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Tutto cambia, anche la nostra amicizia

Salve, sono una ragazza di 18 anni, e vi scrivo per avere un consiglio su un mio attuale ”problema’ se possiamo chiamarlo così.
Partiamo da cinque anni fa, quando ho iniziato a stringere amicizia con un ragazzo che conoscevo dai tempo dell’asilo. Comunque sia, siamo diventati migliori amici. I primi tre anni, sono stati perfetti, amicizia pura. Non c’erano gelosie, solo consigli, qualche litigata ma si potevano contare sulle dita. Quando siamo diventati più grandi, ecco arrivare le prime incomprensioni. Lui ha iniziato ad avere un atteggiamento più interessato nei miei confronti, se non possessivo. Era geloso, di chi era con me, di chi si fidanzava con me. Mi fidanzavo con qualcuno che non conosceva, non andava bene perché sicuramente era un poco di buono, così per sentito dire. Mi fidanzavo con qualche suo amico, non andava bene perché sapeva come erano fatti. Comunque, a lungo andare ho iniziato ad avere anche io questa possessività nei suoi confronti, ed ogni minima cosa era un pretesto per litigare. Resta il fatto che lui rimaneva sempre dolcissimo con me, qualsiasi problema, qualsiasi cosa c’era sempre per me, nel vero senso della parola, anche alle 4 di notte. Poi, tutto è cambiato. Ho iniziato a non riconoscerlo più, se litigavamo ero sempre io ad andare da lui, se non poche volte che lui veniva a chiedermi scusa. Ha iniziato a fumare, bere. Non lo riconoscevo più, consapevole del fatto che lo faceva solo per farsi notare, anche perché poi mi è stato riferito da lui chiaramente. Inutile dire che ho provato a fargli capire il suo atteggiamento sbagliato, inutile dire quante bugie ho scoperto che mi diceva. Che si sentiva con una mia amica, e non me lo ha mai detto, che fumava e ogni volta che glielo chiedevo negava. Fin quando vengo a sapere tutta la verità, lui aveva tradito la mia fiducia. L’ultima volta che ci siamo visti, mi parlava di ‘bugie a fin di benè che non riusciva a cambiare, che lui era quello che era diventato. Allora non so con quale forza, gli ho detto che non lo volevo rivedere più se lui doveva continuare ad essere così. Da lì, ogni volta che lo incontro, ci guardiamo e non ci salutiamo come se in tutto questo tempo non ci fossimo mai conosciuti. Nei giorni a seguire la nostra litigata, tantissime sono le domande che mi pongo.. Ho fatto bene? Sono stata egoista ad andare via, nel momento in cui gli dovevo stare più vicino? Perché sono gelosa delle ragazze che gli si avvicinano? Perché mi manca così tanto? A volte, mi manca così tanto, che vorrei parlarci, vorrei ritornare come prima ed aiutarlo a capire che sta sbagliando.. piano piano. Altre volte lo guardo, con quell’aria superiore, e mando tutto a quel paese, perché mi rendo conto che quella non è la persona che pensavo di aver avuto al mio fianco per cinque anni. E mi rendo conto che davvero tutto cambia. COSA POTREI MAI FARE?? Devo continuare a sentire la sua mancanza, o mettere da parte l’orgoglio e riprendermi ciò che avevo di più bello? So che lui non verrà da me, l’ho trattato, lo tratto troppo male… e so che lui è convinto che a me non manca neanche un po’. COSA DEVO FARE?

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2 commenti

  1. 1
    pucioladoro -

    Perché ti dai queste colpe?!
    A parer mio, hai avuto una forza nel prendere questa decisione ed a mantenerla costante, che io al posto tuo non so se ci sarei riuscita!

    Io credo che tu abbia preso la decisione migliore; non mi sento di giudicare se sia giusta o sbagliata, ma in questa circostanza sicuramente migliore!

    Non ti dare colpe, tu non stai sbagliando e non hai sbagliato niente. Se lui ti vuole bene, che tema il tuo giudizio o meno, torna. Anche solo per chiederti “scusa” senza pretendere che tutto torni come prima, anche se gli fa male. Se ti vuole bene, lo farà questo passo, anche se ci vuole tanto coraggio dopo tutto quello che ha combinato, facendoti star male a te, ma certi sentimenti sono più forti del nostro stesso orgoglio.

    Non sentirti in colpa, e te lo ribadisco perché è l’unica cosa sbagliata che potresti fare…a te stessa. Sei stata paziente, sei stata un’amica comprensiva fin a quando non hai capito che stavi sopportando troppo, che lui si stava appoggiando a questa sorta di fiducia che avevi nei suoi confronti e hai fatto bene a fargli capire che la tua fiducia deve anche essere conquistata giorno per giorno, momento per momento.

    E’ normale che ti manchi, ma come ti ho detto, se lui ti vuole e ci tiene a te, troverà il modo di farsi perdonare e di dimostrarti che rivuole la sua amica speciale che si è pentito di aver perso per colpa della sua stupidità. Se così non sarà, non sentirti di aver sbagliato. Hai fatto la cosa migliore. Non pentirti assolutamente e vai avanti!

    Auguri!

  2. 2
    piero74 -

    esatto! se lui ti vuole bene, sarà lui a tornare, non darti colpe che non hai; è normale sentire la sua mancanza, ma se confronti quello che sopportavi prima, non stai un po. meglio? sentire la sua mancanza è farsi mille domande è normale perchè siete cresciuti assieme, ma non a causa tua ha preso questa brutta strada; questi brutti pensieri togliteli dalla testa; solo le bugie ti fanno male; se posso provare a darti un consiglio, non sopportare altre colpe, che non è il caso; lascia tutto a questo spietato destino che non perdona e vivi la tua vita da diciottenne; se lui vorrà tornare, anche solo per scusarsi, lo farà da solo; lasciagli comunque la porta aperta perchè tieni conto che adesso è un fratello per te. ciao e auguri! fa. si che questo tuo problema non influenzi la tua vita; vai avanti, fai le cose che hai sempre fatto: studia normalmente se vai a scuola. esci con le amiche e divertiti; ciao e se vuoi facci sapere.

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