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Tre motivi per dire no al referendum del 25 giugno

Secondo un intervento dell’onorevole Quagliarello:”Chi ha una mentalità libera sa che un voto per qualsiasi referendum è sempre empirico e approssimativo : per votare si non c’è bisogno di ritenere una riforma perfetta; è sufficente che essa sia preferibile.E’ quanto ritengono i firmatari di magna carta.” Lo afferma il senatore di forza Italia e presidente di magna carta Gaetano Quagliarello rispondendo alle critiche del senatore diessino Gavino Angius. E’ infatti per questo secondo la destra è anche sufficente non raggiungere il quorum del referendum. Mi domando: sarà sufficente per gli italiani avere tutte queste sufficenze , oppure dalla destra e dalla riforma si aspettavano di più di una scarsa sufficenza?.Ma chi lo ha detto che il bicameralismo perfetto è ormai un lusso insopportabile? Anche se lo fosse, ricordo ai votanti di domenica che la parola costituzione corrisponde al sinonimo di regime , ed io non vorrei fare la figura di una persona che non ha una mentalità libera , secondo il getilissimo senatore Gaetano Quagliarello, ma in tempi tristi come questi mi spaventa una riforma che sfiora ‘l’avvento di un quasi totalitarismo” , soprattutto per ciò che concerne un aumento di poteri del premier; ricordo che Mussolini cominciò così. La costituzione italiana è stata sempre una delle più liberali del mondo, sfido a voler commentare diversamente. Io sono poi una di quegli elettori che dopo il fascismo, una modifica perfetta alla costituzione e con diverse garanzie, la pretende dai suoi politici e non mi accontento che sia preferibile o sufficente, non me ne voglia l’egregio senatore di destra. Ricordo inoltre che nel 1948 la costituzione italiana, benchè ormai obsoleta per molti era stata voluta in questo modo proprio per difenderci da ulteriori rovesciamenti che sfociassero in totalitarismi. Ed era una delle più complete e liberali in Europa.

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13 commenti

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  1. 1
    Yoel -

    I referendum sono inutili e non hanno senso. i quesiti sono divenuti sempre più lunghi, astrusi, incomprensibili, ed impossibili da risolversi con un “Sì” o con un “No”.

  2. 2
    filippo -

    cito viseminara: “nel 1948 la costituzione italiana, benchè ormai obsoleta per molti era stata voluta in questo modo proprio per difenderci da ulteriori rovesciamenti che sfociassero in totalitarismi. Ed era una delle più complete e liberali in Europa”.

    è vero: era obsoleta ancor prima di nascere;
    è vero: è stata fatta non in maniera lucida, come quella americana, ma sull’onda irrazionale dell’antifascismo, per questa ragione creando uno stato pletorico, parassitario, estremamente costoso, che nega implicitamente le libertà che afferma.
    inoltre, è assolutamente antidemocratica là dove si basa sulle doppie e triple deleghe: in altre parole, il popolo delega quelli e quelli fanno tutto il resto, il che è un paradosso antidemocratico che lascia le porte aperte per inciuci, complotti, mafia.
    per non parlare poi dei giudici che sono dei salumieri burocrati anziché professionisti eletti dal popolo.

    la nostra costituzione costruisce una struttura di controllo verticistica a più livelli che paralizza assurdamente il paese nei conflitti di incompetenze e nel clientelismo (titolo V); essa crea un Presidente della Repubblica che conta meno di un 2 di coppe, è una figura che garantisce nulla e non ha peso in parlamento; la costituzione poi lascia al popolo il solo margine di inutili referendum e delle petizioni per “mugugnare” sullo stato delle cose senza effetto alcuno; una sola cosa essa dice che sia vera: la bandiera italiana è il tricolore.

    chiarito questo per la cronaca e per la storia, la riforma del centrodestra è una presa in giro pseudo-federale congegnata per soddisfare le ambizioni di potere assoluto di quel P2ista imbecille e vergognoso di Berlusconi e le richieste pseudo-federaliste della Lega (regioni e province devono essere abolite, non potenziate, perché sono dannose e costosissime); non a caso, l’hanno concepita soggetti come Calderoli.
    unico contentino per il popolo co...one: una diminuzione dei parlamentari che è irrisoria, poiché, fatti i debiti conti sulle rappresentatività, il nostro parlamento dovrebbe contenere 134 membri compresi sia i deputati sia una ventina di senatori al massimo.

    aspetti ridicoli della riforma del CDestra:
    – le età dei deputati, dei senatori e del presidente della repubblica, ossia 21, 25 e 40. i primi così giovani che possibilmente stanno ancora sulle spalle di mamma e papà; l’ultimo perché non si capisce che ci fa uno di 40 anni, o anche 50, in un compito così irrilevante, che basta un 70enne, anche con l’Altzheimer, per svolgerlo;
    – il senato, da istituzione storica e autorevole di ogni repubblica, cosa giusta e santa che dovrebbe rappresentare l’esperienza e la saggezza politica, diventa il coacervo di interessi locali regionali dove si bisticceranno giovani rampanti opportunisti e probabilmente figli di papà per i propri interessi locali, pardon, “federali”. infatti, non si capirebbe come fa uno di 25-30 anni, forse appena laureato, a diventare senatore se non è figlio di Berlusconi o di Calderoli, o di Nania o di qualche loro congiunto;
    – anziché eliminare i senatori a vita, privilegio vergognoso, questi inventano i deputati a vita e ancor più giovani per garantire a chissà chi, costosissime prebende.

    potrei continuare ma comincio ad avvertire la sensazione di rigurgito a parlare di queste cose, come capita quando vedo il Berlusconi ancora in TV a dire le sue epiche stronzate.

    con ciò, spero di aver fornito più di 3 motivi per dire di NO domani e poi però forzare la classe politica a scendere da cavallo e a lavorare per noi.

  3. 3
    viseminara -

    Mi scusi signor filippo, cognome lei non ne usa eh?, Lei ha usato paroloni meravigliosi, ma che voleva dire?Io mi sono sforzata ma non ho capito lo stesso, forse perchè era troppo prolisso. Lei mi cita anche, ed io la ringrazio, perchè mi sento anche un pò Cicerone, mi fa sentire importante, ma lo stesso non mi fa capire. QUINDI SECONDO LEI il nostro è uno stato parassitario, mi sorge un dubbio lei che lavoro fa? Perchè fa la figura del parassita anche lei sa! Io non ho mai conosciuto nessun

  4. 4
    viseminara -

    Continuazione:
    Giudice che avesse la licenza da salumiere, lei un privileggiato allora, ma non le consiglio di usare salumi in termine di legge, perchè è poco professionale. Noi parliamo in termine di legge non di salumerie. Passino le sue idee farraginose sulla costituzione, ma la prego, non mi tocchi il referendum, una delle più alte forme di democrazia al mondo. Io ho una grande fiducia nel nostro presidente, specie in quello attuale, difende tutti i nostri diritti costituzionali. Per lei è un “mugugnare”, per me è una difesa dei miei diritti e guai se non ci fossero. Il nostro stato dovrebbe diventare per lei un oligarchia? Non sono d’accordo ! L’unica cosa su cui sono d’accordo è nel dissenso che lei manifesta sul programma della destra, è chiaramente da rivedere. Noi non giudichiamo le persone e i politici in base alla simpatia che questi ci” scatenano “interiormente ma per valutare senza turpiloquio il loro operato. Grazie di aver espresso la sua opinione.

  5. 5
    viseminara -

    Caro signor yoel, i referendum costutuzionali sono la forma più alta di democrazia diretta, quella che viene dal popolo. CHE POI SIANO STATI STRUMENTALIZZATI è UN ALTRO DISCORSO.La gente non li valuta bene perchè li trova troppo lunghi come lei , ma sono quelli che le danno la possibilità di decidere sulle cose evitando l’iter burocratico parlamentare, così penalizzante per alcuni . Non lo sottovaluti potrebbe anche esserle utile un giorno.

  6. 6
    filippo -

    no comment!

  7. 7
    Yoel -

    Cara Viseminara…hai scritto…” referendum costituzionali sono la forma più alta di democrazia diretta, quella che viene dal popolo”… Non condivido!
    Secondo te è giusto andare dal popolo con argomenti delicati, complessi e di estrema importanza per il nostro futuro come “La fecondazione assistita”, “Il Nucleare” e risolvere il problema con un secco SI o un Secco NO…Fammi un piacere! Voi mettere sulla bilancia lo steso voto di un semplice cittadino che fa di mestiere l’Ingegnere nucleare o il ricercatore scientifico , con quello di mia nonna o tua nonna che non ha la minima idea di cosa significano questi temi, ma che vanno lo stesso a votare NO, in quanto hanno ricevuto dal PAPA o da un certo Ruini indicazione in merito…, (in Italia ci saranno milioni di cittadini nelle stesse condizioni dia mia o tua nonna)… perciò ribadisco ancora una volta che i referendum sono inutili e non hanno senso.
    Forse anche per questo motivo che la democrazia no funzioni più! Alcuni dicono che fascismo e democrazia non sono che due metodi o due forme di uno stesso esercizio della dittatura capitalista. Sono, cioè, due facce della stessa medaglia.
    Leggi l’articolo che ho pubblicato sulla Geniocrazia http://www.letterealdirettore.it/e-tempo-di-geniocrazia

  8. 8
    filippo -

    alla giusta osservazione di Yoel, aggiungo che non bisogna confondere “democrazia” con concetti di rango elevato come giustizia sociale, equità, libertà etc…
    se l’ubiqua Viseminara fosse anche meno farneticante e più attenta, capirebbe che democrazia è solo una forma di governo e nulla più; se si informasse prima di lasciarsi andare agli sproloqui isterici, saprebbe che durante l’introduzione della democrazia in Atene ci furono un sacco di casini, tra cui la guerra del Peloponneso e che ci può essere più giustizia in una monarchia o addirittura nel governo di uno solo piuttosto che in democrazia; non a caso è stato coniato il dispregiativo “demagoghi”, alias ruffiani.
    Viseminara cara, qui sopra non ti ho citato come citerei Cicerone, ma solo per avviare il commento sul post.
    il referendum costituzionale italiano è una presa per il culo, se il moderatore consente; è una delle due forme di democrazia apparente che vigono in questo paese di oligarchie, di demagoghi e di mafiosi; l’altra è la petizione, umiliante e altrettanto presa per il culo.
    una persona intelligente non ne deduce che una dittatura o una forma monarchica siano preferibili ad una forma repubblicana democratica; ne deduce invece che in una forma repubblicana democratica la gente deve essere molto ma molto accorta e reattiva, cosa che qui in Italia non esiste; in questo paese la gente non vigila, dorme, si fa le pere e delega i migliori mascalzoni a fare tonnellate di leggi inutili e contraddittorie, ragione per cui la democrazia di questo paese è uno schifo, la giustizia in questo paese è inesistente, la sicurezza sociale è nelle mani di Giove e si vede, e la costituzione, come ho già detto, è uno sgorbio antidemocratico inventato non per ideali liberali, repubblicani e democratici, ma per reazione antifascista e complotto antimonarchico.
    se non fosse che la riforma del CDestra è un altro complotto beduino e che temevo meno partecipazione, non sarei andato al voto referendario, proprio per una questione di serietà, ma avrei atteso di votare due SI a una proposta di convocazione di una Costituente, che rivedesse da capo tutto l’impianto costituzionale, dando meno spazio ai paroloni e più spazio a Istituzioni seriamente democratiche, altro che Parte II.

  9. 9
    filippo -

    e.c.:
    dove stava scritto “.. ci può essere più giustizia in una monarchia o addirittura nel governo di uno solo ..” leggere “.. ci può essere più giustizia in una oligarchia o addirittura nel governo di uno solo ..”; intuibile, ma non si sa mai.

  10. 10
    viseminara -

    carissimo signor yoel, quindi lei è un medico? Buon per lei, ma allora non è un pò di parte, lasciarsi andare alle sue questioni personali?. Forse io non sono un fisico nucleare e un ingegnere, ma mi hanno insegnato lo stesso a rispettare anche i meno colti. E QUINDI ANCHE LE NONNE . Anche se la mia era coltissima , al contrario di quella sua da quello che leggo. Che lei ci creda oppure no, l’Italia non è sempre stata fatta di medici e di luminari, ma di gente che ha fondato una “parolona” così grande come la democrazia forse non conoscendone appieno il significato, ma morendo per essa. Ognuno poi ha il diritto ed è molto “democratico” di avere una sua opinione personale, che può essere nettamente soggettiva o condizionata come la sua , siamo umani. I referendum sono utilissimi, per quei cittadini che si informano sulla politica del proprio paese, capisco che per gli altri non sia così, ma non facciamone una questione solo di cultura. Se avrò tempo leggerò anche il suo articolo. Distinti Saluti, Vittoria Seminara

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