L’ho trascurata, lei si è stancata e mi ha lasciato
di
luigi4
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, sono qui per raccontarvi la mia storia... non sto bene, ho bisogno di sfogarmi e di consigli. Sono stato insieme a questa ragazza per 5 anni (io ho 26 anni e lei 23)... i primi sono stati bellissimi, poi col passare del tempo io mi sono cullato...
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Categorie: - Amore
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Grazie Fabrizio per la tua risposta. Diciamo che magari può non apparire come una questione grave, ma forse per me è diventata grave perchè non si vede da parte sua la voglia di realizzare un futuro insieme. Lui vive in sicilia, li la situazione lavorativa è peggio che nel lazio ma lui nulla se si parla tra due anni di futuro lui dice di vivere alla giornata. E’vero che ha perso suo padre e forse è anche il timore di lasciare sua madre sola, ma penso che dietro quest alibi ci sia altro. Poi per il resto quando mi vede, mi abbraccia, mi bacia,mi fa complimenti e vuole organizzare delle gite con me e altro ma non è mai venuto al mio compleanno, sembra che quando lo invito ha sempre qualcosa da fare, ora il lavoro, quest anno invece i lavori da fare in casa. Cioè tutte le cose unite insieme mi fanno incazzare. Non è che io aspetti che sia lui a fare i primi passi su tutto, ma io poi per orgoglio mi faccio cercare.
Be mirjam la distanza certo non aiuta. Mi spiace dirtelo ma i rapporti a distanza se la distanza non viene colmata sono difficili da portare avanti. Una relazione ha bisogno del contatto.
Detto questo mi pare di capire che il problema non sia la telefonata o sms ma ben altro. Comunque per mia esperienza e non solo ti invito a parlargli chiaramente. Noi uomini e voi donne abbiamo due difetti che fanno contesto uno con l”altro: noi non riusciamo a capire quanto una cosa detta possa essere più o meno importante. E voi non sapete farla rimarcare. Mi spiego meglio: se a un bambino dici di non fare una determinata cosa lui continuerà sempre a farla. Se invece di dirglielo soltanto lo punisci su qualcosa a cui lui tiene o ti metti a brutto muso e cerchi di fargli capire i pericoli che corre facendo quella determinata cosa allora il più delle volte ci penserà su prima di rifarla. Mi dirai che il tuo ragazzo non é un bambino. Ok ma spesso ragioniamo come tali nel senso che non ci rendiamo conto di fare qualcosa che a voi fa veramente male. Ma nello stesso tempo voi non siete in grado di farci comprendere quali sono le cose gravi e quali no. Perche credimi voi donne spesso non ve ne accorgete ma usate lo stesso metro di misura per tutto. Spero di essermi spiegato. Ciao
il punto è che io molte volte gliel ho fatto capire. A volte anche per altri motivi l’ho lasciato o almeno gli ho fatto credere di averlo lasciato per vedere se teneva a me, e lui ha fatto il primo passo per risentirmi. Però nonostante tutto mi sembra di coccio, perchè lui quando decide una cosa, sembra che non ci sia mai nessuno a fargli cambiare idea.
Però le cose spesso gliele ho fatte capire, e gli ho chiesto al tel anche il perchè su certi punti non cambia e non cerca di farmi felice, poi posso assicurarti che non sono una che chiede grandi cose, anzi su molte cose gli sono pure venuta incontro, insomma non sono quel tipo di donna che vediamo spesso che approfitta dell’uomo per comprarsi qualcosa, che vuole l’anello di brillanti, la cena ecc…però chiedo piccole attenzioni come ad es averlo con me per certe occasioni. Devo ammettere che se dobbiamo vederci in albergo si muove, o se deve venire da me parte, ma quando lo decide lui, è un programmatore, non so se dipende dal carattere…boh.., comunque grazie per le risposte che mi dai.
@ MJRIAM
”purtroppo voi uomini fate sempre dei grossi sbagli, fin quando noi donne dopo tanta pazienza e amore, non vediamo l’ora di liberarci dalla vostra prigione di menefreghismo”
Evidentemente ,se scrivi in questi termini del tuo ragazzo, già sai quello che dovrà accadere da qui a poco e sopratutto già ti sarai inginocchiata ad assaggiare, con fare profondo, qualche novità che ti gironzola attorno da tempo…
Mjriam
E’ carattere credimi. E’ un programmatore, hai detto bene. Forse un pragmatico. Cosa che non stride assolutamente con quello che è il sentimento vero.
Anche io mi ritengo tale.
Vedi Mjriam, ho letto nel tuo ultimo post (il n. 53) alcune frasi e parole che voi donne usate un po’ come leit motiv: “cambiare” e “attenzioni”.
Ma perchè volete sempre cambiare i vostri compagni ? Un uomo, una donna, se la amiamo, la accettiamo per quella che è. Se a me una donna non piace come carattere, come la pensa e come agisce io neanche ci penso a stare con quella persona. E se mi accorgo con il tempo che qualcosa non va, nel senso di qualcosa di nuovo che si verifica glielo dico chiaro e tondo che non mi piace, non aspetto che sia lei a capirlo. La chiarezza prima di tutto. Voi donne invece no, pretendete di cambiare le persone. Se il tuo uomo è un razionale, un programmatore non puoi farne uno che vive alla giornata. Perchè cercate sempre di snaturare le persone ?
Cosa significano queste “attenzioni” ? Cosa vuol dire “averlo con te per certe occasioni ?” Mi pare, da quanto scrivi, che comunque abbia dimostrato di tenere a te.
Dici che gli hai chiesto perchè su certi punti non cambia. E lui cosa ti ha risposto ?
Fammi sapere. Sono un uomo anch’io e se vuoi posso aiutarti a comprenderlo. Mi spiace quando due persone si allontanano per futili motivi.
Ciao
Infilarsi in una relazione a distanza , senza aver bene presenti i pro ed i contro è uno sbaglio .
Non si può minimamente pensare di pretendere che determinate date o occasioni siano rispettate , perché l’altro ha la sua vita e spostarsi costa soldi ed organizzazione .
Può anche accadere ma se non accade e questo diventa un problema , allora è l’atteggiamento che è sbagliato .
A fronte della mancata noia e ripetitività della quotidianità tipica di una relazione nella stessa città, le relazioni a distanza son più emozionanti e brillanti. Ma si deve ,per forza ,concedere qualcosa . Soffermarsi su un compleanno in cui si è lontani , per forza di cose , è stupido , perché è proprio una possibilità insita ed inevitabile , certe volte , in questo tipo di relazioni .
Ho abbastanza esperienze in merito , il 90% delle mie relazioni sono state a distanza e ho sentito più volte le tue stesse lamentele . Beh cambiate testa o trovatevi il vicino di casa . Non serve a niente lamentarsi e non far presenti con largo anticipo le vostre esigenze ed in più collaborare a dare una qualsiasi mano a chi deve spostarsi , dalla logistica , alle navi o aerei e quant’altro sia necessario .
Le stesse rinunce valgano ugualmente anche per noi uomini che ,per amore , sopportiamo la distanza e la lontananza . Eppure io, e mi pare neanche lui , non mi son mai lamentato di quello che avevo , fosse stato anche poco, a volte, oppure quando mi aspettassi di più, cercando di ricambiarlo al meglio.
Tenere tutto dentro fa si che non vi conosciate veramente , perché quando ci si vede il tempo è poco e lo si passa felicemente e sparisce ogni voglia di puntualizzare o lamentarsi.
Ma occorre anche saperle vivere senza remore certe cose .
Quindi , questo è il peggior sbaglio che si può fare e cioè bearsi della propria pazienza e lamentarsi di quello che non si può sempre avere . Lo scoglio più grande non è la distanza ma il crederci o meno delle persone, soprattutto quando in momenti di crisi la distanza diventa un ulteriore parametro negativo di valutazione . Invece,essa è una grande prova , che se fosse superata come si deve e cioè con collaborazione e maturità ,oltre che l’amore , senza cadere nelle frustrazioni, colpe altrui o rivalse personali , potrebbe farti avere una persona fuori dal comune e che ti ama davvero.
Ma non è una favola e ci vuole la testa, la forza , la maturità e la fiducia , oltre che la voglia ed i sentimenti! Questi ultimi da soli non bastano.
Ciao.
scusa kid.. ma come mai hai scelto quasi sempre relazioni a distanza? semplice curiosità.
Bene , prima di tutto viene la persona la quale, vivendo in una realtà diversa , ha un diverso background , abitudini e stile di vita e modo di pensare, rispetto alle quelle tipiche posto in cui si vive .
Questo permette di scambiarsi, immediatamente, esperienze e sensazioni diverse . C’è la possibilità , quindi , di interscambio emozionale maggiore .
In quanto, ciascuno porta dentro di se ed offre all’altro , ciò che vive e ciò che ama , ciò che lo fa emozionare o ricordare , anche legato alla fisicità dei luoghi che si scoprono insieme alla scoperta della persona che inizi ad amare. Questo consente di conoscerne naturalmente l’animo e la sua dimensione metafisica, di viverne i ricordi e le emozioni, che ti vengono descritti davanti ad un posto per te sconosciuto , tanto da percepirli così forti , come se avessero sempre fatto parte di te .
Sono relazioni meno routinarie , seppur poi ci possono essere delle difficoltà pratiche o momentanee, e la sensazioni di essere lontani per poi rincontrarsi credo possa paragonarsi a quella degli amanti .
Sono rapporti emozionalmente sempre vivi , purtroppo anche molto delicati , ma questo dipende maggiormente dalla maturità sentimentale delle persone . Non nasciamo istruiti , neppure negli istinti , neppure nell’amare .
Una relazione , un sentimento ,vivono le loro fasi e la fase dell’innamoramento è solo temporanea e occorre avere la consapevolezza che quel sentimento si trasformerà senza viverla come una crisi dello stesso ma anzi come una opportunità .
Quando leggo di rotture improvvise in rapporti freschi , perché parliamoci chiaro , 2 o 3 anni rispetto ad una vita sono niente, magari motivate da un “non ti amo più” , capisco quanta superficialità sentimentale ci sia .
Non è la mia caratteristica smettere di amare una persona e davvero non comprendo come sia possibile .
La distanza come un problema in se, ma come una grande opportunità.
Essa comporta sacrificio e rinuncia in prospettiva del ricongiungimento e questa forse è un po’ la mia idea dell’amore e del rapporto di coppia. Essere in parallelo , senza alcuna simbiosi , essere due unità, e non due metà , unite per scelta, oltre che dal sentimento, ma essere anche contemporaneamente indipendenti , nel senso di conservare ciascuno la propria identità.
Ed alla fine questa è la porta dell’amore vero e profondo, che si discosta da quello istintivo , fragile e fatuo.
Ti ringrazio per la tua curiosità , spero di averla soddisfatta.
Complimenti kid stai dando lezione a tutte. Ora care ragazze metteteci ina pezza a quello che scrive kid. Gia in un altro post ha messo ko il sesso debole !
senti raggio del cavolo, non ti permetto di giudicarmi…, perchè se proprio lo vuoi sapere, io ho sopportato molte sofferenze in questa storia dovute anche alla mamma del mio lui, ma per amore ho cercato di perdonare e di oltrepassare qualunque cosa.
E non credere che tutte le donne siano delle poco di buono, anche se attualmente ci sono piu’quelle di liberi costumi. Io amo il mio lui e gli voglio bene, ho conosciuto tante persone e frequento tante persone ma il mio pensiero rimane sempre lui e solo lui, altrimenti non avrei scritto qui citando anche la mia storia!! ma è normalissimo esistendo il web che ci si sfoghi con qualcuno volendo ascoltare i pareri altrui..
E comunque premetto una cosa: che non sono certo la bella statuina che se ne sta con le mani in mano aspettando che sia lui a muoversi.
Anch’io sono scesa da lui in diverse occasioni, gli ho organizzato pranzi a sorpresa in luoghi che immaginavo gli sarebbero piaciuti,(pagati da me) e non lo dico per mostrare che sono ricca…, ma l’ho fatto per stupirlo e renderlo felice. Ho fatto molte cose per lui per questo che poi mi piace essere ricambiata e ricordata, penso sia normale quando si tiene a una persona
Kid,
la mia storia a distanza di 13 anni si è conclusa 8 mesi fa, la patologia sarà sempre la stessa, ma tra le tante cose che ho dovuto ascoltare c’è stato anche un “vorrò una vita normale”.. con un altro che probabilmente c’era già
That’s all
Sinceramente non ce la farei più
max
kid
grazie a te della risposta. interessante il tuo punto di vista. certamente si discosta molto dal normale modo di intendere una coppia, che è quello più routinario e quotidiano, per cui trovo sia interessante come ulteriore modo di vedere le cose. nuovi punti di vista son sempre un arricchimento. 🙂
Ciao Max, praticamente di che luoghi eravate tu e lei..? quanto eravate lontani? E soprattutto quanto in un mese riuscivate a vedervi? E’solo una mia semplice curiosità.
Certo che mi son sempre chiesta, come si fa facilmente a ricominciare con un altro dopo tanti anni, quando si è instaurata ormai una grande complicità e familiarità con il tuo partner e dimenticare tutto e rivivere le stesse esperienze con un altro a me sembra difficilissimo, soprattutto sul piano sessuale. Certo se i problemi che subentrano sono gravi allora è normale che alla fine ci si possa innamorare di uno o una che invece ci danno ciò che con l’altro non avevamo, ma se è per futili motivi penso che allora non si ha mai amato veramente. Chi dimentica in fretta non ha mai amato…”
Ciao mjriam,
I luoghi preferisco non dirli, cmq eravamo a 200 km di distanza, io ero quasi tutti i we là in più facevo molti we lunghi, qualche volta veniva lei da me.
Riguardo le cause sinceramente credo che lei non abbia mai amato, forse era per solitudine ed appena è entrata in un gruppo di persone è cominciato il suo allontanamento da me, io a mia volta mi sentivo in disparte e credevo che magari lei capisse che ci stavamo allontanando, purtroppo alla fine ho capito che probabilmente il suo era un allontanamento consapevole per cercare di finire la nostra storia. Dico questo perchè io non pensando fosse così grave comunque lei non mi ha mai parlato di nulla, è sempre stata affettuosa fino a due settimane prima della sua dichiarata fine. Sicuramente aveva in testa o frequentava un altro da tanto tempo e/o comunque ha ritenuto un altra persona più adatta lei, tutto questo dopo 13 anni.
max
Max…13 anni di un rapporto bloccato sempre in uno stesso modo? senza progetti? senza evoluzioni? come credevi potesse durare per sempre così, un rapporto bloccato, immobile, morto? o avevate fatto dei progetti quantomeno di avvicinamento? un vero rapporto presuppone anche vicinanza fisica quotidiana e costruzione di un futuro assieme, quantomeno da un certo momento in poi. io la vedo così.
si hai ragione Camy riguardo ciò che hai scritto a max, anch’io vivo una storia lontana e vedo incerto il mio futuro, perchè tanto lui non cresce…poi sarà dura dover prendere decisioni, ma ho la vaga impressione che dovrò essere io a decidere, perchè lui delega a me.Quando non ci sono evoluzioni diventa ancora piu’difficile.
camy & mjriam
@ camy, vedi che c’era la casa da due anni, io ho cercato in ogni modo di avvicinarmi sempre di più cambiando lavoro, ma non ho avuto fortuna a trovarlo nella città di lei, e comunque a lei ho sempre detto proviamo a vivere in due con la tua attività, io ho sempre cercato in ogni modo di essere più vicino, riuscivo a lavorare anche qualche giorno da casa, ma nel mio momento di sconforto perchè non riuscivo ad avvicinarmi alla citta di lei come avrei voluto, lei ha cominciato ad andarsene aiutata da un altra sua nuova attività ed interesse, che secondo lei io non appoggiavo (e non era così), per come la vedo, il mio primo sconforto, la mia tristezza non è stata compensata dal suo conforto, ma è stato motivo perchè lei scegliesse la felicità ed energia altrove, e questo è il risultato. Non mi voglio piangere addosso, ma una persona non può dare per scontato che il suo compagno faccia 400 km al we, che cerchi un nuovo lavoro e che non può avere momenti “giù”, se facevo quello lo facevo per stare insieme a lei, una vera compagna che ti ama non ti lascia quando stai così e non sceglie un altra strada con qualcun’altro più comodo, quello non è amore e forse non lo è mai stato.
@ mjriam,
come vedi le idee io le avevo ben chiare, quindi non ero io quello non “cresciuto”, non date sempre per scontate le cose prima di averne parlato, perchè vedi poi alla fine di tutto lei ha avuto anche il coraggio di dirmi “ti avrei dovuto parlare” e “sarebbe capitato in futuro”, quindi 13 anni per cosa? Per darti tempo e trovare di meglio?
A casa mia si chiama vigliaccheria ed egoismo.
@Kid Non ho esperienza sulle relazioni a distanza diciamo che comunque per astrazione capisco quello che hai scritto e m’immagino un rapporto tale come un abbraccio che ti circonda senza stringere troppo senza soffocarti, lasciandoti libertà di movimento. Sai che l’altro/a c’è mentre tu continui la tua vita. E suppongo anche la bellezza di quando si ha la possibilità di stare insieme. Ciò nonostante mi chiedo come ad un certo punto non nasca il desiderio di condividere con l’altro/a le proprie esperienze, dalle più banali alle più importanti, di averlo/a accanto nei momenti di difficoltà e viceversa, di poter parlare occhi negli occhi quando ci saranno degli inevitabili problemi. E infine mi chiedo come si può costruire un nucleo affettivo che sia una famiglia composta da genitori e figli o anche semplicemente da una coppia in una relazione a distanza.
@Camy sono d’accordo con te anche io la vedo così sarà perchè sono donna?!
Max
dal tuo racconto mi sembra che la volontà di fare sia venuta solo da te.. dunque non ti sbagli probabilmente quando dici che per lei non era un vero amore.. cioè le cose si fanno in due in una coppia.. se tu non riuscivi a trovare lavoro, poteva provarci lei nella tua città… hai ragione, mi sa che ti ha dato troppo per scontato, che dovessi fare tutto tu, questo non è giusto.
Anonima
sì, penso anche io che sia perché sei donna. 🙂 noi donne abbiamo nelle cellule la voglia di “far crescere”, è proprio biologica. 🙂 comunque anche gli uomini ce l’hanno, quando amano davvero..
Mjriam
infatti è dura quando invece ci si trova davanti a un uomo che non ha questa stessa voglia di costruire con noi….comunque cerca di parlargliene chiaramente dei tuoi bisogni..noi donne spesso non riusciamo a farlo in modo chiaro e gli uomini non capiscono perché non ci possono leggere nel pensiero.. dobbiamo cercare di essere sempre il più chiare possibile con loro, dire chiaramente cosa vorremmo e cosa invece non ci sta bene, (senza invece farlo intendere), e anche le conseguenze di ciò che potrebbe capitare.. se lo diciamo chiaramente penso farebbero del loro meglio per venirci incontro.. ma gli uomini vogliono sapere chiaramente cosa potrebbe succedere.. a loro non piace che noi ci teniamo dentro le cose per poi magari scegliere di testa nostra cose importanti come potrebbe essere chiudere una storia. hanno ragione, li dobbiamo coinvolgere, ascoltiamoli e diamo loro la possibilità di dimostraci che in realtà ci vogliono far felici (altrimenti non starebbero con noi) (o almeno si spera sia così..), prima di prendere decisioni irreversibili.
Anonima
E’ molto riduttivo quanto dici ed è lontano dalla forma mentis che si dovrebbe avere in questi casi:la differenza la fanno le persone.
Il salto in più lo faresti come in qualsiasi altra relazione.
Sembra,inoltre che tu voglia sottolineare l’aspetto della “comodità” , ma il sacrificio e la lontananza, valgono per entrambi .
La libertà di movimento dipende anch’essa dalle persone , e credo proprio di non averne mai abusato . Anzi,direi proprio di non averla mai utilizzata nel senso della mancanza di correttezza.
Inoltre , trascuri il fatto tempo . Non credere che nella società odierna ,com’è strutturata , che depriva tutte le persone del tempo necessario e soprattutto della sua
vivibilità, avresti la possibilità di condividere o fare chissà cosa durante la settimana. Anzi , si la solitudine della mancanza dovrebbe proprio rompere certi meccanismi malati di interdipendenza affettiva.
Sicuramente , dopo un po’ di tempo l’aspetto che tu sottolinei potrebbe essere la molla della crisi , davanti alla possibilità di poter fare delle scelte diverse , ma qualora succeda vuol dire che qualcosa è andato storto , come in qualsiasi altra relazione . In cui pensi che sia giusto conoscere meglio l’altra persona o chiarirti alcuni aspetti di lei . Probabilmente la tensione o gli atteggiamenti in alcuni momenti , rivelati proprio dalla lontananza che sicuramente contribuisce ad accentuarli , ti permettono di vedere meglio chi hai davanti . In quanto non puoi nasconderli , ma devi tirarli fuori proprio quando sei insieme , perché altrimenti passerà un altra settimana .
E , per esperienza , ti dico che per me va bene così .
Non sempre quello che pensi sia è quello che veramente è. E probabilmente in una relazione ordinaria ,avendo come dici tu la possibilità
di riparlare o rivederti ,da un giorno all’altro , dalla sera alla mattina , tutto viene ,maggiormente, moderato o filtrato nella logica della diplomazia . Tanto sai che dovrai tornare sull’argomento a breve e per forza di cose.
La relazione a distanza nei momenti di crisi mette le persone a nudo. Oppure pensi che le cose si risolvano con una coccola , uno sguardo od un sorriso di sera , quando in una relazione ordinaria ti rincontri per forza di cose ? Nah ….
Io so cosa cerco e non me ne faccio nulla delle soluzioni temporanee , ma voglio sapere chi c’ho davanti. Ho anche convissuto,anni fa, e ho visto quale inferno sia farlo con la persona sbagliata contando sulla forza dei sentimenti.
Cara Camy,
mi sa di si, avrei altri dettagli che confermano quello ma tanto non c’è più ragione di discuterli..
Sono orgoglioso di quanto hai scritto a Mjriam, è proprio quello che avrei desiderato facesse la mia ex (se mai mi avesse amato davvero)
Ce ne fossero di DONNE come te.
E’ venerdì e già immagino come sarà questo we, e sono passati 8 mesi
max
Camy, Anonima
No per carità, quale voglia di “far crescere” avete voi donne ?
Per favore non dite eresie.
Le donne di oggi, nel loro dna, hanno solo la voglia di cambiare gli uomini che hanno accanto a seconda delle loro esigenze.
Lo dico con certezza a causa di esperienze personali e non.
D’accordissimo invece su quanto Camy scrive a mjriam: “…noi donne spesso non riusciamo a farlo in modo chiaro e gli uomini non capiscono perché non ci possono leggere nel pensiero.. dobbiamo cercare di essere sempre il più chiare possibile con loro, dire chiaramente cosa vorremmo e cosa invece non ci sta bene, (senza invece farlo intendere), e anche le conseguenze di ciò che potrebbe capitare.. se lo diciamo chiaramente penso farebbero del loro meglio per venirci incontro.. ma gli uomini vogliono sapere chiaramente cosa potrebbe succedere.. a loro non piace che noi ci teniamo dentro le cose per poi magari scegliere di testa nostra cose importanti come potrebbe essere chiudere una storia. hanno ragione, li dobbiamo coinvolgere, ascoltiamoli e diamo loro la possibilità di dimostraci che in realtà ci vogliono far felici (altrimenti non starebbero con noi) (o almeno si spera sia così..), prima di prendere decisioni irreversibili….”
Giustissimo, è la pura verità. Anche qui confermo per esperienze personali e non.
@Fabrizio
intendevo far crescere una relazione..con progetti, costruzione di futuro.. non certo cambiare l’uomo che si ha accanto.. questo però viene spesso frainteso dalle stesse donne, me ne rendo conto…riguardo la seconda parte del mio discorso, mi fa piacere di aver capito un po’ meglio voi uomini.. a volte però anche io tendo a sbagliare, facendo il tipico errore femminile.. l’unica cosa è che cerco semmai di ridiscuterne se me ne rendo conto.. delle volte abbiamo bisogno del vostro aiuto per non commettere questi errori nei vostri confronti, perchè possiamo non rendercene conto di star sbagliando.. forse soprattutto in questi casi il dialogo aiuta molto…e ci vuole anche una grande voglia di andarsi incontro l’un l’altro…
@Max
grazie. 🙂
…se lo diciamo chiaramente penso farebbero del loro meglio per venirci incontro.. ma gli uomini vogliono sapere chiaramente cosa potrebbe succedere.. a loro non piace che noi ci teniamo dentro le cose per poi magari scegliere di testa nostra cose importanti come potrebbe essere chiudere una storia. hanno ragione, li dobbiamo coinvolgere, ascoltiamoli e diamo loro la possibilità di dimostraci che in realtà ci vogliono far felici (altrimenti non starebbero con noi) (o almeno si spera sia così..), prima di prendere decisioni irreversibili.
…Già!
@ camy
volevo darti il mio pensiero su cio’ che hai scritto su pensiero maschile!!! ok te lo do!!
e che ci voleva a capirlo?? quanti matrimoni o storie ancora intatte e felici ci sarebbero!! i miei complimenti camy..sono sincerissimo!!! complimenti anche al grande kid!!!tu fabrizio sei una bella persona e non meritavi quel che ti è successo!! come a tanti di noi…pazienza!! ciao a tutti
@Kid forse mi sono espressa male quando dico “libertà di movimento” non intendo fare i propri comodi. Ok sul fatto che il salto ad un certo punto si fa che la relazione sia a distanza o meno se non che nel primo caso le motivazioni devono essere molto più forti perchè almeno uno dei due (se non entrambi) verrà sradicato dalla sua realtà.
Ma credo che in una relazione a distanza uno ci si ritrovi non è che scegli appositamente di innamorarti di una persona lontana…o no?
@ Fabrizio ne conosco molte di donne che hanno letteralmente plasmato in base alle loro esigenze l’uomo che avevano accanto (se a questo ti riferivi). Con amore intendi, l’hanno curato e preso per la manina conducendolo nella direzione che volevano! A me è successo un pò l’opposto. Ci credi? comunque quelli che scrivono qui sono stati tutti più o meno bastonati e stiamo provando confrontarci…
@bella camy! 😉 concordo di nuovo
Anonima
Che vuol dire ci si ritrovi? Sono scelte , nessuno ti obbliga a proseguire dopo la prima uscita .
Kid
ti capita di innamorarti di una persona che abita a 300 400 500 km da te: la incontri, la conosci, la frequenti (almeno un pò!) ti piace e allora decidi se è il caso di intraprendere una relazione a distanza, ma intanto sei già coinvolto. Mi viene in mente il caso di quando conosci una persona in vacanza o tramite internet.
Oppure una coppia per motivi di lavoro o altro si ritrova ad un certo punto a vivere una rapporto a distanza.
Insomma suppongo che se uno potesse vorrebbe averla vicina la persona che ama.
Sicuramente il mio discorso sarà riduttivo e magari non c’arrivo a capire quello che dici e te sei uno tosto per i ragionamenti che fai, però stringi stringi io la vedo così.
E poi mi sa che a quest’ora mi manca anche un pò di lucidità.
Anonima
Quindi la persona che ami la vuoi “sequestrare”? Ecco perché sei anonima !
“Anonima sequestri”………..
A parte lo stupido gioco di parole , ritorna , per me , il concetto cardine : Il dove non importa, nella mia vita può essere stato un caso , come potrebbe essere stato dovuto al fatto che a periodi non ero stanziale….ma conta il chi.
Voglio sapere chi c’ho davanti .
Ti ripeto, che ho avuto una convivenza , in cui ho raggiunto talmente tanto fastidio che di notte mi alzavo dal letto e me ne andavo . Perché non sopportavo neppure la presenza fisica di lei. Eppure i sentimenti c’erano da entrambe le parti. Ma questa non è stata l’unica delusione . Ce ne sono state altre.
Io sono contro il matrimonio proprio per questo motivo, e cioè che voglio essere libero di non sopportare alcuna persona , la quale forte del fatto che esista un legame scritto può rendermi la vita pesante e logorante . C’è gente che nasconde se stessa , chi sarebbe da psicologo ma chi anche da psichiatra e non sto scherzando .
Io devo proteggere me stesso , perché se ho fuori una corazza e non sono per niente buono con chi mi ferisce , dentro ho l’anima pura di un bambino . Quindi per me i sentimenti sono una parte del discorso , poi c’è la persona e voglio sapere chi sia , e non già quello che lei dice a parole , perché di stronzate pronunciate e di autoincensamenti, ne ho sentiti anche troppi. Infine c’è il fattore tempo : Se il tempo rovinasse l’intensità e la tenuta del rapporto , ed esso si trasformasse in un logorio continuo ,e non da parte mia (perché per me un giorno in più e una goccia di amore e vita in più che offro a qualcun altro) , voglio essere libero di andarmene immediatamente. Senza dover aver più niente a che farci ,in forza di un contratto scritto che nella maggioranza dei casi non vale un cxxo. Per tante il matrimonio che considerano un sogno da realizzare. è in realtà pura mania di protagonismo e dietro c’è il nulla .
Allora , io cerco una persona per bene, coerente , pura come me e salda con se stessa , semmai volesse starmi accanto, e non mi bastano i sentimenti per conoscere le persone , anzi spesso ti illudono .
Ho troppe brutte esperienze in merito , quindi , continuerò sulla mai linea , col rischio enorme di rimanere solo, di non avere una compagna ed un figlio . Vedremo , ma per parafrasarti, per me , non è sufficiente avere vicino la persona che ami , ma vorrei vicino la persona che amo e che so, per certo , chi sia.
Kid
se in questi tempi di crisi mi pagassero un lauto riscatto la sequestrerei pure!
Purtroppo devo dirti che una persona non la conoscerai mai fino in fondo nemmeno dopo anni, nemmeno dopo una lunga convivenza, un matrimonio dei figli. E non perchè tu non sei stato in grado di valutare e capire o perchè magari ti rendi conto che quello che vuoi oggi non è quello che vorrai domani o volevi ieri. Ma perchè le persone a volte si rivelano nei tempi e nei modi più inaspettati o semplicemente perchè cambiano.
E il fatto di averla vicina è solo un modo per me per conoscere meglio appunto la persona che ho davanti perchè si capisce molto da quello che vedi e percepisci, da come intergisce col resto del mondo, insomma tutto ciò che trasmette non a parole perchè come dici tu “di stronzate pronunciate e di autoincensamenti, ne ho sentiti anche troppi”! E secondo me in un rapporto a distanza è più facile nascondersi dietro una maschera.
Anche io sono contro il matrimonio, lo sono sempre stata, ma sono pro famiglia, e penso che se ci sono dei presupposti validi le cose vanno aggiustate in tutti i modi prima di mandare qualcosa di importante a puttane al primo, secondo o anche terzo campanello d’allarme. Ciò nonostante sono stata capace di scappare veloce come il fulmine e di erigere barriere altissime quando mi sono accorta che qualcuno che amavo o a cui volevo molto bene mi stava facendo molto ma molto male (amore o amicizia che sia).
“Io devo proteggere me stesso , perché se ho fuori una corazza e non sono per niente buono con chi mi ferisce , dentro ho l’anima pura di un bambino” ma se trovi qualcuno che riesce a penetrare questa famosa corazza (cosa ad esempio nel mio caso più unica che rara) non pensi valga la pena anche di proteggere questo legame oltre che te stesso? Sarà che io non mi imbarco mai in una relazione, per il rispetto che ho di me stessa e dell’altro, se non ne sono più che convinta e se non ho avuto modo di conoscere l’altro (per quel che ci è dato sapere, cfr sopra). Per cui poi è anche estremamente difficile se non impossibile per me mandare tutto a fan cul. Ma se appunto capisco che mi stai facendo del male, che vuoi cambiarmi, che non ti vado bene, che vuoi importi nella mia vita ed insegnarmi a viverla, e sopra ogni cosa che non sai cosa vuoi da me ma specialmente da te stesso, allora addio e per sempre.
Kid
Ho letto il tuo ultimo commento (il n. 81). Ma stavolta ho fatto un po’ di fatica a capire. Ma probabilmente é colpa mia. Perché in genere mi son sempre trovato d’accordo con il tuo pensiero. Non che stavolta non lo sia…non posso dirlo, perche’ in realtà credo di non aver compreso alcuni passi. Mi pare di aver capito che vuoi ritenerti libero di andartene quando senti che il legame ti sta stretto. Quando, mi pare di aver capito, la tua compagna non si mostra coerente o forse si mostra diversa da quel che ti ha sempre dimostrato. Come dire: non sopporti una persona che finge e che ti rende la vita difficile perche’ si mostra diversa dalla persona che ti aveva fatto vedere che fosse. É cosi ? Se é cosi sono per l’ennesima volta d’accordo con te. Non me ne vogliano Camy, Anonima e Mjriam ma spesso il comportamento delle donne di oggi é anche questo. Bluffano. Apparendo per quello che non sono. All’inizio ti mostrano una faccia. Poi cambiano idea, concetti, espressioni, priorità e modus vivendi. E vogliono cambiare te, che in realtà sei sempre rimasto lo stesso. Anzi, tu appari addirittura scontato per questo. Ho inteso bene Kid ?
Fabrizio
Come dire: non sopporti una persona che finge e che ti rende la vita difficile perche’ si mostra diversa dalla persona che ti aveva fatto vedere che fosse. É cosi ? Se é cosi sono per l’ennesima volta d’accordo con te.
Esattamente .
La vita è una , oggi ci sei e stai bene , domani non puoi saperlo . Io voglio essere libero e non vincolato da niente .
Per il legami veri bastano già l’amore , la gratitudine , il rispetto e la coerenza con le proprie scelte e il metterlo in pratica anche economicamente , se vogliamo , ma la libertà non ha prezzo!
Voglio essere libero di non avere legami col passato di nessun genere , di non essere sottoposto ad alcun vincolo dovuto anche all’amore, se una persona cambiasse e ti mettesse davanti al fatto compiuto costringendoti ad accettare una sua scelta o volesse cambiarti, imponendoti degli ultimatum . Sono tutte forme meschine di manipolazione . Io di certo non ho mai iniziato questi giochi al massacro e mai mi permetterei . Perché sarei un essere falso e senza alcuna dignità personale e rispetto per l’altro.
Ma se mi toccano ingiustamente e con lo scopo di ferirmi o di sfogare le loro frustrazioni , di cui io certo non posso farmi carico in toto, visto che le persone sono il risultato anche del loro passato, in cui io non c’ero ,è bene che io abbia la possibilità di aprire la porta ed andarmene….
Oggi molto più di ieri , tanto parlare e confrontarsi con chi ,ad un certo punto ,vuole rincorre qualcosa da solo e per se stesso, è solo deleterio , oltre ad essere una inutile perdita di tempo .
Anonima
Ma se appunto capisco che mi stai facendo del male, che vuoi cambiarmi, che non ti vado bene, che vuoi importi nella mia vita ed insegnarmi a viverla, e sopra ogni cosa che non sai cosa vuoi da me ma specialmente da te stesso, allora addio e per sempre.
E c’hai ragione al 100%.
Tanto insoddisfatto lui/lei , insoddisfatti tutti .
Anonima
-Purtroppo devo dirti che una persona non la conoscerai mai fino in fondo nemmeno dopo anni
Si dice così. Spero non sia vero , in ogni caso è una ragione in più per proteggere la propria libertà di donargli affetto o di non averci più a che fare.
-E secondo me in un rapporto a distanza è più facile nascondersi dietro una maschera.
Se ne vedi l’aspetto del vedersi meno potresti avere ragione , se lo vedi come una scelta , saranno proprio i limiti insiti nel rapporto a suggellarne o meno la forza .
– e penso che se ci sono dei presupposti validi le cose vanno aggiustate in tutti i modi prima di mandare qualcosa di importante a puttane al primo, secondo o anche terzo campanello d’allarme.
Non posso che essere d’accordo . Purtroppo capita che la validità , intesa come valenza di questi presupposti , potrebbe non essere più tale e condivisa anche dall’altra parte, malgrado a parole ti possa far credere il contrario e di avere solo un momento di dubbio in ci conta su di te per risolverlo.
-non pensi valga la pena anche di proteggere questo legame oltre che te stesso?
No. Ho già sbagliato troppo nel voler credere alle persone ed ai loro sentimenti e parole . Quando iniziano con il solito monologo delle colpe altrui , già si dovrebbe impedire ogni prosieguo di conversazione , malgrado questo atteggiamento sembri da parte loro una richiesta forte di assecondare le loro aspettative , e lo condiscano legittimi dubbi, ma anche con la presunta voglia di salvare qualcosa . Il rapporto è come una barca di cui ciascuno ha un remo in mano .
O si rema nella stessa direzione oppure uno dei due non vuole remare più, che ne dica . Allora è meglio lasciarlo là a decidere che fare , da solo, come dovrebbe stare , invece di assecondarlo , per poi permettergli di buttarti a mare. Una cosa preziosa per entrambi la si protegge in due , da solo non puoi fare nulla.
Purtroppo quando ami una persona pensi di proteggerla dai tuoi sbagli , come essi ti vengono imputati , ma anche da se stessa , se pensi di essere in grado di dare il giusto peso alle cose . Beh , se è vera la seconda , tutto il resto (i tuoi sbagli ) sono solo chiacchiere e chi se ne riempe la bocca non dovrebbe essere neppure considerato. Prima di tutto deve venire sempre il rispetto per se stessi, anche prima dell’amore per l’altro. Fare pace con se stessi , ti assicuro che non è facile , quando per non buttare via tutto , soggiaci ai tira e molla di qualcun’altro ,se poi non vieni a capo di niente.
KId
“Una cosa preziosa per entrambi la si protegge in due , da solo non puoi fare nulla.” sacrosanto e su questo non si discute.
Ma ripeto quando mi imbarco in una relazione la prima cosa di cui mi preoccupo non è individuare l’uscita di sicurezza a me più vicina. Per me parole come vincolo o legame non hanno obbligatoriamente un’accezione negativa, dando per scontato che in un rapporto necessariamente si scenderà a dei compromessi. L’importante è farlo con la giusta consapevolezza consci anche del fatto che non si tratta di una limitazione ma di un arricchimento. Un pò il discorso che facevi tu dei rapporti a distanza (se ho capito bene). Ovviamente parlo di un rapporto sano.
Chiudere una relazione definitivamente è una facoltà che avrai sempre e le uniche limitazioni ad una decisione del genere te le dai tu, i sentimenti che ti legano all’altro/a. Non capisco quest’ansia della via di fuga.
E poi se la vogliamo dire tutta la catena al piede non te la mette nè una fede al dito nè a volte nemmeno un figlio in comune…
“Purtroppo quando ami una persona pensi di proteggerla dai tuoi sbagli”
Come? perchè? Sono un essere umano metto in conto che farò degli errori, degli sbagli, e se mi accorgo cercherò di porvi rimedio, per me stessa in primis e per l’altro poi. Sta qui l’intelligenza delle persone non nel carcare di non commettere errori ma nel rendersene conto, assumersi le proprie responsabilità e cercare di porvi rimedio. Un pò d’indulgenza verso se stessi e anche verso l’altro/a.
Mica mi devo sobbarcare sulle spalle tutti i problemi del mondo! Se l’altra persona si aspetta delle cose da me che non posso dargli (o viceversa) e finisco per farla soffrire e per stare male io stessa, voglio parlarne e poi se è il caso le strade si separeranno per il bene di entrambi.
Perchè mai poi devo proteggere una perosna da se stessa? ma chi ho davanti? Agirò per il mio, il suo, il nostro bene, lasciando libero l’altro di prendere le sue decisoni fare le proprie scelte. Ma agirò sempre perciò che ritengo giusto tenendo conto del bene dell’altro che è il mio riferimento affettivo perchè voglio che lo sia se no me ne sto da sola!
Quando intraprendo una relazione ed io lo faccio sempre con estrema serietà non per la serie ‘bha vediamo che scappa fuori’ voglio avere la speranza di costruire qualcosa con l’altro, un futuro, condividere la mia vita. Se no appunto è inutile, ripeto, preferisco stare da sola.
Vediamo la cosa da due punti di vista analoghi ma descritti con terminologia differente:
-Libertà di prendere-subire decisioni senza dover per forza subire la permanenza indiretta dell’altro/Via di fuga.
Io ripeto , sono padrone della mia vita , come l’altra persona della sua . Nessuno dei due ha alcun diritto sul tempo e sulla qualità della vita dell’altro, qualora le cose precipitassero . Purtroppo , spesso l’attuale situazione dovuta alle separazioni , può influire grandemente su questi due aspetti. Questo per me è un punto intoccabile , tralasciando l’affetto che potrebbe permanere e l’aiuto economico . Ma il primo è anch’esso una libera scelta , l’altro , a seconda dei casi , un dovere civico.
– Proteggere una persona da se stessa , non intendevo farsi carico dei problemi del mondo ,ma cercare di rassicurarla quando per motivi del tutto personali essa cade nel vortice della negatività : Come avevo , infatti, aggiunto questo era inteso nel senso di dare il giusto peso alle cose.
Sicuramente , chi dei due è più lucido ( e normalmente non è colui che è in crisi) ha una visone d’insieme , mentre l’altro tende a fare una somma di tanti particolari , che ritiene negativi e che alimentano i motivi dei propri punti di vista e decisioni . Sulle decisioni alla fine , non ho nulla da dire , nel senso che entrambi ne subiscono gli effetti , ma sui punti di vista , essendo che una relazione si vive in due , ci potrebbe essere molto da replicare .
Anche questa è una sacrosanta libertà , anzi la base minima del rispetto per se stessi.
Sono un pochino sfavorevole al buonismo di facciata , al subire ingiustamente in silenzio , al dover capire senza essere capiti .
Discorso a parte è la voglia di costruire .
Voglia , sentimenti , buone intenzioni son tutte cose belle ma ci vogliono tante altre cose per andare avanti . Non credo che l’unica alternativa sia stare soli , ma avere la fortuna (magari l’esperienza potrebbe aiutare)di trovare la persona giusta per ognuno.
C’è un bel pensiero di Fabio Volo ( non che sia un particolare estimatore del suddetto )
, che racchiude il mio punto di vista e dice:
“Cambiare posto al cuore con il cervello. Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa. Pensare con il cuore ti costringe ad agire con amore. E ogni cosa da amare facendolo con la testa, ti costringe ad amare nel modo giusto. Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un’educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo.”
Kid neanche io amo particolermente Volo nè il suo modo di intendere l’amore e i rapporti di coppia, ma ho letto alcuni dei suoi libri. Il pensiero che hai citato è molto bello ma non ricordo di averlo letto. E sarebbe altrettanto bello vedere queste cose messe in pratica. Scusa ma ne ho sentiti tanti di uomini sposare teorie sull’amore, riconoscersi in frasi di libri e canzoni che rispecchiavano il loro modo di intendere un sentimento per una donna. Teorie e belle parole si, ma ora sono molto più attenta ai fatti. Ma qui si fa per palrare e ripeto, il pensiero è molto bello e condivisibile per quanto mi riguarda.
Continuo a non avere chiare alcune tue frasi ma sicuramente dovuto a un mio limite e al fatto che stai, suppongo, facendo riferimento a fatti di vita vissuta che, chiaramente, non conosco.
“Nessuno dei due ha alcun diritto sul tempo e sulla qualità della vita dell’altro, qualora le cose precipitassero” o “subire la permanenza indiretta dell’altro”(sempre immagino sottointeso qualora le cose precipitassero). Questo mi pare chiaro, non so mi viene in mente una che non si arrende ad una chiusura o qualcuna che dopo una rottura è rimsata insediata a casa tua, oppure il rompere con una persona che per una serie di motivi farà sempre pesantemente parte della tua vita(lavoro,amici,economico). Non so.
“Sono un pochino sfavorevole al buonismo di facciata” come si fa ad avere un buonismo di facciata in una storia d’amore? Oh è la tua vita! Mica una questione diplomatica di lavoro in cui magari devi fare buon viso a cattivo gioco.
“Voglia , sentimenti , buone intenzioni son tutte cose belle ma ci vogliono tante altre cose per andare avanti”. Lo so fin troppo bene. “Non credo che l’unica alternativa sia stare soli , ma avere la fortuna (magari l’esperienza potrebbe aiutare)di trovare la persona giusta per ognuno”. L’esperienza potrebbe sicuramente aiutare, ma se non si trova la persona giusta (o che si ritiene tale poi si vedrà col tempo) meglio stare soli. La grossa esperienza negativa che ho avuto in amore e che poi mi ha spinto a conoscere questo “non luogo” mi ha infuso una grande speranza(a parole e pensieri per ora)per quanto riguarda proprio i rapporti di coppia. Strano no? Sento di aver fatto tesoro di quell’esperienza, di aver acquisito un modo di voler bene più maturo, di aver riscoperto la mia autonomia che mai più vorrò perdere e di avere delle armi in mano per saper riconoscere meglio la persona giusta, semmai la incontrerò (doverosa precisazione
““Cambiare posto al cuore con il cervello. Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa. Pensare con il cuore ti costringe ad agire con amore. E ogni cosa da amare facendolo con la testa, ti costringe ad amare nel modo giusto. Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un’educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo.””
bel pensiero di Volo, non lo conoscevo! 🙂
condivido!
Duro l’inverno vero caro? Mi chiedo quante ragazze hai fatto stare male quando eri giovane, bello, chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Ciao Taffy. Goditi la tua vita anziché godere con cattiveria delle sofferenze altrui, le conosco le persone come te. Mi fai pena. Ps non ho mai fatto soffrire nessuna a parte la ragazza in descrizione, e questa lettera è la dimostrazione di quanto io sia pentito. Condividi pensieri anziché stupide e scontate frasi. Se non lo sai fare leggi e zitta. Ciao.
Tu, che sei maschio pensi di dare degli ordini a me, e pensi di conosciere quelli come me?, hai sbaggliato persona.
Nel senso che sono una persona che ha cuore, non mi sono mai divertita nelle sofferenze degli altri, hai capito male.
Lei non ti vuole fattene una ragione.
ciao raga io ho avuto la stessa storia che la mia ex mi diceva mi ai trascurato sei poco presente.ma xke lei nn mi a trascurato chi la detto che prima mi amava e ora nn piu nn mi a mai amato una persona che ti ama non ti molla da oogi e domani quindi cosa abbiamo perso?nulla.io lavoro lei pure io ho avuti tanti problemi al lavoro lei mai a chiedermi cosa ai amore .e per mollarmi dico tutte le stesse scuse ho bisogno tempo.ma vaffaculo va .glio o dato tutto e tu mi lasci cosi senza risorvere nnt mhaaaa le donne sono tutte le stesse vogliono vogliono e nn danno niente.lei lavorava fino alle 11 di sera io fino alle 8 e gli dicevo amo esco un po cn i raga e lei ok amo.una raga che a interesse ti molla cosi cn gli amici.ma va va
ciao guarda la mia storia e uguale la tua.ti dico la mia si sono stuffati anno voglia di cambiare ok?apri gli occhi chi te la detto che prima ti amava e ora nn piu?non ti a mai amato perche si ti amava le cose si affrontavano.quindi cosa abbiamo perso nulla.solo delle persone immature e infidabile.apri si c.... di occhi ce tanta fi.. in giro.questi raga con il carateere che sempra chiuso sono le piu pericolose ok.a me nei ultimi tempi non mi guadava piu nei occhi.e io ancora oggi sto male ma nn per lei per la mia situazione perche ho perso 6 anni della mia vita con una bimba
Qualche giorno fa mi ha lasciata perchè si sta sentendo trascurato. Il nostro è un amore à distanza éd io anche mi son fatta cullare dal fatto che lui è innamorato di me concentrandomi di più sullo studio. Gli ho sempre detto quel che sentivo, che è l’uomo della mia vita, mi sento male perchè son stata un po superficiliale ed io non lo sono mai con lui. Ho paura ad essere assillante, ho paura di chiamarlo e digli che lo amo e che sn stata stupida a non capire il suo stato d’animo. Voglio cambiare comportamento, svegliarmi ma non perchè senza di lui non vivo piú, no perchè mi sento sola, ma perchè sto o stavo con la persona piu pura di cuore che ho conosciuto. Mi ha amato come un bambino e non me la posso perdonare…
Fidati,la cosa migliore è capire che è finita e quindi bisogna andare ciascuno per la propria strada , secondo me tutte le altre soluzioni sono non appropriate .ciao
A me e’ successa la stessa identica cosa,ho dato per scontato che lei era sempre al mio fianco anche dopo le mie sfuriate che lei puntualmente subiva,mi ha spiazzato quando mi ha lasciato,mi e’ crollato il mondo addosso,era tutto per me è ormai adesso e’ troppo tardi,non le ho più scritto non lo più cercata,e non perché non la ami anzi,perché ci vuole rispetto per la scelta che ha fatto,sono 4 mesi che sono senza la donna della mia vita ed è in me di e’ spento tutto,non dormo non mangio e faccio fatica ad affrontare tutto,il mio nervosismo e’ stato deleterio sia per me che per lei,e al suo posto avrei fatto lo stesso mi sarei lasciato,ora non si può far altro che andare avanti con dignità cercando di volermi bene,questo devi fare perché pultroppo gli errori si pagano a caro prezzo,ho capito molte cose di me da quando mi ha lasciato e posso solo ringraziare lei per tutto quello che mi ha dato nel bene e nel male…ma quanto sto soffrendo solo dio lo sa…