenità, grazie alle mie amicizie, ai miei interessi, al mio lavoro. In amore penso di aver dato tanto, anzi tantissimo, spesso a chi non lo meritava, certo. ma in quel momento era ciò che sentivo e non me ne pento. però se tu mi chiedi cosa frulla nella testa degli uomini che incontro, la mia risposta è: PROPRIO NON LO SO ! …. è vero che la maggior parte degli uomini che ho amato erano persone problematiche, ma questi uomini alla fine hanno trovato il loro equilibrio e si sono “calmati”. CON LE ALTRE ! …

  • 625
    la verità fa male -

    Scusami, Maria Grazia, ma è piena l’Italia, e non solo, di quarantenni sole. Separati con ex mogli e figli, chi non si è mai sposato e non ne ha intenzione.. Il mondo è cambiato, si fa per dire… Tu chiedi – implicitamente – un rapporto paritario con un uomo che vorresti amare e dal quale essere amata. Semplice e lineare. Ma la maggioranza degli uomini, Maria Grazia, semplicemente non vuole questo rapporto paritario, tanto meno se è troppo “esplicito” nel modo di fare/essere, quando anche implicito. Le donne per cui ti lasciano quelli che ti interessano, sono, altroché, “vecchio stampo”: ossia ipocrite. Non è affatto vero che gli uomini (parlo della maggioranza) vogliono donne “vere” e non ipocrite: le vogliono ipocrite eccome, ma solo quando vogliono loro. Significa che devono essere “vere” quando l’uomo desidera e ipocrite quando di nuovo l’uomo lo desidera. Di quelle che, insomma, “ci sanno fare”, in questa altalenanza di capacità “sociale”, tra ipocrisia e “amore”. Quelle, dai, lo sappiamo, che magari li cornificano, ma hanno modi da “sante”. Non ci siamo spostati di molto, in cinquanta anni… Ora non ci si vuole impegnare, non ci sono certezze, dall’una e l’altra parte, ma per quelli (e quelle) che vogliono la cosa “certa”, siamo sempre lì: la donna santa e la puttana… La sicurezza e la trasgressione (ora si sono aggiunte le donne in questo modo doppio…). Siamo sempre lì. Non c’è molto altro di così “strano” per cui arrovellarsi. La maggioranza degli uomini (e oggi delle donne) vuole quel rapporto “infantile”. Con quelle regole semplici semplici, di “dosaggio” di ipocrisia. Quegli uomini che ti hanno lasciata per altre non è che vivono l’amore, stai serena, vivono questa roba qui, che tu non vuoi. Tu pensi che se hanno rapporti “stabili” con altre, sia per amore? Ah ah. L’amore è crescita e scambio vero e messa in discussione seria. E non si cresce coi giochini di coppia: faccio così perché LUI desidera così. Non faccio colà perché LUI non approverebbe. E LUI è tutto contento, soddisfatto, il bimbo. E allora, siccome la “ama”, anche lui le dà qualche soddisfazione, alla bimba. Stravolgendo i cosiddetti “valori di un tempo” (la famiglia tradizionale, con ruoli decisi esclusivamente dagli uomini), grazie anche a uomini (perché nella liberazione sessuale c’erano anche gli uomini, mi pare), gli uomini desiderano solo tornare indietro, con “modernità” (cioè che la donna lavori, e con maggiori possibilità, e ora legittime.. in caso, di non impegno).

  • 626
    Giampaolo -

    Maria Grazia, tralasciando ciò che dice la verità fa male (ma sei uomo o donona), che con rispetto parlando, ha poco senso, anche io mi chiedo il perche’ gli uomini che frequenti dopo un po’ ti lasciano. A questo punto le risposte sono ben poche. O tu attrai gli uomini solo fisicamente, ho hai un carattere del cavolo. Oppure incontri uomini sbagliati. Capita anche a me sai? O trovo quella che mi attrae sa morire ma non c’e’ affinità mentale e/o caratteriale, oppure trovo questo tipo di affinità ma non c’e’ spinta sensuale. E mi pare ovvio che in questi due casi il rapporto non decolla. Eppure sono una persona normale, con i suoi difetti per carità. E che non ha problemi relazionali. Paradossalmente sono le donne a trovarsi bebè con me ma non io con loro. Ti sei fatta queste domande? Cisa pensi che vogliono da te gli uomini che frequenti? Sesso o storia seria? A ne tutto questo pare oggettivamente molto strano.

  • 627
    Maria Grazia -

    la verità fa male
    non posso che quotarti al 200% ed essere in tutto e per tutto d’ accordissimo con quello che dici. e’ vero, “verità”, io non la voglio quella “roba lì” ! io ho sperato fino all’ ultimo di poter trovare un uomo con cui avere un rapporto VERO, nel quale fossi amata e accettata PER QUELLA CHE SONO ( cioè una donna senza ipocrisie ). Un rapporto in cui si cresce e ci si confronta, e non nel quale bisogna fare stupidi giochini d’ altri tempi “perchè la baracca regga” ! Ma ho capito che, almeno per me, questo non sarà mai possibile. E non condanno nemmeno le donne che al contrario di me hanno scelto LA FINZIONE pur di non rimanere sole, le posso capire. Perchè la mia condizione, cioè la condizione di donna eternamente single, costantemente sedotta e abbandonata perchè LIBERA, non è cosa da tutte, e non tutte possono reggere a lungo andare. E’ anche una situazione fatta di tristezze e di vuoti ( e non solo di vantaggi e opportunità ) e questi vuoti li devi saper gestire. Gli uomini di oggi hanno paura ad ammettere questa ASSOLUTA VERITA’ che tu molto obiettivamente e lucidamente esponi, ma poi a un certo punto tutti finiscono per “tradirsi”, ammettendo, chi un modo chi in un altro, che per loro è ancora così la faccenda, che rispetto agli anni ’50 per la maggior parte degli uomini non è cambiato nulla ( per loro il mondo è diviso in donne con cui impegnarsi, e donne con cui ci si deve solo divertire: cioè le donne emancipate ). Poi ci sono anche uomini “illuminati”, come golem. Ma questi uomini sono perle rare, singoli diamanti in mezzo a un mare di sassi. E le possibilità per noi donne di incontrarne uno sono davvero ridottissime. Quando in qualche post fa dicevo che molte donne che conosco sono misteriosamente sole ( pur essendo belle, intelligenti e interessanti ) mi riferivo proprio a questo discorso che tu fai. Sono stata attaccata duramente solo perchè nessuno vuole ammettere come stanno le cose: e cioè che l’ uomo di oggi è in difficoltà. ma non è difficoltà rispetto alla donna che non ha dolcezza. è in difficoltà rispetto alla donna fiera e libera ( che è ben altra cosa ! )
    Grazie per il tuo post. Un caro saluto.

  • 628
    Maria Grazia -

    giampaolo
    forse tu vuoi assolutamente dimostrare le tue tesi, senza ammettere che magari ti eri sbagliato, oppure vuoi attribuirmi delle “colpe” che proprio non ho ( continuando a rimarcare su un presunto carattere impossibile che io avrei, e che farebbe scappare gli uomini ). “La verità fa male” ha detto chiaramente come stanno le cose, ha illustrato molto bene il VERO NOCCIOLO di tutta la questione, assolutamente meglio di quanto avrei mai potuto fare io. che poi qualcuno non lo voglia ammettere, questo è un altro discorso. e poi la teoria dell’ “uomo che cerca solo sesso”, perdonami, mi sembra un pò campata per aria…ok tu puoi anche partire con questa idea ( che da una certa persona NON VUOI ALTRO – come era successo a me con il camionista ) Ma se poi con questa persona ti trovi anche bene, comincia a piacerti seriamente, ti ci trovi in sintonia sia sessuale che caratteriale ( come succedeva a questi uomini che si rapportavano con me ) che motivo hai poi di “scapppare” ? Nessuno ! se non un ottuso tradizionalismo/maschilismo che ti impedisce di accettare come fidanzata anche una donna con cui la storia è cominciata secondo schemi inconsueti, non ti pare ?
    e comunque di solito sono gli uomini a corteggiarmi, inseguirmi, “convincermi”. quindi anche la teoria secondo la quale “mi concederei troppo presto” non regge ! ammettete invece una buona volta che voi uomini – per la maggior parte dei casi – siete ancora troppo vittime dei vostri preconcetti per apprezzare le donne autentiche, che si mostrano per quello che sono e non temono un confronto alla pari.
    Poi ovvio, dobbiamo anche accettare che ad alcune persone possiamo non piacere particolarmente, da parte loro può non “scattare la molla” ( come forse succede anche a te con alcune donne ). Però io so distinguere un uomo a cui proprio non piaccio, da uno che invece mi sbologna per altre motivazioni ! ciao.

    P.S. ho girato il bellissimo post di “la verità fa male” al camionista. spero che ne tragga un importante e utile lezione per le prossime donne che incontrerà ! anche se la vedo dura….

  • 629
    la verità fa male -

    Maria Grazia, concordo… Tu scrivi “ma poi a un certo punto tutti finiscono per “tradirsi”, ammettendo, chi un modo chi in un altro, che per loro è ancora così la faccenda, che rispetto agli anni ’50 per la maggior parte degli uomini non è cambiato nulla”.

    Si tradiscono, alla fine, ma ammettere… No, non ammettono.
    Ammettono, facendo parte della “specie ipocrita”, a metà: un po’ sì un po’ no un po’ sì un po’ no…
    Te lo lasciano intendere, diciamo. Ti fanno capire: ci siamo capiti, vero, di perché finisce? Tu sei una donna intelligente, tu capisci, vero?

    Tant’è, Maria Grazia, che per lasciarti accampano le scuse varie del: stavo bene, ma ho un certo non so che… C’è qualcosa… E insomma, non sono emotivamente coinvolto (magari dopo travolgente passione, e storia in cui tutto andava benissimo)…

    No, è stanno guardando a più in là, al futuro: che non reggeranno il confronto, perché non ne vogliono alcuno. Perché un rapporto VERO è faticoso, e non ne vogliono alcuno (di fatica: ed ecco spiegato perché prima tutto bene, dopo no).
    Andava tutto benissimo, finché si scherzava, diciamo, si giocava all'”amore”.

    Tornano indietro e si accattano una come loro: che non li ama e che loro non amano, perché ripeto che l’amore è impegnativo.
    Salvo, poi, iniziare a lamentarsi che non sono amati, non sono amate eccetera. E così si giustificano coi tradimenti vari ed eventuali, la non presenza…

    Tutti lì, gli enormi “cavilli” in cui buttano donne, che chissà perché non li hanno voluti, o loro non le hanno volute. Tutto lì, il misterioso perché.

    Tu hai capito ciò che vuoi e perciò sei condannata, come me, al deserto, che fai bene a chiamare deserto.

    E la differenza tra te e questi altri, che vogliono stare “accompagnati”, non è che tu sei nel deserto e loro no. Siamo tutti nel deserto: finché siamo senza amore.
    La differenza è che tu sai che siamo nel deserto e soffri perché sei ancora viva.
    Loro invece sono morti che camminano. Ma sono talmente “attenti” alle apparenze, che della sostanza non gli importa più nulla.
    E la sostanza qual è, se non la vita? Fatta di esseri che pulsano, che soffrono, che gioiscono VERAMENTE?
    Ed è vita la loro?

    E allora capisci l’aumento vertiginoso delle nevrosi, delle violenze psicologiche, dei tradimenti eccetera.
    Ma nessuno di loro che si fermi, a farsi qualche domanda, sulla SOSTANZA che manca.
    Un caro saluto anche a te.

  • 630
    Golem -

    Una piccola integrazione a proposito di quanto sostiene MG riguardo la ” difficoltà” nella quale si trova oggi il maschio occidente. Ho fatto per anni l’assistenre universitario e tra le altre cose organizzavo viaggi studio ai quali naturalmente partecipavano gli studenti. Su 22 viaggi organizzati, chiedendo chi si offrisse come rappresentante degli studenti al quale riferire le comunicazioni che riguardavano l’organizzazione solo UNA volta si è presentato un maschio, e avendolo pregato di farlo. Può sembrare insignificante questo dettaglio, ma negli anni, osservando i ragazzi, mi sono convinto di quanta insicurezza erano pieni questi giovani della generazione nata dagli anni ottanta ai primi anni novanta.
    Nel confronto con le ragazze RARAMENTE eccellevano per iniziativa e rendimento. Perché?
    Ho cominciato ad interessarmi a questo fenomeno sociologico proprio in quelle occasioni, e ho tratto un’ unica conclusione, e cioè che la nuova donna che si affacciava nella società spiazzava chi si aspettava di trovare l’esempio che trovava in casa con la mamma. La cosa era piuttosto evidente nei ragazzi italiani in confronto con altri provenienti da altri paesi con gli scambi Erasmus.
    In 15 anni di esperienza NON ho mai incontrato, mai, uno di questi maschi che mi facesse pensare al famoso maschio alfa, che invece ricordo quando ero io ad essere studente, caso mai il contrario.
    Stamattina guardavo l’inserto di un noto quotidiano e osservavo le pubblicità per gli uomini. Non farei fatica a giudicare i modelli come omosessuali tanto l’aspetto di questi si sta avvicinando ad una femminilizzazione almeno quanto quello femminile si sta avvicinando all’immagine maschile. È chiaramente un segno che le differenze culturali che hanno caratterizzato la nostra società sino a qualche hanno fa, stanno scomparendo perché ” inutili” . al contrario di “prima”, quando la mascolinità” era dichiarata da caratteristiche che la nostra MG cita attraverso la descrizione del ” camionista”, perché utile in tempi più duri di quelli che nonostante tutto stiamo vivendo.
    È chiaro che di “finti” camionisti ce ne sono a josa, perché la femmina sarà sempre attratta istintivamente da quegli indicatori di machita’, ma alla resa dei conti, quando si tratta di dimostrare di essere veramente uomini, ben pochi ci riescono, con la differenza che se ieri la donna taceva per i mille motivi che sappiamo, oggi te lo fa notare. Allora per non rischiare c’e’ chi si astiene, e sono sempre di più

  • 631
    Maria Grazia -

    @”verità fa male”

    che altro posso dire se non che hai praticamente fatto un’ analisi a raggi X della mia vita 🙂
    e comunque posso aggiungere, cara VERITA’, che tutto sommato preferisco “soffrire” nella mia solitudine sentimentale, avendo la consapevolezza e la conoscenza delle cose, piuttosto che vivere in situazioni illusorie costruite sulla finzione. in quel caso sarei ancora più infelice di quanto posso esserlo adesso.

    @golem
    forse può non sembrare così da quello che scrivo, ma io sono contraria alla “femminilizzazione” dell’ uomo in quanto ad atteggiamenti e modo di vestire, in quanto a carattere e pensieri. Ma certamente l’ UOMO di oggi, per considerarsi tale, non può non capire che la vera forza non si basa sulla sottomissione e la prevaricazione del genere femminile. e per prevaricazione non si intende solo il mettere in atto comportamenti violenti. La prevaricazione è anche quella discriminazione sottile che si insinua nei riguardi di determinate donne ( quelle che gli uomini considerano TROPPO libere ) e che si attua a volte anche inconsciamente, senza rendersene conto, con comportamenti “punitivi” nei riguardi di queste donne. Sparire dopo aver fatto l’ amore, ad esempio, è uno di questi comportamenti punitivi. Come se l’ uomo ( o meglio, IL MASCHIO ) volesse dire: tu vali poco perchè sei così, e questo meriti. Ma secondo me non lo ammettono non tanto per codarderia e ipocrisia, come dice VERITA’, ma perchè probabilmente neppure loro ne sono consapevoli fino in fondo. Ecco che allora, se tu gli fai notare che questi comportamenti sono scorretti ( a differenza delle donne di un tempo che accettavano tutto passivamente, e si autocolpevolizzavano se venivano lasciate ) appari come la donna “pericolosa, strana, cattiva, scassacaxxo” ecc… proprio perchè questi uomini, avendo ancora come modello di riferimento la vecchia figura femminile, non si capacitano che le donne di oggi rivendicano il diritto a vivere liberamente la loro vita e al tempo stesso ad essere rispettate.

  • 632
    Walter -

    Dai, ma non diciamo stupidate. Sono gli uomini che frequentate che vogliono la moglie santa e un pó puttana e ipocrita, questi sono quelli malati di sesso, bellocci e vuoti di zucca che poi vi usano sólo per sesso. Addirittura accetteremmo secondo voi farci cornificare pur che siano manse sotto il tetto di casa. Un uomo serio cerca sólo una donna con sani principi. Ma cosa vuoi pretendere MG se poi continui a cercare o accettare sesso con il tuo ex pur avendo un altra? Vali 0 per lui, ricordatelo. Come si puó investire su una donna cosi? E dici che sei buona. Ma apri gli occhi, datti una regola. Avete inciampato e rinciampato sulla stessa pietra, e piú volte. Buttate quella pietra, cambiate giro e bersagli
    , ve lo dico di cuore..

  • 633
    Maria Grazia -

    walter
    il camionista stai pur sicuro che non beccherà più niente da me, qualunque sia il valore che lui mi attribuisce. per lui valgo 0 ? beh… questo zero sarà pur sempre uno “zero” inaccessibile per lui. ma non perchè io debba dimostrare che ti sbagli, ma perchè ho capito ( dopo i suoi comportamenti degli ultimi due giorni ) che posso anche fare a meno del sesso se significa contemporaneamente fare a meno di un idiota. Senza contare che dimostrare di non essere gelosa di eventuali altre presenze femminili, in un rapporto NON CONSOLIDATO, non è un segnale di NON VALERE NULLA, SEMMAI E’ UN SEGNALE DI MATURITA’ DELLA DONNA, CHE GLI UOMINI DOVREBBERO APPREZZARE. dovresti poi chiarirci una buona volta cosa intendi tu per “sani principi”. mi pare che io e VERITA’ stiamo dimostrando ampiamente di averne, con le nostre argomentazioni ! eppure questo a quanto pare non ci protegge da mancanze di rispetto e comportamenti ingiusti da parte degli uomini. penso che la tua teoria vada ridiscussa… cerca inoltre di renderti conto che noi donne non possiamo avere la sfera di cristallo e capire come è fatto un uomo INTERIORMENTE appena lo conosciamo. Noi donne, ESATTAMENTE COME VOI UOMINI, iniziamo una frequentazione solo se un tizio ci interessa. E non è detto che il fattore estetico sia sempre preponderante nell’ iniziare una conoscenza. Se poi anche questa ( cioè quella di scegliere chi ci piace invece di illudere chi non ci piace ) E’ UNA COLPA, beh allora a questo punto ci rinuncio ad avere un confronto e vi lascio nelle vostre ( false ) convinzioni.
    Io rimango della mia idea: che la verità fa male ! ( come dice giustamente la nostra omonima e anonima amica ) e che gli uomini pur di non ammetterla stanno tirando fuori in questo forum le motivazioni più assurde.
    walter, è ovvio che voi uomini tradizionalisti/maschilisti( E TU LO SEI, POCO MA SICURO ) non accettate di farvi cornificare! sono le vostre donne che in genere vi cornificano di nascosto. E’ DIVERSO ! Per loro voi siete “il porto sicuro”, “la polizza sulla vita”, e poi con i loro amici segreti vivono il “brivido del proibito”, “il vero divertimento”; prendendo tutte le misure possibili perchè in giro non si venga a sapere. Al contrario, noi donne emancipate passiamo per ninfomani ma in realtà facciamo meno sesso delle altre.
    Buona giornata.

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=716911861698977&set=a.317592868297547.77072.190031727720329&type=1&theater

  • 634
    Giampaolo -

    Maris Grazia, la verita fa male, più vi leggo e più non capisco dove volete andare a parare. A me sembra assurdo leggere quello che.scrivete. Cioè secondo voi un uomo che ha una forte attrazione per una donna, la quale lo ama e lo rispetta scapperebbe da lei per andare a cercare un’altra donna che é lo stereotipo della donna falsa e ipocrita e che fingendosi una santa lo
    Cornificherebbe pure. E tutto questo per quale motivo? Perché non vuole un rapporto paritario o perché la storia é iniziata come un’avventura? Scusate ma di che uomini state parlando? Io onestamente non ne conosco. Perché stare parlando di uomini malati di mente. Uomini che secondo voi hanno paura di un rapporto vero? Ma cosa intendete per rapporto vero? Io so per certo è l’ho scritto e ripetuto che un uomo normale e sottolineo normale, cerca una compagna con cui condividere la vita nel modo più semplice e lineare possibile. Amare, essere amato, attrazione, condivisione di interessi ed intenti. Il resto sono baggianate. Poi esistono e l’ho già scritto, uomini che cercano solo sesso e/o avventure, ma ribadisco, sono facilmente riconoscibile. Ma mi spiegate una buona volta quali sarebbero le donne vere? Se per donna vera intendete quella con la quale devo tirarmi piatti in testa ogni giorno be, non mi interessa. Ma non perché io vada cercando la donna ipocrita o che finge. Io per donna vera intendo una donna semplice e lineare e che sappia ciò che vuole. Prescindendo che abbia o no un carattere compatibile al mio. Vedete io sono molto schietto anche in pubblica: a me Maria Grazia piace molto come donna. Ho visto qualche sua foto. Lo ribadisco, dal mio punto di vista é molto attraente. A volte mi piace anche ciò che scrive. Ma spesso, e glielo ho detto più volte, é contraddittoria e un tantino aggressiva. Ciò mette ansia ad un uomo che pure sarebbe interessato. E questa non é paura di un rapporto paritario ne di una donna vera. Si scappa da ciò che é lontano dalle nostre esigenze. Ora io non conosco Maria Grazia, tranne che per qualche scritto. E non mi dispiacerebbe l’idea di un rapporto paritario con una come lei. Ma mi piacerebbe condividere con lei idee e quant’altro, non attaccarmi ogni volta. Non so se con questo esempio ho resi l’idea.

    Golem, un piccolo inciso anche per te. Gli ambienti universitari li conosco bene e posso garantirti che si le donne forse sono più intraprendenti degli uomini. Ma perché gli uomini sono meno interessati. Ricordo anche a scuola, nei consigli…

  • 635
    Giampaolo -

    …di classe. Difficilmente un uomo voleva fare il rappresentante. Perché non gli interessava farlo. Ma detto questo posso garantirti che si, forse le donne saranno anche più propositive in questo senso. Ma fanno quasi sempre dei casini della Madonna. 150 cose insieme, proposte a iosa, ma con il rischio
    concreto di non combinarne quasi mai una giusta. Anche nei posti di lavoro é così. E il mio é un esempio. Donne che si propongono con iniziative e quant’altro. Ma ne combinassero una buona. Perché vogliono fare troppe cose insieme. Sapessi quante volte ho desiderato, e non solo io, lavorare con colleghi uomini.

  • 636
    Maria Grazia -

    “Cioè secondo voi un uomo che ha una forte attrazione per una donna, la quale lo ama e lo rispetta scapperebbe da lei per andare a cercare un’altra donna che é lo stereotipo della donna falsa e ipocrita e che fingendosi una santa lo
    Cornificherebbe pure. E tutto questo per quale motivo? Perché non vuole un rapporto paritario o perché la storia é iniziata come un’avventura?”

    si ! è proprio così giampaolo. ma forse noi donne gli uomini li amiamo anche per questo: PERCHE’ SONO INCOMPRENSIBILI e.. si sa… la manìa di risolvere MISTERI è sopratutto FEMMINILE 🙂

    “Ora io non conosco Maria Grazia, tranne che per qualche scritto. E non mi dispiacerebbe l’idea di un rapporto paritario con una come lei.”

    giampaolo, difficilmente potresti avere un rapporto “paritario” con me. perchè ? semplice! perchè nella coppia io sono una donna piuttosto tradizionale ( per quanto possa sembrare assurdo ! .. ) e tendo a far “prevalere” l’ uomo nelle cose importanti ( posto in cui vivere, lavoro da scegliere, stile di vita ). Ma io se amo una persona mi adatto senza tanti problemi e senza tante pretese. Gli uomini non scappano da me, ma DALL’ IDEA CHE SI FANNO DI ME. e’ un pò diverso… e molti scappano anche perchè comunque in effetti hanno paura di UNA DONNA CHE LI AMA VERAMENTE. forse la vedono come una cosa impegnativa, o di cui non sono all’ altezza. mah ! non saprei…. altrimenti non si spiega perchè alla fine gli uomini preferiscano sempre “le stronze”, quelle interessate… ma non più di tanto…

    “Sapessi quante volte ho desiderato, e non solo io, lavorare con colleghi uomini.”

    giampaolo, anche a noi donne spesso ci infastidisce lavorare con l’ altro sesso. il motivo principale è che gli uomini non ci prendono sul serio sul lavoro o negli affari perchè ci vedono sempre e comunque come potenziali “oggetti sessuali”, e alla fine nella maggior parte dei casi la buttano sul fattore “avance”. Non sai quanto ci irrita questo atteggiamento alquanto maschilista e retrogrado, come se noi donne per lavorare dovessimo passare una sorta di “test sessuale”… ma siamo impazziti !!! per me il lavoro è una cosa, la vita privata un’ altra ! e non sono merce in vendita. ultimamente ho fatto un esperimento… ho provato a fingermi un UOMO che propone affari di compravendita in rete. a differenza di prima vengo contattata da PERSONE SERIE, realmente interessate all’ affare. mentre se dichiaro il mio vero sesso.. addio !….

  • 637
    Golem -

    Giampaolo, mi sono laureato con tre donne, dopo aver “licenziato” un paio di sfaccendati che nel gruppo facevano solo numero. E con queste ragazze sono ancora in contatto. Se preparo una tesi che è durata un anno, o un lavoro importante, non faccio caso al sesso dei colleghi, ma solo a come svolgono il loro compito. In questo senso, a parte la tesi, non ho notato differenze, se non che le donne sono un po’ più coscienziose, e anche piu dure a volte, sentendosi evidentemente più ” sotto esame ” dei colleghi maschi. Per il resto posso dirti che ho più amiche che amici, o meglio, mi ” capisco” più con le donne che con gli uomini, e con questi ( pochi) ultimi ne sono diventato amico perche’ sono diversi dalla “media” maschile, e perché in possesso di una superiore sensibilità.
    Una mia amica una volta mi disse che nonostante l’aspetto virile avevo una sensibilità femminile. Che sia questo il segreto per andare d’accordo tra i due sessi?

  • 638
    Kid -

    Cosa vogliono le donne? azzardo… uomini risolti che sanno accompagnarti lungo
    il cammino, che non ti sollevano quando cadi… perchè ti levano gli ostacoli prima
    di inciamparti, che ti accarezzano con gli occhi e ti parlano con i fatti.. pensiero
    utopistico vero??

    Io direi che sia bene che iniziate a camminare da sole: compagno , amante , amico , valvola di sfogo , confidente parziale ? Aggiungo poi : benessere , voglie , desideri , accontentare , fare figli quando e come e perché….
    Nah! ….
    Signore , credo che si chieda troppo , poi è semplice lamentarsi , non sentirsi capite , buttare tutto all’aria e ricominciare d’accapo . Crescere , quando si vuole costruire qualcosa . Non si può costruire nulla se si è fragili, se pur essendo in due , si portano avanti idee , tempi , mentalità diverse:
    Ognuno ha la sua vita , ci si dedica per quello che si mette in mette in comune! E non tutto si può mettere in comune , altrimenti si vive l’uno in funzione dell’altra. Nah! Vietato! Una compagna , non una figlia ! Una compagna , non un madre!

    In questo thread tante chiacchiere e sostanza poca . Pura filosofia del nulla , dell’improvvisazione , del “domani è un’altro giorno”, del “è vero tutto ed il contrario di tutto” , delle colpe casuali, delle cause immaginarie: Meravigliosi suicidi esistenziali.

  • 639
    Maria Grazia -

    Ora, soffermandoci sul tema “stronze”… è chiaro che anch’ io – come tutte le donne – in certi momenti della vita e con alcuni uomini possono essere stata stronza e menefreghista. D’ altra parte questo ti viene abbastanza naturale quando un uomo lo conosci appena e non sei ancora presa da lui, oppure lo conosci ma non ti piace. Ma non riuscirei ad essere così PER SEMPRE, anche dopo che mi sono innamorata, proprio in virtù del sentimento che provo. Per noi donne, fingere menefreghismo verso un uomo che desideriamo e che amiamo è fastidioso e doloroso quanto e anche di più che stare con qualcuno da cui non siamo molto prese. E se io devo essere mollata o maltrattata solo perchè a un certo punto mi viene naturale AMARE L’ UOMO CHE MI INTERESSA, permettetemi che a questo punto una preferisce rassegnarsi a stare sola, piuttosto che rischiare di IMPAZZIRE. Io sono una donna passionale, o amo o non amo. Non ci sono vie di mezzo. Se amo do tutto, se non amo non illudo nessuno e non do nulla, me ne vado per i fatti miei. Non credo che mi si possa rimproverare per questo ! E se do tutto, è perchè SONO FATTA COSI’, PERCHE’ LO SENTO, non per convenienza e opportunismo. Io non posso essere fredda e distaccata ( NE’ TANTOMENO FRIGIDA A LETTO ) con l’ uomo che amo ! se poi il mio modo di essere viene recepito dagli uomini NEGATIVAMENTE ( il famoso “valere zero” cui accennava walter ) io non ci posso fare niente. sono così gente ! prendere o lasciare !

  • 640
    Maria Grazia -

    “Io direi che sia bene che iniziate a camminare da sole”

    Kid, noi donne CAMMINIAMO DA SEMPRE DA SOLE, e lo facciamo molto bene. se dovessimo aspettare che voi uomini ci sorreggiate o ci indichiate la via, saremmo già finite in un burrone !….

  • 641
    Giampaolo -

    Golem, tesoro mio che debbo dirti? Beati te! Sei uno dei pochi uomini che va più d’accordo con le donne che con gli uomini. Hai l’animo femminile? Può essere! Un po’ l’avevo anche intuito dai tuoi discorsi.

  • 642
    Walter -

    Si, giá sappiamo che chi non la pensa come te é maschilista, non vale nemmeno la pena rispondere su questo. Solo preciserei che quando dico che vali zero mi riferisco come possibile compagna di viaggio, non certo come donna in senso lato, non certo come amante, e non certo per altre qualitá che avrai sicuramente. Non mi dilungo sul significato di “sani principi “, puó darsi che sia relativo, peró giusto per farti capire, se tu mi piacessi ma só che giochi con una merda di uomo che fra l’altro sta con un altra solo perché ti piace il sesso, ai miei occhi scadi, altro che donna forte e moderna, diventi piccola piccola, se fossi mia figlia ti prenderei a calci in culo tanto per capirci. Ecco, questo per me é un sano principio, rispettare il propio corpo e la propia dignitá di donna, che sono valori come capirai molto piu femministi di quello che credi. Il perché molti ti rispondono in questo thread non é perché rimuovi le coscienze, ma perché molti hanno capito che avresti qualitá per essere una gran donna, ma durante il tuo viaggio ti sei persa.

  • 643
    Giampaolo -

    Maria Grazia e secondo te io non potrei avere un rapporto paritario con una donna tradizionale così come ti sei descritta? Maria Grazia, te lo dico con tutto l’affetto che posso: “ma fammi il piacere! “

  • 644
    la verità fa male -

    Maria Grazia, sì, infatti… Ovviamente non ti conosco, ma penso di avere capito perfettamente che sì, tu sei il genere di donna che preferisce piuttosto stare da sola, anziché in situazioni che sarebbero insostenibili per te e ti farebbero soffrire molto di più. Conoscendo te stessa, conosci questo tuo “limite”, diciamo così. Tutta la mia comprensione… So questo tipo di “resistenza” quanto sia dura. E’ per pochi, come l’amore.

  • 645
    Maria Grazia -

    walter
    cosa intendi scusa per “compagna di viaggio” ? perdonami ma non ho capito…
    quelli che per te sono “sani principi” per me sono SCIOCCHEZZE MASCHILISTE ( mi dispiace ribadirtelo.. ); fino a prova contraria una donna fa ciò che vuole del suo corpo e vive la sua sessualità come meglio crede. E comunque l’ uomo in questione NON HA UN’ ALTRA ( scusa ma dove lo hai letto ? ) O almeno, non che io sappia… HAI FRAINTESO COMPLETAMENTE TUTTA LA QUESTIONE ! rileggiti i post precedenti se ne hai tempo e voglia. altrimenti fa lo stesso.

    giampaolo
    sappi che apprezzo moltissimo gli elogi che mi hai fatto, anche pubblicamente. ma sono convinta, in tutta franchezza, che un rapporto tra di noi non potrebbe mai funzionare. io mi sentirei continuamente sotto esame, sempre tesa a doverti dimostrare che non sono come quelle donne sciocche, poco produttive e incoerenti di cui tanto discuti. e onestamente, a questa età, non voglio più vivere i rapporti come degli esami. o cercare di piacere a chi fa fatica a comprendermi. seppur con tutta la buona volontà ( come magari nel tuo caso… ). mi piacerebbe incontrare un uomo che parla perfettamente la mia “stessa lingua” ( come golem ) e che si trova sulla mia stessa frequenza, puramente e semplicemente, senza bisogno di tante spiegazioni. e se continuerò a non trovarlo, continuerò a godermi I LATI BUONI dello stare sola, cercando di non pensare A QUELLI CATTIVI. comprendo bene la tua necessità di trovare una donna con cui condividere opinioni e intenti, come affermi in un post precedente. ma non puoi soddisfare questa tua necessità con me, perchè le nostre convinzioni e la nostra visione generale sulle cose sono troppo divergenti.

  • 646
    Golem -

    Giampaolo, avere, eventualmente, “una sensibilità femminile” ( non l’animo: quello lo dici tu) non vuol dire essere gay, spero sia chiaro, altrimenti i preconcetti su questo forum si moltiplicano, visto l’appellativo e il tono col quale hai esordito nel tuo ultimo post. Caso mai significa avere un’empatia e possibilità più ampie, utili per capire certi aspetti delle persone che vedo a molti sfuggono. Io ho scritto in un italiano elementare che vado d’accordo con le “persone” intelligenti e che sanno essere coerenti, e tra questi ci sono anche uomini. Meno delle donne purtroppo. Ho anche scritto che di una persona mi interessa prima la ” testa ” che il sesso. Certo che trovando una di queste, bella e femmina e di cui mi sono innamorato, come e’ mia moglie, posso ritenermi fortunato, come ho detto più volte.
    Comunque, per la cronaca le donne mi piacciono e piaccio a loro forse proprio per questa caratteristica, che “un’ amica” mi disse essere quel tipo di sensibilità, ma forse è solo capacità di ascoltare gli altri, SENZA PRECONCETTI. Temo che tu abbia delle idee un po’ “vintage” su quali siano le prerogative della mascolinita, tanto e vero che il segreto dei piu famosi play boy era proprio quella “caratteristica”, verso la quale mi sembra di aver notato una tua certa ironia. Ma forse sbaglio.
    Piuttosto, non saranno proprio i misogini che sotto sotto hanno qualche latente problema di identità sessuale?
    Ciao caro.

  • 647
    Giampaolo -

    Maria Grazia tu sei troppo convinta di cose per le quali non dovresti essere convinta. E ti fai teorie tutte tue basate non si sa su che cosa. Usi con troppa facilità la parola maschilista. Come se chi non la pensa come te sia da definirsi tale.
    Il fatto stesso che hai definito Walter come maschilista ne é un esempio.
    Ma chi ti dice che saresti sotto esame. Ti fai delle convinzioni senza senso. Walter ha cercato di fartelo capire con parole molto semplice e forse non hai neanche compreso che ti ha fatto un elogio non indifferente definendoti una donna che ha le qualità per essere una gran donna.
    Scusa se é poco. Forse Maria Grazia può essere che incontri uomini sbagliati perché quelli giusti (forse), magari anche involontariamente, li allontani.

  • 648
    Kid -

    Kid, noi donne CAMMINIAMO DA SEMPRE DA SOLE, e lo facciamo molto bene. se dovessimo aspettare che voi uomini ci sorreggiate o ci indichiate la via, saremmo già finite in un burrone !….

    Hai ragione , M.g.! Ma io son diverso! Non sono come tutti gli altri!
    Dunque , la via?
    Allora, ascolta M.g! Sempre dritto , un po’ più a destra , ecco ci sei quasi, avanti così…”Fiùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù”…”Splath!”

    Ups! azz ho sbagliato lì c’era il burrone(..fingendo di cadere dalle nuvole)!

    P.s.
    Evvabè non disperiamoci, morto un Papa se ne fa un’altro! Corro su Feisbuk!”

  • 649
    Maria Grazia -

    giampaolo
    walter non ha detto che ho le qualità di una gran donna, ma in pratica mi ha detto che sono “persa”… è ben diverso 😉 io non definisco maschilista chi non la pensa come me, MA SEMPLICEMENTE CHI FA DISCORSI DAL SAPORE MASCHILISTA ! e walter, spiace dirlo…è uno di questi.
    sta pur sicuro che sono in grado di riconoscere “a pelle”, a “istinto”, un uomo che potrebbe collimare con il mio modo di essere. e temo che tu non rientri tra questi ( almeno per quel che riguarda le cose che scrivi, poi per altri fattori non saprei ). non me ne volere… penso che dovresti prendere a esempio quello che ti ha detto golem ( in maniera tanto divertente quanto meravigliosamente incisiva ) circa “quella sensibilità” di impronta un pò “femminile” che ogni buon seduttore dovrebbe avere per riscquotere consensi tra le donne. perchè è quella, miei cari, LA FORMULINA MAGICA che apre molte porte ( senza doppi sensi! .. ), e mi fa piacere che ci siano uomini che, come golem, finalmente lo ammettono.
    A Kid, giampaolo e walter suggerisco quindi di imboccare questa strada, se vogliono avere un confronto sereno con le donne o se vogliono mettere a segno delle conquiste, invece che continuare a porvi con arroganza, machismo e supponenza.
    Kid, sei esattamente come tutti gli altri,spiace dirtelo… se qualcuno smonta brillantemente le tue argomentazioni, attacchi ininterrottamente con una difesa a oltranza ( decisamente ostinata e puerile ) delle tue affermazioni. qualche volta incassare e tacere è UN VERO SEGNALE DI VIRILITA’, oltre che di intelligenza. Non te l’ hanno detto ? ….
    Ringrazio “la verità fa male” per il suo sostegno morale, che ovviamente ricambio.

  • 650
    la verità fa male -

    Maria Grazia, grazie a te. Ho solo detto quello che pensavo e che è basato sull’esperienza. Quindi penso di “riconoscere” un essere umano che ha avuto esperienza simile o uguale. Significa lacrime, dolore. Ma a chi importa? Questi soffrono, sostanzialmente, di non essere riusciti a “piegare” il giocattolino: siamo più o meno sempre lì. Fine della storia.
    Come vedi, di Golem ce n’è un solo. Ovviamente mi fa molto piacere che lui esista (salve Golem). Purtroppo, viste le proporzioni (tra lui e gli altri), capisci bene come sia più che corretto parlare di deserto. Un terrificante, allucinante deserto.

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