Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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non importa se è piccolo. caso mai si usa come stuzzica denti.
sarina, cos’è ? una nuova tecnica di sesso orale ?? comunque non penso che la tua affermazione sarà di incoraggiamento a chi ha il pene piccolo…
Perché secondo te Maria grazia una come sarina…che ragionamenti vuoi che faccia??
Sì sarina….userai il pene del tuo fidanzato ottantenne come stuzzicadenti OK…grazie per avercelo fatto sapere..ma potevi evitare…. Qualsiasi tuo ragionamento è incredibile come faccia sempre venire la nausea!!
maria grazia,
Non preoccuparti, gli interventi come quelli di sarina aiutano molto a capire fino a che punto il complesso nasce da noi e quanto nasce da altri.Intervento utilissimo benché arrogante.
Grazie per le innumerevoli risposte e gli innumerevoli contributi, scusate se ho interrotto questa fiorente discussione da Nobel.
fantasma, bisogna anche vedere da CHI proviene il commento sprezzante. in questo caso, io non mi preoccuperei più di tanto.
Sarina non è donna. Neppure le più sguaiate usano quello stile simil ironico volgare.
Propendo per la parte maschile del suo fantasioso racconto. E così sarà per me da ora in avanti questa figura. Anzi…sarinà.
maria grazia,
Non mi preoccupo affatto.
I nuovi nick sono spesso pezzettini di personalità schizoidi che si divertono ad esprimere personalità multiple.
Speriamo che non facciano la fine del protagonista del famoso film “Psycho” di Alfred Hitchcock.
fantasma, in effetti è molto probabile che facciano quella fine. forse dovrebbero ispirarsi molto di più ad un altro dei grandi film di Alfred: La donna che visse due volte.
la lunghezza del pene non conta, basta che però abbia fantasia da vendere e che dia emozioni dentro e fuori dal letto
@ Sirenetta : se no, conta ?
Contano se per la donna conta.
Nel mio caso e in quello di un, boh, 95 per cento delle mie amiche, non conta nulla.
Salve a tutti, se mi è permesso vorrei raccontarvi un paio di episodi.
La più eclatante è quando ho scoperto la storia clandestina di mia moglie.Una storia che è durata un po’…lui e lei stavano insieme prima che io conoscessi la mia futura moglie.
Ci siamo frequentati un po’,dopodiché ci siamo messi insieme,convissuto,sposati e con un figlio.
Vengo x vari motivi a conoscenza della storia,io perdono,lei mi promette di non vederlo più….CAZZATE,si continuano a vedere e io continuo a perdonare.
A distanza di tempo,non so se la loro storia vada avanti o si sono fatti più furbi,posso solo dire che lui è conosciuto x essere uno “messo bene” e che questa storia (sommata a qualche altro precedente) mi ha aperto gli occhi sull’effettiva importanza del pene.
Io 38 anni e credo (purtroppo) di essere tra il mini e l ipodotato (14×13)…. Lei 41 e con un bel personale.
Le donne danno moltissima importanza all’atto sessuale e il loro appagamento avviene anche x mezzo di un pene grosso.
Si può essere il più comprensivo e abile amatore,ma la mancanza di un mezzo adeguato,sarà sempre un ripiego.
Sono stato dall’andrologo e ovviamente x lui sono più che normale…ma le mie vere amiche mi hanno invece confermato la mia tesi…e vi posso assicurare che questo “handicap”(senza offendere nessuno) x un uomoè deleterio,ti scava dentro e non te lo togli più.
Scusate x il tempo rubato e scusate se il mio italiano non è perfetto come il vostro che scrivete (e x questo vi faccio i complimenti).
Guardare come non contano le misure (e due)
https://www.youtube.com/watch?v=gSV1NOtr5S4
Una denigra l’ex che l’aveva 11 cm
l’altra lo vorrebbe grande come tutto il quadro (magaaari)
e l’ultima dice che le andrebbe bene anche corto, ma e’ evidente che ironizza
eh menomale che siamo noi che siam fissati
Gianlu…
Tua moglie innanzitutto non smetterà mai di vedersi con l’amante…
1.perché evidentemente è molto legata se non innamorata di questo uomo…o cmq ci tiene molto..
2.perché sa’che te sei un bamboccione senza dignità e perdoni sempre!
3.perché molto probabilmente a letto tua moglie gli piace essere una vera tro..…e lui evidentemente è molto più bravo a letto di te….
Il fatto che sia ben dotato e abbia un pene grosso ( che tranne in quelle donne che c’è l’hanno larga una casa) SPESSE VOLTE DISTURBA E DA FASTIDIO! OK…? ma queste sono parole inutili….tanto chi è convinto così e così bon !
Oltre ai motivi precedenti,…a letto lui ci saprà veramente fare…..ecco perché anche sta con lui!
E saperci fare a letto non significa necessariamente AVERE IL c.... GROSSO….OK?????????
spero che tu faccia pace con. La tua dignità,, ciao!
Sofia:
La dignità mi è saltata fuori quando mi rendevo presente ai loro incontri… E ho fatto cose che nessuno si sarebbe mai aspettato.
Mi hanno qualificato anche”uomo con le palle”perché,pur avendo 10 anni in meno dello stronzo ho avuto i co...... x affrontarlo a viso aperto…
Poi,se fossi star veramente stronzo avrei potuto sputtanarlo con la compagna (molto benestante)e rovinarlo del tutto…ma non è nella mia natura.
E cmq mi piacerebbe approfondire come si fa ad essere dei bravi amatori,senza un pene grosso.
Dopo aver acceso la donna con mille e più preliminari,aver ascoltato qualsiasi sua richiesta….la gratificazione di una “penetrazione” appagante penso sia il minimo che voglia avere.
Cmq grazie x la risposta…è la prima volta che scrivo su un forum,blob o quelli che è…
Non credo che sia questione solo di uccello piccolo, che peraltro non hai. A prescindere dal fatto che quella tua (?) donna è una stronza e non solo.
In ogni caso, se una donna sta con un uomo per il c.... è una donna del c..... In tutti i sensi.
Grosso o meno è questione di punti di vista. Fossi in voi, mi focalizzerei piuttosto su altri particolari. Per esempio: ce lo avete diritto? Da Obi vendono una livella apposita a 23 €. Avete problemi di balanite? Sai che bello averlo grosso ma storto! La discussione può andare avanti altri 10 anni e, intanto, chi può fa con ciò che ha.
Bello ritrovarsi in questa lettera dopo tanto tempo e leggere praticamente gli stessi commenti 🙂
Questo secondo me sta a significare che le parole contano poco,contano i fatti e quindi le esperienze vissute.
Rimango della mia idea e cioè che le dimensioni CONTANO
Sarebbe bello pensare il contrario,ma sarebbe come dire che la bellezza non conta nel rapporto di coppia,ci piace credere che possiamo valutare un eventuale partner con parametri più nobili come l’intelligenza o la personalità ma ahimè non è così.
Purtroppo questa è una realtà e ne dobbiamo tener conto,a mio parere le persone che dicono il contrario poi nella realtà confermano questa tesi,forse in prima battuta tentano di accontentarsi del pene piccolo,ma a lungo andare i nodi vengono al pettine e l’insoddisfazione diventa protagonista.
Però bisogna anche dire che molte persone se lo vedono piccolo ma che tanto piccolo non è… tipo @gianlu che rientra in una misura abbondantemente nella norma (13cm) ma per quelli sotto i dieci mi sa che la vita sarà dura.
Saluti
@ Gianlu : tu sei stato troppo comprensivo, troppo buono e questo con le donne è un difetto. Stai a troppo a pensare a quali potrebbero essere le di lei esigenze e non pensi alle tue. Ciò significa debolezza, che è un peccato che la donna non ti perdona.
Come anche il fatto di aver scelto una donna più vecchia : NON va , la moglie non è la mamma.
Tu non dovevi affrontare lui, ma mandare al diavolo lei, altro che perdonare più volte : hai dato a lei la prova che lei poteva fare quello che voleva. Il tuo pene è nella norma : la tua ex moglie apprezza l’altro perchè è sicuro di se, al tuo contrario.
Perchè è stronzo.
Avevi la possibilità di danneggiare l’altro e non lo hai fatto : malissimo.
Non c’era da fare nessun incontro, semplicemente restituirgli il danno.
In amore e in guerra non c’è legge.
Avresti salvato la faccia, così no.
Far sapere alla sua compagna tutto quanto.
Senza muovere dito, avresti restituto pan per focaccia.
Quali mille preliminari : se a tua moglie la trattavi di più per quello che è , si accendeva da sola. la donna di suo non ha forza, e la ammira e cerca nell’ uomo.
Scusa la mia durezza, ma è per il tuo bene.
@ Walk : hai detto benissimo
Nessuno che commenta il video inserito lì da me?
Io invece avevo un fidanzato superdotato, convinto e sicuro dei suoi 20 cm. Un giorno ho conosciuto Antonio. Per caso. Inizialmente e’ sorta una relazione clandestina, poi ho lasciato il fidanzato e sono andata con lui. Ha un pene nella norma e come fa l’amore lui l’altro se lo sogna. Ma davvero pensate che a una donna interessino un paio di cm?
E’ vero.
I numeri vi che interessano sono quelli del conto in banca.
@ Roland : nel video da te postato c’è la battuta sulle dimensioni, ma c’è anche , e sopratutto, quella sulla scarsa durata.
Alcune poi sembravano non ave mai visto un pene. Però non puoi dar autentico peso a video realizzati in mezzo alla folla , con testimoni , ecc.
Se avessi chiesto a una di quelle ragazze :
” a te piace o fa schifo una bottiglia di vino da 200€ ?” , che avrebbero risposto ?
Poi, in realtà, il vino non lo bevono perchè non piace o da fastidio
un uomo deve saper sco.... il tuo cervello, prima ancora che il tuo corpo. se non ci riesce, le fattezze del suo pene sono del tutto irrilevanti. La DOTAZIONE MENTALE, LO RIBADISCO, compensa qualsiasi altra “mancanza”.
unpic, non è che a noi donne non piacciono gli uomini buoni d’ animo. non ci piacciono gli uomini troppo zerbini, è diverso. così come a voi uomini non piacciono le donne troppo disponibili.
@gioia
grazie della tua testimonianza,credo che la questione si riduca ad una domanda molto semplice: è vero o non è vero che l’amore si basa su parametri così squallidi come il “paio di cm”?
Verrebbe da dire di no,mi piacerebbe pensare di no,soprattutto dopo aver letto la tua testimonianza,ma poi se si considera il fatto che sei la classica persona che non molla la liana se prima non ne ha un altra in mano,il tutto perde valore…
Walk,
biasimo anch’io il lasciare solo quando si ha una carta sicura in mano, ma qui non c’entra nulla.
Qui si parla di c...., e la mia volgarità è voluta, e gioia ti ha dato una testimonianza su quell’aspetto lì.
Se poi vuoi parlare di amore e di cosa lo sostiene/determina parliamone, ma sono due discorsi diversi, e una persona che si comporta ‘biasimabilmente’ può comunque portare una testimonianza più che valida riguardo l’argomento pene.
Anzi a me è gradito quell’intervento proprio perché, avendo delle debolezze, credo sia scritto da una persona vera.
È vero che prima bisogna “sco....” il suo cervello…ma prima o poi quell alchimia che ti permetteva di farlo,finisce e come è stato detto mille volte,quelle inadeguatezze che sono latenti,poi diventano difetti non più mascherabili…
E poi credo che, anatomicamente parlando ,dal super al normodotato,sia un passaggio molto meno “invasivo”, che da normo a mini…
@ Gioia :giusto quello che dici,ma se da 20cm sei passata a 18 ( un paio di cm <9, non è che hai perso molto. Qui parliamo di peni piccoli, sotto la norma.
@ MG : vero quello che dici, anche se le 2 cose non sono sovrapponibili. Uomini e donne sono diversi e cercano cose diverse.
@ Gianlu : dicci l'altro episodio e cosa dicono le tue amiche
unpic
in un rapporto sano un uomo e una donna devono essere “complementari”. e se un maschio fosse in tutto e per tutto uguale a una femmina, o viceversa, senza rispettare le DIFFERENZE NATURALI tra i due sessi, quella complementarietà di cui parlo sarebbe impossibile. per “differenze naturali” ovviamente non si intende che l’ uomo deve uscire di casa a conquistare il mondo mentre la donna deve passare la vita tra i fornelli o a lavare la cacca del marito/compagno. quello non è rispetto dei ruoli, è APPROFITTARSI DELLA DONNA. per differenze intendo quelle che regolano il modo più profondo di vivere le sensazioni, i sentimenti e la sessualità. le donne, ad esempio, in genere sono più emotive degli uomini, ma se questo può essere una pecca in molte cose, nei rapporti interpersonali non è detto che sia sempre ed esclusivamente un male. a patto però che si sappia gestire le emozioni in modo da indirizzarle al meglio: cioè verso un soggetto meritevole oppure verso un fine “utile” e/o nobile, se i nostri piani amorosi falliscono.
La cosa strana è che in generale le donne dicono che le misure non hanno rilevanza, a patto di altre qualità (qui lo dicono MG, Sofia ecc.), però, poi, quando vengono interrogate approfonditamente, viene quasi sempre fuori (e basta usare internet x verificare) che “non dev’essere ne’ troppo grande ne’ troppo corto”, senza mai specificare cosa signfica ciò. No, perche’, e questo io lo vado dicendo da anni, se consideriamo le medie e le statistiche europee ed italiane soprattutto, ebbene, i peni di 11-12 cm dovrebbero essere classificati come ‘troppo corti’, sebbene queste misure in Oriente costistuiscono la media e ciò vuol dire che migliaia di donne cinesi, giapponesi e coreane, comunque godono anche con misure del genere, a dimostrare il fatto che forse anche le donne occidentali potrebbero – includendo le altre qualità suddette – trarne soddisfazione. E però, poi, ad approfondite curiosità, salta sempre fuori questa storia che le misure non contano a meno che non sia troppo corto. E ci ritroviamo al punto di partenza.
Credo che il punto della questione sia molto semplice. Nella nostra civiltà manca una concezione dell’educazione sessuale che non sia troppo materialistica. Che vuol dire? Vuol dire che si fa tanta bella retorica sulle capacità, sulla chimica, sullo scambio, però poi “se e’ troppo grosso o troppo piccolo non va bene”, non considerando che con questa frase si esclude automaticamente un buon 13% di popolazione maschile europea che probabilmente in queste misure ci rientra. Non so, non ho mai amato le estremizzazioni, e questa mi sa tale, perche’ se io faccio un discorso mirato, tendo automaticamente a discriminare una data categoria di persone (come dire: “ne’ troppo grasso ne’ troppo magro”; “ne’ troppo intelligente ne’ troppo idiota”) che magari oltre ai peni grandi o piccoli ha una personalita’ evanescente e questa viene messa da parte per una blanda idealizzazione estetica
Ragazzi non sono stata col cm in mano. Posso solo dire che il mio fidanzato attuale ce l’avra’ sui 15/16 cm, un bel glande corposo e una buona circonferenza. Un pene normale. Ma mi fa impazzire in tutti i sensi. Ma davvero pensate che qualche cm possa fare la differenza?
roland, per quanto RIGUARDA ME, il pene ideale ( se ci si volesse basare SOLO su quello ) deve misurare dai 17 ai 20 cm. per qualcuno saranno misure esagerate, per qualcun altro nella norma. Non lo so e non mi interessa. certo che sei poi però nella vita sento attrazione e provo un forte interesse per un uomo con il pene molto più piccolo o più sottile rispetto a quelli che sono i miei standard anatomici, mica lo mollo per questo! un pò come quegli uomini che sognano Pamela Anderson ma poi si fidanzano con Geggia, perchè in “Geggia” magari trovano qualità intense e particolari e una sintonia fuori dal comune. Anche noi donne esteticamente normali ( cioè nè brutte nè bellissime ) dobbiamo dare quel “qualcosa in più” a livello umano, erotico ed empatico per sopperire a certe carenze fisiche, proprio come avviene per gli uomini dal pene piccolo o con altri “limiti” fisici. non ci trovo nulla di male nè di così ingiusto. è la “normalità”. che piaccia o no. Torno a dire che PER ME il più grave handicap in un uomo, non è il pene piccolo. ma è il cervello piccolo. e purtroppo questi ultimi sono in esubero.
per quanto riguarda, all’ opposto, il pene molto grosso, ammetto che farei fatica ad avere una relazione con un uomo superdotato. per una questione mia di fastidio e dolore fisico durante i rapporti intimi. certo, la sessualità non è tutto, ma di è una parte importante del rapporto di coppia ed è inutile negarlo.
Maria Grazia,ciao… nel tuo post getti un sasso nello stagno che fara’ aprire altre domande.Se si parla di un range ideale che tu quantifichi in astratto(e che tra l’altro troverebbe molte donne d’accordo compresa la mia)implicitamente vuol dire che un range piu'”normale” o sotto una media ,a livello di sensazioni strettamente fisiche ,e’ differente.Puo’ non essere determinante anzi nella realta’puo’ contare relativamente ma le cose,nel punto di partenza,sono diverse e questo e’ difficile da contraddire. ..Ovvio che poi quello che conta e’ “il portatore”.E su questo non ci piove e siamo d’accordo. E che poi entrino mille dinamiche molto piu’importanti altrettanto.E se una e’ innamorata il resto conta poco e niente.
E anche che il troppo stroppia.
Ma e’ anche vero il contrario(vedi mio post 13385)e cioe’ che si puo’ non iniziare una relazione anche per questo motivo .
Quello che pero’ non viene mai detto con chiarezza e’ la differente percezione (a livello di sensazioni fisiche)che si ha in un caso e nell’altro.E qui le donne tacciono e si cerca di interpretare anche perche’ le domande dirette non sono gradite o sono aggirate e minimizzate. Qui ne parla da tempo con supposizioni e deduzioni che forse andrebbero confermate o smentite..
Roland
D’accordo con te,Conta pero’ sempre la compatibilita’ fisica.E su questo puo’ esserci una maggiore o minore compatibilita’(a livello di aerea geografica) nel caso che citi.Sul fatto poi dell’educazione sessuale troppo materialistica e’ un discorso complesso.
Ovvio che in Occidente c’e’ una cultura materialistica piu’ accentuata e quindi anche il discorso dell’apparenza e’ piu’ marcato.
@ MG : certo che uomo e donna sono complementari, ma oggi la donna vuole rivaleggiare con l’uomo anche laddove l’uomo è manifestamente superiore, e non cede di 1 millimetro nei suoi punti di forza.
Per es, questo continuo riferimento all’intelligenza maschile :
se di uomini intelligenti ce ne sono pochi, di donne ancora meno.
E’ un dato di fatto, che unito a una emotività spesso scomposta e distruttiva, impedisce una sana convivenza.
Giustissimo invece il tuo discorso sulle misure e sulle preferenze, che sono personali.
Non capisco perchè una donna dovrebbe essere criticata se preferisce un pene grosso.
Non è una poco di buono , nè una stupida.
E’ una persona che ha le sue preferenze sessuali. Stop
@ Gioia : dagli 11 ai 16 , i cm sono 5 .
Contano e voi lo donne, cui piacciono ” i glandi corposi e una buona circonferenza ” lo sapete molto bene
@Maria Grazia: vedi come vi contraddite voi donne, senza nemmeno rendervene conto? Prima dici che un uomo dal pene piccolo non lo molleresti, e poi affermi che il sesso e’ però una parte importante nel rapporto. Se il pene non è appagante, perche’ magari sei abituata ad altre dimensioni e non ti dà abbastanza piacere, non va a minare quella “parte” importante come hai detto te?
unpic, dici che le donne di oggi vogliono rivaleggiare continuamente con gli uomini esasperando le situazioni ? scusa ma a me sembra proprio il contrario.
roland, non ho MAI negato che la sessualità nella coppia non sia importante, ma non è la cosa PRINCIPALE, e comunque non si rifiuta una relazione con un uomo solo perchè ha un pene molto piccolo o molto sottile. se succede, è perchè a monte ci sono altre motivazioni, magari anche non del tutto consapevoli.
Per rispondere a tutti: se parliamo SOLO di “riempimento”, è OVVIO E NATURALE che un pene normale in fase di penetrazione conferisce sensazioni che un pene molto ridotto non può conferire. ecco perchè fino adesso si è parlato di “fattori compensatori” che sopperiscono a quell’ aspetto. può trattarsi anche solo semplicemente del modo di muoversi sopra la donna durante l’ atto sessuale, ad esempio..
sicuramente, se devo scegliere, io preferisco un mini dotato ad un superdotato.
@unpic, tieni presente che le donne sbagliano grossolanamente a dare numeri sui peni che provano. Non perché siano stupide o che, ma per limiti oggettivi:anche tu, che sei uomo e te lo vedi tutti i giorni, se non lo avessi misurato (spero correttamente) sbaglieresti a stimarlo tranquillamente di 2-3 cm.
Non c’è una legge precisa in merito, ovviamente, ma in linea di massima l’errore medio anche della donna nello stimare è proprio in quest’ordine di grandezza. Errore sostanzialmente mantenuto anche se glielo misurasse lei, perché è realmente facilissimo fare una misurazione scorretta che aggiunga proprio quei 2-3 cm di cui parlavo.
Quindi magari fidati di piccolo-medio-grande, ma i numeri prendili decisamente con le pinze. Il 15-16 di cui parlava gioia può tranquillamente essere un 13 (e del resto sapere il numero preciso penso che a lei non cambierebbe nulla, la soddisfazione/insoddisfazione sessuale che ha resta identica) .
Forse risultero’ antipatico, ma penso proprio che se maria grazia vedesse un 18 correttamente misurato, che è abbastanza raro statisticamente (non mi metto a dare i numeri, tanto qui alla scienza pare non creda nessuno) direbbe o penserebbe ‘wow, che grande!’ e forse, dico forse, rivedrebbe perfino leggermente al ribasso il suo ideale.
Che comunque, lo ricordo, dipende dal tipo di vagina:a una mia ex più di 12-13 cm in lunghezza davano un leggero fastidio, esplicitatomi più volte, anche in condizioni di eccitazione massima. Poi ovviamente, minore l’eccitazione, che non sempre è a mille, maggiore il fastidio. Questo è vero con peni normali e a maggior ragione con quelli grandi.
credo che Michele abbia ragione, probabilmente ho attribuito la lunghezza dei 18 cm ad un tipo di pene che in realtà non ne misura più di 14/15..
Vero che le “percezioni” dei dati nelle donne,come dice Michele,sono spesso sbagliate…
Questo non toglie che le differenze vengano avvertite comunque come dice Maria Grazia e questo e’ lapalissiano.
(Pero’ Maria Grazia scusami ti contraddici perche’ al tuo range ideale(che poco non e’ affatto) verrebbe preferito ,potendo scegliere tra i 2 estremi,quello opposto e quindi forse qualcosa non e’ chiaro)
Resta il dubbio dei limiti che certe situazioni possono portare perche’ la parola comepensazione a volte e’ usata non correttamente .Allego un passaggio dell’articolo della Dott.ssa Cozzolino che cosi’ si esprime
Le dimensioni e l’aspetto estetico possono influenzare la decisione di iniziare o no una relazione?
“In molti casi sì. Dipende, come accennato in precedenza, dal valore che la persona dà al sesso e alla prestazione sessuale. Non mi risulta che una donna abbia scelto di non iniziare una relazione con un uomo solo per dei centimetri di troppo, ma purtroppo è vero e accade spesso il contrario. Molte rinunciano ad avere una relazione con chi è poco dotato. È più spesso un pene iposviluppato a rendere difficile una relazione per l’impossibilità per la donna di provare piacere. In questi casi, per fortuna rari, l’unica scelta possibile e dolorosa, sarebbe quella, per lei, di rinunciare al piacere orgasmico”.
IL testo,se preso alla lettera,pone interrogativi ma sarebbe inutile discutere se non si tenesse conto che ogni donna ha dei punti erogeni diversi e piu’ spiccati che per altre e quindi ogni tentativo di trovare risposte condivise non e’ semplice.
Ad es.ci sono donne che hanno punti sensibili in fondo e qui “la compensazione”puo’ fare poco anche se tutto il resto puo’ rendere comunque gradevole l’intimita’ ma non comunque attivare certi punti.Viceversa se la donna e’ piu’ sensibile altrove con un pene magari sottile la sensazione e’ piu’ sfumata e rende difficili le cose.(e se ne puo’ parlare all’infinito)
Quello che dopo il mio post 13385 ho pero’ dedotto e’ che comunque una donna che sa il fatto suo (e che come target corrisponde a quello da me descritto e di cui fa riferimento la d.ssa Cozzolino in un altro passaggio)”riconosce” i segnali del suo corpo dai quali capisce se le cose vanno o no e questo indipendentemente dal coinvolgimento mentale(che si alimenta ANCHE con il resto)
Sa quello che le piace,quello che provava il suo corpo e se anche si adatta(con il tempo)dentro di se sa quello preferisce e vuole che non e’ un desiderio ma una volonta’ di riprovare certe sensazioni..
@Michele 1991 : quoto completamente il tuo post . E’ la mia stessa esperienza.
A me hanno accreditato dai 3 ai 4 cm in più 🙂
@ M.G. , in cosa gli uomini dovrebbero gareggiare con le donne, visto che i risultati maschili sono migliori in quasi tutti i campi? Non esistone quote azzurre, ma quote rosa, e non passa giorno senza che ci siano tentati, talvota patetici, di attribuire alle donne i meriti maschili, v. Einstein che sarebbe stato imbeccato dalla moglie, o Watson e Crick ( DNA ) dietro i quali ci sarebbe una donna misteriosa.
Le calciatrici che vorrebbero lo stesso spazio dei calciatori : assurdo !
La sessualità non sfugge a questa regola in base alla quale le donne vorrebbero comportarsi come gli uomini.
Ma non possono, come un pesce non vola e un uccello non nuota.
Vero Michele. Anche se misurandolo scoprissi che e’ 13 o 14 non mi importerebbe nulla. Mi fa impazzire cosi’ come e’. Sul fatto che le donne sbaglino le misure in eccesso e’ vero, ma e’ vero anche che voi uomini le sbagliate volutamente, dando misure gonfiate……vero?
“in cosa gli uomini dovrebbero gareggiare con le donne, visto che i risultati maschili sono migliori in quasi tutti i campi?”
unpic, questa tua affermazione parla da sola, circa l’ atteggiamento di molti uomini verso le donne in genere.
sul resto del tuo commento non mi esprimo più di tanto perchè è sopratutto un’ accozzaglia di luoghi comuni e di inesattezze ( nessuno vuole attribuire al genere femminile passati meriti che non ha. è invece vero il contrario: i reali meriti femminili, sono sempre passati perloppiù sotto silenzio ). Le quote rose sono nate proprio dal fatto che altrimenti sarebbe stato impossibile, per le donne, accedere a certi ruoli e a certe professioni. ma è chiaro che in un paese REALMENTE evoluto, esse non sarebbero state necessarie.
Un chiaro segno dei nostri tempi, a proposito della non-accettazione ( da parte dell’ uomo ) della ritrovata forza, capacità e indipendenza delle donne, sono i numerosi femminicidi a cui ormai possiamo assistere quasi quotidianamente. siccome non si riesce più a fermare le donne con le norme sociali, molti uomini cercano di imporsi su di loro con la violenza. una chiara dimostrazione di totale impotenza ( probabilmente in TUTTI I SENSI ), da parte di chi mette in atto queste azioni.
sul fatto che uomini e donne abbiano una sessualità diversa, presupponendo che la donna sia meno incline al sesso senza sentimento, questa purtroppo è solo la convinzione che tanti uomini preferiscono avere sull’ altro sesso per non prendere atto della “nuda e cruda” realtà. ma uomini e donne, sul lato erotico-pratico, possono essere attivi alla stessa identica maniera. L’ unica differenza è che le donne, per ragioni proprio BIOLOGICHE, sentono un bisogno meno impellente degli uomini di avere rapporti intimi. ma è solo una questione di esigenze fisiche diverse. e non di un “modo di essere” insito nella donna. il dover far combaciare a tutti i costi un’ attrazione sessuale con l’ amore, è solo l’ imprinting culturale del quale molte donne ancora oggi sono vittime.
se poi invece ci sono davvero di mezzo i sentimenti, questi ognuno li vive a suo modo ma lì entriamo in un altro campo.
“Le calciatrici che vorrebbero lo stesso spazio dei calciatori : assurdo !”
una volta anche il suffragio universale o il lavoro fuori casa delle donne, sembravano cose assurde. oggi sono scontate. i tempi cambiano, caro unpic. quello che oggi ti sembra “assurdo”, domani sarà la normalità. che ti piaccia o no.
@ MG : mi dispiace che una donna per molti versi acuta ( come sei ) , mi parli di qualcosa che non esiste , il femminicidio.
Oppure che ammetta le quote rosa, che sono una certificazione della difficoltà femminile :
chi è bravo non ha bisogno di quote.
Peraltro,mai quote per lavori pericolosi, pesanti, ecc.
Mi dici poi che c’ entra il suffragio universale ( giustissimo ), con la ridicola pretesa delle calciatrici di essere alla pari con i calciatori, quando la squadra femminile campione del mondo ha perso contro la under 18 tedesca per 16 -0 ?
O delle tenniste, quando la numero 1 F perde 6 – 0 6 – 0 col n° 200 maschile ?
IO attendo speranzoso i risultati femminili, che però non si vedono .
Sul futuro, temo che ci saranno brutte sorprese : Colonia non ha insegnato proprio nulla ?
D’accordo con te invece sul resto del discorso : è l’ uomo, più della donna , ad essere portato al sesso sganciato da coinvolgimento sentimentale.
La donna, da sola , difficilmente riesce ad ” innescarsi ” : siamo diversi, ed è bene così
@ Alberto2006 : a me il discorso della dr Cozzolino pare molto chiaro e ne ho trovato spesso la rispondenza in pratica. Del resto , è chiaro che un pene generoso sia più attraente per le donne, anche a livello mentale, indipendentemente dalla correttezza della misurazione, nella quale anche noi maschi a volte eccediamo in ” generosità “.
Però, una valutazione empirica, diciamo euristica, la donna la sa fare, altrocchè
unpic, non so che cosa i fatti di Colonia abbiano insegnato agli altri. a ME personalmente mi ha solo fatto capire che la lotta per i diritti delle donne deve continuare a tutto ritmo, molto più di prima!
Noi donne occidentali non ci arrenderemo mai ( o meglio, MAI PIU’ ) all’ oscurantismo e alla violenza. anche se capisco che questo potrà deludere qualcuno.
Non mi intendo molto di calcio, perchè è una disciplina che non mi interessa. ma non ci trovo nulla di male se ci sono donne che vogliono dedicarsi a questo sport.
Le quota rosa esistono perchè esiste la discriminazione verso il genere femminile. Non è una questione di carenza di bravura.
il femminicidio non esiste ? non credo che i familiari delle donne uccise per mano di uomini, la pensano così.
per quanto riguarda i lavori pericolosi, al mondo esistono molte donne muratori, camioniste, trapezziste, poliziotte, ecc… e – andando nell’ illegale – trafficanti di droga, rapinatrici, ecc…
Sono contento che la mia visione abbia riscosso consenso.
Mi permetto di dare un suggerimento, in parte derivante dall’esperienza : parlare con una donna (specialmente la propria) del proprio pene, la trovo SEMPRE una pessima idea, a meno che non sia lei a iniziare il discorso portandolo lì. E anche in quel caso, trovo sbagliatissimo mostrare che del tuo pene ti importa qualcosa (lasciate stare se è vero o meno). In questo alberto e tanti altri ritengo che abbiano sbagliato; ovviamente si può sempre rimediare, ma meglio prevenire.
Ora, non per mettere le parole in bocca a MG, ma stimando dai suoi post le sue preferenze, PROBABILMENTE ritiene ideale una misura tra i 13-14 e i 17, 18 tirando al massimo . Faccio notare che lo.spazio è tra minimo e massimo di un range ideale di un pene in erezione massima all’interno del quale, sperabilmente, le sensazioni magari differiscono sì, ma non in maniera rilevante.
Ripeto, ho conosciuto personalmente una a cui più di 13 davano fastidio in praticamente tutte le posizioni, tranne forse stando sopra quando riusciva a prenderlo quasi tutto o tutto (ma comunque non dovevo spingere neanche un po’ o era dolore/fastidio),e comunque, anche sopra, non sempre.
Il passaggio della Cozzolino… Siamo sempre lì, spiegasse cosa intende per ipodotati. Qua c’è un Alberto e un unpic che hanno almeno 13 cm (e dico misure al ribasso perché ci voglio includere un ipotetico loro errore di misurazione), quindi di che parliamo? La media sarà intorno ai 14,probabilmente 13,5. E quindi, la Cozzolino secondo voi dice o pensa che peni sostanzialmente medi s iano ipodotati?
Mi sembra una forzatura del ragionamento logico tipica di chi vuole vedere ciò che teme. Umano ma stupido.
Il. Discorso sulla presunta superiorità maschile o femminile invece non ha nessun senso.
Anche se fosse vero quel che dice unpic, e per certi versi lo è!, ormai si è andati e si continua ad andare verso uguali diritti e uguali doveri, sul modello nordeuropeo.
Anche io preferirei una donna anni 50,sessualmente da disinibire (e comunque pure oggi alcune sono da disinibire, esperienza, e se ci riesci è piacevole) e che fa fare al maschio di turno decisamente meno paranoie di oggi, date le minori esperienze. Ma il cambiamento c’è e bisogna cavalcarlo più che accettarlo.
C’è di buono che molte cose che 100 anni fa erano normali ed odiose, come il fatto che ad esempio la donna davvero poteva risultare un manichino a letto, oggi non sono più vere in maggioranza. Direi di prendere i lati positivi.
Siamo superiori alle donne?In alcune cose. Serve una donna per accudire al meglio i figli e non mi pare poco, donne leader sono molto meno propense a conflitti armati e neanche questo mi pare poco, e donne scienziato che hanno dato importanti contributi ce ne sono state.Molte meno che uomini, ma allora?La conclusione qual è, siccome rendono in media meno, non ci servono?Eh no.Il loro apporto diventerà sempre più importante,anche se non avremo mai un da Vincidonna.
Certo che nel 2016, leggere di certe considerazioni sulla differenza tra i due sessi in termini “atletici”, per sottolineare una evidente superiorità maschile che è indipendente dal “valore ” della persona, è demoralizzante. Come lo è ancora di più non riconoscere che il termine “femminicidio” contiene anche quello di omicidio, ma abusato da quella “superiorità” fisica maschile che rende “vigliacchi” chi
la utilizza nei termini che possiamo osservare mediamente ogni tre giorni.
Competere col cervello, se proprio lo si deve fare, vuol dire essere uomini. Di essere maschi in certi modi sono capaci quasi tutti.
Certo, se si possiede una Panda 2 porte è inutile portare il discorso con la propria ragazza sulle meraviglie automobilistiche del secolo XXI… meglio parlare di basket. O del tempo che fa, che va sempre bene.