Uomini e donne che non si capiscono
di
uqbardeva
Riferimento alla lettera:
Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010.
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Categorie: - Riflessioni
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Maria Grazia,
sulla base del post di Golem 424, secondo me, dovresti avere l’onestà di ammettere che il suo parere sulle strategie di seduzione è sostanzialmente allineato al mio, e a quello di altri utenti. lui ha soltanto evitato di definirlo immaturo, cosa che avrei fatto bene a fare anch’io fin dall’inizio, per non urtare la tua suscettibilità. poi, non si può negare che quello possa essere un modo piacevole (per chi lo mette in atto) di vivere le relazioni con l’altro sesso. per te mi sembra sia soprattutto motivo di superiorità, dimostrata anche nel chiudere a Kid l’accesso a Skype (se ben ricordo), non appena hai ritenuto concluso il TUO esame sulle possibilità di incontrarvi. questa azione mi è parsa prevaricatrice, senza che ce ne fosse motivo.
quanto al ritenerti egocentrica, questo è un difetto che, a livello mentale, in parte coinvolge anche me, e probabilmente molti altri, in modo più marcato in diversi aspetti del carattere. per poterlo ritenere accettabile non dovrebbe voler sempre prevalere in tutto e per tutto, ad esempio, nel ritenersi “donne speciali” (speciali per chi?). chi si loda, s’imbroda: sono gli altri a dover discernere pregi e difetti!
per la prima di queste osservazioni, hai risposto aggredendomi. la seconda è venuta strada facendo, dopo averti espresso stima e rispetto in merito al tuo obiettivo amoroso. era nel mio intento rivolta più alle giovani donne in generale che non a te in particolare. in risposta hai ipotizzato da sempre invidia da parte mia, sia calcando la mano sull’età, che accusandomi di volerti rubare la scena. forse per il solo fatto che sono rimasta l’unica donna a continuare a provare a farti notare come appari sul sito a chi ti legge.
è sui concetti espressi, sulle azioni e sugli atteggiamenti (non sulle ipotesi relative alla personalità del nick) che si dovrebbe discutere, fermo restando che chi ha carattere e convinzioni è portato a difendere ad oltranza i suoi punti di vista. basterebbe chiudere i confronti-scontro restando ognuno della propria opinione. non volere a tutti i costi uscirne immacolati.
non avrei voluto intervenire più ma continui a tirarmi in ballo…
—
un saluto a Hurin e Dottor. buon 2 giugno a tutti!
E meno male che non sei stata scalfita di una virgola. Stai sbraitando come un indemoniata. Certo che sei la modestia fatta persona. Dopo queste tue affermazioni sull’ uomo 40 enne di oggi VS la donna 40 enne di oggi ho capito che non c’è partita…ora posso anche andare a suicidiarmi.
mi auguro solo che la maggior parte degli utenti maschili che intervengono qui non rispecchino il protagonista di questo video ! 😀
https://www.youtube.com/watch?v=omxVZeFDDy8
Sul fatto della precedenza in macchina… proprio tre settimane fa sono stata tamponata mentre ero ferma in auto ad una rotonda per DARE LA PRECEDENZA ALLE MACCHINE CHE SOPRAGGIUNGEVANO. Il genio che mi ha tamponato era un UOMO della stessa età di questo signore del video. La sua giustificazione ? ” Lei signorina avrebbe dovuto correre di più invece di stare ferma …. ”
ALLUCINANTE !!!!!! …..
BUON SECS APPELLE a tutti ! ..
Maria Grazia,
anche quando (forse) cerchi di chiudere la polemica, mi sembra che in realtà continui ad attaccare (vedi post 503), e poi t’incavoli se gli utenti maschi reagiscono!
rossana
il fatto che mandi un saluto speciale a soggetti come hurin e dottor, la dice lunga sulla tua “maturità” e onestà di confronto ! se approvi soggetti che si pongono in una maniera così maleducata e aggressiva, non posso attribuirti quella credibilità che altri ti attribuiscono. comprendilo.
e ripeto: io le donne di oggi le trovo speciali rispetto agli uomini di oggi. E NON PARLO DI ME, LO RIBADISCO PER L’ ENNESIMA VOLTA ! parlo proprio delle donne in generale. Rispetto ai loro coetanei uomini le donne 30/40 enni di oggi le trovo più affascinanti fisicamente, più praparate, più intelligenti e sensibili, più al passo con i tempi, e sopratutto meno influenzabili dall’ ambiente circostante e meno fragili emotivamente. Ovviamente io faccio un discorso generalizzato ! poi è chiaro che bisogna guardare da caso a caso… Ma il fatto che conosco tantissime donne di questa età che lamentano il comportamento inadeguato e immaturo dei loro coetanei, e che poi mi trovo ad avere RISCONTRI OGGETTIVI di quello che dicono, significherà pur qualcosa !… senza contare che la superficialità, l’ egoismo e l’ immaturità degli uomini di oggi non sono sottolineati e riportati solo dalle donne che conosco, ma anche da tutti gli uomini gay che conosco !!
Se poi noti, io e golem stiamo praticamente dicendo ormai da diversi post le stesse identiche cose – anche se in modi molto diversi – circa le dinamiche che regolano il rapporto tra i due sessi. E quand’ anche golem avesse voluto “riprendermi” circa il mio modo di pormi, lo ha sempre fatto in maniera sobria e pacata. cosa che evidentemente gli altri utenti non sono proprio capaci di fare ! E’ inutile che poi ci si meravigli se io rispondo pan per focaccia. non sto mica qui per farmi umiliare da voi !
Sulla questione con Kid non voglio veramente ritornarci perchè mi sembra sterile e inutile continuare a discuterne. era una questione privata tra me e lui, e come tale doveva rimanere ! .. poi Kid l’ ha tirata fuori nel forum e io ho già spiegato le mie ragioni, come lui ha spiegato le sue.
Steve… ma sei proprio sicuro che in questo forum sia io l’ indemoniata ?… ho scritto quello che ho scritto perchè sono davvero stanca di leggere tante caxxate. E’ ora che certa gente scenda dalla pianta e prenda cognizione della REALTA’. buona giornata 🙂
E comunque a parte tutto, non si può continuare a colpevolizzare le donne perchè – proprio come gli uomini – hanno i loro standard estetici o caratteriali, e non sono disposte a concedersi A CHIUNQUE. tutti noi dobbiamo accettare il fatto che ad alcune persone possiamo non piacere. e che se vogliamo piacere a tutti i costi a determinate persone, FORSE dobbiamo rivedere alcune cose di noi stessi, invece di continuare a dare la colpa alle donne, al femminismo, ai tempi moderni, alla rivoluzione cubana o al libero amore degli anni 60! ( e chi più ne ha più ne metta )…
Non possiamo pretendere di piacere a qualcuno perchè QUEL QUALCUNO, secondo noi, fisicamente rientra nella media o nella sotto-media ! E’ una teoria assurda e anche assolutamente pretenziosa. Un pò di umiltà gente ! se non riuscite ad arrivare all’ uva, continuare a dire che è acerba non vi servirà a nulla. Provate invece a rimboccarvi le maniche e ad andare a prendere una scala ! …
https://www.youtube.com/watch?v=G_lYrdfiKKU&list=UUgD5-j8wHUHGGXPN2tzhq7g
Premetto che sono felicemente sposato. Questo per evitare che mi si tacci da scapolo frustrato che odia le donne. E mia moglie non è una schiava, ve lo assicuro 🙂
M.G. sei una bella donna e sensuale, non lo metto in dubbio, e ti trovo coerente nei tuoi discorsi, hai le idee molto chiare, è sicuramente una virtù questa, ma un uomo con 2 dita di fronte non investirebbe mai con una donna con la tua personalità. Penso che sei troppo dura con chi non la pensa come te, poco flessibile, sempre pronta a discutere a toni accesi, a rigirare la frittata per affermare le proprie ragioni e smentire quelle degli altri, pronta ad offendere chi non la pensa come te, e poco propensa ad accettare una critica o una sconfitta, anche verbale. Come si fa a mettere in casa una donna così? Francamente la vedo dura. Sono d’accordo con Kid quando dice che un uomo, soprattutto ad una certa età, ha bisogno di avere in casa una certa stabilità, una certa serenità che probabilmente vedrebbe compromessa insieme a una donna con certe caratteristiche. Ti vedo carente soprattutto di 2 qualità: la comprensione e la dolcezza. Ti vedo troppo dura e credo che del resto sia ciò che trasmetti agli uomini. La questione non é che gli uomini si spaventino di donne così, credo piuttosto che sia normale che le persone si tutelino, e ciò vale sia per gli uomini che per le donne, ma forse le donne, essendo più istintive, hanno un margine più ampio per scegliere il proprio partner, sbagliando spesso infatti. Che stai bene da sola non ho dubbi, però credo che se sei arrivata alla tua età senza avere a tuo lato una persona che ti ami non é solo per tua volontà. Gli uomini siamo razionali, tutti. Forse tu non ti precludi a niente quando ti lasci andare, un uomo per sua natura sí che lo fa. Per cui se ti presenti come la donna che non ha tabù, che le piace divertirsi, che non dice di no ad avventure sporadiche e senza compromesso, vedo difficile che si possa pensare a qualcosa di più serio, anche qualora tu dovessi dimostrare delle qualità aggiuntive che fino al momento di andarci a letto non avevi potuto dimostrare. Ovviamente dico questo rivolto a te però si tratta di un discorso generale nel quale può rientrare quella tipologia di donne dal carattere estremamente forte che tu difendi.
In altre parole, Walter, MG rappresenta molto bene il 75/80% delle donne d’oggi…..ed è il motivo per il quale resto single convinto.
@ mg
Ma cosa vuoi da me?!?!
Mi hai dedicato due post xchè??!
Io ho scritto a GOLEM, nn a te!
Riguardo all’incidente, ho presente la scena… tu arriva alla rotonda o al diritto di precedenza, con una macchina davanti.. dall’altra parte nn c’è nessuno e vai tranquillo… eehhh takkkk l’idiota davanti frena, si ferma… per alcun motivooo, o meglio solo per la sua incapacità di guidare e di capire che nn serve fermarsi se nn c’è nessuno o se il veicolo dista 100metriiii! e così, tu la/lo tamponi e sei pure in torto marcio! Tutta colpa di quelli che quando guidano si fermano sempre, vanno pianissimo e nn sanno calcolare lo spazio tempo (sopratutto le donne, per motivi scientifici).
Ora, ovvio che io nn so come sia andata a te… ma quello sopra citato è il tipico esempio di tamponamento a donna o vecchio imbranato!
Un caro e cordiale Saluto! hihihihi
Walter
non ti sembra che siano altri utenti del forum a porsi con aggressività e violenza verbale nei miei riguardi ? e non io ? io sto solo rispondendo sullo stesso tono di certe persone ! ma ho anche dimostrato di non avere alcun problema ad accettare opinioni diverse dalle mie, se il soggetto in questione si pone in maniera educata, come stai facendo tu ad esempio. Ti ringrazio per le delucidazioni che mi dai, mi saranno senz’ altro utili – anche se comunque sono cose che già immaginavo o sapevo – come penso saranno utili a molte altre donne. Ti faccio notare solo alcune cose, e spero che non te la prenderai a male…
tu dici subito che tua moglie non è una “sottomessa”. Non pensi però che usare l’ espressione “portarsi una donna in casa” equivalga già di per sè a una forma di sottomissione ? In questo caso potrei anche essere io COME DONNA, avendo una casa e dei mezzi autonomi di sostentamento, a dover “stare attenta” e selezionare chi far entrare o non entrare nella mia dimora e nella mia vita…
Secondo punto: tu dici che una donna che si pone in modo sbarazzino, sull’ onda di una storia iniziata come una semplice avventura, non potrà mai ambire poi, a qualcosa di diverso, appunto, da una semplice avventura. Non pensi però che il tuo ragionamento imponga una FORZATURA DA PARTE DELLA DONNA, UNA FINZIONE, l’ ostentazione di ciò che non si è ( una donna integerrima senza macchia e senza debolezze, tutta d’ un pezzo e che sta sempre attenta a non lasciarsi andare… ) ? Questo atteggiamento “forzato” è di solito criticato dagli stessi uomini, quando ad esempio si parla di donne troppo sostenute e che “se la tirano”, ed è ovvio che non possa rispecchiare persone realistiche, perchè le donne hanno i loro difetti e i loro peccati, il loro passato e le loro esperienze. Credo che un uomo REALMENTE MATURO ADULTO E FORTE debba saper passare sopra certe cose, SE NON VUOLE UN RAPPORTO BASATO SULLA FINZIONE, CIOE’ SUL NULLA.
parli di “necessità di tutelarsi” da parte degli uomini, rispetto alle donne “troppo forti”. beh ti voglio dire allora che anche noi donne riteniamo di DOVERCI TUTELARE quando abbiamo a che fare con un uomo che ci sembra eccessivamente rigido, retrogrado e maschilista. E molti uomini ci appaiono così. In questi casi, preferiamo rinunciare ad avere una relazione con questi soggetti, per la paura di violenze e ritorsioni se in un secondo momento dovessimo esprimere liberamente la nostra personalità e le nostre necessità.
Da cosa dipende il mio essere “sola”? Un pò da me, e un pò da alcuni uomini che ho incontrato nel mio cammino sentimentale. Ma sbagli a pensare che gli uomini che mi hanno rifiutata come compagna di vita, lo abbiano fatto per via del mio carattere. Lo hanno fatto perchè non si erano innamorati seriamente di me. TUTTO QUI. Non li odio per questo, ma certamente non mi posso nemmeno attribuire colpe che non ho !
I fattori per cui ci si innamora o no di una persona sono complessi e poco catalogabili, esulano dal semplice aspetto fisico o carattere di una persona. Molto spesso ci innamoriamo di persone che sono lontanissime dai nostri standard di riferimento, non ne comprendiamo il perchè. Semplice: NON C’E’ UN PERCHE’.
Le donne che io difendo non sono donne ESTREME, ma sono semplicemente donne che, come me, vivono le difficoltà e i problemi di ogni giorno con le loro forze, con coraggio, con paziente fatica e senza aspettarsi nulla da nessuno, se non un minimo di rispetto. Io non credo che le donne della mia generazione che si oppongono a vecchi modelli di coppia – l’ uomo dispone, la donna esegue – meritino di stare sole. Penso piuttosto che stiamo assistendo a mutamenti profondi della nostra società e delle dinamiche che muovono le relazioni interpersonali. E forse moltissimi uomini, prendendo ancora a riferimento modelli superati, di fronte a questo fenomeno entrano in crisi.
Un saluto
Maria Grazia,
conosco poco sia Hurin che Gampaolo; parecchio di più Kid, Golem e Dottor ma, a parte questo, nel rispondere a un saluto o a un’attenzione (in modo per niente speciale), a mio avviso dovrebbe essere chiaro che non è che condivido sempre, in tutto e per tutto, quello che essi via via esprimono o le modalità con cui lo fanno. sono discorsi rivolti a te, più o meno sulla falsariga di quelli che sono i tuoi nei loro confronti. a me basta e avanza stare attenta a quello che scrivi e a come ti poni nei miei.
come fai a giudicare onestà e maturità da semplici gesti d’interscambio di cortesia? contenta tu! io, invece, comincio proprio ad averne sempre più abbastanza di questi miei inutili mini-tentativi di mediare con te!!!
rossana
non te la prendere se dico ciò: i tuoi non sono “mini-tentativi” di mediare con me, ma “maxi tentativi” di dimostrare che tu hai ragione, e io ho torto. la verità è questa e comunque non me la prendo. sei già stata chiara in proposito, hai già detto espressamente che non ti interessa un confronto con me perchè non ti convinco, e io non ho fatto una piega ! quello che decidi in proposito per me va bene.
rimane il fatto che qui quella maleducata e aggressiva e che pretende di avere sempre ragione, non sono io ma sono altri, e lo sai benissimo. un saluto
Il fatto che oggi la generazione femminile nata negli anni ’70 abbia raggiunto una propria autonomia e libertà espressiva, pari se non superiore a quella che gli uomini hanno gestito da sempre, non poteva non creare tensioni e fratture nelle relazioni tra i due sessi, regolate sino a ieri da norme e comportamenti vecchi di secoli, e da questo punto di vista se una categoria ” sottomessa” da queste regole si ribella, chi si troverà a disagio sarà chi deteneva il potere e ” sottometteva “. In questa forma di liberazione della nuova identità femminile, al di là delle manifestazioni macroscopiche che caratterizzano il cambiamento sociale di cui parlo, la differenza la fa naturalmente il carattere personale, come nel caso di MG.
Ma questo dettaglio soggettivo non ha niente a che vedere con il fenomeno sociologico di cui sopra, inevitabile per via dell’evoluzione della cultura e dell’economia che lo ha prodotto.
Non si può parlare di perdita di femminilità o degenerazione della stessa se solo fino a pochi anni fa una donna veniva tacciata di immoralità se si azzardava ad assomigliare ad un uomo per quanto riguarda certi comportamenti e desideri sessuali. Cosa vuol dire essere femminili? Esistono degli standard istintuali che mi piace tanto ricordare ogni tanto, ma quanto questi erano condizionati dal giudizio sociale?
Io non so que sarebbe stato il comportamento delle nostre nonne o mamme se oggi avessero 40 anni. Posso però dire che la differenza tra queste donne l’avrebbe fatto il carattere personale. C’è chi è più accomodante e chi più intollerante , chi è più dolce e chi più aggressiva, chi e’ ipocrita e chi non riesce a dire una bugia, ma questo vale anche per gli uomini, solo che l’emergere di quei caratteri femminili tempo fa non era possibile per la dipendenza che le donne avevano da certi dogmi sociali, pena l’emarginazione.
Ho notato che alcune donne ” volitive” che si sono mostrate su questi forum trovano diversi oppositori in entrambe i sessi, una di queste era Lola se ricordate, ma la sensazione che ho tratto che il problema non sia solo il fatto che si tratti di una donna, ma che questa donna abbia carattere, idee e personalità, e ATTENZIONE, indipendentemente dalla qualità di quel carattere. Con questo voglio dire che NON voglio giudicare quella qualità, ma solo constatare l’esistenza.
Troviamo due donne in questo forum con personalità DEFINITE ma diverse: Rossana e MG >>
Entrambe sono state attaccate e sbeffeggiate in diverse occasioni e thread da chi non la pensava come loro, e la componente di genere aveva sempre un peso non insignificante.
Queste due donne appartengono a generazioni diverse ma non posso non notare che hanno delle idee, che spesso condivido e altre volte no, che esprimono con intensita’ ma in maniera GENERAZIONALE e sotto la spinta di un differente carattere.
Ecco perché il post di Walter è riuscito a sintetizzare bene il vero nocciolo della questione, a mio avviso. Quello che sostiene, spesso con veemenza agonistica, MG e’ quello che passa per la testa delle donne del 2000 il tutto filtrato da educazione, cultura e soprattutto carattere, ed è bene farsene una ragione se si vuole sperare di avere un rapporto con loro.
Io ho avuto la fortuna di incontrare una donna emancipata, colta, che ha girato il mondo, e che sa il fatto suo, solo poco più grande dI MG, e posso dire che è stata stupida con chi l’ha presa in giro essendone innamorata, si è saputa difendere dai tanti imbecilli che si sono fermati a considerare interessante solo la sua avvenenza, e riesce ad essere alla pari con me, se non meglio, ma col pudore di non farmelo notare per via del mio orgoglio maschile.
Insomma, e’ una compagna e un’ amica, che ha il buon senso di tollerare anche le mie fragilità che ho manifestato più volte su questi forum. Essere riuscita a farmi capire e accettare queste mie debolezze, anche attraverso quel suo carattere, e’ stata un’ esperienza che mi ha fatto diventare più maturo e consapevole come uomo e come maschio ma soprattutto facendo mi capire che le differenze tra i due sessi (istinto a parte) non ci sono, e non esistono quando si riesce ad essere se’ stessi ed essere accettati per questo. Si sta con una “persona” con cui ci si trova bene, e il fatto che sia una donna, nel mio caso, essendo eterosessuale, e’ questa la fortuna.
Un saluto a tutti.
Golem,
apprezzo il tuo tentativo di mediazione ma non lo condivido che in parte. non sono io l’elemento su cui discutere, per cui il match NON è tra me e Maria Grazia ma fra Maria Grazia e il resto degli utenti, me compresa, che mi sono sentita bistrattata e mal interpretata da lei fin dai primi post. probabilmente pura differenza generazionale nel modo di esprimersi, ma non quello soltanto…
la sintesi di Walter mi sembra più centrata e più appropriata.
un caro saluto.
Mi auguro caro golem che i tuoi ultimi due post ( come sempre impeccabili )possano finalmente concludere – direi in bellezza – l’ interminabile e velenosa diatriba che si è creata su questo thread, senza che debbano seguire altre inutili polemiche. L’ unico punto di vista che mi interesserebbe sapere a proposito di quello che hai scritto è quello di rossana.
Per il resto, nella speranza di poter contribuire a rasserenare gli animi, vi saluto con questo simpatico rewind, manifesto di un film capolavoro. a mio avviso degno e fedele specchio della coppia moderna 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=UcJQx3qknmk
ho voluto scherzare un pò spero me lo si perdoni, ma in effetti golem la questione che tu poni è interessante e seria: quei tratti femminili che gli uomini tanto rimpiangono, presenti nelle donne di un tempo, erano dovuti a una reale indole caratteriale delle donne stesse, o invece piuttosto a comportamenti IMPOSTI dai canoni dell’ epoca, e per cui FORZATI e non autentici ? ringrazio chi vorrà rispondere in modo sereno e pacato alla mia domanda.
signora rossana ricambio!!! salve 🙂
gli si crolla giusto!!! grazie mariagrazia!! quando non si ha argomenti ci si attacca alla grammatica!!non volevo mettere la G ho risparmiato :)..si quella G che gli uomini non riescono a trovare in te e ti hanno fatto diventare ACIDA E PERMALOSA E INSODDISFATTA! stai sola che è meglio…se gli uomini ti evitano ci sarà un motivo!!! trovati un hobby e non prenderti neanche un pesce rosso o un gatto,lo faresti andar di testa!! fai volontariato e non pensar agli uomini…non fanno per te!!! le discoteche ti aspettano!! pittaaaa rossoooo…pitta rossoooooooo
P.S. tutti abbiamo avuto delusioni mariagrazia,ce chi ne è uscito(io) e chi ci è rimasta(tu)!! dai fai pace con il cervello e sappi che il mondo + pieno di VERI UOMINI!! incomincia a lavorare su te stessa e poi parlerai d amor!!! ciao mariagrazia….ah dimenticavo!! io sono impegnato nonostante la delusione!!ho abbastanza palle da conoscervi e addomesticarvi con il dolcetto a voi donne!!! grazie donne di tutto. smackk
M.g.
Dopo aver affermato di essere la nostra coscienza e contemporaneamente l’ aver negato di essere egocentrica (looool), direi che il tuo prossimo passo potrebbe essere quello di fondare una nuova religione .
Ma essendo la cosa impegnativa nel breve periodo, ti propongo, invece , un affare lucroso! Eppoi se vorrai e se potrai sottrarre tempo a Fb (parlane prima con Mark, non vorrei che ci rimanga male), fonderai, con tutta calma , la tua nuova religione.
Ti faccio da manager (mascherato, eh? Per non infastidire i tuoi gusti estetici!Non sia mai.. ) così da portati direttamente da Chiambretti e ,se hai chiaro il genere , vedrai che botto !
Tutti parleranno della “Pecora Nera” ..
Anzi , facciamo ancora meglio ! Durante la trasmissione ti telefonerò e ti farò venire i “cinque minuti” (il che non dovrebbe essere un problema , basterà dire la parolina magica: “ragazza più giovane”)e tu andrai a ruota libera ed a palla di fuoco per conto tuo, come sai ! Cosicché si crei la bagarre televisiva che alzerà l’audience ed in finale , terminerai col pezzo forte , il colpo di coda definitivo, che entrerà insieme alla sigla di chiusura : Il monologo sulla coscienza, col dito puntato verso lo spettatore !
Spettacolare !
Poi nella seconda ospitata , entriamo direttamente in trasmissione con 7/8 “nuove amazzoni del millennio” e via altra bagarre contro i maschi presenti, i quali , poverini ,vorrebbero, donne quanto più normali! Brave mogli e madri che non stiano su FB ! E giù piatti rotti in testa ( a distruggere il simbolo della donna serva e castrata!)contro questi fottuti maschilisti “medievali”! Ed anche una bella richiesta di separazione in diretta, che sarebbe l’apoteosi del dramma familiare ! Eppoi l’uscita di scena a braccetto del 26enne conosciuto su Fb!
Meraviglioso!
La terza , la facciamo sui fighi (che tutte le donne ti invidiano) ed anche qui direi che un certo personaggio , come quello della foto che mi mandasti con tanto di mezzo di trasporto a fare da sfondo , creerà un certo scompiglio tra le presenti! Uomini mediocri e/o normali contro i fighi convessi ! E giù altra bagarre, questa volta fra donne con tanto di unghie spezzate e ciocche di capelli a terra , ciascuna a difendere la propria categoria( tutto finto , tanto per fare scena! Non ti allargare..eh? ), finché con due sgasate entrerà in studio il figo convesso alla guida della sua motrice pimpata e ti porterà in salvo! Divino!
Non aggiungo altro:
E’ fatta!
“Comunque vada sarà un successo”
MG, io credo che erano molto più autentiche le donne di una volta rispetto a quella di adesso. Il carattere ribelle che adesso avete, l’idea di essere o di voler stare sempre al centro dell’attenzione, questo egocentrismo, il pensare di poter fare sempre ció che vi vada a genio in qualsiasi momento, non pensando minimamente alle conseguenze, e facendovi trascinare continuamente dalle emozioni e da relazioni frivole, soprattutto essendo compiacenti al sesso facile, credo che questo carattere è molto più costruito di quello che era allora, costruito perché risponde a una rabbia che avute accumulato nel tempo, la rabbia di far valere i propri diritti che voi ritenete vi hanno calpestato in passato. Avete come questo desiderio di voler sostituirvi all’uomo di allora, di avere questo potere che una volta era esercitato contro di voi e adesso chiedete quasi di essere risarciti. La vedo come una reazione a una certa idea che vi siete fatte della donna di allora, che secondo voi era sottomessa e che fingeva tutta la vita una felicita che non aveva. Non credo proprio, la donna prima aveva un proprio ruolo, che fosse sbagliato o meno, però a parte pochi casi, era un ruolo di gran potere all’interno del nucleo familiare e di forte responsabilità, che lei non sdegnava. Forse è anche un pó vero che la donna restava un po’ al margine della vita sociale, però ritengo che adesso si stia un po’ esagerando, e prima o poi mi auguro che questa ribellione si calmi perché questo femminismo sfrenato porta molta solitudine, sia negli uomini che nelle donne, e un rischio concreto che le prossime generazioni soffrano questo cambiamento a loro spese (basti pensare alla marea di figli con genitori separati, una massa di viziati e isterici). Non credo che l’uomo con il tempo si piegherà a questo carattere, cosí come stanno le cose un uomo si sente poco tutelato dal carattere odierno delle donne, da un punto di vista di benessere generale, ma soprattutto dal punto di vista legale, visto che il peso di una possibile separazione ricade solo su di loro, o quasi.
Rispondo velocemente alle tue domane: “portarsi una donna in casa”. Si, forse è un termine un pó maschilista, però ci siamo capiti, ovviamente non era quello che intendevo.
E´chiaro che anche una donna deve selezionare chi entra a casa sua, ci mancherebbe. E sicuramente anche una donna si deve tutelare. Purtroppo molte donne sono proprio attratte da uomini rigidi e retrogradi, e anche conoscendo le possibili conseguenze di una unione, violenze, etc, vanno avanti perche è cosi che le dice “il cuore”, secondo loro.
In quanto alla forzatura, tutti siamo forzati. Anche io in questo momento sono forzato a non mandare a ca.... il mio capo per esempio. Anche molti uomini sono forzati quando vorrebbero uscire di casa e toccare la prima donna con 2 belle gambe e fare sesso solo per istinto, un pó come gli animali, ma non siamo animali, e un uomo per natura sa che deve sudarsela una bella gamba, deve saper conquistare. É la gestione naturale dei ruoli. I ruoli credo che rispettino la natura dei soggetti. Tu da donna puoi fare sesso libero quando vuoi, e uscire stasera e al primo che passa che ti piaccia gli chiedi di fare sesso, ed è probabile che 9 su 10 ti diranno di sí, peró l’uomo per natura rifiuta una donna corteggiatrice e aggressiva, non perché la società lo impone, è proprio nel loro DNA, ed è stato cosi nei secoli dei secoli. Giá da piccoli quando una bambina chiede al suo fidanzatino di potergli dare un bacio sulle labbra, il bambino si squaglia in mano e preferirebbe sparire in quel momento. E succede anche da grandi.
Per ultimo dici che gli uomini che hai avuto non si sono innamorati di te.. Bhé io mi chiederei il perché. Nonostante l’attrazione sia una cosa naturale, che va fuori dei limiti razionali, l’amore no, l’amore secondo me è razionale, soprattutto l’amore di un uomo, che non si basa solo sulle emozioni, ma va molto più in lá, è lungimirante, e procede piú dalla testa che dal cuore.
E concludo dicendo che una donna come te per esempio mi piacerebbe averla come figlia, perché mi da l’idea di cavarsela sempre, che è indipendente, che sa ottenere quello che vuole e che difficilmente si lascerebbe “fregare” da qualcuno. Dai insomma una certa garanzia di serenità nella relazione genitore-figlia. Però non riuscirei ad essere attratto da una vita insieme a una persona con il tuo carattere, e mi reputo un ragazzo nella media.
Un saluto
Buongiorno Rossana. Sì, certo, non sei tu l’elemento su cui discutere, infatti ho riportato la tua figura solo come termine di paragone tra i diversi modi di porsi di donne che si propongono con personalità e caratteri ben definiti.
Noterai che non ho voluto entrare nel merito di queste personalità e del modo con cui si manifestano, seppure conosci la stima che ho nei tuoi confronti, maturata già in altre occasioni.
Ho voluto rifarmi al testo originale del thread, per cercare di capire il perchè di questa incomunicabilità tra uomini e donne, ed eventualmente isolarne le ragioni che sembrano essere caratteristiche dei nostri giorni, tutto qui. Per ovvi motivi non prendo posizioni in una diatriba tra i due principali protagonisti dell’acceso dibattito, e ancora meno con chi si inserisce (legittimamente) esprimendo invece dei giudizi su questo o su quella, sulla base, sembra, di preconcetti maturati altrove.
Io sono intervenuto in alcune occasioni perchè ritenevo che la discussione dovesse svilupparsi su un tema generale pur tenendo conto delle proprie convinzioni al riguardo, tema citato dal titolo di questo forum. Ma le cose hanno preso una piega personale e quello che potrei dire in proposito è molto relativo, se non constatare l’aggressività che tutti notiamo, dalla quale posso solo immaginare motivazioni che attengono ad un vissuto personale che trova sfogo nel modo che osserviamo.
E’ un peccato, perchè ovviamente la pur comprensibile difesa delle proprie posizioni, soprattutto se nate da un singolo episodio tra due soggetti, non aiuta nella ricerca degli eventuali fattori comuni che dovrebbero o potrebbero caratterizzare i motivi dell’incomunicabilità tra i due sessi.
Capisco che questi spazi hanno anche lo scopo di sfogare anche il fastidio che deriva dai “personali sassolinini nelle scarpe”, cosa di cui anch’io approfittato in certe occasioni, ma sarebbe produttivo cercare di trarre poi delle conclusioni più generali, che aiutino meglio a comprendere il perchè quei sassolini continuino a darci fastidio.
Spero di essermi spiegato meglio, mentre saluto cordialmente te e il resto del gruppo. Ciao.
Ma veramente qua dentro, qualcuno nn ha ancora capito ‘sta benedetta donna??!?!?
E’ una donna sola incoerente ed insicura!
L’insicurezza è palese, dice sempre di essere forte, amazzone e bla bla bla… tipico esempio che appunto nn lo è.
Chi lo è, nn ha bisogno di dirlo! Nn ha bisogno dei piccoli fans morti di fi@a su FB, per sentirsi 1pò più forte, come ricevere una pacca sulla spalla!
Guarda video di bimbeminkia su youtube, che commentano un film di tale bellezza, senza neanche capirne il contenuto e probabilmente senza neanche capire ciò che il regista voleva mostrare! (questo è il delirio).
In ogni sua frase, parla sempre di maschilismo, di donne etc etc… altro punto che riporta alla sua fragilità. Perchè quando si ha paura, la si vede ovunque.
Quello che nn ha ancora capito, è che criticare il suo interagire con FB, nn ha nulla a che vedere con il maschilismo, perchè se al suo posto ci fosse un uomo di 40anni a fare il galletto/stupido con 4oche verrebbe deriso ugualmente! Ma per capire questo, bisogna andare oltre le proprie paure!
Maria Grazia… essere aggressivi e tu lo sei… nn significa essere forti e tu nn lo sei!
Probabilmente un passato particolare ti ha reso così… questo proprio nn lo so… ma sei ancora in tempo a farti aiutare!
Cris, è la società degli ultimi decenni ad aver reso le donne così, non penso proprio sia il passato particolare di mg, perché come dice mr x è la maggioranza delle donne che è così oggigiorno, e non tutte possono aver il passato particolare! semmai è il presente particolare. è la società di oggi e la cultura diffusa anti-uomo, fra le donne, che non va. l’uomo è il nemico per la maggioranza di loro, come dimostra mg. e kid non dovrebbe prenderla personalmente, questo tipo di donne ce l’hanno con tutti gli uomini indiscriminatamente. così hanno appreso dalla società, o meglio, dalla cultura pseudo femminista odierna, che l’uomo è il nemico, indipendentemente da com’è fatto lui personalmente, ma per preconcetti e pregiudizi, l’uomo è un nemico e bisogna combatterlo. ovviamente se lo tratti da nemico nessun uomo mai ti amerà.
che poi il femminismo in sé aveva buone motivazioni e lo ritengo valido, ma le donne di oggi lo hanno storpiato e interpretato male, per cui parlo di pseudo femminismo. quest’odio diffuso e derivato verso gli uomini è una storpiatura del concetto e della rivoluzione sana che ha portato avanti il femminismo.
comunque è inutile star lì a rispondere a mg e a cercare di darle consigli e farle vedere la realtà maschile per come è e non come la interpreta lei, se non lo avete capito. con una così piena di preconcetti e pregiudizi sugli uomini e la società e anche sulle donne che invece al contrario suo sono realizzate sentimentalmente o comunque sono più equilibrate di lei, e che lei subito attacca, con una con la testa così infarcita di luoghi comuni cosa volete ragionarci?? non lo sa fare, altrimenti non accetterebbe la pseudo cultura pseudofemminista come le viene raccontata senza farci lei un ragionamento sopra. anche secondo me tutti questi suoi preconcetti sugli uomini e anche il suo fare l’oca su fb, sono sintomo della sua stupidità… e con gli stupidi non si può vincere…. non li si può battere sul loro stesso terreno se non sei uno stupido anche tu.
avviso che d’ ora in avanti risponderò solo a golem, rossana, e walter ( il quale si sta almeno “sforzando” di avere un confronto serio, sereno e pacato con me, anche se le nostre opinioni sono del tutto divergenti ). non intendo continuare questa assurda disputa con persone che probabilmente sono mosse solo da odio cieco, astio e frustrazione e che trovano in questi siti unicamente una valvola di sfogo per la propria insoddisfazione esistenziale. quindi vi suggerisco di impiegare il vostro tempo in altri modi perchè non raccoglierò più le vostre provocazioni.
@walter
io non ho assolutamente detto che TUTTI GLI UOMINI CHE HO AVUTO non si sono innamorati di me. Ho solo detto che molte mie storie si sono interrotte per volere dell’ altro, e non per mio volere. e PRESUMO che non ci siano altri motivi a parte un mancato innamoramento. E ribadisco che non mi faccio nessuna colpa per questo perchè loro stessi hanno ammesso che NON DIPENDEVA ASSOLUTAMENTE DA ME! ma da altre cose che non sto qui a spiegare perchè sarebbe lunga.
Se le donne di un tempo erano così contente e soddisfatte della loro passata condizione di “angeli dei fornelli” che tacevano e obbedivano, e non desideravano altro, mi spieghi perchè poi a un certo punto ci sono state le lotte femministe per l’ emancipazione e la parità ? quella che tu chiami RIBELLIONE, nelle donne di oggi, non sono altro che normali comportamenti umani di cui voi uomini vi siete arrogati per secoli il monopolio, senza che noi donne avessimo nulla di ridire. Ora, solo perchè noi donne ci permettiamo di affermarci, la cosa non vi va giù !..
Siamo tutti un pò FORZATI, è VERO. ma un conto è esserlo con qualcuno per ottenere dei vantaggi ( il tuo capo, in questo caso ). un altro conto è esserlo per non contravvenire a dogmi maschilisti !
Io ho avuto modo di parlare con molte donne di vecchia generazione, che sono state madri e mogli in famiglie di tipo tradizionale. Non mi sembra che fossero così contente come dici tu… LE DONNE DI UNA VOLTA, contrariamente a quanto tu dici, NON AVEVANO ALCUN POTERE, NE’ DENTRO NE’ FUORI DALLA FAMIGLIA!
E non mi sembra proprio che noi donne 40enni di oggi siamo così aggressive nel corteggiamento, tutt’ altro ! Anzi spesso gli uomini con cui ho a che fare lamentano il mio farli stare “troppo sulle spine”. Spesso ci chiamano “fighe di legno” solo perchè non cediamo subito e con chiunque. L’ essere libere SOCIALMENTE E SESSUALMENTE NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA DISSOLUTEZZA DEI COSTUMI
@walter
Per quanto riguarda i problemi derivanti da un’ eventuale separazione, sappi che esiste anche l’ alternativa del NON SPOSARSI, per evitare qualsiasi problema futuro, sopratutto se ci si sposa in comunione dei beni. Io stessa non mi sposerei mai, avendo intestate delle proprietà, perchè non si puo’ mai sapere in una coppia cosa può succedere in futuro, anche se all’ inizio sembra tutto rosa e fiori. Meglio salvaguardare da qualsiasi possibile “intemperia” quello che ci si è costruiti, e questo discorso vale sia per gli uomini che per le donne !
credimi walter che l’ atteggiamento della donna di oggi non è una sorta di “vendetta” che le donne stanno mettendo in atto a causa dei torti subiti per secoli, ma solo e solamente la libera espressione di individui di sesso femminile che, finalmente liberatisi dalle catene della costrizione al patriarcato, riescono finalmente a vivere PER QUELLO CHE SONO: esseri umani come gli uomini, con tutti i loro pregi e difetti. Se poi ad alcuni uomini ( come te ) questo non piace, è un altro discorso.
il mio modo di essere ( autonomo, forte e indipendente ) non ha fatto sì che mio padre si sentisse sicuro, anche se ho fatto di tutto nella vita per dimostrargli che me la sarei sempre potuta cavare anche da sola ( come infatti è stato ). fino all’ ultimo – cioè fino a poco prima che morisse di cancro – ha continuato a vedermi come la sua “bambina”, la sua “principessa”, da coccolare e da proteggere dal mondo esterno. E abbiamo sempre avuto grossi scontri per questo, proprio perchè invece io non ero così !
Gli uomini che ho avuto invece non mi hanno mai “rimproverato” il mio modo di essere, o comunque non hanno dato a vedere che ne erano infastiditi… anzi ! in alcuni casi mi hanno persino contestato L’ OPPOSTO ( e cioè che secondo loro nella coppia ero TROPPO BUONA E DOLCE e non abbastanza “tagliente”. qualità, questa, che a loro dire li avrebbe eccitati di più! ) tant’ è che dopo di me hanno incontrato donne altrettanto forti e volitive, affermate ed emancipate. Se ne sono innamorati e ci hanno fatto una famiglia. Ti ripeto, la mia probabilmente è stata solo sfortuna 🙂
Quello che cita Walter riguardo al “new look” femminile (generalizzando) è stato magnificamente descritto da Vecchioni nella sua canzone che credo si chiamasse “donne con le gonne”. Ma è interessante la frase finale di quel pezzo dove il cantautore conclude descrivendo la nuova donna che si affacciava alla fine del millennio scorso, come ” …stronza come un uomo, SOLA come un uomo”
Questo, da sempre, è stato il prezzo di tutte le liberazioni la solitudine di fronte alla scelta della conquistata libertà.
Molti uomini come Walter rimpiangono le donne di una volta, e quando penso a questo tipo di donne mi vengono in mente le mie nonne, una amata e rispettata dal marito quanto l’altra sottomessa maltrattata e umiliata dal proprio, fino a morirne, quando non aveva ancora sessantanni.
Quando Walter parla di “autenticità” mi chiedo quale fosse la loro vera personalità, e come ho detto qualche post fa come si mostrerebbe se fossero nate oggi e non ieri.
Non credo che nonna Rosa sarebbe morta a causa di un delinquente che abusava della sua posizione, cosa che la cultura dei tempi gli consentiva di fare.
C’è molta disinformazione sui bei tempi andati, e se potessimo parlare con le protagoniste credo che molti di noi riflettrebbero meglio nel considerarli migliori, e con essi migliori le donne di una volta.
E’ come voler paragonare il calcio dei primordi a quello di oggi, il Torino perito nella tragedia d Superga con quello di oggi, o le imprese di Coppi con quelle dei “robot” su due ruote del Giro d’Italia. Non è possibile perchè sono mondi completamente diversi, dove i ruoli erano definiti diversamente perchè la società era organizzata diversamente. Ma al di la del “carattere” personale delle donne dell’epoca, non sono proprio convinto che fossero più “autentiche” di quelle odierne, non fosse altro che il loro campo di azione e di espressione era limitatissimo.
Quelle donne, come quelle di oggi, si comportavano secondo le possibilità che gli erano concesse, e se oggi troviamo casi come quello che viene dibattuto anche aspramente su questo forum, è perchè una certa immagine femminile propositiva, aggressiva, da padrona del proprio destino e anche un pò virago, è QUELLA CHE VUOLE QUESTA NOSTRA CULTURA, per ragioni meno nobili di quelle che si riscontravano nella società PATRIARCALE, legate solo all’economia consumista.
Il potere economico femminile odierno è sconfinato rispetto a quello di soli 50 anni fa, e le spinte mediatche pilotano…
… in una certa direzione i comportamenti, e con questi gli “investimenti per l’immagine” del soggetto in argomento, nel momento in cui quell’immagine OGGI è diventato l’unico mezzo per comunicare chi si “vuol far credere di essere”. Da qui la minore autenticità di cui parla Walter, che appare ancora più marcata proprio per l’emersione di un soggetto economico pressochè inesistente mezzo secolo fa.
Ma poichè l’immagine ideale della donna moderna è in realtà un artificio psicologico di quel tipo di società di cui parlavo, che attecchisce facilmente sugli animi più semplici, insicuri e meno sgamati, ecco che si verificano i paradossi di cui spesso siamo testimoni.
Il problema è che mentre le “nuove donne” cercano sè stesse anche utilizzando i pervasivi condizionamenti della sottocultura consumistica, spiazzando gli uomini con cui si rapportano, gli stessi, non avendo più una rendita di posizione come una volta, spesso si trincerano in un arroccamento ideologico che non ha più senso, senza cercare di comprendere che la differenza tra i due sessi è solo sessuale, appunto, e che il rapporto con una donna, e viceversa, deve passare attraverso doti e capacità, non più garantite dalla tradizione, ma dalla propria personalità e sicurezza di sè, in una relazione alla pari, dove l’attrazione è legata al piacere di avere a che fare con quella persona, e non al “bisogno”.
In questi forum, la dimostrazione di più o meno presunte “sicurezze” femminili, a volte anche esageratamente “esposte”, scatena reazioni vivaci tendendi a farne abbassare cresta, con gesti conflittuali,da entrambe le parti, che mi hanno sempre fatto pensare a quello che Cris ha dichiarato nel suo ultimo post riguardo a come si mostra la sicurezza delle proprie idee. Mi sembra cioè di notare che si è finiti a difendere una posizione più ideologicamente che per intima convinzione.
Ma questo atteggiamento apre scenari di natura sociale e psicologica che è arduo affrontare. Io in questi scontri vedo un solo segnale davvero grave, frutto di questa società: la solitudine. Questa sì sarebbe una ottima ragione di discussione seria e importante, perchè è da questa che a mio modestissimo parere nascono molte delle aspre dispute che vediamo in questi forum, e che continuano per mesi e anni, cosa che invece non accadrebbe se si volesse discutere serenamente certi argomenti giungendo poi ad una conclusione. Ma se questa arrivasse ecco che si ripresenterebbe quella solitudine. E saremmo punto e daccapo
@golem
non so golem fino a che punto la donna “propositiva, aggressiva, padrona del proprio destino e anche un pò virago” sia
“QUELLA CHE VUOLE QUESTA NOSTRA CULTURA”, e non so se sia proprio esattamente per meri fini consumistici. Quello che so è che, per quanto riguarda me, IO MI SONO SEMPRE SENTITA COSI’, fin da bambina. Ho sempre sentito dentro di me una sorta di ribellione e di rigetto istintivi rispetto a tutto ciò che rientrava nelle convenzioni sociali ( e il maschilismo era una di queste). L’ indottrinamento non centra nulla ! almeno nel mio caso… e anzi ti devo dire che se non fossi stata così nella vita avrei avuto molti più vantaggi. Le aspre critiche e i commenti del tutto arbitrari che ricevo anche in questo forum, ne sono un’ ampia dimostrazione. Rispondendo a walter devo dire che, se è vero che la maggior parte degli uomini non sono disposti ad accettare la DONNA NUOVA, quella che non si adegua e non si piega al predominio maschile in tutte le cose, è altrettanto vero che NEMMENO NOI DONNE DI OGGI siamo disposte a tornare indietro. nel modo più assoluto ! questo genererà molte solitudini ? come dite tu e golem, PROBABILMENTE ANZI, SICURAMENTE, SI ! ma si tratta di un momento di TRANSIZIONE che riguarda il presente attuale. Nel futuro, la perfetta parità tra uomo e donna in campo sociale, lavorativo, politico, civico o militare e anche in campo sessuale sarà cosa universalmente accettata da tutti, a differenza di adesso. E’ GIOCOFORZA CHE SIA COSI’ (con buona pace dei maschilisti più irriducibili e di certe donne sposate che vogliono ILLUDERSI di essere felici e che difendono il vecchio patriarcato ). E i due sessi ricominceranno di nuovo a parlarsi, a fare l’ amore e a generare figli 🙂
Ma naturalmente non dimenticheremo e renderemo sempre omaggio alla tradizionale cultura italiana dei nostri nonni e genitori !….
https://www.youtube.com/watch?v=YCnS28FbvxI
P.S. piccolo consiglio per walter… se in amore voi uomini decidete sopratutto con il cervello più che con il cuore, A MAGGIOR RAGIONE dovreste guardarvi bene dallo scegliere la verginella di turno che non lavora. Sono quelle che poi a un certo punto ti tolgono via la casa e non ti fanno più vedere i figli ! …
Tutti questi discorsi son sempre le stesse cose già sentite sui confronti generazionali/sociali , che fanno storia a sé ,perché esistevano sia situazioni di rispetto sia di sottomissione ed abominio! Ma ricordiamoci anche quanto analfabetismo ed ignoranza ci fossero , quanti vivessero in campagna prima della seconda guerra mondiale dentro nuclei familiari in cui succedeva di tutto , dove si moriva giovani e un pezzo ulteriore di pane era la concessione del Padrone(proprietario terriero)! I due periodi storici non sono assolutamente paragonabili socialmente parlando! Oggi tutti possono scegliere chi essere , sia gli uomini che le donne ,grazie alle possibilità lavorative , quindi gli eccessi, le distorsioni relazionali , le rivalse verso un passato di cui noi uomini d’oggi non abbiamo né colpe e neppure meriti sono indice di ben altro: Egocentrismo senza limiti , incapacità di autocritica , incapacità di ascoltare, individualismo sfrenato , successo “sociale”. Non a caso , si sente dire da chi è uscito da FB, e parlo di ragazze , che è un vero e proprio “troiaio”! Ma si replicherà che ciò dipende da come lo si usa. Ma ciò non toglie che lo sia!
Noi , che ci sentiamo diversi, consoliamoci col fatto che se una donna ci cercasse non è per il sesso (…o non solo quello) ed a questi signori/signore lasciamoli cuocere nel loro brodo , in quella bella jungla “sociale” e virtuale che vedono come il trampolino perfetto dell’appagamento e della felicità nel conoscere sempre nuovi uomini/donne con quali flirtare o che le/li apprezzano non si sa bene per cosa! Se non e principalmente per l’aspetto o per il flirt!
Tutti esponiamo le nostre idee davanti ad un bicchiere di vino con chi sia piacevole condividerle o discuterne , ma non tutti troviamo soddisfazione nel gridarle attraverso una piazza virtuale , come se si lanciasse un messaggio chiuso in bottiglia affidandolo alle maree e contando che un perfetto sconosciuto/a lo raccolga e possa condividerlo o discuterlo! Bah….
Allo stesso modo, non tutti abbiam bisogno di mostrare in piazze virtuali le foto della nostra esistenza ma di tenercele come personale ricordo , da condividere con chi conosciamo ed ha interessi comuni ai nostri.
Lasciamoli anche nella convinzione che chi si discosti dal quel “mondo” esprima la propria debolezza/arretratezza e non il rifiuto analitico di quella mentalità , modus vivendi et pensandi , il quale non può che rappresentare una libera e personale scelta .
Ciao Maria Grazia, Rossana e a tutti.
Eccomi sono rientrato. E nel momento in cui non posso che dare atto a Walter di aver riportato quasi la perfetta sintesi della situazione uomo donna in questo momento.
Non fa una grinza il suo ragionamento. Che è poi tutto quello che succede in realtà
No Golem, le cose non stanno come dici tu. I farabutti, i violenti, sono sempre esistiti, allora come oggi.
Anche oggi le donne vengono picchiate e malmenate. Anzi paradossalmente più oggi che allora. Anche perchè oggi sono tutelate mentre prima no.
Quindi forze possiamo soltanto dire che le donne di oggi sono libere di scegliere, di separarsi o no, di divorziare o no.
Ma sinceramente le vedo più frustrate oggi che ieri.
giampaolo bentornato 🙂
penso che in tempi passati tutto fosse molto più mascherato, più coperto e impostato, come dice golem. quindi nessuno di noi può dire con certezza se i maltrattamenti che subivano le donne un tempo fossero minori di quelli che subiscono oggi. Una cosa però è certa: oggi che “i panni sporchi” non vengono più “lavati” solo in famiglia, sta emergendo tutta la fragilità e la debolezza della famiglia tradizionale, che è miseramente fallita come punto di riferimento strutturale. e se questa impostazione è risultata alla fine fallimentare ( sia nel rapporto tra coniugi che nel rapporto genitori-figli ) non penso sia un caso. le famiglie o le coppie in cui ancora oggi la donna è vittima di violenze, sono appunto quei nuclei in cui ci si rifà ai modelli superati di cui parlavo, in contesti in cui per l’ uomo è previsto un ruolo dominante e per la donna un ruolo subalterno, con le conseguenze a cui assistiamo ( non a caso i paesi del mondo più colpiti dalla piaga della violenza sulle donne sono quelli piu’ economicamente e culturalmente arretrati ). In un rapporto equilibrato e paritario molto difficilmente avverranno certe cose. ovviamente, come dice walter, per vivere un rapporto di coppia di questo tipo bisogna che le donne scelgano uomini non avvezzi a manie maschiliste e prevaricanti. tali uomini, tuttalpiù, li si può tenere in sordina come “oggetti” a puro uso sessuale senza altra implicazione, se si è donne single. ma per costruire un rapporto duraturo, serio e armonioso occorre un uomo di mente aperta e di intelligenza acuta, di spiccata sensibilità, e che possiede una visione profonda e globale delle cose e delle dinamiche dei rapporti tra esseri umani. è assolutamente impossibile riscontrare queste caratteristiche in uomini di “stampo maschilista”. e sia chiaro che l’ uomo sensibile NON E’ QUELLO DEBOLE, ma quello che ha sviluppato ANCHE alcune caratteristiche positive tipicamente femminili, come l’ empatia e la comprensione, e che, proprio per questo, HA UNA PERSONALITA’ MATURA E COMPLETA. Da questo punto di vista l’ analisi di golem è assolutamente lucida e obiettiva. Chi non capisce che gli equilibri che regolano i rapporti di oggi non sono più e non possono essere più quelli di una volta, andrà incontro a sicuri fallimenti!
Kid
ti prego non smettere di scrivere e sopratutto di attaccarmi ! mi stai facendo morire dal ridere 🙂
Replico in ordine di intervento.
Maria Grazia, sono certo che tu sia stata sempre così, ma forse riconoscerai che se invece che negli anni ’70 fossi nata vent’anni prima, e magari a Bagnacavallo invece che a Londra, avresti incontrato ben altri problemi. Ripeto, tra essere o apparire la differenza sta nella consapevolezza. Ti Faccio un esempio. Ho una cara amica e collega spagnola (basca per la precisione) più grande di te di almeno 10 anni. E’ una donna che si potrebbe definire con una brutta frase “coi co......”, perchè fa cose ritenute maschili, come traversate atlantiche in barca a vela, scalare montagne e andare sottacqua. Nessuna concessione alle mode ma uno stile SOLO suo. Vive da sola con un cagnetto, ed è di un’umanità straordinaria, insomma una di quelle persone su cui puoi fare affidamento per lealtà e sincerità a prova di bomba, ma non ha trovato chi riesca ad essere della sua portata grazie al famoso “carattere” di cui parlavo. Eppure io sono affascinato da questa donna e come me altri amici a cui l’ho presentata, tanto che uno di questi, fotografo, a sua volta colpito da questo carisma, l’ha ripresa più volte e pubblicato su un suo sito le immagini, provocando una serie di commenti entusiasti. Pensi che sia bella? Non secondo i canoni che di solito si immaginano, anzi ha un aspetto piuttosto mascolino, ma ti assicuro che tutti l’hanno trovata affascinante e quindi…bella.
Quello che ha questa donna è prima di tutto l’intelligenza, ma soprattutto una grande empatia con gli altri, e quando si occupa di qualcuno questo se ne accorge, com’è successo a me una quindicina di anni fa, quando la conobbi. Ma questa sua personalità ha spaventato più di un uomo, al punto che vive sola, ma serena.
Ne conosco un’altra, sui 35 anni. Piena di verve, iniziative e interessi. Bella donna molto sicura di sè e con un pò di guasconeria caratteriale. Balla la Capoeira come un brasiliano e ogni tanto la reincontriamo io e mia moglie, con un nuovo fidanzato al seguito. Non resistono perchè non hanno sufficiente carattere da offrire.
A tale proposito, a suo tempo io predissi a mia moglie che quella ragazza che allora aveva 25 anni, sarebbe rimasta sola, (al di là dei toyboy che può permettersi) e cosi è stato: questo tipo di donne spaventano lo confesso, e sono io il primo a dirlo, anche se mi affascinano.
Ma queste che ho descritto sono “VERAMENTE” sè stesse, altre, invece “fingono” e lo sforzo di essere trendy si rivela solo una patetica caricatura…
… e alla fine presenterà il conto in termini di realizzazione di sè nella vita.
Purtroppo di questi esemplari manovrati dal sistema, ma ignari di essere vittime di questo condizionamento, è veramente pieno il mondo, e ci tengo a sottolinearlo che si tratta di esemplari di entrambi i sessi.
Io non parlo di te come ho specificato più volte altrimenti lo avrei specificato, ma osservo i fenomeni cercando di capirne le ragioni, e certamente falsa o vera che sia una donna che oggi vuol essere l’artefice del proprio destino, sa che troverà molte difficoltà a relazionarsi alla pari con un uomo. Questo perchè è troppo recente questo cambiamento culturale perchè sia stato digerito dall’altra metà del cielo. Ma quello che è importante, è che la nuova donna che si affaccia all’orizzonte capisca che non è auspicando le libertà che erano tipiche di una certa categoria maschile che si diventa emancipate, ma solo proponendosi con uno spirito liberato da certi dogmi un pò ipocriti, ma che mantenga banalmente quelle caratteristiche che a noi maschi le donne ce le fanno amare : la femminilità.
Giampaolo, le violenze e i maltrattamenti di ieri erano solo misconosciuti rispetto ad oggi, e sono sicuro che se le mie nonne fossero nate oggi preferirebbero il ruolo odierno delle donne. Quanto alle violenze sulle donne di oggi, non mi sorprende che certi omuncoli debbano ricorrere a quello per far valere doti che non hanno. Lo ripeto, il problema è lo sfaldamento dell’economia patriarcale, dove il ruolo delle donne di ieri era quello che in inglese si dice “housekeeper: tenitrici della casa. Ma erano sempre subordinate al capo della casa. Il guaio, se così lo vogliamo chiamare, è che oggi un uomo quei gradi se li deve guadagnare. Ieri li aveva appena firmava sul registro matrimoniale.
Quanto all’insoddisfazione di cui parli, credo che quello sia un problema trasversale al sesso e alle categorie. E’ una costante voluta di quel famoso sistema economico che vede il consumo come motore trainannte. E come si può “consumare” in abbondanza se si è pacifici e soddisfatti?
MG, però non dare una interpretazione tutta tua a ciò che ho detto. La donna nuova non e quella che non si adegua e non si piega al predominio maschile in tutte le cose, ma quella che ha una visione molto distorta della parità.
Nessuno ha mai detto che il benessere esiste dove esista un predomino maschile, ciò che dici é frutto della tua rabbia, o della tua cattiva esperienza. Dovresti uscire dagli stereotipi, e avere un occhio critico che va oltre il tuo sfrenato femminismo. Sbagli quando pensi che la donna di una volta era una schiava ubbidiente e taciturna. Sia nella mia, sia nella maggior parte delle famiglie che ho avuto modo di conoscere, anche attraverso il racconto di amici, le decisioni più importanti si prendevano di comune accordo, anche discutendo, e più di una volta il lume lo ha sempre portato la donna, ma non perché l’uomo fosse debole, i nostri papà erano molto severi, però avevano un grande rispetto per la donna, quel rispetto che era la base del benessere. In casa la madre è sempre stata la coscienza della famiglia, quella che indirizzava il cammino e quella che aveva una capacità direzionale del nucleo familiare che solo una donna può avere, delle qualità che un uomo non ha nel suo DNA. E i nostri papà lo sapevano bene. E molti di loro hanno lottato perché le donne acquisissero quei diritti che le appartenevano. E che poi conquistarono. E ti assicuro che molte donne di allora sono state felici. Non puoi avere gli occhi e le orecchie così tappate e pensare che ci siano state donne infelici, e donne che si illudevo di essere felici ma in fondo non lo erano. Ciò è molto mediocre. C’è invece molta infelicità adesso MG, lo sai benissimo, molta solitudine, molta rabbia e molta frustrazione.
Ti assicuro che ci sono state donne felici, rispettate e che hanno avuto una vita da film pur avendo pane e acqua a cena, una vita felice nonostante il carico di lavoro eccessivo che avevano in casa, e che adesso si è giustamente equilibrato, e alla mancanza di una vera vita sociale come ti dicevo, che adesso si è estremizzato all’inverosimile.
Quando parlo di aggressività, non mi riferisco al corteggiamento, ma a quella aggressività verbale che avete durante la rutina diaria, la incapacità di dialogo, il voler affermare, come ti dicevo, le vostre ragioni a discapito di tutti e tutto, l’avere molte volte un atteggiamento incomprensibile, ormonale, volubile, pensando di averne diritto per la conquistata parità, quando magari dall’altra parte, non c’è nessuno che sta cercando di imporvi niente. Ma siete cosi insicure e sulla difensiva che basta poco per farvi esplodere, e questo un uomo medio ci può sorvolare una volta, due, alla terza scappa. Di crocerossino non abbiamo niente purtroppo.
Il matrimonio era la base per salvaguardare la famiglia e la prole, almeno come era inteso allora e come credo almeno io tuttora, e l’alternativa non può essere che sia meglio non sposarsi, ma cercare una legislazione che non favorisca nessuno dei 2 coniugi.
Metto molto in dubbio che una donna tagliente ecciti di più un uomo, come dici. Forse è un po’ cosi all’inizio, ma una donna tagliente disturba, toglie serenità alla coppia. E sinceramente dubito che un uomo ti lasciasse per essere buona e dolce, lo dubito fortemente, soprattutto se ció sia avvenuto dopo una certa età. Del resto, tutto sembri, ma buona e dolce, mmmm 🙂
walter
io sinceramente preferisco la rabbia e la frustrazione VERE che non una FELICITA’ FINTA. e ribadisco finta perchè, almeno per quello che mi riguarda, io non me ne farei nulla, ma proprio nulla di un “rispetto” che mi viene concesso come “contentino” solo perchè l’ altra parte è ben consapevole che non potrò mai uscire dai ranghi e prendere il “posto di comando”. Credimi che la mia non è un’ esposizione falsata da pregiudizi o fanatismi femminili ! e’ solo l’ analisi obiettiva della realtà. La battaglia per l’ emancipazione femminile è stata iniziata e portata avanti da tantissime donne e DA POCHI UOMINI GIUSTI E ILLUMINATI, a cui va tutta la nostra gratitudine e il nostro riconoscimento!
golem, sono assolutamente d’ accordo con te che certi atteggiamenti “ribelli” della donna di oggi dovrebbero provenire unicamente da una sua istintiva natura, e non dovrebbero essere FORZATI, come invece avviene in molti casi. Però secondo me anche la remissione delle donne di una volta nel matrimonio e nella coppia era una gigantesca forzatura di massa, dettata, invece che da logiche cosumistiche, da logiche patriarcali, come hai detto tu stesso. Se io fossi nata in epoche passate e in un contesto completamente diverso, certamente avrei anche vissuto in un modo diverso. Ma prima o poi la mia natura “ribelle e contestatrice” sarebbe comunque venuta fuori in qualche modo, con le conseguenze che ci possiamo immaginare visti quei tempi. Ora per fortuna, il massimo che mi può capitare è qualche insulto su internet…
Non mi stupisce che le donne di cui tu riporti il racconto siano sentimentalmente sole. Questo dimostra che l’ essere single, per una donna, non denota affatto caratteristiche personali e psicologiche estremamente negative di quella stessa donna, ma solamente l’ incapacità degli uomini ad adeguarsi e conciliarsi con un certo tipo di personalità. E comunque ribadisco che gli uomini che ho amato di più mi hanno abbandonata per donne molto più determinate e più mascoline di me ! Quindi anche qui, alla fine, non possiamo purtroppo avere dettami di riferimento. Dobbiamo semplicemente accettare che la psiche umana segue percorsi incomprensibili alla razionalità, e vivere la vita serenamente nonostante questo.
golem… non sono nata a Londra, ma a Milano 🙂
il matrimonio tradizionale, dove l’ uomo mantiene la donna e le dice cosa deve fare, è una marchetta che invece che durare un’ ora, dura tutta una vita.
come ho già ribadito parecchi post indietro, io non ci spero più a trovare un uomo che possa capirmi, apprezzarmi, amarmi per come SONO, e non per come VORREBBE CHE FOSSI. E QUELLO CHE SONO NON VA MAI BENE, in qualunque modo io mi ponga. per “rubare” un’ espressione di Kid, non intendo più farmi inquinare la mente e l’ anima con le paranoie, le fisme e la rabbia di questi uomini attuali che non sanno cosa vogliono, che non provano nemmeno a comprenderci – se non a parole – che vivono di dogmi, di tradizioni e di pregiudizi fuori dal tempo, mentre la vita gli passa davanti. Non ne ho più voglia, non mi interessa più ! troppa fatica, troppo spreco di energie vitali. Io non posso e non voglio continuare a confrontarmi con l’ inadeguatezza dell’ uomo di oggi, con la sua negatività e il suo perenne male di vivere. Con il suo orgoglio ferito per l’ avvento del femminismo e con la sua cronica incazzatura. Lascio alle generazioni dopo la mia l’ arduo compito di ricostruire la coppia secondo una VISIONE DIVERSA. Io ci ho provato, ci ho tentato, ho lottato per far prevalere l’ AMORE. Ma nella mia generazione hanno prevalso l’ egoismo e la mania del controllo. Io no, io voglio volare libera e AMARE LIBERAMENTE, come i gabbiani.
“Nel futuro, la perfetta parità tra uomo e donna in campo sociale, lavorativo, politico, civico o militare e anche in campo sessuale sarà cosa universalmente accettata da tutti, a differenza di adesso.”
Queste parole possono uscire solamente dalla bocca di una persona ignorante!
Ormai nn mi fa più ridere… ma solo rabbrividire…
Mg.
Eh lo so! Sapessi quanti spunti comici mi dai!
Sei una fonte inesauribile di ispirazione !
Tante str…ahem ..esageraz..ahem .millant..ahem….nonna papera astronauta…. ..ahem…verità tutte insieme…sulle donne di oggi… non le avevo mai sentite !
Ma dove sei stata tutto questo tempo? Come ho fatto a vivere senza di te?
“Ma dove sei stata tutto questo tempo? Come ho fatto a vivere senza di te?”
Kid
so benissimo che non puoi fare a meno di me ! tranquillo… non lo dirò a nessuno 😉
Va bene anche Milano rispetto a Bagnacavallo, ma peggio di Londra. Parlavo di un un luogo dove la parità ha una tradizione più antica, e non se ne lamenta nessuno. Fermo restando che anche laggiu’ esistono gli scombinati e le fanatiche, e i problemi relazionali che abbiamo tutti in occidente.
@ walter
“Giá da piccoli quando una bambina chiede al suo fidanzatino di potergli dare un bacio sulle labbra, il bambino si squaglia in mano e preferirebbe sparire in quel momento. E succede anche da grandi.”
Mi piace questo esempio! Nn ci avevo mai pensato! 😀
@ harry
A me nn sembra che quasi tutte le donne siano così. Altrimenti mi sarei già suicidato!
Io conosco donne forti. Donne con le gonne!
Donne che nn si fanno seghe mentali, piene di ansia, di pensieri strani… donne che vivono, con la loro femminilità, con la loro classe che le contraddistingue!
Ma nn stanno in casa a lavare i piatti, lavorano, fanno carriera… sono belle e nn hanno bisogno dei giochetti su FB, per ricevere quattro complimenti da 4 se@aioli! Quei giochini lo fanno le donne insicure che appunto, vogliono capire se sono gradite ancora oppure no!
Le vere donne, sono quelle che riconoscono i loro pregi ed i loro limiti, come fanno gli uomini. Perchè siamo due esseri diversi e tali dobbiamo restare! Sono solo i bambini che vogliono imitare il proprio papà… per cui le donne che vogliono imitare gli uomini mi fanno ridere anzi pena, come mi farebbero ridere gli uomini a parti invertite!
Come già detto, la donna maschio nn la vuole nessuno, ma nn xchè spaventa, ma xchè nn piace. Come nn piacerebbe l’uomo che vuol fare la donna!
In passato le donne sono state trattate male, è vero, ma sono state anche amate e per loro molti uomini hanno scarificato la vita, difficile che le donne lo farebbero, ma è un discorso puramente naturale, scientifico!
Odio le donne che parlano di uguaglianza, ma poi pretendono dall’uomo determinati atteggiamenti! Le donne che parlano di disparità sul lavoro… ma poi si lavorano il capo con i sorrisini! O quelle che vogliono guadagnare di +, ma poi sono le prime ad ammettere che lavorare con le donne è brutto e si lavora molto meglio con gli uomini!
Odio le donne ipocrite!
Ma amo le donne intelligenti!
cris
se davvero tu amassi le donne intelligenti, non mi daresti tanto contro. perchè io posso piacere o non piacere, magari il mio stile senza fronzoli, “duro e puro” a volte può infastidire; ma è indubbio che sono una donna intelligente. Una donna che ad esempio capisce che mettere delle foto su FB ( delle foto da cui traspare, tra l’ altro, il mio lato più dolce e femminile ) non significa nè sminuirsi e nè cercare a tutti i costi delle conferme. cosa di cui in questo momento non potrebbe fregarmi de meno !…
mi fa piacere che finalmente qualcuno ammette, come stai facendo tu, che in passato le donne sono state effettivamente umiliate e maltrattate, invece di continuare a fare un elogio proselico e insensato dei “bei” tempi andati. periodo nel quale godevano di poca libertà non solo le donne, ma gli uomini stessi !
io non ho mai PRETESO NULLA da un uomo. Non ho mai preteso comportamenti o atteggiamenti che non sentiva come propri; l’ unica cosa che non tollero sono la mancanza di rispetto e di educazione. Non credo che un uomo debba comportarsi da bifolco solo perchè ha a che fare con una donna emancipata.
Io non mi faccio alcun problema e alcuna sega mentale. sono ancora qui, sono sopravvisuta a tutte le assurdità che ho visto negli anni nell’ altro sesso; e ciò nonostante continuo a pensare che il mondo sia pieno anche di tantissimi uomini validi, sensibili e intelligenti. molti di loro sono miei amici o ex con cui sono rimasta in buoni rapporti. Non ho mai cercato di accaparrarmi i favori del capo flirtando con lui. Anzi spesso sono stata lincenziata proprio per non averlo fatto ! E non ho niente in contrario a collaborare con le donne, come con gli uomini. Basta che siano persone intelligenti, competenti e che sanno FARE SQUADRA. Ho avuto ottime colleghe donne, e ottimi colleghi uomini. Come ho avuto colleghe donne idiote, e colleghi uomini idioti.
E, MODESTAMENTE, mi reputo una donna dolce, femminile, di classe, che sa USARE LA GONNA come il mestolo da cucina, ma saprebbe anche tirar fuori un fucile da artiglieria se la situazione lo richiede ! tutto qui.
Non credo che chi mi apprezza sia un POVERO SEGAIOLO SFIGATO ( anche perchè molti di loro sono uomini FELICEMENTE IMPEGNATI ). Tra i miei estimatori ci sono anche uomini intellettuali famosi, anche se finora ho preferito non dirlo per non scaturire ulteriori rabbiature…. non credo che questi uomini siano tutti fuori di testa ! …
posso dire senza paura di apparire arrogante che sono una VERA DONNA. sono ad esempio una donna che ha salvato un suo ex dalla galera e dal disastro finanziario, quando si è trovato nei guai. sono una donna a cui è capitato di dormire in macchina e non ha battuto ciglio, quando si è trovata senza soldi e senza lavoro in una città nuova, in cerca di fortuna. sono una donna che sta cercando di salvare la sua famiglia ( quello che ne rimane ) dal pignoramento della nostra casa. perchè sarà sopratutto con il denaro ricavato dal mio lavoro che potremo sperare di farcela. e sono la stessa donna che una volta ha ospitato in casa sua per quasi un anno un ragazzo immigrato disperato e senza un soldo, trovandogli un lavoro. sono una donna che c’è sempre sei hai bisogno, e ti ascolta sempre se stai male. quello che non posso fare con mezzi materiali, cerco di farlo con le parole, con il mio calore e il mio sorriso, che non è mai mancato anche nei momenti più duri della mia esistenza. non è abbastanza ? non è sufficiente per coprire i miei “peccatucci” ? ok pazienza, se è così vedrò di farmene una ragione. ma penso che non abbiate il diritto di bollarmi e giudicarmi, non conoscete nulla di me e della mia vita ! io non mi permetto di dire CHI SIETE O NON SIETE VOI. PERCHE’ VOI LO FATE CON ME ? PERCHE’ SIETE COSI’ RABBIOSI E PIENI DI ODIO ? per delle foto su FB ? perchè la pensiamo diversamente ? … davvero non riesco a capire ….
Maria Grazia. Dici che gli uomini di oggi non sanno cosa vogliono. Ma perché te sai cosa vuoi? A me sembra che nemmeno te abbia le idee chiare su cosa vuoi da un uomo. Magari se me lo spieghi. Comunque è vero che la donna “amazzone” è una donna che intriga ma lungo andare stanca. Un uomo cerca anche stabilità in un rapporto e non una continua competizione con la propria donna. Perderebbe in partenza. Basti vedere come molte donne in ambito lavorativo faccia carriera facilmente grazie ai sorrisini mentre l’uomo si deve fare un mazzo tanto.