Turisti italiani picchiati brutalmente dalla polizia Croata
di
Giuseppe
Riferimento alla lettera:
E' successo quest'anno (agosto 2007) in croazia A PUNTA VERUDELA (Pula), io in vacanza con la mia famiglia, tutte persone perbene. Dividerò in 2 parti la mia testimonianza, Il villaggio all'apparenza sembrava quello visto sia su internet che da catalago (bello), ma in realtà i SERVIZI sono pessimi!! Mancanza di...
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Data di pubblicazione: 9 Ottobre 2007
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Categorie: - Attualità

Conosco la famiglia Monsurrò,quando appresi della notizia rimasi senza parole perchè parliamo di persone impeccabili, per bene nel vero senso della parola…. io penso che gli spostati di mente si possano trovare ovunque anche in Croazia, come sbaglia la polizia italiana commettendo abusi di potere non mi meraviglia se ciò possa succedere alle uniformi croate o di qualsiasi altro stato, e riguardo alle questioni politiche vorrei ricordare a tutti fanatici che allora non erano stati neanche concepiti, che il nazi-fascismo è tramontato da un pezzo e la presunta superiorità degli italiani rispetto al popolo croato sarà (se è vera) una fisima mentale del popolo croato stesso
Impeccabili dei terroni napoletani che aggrediscono la polizia croata “colpevole” di ricordare a questi incivilì munnezzari di fare silenzio?
Se conosci davvero la Famiglia Monsurrò, ricorda Loro che noi, triestini educati, ci vergogniamo di loro, maleducati, ogni volta che andiamo in campeggio a Punta Verudela.
Non a caso la corte Europa li ha condannati
Quando all’estero incontro famiglie meridionali, notoriamente maleducate, chiassose, litigiose ed aggressive, mi vergogno di essere italiana.
Un plauso alla polizia croata!
Che tristezza essere razzisti del propio paese invece di difendersi a vicenda….povera Italia
Da 10 anni viaggio attraverso l’Europa dell’est e conosco molte cose di quei posti. Si impara anche dai piccoli gesti, dalle esperienze dei conoscenti, dalle vicende vissute. Un conto è vivere, muoversi, avere contatti umani in un contesto “artificiale” quale puo essere un villaggio vacanze e luoghi simili, un altro e farlo in un ambiente normale, nel divenire quotidiano. Mi sono sempre tenuto alla larga da paesi quali la Slovenia, Croazia e Serbia, ce ne sarebbero anche altri ma questi sono quanto di peggio possa esserci. In 10 anni, per aggirarli avrò speso un’enormità, ma ne è valsa la pena.Sono totalmente inaffidabili, se ti succede un problema ne paghi le conseguenze, non sei tutelato, anzi se le circostanze lo permettono vieni semplicemente derubato. Chi si ribella rischia molto. Se questa è l’Europa mettiamoci pure la Mesopotamia e il corno d’Africa.
PER EUGENIO: nel 2011, 4 triestini sono stati fermati (ammanettati) dalla polizia di Odessa (UA) per aver scatenato una rissa e distrutto un locale. Ubriacandosi hanno molestato alcune ragazze con commenti sconci e allungando le mani. Da li è cominciato il tafferuglio.
Secondo il tuo pensiero, espresso in post precedenti, Trieste è uguale a Napoli!
Se dovessi usare il tuo metro di giudizio sarebbe così.
Io abito a Trieste e andavo in giro per la Jugoslavia quando DOMIZIO aveva le braghe curte, come diciamo noi. Mai avuto un problema né in slo né in Cro né in Serbia e nemmeno in Montenegro, sulle cui coste passo le ferie per 2 mesi l’anno (sono pensionato); perché DOMIZIO scrivi menzogne? Chi ti paga?
Stari, non mi paga nessuno, ho espresso il mio pensiero, ti da fastidio? Forse non posso avere una mia opinione? Considero quei posti e quelle culture distanti. Riguardo alla mia età non puoi dire nulla, non la conosci.
Evidentemente ci sono dei “padreterni” con conoscenze metafisiche!
Leggendo le parole di Domizio mi sembra di avere allucinazioni! perché io dal 1964, e sono quasi 50 anni, vado a lussinpiccolo in vacanza! nella fattispecie a neresine e non ho mai avuto nessun problema… mah…
Personalmente sono più di 20 anni che vado in vacanza in Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia e Montenegro e non solo non ho mai avuto nessun problema, ma mi sono sempre ed ovunque trovato bene. Ovvio che ci sono posti più ospitali perché la gente è più mediterranea, come la Croazia, la Bosnia ed il Montenegro, ma nell’insieme non potrei mai dimenticare la grande ospitalità degli stiriani sloveni di Maribor e Celje o dei Serbi della Vojovodina!
Tutta la mia solidarietà Giuseppe ,per un po di baldoria non si puo torturare una persona per tre giorni e poi incarcerarla .Diamine un posto terribile se hai un problema sei fottuto
Buongiorno.Sono italiano e sono stato molte volte in Croazia, sia in Istria che in Dalmazia per cui penso di parlare con cognizione di causa.
Sinceramente mi fa abbastanza ridere chi vuole negare la situazione croata sulla base esclusiva della propria esperienza personale.
Ci mancherebbe altro che ora ogni italiano che va lì venga brutalmente picchiato e privato dei propri diritti, sarebbe già scoppiata una crisi diplomatica!
Neanche io ho mai avuto problemi gravi,sarà anche che non ho mai avuto a che fare con la polizia croata,ma non si può negare che in Croazia si respiri un forte sentimento anti-italiano e questo l’ho sperimentato io e la stragrande maggioranza delle persone che conosco che c’è stata.Se uno non se n’è accorto è perché i contatti con la popolazione sono stati davvero minimi.
L’italiano lì è visto solo come un pollo da spennare e come un debole da sopraffare.
I croati non sono mediamente persone civili come il resto degli europei, non c’è niente da fare.L’ignoranza è diffusa, le risse nei locali sono frequenti,il livello di razzismo è molto alto.
Io stesso sono stato deriso molte volte in quanto italiano, sempre con le solite allusioni politiche e i soliti luoghi comuni e in un paio di occasioni hanno anche cercato dei pretesti per far scoppiare una rissa.Quelli che lì vivono di turismo ti fanno un po’ i ruffiani, ma allo stesso tempo se possono fregarti lo fanno.I prezzi degli appartamenti e dei servizi sono spesso gonfiati per gli italiani, questo me lo hanno confessato diversi croati.
In questo clima quindi direi che se uno vuole andare in Croazia è meglio che preghi che non gli succeda niente di brutto.Voi portereste la vostra famiglia in un Paese in cui neppure la polizia vi dà delle tutele?
Io personalmente quest’anno andrò in vacanza in un Paese per il quale dovrò attraversare parte della Croazia e ho già deciso che tirerò dritto e non spenderò un cent in Croazia.E prima di tornare al mare lì passerà un bel po’ di tempo.
Sì perché gli italiani stanno sulle palle ma i nostri soldi non puzzano mica e anzi è grazie anche e soprattutto ad essi se loro tirano avanti,e magari un’ estate senza i nostri sporchi soldi possono aiutarli a riflettere.Oltretutto ormai la Croazia è diventata molto cara,praticamente come l’Italia, e anche se c’è davvero un bel mare i pregi di quel Paese si può dire che si esauriscano lì.Cordiali Saluti
Mi fanno proprio ridere quelli che vengono qui a scrivere che in Croazia vige la disciplina mitteleuropea,e che loro sono ligi alle regole al contrario di noi indisciplinati italiani.Ma LOL ma con che coraggio!
Forse la disciplina rigida la applicano coi turisti per far soldi e per far vedere che nel loro Paese comandano loro.Per il resto sono stato molte volte in Croazia e non ho mai visto tante infrazioni al codice della strada.
Ho visto cose assurde tipo ragazzini di 12 anni guidare moto sportive senza casco in costume e in spiaggia.Gente fare i rally in giro per le strade.Risse nei locali.
I croati odiano gli italiani, questo è un dato di fatto.Il resto sono solo chiacchiere.
La polizia croata non è nuova a queste cazzate.Guardate qui cosa è successo tempo fa, una minorenne italiana violentata al valico con la Bosnia da un poliziotto croato.Ecco qui la disciplina MITTELEUROPEA!!
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/2-settembre-2011/ragazza-stuprata-frontiera-un-poliziotto-croato-1901422099035.shtml
Per le vostre vacanze lasciate perdere quel Paese, BOICOTTATE LA CROAZIA.
Forse non frequentiamo lo stesso posto perche io in Croazia ci vado da anni e la polizia non l’ho mai nemmeno vista.ho sempre trovato alloggi confortevoli e a buon mercato spiagge libere e pulite con docce bagni e cabine a rotazione gratuite cosi come i parcheggi,niente scocciatori niente ambulanti si dorme con la porta aperta e la vita costa la metà.sono dovuto andare ad Assisi per pagare 5 euro un cono gelato,alla faccia del poverello..
Angwhy sarà perché non hai mai visto la polizia che ti è andata bene, poi la vita costa la metà?ma per favore..Neanche 15 anni fa la vita costava la metà in Croazia per i turisti, e poi io ho quasi sempre trovato parcheggi a pagamento veramente.E comunque nessuno ha contestato il livello delle infrastrutture o la bellezza del mare, quanto il livello di inciviltà della gente.
Grazie tante che non ci sono ambulanti, lì in Croazia un ambulante lo riempiono di botte.Le persone di colore vengono spesso viste come aliene (scene sperimentate con i miei occhi).
Onestamente mi sembra un po improbabile che la polizia possa malmenarmi se vado là in vacanza con la mia famiglia,quanto ai prezzi sono fermo a due anni fa e con 100 euro ho fatto il pieno alla macchina 2 stecche di sigarette e mi hanno dato pure il resto se non siamo a metà poco ci manca.
Dober dan
Angwhy, è così improbabile che infatti il thread parla proprio di un avvenimento successo.Il tuo discorso è aria fritta, visto che non precisi né la marca di sigarette né la capienza del serbatoio.
Il fatto che la benzina costi 20 cent in meno non cambia granché visto che gli alloggi e i ristoranti costano lo stesso che in Italia.
Non si capisce che sei croato, guarda.
Sono Milanese e potrei scrivere per un ora su come venivano trattati i miei concittadini in vacanza in Italia,gomme tagliate,prezzi quadruplicati,topaie affittate fino a 3 milioni al mese.la Croazia per me è un paradiso ma se qualcuno si è trovato male è giusto che rimanga della sua idea.La marca delle sigarette non me la ricordo anche perchè ogni volta ne fanno di nuove ma partivano da 13 Kn e come benzina stavamo sull’euro e 20 che fanno circa 50 centesimi di meno
dobra veci
Angwhy quando la polizia italiana verrà segnalata per episodi di violenza gratuita o di estorsione contro turisti ne riparleremo.
Personalmente non ho mai sentito di una storia analoga a quella raccontata qui accaduta ad un turista straniero in italia.
Mi auguro che non succeda mai poveri turisti,gia devono vedersela con i vu cumprà,i borseggiatori,i mendicanti,gli abusivi tipicità che nel nostro paese vengono considerate espressioni culturali ma che in Croazia,come mi hai confermato,non prendono molto sportivamente
Borseggiatori, mendicanti,abusivi al mare?Non so dove tu vada in vacanza in Italia ma nel nord est non accade nulla di tutto questo.Poi se ti dà fastidio un poveraccio che vuole venderti una rosa per comprarsi un panino è un problema tuo.Magari se continuano a vendere è perché qualcuno compra.
Mi aggiungo alla lista di quelli che ormai da anni hanno detto addio a quel Paese altamente incivile e razzista che è la Croazia.
Nelle molte estati spese lì ne ho subite di tutti i colori, dalla discriminazione sui prezzi alle prepotenze dei trogloditi croati nei locali.Guarda caso tutte vicende che riguardano i rapporti con i turisti, che però stanno diventando sempre meno.
Italiani e tedeschi i più bersagliati da questo punto di vista.
Racconto solo un episodio, una volta passeggiavo per la spiaggia e mi vengono incontro tre ragazzi.Uno di loro neanche stava guardando di fronte a lui e ad un certo punto sputa per terra alla sua destra, poco prima che passassi io.Naturalmente c’è mancato poco che non mi colpisse.E questo imbecille invece di scusarsi come farebbe ogni persona civile si mette pure a ridere con i suoi amici.Naturalmente se avessi detto qualcosa probabilmente le avrei pure prese.In 30 anni che vivo in Italia non mi è mai successo niente di simile.Giusto per far capire a che livelli siamo in quello staterello.
Io sono di lontana origine croata, ma nonostante questo, nel lontano ’97, appena finita la guerra dei Balcani, durante un viaggio in quei luoghi, ancora bellissimi ma inquietanti, venni fermato ad un posto di blocco e accusato di eccesso di velocità da un manipolo di tre poliziotti che mi chiedevano un mare di soldi per non finire arrestato. Me la cavai perchè spiegai le mie origini con quel poco di serbo-croato che conosco e soprattutto perchè videro la mia foto sulla patente in divisa militare. Ma gli ho dovuto lasciare il corrispettivo di 60 euro, senza alcuna ricevuta.
Ce l’hanno con gli italiani da sempre e per sempre ce l’avranno, e sono un popolo bellicoso per natura. Pensateci. Ma i posti sono indimenticabili.