Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Categorie: - Sesso
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# M.,
io purtroppo per tutta una serie di ragioni (indagabili extra-sesso) non ho avuto moltissime relazioni e solo una volta è capitato che una (di cui per altro ero innamorato) sparisse alcuni giorni dopo che andammo a letto. Non riuscii mai a capire le ragioni, quando riapparve raccontò una serie cose non so fino a che punto credibili, ma a mio avviso c’entrava anche quello.
per il resto ho avuto il percorso similare a quello dell’amico di Unpic, diversi rapporti con escort a cui domandare spesso un parere.
Per lo piu’ mi fu detto che era normale, 3 hanno detto che per loro era corto.
ma vai a capire chi dice la verita’ e chi non la diceva.
È proprio vero che viviamo un periodo di crisi e deflazione, una volta la soglia minima si diceva fosse 15cm, ora ,poco alla volta siamo arrivati ad 11,tra un po non servirà nemmeno averlo.
secondo me si fa troppa filosofia, io sono sicuro che nessuna donna dia importanza alle dimensioni di un amico o di un collega,per quanto riguarda il partner invece è una cosa soggettiva senza che questo scalfisca l’intelligenza, la sensibilità e l’onorabilita della donna stessa,il partner è una persona intima,ognuna deve essere libera di poter scegliere la persona più giusta per se stessa.
sbagliato secondo me pure dire se è scemo,se è insensibile, ecc.ecc. vogliamo discriminare uno perché è scemo?che deve fare uno scemo,darsi alla montagna?
ognuna ha i suoi gusti e le sue necessità, per alcune è importante l’empatia senza badare alle dimensioni, altre magari ritengono importante le dimensioni e il sesso in un certo modo e non le affinità mentali,questi sono esempi,potrei farne mille ma non ho spazio,spero si capisca il concetto e non contestiate il piccolo esempio,il concetto invece è ovviamente contestabile.
Contesto pure il non è importante la dimensione ma come si usa,perché come si usa?
non tutti fanno sesso allo stesso modo, c’è chi vuole sesso selvaggioe chi più romantico,chi trasgressivo chi tradizionale, ognuno ha le sue preferenze,detto questo c’è chi cerca il partner con gli stessi gusti e chi invece vuole l’opposto,le combinazioni sono infinite e non vale solo per sesso e dimensioni, l’incontro perfetto tra uomo e donna è rarissimo.
Rimanendo al solo sesso,probabilmente, l’unica cosa fondamentale è l’erezione, ma qualcuno potrebbe confutare anche questo.
probabilmente l’unica cosa certa è il mistero meraviglioso della vita e dei sentimenti, io la vedo così, altri vedono tutto chiaro,anche qui ognuno ha la sua verità.
Alessandro,ottime riflessioni.
Il sesso fine a se’ stesso puó piacere o meno. Puó essere interessante per un po’ o (non credo) per sempre.quello che ho sempre sostenuto è che tutto è relativo perchè non stiamo trattando cose inanimate si parla di anime sentimenti emozioni istinti voglie…e sono mutevoli,sempre. Perchè non sono statici sono in continuo divenire che,peraltro,non segue una logica.
Penso sempre che quando siamo presi da una persona la vediamo bella buona dolce simpatica sensuale… Mentre gli amici la vedono per quello che è realmente. e questa discrepanza forse è dovuta dal cervello,dal significato che esso da a determinati stimoli. E questo si applica un po’ a tutto. Si dice sempre che la bellezza è negli occhi di chi guarda. Questo secondo me è il punto!
Il resto secondo me è masturbazione mentale…
Barb,
“Per andare a letto con qualcuno ho bisogno di uno stimolo che vada al di là dell’attrazione fisica.” – credo che per la maggior parte delle donne sia così. poi, è altrettanto innegabile che ognuno cerca in una relazione quanto è più importante per sé, e per alcune donne, forse poi nemmeno tanto poche, la gratificazione sessuale, l’armonia a letto, stanno se non al primo posto subito subito dopo, nell’analisi complessiva della conferma di un’attrazione.
ho conosciuto un uomo che rabbrividiva visibilmente in risposta a semplici carezze, nemmeno portate là dove si potrebbe immaginare. succede a parecchi di essere eccitati anche soltanto da uno sguardo: l’interiorità non è meno coinvolgente dell’aspetto esteriore. non siamo più soltanto animali!
“la vita mi ha insegnato che nulla si riduce a squisita indaginescientifica,intervengono fattori che sono strettamente legati alla natura umana e non c’è nulla di categorico.Non perché voglia fare l’ottimista ma perché stiamo trattando materiale umano,non replicabile,unico ed irripetibile sorprendente sia in negativo sia in positivo.” – concordo, e questo tipo d’affermazioni non fanno che mettere in luce l’estrema difficoltà di trovare vere stabili sintonie amorose, indipendentemente da tutto il resto.
Alessandro,
“l’incontro perfetto tra uomo e donna è rarissimo.” – e, a volte, pure fugace o impossibile da concretizzare nel reale per le ragioni più disparate.
“l’unica cosa certa è il mistero meraviglioso della vita e dei sentimenti” – che ognuno può, ovviamente, interpretare e declinare soprattutto secondo la sua natura. quello che più conta è la propria percezione della propria realtà.
è semplicemente una legge di natura…c’è chi nasce con tutto al posto giusto…e chi no! purtroppo per chi ha la fissa frasi tipo “le dimensioni non contano ma come si usa”….. fanno lo stesso effetto a quei malati di gelosia retroattiva quando gli si dice “il passato non conta….” ecc…
semplicemente si “vive” meno intensamente la vita rispetto ai “sicuri di se”. e secondo voi, in un maschio, da dove nasce la base della sicurezza?
detto questo penso sempre a chi nasce malato e chi scoppia di salute,
penso a quei bambini ricoverati con dei brutti mali….
quelli che dovrebbero dire? con chi se la dovrebbero prendere?
poi c’è la parte positiva, non tutte le donne sono come uno può pensare da esperienze sbagliate. per fortuna ci sono donne che le vedi determinate ad avere un compagno vero e a costruirci qualcosa di bello come una famiglia e che quindi tutto diventa secondario.
secondo me il vero dramma è che per colpa di questo “difetto” da giovani ci si sia poco divertiti come molti altri fortunati che passavano da una ragazza all’altra…beh su questo avete ragione..in un’epoca dove le ragazze ormai si contendono i maschi più “in gamba” è come sedersi ad una tavola imbandita e poter prendere solo gli stuzzichini mentre gli altri si mangiano primo secondo e contorno. ma questo vale in TUTTI i campi della vita…purtroppo.
forza e coraggio…
Ciao a tutti.
Barb tranquilla. Sono un tipo molto riservato su certe cose e quindi capisco il tuo non voler spiegare più dettagliatamente ciò che hai scritto, e che è andato ben al di là di ciò che chiedevo.
A quanto ho letto potrei non sbagliare se ti dovessi dire che l’aspetto sessuale a te piace, e difficilmente saresti disposta a metterlo da parte o viverlo senza soddisfazioni.
Che poi il godimento non derivi SOLO dalla penetrazione, è vero, ma non la si può escludere o sottovalutarla, perché un rapporto sessuale reale e completo è fatto con la penetrazione, e non solo con i grattini.
Come dice Alessandro, la normalità delle dimensioni ha una loro importanza che è innegabile, e non c’è nulla di male o di sbagliato in una donna che riconosce e cerca anche questo aspetto.
Non sono zo......, né superficiali, ma sono semplicemente delle donne.
Roland,
fossi in te io tenderei a credere a ciò che ti dicono le ragazze con le quali ti diverti.
In fin dei conti perché mentirti?
Non guadagnerebbero più di quello che già prendono.
Se non l’hai già fatto, nel pieno del rapporto, prova a far appoggiare il retro coscia della ragazza sulle tue spalle.
In questo modo la vagina si accorcia e il pene si sente di più.
Però fallo quando la ragazza è molto lubrificata, altrimenti le farai male.
Ciao!
@Roland : le mie dimensioni sono 13 x 14
Come di ce M , non sottovaluterei le dichiarazioni delle pay, che spesso sono più sincere.
Tutte mi hanno detto che il mio va bene : qualcuna ha sottolineato che qualche ( non più di 3 o 4 ) cm in lunghezza sarebbero ancora meglio, ma altre hanno detto che lo preferiscono non lungo, ma cicciotto.
Nessuna, e dico nessuna, ha espresso preferenza per il superdotato.
Diciamo che dai 15 ai 18 di lunghezza, piacciono
#Unpic,
13×14 è più normale. E’ molto largo. Sei già messo meglio di me, ovvio che le pay ti dicano che vada bene così. A me, per quanto mi riguarda, crederei che qualche volta hanno mentito.
Dopo tutti questi anni state ancora qui a parlare di centimetri….e le donne perché non vi aiutano praticamente anziché blaterare al vento?
stavolta tralascerò le argomentazioni “filosofiche” e darò una risposta provocatoria, una risposta “alla gaudente”.. mi rivolgo a voi ipodotati: ma se si tratta solo di FARE SESSO E BASTA e se siete tanto complessati dalle vostre dimensioni, quando vi recate all’ appuntamento con la donzella interessata, potete sempre farvi accompagnare e “supportare” da un vostro amico un pò più “fornito” di voi, che supplisca laddove voi non “riempite”.
Insomma..una sorta di “società” in comodato d’ uso.
comunque IO PERSONALMENTE rimango della mia idea: che l’ eccitazione e l’ attrazione in una donna LE SI CREANO sopratutto con il COINVOLGIMENTO MENTALE ( che può essere anche solo a sfondo erotico, ma ci deve essere ).
conclusione: tra un uomo normo o ben dotato ma che è un perfetto idiota, e un uomo molto meno dotato ma che sa coinvolgermi emotivamente ( e non parlo necessariamente di romanticismo! ), sceglierò SEMPRE quest’ ultimo. così come la semplice bellezza estetica non mi dice nulla se non è corredata da altri fattori ( il giusto modo di fare, una forte personalità, una certa “stronzaggine” in senso buono, intesa proprio come SAPIENTE E GIUSTO DISTACCO, senso di indipendenza ).
Io ho un carissimo amico che è pure un bel ragazzo, e da quello che ho potuto intravvedere attraverso i vestiti ( non abbiamo mai fatto sesso ) è anche ben fornito… ma ha quello che per me è un grosso difetto da un punto di vista erotico/sentimentale: se gli piace una donna è molto buono e premuroso ed è molto insicuro. chiede continuamente attenzioni e conferme: difatti l’ unica che gli va dietro è una che a lui non interessa e che lui tratta malissimo. Se facesse così anche con me penso che mi sarei già innamorata di lui, invece mi considera una sorta di regina da venerare e io così riesco a vederlo solo come un caro amico. anche se è ben dotato. Non sto dicendo che un uomo deve comportarsi da totale pezzo di merda, anche quello alla fine ti sfianca e ti fa cadere le palle. ma ci dev’ essere un giusto equilibrio tra SESSO, COINVOLGIMENTO, INDIPENDENZA E DISTACCO.
L ETERNO PROBLEMA ….NON SI PUO AVERE SOLO IL MANICO …..CI VA ANCHE ALTRO …SE POI CON IL RESTO CE ANCHE IL MANICO…EVVVIIIVVVVAAAA!!!!
va beh, dopo la proposta di Maria grazia davvero non credo ci sia altro da dire. Ma come vi vengono certe cose? Adesso uno si porta l’amico ben fornito per “sopperire” a una mancanza con la propria partner?
Ma siete seri o fate finta?
Rocco Siffredi mi sembra meno idiota di me,la grandezza del pisello non è inversamente proporzioni a quella del cervello,usciamo da questo equivoco.
io penso che in genere,molte o tutte le donne provino attrazione verso un uomo senza sapere cosa nasconde nelle mutande,alcune,molte,poche,vedete voi la quantità che più vi pare giusta non scappa davanti ad una scarsa dotazione, almeno prova,secondo alcuni ed alcune,pure una scarsa dotazione riesce a far godere.
quanto scarsa possa essere per riuscire non è scientificamente provato,evidentemente è una cosa soggettiva.
In generale molte donne si lamentano perché fanno fatica a raggiungere il piacere,non credo sia solo questione di cm.
una cosa mi viene da aggiungere, se gli uomini si preoccupassero del benessere delle donne come si preoccupano del loro orgasmo vivremmo in un mondo migliore.
roland
ma che altro vi aspettavate che dicessi ?… ormai sono mesi, anni, che in questo thread andate avanti dicendo che un pene piccolo NON POTRA’ MAI FAR GODERE, anche dinnanzi a clamorose smentite ( io e Barb abbiamo più volte ribadito che abbiamo goduto anche e SOPRATUTTO con uomini con il pene ridotto ), e che noi donne che interveniamo qui non saremo mai sincere. a questo punto, se niente e nessuno può affrancarvi dal vostro senso di inferiorità, imparate a conviverci anche in MODO PRATICO, anche con proposte apparentemente assurde come la mia. oppure, vi liberate una volta per tutte dai vostri nemici interiori ( paura, timore, senso di disagio ) e affrontate con coraggio il mondo esterno e l’ altro sesso. e se riceverete picche per via delle vostre dimensioni, imparate semplicemente a farvene una ragione. proprio come noi donne ESTETICAMENTE NELLA NORMA ci siamo ormai fatte una ragione che molti degli uomini che desideriamo preferiscono donne più belle di noi. ognuno ha i suoi limiti e i suoi punti di forza, e la VERA FORZA, a mio avviso, STA ANCHE NELL’ ACCETTARE SERENAMENTE I PROPRI LIMITI. tra l’ altro, il piacere sessuale comprende tantissime cose, e non solo l’ USO DEL PENE. queste altre cose consistono nei preliminari, nei “giochi” a due, nel saper creare situazioni intriganti, nell’ uso delle mani, delle dita, della zona “linguistica”. insomma, i modi per FAR GODERE UNA DONNA ( se di questo si tratta ) sono i più svariati e la penetrazione non è che uno dei tanti aspetti della questione!
alessandro, commento centratissimo! sono contenta che ci siano uomini come te.
un saluto.
Alessandro sono TOTALMENTE d’accordo con te!!!
In effetti quando ci si approccia ad un uomo non si sa che tipo di pene abbia. Se poi ti prende di testa vai avanti nella conoscenza ma se lo giudichi un cretino puó avere anche un matterello ma difficilmente andrai avanti fino al punto di scoprire l’armamentario…
Roland la tua risposta mi spinge a fare considerazioni che comunque terró per me… È ovvio che era una provocazione, lo ha pure premesso…io..boh…?!
roland
La proposta di Maria grazia mi ricorda un certo troll che in passato ha dato un bel po’ di fastidio in questo thread e che aveva la fissa di fare il cuckold.Se consideriamo poi che a questa donna possono anche cadere le palle,la cosa fa rimanere un po’ perplessi.
Ora non esageriamo : M.G. ha specificato che la sua voleva essere una provocazione.
Il suo discorso è equilibrato, specialmente laddove dice che bisogna accettare i propri limiti. Giusto.
Giusto anche l’accenno alle varianti , con una postilla : la penetrazione non è uno dei metodi, ma il metodo principale.
Se così non fosse, non ci sarebbero 2 sessi.
@Alesandro : le difficoltà sessuali delle donne sono dovute anche a loro, quindi, se è vero che l’uomo deve interessarsi alle esigenze delle done, è anche vero che queste ultime devono interessarsi all’uomo, il che non è così scontato.
Una cosa è certa : un atteggiamento insicuro è la peggior soluzione.
p.s. uno studio di ” idraulica ” ha accertato che il rapporto tra lunghezza e circonferenza del pene non deve superare 1,32, pena la scarsa rigidità del pene
@Alessandro :
aspettate un attimo, geni della lampada tipo MG, ma come fai ad accettare un limite che ti impedirebbe di avere una vita erotica appagante e serena? Io credo che molte persone usino concetti e termini di cui nemmeno realmente conosco il valore, ma siccome è consuetudine utilizzarli, allora li si utilizzano.
Vorrei vedere voi se foste nate maschi col pisello corto se avreste accettato un limite che vi avrebbe (ipotizziamo) impedito di avere felici relazioni con le donne.
E’ estremamente molto semplice giudicare situazioni che non viviamo.
Roland,
“E’ estremamente molto semplice giudicare situazioni che non viviamo.” – nella media, purtroppo, molto spesso è così: quando NON coinvolti in prima persona in qualsivoglia serio problema, tutti tronfi, sicuri di sapersela cavare o di saper agire al meglio, in perfetto equilibrio emotivo, con la massima disinvoltura e correttezza.
la realtà dei fatti è molto più complessa e anche parecchio più cruda!
Roland, arrivati a questo punto mi chiedo e ti chiedo cosa stai a fare ancora su questa discussione.
Appurato che uno non puó modificare le proprie misure cosa vuoi sentirti dire?
Perchè ti è stato detto in tutte le salse che le misure ad alcune donne non intereesano perchè sono in grado di godere lo stesso.
Ed hai voluto sapere come,perchè,in quali posizioni ed io personalmente ti ho risposto più volte.
Ti è stato detto che forse il problema è che non ti accetti e ne fai una fissazione… E non ti sta bene.
Ti è stato detto che se non puoi modificare il tuo pene allora modifica tutto il resto di te. E non ti va bene
Ti è stato detto ‘rassegnati’.e non ti va bene…
Ma allora sei qui per che cosa? Per lamentarti? Per sentirti dire ‘ma no,non è niente’? Per fare quello che smonta qualsiasi cosa venga detta sull’argomento?
Insomma io non capisco cosa vai cercando.
Metti in dubbio persino quello che ti dicono le pay…
Credimi,a questo punto mi sfugge dove vuoi arrivare e cosa cerchi qui! Vuoi trovare una donna che ti dica ” sì è vero,il pene piccolo non soddisfa nessuno. “? Allora se è così rileggi i commenti che trovi dall’inizio di questa lettera e vedrai che trovi anche chi dice così.ma comunque se anche mille donne dicessero così ce ne sono altrettante che ti hanno detto che anche con un pene piccolo un uomi puó farle godere.
Lasciati dire,e te lo dico con affetto,che stai cominciando ad essere snervante.
Mi dispiace infinitamente per la tua sofferenza ma non so davvero come aiutarti…
Questo è un posto fatto per discutere ed esprimere la propria opinione, giusta o sbagliata che sia,non ci sono geni della lampada e se non si hanno prove sarebbe rispettoso non dare etichette di troll,multinick,ecc.ecc.
Generalmente le opinioni si rispettano e/o si contestano,non si deridono o sminuiscono solo perché non esprimono quello che ci si vuol sentir dire.
roland
se è per questo, io avrei voluto NASCERE UOMO, vivere da uomo, pensare da uomo, agire da uomo, spassarmela da uomo ( quindi senza avere sempre dietro il codazzo di moralisti che mi giudica ad ogni piccola libertà che mi prendo ).
voi vi lamentare dell’ uccello piccolo, ma immagina cosa significhi per me non averlo proprio!…
Mi viene da aggiungere che una donna non potrà sapere com’è essere uomo con un pene piccolo però in teoria,se gli è capitato,dovrebbe sapere se ha goduto o no.
Alessandro,
non so se hai voluto dare un colpo al cerchio e uno alla botte.
in ogni caso, questo è un posto dove ognuno fa quello che gli pare o come meglio gli riesce in determinati momenti e situazioni, assumendosene le conseguenze, errori inclusi, che questo piaccia o meno a tutti gli altri.
concordo con te sull’affermazione che nessuno è in grado d’insegnare a vivere o a pensare dall’alto della sua superiorità, soprattutto se s’interagisce fra adulti!
“la realtà dei fatti è molto più complessa e anche parecchio più cruda!”
io credo che ci sia molto più squallore e molta più crudezza nel viscido, ipocrita e finto perbenismo di chi cerca di trovare a tutti i costi lo “sbagliato” e il “torbido” nelle vite altrui, con ossessione quasi maniacale ( tipica di una certa mentalità piccolo-borghese ), rispetto a chi invece deve scontrarsi ogni giorno con la CRUDA E NUDA REALTA’, senza poter avere il lusso di fare inutili sofismi e di demoralizzarsi di fronte alla necessità di doversi arrangiare.
rossana, qui non siamo sotto dittatura: anche chi è diverso da te o dai tuoi “compari” ha tutto il diritto di vedersi riconosciuta la sua possibilità di partecipare a questo forum e di dispensare suggerimenti al pari di altri, quando e come lo ritiene opportuno.
Maria Grazia,
qui nessuno ha mai impedito a nessuno di dire la sua (anche volendo, NON si potrebbe farlo: resta ridicolo solo immaginare di ipotizzarlo).
chiunque, però, può esprimere un parere critico su concetti, modalità o attitudini. non mi pare sia logico supporre che si venga qui solo per ricevere applausi.
questo è un microcosmo nel quale i camportamenti ricalcano quelli della vita reale. poco importa che piacciano o meno e a chi.
continuare ad attaccare non servirà a pacificare l’atmosfera, che resta più vera nell’opposizione, apportando il vantaggio di aguzzare il pensiero e di meglio rivelare i “personaggi”.
alessandro, avevo già precedentemente specificato che mi è capitato di andare sia con un uomo molto dotato, sia con uno con un micro-pene. e quest’ ultimo mi ha fatto godere molto di più! a questo punto, non saprei che altro dire…!
Oh, non c’è niente da fare, appena un utente come Alessandro esprime un giudizio “naturale” su un luogo come LaD, c’è subito chi ci vede un’azione opportunistica e un’aggressione nei suoi confronti, palesando l’ormai nota parzialità di valutazione tra le proprie e le altrui teorie. La visione “tubolare” persiste più forte di ogni evidenza, ignorando che quelle opinioni non sono dirette ad alcuno, ma solo la logica conseguenza di una riflessione equilibrata. Il tutto mentre si manifesta un’evidente supervalutazione della propria opinione e del proprio ruolo nel forum, malgrado i tanti proclami di equanimità e correttezza dispensati, unidirezionali però.
MG, è la solita logica della “Fattoria degli animali”. Tutti uguali ma qualcuno più uguale degli altri. E per sua decisione.
Roland in relazione a quanto detto da Barb. Il rifugio psicologico nel quale vi siete cacciati assomiglia alla ruota nella quale corre il criceto, e io insisto a dire che state riversando sull’uccello colpe che non ha. Sono certo che la maggior parte delle donne degne di questo nome non lo guardano neppure se sono prese da un uomo, ma se la vostra fissazione è sempre quella, lo noteranno anche loro, e saranno tentare di darvi ragione pur di non sentire parlare più. Ma non vi troveranno interessanti se invece di guardarle negli occhi “abbassate” sempre lo sguardo in quella direzione.
Ripeto: la maggior parte degli uomini è nella media. E se si ha un paio di centimetri meno non cambia niente se una donna è innamorata. Ma dovreste esserlo anche voli di lei, e non del pisello. Non si deve usare una donna come test meccanico, perché non si aspetta questo. con quel modo di approcciare il rapporto andrebbe male anche se lo aveste 20×15. Possibile che non riusciate a comprendere che “quello” è un “pennello” ma non basta un grosso pennello per fare un bel quadro ?
Barb non hai torto.
In effetti c’e’ il rischio di assumere posizioni precostituite per cui un’opinione differente viene o messa in dubbio o non creduta e si da credito solo a quello di cui si e’ convinti.
Questo purtroppo accade in molti aspetti della vita ed essere disposti a riconsiderare le proprie opinioni spesso non e’ facile.
Il problema pero’ e’ piu’ complesso perche’ spesso ci sono posizioni non univoche
Questo perche’ di fronte a una non esigua parte che pensa che il problema non esista affatto e per le quali l’aspetto cerebrale e’ preponderante (per semplificare cat.1) c’e’ un’altra non esigua parte che , seppur considera non determinante la cosa ,guarda di buon occhio una dotazione piu’ generosa(cat 2).Un’altra parte la pensa al contrario e ci bada eccome.
Qui pero’ iniziano le contraddizioni perche’ per buona parte di queste ultime l’importanza viene (quasi)meno se si’ e’ coinvolte sentimentalmente ma riacquistano importanza se l’aspetto sentimentale viene meno(cat 3).C’e’ poi una parte(piccola)per le quali sempre e comunque contano a prescindere dai sentimenti.(cat 4).Mi scuso per la rozza esemplificazione ma era solo per abbozzare una schematizzazione.
Insomma le cose non sono chiarissime.Ho conosciuto donne di tutte “le 4” categorie e quelle della 3 e della 4 erano quelle che avevano avuto piu’ esperienze e quelle piu’ emancipate(forse non e’ un caso).
La cat 2 e’ secondo me la piu’ ampia(avuta anche per esperienza diretta)dove a domanda diretta posta in modo generico la risposta e’ quasi sempre stata la stessa(“sono altre le cose che contano ecc”)ma dove ,decontestualizzando il tema e in modo incidentale,si e’ ammesso che tra i partners precedenti (in un caso 6ex in un altro 5ex)in effetti la differenza c’era.
Ma anche qui le cose non tornano perche’ se per una la cosa non incide da un punto di vista orgasmico ma da un punto di vista meccanico e visuale per l’altra cmq sotto un certo limite ptevano crearsi dei problemi
Segue
Quindi le stesse persone che in perfetta buona fede sostengono che il problema e’ un falso problema di fatto non escludono che la cosa in qualche modo non conti.
E questo e’ una cosa assodata.
Quindi avere piu’ opinioni possibili proprio perche’ le sfaccettature sono molteplici puo’ essere importante.Per me OGNI OPINIONE (se motivata)e’ ben accetta.
Il fatto e’ che(e qui le strade si dividono)
se oggettivamente il tema da luogo ad ambiguita’(perche’ la stessa persona puo’ dare valutazioni diverse)nello stesso tempo e’ il problema della soluzione che spesso non mi trova d’accordo.Soluzione che prevede un abbandono aprioristico di un abbozzo di relazione(come se si desse per certo che la donna scappi per il pene e dando per scontata la sua insoddisfazione).
E’ l’atteggiamento che e’ sbagliato perche’ DA QUESTO ATTEGGIAMENTO a macchia d’olio si diffondera’ una politica di chiusura e diffidenza verso il mondo femminile privilegiando una realta’ virtuale a quella reale.
Secondo me il rischio e’ questo.
Non perdiamo di vista che il cervello e’ un ottimo strumento di seduzione..
Ho cercato(quando possibile)di sedurre con il resto.Spesso ci sono riuscito altre volte meno.Bisogna pero’ capire che le armi sono molteplici..
“apportando il vantaggio di aguzzare il pensiero e di meglio rivelare i “personaggi” ”
ma certo rossana! sopratutto se questo serve per mettersi in buona luce e raccogliere consensi sminuendo i PERSONAGGI A NOI SCOMODI, giusto ?? 😉
“MG, è la solita logica della “Fattoria degli animali”. Tutti uguali ma qualcuno più uguale degli altri. E per sua decisione.”
Esatto golem! ma il VERO problema sai qual’è ? che certa gente non ha ancora capito che UNA PECORELLA “SMARRITA” può benissimo diventare una TIGRE, se ritrova la SUA strada. ma UNA CAPRA non potrà mai diventare una GAZZELLA, se si ostina A RAGIONARE DA CAPRA.
“E’ l’atteggiamento che e’ sbagliato perche’ DA QUESTO ATTEGGIAMENTO a macchia d’olio si diffondera’ una politica di chiusura e diffidenza verso il mondo femminile ”
alberto
sono certi uomini che si AUTOESCLUDONO dal “gioco della coppia”, e non il contrario. chi sarà sempre convinto di non piacere, o di non poter trovare donne affidabili sul lungo periodo, ovviamente non potrà mai avere rapporti sereni con l’ altro sesso, anche laddove iniziasse una vera relazione, perchè è chiaro che i suoi pregiudizi di fondo condizioneranno tutta la storia della coppia. Lo stesso vale per i peni-piccoli… se un uomo ipodotato sarà sempre convinto di non poter far godere una donna in nessun modo, non la farà mai godere. come chi si convince di non poter apprendere nozioni e capacità tecniche articolate. è un pò la stessa INCAPACITA’ APPRESA di cui tante donne sono vittime a causa della nostra italica cultura maschilista.
La donna che ti esclude A PRIORI perchè hai un pene piccolo viene considerata immatura e superficiale, mentre l’ uomo che rifiuta una donna con un passato “allegro” è considerato lungimirante. a mio avviso invece l’ uno non è migliore o peggiore dell’ altro. sono semplicemente due persone che in quel momento adoperano una scelta in base a fattori istintivi, cioè in base a ciò che ISTINTIVAMENTE li rassicura. dal nostro punto di vista possono essere scelte giuste o del tutto sbagliate, ma resta il fatto che nessuno di noi – come diceva M. – può sentenziare sul fatto che per certe donne le dimensioni del pene non sono un elemento trascurabile nella sfera sessuale. e come ben sappiamo, la sfera sessuale è ESSENZIALE per la felicità della coppia, anche se non è l’ unico elemento su cui doversi basare. poi ci possono essere anche donne per le quali le dimensioni non sono fondamentali. ma non è detto che queste ultime siano più affidabili!
Vedi,Alberto2006,pur schematizzando,ipotizzando,discutendo,chiedendo,facendo e brigando sei giunto anche tu alla stessa conclusione alla quale sono giunti molti utenti,ovvero:è l’atteggiamento ad essere sbagliato.Partendo dal presupposto che se sei nato con quella dotazione non puoi farci niente prima o poi ti devi rendere conto che le cose sono due:o cambi atteggiamento o ti chiudi in casa.Ma se ti chiudi in casa non puoi dare la colpa alle donne che sono brutte cattive e troppo esigenti.E’ una tua libera scelta(che io non condivido)e te ne assumi oneri ed onori.punto.
Roland non ha mai detto”io la penso così, quindi agisco cosà e credo che colì”si è sempre limitato ad essere d’accordo col disperato di turno.Lasciamo un attimo da parte le dimensioni penifere.Nessuno ha la certezza matematica di incontrare la persona giusta,starci insieme,farci dell’ottimo sesso,sentirsi felice e che tutto questo possa durare per sempre.Ci sono persone che certamente avranno più chance rispetto ad altre(ad esempio i bellissimi sicuramente avranno più incontri dei bruttissimi-il mondo va così, è inutile girarci intorno)ma non è detto che raggiungano quanto sopra descritto.
L’unica cosa che si può fare è provare a mettersi in gioco.Ad esempio Alessandro fa sempre commenti mirati ed equilibrati e credo che sia una persona interessante.E non mi chiedo continuamente “Quanto avrà nelle mutande?”.Ragionando per assurdo, poniamo che Alessandro continui ad intervenire, magari lo trovo così interessante da voler scoprire come è realmente,magari ci si conosce ed io rimango totalmente affascinata.O semplicemente ne sono attratta.Pensi che l’unico mio pensiero sia “Chissà quanto sarà grande là sotto”?immagino che potrei chiedermi se anche a letto è così affascinante.E poi chissà…ma le dimensioni del suo pene davvero non sono il fulcro del mio interesse.
Mi scuso con Alessandro per averlo tirato in mezzo ma mi viene più facile parlare con esempi, metafore e ragionamenti astratti.
Niente scuse Barb,lo prendo con onore esser usato come esempio da te,non sforzarti a pensare come potrei essere la sotto,da qualche parte l’ho scritto,ma non credo ti interessi,a letto non sono affascinante, sono imbranato, lo stesso posso dire della mia persona e personalità, il mio fascino finisce quando si inizia a conoscermi, l’unico pregio che mi riconosco è che non incolpo altri/e per i miei problemi e le mie difficoltà, è tutta farina del mio sacco.
Scusate saró terra terra ma per quanto mi riguarda io se godo non sono interessata a chiedermi perchè è accaduto. Non me ne frega niente se a darmi piacere è stato un uomo col pene piccolo medio o gigante mi godo il momento,punto e basta. Ora,non capisco la contrapposizione fatta da Maria Grazia: che cosa vuoi dire? Perdonami ma davvero non capisco. Che c’entra l’affidabilità di una donna con le dimensioni di un pene e sullle preferenze della donna in questione. Mi sfugge proprio il nesso…
Maria Grazia
Tutto giusto quello che dici.Sarebbe pero’ da approfondire il concetto dell'”autosclusione”maschile.Da dove nasce?Perche’ si crea e si alimenta?Trae origine da una bassa autostima che nasce nel profondo e nella quale il pene rappresenta simbolicamente la punta di un iceberg?Nasce per esperienze poco felici o per battute e frasi che “si fissano”e ti condizionano per i passi successivi?Si crea perche’ mal si tollera una personalita’ femminile forte?Le cause e le risposte possono essere molteplici.
A di la’ di questo quello che mi spinge a scrivere da tempo e’ cercare di trovare una sintesi tra le varie posizioni in quanto ognuno porta avanti argomentazioni logiche e condivisibili ma come 2 rette parallele che non si incrociano mai non si arriva mai a risposte che mettano tutti d’accordo.
Il problema di fondo che viene vissuto in modo “radicale” da Roland e anche da Leggenda per me ha un fondamento reale(perche’ le mie esperienze al riguardo lo confermano come scritto in alcuni miei lontanissimi post).La chiusura o lo schematismo eccessivo e il radicalizzarsi in certe opinioni nasce dalla percezione(personale)della negazione che viene dato alla cosa in se’dalla maggior parte degli utenti.In pratica come se venisse a mancare un “riconoscimento”.La mancanza del”riconoscimento” a questo punto rende vano ogni tentativo di scompaginamento degli schemi basato sul cambio di approccio e di atteggiamenti perche’ viene vissuto in modo aggirante.
Anche le soluzioni alternative che possono comunque rendere assolutamente appagante il sesso vengono vissuti come palliativi.
Se si e’ convinti(a torto o a ragione)di una tesi pregiudiziale paradossalmente e’ piu’ convincente farsi convincere che PUO’essere in parte motivata.POI si lavora sul resto.Ma prima si deve fare accettare il principio che per alcuni puo’ essere realmente un problema.Anche se non lo si pensa veramente.Cosi’ facendo pero’ si puo’ convincere meglio su tutto il resto(quello si che e’ FONDAMENTALE).
Questo perche’ per me e’ assurdo rimanere prigionieri di una logica mentale che ti porta ad escludere esperienze di vita.Trovo offensivo per persone intelligenti come Roland il non pensare che la vita ti puo’ dare esperienze fondamentali(p.es. una paternita’)che di fatto vengono pregiudicate.Mi verrebbe da dire manca a quel paese pay o cam e buttati.Perche la vita reale non e’ sul web.Perche’ il tempo passa.Scusa l’invasione di campo.Ma se posso essere d’accordo sui sintomi non lo sono sui rimedi
Alberto2006 hai centrato il punto(a mio avviso,sia chiaro):stare in casa e rimuginare purtroppo non aiuta e per non sentire il proprio dolore spesso ci si abbrutisce non aprendosi alla vita reale e rifugiandosi nel virtuale che purtroppo 9 volte su 10 ti avvilisce ancor di più.
Per il resto sono convinta che tutto sia relativo.
Ad esempio (scusa ancora Alessandro)Alessandro dice di essere imbranato.Ecco,magari questo suo essere impacciato è proprio ció che è il suo punto di forza.io non amo gli uomi troppo’convinti’.mi piace sperimentare,provare,riderci un po’ su,scoprire insieme al mio uomo quello che ci piace di più e probabilmente un tipo imbranato potrebbe davvero essere congeniale al mio modo di intendere il sesso.e per questo un tipo imbranato che magari un’altra troverebbe poco interessante per me potrebbe essere affascinante.(alessandro giuro che non ti sto facendo avances!!).per cui se si riesce a superare il proprio imbarazzo (il che è fondamentale) bisogna lasciare al partner di ‘sentire’,di esprimersi,di amare proprio ció che invece noi viviamo come difetto.Insomma già dobbiamo preoccuparci dei nostri pensieri… Voler pensare al posto dell’altro è faticoso ed il più delle volte nemmeno ci si azzecca!
Scusate l’intromissione, ma possiamo immaginare che vi siano uomini con le vostre caratteristiche che hanno una vita di relazione “normale”? Dico: statisticamente è pensabile che tutti gli uomini poco dotati siano nelle vostre condizioni? Non basterebbe anche UNO solo di questi per far cadere i vostri dubbi?
Barb, perchè ti stupisci della mia asserzione ? o meglio, del quesito che io pongo ? se ci pensate bene, tutta questa faccenda del pene piccolo di cui si discute così appassionatamente in questo thread, nasce sopratutto da un interrogativo sotteso, specie da parte degli utenti uomini. La vera domanda non è se un pene piccolo fa godere oppure no, perchè è OVVIO E PALESE che anche un mini-dotato può far godere una donna ( ad esempio attraverso un cunnillingus spettacolare, tanto per dirne una … ). ma bensì la vera domanda è: quanto è affidabile e fedele una donna che tendenzialmente lo cerca grosso ??.. ecco, mi pare che sia questo il REALE DILEMMA che i nostri amici mini-dotati si stanno ponendo. ecco perchè, attraverso questo spazio, stanno cercando disperatamente di capire fino in fondo se è proprio vero che anche un pene piccolo può essere apprezzato.
“autosclusione”maschile.Da dove nasce?Perche’ si crea e si alimenta?Trae origine da una bassa autostima che nasce nel profondo e nella quale il pene rappresenta simbolicamente la punta di un iceberg?Nasce per esperienze poco felici o per battute e frasi che “si fissano”e ti condizionano per i passi successivi?Si crea perche’ mal si tollera una personalita’ femminile forte?”
ecco alberto! hai risposto tu stesso alla tua iniziale domanda!
alessandro… carino il tuo nuovo nick! anche se preferivo quello di prima.
comunque ti sbagli: non sei affatto imbranato a letto, e non mi pare che quando ti si conosce risulti meno affascinante. sei solo un grandissimo stronzo, tutto qui.
ma capita, che ci vuoi fare..
Maria Grazia hai ragione, capita.
son contento che ti piaccia il mio nuovo nick,magari se mi fai sapere qual’è ti dico se piace anche a me.
“è OVVIO E PALESE che anche un mini-dotato può far godere una donna ( ad esempio attraverso un cunnillingus spettacolare, tanto per dirne una … ).”
Hola!
forse ci stiamo avvicinando al punto.
Premesso che la sessualità di una coppia si concretizza soprattutto attraverso la penetrazione, infatti nel linguaggio comune quando ci si riferisce alla completezza di un rapporto sessuale si fa riferimento alla penetrazione, e non ad altro, a me personalmente non è mai capitato di sentire che una coppia si accontenta di “trombare” solo attraverso la lingua, le mani, le banane e il resto della frutta esotica.
Sicuramente c’è chi si accontenta solo di questo aspetto, o anche con meno, o addirittura il niente ( niente sesso), però questi non sono casi normali, rientranti nella normalità, ma sono marginali.
Il fatto è quello di non nascondersi dietro a un dito o le frasi fatte, né di mischiare due argomenti che non necessariamente convivono: sentimenti e fisicità. Non rimane che accettare le cose che non si possono cambiare.
Piselli compresi.
Ciao
Maria Grazia
La questione non e’ proprio cosi perche’ il tuo pensiero sottintenderebbe una valutazione di tipo morale differente a seconda delle preferenze sessuali femminili.
Per me non e’ assolutamente cosi e la questione e’ semplice:ci sono persone che lo preferiscono grosso e va bene cosi’.Stop.Ho conosciuto amiche e colleghe piacevolissime e con molteplici interessi che hanno confessato che per loro la cosa ha un certo peso.Per me non ci sono differenze,a livello di giudizio sulla persona, con le donne che hanno preferenze diverse.
L’impostazione che secondo me traspare da quello che dici ha un vizio di fondo pseudomaschilista(che non mi appartiene per niente e che secondo me deborda un po’ dalla discussione):e’ come se da parte di alcuni di noi si volesse”colpevolizzare”una donna che ha certe preferenze e cosi’ implicitamente la si evita per pregiudizio morale .Non e’ cosi’.Il significato simbolico che con questa impostazione potrebbe trasperire e quello della volonta’ maschile di mettere in sordina la sessualita’ della donna che esprimendo certe preferenze intacca il ruolo del dominio storico maschile. Il problema semmai un altro(e faccio uno sforzo di onesta’ intellettuale).L’emancipazione(per fortuna) della donna e’ un dato incontrovertibile e che non si puo’ modificare.Questo pero’ determina che la donna OGGI puo’ scegliere e tradire come ha sempre fatto l’uomo e puo’ avere mille esperienze.E nelle mille esperienze capita anche un Rocco di turno.
La realta’ e’ un’incertezza fisica che viene capovolta e contraccambiata come difesa di valori morali.Bisogna essere onesti.
E faccio una battuta :se la tua donna avesse avuto 30 storie ma ti dicesse che gli altri lo avevano piu’ piccolo del tuo…l’uomo si tranquillizerebbe.Se la stessa donna avesse avuto 3 uomini ma ne fantasticasse nei ricordi le imprese amatorie l’uomo andrebbe molto piu’ in crisi.
Ciao. Le dimensioni sono diventate una ossessione. Il mio pene misura in fase di erezione 16,2 cm x 14,3 di circonferenza. Fino a poco tempo fa non mi sn mai posto il problema e pensavo di essere nella media. Poi ho cominciato a leggere su internet e a vedere foto e mi sento inadeguato. Vorrei andare da un dottore per un intervento. L’ho detto alla fidanzata ma lei ci ride e dice che sono scemo ma non capisce il mio problema. Scusate lo sfogo ma avere il pene piccolo davvero é un supplizio.
Alberto2006,
sono d’accordo con te. è sempre molto facile ragionare correttamente quando non si è immersi in un problema o in un conflitto. dall’esterno tutti i dolori o le difficoltà altrui sono più che sopportabili.
la ricerca di equilibrio con se stessi e con il prossimo si complica molto di più quando si è tenuti a trovare le PROPRIE soluzioni, diverse da soggetto a soggetto, a seconda del temperamento e delle complessive capacità emotive e mentali di trarre da un’obiettiva analisi sfavorevole un risultato soddisfacente. c’è chi ce la fa ma non è che questo rappresenti sempre un punto incontrovertibile d’arrivo, né che possa avere per sempre un’assoluta stabilità. l’icertezza di fondo permane, e ognuno la tiene sotto controllo come meglio sa e può.
secondo me, un uomo scarsamente dotato in ambito sessuale dovrà affrontare difficoltà di tipo diverso, in analogia con i suoi pensieri e i suoi vissuti, ma quasi sempre superiori a qualsiasi altra carenza fisica o mentale. non credo ci sia nulla di equiparabile al femminile.
Alessandro,
che bello! spero di avere da te una nuova occasione di divertimento.
nella sua limitata parte giocosa questo sito sta diventando più attraente del Carnevale di Venezia!
Commenti rispetto alla ragionevole possibilità che ci siano minidotati che vivono una sessualità soddisfacente? Niente? Non esistono?
A me pare che le uniche rive degne di nota siano quelle che dice M.
Ora M. ti chiedo: tu dici che l’unica via praticabile è l’accettazione. A tuo parere, una volta che un uomo ha accettato questo limite che potrebbe rovinargli la vita erotica, che deve fare? Non pensi che la frustrazione dell’evidenza dell’immutabilità di una cosa sia dietro l’angolo? (questo nel normale corso delle cose, perché io e te ben sappiamo che le belle parole e i bei concetti rimangono quelli, ma nella realtà le cose – anche implicitamente, nel senso che poi chi esprime queste opinioni, magari, assume comportamenti di cui neanche se ne rende conto e sono convinto che il 90% delle persone facciano così)
Tu fossi un uomo così, che faresti?
Ma non è che Roland si è offeso?
Ragazzi io credo che questa discussione non avrà mai fine… si passa dalle dimensioni di un pene ai limiti intellettuali di una storia a due.Raramente mi è capitato di non essere soddisfatta a letto.Quando è successo ne ho parlato tranquillamente ed insieme abbiamo giocato e trovato il quid.Secondo me l’argomento si sta naturalmente esaurendo ma ci piace tenerlo in vita stiamo però cominciando a fare confusione.
A quanto ho capito il problema di fondo è che l’uomo ipodotato sente che viene messo in discussione il proprio status di maschio dominante.
Vorrei rassicurare,in tal caso,i maschietti: un maschio alfa si riconosce da mille caratteristiche…le dimensioni del suo pene vengono molto ma proprio molto dopo.
E poi come detto nel mio precedente post c’è la donna che apprezza lo spavaldo io apprezzo altro…e non sono l’unica.
Chiudo con aneddoto:domenica ero allo stadio. Tornando in macchina dopo la partita ho trovato un biglietto nel quale un tipo mi mostrava apprezzamento, seguiva numero di telefono.L’amica che era con me ha fotografato il biglietto e lo ha postato su fb (oscurando il numero) ed è stato un tripudio di commenti positivi da parte delle donne: tutte sono rimaste colpite dall’intraprendenza, dalla carineria del gesto, dal modo di esprimersi (semplice, diretto, efficace ed educato).I “beata te, perchè non ci esci!'” si sono sprecati.Questo significa che le donne hanno voglia di conoscere uomini, non maschi.Poi se quell’uomo in particolare è dotato o meno è un aspetto secondario che si scoprirà eventualmente in un secondo momento.Alcune si fermerebbero alle dimensioni ma altre(molte)andrebbero oltre e sapete perchè?Perchè il pene grande o piccolo che sia lo hanno tutti i maschi, tutto il resto lo hanno pochi uomini.E quando una donna incontra un uomo difficilmente se lo lascia scappare.E su Lad quanti uomini ci sono?
@Alessandro:ti prego continua a scrivere.Sei così semplice ma pertinente sempre.è un…