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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 6576
    alessandro -

    tredicino,ho consciuto migliaia di donne,non ho detto mi sono portato a letto migliaia di donne,si può scoprire molto di una persona anche non andandoci a letto.
    comunque io ho solamente portato il mio punto di vista,non sono daccordo con chi dice che le donne sono opportuniste,ciniche e alla ricerca di grandi membri o grandi conti correnti.
    tutto qui.

  • 6577
    kovenant -

    raga…… ancora vi illudete le donne sono tutte alla ricerca caro alessandro di grossi membri ma va???? a loro interesano solo i maschi dotati dal 17 al 20 raga, nn di certo noi , raga io manco le guardo piu ormai , tanto nn hanno ne la voglia e ne il tempo di stare con noi
    con tutti i piselloni che ci stanno in giro siamo inferiori
    è cosi da sempre….

  • 6578
    KOVA -

    Ciao a tutti,
    ho scoperto ieri il Vs. forum e ho letto solo 4-5 pagine, ma credo che faccia al caso mio.
    Le mie povere dimensioni sono 13cm per 11 di circonferenza e purtroppo credo che abbiano inciso in maniera determinante a porre la parola fine ad un rapporto durato 16 anni, che mi ha dato gioie e figli.Mi sono sempre sentito inadeguato sotto l’aspetto sessuale, stare insieme ad una bella donna, molto calda e capire che non riesci mai a soddisfarla completamente, accorgerti che ad un certo punto “non ti sente più” è frustrante.
    Fortunatamente sono un uomo carino e molto brillante, dimostro molto meno dei miei 40anni, sono spigliato e dinamico perciò le occasioni mi possono capitare con una discreta frequenza. Da quando alcuni mesi fà mi sono separato, al lavoro l’interesse per me è aumentato. Ultimamente ho ricevuto una avance esplicita da una collega però molto carente sotto l’aspetto estetico, inoltre sono uscito 2 volte con un’altra collega che invece è molto bella ed avvenente. Logicamente al mio secondo invito, il fatto che lei avesse accettato subito dava quasi per scontato che io dovessi fare il passo di “provarci” (anche lei ora è libera) ma niente!! Ogni minuto pensavo a come avrei fatto se lei avesse ceduto nettamente alle mie avances ed invece di fermarmi un pochino prima avesse deciso di venire a letto con me. Come mostragli le mie doti nascoste? Come reggere il suo sguardo deluso? Come affrontare l’eventuale suo mancato amplesso ed il successivo incontro in ufficio? Alla fine mi sono arreso…ho passato la seconda serata in perfetta armonia le ho augurato una buona notte e nonostante mi sembrava ci fosse un certo feeling non l’ho nemmeno sfiorata!!
    Ora chiedo a Voi che magari avete maggior esperienza di me in queste situazioni…come posso sconfiggere questa paura? Devo rassegnarmi ad una vita di solitudine e frustrazione, dedicandomi solo al benessere dei miei figli quando stanno da me.
    Mi scuso per essermi troppo dilungato
    Grazie

  • 6579
    davy50 -

    Ciao Kova, io ho qualche anno più di te anche se li porto molto bene, sono simpatico, abbastanza colto, mi piace molto stare in compagnia e mi piacciono le belle donne, purtroppo. E’ capitato anche a me di perdere la compagna dopo 6 anni, un po’ meno dei tuoi ma è sempre molto doloroso; è successo da poco e sto ancora molto, molto male.
    Sono un 11,5/12 per 12, più o meno siamo li, anch’io mi sono sempre sentito inadeguato sotto il punto di vista sessuale, anch’io stavo con una bella donna, molto più giovane di me e molto calda, mi sono “specializzato” in questi anni, nel cunnilingus, ma non basta, sempre troppo poco, la scaldavo e poi…. Ora, immaginarla fra le braccia di un altro che la fa godere mi fa letteralmente impazzire e sto malissimo. Ho provato anch’io con un’altra, ma lì mi sono fermato, e poi avevo ancora in mente lei.
    Ti sento molto vicino a me, ciao

  • 6580
    Tredicino -

    Colam’s, che ti posso dire… Incrocio le dita per te…!

    Caro kova, penso sia scontato e anche un po fastidioso dirti che mi spiace della tua situazione familiare… Ma è sentito…
    Mentre leggevo le tue parole, appena arrivato all’uscita con le tue colleghe mi rincuoravo per te…
    Qui siamo tanti (quasi tutti) con le tue caratteristiche (io e te, ad esempio, dal punto di vista dimensionali, siamo proprio uguali). Io non ho esperienze di coppia di così tanta durata… Proprio perché la mia sensibilità me ne fa guardare bene e, con un pensiero a lungo termine, liquido subito la “relazione strana” (o che mi puzza anche solo un po’…) Proprio per evitare il tuo problema tra 16 anni… (cosa che ho sempre temuto e, da questo punto di vista, mi ha giovato)
    Per risponderti alla domanda, la mia sensibilità alla tua situazione quasi mi inibisce alla risposta. Si, certo, posso provare a darti la mia opinione, ma è di certo data dal basso della mia estraneità (so che da fuori è sempre più facile dare sentenze che esserne coinvolti in prima persona) e della mia inesperienza in storie così lunghe e con figli.
    Però, per dirti la mia, io penso che tu abbia qualcosa di davvero prezioso con te… I tuoi figli! Pensa a chi vive il tuo stesso disagio e non può contare nemmeno nell’affetto di persone speciali (come i tuoi bambini appunto…). I consigli spesso danno fastidio, per cui io provo ad immedesimarmi ed a dirti che se fossi nella tua situazione, penso che forse mi concentrerei su lavoro/obbi (studierei matematica, fisica, chimica e biologia e, se possibile, cercherei di far carriera) e, soprattutto, su i miei bambini, gli insegnerei di tutto della vita, sarei leale e spietatamente sincero con loro, li porterei con me a fare sport, nei prati, in cucina a preparargli qualcosa che li delizii, al mare, in giro ovunque insomma! Per il sesso e le femmine, beh, se le tue attenzioni sono per i tuoi pargoli, vedrai che ci pensi molto meno… E, la donna, se vorrà arrivare arriverà, altrimenti amen…, di certo non ti manca il da fare ed il coivolgimento emotivo e cognitivo con i tuoi figli, no…?

    Ribadisco, quello che ci rovina a noi ipodotati e’ la convinzione di dover vivere in funzione del far satar bene le donne, quando loro sono sempre più egoiste (cioè non farebbero mai quello che facciamo noi per loro)e, soprattutto, anche noi abbiamo diritto a realizzarci e ad essere riempiti di felicità dall’ambiente che ci circonda…

  • 6581
    Marco86 -

    Ragà io penso che il vero problema su questo argomento se lo fanno soltanto gli uomini!! neanche io in mezzo alle gambe sono un rocco siffredi eppure ho capito il metodo per fregare le donne e chissà perchè grosso o meno mi stanno sempre dietro bisogna solo saperci fare e cmq ricordatevi che c’è chi stà peggio di voi !! quindi porca miseria imparatelo ad usare sto pisello che avete nn vi state a preoccupare di quanto è lungo solo in questa maniera risulterete vincenti!! e cmq i metodi per allungarlo anche di tre o 4 cm se proprio sete disperati ci sono senza usare estensori ne operazioni chirurgiche inutili anche se ci vuole moltissima costanza e molto tempo per vedere risultati

  • 6582
    marchetto -

    Kova purtroppo non puoi fare nulla devi solamente imparare a convivere con questa frustrazione. Se fai sesso con la collega corri il rischio che ti sputtani per tutto l’ufficio. Io al tuo posto eviterei. Se vuoi viverti il sesso in maniera naturale e tranquilla devi aspettare la prossima vita, e te lo dice uno che tutti i giorni pensa a come sarebbe stata propria con dimensioni più importanti.
    Ciao.

  • 6583
    Marco -

    Innanzi tutto, voglio ringraziare le persone che scrivono di aver letto con interesse quanto ho raccontato in precedenza riguardo alla mia personale esperienza. Quanto al resto, poi, leggendo alcuni commenti, posso tranquillamente affermare che qui ci sono donne capaci di scrivere solo per il gusto di battere i tasti del loro computer, o forse per voler ostentare, attraverso qualche frase complicata, una “generosa” intelligenza nascosta dietro lo schermo di un terminale. Che c’entra, infatti, parlare qui di ricchezza economica o ricerca di metodi alternativi per attrarre donne in gran quantità: essere fighi come Corona, belli come Clooney o miliardari come Berlusconi e De Benedetti potrà anche servire per conquistare e sessualmente possedere tutte le donne di questa Terra, ma non potrà certo cancellare un problema personale che così affrontato rischia di diventare ridicolo e senza senso. Come sempre l’intelletto singolare di qualcuno sposta l’angolo di osservazione, senza capire, perchè non direttamente coinvolto dalla faccenda, che alcuni vivono questo ingombrante rompicapo come un fatto essenziale nella propria vita. E’ un ostacolo insuperabile al di là della lunghezza o grossezza di un portafoglio. Qualcuno preferirebbe avere lungo e grosso qualche altra cosa, non c’è dubbio. Sono adesso più convinto che donne di questo tipo finiscono per complicare ancora di più la questione, rovinando la vita dei malcapitati di turno; infatti sono quelle che se non sei ricco ti gridano merda e se poi non sei uno stallone ti sputano in faccia, perchè non riesci a soddisfarle. Ti inducono ad una competizione senza sosta portandoti lentamente alla desolazione. Preferisco continuare a masturbarmi che trovare simili schifezze!
    Solo una donna follemente innamorata può aiutarti a vincere certe insicurezze, perchè non ti dirà mai che la tua sessualità è miseria difronte al suo grande amore. L’inferiorità che vivi rimane una cosa solo tua, e certamente non comprensibile nè condivisibile da chi vive nello standard comunemente inteso. Insomma, qui non si tratta di essere dei piagnoni disperati: la vita in fin dei conti è bella anche per altre cose, senza dubbio; però far finta di nulla sarebbe altrettanto falso quanto insensato spostare il problema su altri fronti. Per chi poi trova fin troppo divertente ciò che stiamo scrivendo, credo farebbe cosa ben gradita spostare il proprio sciocco giudizio su argomenti diversi in qualche altro forum esistente. Un saluto.

  • 6584
    KOVA -

    Grazie a tutti per le Vs. parole, non mi aiutano ma è bello sfogarsi ed essere ascoltati.
    Sono un tipo molto diretto e ci tenevo a fare un paio di appunti, spero me lo permetterete anche se sono nuovo del forum.
    Intanto, non essendo mai andato a controllare statistiche e tabelle,vorrei capire perchè dobbiamo considerarci ipodotati? Qual’è la misura limite per essere normodotato? Credevo che fosse ipodotato un uomo le cui dimensioni non gli permettessero di avere un rapporto completo con penetrazione.
    Per davy50, sono sicuro che il dolore di perdere una compagnia è sempre molto forte sia che gli anni siano 6 o 16, anche io ti sono vicino.Volevo però dire che sarebbe troppo facile per noi tutti “nascondersi solo dietro il pisell…ino”!!Quando una donna decide di condividere la sua vita con te (addirittura di sposarti) significa che ti ama con i tuoi pregi ed i tuoi difetti, caratteriali e fisici, è scontato che una buona intesa sessuale in un rapporto lungo è “ancora di salvataggio”, ma se una donna ti molla dopo 6-10-16 anni significa che il tuo pisello non era la sua priorità sennò ti lasciava dopo 2 mesi…Caro davy50 io e te abbiamo fatto altri errori, la routine, il menefrghismo, il dare tutto per scontato…ed arrivati a quel punto non abbiamo più avuto l’asso nella manica del sesso che magari avrebbe potuto salvarci in corner.Condividi?
    Con questo volevo dire anche a Tredicino che non mi permetto di darti consigli ci mancherebbe,ma l’evitare a priori di avere storie lunghe e durature equivale comunque all’evitare di vivere, fatti coraggio se dopo anni soffrirai farà male ma ne sara valsa la pena.
    Certo Io ho sofferto molto della fine di una relazione dal 1992 al 2009 (separato nel 2010)ma ho vissuto gioie e appagamento che non ti puoi escludere a priori. Sono stato amato ed amato veramente nonostante il mio 13×11 ero appagato ho dei figli, credi che tu non abbia il merito ed il diritto di avere tutto cio?
    Non sono mai riuscito a dare un orgasmo vaginale alla mia donna (forse nemmeno lei era particolarmente predisposta)ma ci siamo divertiti ed era appagata della mia presenza del mio esserci, quando una donna è innamorata è innamorata di quello che vede in te, non del tuo pisello, ne di come lo usi, a volte bastavano gli sguardi e le allusioni a farla impazzire.Credo che una donna spesso cerchi anche complicità e protezione e noi uomini quando ci abituiamo ad averla non diamo più niente, a quel punto viene fuori l’importanza delle misure.

  • 6585
    KOVA -

    Cavolo non sono riuscito a terminare il commento, ho finito lo spazio!!
    Volevo dire che nelle pagine che ho letto, mi sembra di avere respirato troppa rassegnazione, molti di voi hanno 20-30anni, alcuni sono vergini…non potete fermarvi!!
    Probabilmente non capite che il problema ve lo dovete porre se cercate le avventure; Conoscere una ragazza con cui vai a letto la prima sera e rischiare che non ti voglia più vedere…ok. Ma se qualcuno di voi avesse la fortuna di incontrare una ragazza alla quale interessate perchè ha avuto modo di conoscervi per come siete bhe garantisco che starà con voi nonostante le misure…almeno io la penso così!!
    Finisco dicendo che onestamente certe misure che ho letto in queste pagine mi sembrano esagerate…circonferenze di 15-16cm. sono da applausi ma non rappresentano (credo e spero) l’uomo comune!!
    Certo i miei 11cm e spicci sono pochi ma credo che dal 12,5 (di circonferenza) in poi possiate fare tranquillamente la Vs. figura, troppa teoria, troppa teoria a 20-30 anni dovete andare allo sbaraglio!!!
    Scusate se sono stato super prolisso.
    Ciao a tutti il 23/08 quando rientrerò dalle vacanze Vi leggerò di sicuro.
    In bocca al lupo.

  • 6586
    gino -

    La lettera di KOVA mi ha fatto subito pensare ad un articolo della psicologa Linda Rossi la quale tiene diverse rubriche sulla sessualità.
    Ebbene, alla lettera di un lettore che manifestava i suoi problemi ed angoscie legate alle dimensioni peniene, rispondeva con la solita solfa che il problema era solo il suo, che nella sua attività di psicologa mai nessuna donna si era lamentata per questi motivi ma semmai i problemi erano legati a eiaculazione precoce, scarsa fantasia, poche attenzioni etc. etc.
    E chiudeva con il classico … cari uomini, bisogna saperlo usare !!!
    Mah ….

  • 6587
    davy50 -

    Caro Kova, più che d’accordo con te, all’inizio si scopava alla grande perchè c’era l’innamoramento e le misure contavano poco; c’era la voglia di stare assieme, qualsiasi posto andava bene, tutto era speciale. Si scherzava addirittura sul mio pisello e tutto funzionava; poi lei è cambiata e forse lo sono anch’io, mi sentivo in colpa per una colpa che non avevo e non immaginavo, poi un anno fa la verità… Era la prima volta che avevo una relazione di coppia duratura, perchè come tredicino scappavo appena una si interessava a me, poi ho conosciuto lei ed è stata la mia donna, quella che avevo sempre sognato, molto bella e con un rapporto di coppia negativo alle spalle, quindi, io che le ha dato tutto, mi sentivo in una botte di ferro. Le sarò sempre riconoscente per avermi scelto, avermi amato, avermi fatto felice per diversi anni, l’ultimo l’ho vissuto malissimo e mi sono fatto da parte consapevole di ciò che perdevo, ma continuare sarebbe stata una tortura visto che lei si negava sempre più spesso ed io ci soffrivo da impazzire.
    Io sono ancora molto innamorato, ma vedrò, anche con il vostro aiuto di farmene una ragione. Non ho avuto figli e me ne dispiace, ci tenevo molto, ne avevamo anche parlato, ma la mia non più tenera età mi ha fatto desistere, purtroppo siamo troppo condizianati, anche nel nostro privato, da una società pettegola e stronza.
    Che dire ancora…buon ferragosto a tutti, ciao.

  • 6588
    marchetto -

    Davy50 quanti anni aveva la tua donna ?

  • 6589
    Tredicino -

    Kova, su i 15-17cm di circonferenza ero incredulo anch’io e pensavo che fossero casi mastodontici di pornodivi ed uomini di colore, fino a quando non riuscii ad infilare di persona per la prima volta all’interno della vagina di una donna normalissima l’intera mano e fino al polso. L’esperienza poi l’ho ripetuta su almeno una ventina di donne con vagine medio-piccole ed ho avuto sempre lo stesso risultato: godono ed impazziscono dal piacere! (a differenza della mia penetrazione o del mio cunnilingus, con i quali assistevo a mugolii o false scene di godimento)
    Ma a parte questo. Penso che ognuno si pone obiettivi diversi e, in caso non riesca a raggiungerli appieno, si accontenta o meno di varianti ed accomodamenti o compromessi vari.
    Io no! E non perché sono stronzo o presuntuoso o viziato, ma perché non sopporto le cose false! Accontentarmi di quello che la donna mi può dare solo per 6 o 10 anni, ebbene, per me è falsità! Perché se ci sono criteri solidi dietro, se c’è spirito e sentimento profondo, se c’è corrispondenza di amorosi sensi, se c’è carattere, se c’è coerenza del dire col fare e se c’è sintonia reciproca, una coppia non si scoppia nemmeno dopo la morte di entrambi!
    E di questo nesono convinto e me ne assumo la responsabilità per ogni tipo di critica!
    Mentre, un altro fatto conseguente e di cui sono convinto è che tutti questi “scoppiamenti” che succedono dopo anni e anni di “piacevole” convivenza, a mio sentito avviso, sono il risultato della superficialità con cui si inizia la relazione, cioè la parte iniziale in cui ci si guarda per le prime volte e si cerca capire se veramente ci si piace e si è “aderenti”. Ebbene, questa fase quasi tutti la passano sorvolando per il desiderio di soddisfare il bisogno imminente (non essere soli) senza guardasi dentro ed al futuro serenamente; così dopo anni la “cacca” viene a galla e la puzza stavolta non la si regge più.
    Vi prego di non considerarmi presuntuoso. Ma io non ci provo ad imbattermi in una relazione se non sento al 100% tutti i sensi di quella donna concentrati su noi stessi! Non mi bastano le carezze, le attenzioni ed il sesso passionale di quando stiamo assieme, lei per me (come io per lei) ci deve essere soprattutto quando non siamo fisicamente assieme! Ed io non mi accontento del “per adesso mi prendo ciò che passa il convento perché di certo più avanti le cose migliorerano”! Il top deve avvenire ed essere corrisposto da subito! Poi va a scendere, perciò bisogna partire davvero alti

  • 6590
    Tredicino -

    In quanto ai figli, grazie per quello che scrivi su ciò che mi spetta umanamente di diritto, la cosa mi ha commosso (e non è una battuta), ma io ho un altro “neo” al riguardo… E vi spiego:
    Una volta, in una festa di laurea di una mia amica, conobbi sua cugina. Una biologa cervellona che lavorava in un centro studi e di analisi laboratoriali di roma (un grosso centro di analisi di cui non voglio ricordare il nome). Parlammo tanto, tutto il giorno e quasi ininterrottamente, di chimica molecolare, di dna, di metodi e strumenti di analisi e di scienza in generale… (ah, dimenticavo il vostro pensiero…: per essere chiari e togliere ombre, non ci stavo provando, non mi piaceva proprio!). In queste discussioni serissime e molto passionali (quando mi immergo in un discorso di scienza o culturale io divento davvero molto preso; non so se l’avete capito) la biologa mi fece una rivelazione che mi fece riflettere molto (che poi, a distanza di qualche annetto, mi fu confermata da un servizio scientifico-tecnologico in tv). Ebbene, al 2002, i laboratori di analisi italiani avevano stimato, in base ai dati in anonimato che avevano ottenuto e fornito agli utenti, che il 30% dei figli delle donne per le quali avevano fatto un test di paternità non erano figli dei rispettivi partner (mariti o fidanzati o conviventi che siano stati)! Ma ci pensate? Un bambino su tre non è figlio del presunto papà. E questi sono solo i dati ottenuti da donne che hanno avuto il coraggio (o sono state costrette dal marito) di verificare con un test del dna. Ma quante donne lo nascondo fino alla morte, piuttosto che rovinare un matrimonio, restare sole e passare da zo......??? Quindi, secondo me (e secondo la biologa) il dato effettivo potrebbe anche superare il 50% della popolazione femminile! Cioè, solo un papà su due ha la certezza che suo figlio è davvero il suo e non di, nel più bastardo dei casi, di suo fratello (lo zio che somiglia sempre al papà e non crea dubbi di somiglianza).
    Da queste riflessioni io ho concluso che, non essendo speciale o l’unico figlio della gallina d’oro, anch’io potrei far parte del 50% dei “papà truffati”, per cui, è orribile quanto “truffare”, ma esigerò anche da mia moglie un test di paternità!
    So che susciterò incredulità, rifiuto ed antipatie, ma io sono schietto ed uso il cervello, prima, e poi i sentimenti.
    Per darvi una idea sulla situazione vera che viviamo, date un’occhiata qui:
    http://www.girlpower.it/amore/coppia/tradimenti-estivi.php

  • 6591
    Xalex -

    TREDICINO

    Non linkare cose che parlano di scappatelle e tradimenti, mi fanno cadere anche i pochi capelli che mi restano 🙁

  • 6592
    colam's -

    Tredicino, anche a me piace la scienza, ma prima ancora gradisco la storia !

    Questo per dire che come spesso accade la scenza moderna spaccia per scoperte cose che si sono sempre sapute, in sostanza e’ la scoperta dell’acqua calda.

    Non dicevanp forse i nostri antenati: Mater certa, Pater.. ??

    Percio’ io non mi scandalizzerei ne’ mi sorprenderei. Cosi’ fan molte..

  • 6593
    Nestorio -

    @ Tredicino
    Da quando scrivi in questo Topic, ho sempre ammirato la tua capacità di trasmettere con la massima sincerità e coerenza il problema della dismorfofobia al pene e riesco ad immedesimarmi perfettamente con quello che dici
    Chi si trova ad avere il pene con dimensioni inferiori alla media, o anche chi ha semplicemente il timore averlo, anche se oggettivamente rientra nei parametri medi individuati dagli studi scientifici, viene condizionato negativamente a livello di vita sociale, si chiude in sè stesso, ha paura di intraprendere relazioni con le altre persone in generale e con individui dell’altro sesso in particolare
    Non condivido chi in questo topic cerca, in buona fede sicuramente, di liquidare il problema come inesistente o come una fisima mentale dei poveri tapini che vivono questa realtà, perchè la dismorfofobia peniena ESISTE e, chi si sente dissacrato o, peggio, ignorato, non può che incorrere in un meccanismo di feedback mentale che non fa altro che peggiorare la situazione, già di per sè difficile…….come dire, oltre al danno, la beffa.
    Il pene è sempre stato il simbolo della virilità e, chi ha dimensioni scarse, si sente INADEGUATO, anche se meccanicamente potrebbe avere rapporti sessuali senza difficoltà
    Il confronto del membro è un fatto atavico e istintivo…..è la NATURA, non è che ce lo siamo inventati noi di sana pianta
    Problemi di quel tipo vanno affrontati in modo serio con uno psicologo, non basta la ragazza ipocrita che dice che “le dimensioni non contano” (non mi riferisco al genere femminile se no viene fuori un putiferio, ma alle ragazze citate da altri utenti)…….e poi magari la vedi abbarbicata con lo stallone da 20 cm x 15

    Detto questo……..posso solo permettermi di consigliare alcuni “escamotage” per far apparire il pene più lungo?
    Sono dei sotterfugi che permettono di aumentare la propria autostima, certo la misura è sempre la stessa, ma appare un po’ più lunga (visto che ormai è appurato che conta l’apparenza)

    Li scrivo nel prossimo post, perchè mi esauriscono i caratteri

  • 6594
    Nestorio -

    Eccoli qua i trucchi……sembrano stupidate, ma servono ad aumentare un po’ la propria autostima

    – se vi depilate i peli pubici, il pene, specie allo stato flaccido, sembra più lungo (è VERO, io mi sono rapato apposta!!!)
    – ci sono posizioni sessuali che favoriscono la penetrazione (missionario) e altri che la rendono difficoltosa (pecorina)
    Aggiungo che se l’uomo è in posizione supina, il sangue che affluisce al pene è contrario alla forza di gravità, pertanto l’erezione perde di efficacia non di poco
    – in erezione il pene spesso forma un angolo acuto con l’addome (tende ad assumere una posizione verticale), perdendo un paio di cm……se estendete con una mano il pene in posizione orizzontale e perpendicolare al corpo, esso si potrà apprezzare in tutta la sua lunghezza
    – L’ultimo è il più difficile da realizzare, ma è il più efficace

    Perto con un esempio……quando vi masturbate, avete mai provato a schiacciare la pelle del pube con le mani? Se lo strato adiposo del pube viene compresso, si scopre quella parte di pene che in condizioni normali rimarrebbe nascosta dentro la pelle (si guadagnano 2 cm buoni…..MEDITATE!!!)
    Nei porno shop vendono delle cinture pubiche (non ricordo il nome preciso), che vengono applicate al pene e vengono strette attorno al bacino……in questo modo lo strato adiposo della sinfisi pubica si schiaccia e la parte nascosta del pene fuoriesce
    Non è necessario andare in un porno shop, lo si può fare con qualsiasi cosa……cinture (ovviamente dovete trovare il modo di applicarle al pene), borchie, fasce, cilindri (molto efficaci!!!) o con le mani stesse

    Sembrano cose campate per aria, ma funzionano…..e se qualcosa ci può essere d’aiuto, perchè rifiutarla a priori?

  • 6595
    Tredicino -

    Allora, intanto qualcuno confonde i termini “ipospadico” con “ipodotato”… Per la cronaca informativa, è l’Ipospadico ad avere misure minori alla media statistica dei centimentri penieni degli uomini (media che va dai 12 ai 15 cm a seconda delle etnie). Mentre per “Ipodotato” io intendo chi sta tra la media maschile e l’ipospadia. (quindi è variabile tra i 14cm e gli 11cm di lunghezza).
    “Secondopoi”, il “pene medio” non è il minimo che serve per soddisfare una donna media! Bensì la “dimensione media” derivata dalle misurazioni di un campione rappresentativo di individui maschi (quindi si riferisce ai cm degli uomini e non alle esigenze in cm di una “donna media”: che varia in funzione delle dimensioni vaginali e delle convinzioni psicologiche); che sia chiaro! Quindi 12cm, sarà la misura che riguarda la maggior parte degli uomini, ma non è la misura che basta alla maggiorparte delle donne!

    Colam’s, La storia racconta con la scrittura, la scienza certifica con la sperimentazione ed i dati rilevati. E la certezza, se permetti, a me fa più effetto e mi da più credibilità di un racconto popolare. E’ triste comunque la faccenda, ma col dato scientifico che certifica, la tristezza trova basi mestamente solide e inconfutabili.

    Nestorio CARISSIMO,
    io apprezzo di cuore i tuoi elogi alla nostra “classe”… ma mi rifiuto di approvare i tuoi consigli sull’uso di ATTREZZI quasi sado-maso per fare ciò che si fa di natura: sesso. Ma ti sembra fattibile? Cioè, pensa, io ipodotato, che voglio avere un rapporto sessuale completo, soddisfacente e normalissimo con la mia partner (perché SONO e mi voglio sentire NORMALE), e che faccio.., uso cinture, bardi, suppellettili e manganelli vari…? E cosa dovrei dirgli al mio amore, “aspetta cara, tieniti in caldo, che nel mentre io mi imbardisco di tutto punto come un robot o come se dovessimo lottare, così riesco a soddisfarti”??? Ma ci pensate che noi ipodotati siamo UOMINI come tutti i normo ed i superdotati??? Ci pensate che così non possiamo far altro che umiliarci ?? Ci pensate che la soluzione sta semplicemente nel vivere NATURALMENTE e senza “PROTESI” che ci fanno sentire handicappati??? No, evidentemente, non ci pensate…

    Tuttavia ci tengo a ribadire che nessuno è stupido! Vivete la vita che volete e come volete, ma nel rispetto della “Persona”! Per il resto, mettete al corrente della realtà dei fatti, perché ci tengo che, da perte vostra, facciate presente ciò che di VERO ancora non si sa.
    Grazie

  • 6596
    peter73 -

    io ho provato qualche volta a radere i peli del pube.In effetti quando é moscio sembra un po piu’ lungo,ma a noi credo interessi lo stato di erezione.Su tutte le riviste e siti scientifici riportano come misure medie dai 12 ai 16 cm di lunghezza.Quindi direi che nella normalità ci stiamo dentro tutti.Il problema é che averlo 12-13 non é come averlo 15-16.La differenza purtroppo si nota sia a livello visivo che nel rappotro sessuale.Poi alle donne moderne dela normalità non interessa niente.loro puntano ai cazzoni e su questo credo siamo tutti in sintonia ( tranne il solito Alessandro…..).

    per quanto riguarda le posizioni,qualcuno ha scritto che la posizione migliore é quella del missionario: niente di piu’ sbagliato.Purtroppo in quella posizione le donne non raggiungono il piacere,a meno che non siate ben dotati,ma anche cosi non é detto.La posizione migliore é con la donna sopra: prima di tutto si controlla meglio l’eiaculazione e si dura di piu’,poi con la donna sopra la penetrazione é piu’ profonda e lei si puo’ muovere e stimolare nei punti giusti.Ma questo succede anche con i peni lunghi,la donna raggiunge l’orgasmo solo in questa posizion,nelle altre sono sonlo mugulii e falsi orgasmi da film porno

  • 6597
    davy50 -

    x marchetto, 40

  • 6598
    Nestorio -

    @ Tredicino
    Non era mia intenzione offendere nè la tua persona, nè quella che chiami “categoria” in generale e, soprattutto, il secondo messaggio non era rivolto a te in particolare. Mi sono solamente permesso di dare qualche consiglio sul mettere alla pratica alcuni interventi “meccanici” per far sembrare il pene leggermente più lungo, con il solo scopo di migliorare la propria autostima…..perchè ripeto il concetto che capisco tutti i disagi che si provano quando si è convinti di essere ipodotati (che poi si sia ipospadici, ipoconformati, dismorfofobici non voglio approfondire)
    Io sto circa “nel mezzo” senza infamia e senza lode e, per quanto riconosco che ci sono persone messe molto peggio, ho vissuto per anni nella più ferrata convinzione di essere ipodotato, anche perchè ho vissuto certe esperienze traumatiche che mi hanno convinto di esserlo……e la cosa, ad anni di distanza, non mi è ancora passata del tutto.
    Detto questo, lungi da me dal considerare difettose le persone che hanno un pene con dimensioni inferiori alla media o problemi del genere….sono persone NORMALI che hanno il diritto di avere una vita NORMALE…..la difficoltà è il “vissuto” (scarsa autostima, esperienze con ragazze insensibili o poco delicate, e, di conseguenza, autostima ancora più scarsa)…..per questo, secondo me, bisogna fare di tutto per cercare di risolvere questo problema
    Nel caso in cui le dimensioni sono fortemente inferiori alla media si può ricorrere ad interventi chirurgici, nel caso in cui l’ipodotazione non è reale, ma è una percezione della persona, si deve ricorrere a cure psicologiche (psicologo, escamotage di cui sopra ecc.)
    A parte il fatto che molto spesso il problema è solo di alcune donne (alcune perchè hanno il canale vaginale largo ed effettivamente “sentono” poco, specie chi ha il pene sottile più che corto, altre perchè sono ochette convinte che il minimo accettabile sia di 18 cm), i tuoi 13 cm (giusto?) sono una misura normale……SE la cosa ti può far stare meglio puoi ricorrere all’adipectomia pubica, che ti fa guadagnare ancora 1-2 cm (in quel caso avresti già un bel tarello di 15 cm) Non ti conosco di persona, ma voglio solo dirti che i metodi per risolvere il problema (SE lo vivi come tale, non certo perchè sei effettivamente handicappato…..cosa che non sei affatto) ci sono, sia pratici che psicologici……ma gradirei anche che non ti inalberassi subito, visto che lo dico perchè il vostro (nostro) problema mi sta a cuore

  • 6599
    Tredicino -

    Nectorio, scusa! sono stato irruento.
    Grazie per i tuoi consigli, ma non penso che farò interventi, ne troverò strategie di alcuna sorta, tantomeno psicologica.
    Non vivo il problema dal punto di vista psicologico, ma solo con cognizione di causa. Perché non ho assolutamente problemi a procacciarmi la “preda-femmina”, ne a iniziare, durare e concludere un rapporto sessuale, SENZA PENSARE MINIMAMENTE DI AVERCELO PICCOLO (anche se lo avevo già scritto). Io non vivo la sfrustrazione, ma constato la mia inferiorità peniena e la difficoltà che ho a far avere un orgasmo alla maggiorparte delle donne. Quindi, io mi accetto, sia chiaro, ma aspetto da molto tempo qualcuna a me aderente con cui riuscire ad avere stima e completezza nel rapposto sessuale reciprocamente; quindi un rapporto pulito e completo!
    Ricorrere a marchingegni o chirurgie varie (a meno che non sia necessario o vitale e raccomandato da medici specialisti), a mio sentito avviso, è già non accettarsi! Io, invece, mi accetto e mi stimo tantissimo (quindi non è questione di autostima) e, proprio per questo, non mi butto in una storia qualsiasi (del tipo: basta che dice di voler essere la mia donna), proprio perché voglio qualcosa di speciale, vero e duraturo per me! (oltre che anche per la mia LEI).
    In questi giorni, ho provato a sondare il terreno “sesso-dimensioni-donna”, ebbene, devo dire che un po più di donne (non tutte) iniziano ed essere leali con se stesse e con gli uomini. In chat, ad esempio, ho scoperto che, dietro la tendina oscura dell’anonimato, le donne non hanno difficoltà a scegliere le grosse dimensioni e a spiattellarne il motivo; anche crudelmente a volte. Li se gli fai solo capire (magari non il nick allusorio o con foto o con frecciatine allusorie) che sei sotto i 15cm non ci chattano più con te, anche se rimani sobrio, dolcissimo, educato e senza secondi fini. Molte, se glielo chiedi, te lo dicono anche che è perché non sei delle sue misure.
    Quindi, un passo avanti in positivo da questo punto di vista: che loro siano sincere e leali, per noi, è davvero tutto guadagnato.
    Concordo con Peter73 che il missionario con ipodotati è pessimo! Nella LEIsopra/LUIsotto, LEI controlla e sente meglio, ma io poco, però apprendo i suoi ritmi! Ma la più completa “POSIZIONE TREDICINO” che consiglio è: LEI stesa a pancia in giu, con gambe divaricate dritte e culetto all’insù e LUI da dietro…! Sembra difficile per l’ipodotato, ma provate.. sentirà e.. sentireeete.. 😉 Fatemi sapere eh!

  • 6600
    Nestorio -

    @ Tredicino
    Mi sembra di aver capito il tuo punto di vista….consentimi di dire che sei piuttosto orgoglioso di te e cerchi di fare di tutto per far capire che il problema non è tuo, ma al massimo nella testa della donna (e, in effetti, con 13 cm sei appena appena al di sotto del 50°percentile, che è sui 14, quindi praticamente in media spaccata)….se è così come dico, e se ho capito bene i tuoi lunghi panegirici, ti condivido in toto.
    Pazienza se ci sono difficoltà meccaniche di penetrazione (reale ipodotazione sotto i 9-10 cm, oppure normodotazione, ma si incappa in una vagina larga e poco sensibile)…..questo lo si può concepire, ma la cosa che fa alquanto incazzare è quando la ragazza si presenta con le sue idee preconcette di “più grande è meglio è” o , ancora peggio, “meno di….. cm, non va bene”….cioè quando è lei che impone il requisito dei cm e il problema è suo(colpa della società dell’apparire? colpa della pornografia dilagante? )Mi pare di capire anche che sessualmente hai un’ottima vita sociale, e questo è già un bel vantaggio, anche perchè nel marasma di rapporti troverai di sicuro quella che ti aggraderà di più e che non guarda alle dimensioni…….cosa che ti auguro sinceramente

    Tanto per gradire, a proposito di opinioni di ragazze, ecco un elenco di esperienze vissute
    – una volta sento due ragazze in piscina disquisire sulle dimensioni dei ragazzi attraverso un accurato esame dei pacchi….”quello mi ispira, con quello non ci andrei mai a letto, ecc.)
    – una mia compagna di università ha lasciato il ragazzo ANCHE perchè non lo sentiva e non riusciva ad eccitarla
    – a domanda posta da me ad alcune ragazze, quanto per loro fosse lungo un pene medio, mi sento rispondere di tutto (dico solo che quella che è stata più bassa ha risposto 16……alcune quasi sparavano numeri a 3 cifre, lasciamo perdere)
    Non è finita qui…..ho chiesto a una ragazza che mi aveva risposto 13-14 cm di farmi segno con la mano quanto per lei fossero 13 cm ,così per verifica…..ebbene, ne ha indicati qualcosa come 17-18 (alla faccia dei 13!!)
    Poi, chiedendo in giro ai ragazzi miei coetanei, ho trovato la conferma che il range medio è il “classico” 12-16 che si trova in giro per Internet (intervallo a cui appartiene quasi il 90% degli uomini)
    Io, visto che qui si dichiarano in molti, sono sui 14. 5, quindi anatomicamente normale….eppure mi sento quasi un alieno…..per difetto

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