Una strana storia
E’ la prima volta che scrivo in questo forum e vorrei narrarvi cosa mi sta capitando in questi ultimi mesi. Forse dovrei scrivere questa lettera a commento di Giovane Matta, ma il mio caso è così singolare che, credo, meriti una lettera e, se qualcuno potrà darmi consigli, ben vengano, anzi ne vorrei a iosa.
Sono un po’ a disagio perché io sono un ultrasessantenne e questo è un forum di giovani. Io, per tanti anni, col mio lavoro, sono stato in mezzo ai giovani: li ho consigliati, li ho sconsigliati dal fare certe cose, ho raccolto le loro lacrime, li ho rimproverati, li ho aiutati. Adesso mi aspetto un consiglio da voi.
Sono sposato e ho figli. Qualche mese fa, navigando su internet, mi sono imbattuto in un sito che mi ha attratto in modo particolare: si trattava del sito di una donna piemontese, di una quarantina d’anni, che faceva del suo meglio, senza ricavarne profitto personale, per aiutare bambini down. Oltre al sito, partecipava e partecipa a shows in club privé e organizza feste hard, sempre per aiutare questi bambini. Intendiamoci: il sesso le piace, eccome, ma sopra ad ogni cosa viene la sua missione di volontariato. Io, per puro caso le ho scritto e lei mi ha risposto. E’ iniziata una corrispondenza molto bella, tanto bella che io mi sono innamorato di lei. Anche Susanna, chiamiamola così, mi ha scritto emails molto belle, molto tenere; mi ha inviato sue poesie, suoi racconti che ho trovato belli e frutto di un animo puro e limpido.
Dunque, dicevo che anche Susanna mi ha scritto cose tenere che mi hanno profondamente colpito e io mi sono innamorato.
Poi ho avuto il legittimo desiderio di conoscerla personalmente, solo per conoscerla, per vederla di persona ( di lei ho visto molte foto e posso assicurare che è molto bella: mora, slanciata, alta… ), di sentirla parlare, di vederla sorridere, di vedere qualche sua rughetta che rende un volto ancor più affascinante. Sono sicuro che anche lei ha avuto il desiderio di incontrarmi, ma, per una ragione o per l’altra, ha sempre evitato un incontro con me, pur senza mai escluderlo.
Io mi sono chiesto il motivo di questo rifiuto e ho formulato diverse ipotesi, ognuna delle quali potrebbe essere plausibile.
Mi ha promesso che mi scriverà una lettera dalla quale potrei capire molte cose. Ma questa lettera non l’ho ancora ricevuta.
E allora mi sono chiesto: perché rifiuta la mia presenza fisica? Io sono ancora un uomo piuttosto belloccio, senza falsa modestia.
Forse la mia età? La paura di un incontro che potrebbe essere deludente e spezzare un sogno? Forse considera la mia, solo un’ infatuazione da vecchio bacucco in età senile? Forse ha un altro uomo o un uomo di cui è o è ancora innamorata? O altro ancora?
Mi dice che NON E’ DONNA DA AMARE. Ma non è vero. Posso assicurare che se c’è a questo mondo una donna che si DEVE amare, nella sua totalità, così come esattamente è, è proprio lei.
Io ho avuto spesso la tentazione di interrompere questa nostra corrispondenza, ma non ce la faccio e non voglio. Voglio continuare a scriverle e a ricevere le sue lettere.
Ma faccio bene ad agire così? Cosa devo fare? Ecco, a voi che siete giovani, che siete di un’altra generazione diversa dalla mia, chiedo un parere e un consiglio. Io ne ho dati tanti nella mia vita e ne do tanti ancora.
Scusatemi per avere raccontato una storia che a nessuno potrebbe interessare, ma mi sentivo di scrivere a questo forum e l’ho fatto.
Grazie di cuore a colui o a coloro che volessero commentare questa storia e/o darmi consigli.
Poeta.
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Categorie: - Amore
49 commenti
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brrrrr… ultrasessantenne invaghito della quarantenne porca ma col cuore d’oro.
Sembra una favola a luci rosse.
Sicuro di non esserti inventato tutto? Sicuro che la signora non ti spillerà un bel pò di quattrini da devolvere in “beneficenza”?
Sai? Non è mica male come idea, a pensarci bene, uno si toglie qualche soddisfazione e non si sente neanche tanto in colpa perchè pensa di aver fatto del bene: quella signora è un genio del marketing! (o marketting?)
Caro Ari,
per tua conoscenza ho scritto anche il seguito di ” Una strana storia ” perché ieri sera, per un mio errore tecnico, ho dovuto interrompere.
Il tuo commento .è indegno di una persona civile. Quel tuo ” markketting ” è spregevole. Voglio precisarti che la storia è VERA e che non puoi giudicare le persone solo perché, forse, sei abituato a frequentare un certo tipo di donne. Poeta
Ma valà. Era una battuta divertente invece. Credo che la signora non voglia incontrarti perchè lei ha quarant’anni e tu più di sessanta. Tutto qua.
Tu vorresti vedere le sue rughette e lei non sa che farsene delle tue.
Ma se vuoi ti racconto un’altra storia.
sono una ragazza di 16 anni… io non credo affatto ke la sua storia non possa interessare a nessuno.. anzi a me interessa molto… so solo ke l’amore non ha età… ed è una cosa stupenda sapere ke 1 uomo maturo si innamori ancora cm 1 ragazzino…. il cuore non cresce; rimane sempre quello.. qndi non ascolti gli altri.. segua il suo cuore.. e soprattutto sxo ke sia separato.. solo questo.. xkè potrbbe se no procurare male ai suoi figli.. spero la sua storia finisca bene.. perche si deve credere all’amore fino all’ultimo giorno di vita.. ora la saluto.. buona fortuna
Ciao Poeta,
la tua domanda è difficile, perchè se non hai capito neanche tu il motivo del suo rifiuto, figuriamoci chi legge. Si può provare ad immaginare. Il primo motivo che mi viene in mente è che sicuramente c’è una differenza di età e questa potrebbe essere un problema per lei, essendo più giovane.
Forse, semplicemente, non ha voglia di impegnarsi con nessuno, per evitare di essere costretta a smettere di fare i suoi shows.
Io sono una 36enne, non più giovanissima, quindi, ma neanche “grande”. Beh! Anche se non sono impegnata, non penso proprio che riuscirei ad innamorarmi di un 50-55 enne (facendo le proporzioni!).
L’unico consiglio che sente di darti questa ragazza che sogna ancora il grande amore è quello di non cercare le illusioni, ma rispolvera i veri sentimenti per la tua famiglia. Capisco che ti senti innamorato ma continua ad amare il suo essere, la sua anima, la sua essenza, senza scadere nella banalità di una storia extra.
Scusami se non sto proprio dalla tua parte, ma stai certo che non sto a giudicarti.
A presto.
Lilli
Poeta, tu sei un poeta, si capisce subito da come scrivi, la mia casa spesso è stata ed è tuttora frequentata da artisti vari, tra i quali pittori, poeti, scrittori, scultori, da loro ho imparato ed imparo tuttora tante cose che danno un senso a questa vita, che a volte sembra fatta solo di consumismo, ultralavoro, per arrivare dove ?
Capisco che ti sei innamorato di quella donna perchè chi è artista d’animo sente di più le cose, e le vive a volte anche soffrendo, ti auguro un incontro con lei, ma non so se lei abbia paura di incontrarti soltanto perchè per stare insieme a persone intelligenti come presumo sia lei Poeta, ci vuole un po di umiltà.
Cosa che Ari non ne ha assolutamente, glielo assicuro, già dalla prima risposta che mi ha dato la prima volta che sono entrato in questo forum, l’ho ritenuta una persona spregevole, chissà che faccia potrà avere una donna del genere, arrivederci !
grazie monica princess, grazie lilli, grazie raffaele.
Da Ari vorrei conoscere l’altra storia
Mi hanno fatto piacere i commenti alla mia storia, tutti, ad eccezione di quello di Ari che ha voluto banalizzare ( ma perché “banalizzare” anche se fosse così? ) la mia corrispondenza telematica come un incontro tra un uomo e una escort. Non mi piace il termine “banalizzare” perché anche in un incontro simile ( con una escort ) ci possono essere sentimenti. Chi può conoscere, come dice Manzoni a proposito di Gertrude, ” quel groviglio del cuore umano”? Sì, è vero, Susanna a volte chiede un contributo per la sua causa di volontariato: un euro, due, cinque, a volte anche dieci, ma mai per incontri privati. Lo fanno anche in chiesa con la questua e lo fanno centinaia di associazioni di volontariato con banchetti in tutte le città d’Italia. Non è una escort e tanto meno fa marchette.
Vorrei dire qualcosa a Lilli che ha scritto un commento pieno di buon senso e ispirato a grande saggezza.
Ogni persona vive la sua età cercando di ricavarne il massimo del piacere intellettuale e corporeo. Quando avevo vent’anni ed ero studente universitario, pensavo che la vita non avesse più senso dopo i quarant’anni e avevo pensato, nella mia mente ottenebrata da tanti fantasmi letterari, con una scena altamente melodrammatica degna dei migliori films hollywoodiani degli anni ’50, di organizzare, per il mio compleanno dei 40 anni, una cena in riva al mare, proprio sulla spiaggia, invitando tutti i miei amici più cari e, a mezzanotte, uscire da solo e tirarmi un colpo di pistola alla testa. Naturalmente non l’ho fatto, anzi, posso dire che gli anni più belli della mia vita sono stati proprio gli anni dei quaranta e cinquanta.
E anche oggi voglio vivere secondo questa mia filosofia di vita.
Con Susanna, a parte che abitiamo lontano, io non vorrei vivere un rapporto “normale”. Mai e poi mai le imporrei qualcosa che limitasse la sua libertà personale. Per lei il sesso libero, senza trarne profitto, è ragione di vita dopo il suo impegno di volontariato. Il fascino che esercita su di me sta proprio in questo: il contrasto tra la sua anima e il suo corpo dedicato unicamente ai bambini down e l’uso libero, assolutamente libero, che fa del suo corpo ( ma non della sua anima ). Io non l’ho mai vista personalmente, ma ho imparato ad amare la sua anima, limpida e pura, perché, anche quando fa sesso, lo fa con animo innocente: il piacere per il piacere. Se lei cessasse dai suoi shows erotici, forse diminuirebbe anche il mio amore per lei. Come tu dici, io amo il suo essere, la sua essenza. Io vorrei solo che mi amasse.
Non trascuro la mia famiglia, ma ho deciso di “evadere” dalla mia vita normale di marito e padre per fatti recentemente accadutimi che non voglio citare, ma che, comunque, non riguardano il sesso.
Grazie Lilli, spero di risentirti, come spero di risentire tutti gli altri amici che hanno voluto scrivere un commento.
E un grazie anche a Monica per la sua innocenza, purezza e voglia di vivere.
caro Poeta, ma poi cos’è la poesia se non l’illusione dell’attimo sfuggente. Forse tu non hai capito la persona di cui vanti Amore, forse Lei stessa ama il tuo spirto la tua essenza la tua poesia, magari temendo di distruggere la magia che si è creata con uno squallido incontro o magari temedo di non essere Lei all’altezza di Te.
Sì, Luigi. Ho supposto anch’io a quello che hai scritto. Ma anch’io, spesso, ho pensato di non essere all’altezza di una persona che dedica la sua vita ad una nobile causa. Anch’io ho temuto, quando speravo e, allo stesso tempo temevo, che fosse imminente un incontro, che la banale realtà rompesse il prodigio di una corrispondenza che mi ha procurato grande gioia. Anch’io temerei fortemente di deluderla E, poi, la mia età ! Ha ragione Lilli.
Ma io sono sicurissimo che un incontro, la sua conoscenza fisica, si svolgerebbe al di fuori di ogni convenzionalità perché sia Lei , sia io, siamo al di fuori della routine, non siamo, per un verso o per l’altro, due persone normali ( in senso buono, s’intende ).
Anche Lei è poetessa. Ha scritto cose dolcissime e tenerissime per coloro che sono l’oggetto delle sue attenzioni. Ha fatto e fa enormi sacrifici privandosi di molte cose che le sono necessarie o che, semplicemente, le piacciono. Ed è anche molto competente nel settore del suo volontariato. ha scritto saggi. Noi non siamo persone convenzionali.
Inoltre la lontananza eviterebbe la routine, la quotidianità, ogni eventuale incontro non ravvicinato diventerebbe motivo di attesa e di speranza.
E, da ultimo, non siamo solo spirito, siamo fatti anche di carne: gli occhi hanno le loro esigenze, il bisogno di offrire e ricevere un sorriso reale, non metafisico, il bisogno di dare e ricevere una carezza.
Sì, potrebbe essere quello che tu hai indicato il motivo che le impedisce di incontrarmi, ma sbaglierebbe alla grande. La cruda realtà può deludere, ma può anche essere meravigliosa. Ci vuole solo un po’ di coraggio ad affrontarla, come sempre. Poeta
Non ho letto tutta la lettera perche’ a meta’ sembrava scritta sa un 17 enne. Mha?
Caro Claudio,
non si scrive “mha”, ma “mah” ! Scusa il gioco di parole, ma neanche un decenne farebbe questi errori !
Caro poeta dalla tua risposta deduco che non hai nemmeno 17 anni. Mha? o Mah come dici te, il significato e’ lo stesso. Quello che conta sono le c……. che hai scritto. Perdonami ma un 60 enne non scriverebbe mai certe cose……o per lo meno saprebbe gia la risposta a quello che hai detto. Scusa, ma se una non vuole incontrarti, sotto sotto, ci sara’ un motivo? Non ci arrivi?
La tua lettera mi rievoca una cosa: ci sono stati grandi amori nel passato solo epistolari e forse per questo tanto grandi ed eterni.
ciao, Lara.
Ciao, Lara,
sì, è vero, ma spero non finisca così perché quella è letteratura. Comunque io e Susanna continuiamo a scriverci: le nostre lettere sono, quasi sempre, molto belle e ci rivelano un’affinità, diciamo così, sentimentale che sarebbe un peccato rimanesse fine a se stessa. Almeno dal mio punto di vista.
Non so quanti anni hai, ma riveli, col tuo messaggio, grande saggezza, sensibilità e comprensione.
Spero di leggerti ancora.
Caro Poeta, prima e meglio di te c’è stato chi cantava “dal letame nascono i fior..”, ma è il solito trip di un certo genere di maschio che pretende di poetizzare le proprie evasioni sessuali.
Falla finita valà.
Anzi, fai quello che ti pare, ma non rompere le scatole con fisime da adolescente.
Carissimo Ari,
tu sei una di quelle persone che vedono letame dappertutto e trinciano giudizi dall’esterno, senza conoscere le cose. Tu sì che sei esperto della vita ! Anzi, tu sei una persona vecchissima, se non nel corpo, nella tua anima.
Io, invece, nonostante il letame che mi circonda, e ti assicuro che lo scorgo, da “adolescente” qual sono, amo la vita, ho delle speranze e vedo ancora prati fioriti con rose in fiore.
Quoto Ari al 200% e aggiungo: Caro Poeta, sicuro di avere oltre 60 anni?
Sì, purtroppo ho oltre sessant’anni, ma sono ancora belloccio e desiderato da diverse donne.
Ma, quel che più conta, tu Claudio non lo penseresti, la testa mi funziona benissimo, molto più di quanto tu creda.
Per Ari e Claudio:
scusate ragazzi, ma perchè siete così duri con chi scrive? Qualora fossero anche cavolate quelle che leggete, non pensate che chi le scrive vive una difficoltà, un momento di disagio, e che forse, possiamo essere di aiuto? Magari, le vs. perplessità saranno anche giuste, non so, ma si può essere comunque gentili. cosa vi costa? non siete stanchi dell’ordinaria pressapochezza della gente?
L’età non conta. Si può stare male, vivere un momento di confusione, a qualsiasi età, però, ritengo che ci cerca il confronto e il consiglio di altri, in questo caso sconosciuti, già rivela una sensibilità, che non mi sembra giusto punire.
Scusatemi, non prendetela come un rimprovero, ma solo come un’esortazione ad essere più gentili.
Saluti.
per Ari e Claudio, non vi capisco proprio il vostro accanirvi contro Poeta, in fondo cosa ha fatto di male se non raccontarvi i suoi dubbi, pensate che anche lui non abbia timori o che non capisca certe cose! vi comportate da vecchie ziettelle e se vogliamo parafrasare conzonette direi alla de Andrè come a zittelle che hanno sottratto l’osso! in fondo l’amore non ha età ma solo rimpianti, due amanti di età diversa porteranno sicuramente ad un addio precoce. Quindi cari Ari e Claudio, sappiate capire e ascoltare ma mai giudicare, n fondo chi siete per dare giudizi.
Olà, Lilli, grazie per il sermone, ma io sono sempre gentile, al massimo un pochino ironica (eh si, sono lei), però non è possibile essere sempre d’accordo con tutti, e il nostro poeta qua che pretende di scrivere poesie sui suoi pruriti e mi fa davvero sorridere!
Ari e Claudio
I soliti superespertoni di “stà pippa”
I tuttologi che si arrogano il diritto di sanzionare punizioni e giudizi da padreterni.
I soliti sbruffoncelli che capiscono tutto della vita e che credono ormai di non dover impare più nulla.
Illusi!!!!
Scendete dal piedistallo. E’ un posto che vi si confà, siete capaci di vedere neanche a un palmo dal vostro naso, e quando qualcuno vi mette in crisi reagite tirando scompostamnete calci a destra e a manca.
Mettetevi l’uno di fronte all’altro e se potete, fate ,nella goffaggine che vi è congeniale, qualche introspettiva..insomma raccontatevele “tra voi “.Abbandonate la superbia .Un pò di umiltà non farebbe male.
Da donna vi assicuro che per certe cose l’età anagrafica..non conta, amare non ha tempo e non ha età e nella vita si ha sempre qualche cosa da dare e ……da imparare..altrimenti cari miei si rischia di essere arrivati e cotti già a 20 anni.
Auguri..scusate la rudezza ma ve le siete cercata voi.
Ragazzi, non mi accanisco con nessuno. L’unico dubbio e’ che nel leggere la lettera del Poeta’ (bellissima se scritta da un ragazzo dai 30 in giu’) capisco che ci prende per i fondelli sull’eta’. Penso che in questo forum non ci sia il motivo di dire delle menzogne per avere delle risposte su un argomento. anche perche’, ad un 18 enne si puo’ dare una risposta, e ad un 60 enne un’altra per la maturita’ che puo’ avere una persona a quell’eta. Quindi, la mia critica non sta sulla lettera in se per se (ripeto bella) ma su chi l’ha scritta, alludendo ad un’eta’ non vera. Dai, l’ho fatta leggera ad altre 4 persone abbastanza adulte, e tutte e 4 mi hanno detto la stessa cosa. Poeta e’ un ragazzino. Tutto qua. Per il resto condivido le vs risposte e condivido anche il thread iniziale.
Mi sei piaciuta, Mari. Davvero.
Io ho conosciuto moltissime persone già cotte a 40, a 30 e anche a 20 anni!
Io sono perfettamente consapevole che, dalla piega che sta prendendo la mia storia, tutto potrebbe finire presto….
Mi dispiacerà immensamente e proverò un grande dolore, ma io sono ottimista, amo la vita e troverò altre donne a cui voler bene e ( perché no? ) da amare.
Susanna, probabilmente, dipenderà unicamente da lei, rimarrà un dolce ricordo incompiuto.
Caro Claudio,
mi stai diventando simpatico. Mi piacerebbe sapere quanti anni hai.
Ti assicuro che sono un ultra sessantenne e tu, senza volerlo, assieme alle quattro persone “abbastanza adulte” a cui hai fatto leggere la mia lettera, mi hai fatto un complimento enorme pensando che il mio pistolotto non può essere stato scritto che ” da un ragazzo dai 30 in giù “.
Io ti auguro che tu, quando avrai sessanta e più anni, abbia la capacità e la forza interiore di esprimere i tuoi sentimenti, le tue gioie, i tuoi dolori come, credo tu li sappia esprimere adesso che sei giovane. Ti auguro, sinceramente, di rimanere sempre giovane, con l’animo di un ragazzo di trent’anni.
Io non sono un ragazzino e uno sciocco e non è che non veda la singolarità della storia che sto vivendo. Io sto attraversando un momento dolorosissimo della mia vita e non per problemi di moglie o di donne. Ma dopo un periodo di grande angoscia interiore ho deciso, razionalmente, di essere me stesso e di guardare avanti e, per caso, ho conosciuto, telematicamente, una donna meravigliosa che si chiama Susanna, lap – dancer, che ama il sesso libero, che scoperebbe un reggimento intero se ne avesse voglia. Pratica il sesso come un gioco e proprio per questo è bella, pura e limpida nella sua anima. Perché fare sesso liberamente è bello.
E la sua bellezza interiore si esprime appieno con la sua opera di volontariato a cui dedica tutta se stessa.
Come si può non amare una donna simile?
Credimi: ho più di sessant’anni.
se quello che dici (l’eta’) e’ vera, ti faccio i miei complimenti. Vuol dire che dentro di te hai conservato un cuore adolescente. Buona fortuna.
non capisco come si può presupporre l’età di una persona da un suo scritto, a parte il fatto che dichiara di avere 60anni e non vedo il motivo di mentire su questo dato che chiede solo un consiglio o un parere da voi “giovani” sarebbe assurdo se fosse un ragazziono a scrivere perchè non avrebbe senso rispondere, oltretutto la lettera è scritta con un italiano impeccabile, ben fatta e articolata il che farebbe pensare ad un “ragazzino” istruito e con una certa maturità, il che non avrebbe senso nel contesto della lattera. Tutto questo a meno che non sia una donna a scrivere e abbia invertito l’ordine dei protagonisti, magari è lei la “matura”, tutto questo sarebbe più logico. ma non vedo comunque il motivo di indagare, in fondo il problema è sempre quello. Io posso dire che di coppie con differenza d’età ce ne sono, ce ne sono state e ce ne saranno, in genere è sempre l’uomo più vecchio, magari su alcune coppie posso dubitarne il vero amore, vedi il buon Briatore e la ragazzina che ha accanto, potrebbe essere suo nonno oltre che il padre! ma non sta certo a noi sindacare e dare comunque della p.tt.na alla donna! ma certo è vero, siamo abituati a simili commenti magari anche dettati da solo invidia, se il lui è molto più grande, la lei è sicuramente un avventuriera, se invece fosse la lei pià grande allora è sicuramente una …….., ma non potrebbe essere invece solo passione! Insomma, qui una persona sta chiedendo un parere, limitiamoci a rispondere senza offendere e senza dettar sentenze come su un pulpito!
Poeta!
di anni ne hai 20? 30? 60? sei un ultracentenario?
Conta poco..se tutto può servire a impegnare la mente e il tempo discorrendo in modo libero e “sfrenato” ben vengano le tue estrenazioni provocatorie..perchè sì ..verosimilmente sei un provocatore!.
La tua Susanna o presunta tale..che mestiere fà oltre la consolatrice di afflitti.
Oltre alla benefica carità sessuale e interpretare in maniera libertina e di comodo il quotidiano ,che distribuisce anche l’ostia tra una esibizione e l’altra?
Ho perso fin troppo tempo a dar retta alle tue stro…te -Non prendi in giro noi ,ma te stesso..Se poi tu dovessi esistere per davvero allora se fossi in te ,ci penserei due volte prima di andarmi a confondere tra un reggimento di probabili scopatori.Avresti l’imbarazzo del turno..tranne che non si decida, per evitare risse di prendere i numerini come in salumeria .
buona giornata.
Cara Mari,
il tono della tua lettera è molto diverso dalla tua prima. Io sapevo di dire cose che avrebbero scandalizzato molti di voi.Fra questi ci sei anche tu.
Io non ho mai visto Susanna: l’ho vista solo in foto e video hard, ma non l’ho mai incontrata.
In effetti, con i suoi giochi erotici, ci potrebbe essere un problema di “turno”. E questo non mi piace assolutamente.
Ma lei non fa incontri privati se non per gioco e senza profitto personale.
Lei si esibisce in gang, alle quali non ho mai partecipato.
Anche tu dovresti provare a fare un po’ di sesso libero: ti sentiresti molto meglio e in pace con te stessa e con gli altri. Te lo consiglio.
Se pensi che io dica stronzate, libera di farlo, ma non puoi giudicare un’ esperienza che non hai mai provato.
A Luigi, che nelle sue lettere ha sempre mostrato molto buon senso e ha invitato molti di voi a non “giudicare”, vorrei mandare un saluto particolare per la “comprensione” che ha mostrato verso di me.
Cara Mari, il bello della lettura e che una persona puo’ immag. tutto e il contrario di tutto. Ecco, quello che immag. io e che la persona che sta dall’altra parte non sia un’ultra 60 enne ma un giovane ragazzo- Che male c’e’ o che male vedi te? E se anche fosse una persona di eta’ avanzata’, gli faccio il doppio dei complimenti per come mi ha fatto immag. l’autore di questa lettera.
Per te Mari, e’ stato tutto piu’ facile:
Hai offeso e te ne sei uscita con la tua idea.
Personalmente ho cercato di capire chi ci fosse dall’altra parte. Tutto qua!
Care ragazzi e ragazzi,
volevo parlarvi della mia giornata odierna. Oggi ho letto molto e, leggendo, mi siete venuti in mente voi, Claudio, Ari, Mari e, chissà perché, ho riflettuto molto anche sui commenti di Luigi. Mi è venuto in mente di darvi un consiglio. “Studiate e leggete molto altrimenti diventate pubblici ministeri” ( frase non mia, ma credo, di Cossiga ). In particolare, aggiungo io, leggete Dostoevskji che, a mio modesto parere, è il più grande romanziere che la letteratura mondiale abbia mai espresso. In D. sono presenti personaggi di ogni specie e risma: sublimi e abbietti, uomini e donne. In particolare ci sono personaggi che, come il principe Miskyn, sono tanto buoni e “fanciulli” che le normali e sagge persone ritengono un idiota (Romanzo: “L’idiota” ). E sono presenti donne libertine e di tanto cattiva fama, come Nastasja nello stesso romanzo, che sono tra i personaggi più generosi e puri che il grande D. abbia descritto. Dostoevskji ne sapeva del mondo più di quanto psicologi e psicanalisti messi insieme sanno della psiche umana.
La mia giornata è terminata con una bellissima cena con una mia ex-collega e amica: questa mia amica è sposata e sapevo che aveva un amante. Questa sera ho appreso che da diversi mesi ha rotto con l’amante; è una donna di 49 anni, bella e affascinante. Abbiamo riso e scherzato come non mi accadeva da tempo e io le ho raccontato della lettera che ho scritto su questo forum; le ho raccontato dei vostri commenti e della vostra incredulità sui miei oltre sessant’anni; ci siamo sganasciati dal ridere: anche lei è una fanciulla che nel suo cuore ha meno di trent’anni. Credo che le farò la corte, anzi ho già cominciato. L’ho inizialmente anche scandalizzata parlandole della mia storia e dei clubs privé, ma poi ho notato che si è interessata sempre di più all’argomento. Penso proprio che quest’estate frequenteremo, come coppia, qualche club da qualche parte. S’intende, come visitatori, non oso pensare a qualcosa di più osé. Per ora.
Vedete, il vostro nonnino ha ancora le meningi sveglie e mi piace farvelo sapere. Un caro saluto a tutti e buonanotte ( sono le 24,42 ).
Poeta!
senza andare così lontano scomodando Dostoevskji con una vena esterofila
consiglierei di leggere se non sia stato già fatto, il nostrano, non per questo meno intenso Pirandello, in “uno nessuno centomila”.
Sicuramente “altra pasta” ma che cade a pennello sulla contraddittorietà
di come si vorrebbe vedere se stessi e cosa gli altri in realtà percepiscono.
E non venirtene con la solita tiritera, che gli altri non contano e che l’importante è “avere autostima”.
Comunque Il tuo nome Poeta la dice lunga di chi e cosa sei in realtà.
Solo soltanto e solamente un provocatore.Vuoi vedere che sotto sotto sei il “solitario banale e complessato per giunta non rispettoso della altrui “intellliggggenzzza! ”
Non voglio perdere con te neanche un secondo del mio tempo.
Rivelati nella tua realtà e..poi ne riparliamo.
addio
forse ora anche Mari ha tutto chiaro. Caro Poeta, se il thread iniziale poteva conquistare un animo sensibile di qualsiasi essere umano, quello che hai scritto stanotte, dove si vede a misura sproporzionata che ti vanti di fare nuove conquiste (e qualche giorno fa sembravi in crisi d’amore per una prostituta) , chi hai fatto capire che non hai non piu’ di 16 anni e sei qui per prendere per il culo l’intera comunita’ che ti risponde in modo rispettoso (sugli argomenti), cercando di capire il vero quesito. Ecco! Il quesito e’ , nel non risponderti piu’. Troppo banale! Scusatemi!
Cara presuntuosissima Mari,
certo che ho letto Pirandello e devo dirti che è un grande nostro scrittore; ha avuto anche un premio Nobel, perbacco! Ma il Nobel per la letteratura l’ha avuto anche Dario Fo ( ed è tutto dire ! ), come pure Quasimodo anziché Montale !
Ma tu hai letto Dostoevskji? Forse i suoi romanzi, ad eccezione dei minori, sono troppo ponderosi per persone abituate alla fretta, alla superficialità e al trinciar giudizi a destra e a manca come nulla fosse.
Riguardo alla “autostima” che io ho di me stesso, rassicurati. Credo che mi stimi molto più chi mi conosce e mi ha frequentato, di quanto io stimi me stesso perché sono consapevole di un’enormità di difetti che, ahimè, impediscono che io sia veramente quello che vorrei essere.
Ti do un consiglio: ” Conosci te stesso ” ( massima di Socrate ). e ti cito un’altra massima: ” Più uno sa e più è consapevole di essere ignorante”, perché davanti al cosiddetto sapiente si aprono continuamente mondi sconosciuti e insondabili. E tutto ciò ci deve invitare all’umiltà.
Sii più umile, Mari.
p.s. Vorrei aggiungere un’osservazione: Pirandello di “Uno, nessuno, centomila” e di altri suoi drammi,romanzi, e novelle è molto, ma molto, ma molto, ma molto meno “intenso”, come dici tu, di Dostoevskji. Leggi ” I fratelli Karamozov “, ” Delitto e castigo “, “L’idiota “, ecc. Davvero, è un consiglio da amico.
Con simpatia, Poeta.
Caro Claudio,
peccato io abbia letto il tuo commento dopo aver inviato il mio a Mari, altrimenti avrei scritto a tutti e due perché le cose che ho detto a Mari valgono anche per te. Per te, però ci sono due aggravanti: la prima è che cominciavi a essermi simpatico; la seconda, molto più grave e imperdonabile, è che hai dato della “prostituta” alla donna che io amo.
Questo non te lo perdono.
Il mio racconto della cena di ieri sera ha rappresentato la pura verità, che tu non conosci e che, subito, dall’alto della tua sapienza, giudichi come mia “vanteria” e mia superficialità.
In realtà la cronaca della serata che ho raccontato in maniera molto succinta, aveva uno scopo che tu non conosci e che io non ti dico perché sono affari miei.
Claudio, sii più umile. Ricordati che più uno sa, più deve essere umile perché si rende conto della sua ignoranza. Solo coloro che hanno quattro idee in testa credono di conoscere tutto del mondo e dell’animo delle donne e degli uomini.
A questo punto è bene che entri in discussione anch’io, ho letto la storia di Poeta e i vostri commenti, sul momento non ho dato peso a certe vostre affermazioni ma l’ultimo commento di Claudio il quale senza parafrasare tanto mi da della PROSTITUTA, questo non mi vaproprio! Ebbene si io sono l’amica segreta di Poeta e posso confermare tutta la sua storia. Non mi è stato difficile trovare questa lettera in quanto Poeta mi aveva accennato qualche cosa in una sua email il resto è stato semplice in fondo oltre a fare la “prostituta” faccio anche un lavoro normale dove mi occupo appunto d’informatica facendo assistenza su personal computer. E’ vero, a me piace vivere la vita liberamente ed è per questo che ho deciso di vivere anche il sesso in questo modo, non cerco relazioni non voglio ferire nessun sentimento e mi divido fra il mio lavoro, un volontaiato animalista, e ballare lap dancer, finchè posso ancora permettermelo. In rete sono conosciutissima, già il mio pseudo dovrebbe far capire a molti chi sono e chi mi conosce sa che non sono una “prostituta” Quindi Claudio, modera i termini nei miei confronti abbi la compassione di te stesso per le cattiverie che dici e usa un po di umiltà. Certo non mi offendo per essere stata paragonata ad una categoria di povere donne che la vita le ha ortate a dover fare compromessi, forse alcune di loro molto più generose d’animo di te che mai come adesso, la canzone di De Andrè “bocca di rosa” sarebbe più appropriata come ha citato in suo post Luigi. Capisco lo sfogo di Poeta e so che effettivamente è una persona gentile e buona d’animo, i suoi sentimenti e quanto esprime è verità, sicuramente avete letto il suo spirtito non credendo alla sua età, uno spirito giovane di una persona che è stata e sta a contatto con molti giovani foormandone il loro carattere dando loro un impronta indelebile che ricorderanno sempre, un insegnante di liceo, anche se lui non ve l’ha detto lo dico io. Non sarei mai voluta intervenire, nemmeno avrei voluto far capire a Poeta di aver scoperto il thread, sentirmi chiamata in causa non mi creava problemi ma sentirmi dare della puttana no! questo prorio non lo sopporto. Quindi caro Claudio, cerca di pensare prima di scrivere e non lanciar sentenze.
Finni,
sei grandeeeeeeeeeeeeeeee!
ti amo. Poeta
Ti chiedo scusa umilmente.
va bene Claudio, non ne parliamo più! non erano le tue scuse che volevo ma solo farti ragionare in merito a tutta la questione, farti capire che qualsiasi persona anche la più umile anche la “meretrice”deve avere rispetto, non siamo noi a giudicare al massimo possiamo consigliare e aiutare. Vedi, rispondendo in parte e pubblicamente al quesito di Poeta, il mio sfuggire ad un incontro è dovuto appunto al fatto che conosco me stessa e conosco l’anima di Poeta, io non sono una donna da amare ma una donna libera che non vuole ferire nessuno e in particolare ferirsi. Quando la sera, in genere i fine settimana svesto i panni della programmatrice della ragazza che da informazioni tecniche magari anche freddamente e vesto il mio lat oscuro la mia voglia di vivere andando a ballare in qualche pub magari lascivamente ad un palo da lap dancer, mi sento diversa estranea a quanto accade intorno, prende il sopravvento la mia parte esibizionista, chiudo gli occhi e ballo o magari guardo sfrontatamente in faccio coloro che dal basso cercano di sbirciare nelle mie parti più intime sempre che glielo permetta, un gioco di potere dove sono sempre io che comando. Non ho mai accettato nessun compromesso e mai lo farò, certo di proposte anche “indecenti” ne ho avute molte, sapessi quanti offrono “rose” se così si può dire ma non accetterei mai di far sesso per squallido denaro, mai e poi mai! Forse faccio anche meno sesso di molti di voi, anche se apparentemente sembra il contrario. Comunque caro Claudio, mi fa piacere che tu abbia capito il mio post di replica in fondo devi essere un bravo ragazzo.
Caro Claudio,
Finnicella ti ha risposto come ti avrei risposto io.
Sono contento che tu abbia capito. Credo di avere citato Manzoni in una precedente lettera quando, a proposito di Gertrude, lo scrittore parla del cuore umano come di un groviglio, “…quel groviglio del cuore umano…”.
Credo tu sia molto giovane e vorrei darti un consiglio: non giudicare gli altri dall’apparenza; mettiti anche nei panni dell’altro e, come dice Finnicella, al massimo, se hai maturato una convinzione razionale, consiglia e, se puoi, aiuta.
Comunque ti ringrazio per le scuse e anche per avere avuto l’umiltà di porgerle. Poeta
finnicella-poeta
la medesima persona?
Ecco la mia idea: sei un mitomane che se la canta e se la suona e che si traveste pure da Finnicella.
Ma sei disoccupato?
Questa poi! pensare che Poeta sia la stessa identica persona di me Finnicella è assurdo! ragazzi al massimo potete pensare che io sia la stessa persona di Poeta anche se invertendo i fattori il prodotto non cambia. Ma veniamo al fatto, può essere verificabile l’dentità quanto meno informatica dei due utenti se avete dubbi basta solo vedere l’IP di crive posto o chiedere all’amministratore del forum. In compenso posso darvi io stessa contatti veri e tangibili di me stessa dove potete contattarmi al di fuori di questo “muro virtuale” se vi va di voler giocare al dedective nessun problema da parte mia. Certo che avete una mentalità davvero contorta senza voler offendere nessuno. Vedete è vero che internet con il suo presunto anonimato, perchè anonimi lo siamo meno di quanto possiate immaginare e lasciatemelo dire che sono nel settore, internet può nascondere debolezze o perversioni di persone che si fingono ad esempo donna per attirare su di se l’attenzione ce ne sono moltissime e secondo me un po donne lo sono davvero. Anche viceversa si trova ma molto meno, come ci sono falsi ragazzini che altro non sono che maturi in cerca di emozioni pedofile o disonesti che cercano di truffare la buona fede magari con vendite fasulle su ebay o altri siti d’asta. vedete il momdo va così e la disonestà c’è sempre perchè il genere umano è fondamentalmente disonesto ed è per questo che ho compassione e amore per gli animali e sfiducia negli uomini, voi Ari laika ne siete testimoni, vedete il male dove non c’è e vi limitate alle apparenze, contrariamente a Claudio che sembrava il più aggiuerrito nei mie confronti e invece si è dimostrota molto più maturo di voi. Ricordate che un vero uomo e una vera donna sono quelli che sanno riconoscere i propri sbagli. Riguardo a te Poeta, non applaudire in pubblico replicando il mio post, non necessito di difese me la so cavare da sola, ma scrivi pure ciò che pensi. Detto questo credo non posterò oltre su questa spece di forum, non ne vale la pena, vi lascio ad altri argomenti che vedo molto più interessanti come ad esempio se depilarsi o no o altre cose scritte su queste lettere.
Credevo che dopo quanto ha scritto Finnicella la questione fosse chiusa e tutto fosse stato chiarito. Avevo intenzione di scrivere un “congedo” da voi, ma gli ultimi commenti di laika ed Ari mi spingono a intrattenermi ancora un po’ in questa rubrica per ulteriori osservazioni.
Io non credo che tutti gli uomini siano cattivi, che la terra sia ” quest’atomo opaco del male “, come dice Pascoli in ” x agosto “, ma che molte donne e molti uomini, anche giovani, siano corrotti dalla vita e dai pochi anni che hanno vissuto, questo sì, lo credo anch’io. E questa mia ” strana storia ” ne è la prova tangibile.
Io vi ho raccontato di me, vi ho raccontato di un sentimento positivo, dicendovi tutta la verità. Nessuno mi ha obbligato a scrivere in questo forum e tanto meno mi ha spinto l’esibizionismo, la mia mancanza di autostima, o, addirittura, il fatto che io sia un mitomane. Qualcuno ha persino scritto che io vi prendevo per il c… e Ari e laika arrivano a dire che io e Finnicella siamo la stessa persona. Ne avete dette di tutti i colori e avete tirato in ballo, offendendola atrocemente, Susanna – Finnicella.
In questo momeno penso davvero che, come diceva Gramsci, ” La verità è rivoluzionaria “.
Mi avete deluso: voi siete più giovani di me per l’anagrafe, ma il vostro cuore è molto più vecchio e corrotto del mio. Avete cercato di SPORCARE una storia che, contrariamente a quanto voi credete, è bellissima, pura e limpida, perché io e Finnicella siamo grandi AMICI e ci stimiamo a vicenda. E ci vogliamo anche bene.
Vi voglio raccontare un episodio tratto da un bellissimo film ” Miracolo a Milano ” di Vittorio de Sica. Vi consiglio di vedere questo film del neorealismo italiano. Alcuni critici lo considerano il più bello che la cinematografia italiana abbia espresso. E’ una favola. Un neonato abbandonato viene letteralmente trovato sotto un cavolo. Viene raccolto e portato in un orfanatrofio dove rimane fino a circa 18 anni ( non ricordo bene l’età e non ricordo nemmeno il nome del ragazzo ). Quando viene ” liberato ” in una uggiosa mattina invernale, con pioggerellina fitta, qualche fiocco di neve, fanghiglia per le strade e un po’ di nebbia, tipica della pianura padana, il ragazzo è felice e dice ” Buongiorno ” a tutti i passanti infreddoliti che incontra. Tutti tirano via senza degnarlo di uno sguardo. Un signore, vestito elegantemente, con cravatta e con un ombrello da lord inglese gli chiede:” Perché mi dici buongiorno? Io non ti conosco”. Il ragazzo risponde:” Perché io sono contento e voglio augurare una bella giornata a tutti”. Il signore lo guarda sprezzante e gli dice:” Ma va…..” E scrollando una spalla si allontana.
Il ragazzo era felice e voleva che tutti fossero felici. Era sincero e diceva la verità Era mosso da un sentimento positivo, ma il conformismo e la cattiveria degli uomini lo consideravano “matto”, un trasgressivo perché andava contro le regole.
Saluto tutti. Credo che non vi scriverò più. Poeta
Buona idea. Ciao.
Poeta sei un grande, Ari ma che problemi hai ? Stai male ?, nessun uomo ti vuole ? Vedo in te tanti problemi.
Caspita Raffaele, ci hai preso! In effetti il mio problema sei tu. (Sarai mica il mago Othelma?)
Ari mi odi, quindi vuol dire che in fondo mi vuoi bene, se tu mi conoscessi non potresti fare altro, guarda che le donne mi amano proprio perchè sono spesso cattivo, ma anche dolce quando serve, ciao