Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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@ M.G. : adesso siamo d’accordo
roland,
Non ho mai detto che basta un ditino o la lingua.
Trovare delle soluzioni in base alla nostra condizione è qualcosa che io dico da anni e ho suggerito il rapporto umano tanto per iniziare,rapporto con persone vere.
bene unpic. stapperò una bottiglia di champagne per festeggiare l’ evento!
@unpic, i fatti che ho visto io devono essere diversi da quelli che hai visto tu.
@ M.G. : contraccambio la bottiglia 🙂
Io detesto il femminismo, non le donne.
@ Michele1991 : se tu vedi fatti diversi dai miei , buon per te. Se per te le donne non ritengono importante il pene, liberissimo di pensarla così.
I fatti, e non pochi, mi confermano il contrario.
@ Fantasma : il cunnilingus è una piacevole variazione del rapporto sessuale, come altre. Non può però rimpiazzare la penetrazione, che è specifica del rapporto maschio-femmina
unpic, visto l’ argomento trattato in questa lettera, forse non è il caso di parlare di bottiglie… detto ciò, io ripudio qualsiasi forma di fanatismo e di estremismo, dall’ una come dall’ altra parte. ma non mi pare proprio che noi donne non siamo in grado – SE VOGLIAMO – di difenderci da sole o di imporci. il problema è che tante donne sono addormentate perchè si fanno fregare dalle favolette sul romanticismo, sull’ uomo che deve proteggerti e provvedere per te, e tutte queste cazzate. La realtà invece è che la vita è una giungla e ogni “animale” fa per sè. L’ animale grosso ( l’ uomo ) userà sopratutto la forza fisica per cavarsela. mentre la donna avendo meno forza fisica deve usare per forza di cose la furbizia. un pò come la storia dell’ orso e della volpe 🙂
Non tanto importante quanto scrivi tu, questo posso garantirtelo.
unpic,
Lo decide la coppia se il cunnulingus deve o no rimpiazzare la penetrazione.
La penetrazione ha a che vedere anche con i gay e le lesbiche, non è specifica del rapporto maschio-femmina.
Devi capire che ognuno fa quello che gli pare senza la necessità di rispettare manuali concepiti “ad capocchiam” che hanno solo l’effetto di creare persone complessate.
manuale “ad capocchiam” è davvero mitica 😀
Un colloquio del tutto incidentale e peraltro assurdo avuto nei giorni scorsi e’ stato interessante.
La mia lei si confida con me riguardo incontri mordi e fuggi che sta avendo la sorella in un noto sito di incontri.
“le ho detto di tutto…non la riconosco piu’..passa da un letto all’altro senza un minimo di rispetto per se stessa.Trova un uomo,lo idealizza,e’ l’uomo della vita poi trova da ridire perche’ c’e’ sempre qualcosa che non va.Vuoi perche e’monotono,vuoi per altro…l’ultimo addirittura non va perche’ c’e’ l’ha piccolo”.
E per essere piu’ convincente e per mostrarmi la paradossalita’ mi fa sentire il file audio su whatsapp nel quale lei esterna la “delusione”.Pensavo fosse una cosa da forum ma sentirla a voce mi ha fatto riflettere.
Rimango abbastanza basito perche’ l’immagine che avevo di lei,madre di 2 figlie adolescenti e donna in carriera,era diversa.Il fatto e’ che dopo la separazione si e’consolata ampiamente e questo ha di fatto spostato dei paletti nei suoi criteri..
Ho fatto delle domande personali incontrando fastidio e imbarazzo e ho avuto la conferma che le donne parlano con difficolta’ dell’argomento con l’uomo(ma molto meno che tra di loro)e che le cose non sono affatto chiare o perlomeno adattate.
Quello che e’ emerso avrebbe bisogno di molti post e sarei prolisso e correrei il rischio di gettare benzina nel fuoco aggiungendo anche dettagli personali intimi
In sintesi:
-un pene piccolo e’ quando e’ marcatamente tale e sono casi limite da lei mai provati .
-la donna da una valenza positiva a livello di sensazioni fisiche e di ricordi all’uomo che le ha dato piacere in senso lato.Ricorda la soddisfazione fisica molto piu’ delle misure,anzi riparametra l’uomo e la “valutazione” in base semmai al raggiungimento dell’orgasmo,vero spartiacque .Questo non solo per lei ma anche per la sorella(che in relazioni dove il problema era all’opposto era assolutamente insoddisfatta della qualita’ del rapporto e dove la grossolanita’ e la freddezza dell’uomo non faceva smuovere niente).(e lo stesso capito’ anche a lei in un altro caso).Il paradosso,ma per una donna non lo e’ affatto,e’ che se da un lato ci si lamenta per le scarse dotazioni,ci si lamenta anche per il caso opposto se non c’e’ il giusto feeling e se lui non ci sa fare.
-L’orgasmo o la soddisfazione fisica e’ data da una serie di parametri che hanno a che fare soprattutto con la capacita’ dell’uomo “di sbloccare” la donna e di farle vivere una sessualita’ matura e consapevole .Reputa di maggior qualita’ le relazioni dove quest’aspetto e’ stato evidente(nella prima ,dove madre natura era stata generosa,a una soddisfazione fisica che peraltro non nega faceva peraltro riscontro una maturita’ sessuale non ancora sviluppata)
-Questo non esclude,parole sue,che pero’ci siano sensibilita’ diverse perche’ se una donna e'”vaginale”(la sorella)e’ plausibile e quasi ovvio che ci sia l’esigenza di un pene”adeguato che stimoli certi punti che per lei ,clitoridea,non sono determinanti
maia grazia,
Tra le opzioni vi è anche la versione “uccellus canis”.
Tra ironia e feste natalizie, andate al min 2:19 e ditemi se le dimensioni non contano, caro Fantasma. Unpic, per me, ha sempre più ragione.
https://www.youtube.com/watch?v=NPSlCccAQr0
A quanto pare piacciono i “pacchi” – logicamente natalizi – piacciono abbastanza
Da notare che solo 1 dice che il pacco piccolo va bene uguale.
Mi pare una statistica confortante, che dici fantasma?
roland,
A te certamente è sfuggito quello che dice la signora a cui il pacco non piace né piccolo né grande ,bensì di qualità,come a dire che delle dimensioni non gliene frega nulla purchè funzioni bene.
Hai invece enfatizzato la ragazza che ridendo mostra il mignolo per indicare il pisello piccolo; è quello ciò che tu temi moltissimo:il rimpicciolimento della tua immagine sociale considerata alla stessa stregua delle dimensioni del pisello.
La vergogna,la ferita narcisistica indotta dalla suggestione di chi dà per scontato il proprio parere.
Quella ragazza certamente ignorava il “range” della normalità e la sua ignoranza in materia,come l’ignoranza di tante altre persone le ha fatto dare per scontato che il pisello fosse ridicolo.
Quel comportamento induce complessi,non il pene piccolo di per sé.
fantasma, potrà anche essere come dici te, ma il resto fa riflettere. Ma poi mi faccio domande sulla veridicita’ di quelle interviste…
Ho notato che quando per un periodo si smette di discutere su questa lettera, prima o poi c’è sempre la stessa persona (roland) che cerca di riattizzare il fuoco della discussione.
Lo capirei, se davvero avesse dei dubbi sul tema.
Il punto è che non ne ha, sostiene sempre la stessa posizione da anni ormai (almeno 4 per chi segue il forum).
Allora mi chiedo, dato che roland è già straconvinto di una cosa, perché cerca di continuo il modo di discuterne ancora?
Credo che il motivo sia che sa che la sua posizione è sconveniente, minoritaria e inconcludente…ma riconsiderarla gli costa più fatica che cercare conferme.
L’altra alternativa è che ha capito che ci sono persone con un pene piccolo o sottomedia che vivono benissimo la sessualità, e per dimenticarlo vuole e cerca compagnia nell’autocommiserazione.
Ciao Michele,occhio a non sollevare un vespaio..!!scherzo…
Sul problema dell’immutabilita’ delle posizioni puoi avere ragione.Pero’ non dimenticare (e questo vale per tutti)la componente della “fissazione”dei concetti:da cosa si determina?C’e’ stato un episodio o un rifiuto?Oppure sono posizioni preconcette dovute a una difficolta’ di relazionarsi?Ogni caso e’ a se e non si puo’ giudicare.Ma soprattutto secondo me l’elemento dominante e’ la necessita’ di buttare fuori l’angoscia(ed e’ per questo che il thread va avanti)Inconsciamente e’ difficile( o non si vuole) trovare una sintesi perche’ un po’ per cipiglio personale si rimane arroccati sulle proprie posizioni e un po’perche’ anche se razionalmente uno e’ convinto che l’altro ha(in parte o in tutto) ragione la parte emotiva non accetta comunque una visione dei fatti diversa.E’ questa scissione il problema di tutto perche’ la lacerazione emotiva o comunque una ferita nell’orgoglio narcisistico o una semplice percezione di una valutazione negativa” si attacca” e non e’ facile allontanarla. .Risottolineo parlo per tutti.
E comunque ho fatto caso che quando la discussione langue qualche fake birichino che si finge donna e la spara grossa ecco che tutti escono .Ormai cambiano le finte protagoniste ma il copione e’ lo stesso:continuare a parlarne sempre e comunque.Se il thread si chiudesse si andrebbe a cercare lo stesso argomento su altro forum…E comunque se un 90% dicesse una cosa e il restante 10% dicesse altro si tenderebbe a credere a quest’ultima percentuale anche se il 90% porta elementi credibili e verosimili..
Nel mio ultimo post ho voluto dare una visione femminile “vera” perche’ sentita con le mie orecchie e detta da una persona che non ama aggirare le cose.E ci sono cose che possono dare degli spunti e che pensavo potessero essere approfonditi.
E dove non c’e’ automatismo scontato tra un pene di un certo tipo e il piacere femminile perche’ se e’ vero che in teoria ci puo’ essere un plus (ed e’anche logico ) nella realta’ non e’ cosi’scontato che lo sia perche’ entrano mille altri fattori.
Io non so di preciso quanti partners sessuali prima di me abbia avuto la mia donna(secondo me le avventure si omettono o non si ricordano).Ufficialmente 5…3 storie serie e 2 flirt.Quelle che lei considera soddisfacenti (fisicamente e non)sono 3.E questo indipendentemente dalle misure del pene.E se uno dei 3 soddisfacenti era (come scritto)extra long size gli altri 2 erano nella norma..E almeno uno degli insoddisfacenti ( di cui era stata innamorata peraltro)pare non privo di dotazione generosa.Ma con lui mancava intesa,feeling,compatibilita’ .Come detto il suo spartiacque era(ed e’) l’attenzione,l’alchimia e la capacita’ di sentirsi soddisfatta ma soprattutto la capacita’ di lasciarsi andare(cosa che ha imparato strada facendo)e se raggiungeva o no l’orgasmo. .E difatti emotivamente considera piu’ forte non la prima esperienza ma quelle successive(perche’ la testa era diversa…)
Il riattizzare la discussione da parte di roland potrebbe essere semplicemente espressione di un inconsapevole disturbo ossessivo(quindi una dinamica),agganciatosi all’oggetto(pene piccolo).Tutto ciò in sovrapposizione alle reali difficoltà che si incontrano nell’approccio.
Alberto, sei sempre impeccabile nei tuoi post. Concordo su tutto e aggiungo che il novero delle esperienze della tua donna e la relativa sua classificazione dovrebbe per te essere ulteriore motivo di “tranquillità” quando si viene alle dimensioni del pene.
Invece tornando al quadro generale, ti dico: esistono (numerosi) uomini con pene normale dal punto di vista medico sia pur statisticamente sottomedia, che vivono BENE o talvolta benissimo la propria sessualità e il rapporto con l’altro sesso. E questo è un primo punto, un dato di fatto.
Sono sicuro che in parte puntano su altro, in parte sanno compensare con la propria ars amatoria…ma ciò che veramente permette loro di viversela bene è che se ne fregano dell’eventuale giudizio negativo. Ho più di una testimonianza in merito e lo asserisco con certezza.
Fantasma, ma se nell’approccio roland già parla di pene, non credi che si ponga sua sponte in una posizione poco mascolina, insicura, suscettibile di valutazione e anzi ansioso di riceverla?
Un atteggiamento del genere anche se fosse riferito alla dimensione del naso e alle sue implicazioni psicologiche (esempio), le farebbe scappare.
Tutti veniamo valutati (e anche valutiamo) e a tutti più o meno le valutazioni fanno un certo effetto specie se negative; ma se dai a vedere a una donna che la considerazione che hai di te dipende dalla sua valutazione, le spegni ogni libido perché divieni ai suoi occhi l’esatto cobtrario del maschio alfa e contemporaneamente le conferisci apertamente un potere psicologico su di te che poi è dura ridimensionare sul serio (penso possa essere successo grosso modo ad alberto).
Michele 1991,
Certamente è come dici tu.
E’ necessario però considerare che l’atteggiamento sbagliato nell’approccio non è espressione di una modalità comportamentale concepita in modo autogeno
bensì la risultante di un imprinting che è sequenziale ad un “primum movens” esercitato dall’esterno.
I buoni propositi di agire nel modo giusto non servono a nulla a meno che non si riesca a modificare l’imprinting errato.
In passato avevo ipotizzato un qualcosa che chiamai”meccanica applicata alla psiche”,ma la teoria non fu accettata poiché necessitava di una specifica collaborazione da parte delle donne.
Anche solamente a livello di semplice teoria essa fu concepita scandalosissima, nonostante la presunta modernità delle donne di oggi.
Si trattava di forgiare un nuovo imprinting che potesse ridare al soggetto una forte autostima tramite l’innalzamento dell’emotività a cui far conseguire un esperienza di successo,in pratica,un trauma al contrario.
Potrebbe anche funzionare…ma non credi che questo trauma al contrario di cui parli, potrebbe benissimo verificarsi da solo (e quindi forse funzionerebbe anche di più) se solo semplicemente ‘ci si lanciasse’?
Capisco che siamo fatti di imprinting, di emotività e di sensazioni, ma usare la razionalità imponendosi di buttarsi, non fosse altro che per fare ulteriore esperienza delle relazioni e del mondo annesso, proprio no? Le emozioni seguirebbero esperienzalmente e con spontaneità.
Tutti a fare gli illuministi e i razionalisti quando c’è da discutere di calibri, di grossezza, di centimetri e di riempimento vaginale e sensazioni fisiche femminili, e quando poi si tratta di affrontare il ‘problema’ invece no?
Michele 1991,
Quello che asserisci è certamente il comportamento più indicato;ma se siamo qui a parlarne vuol dire che qualcosa non funziona nel momento in cui dobbiamo passare all’azione(resistenze psicologiche).
In terapia ci vogliono anni per riuscire a demolire le resistenze che non si possono abbattere con dei semplici buoni propositi.
Un tremendo conflitto interiore avviene tra razionalità ed emotività ed in questi casi è l’emotività ad imporsi,spesso in modo scaltro,
“razionalizzando”,tale da soddisfare il principio del piacere,cioè fuga da una realtà angosciante e dolorosa.
Ecco perché ritengo che prima di lanciarsi è necessario cambiare qualcosa nella mente,altrimenti si rimane bloccati.
Michele,giustissime le tue parole.
Le domande di verifica(dirette o indirette),le insicurezze e le richieste di rassicurazione sono deleterie,azzerano la libido e danno un potere alle donne perche’queste percepiscono la fragilita’ del partner ma creano un problema maggiore nel senso che viene messo in discussione il ruolo dell’identita’ maschile.La donna in questo caso DIVENTA UNA MADRE (e non una compagna)che RASSICURA le ansie non di un compagno ma di una sorta di figlio.Una compagna non puo’ fare la madre e non puo’ avere un rapporto di NATURA PREVALENTEMENTE ACCUDITIVA.O meglio lo puo’ avere ma avendo chiaro che questo puo’ rappresentare uno o piu’ momenti ma non puo’ rappresentare il cardine di un rapporto maturo uomo donna.Si puo”giocare”a rivestire un ruolo protettivo(specie all’inizio dove la donna “consola”l’uomo vittima delle ingiustizie femminili con il pensiero”dove non sono arrivate le altre ci arrivo io”).Ma dopo questo ruolo diventa insostenibile.
Se infatti si puo’ essere accuditive nelle situazioni forti di fragilita’ oggettivamente motivate(un lutto,una perdita del lavoro)non lo si puo’ essere nelle richieste di verifica di altro tipo(“ti soddisfo?l’ho grosso o piccolo”? e cosi via).Perche’ ti giochi male le tue carte e perche’ la percezione dell’identita’ maschile viene totalmente disattesa con tutti i rischi del caso..
Questo spiega perche’ alle donne da estremamente fastidio una domanda diretta del partner sul tema di cui si parla da anni..
Come si supera questa impasse?La via suggerita da Fantasma e’ interessante e anche provocatoria ma non di facile applicazione ovviamente.
C’e’ una via piu’ semplice(ma non risolutiva) e cioe’ creare un ruolo maschile piu’ spiccato facendo leva sugli aspetti cognitivi e decisionali.Io p.es.un po’ per passione e per studi fatti ho alcune tematiche sulle quali tendo,in gruppo e in coppia,ad avere un ruolo”dominante”(politica,arte,viaggi,storia..).Se si organizza un viaggio ci penso io perche’ gli altri mi delegano ritenendomi piu’ bravo e lo stesso in altri campi nei quali mi chiedono opinioni o spiegazioni e chiarimenti (mentre nel campo manuale sono carente).
Questo mi aiuta nella mia autostima senza dubbio…
La sfera emotiva pero’ e’ differente e quindi una frattura o un vulnus creato in passato e’ molto piu’ difficile da togliere.
Ci sono persone che sono decisioniste e sicure di se ma che poi hanno problemi a livello emotivo spiccati e in contraddizione con il resto(crisi di panico,disturbi fobici disparati)
E quindi le soluzioni sono piu’ complesse anche se spesso le cause sono endogene
Insisto da sempre che il vero problema sono le conseguenze di questa fragilita’ emotiva (esterna o endogena)perche’ poi ansie,insicurezze inficiano la qualita’ a livello fisico del rapporto(eiaculazione precoce,proiezioni su se stessi e non sulla compagna,il rapporto come una verifica ecc…).
fantasma, quale sarebbe la scaltrezza dell’emotivo?
A cosa ti riferisci con “razionalizzando”? Spiega meglio e nel dettaglio.
Michele 1991,
Noto che mi sono espresso male nell’attribuire all’emotività la scaltrezza.
In realtà è l’inconscio che realizza i suoi fini per fuggire dall’emotività generata dal conflitto intrapsichico e spesso lo fa in modo scaltro.
Ad esempio? Sei ancora fumoso a mio parere.
Michele 1991,
Mi metti nei panni del professore.
Intendo dire che le finalità inconsce quando entrano in conflitto con le aspettative della società in cui viviamo,adoperano motivazioni che possono essere plausibili di essere credute in quanto logiche e razionali(da qui razionalizzazione).
Esempio: “Io non corteggio le donne poiché essendo il pene troppo piccolo, non sono apprezzato e quindi non vale la pena corteggiarle”.In questo caso posso stare a realizzare una fuga dalla donna così come mi impone una possibile omosessualità inconscia;
la fuga dalle donne può soddisfare anche la permanenza in casa con mia madre realizzando così un legame incestuoso con essa,senza necessariamente sconfinare nel vero e proprio incesto.
Potrei razionalizzare asserendo che le donne vogliono sposarsi e io che non lavoro non posso prendere iniziative serie.
Tutte queste motivazioni sono plausibili di poter essere logiche e razionali, ma sottendono una verità occulta diversa dalle apparenze.
La razionalizzazione è solo uno dei tanti metodi adoperati dall’inconscio, così come ci spiegano studiosi di fama internazionale che sono certamente più idonei a spiegare queste dinamiche e alle quali si dovrebbe prestare attenzione molto di più che a quello che asseriscono le donne on line intervistate da chissà chi e con chissà quale criterio o finalità.
Chiederti di spiegarti non equivale a chiederti lumi come a un (peccato per la cacofonia) luminare.
Sono d’accordo con buona parte di quel che dici, ma è l’impostazione di base che non accetto.
Qui molti, te compreso, si affannano a dimostrare che è giusto avere questo complesso, che è comprensibile, che ci sta, che chi ce l’ha è vittima e ciò va riconosciuto. E puntate il dito contro donne, società in Generale, mancanza di valori ecc.
Quand’anche aveste tutti ragione, è sulle soluzioni che bisognerebbe concentrarsi, e non mi pare ciò accada.
Mi pare anzi che le vostre dissertazioni cristallizzino e diano linfa ulteriore al disfattismo che, mi pare, impera al riguardo.
Michele 1991,
Pragmaticamente ho sempre asserito che bisogna iniziare con un rapporto sul piano umano,nel reale.
L’approccio in termini di pisello è sbagliatissimo.
Con la confidenzialità e l’intimità si ha la possibilità di andare molto lontano;
dato per scontato che il pisello non si può cambiare,l’unica strada che rimane percorribile è quella di un approccio con la persona giusta,iniziando col limitare internet,socializzando nel reale;successivamente si cerca di impostare un rapporto sul piano umano sperando di trovare la persona giusta verso la quale aprirsi. Ovviamente,dai discorsi preliminari e dall’orientamento in fatto di sesso si inizia a capire con quale persona stiamo avendo a che fare ed eventualmente se non ci va a genio manteniamo le distanze.
Il primo passo deve tendere verso l’amicizia,
il secondo verso la confidenzialità,
il terzo verso l’intimità.
10mo Complethread.
Fra ansie inconsulte, orde di trolls, uomini che si firmano con nomi di donna e viceversa (?), ripetuti slanci di incredulità e strenue affermazioni di insicurezza…
… questo thread è sopravvissuto per 10 anni.
Alla faccia di tutti quelli che hanno sostenuto che è un argomento del ca..o XD
Il suo segreto è stato il, per così dire, “ricambio generazionale”. Perché l’unica cosa di cui stare sicuri è che a un certo punto la paranoia passa. E con lei, anche la voglia di ripetere e sentir ripetere le stesse cose.
Quindi buone paranoie per il prossimo anno a chi resterà a popolare il 3d.
Ricordate che il mondo vi ama: ogni maschio che si chiama fuori dal mercato lascia posto al resto.
10 anni. È l’unica cosa che è cresciuta veramente.
Plinio… Uao..che riassunto che hai fatto!
Bravo…mi è piaciuto!
In due mesi che sono qua non ho mai commentato questo forum…..e devo dire che sarebbe ora veramente di dire basta e smetterla con ste paranoie del pene piccolo!
E pene piccolo di qua…e pene piccolo di la!…
Ma…so che come hai detto tu…giustamente questo forum andrà avanti ancora per molto….
Le paranoie e il non piacersi fa parte di noi…e lo farà per sempre!
So che per voi uomini è importante anzi fondamentale essere ben dotati!
Siete ossessionati dalla lunghezza e grossezza…e spesse volte vi fate l’idea errata che più è lungo e grosso è più piace e va bene! Quando è tutto l’incontrario…anzi spesse volte averlo così da molti problemi e fastidi alla ragazza ( te lo posso dire perché ho sempre avuto amici maschi…due di loro a volte si confidavano con me che non era per nulla contenta la ragazza…anzi aveva pure male) ma poi ne ho sentite altre di storie!
L’ideale sarebbe medio e bon basta!
E se invece è troppo piccolo si sentirà di meno..si percepirà un po di meno ma cmq darà sempre piacere! Ed è quello l’importante!…inoltre cosa fondamentale…quando si ha una donna che vi ama davvero ( voi uomini) si accettano anche i difetti fisici ( se vogliamo chiamarli cosi,visto che tutti noi ne abbiamo) si trova insieme una soluzione e si parla insieme….
Questa è la cosa migliore da fare…
Ti saluto e complimenti per il commento…è stato molto bello!
Voglio porre un termine a questo thread…mi dispiace per chi ne è affetto ma un pene piccolo non fa godere!Lo so è una brutta notizia ma come ripeto spesso nella vita è meglio una brutta verità che una bella bugia.
Allora le soluzioni sono due:
1 – Ve lo fate tranciare “convertendovi” all’altro sesso (o a qualcosa che ci assomiglia).
2 – Cercate di prolungarvelo con operazioni chirurgiche, protesi, o qualunque altra cosa vi venga in mente.
Davvero non se ne può più di vedere sta discussione del ca**o (in tutti i sensi), ma cosa siete bambini? Sono anni che ripetete le stesse discussioni, le stesse domande, le stesse risposte, e a cosa siete arrivati?Nulla!!!
Chi pensa di avere davvero dei problemi dovrebbe rivolgersi ad un medico, non chiedere consigli a sconosciuti su un forum…
Sì, non se ne può più. Questo è un esempio di discussione circolare, o di maratonda, per tornare a Alice in the Wonderland. Dice bene Marius: se siete nati così, smettetela di rompere e fatevi rabberciare in qualche maniera. A proposito, non è che Ciabattina è scappata all’estero con Beppino? Ci hanno fatti fessi tutti.
https://m.youtube.com/watch?v=AIcfe6Rrkhw
Consolatevi con questo significativo pezzo del genio universale Frank Zappa.
Marius,
secondo me, i tormenti esistenziali, quando esistono, sono di vario genere, più o meno pervasivi, a seconda dello spazio che si è in grado di accordare loro e delle modalità con cui si evidenziano… ognuno ha dal più al meno il suo, momentaneo o permanente che sia, e non c’è niente di male nell’esternarlo ed esorcizzarlo il più possibile fra persone che lo possono comprendere.
ci sono qui alcuni thread, alimentati da anni, che dimostrano soprattutto un bisogno di sfogo e una ricerca di pacificazione tramite il confronto. tutti hanno la loro ragione di essere per la parte degli utenti che li anima.
Ciao
X I nuovi nick comparsi di recente,
Se non se ne può più non si capisce che cosa venite a cercare in questo thread.
Lo avete seguito per 10 anni?
Lo reputavate interessante?
In questo thread parliamo dei nostri problemi,non andiamo in giro a chiamare le persone per tediarle con le nostre lamentele,per cui se l’argomento vi annoia girate al largo.
Caro fantasma! Innanzitutto qua tutti noi siamo liberi di dire opinioni o consigli..non abbiamo bisogno del tuo permesso per scrivere in un forum o no..prima cosa!
Seconda cosa se ti riferisce a me io ho solo risposto a Plinio…dicendo che mi era piaciuto il suo commento e ho aggiunto delle cose…che tra l’altro sono vere e giuste…
Terza cosa io non sono mai entrata e non ho mai commentato perché trovo talmente demenziale andare avanti per dieci anni a parlare e discutere su chi ha il c.... piccolo e chi c’è l’ha grosso e chi c’è l’ha medio!!!!!!
Che con tutti i probblemi che ho …mai mi è importato entrarci…e infatti sempre al largo sono andata!
Poi se per una volta ho detto la mia con clivio non credo sia cambiato il mondo o lo stato attuale del tuo pene!
Ti saluto!
Tutta colpa di ciabattina! Che con sto pene piccolo ha aperto il vaso di pandora!!!
Ma andate avanti altri 10 anni che mi frega a me!!
Chissà se sofia intende che va bene lo stesso veramente, quando dice “si sente di meno ma da piacere comunque” oppure sono le solite frasi per chiudere un discorsi in modo pacato x tutti.
ciao fantasma e ciao michele, avete passate bene le feste?
Si roland…intendo proprio quello…da cmq piacere lo stesso.
Uomini state tranquilli ok?
Sofia,
Chiunque si esprime con “..Non se ne può più..”. implicitamente dimostra di aver seguito per tanto tempo questa discussione e di esser rimasto annoiato;
non essendoci obbligatorietà nel seguire questa discussione si può benissimo andare altrove,non siamo noi che dobbiamo cessare la discussione.
Tu trovi demenziale questa discussione…io trovo demenziale seguire una discussione ritenuta demenziale.
E a noi non ce ne frega niente del fatto che a te non te ne frega niente,dunque vai al paese di pulcinella e non rompere le castagne con la tua femminea arroganza, uomo o donna che tu sia.
roland,
Ciao,qui tutto bene,grazie.
Visto che il thread stava ristagnando, come mai i soloni dell’ ultimo dell’anno lo hanno riacceso con la loro saggezza non richiesta ?
Sofia : si percepirà un pò meno ?
Allora conta , o no ?
#Sofia: parli x esperienza o è una tua ideazione? (spiegandoci magari qualche dettaglio maggiore anche sulla misura ecc.) scusa se la metto su questi termini, ma almeno vi e’ maggiore chiarezza, come dice anche il ‘vecchio’ unpic
Cmq io credo che questo chiuderebbe ogni discorso:
http://www.ladonnasarda.it/blogger/5346/il-pene-da-sposare.html
Le donne non amano i peni di 11-12 cm e anzi, udire udire, LI MOLLANO. Ma guardare un po’. Fantasma e gli altri che han fatto la comparsa giusto per Natale, che ci dicono, pure le ricerche sono condizionabili?
roland,
Alla dottoressa che ha fatto la ricerca bisognerà spiegare che l’uomo non è il pene.
Le donne potranno anche preferire un pene più grosso e lungo del nostro, ma non si sposano il pene, si sposano l’uomo e tutto l’insieme di valori dei quali egli è costituito.
E’ sciocco impostare il discorso in quei termini,soprattutto se lo fa un medico.
Se poi le donne preferiscono un pene più grande del nostro, va bene lo stesso, anche noi preferiamo le bonazze alle mediocri o alle racchie.
Sta discussione va avanti da 10 anni e vero.
Ho un pene di 15.5 cm e 12 di spessore e me lo vedo piccolo e non ho rapporti.
Ho 33 anni e di donne veramente innamorate che sanno che non sono messo molto bene me ne sono capitate molte.
Il punto?
Il pene grande e normalsissimo che piaccia come agli uomini piace vedere le forme e logico e assodato.
La verità poi è che noi non siamo uomini anche se giustificato dai tempi che corrono dal film porno che guardiamo spaventati dalla molte relazioni che le donne hanno di questi tempi nasce così un senso di confronto e ineguatezza.
A vero A me da maschilista le donne di oggi tutte..mi fanno vomitare perché Non lo ammetto di essere tr....
Prendete anche una prostituta ditele tro.. e vedrete che vi risponde.
Siamo terrorizzati da chi lo ha grosso.
Terrorizzati al confronto e al fatto di essere poi cornificati perché con sto Internet e cellulari le donne stanno tutto il giorno a fantasticare a flertare.
Se un pene piccolo fa godere?
Dipende 11/12 cm rassegnarsi punto e trovate una donna brutta come fanno tanti.
Come del resto io con15 cm non posso pretendere donne bellissime e magari che non abbiamo fatto mille esperienze
Io mi sono detto poi volte che dato il mio fisico la simpatia ecc…avrei potuto avete una ragazza.
Ripeto molta donne ci hanno provato a riprovato con me ed io nulla.
Perché si che hanno avuto parter dotati e mi sento uno inferiore e due mi rode.
Si mi rode che le donne fanno esperienze coi gigolo…così tanto per vedergli il c.... enorme.
È normale che piaccia quindi?
Quindi chi ha le palle ed e messo male mele prova a farsi operare e magari riesce e a stare meglio.
Oppure si ci convince di essere sfigati
Si siamo sfigati e dovremmo uscire le palle
Non essere paranoici e sentirci inferiori.
Personalità forti….Ce ne sono di gente con 13 cm che non si fanno problemi.
Vengono magari derisi si è vero ma trovano la donna che li prende.
Verranno cornificati al 100%
Ma alla fine sono le nostre personalità deboli sensibili paranoiche che ci bloccano a ci fanno star male.
Io e voi siamo messi male abbiamo un problema ok…..
Ma il modo di affrontare la vita forse è sbagliato non lo so dire.
So solo che….avrei potuto provarci con chi mi dimostrava affetto.
Credo che una donna innamorata e quando dico innamorata dico che anche lei ha un dolore dentro e cerca magari sentimenti e vede in te la tristezza e quindi cerca veramente un anima da poter amare per guarire lei è far guarire voi dal dolore
La si….bisognerebbe essere intelligenti e UOMINI perché anche se non sei messo bene ma hai carattere sei affettuoso premuroso e anche col tuo affare piccolo sai darci dentro facendola sentire donna, e se lei non è una tro.. allora si
La donna non bada al cazzetto o almeno diciamo lo accetta
Premetto che il discorso di Angelo mi lascia basito: troviamoci donne ‘brutte’, dunque…
Angelino, chi ti dice che le donne brutte (specie OGGI) accetterebbero una relazione conn un uomo col membro corto? L’hai sentito dire tu? Hai ricevuto confidenze o informazioni a riguardo? Io no. E credo che le donne brutte, in definitiva, siano esattamente come quelle “belle” (a parte che poi questi parametri di considerazione.
E ti assicuro, che in internet, di pareri negativi ne ho letti da donne belle e da donne brutte.
Hai 15cm quindi sei totalmente nella norma. Qui c’è gente che ha membri lunghi come un rotolo di carta igienica, e che dovrebbero dire a confronto a te che fai filosofia essendo nella media e temendo di essere ferito?
Fantasma,
inizio a credere che io e te non riusciamo a capirci a dovere. Insisti sempre su questo discorso “romantico” dell’idea che una donna s’innamora dell’uomo e non del pene ecc. quando ho detto un sacco di volte che ormai oggi pochissime persone non passano prima dal letto e poi mattone x mattone realizzano il loro edificio: l’amore. Ma questo perche’ e’ dettato dai tempi, dalla cultura, non dalle scelte. Avviene e basta. E una donna che verifica che l’uomo con cui intrattiene dei rapporti, anche sottoforma di conoscenza, di letto ha una condizione anatomica come sopra spiegata da me, secondo te non verrebbe condizionata da questo? Si si, c’è la buona Sofia che ci dice che un pene corto si sente meno ma si sente, ma sarà almeno un anno che Unpic ci ripete che sia in base a sue esperienze, sia a risposte teoriche e pratiche, le dimensioni contano e una donna se sa di poter avere uomini che la completano anche sotto il profilo erotico, non vedo perche’ debba accontentarsi di una situazione “parziale” in nome di un sentimento che se non e’ supportato dalla passione non durerà a lungo.
Lo so che ora dirai che e’ tutto aleatorio, che questi “ritorni” non contano ecc. Noi la vediamo così, tu la vedi in maniera più romantica. Vorrei capire poi se le tue esperienze ti hanno confermato che hai ragione o meno, o se il tuo e’ un modo di auto-convincerti in un’ottica positiva per stare meglio. Non so se provi la medesima sensazione che provo io quando mi guardo allo specchio col membro eretto di vedere una cosa abbastanza sotto la cosiddetta norma diffusa, ma ammetto che le tue parole spesso mi hanno fatto riflettere e risollevato, ma il mondo che mi circonda (non solo riguardo al sesso e alle misure) non mi convince per nulla. E nn credo basti autoconvincersi che si va bene comunque
E logico aspetta che una donna bella e avvenente si prenda un cazzetto.
Magari la donna brutta si accontenta a logico alla donna brutta come quella avvenente piace il c.... grosso ma se di essere brutta e che chi è messo bene anche se brutto trova fighe a volontà.
Perché?
Perché il pene grosso piace troppo A tutte.
Sveglia Roland ho visto vai ragazzi con donne orrende e si capisce perché
A uomini brutto a arroganti scomparsi le più bella donne che esistano perché hanno un c.... enorme.
Tu dici che sono in media?
Si è no e vero che non ho 11 cm mi sarei fatto operare spiace dirlo ma uno con 12 cm e rovinato una donna brutta e l’unica soluZione.
Io me lo vedo cmq piccolo per me essere accettabile e avere 16 cm e almeno 13 di spessore ma è il minimo sibdacale
Caro fantasma…io non ho detto mai la frase ” qui non se ne può più “ho semplicemente detto la mia e apprezzato un commento dei vostri amici qua! Ti ripeto perché oltre a essere un gran frustrato logorato dal pene piccolo..devi essere anche piccolo di cervello e capire una mazza …quindi mi tocca ripetere ciò che ho detto” collega il cervello e apri gli occhi OK?ripeto..uno è libero di scrivere la sua opinione è quello che sa qui in questo blog..quello che sa in base a esperienze e conoscenze..è libero di dare consigli e opinioni..io in due mesi che son qua non vi ho mai seguiti e ne ci sono mai entrata..se lo fatto è per i motivi che ti ho detto! Se mi va di entrarci e dire qualcosa lo faccio, me ne fotto di te e di quel che dici ,ci entro e dico la mia OK!?bene!
Seconda cosa! Io non ho mai detto che dovete smetterla di parlare..mai!anzi ho detto che si parlerà per sempre di questo argomento perché voi uomini mai smetterete di farvi ste seghe mentali( oltre alle altre!) sulla misura del pene!
Terza cosa,se a te non te ne frega niente di ciò che penso io,sai a me quanto mi frega di ciò che pensi te???!..quarta cosa..sono una femmina non un uomo!sai leggere il nome?!o sei pure cieco!mi sa di si!quinta cosa nel paese di pulcinella ci vivrai te..insieme alle tue seghe mentali.ricordatelo bene! Chiusa questa patetica ma vera premessa per essere corretta rispondo a RONALD E UMPIC..spiegando anche una mia esperienza.e vi dico subito( lo so che non lo sapete perché non avete mai seguito i miei altri commenti) ma io sono una ragazza che dice sempre la realtà in faccia e come stanno le cose sia nel bene che nel male! Gli altri mi conoscono già.. Voi no..questo per dirvi che non avrei nessun motivo di mentirvi oltre che non è da me,quindi che ci crediate o no quello che vi dirò ora è vero OK?!
Anche noi donne siamo piene di seghe mentali(la cellulite,la ciccia,il culo troppo basso,le tette troppo piccole,le tette troppo grosse,la bocca troppo sottile e bla bla…) è normale OK? Non piacersi e essere insoddisfatti di noi stessi fisicamente fa parte di noi,del nostro DNA,io stessa ho sempre odiato il mio seno(_una buona 4)..poi ho incominciato a vedere fin dalle medie i ragazzi che mi giravano intorno,e sempre i miei compagni di scuola con una scusa,toccate qua e là, abbracci,sfioramenti,puntavano sempre al seno!crescendo ringraziando anche la buona natura che mi ha fatto molto bella, ho cercato di apprezzare il mio seno,e cmq non nasconderlo più, quindi vestiti scollati,reggiseni push app che lo mettevano in mostra, e insomma tutto nell insieme il risultato era che le mie amiche mi odiavano perché ero bella,loro no, e avevano la prima a malapena e tutti i nostri amici ci provavano e stavano dietro a me!inoltre sono stata modella per un certo tempo e sono stata chiamata per un servizio fotografico erotico(bisognava fare foto non di sesso esplicito,ma soft,foto raffinate e erotiche,parlando con i fotografi,uno di loro mi guardo’e mi chiese
Se ci avessi fatto sesso per davvero con un determinato modello ( l’uomo in questione era molto dotato e c’è l’aveva molto grosso)io risposi tranquillamente di no..per niente,lui mi disse,” perché?” e io gli spiegai che il suo pene non mi piaceva affatto e non mi sarei di sicuro spaccata per farci sesso insieme! Il fotografo all’inizio si era messo a ridere,poi mi confido'”_sai che nessuna donna vuole far sesso con lui!?”proprio per il suo c....?alche’incomincio’nella pausa tra una foto e l’altra ha spiegarmi tante cose(lui aveva esperienza sul campo,perché facevano anche video e poi conosceva molto bene il mondo maschile e femminile nel sesso)si metteva le mani nei capelli e mi diceva”sofi’ se tu sapessi quanto sono stupidi gli uomini!pensano che l’importante sia la grossezza e lunghezza!più è grosso e più piace alla donna,più lei sente piacere!ma quante cazzate pensano!più è grosso più da fastidio,un senso opprimmente,spesse volte fastidio bruciore e dolore!questo mi hanno detto tante di quelle donne!altroche’piacere!gli uomini sono stupidi!sono rimasti ai film porno in cui le donne sono pagate per fare i loro lamenti e mogugni!anche con peni grandi!ma è tutta finzione!tutto è recitato!quasi tutte non raggiungono in questi film manco una volta l’orgasmo!per dare piacere a una donna non è importante la misura del pene MA COME LO SI USA!CON INTELLIGENZA ASTUZIA,ACCORTEZZA!alternando spinte piano..leggere all’inizio,poi medie poi più profonde,sempre stimolando il clitoride(perché le donnne il vero piacere c’è l’hanno con la stimolazione del clitoride,la penetrazione accompagna tutto questo,ma l’importante è questo altelenarsi di spinte con la stimolazione!questo da’piacere!ma pochi uomini intelligenti ci arrivano a farlo e non ci pensano!ed e’vero .quello da piacere non un c.... grosso!quelli hanno purtroppo probblemi e non sanno come fare devono trovare una donna che abbia una fi.. grande e larga come un melone se non di più!(e per carita’in giro di tr... che c’è l’hanno così che ci sta anche un cocomero mini c’è ne sono ma non è facile trovarle e poi che schifo,l’avranno già data persino agli elefanti!ricordati sofia,il vero piacere ad una donna si da nei punti giusti dove vuole essere stimolata(vero pure questo)sesso orale,carezze baci,lingua,stimolazioni manuali fanno già molto,ma un vero rapporto soddisfaciente pene piccolo o medio che sia lo hanno come quello che ti ho detto io!ALCHE’dopo tutto questo lungo discorso si avvicina un altra modella e un altra ancora e mi danno conferma che era vero tutto ciò che mi aveva detto!
Vi ho riportato questa esperienza perché spero che possiate capire che è come lo si usa,i movimenti che sono importanti e le stimolazioni giuste!la qualita’e’importante non la quantita’ prima cosa,e poi oltre ad avere conferme di tutto cio’ e’vero,una donna veramente innamorata non ama il c.... dell uomo ma l’uomo in se’!è quello che conta!chi guarda solo il vostro pene non è altro che una tro.. senza cervello!