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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 10676
    Priamo -

    Dealer riporto una frase che, a mio parere, è alla base della condizione di inadeguatezza personale che si percepisce, che in realtà è esclusivamente soggettiva in quanto ogni situazione è condizionata dalla relatività del punto di osservazione, la frase è questa:

    “Il problema principale però non è l’avere o meno esperienze negative ma il valore che si da alle stesse…”

    Chi si porta appresso una bassa stima di sè, tende a massimizzare i fallimenti e (o presunti tali) e a NON capitalizzare i successi, creando così un alterato bilancio del proprio valore.
    In un quadro del genere, si sposta l’attenzione su quelli che si ritengono essere gli indicatori semantici di “potere”, che tendono a trasmettere “un’impressione” dello stesso, laddove si teme che una dimostrazione più profonda del proprio sè, mostri all’interlocutore la “pochezza” di cui si teme essere portatori.
    Questo fenomeno è più frequente di quello che si pensi, e non incentrato esclusivamente sulle dimensioni del sesso.
    Il macchinone più simile ad un autoblindo che non ad una vettura, la moto superveloce per girare in città, il fisico da body builder che non riesce a camminare per quanto è ipertrofico ed infine il desidero del pene gigantesco, non sono altro che la sublimazione di una “mancanza” di cui si soffre e che si tenta compensare in altro modo.
    Ma è uno sforzo inutile. Per chi soffre di disistima il suv non sarà mai abbastanza grande, la moto mai troppo veloce e i bicipiti mai sufficientemente gonfi, e così pure il pene, sempre troppo piccolo.

    Ho letto di partecipanti che denunciano misure assolutamente nella norma, misure che sono la dotazione del 95 % dei maschi, ma che nonostante ciò lamentano una “piccolezza” che non è altro che la proiezione di ciò che essi pensano della propria persona e del posto che questa occupa nell’ambito delle relazioni interpersonali. E’ ovvio che laddove dovessero aumentare “quelle dimensioni”, una volta soddisfatto questo sogno e godutone gli effetti, dopo qualche tempo il loro criticismo si indirizzerebbe altrove, lasciando inalterato il problema che ha radici più profonde.
    Così entra in gioco il cosiddetto effetto “capro espiatorio”, in quanto tutti noi abbiamo SEMPRE bisogno di una ragione per giustificare una situazione, ma affrontare i veri motivi di una certa condizione non è semplice, anche perchè non se ne intravede la vera origine se non si indaga la psiche. Ecco allora che si cerca il capro espiatorio, che però ingiustamente “paga” per l’altro

  • 10677
    roland -

    LEGGENDA

    Anche io a volte ho avuto tale impressione. Per fino quando vado con “quelle” non ho erezioni talmente forti da arrivare alla conclusione cui sei arrivato tu. Invece, mi è capitato , in passato , a volte di eccitarmi da solo talmente tanto che mi sembrava piu’ grosso di almeno un centimetro.
    Capita.
    Però la misura reale è quella solita, non quella di quando eccezionalmente si è maggiormente eccitati.

    Com’è andata con la ragazza? Era soddisfatta?

  • 10678
    roland -

    e poi guardate questo video: http://www.pene-ok.com/2013/03/rocco-siffredi-parla-degli-uomini-con-il-pene-piccolo/

    verso la fine l’intervistatrice le chiede pareri sull’argomento misure e Rocco dice, in sostanza, che effettivamente l’uomo col pene piccolo si sente a disagio e la sua dignità purtroppo viene misurata da quello. Poi dice “tu mi chiederai, che consiglio posso dare?” e lui “mah, di vivere con quello che si ha… e poi (ride) non lo so, ragazzi non lo so” e l’intervistatrice non interviene certo dicendo qualcosa.

    Questo fa capire quale è la situazione vera.

    Ma poi levami una curiosità Leggenda: ma quando tu fai quelle prove, lo impugni e premi verso l’osso pubico oppure no?

  • 10679
    massimo -

    in bocca non lo metto mai tutto se no poverine loro e poi non sono fesserie ma pura realtà

  • 10680
    massimo -

    riguardo la circonferenza : sono anche ben dotato le “mie donne ” sono sempre molto attratte dal mio arnese e con un pò di paura !

  • 10681
    leggenda -

    roland

    certamente la misura quella mia che ho sempre e di 13 cm giusto il mio palmo e tre dita senza premere.roland non dirmi che ho un pene normalissimo,perchè non è vero la normalità e un’altra cosa,e la testimonianza lo è tutte le mie ex mai richiamato.
    allora roland quello che dice siffredi sulle misure dice quello che ho sempre detto io,l’uomo dal pene piccolo non piace viene visto come un mezzo uomo e aggiungo e non viene più considerato come prima di bassarsi le mutande,subentra fredezza e razzismo da parte della donna.poi bisogna capire cosa intendono per pene piccolo e siamo punto e a capo,ma sono anche sicuro che il piccolo si riferisca hai nostri da 10 a 15 non credo che parlassero di patologie.la verità e quella che ho sempre detto io una donna con un uomo che ha un pene da 10 a 15 non ci restaurerà niente di duraturo,purtroppo roland siamo nati mezzi uomini per quanto riguarda luccello e non solo.vedi cosa dice siffredi che un uomo nudo col pene piccolo perde tutto dell uomo vestito detto questo,che fra l’altro io ho sempre detto.poi dice che dobbiamo vivere con quello che si ha,bè questa e la solita risposta dove risposta non cè,ma la vita d’inferno ce la dobbiamo passare noi,perchè loro lo san benissimo che è una bella gatta da pelare.

    priamo

    sei una persona abbastagna intelligente e colta,però ora non facciamola passare che noi vogliamo trovare un capo espiatorio,se la pensi cosi mi spiace ma sei fuori strada.il problema cè,è reale non una favoletta inventata da noi minidotati con poca autostima,il problema è oggettivo non esageriamo.come la interpreti tu sembra che qualsiasi misura vada bene,non è vero che qualsiasi dimensione vada bene.poi dici che qua ce gente che asserisce misure che hanno il 95% delle persone,come mai tu ti trovi in quel 5%? non potete mai capire cosa si prova ad avere un pene piccolo non ti fa sentire uomo al 100%.provate ad immaginare una donna che è attratta da te fisicamente,fa pensieri erotici poi al dunque tiri fuori l’uccellino,ma dai su bla bla bla.

    e lo straripeto un pene normale che hanno la maggior parte degli uomini come priamo lo ha dai 16 a 18.

    e voglio dire anche un’altra cosa che son sicuro che molti non lo acceteranno,ma credetimi la donna porta il rispetto all’uomo in base al c a z z o.

  • 10682
    fantasma -

    roland,
    Grazie a Rocco Siffredi abbiamo fatto una scoperta etica e filosofica importante:
    La dignità dell’uomo si misura in centimetri.
    Se lo ha detto Rocco che è ben dotato,vuol dire che è così;eccolo il parere-cavolata
    che suggestiona e che si eleva a dogma culturale,si fissa nella testa e diventa parte integrante di un complesso ritenuto nostro,ma che in realtà è stato interpolato dall’esterno.
    Io ritengo che l’uomo senza dignità è colui che si adatta a questo modo di concepire le cose e vive costantemente succube di queste induzioni.

  • 10683
    leggenda -

    comunque rocco dice la verità,ma è un gran buffone perchè se la poteva risparmiare quella risatina,sapendo che magari ci poteva essere tanta gente che guardava la trasmissione col problema.

  • 10684
    Priamo -

    Ma d’altra parte Rocco cosa doveva rispondere, il suo mondo è quello, lui la dignità se l’è conquistata con l’uccello e le donne con cui “lavora” sono le famose vagine con le gambe. E’ la domanda fatta dalla giornalista che è stupida, e la risposta non poteva che essere dello stesso tenore. Ha un problema in vista però- e lo sa. perchè non è un idiota – che quella dignità si “affievolirà” con gli anni e bisogna vedere se potrà conquistarne un’altra, che non si misura col righello.

  • 10685
    NB -

    @Leggenda

    Vuoi un dato oggettivo : il tuo problema nr 1 e’ l’ossessione che hai per le dimensioni, ma fammi capire corteggi una ragazza, si arriva al dunque e tu nel pathos del momento sei li che ti dici, wow oggi e’ piu’ duro del solito
    vediamo di impugnarlo per vedere quante dita avanzano……

    Ci credo poi che non ti richiamano, cosi concentrato su altro immagino quanto passione e attenzione ci metti nel rapporto……

    Ah e siccome con te non si puo’ interagire senza dichiarare i cm in dotazione… ti dico : Pur per principio non essendomelo mai misurato… ti garantisco che e’ piccolo, e si in questa societa vagino/pene centrica le mie paure e complessi
    me le sono fatti anch’io…… mi e’ bastata un po di autostima per farmi avere una vita sessuale ( e non ) felice e soddisfacente.

  • 10686
    massimo -

    beh tanto noi ce l’abbiamo lungo e non è bello dire a gli altri ke ce l’hanno corto

  • 10687
    leggenda -

    nb

    il fatto di essere ossessionato dalle dimensioni non lo nego,però il punto e un’altro che la mia ossessione sulle dimensioni non viene cosi a caso,come alcune persone fanno la domanda “ma secondo voi è piccolo il mio e lungo 18cmx15 di circonferenza melo vedo piccolo”allora in questo caso potresti dirmi di avere un ossessione esagerata.il mio e di 13 risicati e 12,5 di circ..risicati non fate tutti i super tranquilli,ed io l’imbecille eh.

    per quanto riguarda la prova dell’impugnatura ci vuole mezzo secondo mica una giornata.

    raccondaci un pò come hai trovato fiducia e autostima, e questa vita sessuale stra stra felice col pene piccolo.

    io sono qua per confrontarmi,io non voglio avere ragione io voglio che qualcuno mi dimostri il contrario di quello che dico con fatti reali e non barzellette.

    tanti che passano di qua,ci dicono che siamo dei fissati non sei il primo.
    1)non hanno il pene piccolo,e solo chi ha il pene piccolo potrà capirci.
    2)hanno il pene piccolo, ma non lo hanno mai ficcato in nessuna parte,oppure hanno una ragazzina che ha visto solo lui.
    3)ci sono quelli come priamo che a il pene medio-grosso che ci fa la romanzina che cerchiamo un capo espiatorio(non è cosi)che io ammiro comunque chi gliela fa fare a stare qua,appunto lo ammiro.
    4)quelli che danno ragione agli andrologi per autoconvincersi di essere normali si appoggiono alle favole dei dottorini tipo fantasma,e che io stimo molto deve essere una brava persona.
    5)gli imbecilli e i fissati come me,che però dicono come stanno le cose e non si nascondono dietro un dito.

    dimmi come hai trovato l’autostima di te,e la felicità di coppia e di vita se ai veramente il pene piccolo.

  • 10688
    NB -

    Ciao Leggenda,

    Scuami il tono duro dei mie interventi, ma credo che quando si cade nel baratro di un ossessione, e’ uno scossone quello che ci vuole.

    Sono sotto media, punto. Centimetri da sarta e impugnature non mi interessano per principio perche’ misurarlo non cambia la situazione di fatto e la vedo come l’inizio dell’ossessione.

    Anch’io saro di passaggio, perche’ non c’e’ comunicazione con chi non vuole ascoltare ma qualche altro commento lo faro’.

    La mia ancora di salvezza e’ stata, a torto o ragione non e’ questo il punto, essermi consideranto intelligente. (sopramedia visto che tanto ti interessa la norma)

    Questa mia presunzione, ha fatto si che dell’opionione generale non me ne e’ mai fregato nulla, sempre stato elitario: stimavo poche persone e solo di quelle
    mi interessava il parere, mai cercato ne tantomeno voluto il plauso della massa, anzi ho sempre voluto esssere controcorrente.

    Una fortissima timidezza mi ha invece fatto saltare l’adolescenza, niente storielline fino ai 18/19. Relazionasi con gli sconosciuti: quella e’ stata per lungo tempo la mia ossessione.

    Un paio di eventi forti nella mia vita mi hanno scosso e dato il calcio in culo di cui avevo bisogno, e anche se lentamente e tra mille paure mi sono messo in gioco.

    E li ho avuto conferma di quanto ho sempre pensato; e’ estremamente difficile trovare una persona valida.

    SI e’ oggettivo dire che nella societa odierna si premia l’apperenza, e vi e’ una marea di persone per cui le dimensioni contano.

    Ma non e’ un problema fisiologico, sono le percezioni ad essere centrali: Nell’atto sessuale la mente gioca un ruolo determinante, e’ una lente che puo’ ingrandire
    o attenuare all’infinito le sensazioni.

    Si, alla luce di quanto sopra, se ti imbatti nelle moltissime ragazzette vuote dentro, verosimilmente non ne usciranno soddisfatte. Ma chissenefotte??

    Le mie esperiente le ho avute, di quelle fugaci, con persone che non mi interessavano ne sono uscito soddisfatto (Io) la loro opinione non la so, ma sopratutto non
    mi interessa.

    Ho avuto la fortuna di incontrate due donne vere, con una ho avuto una relazione di otto anni ( prima che intervieni ti rispondo: finita per altri motivi), con l’altra convivo felicemente.
    Con entrambe l’intesa sessuale e’ sempre stata alta e ottima.

    Probabilmente anche perche’ durante l’atto non pensavo a vedere quante dita crescevano….

  • 10689
    fantasma -

    leggenda,
    Gli andrologi non dicono balle.
    Sono medici che hanno la stessa dignità di cardiologi,neurologi,ginecologi ecc…
    Se un cardiologo ti fa una diagnosi che fai
    sottoponi la diagnosi al parere della massa?
    Lo stesso è per l’andrologo.
    Nel nostro caso però,la massa,in buona parte,non è concorde con ciò che dice l’andrologo e di questo ne abbiamo parlato in passato quando ho messo in evidenza che la ragione non sta necessariamente dalla parte della moltitudine dei consensi.
    Ho riconosciuto che il problema rimane in quanto è tra la gente che noi dobbiamo trovare la donna con la quale fare sesso e pertanto le probabilità di insuccesso sono parecchie.
    Però,dovrebbe esserci un pò più di fiducia nel cercare di individuare quelle donne che dicono(sinceramente)che le misure non contano.
    Un idea sarebbe creare un gruppo(nel reale) e parlarne apertamente con uomini e donne che hanno problemi simili.
    Nelle psicoterapie di gruppo ciò è possibile.

  • 10690
    Dealer -

    Leggenda ma perchè non ammettere di avere un ossessione, continui a parlare di capo espiatorio indicato da priamo, ti consiglio di leggere i miei post 10673 e 10674, vivo anch’io il problema e ti capisco ma ti dico anche che non è solo quello. Ho due amici uno ha la mia stessa misura attuale e frequenta locali di scambisti è anche molto ricercato, l’altro ha il pene di 13,5 cm NBP è sposato ha 2 amanti ed ha sempre avuto molte donne. Entrambi hanno avuto qualche donna che ha espresso un giudizio negativo sulle dimensioni, ma se ne sono fregati e hanno una felice vita sessuale, come vedi è sempre tutto molto soggettivo.Bisogna cambiare il modo di pensare altrimenti continuiamo a rimanere paralizzati dal gudizio negativo, la vita passa e con essa anche le occasioni non solo sessuali.
    Fantasma dici che la psicoterapia di gruppo è piu’ indicata per queste problematiche?

  • 10691
    leggenda -

    sarà pure vero che sono un pò fissato,sarà pure vero che un pò tutti voi avete ragione,sarà pure vero quello che dicono gli andrologi in generale sulla sessualità e le medie sulle dimensioni,io spero soltato che le mie esperienze future potrò riscontrare che abbiate ragione voi e torto io.

    nb

    sono contento per te che hai trovato il tuo equilibrio mentale di autostima sulle tue dimensioni,ma questo non ti renderà immune ai rifiuti dalle vagine con le gambe.poi non credo che la tua relazione di otto anni sia finita per il pene.
    ad esmpio, io non ci riesco ha dire ma chissenefotte?già solo il pensiero che quella mi avrebbe lasciato per le mie dimensioni mi rattrista,ti senti impotente a questa situazioni non hai armi per combatterla mi sento frustrato.
    che poi mai nessuna mi ha detto ti lascio perchè ce l’hai piccolo, immaggino anzi lo percepisco che il problema e quello.
    poi come dici tu in questa società odierna,cè una grande massa di donne che valorizza l’uomo in base alle sue dimensioni.appunto come tene esci fuori se al 90% ai a che fare con questo tipo di donna?dirai sempre chissenefotte!anche se,io sono convinto che la natura e cosi perfetta dove toglie ti compensa in altro tipo la durezza e la durata.

    fantasma

    guarda io sarei felicissimo se loro avessero ragione,ad esempio sulle dimensioni.ma allora perchè io nella mia vita ho sempre visto altro?e stà cosa non la dico solo io,ma è stata verificata anche da tanti di voi nelle palestre e doccie varie che il pene più piccolo(e non di poco)era il nostro.
    io questo vorrei spiegato da loro in primus,addirittura 15 cm bp la media per me sembra una gran fesseria.
    per quanto riguarda confrontarci nel reale tra uomini e donne e aggiungo anche sessuologi ed andrologi tipo gruppo come dici tu non sarebbe male.

  • 10692
    Priamo -

    C’è una simpatica storiella che ironizza sull’ossessione di cui parliamo, che sottolinea come l’ossessionato non abbia obiettività nel giudicare le situazioni. Ve la racconto. Un tipo sta cercando di avere una storia con una donna. Non ha molta stima di se’ allora mette in piazza quelli che pensa essere i suoi difetti per evitare delusioni successivamente. ” ho la forfora, le croste, mi puzzano le ascelle, rutto, scoreggio, non cambio le mutande, mi scaccolo, ho il c.... piccolo, mi puzza l’alito e pure i piedi, bestemmio, picchio oldonne e i bambini…” ” vada via che orrore!!” ” ecco, lo sapevo: solo perché ho il c.... piccolo”. È una barzelletta ma spiega bene cosa succede nella testa di chi è ossessionato.

  • 10693
    fantasma -

    Dealer,
    Se questo problema si manifesta come un ossessione che rischia di turbare fortemente la propria esistenza potrebbe anche essere una buona idea il raccontare ciò ad un bravo psicologo e proporre di fare una terapia di gruppo onde poter relazionare il proprio modo di pensare e di sentire con l’opinione
    reale di altre persone e apprendere a gestire le dinamiche psicologiche intergruppali in relazione al problema.
    E’ un pò come forgiare nuovi modelli di relazione sociale,relazione dalla quale spesso siamo stati costretti a fuggire per paura di essere feriti nell’immagine sociale e di sfigurare.
    In questo caso però è presente lo psicologo e non permette che si impongano convinzioni errate che avviliscano la psicologia dell’individuo.
    In una fase successiva la psicoterapia può diventare più”dolorosa”,meno piacevole ma pur sempre efficace nel costituire un allenamento valido verso quel mondo,spesso vessatore,che si fa gioco dei nostri problemi.
    Lo psicologo in questa fase potrebbe personificare l’elemento vessatore ed essere visto come
    deludente,antipatico e odioso e quando il paziente crede di averne avuto abbastanza va via e interrompe la terapia.
    Spesso i pazienti non sanno che tutto ciò ha forgiato in loro un carattere diverso, più reattivo verso quelle difficoltà da cui è sempre fuggito nella vita.
    Un BRAVO psicologo potrebbe aiutare.

  • 10694
    NB -

    Ciao Leggenda
    Il mio l’equilibro, e’ arrivato dopo un percorso lungo e tortuoso, dove piu’ volte ho sbagliato direzione.
    Non esiste un prontuario, ne tanto meno una mappa pero due cose mi sento di dirle :
    il punto di partenza di questo cammino credo sia uguale per tutti : riconoscere che vi e’ anche un ossessione.
    Penso che solo una buon dose di fortuna non mi abbia fatto perdere definitivamente la strada. Quindi col senno di poi chiedere l’aiuto di un professionista sarebbe stata un ‘ottima idea.

  • 10695
    massimo -

    io non faccio fatica trovare donne da soddisfare , tantissime sono sposate e alcune si lamentano sovente del pene corto del marito sarà perché provano il mio ?

  • 10696
    Buono -

    No Massimo, e’ per la tua modestia che ti cercano, o per l’intelligenza, non farti illusioni.

  • 10697
    leggenda -

    ragazzi di sicuro l’ossessione cè non lo nego,ma ridurla solo un ossessione non mi trovo daccordo.come fa capire priamo in quella barzelletta simpatica che fa capire che avendo mille difetti peggiori del pene piccolo,l’uomo si riconosceva il suo rifiuto da parte della donna nel pene piccolo,questo fa capire come sia brutto essere ossessionato da una parte del corpo,stessa cosa le persone affette da anoressia che si vedono sempre grasse.
    però il pene piccolo secondo me non è paragonabile a nessun altro difetto fisico per un miliardo di motivi che non stò ad elencare.
    io quello che voglio far capire,che sicuramente trovare l’autostima,l’equilibrio,stare bene con se stessi ti farà vivere meglio sicuramente,non ti rovinerai la vita per l’ossessione e va bè,ma non sarai immune ai rifiuti delle donne per colpa del pene.
    purtroppo oggigiorno viviamo in una società dove la donna(la maggioranza)cerca solo soddisfazione sessuale per quanto riguarda la relazione uomo-donna cerca più la fisicità che l’amore,la dolcezza le coccole ecc.ecc..
    come dice massimo sulle donne sposate che si lamentono dei mariti col pene corto,io ci credo che sia cosi.ma vi pare che una donna sposata che vuole evadere il letto matrimoniale solo per una soddisfazione sessuale-carnale faccia le corna con un uomo col pene di 12-13cm,ci potrà capitare una volta ma non la rivedrai la seconda proprio quello che successo a me,anche se a dir la verità questa donna si faceva anche dei chilometri per vedermi poi mi ha lasciato e la testa mi dice per il pene.
    purtroppo quando ti capitano queste cose che poi ti vengono i complessi.

    dealer dice che un suo amico avendo il pene di 13,5 veniva cercato da donne sposate,sarà vero perchè no, non metto in dubbio la sua testimonianza probabilmente sarà il d i o del sesso questo amico.
    dealer ma poi perchè queste ragazze avrebbero fatto commenti negativi sul tuo pene inizialmente che tu dici che fosse 13,5 quando con lo stesso ci godevono?
    io o sempre detto che anche se una donna riesce a godere col pene piccolo,ma non piace alla prima occasione negativa lo molla immediatamente.

    una cosa che mi incurisisce molto,non so se voi ci avete fatto caso,quando mi guardo il pene allo specchio o difronde o di profilo tutto vedo tranne che un pene piccolo cioè normale,mentre quando lo guardo da sopra lo vedo piccolo,avete mai fatto caso a stà cosa.

  • 10698
    roland -

    LEGGENDA

    Io ci ho fatto caso, l’ho detto qualche post addietro.
    Capita anche a me.
    E’ normale che da sopra sembri piu’ piccolo, anche quelli normali lo vedono tale o lunghi.

    Comunque, secondo me, come dici tu, il problema si risolve in un punto esclusivo: io non so se il pene di 11-12-13 cm dia davvero piu’ o meno piacere di uno medio o lungo, ma secondo me quello che incide moltissimo è il condizionamento mentale della donna. Se una si condiziona negativamente, il rapporto sarà negativo. Poi può anche darsi che quando fai sesso, lo sentano di meno, ma è anche vero che dicono che i cm all’ingresso dell’organo femminile sono quelli in cui si sente maggior piacere, quindi non si capisce la ragione dove sia.
    Io credo che però molto gioca un ruolo il fattore mentale, appunto.
    E forse molte storie con uomini del pene piccolo finiscono in base a questa ragione.
    Se una non riesce ad accettare mentalmente un difetto fisico del partner, non starà bene e l’unica cosa che farà è mollarlo.
    Può capitare coi peli, con la pancia, con altri difetti e pure con il pene.

    A mio modo di vedere è quello il problema

  • 10699
    leggenda -

    roland e quello che dico da sempre,magari gli andrologi avranno ragione sul primo tratto(anche se fosse io credo che non basti)dove lo mettiamo il fattore mentale?

    una donna un pò navigata oppure una sposata,con il pene piccolo non tela tieni,anche se avranno goduto col pene piccolo ma questo tipo di donna cerca la fisicità,cerca il bel c a z z o ne e non il cazzino.

  • 10700
    fantasma -

    E’come dice roland,è un fatto mentale
    e la mente viene condizionata da tante cose.
    L’assenza di educazione sessuale e una mentalità mascolina acquisita in promiscuità.
    Tutto ciò fa si che “la cosa grossa” venga esaltata sulla base di una mentalità retaggio di impressioni infantili.
    “L’uccello grosso”,”L’uccello di papà”,
    L’uccello di colui che “ha il potere”.
    Di conseguenza:
    uccello grosso = potere e considerazione;
    uccello piccolo = sminuimento della personalità e del prestigio.
    E siccome siamo stati tutti bambini,privi di insegnamenti in materia,ciò giustifica una grande mentalità di massa che esalta gli individui con le misure grandi e avvilisce coloro che hanno quelle piccole.
    Il condizionamento mentale può dipendere anche dal tipo di approccio che fa l’uomo afflitto dal complesso,la donna se ne accorge se è imbranato,timido, titubante o se ha addosso l’ansia dell’esame che potrebbe bocciarlo come uomo.

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