Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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“se la tua donna avesse avuto 30 storie ma ti dicesse che gli altri lo avevano piu’ piccolo del tuo…l’uomo si tranquillizerebbe.Se la stessa donna avesse avuto 3 uomini ma ne fantasticasse nei ricordi le imprese amatorie l’uomo andrebbe molto piu’ in crisi.”
alberto, l’ uomo non starebbe tranquillo in nessuno dei due casi. è indubbio però che un uomo con il pene piccolo e che magari esteticamente non è nulla di che, avrà senz’ altro molti più complessi di inferiorità e problemi con se stesso rispetto ad un uomo sicuro dalle doti fisiche e dalla prestanza indiscutibile. questo è il motivo per cui in genere sono gli uomini meno attraenti o meno dotati ad essere ossessionati dalla paura delle corna.
“A tuo parere, una volta che un uomo ha accettato questo limite che potrebbe rovinargli la vita erotica, che deve fare? Non pensi che la frustrazione dell’evidenza dell’immutabilità di una cosa sia dietro l’angolo? ”
Roland,
non solo credo che il senso di frustrazione sia e resti fermo dietro l’angolo, ma capisco che una cosa così ti investe in pieno.
Io non sono ipo, ma non per questo non riesco a comprendere il senso di disagio che una situazione così crea.
Però, a questo punto, la domanda la rovescio a te: di fronte alla irreversibilità di una condizione disagiante, tu che cosa faresti, se non accettarla?
Ci sono altre soluzioni?
Golem,
soddisfacente, sì.
Ma per chi?
Ciao socio!
Direi che il post di Albe la dice lunga sulla relatività delle dimensioni viste attraverso la propria “insicurezza”. Ho fatto l’esempio del “Capro espiatorio ” non casualmente, dove l’inadeguatezza relazionale viene scaricata su quel “poveretto”, che pur essendo di 16,2 cm ( pure i millimetri. Ma com’è possibile) nel caso di Albe, per oltre 14 centimetri – che è una notevole larghezza – non bastano a sentirsi soddisfatti, ammesso che uno debba trovare l’uccello una cosa soddisfacente, che non la propria capacità erotica.
Qui mi pare che andrebbero prese in considerazione le varie fasi freudiane della conoscenza del proprio corpo, che forse non sono state superate del tutto.
Ci sentiamo, ciao.
MG, saresti una buona docente . Concetti chiari, sobri e essenziali e ragionati pragmaticamente, e che condivido.
Ma davvero pensate che Alessandro sia un altro utente?
Alessandro,tu che dici?sei un altro utente?
A me sinceramente non importa perchè mi piace come scrivi,senza fronzoli,sempre diretto.
Mi piace pensare che esistano davvero uomini che non si vergognino a darsi degli imbranati.
L’uomo dominante o dominato non mi piace .mi piacciono gli uomini che hanno voglia di continuare a crescere e scoprirsi,insieme a me.
Per quanto riguarda tutto il resto mi sembra che la discussione stia diventando un cane che si morde la coda…
Barb scrivo quando ho qualcosa da dire,però ultimamente devo aver detto qualcosa di offensivo verso qualcuno,anche se non ho capito cosa,mi scuso lo stesso però mi rode esser attaccato senza capire il perché e finisce che me ne vado in paranoia,ho già i miei problemi,non riesco a sopportarne altri.
almeno mi dicessero cosa ho detto di offensivo.
ti ringrazio golem per il tuo autorevole apprezzamento! non so se sono davvero in grado di insegnare qualcosa a qualcuno. ma in effetti cerco sempre – per quanto mi è possibile – di basare i miei ragionamenti sulla LOGICA e sull’ essenzialità. credo che l’ analisi “asettica”, lucida e distaccata delle cose, scevra da qualsiasi preconcetto di fondo, sia l’ unico modo per comprendere davvero le dinamiche di tutto ciò che ci circonda. non voglio criticare o giudicare chi invece si perde in pensieri dogmatici e arzigovolati… ma quel modo di intendere la realtà non lo capisco e non mi appartiene.
alessandro
forse ti ho scambiato per un’ altra persona, un utente di questo forum che avevo conosciuto in “senso biblico”, e con il quale gli epiloghi non sono stati “felici”. alcune cose che hai scritto mi hanno ricordato tantissimo il modo di esprimersi e di ragionare di questa persona, e quindi ti ho associato a lui. se ho preso un abbaglio, mi scuso!
ciao!
Albe,
scherzi, dai.
Ciao!
Grazie amici dei vostri commenti. A Golem vorrei rispondere che mi hanno misurato anche i millimetri perchè sono andato dall’andrologo e mi ha fatto la misurazione della lunghezza con un righello graduato e la larghezza con un tipo di metro che sembrava quello dei sarti. 162 mm di lunghezza x 143 di circonferenza è la misura ricavata. Lui cercava di tranquillizzarmi e sembrava sbeffeggiare il mio problema. Non credo che un professionista serio si possa permettere di dirmi di andare da uno psicologo, quando io ho bisogno dell’andrologo e quando volevo parlare delle tecniche chirurgiche di ingrandimento non mi ha fatto nemmeno parlare. Tanto cari amici nessuno capisce il mio stato di frustrazione. Ho paura di essere giudicato dalle donne e ho una grande nostalgia di quando facevo sesso senza preoccuparmi del pene piccolo. Per fortuna nessuna donna mi ha mai detto che è piccolo. Meno male che le donne sanno essere sensibili, sennò davvero sarei caduto in un baratro.
barb, non mi sono offeso.
Leggi la mia risposta a M. e nel caso hai voglia dai la tua idea.
Come si masturbano le donne?
Io mi sfrego.
E con queste poche parole credo di aver detto molto su quanto contino le dimensioni per quelle (e siamo tante) come noi.
Il maschio sicuro di sé e del suo membro, dominante o da domare nonostante l’aspetto dominante solletica la fantasia, eccita. Fa godere la mente.
Ma non sempre fa godere il corpo.
Certo……fa godere sempre più di quanto possa fare chi si vergogna di una parte di sé…..
Donna,
la masturbazione fai da te è una cosa, e un rapporto sessuale è un’altra cosa.
Se poi esistono uomini e donne che esauriscono la loro attività sessuale con una strusciata, buon per loro che si accontentano di poco, ma esiste qualcosa di più, e quel di più ha una sua importanza che non può essere sminuita attraverso frasi fatte.
Chi dice che in un rapporto di coppia c’è altro rispetto al sesso, tromba. E questo già la dice lunga.
Come cantava Ligabue “chi si accontenta gode…..così così”.
Ciao!
Donna,
sulla masturbazione femminile ci sarebbe un mare di informazioni da conoscere e scambiare ma, a mio avviso, niente equivale la penetrazione da parte dell’uomo amato, persino di quello meno esperto o meno dotato.
sono due cose diverse, che per dare il massimo devono agire in concomitanza o in stretta sequenza!
Maria Grazia hai preso un abbaglio,questione chiusa per me,ciao.
Albe, è evidente che hai una visione distorta del problema. Io dovrei essere messo come te suppergiù, anche qualcosa meno nella circonferenza, ma non mi sento ipodotato, e la mia vita sessuale è stata normale, con alti e bassi, secondo la “ballerina” che danzava con me.
Come ti spieghi questo diverso approccio? Chi ha ragione? Tutti e due, perché per te quella è un ossessione, e lo sarebbe anche se li avessi 20X15, mentre io non ci penso, anzi solo qui ho scoperto quali “sarebbero” le misure medie, non avendo mai misurato il pisello, anche se prima della laurea ero geometra.
L’andrologo ha fatto il suo mestiere, ha incassato dei soldi facili e con la sua residua dignità post sbeffeggiamenti (che non lo era, sei tu che l’hai intesa così) ti ha consigliato un consulto psicologico, che non vuol dire che sei matto, ma che hai una visione distorta delle cose, e insicurezze che si riversano su un pene DI DIMENSIONI RAGGUARDEVOLI, caro mio.
È inutile che ti si dica di non pensarci, perché lo farai, ma ripeto il tuo pene è la punta di un iceberg che sotto la superfice della tua coscienza nasconde altri problemi. E devi mettere la testa lá sotto per vederli. Ciao
M, come vedi la mia considerazione era retorica. Soddisfacente per chi? Per tutti e per nessuno. A me dell’uccello non frega niente, per altri diventa lo scopo e il senso della vita, e questo obbiettivo non è vietato dalla legge. Ma dal buon senso si.
Ciao “Valter Ego”.
MG, figurati è quello che penso, per M, Kid, e anche per Andrea T.O. E naturalmente per Rossana se non fosse intrisa di bisogno di conferme. Tutta gente intelligente, per l’amor di Geova. E parlo di quelli che conosco da più tempo. Solo che in te, nel caso specifico, riconosco una maggiore onesta intellettuale, e questa e una bella differenza.
Lo dimostri riconoscendo la topica su Alessandro, che curiosamente tu hai scambiato per Kid e Rossana per me, è evidente. Ma mentre mi aspettavo la tua nota con la quale riconosci l’equivoco, Rossana si aspetta “divertimenti” che arriveranno dall’interpretazione di un nick che viene scambiato per un altro. Cosa che invece farà divertire sicuramente Alessandro e me, oltre ad altri utenti meno ossessionati. Ma questo dimostra come sia facile essere considerato fake, come scappatoia ai limiti critici personali e al luogo dove si manifestano. È inevitabile. Ognuno fa il quadro con i colori che crede di vedere. È la solita storia del cieco e dei colori, o della pulce “sorda” perchè gambizzata. Bye
@Albe : hai le misure nella media, anzi.
cosa vuoi ingrandire ?
@Donna : che c’ entra la masturbazione con la penetrazione ? Le donne, quelle sane intendo, vogliono la penetrazione, altro che gli strusciamenti.
Le misure del pene contano : infatti parliamo di ” dover compensare ” per chi ha misure ” deboli “.
Ci vuol tanto ad accettare un concetto così semplice ?
Donna,
Penso che tu abbia ragione.
Nel fare sesso con una persona reale il livello di eccitazione aumenta non perché il partner abbia un pene che penetra nelle intimità, ma semplicemente perché la presenza reale dell’altra persona crea una relazione oggettuale che consente di polarizzare reciprocamente le rispettive libidini. Si tratta di dinamiche extra-corporee che i fissati(o le fissate) del pisello ignorano del tutto poiché semplicisticamente scartano i ragionamenti arzigogolati che impegnano troppo il cervello.
Caro Roland,sono contenta di non averti urtato.Allora,rispondendo al tuo post..Accettazione:be’ Roland,se una cosa proprio non si può modificare,l’unica cosa che si può/deve fare è accettarla per come è e cercare di vivere al massimo nonostante tutto.Perchè?Perchè lo devi a te stesso che sei una persona completa, piena di tante cose,belle e/o brutte che siano.E’ inevitabile!Mi rendo conto che non sempre ce la facciamo ad accettare determinate cose da soli quindi,quando parenti amici fidanzati forum e compagnia bella non sono sufficienti,è bene rivolgersi a professionisti(per mia esperienza meglio psichiatri che psicologi)e non c’è niente di male a chiedere aiuto!per quanto riguarda “belle parole e bei concetti,rimangono quelli”Ecco,a mio avviso parte del problema è proprio derivante da questa tua personale visione delle cose.Io(parlo sempre per me)non faccio mai sconti,proprio non sono capace di vedere il”bello ed il buono”a tutti i costi:se penso che non c’è speranza lo dico,magari con tatto ma lo dico.E’ che proprio parlo delle mie esperienze.Insomma,Roland,fatti venire il dubbio che non tutte le persone amano coglionare il prossimo.Ti ostini a dubitare,magari è il tuo carattere,ma prendi in considerazione il fatto che io non ho nessun secondo fine per dirti cose che in realtà non penso.L’umanità a volte fa schifo,hai ragione,ma più spesso noi in prima persona la vediamo peggiore di quel che in realtà è.E qui mi collego ad Alber:ma chi ti ha detto che hai bisogno dell’andrologo?Comunque sei andato dall’andrologo che ha cercato di rassicurarti.Ora cosa ti proponi di fare?Di girare in lungo ed in largo fino a quando non ne troverai uno che ti dirà”Effettivamente lei ha davvero un pene micro..operiamo!”?Io spero tanto di no!Nella vita ci sono problemi reali,e questa tua fissazione è solo mera fissazione.Prendine atto e torna a vivere sereno la tua vita. p.s.:se nessuna ti ha mai detto che hai il pene piccolo, forse così piccolo non è..Può essere?
M.
Io ho sempre detto che il pene grande è meglio,ma tu però mi sembra che esageri un pò,nel senso che per te solo ed esclusivamente l’uomo dal pene grande è l’unico che riesce a far stare bene una donna,gli altri uomini possono andare a farsi un giro,allora arrivati ha questo punto tanto vale ad una donna entrare in un negozio di sexishop è comprarsi un dildo a sua misura,cosi sarà sicura al 100% di godere.Come la dici tu sembra che un uomo poco dotato non serva ad un caz.Poi se leggi bene c’è una donna nel forum mi sembra MG che addirittura afferma di aver goduto di più con un uomo mini che con il dotato,cioè tu la fai sembrare come se solo i dotati sarebbero uomini degno di questo nome.
ALBE
Ma stai parlando serio o cosa…16,2×14,3,staresti male?allora se l’avessi come il mio 13×12 ti saresti suicidato?ma non scherziamo.Io con la tua misura camminerei col pene di fuori credimi.
“Io ho sempre detto che il pene grande è meglio,ma tu però mi sembra che esageri un pò,nel senso che per te solo ed esclusivamente l’uomo dal pene grande è l’unico che riesce a far stare bene una donna”.
Leggenda,
dimmi in quale post ho scritto una cosa del genere.
Adesso metto in chiaro una cosa per Leggenda e per tutti gli altri che non conoscono il mio modo di esprimermi: io non ho e non mi faccio nessun problema a scrivere ciò che penso.
Se dico una cosa e una persona si offende, il problema non è mio, ma della persona che si sente offesa.
Se devo dire una cosa considerata politicamente scorretta, io dico una cosa politicamente scorretta, e non mi preoccupo, nella maniera più assoluta, se questo mio modo di fare fa venire l’orticaria a qualcuno.
Se penso che un uomo ipodotato è indegno di essere chiamato uomo, l’avrei scritto, ma non l’ho fatto.
Le cose non scritte avranno un significato, o no?
Se questi pensieri IO non li ho mai avuti, perché dovresti attribuirmeli TU?
Non ho bisogno di un badante da forum.
Io cerco di scrivere in maniera chiara, semplice e soprattutto precisa.
Non ci sono significati nascosti nei miei post perché sono una persona senza peli sulla lingua.
Se il mio pensiero fosse stato quello che Leggenda vuole attribuirmi, lo avrei scritto, ma non l’ho fatto, perché quel pensiero non mi appartiene, perché è scorretto, perché non segue la mia linea logica, è perché è claudicante in tutto, soprattutto nella parte “far star bene una donna”; frase che non ha nessun significato.
I miei scritti vanno interpretati soltanto nel significato delle parole che uso, che non sono mai scelte a caso.
Io non voglio che mi si attribuiscano “ragionamenti” che non mi appartengono.
Sono capace di ragionare da me, e la mia autonomia di pensiero va rispettata.
Leggenda, questo mio post non è un attacco nei tuoi confronti perché ti sei rivolto a me con educazione e in buona fede, però ciò che mi hai attribuito é sbagliato, e di conseguenza è errata anche tutta la tua interpretazione che hai costruito sul tuo errore.
Ti risponderò domani.
Ciao a tutti
Se riduciamo il sesso ad una cosa meccanica io non ho più nulla da dire,di meccanica ne capisco zero.
per me il sesso è comunicazione e non si limita solo a letto o all’atto amoroso,tutto in una coppia è sesso,un sorriso,ascoltare,parlare,interessarsi e confidarsi è sesso.
vale anche per le avventure,se mostri di non essere interessato solo al buco ma anche alla persona tutto andrà meglio.
Per esperienza, quando ad una donna ti dai,dimostri che ci sei e che c’è anche lei,lei ti darà tutto e se decide che tu sei quello giusto riuscirà a godere comunque tu sia.
forse sono fortunato o solo un sognatore ma io continuo a vedere le donne come persone meravigliose e complete,che sanno essere tutto,donne,mamme,amiche,amanti,però in cambio l’uomo deve esserci,non come super uomo ma come il suo uomo,con pregi e difetti,forze e debolezze e con sincerità.
Barb: i pareri che ho avuto erano per lo più di escort e le professioniste come ben sappiamo seguono determinate logiche, una di queste è non perdere i clienti. E secondo te, se uno chiede a loro un parere cosa ti dicono, no, ce l’hai piccolo e sei inutile?
Ovviamente, ritengo che alcune hanno anche dato pareri sinceri, ma non potrei scommettere che queste superino al max 4-5 persone. Le altre, chissà.
Ma andrebbe detta una roba(e qui potrebbero venirmi in aiuto sia Unpic che M.): le escort incontrano un numero di uomini indubbiamente elevato rispetto a una qualsiasi donna “free” (anche quella più libertina) e dunque potrebbero fare una media più chiara e onesta. Va da sé, che una donna che non fa quel mestiere, vedendo molti meno uomini, ne vedrà in larga maggioranza nella media e quando le capita uno che è abbastanza sotto, la differenza la noterà. Quando invece le escort ne vedono di ogni genere.
Ad ogni modo volevo dire che era ovvio che ognuno dovrebbe accettare i propri difetti, il problema è quando questi ti bloccano o ti vietano una vita erotica piacevole e varia. Come fai ad accettare? Un fondo di frustrazione ti rimarrà sempre.
Leggenda: non devi prendertela in merito a quello che dice M. perché non è che ha tutti i torti; ti capisco che è difficile relazionarsi al mondo con la nostra condizione e lo capisci da te, ma se la realtà è quella che è perché ce la dobbiamo raccontare? La penetrazione è importantissima e non si può compensare con altre cose, chi lo dice è molto probabilmente in malafede o non si rende conto di ciò che afferma.
In una coppia sana che vuole stare bene, la penetrazione deve avere la sua logica conclusione. E’ inutile che ce la stiamo a racconta’
“forse sono fortunato o solo un sognatore ma io continuo a vedere le donne come persone meravigliose e complete,che sanno essere tutto,donne,mamme,amiche,amanti,però in cambio l’uomo deve esserci,non come super uomo ma come il suo uomo,con pregi e difetti,forze e debolezze e con sincerità.”
Credo che basterebbe ragionare in questo modo per far sparire il problema del …..
Roland,
quando si ha un rapporto sessuale con persone alle quali non siamo legati da sentimenti, il loro godimento è un qualcosa che non deve interessare l’uomo che frequenta le escort.
Chi cerca solo sesso lo fa solo ed esclusivamente per un piacere personale.
Spesso non si conosce nemmeno il nome reale della escort o dell’accompagnatore.
Quindi della soddisfazione altrui non ti devi interessare.
Il loro scopo è guadagnare dando piacere agli altri. Punto.
Forse quello che ti manca più di tutto non è il sesso in sé (perché lo pratichi), ma tutta la parte affettiva che potrebbe nascere attorno al sesso.
Questo lo sai soltanto tu.
Ciao
Alessandro,
capisco ciò che hai scritto, e non hai tutti i torti.
Se sei fidanzato o sposato, prova a metter davvero in pratica ciò che scrivi.
Prova a fare sesso soltanto con le parole, le confidenze, i sorrisi e l’ascolto.
Fai passare un mese dalla messa in pratica di ciò che scrivi, provandone gli effetti su te stesso, e poi raccontaci come andranno le cose.
Intendiamoci: io ho una compagna, una figlia che tra pochi giorni compierà un anno, e un altro figlio/a in arrivo, quindi lo so che attorno al puro atto sessuale ruota anche ciò che hai scritto, e molto di più, ma anche ciò che sostengo io, Roland e altri, ha una sua importanza non indifferente.
E quando qualcosa di importante manca, significa che manca qualcosa di importante (non è un gioco di parole).
Se poi vogliamo ricamare questa assenza con poesie e dolcezze infinite, lo possiamo fare, ma sono esercizi di stile.
Ciao a tutti
M. Non devo provare nulla,se parlo è perché ho già provato,tutte le cose che ho scritto non servono a sostituire quello che manca,quello che ho scritto rendono appagante anche il sesso,questa è la mia esperienza, non discuto quello che dici tu,Roland e tutti gli altri,evidentemente avete avuto esperienze diverse e sapete quello che dite.
Ok, Alessandro, è ufficiale… comincio a farti avances!!!!
A parte gli scherzi, sono completamente d’accordo con te.
Ma proprio su tutta la linea.
Spero davvero tu riesca a trovare (se ancora non ce l’hai) la donna giusta per te… ed anche io mi auguro di trovare l’uomo giusto per me.
E ribadisco che il mega pene non è tra le mie priorità: ho avuto uomini ben dotati che non mi hanno suscitato orgasmi diversi o più importanti o coinvolgenti di quelli che ho vissuto con uomini meno dotati.
Roland, mi domando: ma tu vorresti che ti apprezzassero tutte le donne?
o che ti apprezzassero tutte le escort?
o magari vorresti trovare una donna con la quale stare bene e che gode anche con il tuo pene?
Alessandro,
ciò che hai scritto nel tuo penultimo post è verissimo, così com’è vera la tua frase “le cose che ho scritto non servono a sostituire ciò che manca”.
Finalmente, volontariamente o involontariamente, le cose stanno saltando fuori.
Di ragazze che facevano sesso “con gli occhi e con il sorriso” ce ne sono a volontà, e sono le stesse che contemporaneamente fanno sesso fisicamente con qualcun’altro.
Le conversazioni su questo post si sono spostate più volte sulla parte cerebrale del sesso, ma nessuno/a si è mai preoccupato di dire che la pienezza della penetrazione ha risvolti importantissimi anche e soprattutto a livello cerebrale.
Esiste il piacere di essere possedute, di sentire un uomo dentro se stesse. Esiste il piacere dell’appartenenza.
Queste cose non si possono trasmettere con le parole, un dito o una lingua o la masturbazione.
Di questo lato cerebrale, spirituale (chiamiamolo come vogliamo) nessuno ne ha parlato.
Eppure non ho fatto riferimento a cose solamente fisiche, terra terra, ma molto più alte.
Ciao
non è questione di escort o non-escort; chiunque sia la tizia con cui in quel momento fate sesso, nessuna donna minimamente sensibile vi dirà mai la verità, se si trova in presenza di un ipodotato. L’ unico modo per avere la certezza di essere sessualmente appaganti per la donna in questione, è capire se sta godendo anche lei o no. e, a meno che un uomo non voglia raccontarsi a tutti i costi delle palle, è facile distinguere quella che sta godendo davvero da quella che finge. come io e altre donne qui abbiamo dimostrato, il godimento non è strettamente correlato alle dimensioni del pene, ma implica anche altri fattori ( dolcezza e “abilità” del partner ) in assenza dei quali anche con un pene grosso si risulterà un pessimo amante. secondo me dovreste semplicemente abbandonare tutte queste paranoie e vivere le vostre esperienze con spontaneità, accettando i vostri “limiti” ma al tempo stesso esaltando e valorizzando i vostri punti di forza ( e li abbiamo tutti ). ai fini del godimento prettamente fisico, è irrilevante se vivete un rapporto di sesso spontaneo o a pagamento; certamente però se oltre a questo cercate anche un VERO coinvolgimento emotivo da parte della donna, difficilmente lo troverete in una escort.
Barb, decisamente l’ultima indicata da te, ma son abbastanza scettico che ciò possa avvenire considerando anche ciò detto da M. riguardo all’esere fondamentale della penetrazione nei rapporti di coppia, che se non è appagante, la donna non è che si accontenta dei validi preliminari (se ci sono) o dell’empatia. poi se la vogliamo raccontarcela allora raccontiamocela
M..
Lo so benissimo che non lo hai scritto in nessun post,semplicemente ti ho letto tra le righe..esempio”Alessandro,
capisco ciò che hai scritto, e non hai tutti i torti.
Se sei fidanzato o sposato, prova a metter davvero in pratica ciò che scrivi.
Prova a fare sesso soltanto con le parole, le confidenze, i sorrisi e l’ascolto.
Fai passare un mese dalla messa in pratica di ciò che scrivi, provandone gli effetti su te stesso, e poi raccontaci come andranno le cose.
Intendiamoci: io ho una compagna, una figlia che tra pochi giorni compierà un anno, e un altro figlio/a in arrivo, quindi lo so che attorno al puro atto sessuale ruota anche ciò che hai scritto, e molto di più, ma anche ciò che sostengo io, Roland e altri, ha una sua importanza non indifferente.
E quando qualcosa di importante manca, significa che manca qualcosa di importante (non è un gioco di parole).
Se poi vogliamo ricamare questa assenza con poesie e dolcezze infinite, lo possiamo fare, ma sono esercizi di stile.”
Ecco tipo questo.
M.
Far stare bene una donna intendo a letto chiaro no.
Barb però deciditi,mi fai avances o no?
io sono andato dal barbiere apposta per essere più presentabile.
scherzi a parte ti auguro di trovare l’uomo giusto per te,per me in questo momento è difficile, vengo da anni difficili con mille problemi, prima di poter trovare la donna giuste devo ritrovare me stesso.
M. Non ci capiamo,o non capisci tu quello che scrivo,o sono io che non riesco a farmi capire,citando come sempre la mia esperienza propendo per la seconda.
se una cosa manca non c’è niente da fare,manca,con quello che ho scritto intendo dire che non manca nulla,che se c’è attrazione, interesse e complicità c’è anche l’orgasmo,maschile e femminile, più chiaro di così non riesco a spiegarmi,se non si capisce mi arrendo.
Aggiungo un ultima cosa per evitare fraintendimenti, anche io ritengo la penetrazione indispensabile e insostituibile, ritengo però che con un certo atteggiamento, anche con un pene più piccolo,la penetrazione è appagante e porta al godimento della donna,cosa confermata anche da alcune donne.
Leggenda,
Hai letto tra le righe, ma hai cannato in pieno, dai.
Poco male comunque, perché ho capito che tu vai oltre al puro sesso e tocchi i sentimenti.
Sentimenti che, per molte persone (soprattutto uomini), sono facilmente “staccabili” dal sesso.
E comunque due cose differenti, rimangono differenti e l’una non può colmare i vuoti dell’altra.
Ovviamente con la mia compagna vivo la sfera sessuale in maniera completa, perché ci sono di mezzo sentimenti profondi (e qui capisco il discorso che faceva Alessandro), ma so benissimo che non c’è solo quello che dite voi.
Io ho scelto di non credere più alle favole create da me stesso per farmi stare bene. Preferisco un faccia a faccia con la realtà, e la realtà del sesso è fatta anche di quei lati che sostengo io.
Buona serata a tutti.
Ciao
Roland,
tu puoi fare solo 1 cosa: se tu non sei come quegli uomini che non hanno nessuna intenzione di provare a creare un rapporto di coppia con una donna, allora provaci.
Provaci sempre e comunque. Non tirarti indietro solo perché “chissà cosa penserà quando mi tirerò giù i pantaloni”.
Dai la possibilità alle donne di conoscerti come persona, e non finirci a letto subito. Cuocile un pochino se ti riesce.
Roland guarda che trovare il partner giusto non è facile per nessuno. Come detto per altri è più facile per altri un po’ meno ma comunque non è impossibile!! Peró prima ci si seve chiedere cosa si vuole. Non quel che NON si vuole m ció che si desidera davvero. Poi è necessario aprirai alla vita non con aspettativa ma con la mente aperta a nuove possibilità.ti chiedo una cosa: secondo te un uomo esteticamente brutto (di viso e/o di corpo) ma sessualmente molto dotato ha più possibilità di un belloccio ma poco dotato? Uno molto dotato ma con il quale puoi parlare solo del lancio di freccette è più appetibile di un uomo con il quale si puó parlare di tutto ma che nelle mutande sta messo maluccio? Secondo me ci sono infinite possibilità!
M:ti ricordo che a meno che non si tratti di micropeni la vagina ha una capacità ben precisa. Se parliamo solo di ‘sentirsi ripiene e penetrate”le donne possono sentirsi tali anche con peni di ridotte dimensione. Anche perchè la vagina NON è un pozzo senza fondo…
Alessandro:guarda che se mi dai il ‘la’ io parto.
A parte tutto, realmente mi piacerebbe sapere cosa ti affligge.
Io ho avuto, oltre le donne di cui ho detto, anche rapporti mercenari.
Spesso più per curiosità che non per sola esigenza sessuale.
E’ chiaro che la pay col cliente fa sesso per soldi. In genere ovviamente non gode, ma non è detto che non dicano talvolta la verità.
Se il cliente ha buoni modi, si presenta bene, pulito, ecc , per alcune di loro è piacevole : così mi è stato detto.
Io ho frequentato solo pay con buona capacità linguistica ( nel senso grammaticale-sintattico ), proprio per poter dialogare, e ho trovato spesso donne piuttosto sveglie.
Intanto, la leggenda delle donne rapite in est Europa è appunto una leggenda, perchè oggi le prostitute possono esercitare anche senza protettori, visto che col cellulare chiamano il 112 in un attimo.
Detto questo, sulle dimensioni sono restie a parlare , come tutte le donne, ma, interrogate con sensibilità, qualcosa dicono.
Alcune hanno una percezione diversa da altre rispetto alla grandezza del pene : alcune mi hanno addirittura detto che è grande, qualcun’altra piccolo, e non mentivano.
Le prime si riferivano alla circonferenza, le seconde alla lunghezza .
Devo dire che anche quelle che parlavano di “piccolo”, non mettevano in dubbio la capacità di far godere.
Per la maggio parte la media è dai 15 ai 18.
alcune individuano bene la reale misura .
Io ho fatto alcune prove : ad alcune ho detto subito che lo avevo piccolo, 10cm :
beh, subito mi hanno smentito riferendosi a misurazioni empiriche ma efficaci, tipo il tacco della scarpa.
Altre mi hanno detto che la lunghezza giusta dalla punta del polllice al taglio della mano ( come per i guanti ).
Tutte danno importanza alla durezza e quasi tutte alla circonferenza : meglio corto e grosso che lungo e sottile.
naturalmente io ho sempre specificato di riferirmi al sesso come piacere e non come lavoro, dove peraltro, curiosamente, il troppo piccolo ( come un dito ) non viene apprezzato, pur non essendoci l’aspetto erotico
maria grazia – 24 aprile 2015 19:17
non è questione di escort o non-escort; chiunque sia la tizia con cui in quel momento fate sesso, nessuna donna minimamente sensibile vi dirà mai la verità, se si trova in presenza di un ipodotato. L’ unico modo per avere la certezza di essere sessualmente appaganti per la donna in questione, è capire se sta godendo anche lei o no. e, a meno che un uomo non voglia raccontarsi a tutti i costi delle palle, è facile distinguere quella che sta godendo davvero da quella che finge.
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Ottimo questo post di MG, che quoto.
In realtà, se si si riesce ad essere attenti, si riesce a farsi dire se lo ritengono piccolo, ma bisogna specificare in modo convincente, che non ci si offende.
Le donne, anche le pay, sanno che l’ uomo è sensibile sull’argomento.
Però qualcuna, non tutte,mi ha detto :
si, è un pò corto, ma va bene, o frasi simili
Barb mi piacerebbe darti il “la” perché mi sembri una bellissima persona,però ti ho augurato di trovare l’uomo giusto per te e questo mi esclude dai pretendenti.
mi affliggono tante cose,mi affliggo da solo,ho avuto ed ho tanti problemi che probabilmente hanno in molti,io però non sono riuscito ad affrontarli,me ne sono andato in depressione e in paranoia,mi sono chiuso in me stesso ed evito contatti con le persone, anche quelle che mi voglia bene e cercano di aiutarmi.
se può farti piacere però il tuo interessamento nei miei confronti mi fa molto piacere e mi fa stare un pochino meglio,ti ringrazio.
Temo per però che tutto questo sia fuori tema e non interessi agli altri utenti.
ciao unpic
non mi stupisce che tu abbia trovato tra le escort persone sveglie e interessanti. Le qualità umane di una persona non hanno nulla a che vedere con il mestiere che si svolge o con la quantità di rapporti sessuali sostenuti nell’ arco della settimana. per me a questo mondo meritano tutti pari rispetto e pari dignità, fino a che non ci si macchia di colpe gravi o non si vìola la legge. Tra l’ altro in quel “settore”, a differenza di ciò che si crede, non ci lavorano solo povere straniere ignoranti e disperate a cui hanno sottratto il passaporto, ma anche donne di tutte le nazionalità ( compresa la nostra ) che hanno famiglie da mantenere o che hanno progetti ben precisi da portare avanti, e per i quali occorre LIQUIDITA’. il clichè della povera battona sporca e che accetta qualunque cosa è solo una leggenda del passato.
Tutto ciò fermo restando che continuo a non comprendere la curiosità ( e la conseguente voglia di andarci ) che suscita la figura della escort in tanti uomini. Si tratta semplicemente di donne che FORNISCONO UN SERVIZIO per motivi di NECESSITA’. tutto qui.
“Per la maggior parte la media è dai 15 ai 18.”
questo vale anche per le donne non a pagamento. Nella sfera sessuale i parametri di preferenza credo siano pressocchè gli stessi sia per le donne escort che per le donne non-escort, così come le pratiche effettuate quando si fa sesso. Quindi non è il numero di partners sessuali avuti a determinare la tendenza a cercarlo più piccolo o più grosso, o a cercare o non cercare esperienze erotiche più intense e più numerose. chi ha il pene che misura sotto i 15 cm, si sentirà sicuro o insicuro a seconda della maturità emotiva raggiunta, della sua cultura, della sua educazione, delle sue esperienze con le donne in generale.
M.
Ma come sai bene, oggi, è difficile “cuocere” bene, dal momento che oramai si va a letto ben prima di innamorarsene di una persona. E allora, così, come si fa a non dare peso a un limite che in questa circostanza potrebbe divenire determinante?
Roland,
una piccola domanda fuori tema, in fiducia della tua esperienza di vita, che immagino su più fronti:
perché, secondo te, la parola “cuocere” nei confronti di una donna mi fa venire quasi il voltastomaco?
ma… se non ti va di rispondere, non importa…
Barb,
io mi riferisco agli ipo, e lo so che l’organo sessuale di una donna non è il traforo del Monte Bianco.
Roland,
ma non credere che tutte le donne vogliano andare subito al sodo perché non è così.
Molte persone hanno il loro primo rapporto sessuale dopo mesi, e parecchie si concedono solo se provano qualcosa.
A me è successo così.
Come specificato nei post precedenti a me neppure la misurazione effettuata dall’ andrologo di 16,2 cm di lunghezza e 14,3 cm di circonferenza mi ha dato autostima. Per me é piccolo e sono convinto che la mia fidanzata mi dice che lo sente parecchio per non farmi fare l’aumento di misura chirurgicamente. Mi piace molto fare l’amore con lei e lo facciamo spesso. Ma dopo averlo fatto penso in modo ossessivo se magari lei desidererebbe un pene più grande.Lei mi dice che si trova benissimo, ma io non le credo. E questo pensiero mi divora.
Certo che tutti questi pareri discordi indicano la mancanza di una figura di riferimento,cioè manca l’istruzione in materia.
Si brancola orgogliosamente nell’ignoranza
e proliferano nei vari thread i sapienti(e le sapienti)in tuttologia.
Albe:scusa ma quanti anni hai? Cosa ti potrebbe convincere che sei abbondantemente nella norma?Secondo te la tua donna sta con te per compassione? Non pensi che se volesse un pene più grande se lo andrebbe a cercare senza fare troppa fatica? Sei cosciente del fatto che alla lunga questa paranoia la spingerà a troncare ed il motivo non sarà il tuo pene ma la tua testa?
Fantasma,parlo per me:non sono tuttologa,ho solo espresso la mia opinione e raccontato la mia esperienza.
M:gli urologi e gli andrologi di tutto il mondo stimano la misura MINIMA (non media)per provocare orgasmi in una donna in 8 dico OTTO cm.Non so quindi cosa dirti…ma spero che questo possa far riflettere qualcuno che scrive su questa ‘lettera’!forse si confonde MEDIA con MINIMO SINDACALE che comunque è funzionale!!
Alessandro:non sono una bellissima persona ed ho mille paranoie.parlo qui su consiglio della mia psicologa!! Conosco il mal di vivere,credimi! Da ció che scrivi mi sembri una persona sensibile e cosciente dei propri limiti e questo è un gran passo avanti!
Mi fa davvero piacere leggerti e se vuoi parlare io ti ascolto volentieri.ho più volte pubblicato la mia mail e se ti fa piacere puoi scrivermi.
Detto ció BUONA DOMENICA a tutti!!!
non sono i 16 cm …o i 18 …0 i 22 ….conta quanto ti sta su …se duri 15 minuti di fila e chiaro che ne soddisfi parecchie …se dopo 3 minuti si ammoscia …si devono soddisfare da sole e te ci fai la figura del miserino…..
fantasma
qui ognuno dice la sua opinione e non è che debba esserci per forza una LINEA GUIDA che vada bene per tutti. inoltre continuo a non capire perchè la maggior parte di voi utenti maschi debba mettere a tutti i costi in dubbio quello che diciamo noi donne sull’ argomento…
la mia conclusione è questa: se mi innamoro di un uomo con un pene ridotto, non sono certo le dimensioni del suo pene ad essere un deterrente allo stare con lui.
se incontro un uomo con un micro-pene ma mi fa godere moltissimo ( come mi è già successo ) mi sentirò molto più appagata che da un uomo molto dotato ma EROTICAMENTE IMPEDITO ( mi è successo anche questo ).
Detto ciò, la situazione IDEALE per me sarebbe trovare un uomo eroticamente e sentimentalmente abile con un pene che misuri 17/18 di lunghezza e 3 cm di larghezza del glande ( non mi piacciono troppo piccoli, ma nemmeno troppo grossi ). Ma è, appunto, un’ ideale! poi NELLA REALTA’ ci sono tante altre sfacettature e possibili situazioni da considerare!
Non si può ridurre il tutto ALLE DIMENSIONI.
quindi, mi pare che sto parlano di esperienze sia sessuali che sentimentali, e ritengo pertanto di essermi fatta un’ opinione precisa e attendibile sulla questione, opinione che non vedo perchè debba essere messa in dubbio.
Cara Barb. Io ho quasi 40 anni, quindi le mie non sono le bizze di un ragazzino. Ti dirò di più. Sono un istruttore di pilates. Alto 1,77 con un fisico definito e scolpito. Sono un bel “ragazzo” credimi e sono anche molto solare, simpatico e passionale. Da un po’ di tempo ho cominciato ad avere questo, chiamiamolo, problema.
maria grazia,
Se si parla di preferenze personali è ovvio che non debba esserci per forza una linea guida e ognuno/a sceglie il partner che più
gli interessa pensando a proprio piacimento.
Quando invece si tratta di stabilire la normalità o meno di un organo che fa parte del corpo umano allora è necessaria una figura di riferimento degna di considerazione e rispetto,come per esempio un medico,e ci si poggia sulle sue diagnosi o indicazioni.
E’ emerso da diversi utenti però che la massa delle persone,uomini o donne, non la pensa affatto come il medico e da qui deriva un mio personale cruccio che non può fare a meno di evidenziare costantemente la discrepanza tra opinione di massa e opinione scientifica.
Dobbiamo schierarci dalla parte della massa solo perché essa è più numerosa, oppure dalla parte dei medici poiché sono più competenti,istruiti ed hanno trascorso molto tempo sui libri,nelle cliniche e negli ambulatori? Da qui deriva la mia convinzione che quasi tutti brancolano nell’ignoranza come un analfabeta senza istruzione che sforzandosi di parlare correttamente parlerebbe così:”Permetto giovanotte,debbe fare un certificate e ho andato all’ufficio e sono trovato chiuse e non so come debbe fare…”.
Noi siamo la stessa cosa in termini di educazione sessuale,peggio ancora se scomodiamo la psico-sessualità.
Barb il fatto che tu abbia i tuoi problemi e le tue paranoie non ti impedisce di essere una bella persona.
Per il resto vediamo,mi piacerebbe chiacchierare con te e conoscerti di più, se riesco a trovare la tua mail ti invio un saluto.
fantasma
comprendo benissimo il tuo discorso. ma ai fini del proprio equilibrio e serenità personale, perdonami ma… chissenefrega se le tue/vostre dimensioni rientrano o meno nei parametri della massa o nei parametri scientifici!
Ma poi, andando oltre il discorso “pene”, siamo proprio sicuri che far parte della cosiddetta “normalità” ( mi sposo, faccio figli, obbedisco al mio coniuge e al mio capo ) sia, oggi come oggi, LA SCELTA MIGLIORE PER NOI STESSI ? vedendo le sempre più numerose stragi in famiglia mi pare di no. Mi pare che quel sistema non sia più attuale per i tempi che viviamo, così come mi pare che tante donne siano comunque soddisfatte anche da un amante pene piccolo. Così come non esiste uno stile di vita che vada bene PER TUTTI, non esistono dimensioni del pene IDEALI PER TUTTE.
Ecco perchè tutte queste disquisizioni mi sembrano perloppiù tempo perso.