Un pene piccolo fa godere lo stesso?
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006
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Categorie: - Sesso
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MARINO
Sono daccordo in tutto,ma per curiosità vuoi mettere le tue dimensioni per iscritto,come abbiamo fatto tutti.
Albe puoi dimostrare tutta la sicurezza che vuoi,ma alla fine il risultato sarà quello.
Io continuo a concordare con Marino.
Marino, ma tu qualche storie che abbia superato i primi incontri sessuali l’hai avuta? Sei certo sia finita per quello?
Comunque è così, qualsiasi difetto fisico che superi la soglia dell’accettabile, per gli altri, arriva a condizionare in modo marcato la propria vita, specialmente a livello psicologico.
E’ inutile girarci attorno.
Può valere per un handicap come per questo discorso.
Ciò che non genera attrazione, ma anzi, rifiuto visivo e sensitivo, conduce a quello di cui si discute.
Correva il lontano 1966 quando, in piena rivoluzione culturale, i sessuologi William Masters e Virginia Johnson dichiararono che le dimensioni non erano importanti per la maggior parte delle donne. Oggi invece 105 donne eterosessuali australiane avrebbero dimostrato il contrario: sono state chiamate a giudicare le immagini di 53 corpi maschili ricostruiti al computer e proiettate a grandezza naturale. Quelli risultati attraenti erano gli uomini più alti, con le spalle ben più larghe dei fianchi e una maggior dimensione dell’organo sessuale. Meno attraenti i maschi con spalle strette e addome imponente.
Secondo il team di ricerca, guidato dal biologo Brian Mautz, il pene più attraente per le donne dovrebbe misurare tra i 12,8 e i 14,2 centimetri non in erezione. Mautz osserva che tale dimensione “ideale” è relativamente vicina alla media stimata della popolazione (di 9 centimetri).
Auguri …..
@ leggenda – e’ presto detto, ho un risibile 14×11 buono solo per, con rispetto parlando, pisciare all’impiedi all’autogrill.
@ roland – ho vissuto una storia decennale finita inspiegabilmente per sua decisione. Molti anni dopo venni a sapere che aveva provato altro. Ne fui devastato.
Sto “””felicemente””” convivendo in una relazione dove il sesso non fa certo la parte del leone. Siamo entrambi “fuori standard” ma ci adattiamo dal lato anatomico. Io ho razionalizzato il mio hadicap (lo e’, con buona pace di chi ritiene risibile il motivo), lei meno. Ma si sa, per l’uomo la carenza e’ “positiva” ed evidente. Al di fuori di questo, incontri che raramente hanno concesso il bis, dove erano inevitabilmente “secche”. In questi casi ho lasciato perdere io. Non voglio “ficcarlo in un buco”, non mi basta, voglio che piaccia, voglio dare piacere, suscitare desiderio, produrre una vera scarica orgasmica. Piu’ maturo e piu’ mi rendo conto della fetta di vita che non mi e’ stato concesso di vivere, e meno lo sopporto.
gino,
La ricerca a cui ti riferisci non mette in evidenza che il pene è attaccato a tante altre cose funzionali al cervello.
E non mi riferisco al cervello inteso come sede di intelligenza solamente.
Ma forse per quelle donne australiane il cervello è un optional.
Mi permetto sommessamente di considerare che un cesto di mele collocato su un carro che percorre strada disconnessa, andrà nel tempo a sollecitare per essenziali leggi fisiche la collocazione migliore delle arance nel cesto.
Tutto quel che leggo qui mi sembra molto saggio e ben espresso ma deve fare i conti con dati a noi sconosciuti e forse già presi in considerazione, sia pure nel subconscio, da chi ha formulato la domanda.
Non esistono due esseri umani identici e dunque quel che noi definiamo regole sono in realtà soluzioni comuni a molte persone, non a tutte.
Se la nostra amica ha posto la domanda, nel suo cervello ha già ipotizzato la risposta e da noi vuole un conforto o argomenti che veramente la dissuadano.
La componente erotica e la soddisfazione sessuale sono essenziali nella vita di una persona.
Se a lei il pisello piccolo del fidanzato non le sta bene, lasciate che si cerchi un congruo uccello attaccato a degna persona.
marino,
Quando nel 1929 ci fu il crollo della borsa a New York,molti investitori si gettarono giù dalla finestra.
Il problema sembrava essere il crollo della borsa,in realtà quegli individui ammaliati dalla bramosia di ricchezza avevano investito tutti i loro risparmi in borsa.
Così fanno coloro che investono tutto il capitale affettivo sul sesso e sulle donne considerandole,dando ciò per scontato,lo scopo della nostra esistenza.
E’ ovvio poi che quando le cose non vanno come ci si aspetta che vadano ci si trova persi in preda allo sconforto.
Io ritengo che bisogna ritirare l’investimento affettivo da tutto ciò,
come quando uno vende una casa per recuperarne il valore.
Frazionare il proprio capitale recuperato e reinvestirlo in tante cose,in parte anche su donne che non generano problemi.
Non meno importante è però fare un altra considerazione:
Spesso i disturbi depressivi,che sono delle vere e proprie malattie,adoperano motivazioni di comodo a cui agganciarsi ed emergere dalla loro condizione di latenza.
Il soggetto giura che quella pessima sensazione è dovuta al problema X ,in realtà
le cose potrebbero esser messe diversamente.
Io penso che fare una visitina dal medico e raccontare tutto non può che farti bene.
Marino mi ha incuriosito e inquietato. Incuriosito perchè il suo modo di esprimersi rivela doti e acquisizioni culturali di livello, inquietato perchè ritenevo che queste caratteristiche non dovessero essere “schiacciate” anzi subordinate dalle considerazioni anatomiche che lo hanno portato alle concusioni del suo post 10724.
Deve essere cambiato qualcosa in quest’ultima generazione di 30/40 enni, se questo problema delle dimensioni non era così sentito quando ero io ad avere quell’età, e quindi nel pieno della vigoria fisica e della principale applicazione di questa all’ambito femminile.
Sono cambiate le donne? E’ probabile. Forse sono più esplicite, meno subalterne, a loro volta vittime della sottocultura mass- mediatica che ci vede di successo solo se possiamo ostentare “quantità”, perchè non si conosce la qualità, chissà. Nelle manifestazioni umane è difficile separare il coacervo degli ingredienti che compongono il “cocktail” che si beve in quel momento storico, forse solo i posteri potranno capire meglio perchè, secondo molti autorevoli frequentatori di questo forum, le donne, oggi, terrebbero in così grande considerazione le dimesioni del pene, propendendo per quelle “king size”, e attraverso queste determinare il successo di una relazione e il valore di un Uomo.
Mai fatto prima d’ora, ma spinto dalla constatazione che anche persone dotate di “cilindrate” intellettuali a 9 zeri lo fanno, ho misurato il mio: 16,5. 2,5 centimetri più di quel “risibile” 14, tanto che, parafrasando una vecchia ma bellissima canzone di Roberta Flak, mi verrebbe da dire: “What a difference an inch make”. Che differenza può mai fare un pollice.
Io fatico a credere che Marino con quella capacità espressiva, che sottintende doti extrapenedimensionali che non possono essere passate inosservate a “donne degne di questo nome”, possa essere giunto alle deprimenti conclusioni che ha riportato in quel post citato. Fatico a crederci perchè le sue cosiddette dimensioni sono ampiamente nella norma, ma forse non lo sono le femmine che ha frequentato, oppure ce n’è stata qualcuna, cui teneva particolarmente, che gli ha fatto nascere il complesso; perchè, perdonami Marino, ma così appare a chi cerca di chiedersi perchè una persona che appare “dotata” si senta così “mutilata”.
Come ho scritto in precedenza, molti anni fa ci fu una delle mie “frequentatrici” che ironizzò sulle dimensioni a riposo dell’aggeggio. Una. Ed era un “brainless” buco con le gambe. Poteva condizionarmi? Mai
No, però abbi pazienza MARINO, 14 in erezione non è affatto piccolo.
Da come ne parlavi pensavo peggio. Ca.zzo,ma io che ho un 11×12 allora che devo dire? posso menarmi giu’
roland,
Nel caso di marino è palese ipotizzare coi suoi 14cm che il problema non è il pene.
Ma se uno che ha 10-11 e se ne lamenta di cò diventa difficile individuare le reali ragioni del malessere qualora queste non fossero nei centimetri ma in una patologica disposizione della mente.
@ Roland 10734 – So che ci sono persone ancor meno dotate di me, e nei loro confronti la mia comprensione, anzi direi la mia compassione nel senso letterale del termine: vivo le stesse emozioni, e’ totale. Tuttavia il sapere che qualcuno sta peggio di me, non mi fa star meglio. Se accadesse, mi parrebbe di trarre giovamento dai problemi altrui e non sono in grado di farlo.
@Priamo 10733 – Grazie per le parole di stima che mi riservi. Per anni ho cercato relazioni con donne, almeno in apparenza non fallocentriche. Alcune si sono successivamente rivelate tali, altre lo sono diventate, infine qualcuna come la mia attuale compagna davvero non lo e’.
Probabilmente, forte di altre cose, trattavo il sesso-e-basta un po’ dall’alto verso il basso, un po’ da snob. Invecchiando, maturando, sondando nelle amicizie che mi hanno concesso questo livello di confidenza, mi sono accorto invece che il sesso e’ un ricco, variegato e importantissimo aspetto della vita. Dona relazioni ed emozioni che sono piu’ profonde delle sovrastrutture culturali. Quando e’soddisfacente, produce una fioritura di effetti superficiali (nel senso di percepibili dagli altri) positivi e gradevoli. Insomma, e’ un aspetto della vita che e’ davvero poco vantaggioso trattare snobisticamente. Ma per viverlo appieno serve un “minimo sindacale” che non ho, ovvero che non mi soddisfa, e quegli effetti superficiali sono deboli o non si manifestano, come una pianta che cresce con poca acqua in un terreno povero.
Probabilmente, per ragioni anagrafiche, sarei arrivato lo stesso tra pochi anni a non poter piu’ vivere il sesso limbico intensamente, ma avrei avuto il bagaglio di quell’esperienza che oggi mi rendo conto di non aver mai vissuto, e non per colpa mia.
@fantasma10732 – Interessanti le considerazioni sulla depressione e sul “motivo di comodo”. Nel mio caso sarei stato cosi’ diabolico (e quando devo andare contro me stesso lo sono) da agganciare il motivo di comodo a un riscontro anatomico oggettivo, cosi’ che nessuno riesca a demolirlo razionalmente: Credo che, davvero, pensero’ molto a questo aspetto.
http://3.bp.blogspot.com/-z0VgSD6vKSU/T_g_9HX4Z7I/AAAAAAAABWk/_fElQV7JqC0/s1600/misure_pene1%255B1%255D.JPG
Marino:
2 uomini su 5 ce l’hanno più piccolo del tuo
5 uomini su 5 si fanno meno problemi di te
ALEC
Nonostante quella tabella da te indicata sia al ribasso di almeno 2 cm,fai bene i calcoli e vedi che il 70% degli uomini a il pene pari a 15,2 cm a salire,il restante 30% a scendere.
Ma veramente credete a quella tabella,allora tutti quelli che ho visto io nudi negli spogliatoi erano tutti alieni,poi per non parlare della circonferenza cioè l’80% degl’uomini avrebbe una circonferenza pari a 13cm a scendere!ma se sono circonferenze di pene moscio,e l’8% da 14cm in su?si va bè ce scritto pure che cè un asino che vola.Ah poi ci sarebbe pure 0.3% in circonferenza che lo ha di 3,4cm quanto una penna bic che stronzata stà tabella di kinsey(sempre detto).
PRIAMO
Tu dici di avere 2,5 in più su marino,ma già su di me ne ai 3,5 su roland 5,5,perchè non metti pure quei 3-4cm di circonferenza che ti avanzano.
Ma di cosa stiamo ha parlare,se io avessi il tuo pene normale sarei chissa dove.
Lo capisci che nel tuo range di misura che va da 16 a 20 non conta, il problema è quando vai troppo giù,3cm in lunghezza altri 3cm in circonferenza eche cè rimasto scusa.
Un pene come il tuo poi fare quello che vuoi,in posizioni,muovendoti puoi tenerlo sempre dentro,mentre col nostro ogni movimento il pene stà fuori quando lo capirete.
Poi tu rispondi solo a quelli che si sanno esprimere,che sanno scrivere, e agli ignoranti come me non rispondi,e ti meravigli che le donne denigrano il pene piccolo!quanta ipocrisia.
Io mi trovo daccordo in tutto su Marino,perchè dice la verità,dice i miei pensieri che ho da sempre,una donna non ci vedrà mai uomini al 100%,si è proprio cosi per colpa del pene e niente altro.
FANTASMA
Non è un fattore di farfalla o di buco,io voglio avere quel essere meraviglioso che è la donna,e questa cosa mi è stata negata.Voglio avere una donna accanto che mi ama,che mi desidera,che quando mi vede gli brillano gli occhi, la vita cosi non ha senso la vivi al 30%,ma purtroppo con un pene piccolo non farai mai arrivare una donna ad amarti ed io non le giudico male perchè non è colpa loro.
Ficcatevelo in testa,se non cè sesso appagante non ci sarà mai vero amore,mettete da parte le favolette da ragazzini e due cuori e una capanna.
Se una donna non si sente appagata sessualmente,se non gode,se non arriva all’orgasmo e 1-2-3-4 e 10 cosa ci stà ha fare con te?per parlare ci stanno gli amici i fratelli,sorelle ecc..ma daiii…
MARINO
Per gli andrologi tu con 14cm sfiori il superdotato,si dei minidotati però.
@alec 10737
La tabella che alleghi probabilmente si riferisce a una campagna di misure datata e con pochi soggetti (non si spiegano i “buchi” di frequenza esattamente a cavallo del valore-moda) Faccio inoltre sommessamente notare che facendo la distribuzione cumulativa delle frequenze, i soggetti che sarebbero meno dotati di me sono 2 su 10, non su 5. Campagne di survey piu’recenti,condotte su erezioni reali e non su misure stretched mi collocano all’inizio del secondo decile, ovvero: preso un uomo a caso la probabilita’ che sia piu’ dotato di me e’ vicina al 90%, nove su dieci. Questo dato e’ molto piu’ rispondente a quanto riscontro nella realta’.
Veniamo alla seconda osservazione: 5 su 5 si fanno meno problemi di me ? sono contento per loro. Evidentemente questi 5 non sono tra quelli che popolano questo thread da quasi 8 anni.
MARINO
Il punto è che tu non sei messo per niente male.
14-15 cm è la media caucasica.
Vuol dire il 70% degli uomini ce l’ha minimo della tua misura.
Insomma, non scherziamo. Da come ne parlavi pensavo ce l’avessi piccolo e allora capirei.
Anche se non ti consola (e non è mia intenzione farlo) pensa che ci sono uomini – come me – che ce l’hanno praticamente come la media orientale.
Il che non è sintomo di malattia, ma se riscontri difficoltà con le donne tu (mi pare che una relazione la vivi ora però) figurati quelli simili “orientali”.
Come faccio io che penso che tre anni fa la ragazza di cui ero innamorato sparì proprio per quello.
Anche volendo stare a quella tabella,il 20% stà pari a 14cm a scendere,come il mio 13cm ci stà pari al 5% a scendere e ho detto tutto.
Infatti Marino anche io ho visto altro che non rispecchia minimamente a quella tabella.
Roland e basta con stà storia dei 14-15 che tutta una balla.
E cosi il 90% a un pene superiore a 14cm,una buona percentuale si attesta tra 16 e 18 con circ.. da 13,5 e 16cm.
Su face una ragazza a messo un quesito “meglio un rocco o uno ricco” il centinaio di donne che hanno risposto tutti a dire meglio un rocco,tranne una che dice meglio uno coi soldi,magari poi mi faccio l’amante.
Ecco questo e quello che pensa la donna,e senza anonimato con tanto di nome e cognome e foto,figuriamoci col pene piccolo e povero.
Alcune risposero un rocco è GARANZIA,che significa garanzia di orgasmo.
Come vedete la donna colloca l’orgasmo garantito con le dimensioni.
Come dice rocco siffredi,in quel video posto da roland,che un uomo messo nudo col pene piccolo diventa una mer da,e la verità purtroppo sia per la società che per le donne vieni visto come un uomo ridicolo un mezzo uomo,e alla donna i mezzi uomini non piacciono.
Dai Leggenda, sai bene che non è vero che non rispondo per i motivi che dichiari. Sono intervenuto con Marino perché era una new entry. Io è te abbiamo discusso più volte, lo sai. Non farti altre paranoie. Oggi non ho tempo, interverrò domani con tutti. Ciao
leggenda,
Emerge sempre una forma di masochistica sottomissione che considera la parola della donna come oro colato.
Che significa che le dimensioni sono garanzia? garanzia di che?
Lo sa quella ragazza ignorante che ha parlato così spavaldamente che i grossi calibri sono maggiormente soggetti a problemi di erezione? Ah,scusa,non conta nulla l’andrologo,lo avevo dimenticato…conta quello che dice la ragazza…
Bisognerebbe spiegare a quella ragazza che quando la donna è orgasmica,senza problemi, l’orgasmo lo raggiunge anche con un dito o semplicemente schiacciando i genitali tra le cosce,ma quando ci sono problemi è facile scaricare la colpa sul pisellino poichè tutti ci credono in base alla nostra ignorantistica educazione sessuale.
In tal modo la donna ,come ampiamente discusso in passato,si vendica dell'”ingiustizia”ricevuta alla nascita cioè del non aver avuto il pene(da quì le risate i sarcasmi i commenti spavaldi).
Questo sentimento dimora nel profondo e emerge agganciandosi a razionalizzazioni di comodo e risulta di difficile decifrazione.
E’ sempre quello il funzionamento col quale l’inconscio cerca di realizzarsi nella realtà sociale.
E’un criminale esperto che esprime le sue finalità camuffandosi dietro azioni,o motivazioni che hanno un elevato livello di credibilità.
Essere visti come uomini ridicoli non significa esserlo,ma se tu credi a quel modo di pensare è ovvio che ne soffri e ti complessi.
FANTASMA
Io non voglio credere assolutamente a quel modo di pensare,ma la vita e l’esperienze mi portono in quella direzione che l’uomo dal pene piccolo viene denigrato.
Comunque cè una mia amica che dice che per lei le dimensioni non sono un problema,nel senso come dici tu che molto orgasmica,poi aggiunge dicendo tranne se non è un pene in miniatura cosa vorrà intendere per miniatura?
OK PRIAMO.
FANTASMA
ma voi non capite una cosa. Non c’entra nulla la sottomissione o l’atteggiamento da masochista verso le donne.
C’entra che se sei uomo, ed eterosessuale, naturalmente desidererai accoppiarti alle donne o averci delle relazioni amorose, e se le donne nel loro inconscio ti vedono come un mezz’uomo a causa delle tue dimensioni, cosa devi pensare?
Vedi che non c’entra nulla il masochismo o robe del genere. C’entra la realtà. Se la maggior parte delle donne (secondo me tutte) ha una certa idee degli uomini con misure sotto alla media, questi uomini è ovvio che avranno un certo modo di pensare, come Leggenda sostiene.
Ma che cosa dovremmo pensare,secondo te?
ci dovremmo indorare la pillola da soli, come già fanno le donne quando mentendo dicono che le misure non contano?
E’ ovvio che poi dopo che hai avuto una relazione con una donna che è finita, non ti diranno mai che l’hanno fatto per scarso piacere erotico a causa delle misure, ti diranno che le ragioni sono altre.
Ma naturalmente ora contesterai che non è vero, che ti potrebbero lasciare per mille ragioni ecc
ovvio, ma può capitare ANCHE per queste, anche se dirai che non è vero e loro non lo dicono chiaramente per non generare dispiacere.
LEGGENDA
Con pene in miniatura intendono 10-11-12 è semplice. è così. Anche perchè se ci pensate, per pene piccolo si intendono misure di questo tipo, e se una dice “le dimensioni per non sono importanti, tranne per peni in miniatura” allora che vorrà dire, 5 cm? Perchè miniatura vuol dire quello. Ma poi in realtà intendono le misure che ho aggiunto io
perchè vedo i commenti di massimo per poi sparire mah.
leggenda,
Potevi chiederlo alla tua amica cosa intendeva per miniatura così si chiariva la cosa,io non so cosa la tua amica abbia voluto significare con quel termine.
roland,
Non dico che non sia vero che le donne non ci possano lasciare per la questione pene piccolo,dico che noi prendendo spunto da esperienze negative che ci hanno in qualche modo menomato l’autostima,tendiamo ad attribuire a tutte le donne il parere che ci ha fatto male e lo andiamo a cercare spulciando su internet per confermarlo, ignorando o minimizzando il parere contrario.
A me è capitato spesso nella realtà di incontrare persone che non davano importanza alle dimensioni; è chiaro che poi devono concertarsi tutte le altre caratteristiche per poter far si che nasca un intesa sul piano intimistico e relazionale.
Ma di una cosa son certo al 100%,tantissime persone che disprezzano il pene piccolo facendo ironie e sarcasmi hanno rivelato un carattere arrogante e bullesco e ciò contrae il nostro io e la nostra espansività verso il reale.(E’ una forma di violenza,un danno psicologico ed esistenziale a cui non viene dato peso).
FANTASMA
Ma vedi, tu dici che sei sicuro di aver incontrato anche donne per cui le misure non contano… ma in realtà, come dice Leggenda, con l’esempio della sua amica, bisogna vedere se per loro non conterebbero neanche se si trattasse di una lunghezza come quelle che ho elencato.
Ne saresti sicuro, che molte di queste riterrebbero che le misure non gli interessano?
Io non penso.
Per me, quasi tutte le donne considerano poco attraente e utile un uomo col pene di quelle misure.
Prova a chiedere a delle tue amiche, rimanendo oneste, se peni di 11-12-13 cm li considerano comunque validi, attaccati a un uomo che gli interessa, o meno.
Vedremo che diranno.
ROLAND
Credo che nella classifica devi anche aggiungere 13 e 14,perchè se metti 12 devi mettere anche 14.Lo so roland che loro quando dicono le dimensioni non contano,intendono non in assoluto ma in un range(da 16 in su)e quando si scende troppo sotto che iniziano le denigrazioni e il rifiuto di quell’uomo.
FANTASMA
Nel tuo ultimo post dici molte verità,affronte del oggetività che abbiamo,qualche esperienza negativa ci ha segnato profondamente.
Però questo non toglie che purtroppo abbiamo dei limiti a piacere a farci desiderare.
Se una donna è molto attratta da te,se innammorata può anche passare sul fattore dimensioni,ma comunque sarà sempre un nodo che prima o poi arriva al pettine.Se i sentimenti non sono forti,se l’attrazione non è FATALE stanne certo che ti mollerà con una semplice e banale scusa.Mentre al contrario con l’uomo dotato normalmante ci penserà mille volte prima di mollarlo(io per pene normale dove la maggior parte e in possesso intendo dai 16 ai 18).
Non lo chiesto giusto per non far capire cosi tanto il mio complesso se cosi lo vogliamo chiamare,ma come o sempre detto non è solo un complesso.