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Una maschera pesante

Lettere scritte dall'autore  

Mi sento vuoto, inutile… ho 21 anni e sembra così paradossale pensare di farla finita… invece è così
Non mi piace la mia vita mi fa schifo.. Non ho una passione particolare, non ho ambizioni, non mi piace quello che studio, non ho un metodo di studio.. Fin da piccolo mi sono sempre sentito inferiore agli altri, questo mi ha portato ad indossare una maschera. La gente mi vede in un modo, in realtà non è così. Tutti pensano che ho testa, che sono in gamba che apprendo subito invece no. Sono tutto il contrario. Sono uno schifo.
Lo so ci sono problemi molto più gravi, ma ho dei mostri in testa che non riesco a levare via.
Sto male vorrei partire andarmene lontano, un viaggio senza ritorno.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti

  1. 1
    Stefano614 -

    Dovresti parlarne con qualcuno, quei “mostri” come li chiami tu si nutrono di silenzi ed emozioni non vissute. Perché mai dovresti sentirti inferiore agli altri ? perché non riesci come vorresti nello sport oppure nello studio? La natura diversifica i talenti avrai sicuramente altre qualità, pensa che noia se in una banda musicale tutti i musicisti suonassero lo stesso strumento. La società impone modelli di vita in cui molte persone non si riconoscono, molti ragazzi alla tua età si sentono esclusi e non pensano di avere le caratteristiche necessarie per essere un “vincente”. La verità è che non esistono vincenti o perdenti, ma solo persone in armonia con se stesse ed altre che non lo sono. Comincia a togliere questa maschera, esprimi ciò che senti, non serve a nulla reprimersi. Forse perderai qualche amico, ma forse qualcuno ti tenderà una mano, ed è quello di qui hai bisogno. Solo i grandi uomini non hanno paura di mostrare le proprie debolezze.

    Auguri

  2. 2
    VeramenteDisperatissima -

    NO NO NO NO!
    Non è così!
    Io ero come te, io ero peggio di te: non immagini quante sofferenze autoinflitte io mi sia concessa, per questio sentimenti… e tutto contribuiva a rafforzare la mia pessima opinione di me. Non è così, esiste la porta, e tu devi voler poter aprirla.
    La chiave è facile da trovare. Anche se non semplice.
    Credimi, non c’è mai ragione di pensare a quello a cui pensi tu, fosse solo perché esistono delle cose meravigliose, da qualche parte anche sotto i tuoi occhi, che è impossibile volercisi sottrarre perché “tu” o il “mondo” fanno schifo.
    Io sto meglio, non riesco quasi a credere che stupidaggini mi abbiano “salvato” dall’abisso.
    L’abisso ha questo di buono: puoi sempre, sempre, risalire e rimetterti in corso.
    Credimi, credici. fatti vivo, non mollare.

  3. 3
    Ele199 -

    Mi sento come te..
    E’ inutile anche scrivere visto che non posso consigliarti..
    spero che la mia e la tua situazione migliorino..un bacio

  4. 4
    silvana_1980_ghostbusters -

    una bella vacanza con gli amici, oppure trovati un lavoretto nel weekend…propenderei per la prima (finchè puoi! di lavorare avrai tempo na vita e il senso della vita ti sarà ben chiaro allora)

  5. 5
    rennye -

    caro Mask 🙂

    sei così giovane…stai vivendo un momento di crisi profonda…stai soffrendo, quello che mi sento di dirti è che proprio queste crisi preludono ad una rinascita…sono passaggi…momenti di crescita e sono assolutamente positivi se considerati per quello che sono : delle opportunità…penso che tu abbia potenzialità che premono per emergere…e questo, paradossalmente, ti faccia stare male, ma sono certa che quello che oggi ti sembra così tremendo, domani assumerà nuovi significati e ti porterà a credere in te stesso… che questo disagio interiore ti condurrà a scoprire cose di te che ancora non conosci e che ti piaceranno..devi solo avere il coraggio di prendere in mano la tua vita , il coraggio di credere in te stesso, perchè sei unico e irripetibile e come tale sei prezioso per te e per coloro che ti circondano,fai parte del “Tutto” e il “Tutto” ha sempre un senso…credimi..la nostra vita è un dono bellissimo,guardati dentro e..guardati intorno, non dare tutto per scontato…ascolta la natura..affina i tuoi sensi, apri il tuo cuore e la tua mente…assapora la vità!

    Un abbraccio…Forza!!!

  6. 6
    emisquiz -

    Ciao Mask,
    sentirsi “vuoti” e “inutili” a 21 anni è una normale fase dell’età evolutiva. Si tratta di un vuoto fisiologico che ti permette di fermarti per chiedere a te stesso quali sono le tue passioni, le tue ambizioni ma anche chi sei, cosa ci fai nel mondo, ecc…
    Sembri considerare importante “avere testa”, “essere in gamba”, “apprendere subito”. Eppure studiare è alla portata di tutti, anche quelli meno brillanti (perfino un ragazzo down si è laureato di recente e non credo tu possa essere da meno…) purchè ci sia un impegno quotidiano e costante.
    Non puoi pretendere di studiare 10 minuti prima dell’interrogazione e prendere 30 e lode. Questo può capitare a volte ma non è un metodo di studio. E non puoi sentirti un fallito se non funziona. Perfino Einstein è stato bocciato in matematica. Forse pensava che un genio non ha bisogno di rispettare le regole?
    Se non hai un metodo di studio non devi fare altro che dirlo al professore che ti sta più simpatico. Vedrai che non vede l’ora di insegnartene uno.
    E se ti senti un po’ stanco forse puoi prenderti una pausa e curare di più sonno e alimentazione.
    Forza.

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