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Un’etichetta, una maschera, una condanna

di Blue18

Buon giorno , io sono Marco un giovane ragazzo che ha abbandonato ormai da un po’ di tempo i banchi di scuola .

ultimamente con questo periodo duro dell’epidemia Covid le cose si sono ulteriormente complicate ….vivo come in un loop continuo , come se si resettasse sempre il medesimo giorno e sembra che non voglia proprio giungere al termine , ma probabilmente nessuno ama stare in questo stato di catatonia ….poiché non potendo fare nulla di nulla ,
chi non si sentirebbe intrappolato? ,
e poi io in genere sono un tipo di ragazzo esuberante e dinamico , non amo crogiolarmi e nascondermi tra le coperte del letto come uno di quei proverbiali gattoni persiani da salotto.
malgrado sia già un uomo vivo ancora coi miei , mi definisco una persona solare ed esuberante , amo vivere la vita in modo appagante e sono sempre aperto a fare nuove esperienze , sarà stupido dirlo ma spesso mi capita di sentirmi curioso e spesso mi sento preso da una circostanza , una situazione in generale come un adolescente , probabilmente mi sento così perché forse sono ancora un adolescente nello spirito chissà ….
non avendo un lavoro , cerco di dilettarmi come fumettista , scrittore e video maker ,
le mie passioni sono lo sport naturalmente la mia ossessione ,
i film e il canto ,
canto a qualsiasi ora del giorno e mi piace sfidare me stesso a cantare in varie lingue differenti ,
le mie lingue straniere preferite sono Inglese , Francese , Russo ,
Spagnolo e Giapponese.
un passatempo che prediligo quando sono solo è creare animazioni 2D , da dilettante mi aiuto come con una specie di collage ma funziona alla grande …

solo che dentro di me malgrado cerchi di essere positivo ,energico , vivace e sicuro di me , mi sento arido e desolato …. mi sento come se avessi una perenne e interminabile pena nell’animo….mi sento triste e “annoiato” ,
almeno se così si potrebbe “definire” …. ,ho sviluppato delle sfumature caratteriali alquanto ostili verso il prossimo , anche se devo dire che dovrei essere giustificato a comportami in questo modo , poiché io sono stato e sono tutt’ ora io perseguitato dalla gente ..

spiego meglio.

sin da quando frequentavo la scuola , dalle elementari sino alle superiori , ho sempre avuto solo problemi nei rapporti sociali con tutti e gravissimi problemi di bullismo …
in classe finivo con l’essere sempre visto come quello di troppo o per meglio dire il verme in mezzo agli Dei dell’olimpo …
finiva che ero sempre bersagliato da tutti , tutta la classe si coalizzava contro di me , maschi e femmine ricevendo batoste anche immotivatamente ,
infatti non c’era giorno in cui io non avessi qualche battibecco o qualche rissa da fare ,
cercavo di difendermi , almeno per quello che sapevo fare , tutto sommato è facile farsi forza a vicenda e prendersela con un’unica persona di indole pacifica e non abituata ai confronti forti , già troppo semplice..

L’etichetta che era nata per la mia persona era quella dell’omosessuale , tutti sostenevano e davano la massima certezza che ero gay , mi gridavano a squarciagola frocio , finocchio ecc….
questa più che altro era nata ai tempi delle medie …avevo solo 11 , 12 anni…
dalle medie sino alle superiori , per tutto il corso della mia adolescenza sino di recente , quando avevo poco più di 22 ani, non c’è stato giorno in cui io non mi sentissi dire queste cose da chiunque,
venivo deriso , sfottuto , disprezzato e subivo mille malefatte da tutti ,
tutt’ora succede questo ,
ma non solo a scuola mi capitava di essere trattato in questo modo , ma in ogni luogo dove io andassi ero malvisto e veniva fuori questo…
ho cambiato molte scuole e spesso sono stato buttato fuori per questi motivi…
ricordo nei mei 16 anni che soffrivo di nervosismo
in determinati periodi di quel tempo , ero afflitto dall’invidia e dal senso di solitudine in cui ero incatenato , vedevo tutti che erano amici tra loro , andavano d’accordo , uscivano insieme ..questo non lo accettavo proprio…
ricordo che piangevo come un disperato nel vedere che nessuno voleva essermi amico e quando mi capitava di vedere delle foto su Facebook sulle loro vacanze estive mi sentivo così ferito nel vedere il legame d’amicizia che avevano le persone che mi rendevano la vita difficile dentro le mura scolastiche e rodevo dalla rabbia.

oltre che la scuola , quando provavo a farmi degli amici , le persone mal interpretavano i miei gesti , così finiva che in modo del tutto automatico mi etichettavano come gay
così mi mettevano da parte o mi ricambiavano con gesti meschini…

in genere quando cercavo di socializzare mi comportavo in modo naturale e spontaneo … cosa ci può essere qui di cosi grave e sbagliato non so…

Mia madre notava i miei sbalzi d’umore e i miei atteggiamenti spinosi , poiché
quando uscivo ero sempre con la mia famiglia e mai da solo ,
si rendeva conto quando ero in preda alle mie crisi quando vedevo per strada
comitive di giovani della mia stessa età che si godevano il pomeriggio..
ci stava male anche lei nel vedere questo , spesso mio padre mi chiedeva le ragioni della mia solitudine e sul perché non avessi un amico….ma io dissimulavo tutto anche se lui era al corrente della mia precaria posizione sociale.

Io non ho mai avuto in vita mia sino ad oggi una comitiva di amici con cui uscire e passarmi il tempo , per quello che vale dirlo , non ho mai avuto alcuna esperienza di alcun tipo…
non so cosa vuol dire andare fuori la sera per andare ad un Pub con degli amici , ho andare a prendere un gelato e farsi quattro semplicissime chiacchiere con gente della tua stessa età , delle discoteche neanche a parlarne , ne ho frequentate pochissime e solo quando ero un bambino con la mia famiglia…
non so cosa vuol dire fare un viaggio all’estero con degli amici o magari solo..
da quando sono nato sono sempre vissuto nella mia città …
spesso mi definisco ancora come un bambino su alcuni aspetti della mia vita…
io ho sempre avuto pura solitudine intorno a me , poi avere una madre iperprotettiva e super apprensiva di certo non mi ha facilitato affatto le cose ,
con questo non voglio dire che sia colpa di mia madre per alcune cose…
il fatto è che tutti sostengono e gridano a gran voce che io sono gay , tutt’oggi succede , e tutt’oggi sono rifiutato dalla società , in altre parole sono un emarginato.

Anche in famiglia pensano questo di me , o per meglio dire i parenti….
anche 2 amiche di mia madre lo pensano , 2 sorelle , e la minore delle 2 mi dice delle mezze frasi tremendamente intuitive che mi maifestano il suo palese e sfrontato sospetto su di me.
tutti si chiedono sul perché io non sia mai stato fidanzato con una ragazza in vita mia , il che è vero , non ho mai avuto una ragazza ma solo per questo
si può dire che un ragazzo è gay?
Per quando mi riguarda le donne mi hanno sempre disprezzato , in qualsiasi modo , forma , colore esse mi hanno sempre manifestato puro odio e ribrezzo..
non ho mai fatto neanche sesso in vita mia , sono “vergine” se così si può definire un uomo ,
(anche se per me l’uomo non ha niente di vergine data la sua condizione fisica di essere nato uomo).

Potrei ricorrere al vecchio modo per conoscere la lussuria è diventare un vero uomo , ma il mio terrore per le malattie veneree mi impedisce di fare questo passo , penso che mi beccassi una malattia grave come HIV sarebbe come se fossi già morto e sarei costretto a vivere un’esistenza ancora più priva e serrata di quanto non lo sia già con l’unica differenza che soffrirei pene fisiche indicibili apposto avere una buona salute e un po di pace psicologica.

E poi comunque non credo che non fare sesso sia la fine del mondo no?
E un emozione che lascia il tempo che trova , sfoghi e poi cosa?

Ricordo che a scuola le ragazze mi trattavano nel modo di come erano capaci di fare… in modo orribile….spesso erano loro a divulgare tutte le possibili maldicenze inerenti alla mia natura sessuale , i ragazzi più che altro ne erano influenzati anche se c’era qualcuno che iniziava da sè …
credo che per loro , lo straccio con cui quel manichino insulso
di bidello 32 enne puliva il pavimento ogni mattina , aveva molto più valore di me , probabilmente anche quelle latrine dal tanfo nauseante e sporche da far vomitare erano più preziose e degne di me , perché di come mi trattavano le ragazze e i ragazzi ero considerato peggio di un nero
(probabilmente un nero veniva trattato meglio).

Tutti sostengono questo per via del mio tono di voce , dai miei movimenti , da come mi pongo… in alcune occasioni mi è capitato di vedere delle coppie
sposate mature che ridono di me quando entro in acqua al mare o quando passo
di fianco a loro quando compro le cose al supermercato…

una volta sono stato sfottuto da due uomini che lavoravano in un bar , un ragazzo sui 27 anni e un uomo sui 40 mi hanno visto , mi hanno osservato quando mi muovevo e quando parlavo , poi quando me ne sono andato mi hanno riso forte alle spalle….
lo stesso in un bar dentro in un supermercato , qui sono stati in 6 a deridermi e hanno fatto guardare anche tutti i clienti…

Si, ho conosciuto anche la sfumatura femminile del bullismo,
sono caduto nel mirino di molte ragazze e naturalmente hanno cercato di annientare il mio essere sia nel corpo che nello spirito…

una volta ho calpestato i miei principi quando ero a scuola , questo solo dopo aver incassato troppi torti…
iniziò che una mattina quando entrato in classe , ho avuto un diverbio
con una mia compagna che aveva cominciato a sfottermi e dirmi cose
schifose , io mi litigai con lei , fu solo un confronto verbale che terminò a favore suo e venni cacciato fuori dalla classe dal professore di italiano
il quale manifestava anche lui astio nei miei riguardi in modo del tutto insensato.
La mia compagna non si sentì affatto soddisfatta , così pensò di vendicarsi ancora ma stavolta in modo più meschino…
così tutti i giorni alla ricreazione o all’ora di educazione fisica , 5 ragazze inclusa lei mi perseguitavano ovunque io andassi , mi inseguivano riempiendomi
di offese e percosse , naturalmente iniziava lei e quando lo faceva chiamava le sue amiche le quali in modo studiato e automatico correvano in aiuto della loro compagna , nei primi giorni venivo picchiato e insultato gravemente…
una volta portai un graffio vicino all’occhio sinistro e la faccia gonfia di ceffoni.. mia madre se ne rese conto
e divenendo irritata mi chiese cose fosse successo ma io non le dissi niente..
poiché era una vergogna venire a sapere che un ragazzo era stato menato da 5 ragazze ma mia madre non credette alla mia bugia ,

dopo un po’ di tempo iniziai a manifestare frustrazione , non solo per questo
ma anche per molte altre problematiche che erano venute fuori….
quando una volta queste sono mancate da scuola io ebbi una rissa con un ragazzo e ci picchiammo perché sosteneva che in avessi infastidito la sua fidanzata , cosa non vera poiché la sua ragazza , essendo amica dei gruppi che mi odiavano fu la prima a offendermi , io mi limitai a dire semplicemente che non mi abbassavo ai suoi livelli a risponderle e che era una oca senza cervello…
(non ci vedo poi così grave offesa in questo)
un pomeriggio al supermercato incontrai 2 di quelle 5 che erano solite picchiarmi ogni giorno , mia madre notò gli atteggiamenti infidi e velenosi appena mi videro ma rimase cheta per studiare la situazione , una di loro passandomi casualmente accanto disse che quel supermercato era di basso livello poiché c’ero io , tanto che disse , “allora è vero che questo supermercato è discutibilmente dubbio… se ci entrano anche i froci qui allora tanto vale chiuderlo… , i risposi in modo casuale come lei , gia anche le lesbiche pervertite ci entrano…oltre che le donne di dubbia moralità..
lei si girò e mi lanciò uno sguardo minaccioso ma trasalì nel vedere mia madre che la guardava con occhi altrettanto minacciosi , se ne andarono voltandosi a guardarmi e a parlare all’orecchio…

mia madre mi chiese di quelle e le dissi che erano due mie compagne di classe , mia madre è sempre stata al corrente della mia situazione schifosa , così immaginò bene e capì che erano due mie nemiche , col passare dei giorni mia madre all’uscita della scuola le studiò a mia insaputa , io neanche le avevo parlato di loro…
un giorno la mia amata e adorata nonna materna finì in ospedale per un attacco di cuore , se non ricordo male in seguito le fu impiantato il pacemaker…
quella mattina ero furioso e afflitto per questo , andai a scuola a malincuore
ed entrando non salutai neanche i professori tra cui quello di italiano il quale soffermandosi esclamo con tono aspro “non si saluta Marco?” , i feci finta di non sentirlo e dopo aver salito le scale mi incamminai verso quella f… classe
appena quelle 5 mi videro arrivare iniziarono i soliti ronzii di vespe seguiti dalle risatine insulse ,la cosa non mi diede affatto peso , anche perché ero troppo addolorato per mia nonna… , ma io sentivo dentro di me che sarebbe successo qualcosa di sgradevole quel giorno poiché non ero tanto padrone di me stesso…
arrivata l’ora di educazione fisica quelle 5 come al loro solito ormai avendoci preso gusto iniziarono a tormentarmi , la mia compagna venne da dietro e mi spinse dalle spalle facendomi cadere , io ero seduto su un muretto e cadendo avevo sbattuto un ginocchio e lo stomaco ,i rialzandomi la ragazza vicino la mia compagna mi pestò una mano forte col piede , mi ritirai la mano ma ella pressò forte e mi fece diventare la mano nera con le unghie gonfie…

mi vidi quelle streghe che mi avevano accerchiato e così iniziarono a percuotermi , tra cui quelle due per vendicarsi di quello che dissi loro al supermarket…
io camminando cercai di allontanarmi ma esse mi inseguivano esclamando ” cosa c’è hai paura? , sei un frocio , fai schifo , non ti chiedi come mai nessuna vuole stare con te? E via discorrendo…

dopo alcuni colpi presi ricevetti un ceffone molto brutale e stranamente iniziai a sentirmi come se stessi per esplodere così lanciai uno sguardo minaccioso verso di loro
loro esclamavano che non dovevo osare a dire ne fare niente contro di loro
in quanto donne e che non dovevo neanche immaginare di ricambiare il gesto..

io dissi che non erano delle donne perché una vera donna non si riduce a questi livelli penosi , così la migliore amica della mia compagna e lei mi diedero dei pungi e mi dissero

sta zitto frocio! , devi stare zitto! , zitto schifoso errore della natura fai schifo!
Non meriti di vivere ne di esistere , devi morire di cancro!
Sei una merda! Marchettaro a pagamento , sei il cancro della società!
Spero che un camion o un autobus ti prenda in pieno così crepi e si
pulisce la città dalla tua merda!
Ne dissero troppe….

La mia compagna non badando più a me alluse delle cose orribili sulla mia
famiglia , su mia madre , io lì non capì e non vidi più niente
divenni scatenato e picchiai a tutte e 5 soprattutto quelle due che avevano detto cose orrende su mia madre e sulla mia famiglia , improvvisamente quel gruppo di forti e coraggiose donne divennero nel giro di pochi istanti delle
lepri impaurite che gridavano aiuto ,
dopo averle malmenate se ne andarono doloranti e lamentose ad un gruppo di studenti che aveva appena girato l’angolo del cortile ,

io andai dentro la scuola e iniziai a piangere come un bambino pentito ed
esasperato di quello che avevo fatto… chiamai mia madre e lei venne di corsa a scuola con mio padre , mia madre mi ritrovo con la mano messa male , ginocchio gonfio e contusionato e faccia gonfia con alcuni lievi graffi dietro il collo….
quando le vide mia madre le riempì di … sino alla testa…..
e passarono dei bruttissimi momenti…
dopo essere stato buttato fuori dalla scuola perché ritenuto una calamita per i problemi i miei genitori con tutte le prove denunciammo la scuola e coloro che mi hanno fatto del male…

ed ora eccomi qui..

questa storia del marchettaro la sostenne anche una giovane coppia di fidanzati della palestra che frequentavo prima dell’epidemia , sostenevano che io lavorassi in questo modo ne davano la massima certezza che lo facessi….
qui avevo 26 anni….
neanche mi conoscono e le persone già decidono cosa faccio o non faccio nella mia vita , naturalmente questa cosa non è vera !…

io non ho mai capito e non capisco tutt’oggi le ragioni di questa ostilità verso di me , poiché questi atteggiamenti persistono tutt’ora nell’età adulta ,
eppure sono un ragazzo bello , sia fisicamente che caratterialmente , certo ho i miei difetti ma chi non ne ha a questo mondo?
ma forse avere uno spirito allegro e un paio di grandi occhi blu non basta….

mi sento spesso come se fossi nudo quando mi ritrovo in mezzo alla gente ,
mi comporto in modo leggermente impacciato e non mostro il minimo segno di buona predisposizione a rapportarmi con gli altri..
con questo intendo dire che sono un ragazzo dall’approccio freddo e glaciale ,
spesso le persone rimangono interdette dallo sguardo gelido che gli lancio quando cercano di interagire con me ,
io ormai ho capito che sono solo nella mia vita , e ho realizzato che non avrò mai ne degli amici e di certo non ci sarà mai una ragazza che mi noterà
in senso positivo…
anche se so bene che non è solo la bellezza oggettiva cioè fisica a far si che una persona sia notata , ma per quanto riguarda la mia testa so di essere apposto….
ma lo accetto… sono abituato ad essere un emarginato e so bene che ovunque andrò , ci sarà sempre questa storia , Marco il frocio…

non mi importa più di niente , coltivo le mie passioni e a differenza di quello
che la gente pensa di me , mi comporto vestendo di dignità… una volta mi è stato detto che dal mio aspetto sembro essere un nobile settecentesco… figuriamoci ,
un morto di fame come me dall’aria nobile…questa è bella….

tutt’oggi mi capita di camminare per strada e di essere osservato sia da uomini che donne di tutte le età …. in modo strano , almeno per me….
e capita a volte di sentire le risate alle mie spalle e di notare sguardi malevoli verso di me

ma lo accetto , adesso ho ben altri pensieri , molto più gradevoli che
pensare a farmi degli amici e cercare di essere un tipo accettabile per tutti..

ho accettato me stesso almeno in alcune cose , non in tutto per tutto
e spero come tutti che questo covid termini così da poter riprendere le nostre vite in mano.

Lettera pubblicata il 16 Maggio 2021. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Me stesso

La lettera ha ricevuto finora 3 commenti

  1. 1
    Gabriele -

    Blue18, se ora hai 26 anni dovresti fare pace con quel periodo ed andare avanti. Quello che è successo è successo. Poi anche se tu fossi gay, che male ci sarebbe? Io ho un sacco di amici che sono gay e sono etero, uno me lo ha detto proprio pochi giorni fa, se la natura di una persona è essere etero, omo, bisex, trans o fluido sessuale o pansessuale di certo non lo decidono terze persone. Ho avuto l’impressione che tu abbia scritto delle cose evidentemente esagerate, anche io ho subito atti di bullismo a scuola, ma era solo per l’invidia che muovevo agli altri e del quale ero totalmente inconsapevole. Poi che le persone ti ridano dietro così spesso, possibile che non abbiano niente da fare? Io non mi sono mai curato degli altri, né di ciò che pensavano, certo le ho sempre derise a modo mio. Il bulletto che mi prendeva di mira, l’ho preso in giro dal palco della scuola, durante una esibizione teatrale, dove ho portato un personaggio che badava solo all’apparenza, ma che poi fosse

  2. 2
    Gabriele -

    …ignorante come una capra: non sapeva leggere, alle scuole superiori non sapeva leggere, così l’ho preso in giro in pubblico. Senza nessuna pietà. Oppure sbagliava a scrivere tipo scriveva “acua” invece di “acqua”. Io stufo delle vessazioni a cui mi sottoponeva in modo continuo, l’ho preso in giro in modo plateale, tanto è vero che fra compagni di scuola non ci salutavamo più con “ciao” o “hey”, ma col cognome di questo ragazzo che ovviamente bullizzava un pò tutti, dandogli un assaggio della stessa minestra. Sono stato cattivo? Io credo di no.
    Nessuno mi ha richiamato o rimproverato, il Preside in persona si complimentò con me “per lo stile con cui lo hai messo a posto”, anche il padre mi disse “che XY andava frenato, bravissimo”.
    Con XY è nata un’amicizia fraterna, tra l’altro, che dirà da ben 13 anni. Penso che altrettanto dovesse capitare anche a te.

  3. 3
    Geppo -

    Che palle.

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