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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 10751
    alberto2006 -

    Per specificare ROLAND 10725:le cose che dici non le confuto perche’e’ verisimile che a livello strettamente fisico le cose siano cosi’..dico che pero’ le insicurezze che ci si porta dietro,il razionalizzare l’atto,il timore di defaillances portano a peggiorare il tutto.il vivere il sesso a livello inconscio come una sorta di esame cercando di percepire dall’altra sensazioni di mancata soddisfazione peggiora la situazione.La qualita’non compensa i limiti ma li copre in parte..se il resto manca i limiti risultano piu’ percepibili..se a una dotazione limitata ci si aggiunge ansia ed eiaculazione precoce la frittata e’ fatta..non e’ un palliativo ma e’ la realta..
    Le donne si lamentano in primis per le mancanze di attenzioni e per la
    scarsa durata..poi semmai anche per il resto..

  • 10752
    Priamo -

    Buongiorno a tutti. Tutti noi abbiamo dei riferimenti cui ci rifacciamo per valutare le situazioni che la vita ci pone di fronte. Non si può giudicare alcunchè se non si ha un “metro” di giudizio. Anche il valore che si dà a sè stessi nasce da esperienze e confronti, e si raggiunge la maturità quando si è consci delle proprie qualità ma soprattutto dei propri limiti, che, venedo accettate dal possessore, lo identificano a sè stesso e agli altri.

    Quando Fantasma porta l’esempio della “distribuzione” degli investimenti relazionali, fa un’affermazione di buon senso, ma soprattutto sottolinea una verità assoluta, e cioè che, come per i capitali economici, NON si può nè si deve delegare ad un solo aspetto il valore della propria persona, anche se questo valore ha a che fare con un paradigma della virilità come le dimensioni del membro, che, come constato su questo forum, è trasversale a qualunque “tipologia” maschile, sino ad arrivare a quelli come Massimo, che ostentando dotazioni apparentemente invidiabili, denuncia complessi più gravi di chi si lamenta delle stesse.
    Quindi, è abbastanza evidente che “cilindrata” intellettuale, cultura e collocazioni professionali, non appaiono sufficienti a ridimensionare un problema in realtà inesistente.
    Ok, ora il mio amico Leggenda dirà che parlo così per via di quei 2 centimetri in più che la Natura mi ha fornito, ignorando il fatto che le donne di cui parla lui aspirano a bel altri “tonnellaggi”, visto che anche il mio normalissimo strumento fu oggetto di derisione, di cui io mi sono ampiamente fregato.
    E arriviamo al punto. Possiamo ipotizzare una volta per tutte, cari amici, che esistono anche molte donne che delle dimensioni king size non si fregano un bel niente? Mi chiedo quindi come faccia un Marino, con quella sensibilità, a pensare che a causa di un certo dettaglio si “perda” una gran parte di gioie destinate, secondo lui, ai Rocchi Siffredi del genere del buon Massimo.
    Scusa Marino, ma mi pare una sciocchezza, perchè sono certo che la famosa categoria delle “donne degne di questo nome”, contrapposte alle “vagine con le gambe”, saprà trarre da certe tue dotazioni, ben più soddisfazioni che non quella limitata ad un “volume”. Questo vale anche per Leggenda, che non considero meno di nessuno, e che non ritengo affatto ignorante, per quello che può valere la mia opinione.
    Ragazzi, l’ossessione delle dimensioni è indicativo di qualcos’altro che non ci soddisfa, come dichiara Alberto. Quindi cerchiamo “quell’altro”

  • 10753
    leggenda -

    ALBERTO

    Di la verità,come va con la tua donna sessualmente la verità come faccio io che non mi nascondo dietro un dito.
    ti faccio questa domanda perchè mi fa strano una persona che convive,fidanzato,sposato ecc. stare qua in questo spazio.Poi per carità ci possono essere mille motivi per star qua,in poche parole vorrei sapere se hai problemi a mantenere viva la tua relazione.
    Tanto albe stiamo in anonimato,se le cose non vanno bene lo dobbiamo dire,siamo appunto qua per capire se dobbiamo rassegnarci oppure sperare.
    Siamo tutti nella stessa barca,e dobbiamo aiutarci ha capire con le nostre esperienze come stanno le cose,lo chiedo a te perchè so che tu convivi,quindi in questo momento chi meglio di te con le stesse dimensioni può far capire.

  • 10754
    roland -

    ALBERTO

    ma se tanto sai che è come ho detto io, anche se non hai le ansie da prestazione, le preoccupazioni e tutte queste cose, comunque ci sono alte probabilità che una seconda o terza opportunità non ti verrà data. Allora che senso ha preoccuparsi, sia in positivo che in negativo?
    E’ come essere bassi e voler essere giocatori di pallacanestro. Forse puoi fare il calciatore (ce ne sono alcuni che toccano il 1.70) ma il cestista la vedo un pò difficile.
    Magari puoi dargli piacere con la lingua e con le mani, con il trasporto e con le parole, come dici tu, ma non certo nel coito. E ci sono un sacco di donne (e vi assicuro che ho parlato e letto anche con donne clitoridee che comunque non disdegnano una bella penetrazione) che non si accontentano di quello.
    E come vedi, non c’entrano nulla ansie e preoccupazioni.

    Io è da tempo che sono concorde con Leggenda, c’è poco da starci a scrivere trattati e giri di parole, chi ha il pene piccolo è a livello sessuale come un handicappato, che potrà fare alcune cose ma non potrà farne altre.
    Capisco la forza del paragone,ma occorre a capire alcuni passaggi.

    E non è certo una bella prospettiva di vita

  • 10755
    Priamo -

    “È strano come il carattere di una persona si rifletta nell’atto sessuale. Se uno è nervoso, timido, impacciato, pauroso, l’atto sessuale è lo stesso. Se uno è rilassato, l’atto sessuale è gradevole.”

    Anaïs Nin, Il Delta di Venere, 1978

    Ho trasposto questo aforisma, citato da una scrittrice, che mi sembra esplicativo di molte verità che vengono probabilmente nascoste “dall’ombra” del pene, rinforzando la mia(e non solo mia) teoria che dietro, certi timori si nascondano invece altri dubbi.
    Riflettiamoci

  • 10756
    leggenda -

    PRIAMO

    Sarà anche vero in parte ma non del tutto,che questo nostro complesso possa nascodere altri problemi piscologici.Il fatto che la vita reale mi ha dimostRaTo il contrario.Una donna può lasciarti per mille motivi,ma quando si ha un pene piccolo e dove leggi di continuo sui vari forum di donne dire che il pene piccolo non piace,qualche dubbio ti viene del perchè ti mollano.
    Comunque non sono due cent ma bensi 3,5 eh,altri 2 o 3 in circ. eheheheheh.Certo tu hai un pene normalissimo che hanno la maggior parte delle persone,siamo noi che non siamo tanto normali.
    Forse un pò potremmo anche esagerare,ma di donne in giro che fanno caso alle dimensioni ci sono eccome se ci sono,non è una cosa inventata dai poco dotati solo per nascondere qualche altro problema eh.

  • 10757
    Priamo -

    Sì, ragazzi, ma quanti saranno gli uomini con le misure di cui voi vi lamentate? Butto lì una cifra, affidandomi alla statistica di Alec, diciamo tra l’1 e il 2%. Limitiamoci all’Italia. Circa 30 milioni per 1,5 % fa circa 450/500.000 maschi, Una città come Bari di gente che non viene calcolata dalle donne. Vi sembra plausibile? Quanti se ne sono avvicendati su questo forum? Facciamo finta che siano 200 (ma sono molti meno). Ma vi pare che se il problema non fosse soggettivo non ci sarebbe una pletora di comunicazioni in ogni dove, ed emergerebbe più concretamente? Pensiamoci.

    E’ evidente che c’è una grande maggioranza di questo 1/2% di quegli uomini che non se ne fa un problema condizionante, anche perchè probabilmente sa come rispondere a chi dovesse ironizzare.
    Leggevo, come gossip, che per esempio Brad Pitt, Jude Lowe, Rod Stewart e molti altri vip, appartengono alla categoria “dimensionale” di cui voi vi lamentate, ma non pare che questi se ne facciano un problema, e certamente non se lo facevano neppure quando non erano famosi, altrimenti non avrebbero raggiunto certio obiettivi. E puoi essere bello quanto vuoi, ma se ti proponi già sconfitto, per via di un certo condizionamento psicologico, (così riprendo il discorso che faceva Alberto, col quale concordo pienamente) la femmina lo percepisce, fa due più due e la frittata è fatta. Come ripeto la tizia che ironizzò sul mio fratellino non l’ho lasciata andare prima di aver fatto i fatti miei, e dei suoi “diritti” me ne sono fregato, perchè quello meritava. E se era abituata ad altri tonnellaggi superiori al mio pur medio calibro, bene, che se li andasse a cercare, perchè solo quel genere di dettagli conosceva evidentemente. Era il famoso buco con le gambe, e volete che mi fossi preoccupato dell’opinione di un… buco?
    Ragazzi, lo ripeto, invece di tormentarvi su questo forum, uscite scanzonati e fieri di quello che siete, e vedrete che qualcuna che si accorge di voi la incontrerete. Di voi, non del vostro uccello. Ciao

  • 10758
    NB -

    @Roland

    Non se ne esce… chi interviene qui per evidenziare che bisognerebbe non essere ossessionati dalle dimensioni, non nega che esistano molte persone per cui invece contano.

    Ma la fuori, vi sono anche persone che nemmeno si pongono la domanda, perche’ non si sono fatti impregnare da questo triste andazzo degli ultimi decenni dove il messaggio e’ conta solo l’apparenza.

    Si, verosimilmente sono una minoranza e sara piu’ difficile trovarle, ma esistono e ne vale davvero la pena cercarle.

    PS giusto una spigolatura sul basket:

    Anthony Jerome “Spud” Webb (Dallas, 13 luglio 1963) è un ex cestista e dirigente sportivo statunitense, professionista NBA.
    La sua altezza ufficiale è pari a quasi 168 cm, è uno dei giocatori più bassi nella storia della NBA. Ciononostante, nel 1986 riuscì a vincere la gara delle schiacciate dell’All Star Game (NBA Slam Dunk Contest).

  • 10759
    leggenda -

    RAGA

    Provate per un attimo a medesimarvi in una donna,senza sentimenti solo per sesso.Ma volete mettere che una donna afferri un bel pene lunghetto e grossetto,e vuoi mettere afferrare un cosetto con tre dita e che chiudi mano dita senza problemi?per lei avrai una visione di un bambino e non di un uomo,come fa ad eccitarsi difronte a un bambino,dove trova questa fonte di eccitazione-erotismo difronte ad un uomo-bambino dai su di che parliamo.

    ROLAND

    Dopo che hai messo handicap,aggiungo pure che ci dovrebbero dare pure la pensione come invalidi sessuali eheheh (non esageriamo ora).

    PRIAMO

    In quel aforismo cmq si racchiude tanta verità,solo che li non mette in caso di dimensioni se conterebbe arrivare al sesso rilassati se servirebbe.

  • 10760
    roland -

    comunque, è curioso come quelli che cercano di dire che le dimensioni non contano, che sono ossessioni infondate o negative, che occorre prendere le cose in modo diverso siano quasi sempre un uomini mediamente dotati o in alcuni casi superiori.
    chissà come mai, invece, quelli meno dotati sono più preoccupati e non ottimisti.

    Priamo, Fantasma, perchè non riflettete su queste cose?

  • 10761
    alberto2006 -

    Priamo 10755
    Perfettamente d’accordo.Idem sull’altro tuo intervento(clap clap come sempre)

    Leggenda 10753
    No problems.Come detto altre volte la mia e’ una relazione atipica.Sposato ma non convivente perche’ nessuno dei 2 ha ottenuto il trasferimento.Quindi posso scrivere le mie “min.chiate” in relativa privacy.
    Fare una “sintesi” della mia vita sessuale diventerebbe una cosa noiosa e per certi versi inutile.Ho pero’ in chiaro diverse cose.
    La vita sessuale dopo diversi anni cambia e si modifica.Passati i primi 2-3 anni di passione il sesso diventa “prevedibile”(e vale per tutti/e).Con questo si hanno anche vantaggi perche’ ci si conosce meglio(nel corpo e non solo)ma si perde “il fuoco” iniziale.Una Bellucci o un Brad Pitt,forzando il concetto,diventano anche loro”prevedibili”.Quello che ti fa sballare all’inizio diventa”normale”.Perche’ dico questo?Perche’ all’inizio(quando c’e’ la curiosita’ e l’alchimia olfattiva e non)un uomo che non ha dotazione alla Rocco riesce comunque a fare discrete faville.Dico questo perche’ l’ho sperimentato.Dalla risposta della donna,dalla sua voglia,dalla capacita’ facile ad eccitarsi.Dopo le cose cambiano ma vale per tutti,anche per gli oversize.Anzi forse per loro e’ peggio perche’ se la donna si scazza anche per loro non c’e’ ne(ed e’ anche peggio perche’ una donna non piu’ innamorata lo vive con difficolta”fisica”in senso lato).
    Se all’inizio le cose vanno a mille indipendentemente dalla dotazione dell’attrezzo se si ragionasse con la logica dei cm questo sarebbe impossibile.Eppure accade.E quindi?
    Questo per dire che non bisogna mai assolutizzare niente.Le donne sono strane ed e’ un mondo complicato.Si puo’ dire tutto e il contrario di tutto.La mancanza di passione loro dopo l’euforia iniziale a cosa e’ dovuta?Se siamo maliziosi l’attribuiamo a”quello” se si segue un’altra logica(calo di attenzioni,prevedibilita’)la risposta e’ differente.Qual’e’ quella giusta?

    Roland 10754
    Le tue argomentazioni sono efficaci e i simboli “sportivi” idem.Non ti contraddico perche’ hanno una logica.Quello che pero’ non mi convince e’ l’automatismo causa effetto.La relazione uomo donna e’ molto sfaccettata e quindi il tema andrebbe allargato.
    Rimanendo al caso tuo sei sicuro che dopo 2 o 3 volte la donna che avevi si sia allontanata per”quello”o c’era dell’altro?.Una cosa e’ un sospetto provato,un’altra cosa e’ un sospetto basato su supposizioni.

  • 10762
    alberto2006 -

    Segue
    Hai mai provato una relazione continuativa o in qualche modo stabile in cui si puo’ veramente tastare il terreno di come stanno le cose?
    Con questo poi magari le teorie si rafforzano,non e’ detto.Oppure assumono un valore relativo.Bisogna pero’ provare e avere un tot di esperienza.
    Lo stesso rapporto causa effetto vale anche per il coito.Si ragiona( e sono stato il primo a farlo)in termini di profondita’ di penetrazione.Piu’ il pene e’ lungo piu’ per un criterio logico di causa effetto il piacere femminile aumenta.E’ vero?Puo’ essere vero ma non sempre lo e’.Sono anni che discutiamo dei punti erogeni femminili senza venirne mai a capo.Ti posso dire pero'(ho un po’ d’esperienza al riguardo e mi devi credere)che ogni donna e’ a se e quello che va bene per una non va bene per l’altra.Se si assolutizza si sbaglia.Ci sono donne clitoridee(che ho avuto e ho)che hanno punti erogeni precisi e con le quali L’UNICO VERO REQUISITO e’ di mantenere l’erezione e basta.
    Poi ci sono le altre che vogliono sensazioni”forti”ma (e qui ha ragione Leggenda)ci vogliono dotazioni di un certo tipo.
    Il problema e’ che alla base ci sono anche informazioni maliziose .La tv e il Web vanno presi con le molle.Avete visto la puntata di ieri di Lucignolo su Italia 1?La trasmissione e’ di per se provocatrice e quindi risposte “normali” di persone qualsiasi non vengono considerate.Si privilegiano persone trendy,alternative e anche provocatorie.
    La domanda sul sesso e dintorni ovviamente verteva anche su”quel tema” con tanto di votazioni da 0 a 10.Quelle piu’ titubanti “venivano” invitate,dopo domande maliziose del tipo”ma sei proprio sicura” ad “alzare il voto”.Per carita’ questo puo’ essere il loro pensiero.Anche se ,a vederle,le lascio volentieri ad altri.Quello che pero’ e’ triste e’ l’impostazione delle interviste(“ad effetto” e senza volonta’ di approfondire il perche’)con un target di un certo tipo.
    Dico questo perche’ spesso e volentieri c’e’ cattiva informazione che ci crea convinzioni che diventano senza volerne dei veri e propri dogmi.
    E questo va evitato perche’ la realta’ e la comprensione delle cose vanno capite sul campo e molto meno altrove..

  • 10763
    marino -

    Esperimento psico-sociale.
    Quanto letto su queste pagine, la mia incrollabile fiducia nel metodo sperimentale e il sostanziale stato di insanita’ mentale cui il mio handicap mi ha condotto, mi hanno indotto a tentare il seguente esperimento:
    Preso l’amico dotato che pochi anni fa ha fatto da “benchmark” nel rendermi pienamente cosciente delle mie limitazioni, ho ottenuto facilmente la sua amicizia tramite un profilo femminile fake da me creato. Fatto questo, ho preso 10 amiche delle quali ero certo che lo avessero conosciuto intimamente, 5 laureate e 5 no, e in nome di una general-generica “solidarieta’ femminile” ho chiesto loro in confidenza se, dato che il tipo mi attizzava parecchio, valesse la pena tentare un’avventura one-night con lo stesso. Ovviamente ho condito il tutto affinche’ risultassero credibili sia il mio profilo che le difficolta’ che tale avventura avrebbe comportato per me. In un giorno hanno risposto in 9. (tutte le laureate)
    Riportare in dettaglio quanto mi hanno detto farebbe torto allo stile del sito che ci ospita. Ad ogni modo le donne parlano, scendono in particolari molto dettagliati, e le dimensioni interessano eccome. Riporto solo due commenti. Quello meno particolareggiato e’ il seguente: “bada che se passi una notte con lui, il giorno dopo ti si legge in faccia. Trova una scusa con tuo marito (nel ruolo fake ero sposata) o al lavoro se devi presentarti in ufficio”.
    Ancora piu’ interesante il commento di una laureata, tra l’altro psicologa: “…fai attenzione a dire one-night, perche’ XY ha una potenza sessuale, e QUINDI SEDUTTIVA, che ti rendera’ difficile staccarti da lui, mentre per lui one-night significa proprio one-night…”
    Maledetto l’istante che mi ha portato quest’idea. Ad ogni modo alle donne interessa e come, nell’anonimato (relativo) , tra pari, sono esigenti e selettive e ne parlano apertamente.
    Al di la della psicologa, che lo ha espresso tecnicamente meglio di tutte, pressoche’ unanime e’ stato il riconoscimento del nesso tra dimensioni, soddisfazione sessuale profonda, e QUINDI difficolta’ nel limitare il legame, o evitare che ne metta in discussione altri (merita anche citare “..dopo con mio marito, mi e’ toccato simulare per 3 mesi prima di staccarmi il ricordo di dosso..”)
    Perche’ l’ho fatto, accidenti a me, dato che sapevo gia’ tutto ? Ora sto peggio.

  • 10764
    massimo -

    mi sono fatto la moglie del mio vicino di casa dice ke non ha mai visto un c.... così lungo

  • 10765
    fantasma -

    leggenda,
    Anche noi guardiamo le dotazioni della donna e le apprezziamo o le rigettiamo a seconda delle nostre preferenze, perchè le donne non possono fare altretanto?
    Ma la focalizzazione del discorso va fatta tenendo presente che se noi ci proponiamo sul piano umano prima ancora che su quello meccanico,la donna può accettare un pene piccolo se associato a caratteristiche di personalità o complementarietà soddisfacenti.
    Se quelli che hanno il pene medio-grosso vengono maggiormante apprezzati non ce ne deve fregare un accidente.
    Se a noi on line chiedessero se apprezziamo maggiormante un seno grosso oppure uno piccolo,quasi tutti opterebbero per quello grosso;
    ma nel reale oltre al seno abbiamo la possibilità di vedere altre cose:
    le proporzioni tra i vari organi,le dinamiche,la dolcezza, la simpatia,l’interazione,la disponibilità,l’intelligenza,la sensibilità, la bontà,il grado di tro. iaggine, ecc…
    Potremmo rigettare la tettona e scegliere la tettina.
    Lo stesso è per noi,ma noi ci sentiamo rigettati anche dalle donne che non abbiamo mai corteggiato e che in realtà potrebbero dire di sì.
    Ci vuole meno meccanicismo e più umanità nei rapporti.

  • 10766
    roland -

    ALBERTO

    Ovviamente non ho la certezza, ma una che sparisce dopo un solo incontro sessuale e un paio di mesi di relazione (seppure a distanza e con pochi incontri) non ti dà molto da immaginare altre vie. Certo, magari è piu’ pensabile che già non si sentisse sicura di cosa provava prima e quella è stato l’apice della decisione. Non lo so.

    Poi tu che sei molto “tecnico” spiegami questo: il giorno dopo che lo avevam fatto mi disse che ebbe problemi con il tampax interno, perchè a causa delle spinte era arrivato in fondo. E lo disse quasi come un complimento nei miei confronti. in realtà, parlando con diverse donne, mi hanno detto che è rischiosissimo fare sex con il tampax interno perchè può creare danni. Oltre tutto, durante l’atto, verso la fine, ho notato macchioline rosse sul pene, quindi vuol dire che non aveva nulla e mi ha detto una bugia? Se così fosse, questo dà corpo alla mia teoria, per non farmi sentire da meno dato che sapeva abbastanza delle mie paranoie..

  • 10767
    leggenda -

    Tutti bei post PRIAMO,ALBERTO,FANTASMA,poi arriva Marino e mi manda giù il castello.

  • 10768
    Priamo -

    Ok Massimo abbiamo capito, quindi in pratica, visto che ti identifichi col tuo aggeggio, ti si potrebbe considerare un …cazzone. Non sei stanco di farti compatire dalle persone normalmente intelligenti? Sei un fake, in tutti i sensi. A domani, ma solo per gli altri. Buonanotte.

  • 10769
    alberto2006 -

    Ho letto il post di Marino.
    Dando per scontato che sia vero(e presuppongo che lo sia perche’ e’circostanziato)mi faccio pero’ una domanda:che senso ha parlare,discutere,confrontarsi se si ha gia’ la risposta certa,inequivoca di quello di cui si parla?Non e’ confronto ma masochismo puro,una sorta di vouyerismo passivo che diventa quasi eccitante e frustrante nello stesso tempo:sembra quasi che ci sia un sottile piacere nel leggere certi racconti.
    A me preoccupa la menomazione dell’Io che ne consegue,la riduzione della parte”maschile”.
    Possibile che ,caxxo,non ci si voglia un po’ di bene??
    Mi sembra che ci siano 2 fronti contrapposti con Fantasma e Priamo che cercano di darci un approccio psicologico e diverso con argomentazioni acute e intelligenti che dovrebbero fare riflettere e un fronte di “irriducibili”(lo dico con ironia e in modo bonario)che si,leggono,apprezzano ma che poi rimangono delle proprie idee.
    Io stesso,che sono partito da preconcetti e da dubbi,ho cercato di aprirmi e di cercare comunque chiavi di lettura non assolutiste cercando ,nei momenti”down” di relativizzare il tutto.

    Marino mi inquieta perche’ e’ intelligente(lo si capisce dalle sue argomentazioni) ma nello stesso tempo i suoi ragionamenti e conclusioni nette ,senza appello,mi spiazzano e mi lasciano perplesso.A questo punto il blog diventi una cassa di sfogo e basta per cercare di esorcizzare collettivamente il problema e non un’occasione di confronto dove poter cercare nuove chiavi di lettura.

  • 10770
    roland -

    LEGGENDA

    marino ti manda giu’ il castello semplicemente perchè ti mette davanti la realtà per quella che è. Quella che non vorremmo leggere
    ma così è.
    Bada bene, hai letto? Pure una psicologa fa l’elogio del tipo ben dotato. Poveri tutti quelli che vanno dagli psicologi a spendere soldi, se hanno paranoie e ansie legate alle loro dimensioni. il mondo è tutto una farsa ragazzi, sveglia

    ALBERTO

    scusa ma cosa vuoi che ti diciamo? anche noi vorremmo filosofeggiare e fare bei discorsi, ma se la realtà è quella che è perch dobbiamo illuderci da soli? Cosa vuoi che pensi una donna al cospetto di un pene di 11,12,13 cm?
    è ovvio che rimane delusa. Punto. Bom. E’ inutile costruirci castelli di filosofia sopra, è un modo per autoconvincersi che va bene lo stesso e si deve trovare la forza di affrontare i rifiuti? mi sembrano un po’ quei discorsi che si fanno alle persone malate o con dei problemi “accettalo, fatti forza, trova la serenità e distraiti”.
    solo che chi lo vive davvero sa che vuol dire.

  • 10771
    Priamo -

    Marino, credo che nessuno possa negare che nell’immaginario collettivo femminile vi siano queste fantasie, che sono il corrispettivo femminile dei nostri desideri erotici più spinti. Fantasie che utilizziamo tutti, per caricarci di quell’appetito sessuale che tentreremo di soddisfare richiamando

  • 10772
    marino -

    Copio e incollo uno dei commenti tratti da un forum femminile dove le donne si suggeriscono di far usare gli “anelli penieni” per far guadagnare in dimensione e turgidita’ i partner, le maiuscole sono mie:

    “…dietro una mia SPECIFICA RICHIESTA, il mio partner ha utilizzato l’anello fallico; devo dire che il mio piacere è AUMENTATO DI GRAN LUNGA in quanto ,NON LO DICIAMO A LUI ,il suo pene NON E’ GRANDISSIMO, e quindi ha aumentato il suo volume…”

    http://forum.alfemminile.com/forum/couple2/__f178260_couple2-Anello-fallico.html

    Questo e’ lo stato delle cose. Si tratta solo di gestire le conseguenze sul piano psicolgico che la menomazione comporta. Col passare del tempo, e contrariamente alle aspettative (“me ne faro’ una ragione”, dicevo) lo trovo sempre piu’ difficile. Questa disgrazia anatomica toglie il gusto da ogni altro aspetto della vita, tanto che mi chiedo (io) se valga ancora la pena di continuare.

  • 10773
    fantasma -

    roland,
    No roland,marino ti manda giù il castello perchè sono quelle le sue finalità.
    Una persona diversa parlerebbe così:
    “Beh,effettivamente,qualche problema c’è però bisogna insistere,avere fiducia che qualcosa si possa trovare,in fin dei conti non è che le donne siano tutte perfette”.
    Chi cerca il vero considera tutti gli aspetti,tutte le complesse sfaccettature della realtà,ma quando si ragiona a senso unico vuol dire che c’è qualcosa sotto che vuole imporsi a tutti i costi,una necessità inconscia,un modo di avvilire o avvilirsi che serve a realizzare il proprio io,un io corrotto da qualcosa di naturale o acquisito che necessita di una “patch”.
    Quello che è il problema reale è giusto non negarlo,però non bisogna nemmeno negare l’esistenza di una possibilità di risolvere
    e risolvere non significa portare la persona a vedere tutto nero.

  • 10774
    Priamo -

    Scusate ma il mio precedente post è rimasto incompleto, evidentemente. Lo riprendo.
    … richiamando quei parametri primordiali che sono prerogativa degli istinti, che come sappiamo cerchiamo di soddisfare appena possibile, alla faccia del costume e della morale. Quindi non mi sorprende il risultato della tua inchiesta perché, perdonami, ma aveva già le risposte ” telefonate”: era un’inchiesta retorica.
    Anche tu, come molti su questo forum, tendi a capitalizzare le presunte conferme e a sottovalutare le tante eccezioni alla tua teoria. E questo è un atteggiamento che tu ed altri dovreste cambiare se si vuole raggiungere un giudizio sereno degli eventi.
    Per quale motivo una donna che si senta al sicuro da giudizi morali non dovrebbe leccarsi i baffi per una prospettiva come quella? Si tratta di sesso mordi e fuggi e di saziare quel bisogno di novità che è eccitante per chiunque. Se ti avessero proposto di passare una notte con la compianta Moana Pozzi, non avresti fatto carte false per godertela? L’inchiesta non andava fatta in quei termini dove la componente immaginifica è più potente di quella che potrebbe essere la realtà. Penso che il tuo amico sia della tua cilindrata intellettuale, ma pensa se fosse un elemento come il nostro Massimo che esperienza, praticamente come per noi passare una notte con un troione, ma mentre andiamo a sfogare quell’appetito animale sappiamo che le “donne ” sono un’altra cosa.
    Che poi ci sia stata la tizia che ha finto per tre mesi col marito, non mi meraviglia, ma temo che sarebbe stata la stessa cosa anche se si fosse fatta sco.... dal misterioso vicino di casa.
    Sto seguendo le vicende di certi scambisti che si definiscono soddisfatti della scelta di vedere accoppiare la moglie con estranei, pensa che gioia. Come vedi le fantasie sessuali sono le più variegate e io stesso non oserei entrare in quelle della mia adorata moglie, perché so che potrei restare sorpreso.
    L’universo sessuale femminile e’ sconosciuto alle stesse nostre compagne figurarsi a noi, ma da qui a pensare che tutte queste facciano loro il desiderio di stare con un uomo solo se ha il c.... grosso non lo credo,come non lo crede la maggioranza di quel 2×100 che ha certe dimensioni, altrimenti, come sostenevo in un altro post, si noterebbe.
    Ragazzi, tormentarsi, come sostiene Alberto , non serve a niente, e ancor meno andare a cercare conferme al vostro problema, perché se queste ci sono, esistono anche le prove contrarie, ma non le volete vedere.

  • 10775
    roland -

    FANTASMA

    Vedi che io ho il timore si stia facendo facile filosofia su questi argomenti. Perdonami, come lo risolveresti il problema? Cerchiamo di essere pragmatici: se una donna non si eccita con un pene piccolo e magari non lo avverte abbastanza da provare piacere, come lo risolvi? Coi vibratori? E che amor proprio e stima di sè, potrà avere un maschio che deve ricorrere a questi strumenti per avere un rapporto appagante con la propria donna?

    Altrimenti, che soluzioni proponete a parte l’accettazione del problema e l’automotivazione che sono comunque teorie blande?
    Nel concreto dico.
    Se il destino mi mette davanti alla possibilità di incontrare dieci donne e tutte e dieci (e non è neanche cosi remoto come rischio) mi scarteranno dal momento che non riterranno soddisfacenti i rapporti a causa delle misure, che cosa devo pensare? automotivarmi? new age? spiritualità? corsi di autostima… che devo pensare?

    Io dico che non c’è una soluzione a questo problema, come già dice Leggenda, al di là della retorica

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