Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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michele caro… io mi baso sulle persone che ho incontrato io e non ho ancora incontrato donne che si fossero innamorate di uno sguardo, di una carezza o di una parola.
“uno sguardo, di una carezza o di una parola.”
sono LE UNICHE COSE che fanno DAVVERO innamorare noi donne.
@Nada87 : infatti il tuo ragazzo ha delle misure non certo piccole
Sfortuna allora.
Roland e Michele
Certo la D.ssa Cozzolino non eccelle per coerenza.Perche’ dice delle cose e poi ne dice altre.Quindi a seconda DI QUELLO CHE UNO VUOLE CAPIRE ci sono posizioni entrambe legittime.
“dopo i quarant’anni ci si rende conto che la sessualità può essere sganciata dall’amore, anzi spesso lo è. Molto frequentemente, dopo una separazione o una delusione affettiva, si cercano storie di sesso e a quel punto si scopre il valore delle misure del pene e del diverso livello di piacere e godimento che possono dare. Oltre al fattore esperienza, con la maturità, questo aspetto fisico maschile acquista importanza anche perché si perdono tanti complessi e tabù e si bada alla ricerca del piacere puro”.
—————-
R:Se si parla di “valore” e del “diverso livello di piacere ecc” il significato e’ chiaro senza interpretazioni
” Ovvio che ci sono le estimatrici, spesso sono donne che hanno preso dagli uomini la pessima abitudine di stilare classifiche. A molte di loro, il fattore estetico interessa, perché legano l’eros anche al piacere visivo”.
——-
R:purtroppo e’ un aspetto che ho sempre sottolineato
Quando poi sottolinea che “Molte rinunciano ad avere una relazione con chi è poco dotato”dice una contraddizione perche’ se e’ vero che c’e’ una minoranza che puo’ avere problemi oggettivi,stona “quel molte”perche’ se una minoranza e’ tale(ed e’ vero)difficilmente puo’ trovare”molte”occasioni di rifiuto.Quindi mette dei paletti “scientifici”ma nella realta’ i paletti sono diversi.
Poi ,certo dice il contrario
“Non vanno dimenticate però, e non sono poche, le donne che ai centimetri in più non danno alcuna importanza. Sono quelle che si innamorano di uno sguardo, di un sorriso o di spalle larghe, considerano un membro “importante” una sorta di ciliegina sulla torta: è piacevole, ma non fa la differenza”
————–
R:il discorso non va generalizzato perche’ ci sono donne che la pensano diversamente
Piu’ interessante e’ un altro punto:
” Ci sono donne che vanno volutamente alla ricerca di “stalloni”, perché ciò serve alla loro autostima. Aver conquistato un uomo dotato, le fa sentire più importanti e più femmine, perché lo associano al potere”
Ecco qui e’ un punto importante:la donna che”conquista” lo pubblicizza,ne fa un vanto.”Tra le righe” con le amiche ma non di meno con l’uomo ed e li’ che”il potere”(per le dinamiche che si creano)assume rilevanza.
In ogni caso se una sessuologa si sbilancia questo e’ il frutto di analisi affrontate”sul campo” ..
Segue..
Quello che ha detto la sessuologa non e’il frutto di estrapolazioni strampalate da qualche forum ma suffragate da casi con i quali evidentemente si deve rapportare.Quindi e’ decisamente attendibile e in base alle mie esperienze dirette perfettamente coincidenti.
Interessante (e punto chiave)e’ un’altro punto:
“Le dimensioni che effetto hanno a livello psicologico?
“Dipende sempre dal tipo di storie e di rapporti che si è avuto. Chi ha poca esperienza può ritenere un pene molto lungo addirittura pericoloso e averne paura. Chi ha problemi sessuali, come la scarsa lubrificazione o la difficoltà a lasciarsi andare, può vivere il discorso delle misure con timore. Altre potrebbero associare l’idea arcaica di un grande pene a tanta mascolinità ed esserne ammaliate.”
Certo le posizioni possono essere contradditorie.Ma possono coesistere perche’ se effettivamente il troppo puo’ stroppiare NELLO STESSO TEMPO “l’idea arcaica” del grande pene=mascolinita” e’ comunque valida .Con un duplice effetto:quello,in un caso, di creare o un’illusione taumaturgica che risolva i problemi o, nell’altro, quello di elaborare,a livello di vissuto fisico,un insieme di sensazioni intense o comunque che hanno lasciato un’ìmpronta e che dopo non si sono piu’ ripetute.Tanto particolari che per una mia amica diventano elementi attivatori nella masturbazione.E chi vuol, capire capisca.
MOLTO PIU’ interessante e’ l’aspetto psicologico:nelle donne,consciamente ma piu inconsciamente,l’uomo piu’ dotato IN PARTENZA( e implicitamente ) viene “vissuto”con una componente maschile piu’ “spiccata” .Questo PUO'(ripeto puo’)a livello relazionale “predisporre”,sempre a livello inconscio,un atteggiamento di maggior “riconoscimento”della figura maschile come ruolo leader nella coppia.
Ovvio che poi la parte maschile si estrinseca in mille altri modi(carattere dominante,capacita’ di leadership,potere economico,attenzioni a tutto campo)LO SOTTOLINEO per le risposte e obiezioni che potrei ricevere.Ma la sensazione che si avverte e’ che a livello simbolico l’immagine ci sia eccome.
Sono discorsi sfumati ovviamente.Spero che pero’ il concetto sia chiaro.
Questo ATTENZIONE non significa chiudere le porte a chiave”perche’ e’una cosa persa in partenza”.Sbagliato:ci sono mille modi di entrare e vivere in una relazione e questo e’ ovvio.Tuttavia come e’ sbagliato dare risposte definitive di chiusura altrettanto sbagliato liquidare concetti e affermazioni alla stregua di paranoie.Non e’ cosi’..
roland,
Sicuramente molte persone possono non iniziare una storia per una questione di dotazione fisica,lo abbiamo sempre saputo, anche noi uomini siamo così,.. o no?
Tutto dipende da ciò su cui noi poniamo l’enfasi; c’è chi vuole la bellezza e la dotazione fisica ,c’è chi cerca specifiche porcate,c’è chi vuole il romanticismo,il danaro,la persona altolocata…ecc…
E’ la persona che soggettivamente decide ciò che più conta e per molte donne conta un pisello di ottime dimensioni.
Tu ovviamente,chissà per quale motivo focalizzi l’attenzione solo su questo tipo di donna.
MariaGrazia, evidentemente non le donne che ho conosciuto io. Va anche detto che ho dei deficit fisici e che quindi, le carezze e le parole, quando non c’è attrazione fisica (il vero ago della bilancia che fa scattare certe situazioni o meno) non risolvono granche’ il problema in generale
credo che fantasma abbia colto nel segno. ognuno individua quei fattori che per lui/lei sono imprenscindibili nella scelta dell’ altro. e se un determinato uomo manca di quegli elementi di gradimento che per me sono essenziali ( e che possono essere anche solo caratteriali – come la forza d’ animo o la capacità di non mettersi nei guai ) penso che nessuno possa sindacare sulle mie scelte. del resto il “selezionare” lo fanno anche gli uomini continuamente, ma non vedo perchè solo per noi donne questo debba rappresentare una colpa.
#fantasma: non è che si focalizza l’attenzione su un certo tipo di donna. Le persone non le conosci prima di…averle incontrate. Mica sai come la pensano. E se ti capitano solo donne che hanno un certo tipo di esigenze? Come ho già detto a Michele, al momento ho incontrato solo donne attratte per lo più dall’aspetto fisico, che in me non hanno trovato ciò che cercano.
E’ colpa mia? mica le conoscevo prima di incontrarle.
Roland Fantasma e Maria Grazia
Il discorso va sfumato.O meglio va distinto tra ELEMENTI IN PARTENZA IMPRESCINDIBILI che si cercano nell’altro( p.es.bellezza o attrativita’,carattere,visione della vita)ED ELEMENTI AUSPICABILI(posizione economica,prestanza fisica,vita agiata ecc…).
Tra i primi e i secondi esistono delle variabili assolutamente soggettive.Inoltre ci sono persone che mettono paletti sui primi e sono pragmatici nei secondi,e persone che invece mettono paletti su entrambi(piu’ rare) e persone che hanno un sano realismo per entrambi.
Il problema e’ che il sano realismo(che e’ il piu’ frequente)non implica un venir meno a quello che si vorrebbe.Ci si adatta ma dentro si vorrebbe altro.Questo per un discorso complessivo.Si vorrebbe un milionario e ci si adatta a un partner con il mutuo.Si vorrebbe George Clooney ma ci si adatta a un partner con la pancetta.Idem al contrario.
Per il “nostro tema”vale lo stesso ragionamento.Difficilmente diventa un elemento ostativo vero perche’ entrano in gioco mille componenti.Specie se c’e’ un sentimento vero.Credo che si siano poche donne che in partenza si defilino per questo.Ci sono pero’ altre donne (la maggior parte)che si adattano.Il problema e’ capire se “l’adattamento”prosegue nel tempo senza scossoni e capire quello che pensano.Se e’ ben supportato dalle altre componenti ok.Se le altre componenti scricchiolano allora per trascinamento “l’adattamento”diventa insoddisfazione che prima era forse malcelata.
Il problema secondo me e’ (inconsciamente) dover far girare molto bene il resto e questo provoca “ansie” relazionali non da poco(specie se la donna manifesta ,tra le righe,di accontentarsi ).Per cui il problema si sposta dal lato fisico.
Questo vale per una vita di coppia CONSOLIDATA con la quale si inizia una storia SENZA sapere all’inizio gusti preferenze o altro ovviamente(che magari si capiscono con il tempo)
Piu’ complicato e’ il caso in cui SAI IN PARTENZA che la donna ha preferenze di un certo tipo.E qui la cosa si complica.E’ un caso di una mia ex collega che dopo il fallimento matrimoniale si e’ divertita alla grande e per la quale,a detta sua,”il tema”conta eccome.Tuttavia se la storia la coinvolgesse allora la cosa non sarebbe importante.Il trasporto e’ cosi’ forte da bypassare il resto?Pare di si.
Resta il fatto che approcciare una donna della quale sai i gusti non e’ facile.Ma questo e’ un altro discorso.Il discorso pero’e’ un altro e cioe’ quello di”dover”giocare al meglio in altri modi.
roland,
Hai detto bene,non sappiamo come la pensano, per questo il rapporto va impostato con un approccio sul piano della conoscenza della persona prima ancora delle doti fisiche più intime.
Se incontri donne che hanno specifiche esigenze che tu non puoi soddisfare può essere che quelle donne non siano adatte per te;del resto anche a noi capita che per un motivo o un altro tante donne non ci attraggono.
Semmai il tuo errore è credere che dato che in base alla tua esperienza sono tutte così, allora sono tutte così. È un sillogismo fallace, forse prima o poi lo capirai.
Alberto, ottimo post come sempre. Comunque mi sorprende che neanche tu abbia capito una cosa, e che cioè il dottore in questione (pur riconoscendo il possibile plus delle dimensioni) in realtà fa due discorsi diversi ma convergenti.
Quando dice che molte rifiutano i poco dotati, si riferisce chiaramente allo standard che ha espresso dei < di 8-9 cm, e intende che la maggioranza delle persone che essi incontrano creano problemi nell'ottica di una relazione.
E questo purtroppo accade perché sotto quelle misure esiste un problema oggettivo.
Qui però abbiamo gente che con 13-13,5 cm, quasi il doppio del limite minimo, sostiene che la lunghezza sia insoddisfacente. E questo è falso.
Domandatelo alla tizia se 13 vanno bene, vedrete che la sua risposta sarà priva di ombre.
L'intervista è a tratti sfumata perché lei a volte parla di coloro che sono "menodotatideisuperdotati" (tantissimi, per definizione la stragrande maggioranza) altre volte degli oggettivamente poco dotati (<8 come lei stessa ha detto).
Michele sei sempre acuto e intelligente.Leggere tra le righe non e’ mai facile,ammetto,e si interpreta quello che si vuole.Resta il fatto che la D.ssa non appare del tutto convincente(e’ come se volesse apparire politically correct).Il fatto che molte”rifiutano” implica che la casistica delle insoddisfazioni che lei per professione deve affrontare non sono rare(ovviamente legate anche ad altri fattori).E per una legge statistica mi sembra strano che tutte abbiano incocciato quella ridottissima percentuale di uomini sotto una soglia minima. Come ultima cosa che mi rende perplesso e’ la parte finale dove suggerisce posizioni piu’ adatte a seconda della caratteristiche fisiche(per me,e non solo per me,e’ l’esatto contrario per una questione logica)..
Comunque non cambia poi di molto i termini.
Resta infatti sempre piu’ forte la convinzione che “catalogare” soglie ,cm..ecc e’ quanto mai uno sforzo inutile perche’ tutto e’ profondamente soggettivo.E non ne verremo mai a capo.
Molto piu’ importanti sono le implicazioni psicologiche collegate ,quelle si che sono subdole e su quelle bisogna parlare senza facili battute o qualunquismi ..
Alberto, tutto sta a passare quel famoso step cui accenni nella tua ultima frase: riuscire ad attrarre l’ altro/a anche quando non si possiedono le caratteristiche oggettive che predilige in un potenziale partner. ci si può riuscire, così come non ci si può. è chiaro però che nella prima ipotesi, la presenza ( ad esempio ) di un pene piccolo a fronte della predilezione della donna in questione per le misure “abbondanti”, a quel punto non avrebbe più alcuna importanza, come non l’ avrebbero altri eventuali “elementi mancanti”.
non bisogna però confondere l’ attrazione che può nascere per una persona non corrispondente ai nostri standard, con l’ “accontentarsi”. sono due cose diverse! e come tali, determinano nella coppia risultati completamente diversi.
michele, a parte che non ce l’ho di 13 ma almeno 1-2,5 cm in meno. A te e Fantasma vorrei rendere partecipi di un fatto accadutomi stasera. Non mi dilungo anche se richiederebbe, però ho conosciuto una sigonra, diciamo un po’ “datata” in chat e ci siamo portati su skype. signora sulla 50ina piuttosto scafata, che ha avventure extramatrimoniali ecc. Siamo anche stati in cam e (non mi dilungo e arrivo al punto) a un certo momento con me in mutande, mi ha domandato quanto lo avessi. IO ho glissato per vedere la reazione. Quando poi gli slip li ho tolti e ha commentato, fa “e’ piccolo”. ma nonostante questo avrebbe voluto che ci giocassi ecc. Io ho fatto mille domande (Da ansioso) e lei si è stufata e ha chiuso.
ora a parte la mia ansia. Vedete? signore di uan certa eta’ ma anche giovani per cui le dimensioni sono importanti (altrimenti non me l’avrebbe domandato). E dove vogliamo andare?
Ora mi direte che questa donna magari è una a cui piace il sesso e non si fa mancare niente, e quindi considera importanti certe cose. Ma quante donne ci sono cosi?
Boh, sbaglierò anche io, ma di fronte a queste cose la speranza alla fine se ne va via.
roland,
Se una va in cam a guardare i piselli punta al meglio che può trovare ed è abbastanza ovvio che chiude e se ne va.
La realtà è diversa poiché intervengono altri fattori che nel loro insieme possono anche valorizzare un pene piccolo,ma da questo orecchio tu non ci senti.
Maria Grazia
Puo’ essere come dici tu.Io penso che piu’ spesso ci sia una vasta zona”border line”negli approcci e nelle conoscenze.Difficile trovare da subito la persona dei tuoi sogni.A volte ti piace fisicamente ma appena la senti parlare ti cadono le braccia.O a parti inverse una mente intrigante ti fa passare in secondo piano il resto.Ci sono poi situazioni sui generis.Ho conosciuto la mia donna su un forum femminile(dove sono capitato per caso)parlando di viaggi(la mia vera passione).All’epoca avevo un’altra storia.
Scrivi di qui,scrivi di la..nasce qualcosa di virtuale.Molto forte per entrambi.Poi ci si sente e la cosa cresce.Poi ci si vede e c’e’ il botto.Da parte soprattutto mia.Da lei meno.Non sono affatto sgradevole( la maggior parte lo dice) ma non sono il suo tipo(lo intuisco).Lei pero’ AVEVA DECISO di continuare perche’ a livello di testa era presissima. Quindi si finisce dove si poteva finire ma sarebbe andata cosi’ a prescindere(per me)perche’ la testa era andata.Difatti chiudo l’altra storia.
E’ evidente in questo caso che la peculiarieta’ della conoscenza,il modo in cui si e’ sviluppata, e’ stato”un motore trainante” per parecchio.Pur stando a 150 km c’erano persone di conoscenza comune(e li vedi il segno del destino).
Tutto questo per dire alla fine un concetto:non sono mai stato fisicamente il suo tipo(e l’ha detto piu’ volte)e quindi un compromesso e’ stato fatto.Ma il fatto di non esserlo e’ stato compensato dal resto all’inizio e questo resto comunque E’ SEMPRE DOVUTO ESSERE PRESENTE IN MODO INCISIVO.
Perche’ se il carattere o qualsiasi carenza nel tempo “annacqua”i lati positivi o li riconduce in un alveo di normalita’(se non altro perche’ tutto diventa piu’ prevedibile)quello che all’inizio faceva storcere il naso o che non era all’altezza delle aspettative e che veniva ampiamente compensato dal resto puo’ diventare un limite o un elemento negativo..(vale ovvio per tutto)
Alberto..mariagrazia…
secondo me sono discorsi (non i vostri, ma in generale) aleatori. Interessante pero’ l’appunto che Alberto fa al discorso della Dott.ssa (la stessa percezione ce l’ho anch’io).
Focalizzatevi su due punti fondamentali: percezione “oggettiva” (scientifica) e percezione “individuale. Il medico ha una percezione oggettiva, e se hai un pene di 10-12 cm ti dice che sei – ovviamente – nella normalita’. La donna, con cui ti relazioni che non e’ un medico, ha una percezione individuale data da variabili fattori (come sostiene Alberto). Ma alla fine, come dice sempre unpic, e’ con lei che ti rapporti e vai a letto. Se vogliamo essere espliciti, se hai un pene che è piu’ corto di una penna bic (che corrisponde a circa 15 cm), come è possibile che una donna, specialmente (cosa che pochi tengono conto) se ha avuto esperienze solo con normo-lungo dotati, non si accorga della differenza? E non la sente tale differenza? Per me e’ impossibile, e da li nascono i condizionamenti.
ovviamente se uno e’ minidotato ed e’ sotto la soglia della norma, e’ anche peggio. ma quanti uomini vi sono con peni in erezione di meno di 10 cm? Le statistiche parlano chiaro: 1 su 5. Va da se’ che i meno dotati che le donne incontrano, sono quelli con misure “orientali”, che in oriente sono la media, in occidente si sta sotto.
Ecco che, facilmente, le esperienze che riporta la dott.ssa forse si riferiscono a donne che hanno avuto uomini ipo-media, ma non ipodotati nel senso clinico del termine.
Comunque, che queste cose le dica una responsabile a livello nazionale di sessuologia applicata, e’ tutto dire. Vuol dire che in maniera silente, nel sottobosco, tante cose stanno cambiando. Ed io ci ho sempre creduto all’idea che molte donne lasciano il proprio uomo quando non e’ dotato. sono gli ottimisti che pensano che questo non avvenga. Secondo me quando qualcosa a letto non va bene, questo e’ uno dei motivi principali di rottura. Ecco perche’ sono ancora…
voglia di creare delle opportunità di incontri ecc. Poi teniamo conto anche di un’altra cosa (e chiudo). E’ vero si dice spesso che non bisogna farsi condizionare, ne’ essere ansiosi quando ci si rapporta intimamente a una ragazza. Soprattuto a livello di chat, mi e’ sempre stato fatto notare quanto sia ansioso e attraverso le solite domande (per capire il punto di vista sulle misure) si lascia intendere il proprio livello di insicurezza, che poi stanca la persona con cui stai parlando. Ma e’ anche vero che (e vorrei lo si comprendesse) se io mi rapporto in maniera serena, questo non mi da’ la garanzia che la stessa persona che mi sta giudicando “ipodotato” poi non si allontani x la stessa ragione. Se io mi sono comportato bene, ho fatto quello che dovevo e non ho mostrato insicurezze e crepe non servira’ comunque, se la persona ha già stabilito che gli ipodotati non le vanno bene, a farla rimanere accanto a te (contrariamente a quanto dice maria grazia).
E cara mariagrazia e’ così, che se ne dica. Al limite la donna ti concede una occasione, se le tue caratteristiche e il tuo modo di fare (Certo conta anche quello) non l’hanno accontentata, non c’e’ una seconda opportunita’ (e a me e’ andata anche cosi)
Alberto, comunque hai desunto tu che tutte queste cose le abbia toccate lei con mano. Lei dice semplicemente che molte donne rifiutano una relazione con questi poco dotati (ripeto, sotto il limite o proprio essendo pessimisti entro i10 cm, non dagli 11 in poi, e sto “cedendo” immotivatamente apposta per focalizzare il concetto) ma non credo parli di numeri assoluti. Penso che avrebbe analogamente potuto dire che (percentuale del tutto arbitraria ma che di certo corrisponderebbe a un “molte”) un settanta per cento delle donne che incontrano questi soggetti tende a porre difficoltà all’inizio o al prosieguo di una relazione.
Ti ringrazio dei complimenti; per parte mia, devo dire che i tuoi post sono quasi sempre “giusti”, molti concetti che esprimi e i tuoi ragionamenti io li condivido.
L’unica e sola cosa che non condivido è il tipo di peso che gli dai, che però non ti imputo perché siamo tutti in parte succubi della cultura del bigger is better (è un richiamo al potere e forse al pene paterno, allo scettro, a uno strumento che esaspera la virilità di chi lo possiede).
Non lo condivido perché davvero, ci sono molte per cui non conta come ce l’hai il pene, ma conta solo l’intorno (per molte, non per tutte).
Ricordo a tutti, anche a quelli che fingono non sia così, che l’equivalente di un pene piccolo al femminile è una vagina larga.
Io una vagina larga l’ho provata, e nonostante fosse larga e quindi meno avvolgente, per tutta una serie di motivi il sesso era eccellente e non rimpiango per niente “l’esperienza”. Sarebbe stato meglio se quella stessa persona l’avesse avuta stretta? Forse si, forse anche no, e comunque è fantascienza. Avrebbe fatto qualche differenza nella mia soddisfazione? No.
Caro Roland, finché continuerai a basare le tue valutazioni su donne che dopo una breve conoscenza in chat accettano di vederti il pene, che sarà forse l’un per mille del genere femminile, si potrà dirti qualunque cosa ma non cambierai idea.
Vorrei aggiungere una nota a margine, del tutto personale.
Per me una donna che dia importanza (superiore ovviamente all’importanza “minima”, per cui ad esempio tutte ti diranno che come un mignolo non va bene: fin qui okay) alle dimensioni del pene, è superficiale. E la superficialità è un difetto che io non perdono.
Lo so che molti qui diranno che anche donne colte, istruite, con ottime posizioni di carriera danno importanza alle dimensioni; io vi rispondo che per me la superficialità può essere slegata da ognuno di questi fattori.
Ciascuno di voi si cerca la donna, o il tipo di donna, che gli pare e piace; io però ritengo importante un certo tipo di valori, entro cui la dimensionalita’ di un organo si annulla del tutto (perché di questo stiamo parlando, misurazione di un organo! tornate sulla Terra ogni tanto e non distaccatevi troppo dalla realtà andando nei meandri dei simbolismi arcaici).
Non capisco inoltre il voler essere “adatti per tutte”. Anche se si avesse il pene perfetto si resterebbe adatti solo per alcune, questa è la natura umana. Siamo necessariamente parziali e imperfetti, e va bene così.
Al contrario del post precedente in cui ritengo di essere stato oggettivo, prendete questo come una nota di colore, un pezzo d’opinione.
roland, mettiamola così: la donna che ti sceglie perchè ce l’ hai grosso o normale, è un pò come l’ uomo che ti sceglie perchè sei bella, giovane e plasmabile ( nel senso di indirizzarti a fare e a pensare solo quello che vuole lui ). si tratta, in entrambi i casi, di persone che secondo me è meglio perdere che trovare. è chiaro che su gente così non si può contare in una prospettiva di “lunga tenuta” del rapporto, che superi i momenti di difficoltà – che prima o poi sono INEVITABILI in qualunque coppia. ora, se parliamo di puro e semplice soddisfacimento sessuale, quello lo si può trovare facilmente e non servono grandi requisiti per accedervi, specie se si tratta di incontri confinati al tempo di una notte. se invece quello che lamentate qui è la mancanza di spessore dei partner che incontrate, certamente non troverete mai gente VALIDA, da questo punto di vista, in donne che guardano sopratutto alla vostra anatomia. e che poi classsicamente sono quelle molto avvenenti, frivole e modaiole ( il genere di donna a cui normalmente voi uomini puntate ).
Ok a io voglio dire una roba. Michele, innanzitutto un mignolo misura 6 cm. Capirai che se fai un raffronto guardando il tuo mignolo e gli aggiungi 4-5 cm non cambia molto. Non stiamo parlando di misure medie. E’ sempre piccolo. E otticamente (e qui credo unpic concorderà) parliamo sempre di ipo – dotazione. Possiamo lasciare da parte i numeri, ma quello che vedi è quello che vedi.
Maria Grazia, proprio ieri una persona mi parlava di alcune sue amiche, COLTE, INTELLIGENTI, SIMPATICHE che però hanno preferenze per normo-iper dotazioni. E hanno scartato i meno dotati. Come la mettiamo? Spesso non parliamo di sciampiste, ma di persone normalissime che hanno le loro preferenze.
E se ti imbatti in loro, amore sentimenti e valori, dove andranno a finire?
Io penso solo che tutti siamo valutati per il nostro aspetto estetico e funzionale e da tutti, non solo dalle pecore ignoranti (che non sono poche, ma nemmeno troppe).
quindi nella normalita’ del magma umano tutti piu’ o meno se possono scegliere (e le donne possono scegliere) persone fisicamente ben messe e belle, non vedo perche’ non dovrebbero farlo.
L’amore, i valori, certo, ma a parte che ditemi una roba: quante persone si innamorano di qualcuno senza ancora averci fatto sesso in quest’epoca?
roland, l’ uomo che ho amato più di tutti ( e per il quale provo ancora un grande affetto )è anche un uomo con cui NON HO MAI fatto sesso. non potevamo stare insieme perchè lui è sposato e fedele e comunque io non avrei mai accettato di fare l’ amante. ma è comunque un punto di riferimento importante nella mia vita ancora oggi. non so come sia il suo pene perchè non gliel’ho mai visto. ma con lui ci avrei passato la vita pure se lo avesse avuto IN MINIATURA. perchè le sue qualità umane, intellettive e caratteriali superano qualsiasi altro eventuale limite! questo è quanto.
Non ritornerò sull’articolo della sessuologa , perchè ne ho già evidenziato le incoerenze.
Qualcosa in più va detto : dire che un microdotato ( < 7cm ) tende ad avere un atteggiamento compensatorio non significa nulla. Come farebbe a compensare ?
Inoltre un sessuologo o andrologo tenderà a vedere più frequentemente uomini che pensano di avere un problema e che presumibilmente non baciati da misure più tranquille.
Le donne non fanno i medici : si aspettano un uomo con misure che per loro sono atrraenti. Dove è lo strano ?
Interessano altezza, girovita, forma delcorpo, perchè no il pene , organo eclusivamente maschile ?
Per le donne determinate misure , che loro vedono a occhio, qualificano come " piccolo " il pene e ciò non le entusiasma , a prescindere da ciò che dicono le medie aritmetiche.
@ Roland : la donna della cam si è stancata sopratutto delle domande, lei tutto sommato ci stava a fare i giochetti ma la tua insicurezza la ha fatta scappare.
Sulla misura, si, gli 11 o 12 cm vengono visti dalle donne come minidotazione, che NON significa incapacità a dar piacere.
@ Alberto : testa o non testa, se fin dall' inizio c'è un problema, questo è destinato a saltar fuori. Come la ruggine nelmetallo.
E infatti , ogni tanto lei ti fa le battutine.
Come mai ?
6cm a cui aggiungi 5 cm? Stai aggiungendo l’83 per cento del valore, un incremento che se lo facesse la tua altezza saresti più alto dell’uomo più alto vivente.
Hai ragione, da 6 a 11 (o a 12) non cambia molto, cambia TUTTO.
La superficialità è ben distinta dalla cultura e dalla posizione sociale, e a volte persino dall’intelligenza.
E comunque se “ti imbatti in loro”, ma continui a desiderarle, allora quello è il tipo di donne che ti meriti. Io cerco qualcosa di differente, e so per certo che esiste eccome.
La butto lì, non ti offendere perchè tanto da un forum sulla personalità altrui si può solo supporre e difficilmente dedurre, ma…non sarà che anche tu sei un bel po’ superficiale?
Comunque sia, sulla vagina larga non mi hai mica risposto.
Già, quante persone? Più di quante credi tu,e no, non le trovi sulle chat a guardare c.... di chicchessia.
@Roland : 4 o 5 cm sono tanti. Stiamo parlando del pene, non dell’ altezza di una persona.
Al di là delle diverse considerazioni che facciamo dobbiamo renderci conto che ognuno ha quello che la natura gli ha dato e non si può pretendere di essere quello che non si è.
La frustrazione o l’infelicità nasce proprio dal non accettare la propria condizione e dal voler essere quello che non si è.
Immaginiamo un uomo alto metri 1,60 che si mette in testa di giocare a basket a livello professionale,sarebbe infelicissimo;
ma la disgrazia non sarebbe la sua altezza bensì il suo voler giocare a basket.
Altri che si accontentano di giocare a tennis,per esempio,sarebbero felicissimi anche con metri 1,60.
Far emergere emozioni che portano l’eccitazione alle stelle non è esclusiva del pene e delle sue dimensioni.
La sfera endocrina,emozionale e intelletiva quando giocano insieme si fanno un baffo del più grosso dei piselli in fatto di far emergere emozioni forti.
Michele… non ho capito la questione della vagina larga.
Purtroppo sì, è così, ti imbatti. Perchè tu prima di conoscere una persona sai già come la pensa e quali saranno i suoi gusti? Ameno chetu non sia mandrake, la vedo dura.
magari hai ragione unpic. Lei si e’ senz’altro stancata delle domande. E’ anchevero però che se a uno dici che l’ha piccolo (che sia in chat o dal vivo) di certo non gli dai un valido motivo per raggiungere gli obiettivi
Fantasma ” mmaginiamo un uomo alto metri 1,60 che si mette in testa di giocare a basket a livello professionale,sarebbe infelicissimo;
ma la disgrazia non sarebbe la sua altezza bensì il suo voler giocare a basket.”
R: giustissimo
@Roland : quello che conta non è che ti ha detto che è piccolo, ma che lei stava lì e tu potevi continuare senza far domande.
Tu mi chiedi a volte del mio amico minidotato : beh, lui non si fa davvero problemi e stai tranquillo che sarebbe andato avanti, piccolo o non piccolo. Così come stai facendo ti stai impantando da solo in una impasse senza uscita.
A proposito di vagine larghe, spesso non è tanto una questione anatomica, ma una questione di eccitazione.mi è capitato di avere rapporti con donne che avevano partorito più di una volta. Ci si poteva aspettare un ” volume ” maggiore e quindi sensazioni meno decise.
beh, non solo loro erano soddisfatte, ma io stesso le sentivo come non capita con ragazze,che ci aspetterebbe più strette.
Oggi si imputa oggi defaillance sessuale all’ uomo, grazie a concetti nebulosi che descrivono la sessualità femminile come più evoluta, mentale, misteriosa, ecc.
Niente di tutto questo : la sessualità femminile non raramente è più problematica, piùindiretta , meno funzionale .
Per spiegarmi meglio, tra un’auto che si accende sempre e una che stenta e talvolta non parte, è la prima quella che funziona meglio, non la seconda che sarebbe ” misteriosa “.
Unpic, per la verità la vagina larga è questione di conformazione personale. Una vergine può averla benissimo larga.
Sembra che anche il parto in questo non influisca se non limitatamente e solo in alcune.
Che a parità di eccitazione femminile esistano diverse taglie in lunghezza e in larghezza delle vagine, è dato certo.
E siccome, rispondo a roland, una vagina larga dà specularmente all’uomo le stesse sensazioni che un pene piccolo dà a una donna, il paragone ha senso.
Dato che io ne ho provata una, posso dire che per me la dimensione della vagina non è importante/molto importante.
Sicuramente tante donne la pensano come me, dall’altra parte.
Comunque, “ti imbatti” in persone che hanno certe preferenze, ma se poi ci resti a fianco (e non ti disturbano quindi le loro preferenze) la colpa è tutta tua, roland.
Fai passare tutto quel che ti accade come responsabilità di preferenze altrui o del Fato, quando in realtà buona parte è colpa/merito tuo.
@unpic: beato il tuo amico che riesce a viverla serenamente. Come fa? io pure stasera ho chiesto a un’ “amica” virtuale, questa però non è un’affamata di caxxi , vista la mia ansia si è solo prestata a darmi un parere, e ha un po’ tentennato per dire che era “normale” (secondo me mentendo, lo si intuisce dai modi), per poi ritrattare e dire tendente al piccolo, no ma non è grande, ma è medio ecc ecc.
insomma, se il tuo amico mi racconta come è capace di viversela serenamente e riuscire a superare le rinunce che riceve, sarebbe meraviglioso.
Io ormai vivo nella convinzione che nessuna donna accetterà mai questo tipo di ondizione, che quando te lo vede ovviamente no ride, ma rimane comunque dentro se’ abbastanza delusa.
Un po’ come diceva leggenda al tempo.
fantasma ovviamente mi critichera’
roalnd,
Se la donna che approcci è fissata di piselli come avviene in cam, è ovvio che il problema non lo risolverai mai.
Ribadisco che il problema,a mio parere,va impostato sul piano umano,nella realtà.
caro fantasma,
secondo me il 95% sono fissati di piselli.
Guardati sto video, a un certo punto il tizio grida (sotto suggerimnto di un fan) “piu’ grande e’ meglio”. La tizia conferma
Ma che altro ti serve x comprendere che la stra grande maggioranza delle donne preferisce dimensioni medio grosse?
https://www.youtube.com/watch?v=Hl8dlQ8XlNc
4:19
Ma perché invece di stare in cam non esci e conosci un campione di donne (molto) più affidabile?
Mah.
Hai ragione michele1991… ma li un altro gran paio di maniche, riuscire a trovare persone interessanti e che non se la creano molto, la fuori
Può essere che roland abbia ragione su una grossa percentuale di preferenze delle donne verso piselli più vicini alla media.
Quello che non capisco è perché egli continua a focalizzare il pensiero sulle stesse cose per anni anziché interessarsi di entrare in contatto con donne che si innamorano della persona anziché del pisello.Ciò può avvenire solo con l’amicizia e con il sentirsi libero di esprimere la propria condizione in un contesto in cui si è creata una certa fiducia e intimità.
@ Roland : non puoi prendere come riferimento un video come quello, fatto per fare un pò di spettacolo basato sui doppi sensi.
Io credo che tu abbia bisogno semplicemente di darti da fare con donne reali.
Metti a posto il tuo fisico : un pò di dieta e di palestra e esci .
Così come stai facendo è inutile. Certo che le donne preferiscono un pene medio a uno piccolo,però se tu susciti attenzione, dai una certa sicurezza, mandi messaggi non verbali positivi, vedrai che combini.
Ti faccio un es : tu in cam hai trovato una donna. Vuol dire che non sei a zero. Però poi hai cominciato a chiedere dei pareri sulle dimensioni.
No, così non va.
A meno che tu non ti diverta a essere criticato su quello.
Ti assicuro che non sto scherzando. Ci sono uomini che si eccitano nell’ essere criticati o addirittura derisi per le loro dimensioni
Ho pensato la stessa cosa che unpic ha scritto nell’ultima parte del suo post.
Anzi non è neppure così raro trovarli.
Hai ragione Unpic. E conosco quel genere di fantasie.
Il punto e’ che in chat non cerco ragazze con cui uscire, ma solo con cui parlare e far passare il tempo. Poi si ricade su certi discorsi anche perchè c’è abbastanza disinibizioni in giro.
Detto questo, per il resto hai chiaramente ragione. E’ vero anche, però, che può accadere che anche se sei in ordine e ben messo, come dici te, poi, comunque, alcuni dettagli possono non aggradarle e quindi la cosa non avrebbe un seguito. Capita , ed e’ capitato.
Ma giustamente riporti l’esempio del tuo amico che se ne frega e va avanti senza rimpianti
@Roland : capisco che tu vai in chat come passatempo, e hai ragione. Le conoscenze si fanno nel reale. Si, c’è disibizione in giro, ma spesso apparente. C’è anche pieno di gente problematica, carica di aspettative irreali, spesso solo sbruffona e niente più.
I dettagli ?
Non piacerai mai a tutti e anzi, il tentativo di piacere a tutti porta a non piacere a nessuno. Guarda che molte donne non fanno troppo caso alle dimensioni. Invece, sempre fanno caso alla funzionalità e alla sicurezza dell’ uomo. MOlti che si lamentano del pene piccolo, in realtà hanno problemi di erezione o durata, spesso dovute ad ansie varie.
Tu non sei perfetto ? E’ vero, ma neanche tutti gli altri lo sono
Quoto anche le virgole di unpic, a sto giro.
ragazzi, non avrete mica maturato le vostre convinzioni guardando questo video, vero?? 😀
https://www.youtube.com/watch?v=8GMJIu8FDaE
unpic, mariagrazia e michele vi rispondo con questo articolo:
http://www.net1fun.com/uomini/ecco-come-vivere-e-amare-con-un-pene-molto-piccolo-i-racconti-dei-meno-dotati-e-cosa-pensano-le-donne/
alcune donne avrebbero detto a questi uomini che uscirebbero con essi anche con quel problema in particolare
ma quante donne ci sono che la pensano davvero cosi? pochissimissime, credo io.
Se ne trovi 2 su 10 è un miracolo.
Secondo voi, considerando l’intera esistenza di ognuno di noi e le occasioni oggettive (non teoriche) che si riesce a portare a termine, quante probabilita si hanno di incontrarle? a mio avviso, poche.
E’ molto piu’ probabile incontrare una sciorinata di donne che ti scarterebbero perche’ non gli piace e/o non si sentirebbero appagate, che il contrario.
a meno che uno non sia particolarmente fortunato nella vita in generale (amore, gioco, lavori ecc.) e allora e’ baciato dalla fortuna e gli va bene.
Ma non vale x tutti
roland, ho postato quel video proprio per buttarla sul “ridicolo” e sullo scherzoso e far capire la “teatralità” racchiusa nel concetto di scegliere un uomo unicamente in base alla grossezza del suo pene. QUALUNQUE donna seriamente interessata a qualcuno, non lo scarta solo perchè il “fratellino” è di grandezza ridotta.
E pensa che se fai così, di occasioni non te ne capita proprio nessuna.
Roland,per me non e’ un problema di 2 su 10.
La realta’ e’ diversa ma soprattutto piu’ sfaccettata.
Se Brad Pitt o che so io Johnny Depp avessero problemi in tale senso avrebbero meno donne?Certamente no perche’ il resto compensa ampiamente.Ovviamente sono casi limiti ma penso anche al rampollo di buona famiglia e un po’ sfigatino che pero’ ha una posizione di un certo tipo o l’industrialotto di mezza eta’ con la ventenne dell’Est per scendere un po’ nelle situazioni piu’ vicine.O anche semplicemente alle situazioni non monetarie nelle quali ci si innamora del cervello o del carattere(e sono piu’ numerose di quanto si pensi)..
E ci sono molte piu’ donne sole di quanto si pensi perche’ stufe di essere considerate oggetto di piacere da parte di uomini che le usano e basta(penso alle separate che non sono solo cacciatrici di uomini ma anche persone fragili con figli che si adattano a compromessi o vite nell’ombra per elemosinare affetto..)
Ho visto autentici sfigati avere successo perche’ a loro modo erano leader nel gruppo(vuoi per simpatia,intelligenza ecc..)
Quindi le assolutizzazioni,secondo me,vanno sempre evitate.
La controbiezione che mi aspetto(e per certi versi sostenibile)e’ semmai come queste qualita’ si armonizzino con il resto che puo’ essere non dispensatore di grandi brividi fisici.Certo (e Maria Grazia lo sottolineerebbe)se l’attrazione parte dal cervello e se l’empatia con il partner e’ elevata il resto passa in secondo piano(e puo’ essere vero anzi lo e’..)
Il problema nasce quando l’effetto iniziale nella relazione con il tempo si affievolisce e le caratteristiche caratteriali e affettive non appaiono cosi’ particolarie uniche ma diventano prevedibili e in certi casi anche noiose.E li’ allora che il resto puo’ uscire fuori..
Dire pero’ che all’inizio ci sia una chiusura preconcetta dalla maggioranza di donne mi sembra eccessivo(anche se c’e’ una parte che senz’altro lo pensa e non lo nego)
Bah io continuo a imbattermi in blog, forum, in cui le donne non fanno altro che dire che meglio un pene normale, meglio un pene medio, grosso è bello ma fa male , se è minuscolo non v abene, se e’ piccolo si gode poco. Sarà che sono fissato io, ma io piu’ leggo e sento pareri femminili e piu’ noto che voi avete torto. A parte che chi ha detto che una donna anche se si innamora accetterebbe un uomo ipo dotato? E’ tutto da vedere, perche’ se da quel lato non e’ soddisfatta, anche il sentimento passa. E poi vorrei vedere (anche le donne che sono state col tuo amico unpic) quando abbassano le mutande e vedono che hai un pene under media almeno dentro di loro non si sentono scofortate. Ragazzi, ripeto, avrò le mie fissazioni, ma non trovo UN parere favorevole anche a chi e’ poco dotato. Caso strano sono tutte qua?
e poi vorrei dire che e’ abbastanza normale che, come e’ gia’ stato detto, se una donna ha in media piu’ incontri con uomini normodotati, quando capita il meno dotato, ovviamente, l’effetto e’ differente anche a livello psicologico