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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 10801
    leggenda -

    ROLAND

    Appunto la larghezza,il fatto che manco quella abbiamo,perchè chi ha il pene corto molto probabilmente nalla maggiore dei casi e pure stretto.Lasciando perdere la lunghezza che potrebbe essere relativo ma almeno la larghezza deve esserci,io col mio pene di 3,5 alla capella 4.1 a metà,e 4.5 alla base dopo il primo minuto poi non sento più le pareti mi perdo in quel buco.Quello che voglio far capire da tempo che vale il fatto a personam come dice fantasma ma fino ad un certo punto,poi ci vogliono pure le dimensioni a creare attrito in vagina ed ecco che le storie finisco perche la donna non sa che farci con te.Per avere un attrito ci vuole almeno 5cm di diametro al centro in su,e non come il mio che ho la parte più grossa alla base che non serve a nulla.
    Quando una donna dice che le dimensioni non contano lo dice in un range,il nostro range invece contano eccome.Aggiungo altra cosa perchè quando faccio sesso,la vagina fa tutti quei rumori tpo peti,perchè entra l’aria essendo il pene stretto e corto,mentre con un pene più lungo che rimane in vagina e non esce questo accade di meno.Io sono straconvinto che le mie relazioni sono finite per le dimensioni punto stop.

    questo è quello che ho trovato in un sito.

    Non é SOLO questione di dimensioni (ma contano!)

    Di solito per spegnere le discussioni sull’argomento si suole usare la frase che dice che conta di piú ‘come lo si usa’. Tuttavia la tecnica non é l’unica cosa che fa la differenza in tema di sesso.

    Anche la larghezza del pene é un elemento importante per aumentare la frizione e rendere l’atto piú soddisfacente e piacevole e provocare l’orgasmo, sia maschile che femminile. Entrambe le cose rendono un incontro piú o meno riuscito.

    Per saperne di più: http://relazioni.uncome.it/articulo/quali-sono-le-dimensioni-di-un-pene-normale-725.html#ixzz2iFzFGr8y

    continua..

  • 10802
    leggenda -

    segue

    Quindi le dimensioni contano??

    Certamente la tecnica e la larghezza del pene incidono nelle sensazioni che una donna prova durante la’tto sessuale, ma é bene sapere che le terminazioni nervose che danno piacere sono collocate nei primi dieci centrimetri della vagina femminile. Pertanto per una donna c’è poca differenza tra un pene medio ed uno lungo e al contrario un eccesso di grandezza puó porvocarle fastidio ed anche dolore all’essere penetrata a fondo.

    Inoltre va considerato che nemmeno tutte le donne hanno delle dimensioni standard e pertanto un rapporto sessuale soddisfacente é il risultato di come si completano i rispettivi genitali.

    Quindi quando gli uomini parlano di dimensioni dentro canoni regolari, possiamo spingerci a dire che queste non importano, non danno una differenza sostanziale della qualitá del sesso. Piú andiamo invece verso gli estremi e piú é evidente che un pene piccolo sará poco soddisfacente per la maggior parte delle donne ed uno esageratamente grande potrá provocare dolore ad alcune di loro.

    Inoltre, soprattutto per il mondo femminile, l’immaginario, la fantasia, il grado di eccitazione ed attrazione giocano un ruolo importante nel piacere sessuale.

    Siate generosi, attenti e sensuali e godete dei vostri incontri senza troppe ossessioni.
    Se desideri leggere più articoli che parlano di quali sono le dimensioni di un pene normale, ti consigliamo di entrare nella nostra sezione Sesso e baci.

    Quello che dico io del famoso range.

  • 10803
    roland -

    LEGGENDA

    Allora, vedi, che qualcuno lo inizia a dire. Diteglielo a Priamo e fantasma.

  • 10804
    fantasma -

    Quello che non mi riesce di farvi capire è che ciò che conta non è e non può essere standard.
    Conta ciò che noi facciamo contare.
    Il sito indicato da leggenda non è discordante da quello che abbiamo sempre asserito quì.
    I 12 cm sono considerati nella fascia bassa della normalità,ma pur sempre normalità.
    Chi ha undici non è che può strapparsi i capelli,ma deve trovare una donna alla quale stanno bene gli 11cm.
    Del resto il sito in oggetto dice anche che a tante donne può far male il calibro tipo 19cm.
    Possiamo anche notare dalle esperienze che tutti abbiamo fatto che per un motivo o per un altro non è che sia tanto facile trovare il partner giusto.
    Se si ragiona in termini di pisello dopo aver fatto una faticaccia sovrumana per trovare l’anima gemella si scopre di litigare per altri motivi:
    il marito pantofolaio,la donna spendacciona,la suocera che interferisce,
    la mancanza di aiuto nelle faccende domestiche ecc..ecc..
    Allora è meglio impostare il problema sul piano umano sin dall’inizio della relazione.
    E quì l’impostazione”filosofica” è centrale al problema e forse anche risolutiva.

  • 10805
    roland -

    FANTASMA

    quello che a te non è chiaro, è che ogni coppia litiga o si separa per ragioni diverse e tra queste, laddove è tale, può anche esserci il pene piccolo. Non in quanto pene piccolo, bensì, in quanto mancanza che può incidere negativamente sulla complicità di coppia e a letto. non credo che diciamo delle eresie. è davvero ridicolo pensare che tutte le donne aprioristicamente non sceglierebbero di mollare un uomo che non è dotato e non le fa godere.

    vorrei chiedere a tutti gli uomini poco dotati se sono felicemente accoppiati e se hanno mai avuto problemi di coppia. ne scopriresti delle belle.

  • 10806
    leggenda -

    Raga per me le dimensioni contano.Un donna che ha difronte un uomo col pene piccolo non vede un uomo,non immagina niente con te,non fantastica niente con te,per lei non sei ne carne e ne pesce.

    Fantasma

    Leggi anche altro non leggere solo quello che vuoi leggere,parla anche di larghezza,ed anche quella non cè.Dice anche che sicuramente un pene piccolo non sara soddisfacente per la maggior parte delle donne,dice anche entro alcuni canoni le dimensioni non contano(il famoso range)mentre se si va agli estremi contano,e noi siamo in uno degli estremi punto.

    Quella donna sposata di cui parlo,mi lasciò perchè evidentemente non cera frizione non a mai raggiunto l’orgasmo ed e ovvio che si allontanino.
    E vi giuro che questa donna era cotta da me(da vestito)che poi la persi ogni volta che facevamo sesso la perdevo un pezzo alla volta.Questa e la verità perchè effetivamente dopo qualche secondo la perdevo non sentivo più nulla non sapevo neanche se il pene entrava(addirittura)ci vuole un bel pene di quelli normali,ma normali per davvero non 12 per tenerti una donna.

  • 10807
    marino -

    @ Priamo: non e’ mia intenzione fare polemica, ma credo tu abbia sorvolato sulle culture falliche del resto del mondo. Che queste siano legate o meno alla fertilita’, non si puo’ negare che esse siano puramente “dimensionali”.
    Persino nelle corti europee era in voga, per le sovrane che dovevano procreare, la figura del “teaser” – di solito un aitante e dotato giovanotto – che doveva portarle ad uno stato di autentica eccitazione, quindi sfilarsi per lasciare che il sovrano, spesso reso debole e minidotato dal fatto di discendere da consanguinei e dalle mollezze della bella vita, infilasse il cencio per fargli sputare un paio di gocce. Lo stato di vera eccitazione sessuale era infatti ritenuto favorevole alla procreazione, e la carenza nel tempo di soddisfazione sessuale femminile persino causa di disturbo mentale. (“Isteria” deriva dal termine usato per “utero”, non dal cervello)
    Nel contempo, quasi universalmente si doveva negare la valenza del piacere sessuale femminile, inteso come diritto della donna alla ricerca del piacere, e lo si faceva sublimandolo sulla fertilita’, sulla creazione della vita etc. etc.
    Infine, anche volendo sposare in pieno la teoria dei “sintomi di una inarrestabile decadenza”, purtroppo mi trovo a vivere in QUESTO mondo, che me lo ricorda prendendomi a schiaffi ogni volta che puo’, e non in quello che vorrei.

  • 10808
    roland -

    MARINO

    Ottima analisi culturale, bella e coerente con la realtà. A quello che hai detto va aggiunto, che è ovvio che la società fallocratica e tradizionale tendeva a reprimere il piacere femminile, perchè la finalità era quella di mantenere il piu’ possibile legati il piacere sessuale alla funzione coitale del pene. La sessualità maschile è sempre stata impregnata di pregiudizi e soprattutto di complessi, liberarla in funzione del piacere femminile, voleva dire assoggettarsi al gusto femminile che puo’ anche prevedere il desiderio (ai fini dell’eccitazione) di membri di grossa misura. E questo, per l’uomo-padrone è inaccettabile.
    Adesso che la sessualita’ è totalmente libera e non piu’ assoggettata al gusto maschile, vediamo come si siano ribaltati i concetto di bello e di piacere e che il piacere femminile è esattamente uguale a quello maschile, che è coitale. E nel coito, nell’immaginario femminile, un pene medio-grosso è senz’altro una fantasia e un desiderio.

  • 10809
    fantasma -

    leggenda,
    Allora mettiamola così:
    Diamo per scontato che il pene piccolo non sia soddisfacente per la maggior parte delle donne,vogliamo cercare quelle donne a cui il pene piccolo può piacere o ci vogliamo seppellire da soli nelle lagne?

    roland,
    Può benissimo essere che si venga rigettati per il pene piccolo,non lo abbiamo mai escluso; il problema che sfugge sempre è se possiamo far godere una donna,non tutte le donne.
    Possiamo non piacere per 100mila motivi e tra questi anche il pene piccolo può avere le sue colpe,ma quì vedo una tendenza alla “sepoltura” delle speranze di incontrare una donna con la quale mettere su un rapporto soddisfacente.
    Non c’è mai un briciolo di speranza nelle vostre parole.
    “Gli uomini vollero le tenebre piuttosto che la luce”,scrisse qualcuno che la sapeva lunga,migliaia di anni fa.

  • 10810
    alberto2006 -

    Il sito menzionato da Leggenda in realta’ non aggiunge nulla di nuovo a quanto gia’ detto in altre occasioni(peraltro sono scritte cose condivisibili)
    Quello che in realta’ conta e’ la COMPATIBILITA'(e non e’ un luogo comune)
    Nella mia esperienza ci sono state donne “larghe”,donne dove l’attrito era marcato ,donne che non avevano caratteristiche fisiche delle altre due.Non c’era nessun nesso tra caratteristiche fisiche e da esperienze personali( p.es. un parto)e numero di partners.Anzi quelle che avevano avuto piu’ partners erano paradossalmente quelle piu’ strette ..
    Eppure il mio pisello era sempre lo stesso ma le sensazioni differenti.
    Quindi esistono comunque verita’ relative ma non assolute.Esistono donne che hanno punti erogeni diverse dalle altre.Questa e’ la realta’.

    Ammettiamo peraltro una cosa e che a livello mentale e puramente astratto le donne (e non poche)sono attratte dal pene grosso.Ne ho sentite diverse al riguardo.Il problema nasce quando le stesse provano il possessore.E qui le cose cominciano ad essere diverse.Una di queste(confidenza recente)lo ha testato sul campo(per togliersi uno sfizio).Il risultato e’ che dopo una volta e via non ha piu’ dato seguito.Perche?Oltre al fastidio per un semplice fatto:non ne era convolta emotivamente ne innamorata(aveva la testa per un altro).Un’altra lo stesso copione..

    Il problema,come gia’ scritto nel mio precedente post,e’ che quando la relazione va a rotoli QUASI SEMPRE e’ data da difficolta’ relazionali profonde.E in quei casi la donna decide di dire basta INDIPENDENTEMENTE dall’uomo e dalle sue caratteristiche fisiche.Non vuole piu’ e basta.
    Pensiamo all’ex di mia moglie,che nonostante le doti famose,fu platealmente tradito perche’ si era rotto qualcosa e quello che cercava era altro.E il pene oversize non garantiva piu’ “una riserva” per il mantenimento della relazione.Puo’ anche essere che un pene undersize possa essere un acceleratore.Ma quando la donna dice stop e’ stop.Puo’ in un caso arrivare piu’ tardi ma arriva.
    Quando una donna mette i sentimenti l’equazione che si vuole fare non e’ mai automatica.

    In una relazione mordi e fuggi le cose possono cambiare e puo’ essere verosimile che una donna possa allontanarsi perche’ fisicamente non si e’ sentita sufficientemente coinvolta.Ma e’ appunto una relazione mordi e fuggi.Se ci si ferma a quelle non si va troppo avanti.

  • 10811
    Priamo -

    Caro Marino, nella mia disquisizione non nego che non TUTTE le donne seguano le regole imposte dalla cultura, né voglio negare che siano esistiti i teaser non meglio identificati, che come dichiari tu, avevano una funzione che tendeva ad aiutare le prestazioni di un sovrano indebolito che voleva tigliersi lo sfizio di pensare di essere lui a piegare al piacere la femmina di quel momento. Io, attraverso le cronache storiche, ho sostenuto che le dimensioni non sono mai state la discriminante principale nella scelta di accettare l’accopiamento con questo o quell’altro maschio. Era così ieri quanto lo è oggi, con l’aggiunta che oggi è presente anche l’amore, come componente non trascurabile della raggiunta libertà, non solo sessuale, della figura femminile.
    Quanto all’ isteria, io vengo da una terra dove questa e’ stata canonizzata attraverso manifestazioni fisiche che sono diventate un’attrazione artistica, quale è la ” pizzica salentina”‘, che sappiamo bene quanto nulla abbia a vedere con il morso della
    tarantola, quanto piuttosto con le condizioni di quasi cattività di quelle donne, e delle relative frustrazioni che ne derivavano, frustrazioni che sfogavano attraverso la danza forsennata che le sfiancava togliendogli la carica nervosa che avevano accumulato. Quelle donne l’ultima cosa cui pensavano era proprio la soddisfazione sessuale che neppure sapevano esistesse, e non si può sentire la mancanza di qualcosa di cui non si conosce l’esistenza. La genesi dell” isteria e molto più complessa che non limitata al solo aspetto sessuale, infatti il termine fu coniato in un momento in cui le conoscenze di psicologia erano ancora ignote o limitate.
    Anch’io vivo in questa società decadente, decadenza di cui sono ben conscio, e anch’io ho avuto esperienze di inadeguatezza dimensionali come forse avrai letto in qualche mio post precedente, e forse qualche esperienza senza seguito avrà anche avuto quelle ragioni: di femmine incontentabili ce ne sono tante quanto di maschi. Ma non mi sono fatto venire un complesso per questo, e le altre esperienze, e soprattutto quella con mia moglie, mi hanno confermato una virilità sufficiente a soddisfare loro e me, perché quando piu di una di queste ti cerca dopo vent’anni, quando sai di non essere Rocco Siffredi, significa che hanno trovato qualcos’altro che non sia solo un uccellone
    Io mi sono accettato, non ho ansie da prestazione né miti fallici cui rifarmi, e sono contento di me, anche sotto “quell’aspetto”. Perché tu no?

  • 10812
    leggenda -

    PRIAMO
    Ti richiamano perchè tu hai un pene più che normale.
    Ma tu sei nel range dove le dimensioni non contano e si da più valore alla persona lo capisci.Il problema nasce con un pene delle nostre dimensioni dove il personam non vale tranne quando si è vestiti.Quando ti spogli la prima cosa che guardono e il pene e si traspare la loro delusione.

    ALBERTO

    Anche se posso darti ragione su tanti punti,però non è una bella cosa essere descriminate dalle donne mordi e fuggi,perchè comunque ti rendi conto che non sei tanto gradito.E poi è chiaro che ti vengono i complessi,e le preoccupazioni di ineguatezza.Albe forse a te nella vita il problema pene piccolo lo hai subito di meno,magari hai altro da offrire,tipo i soldi,magari hai una buona posizione sociale,ma chi è povero e col pene piccolo so dolori ancora di più.

    E vero che quel sito non dice quasi niente che va contro il pene piccolo,ma comunque fa capire che la frase che le dimensione non contano non è proprio esatta.

  • 10813
    roland -

    Fantasma,
    noi siamo solo realisti limitandoci a osservare la realtà intorno a noi. e i segnali che ne ricaviamo.

  • 10814
    leggenda -

    ROLAND

    Sono daccordo fare della filosofia su questo argomento e tempo perso.

  • 10815
    alberto2006 -

    Leggenda
    Puo’ essere che nella relazione mordi e fuggi scattino delle dinamiche di rifiuto come dici.Ti diro’ che sembra assurdo ma non ho mai avuto relazioni mordi e fuggi.Caso?Carattere riservato?Fisico non”d’impatto”?
    Non so.Resta il fatto che di fronte a eventuali rifiuti ogni possibile interpretazione e’ valida.E quello di essere scartati per le dimensioni del pene non e’ piu’ valida di altre.Anzi e’ possibile che ce ne siano altre.
    Gli esempi del mio post precedente si riferivano ad avventure mordi e fuggi nelle quali,per ultracerto,gli uomini erano oversize e nonostante questo le donne hanno declinato la prosecuzione della cosa.Per il fastidio/dolore(anche qui certo)e perche’ non erano coinvolte.
    Il mio amico storico che ne ha avuto parecchie veniva regolarmente sganciato nonostante gli apprezzamenti femminili sul tema.
    Qualcosa comunque mancava(nelle prospettive,perche’ usato il giocattolo questo non interessava piu’,perche’ la cosa non poteva avere sbocchi..ecc..)
    Quindi c’e’ una logica di causa effetto come si vuole intendere?Per esperienza posso dire che il piu’ delle volte non c’e’.Con questo non escludo che ci sia.Ma niente automatismi.

    Tu dici che puo’ contare anche il resto(soldi,professione ecc..).Puo’ essere.
    Ma percentualizzare e’ un’impresa impossibile.Non nego di stare bene e questo puo’ avere il suo peso ma sino a pochi anni fa “navigavo”a vista.E la donna era la stessa.E quelle precedenti le frequentavo nella stessa situazione.
    Diciamo che forse,piu’ che sceglierti per quello,non ti mollano per quello.Differenza sottile ma fondamentale.
    Resta il fatto che avere qualche soldo ti aumenta le capacita’ scoperecce ma queste sono sottilmente legate a “qualche aiuto” di urgenza economica.Parlo di altre donne.Si scambia il corpo (in modo molto soft)ma si chiede qualcosa in cambio.E non e’affatto bello.
    Guarda Berlusconi e come si e’ conciato.Per aver fatto qualche palpatina con le olgettine ed essersi beato la vista si trova a doverle stipendiare a vita ed essere ricattato da quelle piu’ fetenti.Meglio essere spiantati ma almeno sai che c’e’ sincerita’ di fondo.

  • 10816
    Priamo -

    Vedi Leggenda, nonostante quella mia normalità di cui parli tu, c’è stata qualcuna che la ha ritenuta insufficiente per i suoi gusti. Il fatto è che se ci mettiamo di fronte a questo tipo di cose, con la speranza di essere sempre all’altezza della sfida che ci si presenta, ci accorgiamo che per tutte le situazioni della vita ci sarà sempre qualcuno che ce l’ha più grosso, sarà più intelligente o semplicemente migliore di noi per qualcosa.
    Quindi, nonostante io sia normodotato, a quella tizia della mia cultura, intelligenza o semplicemente personalità non interessava niente, sia vestito che nudo, perchè non aveva neanche i mezzi per apprezzarle.
    Quando il rapporto tra un uomo e una donna è solo strumentale, non si vedono altro che quelle caratteristiche funzionali di cui parliamo da tempo, esattamente come cercare di essere la migliore bancarella di zucchine al mercato. La “massaia” che cerca un ortaggio può sceglierne uno grosso o più piccolo a secondo della ricetta che ha in mente, ma della personalità, intelligenza e cultura del contadino che ha prodotto quella “zucchina” non gliene frega niente.
    Lo ripeto per l’ennesima volta: se si incappa in una femmina ossessionata dalle SOLE dimensioni, non ci deve meravigliare se non ci sceglie o cambia banco della frutta, perchè non sta scartando te, ma un tuo attrezzo che NON sei tu. Se poi, per sovappiù si tiene conto della (presunta) opinione di femmine di quel genere, si scende al loro livello nel giudicare la propria persona. Ecco perchè dico che bisogna frequentare donne e non buchi con le gambe. Sono rare quelle donne, ma ce ne sono, così come ci sono meno uomini che maschi.
    Ti, anzi vi, faccio una domanda provocatoria: sareste contenti, tu, Roland o Marino di appartenere alla categoria mentale di quel Massimo che scrive su questo forum, identificando come lui la vostra personalità con l’attrezzo che lui dice di avere? Sapendo che nel giro di qualche anno quel coso penderà inutilmente, diventando oggetto di derisione molto di più di quanto voi riteniate lo sia ora il vostro? Spero rispondiate di no, sapendo che se si vuole ostentare solo uno “strumento” nel rapporto con la donna, non è strano che questa poi vi usi solo strumentalmente. Ragazzi, si “possiede” una donna con il carattere, la personalità e la virilità, con “l’attrezzo” la si penetra ma non è detto che la si possegga, è chiaro?
    Vedi tu, o voi, a quale delle due cose un uomo deve aspirare per sentirsi tale, e poi mi saprete dire al riguardo.

  • 10817
    roland -

    Secondo me, qui a molti sfugge una cosa.
    Non c’è bisogno di fare analisi filosofiche e sociologiche sulle possibili motivazioni che spingono le donne a lasciare gli uomini. Occorre, altresì, focalizzarsi sul problema soggettivizzandolo: un uomo può venir lasciato perchè è povero, perchè è str.onzo, perchè puzza, perchè non è abbastanza attento ai bisogno della partner e via dicendo. Qui si sta dicendo che noi, ragazzi poco dotati, rischiamo anzitutto di essere mollati per questa condizione fisica, ancor prima che possano subentrare altre ragioni.
    Ci arriviamo sin qui?

    io potrei anche non piacere a una donna per mille ragioni, ma se una mi lascia dopo la prima o la seconda volta che abbiamo fatto sesso, non mi viene difficile immaginare che il carattere non c’azzecchi molto.
    se invece, mi lascia dopo un anno, probabilmente le motivazioni saranno altre.

    Allora, qui è semplice trovare la quadra del problema caro Leggenda: se le ragazze continueranno a mollarci dopo 2-3 settimane che le frequentiamo, sapremo qual è la ragione.
    Non c’è altro da aggiungere e nemmeno fare grandi discorsi filosofici.

  • 10818
    massimo -

    priamo io ho 22 anni e prima ke sia un oggetto inutile passeranno ancora 50 anni spero

  • 10819
    Priamo -

    Massimo, te lo auguro ma se basi tutto il tuo futuro con le donne su quel l’oggetto, finirai per diventarlo tu stesso, un oggetto. Pensaci

    P.S. Sei ottimista riguardo al penzolamento. Comunque è normale alla tua età avere l’arroganza della gioventù, ma se accetti un consiglio, smetti di fare il buffone e vedrai che avrai donne migliori di quelle poveracce che ti frequentano. E usa il “che” piuttosto che la k. Ke italiano è.

  • 10820
    fantasma -

    roland & leggenda,
    Considerate le vostre inamovibili certezze
    la discussione dovreste considerarla chiusa definitivamente.
    Per quanto riguarda il vostro presunto realismo,esso è FILTRATO attraverso un modo SPECIFICO di ragionare colmo di preconcetti e privo di parametri scientifici inequivocabili e indiscutibili.
    Per voi il parere delle donne conta di più senza nemmeno sospettare che tante donne potrebbero avere qualche preconcetto nella loro testa sicchè tutto diventa complesso e soggetto a condizioni di complementarietà tra partners;
    ma la cosa non è sufficientemente deprimente,quindi la scartate,non soddisfa il bisogno di avvilimento e masochistica autocastrazione,finalità queste,sia ben chiaro,prettamente inconscie.
    Ho l’impressione inoltre che confondiate la filosofia con la ciarlataneria.

  • 10821
    leggenda -

    ROLAND

    Infatti,quello che loro dicono sono tutte cose condivisibile,ma il punto e un’altro pene piccolo.

    Una donna a primo impatto cosa guarda l’aspetto,poi ti guarda sotto le mutande e se ai il pene piccolo manco lo vorrà conoscere il tuo carattere,credimi PRIAMO che la donna sceglie l’uomo in base al ca zzo e poi il resto.

    Lo so che molti ci diranno che siamo pazzi ecc ecc..e ti dico il perchè,chi non ha il pene piccolo non potrà capire di cosa parliamo,e se ne esce con discorsi filosofici che li fuori non hanno niente a che vedere.
    Poi ci sono quelli col pene piccolo tipo FANTASMA che cerca più che altro di autoconvincersi che le dimensioni non contano,ma lo sa benissimo che è una bufala.

    E poi ci stanno quelli che si chiamano LEGGENDA E ROLAND che dicono le cose come stanno senza presunzione,ma che cmq non si nascondono dietro un dito.

    Poi cè ALBERTO,che non da tutta la colpa al pene,cerca di trovare altre soluzioni tipo compatibilità genitali,posizioni ecc.. che però ancora non le ha trovate e anche lui lo sa benissimo che è una bella gatta da pelare avere il pene piccolo.Perchè solo chi è fornito di mancanza può capire.

    ALBERTO

    Anche una mia amica mi ha confermato quello che dici tu,cioè che una volta aveva un ragazzo col pene oversize,e mi diceva che era una sofferenza.

    Quello che dico io del famoso range,gli estremi non vanno bene.Pero meglio essere dalla parte estremo over.

  • 10822
    Priamo -

    Fantasma ha centrato il punto quando dichiara che non c’è modo di convincervi che la situazione di cui soffrite non è bianca e nera come la descrivete voi, ma piena di sfumature di grigio, tante quante sono le relazioni tra le persone e il modo con cui si sviluppano.
    Noto che alcuni esempi che vi vengono riportati da terzi, come me, Fantasma o Alberto, non vengono da voi tenuti nella minima considerazione come possibilità di intravedere una via diversa al giudizio che date alle vostre vicende. Una donna vi lascia dopo due o tre settimane e il motivo è il c.... piccolo. Ma ve lo ha detto? Siete sicuri che si tratti di quello e non di una ragione più legata al carattere o al vostro modo di approcciarvi alla reazione o al fatto che voleva semplicemente farsi qualche sco.... “fuori mano”?
    Io credo che se non prendete in considerazione altre possibilità, tutti i futuri incontri avranno l’esito dei precedenti, semplicemente perchè vi presentate già prevenuti verso quel dettaglio, inducendo nella relazione un comportamento “prevenuto” e quindi falso, cosa che alle donne non sfugge.

    Riprendendo un discorso che ho già fatto, riguardante il concetto del “capro espiatorio”, ho la sensazione che scaricare la colpa di certi insuccessi nel rapporto con le donne, sulle dimensioni del pene, sia un escamotage psicologico per non affrontare altri aspetti del proprio Io che si potrebbero cambiare ma che sono pesanti da affrontare, come tutto quello che attiene al mettersi in discussione come persona, e non come portatore di pene. In parole povere, fissarsi su una condizione, come quella delle dimensioni del pene, che non si può modificare, diventa una ottima giustificazione per non affrontare sè stessi e farsi un esame di coscienza per valutare il proprio modello comportamentale.
    Scusate se vado giù piatto, ma ho notato, come ho già detto con parole diverse, che tendete a vedere quelli che sono gli indizi a vostro favore ed ignorare quelli che smentirebbero gli stessi, sia che provengano dalle vostre che da esperienze altrui.
    Quando comunico che io stesso, normodotato secondo i vostri parametri, sono stato sbeffeggiato e ho vissuto, come voi, quelle esperienze mordi e fuggi dalle quali potevo intuire dei limiti dimensionali se avessi avuto la vostra ossessione, non tenete conto che alla fine ne sono uscito senza nessun trauma, valutando quei fatti come possibili nella storia sessuale di un uomo.
    Ripeto, provate a valutare se quella delle dimensioni non sia… una scusa.

  • 10823
    alberto2006 -

    Si va avanti ognuno con le sue certezze.
    E ,facendo una battuta,e’ come per Berlusconi:chi lo difende sempre e comunque,chi vuole che venga applicata la legge.Quando vedi i dibattiti in tv si sanno perfettamente le posizioni(incomunicabili):se ne puo’ parlare per ore.
    Qui e’ lo stesso ma se le posizioni non si muovono nonostante se ne parli da tempo immemorabile.
    Capisco(perche’ le ho vissute)certe posizioni tipo”sconfitti in partenza”,perche’ possono essere paranoie fin che si vuole ma qui bisogna distinguere.
    Un conto e’ essere convinti SEMPRE E COMUNQUE che ad ogni incontro e’ INEVITABILE che ci sia sempre UNA “BOCCIATURA”( e un conseguente allontanamento della donna),un conto e’ avere la convinzione che ci puo’ essere la possibilita’ che una donna rimanga insoddisfatta e non voglia ripetere l’incontro.Nel primo caso c’e’ una certezza,nel secondo una possibilita’.
    Ma il primo,per essere certezza,deve(secondo me)avere decine e decine di episodi analoghi e coincidenti e non supposizioni per quante percepite come realta’.
    Dico questo perche’ se l’approccio differente di tipo psicologico portato avanti da Fantasma e Priamo non smuove le convinzioni vuol dire che la soggettivizzazione del problema e’ forte e radicata.
    Non ho verita’ precostituite ma semplici osservazioni della realta’che ,per via deduttiva e logica,possono perlomeno far riflettere.

    Forse con esempi specifici posso essere piu’ chiaro.Racconto un fatto recentissimo(e vero).Domenica mattina passeggiavo con mia moglie e(non chiedetemi come)e’ venuto il discorso sui preservativi(che sto usando controvoglia) e sulle difficolta’ e fastidio che ho nell’indossarlo.Lei mi fa “tu c’e’ l’hai grosso(??) e puo’ essere che ti crei problemi.Ci sono uomini diversi:chi lo ha lungo e sottile e chi come il tuo,normale e grosso.Dovresti prenderli piu’ larghi”.
    Parole testuali..
    Obiezione:”risposta diplomatica”.Puo’ essere.Lo stesso”giudizio estetico” pero’ mi e’ stato detto da altre 2 e quindi forse la percezione di cosa e’ la normalita’ va precisata.
    Incuriosito sono andato sul web e vi allego 2 link sulle misure del preservativo:

    http://www.comodo.it/cat/canali/preservativo/tutto-sul-preservativo/misure-del-preservativo-scegli-quello-giusto/
    http://www.preservativimigliori.com/misure-taglie-dimensioni-preservativi.html

    Osservate la taglia M (quella standard)e guardate ai cm corrispondenti: quella e’ una “normalita”piu’ attendibile di quella percepita soggettivamente( su questo credo non si possa obiettare

  • 10824
    alberto2006 -

    Segue
    Non volevo fare un post”anatomico” ma forse precisare alcune cose puo’ perlomeno smuovere certe convinzioni e creare dubbi.
    Tralascio altri aspetti straritriti(durata,preliminari)che,pur DETERMINANTI,non dipanano dubbi e convinzioni.
    Se avete un minimo di esperienza dovrebbe essere chiaro le modalita’ di stimolazione e di orgasmo in una donna che QUASI SEMPRE sono clitoridee,sia per stimolazione diretta che indiretta(per sfregamento pubico soprattutto).Con un pene eccessivamente lungo lo sfregamento diventa difficoltoso e bisogna essere un po’ caute nel non farsi male(anche qui mi e’ stato detto in modo molto chiaro).Certo,un pene lungo visualmente e in certe posizioni,e’ un vantaggio.Ma come detto ,a parte una minoranza di donne,non e’ quello che attiva i punti erogeni chiave.Quelli importanti e con le terminazioni nervose sono nei primi cm e semmai quello che e’ importante(dettomi anche questo)e’ il diametro.La lunghezza PUO’essere complementare al diametro ma se manca quest’ultimo diventa soprattutto uno stimolo visivo e non e’ l’elemento chiave.

    Comunque riflettiamo sulle ultime righe del post di Fantasma 10820.Centra la chiave del problema.Riflettiamoci (io per primo)

  • 10825
    leggenda -

    Comunque vi vorrei amici nella vita siete fantastici veramente spesso mi tirate su.

    ALBERTO

    Ho fatto la prova con tre tipi di preservativi,guardando quei link da te postati ho comprato i preservetivi.La prima volta compro quelli L 56mm che corrispondono a 12-13 cm di circonferenza,meli provo in erezione e faceva le pieghette come fosse grande però sul sito la misura quella è,che faccio compro gli stessi ma altra marca stavolta durex jeans stessa cosa anzi ancor di più perchè erano anche oasy,vado e compro il più piccolo la 52mm stessa cosa sempre le pieghette non stà bello teso.
    E ti dico che anche li sui preservativi le cose non sono attendibili,perchè cmq si dilatono abbastanza sono di lattice,quindi una 56mm potrà indossarlo anche un pene di 15-16cm di circonferenza senza problemi,poi per non parlare della lunghezza quasi tutti da 18 a 20 cm.Cosa dire,non lo so cosa dire ma credo che la storia dei preservativi e anche li complessa e di varia interpretazioni.

    Alberto tu che dici?la prova lo fatto già un mese fa,come lo scritto sopra sembra che la prova lo fatto adesso.

    come scrivo io meriterei mandato via dall’italia a vita,però voi cercate di capire.

    Aggiungo dicendo che con la 56mm faccio la simulazione del coito e il preservativo non si è sfilato,però fa le pieghe.Per precisare magari qualcuno sapra rispondere le pieghe sono in larghezza in diametro non in lunghezza.

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