Un amore malato
Salve, è la prima volta che scrivo e spero che possa servirmi a stare meglio. Ho 36 anni e da ben 16 anni amo un ragazzo, che però da qualche mese ha deciso di non volermi più frequentare. Io lo amo con tutta me stessa e lui ha sempre continuato a dirmi di amarmi. La nostra storia è stata un pò travagliata, perchè dopo i primi 5 anni di vita normale, abbiamo cominciato un tira e molla, ci lasciavamo lui non si sentiva addatto a me, mi diceva di sentirsi inferiore ed era rabbioso nei miei confronti, portandomi ad allontanarmi . Ma dopo tornavo sempre da lui, perchè sapevo di amarlo. Un anno fa, per caso, legge un libro di psicologia sull’amore ed inizia ad andare da uno psicologo. Mi diceva che voleva non stare più male, non voleva più soffrire. Ma mi diceva anche che la causa della sua sofferenza proveniva da fatti personali dovuti alla sua infanzia, dal fatto che era lui stesso che non si accettava per quello che era. Si vedeva brutto. Ma io lo amavo. Per me è sempre stato un raggio di sole. Dopo qualche mese mi dice che cominciava a stare meglio, che stava riuscendo a capire il motivo della sua sofferenza. In tutto questo tempo io sono rimasta ad aspettare fiduciosa. Speravo che potesse riprendere a sorridermi. Purtroppo, però, il risultato è stato quello di dirmi che “i suoi sentimenti sono cambiati”, che mi ama, ma che il suo è un amore “malato”, malato perchè ha messo me al primo posto ed ora ha capito che con me non può essere felice, pertanto, arrivederci e grazie.
Per me è fine. Ho provato a parlargli, a gridargli in faccia, a fare di tutto per poter tornare insieme, ma la sua risposta è sempre la stessa: contuinuerò tutta la vita ad amarti, ma ho bisogno di provare una nuova strada, per vedere se posso essere felice. Ma che vuol dire? Io non lo capisco da sola. Vuol dire che non mi ama affatto? Vuol dire che sta provando a lasciarsi una porta aperta con me, sperando che il giorno che si pente può tornare indietro? Io vedo questo. E credo che non tornerà mai più indietro.
Da un paio di mesi per di più si frequenta con un’altra. Ne abbiamo parlato e mi ha confessato che non la ama, però lo fa stare bene perchè è tranquilla, perchè non lo impegna, perchè anche se non lo cerca a lui non importa. Perchè gli fa compagnia. Mi dice che non è bella, ma è intelligente, che la sognava alta e formosa, ma che si accontenta. Ed io continuo a piangere ed a chiedermi perchè.
aida71
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Categorie: - Amore
45 commenti
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Ti prego reagisci..no rimanere attacatta a lui..capisco quello che provi il mio ex dopo 2 anni e mezzo che stavamo insieme mi ha detto che forse aveva la necessità di andare con un’altra per capire se io ero quelal giusta..poi mi ha alscaita perchè doveva realizzarsi nello studio..e laurearsi..adesso dopo quesi tre mesi io sto riuscendo ad allontanarmi..so che è difficile..le ho fatte di tutte per riaverlo..ma vedo che non vogliamo la stessa cosa..lui vuole riprovare..o almeno qualche settimana afa aveva detto vedendoci quando gli va alui e nel frattempo fare la sua vita..ma vorrebbe anche che io stessi chiusa in casa a piangermi addosso…eh..no..non lo farò…
Firza devi reagire..devi riuscire a staccarti..trovati un interesse qualcosa che ti allontani da lui…
poi se tornerà sarai te a devcidere se lo rivvorrai..ma non dipendere da lui e da una speranza..
credimi io l’ho fatot ma nonne vale la pena…
Moni80
Ciao, è davvero strano come tutte le nostre storie si somiglino, impressiona sentire le stesse cose, stessi comportamenti irrazionali, senza spiegazioni, per chi dice di non amarci, stessa disperazione nostra che cerchiamo di recuperare, di salvare un amore malato? Ho visto ..sapete…che quando cominciamo, dopo la disperazione iniziale, dopo che un fulmine ci ha trafitto il cuore in due, a vedere le cose un po’ dal di fuori, pensando anche a noi, prendendo le distanze, riusciamo a vedere tutto quello che ci è accaduto con occhi diversi, ad interpretare i deliri dell’altra persona per quello che sono, deliri appunto, perché chi Ama dubbi non ha, scalerebbe la vetta più alta del mondo, noi lo faremmo, abbiamo iniziato a scalarla questa montagna ma da soli, per il nostro amore, per salvarlo, ma da soli.
Quando poi capiamo che il percorso è tutto in salita e senza fine ci chiediamo dove ci porterà questa scalata in solitario? Pensiamo alla nostra integrità, proteggiamola, rifugiamoci nel nostro Io, risolleviamolo e a poco a poco ci richiederemo quanto valeva la pena tutto quello che abbiamo fatto, per cosa poi? Per l’amore?
Ritroviamo la nostra forza che non è perduta ma solo avvilita dalla sofferenza, l’amore ci da forza, è una bella sensazione, ma se mal riposto ci logora come un tarlo a poco a poco. Lottiamo per le cose per cui riteniamo sia giusto farlo, ma voi andreste con un’altra persona per capire se amate chi vi è accanto e che vi Ama? L’amore ha bisogno forse di continue conferme?, di prove per vedere, essere felici?, una giusta ricerca ma che può portare all’infelicità, ci sono persone che non la troveranno mai perché la cercano nelle situazioni, nelle infinite storie in cui si buttano, la felicità è dentro di noi, nelle piccole cose, se non capiamo questo ci affanneremo tutta la vita a cercare qualcosa che non conosciamo, che non ci appartiene. Osservate come persone che possiedono tutto quello che si può desiderare, una famiglia, magari dei figli, lavoro salute etc, buttano via tutto per un momento di …….perché sono infelici e confusi, non sanno cosa vogliono dalla vita? Non voglio giudicare le persone che si comportano così, ma escludendo problemi di relazione seri, questa incapacità di oggi da portare avanti relazioni durature con la stessa persona sono segno evidente di un vizio di fondo, amare è difficile soprattutto amare se stessi e cogliere ciò che ci circonda, che già possediamo, capire che non ci serve altro. Se sei in equilibrio con te stesso/a non hai bisogno di altro, saprai donarti in maniera onesta, sincera, senza incertezze, questo per me è l’amore, il resto è un’altra cosa.
Letto il tuo post. Credo lui sia davvero malato. E che tu l’abbia scampata bella. Scappa più lontano possibile da quel rompiscatole, cambia qualcosa nella tua vita, le solite cose: palestra, jogging, corsi di ballo, canto, musica, cucina, quello che ti pare. Vedi altra gente. Buona fortuna.
Grazie ragazzi delle vs. parole. Grazie, perchè sapere che se ne può uscire, che un giorno ritornerà il sole, è per me una speranza che mi da forza. Quando penso che dopo anni di “ti amo” ora ha avuto il coraggio di dirmi “non chiamarmi più” mi sento morire. Allora, come in questo momento, apro questa pagina. Grazie a tutti per l’incoraggiamento.
Vi dico l’ultima. L’ho chiamato. Gli ho chiesto perchè ha continuato a dirmi di amarmi quando invece sta con un’altra. Volete sapere la risposta? Mi ha detto che non è vero che me l’ha detto. Mi ha detto che mi ama, sì, ma non come un fidanzato. COSA CAVOLO VUOL DIRE? Come una sorella? No, mi risponde. Mi ama, ma non come fidanzato. Allora, gli ho chiesto se ama l’altra. Ebbene, mi detto che è una cosa che sta crescendo di giorno in giorno. AIUTO. Sto morendo dentro. Il dolore è così forte che veramente non so cosa fare. Fino ad agosto mi ha detto che mi amava. Come fanno i sentimenti d’amore a sparire in così breve tempo?
lilli, tranquilla questo è un po pazzo, magari avessi io una ragazza come te che mi ami da 16 anni, è sempre così: chi desidera essere amato non trova mai chi l’amerà, chi non vuole essere amato invece trova sempre qualcuno che lo tormenta, a me sembra che il tuo amore nei suoi confronti sia come un tormento per questo strano individuo, ciao forza e coraggio….
Che bello il post di patrick…Davvero bello.
E ha ragione non al 100% ma al 20000%.
Anche io sono appena stato lasciato,non ci sono spiegazioni plausibili,non ci sono conflitti insanabili di mezzo,semplicemente l’amore di lei verso di me è finito.E per quanto il mio cuore tiri sempre come una vela mossa dal vento verso di lei ora sto provando a tenere a freno tutto con la mente e la razionalità.Noi ci ancoriamo sempre ai bellissimi ricordi,ai fantastici momenti che abbiamo passato con questa persona e temiamo che non ce ne saranno altri così(alzi la mano chi non lo pensa),ma dobbiamo credere e convincerci che ce ne saranno altri,sicuramente diversi,magari più belli con altre persone..e sopratutto porci una domanda:DAVVERO VORREMMO TRASCORRERE IL RESTO DELLA VITA CON UNA PERSONA CHE NON CI AMA?L’amore non guarda in faccia a nessuno è vero,e l’amare una persona che non ci ricambia è probabilmente la peggiore sensazione che si possa provare.Un dolore unico nel suo genere,ti sembra di essere l’unica persona sulla faccia della terra,vorresti sparire…dalla faccia della terra.Ti fa sentire un fallito perchè senti che l’altra persona vuole una persona migliore di te.
E allora tu a rimuginare:dove ho sbagliato?E’ il mio atteggiamento a essere sbagliato?e allora a quel punto credi che cambiando atteggiamento un giorno la cosa possa ricominciare.
Non c’è cosa più sbagliata:Mai,e,dico MAI,sacrificare o cambiare sè stessi in funzione degli altri.ù
E lo dice uno che l’ha sempre fatto ma che adesso vuole cambiare.Per sempre.
L’amore vero arriverà,credeteci,anche io adesso sto malissimo ma voglio iniziare ad amare me stesso adesso…
Un abbraccio
Ciao a tutti.
Io sono ancora qua. Sto male di nuovo. Sono una vera stupida. L’ho chiamato per l’ennesima volta. Una piccola speranza. La speranza che il tempo potesse avergli fatto passare la maledetta paura di stare male con me.
Chiaramente: NO. Mi dice. IO STO BENE COSì,. sono tranquillo. Sto bene. Sto con un’altra che mi da tranquillità, che amo per quello che posso. E che cos’è? è amore? Beh. L’amore che intendo io, quello che ti farebbe buttare nel fuoco per l’altro, beh, quello esiste solo nelle poesie. La vita vera è un’altra. …Queste le sue risposte.
Mi ha veramente finita. sono proprio uno zombie che cammina.
Vi prego datemi un consiglio. Le mie giornate non sono altro che una tortura.
Dago, amico mio, mia roccia, se leggi, non giudicarmi male. Sono una stupida, lo so.
lilli.
Lilli credo proprio che a te piace farti del male,adesso sta con un’altra e tu continui a cercarlo e a supplicarlo.Ma un pò di orgoglio e dignità dove sono?Non è cosi facendo che lui tornerà da te sono passati mesi e lui vede che sei sempre li sai cosa pensa di te?CHE PUò AVERTI IN QUALSIASI MOMENTO BASTERà UN SUO CENNO,per te va bene così?Io mi sentirei una riserva,comunque auguri lilli.
Ciao Tirrenico, grazie del consiglio.
Hai ragione, lo so, mi umilio e metto la mia persona, la mia dignità, al pari di uno zerbino. E lui che può fare? Lo calpesta. Ovvio.
A questo punto è meglio che non torni più da me. Credo di meritare altro. è chiaro che l’errore è mio. Non è lui che certamente mi ha chiesto di implorarlo.
Adesso è il momento di volermi bene. Non ci deve essere nessuno per il quale piangere. L’amore deve essere gioia e felicità.
Lui dice di voler trascorrere la vita con tranquillità. Non con amore, perchè l’amore fa soffrire. Si accontenta di un amore tiepidino. Si nega i sogni.
Ma, a questo punto, caz…suoi.
Io continuo a sognare. Come ha detto una mia amica: meglio aspettare tutta la vita il grande amore, meglio vivere con la speranza di conoscerlo, piuttosto che con la rassegnazione di non averci provato.
Io butto le armi. E’ sicuramente meglio per me.
A lui lascio un pensiero:
Ti ho conosciuto come una persona bella, i tuoi occhi innamorati erano il mio sole, la mia vita. Oggi vedo una persona vuota. Scappi. Ti rifugi nell’amore dell’altra. Non ti impegna, non ti farà soffrire. Pensi. La sofferenza sarà scoprire di non amare abbastanza. Anzi lo sai già che è così. Ti conosco da ben 18 anni. Sei sempre stato onesto e cocciuto. Mai avrei creduto che potessi essere così fifone. La Felicità, quella vera, quella che provi quando sai di non poter desiderare di meglio, quando guardi la tua compagna e ringrazi il Cielo ogni giorno di avertela fatta incontrare e preghi che sia per sempre, quando pensi a lei come una parte di te, quella Felicità, è un dovere cercarla e vale qualche sacrificio.
Le pene d’amore le abbiamo passate tutti. Sarai stato male sicuramente. Come sto male io. Come stanno male tutti quelli che scrivono qui. Ma la sofferenza deve pur servire a qualcosa. A renderci più forti. A saper affrontare meglio le situazioni. Ad apprezzare meglio la vita. Non posso certo prometterti che non ci saranno mai battibecchi, litigi o sbalzi d’umore, ma posso solo dirti che ti amo dal profondo della mia anima e che sarei stata accanto a te in ogni caso. Non sarebbe uno screzio a farci male. Il male più grande è quello di perderci.
Ma Tu decidi di andare via. Ok. Che posso fare?
Auguri.
Queste parole non le leggerai mai probabilmente, ma per me sono l’ultimo pensiero che rivolgo al mio amore.
Non posso essere sicura di non pensarti più, anzi sono sicura del contrario. Ma mi impegno a non stare più male per te. Non ci sarò più dietro quella porta. ho aspettato tanto. Prima la tua rabbia. Adesso la tua paura. La mia vita intanto passa.
Tu non hai avuto il coraggio di sbattermela in faccia quella porta.Non hai avuto il coraggio di mandarmi via. Non sono io che non voglio capire. Sono le tue parole che creano speranze.
Ma non ti preoccupare. La chiudo io. Per sempre.
Lilli.
Cara Lilli anche io come te ho una ferita ancora aperta che sanguina,non credevo che l’amore mi avrebbe fatto così male ,non pensavo che avrei pianto per una donna eppure mi sono rimboccato le maniche e sebbene soffro in silenzio ho deciso di cancellare dalla mia vita una “cretina” che non merita una persona come me ,bisogna essere razionali e pensare con la testa più che con il cuore.Non inseguire chi non ti vuole e sappi che ogni sofferenza d’amore ti fortifica e ti apre a nuove possibilità di essere felice.
Grazie, Tirrenico.
hai ragione, è inutile inseguire chi non ti vuole. purtroppo, lui è stato un pò meschino e vigliacco, perchè ogni volta che gli ho chiesto i suoi sentimenti ha sempre tergiversato. solo dietro le mie urla mi ha detto che non mi ama più. e anche in quel caso, si voleva tenere una porta aperta, dicendo “non ti amo più come prima, ma ti amo”.
Eppure, io dico, ma come può una persona che ti ha amato, trattarti peggio di un cane?
ma, a questo punto, inutile domandarselo. la risposta non val la pena nemmeno di sentirla.
ti auguro di poter sanare presto la tua anima. grazie ancora dei tuoi consigli.
lilli
Auguro lo stesso anche a te lilli,abbiamo la stessa età e questi sono anni che bisogna viverli bene ,la vita è una sola e non possiamo rovinarla per cose che ci hanno fatto male ,non perdiamo più tempo ,lasciamo il male alle spalle e guardiamo avanti.FORZA E CORAGGIO UN GIORNO NON MOLTO LONTANO RITORNERà IL SOLE
grazie tirrenico. sono fiduciosa per il ns. futuro.
siamo forti. lo so.
stringo i denti quando mi ritrovo a pensare a lui. ma non piango più.
mi piacerebbe capire chi sei, o meglio dove stai, dato che ti firmi tirrenico.
un grazie e a presto.
lilli.
Si lilli anche io stringo i denti ogni tanto,bisogna resistere magari ci può succedere qualcosa di bello che all’improvviso ci chiederemo”ma chi è quella persona,possibile che per lei sono stato\a cosi male?”Certo non è così facile, almeno per quanto mi riguarda, dopo la fine di una storia mi prendo sempre del tempo per riflettere e quando sono pronto mi rimetto in pista però con i sentimenti non si programma nulla le cose succedono sempre quando meno le aspetti.Mi firmo così come potrai immaginare perchè vivo in una bella città che si affaccia appunto sul mar tirreno chissà magari ci sarai anche stata…
Da quello che scrivi, desumo che non è la prima storia per te che finisce.
Anche io mi trovo a pensare che, tra un pò di tempo, mi merviglierò di tutto questo stare male per lui. Almeno spero che sarà così.
Una cosa però ho capito da tutta questa storia: è sicuramente difficile rinunciare a qualcuno a cui si tiene tanto, si comincia a pensare al futuro senza quella persona e si vede vuoto, inutile, ma è proprio questo l’errore. Non sappiamo cosa ci riserverà la vita. Potrebbero esserci belle sorprese per noi, come dici anche tu, ma invece noi che facciamo? invece di guardare avanti, stiamo sempre a rimurginare sul passato.
La vita continua. Come mi ha detto qualcuno: “bella! il mondo gira anche se tu stai sempre incazzata!!” . Ha ragione.
ok. ora ritorno al mio lavoro.
La curiosità aumenta sulla tua città. Le città sul mar Tirreno sono così tante…io, poi, adoro il mare, per cui le trovo tutte belle.
Dici che forse ci sono stata…non so, ma non insisto a sapere altro.
Buona giornata e grazie delle tue parole.
a presto. lilli.
Lilli la vita purtroppo è così ci sono gioie e dolori(forse di più)non è facile rinunciare a qualcuno a cui teniamo come tu dici ma almeno proviamoci ,facciamo così mettiamola sullo scherzo oggi ho letto sui giornali che negli Stati Uniti è stata inventata una pillola che cancellerà tutti i brutti ricordi un pò come nel film “Se mi lasci ti cancello”dove Jim Carrey voleva canellare i brutti ricordi di una storia finita male,io non ci credo tanto…Piuttosto ti consiglio una vacanza dalle mie parti dove ci sono posti famosi nel mondo(altro indizio)paesaggi meravigliosi che fanno sognare e capire che la vita va vissuta anche quando sembra che le cose non ci vanno bene,questa per me è l’unica ricetta per stare meglio.Naturalmente ho scherzato comunque chissà potrebbe anche essere così….
Ciao a tutti, ho avuto modo di leggere un pò di commenti riguardante l amore, delusioni, gente che si umilia anche….io penso che tutto ciò che viene fatto per amore non deve essere mai considerato umiliante,una cosa persa o sbagliata…se l altra persona per cui si fa una certa cosa non lo capisce non è colpa nostra. Andiamo, sfatiamo il detto in amor vince chi fugge, non credo debba esistere l orgoglio, la vendetta, solo una persona perfida può far soffrire ingiustamente l altra…nella mia vita ho conosciuto tante persone diverse caratterialmente, ma solo poche volte mi son davvero innamorata,esco da una piccola storia, ma intensa…durata qualche mese, ma credetemi mi sta facendo soffrire più questa che la mia storia più lunga…perchè?..Perchè la persona ha saputo bene cm raggirarmi con le sue belle paroline, mi ascoltava molto inizialmente e poi ha toccato i punti giusti miei deboli e ogni giorno era come un tormento che oltre a togliermi energie, mi attirava cl suo aggirarmi e negare, col suo modo di fare..ed intanto, convinto di avermi tra le sue grinfie e legata a lui, poteva permettersi di farsi i suoi comodi, di godersi la sua vita,di scherzare anche con cattiveria su di me,e di addolcirmi e tenermi buona cm si fa col cagnolino,ed io sempre li a mandargli msg a chiamarlo e lui a dirmi addirittura che nn era il tipo da telefonate e msg,(andiamo che cazzata, nn credetegli, per un amore l uomo si farebbe un mutuo alla telecom), un uomo che usava spesso nominare altre ragazze e la sua ex per farmi del male, per vedere la mia reazione e capire sino a che punto arrivava la mia pazienza, un uomo che teneva ancora regali della sua ex in bellavista, un uomo che più che descriverlo come una persona da doppia personalità o forse tripla nn riesco per quanto male in poco tempo ha potuto farmi, fino al punto di farmi stancare e farmi dire basta! Adesso? adesso sto male, soffro in silenzio come tirrenico,ma di tornar indietro non se ne parla, perchè credo che prima di tutto nessuna persona può permettersi di ridurci in uno stato pietoso, sopratutto se ha la presunzione di sentirsi superiore e di cercar qualcuna superiore a voi, non esiste!quindi care lettrici so che è difficile, ma riprendetevi la vita, come? Mettendo in gioco la vostra bella personalità,che siate stronze o brave ragazze…c ‘ è sempre nella vita qualcuno che vi saprà apprezzare per quello che siete e ciò che potete dare, ma mi raccomando state attente, quando conoscete qualcuno valutate bene i punti e se ha dei punti in comune col tipico bravino che si rivela stronzo dopo, prevenite voi e dategli il benservito dopo averlo usato ben bene! P.S. Tirrenico di dove sei perchè io ho parenti in Sicilia! Un bacio atutte e spero di esservi stata d aiuto……Toscanina
Per Tirrenico:
Anche io ho sentito la notizia della pillolla che cancella i ricordi. Ho capito, però, che è solo una soluzione momentanea, perchè nel momento in cui la persona è depressa, la prende e dimentica temporaneamente. Mi sembra una scemenza. Ma non sono un medico, per cui…
Ho una domanda difficile per te: premesso che da quello che hai scritto mi è sembrato di capire che hai avuto più storie, ti sei sempre innamorato con la stessa intensità?
La mia paura, per intenderci, è quella di non innamorarmi più. E’ quella di continuare sempre a fare i paragoni con i sentimenti provati.
Tutti mi rispondono semplicemente. E’ ovvio che ci si può innamorare di nuovo. Per me non è così ovvio, però.
Per quanto riguarda l’indizio sul tuo paese, mi sembra un pò pochino quello che mi hai dato. L’Italia è piena di posti famosi nel mondo. Dai sforzati un pò. Almeno la regione. Io sto sullo Jonio, e il Tirreno lo conosco poco.
Un abbraccio e, come al solito, grazie.
Per Toscana:
Mi dispiace tu abbia incontrato un tipo come quello che descrivi e penso tu abbia ragione a porti in primo piano nella tua vita. Mai consentire a chicchessia di prevaricare la tua dignità, il tuo amor proprio.
Sull’ultima frase, dove dici di usare ben bene il prossimo stronzo, mi sento di dare un consiglio. Quando lo riconosci tale, evitalo, preserverai la tua coscienza dal tuo giudizio.
Grazie del pensiero. A presto. Lilli.
ha letto i vostri commenti! è strano ma anch’io sono nella vostra stessa situazione e forse è stata colpa mia. Lui mi ha inseguito per troppo tempo e adesso non lo fà più perchè mi ha detto che è stanco veramente. E’ tutto vero, il pensiero di lasciarsi per stronzate mi lacera, ma il fatto è che ci amiamo ancora! come posso rimediare? aiutatemi ciao a tutti
Cara Disperata, aiutarti non è semplice, anche perchè non hai scritto molto sulla tua storia. Ma perchè non l’hai voluto quando ti inseguiva? E oggi che invece si è stancato, perchè tu lo cerchi?
Sei sicura si tratti di amore e non di un’illusione?
Dimmi di più di te, magari posso esprimerti il mio parere.
A presto e non preoccuparti, tutto andrà sicuramente per il meglio.
Lilli.
Cara toscana mi dispiace ma hai investito troppo per uno che era solo uno stronzo però mi fa piacere che sei decisa a non tornare indietro perchè lui non avrà mai rispetto per te e poi anche se tu pensi che non debba esistere ti dico che deve esserci orgoglio in questi casi.Io preferisco soffrire dentro anzichè strisciare ai piedi di una persona che mi ha ferito e anche se ne ero innamorato quella persona la cancello,stai sicura che troverai di meglio.Non sono siciliano ma comunque sono del sud ,sono campano(contenta lilli?)Cara lilli ti rispondo che mi sono innamorato veramente una volta sola ,posso dire che le altre due storie non le ho vissute con la stessa intensità.Ho la tua stessa paura e anche io faccio paragoni con il forte sentimento provato però ti dico che puoì ancora innamorarti credo che nella vita succede almeno due volte,pazienza quindi.
Io invece sono stato sullo jonio(lato Calabria),mare bellissimo come quello della Sardegna,un saluto domani mi aspetta una bella giornata di mare non è come il tuo però è sicuramente migliore di tanti altri.
Ciao Lilli e grazie per avermi risposto. E’ vero non ho scritto tanto della mia storia e prova a riepilogare. Fin dall’inizio è stato sempre lui a rincorrermi anche perchè l’ho conosciuto quando stavo uscendo da una storia durata 12 anni. All’inizio mi ha aiutato tantissimo a superare la fine di qs storia e io continuavo a dirmi che lui ncmq non era l’uomo adatto a me. Abbiamo sicuramente due caratteri forti e due modi diversi, però poi con il tempo ci siamo innamorati e io oggi sono pazza di lui. La cosa è che ad ogni ostacolo anche banale ho sempre detto la parola”fine” e lui oggi dopo l’ennesima volta che ripetevo qs parole si è stancato forse. Oltretutto io stò lasciando casa e si era pensato di andare a vivere insieme ma lui temporaneamene, mi diceva, di andare con una sua carissima amica, che è sempre esistita. Io da quando ho deciso di andare a vivere con lui, me l’ho ha chiesto un sacco di volte, non avevo mai accettato, ho anche maturato il fatto che qs amica sarebbe stata un peso per noi due: hanno un’affinità che a me dà un fastidio enorme, sono gelosa ecc. Ieri dopo aver parlato civilmente, perchè ultimanente ci siamo anche mancati di rispetto, lui mi ha detto che è meglio che io mi prenda del tempo per capire. Ma capire cosa? gli ho detto che se andiamo a vivere insieme sarà tutto diverso e che io sono pronta ma io e lui. Lui invec secondo me vuole del tempo per lui per capire se riesce a stare senza di me e se così fosse se ne starebbe per conto suo….Ma sono sbagliata? Io ho ammesso le mie colpe e i miei sbagli ma lui continua a dire che le colpe più grandi sono mie che lui è il giusto….son proprio disperata, ilo fatto di pensarmi non più con lui mi fa stare male…io sono a Roma da sola in tutto qs e non ho nessuno della mia famiglia con me al contrario di lui. Per fortuna ho due amiche stupende che mi stanno vicino e appena non possono io combino casini come due giorni fa che ho avuto una reazione che ai suoi occhi è sembrata patetica…stasera ha detto che esc con un amico, misterioso, perchè io non ho mai conosciuto nessun suo amico, ma forse esce con un’altra? a me saperlo farebbe meglio credo…Ciao rispondimi ti prego…un bacio
ciao disperata,
non credo che il suo prendersi un pò di tempo voglia dire che è stanco di te, forse vuole solo che tu ti calmi un pochino.
Mi sembra di vedere una ragazza molto insicura in te. Ascolta un pò te stessa, senza spaventarti all’idea che ti possa mollare. Non credo che questa sia la sua intenzione. Secondo me sta solo cercando un pò di tranquillità. Quindi…sai cosa devi fare per riaverlo. cerca di vincere le tue paure e …in bocca al lupo.
un bacio. lilli
Ciao LILLI,è stato bello rivedere il mio nik in un tuo post,mi ha fatto ritornare indietro nel tempo.Non ti giudico,perchè dovrei farlo?Non ne avrei nemmeno il diritto,poi sai benissimo che DAGO non giudica,mi addolora tantissimo il tuo stare di nuovo male,il tuo non trovare la pace,e per pace intendo l’amore di chi ti sta accanto ora..per pensare sempre e comunque a chi accanto non ti è più da un pezzo.Non so probabilmente la tua è comunque solo curiosità,o forse rimpianto,il volere correre dietro a una figura che non è nemmeno quella che hai accanto o quella che tanto ti manca.E tu sai bene a chi alludo.è un problema quotidiano che vivo anche io,però a differenza di tè io questa figura non ce l’ho più da un pezzo.Troppe le discussioni,troppe le liti furiose,io e lui non ci siamo mai capiti,magari ci siamo anche odiati,perchè per me non aveva mai una parola buona,a differenza di come si comportava con i miei fratelli,io ero troppo occupato a odiarlo,ora che lui non cè mi rimane il rimpianto,e la paura che i miei figli possano un giorno comportarsi come feci io allora..
è il tempo di comprendere tante cose,di rimpiangerne altre,di voler desiderare a tutti i costi di poter ancora per una volta abbracciare un persona che non cè più da un pezzo.è dura Lilli,come vedi anche a me sta capitando questo,te lo scrivo perchè il mio cell è andato in tilt,e si sono cancellati tutti i numeri,poi scrivertelo è più facile che dirle a voce certe cose.Cerca in questa direzione,forse ciò che cerchi ce lhai a portata di mano,basta poco.Ti abbraccio DAGO44
Ciao Dago,
mi fa veramente piacere ritrovarti e non sai quanto.
Lo so che non mi giudichi e mi sento in colpa a farmi vedere così debole, quando il mondo è pieno di problemi veri.
Mi dispiace sapere che stai un pò giù anche tu. E’ dura. lo so. Ma noi siamo tosti più delle difficoltà. Vero? Tu sei un tipo tosto. Ed io sto imparando ad esserlo, anche grazie a te.
Sai che puoi chiamarmi quando vuoi. Io ho provato a tel. ma non rispondi.
Ti mando un grosso abbraccio e so che tu farai altrettanto, perchè la sento la tua mano sulla mia spalla. Grazie.
Tranqui,la mia mano sulla spalla non la tolgo,a volte non riesco a risponderti,per motivi di lavoro,rifletti su cio che ti ho scritto nel post,e l’ultimo sms.Ti abbraccio DAGO44
sono scioccato di quanto dolore stai provando, leggi qui, puo’ darti una chiave, capisco il tuo dolore, la vita è assurda, ti da poi ti leva, continuo cambiamento.. puoi provare ad immaginare come due treni in un binario parallelo ed in questi viaggiate tu e lui, vi guardate dal finestrino e fate un percorso insieme, corto o lungo, cio’ crea un vissuto mentale insieme che da sicurezza, consolida, e piace..ma..poi c’è la natura, la vita reale, è quel binario che ad un certo punto raggiunge un bivio e separa i due treni… non puoi farci nulla, è tutto piu’ forte della tua mente … o l’assecondi e l’accetti o soccombi vittima della tua stessa mente (la mente si chiama cosi infatti perchè è bugiarda..cioè vuole convincerti di qualcosa che è diverso dalla realtà), quindi finchè cammini insieme godi e vivi il viaggio, quando la natura decide saluta e ringrazia.. capisco non è facile..anzi.. piu il tragitto è stato lungo piu difficile è accettarlo.. ma, stai bene attenta..la realta’ è piu’ forte non c’è possibilità di andargli contro o di modificarla.. le cose accadono e nulla puoi fare..un suggerimento è come dicevano gli orientali, puoi trasformare l’energia..la rabbia in intelligenza.. dedicati a mille nuovi interessi e stai in compagnia, senti il tuo corpo, piangi grida sfogati poi leggi elabora sorridi e comunica.. cura te stessa e ciò che le tue cellule finalmente dopo anni ti ricordano che in quel treno non potevi andare al mare o fare quel viaggio.. ascolta il tuo corpo..il corpo parla. ti auguro un risveglio potente e dopo 16 anni di amore credimi che lo so anch’io si libera un’energia che nemmeno immagini…
Grazie Francesco della tua lettera.
E’ come dici tu, si corre insieme per anni e poi…è veramente dura lasciare andare la persona che è diventata parte di te.
Sai mi sento come se fossi un pò morta. Oggi. Perchè fino a ieri ero morta completamente.
Oggi comincio a pensare che la vita non va sempre come si vorrebbe, che devo accettare di aver preso un’altra strada.
Sai, però, ogni volta che lo incontro, che lo penso, che mi ritorna in mente, soffro ancora come un cane.
Ho paura che non mi passerà mai l’amore che porto dentro per lui. Posso solo abituarmi all’idea.
Spero tanto che lui sia felice, perchè anche lui ha sofferto molto.
E molto spesso ho paura di non riuscire più ad amare per come ho amato, con la stessa forza e la stessa intensità.
Forse l’amore non esiste. Quello che ti tiene insieme per una vita.
Chissà.
Grazie per le tue parole. Mi piacerebbe sapere la tua storia, se ti va di raccontarmela.
A presto. Lilli.
ciao Lilli, la mia storia è lunga e travagliata, dopo anni di legame 10..lei mi lascia (mi amava ma io no anni di abitudine..e forse no..ero immaturo e l’ho persa!) e cado in crisi profonda, tento il suicidio, ma mi salvo e incomincio a ragionarci, che ho fatto, cosa ho sbagliato, che è successo, mille colpe e mille perchè..studio leggo 1 anno in casa..un malato.. ma poi un giorno qualcosa d’improvviso accade.. mentre leggo un’energia si espande in me potente e mi alza e sto bene e per 10 gg mi sento centrato.. poi di nuovo giu’.. ma voglio approfondire, mi è piaciuto e incomincio a lavorarci. credo di essermi modificato radicalmente.. la mia lei dopo diventa una regina ma poi mi lascia e soffro, scopre di essere lesbica.. poi c’è..3 anni conviviamo ma sono geloso e lei sposa un’altro..soffro, poi finalmente arriva la stupenda..e mi innamoro perdutamente ma lei non mi ama..tento il suicidio ancora e stavo per riuscirci ma qulcuno lassu’ non ha voluto.. e mi rialzo e ci riprovo e arriva Lei, ci innamoriamo insierne stavolta e ci amiamo per un anno ma è appena separata dopo tanti anni e ci ripensa ..non a lui ma a me.. e mi lascia e sto di nuovo male, ma so che ho dato tutto e fa meno male..entro in terapia e capisco che anche lei ha le sue colpe, ma che in qualche modo è l’ennesima che non va.. e allora? allora siamo noi che attiriamo questo, medita medita.. perche’? adesso non so ma lo sto cercando.. il percorso è lungo e difficile ma io sto meglio mi sento cresciuto piu’ responsabile e ho fiducia in quello che sto affrontando, la mia vita si sta trasformando in quella direzione che il treno ha voluto prendere a tutti quei bivi e che mi illumina giorno per giorno e mi dice sempre piu’ spesso che alla fine alla guida di quel treno c’ero e ci sono solo io piu’ di quanto potevo immaginare.. un abbraccio
ciao francesco,
hai ragione, la tua storia è molto travagliata. La mia al confronto sembrerebbe una passeggiata. In fondo, però, credo che ciò che ci porta a “sprofondare” sia lo stesso motivo, lo stesso sentimento, per cui, non penso che sia il numero delle storie ad essere andate male che cambia la situazione.
Penso anche di poterci aiutare a vicenda, se vuoi, perchè a volte è così difficile capire noi stessi, quando magari da fuori è così evidente il problema. Solo che noi abbiamo così tanto dolore dentro da avere la mente offuscata e non riuscire a capire granché.
Il titolo della mia lettera si riferisce proprio a ciò che ha legato me ed il mio ex per tanti anni. Si chiama “dipendenza affettiva”.
La cosa più brutta per me è che la scoperto lui per primo. Io ci sono arrivata dopo un anno di pianti e dolori.
La dipendenza affettiva ti lega alla persona in modo malsano, la scambi per Amore. Preciso che io ho sempre pensato a lui come la persona amata e non ho dubbi in proposito. L’ho amato con tutto il cuore. I ns. caratteri però si scontravano continuamente, al punto da farci allontanare pur continuando a chiamarci “amore”.
Come un alcolista, dipendevamo l’uno dall’altra, pur non stando più insieme, al punto di non impegnarsi con nessun altro per anni. Ritornavamo sempre a noi, sempre sulla ns. storia, sui ns. ricordi. Per tanti anni è stato così.
Poi un giorno lui si è svegliato. Mi ha detto di aver capito che la sua era una malattia. La sua poca autostima lo aveva condizionato per anni. Ha avuto il coraggio di lasciarmi.
Sono “sprofondata”.
Purtroppo non è questo il modo di vivere una storia d’amore. Non riuscivo a capire come aveva potuto farlo, dove trovava la forza di passarmi davanti e non parlarmi, non fermarsi, lasciarmi piangere.
Poi ho cominciato a guardare gli altri che hanno avuto delusioni o perdite. Ho visto in loro una forza che a me mancava. La forza di sapere che puoi vivere anche senza di lui. Che forse hai perso qualcosa di bello, ma che in fondo puoi stare bene anche senza.
Ho capito che amare una persona non significa sostituire lei a te nella tua vita.
Tu sei e devi rimanere al centro della tua vita.
Quando non è così, quando metti qualcun altro avanti a te stesso, commetti un errore, perchè venendo a mancare, tu muori dentro.
Così è stato per me.
Il mio consiglio per te è quello di guardare bene dentro te stesso. Scrivi tutto ciò che provi e nei momenti più bui, ricordati che è solo un tunnel, prima o dopo vedi la luce. Il trucco sta a non fermarti a metà strada, rimarresti al buio.
Io sono qui per aiutarti, come hanno aiutato me i ragazzi di questo sito. Scrivi, ti sarò vicina e ti aiuterò ad uscire alla luce. La forza che in questi momenti ti manca la troveremo insieme.
A presto. Lilli.
ciao, io anche ho un dolore da raccontare, un dolore che proverò a sfogare con le parole. Dopo 6 anni di fidanzamento, 5 di matrimonio e un bimbo di appena 3 anni, ecco arrivare un periodo di crisi economica e all’improvviso l’amore non esiste più, non mi ama più, ma mi vuole e mi vorrà sempre bene.dopo appena 15 giorni spunta lei, una donna che ha conosciuto al parco giochi dove andava con nostro figlio,separata con ben 5 figli. Niente ripensamenti, niente pudore, niente rispetto, ci va a casa, ci dorme insieme, si fanno vedere in macchina, escono tutte le sere insieme e tutti i sabato sera per andare da lei lascia il figlio in lacrime sotto casa ma lei è più importante del dolore del figlio.All’improvviso torna con le lacrime agli occhi, scusandosi perchè ha sbagliato, una sbandata la chiama e poi dice che tutti possiamo sbagliare, basta con il fatto che io glielo faccio pesare mica lo posso condannare fino alla morte? E’ passato un anno da quella maledetta sera e ho sofferto ho pianto, gli ho gridato in faccia tutta la mia rabbia, ho provato a capire, a pensare ma niente ancora oggi mi ritorna in mente quella maledetta frase: non ti amo più e tutte le cose che mi ha detto, che lui si era innamorato di lei che lo dovevo lasciare stare, che la vita era la sua.Non riesco ad accettare come si fa a buttare all’aria 11 anni, una famiglia per una sbandata, così la chiama lui. Io non credo più in niente, solo in mio figlio nel modo migliore di farlo crescere da sola. Non ho bisogno di lui, non riesco a perdonare perchè è come se dovessi perdonare qualcosa in cui non credo. E’ duro andare avanti, anche perchè lui è sempre qui,vuole sempre far parte della mia vita, come un caro amico. Mi confida del lavoro, delle sue giornate. Sul fatto che sia un bravo padre alzo le mani, dopo che si è lasciato con la sua sbandata è presente nella vita del figlio tutti i giorni. Ma non riesco a capire che vuole da me, come se io fossi il suo punto fermo. Ma io sono anche una donna non solo una mamma e vorrei ritrovare la mia libertà, la mia identità, i miei sogni….la mia vita.
ciao a tutti
Ciao,
leggere le tue parole mi fa capire perchè ti sei scelta un nick come “tristezza”.
E’ dura, lo so, a maggior ragione quando queste tegole cadono sui figli. Io non so cosa sia meglio fare in tali casi. Ma credo che la cosa migliore da farsi è ascoltarsi. Ascolta te stessa, cerca di capire cosa vuoi per te, non pensare di sacrificare la tua vita per il bene di altri, credimi, sarebbe lo sbaglio più grande, perchè quando si sta male non si riesce a rendere felici nessuno che ci stia vicino.
Mi riferisco a tuo figlio, che sicuramente sarà più contento di vivere con un solo genitore felice e non con una coppia disperata.
Per quanto riguarda tuo marito…magari cerca di perdonarlo, se ti riesce, se poi credi che si sia rotto l’incanto e che non ci sia più niente da fare, allora, non ti crucciare e vai per la tua strada.
Ti faccio i migliori auguri per la tua vita e spero per te che tu possa ritrovare la serenità. Se ritieni che queste poche righe possano esserti di aiuto o altro continua a scrivere, sarò qui.
ciao.
Ho vissuto una storia per certi versi molto simile.
Ho sofferto di un dolore le cui cicatrici non rimargineranno. Lo dico oggi a distanza di più di 3 anni dall’ultimo momento insieme.
Al tempo ho provato a distrarmi nei modi più disparati. Inutilmente.
Finché…non ho letto “Donne che amano troppo” di Robin Norwood. Solo lì ho capito. Un gran colpo di scena. Il mio amore, così puro e sincero, era malato! Il mio, anche il mio, non solo il suo! Nel libro ho ritrovato lati di me stessa che credevo aver annegato, invece approdati in un angolo dell’inconscio…ancora forti come un tempo. Ho anche scoperto “giochi” che non credevo di giocare, non vedevo. Insomma…questo libro mi ha aiutata, mi ha salvata.
Oggi vivo serena, felice. Innamorata nuovamente. Ma di un uomo che sia realmente mio. E che mi ama a sua volta.
In bocca al lupo!
Ale.
grazie sia a lilli sia a te ale, sicuramente comprero’ il libro, adoro leggere. E per quanto riguarda il perdono, non penso lilli che si possa perdonare chi ha fatto del male non a me ma in particolare a mio figlio, sai quando stava con l’amante una volta si è permesso perfino di portare il figlio a casa di lei. Ancora oggi mio figlio ricorda il nome e la strada per andare a casa della signora . Ti ricordo che mio figlio ha solo 4 anni. Questo ricordo un domani quando crescerà dovrà scontrarsi con la realtà di un padre che per una sbandata come la chiama lui, ha sacrificato la serenità e i sogni di un bambino di tre anni.
un bacio
Forse non c’è nulla da dire perchè se si potesse scegliere si sceglierebbe di continuare ad amare per tutta la vita la persona he scegliamo ma spesso non è così come così perfetto non è il lavoro o la vita sociale che facciamo ma quando ci toccano l’amore allora è dura..ma non per tutti. molti son meno sensibili e riescono a chiudere la porta subito e uno così , sano o malato, non vorrei incontrarlo MAI!
Non sono più giovane, sono single in quanto vedova da 10 anni. 6 anni fa conobbi un uomo, qualcosa di strano e di magico colpì la mia mente e si insinuò in essa, tanto che non c’é stato più spazio per altri pensieri, altri sogni.. ma lui non può amarmi, o almeno non possiamo costruire niente … é troppo avanti con gli anni, ora gravemente ammalato, ma pur sempre ironico e speciale, unico. Il solo sapere che in una città vicina lui ancora esiste mi dà sicurezza.. mi aiuta a vivere, a sopportare la mia solitudine.. eppure avrei ancora tante chances di vita sociale e affettiva… e invece sono qui, nessuno regge il confronto con lui nella mia mente…
A parte la mia situazione personale, riguardo agli amori malati ho finito da poco di leggere un libro scritto da un’amica pure lei toscana, che riguarda una storia contrastata e quasi impossibile perchè i protagonisti non riescono a trovare la “forma di amare” Mi piacerebbe che qualcuno di voi lo leggesse ed esponesse il proprio parere. L’amica si chiama Diana Martini, il libro dal costo di Euro 10,30 viene pubblicato da Editrice Libri Firenze e sul posto viene commerciato tramite Mondadori.
Un abbraccio a tutti voi. giovani amici ANNA
Buona sera, sono di nuovo Anna… prima non avevo letto le istruzioni e ora comprendo che quanto scrivevo a proposito del libro letto può sembrare un messaggio di propaganda. Ovviamente non é così, comunque mi scuso e prego ovviamente di non considerare questa parte. Grazie cordiali saluti ANNA
Ciao a tutti, io sto vivendo un amore malato perchè solo questo può essere. SPosata madre di due figlie, da anni in crisi con il marito,non sono anziana però. Conosco lui, bello come me, strano come me, impazzisco..letteralmente, per la prima volta faccio cose impensabili..e lui ora mi chiede che dobbiamo fare di tutto per arrivare a toccare il fondo arrivare all’inferno. Soffro perchè so che è sbagliato ma io dentro sono come lui, siamo anime in pena e io lo seguirò fino all’inferno perchè non posso slegarmi da lui..
Rispondo ad Arianna .. L’inferno o iel paradiso sono dentro di noi e fa davvero male sentirti parlare così.. pensa alle tue figlie… Credo che dovresti prendere in considerazione una separazione, sono anch’io madre separata, fammi sapere..
sono in un tunnel da cui sto cercando di uscire. sto soffrendo per amore. lui è sposato dice di amarmi e anch’io lo amo molto. ci sono i figli di lui che ama più di me e che non vuole far soffire. io ho voglia di isolarmi e di non vedere più nessuno a questo mondo. faccio fatica ad andare a lavorare non riesco a non pensare e a non rimuginare sulla mia sofferenza che mi porto dietro in ogni istante. vivo per soffrire e non trovo altro scopo. non riesco ad occuparmi di mia figlia. non so come venirne fuori. aiutatemi
Ciao Ste,
come puoi vedere dalla mia lettera è passato un pò di tempo da quando l’ho scritta…oggi è diverso da ieri e, scusa la banalità, domani lo sarà ancora di più.
Non ti arrendere alla sofferenza, non serve a nulla. Anche io ho passato un periodo (due anni circa) dove l’unica mia attività era piangere disperata.
Oggi no. Vivo. La vita non può andare sempre come vogliamo. Pazienza. In ogni caso vale la pena di vivere.
Lui ti ama? Mi dici di si, ma non mi spieghi perchè stai soffrendo. Ti ha mollato? Non vuole lasciare la moglie?
E’ difficile con le poche cose che scrivi darti un aiuto.
Raccontami la tua storia e …auguri.
Lilli.
lilli auguri di cuore,un abbraccio.DAGO44
ragazzi so bene cosa si prova e per quanto sia difficile e dura dobbiamo trovare la forza di razionalizzare tutto il cuore in questi casi deve tacere,solo la mente sa cosa e giusto per noi e una persona che ci trascina nel baratro della sua malattia e confusione e una persona che va assolutamente cancellata perche ci viene data una sola vita e una sola possibilita di viverla
vi abbraccio forte vi sono vicina notte stefania
Sto male,male da morire,ho conosciuto mio marito quando avevo appena 18,oggi ne ho 33 ed un figlio di 8. Mi senti di averlo perso,che non e’ più mio e non so nemmeno se lo e’ mai stati,lui ha una sua vita di cui io non ne faccio parte,non conosco i suoi amici,i posti k frequenta,quando esce mi dice che lo fa per fare servizi ma io non so mai che servizi sono.esce tutte le sere nonostante sa che a me fa male,non mi parla e coinvolge in niente,mi sento di avere un estraneo a mio fianco e ho paura,paura perché mi senti sola,non so cosa prova per me e se posso contare ancora su di lui in un prossimo domani. Lui dice che non fa niente di male,che lui e’ così e che sono io che voglio stare male,ma non mi guarda più,non mi cerca più nell’intimità,non mi abbraccia e quando sta con noi sento e leggo un lui tanta noia. Eppure sono più giovane di lui di 17 anni,ma mi fa sentire così brutta!!!avvolte mi sento scoppiare…stasera mi ha lasciato in lacrime,mi ha detto che oggi non sopportava avermi vicino…non ce la faccio più,non passa un po’ di tempo con il figlio eppure penso che a lui dovrebbe amarlo..