Una strana storia
di
poeta
Riferimento alla lettera:
E' la prima volta che scrivo in questo forum e vorrei narrarvi cosa mi sta capitando in questi ultimi mesi. Forse dovrei scrivere questa lettera a commento di Giovane Matta, ma il mio caso è così singolare che, credo, meriti una lettera e, se qualcuno potrà darmi consigli, ben vengano,...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 4 Luglio 2007
L'autore, poeta, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore

Caro Claudio,
mi stai diventando simpatico. Mi piacerebbe sapere quanti anni hai.
Ti assicuro che sono un ultra sessantenne e tu, senza volerlo, assieme alle quattro persone “abbastanza adulte” a cui hai fatto leggere la mia lettera, mi hai fatto un complimento enorme pensando che il mio pistolotto non può essere stato scritto che ” da un ragazzo dai 30 in giù “.
Io ti auguro che tu, quando avrai sessanta e più anni, abbia la capacità e la forza interiore di esprimere i tuoi sentimenti, le tue gioie, i tuoi dolori come, credo tu li sappia esprimere adesso che sei giovane. Ti auguro, sinceramente, di rimanere sempre giovane, con l’animo di un ragazzo di trent’anni.
Io non sono un ragazzino e uno sciocco e non è che non veda la singolarità della storia che sto vivendo. Io sto attraversando un momento dolorosissimo della mia vita e non per problemi di moglie o di donne. Ma dopo un periodo di grande angoscia interiore ho deciso, razionalmente, di essere me stesso e di guardare avanti e, per caso, ho conosciuto, telematicamente, una donna meravigliosa che si chiama Susanna, lap – dancer, che ama il sesso libero, che scoperebbe un reggimento intero se ne avesse voglia. Pratica il sesso come un gioco e proprio per questo è bella, pura e limpida nella sua anima. Perché fare sesso liberamente è bello.
E la sua bellezza interiore si esprime appieno con la sua opera di volontariato a cui dedica tutta se stessa.
Come si può non amare una donna simile?
Credimi: ho più di sessant’anni.
se quello che dici (l’eta’) e’ vera, ti faccio i miei complimenti. Vuol dire che dentro di te hai conservato un cuore adolescente. Buona fortuna.
non capisco come si può presupporre l’età di una persona da un suo scritto, a parte il fatto che dichiara di avere 60anni e non vedo il motivo di mentire su questo dato che chiede solo un consiglio o un parere da voi “giovani” sarebbe assurdo se fosse un ragazziono a scrivere perchè non avrebbe senso rispondere, oltretutto la lettera è scritta con un italiano impeccabile, ben fatta e articolata il che farebbe pensare ad un “ragazzino” istruito e con una certa maturità, il che non avrebbe senso nel contesto della lattera. Tutto questo a meno che non sia una donna a scrivere e abbia invertito l’ordine dei protagonisti, magari è lei la “matura”, tutto questo sarebbe più logico. ma non vedo comunque il motivo di indagare, in fondo il problema è sempre quello. Io posso dire che di coppie con differenza d’età ce ne sono, ce ne sono state e ce ne saranno, in genere è sempre l’uomo più vecchio, magari su alcune coppie posso dubitarne il vero amore, vedi il buon Briatore e la ragazzina che ha accanto, potrebbe essere suo nonno oltre che il padre! ma non sta certo a noi sindacare e dare comunque della p.tt.na alla donna! ma certo è vero, siamo abituati a simili commenti magari anche dettati da solo invidia, se il lui è molto più grande, la lei è sicuramente un avventuriera, se invece fosse la lei pià grande allora è sicuramente una …….., ma non potrebbe essere invece solo passione! Insomma, qui una persona sta chiedendo un parere, limitiamoci a rispondere senza offendere e senza dettar sentenze come su un pulpito!
Poeta!
di anni ne hai 20? 30? 60? sei un ultracentenario?
Conta poco..se tutto può servire a impegnare la mente e il tempo discorrendo in modo libero e “sfrenato” ben vengano le tue estrenazioni provocatorie..perchè sì ..verosimilmente sei un provocatore!.
La tua Susanna o presunta tale..che mestiere fà oltre la consolatrice di afflitti.
Oltre alla benefica carità sessuale e interpretare in maniera libertina e di comodo il quotidiano ,che distribuisce anche l’ostia tra una esibizione e l’altra?
Ho perso fin troppo tempo a dar retta alle tue stro…te -Non prendi in giro noi ,ma te stesso..Se poi tu dovessi esistere per davvero allora se fossi in te ,ci penserei due volte prima di andarmi a confondere tra un reggimento di probabili scopatori.Avresti l’imbarazzo del turno..tranne che non si decida, per evitare risse di prendere i numerini come in salumeria .
buona giornata.
Cara Mari,
il tono della tua lettera è molto diverso dalla tua prima. Io sapevo di dire cose che avrebbero scandalizzato molti di voi.Fra questi ci sei anche tu.
Io non ho mai visto Susanna: l’ho vista solo in foto e video hard, ma non l’ho mai incontrata.
In effetti, con i suoi giochi erotici, ci potrebbe essere un problema di “turno”. E questo non mi piace assolutamente.
Ma lei non fa incontri privati se non per gioco e senza profitto personale.
Lei si esibisce in gang, alle quali non ho mai partecipato.
Anche tu dovresti provare a fare un po’ di sesso libero: ti sentiresti molto meglio e in pace con te stessa e con gli altri. Te lo consiglio.
Se pensi che io dica stronzate, libera di farlo, ma non puoi giudicare un’ esperienza che non hai mai provato.
A Luigi, che nelle sue lettere ha sempre mostrato molto buon senso e ha invitato molti di voi a non “giudicare”, vorrei mandare un saluto particolare per la “comprensione” che ha mostrato verso di me.
Cara Mari, il bello della lettura e che una persona puo’ immag. tutto e il contrario di tutto. Ecco, quello che immag. io e che la persona che sta dall’altra parte non sia un’ultra 60 enne ma un giovane ragazzo- Che male c’e’ o che male vedi te? E se anche fosse una persona di eta’ avanzata’, gli faccio il doppio dei complimenti per come mi ha fatto immag. l’autore di questa lettera.
Per te Mari, e’ stato tutto piu’ facile:
Hai offeso e te ne sei uscita con la tua idea.
Personalmente ho cercato di capire chi ci fosse dall’altra parte. Tutto qua!
Care ragazzi e ragazzi,
volevo parlarvi della mia giornata odierna. Oggi ho letto molto e, leggendo, mi siete venuti in mente voi, Claudio, Ari, Mari e, chissà perché, ho riflettuto molto anche sui commenti di Luigi. Mi è venuto in mente di darvi un consiglio. “Studiate e leggete molto altrimenti diventate pubblici ministeri” ( frase non mia, ma credo, di Cossiga ). In particolare, aggiungo io, leggete Dostoevskji che, a mio modesto parere, è il più grande romanziere che la letteratura mondiale abbia mai espresso. In D. sono presenti personaggi di ogni specie e risma: sublimi e abbietti, uomini e donne. In particolare ci sono personaggi che, come il principe Miskyn, sono tanto buoni e “fanciulli” che le normali e sagge persone ritengono un idiota (Romanzo: “L’idiota” ). E sono presenti donne libertine e di tanto cattiva fama, come Nastasja nello stesso romanzo, che sono tra i personaggi più generosi e puri che il grande D. abbia descritto. Dostoevskji ne sapeva del mondo più di quanto psicologi e psicanalisti messi insieme sanno della psiche umana.
La mia giornata è terminata con una bellissima cena con una mia ex-collega e amica: questa mia amica è sposata e sapevo che aveva un amante. Questa sera ho appreso che da diversi mesi ha rotto con l’amante; è una donna di 49 anni, bella e affascinante. Abbiamo riso e scherzato come non mi accadeva da tempo e io le ho raccontato della lettera che ho scritto su questo forum; le ho raccontato dei vostri commenti e della vostra incredulità sui miei oltre sessant’anni; ci siamo sganasciati dal ridere: anche lei è una fanciulla che nel suo cuore ha meno di trent’anni. Credo che le farò la corte, anzi ho già cominciato. L’ho inizialmente anche scandalizzata parlandole della mia storia e dei clubs privé, ma poi ho notato che si è interessata sempre di più all’argomento. Penso proprio che quest’estate frequenteremo, come coppia, qualche club da qualche parte. S’intende, come visitatori, non oso pensare a qualcosa di più osé. Per ora.
Vedete, il vostro nonnino ha ancora le meningi sveglie e mi piace farvelo sapere. Un caro saluto a tutti e buonanotte ( sono le 24,42 ).
Poeta!
senza andare così lontano scomodando Dostoevskji con una vena esterofila
consiglierei di leggere se non sia stato già fatto, il nostrano, non per questo meno intenso Pirandello, in “uno nessuno centomila”.
Sicuramente “altra pasta” ma che cade a pennello sulla contraddittorietà
di come si vorrebbe vedere se stessi e cosa gli altri in realtà percepiscono.
E non venirtene con la solita tiritera, che gli altri non contano e che l’importante è “avere autostima”.
Comunque Il tuo nome Poeta la dice lunga di chi e cosa sei in realtà.
Solo soltanto e solamente un provocatore.Vuoi vedere che sotto sotto sei il “solitario banale e complessato per giunta non rispettoso della altrui “intellliggggenzzza! ”
Non voglio perdere con te neanche un secondo del mio tempo.
Rivelati nella tua realtà e..poi ne riparliamo.
addio
forse ora anche Mari ha tutto chiaro. Caro Poeta, se il thread iniziale poteva conquistare un animo sensibile di qualsiasi essere umano, quello che hai scritto stanotte, dove si vede a misura sproporzionata che ti vanti di fare nuove conquiste (e qualche giorno fa sembravi in crisi d’amore per una prostituta) , chi hai fatto capire che non hai non piu’ di 16 anni e sei qui per prendere per il culo l’intera comunita’ che ti risponde in modo rispettoso (sugli argomenti), cercando di capire il vero quesito. Ecco! Il quesito e’ , nel non risponderti piu’. Troppo banale! Scusatemi!
Cara presuntuosissima Mari,
certo che ho letto Pirandello e devo dirti che è un grande nostro scrittore; ha avuto anche un premio Nobel, perbacco! Ma il Nobel per la letteratura l’ha avuto anche Dario Fo ( ed è tutto dire ! ), come pure Quasimodo anziché Montale !
Ma tu hai letto Dostoevskji? Forse i suoi romanzi, ad eccezione dei minori, sono troppo ponderosi per persone abituate alla fretta, alla superficialità e al trinciar giudizi a destra e a manca come nulla fosse.
Riguardo alla “autostima” che io ho di me stesso, rassicurati. Credo che mi stimi molto più chi mi conosce e mi ha frequentato, di quanto io stimi me stesso perché sono consapevole di un’enormità di difetti che, ahimè, impediscono che io sia veramente quello che vorrei essere.
Ti do un consiglio: ” Conosci te stesso ” ( massima di Socrate ). e ti cito un’altra massima: ” Più uno sa e più è consapevole di essere ignorante”, perché davanti al cosiddetto sapiente si aprono continuamente mondi sconosciuti e insondabili. E tutto ciò ci deve invitare all’umiltà.
Sii più umile, Mari.
p.s. Vorrei aggiungere un’osservazione: Pirandello di “Uno, nessuno, centomila” e di altri suoi drammi,romanzi, e novelle è molto, ma molto, ma molto, ma molto meno “intenso”, come dici tu, di Dostoevskji. Leggi ” I fratelli Karamozov “, ” Delitto e castigo “, “L’idiota “, ecc. Davvero, è un consiglio da amico.
Con simpatia, Poeta.
Caro Claudio,
peccato io abbia letto il tuo commento dopo aver inviato il mio a Mari, altrimenti avrei scritto a tutti e due perché le cose che ho detto a Mari valgono anche per te. Per te, però ci sono due aggravanti: la prima è che cominciavi a essermi simpatico; la seconda, molto più grave e imperdonabile, è che hai dato della “prostituta” alla donna che io amo.
Questo non te lo perdono.
Il mio racconto della cena di ieri sera ha rappresentato la pura verità, che tu non conosci e che, subito, dall’alto della tua sapienza, giudichi come mia “vanteria” e mia superficialità.
In realtà la cronaca della serata che ho raccontato in maniera molto succinta, aveva uno scopo che tu non conosci e che io non ti dico perché sono affari miei.
Claudio, sii più umile. Ricordati che più uno sa, più deve essere umile perché si rende conto della sua ignoranza. Solo coloro che hanno quattro idee in testa credono di conoscere tutto del mondo e dell’animo delle donne e degli uomini.
A questo punto è bene che entri in discussione anch’io, ho letto la storia di Poeta e i vostri commenti, sul momento non ho dato peso a certe vostre affermazioni ma l’ultimo commento di Claudio il quale senza parafrasare tanto mi da della PROSTITUTA, questo non mi vaproprio! Ebbene si io sono l’amica segreta di Poeta e posso confermare tutta la sua storia. Non mi è stato difficile trovare questa lettera in quanto Poeta mi aveva accennato qualche cosa in una sua email il resto è stato semplice in fondo oltre a fare la “prostituta” faccio anche un lavoro normale dove mi occupo appunto d’informatica facendo assistenza su personal computer. E’ vero, a me piace vivere la vita liberamente ed è per questo che ho deciso di vivere anche il sesso in questo modo, non cerco relazioni non voglio ferire nessun sentimento e mi divido fra il mio lavoro, un volontaiato animalista, e ballare lap dancer, finchè posso ancora permettermelo. In rete sono conosciutissima, già il mio pseudo dovrebbe far capire a molti chi sono e chi mi conosce sa che non sono una “prostituta” Quindi Claudio, modera i termini nei miei confronti abbi la compassione di te stesso per le cattiverie che dici e usa un po di umiltà. Certo non mi offendo per essere stata paragonata ad una categoria di povere donne che la vita le ha ortate a dover fare compromessi, forse alcune di loro molto più generose d’animo di te che mai come adesso, la canzone di De Andrè “bocca di rosa” sarebbe più appropriata come ha citato in suo post Luigi. Capisco lo sfogo di Poeta e so che effettivamente è una persona gentile e buona d’animo, i suoi sentimenti e quanto esprime è verità, sicuramente avete letto il suo spirtito non credendo alla sua età, uno spirito giovane di una persona che è stata e sta a contatto con molti giovani foormandone il loro carattere dando loro un impronta indelebile che ricorderanno sempre, un insegnante di liceo, anche se lui non ve l’ha detto lo dico io. Non sarei mai voluta intervenire, nemmeno avrei voluto far capire a Poeta di aver scoperto il thread, sentirmi chiamata in causa non mi creava problemi ma sentirmi dare della puttana no! questo prorio non lo sopporto. Quindi caro Claudio, cerca di pensare prima di scrivere e non lanciar sentenze.
Finni,
sei grandeeeeeeeeeeeeeeee!
ti amo. Poeta
Ti chiedo scusa umilmente.
va bene Claudio, non ne parliamo più! non erano le tue scuse che volevo ma solo farti ragionare in merito a tutta la questione, farti capire che qualsiasi persona anche la più umile anche la “meretrice”deve avere rispetto, non siamo noi a giudicare al massimo possiamo consigliare e aiutare. Vedi, rispondendo in parte e pubblicamente al quesito di Poeta, il mio sfuggire ad un incontro è dovuto appunto al fatto che conosco me stessa e conosco l’anima di Poeta, io non sono una donna da amare ma una donna libera che non vuole ferire nessuno e in particolare ferirsi. Quando la sera, in genere i fine settimana svesto i panni della programmatrice della ragazza che da informazioni tecniche magari anche freddamente e vesto il mio lat oscuro la mia voglia di vivere andando a ballare in qualche pub magari lascivamente ad un palo da lap dancer, mi sento diversa estranea a quanto accade intorno, prende il sopravvento la mia parte esibizionista, chiudo gli occhi e ballo o magari guardo sfrontatamente in faccio coloro che dal basso cercano di sbirciare nelle mie parti più intime sempre che glielo permetta, un gioco di potere dove sono sempre io che comando. Non ho mai accettato nessun compromesso e mai lo farò, certo di proposte anche “indecenti” ne ho avute molte, sapessi quanti offrono “rose” se così si può dire ma non accetterei mai di far sesso per squallido denaro, mai e poi mai! Forse faccio anche meno sesso di molti di voi, anche se apparentemente sembra il contrario. Comunque caro Claudio, mi fa piacere che tu abbia capito il mio post di replica in fondo devi essere un bravo ragazzo.
Caro Claudio,
Finnicella ti ha risposto come ti avrei risposto io.
Sono contento che tu abbia capito. Credo di avere citato Manzoni in una precedente lettera quando, a proposito di Gertrude, lo scrittore parla del cuore umano come di un groviglio, “…quel groviglio del cuore umano…”.
Credo tu sia molto giovane e vorrei darti un consiglio: non giudicare gli altri dall’apparenza; mettiti anche nei panni dell’altro e, come dice Finnicella, al massimo, se hai maturato una convinzione razionale, consiglia e, se puoi, aiuta.
Comunque ti ringrazio per le scuse e anche per avere avuto l’umiltà di porgerle. Poeta
finnicella-poeta
la medesima persona?
Ecco la mia idea: sei un mitomane che se la canta e se la suona e che si traveste pure da Finnicella.
Ma sei disoccupato?
Questa poi! pensare che Poeta sia la stessa identica persona di me Finnicella è assurdo! ragazzi al massimo potete pensare che io sia la stessa persona di Poeta anche se invertendo i fattori il prodotto non cambia. Ma veniamo al fatto, può essere verificabile l’dentità quanto meno informatica dei due utenti se avete dubbi basta solo vedere l’IP di crive posto o chiedere all’amministratore del forum. In compenso posso darvi io stessa contatti veri e tangibili di me stessa dove potete contattarmi al di fuori di questo “muro virtuale” se vi va di voler giocare al dedective nessun problema da parte mia. Certo che avete una mentalità davvero contorta senza voler offendere nessuno. Vedete è vero che internet con il suo presunto anonimato, perchè anonimi lo siamo meno di quanto possiate immaginare e lasciatemelo dire che sono nel settore, internet può nascondere debolezze o perversioni di persone che si fingono ad esempo donna per attirare su di se l’attenzione ce ne sono moltissime e secondo me un po donne lo sono davvero. Anche viceversa si trova ma molto meno, come ci sono falsi ragazzini che altro non sono che maturi in cerca di emozioni pedofile o disonesti che cercano di truffare la buona fede magari con vendite fasulle su ebay o altri siti d’asta. vedete il momdo va così e la disonestà c’è sempre perchè il genere umano è fondamentalmente disonesto ed è per questo che ho compassione e amore per gli animali e sfiducia negli uomini, voi Ari laika ne siete testimoni, vedete il male dove non c’è e vi limitate alle apparenze, contrariamente a Claudio che sembrava il più aggiuerrito nei mie confronti e invece si è dimostrota molto più maturo di voi. Ricordate che un vero uomo e una vera donna sono quelli che sanno riconoscere i propri sbagli. Riguardo a te Poeta, non applaudire in pubblico replicando il mio post, non necessito di difese me la so cavare da sola, ma scrivi pure ciò che pensi. Detto questo credo non posterò oltre su questa spece di forum, non ne vale la pena, vi lascio ad altri argomenti che vedo molto più interessanti come ad esempio se depilarsi o no o altre cose scritte su queste lettere.
Credevo che dopo quanto ha scritto Finnicella la questione fosse chiusa e tutto fosse stato chiarito. Avevo intenzione di scrivere un “congedo” da voi, ma gli ultimi commenti di laika ed Ari mi spingono a intrattenermi ancora un po’ in questa rubrica per ulteriori osservazioni.
Io non credo che tutti gli uomini siano cattivi, che la terra sia ” quest’atomo opaco del male “, come dice Pascoli in ” x agosto “, ma che molte donne e molti uomini, anche giovani, siano corrotti dalla vita e dai pochi anni che hanno vissuto, questo sì, lo credo anch’io. E questa mia ” strana storia ” ne è la prova tangibile.
Io vi ho raccontato di me, vi ho raccontato di un sentimento positivo, dicendovi tutta la verità. Nessuno mi ha obbligato a scrivere in questo forum e tanto meno mi ha spinto l’esibizionismo, la mia mancanza di autostima, o, addirittura, il fatto che io sia un mitomane. Qualcuno ha persino scritto che io vi prendevo per il c… e Ari e laika arrivano a dire che io e Finnicella siamo la stessa persona. Ne avete dette di tutti i colori e avete tirato in ballo, offendendola atrocemente, Susanna – Finnicella.
In questo momeno penso davvero che, come diceva Gramsci, ” La verità è rivoluzionaria “.
Mi avete deluso: voi siete più giovani di me per l’anagrafe, ma il vostro cuore è molto più vecchio e corrotto del mio. Avete cercato di SPORCARE una storia che, contrariamente a quanto voi credete, è bellissima, pura e limpida, perché io e Finnicella siamo grandi AMICI e ci stimiamo a vicenda. E ci vogliamo anche bene.
Vi voglio raccontare un episodio tratto da un bellissimo film ” Miracolo a Milano ” di Vittorio de Sica. Vi consiglio di vedere questo film del neorealismo italiano. Alcuni critici lo considerano il più bello che la cinematografia italiana abbia espresso. E’ una favola. Un neonato abbandonato viene letteralmente trovato sotto un cavolo. Viene raccolto e portato in un orfanatrofio dove rimane fino a circa 18 anni ( non ricordo bene l’età e non ricordo nemmeno il nome del ragazzo ). Quando viene ” liberato ” in una uggiosa mattina invernale, con pioggerellina fitta, qualche fiocco di neve, fanghiglia per le strade e un po’ di nebbia, tipica della pianura padana, il ragazzo è felice e dice ” Buongiorno ” a tutti i passanti infreddoliti che incontra. Tutti tirano via senza degnarlo di uno sguardo. Un signore, vestito elegantemente, con cravatta e con un ombrello da lord inglese gli chiede:” Perché mi dici buongiorno? Io non ti conosco”. Il ragazzo risponde:” Perché io sono contento e voglio augurare una bella giornata a tutti”. Il signore lo guarda sprezzante e gli dice:” Ma va…..” E scrollando una spalla si allontana.
Il ragazzo era felice e voleva che tutti fossero felici. Era sincero e diceva la verità Era mosso da un sentimento positivo, ma il conformismo e la cattiveria degli uomini lo consideravano “matto”, un trasgressivo perché andava contro le regole.
Saluto tutti. Credo che non vi scriverò più. Poeta
Buona idea. Ciao.
Poeta sei un grande, Ari ma che problemi hai ? Stai male ?, nessun uomo ti vuole ? Vedo in te tanti problemi.
Caspita Raffaele, ci hai preso! In effetti il mio problema sei tu. (Sarai mica il mago Othelma?)
Ari mi odi, quindi vuol dire che in fondo mi vuoi bene, se tu mi conoscessi non potresti fare altro, guarda che le donne mi amano proprio perchè sono spesso cattivo, ma anche dolce quando serve, ciao